Maceratese - Spal, prossimo turno in calendario, sarà la sfida al vertice tra le due migliori formazioni del campionato. E chi l'avrebbe mai detto!? Prima di affrontare la cavalcata settimanale, fatta di recupero fisiologico ed attenta preparazione in vista del delicato big match di sabato prossimo contro la capolista, ci sono però altre due cavalcate da godere e da festeggiare. La prima è quella che ieri ha permesso a Francesco Orlando di distanziare i diretti avversari e di centrare, con la più perfetta delle parabole, il gol vittoria nella porta del Siena. La seconda, conseguente e sempre di Orlando, è la cavalcata verso la parte opposta per i festeggiamenti sotto lo spicchio dei tifosi maceratesi presenti allo stadio Franchi. Una traversata di tutto il terreno da gioco tanto istintiva quanto doverosa, a suggellare un'impresa pienamente meritata.Ne è convinto il direttore sportivo Giulio Spadoni che gongola:"Siamo felici, sono tre punti giusti. Dietro non abbiamo praticamente mai rischiato, pur affrontando una formazione, come quella del Siena, infarcita di ottimi interpreti del reparto offensivo quali Bonazzoli, Mendicino, Libertazzi e Mastronunzio. Davanti, invece, abbiamo avuto a disposizione ben quattro palle gol con il duo Kouko-Fioretti". Il diesse ripartisce equamente i meriti individuali di Cristian Bucchi e del match winner Orlando, da' un calcio alla sfortuna e sprona i sostenitori della Rata. "Il mister è stato bravo a non farsi sorprendere dal cambio di modulo della Robur, che è passata dal consueto 3-5-2 al 4-3-1-2; ho visto una Maceratese attenta in ogni fase di gioco. In settimana, avevo consigliato ad Orlando di essere più concreto in zona gol per esaltare al meglio le sue doti, la perla del ragazzo al 93' mi ha dato ragione. La vittoria arriva inoltre all'ultimo minuto del recupero, compensando così la beffa di Santarcangelo contro il Rimini. Ora mi aspetto un grande pubblico all'Helvia Recina per la sfida con la Spal, così da opporre allo strapotere dei ferraresi l'entusiasmo di un'intera città".Per l'artefice dell'impresa al Franchi, mister Cristian Bucchi, l'entusiasmo è di casa negli ambienti biancorossi: "Questo stato d'animo è il cuore stesso della squadra e di un gruppo caratterizzato dalla compattezza e dalla condivisione fuori e dentro al campo. Abbiamo raccolto la pesante eredità di un campionato stravinto come quello dell'anno scorso senza cali di attenzione e con dedizione; cercheremo di continuare su questa strada, attraverso la serenità e il bel gioco". Sollecitato sugli aspetti tecnico-tattici della splendida trasferta di Siena, l'allenatore romano spiega: "Il 4-3-1-2 del Siena ci ha sorpreso soltanto alla consegna delle formazioni; avevamo già affrontato con successo squadre disposte in modo simile. L'ottimo avversario è riuscito a produrre unicamente uno sterile possesso palla, bravi noi a saperci adeguare con un'eccellente prestazione, suggellata da una rete strepitosa". Dopo aver condannato alla prima sconfitta stagionale una delle migliori squadre del torneo, l'attesa per una sorprendente Maceratese anche contro la Spal prima della classe diventa febbrile.
Rimonta nel segno di Osmany Juantorena per la Cucine Lube Banca Marche che sotto di due set si affida alla classe cristallina dei suoi gioielli ed in particolare sulla verve di gran trascinatore dello schiacciatore italo-cubano che si fa carico di firmare la rimonta dei cucinieri che con la vittoria al tie break guadagnano due punti che potrebbero pesare in classifica. A fine match il tabellino di Juantorena racconta di 33 punti realizzati, 60% in attacco, 3 muri personali e 2 aces. Ottima la prova del catalizzatore di palloni, il libero Jenia Grebennikov. Positiva anche la prova di Gabriele chiamato a sostituire un generoso Parodi finchè il polpaccio non l’ha costretto alla resa, sul 17 pari del secondo set. Affidabile il duo al centro, Podrascanin e Stankovic con Corvetta e Fei che hanno dimostrato di essere dei “vecchietti” terribili. Ma che grinta e cuore questa Lube targata “Chicco” Blengini. Dal canto suo Ravenna ha tenuto botta finchè ha potuto facendosi rimontare dopo il buon avvio nel primo set e lottando punto a punto nel secondo set ma riuscendo comunque a portare a casa i primi due parziali. Dal terzo non è riuscita a controllare l’uragano Juantorena ben supportato dai suoi compagni. La prima Cucine Lube Banca Marche gioca con: Corvetta in cabina di regia, Sabbi schiacciatore opposto. Al centro Podrascanin e Stankovic, schiacciatori ricevitori: Parodi e Juantorena, libero Grebenniov. La formazione di “Chicco” Blengini è inevitabilmente contratta ad inizio match e si trova subito a dover rincorrere. 12-8 per i padroni che trascinati dal duo Torres- Van Garten, si porta sul 17-12. La Lube non ci sta e con Stankovic, al servizio inizia la rimonta. Sabbi è un po’ in ombra tanto che sul 19-20 Blengini si affida a Fei. 20 pari firmato da Podrascanin. Ravenna annulla il set ball ai cucinieri e chiude con il neo entrato Boawinkel, abile nel realizzare il mani e fuori. Secondo set giocato punto a punto dalle due formazioni. L’ace di Torres, sul 20-18 permette ai padroni di ottenere un mini break che la Lube non riesce ad annullare. La Lube continua a mantenere lo stesso ritmo serrando ancor di più le fila in difesa ed a muro. Juantorena firma il punto del 6-2 suonando la carica ai compagni. Podrascanin continua ad essere incisivo con il servizio mentre Gabriele viene coperto molto bene in ricezione da Grebennikov potendosi così dedicare al gioco in attacco ed a muro. L’ex ravennate è molto incisivo anche al servizio e la Lube con il passare del tempo si trova sempre meglio in campo. Stesso copione del terzo anche nel quarto parziale aperto da Fei e Gabriele che mandano in confusione i padroni di casa. 12-7 per i cucinieri che subiscono il tentativo di rimonta dei romagnoli sul turno di servizio di Ricci che con le float fa saltare la ricezione di Juantorena. Svantaggio dimezzato da Ravenna che prova ad agganciare la Lube. 19-18 per i cucinieri che però riprendono il ritmo chiudendo in proprio favore anche il quarto set. Tie break nel segno di Osmany Juantorena che realizza ben 9 punti smorzando qualsiasi ambizione dei romagnoli. Domenica alle 18 l’esordio della Cucine Lube Banca Marche all’Eurosuole Forum sarà contro il Piacenza di Giuliani. Comprensibile la soddisfazione dei biancorossi, festosi sotto la curva dei tifosi di Lube nel cuore. Alessandro Fei due punti importanti? « All’inizio siamo scesi in campo un po’ tesi. Pian piano abbiamo trovato il gioco. Siamo molto contenti per la vittoria. Siamo un cantiere aperto e dovremo sfruttare molto bene la settimana di lavoro sia per migliorare l’intesa che per recuperare gli infortunati ».
Servivano continuità di risultati e conferme sulla marcata personalità dimostrata nelle ultime settimane. E' arrivata una vittoria all'ultimo respiro, con un eurogol di Francesco Orlando al 93'. Un risultato che permette alla Rata di sbancare il Franchi di Siena, ma, soprattutto, di inviare un forte segnale sul carattere indomabile della Maceratese di Cristian Bucchi. Terza vittoria consecutiva sul campo di una delle favorite del torneo, secondo posto in classifica consolidato e gruppo biancorosso che, da rivelazione, passa a realtà.Prima frazione di gioco all'insegna dell'equilibrio, con una Maceratese pronta a rispondere colpo su colpo alla Robur con personalità. Sono Buonaiuto e D'Anna sulle fasce a tenere alto il baricentro dei ragazzi di Bucchi, facendo crescere la Maceratese alla distanza. Dopo diciotto minuti, è l'avanti Mendicino a farsi vivo dalle parti di Forte con un diagonale a fil di palo, in seguito ad un'insistita e pregevole azione in serpentina sulla sinistra. Risponde appena un minuto dopo Fioretti, raccogliendo un chirurgico cross dalla destra di D'Anna: colpo di testa telefonato e nessun problema per l'estremo senese Montipò. Al 22', ancora Siena pericoloso sulla destra con lo slovacco Opiela. Il cross in mezzo all'area costringe Forte all'uscita in tuffo di pugno, Mendicino è rapido a girare verso la porta biancorossa ma impreciso. La Rata capisce che c'è margine e prende campo. Al 36', occasione d'oro per la testa di bomber Giordano Fioretti. E' sempre D'Anna a proporsi sulla fascia destra, altro traversone al bacio per l'attaccante romano classe 1985 che trova il tempo giusto per schiacciare a rete. Movimento da manuale ma forza impressa alla palla insufficiente: cuoio al lato della porta dei padroni di casa e occasione che sfuma. A ribadire il generale equilibrio al Franchi nel primo tempo, speculari opportunità da entrambe le parti negli ultimi minuti. Al 45', un Masullo padrone della fascia sinistra invita Bonazzoli al tiro da limite che, però, spara alto; sul capovolgimento di fronte, l'invincibile Kouko sugli scudi: discesa sulla mancina fino all'area bianconera, potente fendente di destro che attraversa tutto lo specchio della porta di Montipò senza fortuna. Si va negli spogliatoi per un tè caldo.Pronti via e, nel secondo tempo, è ancora Maceratese. Passano appena un paio di minuti e, dopo un erroneo disimpegno della difesa di casa, Fioretti scambia perfettamente con la spalla Buonaiuto che, a due passi dall'area del portiere, scarica un diagonale di sinistro in precario equilibrio sfiorando di un metro il bersaglio grosso. La risposta dei ragazzi di Gianluca Atzori si fa attendere appena una manciata di minuti. Il neo-entrato De Feo, sostituto di Bastoni, ci prova dai venti metri. Il tiro è basso ma angolato, Forte si distende e blocca con sicurezza nonostante il rimbalzo ravvicinato. Atzori capisce che è il momento di mettere ancora mano al reparto offensivo, togliendo il poco servito Mendicino con Libertazzi. Il numero 14 bianconero sfrutta subito un'opaca respinta della retroguardia maceratese, ma il suo tiro-cross da distanza ravvicinata ad attraversare tutta l'area piccola è più potente che pericoloso. L'allenatore della Robur evidentemente non gradisce e toglie anche Bonazzoli, in versione ectoplasma, per Mastronunzio. La vipera non solo non morde, ma va ad ingrossare con caparbietà le fila degli improbabili protagonisti delle anonime sortite offensive del Siena. Il solo Libertazzi cerca di mantenere viva l'attenzione al Franchi, con una girata al volo su invito di Burrai. L'esecuzione è apprezzabile e coraggiosa, il tiro destinato agli spettatori sulle tribune. Quando la partita sembra destinata a decretare l'ennesimo pareggio senese, ecco la risolutiva stoccata della Maceratese. L'arbitro Mainardi di Bergamo concede tre minuti di recupero; sufficienti alla Rata per esibire il proprio carattere. In ripartenza, palla al solitario Orlando nella metà campo senese, un paio di perentorie falcate verso la porta di Montipò e spettacolare sinistro da venticinque metri che va a concludere la sua parabola nel sette sotto la curva di casa. L'esterno tarantino ex Chieti classe 1996, subentrato da venti minuti ad un esausto D'Anna, firma il suo primo gol tra i professionisti con un gesto tecnico spettacolare. I festeggiamenti sotto il settore opposto dei cento tifosi maceratesi presenti al Franchi precedono l'ultimo, disperato tentativo in rovesciata di Libertazzi verso la porta di Forte. Ormai, però, non c'è più nulla che possa impedire la terza vittoria consecutiva della Rata e il consolidato secondo posto in classifica alle spalle della capolista Spal. Giù il cappello di fronte agli inarrestabili ragazzi di Cristian Bucchi.SIENA (4-3-1-2): Montipò; Masullo, Celiento, Portanova, Avogadri; Opiela, Burrai, Bastoni (46' De Feo); Piredda, Bonazzoli (71' Mastronunzio), Mendicino (62' Libertazzi). A disposizione: Bindi, Paramatti, Ficagna, Boron, Silvestri, La Vista, Torelli, D’Ambrosio, Yamga. All. Atzori.MACERATESE (4-4-2): Forte; Imparato, Faisca, Fissore, Karkalis; D’Anna (71' Orlando), Foglia, Carotti, Buonaiuto; Kouko, Fioretti. A disposizione: Di Vincenzo, Altobelli, Clemente, Alimi, Belkaid, Giuffrida, Sarr, Ganci. All. Bucchi.ARBITRO: Mainardi di BergamoAMMONITI: Opiela, Kouko, Foglia, PireddaNOTE: RECUPERO 1', 3'. ANGOLI 7-1MARCATORE: 93' OrlandoLe altre gare dell' 8a giornata di Lega Pro girone B Santarcangelo - Lucchese 2-1; Teramo - Prato 3-2; Spal - Lupa Roma 4-1; Pontedera - Arezzo 1-1; Pistoiese - Tuttocuoio 0-0; L'Aquila - Carrarese 2-1; Ancona - Savona 2-0. 26/10/2015Pisa - Rimini ( ore 20.00).La classificaSpal 20; Maceratese 17; Ancona 16; Pisa 13*; Carrarese 12; Pontedera 12; Pistoiese 10; Robur Siena 9; Arezzo 9; L'Aquila (-1) 9; Rimini 8*; Santarcangelo 8; Tuttocuoio 7; Prato 6; Lucchese 5; Teramo (-6) 4; Savona (-6) 1; Lupa Roma 1.*una partita in meno
MATELICA – Spettacolo, gol ed emozioni a non finire nel match clou della nona di campionato, dove il Matelica prima trema, poi reagisce alla grande e vince in rimonta la sfida ad alta quota con la rivelazione Avezzano. Dopo il gol in avvio degli ospiti con Manna (colpo di testa al 6’ su angolo con uscita non perfetta di Nobile), si capisce che sarebbe stata dura per il Matelica contro i marsicani di mister Lucarelli. Il potenziale però a disposizione del collega Clementi è maggiore, per qualità e soprattutto fisicità, quella che consente nella ripresa al Matelica di spingere e sfruttare al meglio le palle inattive. Da una di queste nasce il pari di testa di Boskovic, sugli sviluppi del 13° corner battuto dei locali su 14 in tutto e contro i 3 degli abruzzesi). L’assist dalla bandierina è di Esposito. Booskovic subentrato a Vallorani ad inizio ripresa proprio per sfruttare le sue qualità nel gioco aereo. Le altre mosse di Clementi per tentare in tutti i modi di vincere il match sono state: prima l’ingresso di Bondi per Frinconi (con conseguente cambio di modulo dal 4-3-3 iniziale come l’Avezzano al 4-4-1-1) e poi di Pesaresi per rafforzare il peso in attacco. Dopo un gol annullato per fallo in attacco a Borghetti al 5’ della ripresa ed un salvataggio miracoloso dello stesso difensore matelicese di testa al 20’ su conclusione a otta sicura del gioiellino ospite Di Massimo (acquistato dalla Juventus pochi giorni fa), al 33’ su angolo di Esposito arriva il pari di Boskovic. Altre occasioni per il Matelica con Picci e Giovannini, chisudi da difensori e portiere e per Di Gevona e Bisegna per gli abruzzesi sui quali Nobile ha chiuso molto bene. Nel recupero è arrivato il gol partita: è il 38’ quando Bondi spizza per Picci che conclude superando il portiere e rende vano il tentativo di Valerio di salvare sulla linea. E’ il sesto gol del bomber in questo avvio di campionato. MATELICA (4-3-3) – Nobile, Frinconi (12’st Bondi), Borghetti, Gilardi, Vallorani (1’st Boskovic); Girolamini, Borgese, Moretti (26’st Pesaresi); Giovannini, Picci, Esposito. A disp. Renzi, Lispi, Boria, Perfetti, Dano, Lasku. All Clementi.AVEZZANO (4-3-3) –D’Avino, Valerio, Menna, Venditti, Felli, Bittaye (19’ st Puglia), Kras, Sassarini, Bisegna, Di Genova (32’ st Iommetti), Di Massimo. A disp. Ciciotti, Ndiaye, Marretti, Tabacco, Persia, Tarivc. Larosa,. All Lucarelli.Arbitro: Francesca Campagnolo di Bassano del GrappaReti: 6’ pt Menna, 33 st Boskovic, 48’ st Picci.
Con due doppiette di Mongiello e Ruggeri, il Tolentino sbanca il comunale di Gallo di Petriano e batte l’Atletico per 4 a 1. Dopo due sconfitte consecutive per la squadra cremisi quella di oggi era una partita molto delicata e gli uomini di mister Possanzini l’hanno superata alla grande conquistando tre punti molto importanti. Con un Mongiello in formato super, tutta la squadra ha giocato una buona partita ed il risultato finale premia giustamente il Tolentino. La cronaca: Al 15’ un errore di Ruggeri, libera Nobili G. pronta la conclusione ma il tiro termina fuori.Al 36’ il Tolentino passa in vantaggio con Mongiello dopo assist di Gasparini. Al 46’ nel primo dei due minuti di recupero concessi pareggio dei locali con Carsetti bravo a sfruttare un assist di Fraternali ed a battere Palmieri. Al 72’ Tolentino di nuovo in vantaggio con capitan Ruggeri, il numero tre cremisi riceve un assist da Gasparini e batte Bacciaglia. al 75’ La squadra cremisi fa tris, autore del gol Mongiello che segna cosi la sua doppietta personale al termine di una splendida azione personale. All’87 per il Tolentino c’è la quaterna, autore del gol Ruggeri, anche per lui una doppietta su assist di Mongiello. ATLETICO GALLO – TOLENTINO 1 - 4 ATLETICO GALLO: Bacciaglia, Liera, Arduini (50’ Cocchi), Virgili (82’ Muratori), Nobili A., Fraternali, Paoli, Nobili G., Carsetti (65’ Vegliò), Rossi, Zandri. A disposizione: Cappuccini, Bernabucci, Sensoli, Ferrini. All. Fulgini.TOLENTINO: Palmieri, Gobbi, Ruggeri, Focante (24’ Palazzetti) , Strano, Nicolosi, Pagliari, ( 77’ Canuti) Mercuri, Mongiello, Gasparini, Bellucci (85’ Senigagliesi). A disposizione. Domenicucci, Romagnoli, Tizi, Raponi. All. Possanzini.ARBITRO: Biagini di Pesaro.RETI: 36’ e 75’ Mongiello , 46’ Carsetti , 72’e 87 Ruggeri,NOTE: spettatori 300 circa Ammoniti. Arduini (A), Mercuri (T) Liera (A) Recupero 5’ (2+3)
Nell’anticipo in notturna della prima giornata di Serie A2 UnipolSai, davanti al nuovo maxi-schermo di un PalaPrincipi sold out, Il Volley Potentino inizia la sua nuova avventura tra i cadetti con una vittoria in quattro set contro la corazzata Emma Villas Siena. Un successo che frutta i primi tre punti della stagione proprio al cospetto di Romano Giannini, allenatore di Potenza Picena sulla panchina dell’Emma Villas. Onore agli sconfitti, sempre battaglieri grazie a Snippe e Majdak, autori di una prova encomiabile. Tutti combattuti i parziali con Potenza Picena avanti 1-0 e beffata nel secondo set, ma capace di rialzarsi e spuntarla nei pericolosissimi punto a punto in volata del terzo e del quarto set.Eccellente il debutto in serie A di Cavuto, top scorer del match con 21 punti, da applausi la grinta di Moretti (19). Potenza Picena superiore nei fondamentali. Soprattutto nei momenti topici della partita. Quello che chiedeva coach Gianluca Graziosi. LA GARAI padroni si presentano con Partenio al palleggio per Moretti opposto, Codarin e Quarta al centro, Cavuto (cambio Under con Pierotti) e Ippolito laterali, Calistri libero. Gli ospiti rispondono con Scappaticcio in cabina di regia a smistare palloni per il nuovo acquisto Majdak, Bortolozzo e Braga al centro, Raffaelli e Snippe laterali, Marchisio libero.1 set: Primo parziale equilibrato con il Volley Potentino ed Emma Villas che lottano punto a punto nel tripudio generale. Il muro di Ippolito e l’invenzione di Partenio mandano sul + 2 Potenza Picena (10-8). Moretti porta i suoi al time out sul 12-10. Sostenuta da Snippe e Majdak, Siena non demorde e centra l’aggancio con Raffaelli (14-14) per poi trovare il sorpasso sul tocco out di Partenio che spinge Graziosi alla pausa tecnica (15-16). Buona la gestione del pallone da parte di Partenio e time out di Giannini sul (17-16). Tanto nervosismo ed errori da entrambe le parti, ma nel finale i due ace di Quarta pesano come un macigno (23-20) con Giannini che inserisce Grassano per Raffaeli, ma assiste impassibile al preziosismo di Pierotti (24-20). Alla terza alla set Potenza Picena chiude con Moretti (25-22), autore di 7 punti (58%) come l’opposto Majdak (50%). Marchigiani bravi in ricezione e superiori sia in battuta che in attacco. Nota di merito per Quarta, determinante al servizio nella volata.2 set: Secondo set rocambolesco e sofferto con beffa finale. Non appena Cavuto si avvicina alla rete iniziano i problemi per Scappaticcio e compagni, sotto 10-6 dopo due acuti del nazionale Juniores e un bolide di Moretti. Il 12-7 al time out per la ciurma di Graziosi certifica il buon momento di Potenza Picena, ma tutto ha una scadenza. Appena il tentativo di rimonta degli ospiti prende corpo sul tocco vellutato di Snippe (16-15), Graziosi si gioca un time out per tranquillizzare la squadra, ma due errori evitabili dei biancazzurri regalano il sorpasso sotto i colpi di un insidioso Majdak. Sua la firma del 17-19 che spinge i potentini a un altro time out. I padroni di casa arrancano, ma non smettono di lottare e riacciuffano gli avversari sull’ace del nuovo entrato Cristofaletti (23-23) per poi mettere il naso avanti col block di Moretti (24-23). Momenti concitati con Snippe che impatta e Codarin che trova il mani out del 25-24, vanificato da una dubbia infrazione di Moretti al servizio e dall’ace di Majdak che rimedia un giallo per l’eccessiva esultanza (25-26). Moretti rimette tutto in equilibrio (26-26). Una battuta errata e un attacco sul muro riaprono il match (26-28). Toscani feroci in attacco (68%) e più composti a muro, ma sul bilancio del parziale pesa il fallo sanzionato a Moretti mentre serviva per il set.3 set: Dopo un inizio difficile con tanto di avvicendamento tra Quarta e Biglino al centro, il Volley Potentino riprende le misure e porta a casa il set ai vantaggi. Codarin in evidenza (9-7) nei primi scambi. Gli uomini di Giannini vengono bersagliati sia in banda che al centro e Cavuto porta tutti al time out sul (12-8). Potenza Picena alterna giocate travolgenti a momenti di flessione (17-16), ma quando è con l’acqua alla gola Cavuto, Codarin e Moretti piazzano tre punti d’oro (20-16). Così come manda in delirio il palazzetto l’ace di Cavuto che vale il 22-17. Il braccio di ferro va avanti con il sestetto di Giannini mai domo (23-20). Graziosi spende un time out per rimettere in carreggiata la squadra, che al rientro si procura quattro palle set (24-20), ma incassa una rimonta clamorosa (24-24) prima di trovare un mani out millimetrico targato Ippolito (25-24) e di piegare gli avversari con Cavuto (26-24). Parziale equilibrato con i marchigiani più precisi in attacco e a muro con un Cavuto da applausi, autore di 7 punti (80% in attacco e due block).4 set: Anche il quarto set si conferma sconsigliato ai cuori deboli. Al rientro partono più concentrati i toscani (2-7) e Graziosi inserisce Miscio in cabina di regia. In campo c’è di nuovo Quarta. Potenza Picena cerca di reagire con Cavuto (5-8). Sull’errore al servizio dei biancazzurri Siena torna sul +4 (8-12). Gli atleti potentini in campo ce la mettono tutta e inanellano una rimonta da applausi con le prodezze a muro di Quarta e il mani out di Moretti (13-12) per il parziale di +5. Si continua punto a punto con Codarin che infiamma il palazzetto (19-18). Sul 20-20 Giannini inserisce Pistolesi al servizio, ma il nuovo entrato sfiora solo l’ace (21-20), colpo che invece riesce a Ippolito sul fronte opposto (22-20). Sul 23-22 Siena cerca un nuovo testa a testa in volata con Snippe al servizio, ma Cavuto trova un colpo da maestro (24-22). Raffaelli annulla una palla match, ma Cavuto firma la prima vittoria della nuova stagione (25-23).IL TABELLINOVolley Potentino Potenza Picena – Emma Villas Siena 3-1(25-22, 26-28, 26-24, 25-23) POTENZA PICENA: Cavuto (U) 21, Codarin 8, Pierotti (U) 1, Partenio 1, Miscio, Cristofaletti 1, Calistri (L), Moretti 19, Biglino, Ippolito 12, Quarta 9. All. GraziosiSIENA: Fantauzzo, Di Marco ne, Majdak 20, Scappaticcio 1, Raffaelli 14, Pistolesi 1, Bortolozzo 4, Braga 11, Snippe 17, Marchisio (L), Picco ne, Grassano 1. All. GianniniArbitri: Puletti e Oranelli di PerugiaDurata set: 28’, 35’, 32’, 30’ Tot. 2h 05’Note: Spettatori: 700 circa. Potenza Picena: errori al servizio 15, ace 5, muri 9. Siena: errori al servizio 20, ace 3, muri 9. Cartellino giallo per Majdak nel secondo set.
Bellissima conferma per il pilota maceratese Lorenzo Baldassarri (Forword Racing Team), che al termine di una gara da protagonista in Moto 2 ha conquistato un brillantissimo 5° posto nel GP della Malesia a Sepang di stamattina. Per Lory Balda, una escalation eccezionale in questo finale di stagione. Dopo la quinta posizione in qualifica, Baldassarri ha confermato lo stesso piazzamento anche a fine gara, dopo una avvio promettente dove è stato sempre con i primo fino all’allungo dello svizzero Luthi e del francese Zarco che si sono giocati la vittoria nel finale con il transalpino del leader del mondiale che l’ha spuntata all’ultimo giro ottenendo l’8° successo stagionale. Nel finale Baldassarri, che salito al quarto posto pe la scivolata di Rins, non ha resistito all’attacco di Nakagami che ne aveva di più, ma ha controllato e mantenuto uno splendido quinto posto che segue terzo posto (primo podio in carriera) di domenica scorsa in Australia. <Sono felicissimo del risultato, ma è stata una gara molto dura dall’inizio alla fine – ha dichiarato Baldassarri – in quanto confermarsi su questa pista ed in condizioni meteo incerte era difficile e questo è un segnale positivo per il futuro. Dopo un buon avvio dove ho trovato subito il ritmo giusto, poi con l’andare avanti ho avuto difficoltà a tenere l’anteriore e non potevo più spingere a fondo. Un ringraziamento va a tutta la squadra che ha svolto un grande lavoro mettendomi in condizione di stare davanti>. Per il team svizzero Forword Racins a Sepang, il bilancio è positivo, con due piloti nel primi dieci dove anche Corsi ha chiuso 9
Trasferta delicata quella che attende la squadra cremisi in quel di Gallo di Petriano contro l’Atletico Gallo. Reduce da due sconfitte, il Tolentino non può sbagliare. Uscire battuti in terra pesarese significherebbe per la squadra la squadra allenata da mister Possanzini entrare in una situazione complicata della quale poi sarà difficile uscirne fuori. E’ vero siamo solo all’inizio del campionato, ma considerato l’equilibrio che, Civitanovese a parte, regna nel campionato di Eccellenza, muovere ogni domenica la classifica è sempre molto importante. Nelle ultime due uscite contro Urbania e Porto d’Ascoli, il Tolentino non meritava di perdere, ma il risultato finale è stato negativo ed alla fine è quello che conta. Domenica scorsa il tecnico cremisi ha dopo la sconfitta contro il Porto d’Ascoli ha parlato che la sua è una squadra giovane è che il lavoro da fare è ancora molto. In settimana la squadra ha lavorato bene e questo è sicuramente importante in vista della partita contro l’Atletico Gallo. Per quanto riguarda la formazione, questa dovrebbe essere la stessa che ha giocato contro il Porto d’Ascoli, considerato anche che il giovane Ripa è indisponibile.LE PROBABILI FORMAZIONI:ATLETICO GALLO: Bacciaglia, Liera , Ferrini, Zandri, Virgili, Fraternali, Cocchi, Vegliò, Nobili Muratori, Bernabucci. All. Fulgini.TOLENTINO: Palmieri, Gobbi, Ruggeri, Focante, Strano, Nicolosi, Pagliari, Mercuri, Mongiello, Gasparini, Bellucci. All,. Possanzini.ARBITRO: Mattia Biagini di Pesaro (Marco Tonti e Mattia Piccinini di Ancona)
Si alza il sipario, dopo ben sei mesi, sulla settantunesima stagione del campionato di pallavolo con la Cucine Lube Banca Marche che esordirà al PalaCredito di Romagna di Forlì per affrontare la CMC Romagna. Il match inizierà alle 17 con diretta Tv su Rai Sport. Si inizia con pochissimi dati di riferimento per giocatori e tecnici dal momento che la lunga stagione estiva delle nazionali ha costretto la Federvolley a comprimere il calendario del campionato. Sono tantissimi i giocatori che hanno raggiunto il club di destinazione tra martedì e giovedì scorso per cui il tempo per assemblare le squadre è stato veramente pochissimo. Come dice coach Blengini anche le partite serviranno per rodare la squadra. La Lube sarà seguita da oltre cento tifosi, si presenta al via con l'incognita legata alle condizioni fisiche di Parodi e Christenson che proveranno fino all'ultimo a stringere i denti per scendere in campo. Dragan Stankovic, come interpretere la prima di campionato? "Sarà subito una sfida complicata per vari fattori. Giochiamo in trasferta e la squadra si è riunita soltanto pochissimi giorni prima dell'esordio. Serviranno dunque grande determinazione e cercare il massimo dalle proprie risorse da parte di chi scenderà in campo per questo primo incontro, contro una squadra interessante come la CMC Romagna. L'obiettivo, infatti, è partire con il piede giusto in una stagione che sarà ricca di impegni, praticamente si gioca ogni tre giorni, tra campionato e Champions League". E' contento di essere rimasto alla Lube? "Sono orgoglioso di poter vestire ancora una volta la maglia biancorossa, e inizieremo domani insieme questo percorso dove dovremo remare tutti nella stessa direzione per raggiungere il successo nelle competizioni in cui scenderemo in campo".MEDIA: Picchionews seguirà il match della Lube. Pr chi ama la poltrona di casa il match sarà trasmesso in diretta Tv su Rai Sport 1, ed in Radio sulle frequenze di Radiocuore con la storica voce di Lorenzo Ottaviani. SUPERCOPPA ITALIANA Dopo una lunghissima maratona la Supercoppa Del Monte è stata vinta da Modena, detentrice della coppa Italia, su Trento, campione d'Italia in carica, per 3-2... festeggiano i tifosi biancorossi perchè notoriamente chi vince la Supercoppa poi fa difficoltà nella stagione. Chiedere a Giuliani (ex allenatore della Lube lo scorso anno) per conferma.
Contro l’Avezzano domani al comunale il Matelica cerca il bis ed una conferma per recitare un ruolo da assoluta protagonista in questa stagione. Gli ingredienti per assistere ad un bel match i sono tutti. Dalle magie di un Esposito che sembra riconfermato nell’undici di mister Clementi, che dovrebbe ripetere formazione e modulo con cui sette giorni fa è stata travolta la capolista Sam al Riviera delle Palme. Nel Matelica non si saranno solo Jachetta e Ilari ancora acciaccati. L’Avezzano è una squadra ostica e molto temibile. La matricola marsicana è reduce da 4 vittorie consecutive fra campionato e coppa, l’ultimo il 3-1 inflitto al Campobasso in rimonta ed ambisce anch’essa a posizioni di alta classifica. Fra gli abruzzesi mancherà il capitano Tabacco, mentre tra i convocati c’è l’ultimo arrivato, il baby Polino, un classe ’97 proveniente dagli Allievi del Parma. La squadra abruzzese dopo la sgambatura di stamattina è partita alla volta di Camerino, dove alloggerà in vista del big match di domani a Matelica. <Rispetto per una squadra forte e in in un gran momento – dice Clementi – ma nessuna paura. Se riusciremo a giocare con la stessa concentrazione e sui ritmi di San benedetto potremo dire la nostra>. Nel gruppo del Matelica c’è molto entusiasmo. Con il secondo miglior attacco del campionato e l’innesto di un Esposito in più anche il Matelica e i suoi tifosi possono sognare. Divise da un solo punto in classifica (14 gli abruzzesi e 13 i locali) con la vetta a quota 16 formata dalla coppia Fano e Samb, Matelica e Avezzano promettono scintille. Per il ritorno all’ora locale, domani in campo con fischi d’inizio alle ore 14,30, dirigerà la veneta Francesca Campagnolo di Bassano del Grappa
Sessantasette anni. E' il periodo trascorso dall'ultima e unica affermazione della Maceratese in casa del Siena; 1-2 nella stagione 1948-1949, ieri come oggi nel torneo di serie C. Domani, alle ore 17.30, la Rata avrà la ghiotta occasione di aggiornare le statistiche, contro un avversario solido, costruito per i vertici della classifica. Classifica che, tuttavia, vede attualmente i biancorossi di mister Cristian Bucchi guardare dall'alto i bianconeri senesi di Gianluca Atzori. Cinque i punti di differenza, ma, soprattutto, una striscia importante di risultati positivi per i maceratesi, che hanno testa e gambe per provarci anche al "Franchi". Completamente recuperati Giuffrida e Ganci, Bucchi deve soltanto attendere il rientro dei problemi muscolari per il polacco Igor Lasicki. Nessun altro dubbio e organico a completa disposizione; anche il terzino Clemente di nuovo in gruppo, dopo lo stop nelle ultime settimane. Conoscendo il pragmatico "credo" del trainer romano, basato sul sempreverde squadra che vince non si cambia, la formazione dovrebbe essere quella tipo, con il collaudato 4-4-2 che sta sorprendendo la totalità degli avversari e degli addetti ai lavori. Vedremo se anche Bucchi stupirà, concedendosi qualche precauzione in più per ciò che concerne le fasi difensive e di contenimento. D'altronde, una Rata più accorta è stata proposta pure a Santarcangelo contro il Rimini, non sbalordirebbe vedere i biancorossi affrontare con cautela anche la probante trasferta senese al Franchi. La Robur viene da un ottimo pareggio in casa della capolista Spal, il sesto in sette gare per i ragazzi di Atzori. L'unica vittoria col Rimini di due settimane fa non può comunque essere sufficiente per una squadra, come quella bianconera, che ambisce apertamente alla zona playoff. La gara contro la rivelazione Maceratese rappresenta perciò un banco di prova cruciale per imprimere un'accelerata al proprio cammino. Tra le fila senesi, non sarà sicuramente della partita l'italo-brasiliano Sacilotto, fermato per un mese da una lesione al retto femorale destro procurata in allenamento. Nel 3-5-2 di Atzori, troveranno comunque spazio gli esperti ex serie A Daniele Portanova ed Emiliano Bonazzoli. Con quest'ultimo, a rinvigorire il pacchetto offensivo, ci saranno Mendicino e la vipera Mastronunzio, appena arruolata tra le truppe di Atzori. Bucchi, prontissimo a battagliare, si augura che a mordere il campo siano i velenosi biancorossi delle ultime gare. L'incontro del Franchi tra Robur Siena e Maceratese sarà diretto da Marco Mainardi di Bergamo, assistito da Antonio Santoro di Roma e da Michele Dell'Università di Aprilia.Le gare dell' 8a giornata di Lega Pro girone B 24/10/2015Santarcangelo - Lucchese 2-1; Teramo - Prato 3-2; Spal - Lupa Roma 4-1; Pontedera - Arezzo 1-1.25/10/2015Pistoiese - Tuttocuoio (14.30); L'Aquila - Carrarese (15.00); Ancona - Savona (15.00); Robur Siena - Maceratese (17.30).26/10/2015Pisa - Rimini (20.00).La classificaSpal 20; Maceratese 14*; Pisa 13*; Ancona 13*; Carrarese 12*; Pontedera 12; Robur Siena 9*; Pistoiese 9*; Arezzo 9; Rimini 8*; Santarcangelo 8; L'Aquila (-1) 6*; Tuttocuoio 6*; Prato 6; Lucchese 5; Teramo (-6) 4; Savona (-6) 1*; Lupa Roma 1.*una partita in meno
Coach Blegnini si vuol coccolare ed indottrinare lontano da occhi indiscreti i suoi giocatori tanto svolgere la seduta tecnica del sabato direttamente al Pala Bcc di Forlì, che domani sarà teatro dell'esordio dei biancorossi in campionato, piuttosto che all'Eurosuole Forum. La Cucine Lube Banca Marche ha svolto nel pomeriggio l'allenamento tecnico in Romagna provando a mettere ordine in un sestetto che rischia di essere privo di un paio di pedine importanti proprio nella gara di esordio. Fuori capitan Miljkovic, in attesa del tesseramento, gli infortunati Cebulj e Kovar, lo staff sanitario della Lube sta concentrando le proprie forze per rimettere in sesto sia Parodi, problemi a un polpaccio, che Christenson, distorsione alla caviglia. Il duo sta provando a stringere i denti ma dal momento che domani inizierà una stagione molto compressa con impegni ravvicinati, difficilmente lo staff tecnico deciderà di forzare i ritmi degli infortunati. Ipotizzando il sestetto che scenderà in campo diverse sono le soluzioni che avrà a disposizione coach Blengini. La versione "italiana" in regia con Corvetta, uno dei tanti ex, in regia. Schiacciatore opposto Sabbi, al centro Podrascanin e Stankovic, schiacciatori di mano: Juantorena e Gabriele, libero Grebennikov. In pre allarme sia Cester che Fei che avendo svolto tutta la preparazione con Corvetta avranno acquisito maggiori automatismi con il palleggiatore ravennate d'origine ma cresciuto nella Lube. Sarebbe tutta un'altra Lube con Christenson e Parodi in campo ma vale la pena di rischiare la prima di campionato?
Gran finale di stagione per il giovane pilota di Montecosaro Lorenzo Baldassarri, che nel penultimo di Go della stagione in Malesia a Sepang, ha ottenuto la sua miglior qualifica con il quinto tempo e scatterà dalla seconda fila. Dopo il primo podio di sette giorni fa in Australia è arrivato anche la migliore prestazione stagionale in qualifica, malgrado la pioggia nel finale. LoryBalda continua a far sognare i propri fan e domani mattina scatterà dalla posizione centrale della seconda fila grazie al quinto tempo in 2’07”199, a poco più di un secondo dal poleman Thomas Luthi. Oltre allo svizzero, in prima fila ci saranno nell’ordine il francese Zarco (leader del mondiale) e o Spagnolo Alex Rins, poi il tedesco Jonas Folger e quindi Baldassari, tutti su Kalex. Grande la soddisfazione di Lorenzo Baldassarri (team Forword Racing). < Sono molto soddisfatto – ha detto Baldassarri - questo è il miglior risultato di sempre per me in qualifica. Abbiamo fatto davvero un bello salto in avanti rispetto alle prove di venerdì. C’è stato un gran lavoro da parte di tutti i ragazzi del team per riuscire a trovare il giusto feeling con una pista difficile come questa di Sepang. Sono motivatissimo spero di fare un bel risultato anche in gara>.
Dopo aver visto in azioni i big nazionali per il titolo nazionale regionale a squadre, la città di Esanatoglia si è già colorerà di arancione per questo week-end in vista del sesto ed ultimo atto del trofeo Ktm di Enduro, che domani vedrà assegnare i propri e ultimi titoli italiani. Un paddock di circa 180 moto ha dipinto la città di arancione e nero i colori della Ktm, per una due giorni di festa che inizierà il giorno precedente, con lo spettacolo di questa sera alle ore 19,30 in piazza Martiri di Bologna del cabarettista Max Giusti, che si cimenterà poi anche nel trofeo Ktm. Per la prima volta, la gara di Enduro avrà un finale di cross su un vero tracciato, quello di Esanatoglia, dove, dopo le tre prove speciali corte (per l’occasione) i piloti si confronteranno insieme in una gara da cross che andrà a completare la classifica finale. Domenica 25 ottobre al crossodromo si correrà anche il <Cross Country MTB San Cataldo Extreme all’interno del crossodromo. In gara ci saranno anche campioni come Marco Aurelio Fontana (bronzo olimpico a Londra) e il vincitore del giro d’Italia Gilberto Simoni, oltre ad altri professionisti delle due ruote di team come l’Astana, vedi Cataldo Rosa e la Vini Fantini.
Ricevuta questa mattina in Municipio dal sindaco Romano Carancini e dall'assessore allo Sport Alferio Canesin la Hotsand Macerata Angels, la squadra di baseball che ha vinto il campionato di serie B e si appresta ora a giocare nella serie A Federale. “Siamo felici del risultato che avete raggiunto perché avere squadre giovani come la vostra che militano nelle serie superiori è un onore per l’intera città” ha detto il sindaco nel suo saluto “Macerata tra l’altro è ricca di giovani campioni che praticano con successo discipline sportive diverse, come ad esempio la ginnastica dove abbiamo due campioni italiani. Di questo siamo soddisfatti e onorati”. Il sindaco ha rivolto quindi ai giocatori, all'allenatore e alla dirigenza un grande "in bocca al lupo" ed espresso i complimenti dell' Amministrazione comunale e della città intera.Il baseball maceratese torna quindi in serie A Federale, dopo quindici anni di assenza, con la Hotsand Macerata Angels che ha disputato i play off con Settimo Torinese vincendo due partite in casa, perdendone due a Settimo Torinese ma conquistando poi la finale nella città piemontese. Un grande successo che ha coronato una stagione eccezionale per la Macerata Angels che ha visto vittoriose, nei rispettivi campionati, anche le sue cinque squadre giovanili. Questi i componenti della squadra biancorossa ricevuta in Municipio guidata dagli allenatori Fabio Sanpaolo e Piero Consoli: Giorgio e Francesco Cingolani, Tommaso Morganti, Federico Grifagno, Matteo Esposito, Manoly De Jesus, Francesco Mozzorecchia, Riccardo Serrani, Leonardo Splendiani, Moreno Marzioli, Riccardo Sampaolo, Tommaso D’Angelo, Thomas Dami, Luis Rodriguez e Alessio Valentini.Gli allenatori delle squadre giovanili rispondono invece ai nomi di Gilberto Polacchi, Cristiano Meschini e Moreno Marziali.
"Da venticinque anni siamo sulla scena e anche se è mancato qualche risultato a livello sportivo siamo la continuità nel mondo della pallavolo". Simona Sileoni, presidente della Cucine Lube Banca Marche ribadisce un concetto chiaro e forte di pari entità di quello lanciato, nel giorno della presentazione della squadra a tifosi ed addetti ai lavori, dall'amministratore unico Fabio Giulianelli: "Siamo la Lube, la squadra deve essere l'immagine sportiva dell'azienda che è leader nel settore delle cucine componibili. Quest'anno non ammetteremo alibi: taglieremo chi non è da Lube, non esistono scuse, vogliamo essere protagonisti". Messaggio recepito dai presenti e dai giocatori che nel giro di due giorni hanno avuto modo di riascoltare, anche in pubblico, quanto detto loro da Giulianelli in separata sede. I primi ad entrare in campo davanti agli sponsor schierati nel parterre sono stati i componenti lo staff anche quest'anno vestiti dallo sponsor Coltorti che propone una Lube in abito elegante. I giocatori sfilano ad uno ad uno uscendo dalla pancia dell'Eurosuole Forum ed andandosi a prendere i cori degli oltre trecento tifosi presenti per una serata emozionante. In prima fila c'erano le Autorità istituzionali e sportive della Regione e, naturalmente, locali. A fare gli onori di anche il sindaco di Civitanova, Tommaso Corvatta che ha lanciato una sorta di pace cromatica: "Siete stupendi - ha detto il primo cittadino civitanovese rivolto ai festanti tifosi di Lube nel Cuore - vorrei abbracciare tutti i tifosi biancorossi, questo sogno non deve finire". Civitanova ha i colori rosso blu, che sono ripresi sulle tute della Lube, che gioca in casacca biancorossa, i colori aziendali ma anche di Macerata e la storia ci dice che in altre discipline sportive non corra buon sangue ma il la pallavolo è lo sport delle famiglie e senza barriere nei palasport, gente di differente cultura. Il sogno evocato dal primo cittadino civitanovese è stato il filo conduttore degli interventi dei presenti. Più che sogno la Lube è realtà perchè da venticinque anni sta sul pezzo. Ci sono anche gli avversari per cui non sempre i risultati sono quelli auspicati dagli appassionati. Da domani si ricomincia. Con la Lube che, sempre nel segno della continuità, ritrova "ù capità". Ivan Miljkovic sarà il capitano di una squadra che è un mix di esperienza, qualità e gioventù con chioccie in ogni ruolo. Il Dream Team è pronto per accendere i motori e scaldare la sua folla in crisi di astinenza da emozioni da quel 22 Aprile in cui il Latina di Blengini, attuale coach della Lube, eliminò ai quarti i biancorossi di Giuliani dalla corsa scudetto. Da domani si volta pagina augurandosi che, come spesso accaduto negli anni pari (2006,2012,2014 gli anni dello scudetto vinto dalla Lube), il sogno diventi realtà, senza tralasciare l'Europa.
Alle 19,30 la Cucine Lube Banca Marche si toglierà il velo. A poche ore dall'inizio della stagione è giunto il momento, per appassionati e addetti ai lavori, di fare una prima conoscenza con gli atleti che avranno il compito, non proprio facile ma che è stato assegnato loro dall'amministratore unico Fabio Giulianelli, di "rendere la squadra un gruppo vincente come l'azienda Lube". Dopo l'allenamento pomeridiano, nel quale coach Blengini proverà la squadra anti Ravenna e soprattutto verificherà le condizioni degli infortunati Christenson e Parodi in forte dubbio per domenica, vi sarà la presentazione del Dream Team biancorosso. C'è molta attesa intorno alla squadrone allestito anche quest'anno dal direttore sportivo Stefano Recine, ma soprattutto quello di stasera sarà un primo test per vedere come la città di Civitanova Marche accoglierà la sua squadra di pallavolo. Una prima a tutto tondo dopo le prove generali iniziate dalla metà della stagione scorsa, da quando cioè la Lube si è trasferita nell'odierno Eurosuole Forum con l'intento di far diventare l'impianto sportivo civitanovese un vero e proprio tempio del volley per il centro Italia. La Lube Civitanova sarà impegnata su tre fronti: Superlega, coppa dei campioni e coppa Italia, in una stagione iper concentrata perchè poi verrà lasciato spazio alle Olimpiadi di Rio 2016. La società non ha badato a spese allestendo una squadra formata da "vecchie volpi" e giovani talentuosi. Saranno diverse le facce nuove cosiccome i graditi ritorni. Benchè sia ancora in attesa del transfer per giocare da italiano e quindi non ancora tesserato per la Cucine Lube Banca Marche, c'è da registrare il graditissimo ritorno di Ivan Miljkovic, "ù capità" del primo scudetto, naturalizzato italiano. Sarà una sorta di chioccia per Giulio Sabbi piuttosto che un concorrente in più per il "jolly" Alessandro Fei, che può giocare sia da schiacciatore opposto che al centro. Già, al centro dove la Lube schiererà due mostri sacri nel ruolo: i serbi Marco Podrascanin e Dragan Stankovic. Dietro a loro anche il baby azzurro Marco Vitelli ed Enrico Cester. Molto ricca e ben assortita, quando al completo, sarà anche la batteria degli schiacciatori. A Simone Parodi e Jiri Kovar, ancora non top della condizione, quest'anno sono stati affiancati: Gabriele Pasquale, Clemen Cebulj, vice campione d'Europa con la Slovenia e uno dei migliori interpreti nel ruolo di schiacciatore ricevitore che risponde al nome dell'italo cubano Osmany Juantorena, protagonista con l'Italia di Blengini nella lunga estate delle nazionali. La regia della squadra è stata affidata al ventiduenne americano Micah Christenson, che nonostante l'età ha già vinto molto con la nazionale a stelle e striscie, cui farà da chioccia Antonio Corvetta, un giocatore che ha la casacca Lube cucita addosso. Infine, perchè noblesse oblige, il libero. Il campione d'Europa Jenia Grebennikov, il migliore nel suo ruolo. Nuovo sarà anche lo staff tecnico. Capo allenatore sarà Gianlorenzo "Chicco" Blengini, fresco dall'esperienza di primo allenatore della nazionale azzurra. Al suo fianco ci saranno Giancarlo D'Amico ed Enrico Massaccesi. Altro gradito ritorno quello dello scout man Matteo Carancini. Confermatissimo lo staff medico: i medici Mariano Avio e Danilo Compagnucci. L'osteopata Beppe Antinori e il fisio Marco Frontaloni ed il preparatore atletico Massimo Merazzi che ha avuto il compito di rodare il gruppo dei non nazionali. Da domenica, a Forlì contro Ravenna, si inizierà a fare sul serio.
Visita, non solo di cortesia, per la Cucine Lube Banca Marche che, al gran completo, ha trascorso la tarda mattinata e le prime ore del pomeriggio in azienda. a Treia. Accolti dalle maestranze, i giocatori sono stati ricevuti dai signori Lube: Luciano Sileoni, presidente, e Fabio Giulianelli, amministratore unico del gruppo aziendale leader nel mondo delle cucine. Sorrisi di rito a parte, Fabio Giulianelli, in jeans e camicia, ha cercato di portare staff tecnico e giocatori, immediatamente nella realtà Lube. " Come ho già avuto di spiegare più volte - ha detto l'amministratore unico e primo tifoso - la A.S. Volley Lube rappresenta una vera e propria ala del nostro Gruppo Industriale, e come tale auspichiamo da sempre che la sua filosofia gestionale si immedesimi con quella dell’azienda. E questo vale naturalmente anche sotto il profilo agonistico, quindi per chi va in campo. Nei suoi quasi 50 anni di storia la nostra realtà è riuscita a conquistare la pole position nel settore del mobile grazie alla fatica, alla dedizione ed alla costanza con cui tutti ci dedichiamo quotidianamente al nostro lavoro. E vogliamo che sia lo stesso anche per la nostra squadra di pallavolo. Siamo i primi nella produzione di cucine componibili e lottiamo ogni giorno per continuare ad esserlo ". Cosa è la Lube volley per la Lube, azienda? " Con questa rosa ambiamo legittimamente ad essere i primi anche nello sport che ci vede protagonisti. Perché la nostra squadra scende in campo portando sulle maglie un marchio che non è fine a se stesso. Noi, al contrario di molti altri, ci siamo da 25 anni, consecutivamente. La Lube è dunque una certezza, e da questo punto di vista è unica. Sul campo non sempre siamo riusciti ad ottenere i risultati sperati, è vero, ma le scelte fatte sono sempre state finalizzate a migliorarci. Proprio la certezza relativa a questo aspetto dovrà spingervi ancor di più ad onorare al meglio ciò che rappresentate giocando con la Lube, e centrare l’obiettivo di essere i primi, come la nostra azienda. Non dovranno esistere alibi o scuse per giustificare una sconfitta. Gli infortuni o i disagi dettati dai viaggi e dagli impegni ravvicinati dovranno fungere da stimolo ulteriore, e chi non riesce a sopportare lo stress non può rimanere in questa squadra, perché diventerebbe solo un peso per il gruppo. Abbiamo scelto prima gli uomini e poi anche i bravi giocatori. Dovremo rispettare gli avversari, ma soprattutto fare in modo che ci temano, perché conoscono le nostre grandi potenzialità, e saranno consapevoli come noi del fatto che non molliamo mai di un centimetro".
Nel giorno in cui Gianlorenzo Blengini prende in mano le redini della sua nuova squadra, la Cucine Lube Banca Marche, si ferma, speriamo per poco, Simone Parodi. Prima di campionato piuttosto movimentata per i cucinieri. Domenica la Lube esordirà a Forlì contro Ravenna per la prima di campionato ed il cantiere dell'Eurosuole Forum è in grande fermento: arrivi dei nazionali che si dovranno integrare con il resto del gruppo, organizzazione della presentazione a stampa e tifosi... gestione dell'infermeria. I protagonisti dell'Europeo stanno arrivando alla spicciolata a Civitanova prendendo possesso della nuova, per alcuni, realtà. Da poche ore si è insediato anche il neo allenatore Gianlorenzo Blengini che alle 17,30 dirigerà la prima seduta di allenamento della sua Lube. Il tecnico piemontese dopo aver guidato l'Italia al bronzo europeo e alla qualificazione ai giochi di Rio 2016, da poche ore si sta dedicando "anima e core" alla sua Lube. Per lui subito un grattacapo in più. Ieri, quasi al termine della seduta pomeridiana, si è fermato Simone Parodi. Il forte schiacciatore biancorosso ha sentito una leggera piccata al polpaccio ed oggi verrà sottoposto agli accertamenti del caso. Certo è che l'ampia rosa di cui dispone il tecnico offre garanzie non fosse altro che a questa Lube mancherà, inevitabilmente, l'amalgama. La nuova Lube, formata da superstar, non ha ancora avuto modo di essere messa in campo per poter testare il mix necessario per passare da individualità a squadra. E se oltre alla difficoltà dovuta al tempo, ci aggiungiamo anche i contrattempi dovuti agli infortuni c'è poco da star tranquilli perchè il campionato e la champions sono ormai alle porte. VENERDI LA SCOPERTA DEI CAMPIONI Scopri i campioni! E' lo slogan che accompagna la presentazione ufficiale della nuova Cucine Lube Banca Marche, in programma venerdì alle 19,30 presso l'Eurosuole Forum di Civitanova Marche. Un evento tutto dedicato a tifosi, sponsor, stampa e istituzioni. Nel corso della manifestazione, con ingresso gratuito, tutti i presenti potranno conoscere i nuovi campioni che vestiranno nella stagione 2015/2016 la maglia della Cucine Lube Banca Marche, che si faranno conoscere di fronte pubblico pronto a seguire le loro imprese in Italia ed Europa. Una ghiotta occasione per avvicinare i volti nuovi della rosa, e rivedere chi ha già vestito la maglia Lube nella scorsa stagione. E nel corso di tutta la serata sarà anche possibile sottoscrivere gli abbonamenti per seguire la squadra nella nuova stagione 2015/16. TRASFERTA A FORLI' Scade domani pomeriggio,giovedì, la possibilità di iscriversi alla trasferta a Forlì per la prima di campionato. Ci sono ancora posti disponibili sui pullman che partiranno alla volta della Romagna. Info line:340-8609198 / 340-4269550 (sig. Cozzi)
Finalmente ci siamo. La Cucine Lube Banca Marche si ritroverà martedì al gran completo per preparare la prima giornata di campionato, a Forlì, contro Ravenna. Terminata la lunghissima stagione estiva delle nazionali, World League, World Cup ed infine l'Europeo che ha consacrato la Francia di Jenia Grebennikov, ci si può, finalmente, tuffare nel clima della Superlega. Domenica a Forlì vi sarà la prima giornata ma l'attenzione degli appassionati è incentrata sull'arrivo dei nazionali all'Eurosuole. Come un puzzle che va incastrando le sue preziose tesserine arriveranno all'Eurusole Forum: il vice campione d'Europa, con la Slovenia e neo biancorosso, Clemen Cebulj. Le medaglie di bronzo: Giulio Sabbi e l'altra stella azzurra, Osmany Juantorena, insiema a coach Gianlorenzo Blengini e al tattico Matteo Carancini. Un pò più lunghi, tristi e arrabbiati, saranno presumibilmente i visi dei serbi Dragan Stankovic e Marco Podrascanin, rimasti a mani vuote. All'Eurosuole il puzzle andrà a comporsi con i tasselli già presenti: i palleggiatori Micah Christenson e Antonio Corvetta. Gli schiacciatori: Simone Parodi, Gabriele Pasquale, Jiri Kovar (ancora convalescente). I centrali: Enrico Cester e Marco Vitelli ed i "nonni", ops, gli schiacciatori opposto: Ivan Miljkovic e Alessandro Fei. Lo squadrone biancorosso avrà l'ultimo tassello mercoledì. Jenia Grebennikov arriverà infatti per ultimo perchè la Francia vuol rendere omaggio ai suoi campioni d'Europa e al neo libero biancorosso premiato come miglior interprete del suo ruolo. Gli ultimi a raggiungere Civitanova saranno il coach Blengini che arriverà mercoledì e Grebennikov che dopo i festeggiamenti, raggiungerà i suoi nuovi compagni giovedì. In società si lavora alacremente anche per l'organizzazione della presentazione del Dream Team cuciniero in programma venerdì alle 19,30 all'Eurosuole Forum. ABBONAMENTI: SI VA VERSO IL RECORD STORICO Una super squadra, la nuova Cucine Lube Banca Marche, che si potrà vedere all'opera all'Eurosuole Forum di Civitanova Marche. Per chi non vuole perdersi nemmeno una partita di questi campioni, prosegue la campagna abbonamenti, vicinissima al record di 1400 tessere vendute. Gli abbonamenti si potranno acquistare direttamente all'Eurosuole Forum di Civitanova Marche, dal lunedì al sabato 10.00-12.30 e 16.00-19.30. Martedì, mercoledì e venerdì sarà presente lo staff di "LUBE nel Cuore" dalle 17 alle 19 per chi volesse tesserarsi con il club di tifosi biancorossi. Si ricorda che gli abbonamenti sono validi per assistere fino a 18 gare dei biancorossi nel palasport civitanovese, ovvero a tutte le 11 partite di Regular Season di SuperLega, alle 3 sfide del girone di Champions League, al match dei quarti di finale di Coppa Italia, e alle gare interne dei quarti di finale dei Playoff scudetto. L'abbonamento, inoltre, garantirà il diritto di prelazione per l'acquisto del biglietto nelle eventuali sfide di Semifinale e Finale Playoff scudetto, oltre che negli eventuali Playoffs di Champions League. TUTTI A FORLI La società biancorossa organizza la trasferta in pullman per seguire i biancorossi in occasione della sfida tra i Cucine Lube Banca Marche e la CMC Ravenna, che si giocherà al Pala Credito di Romagna di Forlì domenica 25 ottobre, inizio gara ore 17. Partenza pullman alle ore 13 dal piazzale antistante il Palasport Fontescodella di Macerata e alle ore 13,20 dall'Eurosuole Forum di Civitanova Marche. Costo della trasferta 20 Euro, compreso l'ingresso alla partita. Per prenotarsi telefonare ai numeri 340-8609198 / 340-4269550 (sig. Cozzi) entro giovedì 22 ottobre.