Oggi alle 16,30 all'Eurosuole Forum di Civitanova Marche la Cucine Lube Banca Marche presenterà il neo palleggiatore Micah Christenson. Poco più che ventiduenne, Christenson è nato l’otto maggio del 1993 nella patria dei surfisti, l'hawaiano è reduce dalla trionfale cavalcata con gli USA alla World Cup in Giappone dove ha centrato: la vittoria del trofeo, la qualificazione alle Olimpiadi di Rio e il premio individuale come miglior palleggiatore. Nonostante la giovane età quella vinta in Giappone è la terza medaglia d’oro, dopo il campionato Nordamericano del 2013 e la World League dello scorso anno. Nelle due ultime stagioni ha indossato la divisa del Southern California. Ieri il fenomeno hawaiano è stato accolto dai dirigenti biancorossi all’aereoporto internazionale di Roma da dove è stato immediatamente catapultato nella realtà Lube. Proprio ieri la società biancorossa ha pubblicato sul proprio sito ufficiale le divise da gioco della squadra civitanovese. Pochi ritocchi cromatici, la prima è bianca, la seconda maglia è invece nera, ma diversi nuovi nomi di sponsor sulle casacche. La grande differenza sarà la maglia del libero. Non più rossa, come quella indossata da Henno nelle ultime stagioni ma Jenia Grebennikov, nuovo libero della Lube, vestirà in completo celeste.
Buona la prima per Overtime. Sala dell'Ostello Asilo Ricci gremita per l'inaugurazione del festival dedicato al racconto e all'etica sportiva. Alla presenza delle istituzioni regionali e locali, tra cui ricordiamo il capo di gabinetto della Giunta Marche Fabio Sturani e l'assessore allo sport di Macerata Alferio Canesin, il presidente di Pindaro Michele Spagnuolo ha ufficialmente aperto l'intenso calendario di Overtime. Lo ha fatto in presenza del vincitore del Giro d'Italia 2011 Michele Scarponi, filottranese e fedele gregario dello squalo Vincenzo Nibali e di Fabio Aru tra le fila del team kazako Astana. Sollecitato sul suo percorso sportivo, il campione delle due ruote italiane ha ricordato i sacrifici degli inizi, con la celebrazione alla Tirreno-Adriatico, le difficoltà nel mantenersi ad altissimi livelli e l'importanza dell'etica in una disciplina pervasa da continue infrazioni disciplinari. L'inaugurazione istituzionale, in realtà, è stata solo l'atto conclusivo di una giornata partita la mattina con le prime proiezioni dei cortometraggi in concorso al contest "Overtime Film Festival". Protagonisti del pomeriggio, invece, lo chef maceratese stellato Michele Biagiola con le sue ricercate ricette, i pugili Simona Galassi e Alessandro Duran, che hanno accompagnato l'inaugurazione della mostra dedicata alla boxe di Paolo Castaldi professando il sacrificio nello sport, e il libro basato sul tennis di Angelo Carotenuto, intrigante vicenda focalizzata sulla battaglia alla solitudine con la scintillante scenografia della pratica sportiva.Overtime Festival continua nella giornata di oggi con un calendario avvincente. Mentre proseguono le proiezioni dei film che dureranno fino alla premiazione dei vincitori di venerdì sera, arrivano a Macerata Pierluigi Pardo e Giuliano Palma. Il conduttore Mediaset di Tiki Taka sarà coinvolto nell'incontro "Le grandi sfide della mia carriera" previsto alle ore 20.30 alla Galleria degli Antichi Forni. Lo show man si racconterà nel suo percorso mediatico-sportivo, affidandosi alla sua irriverente capacità di coinvolgere il pubblico. Giuliano Palma sarà invece il musicista del primo appuntamento musicale del Festival. Il fondatore dei Casinò Royal si esibirà nel suo "Old Boy Tour", con la consueta sonorità raffinata che attraversa rock e reggae, passando per funk, soul e R&B. L'appuntamento è per le 22.00 in Piazza della Libertà.Non solo musica e divertimento ma anche contenuti, nella giornata odierna di Overtime. Alle 17.00, presso la libreria Feltrinelli, Luigi Romolo Carrino avrà modo di presentare il suo scomodo libro "Il pallonaro", testo dedicato alla taciuta omosessualità nel mondo del calcio. Poco distante, al Cortile del Comune, e a partire dalle ore 19.00, occhi puntati su Antonella Leardi, madre di Ciro Esposito, il tifoso del Napoli originario di Scampia ferito a morte a Roma il 3 maggio 2014 nel pre – partita della finale di Coppa Italia Fiorentina – Napoli. La Leardi indicherà le motivazioni che l'hanno condotta all'impegno nell'Associazione "Ciro Vive" e alla redazione del libro omonimo che tanto rumore ha provocato negli ambienti sportivi romani.Per vedere il video puoi scorrere sotto o cliccare qui.
Taglio del nastro per Overtime Festival. Nella giornata di mercoledì 7 ottobre, parte la quinta edizione del Festival nazionale dedicato al racconto e all'etica sportiva. In attesa dell'inaugurazione ufficiale delle ore 21.00, a Macerata si inizia già dalla mattina con la rassegna di cortometraggi e documentari sociali "Overtime Film Festival". Alla presenza degli alunni delle scuole maceratesi, verranno proiettate le prime pellicole in concorso nel contest cinematografico della manifestazione, che avrà la sua conclusione nella giornata di venerdì con la premiazione dei vincitori.Alle ore 17.00 sarà la volta di Michele Biagiola, presso l'Enoteca Civica di Corso della Repubblica. Lo chef maceratese presenta “Le mie ricette per lo sport”, moderato da Alberto Monachesi di Tipicità. Nell’occasione, saranno presentati i piatti degli esercenti del centro storico di Macerata che aderiscono agli aperitivi a tema sportivo “Le grandi sfide”. I primi ospiti sportivi a calcare le scene di Overtime verranno dal pugilato: alla Galleria degli Antichi Forni, a partire dalle ore 18.30, Alessandro Duran e Simona Galassi parteciperanno all'inaugurazione della mostra in anteprima nazionale “Pugni. Storie di box” dell’artista Paolo Castaldi, evento in collaborazione con la Scuola Internazionale di Comics. Duran, pluricampione mondiale WBU e pluricampione italiano, detiene il record italiano degli incontri combattuti a difesa del titolo (ben 33) ed è attualmente l'allenatore di Simona Galassi. La romagnola è la regina indiscussa del pugilato femminile italiano, campionessa europea dei pesi Mosca EBU e WBC, nonché campionessa mondiale dei pesi supermosca IBF negli anni 2011 e 2012. Modera l'incontro Valerio Calzolaio.A seguire sempre presso la Galleria degli Antichi Forni, con inizio previsto per le ore 19.30 e in collaborazione con Panathlon Club Macerata, presentazione del libro "La grammatica del bianco”, con ospite dell’incontro l’autore Angelo Carotenuto. Alle ore 21.00, Overtime Festival si trasferisce all'Ostello Asilo Ricci per l'inaugurazione istituzionale ed ufficiale del Festival. Alla presenza del capo di gabinetto della Giunta delle Marche Fabio Sturani e delle maggiori cariche civili e militari della Regione, sarà gradito ospite di Overtime il vincitore del Giro d'Italia 2011 Michele Scarponi. Attualmente impegnato tra le fila del team kazako dell'Astana, Scarponi è il fedele gregario dello squalo Vincenzo Nibali e di Fabio Aru, i due ciclisti italiani protagonisti negli ultimi anni delle corse a tappe più importanti al mondo. Nella suggestiva cornice allestita da Cooperativa Meridiana, sarà possibile intrattenersi nell'area hospitality di Sapore di Mare con piacevoli proposte enogastronomiche.
Dopo la seduta di pesi del pomeriggio, domani, martedì la Cucine Lube Banca Marche tornerà in palestra all'Eurosuole Forum per un doppio allenamento, sia al mattino che nel pomeriggio che sarà esclusivamente dedicato alla tecnica. Coach D'Amico e lo staff cuciniero hanno deciso di aumentare il ritmo anche in vista dell'arrivo del neo palleggiatore Micah Christenson. Inoltre domani pomeriggio la squadra biancorossa si trasferirà a Grottazzolina per svolgere un allenamento congiunto. La Superlega è ormai alle porte, il 25 la Lube esordirà a Forlì contro Ravenna ed è giusto aumentare il ritmo anche perchè i nazionali arriveranno ben rodati. Simone Parodi, come si sente a tre settimane dell’inizio della Superlega? « Sinceramente non vedo grandi miglioramenti tra il pre e post intervento. Sto così, così. Diciamo che sono in fase di recupero, occorre ancora tempo anche perché non ho lavorato per quattro mesi. Per fortuna sono abituato a convivere con queste situazioni e sicuramente non mi scoraggio. Inoltre siamo reduci da un periodo di forte ed intenso lavoro di preparazione per cui spero di vedere dei miglioramenti già da questa settimana in cui si inizia ad aumentare il ritmo entrando sempre più nello specifico ». Diciamo che non sarete soli. A Civitanova è esplosa la “Lube mania”. « Siamo contenti di come stia andando la campagna abbonamenti. Sappiamo che in poche settimane è stata sfondata quota mille. Evidentemente gli appassionati hanno voglia di divertirsi con noi. In tutta onestà c’è da dire che questa Lube, la squadra allestita quest’anno, è veramente interessante. A noi giocatori fa semplicemente piacere che ci sia tutto questo interesse intorno a noi. Lo percepiamo anche girando per la città. E’ veramente Lube mania ». Prima dell’inizio della Superlega, il 25, ci sarà l’Europeo che inizia il 9. Che previsione si sente di fare? « Tifo Italia e se gli azzurri, mi viene da dire i miei compagni visto che ho giocato in nazionale con quasi tutti tranne Giannelli, giocheranno con la stessa intensità e livello di gioco della World Cup non cene sarà per nessuno (n.d.r in Giappone l’Italia è arrivata alle spalle della Polonia qualificandosi per i giochi olimpici di Rio 2016). Non potete capire quanto mi avrebbe fatto piacere far parte del gruppo azzurro. Chi vedo come nostre antagoniste? Russia, Polonia, Serbia… ma se l’Italia gioca come sa non ce n’è per nessuno ». La società informa che prosegue anche in settimana la campagna abbonamenti. Il botteghino all’Eurosuole Forum osserverà il seguente orario: dalle 10 alle 12,30 e dalle 16 alle 19,30.
Tutti concordi in casa Maceratese, ottimo primo tempo e sapiente, accorta gestione della gara nella seconda frazione. Non potevano essere diverse le disamine tecnico-tattiche in seguito al primo successo stagionale interno contro il Pontedera per 2-1. In Via dei Velini, domenica scorsa, si è assistito ad un perfetto approccio al match, con conseguenti 45 minuti di buon calcio ed altrettanti di razionale contenimento. Le reti di Kouko e Fioretti hanno di fatto archiviato la pratica nella prima parte, con un Pontedera che è riuscito ad alzare la testa solo nei minuti finali e grazie ad un penalty, diciamo così, non cristallino. Il commento di mister Cristian Bucchi prende le mosse proprio dalla ripresa, frazione di gara in cui la Maceratese ha modificato la sua dislocazione sul terreno di gioco con l'ingresso del difensore Fissore in luogo di Buonaiuto. "Mi è dispiaciuto rinunciare ad un esterno - analizza il tecnico ex Gubbio e Pescara - ma in quel momento avevamo bisogno di solidità in copertura per liberare la fascia mancina di Karkalis sulle ripartenze. E, comunque, con i cinque difensori abbiamo rischiato pochissimo. E' stata una vittoria importante, da attribuire ad un gruppo eccezionale anche nell'affrontare le emergenze. Sono orgoglioso di allenare questi ragazzi". Al tecnico romano fa eco la presidente Francesca Maria Tardella che elogia i biancorossi: "Un bel primo tempo e una seconda frazione di controllo; bisogna fare i complimenti a tutti i giocatori, a partire dagli uomini partita, l'‹‹invincibile›› Kouko e il ritrovato nel morale Fioretti". Chiosa finale per l'amministratore delegato Marco Nacciariti per il quale "la vittoria col Pontedera è un risultato meritato ed estremamente importante, non soltanto per i tre punti, ma anche per il morale. Dopo la beffa al 94' nella precedente gara contro il Rimini e il bugiardo pari interno con la Lucchese, eravamo in credito con la fortuna. Con questo successo, ci siamo un po' rifatti".I risultati della 5a giornata Lega Pro girone B Carrarese - Ancona 2-1; Lucchese - Prato 1-2; Lupa Roma - Pistoiese 1-2; Maceratese - Pontedera 2-1; Santarcangelo - Pisa 2-2; Savona - Arezzo rinviata; Robur Siena - Rimini 2-0; Spal - L'Aquila 2-1; Tuttocuoio - Teramo 1-0.La classificaSpal 15; Ancona 9; Carrarese 8; Pisa 8; Robur Siena 7; Maceratese 7; Rimini 7; Arezzo 5; L'aquila (-1) 5; Lucchese 5; Prato 5; Tuttocuoio 5; Pistoiese 5; Pontedera 5; Santarcangelo 4; Lupa Roma 1; Teramo (-6) -3; Savona (-6) -5.Prossimo turno 6a giornata Lega Pro girone B - 11.10.2015 Ancona - Maceratese; Arezzo - Carrarese; L'Aquila - Savona; Pisa - Tuttocuoio; Pistoiese - Lucchese; Pontedera - Rimini; Prato - Spal; Santarcangelo - Robur Siena; Teramo - Lupa Roma.
Nel penultimo atto del mondiale Superbike a Magny Cours per il Gp di Francia, dove si sono conclusi altri campionati iridati, ottimi risultati per i piloti marchigiani, tra cui il maceratese Alessandro Andreozzi di Mogliano, che ha chiuso la stagione con un 7° posto nel mondiale Superstock 1000 in sella all’Aprilia RSV4 RF del team Nuova M2 Racing. Campionato, quello della Superstock 1000 vinto da Luca Salvadori (Aprilia) che ha preceduto altri due italiani nella general quali Roberto Tamburini e Raffaele De Rosa, mentre l’ultimo round francese è stato vinto dal pilota di casa Jeremy Guarnoni su Yamaha. Nel mondiale Superbike, dove con il titolo ormai in tasca Jonathan Rea (Kawasaki) ha conquistato un’altra doppietta, va segnalata l’ottima prova dell’Osimano Matteo Baiocco (Ducati Panigale R del team Althea Racing), che ha conquistato un 7° e 11° posto consolidando il suo 8° posto e primo degli italiani nel mondiale con 139 punti. In gara uno, sul bagnato, bella rimonta per Baiocco partito dalla 13° posizione, che si è ritrovato poi a lottare per la quinta posizione, che ha conquistato a spese di Davis (Aprlilia) e Camier (MV Agusta) per cedere poi nel finale agli stessi e chiudere 7°. In gara due, sull’asciutto, è stata più dura con gli altri che hanno trovato un migliore assetto. Prossimo ed ultimo appuntamento in Qatar il 18 ottobre.
Al Tubaldi il Matelica conquista la sua terza vittoria in campionato (la seconda di fila dopo il successo di domenica sulla Jesina) grazie ad un ottimo primo tempo in cui ha messo praticamente in ghiacciaia il successo forte di un vantaggio di 3-0. La Recanatese, che oggi doveva riscattarsi dopo il pesante k.o. subito a Fano, nella ripresa ha fatto la partita provando a centrare una rimonta clamorosa che non è riuscita agli uomini di Magrini. I giallorossi erano privi del playmaker Cianni, infortunato all’adduttore, quindi il mister della Recanatese gioca la carta Falco davanti la difesa mentre Nonni è il centrale difensivo a far coppia con capitan Patrizi. E’ questa la principale novità dello schieramento della Recanatese che oggi poteva contare anche su Lacheheb, rientrato dalla squalifica di due giornate. Mister Aldo Clementi conferma il collaudato 3-5-2 dove non compare l’infortunato Borghetti (non è stato nemmeno convocato) e ritrova il fantasista Esposito che dopo un lungo infortunio ha ripreso confidenza con il clima partita essendo subentrato a Pesaresi al 12′ della ripresa. Oltre il danno, per la Recanatese arriva anche la beffa rappresentata dal fatto che sia D’Angelo che Lacheheb hanno dovuto lasciare il campo per infortunio. Il trequartista è uscito a fine primo tempo, mentre l’attaccante ha abbandonato il terreno di gioco dopo 17 minuti che era iniziato il secondo tempo. In settimana saranno le valutate le loro condizioni. Mister Magrini in settimana aveva pronosticato una partita con gol visto l’atteggiamento votato all’attacco che caratterizza la sua squadra quanto il Matelica. Effetivamente così è stato, solo che il Matelica è stato bravo e cinico da sfruttare tre amnesie da parte dei giallorossi, potendo poi giocare la ripresa in uno stato d’animo di assoluta tranquillità e rendendo vano il tentativo di forcing da parte della Recanatese. Gli ospiti passano all’8′. Shongo e Nonni saltano insieme per anticipare Pesaresi che però salta ancora più alto di quel tanto che basta per spizzare il pallone per l’accorrente Girolamini (classe 97), fuga sulla destra, pallone al centro area per Picci che in corsa batte un rigore in movimento trafiggendo Verdicchio. Il raddoppio si concretizza dieci minuti più tardi. Innocuo traversone dalla sinistra di Vallorani, malinteso tra Verdicchio ed i difensori, la palla filtra ed a Picci non sembra vero di appoggiare il pallone in rete per la seconda volta. Al 31′ la Recanatese perde D’Angelo che deve lasciare il posto ad Agostinelli. Il tris arriva a cinque minuti dal termine grazie a Pesaresi che sul filo dell’off-side evita Verdicchio in uscita e da posizione difficile riesce a mettere il pallone nel sacco. Nella ripresa la Recanatese tenta la clamorosa rimonta. Il gol della bandiera per i leopardiani arriva al 20′ sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina di Garcia, deviazione vincente di Falco e palla all’incrocio. Al 21′ Miani tutto solo davanti a Nobile viene atterrato per un calcio di rigore che sembrava solare, ma non per il direttore di gara che nell’occasione era tra l’altro molto distante dall’azione. La Recanatese ci prova con Shongo alla mezz’ora, la sua conclusione di potenza si spegne di poco fuori. Al 40′ assolo di Mariani sulla sinistra, palla a Latini che controlla di destro e conclude di sinistro ma non trova la porta seppur di poco. Prima del triplice fischio da registrare un paio di tentativi dalla distanza di Falco ed Agostinelli, in entrambi i casi la palla non ha centrato lo specchio della porta. In sala stampa per la Recanatese parla il vice-presidente Angelo Camilletti che commenta così la sconfitta:”Sicuramente va dato merito alla squadra vincitrice, ma sicuramente i demeriti sono tutti nostri. Nel primo tempo abbiamo regalato tre gol, nel secondo tempo abbiamo fatto la partita ma non siamo riusciti a capitalizzare quanto costruito. Subiamo troppi gol, ci sono dei problemi sui quali dobbiamo lavorare. Abbiamo una rosa di qualità, dobbiamo aiutare i ragazzi a migliorare ma dobbiamo farlo in fretta.” Aldo Clementi, mister del Matelica, invece fotografa così la vittoriosa trasferta dei suoi ragazzi:”Abbiamo un primo tempo di grande spessore, intensità e qualità. Siamo riusciti a capitalizzare quanto creato, sacrificandoci quando era il momento e questo mi lascia ben sperare per il futuro. C’è rammarico per il gol subito perché a quel punto della partita non dovevamo permettere ai nostri avversari di segnare, ma l’attenzione è scesa ed una squadra che vuole essere protagonista non può permettersi questi atteggiamenti".(www.recanatese.it)Recanatese: Verdicchio, Gleboki, Shongo, Falco, Patrizi, Nonni (1’st Garcia), Mariani, Gallo, Miani, D’ Angelo (31’st Agostinelli), Lacheheb (17’st Latini). A disposizione: Cartechini, Brugiapaglia, Rapaccini, Guzzini, Monachesi, Pasquini. Allenatore:Magrini Matelica: Nobile, Boskovic, Vallorani, Gilardi, Borgese, Lispi, Girolamini, Moretti (24’st Frinconi), Picci, Bondi(37’st Jachetta), Pesaresi (12’st Esposito). A disposizione: Renzi, Dano, Perfetti, Lasku, Giovannini, Ferretti. Allenatore: Clementi Arbitro ed Assistenti: Maranesi (Ciampino); Civitenga (Roma 2), Valente (Roma 2) Marcatori: 8′ e 18′ Picci, 40′ Pesaresi, 20’st Falco Ammonizioni: Falco, Moretti, Mariani, Gleboki, Gallo Corner: 8-7 Recupero: 2’+4′(FOTO MASSIMILIANO SERENELLI)
Prove di fuga per la Civitanovese che batte 2-0 il Porto d’Ascoli al Polisportivo e infila la quarta vittoria consecutiva nel campionato di Eccellenza. Per i rossoblu risultano decisivi i gol segnati da Ambrosini al 69’ e da Mangiola al 76’. In virtù della sconfitta patita dal Grottammare a Loreto nell’anticipo del sabato, la Civitanovese può così inscenare la prima fuga del campionato.(FOTO CIRO LAZZARINI)
di Stefano MicozziSecondo impegno della stagione per l'Helvia Recina al "Della Vittoria" di Tolentino contro i cremisi di mister Possanzini. La prima volta, in coppa, era terminata 0-2 per gli arancioneri. Il ben più importante impegno odierno inizia bene per la squadra di Villa Potenza. Al 5' Romanski di testa impegna Palmieri in angolo. Dalla bandierina Pietrella inventa una parabola velenosa che, complice il sole, impedisce l'intervento all'estremo cremisi portando in vantaggio gli ospiti. Per tutto il primo tempo possesso palla dei locali e contropiedi velenosi degli ospiti. Al 21' Mongiello conclude alto sopra la traversa mentre al 36' Pietrella cicca da ottima posizione. Dopo uno sterile possesso palla cremisi, al 40' Montanari per gli ospiti mette al centro area una palla troppo forte per Di Crescenzo che in scivolata non riesce a ribadire in rete. Il primo tempo termina sull'1 a 0 per l'Helvia Recina. La ripresa inizia con Bellucci che spara alto sopra la traversa. All'11' proteste ospiti per u contatto su Francioni appena dentro l'area di rigore: l'arbitro fa proseguire. Un minuto dopo calcio di rigore concesso al Tolentino, ineccepibile, per fallo di Montanari su Gobbi. Trasforma Bellucci. Al 20' raddoppio del Tolentino con Mongello che approfitta di una distrazione di Tacconi e si invola tutto solo in area di rigore. Dribbling su Isidori e raddoppio locale. Ottimo possesso palla dei cremisi fino a dieci minuti dalla fine. L'ultimo quarto d'ora è tutto a favore dell'Helvia Recina, ma senza riuscire a trovare il pari. Vittoria nel complesso meritata dai cremisi, ma gli ospiti recriminano per il presunto rigore su Francioni.TABELLINO: Tolentino: Palmieri, Gobbi, Ruggeri, Focante, Strano, Nicolosi, Mongiello, Mercuri, Ripa, Gasparini, Bellucci. All. PossanziniHelvia Recina: Isidori, Cervigni, Montanari, Stefani, Argalia, Tacconi, Pietrella, Conforti, Di Crescenzo, Francioni, Romanski. All. LattanziMarcatori: 6' Pietrella, 13' st Bellucci (R), 20' st Mongiello. Ammoniti: Mercuri (T), Pietrella e Conforti (HR). Sostituzioni: Tolentino: Pagliari per Ripa al 8' st, Senigagliesi per Mongiello al 35' st, Palazzetti per Nicolosi al 40' st. HR: Rapacci per Stefani al 19' st, Zekiri per Conforti al 30' st, Rocci per Cervigni al 39' st.
Arriva con il Pontedera la prima vittoria stagionale della Maceratese all'Helvia Recina. Un 2-1 a firma Kouko e Fioretti, che entrano nel tabellino delle marcature di una gara ottimamente preparata e condotta dai padroni di casa. Cristian Bucchi aveva chiesto in settimana una prova di carattere e la vittoria, i biancorossi lo hanno accontentato su entrambi i fronti. Sembra presagire l'andamento del match il mister dei toscani granata Indiani che tramuta il suo solito 4-3-3 in un più guardingo 3-4-3. Sono gli esterni Andrea Gemignani e Videtta a doversi occupare maggiormente della fase difensiva, nel tentativo di irrobustire il pacchetto arretrato del Pontedera. Scelta opportuna e sensata, ma non sufficiente ad arginare la Rata di questa domenica. I ragazzi di Bucchi, ritornati al familiare 4-4-2 con D'Anna e Buonaiuto sugli esterni e Foglia in mezzo, lasciano intendere il tenore della gara fin dai primi minuti. Passano appena cinque minuti e Kouko manca l'impatto di testa col pallone su prezioso invito di Karkalis a due passi dal portiere ospite Cardelli. Neanche un minuto dopo, è l'ex Chievo D'Anna a mettere in difficoltà l'estremo granata con un tiro sottomisura sugli sviluppi di un corner. La ribattuta di Kouko a seguire finisce sul palo esterno, ma dopo l'interruzione dell'arbitro Nicoletti per un fuorigioco dello stesso ivoriano. Al 10' è il momento di Fioretti che, su sapiente sponda di Kouko, lascia partire un gran destro da fuori che finisce di poco a lato. Ancora Rata subito dopo, con il premiato trio D'Anna-Kouko-Fioretti che, attraverso una gustosa combinazione, porta al tiro ancora il numero 10 biancorosso. Nessun problema per Cardelli. Al 15', un già incerottato Pontedera perde per infortunio anche bomber Cesaretti, prontamente rilevato da Gavoci. Un paio di occasioni per parte e arriva la rete che rompe l'equilibrio. Minuto 29, combinazione D'Anna-Buonaiuto su calcio d'angolo e cross del numero 11 maceratese in mezzo ad un'area intasatissima. Nel mucchio, stacco imperioso di Kouko a sovrastare gli avversari e colpo di testa che finisce nel sacco. E' il terzo gol stagionale dell'ivoriano, prontissimo non solo in fase di finalizzazione ma anche a farsi trovare sempre presente in tutte le azioni più pericolose dei padroni di casa. La reazione del Pontedera è immediata ma velleitaria. Sterili il tiro alto da fuori area di Scappini e il rasoterra di Disanto dal limite, bloccato con sicurezza da Forte. I granata di Indiani non riescono ad arginare una propositiva e tonica Maceratese che non si siede sul vantaggio e, anzi, passa di nuovo al 45' con Fioretti. Ancora sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Carotti prende sul tempo la difesa ospite con un cross morbido a scavalcare e trova il numero 9 biancorosso solo in mezzo all'area. Colpo di testa a disegnare un altrettanto morbido pallonetto su cui Cardelli non può intervenire. Raddoppio Maceratese e tutti negli spogliatoi. La ripresa, prevedibilmente, propone un Pontedera più coriaceo, che cerca di riversarsi nella metà campo biancorossa a caccia di quella rete che potrebbe riaprire la partita. In avvio, da segnalare un paio di tentativi di Disanto, con una girata e un tiro centrale entrambi telefonati per l'estremo Forte. Mister Bucchi annusa il pericolo e manda in campo l'esperto Fissore al posto di Buonaiuto, per una più marcata capacità di copertura. La mossa produce i suoi frutti, dato che il Pontedera riesce solo ad elaborare una confusionaria manovra senza mai finalizzare. E' al contrario la Maceratese che sfrutta le ripartenze negli spazi concessi dall'avversario: al 62' un fraseggio tra l'ottimo Imparato e D'Anna manda il solito Kouko a sfiorare il 3-0 con un colpo di testa schiacciato a pochi metri dalla porta granata. Il Pontedera non ci sta e si fa sotto con maggiore convinzione. Al 77' occasionissima per Cannoni, subentrato nel frattempo a Risaliti, che in completa solitudine davanti a Forte manda fuori di un niente un intelligente pallonetto. Negli ultimi minuti, è ancora Disanto a provarci con un destro in diagonale da dentro l'area; Forte si salva in ribattuta di piede. Agli sgoccioli, con la forza della disperazione, è Della Latta a scagliare una bomba dai 30 metri verso la porta maceratese, ma l'estremo biancorosso devia in angolo. E' il preludio al gol del Pontedera che arriva, a questo punto meritatamente, in pieno recupero e su calcio di rigore per la trattenuta in area di Karkalis su Vettori. Dagli undici metri, Scappini realizza il gol della bandiera per i toscani mandando sotto il sette, ma non c'è più tempo per la rimonta. La Rata incassa tre punti meritati con un'altra buonissima prestazione, portandosi a quota 7 in classifica e sopravanzando proprio il Pontedera. In grande spolvero Kouko che, oltre alla rete dell'1-0, si è segnalato con sacrificio ed efficacia in tutte le zone del campo.Il tabellinoMACERATESE (4-4-2): Forte; Imparato; Karkalis; Carotti (Sarr 85'); Lasicki; Faisca; D'Anna (Alimi 72'); Foglia; Fioretti; Kouko; Buonaiuto (Fissore 58'). A disposizione: Di Vincenzo; Clemente; Altobelli; Djibo; Orlando; Belkaid; Cesca; De Angelis; Massei. All. Bucchi.PONTEDERA (3-4-3): Cardelli; Gemignani A.; Videtta; Risaliti (Cannoni 64'); Vettori; Polvani, Disanto; Della Latta; Scappini; Gemignani D. (Gioè 77'); Cesaretti (Gavoci 15'). A disposizione: Citti; Curti; Della Corte; Sane; Secondo; Supino; All. Indiani.ARBITRO: Giovanni Nicoletti di Catanzaro (assistenti Lorenzo Li Volsi di Firenze e Marco Cecchi di Pistoia).RETI: Kouko (29'); Fioretti (45'); Scappini (rig. 93').NOTE: ammoniti Forte (60'); Alimi (76'); Videtta (80') Karkalis (92'). Angoli 5-12. Recupero +2 e +4.
Prepartita con il Tolentino caratterizzato dagli esperimenti volti a rimpiazzare gli squalificati Ballini e Domizi. L'allenamento di rifinitura del sabato mattina ha visto Argalia schierato in difesa di fianco a Tacconi, mentre per il centrocampo non dovrebbero esserci sorprese: rientra Francioni al posto di Domizi. Il ballottaggio vero è per il posto di under: Conforti a centrocampo o Zekiri in avanti. L'ambiente e' sereno nonostante il solo punto in classifica e il doppio impegno in trasferta di oggi è di sabato ad Ascoli Piceno. C'è la consapevolezza che non bisogna aspettarsi aiuti arbitrali e che per tirarsi fuori da questa situazione bisogna fare gruppo come non mai. L'appuntamento è per oggi alle 15.30 a Tolentino.Stefano Micozzi
La Maceratese torna all'Helvia Recina per pungere e sbloccarsi. Alle 15, contro il Pontedera, la Rata cercherà i primi tre punti casalinghi della stagione, con tutta l'intenzione di riscattare la beffa nel finale subita sabato scorso contro il Rimini. Mister Cristian Bucchi ha annunciato, in coda alla rifinitura di ieri, il ritorno al consueto modulo 4-4-2, con capitan Faisca e Lasicki centrali di difesa, sostenuti dagli esterni Imparato e Karkalis. A centrocampo, ali affidate al confermato D'Anna e al redivivo Buonaiuto; Foglia in mediana al fianco di Carotti e Fioretti a far coppia davanti con l'ivoriano Kouko. "Nonostante risposte importanti siano venute anche dalla proposta di moduli meno provati e conosciuti - dice Bucchi - il 4-4-2 rimane un sistema di gioco base per noi ". Un modulo del quale non saranno ancora protagonisti i lungodegenti Ganci e Giuffrida. L'allenatore romano della Rata preferisce non rischiarli, con l'intenzione di averli a disposizione a pieno regime per il derby di Ancona. Dall'altra parte del campo, un Pontedera che gioca la sua terza partita in otto giorni, considerato il recupero infrasettimanale contro il Savona. I toscani di Indiani si presenteranno in Via dei Velini sicuramente appesantiti e con molte defezioni nell'undici titolare. Dati oggettivi che, tuttavia, non sono al centro dell'attenzione di Bucchi, che non si fida: "Non dobbiamo pensare a queste cose, dobbiamo focalizzare l'attenzione solo su noi stessi. Smaltita la rabbia di Santarcangelo, la nostra intenzione è quella di fare una prestazione gagliarda contro un avversario di valore, guidato da un buon tecnico. Vogliamo i tre punti davanti al nostro pubblico".Le altre gare in programma per la 5a giornata di Lega Pro girone B Carrarese - Ancona (ore 14.00); Lucchese - Prato (17.30); Lupa Roma - Pistoiese (15.00); Robur Siena - Rimini (17.30); Santarcangelo - Pisa (17.30); Savona - Arezzo (17.30); Spal - L'Aquila (15.00); Tuttocuoio - Teramo (15.00)
Capitan Marko Podrascanin lancia un vero e proprio messaggio d’amore dal ritiro della Serbia direttamente alla Lube attraverso il sito ufficiale della società. Gli Europei sono ormai alle porte, venerdì inizieranno i gironi di qualificazione con l'Italia che scenderà in campo a Torino e la Serbia a Busto Arsizio, ma capitan Podrascanin pensa anche alla sua Lube. Potke, come sta? « Sto preparando l'avventura agli Europei insieme ai miei compagni di Nazionale ma ovviamente seguo a distanza e con il cuore quanto succede in casa biancorossa ». Ha saputo che è stata già sfondata quota mille per quanto riguarda gli abbonamenti? « Sto vedendo che in tanti stanno facendo l'abbonamento per seguirci al palasport di Civitanova Marche per le grandi sfide che ci attendono in campionato e Champions League. Questo mi fa molto piacere, anzi invito tifosi e appassionati ad abbonarsi, perché in campo quest'anno ci divertiremo sicuramente. La squadra è molto forte e prenderemo parte ad ogni competizione per raggiungere i massimi obiettivi ». Non è spaventato dal fatto che la squadra, praticamente nuova, si ritroverà al gran completo un paio di giorni prima l’inizio del campionato? « Arriverò insieme a tanti altri futuri compagni di squadra alla Lube soltanto pochi giorni prima dell'inizio del campionato. Sicuramente saremo allenati visto che saremo reduci da un Europeo, dopo giorni di ritiro. Certamente servirà un po' di tempo per trovare una buona amalgama di squadra, visto il rinnovamento di parte della formazione rispetto all'anno scorso. Ma sono davvero carico e pieno di fiducia per questa nuova stagione, per me è un orgoglio e un onore poter indossare la maglia biancorossa anno dopo anno. Ho tanta voglia di riscatto dopo la difficile annata appena trascorsa. Aspetto tutti i nostri tifosi all'Eurosuole Forum ».***ICA E LUBE ANCORA INSIEME La ICA, ormai storico partner della società biancorossa, legherà ancora il suo nome alle imprese dei campioni che scenderanno in campo all'Eurosuole Forum e in tutti i palasport più importanti d'Italia e d’Europa. Il marchio ICA, storica realtà imprenditoriale civitanovese, comparirà, infatti, ancora una volta sulle maglie da gioco ufficiali 2015/16.
E’ un Matelica rimaneggiato in difesa per l’assenza dell’infortunato Borghetti per il derby con la Recanatese al Tubaldi, dove invece potrebbe fare il suo debutto l’ultimo acquisto Vittorio Esposito, che mister Clementi porta in panchina. L’ex teatino non ha infatti tutti i 90’ minuti sulle gambe, in quanto da solo una settimana si è allenato con i nuovi compagni del Matelica ed era oltre un mese che stava fermo per una spalla lussata. Se in avanti il tecnico del Matelica ha molte alternative e sembra orientato a confermare il tandem Picci-Pesaresi con Bondi a sostegno come vertice alto di un centrocampo a cinque, coperto alle spalla da duo Moretti Borgese e sostenuti sugli esterni dai baby rivelazione Vallorani e il locale Girolamini. Confermata pertanto la difesa a tre grazie al recupero di Boskovic che affiancherà Lispi e Giraldi, mentre tra i pali c’è Nobile. Nell’ultimo derby maceratese rimati in serie D e terzo di fila per il Matelica dopo la sconfitta di Montegranaro con la Folgore ed il successo di sette giorni fa in casa con la Jesina. Proprio dall’ottima gara interna con i leoncelli, che ha ridato slancio, autostima e motivazioni, i biancorossi del patron Mauro Canil tentano il colpaccio con la Recanatese, risultato che gli permetterebbe eventualmente di approfittare di eventuali passi fasi delle avversarie che sono davanti, in un turno molto incerto. La solidità e la determinazione dei giallorossi di mister Magrini però sono elementi da tenere in grande considerazione, in quanto sul proprio terreno la Recatese è un pericolo per tutti. Gara da non sottovalutare dunque, ma da affrontare con la consapevolezza di poter imporre il proprio gioco, che è il motto principale per ottenere i risultati da parte di mister Clementi. Angelo UbaldiProbaile formazione i MATELICA (3-5-2) –Nobile; Boskovic, Gilardi, Lispi; Girolamini, Borgese, Bondi, Moretti, Vallorani; Picci, Pesaresi: A disp.: Renzi, Borghetti, Dano, Frinconi, Perfetti, Ilari, Esposito, Giovannini, Jachetta. All. Aldo ClementiArbitro: Valerio Maranesi di Ciampino
Presentato ufficialmente il programma di Overtime Festival presso la Sala Consiliare del Comune. Alla presenza dei rappresentanti dell'Amministrazione, Alferio Canesin per l'assessorato allo sport e Stefania Monteverde per la cultura, e del prorettore dell'Università di Macerata Marisa Borraccini, è stato svelato un denso calendario di interessanti appuntamenti che, dal 7 all'11 ottobre prossimi, faranno di Macerata la capitale nazionale dello sport. "Un appuntamento ormai storico per la Città -come ricordato da Canesin- capace di legare con sapienza sport e cultura". Overtime, festival dal format unico dedicato al racconto e all'etica sportiva, giunge alla quarta edizione maceratese, la quinta complessiva, mantenendo fede a quelle che sono le sue peculiarità tradizionali. Ovvero, la proposta al pubblico di tematiche sportive dallo spiccato spessore sociale, con spunti di riflessione di strettissima attualità e costante correlazione con l'arte. 15 location e oltre 50 eventi completamente gratuiti, che vedranno come protagonisti nomi di primissimo piano dello sport, del giornalismo e dello spettacolo nazionale. Tra loro, Angelo Peruzzi, ex portierone pluridecorato della Nazionale e della Juventus, i rugbisti Ongaro e Perugini, il ciclista Michele Scarponi, i pugili Alessandro Duran e Simona Galassi, l’arbitro internazionale Nicola Rizzoli. Molto attesi l'omaggio a Annarita Sidoti, campionessa mondiale di marcia recentemente scomparsa, e l'intervento di Antonella Leardi, madre di Ciro Esposito, il tifoso napoletano morto in seguito agli scontri tra tifosi prima della finale di Coppa Italia 2014. Ad arricchire ed impreziosire i molteplici contenuti proposti, firme eccellenti del giornalismo nazionale come Pierluigi Pardo di Tika Taka e Irma d'Alessandro di StudioSport, Marco Ardemagni del programma radiofonico Rai Caterpillar, Claudio Arrigoni di Gazzetta TV e Franco Bragagna di RaiSport. Tre i prestigiosi e immancabili appuntamenti musicali che da sempre contribuiscono ad accrescere lo spettacolo della manifestazione. Si parte giovedì 8 ottobre con Giuliano Palma e il suo Old Boy Tour, mentre venerdì 9 sarà la volta dei Sud Sound System. Sabato 10 sarà invece sul palco di Overtime Ringo Dj direttamente da Virgin Radio. Altrettanti i contest artistici individuati dagli organizzatori: la rassegna di cortometraggi "Overtime Film Festival", il concorso per internauti sportivi "Overtime Web Festival" e "Scatta", la caccia al tesoro fotografica per le vie del centro storico e sulle location della manifestazione aperta a professionisti e semplici appassionati di fotografia. Ben sei, invece, gli allestimenti espositivi a carattere sportivo, con la capofila Figurine Panini e la sua mostra dal titolo "Le grandi sfide Panini dagli anni'60 ad oggi". A sostegno del Festival, installazioni di street art, animazioni per bambini, esibizioni acrobatiche e dimostrazioni di varie pratiche sportive.Grande entusiasmo nelle parole del presidente dell'associazione Pindaro, organizzatrice dell'evento, Michele Spagnuolo:"Sono orgoglioso di essere qui ad annunciare un programma con eventi di tale portata qualitativa e quantitativa. Overtime sta crescendo anno dopo anno, sia in fatto di contenuti e proposte che di visibilità. Con abnegazione, tenacia e sacrificio, proprio come nello sport, siamo riusciti a portare a Macerata big del mondo sportivo, dello spettacolo e dell'arte. Ora non vediamo l'ora di partire per l'edizione 2015, insieme con i nostri tanti collaboratori". Alcuni dei quali erano presenti alla partecipata conferenza stampa di presentazione del Festival. Tra loro, Anna Funari di Sapore di Mare, che sarà presente con le proprie proposte gastronomiche, il dottor Gianni Giuli del progetto contro le dipendenze "Stammi Bene" e Giuseppe Spernanzoni della Cooperativa Meridiana, che curerà gli allestimenti della manifestazione.
Continua la preparazione settimanale dei biancorossi di Bucchi in vista del match casalingo di domenica prossima 4 ottobre all'Helvia Recina contro il Pontedera. Dopo la doppia seduta di ieri, la Maceratese affronterà allenamento mattutino nella giornata di oggi, pomeridiano in quella di domani, per poi concludere con la rifinitura di sabato a porte chiuse dalle 10 alle 11.30. Dopo l'incredibile beffa all'ultimo respiro di sabato scorso a Santarcangelo, i ragazzi di Bucchi sono chiamati ad un'immediata reazione contro i toscani di Indiani, usciti con le ossa rotte dallo scontro casalingo con la Spal e con appena un punto in più in classifica. Ne è ben consapevole il difensore Igor Lasicki, che considera l'immeritata sconfitta contro il Rimini come una pratica archiviata. "E' ormai passata - commenta l'under 21 polacco - abbiamo analizzato a fondo le cause e lo stop non ci ha lasciato scorie. Siamo pronti per il Pontedera, con il quale conterà solo vincere". Per il forte centrale ex Napoli classe '95 quella col Pontedera sarà l'ultima gara prima della convocazione con l'under polacca, alla quale risponderà ovviamente "presente". Mister Bucchi dovrà quindi fare a meno di lui per il derby del Del Conero contro l'Ancona in programma domenica 11 ottobre. Sarà certamente disponibile per il recupero infrasettimanale con il Savona, ufficializzato dalla Lega per mercoledì 14 alle ore 15. Orario non troppo accessibile per i tifosi, ma certamente rivedibile su accordo delle Società interessate. La Lega ha anche diramato i nominativi per la terna di domenica; il direttore di gara sarà Giovanni Nicoletti di Catanzaro, assistito da Lorenzo Li Volsi di Firenze e Marco Cecchi di Pistoia. Appuntamento all'Helvia Recina alle ore 15 per i sostenitori della Rata.
Ivan Miljkovic, "ù capità" storico, della Cucine Lube Banca Marche è volato oggi a Belgrado per partecipare ad un evento organizzato dalla Federvolley serba per celebrare il quindicennale dell'oro olimpico vinto allora con la bandiera della Jugoslavia. Ivan Miljkovic, cosa prova a distanza di quindici anni? "E' un onore far parte della squadra, per ora l'unica, che ha vinto l'oro olimnpico. Torno volentieri a Belgrado per festeggiare con i miei compagni questa ricorrenza. C'eravamo incontrati anche per il decennale ed è sempre un piacere rivedersi. ormai hanno appeso tutti le ginocchiere al chiodo e l'unico in attività sono rimasto io". Come si articolerà la giornata? " Durante il galà che inizierà alle dodici verranno proiettate le immagini della nostra fantstica cavalcata. Ci saranno dei discorsi di rito il tutto in un clima di festa". Cosa ricorda di quei giorni in Ausdtralia? "mal di denti... allenamenti fati con fatica perchè stavo male. Un girone molto sofferto e poi le due splendide vittorie al tie break in semifinale contro l'Italia e in finale contro la Russia. E la gioia per aver firmato il punto finale". Per quale società era tesserato allora Ivan Miljkovic? "La Lube. Avevo firmato il contratto nel mese di giugno, se non ricordo male". Ci spieghi meglio questo rapporto tra Ivan Miljkovic, la Lube e la città di Macerata. "A Macerata mi trovo benissimo. E' la città in cui anni fa decisi di vivere con la mia famiglia e dove tutt'ora risiediamo. Alla Lube quest'estate Ivan Miljkovic ha detto: "se vi servo ci sono" ed eccomi nuovamente in casacca Lube anche se cìè ancora da risolvere il problema del mio tesseramento ma di questo ne dovete parlare con la dirigenza. Io sono un giocatore e penso a fare il mio lavoro nel miglior modo possibile". Ivan Miljkovic sarà l'arma in più nella Cucine Lube Banca Marche di Chicco Blengini. La squadra biancorossa sta svolgendo la preparazione pre campionato agli ordini dell'assistente allenatore Giancarlo D'Amico ed è in attesa dei nazionali. Nel frattempo prosegue a ritmo serrato la vendita degli abbonamenti. E' costante il flusso di appassionati che si reca al botteghino per acquistare un posto da protagonista tra le stelle. Il primo ad arrivare all'Eurosuole Forum sarà il neo palleggiatore americano Micah Christenson che giungerà a Civitanova martedì prossimo. Quanto ai nazionali giungeraano in riva all'Adriatico al termine dei campionati europei che si svolgeranno anche in Italia dal 9 al 18. L'Italia di Blengini, Juantorena e Sabbi e del tattico Matteo Carancini, giocherà il girone di qualificazione a Torino ed affronterà, tra le altre anche la Francia del neo libero della Lube, Grebennikov. Mentre la Serbia del duo Podrascanin-Stankovic, giocherà a Busto Arsizio.
Un esonero improvviso e per nulla meritato. Parliamo ovviamente di Fabrizio Castori, ormai ex tecnico del neopromosso Carpi, nonché autore della storica promozione degli emiliani in serie A. L'esonero, che ha meravigliato i più autorevoli addetti ai lavori, ha lasciato di stucco anche gli stessi tifosi.Tanto è vero che gli ultras emiliani non hanno esitato a mostrare il proprio riconoscimento verso quel "piccolo grande" tecnico del calcio italiano, tappezzando le vie della città e l'esterno della stazione con striscioni che recitano eloquenti: “cAstori immortAle”.Anche sui social la solidarietà verso il tecnico non ha esitato a manifestarsi, con diversi cittadini amanti del calcio e non, di San Severino e Tolentino (rispettivamente la città natale e quella adottiva del mister) che hanno cambiato la propria immagine del profilo su Facebook sostituendola con quella di Castori.Commosso dai bei ricordi, e pieno di gratitudine verso i tifosi, è anche il comunicato stampa dello stesso tecnico: “Voglio ringraziare i meravigliosi tifosi che in questi mesi mi hanno dato tutto il loro sostegno incondizionato”. Consapevole, inoltre, di aver fatto la storia del Carpi: “c'è una data, il 28 aprile 2015, un giorno che niente e soprattutto nessuno potrà mai cancellare, perché in quel giorno gli uomini del Carpi hanno scritto la Storia”. E congedandosi dai suoi tifosi con una dichiarazione di amore eterno: “Non preoccupatevi cari ragazzi, noi siamo GLI IMMORTALI”.
Nonostante fosse stata programmata per i giorni scorsi la 39esima edizione della consueta Maratonina di Porto Recanati, l’evento sportivo è stato rimandato se non, nella peggiore delle ipotesi, cancellato definitivamente. Almeno per quest’anno. La corsa podistica, che è un appuntamento fisso dal lontano 1973 - quando ancora si chiamava “Marcialonga” e non “Maratonina” -, ha trovato però, proprio quest’anno, degli intoppi organizzativi a cui il Gruppo Podistico Amatori Porto Recanati non è riuscito a ovviare. E come ci spiega il presidente Bruno Marcelli: “Il gruppo prosegue la sua attività. Non sappiamo se quest’anno non si farà proprio o è semplicemente rimandata di qualche mese. La volontà c’è nel farla anche quest’anno”. E i motivi di questa decisione sono pochi ma lampanti: “Diverse persone su cui facevo affidamento – e quindi i capisaldi del gruppo – non ci sono perché adesso si trovano in vacanza all’estero; il territorio, poi, è un altro problema, bisogna rifare le strade della zona industriale che vanno verso la campagna; e infine trovare lo sponsor è sempre più difficile”. Eppure, il presidente Bruno Marcelli, ci saluta ottimisticamente: “Sebbene abbiamo, per adesso, questi problemi strutturali, economici e di territorio, noi fra qualche mese ci riproveremo lo stesso”.
Si chiude con una sconfitta per 3-1 il test amichevole in casa della Videx Grottazzolina per la Medea Montalbano, primo vero test probante di stagione contro una squadra di pari categoria e che sarà anche l'unico derby marchigiano in B1, con le due formazioni inserite nel girone B. Entrambe le squadre hanno schierato dall'inizio il sestetto titolare, almeno nelle intenzioni dei due coach, più rodato e confermato quasi in toto dalla scorsa stagione per la Videx, molto rinnovato per la Medea con Gaetano e di Florio in diagonale palleggiatore - opposto, Molinari e Fiori al centro, Lentini e l'ex Paterniani di banda e Cacchiarelli libero. Il primo set è di marca Videx, con i locali che mettono sotto pressione la ricezione della Medea e oppongono un muro molto solido agli attacchi dei bianco verdi, controllando sempre gioco e punteggio prima sull'8-5, poi allungando sul 21-1 e chiudendo infine 25-20. Secondo set ancora tutto di stampo Videx che parte subito forte aumentando via via il passivo con i ragazzi di Bernetti fino al 21-12 e al 25-14 finale per un parziale senza storia. Nel terzo set coach Bernetti decide per i primi cambi e i risultati si vedono. Dentro Medei e Scuffia per Molinari e Di Florio e la Medea, seppur con una partenza in sofferenza sull'8-5 per i locali, ritrova continuità a muro e in attacco e va al sencondo time out tecnico avanti 14-16. La Videx opta per alcune sostuzioni, tra cui il fresco ex Francesco Pison, regista del doppio salto di categoria per la Medea dalla serie C alla B1, e i bianco verdi approfittano del momento di sbandamento dei locali per allungare sul 21-17. Il finale riserva però il ritorno della Videx il set viene chiuso al fotofinish dai bianco verdi 25-23. Squadre stravolte nel quarto set con coach Bernetti che manda in campo di nuovo Molinari per Fiori, Marra e Cenci in banda e conferma Gaetano e Scuffia in diagonale. L'equilibrio regana nella prima parte del set con la Videx che riesce ad allungare sul 16-13 ma non a chiudere il parziale perhcè Suffia guida la riscossa Medea fino al 21-19, reazione che si spegna però nel finale e consegna set e partita ai fermani. Un test impegnativo per la Medea, vogliosa di misurarsi con una squadra di pari livello e che ha lasciato indicazioni importanti allo staff tecnico in vista del prosieguo della preparazione. Contro una squadra già rodata e amalgamata si sono viste le difficoltà di coesione e di intesa in una squadra profondamente rinnovata e i punti deboli e di forza sui quali lavorare per farsi trovare pronti al debutto in campionato. Sul fronte societario intanto, è confermata la partecipazione delle squadre targate Montalbano ai campionati di Under 19, Under 17 e Under 15 oltre alla Prima Divisione, che vanno ad aggiungersi alla Medea in serie B1 e alla Serie D, un ulteriore segnale di crescita e di impegno per rafforzare sempre più il settore giovanile e dare continuità ad un progetto societario di che nel corso degli anni sta dando soddisfazioni e risultati.