Aggiornato alle: 17:11 Mercoledì, 14 Ottobre 2026 cielo sereno (MC)
Politica Civitanova Marche

"Iscritti a loro insaputa", a Civitanova scoppia il caso delle tessere di Vannacci. Ciarapica: "Tutte illazioni"

ciarapica-futuro-nazionale-tessere

È scontro sui tesseramenti di Futuro Nazionale a Civitanova Marche. Da una parte le contestazioni lanciate sui social dalla pagina “Oh Frà… Citanò commanna”, che solleva interrogativi sulla regolarità di alcune adesioni; dall'altra la replica di Fabrizio Ciarapica, sindaco di Civitanova e coordinatore regionale del movimento fondato da Roberto Vannacci, che respinge le accuse e annuncia iniziative legali.

«Tutte illazioni», taglia corto Ciarapica, spiegando di aver già dato mandato al proprio legale di valutare le azioni giudiziarie a tutela del partito, dei suoi iscritti e dei dirigenti. «Ravvisiamo nelle ricostruzioni circolate gli estremi della diffamazione a mezzo stampa e altri reati ben più gravi di cui abbiamo ampia prova», dichiara.

Al centro della polemica c'è un documento che la pagina social afferma di aver ricevuto e che presenta come un elenco degli iscritti a Futuro Nazionale. Secondo quanto riportato nel post, numerosi nominativi risulterebbero associati allo stesso indirizzo di via Cesare Battisti 125, a Civitanova Marche.

Ma il punto più delicato, secondo gli autori della pubblicazione, riguarderebbe alcune persone che sarebbero state contattate e che avrebbero dichiarato di non essersi mai iscritte al movimento, né di aver autorizzato altri a farlo per loro conto.

«Dove sono i moduli di iscrizione? Esistono le firme e i relativi versamenti? Chi ha inserito quei nominativi?», sono alcune delle domande sollevate dalla pagina, che chiede chiarimenti sulle procedure di adesione e sulla formazione dell'elenco. La stessa pubblicazione precisa che l'origine delle presunte anomalie e le eventuali responsabilità non sono ancora accertate.

Ciarapica respinge però la ricostruzione e chiarisce il motivo della presenza dell'indirizzo comune. «L'indirizzo associato alla spedizione delle tessere non ha nulla di misterioso: è semplicemente quello del responsabile dell'organizzazione Marche del partito», afferma.

Il coordinatore regionale spiega che, quando si aderisce attraverso un comitato, le tessere possono essere spedite cumulativamente a un unico referente, che provvede poi alla distribuzione agli iscritti. «È una normale prassi, come fanno tutti i partiti», sottolinea, distinguendo questa modalità dalla spedizione individuale a domicilio prevista per chi completa autonomamente il modulo online.

«Trasformare una normale procedura logistica trasparente in un'anomalia significa voler mistificare la realtà dei fatti», aggiunge.

Il coordinatore regionale solleva inoltre dubbi sull'autenticità e sulla provenienza del documento diffuso sui social. «Di quale file stiamo parlando? Chi lo ha realizzato? È un file manomesso? È realmente del partito? Chi lo ha diffuso e con quali modalità?», domanda, annunciando che eventuali violazioni della normativa sulla protezione dei dati personali saranno perseguite nelle sedi competenti.

Sulle persone che sostengono di essere state iscritte senza averlo richiesto, Ciarapica invita a presentare elementi concreti: «Chi sostiene di essere stato tesserato senza averlo richiesto si faccia avanti, mostri la propria tessera e saremo i primi a verificare e fare piena luce su ogni singola situazione».

Il sindaco difende quindi gli iscritti al movimento, sostenendo che le contestazioni rischiano di mettere in discussione la scelta di cittadini che hanno aderito liberamente al progetto politico di Vannacci. «La nostra linea resta cristallina e irremovibile: trasparenza totale sui fatti, rispetto assoluto per i nostri iscritti e tutela legale in ogni sede opportuna», afferma.

Nella sua dichiarazione, Ciarapica lega inoltre la vicenda al clima politico cittadino, sottolineando che la polemica emerge a ridosso della seduta del Consiglio comunale chiamata a discutere e votare una mozione di sfiducia collegata alla sua adesione a Futuro Nazionale.

Picchio News
Il giornale tra la gente per la gente.
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.
Registration Login
Sign in with social account
or
Lost your Password?
Registration Login
Registration
Comuni