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Tardella: "le affermazioni di Criscitiello sono pura fantasia"

Tardella: "le affermazioni di Criscitiello sono pura fantasia"

In relazione alle dichiarazioni pronunciate nel corso della  trasmissione “Lo Sai Che?”, andata in onda il 22 gennaio scorso sull’emittente televisiva “Sportitalia”, dal giornalista Michele Criscitiello nei confronti della S.S. Maceratese – definita “una Società miracolata dal Signore”, con un Direttore Sportivo non all’altezza della Lega Pro, una Presidentessa che ha costruito la squadra “con tre peperoni, due fagioli e quattro piselli”, una squadra fatta dall’allenatore Cristian Bucchi da solo e senza spendere un soldo, una società ed una proprietà che non hanno nessun merito per i risultati ottenuti ed hanno fatto un mercato di gennaio “con il braccino”, di “mezzi investimenti”, tra cui quello per il calciatore “Togni che non gioca da tre anni” -, questa mattina, la presidente della Maceratese Maria Francesca Tardella, ha tenuto una conferenza nella sala stampa dello stadio Helvia Recina, per smentire tali illazioni."Questi ultimi giorni non sono stata presente per motivi di salute e ho sentito cose totalmente fantasiose nei confronti della società - afferma Tardella - Questa, in realtà, sarebbe dovuta essere una conferenza stampa congiunta con l'amministratore delegato, ma è assente per lavoro. - spiega la presidente - Quello che mi preme far sapere è che queste dichiarazioni sono tutte infondate, nulla è vero: la società è presente, viva e non ha intenzione di mollare"."Nessuno ha chiesto dimissioni a nessuno e oggi tutti rivengono confermati: ho estrema fiducia nel mister e nella squadra... non consento a nessuno di chiamare la Maceratese un gruppo miracolato dal Signore, la società deve far sentire le sue ragioni e probabilmente queste voci derivano dall'invidia".Effettivamente, le dichiarazioni sopra citate e andate in onda qualche giorno fa sono state alquanto pesanti e a darne conferma è anche l'allenatore stesso, Cristian Bucchi, intervenuto durante l'incontro di questa mattina."Nessuno ha intenzione di dimettersi, non siamo contenti degli ultimi risultati, ma senza dubbio riusciremo a rimetterci in carreggiata" ha affermato il mister.Si è parlato anche del caso Fioretti, "per il giocatore, - spiega Tardella - è stato valutato, non c'è ancora una diagnosi definitiva e prudenzialmente lo staff tecnico vuole continuare a valutare le sue condizioni fisiche, perciò rimarrà ancora fermo per questi motivi".Invece, a proprosito dell'illazione sulle presunte dimissioni della Tardella stessa, la presidente conclude così: "Ma ve lo immaginate un presidente che nel momento del bisogno abbandona la sua squadra? Il ruolo del presidente è anche quello di star ancora più vicino alla squadra quando le cose vanno male e di certo io non mollerò per qualche risultato inutile!".  

29/01/2016 15:32
I giocatori del Montalbano Volley "docenti" alla "Alighieri" di Macerata

I giocatori del Montalbano Volley "docenti" alla "Alighieri" di Macerata

E' arrivato alla sua conclusione il progetto FIPAV “Ragazzi di classe”, volto alla promozione dell'attività di pallavolo e attività motoria nelle scuole, a cui la Montalbano Volley ha aderito con entusiasmo. Finalità del progetto è quella di promuovere l'attività motoria e avvicinare i ragazzi delle scuole medie alla pallavolo, con un programma basato su incontri con giocatori e staff tecnici federali nelle classi e tornei di pallavolo, dapprima all'interno delle classi stesse, poi tra classi dello stesso istituto e infine in un torneo tra i diversi istituti partecipanti a livello provinciale. La Montalbano Volley ha coinvolto nel progetto la scuola media Dante Alighieri di Macerata, dove si sono svolti incontri settimanali con i ragazzi, tenuti dai nostri atleti. Il referente del progetto per la società è Francesco Bernetti (nella foto), coadiuvato nelle lezioni e nelle attività proposte da Leonardo Scuffia e Lazzaro Gaetano. Lezioni teoriche ma soprattutto pratiche durante l'orario di lezione e le ore di educazione fisica per svolgere attività motoria di avviamento alla pallavolo e promozione dell'attività sportiva. I docenti di educazione fisica coinvolti nel progetto sono Paolo Santini, Paola Cioppettini e Elisabetta Battellini. Sabato 23 gennaio, nell'ambito dell'iniziativa “Scuola Aperta” promossa dall'istituto si è svolto il torneo delle classi prime, mentre per le classi seconde l'appuntamento è per il 6 febbraio. Un'iniziativa che ha coinvolto i ragazzi e appassionato i giocatori biancoverdi, docenti per qualche giorno, e che costituisce un punto di partenza per la società nel voler sempre più essere un punto di riferimento sul territorio per i giovani che vogliono avvicinarsi al volley.  

28/01/2016 21:43
Baby nuotatori dell'Ippocampo Civitanova eccellenti al meeting nazionale di Osimo

Baby nuotatori dell'Ippocampo Civitanova eccellenti al meeting nazionale di Osimo

Quattro primi posti ed un totale di 16 medaglie individuali e 2 con le staffette: le cuffie verdi, i giovani nuotatori dell'Ippocampo Civitanova, hanno fatto razzia di vittorie e podi nel 9° meeting Nazionale di Osimo. La società civitanovese, grazie a questi risultati lusinghieri, si è piazzata al 6° posto  nella classifica finale delle squadre partecipanti alla manifestazione.A trascinare l’intero movimento, mettendosi al collo addirittura 3 medaglie, la giovanissima Iris De Angelis. Nella specialità della rana non ha avuto eguali o quasi, collezionando 5 piazzamenti (2 nella staffetta): in dettaglio oro nei 50 metri e bronzo sia nei 100 che nei 200. Sempre nella rana si è distinta la juniores Linda Colotto con un doppio oro nei 50 e nei 100 che fa sognare anche per i prossimi impegni agonistici.Altri metalli preziosi sono stati conquistati nel dorso. Qui i nuotatori dell’Ippocampo hanno brillato nella categoria Ragazzi grazie a Ilaria Simoncini e Lorenzo Forani scatenati con un oro e un argento a testa nei 50 e nei 100 metri. Ancora, bravo Gregorio Rufini Leopardi terzo classificato nei 100. Per la categoria Juniores 2 medaglie per Lucrezia Battistini argento nei 100 e bronzo nei 50 dorso imitata da Alex Pop che all'argento nei 50 dorso ha aggiunto quello nei 50 farfalla. Sempre nello stile farfalla si sono distinti Alessia Moriconi argento nei 100 e Manuel Mazzotta e Lorenzo Ribichini, per questi ultimi medaglia di bronzo nei 50 metri nelle rispettive categorie di età.Gongola, giustamente, il presidente dell'Ippocampo Stefano Carletti, orgoglioso per la continua crescita del progetto che vede riuniti sotto la stessa bandiera giovani atleti di Civitanova, Loreto e Macerata. Carletti esprime particolare soddisfazione per il doppio bronzo delle staffette Esordienti A femminili, segnale evidente dell'ottimo lavoro fatto dai tecnici con i vivai della squadra. 

28/01/2016 21:26
Matteo Seccaccini: una vita fra... forbici e pallone - VIDEO

Matteo Seccaccini: una vita fra... forbici e pallone - VIDEO

Matteo Seccaccini incarna la passione per il calcio, un passato da calciatore dilettante e con un presente e un futuro da dirigente.https://www.youtube.com/watch?v=HVH_K_1Wgl0Attualmente è il direttore generale della Cluentina, formazione che milita in prima categoria, ma oltre a svolgere il lavoro dietro la scrivania, Matteo, si allena costantemente con la squadra di mister Cicarè.Per il direttore generale, che non può fare a meno del campo, questa esperienza è un trampolino di lancio perchè, obiettivamente, con tutta la passione che mette, meriterebbe altri palcoscenici.A volte dice: "devo scappare da lavoro per seguire la squadra per poi tornare di corsa a tagliare i capelli in negozio!"

28/01/2016 15:49
Champions League, primo ko per la Lube: ininfluente sconfitta in Belgio

Champions League, primo ko per la Lube: ininfluente sconfitta in Belgio

Primo stop europeo per la Cucine Lube Civitanova, fermata dallo Knack Roeselare nell'ultima giornata del girone eliminatorio della CEV DenizBank Volleyball Champions League per 3-1. Sconfitta ininfluente per gli uomini di Blengini, arrivati in Belgio già certi del primo posto nel Pool E e in campo con una formazione inedita (il baby Vitelli titolare al centro, Corvetta in regia). Dopo la lotta del primo set, vinta ai vantaggi dai biancorossi, il Roeselare inizia a spingere sull'acceleratore con il servizio (ben 12 ace messi a segno) e lo schiacciatore Coolman (18 punti e 88% in attacco) sugli scudi, mentre i cucinieri non riescono a cambiare l'andamento del match soffrendo molto in ricezione, nonostante la prova maiuscola di Miljkovic (20 punti e 48% in attacco) e i 12 muri di squadra. La partita così scivola rapidamente in mano ai belgi, che sbagliano pochissimo e con questo successo ottengono la certezza della qualificazione alla Coppa Cev.La Cucine Lube, come detto, è invece già passata come prima classificata alla fase dei Playoffs 12 e conoscerà l'avversario in occasione del sorteggio, in programma presso la sede CEV in Lussemburgo giovedì mattina alle 11.La partitaTurnover per coach Blengini, che manda in campo la diagonale Corvetta-Miljkovic palleggiatore-opposto, i centrali Stankovic e Vitelli, Parodi e Cebulj in banda, Grebennikov libero.Partenza super per Vitelli che porta i biancorossi sul 2-6, ma il servizio di Claes scuote subito i belgi che sorpassano sull'8-7. La Lube soffre in ricezione, si fa valere a muro (12-14 con Vitelli e Cebulj) ma lo Knack non molla e riaggancia (17-17). Il punto a punto va avanti fino alla fase calda del set: Parodi tiene la Lube due volte a galla con il muro 22-22 e 24-24 (6 muri complessivi di squadra a fine parziale), poi ai vantaggi Miljkovic (in gran spolvero con 9 punti il 64% in attacco) e Cebulj portano i biancorossi avanti conquistando il primo set 28-30.Knack più determinato nel secondo parziale, concretizza in contrattacco l'8-5 e il 14-11, senza poi più mollare il prezioso vantaggio grazie ad una fase di cambio palla efficace e percentuali positive in attacco (57% di squadra): la Lube (10 errori diretti nel set e ancora sofferenza in ricezione) non riesce più a rientrare il parziale finisce in mani belghe per 25-19.Non cambia la musica nel terzo set, muro e servizio dello Knack scavano subito il +5 (10-5) e poi ancora il 13-7 sempre a muro (saranno ben 4 a fine set). Claes allarga il divario (15-7), che poi si fa ancora più pesante per la formazione cuciniera (20-12): a chiudere un parziale già segnato, nonostante il 75% in attacco di Parodi, ci pensa Coolman a chiudere 25-15 (addirittura 88% in attacco a fine gara per lo schiacciatore del Roeselare).Ancora Claes (ben 6 ace per lui) al servizio apre il break dei belgi nel quarto set (5-4), ed è dai nove metri che il Knack Roeselare fa ancora una volta la differenza: la ricezione biancorossa traballa ancora e il Roeselare vola sul 16-10. Il match prosegue senza ulteriori sussulti di Miljkovic e compagni, è ancora una volta un ace dei belgi a chiudere set (25-17) e partita.Il tabellinoKNACK ROESELARE: Trindad 3, Tuerlinckx 11, Paulides n.e., D’Hulst, Coolman 18, Dejonckheere (L), Konings n.e., Verhanneman 17, Van de Velde 9, Dedeyne n.e., Claes 13, Sanderson n.e., Orczyk, Creus (L). All. Rousseaux.CUCINE LUBE CIVITANOVA: Fei, Parodi 12, Juantorena n.e., Vitelli 8, Stankovic 10, Christenson, Cester, Grebennikov (L), Miljkovic 20, Corvetta 2, Cebulj 12, Podrascanin n.e.. All. Blengini.ARBITRI: Fernandez Fuentes (ESP) – Barnstorf (GER).PARZIALI: 28-30 (34'), 25-19 (22'), 25-15 (22'), 25-17 (24').NOTE: Roeselare bs 12, ace 12, muri 7, errori 3, ricezione 67% (27% prf), attacco 48%. Lube bs 16, ace 2, muri 12, errori 10, ricezione 46% (19% prf), attacco 48%.

27/01/2016 13:05
Bomber Mongiello vuole subito il riscatto per il suo Tolentino

Bomber Mongiello vuole subito il riscatto per il suo Tolentino

Si recupera domani la partita di campionato di eccellenza tra Tolentino e Corridonia rinviata domenica 17 gennaio per neve.Squadre con umori completamente opposti, il Corridonia viene dal successo in casa contro il Trodica nonostante i tanti problemi societari mentre il Tolentino targato Possanzini deve rifarsi dopo aver perso per 3 a 1 in casa dell' Helvia Recina con un gol siglato dal bomber Mongiello.Il forte attaccante spiega che la squadra cremisi non vede l'ora di tornare in campo per rifarsi dei punti persi a Macerata: "dobbiamo essere bravi a non ripetere gli errori commessi contro l'Helvia Recina che sono stati soprattutto di attenzione e concentrazione".Il rischio potrebbe essere quello di sottovalutare l'ultima della classe ma Mongiello smentisce categoricamente: "Assolutamente no. Per noi ogni squadra va affrontata con la stessa determinazione con la quale affronteremmo la prima in classifica. Quindi, è un rischio che non esiste: ci servono i tre punti per cancellare subito la sconfitta di sabato"."Tolentino è una delle società migliori in cui abbia mai giocato sia per l'organizzazione che sul piano tecnico, mi trovo a meraviglia con tutta la squadra e con il mister sia dentro che fuori dal campo, speriamo che questa squadra possa raggiungere traguardi importanti anche grazie a qualche mio gol!" 

26/01/2016 14:17
Grande prestazione per gli atleti del Jast Sarnano a Campo Felice

Grande prestazione per gli atleti del Jast Sarnano a Campo Felice

 Il 23 e 24 gennaio al 7° Orsello Cup pista “Sagittario” a Campo Felice (AQ), sono stati quattro gli atleti dello Sci Club Sarnano JAST che hanno raggiunto il podio. La prima vittoria della stagione arriva grazie alla montecassianese Anastasia Patrassi, che nello slalom gigante di sabato, sbaraglia tutte le avversarie della categoria Allievi con un distacco di sessanta centesimi alla seconda. Doppio podio per il piccolo lorese Filippo Maria Calzetti, classe 2009, che pur costretto a gareggiare con gli atleti del 2008, riesce a piazzarsi 2° nel gigante di sabato e 3° nel gigante di domenica. Doppio podio anche per il sarnanese Andrea Rossi, 2° e 3° nei due giganti di domenica nella categoria Cuccioli e 3° posto per Nicola Mandozzi nella categoria Ragazzi il sabato. Sfiora il podio il maceratese Leonardo Carducci, classe 2006: 4° e 5° posto per lui la domenica. Buone prestazioni anche per gli altri atleti JAST Luca Settimi, Aleksey Polucci, Andrea Simonelli, Alessandro Piergentili, Gian Marco Coicchio e Massimiliano Merelli.

25/01/2016 18:56
Veleno sulla Maceratese a Sportitalia: "Criscitiello si scusi"

Veleno sulla Maceratese a Sportitalia: "Criscitiello si scusi"

Dall'avvocato Massimo Nascimbeni, legale della S.S. Maceratese riceviamoIn relazione alle dichiarazioni pronunciate nel corso della  trasmissione "Lo Sai Che?", andata in onda il 22 gennaio scorso sull'emittente televisiva "Sportitalia", dal giornalista Michele Criscitiello nei confronti della S.S. Maceratese - definita "una Società miracolata dal Signore", con un Direttore Sportivo non all'altezza della Lega Pro, una Presidentessa che ha costruito la squadra "con tre peperoni, due fagioli e quattro piselli", una squadra fatta dall'allenatore Cristian Bucchi da solo e senza spendere un soldo, una società ed una proprietà che non hanno nessun merito per i risultati ottenuti ed hanno fatto un mercato di gennaio "con il braccino", di "mezzi investimenti", tra cui quello per il calciatore "Togni che non gioca da tre anni" -, la Società Sportiva Maceratese, per il tramite del sottoscritto suo legale, avvocato Massimo Nascimbeni, intende stigmatizzare tali offensive affermazioni, in quanto non rispondenti al vero e gravemente lesive della dignità, dell'onore e della reputazione della Società, della squadra, dello staff dirigenziale e tecnico tutto ed in particolare della Presidente Maria Francesca Tardella, del Direttore Sportivo Giulio Spadoni e del calciatore Romulo Eugenio Togni.https://www.youtube.com/watch?v=ATfI-lEPlq8Tali gratuite e disinvolte illazioni, pronunciate con enfasi e con tono inspiegabilmente astioso travalicando i limiti del diritto di critica, risultano ancor più odiose ed ingiustificabili, poiché reiterano analoghe espressioni sconvenienti ed offensive che lo stesso recidivo giornalista aveva già immotivatamente rivolto nei confronti della S.S. Maceratese in un editoriale a sua firma pubblicato in data 19 ottobre 2015 sul sito tuttomercatoweb.com, definendola anche in quell'occasione "una squadra costruita dal Mister fatta con due peperoni, senza dirigenza e con una proprietà anomala".Le suddette false e volgari affermazioni denigrano l'impegno economico della Società e la professionalità di tutti i suoi componenti, svilendo il valore della squadra, offendendo il nome e la storia sportiva quasi centenaria della S.S Maceratese e mortificando un'intera città e la sua tifoseria che in essa orgogliosamente si riconoscono.Si informa il signor Criscitiello, per sua doverosa conoscenza, che la SS Maceratese è una società seria, con una proprietà rispettabile ed una dirigenza competente, attenta a coniugare esigenze sportive e di bilancio in un budget sobrio e sostenibile, con una Presidente autorevole e stimata, recentemente entrata a far parte del Consiglio Direttivo di Lega Pro, ed una squadra di valore composta da calciatori di categoria, sapientemente costruita dal bravo DS Giulio Spadoni di concerto con il mister Cristian Bucchi, allenatore fortemente voluto dalla Società, che lo ha scelto credendo nelle sue capacità.Si ricorda, inoltre, al signor Criscitiello che in questi quattro anni e mezzo di Presidenza della Dottoressa Tardella la S.S. Maceratese è salita dall'Eccellenza fino alla vetta della Lega Pro, vincendo due campionati ed entrando due volte nei play-off; ha vinto, in particolare, lo scorso campionato di serie D da imbattuta, unica squadra in Europa a riuscire in tale impresa, entrando a pieno titolo nella storia del calcio; quest'anno, infine, da neopromossa, con un allenatore nuovo e una squadra completamente rivoluzionata rispetto a quella della scorsa trionfale stagione, è attualmente terza in classifica in Lega Pro, in piena corsa per i play-off.Con un minimo di onestà intellettuale, qualche merito per questi brillanti risultati sportivi, compreso quello della corrente stagione, andrebbe, dunque, riconosciuto anche alla Società, al di là di quelli innegabili ed indiscussi da attribuire agli allenatori ed ai calciatori che hanno conquistato tali successi sul campo.Si informa, ancora, il signor Criscitiello che, diversamente da quanto da lui affermato offendendo la storia calcistica e la professionalità del calciatore Romulo Eugenio Togni, lo stesso non è affatto fermo da tre stagioni, avendo collezionato ben 30 presenze nello scorso campionato di Lega Pro con la maglia della Spal ed avendo disputato senza soluzione di continuità le ultime 13 stagioni sportive mettendo insieme la bellezza di quasi 300 presenze da professionista tra serie A, serie B e serie C o Lega Pro.La S.S. Maceratese, esprimendo tutto il proprio disappunto e riservandosi ogni più opportuna azione nelle sedi giudiziarie competenti a tutela del buon nome e dell'immagine della Società e dei tesserati ingiustamente offesi, invita, pertanto, il signor Criscitiello a dare immediata smentita, con lo stesso mezzo televisivo, nel corso della prossima puntata della trasmissione in questione, alle false e diffamatorie affermazioni surriferite ed a porgere le proprie scuse pubbliche alla S.S. Maceratese, ai suoi tifosi ed ai suoi tesserati, in particolare alla Presidente Maria Francesca Tardella, al DS Giulio Spadoni ed al calciatore Romulo Eugenio Togni. 

25/01/2016 17:16
Assessore e supertifosa: il "cuore" di Orietta Leonori va in diretta su Sky

Assessore e supertifosa: il "cuore" di Orietta Leonori va in diretta su Sky

Doppia ribalta televisiva su Sky per l'assessore al Commercio di Tolentino, Orietta Leonori. Tifosissima della Juventus, anche ieri sera ha raggiunto Torino per seguire dal vivo la partita della sua squadra del cuore contro la Roma.Prima dell'inizio della partita le telecamere di Sky l'hanno immortalata mentre disegnava con le dita un cuore.Poi, dopo il gol di Dybala, è stata inquadrata mentre insieme a un'altra tifosa bianconera festeggiava con l'esultanza diventata ormai tipica dei giocatori della squadra di Allegri.E, inevitabilmente, le foto hanno fatto il giro della città dove in tanti hanno riconosciuto l'assessore già dalle immagini trasmesse in diretta da Sky.

25/01/2016 12:06
Maceratese irriconoscibile. Bucchi: "Servono umiltà e determinazione"

Maceratese irriconoscibile. Bucchi: "Servono umiltà e determinazione"

"Mai avevamo perso con due reti di scarto e mai avevamo subito più di due gol". Mister Cristian Bucchi non da' i numeri nel post Savona, ma individua simbolicamente la cifra di una sconfitta che deve far riflettere. Il 4-2 incassato al "Valerio Bacigalupo" è la certificazione di aver smarrito le peculiarità psicofisiche basilari alla continuità messa in mostra nella prima parte di campionato. Un solo punto in tre giornate non potrebbe essere più eloquente, per dirla alla Bucchi. Il tecnico romano della Rata non accampa scuse né fornisce alibi: "Potrebbe essere comodo dire che ci sono fasi della stagione durante le quali è difficile raccogliere ciò per cui si lavora in settimana. La verità è che è stata una brutta sconfitta: solitamente siamo attenti anche ai dettagli e difficili da violare. Questa volta, invece, il Savona ha concretizzato al massimo le occasioni avute senza trovare sulla sua strada troppi ostacoli. Dispiace, poiché, a ben vedere, abbiamo concesso quattro reti senza soffrire eccessivamente e creando comunque le nostre palle gol". La cura per una Maceratese che non sa più vincere passa per l'archiviazione immediata del capitolo Savona e per l'intensificazione del lavoro sulla testa dei giocatori. Così Bucchi sull'immediata reazione da spendere quotidianamente in campo e all'interno dello spogliatoio: "Anche con il morale basso per gli ultimi risultati, bisogna subito ripartire. È fondamentale ritrovare quella determinazione e quell'umiltà che ci hanno permesso di fare un grande girone d'andata e mettere nel carniere parecchie vittorie. Facciamo un passo indietro e torniamo a pensare a quella salvezza dimenticata negli ultimi tempi e obiettivo prioritario per una neopromossa. Poi, una volta raggiunta, penseremo ad altro. Per farlo serve, innanzitutto, equilibrio a livello psicologico che ci permetta di superare le fragilità emerse a Savona e di ritrovare la voglia di prevalere sull'avversario".Stessi concetti espressi dalle differenti parole dell'amministratore delegato biancorosso Marco Nacciarriti. "Dobbiamo guardarci tutti negli occhi, leccarci le ferite e vedere in che maniera ripartire insieme con il mister e tutto il gruppo. A Savona, i padroni di casa hanno meritato, mettendo sul campo molta concretezza e facendo anche un buon possesso palla. Peccato che gli sono stati concessi due gol facili in avvio di primo e secondo tempo. Lo stesso cinismo non lo abbiamo avuto anche noi sulle nostre numerose occasioni. Sono situazioni che possono indirizzare l'intero match. Ora, analizziamo il brutto periodo di forma e di prestazioni, ma rimaniamo ottimisti e consapevoli della nostra forza. Dopotutto, siamo pur sempre una neopromossa, una matricola terribile che staziona al terzo posto in classifica". Le gare della 19a giornata di Lega Pro girone B Santarcangelo - Carrarese 2-0; Spal - Rimini 1-0; Tuttocuoio - Pontedera 0-2; Pisa - Teramo 1-2; Ancona - Prato 3-2; Lupa Roma - Lucchese 0-2; L'Aquila - Arezzo 1-1; Savona - Maceratese 4-2; Robur Siena - Pistoiese 1-1.La classificaSpal 41; Pisa (-1) 35; Maceratese 31; Carrarese 30; Ancona 30; Pontedera 29; Robur Siena 27; Tuttocuoio 24; Lucchese 24; L'Aquila (-1) 24; Arezzo 24; Santarcangelo 22; Teramo (-6) 22; Prato 20; Pistoiese 19; Rimini 17; Lupa Roma 11; Savona (-12) 8. 

25/01/2016 11:32
Le maceratesi della Roana CBF mettono in ginocchio la capolista Libertas Volley Forlì

Le maceratesi della Roana CBF mettono in ginocchio la capolista Libertas Volley Forlì

La Roana CBF fa il colpaccio nell'ultima partita del girone di andata vincendo 3 a 1 contro la capolista Libertas Volley Forlì. Una prova corale delle ragazze di Giganti che dopo aver perso il primo set, pur giocando bene rientrano in campo per vendere cara la pelle.In un set giocato sempre stando un passo avanti alle forlinesi, Capitan Giorgi, in grande spolvero, e compagne resistono alle bordate delle avversarie e ricostruiscono con grandi giocate e chiudono 25 a 20.Si gioca senza paura, ogni break conquistato dalle maceratesi sembra non bastare per sentirsi tranquilli, dall’altra parte della rete, le giovani ragazze della Libertas sbagliano poco o nulla e per conquistare il punto ci vuole tanto impegno. Un set, ma in generale tutta la partita, fatto di belli scambi e pochi errori punto, solo il fondamentale della battuta ha registrato un alto numero di errori, dato dal fatto che per entrambe le formazioni era importante rischiare in battuta per rendere la vita difficile all’avversario.Il terzo set si gioca punto su punto fino al 23 pari con la Libertas Forlì che arriva prima ai tempi tecnici (8-7 e 16-15), è un contrasto vincente di Peretti che conquista la parità, poi la Roana CBF gioca la carta Grizzo e un muro di Recine e un attacco della stessa Grizzo chiude il parziale.Le maceratesi non si accontentano del punto conquistato e nel quarto set è ancora guerra, di nuovo fino al 23 pari, un errore in attacco della Libertas regala il ventiquattresimo punto, poi un magico tocco di seconda di nuovo di Peretti mette fine ad una partita da incorniciare.Grandi emozioni durante tutto il match e una grande soddisfazione per tutto lo staff tecnico e la società maceratese, che, con l’obiettivo salvezza, sta regalandosi gioie inaspettate. Si torna a giocare il 6 febbraio al palazzetto Fontescodella di Macerata, contro Torre San Patrizio, con tanta voglia di riscattare la brutta performance della prima di campionato, potendo contare ora di una consapevolezza differente dei propri mezzi.

25/01/2016 10:56
Il Matelica cala il poker e torna secondo in classifica

Il Matelica cala il poker e torna secondo in classifica

I passi falsi si dimenticano con un poker. Devono averla pensata così i giocatori del Matelica. Ma azzardo e fortuna non c’entrano. “Dietro questa vittoria – ha detto mister Clementi – c’è una settimana di lavoro intenso, con i ragazzi che hanno dimostrato più impegno e concentrazione del solito e una determinazione straordinaria per mettere alle spalle il passo falso di domenica scorsa”. Il riferimento, dunque, è al quattro a zero con cui il Matelica calcio ha battuto tra le mura amiche una Folgore che oggi non è mai apparsa in partita. Anche perché non ce ne è stato il tempo, visto che i padroni di casa sono passati in vantaggio già al secondo minuto di gioco, con Giovannini che sfrutta al meglio gli sviluppi di un calcio di punizione. La Folgore prova ad alzare la testa e a riprendersi dalla partenza traumatica, ma apre spazi su cui il Matelica costruisce altre importanti occasioni, riuscendo a trovare il raddoppio al sedicesimo, ancora una volta con Giovanni, che gira a rete un delizioso assist di Jachetta. Pratica risolta in poco meno di venti minuti, quindi, con la Folgore che comunque non alza bandiera bianca e tenta di rimettersi in partita, senza però mettere mai in serio pericolo la porta difesa dall’estremo difensore Nobile. Nel secondo tempo sono ancora i padroni di casa a fare la partita, nonostante il cambio forzato che ha costretto mister Clementi a lasciare negli spogliatoi l’infortunato Moretti. Passano solo tredici minuti e Giovannini si conferma in giornata di grazia, spedendo in fondo al sacco, con un preciso colpo, l’assist servitogli da Esposito. Nel finale gloria anche per l’altro Esposito, Francesco, che riesce ad infilarsi nell’area di rigore della Folgore e a guadagnare il calcio di rigore con cui Pesaresi fisserà il risultato sul definitivo quattro a zero finale. Con questa vittoria il Matelica riaggancia la seconda posizione in classifica alle spalle della Sambenedettese e davanti al Fano.(Foto Massimiliano Serenelli) 

24/01/2016 18:34
La Maceratese capitola ancora. A Savona rocambolesco 4-2

La Maceratese capitola ancora. A Savona rocambolesco 4-2

Prosegue il 2016 nero della Maceratese, piegata 4-2 in casa dell'ultima in classifica. Al "Valerio Bacigalupo" di Savona, gara godibile in avvio e ritmi bassi nella parte centrale. Poi, alla fine, girandola di emozioni, con tre gol in venti minuti, di cui due rigori. Rata propositiva ma sciupona che incassa la seconda sconfitta consecutiva in trasferta. Di Buonaiuto e Kouko, su penalty, le marcature biancorosse.Mister Bucchi lascia Emanuele D'Anna a riposare in panchina, mentre lancia dal primo minuto il più significativo acquisto di gennaio Romulo Eugenio Togni. Il centrocampista brasiliano si inserisce al centro della mediana del 4-4-2 biancorosso, facendo defilare sulla corsia di destra Fabio Foglia. Rientra Riccardo Fissore al centro della difesa, confermato titolare l'altro neo arrivato Matteo Colombi, tutto intento a spalleggiare Kouko in attacco. Lo squalificato mister ligure Giancarlo Riolfo, con la mediazione dell'allenatore in seconda Marco Dessi, oppone un 5-3-2 con un rodato Antonelli e un Vannucci non al meglio in difesa, il metronomo Taddei e Gagliardi sulla mediana e Cocuzza-Virdis consueto tandem d'attacco. Tra i nuovi, parte dal primo minuto il centrocampista centrale Luca Lulli. Neanche 5 minuti di studio e i padroni di casa, quest'oggi in maglia rossa, passano in vantaggio. Cross rasoterra dalla sinistra di Cocuzza, a centro area Fissore anticipa la battuta di Virdis, ma sorprende Forte che non riesce a togliere dal sacco la palla deviata dal suo difensore. 1-0 Savona e partita subito in salita per la Rata. La reazione è però immediata con un tentativo di Colombi in tap-in di sinistro da distanza ravvicinata, ottimamente respinto dall'estremo di casa Falcone, e con una discesa velleitaria di Kouko. Antipasto del pareggio maceratese che arriva puntuale al 16': il brasiliano Togni pennella un assist in verticale a saltare tutta la difesa savonese, Falcone esce per tentare di chiudere, ma Buonaiuto è il più lesto in anticipo. Il numero 11 biancorosso prolunga la traiettoria con un altrettanto elegante pallonetto ristabilendo l'equilibrio al Valerio Bacigalupo di Savona. Per i ragazzi di Bucchi non è sufficiente: al 21' altra ghiotta occasione per l'ivoriano Kouko, che riesce a raccogliere soltanto con lo stinco un traversone lungo di Karkalis. L'impatto, in corsa, non è però dei più fortunati e il cuoio ballonzola a lato. Si tratta dell'ultima opportunità da ambo le parti prima dell'intervallo, con la gara che si dipana tra macchinose manovre di centrocampo. Degno di nota soltanto il passaggio di modulo savonese dal 5-3-2 al 4-3-1-2, con lo spostamento di Rondanini sull'out di sinistra e l'ingresso di Dell'Agnello in luogo di Gagliardi a sostegno delle punte.Seconda frazione di gioco che parte senza ulteriori sostituzioni, ma non c'è neanche tempo di fare la conta che il Savona torna in vantaggio. Virdis ci impiega nemmeno 120 secondi a spedire in rete un favoloso diagonale al volo su pregevole imbeccata di Cocuzza. Tutto da rifare per la Rata. Riparte con buona lena Kouko che ci prova dal limite con una botta di destro: troppo centrale per impensierire un Falcone deviante in corner. "Vorrei ma non riesco" è il tema tattico biancorosso in questa fase. Un paio di occasioni per Buonaiuto con una punizione telefonata dal limite e un tiro di destro da appena dentro l'area, ma niente da fare. Nel mezzo, l'ingresso in campo di Orlando per un Togni in netto calo. Bucchi in modalità "spregiudicato on" mette il neo entrato sulla destra, privandosi di un uomo al centro. Primi riscontri al 65', quando Colombi si divora un gol a porta spalancata schiacciando troppo di testa un ottimo traversone di Imparato dalla corsia di destra. Bucchi, per l'occasione, si strappa i capelli che non ha. Passa a divorarsi le mani al 70' per il rocambolesco 3-1 ligure di Cocuzza. Virdis spedisce un pallone molle in mezzo all'area sul quale si avventa il numero 9 savonese che, sul filo del fuorigioco, anticipa tutti e rimpingua il bottino dei padroni di casa. Furibonda la reazione degli avanti maceratesi che, con una mezza rovesciata sottomisura di Colombi, vanno vicinissimi ad accorciare le distanze. L'ottima girata del panzer biancorosso si infrange però contro il muro Negro, che sventa sulla linea di porta. Altra determinante folata maceratese a cinque minuti dalla fine: Kouko in anticipo sull'estremo savonese Falcone che, in collaborazione con Negro, lo stende in aera. Rigore e ivoriano che si incarica della trasformazione: seconda marcatura biancorossa, palla al centro e partita potenzialmente riaperta. Avverbio d'obbligo poiché all'89' arriva la beffa che chiude il discorso: Virdis prende palla sulla trequarti sinistra e si propone in area avversaria. Buonaiuto, vistosi superato, allunga la gamba e affossa il centravanti savonese. Anche in questo caso, massima punizione ineccepibile e realizzazione senza incertezze di Dell'Agnello. A questo punto, rimangono a disposizione degli uomini di Cristian Bucchi soltanto i quattro minuti di recupero concessi. Pochi per colmare una differenza reti ormai troppo ampia.Doveva essere l'occasione per tenere il passo della Spal e approfittare della sconfitta del Pisa. Il rovescio di Savona, invece, consiglia di individuare come priorità il ritrovamento della serenità di qualche tempo fa. Un pizzico di fortuna e precisione in più, un'infermeria meno affollata e la Maceratese vista oggi potrà sicuramente invertire la tendenza. Il tabellinoSAVONA (5-3-2): Falcone; Antonelli (82' Steffè); Vannucci; Cabeccia; Negro; Rondanini; Lulli; Taddei; Cocuzza (87' Lebran); Gagliardi (36' Dell'Agnello); Virdis. A disposizione: Cincilla; Pinton; Romney; Clematis; Boggian; Corticchia; Lomonno; Bonavia. All. Marco Dessi.MACERATESE (4-4-2): Forte; Imparato; Karkalis (73' Sabato); Carotti; Fissore; Faisca; Foglia; Togni (60' Orlando); Colombi; Kouko; Buonaiuto. A disposizione: Cantarini; Clemente; Altobelli; Giuffrida; D'Anna; Massei. All. Cristian Bucchi.ARBITRO: Giacomo Camplone di Pescara, assistito da Fabrizio Lombardo di Sesto San Giovanni e Antonio Vono di Soverato.RETI: 5' Fissore (aut.); 16' Buonaiuto; 47' Virdis; 70' Cocuzza; 85' Kouko (rig.); 90' Dell'Agnello (rig.).NOTE: ammoniti Cabeccia (42'); Taddei (45'); Fissore (76'); Buonaiuto (89'). Angoli 2-2. Recupero +2  e +4        

24/01/2016 17:49
Latina-Lube ma... non ci eravamo già visti?

Latina-Lube ma... non ci eravamo già visti?

Quarta sfida della stagione tra la Cucine Lube Banca Marche e Latina, e potrebbe non finire qui. Per la terza giornata del girone di ritorno di Superlega la squadra di Chiccco Blengini incrocia i laziali avversari della Lube anche una decina di giorni fa nella gara di ritorno dei quarti di finale della Del Monte Coppa Italia. Potrebbe non finire qui perchè Latina si gioca con Molfetta il sesto o settimo posto in classifica e quindi c'è il serio rischio di un incrocio anche nei playoff. Al Pala Bianchini la formazione biancorossa è costretta a vincere per provare l'aggancio in vetta alla capolista Modena che guida la classifica con un punto di vantaggio sui cucinieri. Il calendario sembra ora concedere un sorta di "settimana relax" con l'obbligo però di vittoria. Dopo la trasferta a Latina la Lube scenderà in campo martedì in Belgio contro il Roeselare per l'ultima giornata del girone di Champions. Un match privo di pressioni per i biancorossi perchè già matematicamente primi. Domenica 31 arriverà all'Eurosuole Forum Padova. Partite da vincere ma con formazioni di seconda fascia. Da mercoledì 3 febbraio, invece, salirà anche il livello di gioco perchè arriverà all'Eurosuole Forum il Perugia di Boban Kovac. Poi ci saranno le final four della Del Monte Coppa Italia. In semifinale la Lube affronterà Trento, sabato 6 al Mediolanum Forum di Assago. Ma torniamo al match di Latina. Tra i laziali è probabile dopo il recupero di Yosifov anche quello di Pavlov, assente per infortunio nelle sfide di coppa Italia. La Lube potrebbe optare per un turn over controllato per dare il ritmo gara a tutti gli effettivi della rosa a disposizione dell'allenatore biancorosso che torna da ex nella sua Latina. CHICCO BLENGINI, quali sono i temi del match contro i laziali? “Andiamo ancora una volta a Latina dove dovremo fare un’altra partita concreta in cui vogliamo conquistare una vittoria per confermare la crescita e gli aspetti positivi già visti nella gara di Champions con il Belchatow”. QUI LATINA DAVIS KRUMIS, schiacciatore pontino, con che spirito affronterete la Lube che vi ha già sconfitto tre volte su tre? “Ci aspetta la terza partita in tre mesi contro la Lube, cerchiamo di strappare la prima vittoria su queste quattro gare, proveremo a cambiare qualche cosa per riuscire a strappare un risultato positivo”. PRECEDENTI: 41 (8 successi Latina, 33 successi Civitanova) EX: Enrico Cester a Latina nel 2011-2012. A CACCIA DI RECORD: In Regular Season: Andrea Rossi – 4 muri vincenti ai 200, Viktor Yosifov – 13 attacchi vincenti ai 500 (Ninfa Latina); Klemen Cebulj – 18 punti ai 1000, Simone Parodi – 5 attacchi vincenti ai 1500 (Cucine Lube Banca Marche Civitanova). In Campionato: Pasquale Gabriele – 1 partita giocata alle 100 ((Cucine Lube Banca Marche Civitanova). In Campionato e Coppa Italia: Klemen Cebulj – 4 muri vincenti ai 100, Marko Podrascanin – 5 muri vincenti ai 600, Dragan Stankovic -6 attacchi vincenti ai 1000 (Cucine Lube Banca Marche Civitanova). ARBITRI: Giorgio Gnani di Ferrara e Daniele Rapisarda di Udine.

24/01/2016 10:32
All'Helvia Recina piacciono le "grandi": strapazzato anche il Tolentino

All'Helvia Recina piacciono le "grandi": strapazzato anche il Tolentino

Dopo la Civitanovese, tocca al Tolentino subire  una cocente sconfitta ad opera della formazione guidata da mister Lattanzi. Subito in vantaggio con Rocci, l’Helvia Recina ha trovato il raddoppio con Montanari ad inizio ripresa. Il gol di Mongillo ha ridato speranza al Tolentino, ma nel momento di maggior pressione della formazione allenata da mister Pozzanzini per arrivare al pareggio, la terza rete segnata da Ionni ha chiuso una partita che l’Helvia Recina ha vinto meritatamente il derby.All’ 8’ locali subito in  vantaggio con Rocci che trafigge Palmieri. Il Tolentino si fa vivo al 18’ con una conclusione di Strano parata da Isidori. Al 27’ ci prova Romanski ma il suo tiro termina fuori dallo specchio della porta difesa da Palmieri. Al 35 azione dei locali ma Di Crescenzo viene beccato in posizione di fuorigioco.  Al 37’ azione pericolosa dei cremisi con Adami che impegna Isidori. Al 40’ Helvia Recina vicina al raddoppio con Di Crescenzo che colpisce in pieno il legno della porta difesa da Palmieri. Scampato il pericolo il Tolentino negli ultimi minuti del primo tempo ci prova prima  con Mongillo, tiro parato da Isidori e subito dopo con Nicolosi, poi con Gasparini ma entrambe le conclusioni terminano fuori. La ripresa ha inizio da due minuti e l’Helvia Recina raddoppia subito  con Montanari.Al 51’ ci prova di Cresenzoi ma Palmieri è attento e para la conclusione del numero nove dell’Helvia Recina. Il Tolentino accusa il colpo. Mister Possanzini effettua il primo cambia, fuori Pagliari e dentro Tizi, fresco di convocazione nella rappresentativa under 17. Tra il 61’  ed il 63’ Mongiello conclude due volte a rete ma senza fortuna. Al 65’ il Tolentino accorcia le distanze con Mongiello su assist di Mercuri. Al 71’ conclusione di Tizi sul fondo. All’ 83’ Ionni, uno dei tanti ex di turno segna il terzo gol per l’Helvia Recina ed in pratica chiude la partita.IL TABELLINOHELVIA RECINA: Isidori, Crocioni (64’ Tirabassi) Montanari, Ionni, Ballini, Tacconi, Pietrella, Romanski, Di Crescenzo,  Francioni (74 Rapacci), Rocci (84’ Cervigni) A disposizione: Maccari, Grassi, Argaglia, Silvetti, All. Lattanzi.TOLENTINO: Palmieri, Gobbi, Nicolosi, Focante, Strano. Pagliari (52’ Tizi), Senigagliesi (75’ Ripa), Mercuri, Adami, Gasparini, Mongiello. A disposizione:  Domenicucci, Palazzetti, Melchiorre, Foglia, Romagnoli,  Ripa. All. Possanzini.ARBITRO. Grieco di Ascoli Piceno (Gigli di Macerata e Cardinaletti di Jesi)RETI: all’8’ Rocci, al 47’ Montanari, 65’ Mongiello,NOTE: spettatori 300 circa. Ammoniti: Strano, Pietrella, Di Crescenzo . Recupero  7’  (2+5)  

23/01/2016 16:34
La Rata a Savona tra infortuni e mercato. Liguri nei guai

La Rata a Savona tra infortuni e mercato. Liguri nei guai

È lunga la trasferta che può rimettere in carreggiata la Maceratese. Domani, alle ore 15, gli uomini di Cristian Bucchi scenderanno in campo sul terreno del Savona per acciuffare la prima vittoria del 2016. Dopo i passi falsi contro Santarcangelo e Lupa Roma, vietato sbagliare. Oltre alla prestazione, questa volta i biancorossi dovranno portare a casa anche il risultato se non vogliono vanificare ciò che di buono è stato fatto nella prima parte del campionato e scivolare lentamente verso il centro della classifica. Lo sa bene il mister della Rata, che si presenterà in Liguria con un Emanuele D'Anna in più, il cui stiramento al soleo è stato completamente riassorbito. Il bomber Giordano Fioretti, al contrario, è ancora alle prese con i postumi dalla distorsione al ginocchio, seguita da un esiguo versamento di liquido. Il completo recupero richiede ancora qualche giorno di riposo e, pertanto, a Savona non ci sarà. Non partiranno per la trasferta neanche Sarr, Belkaid e il polacco Lasicki, tutti e tre interessati dalle operazioni di mercato in uscita. Per Sarr, si profila come destinazione Lumezzane, in cambio dell'esterno offensivo Francesco Potenza classe 1986. Il marocchino Belkaid, invece, passa alla Lupa Roma che, in contropartita, gira alla Maceratese il centrocampista Lorenzo Cerrai, classe 1993. Infine, per l'under 21 polacco Lasicki c'è il Rimini alla finestra, in attesa del beneplacito del Napoli, proprietario del cartellino del ragazzo. Nella conferenza stampa pre-partita di quest'oggi, Bucchi scioglierà i dubbi sugli impieghi dal primo minuto di D'Anna e del neo arrivato Romulo Togni. A seconda dell'utilizzo o meno del brasiliano dall'inizio, dipenderanno la posizione in campo di Foglia e la maglia da titolare per Orlando. Verso la conferma l'impiego in avanti di panzer Colombi a sostegno di Kouko.Nel frattempo, a Savona, persistenti problemi disciplinari. La Società ligure, già penalizzata con -12 punti in classifica, incappa in un ulteriore deferimento al Tribunale Federale dei legali pro tempore del club Aldo Dellepiane, Enrico Santucci e Stefano Giordano. Provvedimento indirizzato anche allo stesso sodalizio biancoblu per responsabilità diretta e riguardante i mancati versamenti Irpef e Inps sugli emolumenti dei propri tesserati riferiti alle mensilità di maggio e giugno 2015. Il deferimento potrebbe portare ad una nuova penalizzazione in classifica per gli uomini di mister Giancarlo Riolfo. Il tecnico ligure, squalificato nella gara contro il Prato il 9 gennaio scorso, domani non potrà essere in panchina, dovendo scontare ben tre giornate di squalifica. Al suo posto, il vice Marco Dessi, al quale andrà l'ingrato compito di sbrogliare la matassa di un match delicato da entrambe le parti. Certo lo schieramento collaudato sul 4-4-2, con la responsabilità dell'attacco affidata al pungente Virdis e al rientrante Cocuzza. C'è da dire che il Savona, in mezzo a mille difficoltà, sta tenendo botta in questo avvio di 2016 sportivo, principiato con una vittoria contro il Prato e proseguito con un buon pareggio raccolto sull'ostico terreno di Pontedera. Inoltre, l'organico biancoblu è stato arricchito in questa finestra di mercato di gennaio con gli arrivi dell'esterno difensivo sinistro Lorenzo Pasqualini e del centrocampista Luca Lulli. Al "Valerio Bacigalupo" di Savona, la Rata non troverà soltanto il fanalino di coda della classifica, ma anche un avversario determinato a rialzarsi. Le gare della 19a giornata di Lega Pro girone B 23/1/2016Santarcangelo - Carrarese 2-0; Spal - Rimini 1-0; Tuttocuoio - Pontedera 0-2; Pisa - Teramo 1-2; Ancona - Prato 3-2.24/1/2016Lupa Roma - Lucchese 0-2; L'Aquila - Arezzo 1-1; Savona - Maceratese 4-2; Robur Siena - Pistoiese (17.30).La classificaSpal 41; Pisa (-1) 35; Maceratese 31; Carrarese 30; Ancona 30; Pontedera 29; Robur Siena 26; Tuttocuoio 24; Lucchese 24; L'Aquila (-1) 24; Arezzo 24; Santarcangelo 22; Teramo (-6) 22; Prato 20; Pistoiese 18; Rimini 17; Lupa Roma 11; Savona (-12) 8. 

23/01/2016 12:32
Ripa e Tizi del Tolentino convocati per le Nazionali Dilettanti under 18 e under 17

Ripa e Tizi del Tolentino convocati per le Nazionali Dilettanti under 18 e under 17

L'U.S. Tolentino comunica che i calciatori Lorenzo Ripa classe 1998 e Lorenzo Tizi classe 1999 sono stati convocati rispettivamente per la Nazionale Dilettanti U. 18 e U. 17.I due cremisi parteciperanno nei giorni di lunedì 25 e martedì 26 gennaio 2016 al raduno di pre-selezione che si svolgerà a Pomezia (Roma).Molto soddisfatto il presidente Fabio Mazzocchetti: "Siamo molto lieti di ricevere le convocazione di questi due valenti ragazzi per la squadra Nazionale Dilettanti. Altri si stanno mettendo in mostra e meriterebbero questi prestigiosi palcoscenici. L'attenzione e la crescita del giovane va accompagnata giorno per giorno, e lavorando quotidianamente con giocatori adulti permette loro di assorbire esperienza e affinare le proprie qualità. Il segreto è avere pazienza e saper aspettare il momento giusto per inserirli. Il nostro progetto va avanti spedito, e i tanti ragazzi devono impegnarsi quotidianamente e saper apprendere dallo staff tecnico e dai calciatori più grandi con passione e voglia di migliorarsi. La società fa un grande in bocca a lupo a Ripa e Tizi per questa esperienza unica, quale quella di rispondere alla convocazione della Nazionale, e portare in alto il nome del Tolentino come in passato hanno fatto, tra gli altri, Melchiorri e Bonaventura". 

22/01/2016 15:39
Il Club Lube in visita alla redazione di Picchio News

Il Club Lube in visita alla redazione di Picchio News

Gradita sorpresa in redazione per la visita dei rappresentanti del Club nel Cuore. Guidati dal presidente Giacomo Andreani, i rappresentanti del cuore pulsante dell'Eurosuole Forum hanno illustrato i propri programmi rivolgendo un invito a tutti gli appassionati di pallavolo: "seguiamo e tifiamo Lube, ovunque". Il presidente del Club ha parlato dell'imminente trasferta a Latina, domenica i biancorossi non saranno soli, addirittura oltre al tifo organizzato che partirà dalle Marche vi sarà anche un pullman di tifosi Lube in arrivo da Napoli. L'attenzione dei tifosi è però focalizzata all'organizzazione della due giorni di final four di Coppa Italia. Sarà difficile ripetere l'esodo di oltre 20 pullman della finale scudetto ma al Mediolanum Forum saranno centinaia i tifosi della Lube. Già due pullman sono stati completati. Ma non finisce qui perchè Picchio News darà voce, con una rubrica dedicata, al Club Lube nel Cuore.https://www.youtube.com/watch?v=8ZI9Oi9kv8U   

22/01/2016 15:10
La Lube vola tra le magnifiche dodici d'Europa

La Lube vola tra le magnifiche dodici d'Europa

Cinquina europea per la Cucine Lube che in un Eurosuole Forum in versione Champions, caloroso ed entusiasta per i propri beniamini, strapazza i polacchi del Belchatow conquistando matematicamente il primo posto nel girone E. Con un turno di anticipo la squadra di Blengini vola ai playoff 12. Spettacolare e stellare la Cucine Lube in versione Champions che vince per 3-0 contro i blasonati polacchi del Belchatow. Il tutto sotto gli occhi del presidente della Regione, Luca Ceriscioli, seduto in tribuna tra l’amministratore della Lube Fabio Giulianelli ed il vice sindaco di Civitanova, Giulio Silenzi. Quello che colpisce della squadra di Blengini è la semplicità con cui ha reso facile un match ricco di insidie. A difesa della formazione polacca le assenze del convalescente Winiarski e dei due “intossicati” Wlazly e Klos. La Lube è partita molto bene conducendo il primo set in assoluta scioltezza. Nel secondo la formazione di Blengini ha subito la rimonta dei polacchi innescando una battaglia punto a punto conclusa al sesto set ball dalla Lube dopo aver annullato tre palle set agli avversari. Terzo set con la sola squadra di Blengini in campo tanto che sul finire i due allenatori hanno dato spazio anche ad alcuni elementi della panchina. Top scorer della serata Clemen Cebulj con 18 punti. Il suo compagno di squadra Dragan Stankovic si aggiudica la simbolica classifica del miglior muratore con tre realizzazioni personali. La Lube in versione Champions è quella con al centro la coppia Stankovic e Podrascanin. Cebulj e Juantorena sono gli schiacciatori ricevitori, Christenson palleggia in diagonale con capitan Miljkovic, schiacciatore opposto. Grebennikov è il libero. La formazione ospite si affida alla regia di Uriarte. Schiacciatore opposto, Gromadowski. Al centro Lisinac e Wrona, schiacciatori ricevitori: Conte e Marechal, libero Piechocki che si alterna con il collega Milczarek. Sin dai primi scambi la Lube si affida alle sue mani pesanti: Miljkovic, Cebulj e Juantorena sono incontenibili. Dall’altra parte della rete il solo Conte prova a tener testa ai cucinieri. Il divario aumenta con un paio di muri firmati rispettivamente da Podrascanin su Gromadowski e Stankovic su Wrona. 19-11 per la Lube che gestisce il vantaggio chiudendo con un muro di Christenson su Marechal. Secondo set con black out nel campo Lube che dal 9-4 subisce la rimonta degli ospiti. Si lotta punto a punto in maniera spettacolare e tecnicamente molto intensa fino a quota 33 con la chiusura, al sesto set ball per la Lube contro i tre dei polacchi, di Stankovic bravo nel contrattaccare in primo tempo dopo aver intercettato un attacco del suo connazionale Lisinac. Nel terzo set è passerella della Lube che allunga con Cebulj disarmando definitivamente gli avversari. Si chiude tra il tripudio degli oltre tremila dell’Eurosuole. A fine match festa di compleanno per l’allenatore Giancarlo D’Amico, festeggiato dai tifosi di Lube nel Cuore. Domenica i biancorossi saranno di scena a Latina per la terza giornata del girone di ritorno di Superlega mentre martedì saranno in Belgio per l’ultima giornata del girone E contro i padroni di casa del Roeselare. CLEMEN CEBULJ "Sono contento per questa vittoria che ci consente di staccare con un turno di anticipo il biglietto per i playoff 12 di coppa dei campioni. La squadra è in crescendo ed anche io ho giocato una buona partita. Ci tenevo a dimostrare il mio valore e finalmente sono riuscito ad esprimermi su livelli". IL TABELLINO CUCINE LUBE CIVITANOVA M: 3 PGE SKRA BELCHATOW: 0 CUCINE LUBE CIVITANOVA: Fei n.e., Gabriele n.e., Parodi 1, Juantorena 8, Stankovic D. 5, Christenson 3, Cester, Grebennikov (L), Miljkovic 11, Corvetta n.e., Cebulj 18, Podrascanin 8. All. Blengini. PGE SKRA BELCHATOW: Lisinac 6, Marcyniak, Conte 7, Wrona 5, Janusz, Uriarte 2, Stankovic M. 1, Gromadowski 10, Rodriguez 5, Piechocki (L1), Milczarek (L2), Marechal 4. All. Falasca. ARBITRI: Collados (Fra); Akinci (Tur). PARZIALI: 25-16 (25’); 33-31 (35’); 25-16 (24’). NOTE: Spettatori 3240, incasso 14740 Euro. Lube: 11 battute sbagliate, 3 aces, 9 muri vincenti, 49% in attacco, 62% in ricezione (29% perfette). Belchatow: 17 b.s., 3 aces, 3 m.v., 39% in attacco, 60% in ricezione (31% perfette).(Foto Massimiliano Serenelli)   

21/01/2016 11:43
Al Fabriano Cerreto la Coppa Italia di Eccellenza

Al Fabriano Cerreto la Coppa Italia di Eccellenza

La squadra di Spuri Furotti batte la capolista Civitanovese e si aggiudica il primo trofeo stagionale: la Coppa Italia!Partita effettivamente noiosa, sul neutro di Chiaravalle, per essere una finale giocata da due squadre composte da giocatori di categoria superiore.La risolve Lapi che trova la zampata vincente a seguito di una mischia in area Civitanovese.Continua il momento positivo del Fabriano Cerreto che dopo aver battuto di misura l' Helvia Recina nella terza giornata di ritorno del campionato di eccellenza Marche, abbatte la Civitanovese nella finale regionale di coppa Italia.La Civitanovese, forse già convinta di aver acquisito la promozione tramite la vittoria del campionato, si lascia scippare la coppa Italia da un più cinico Fabriano.Prosegue, invece, il momento "no" della corazzata rivierasca che dopo esser stata sconfitta per 3 a 0 nel derby con l'Helvia Recina ed essersi salvata per il rotto della cuffia ad Urbania, perde di misura la finale.

20/01/2016 16:46
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