La Roana Cbf c’è e fa la voce grossa alla Marpel arena contro la capolista Coveme San Lazzaro, una bellissima prova di squadra che rilancia la formazione maceratese nella zona alta della classifica, ma soprattutto conferma i notevoli progressi fatti dalla squadra di coach Paniconi e mister Carancini.
La Roana Cbf parte bene con la Di Marino che sembra in ottima serata, suoi i primi tre punti del set, il coach ospite chiama subito time out sul 4 a 1, vuole smorzare l’entusiasmo maceratese e riportare le sue ragazze a giocare la loro pallavolo, Macerata risponde con un attacco di Pomili che dice “vogliamo vendere cara la pelle”. Riferma il gioco Casadio sul 7 a 2, la Coveme sbaglia troppo. Ma tornate in campo e’ ancora Roana Cbf con una sette di Rita giocata praticamente senza mura: Macerata c’è e lo vuol dimostrare. Paniconi chiama tempo sul 12 a 8, le sue ragazze iniziano a sbagliare qualche palla di troppo e il mister vuole evitare il ritorno di San Lazzaro. La battaglia si infiamma, la Roana Cbf e la Coveme si danno battaglia e le maceratesi cercano di tenere a distanza le ospiti che incalzano e tentano di riavvicinarsi senza successo: vince il primo set la Roana Cbf 25 a 15.
Il secondo parziale inizia con una super pipe di Grizzo, ma San Lazzaro risponde con un muro tetto su Pomili. E’ un altro set, si gioca punto punto, Grizzo e compagne si creano un piccolo vantaggio di due punti e appena divento tre il mister emiliano chiama tempo sul 7 a 4. Ritornate in campo i punti diventano 8 e poi 9 e mister Casadio si gioca anche il secondo time out. Le ospiti si rifanno sotto e sul 10 a 9 e’ coach Paniconi a chiamare time out e cercare di fermare la rimonta della Coveme. Un errore di Pomili porta in parità le due squadre. La Roana Cbf crea un altro break e si riporta avanti nel set 17 a 14 e poi allunga ancora, facendo la voce grossa a muro, 20 a 16. Sul finale di set una super Pomili prende per mano la squadra e le localio vincono anche il secondo 25 a 20.
Sul 2 a 0 per Macerata, nel computo dei set, e’ ancora la Roana Cbf a mettere la testa avanti ma le emiliani si riportano in parità sul 8 a 8. Peretti e compagne non si arrendo e tornano di nuovo in vantaggio e sull’11 a 8 il coach di San Lazzaro chiama time out, ma sembra non servire, si gioca anche il secondo tempo: ma e’ ancora Roana Cbf a marcare il tabellino. Bellucci e compagne sembrano un treno in accelerazione e le ospiti non riescono ad arrestare l’armata. Si chiude con un perentorio 25 a 15 e dagli spalti si torna a cantare a squarcia gola “Un giorno all’improvviso”: la Roana Cbf HR Macerata c’è.
La nuova specialità del nuoto di salvamento ha trovato più che reattivi i nuotatori settempedani del San Severino BG Team S.Stefano Riabilitazione, che hanno mietuto allori ai campionati regionali invernali svolti domenica 4 febbraio alla piscina di Moie. Il nuovo settore agonistico della famiglia del Blugallery Team, sponsorizzato dal Santo Stefano Riabilitazione, ha infatti conseguito nelle categorie Esordienti A e B ben 4 vittorie, 2 medaglie d’argento ed una di bronzo. In dettaglio, Maria Chiara Cacciolari ha guadagnato 2 ori nei 50 metri trasporto manichino e nei 50 m. con ostacolo.
Due ori anche per Luca Tiberi, ragazzo “tosto” di prima media, nelle stesse specialità che hanno visto esprimersi al massimo l’ispirata Cacciolari. Gioia anche per Alex Rocci, secondo nei 50 m. trasporto manichino, mentre per ben due volte Gaia Rocci è salita sul podio, sempre nelle due specialità dove i compagni hanno dominato. In totale i 22 atleti del settore Salvamento si sono comportati molto bene in tutte le categorie, anche nel settore Assoluti, con i tecnici Matteo Colli e Gian Luca Pecchia assolutamente soddisfatti delle prestazioni dei loro ragazzi. Dopo i successi ai campionati regionali il settore Salvamento sarà ancora più stimolato ad allenarsi, per preparare i campionati estivi che si svolgeranno a Civitanova Marche.
Tutto facile per la Settempeda contro il fanalino di coda Robur. I maceratesi subiscono un pesantissimo ko uscendo dal campo con sul groppone ben sette reti. Dilaga la formazione di Ruggeri che ha vita facile e si impone nettamente e meritatamente su di un avversario apparso inferiore sotto ogni punto di vista.
Troppo netto il divario tecnico, tattico e di esperienza fra le due squadre e alla fine il pronostico della vigilia viene rispettato. Partita senza storia che la Settempeda domina per tutti i 90’. Il match, a senso unico, è gestito dai biancorossi fin dall’avvio e la Robur non oppone resistenza tanto che la pratica è già chiusa all’intervallo(3-0); poi nella ripresa giungono gli altri quattro gol che sanciscono il roboante punteggio finale. Prova positiva di tutti i biancorossi e gara che si trasforma nell’occasione ideale per far giocare chi di solito lo fa meno e c’è spazio anche per i due juniores Saperdi e Pezzanesi(per lui esordio in campionato). Sugli scudi i tre marcatori di giornata: Fattori,tripletta, Rocci e Selita, doppietta. Settempeda che esce bene da questo turno ottenendo, grazie a questi tre punti, di nuovo la vetta(il Fabiani dovrà recuperare il match rinviato) e incrementando il divario sulla terza in classifica.
E’ il classico testa/coda quello che va in scena al “Gualtiero Soverchia”. La Settempeda, seconda, riceve l’ultima della classe, la Robur Macerata. Fra le due ben 24 sono i punti di differenza. Ovvio prevedere che il turno possa essere favorevole e non troppo impegnativo per i biancorossi che sono favoritissimi e, per di più, vogliono immediato riscatto al ko di Matelica. Settempeda che ha diverse assenze e quindi la formazione deve cambiare. Bonifazi e Elisei in difesa, Gianfelici mezzala(Dedja out) e Fattori prima punta(Francucci squalificato). Assenze che però non sembrano pesare troppo e fin dai primi minuti la squadra di casa sembra in buona giornata e comanda le operazioni. I biancorossi tengono il pallino del gioco in mano e danno l’impressione di voler sbloccare il prima possibile il risultato per mettere in discesa la partita. Obiettivo centrato al 12’. Mulinari parte sulla destra e crossa.
Pallone rimpallato che resta però ancora giocabile per il capitano biancorosso che avanza e mette in mezzo dove il liberissimo Fattori gira di prima con il piatto destro in rete. 1-0. Gianfelici è protagonista per due volte: prima prova a spingere di testa verso la porta vuota su errata uscita di Duro, ma non inquadra lo specchio; poi sempre in elevazione gira a lato di poco da buona posizione. Al 28’ clamorosa chance per il raddoppio. Rocci sfonda a destra e dal fondo crossa teso sotto porta dove Fiecconi, quasi sulla linea, fallisce la deviazione mandando sul fondo. Il 2-0 è solo rimandato e, infatti, giunge al 38’. Fiecconi penetra dalla parte sinistra dell’area tallonato da Ibii che lo spinge da dietro dimostrando di non essere un difensore di ruolo.
Rigore che Fattori trasforma con un preciso rasoterra che spiazza Duro. Poco prima dell’intervallo viene servito il tris. Fattori chiude il triangolo con Rocci che penetra in area e sull’uscita del portiere infila a fil di palo. 3-0. Dopo 5’ della ripresa Rocci fa doppietta. Bonifazi fa viaggiare a sinistra Gianfelici che salta l’avversario e dal fondo crossa. Rocci arriva in corsa e gira al volo in porta. 4-0. Occasione per Gianfelici che servito da Fiecconi cerca di scavalcare il portiere ma calcia troppo largo. Al 24’ il quinto sigillo biancorosso coincide con la tripletta di Fattori. Dialuce allarga il gioco a destra dove Ciccotti è pronto al cross. Lunga parabola che arriva in zona Fattori che colpisce di testa con precisione battendo Duro. A cavallo della mezzora è Selita a prendersi la scena. Il centrocampista realizza una doppietta nel giro di 2’ che determina il 7-0 conclusivo. Il primo gol giunge con un’azione personale con partenza palla al piede da metà campo, dribbling su Duro e poi palla messa nella porta vuota. Il secondo centro, invece, sugli sviluppi di una punizione calciata da Fattori. Traiettoria verso il secondo palo dove Selita è puntuale a gettarsi sulla palla per accompagnarla di testa in rete. Ultimo sigillo di giornata che suggella una prova convincente della Settempeda che riprende così il proprio cammino nel migliore dei modi in vista dei prossimi impegni, entrambi in trasferta. Per il campionato a Corridonia sul campo del CSKA(sabato 17 ore 14.30), per la Coppa Marche a Tolentino sul campo del Real(mercoledì 21 ore 20.30).
IL TABELLINO
SETTEMPEDA – ROBUR 7-0
MARCATORI: pt 12’ Fattori, 38’ Fattori su rigore, 45’ Rocci, st 5’ Rocci, 24’ Fattori, 28’ Selita, 30’ Selita
SETTEMPEDA: Palazzetti, Ciccotti, Bonifazi, Selita, Elisei, Mulinari(st 26’ Pezzanesi), Fattori, Rossi(st 23’ Saperdi), Rocci(st 21’ Dialuce), Fiecconi(st 30’ Giorgi), Gianfelici. A disp. Vissani, Meschini. All. Ruggeri
ROBUR MACERATA: Duro, Potetti, Mangia(st 1’ Peroni), Fratini(st 1’ Corsalini), Pieroni, Conforti, Gentilucci(st 21’ Fall), Montemurro(st 11’ Tognetti), Lombardi(st 37’ Come), Ibii, Silvetti. A disp. Iljazi. All. Berozzi
ARBITRO: Dattilo di Macerata
NOTE: spettatori 80 circa. Ammoniti: Ibii, Pieroni, Conforti, Silvetti. Angoli: 1-1. Recupero: st 1’
Il Futsal Potenza Picena incappa nella seconda sconfitta del 2018. I potentini vengono battuti per 2-1 in casa del Castrum Lauri, diretta rivale per la salvezza. Una sfida molto equilibrata, in cui i ragazzi di mister Massimiliano Sbacco non hanno lesinato l'impegno e la grinta in mezzo al campo. Purtroppo non è bastato per portare a casa il bottino pieno, visto che i padroni di casa sono riusciti ad imporsi. Dopo un primo tempo chiuso in svantaggio per 1-0, nella ripresa i potentini hanno trovato il pareggio con Massaccesi. I locali tuttavia sono riusciti a trovare la rete della vittoria ed alla fine ci si è messa di mezzo anche la sfortuna, con due traverse colpite da Di Gioacchino. Un'altra buona prestazione in definitiva, in cui si è raccolto meno di quello che si è creato. Un vero peccato, perchè i giallorossi avrebbero meritato miglior sorte invece tornano a casa a mani vuote.
"È una stagione nata male, - commenta il dg giallorosso Simone Consolani - ogni partita ci sono episodi che ci penalizzano. Non ho niente da rimproverare ai ragazzi, la squadra gioca bene, domina le partite ma i risultati non sono proporzionali alla quantità di gioco che facciamo. Stagioni come queste devi solo sperare che finiscono presto e senza troppi danni, tra infortuni, sviste arbitrali come è successo diverse volte, e problemi vari, non siamo mai riusciti a raccogliere quello che seminiamo. Forza ragazzi a testa alta, non si molla fino alla fine, bravi tutti".
CASTRUM LAURI - FUTSAL POTENZA PICENA 2-1 (1-0 pt)
FUTSAL POTENZA PICENA: Traini (gk), Latini (gk), Rossignoli, De Luca (c), Sarnari, Matteucci, Massaccesi, Gattafoni, Santolini, Diomedi, Di Gioacchino, Mancini All. Sbacco
Sequenza reti: 1-0//1-1; 2-1
Arbitri: Sonia Bolognesi e Andrea Ubaldi di Fermo
Ancora strabilianti risultati e luccicanti medaglie per gli atleti della categoria Master del Centro Nuoto Macerata.
I nuotatori “adulti” dell’associazione che gestisce la piscina comunale hanno conseguito numerose soddisfazioni nell’importante rassegna dei Campionati Regionali di Fabriano.
Nella prima giornata Riccardo Pecorari, Gianluca Vita, Michele Dulci, Enrico Zampetti e Francesco Fiorelli hanno affrontato la gara più lunga, i 1500 stile libero. Ebbene, Fiorelli ha chiuso la prova toccando per primo le piastre e Dulci e Vita hanno centrato il secondo posto di categoria. Molto bene inoltre Riccardo Pecorari che si è classificato secondo nei 400 misti.
Nella seconda giornata altre medaglie hanno confermato il livello altissimo del gruppo maceratese. Gianluca Vita ha concesso il gran bis con il secondo posto nei 200 dorso e un ottimo Michele Dulci lo ha imitato negli 800 stile libero. Ancora, bel terzo posto per Giulia Bonvecchi nei 100 stile libero. Da segnalare infine i netti miglioramenti personali per Maurizio Morelli negli 800 stile libero e nei 200 dorso.
Trasferta dunque particolarmente felice e doppio motivo di orgoglio per l’allenatrice Francesca Vella. Oltre alla crescita della squadra infatti ha gioito per il suo eccellente ritorno alle gare: uno splendido oro nei 50 rana.
Seconda giornata di andata della Pool B per il Volley Potentino. Domenica 11 febbraio alle 18.00 la GoldenPlast Potenza Picena sarà di scena all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche contro Gioia del Colle, capolista del raggruppamento. Tra i due sodalizi ci sono 11 punti di differenza. I pugliesi, reduci dal successo in 3 set al debutto con Reggio Emilia sono in testa a quota 17, mentre i marchigiani, tornati a mani vuote da Mondovì al termine di un’autentica battaglia sportiva, chiudono la classifica a 6 punti come la Conad, ma con un miglior quoziente set rispetto ai reggiani. Il VBC, invece, si è portato avanti di una lunghezza nell’anticipo grazie al punto strappato al tie break al PalaJacazzi di Aversa. La situazione dei biancazzurri è delicata, ma i punti in palio sono 21 coach Adriano Di Pinto ha ricordato che i suoi uomini hanno i numeri per poter realizzare autentiche imprese.
Il buon lavoro dello staff medico e fisioterapico ha consentito anche agli atleti debilitati dal forcing invernale di recuperare la forma per battersi senza mai mollare nella seconda fase. In settimana il Volley Potentino si è allenato al completo.
Natale Monopoli è a 1 battuta vincente dai 100 ace in Serie A e a 4 battute vincenti dai 100 ace in Campionato.
Nel roster di Gioia del Colle milita l’ex libero biancazzurro Cesare Casulli, protagonista della salvezza potentina nella passata stagione.
Dopo sette estenuanti anni in purgatorio, Gioia del Colle si è riaffacciata in Serie A2 UnipolSai con tanto entusiasmo e un progetto ambizioso. Il nuovo corso, avviato dal presidente Nino Giordano, ha riportato la città federiciana nel secondo Campionato italiano in soli quattro anni e ha riacceso la passione, mai sopita, di tanti tifosi di fede biancorossa. Dopo lo storico double messo a segno nella scorsa stagione (Promozione in A2 UnipolSai e vittoria della Coppa Italia di B), la New Real Volley Gioia ha dato inizio a un nuovo capitolo della sua storia. Fino a dicembre il tecnico gioiese Vincenzo Mastrangelo (ad Alessano nell’annata sportiva 2016/2017) ha guidato la matricola nella nuova avventura in Serie A, poi sono arrivate le dimissioni ed è stato Giuseppe Spinelli a prendere il timone. Con piena fiducia nell’operato del ds Matheus, in estate il sodalizio biancorosso ha allestito un organico di spessore, confermando sia l’opposto Cetrullo che il laterale Grassano e ingaggiando Marchiani in cabina di regia (con Bernardi secondo), Joventino e Anselmo in posto 4, insieme a Del Vecchio, che giovedì scorso è stato svincolato dalla società. Esperienza anche al centro con Luppi, Erati e Scopelliti, l’ex biancazzurro Casulli come libero (De Santis secondo) e lo svedese Link a completare il reparto di posto 2.
«Stiamo lavorando - dice Di Pinto - sodo e ognuno fa la sua parte con professionalità. I ragazzi si allenano con dedizione. Ora servirebbe un risultato positivo per coronare una crescita tangibile. E’ dura per un gruppo così giovane gestire una Pool carica di tensione emotiva in cui ci si gioca molto in ogni gara, ma al PalaManera abbiamo dimostrato di essere una squadra competitiva e solo per pochi episodi non abbiamo preso punti su un campo difficile. Tra l’altro, Mondovì poi ha portato al tie break Aversa nell’anticipo in trasferta dimostrando di essere una formazione tosta. Sono contento di poter contare su un capitano come Monopoli, che con umiltà cerca di lavorare in primis su se stesso per migliorarsi. Il nostro palleggiatore rappresenta un modello per i giovani talenti, sia per il modo di interpretare i match, che per i concetti espressi fuori dal campo. Domenica ce la dovremo vedere con la favorita del gruppo. Pur consapevoli del grande valore degli atleti di Gioia, siamo focalizzati sul nostro compito, immagazzinare “punti salvezza”. Forti dell’esperienza acquisita, dobbiamo aumentare la cattiveria agonistica per sfruttare anche un loro minimo calo. Dovremo giocare al massimo per tenere testa a rivali del calibro di Casulli, a elementi forti sia al centro che in banda e con una diagonale che ha nelle combinazioni veloci un asso nella manica. Con Marchiani ho collaborato al Club Italia, mentre con Cetrullo ho vinto da primo allenatore un oro ai Campionati Italiani Universitari con il Cus Chieti. Avremo di fronte degli ossi duri, ma siamo affamati».
Dirigeranno la gara il primo arbitro Luca Cecconato di Treviso e il secondo Antonio Licchelli di Reggio Emilia.
L'Infa Feba Civitanova Marche torna sul parquet. Dopo aver osservato il turno di riposo, le momò hanno lavorato in questa settimana di pausa per farsi trovare pronte alla ripresa del campionato.
Infatti l'intento è quello di continuare questo 2018 da dove si era lasciato, ovvero con una vittoria: le biancoblu in questa nuova annata hanno inanellato quattro successi consecutivi che le hanno ridato slancio in classifica generale. Adesso c'è la volontà di continuare su questa squadra per blindare la quinta piazza e magari cominciare a guardare da più vicino il gruppo di chi sta davanti. Sabato al Palazzetto di Civitanova Alta arriva la Surgical Virtus Cagliari, che all'andata impose lo stop alle ragazze di coach Alberto Matassini. Le sarde sono reduci dal successo casalingo contro la Tigers Rosa Forlì, anche se occupano la terz'ultima piazza con solo sei punti all'attivo. La compagine allenata da Iris Ferazzoli conta su un roster formato per lo più da under 20, ad eccezione della play Marta Vargiu e del centro Francesca Orsini.
Squadra che realizza pochi canestri, 862 in totale e terzo peggior attacco del girone, e che concede molto in difesa, 1.179 punti al passivo e seconda peggior difesa. La miglior realizzatrice è la guardia bulgara, classe '96, Georgieva Iva Plamenova anche se un discreto contributo offensivo viene portato pure dalla play classe '99 Paola Raiola e dalla stessa Orsini. Un avversario comunque da non sottovalutare, altrimenti si rischia di complicarsi la vita più del dovuto, ma le momò hanno voglia di continuare a fare punti e scenderanno in campo con la giusta determinazione. Palla a due sabato 10 Febbraio alle ore 18.30 al Palazzetto di Civitanova Alta. Dirigono l'incontro i signori Vincenzo Agnese di Barano d'Ischia (NA) e Pietro Rodia di Avellino.
“Ho stoppato il pallone e calciato di collo sul palo più lontano. Quando la palla è entrata mi è quasi mancato il fiato e momenti non sapevo come esultare”. C’è tutta la freschezza di un adolescente e traspare ancora l’emozione nelle parole di Tommaso Massini, il nuovo golden boy dell’Helvia Recina. Un baby calciatore classe 2001 “preso” dalla sorellina Junior Macerata che domenica ha segnato la sua prima rete con la squadra dei grandi e in uno stadio prestigioso come l’Helvia Recina.
Massini aveva già debuttato un mese fa a Colli del Tronto con l’Azzurra, domenica ha fatto il suo ingresso in campo all’80’ schierato da mister Ermanno Carassai esterno alto a destra. Dopo appena 3 minuti ha trovato il bersaglio grosso, il quarto gol nel cappotto rifilato alla Pinturetta Falcor. Non solo, poi ha anche fornito l’assist per la quinta rete a firma di Di Crescenzo.
Studente di Ragioneria, Massini è stato impiegato in più ruoli durante la crescita calcistica, partendo addirittura terzino sinistro nel vivaio della Maceratese. E’ stato Alessandro Giorgi della Junior Macerata a farlo avanzare.
Giorgio Gianferro invece ti ha impiegato anche da punta spalle alla porta…”Sì –risponde Tommaso- e mi sono adattato senza problemi”. Ma tu ti reputi un…. “Io mi sento una mezzala”. Tuo padre, fotoamatore di livello, che ti ha detto domenica sera? Ha immortalato la rete? ”In realtà non era presente alla partita perché non pensavo di giocare e gli avevo detto di venire dopo ai Pini per la Juniores…Certo che nel reparto offensivo dell’Helvia hai compagni di grandi qualità, dal top scorer Ramadori a Mastrojanni, da Di Crescenzo al fresco di debutto Marcoaldi fino ad uno degli under più interessanti, il ’98 Perrella…”Sì, ho tutte persone da cui posso apprendere parecchio”. Il tuo idolo invece qual è? ”Arturo Vidal. Penso che ho qualche caratteristica simile alla sua”. Cosa sogni per il tuo futuro? ”Vorrei diventare un calciatore professionista”.
Morciano si avvicina. Per la Medea Macerata la trasferta a Morciano per la seconda di ritorno può rivelarsi non priva di insidie: si è spesso accennato a come contro le squadre di primo piano come Macerata o Portomaggiore tutti tendano a dare il 110% e stavolta si affronta l’ultima del girone, la Dolciaria Rovelli, squadra giovane che ha bisogno di punti per uscire dall’impasse. Premesse per una partita ostica.
“Non è un impegno da sottovalutare, perché la Dolciaria Rovelli ha bisogno di punti per salvarsi – ha spiegato lo schiacciatore Pietro Di Meo – Troveremo una squadra che darà tutto, che vorrà vincere contro di noi. Se vogliamo portare a casa i 3 punti dobbiamo affrontare al meglio tutte le situazioni della partita”.
L’imperativo è dunque chiaro: concentrazione massima. In questo senso buone indicazioni sono arrivate dalla prima di ritorno contro Pescara 3, sulla capacità dei biancoverdi di rimanere sul pezzo dall’inizio alla fine, senza sottovalutare l’avversario, coinvolgendo tutta la rosa che si è fatta trovare preparata. “Le partite sulla carta facili sono quelle che dietro nascondono un’insidia – avverte infatti Di Meo – Se le prendi sotto gamba all’inizio poi rischi di ritrovarti in un mare di guai in seguito. La partita contro Pescara è stata positiva, anche perché il fatto che tutti siano stati chiamati in causa è sinonimo di gruppo e di un aiuto da parte di tutti i giocatori in rosa per arrivare all’obiettivo principale. Stiamo crescendo, anche chi gioca di meno dà una mano importante in questo senso e stiamo dando continuità al percorso di inizio campionato, buoni segnali anche in vista della prossima settimana che sarà piuttosto importante”.
Il riferimento è ovviamente alla partita in casa con Portomaggiore, lo scontro al vertice, a cui però i giocatori dovranno pensare dalla prossima settimana, per evitare che diventi una distrazione per questa partita, altrettanto importante per il prosieguo visto il ritmo di marcia che la Sa.Ma. sta tenendo“Sappiamo cosa dobbiamo fare, cioè pensare ad una partita alla volta. Adesso ci faremo trovare pronti per Morciano, da martedì prossimo penseremo a quella partita”.
Appuntamento sabato 10 febbraio alle ore 17.30 a Morciano di Romagna. La gara sarà seguita in diretta audio da Radio Studio 7, ascoltabile sul sito radiostudio7.net e sul canale 611 del digitale terrestre delle Marche.
Il vento dell'America's Cup, la più antica e prestigiosa competizione velica del mondo, soffia anche su Recanati. Il borgo della poesia infatti festeggia in questi giorni la convocazione di Filippo Baldassari da parte del Team Luna Rossa che, in qualità di Challenge of Record (rappresentante degli sfidanti), è già al lavoro per preparare la 36esima campagna in Coppa America.
Il Team di Patrizio Bertelli è alla ricerca di uomini determinati e talentuosi per la nuova sfida e ha deciso di convocare alla base operativa di Cagliari, dal 12 febbraio prossimo, 40 giovani velisti italiani per i test selettivi. La chiamata di Luna Rossa è arrivata anche a casa del velista recanatese, già azzurro a Londra 2012 nel Finn, un oro al mondiale giovanile a squadre, due argenti italiani e 6 titoli nazionali alle spalle.
In attesa dei nuovi scafi per la Coppa, il Team Luna Rossa si preparerà a bordo dell'omonimo TP 52’ su cui correrà la prestigiosa Super Series 2018, con il fuoriclasse triestino Vasco Vascotto alla tattica e il campione palermitano Francesco Bruni al timone.
"I migliori auguri" pre-partenza sono arrivati dal sindaco di Recanati, Francesco Fiordomo secondo cui "questa convocazione è un'altra opportunità che va a premiare la costanza e la professionalità di un atleta internazionale". "Fa piacere inoltre constatare come lo sport - conclude il primo cittadino - sia un vero e proprio linguaggio universale che contribuisce a far conoscere le peculiarità di una città e del suo territorio".
Sabato la Polisportiva Cingoli affronta i Lions Teramo e si gioca praticamente la stagione. La squadra di Nocelli, militante in Serie A1 girone B di pallamano maschile, dopo la vittoria entusiasmante contro il Cologne, sabato scorso è arrivata la mazzata padovana contro l’Oriago, che rimette in discussione tutto per il secondo posto. La classifica recita: Bologna 24, Cologne 19, Cingoli 18, Oriago-Padova e Teramo 17.
Per il secondo posto, Cingoli deve vincere la gara contro il Teramo, e sperare in un successo o in un pareggio del Bologna capolista proprio contro il Cologne nella città felsinea. In caso di pareggio, i cingolani devono sperare sempre nella sconfitta o pareggio dei bresciani e nella mancata vittoria dell’Oriago, i quali con un successo contro il Romagna scalzerebbero la Polisportiva per via di scontri diretti più favorevoli. La sconfitta non qualificherebbe in nessun caso la squadra cingolana ai playoff scudetto, anzi, potrebbe esserci addirittura il rischio del quinto posto in caso di vittoria contemporanea di Teramo e Oriago-Padova, e a quel Poule Retrocessione per evitare l’A2. Mentre il terzo o quarto posto qualificherebbe i cingolani alla Poule Promozione con le terze e quarte degli altri due gironi. I Lions Teramo, società storica della pallamano italiana, sono tornati in Serie A1 in questa stagione.
Tra I migliori giocatori del roster spiccano i due fratelli Di Marcello, il pivot Andrea e il portiere ex-nazionale Pierluigi, entrambi ex Ambra, il centrale Pieragostino ex Città Sant’Angelo e il terzino sinistro De Oliveira Da Silva, gigante brasiliano preso a gennaio dal Juiz de Fora Rio de Janeiro. Cingoli si presenta al gran completo all’appuntamento, con solo gli acciacchi di Campana (alla spalla destra) e Arcieri (contusione alla mano destra).
Appuntamento sabato 10 febbraio alle 17.30 al PalaQuaresima di Cingoli, per vivere una partita da dentro o fuori. (Giacomo Grasselli)
Tutto secondo pronostico nella 8ª giornata di ritorno della SuperLega UnipolSai, che ha visto la Cucine Lube Civitanova tornare sul palcoscenico di casa battendo la Gi Group Monza in appena tre set (25-22, 25-16, 25-18), e confermando dunque il secondo posto in classifica a quattro lunghezze di distacco dalla Sir Safety Perugia in attesa del big match in Umbria di sabato prossimo (ore 20.30), in cui i campioni d’Italia si giocheranno le loro ultime chance di mantenere aperta la corsa al primo posto finale in Regular Season.
Medei lascia nuovamente a riposo Tsvetan Sokolov, riproponendo il modulo con tre schiacciatori (opposto al palleggiatore Christenson c’è Kovar) già vittorioso domenica a Sora. L’unica variante è la presenza al centro di Candellaro con Stankovic. Sulla sponda brianzola invece Falasca deve fare a meno di Buti (i centrali sono Beretta e Barone), rinnova la propria fiducia al canadese Walsh in regia, a scapito di Shoji che verrà utilizzato col contagocce soltanto per il servizio.
La partita
I campioni d’Italia si aggiudicano il primo parziale arrivando a smorzare con il muro (4-0) ogni velleità di Monza, che a dispetto dei numeri finali del set, resta in partita fino al 22-21 che arriva con un errore di Sander. Decisivi per i biancorossi, che in precedenza avevano conquistato il break con un blocco vincente di Christenson su Dzavoronok (16-14, il ceco lascerà il campo a Langlois), alungando successivamente con un ace di Zhukouski (in campo proprio per il servizio, 21-18), sono il cambio palla firmato con estrema regolarità da Juantorena, top scorer con 8 punti e addirittura 78% di positività su 9 palloni schiacciati, e il muro finale di Stankovic su Plotnytskyi (25-22).
A senso unico invece il secondo set, in cui la Cucine Lube Civitanova prende il largo sin dalle prime battute (12-7 dopo due errori di fila di Hirsch) raggiungendo poi il massimo vantaggio sul 20-13, che arriva con una pregevole “spazzolata” di Christenson, in occasione di un contrasto a muro con Plotnytskyi. Chiuderà sul 25-16 un inarrestabile Osmany Juantorena, autore in questo parziale di altri 6 punti, col 71% on attacco e il 60% in ricezione.
Il tecnico ospite Falasca gioca la carta Brunetti ad inizio terzo set. L’obiettivo è di migliorare una ricezione fino a quel momento assai deficitaria (42% di positive nel primo set, 32% nel secondo), ma il risultato non è dei più soddisfacenti (vani anche i successivi inserimenti di Terpin e Finger), dato che l’inerzia della gara non cambia affatto. Tutto facile, insomma, per i vice campioni del mondo allenati da Medei, avanti 7-4 in avvio, poi 15-10 e infine 23-15, dopo due ace consecutivi di Juantorena, che firmerà anche l’attacco del definitivo 25-18. E’ lui il vero mattatore della sfida (23 punti totali, 64% in attacco, 58% di positive in ricezione su 12 palloni giocati, 5 ace), e si merita giustamente il titolo di Mvp assegnatogli dai giornalisti presenti.
Il tabellino
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov n.e., Candellaro 1, Sander 9, Marchisio n.e., Juantorena 23, Casadei n.e., Stankovic 7, Kovar 7, Grebennikov (L), Christenson 3, Cester, Milan n.e., Zhukouski 1. All. Medei.
GI GROUP MONZA: Buti n.e., Dzavoronok 1, Brunetti, Finger 3, Shoji, Walsh, Rizzo (L), Langlois 1, Terpin 1, Beretta 3, Barone 3, Hirsch 10, Mazza n.e., Plotnyskyi 13. All. Falasca.
ARBITRI: Oranelli (PG) – Santi (PG).
PARZIALI: 25-22 (26’), 25-16 (23’), 25-18 (25’).
Ogni vittoria è bella ma alcune emozionano particolarmente. E al Cus Macerata, nonostante decenni di storia e soddisfazioni, le ultime gioie firmate dalle sezioni pallavolo e tennis hanno fatto spuntare grandi sorrisi.
La neonata compagine di volley femminile ha centrato il suo primo successo nel campionato provinciale Open del Csi. Ancora più gustoso perché in trasferta e in rimonta. Le cussine di coach Federico Domizioli hanno espugnato Casette d’Ete battendo le avversarie di Mammazzurra 3-2. Ed erano sotto 2-0! Parziali 25-15, 25-21, 19-25, 18-25, 6-15.
Il sestetto universitario (con la novità di Francesca Pellicciotta), dopo un avvio costellato da troppi errori ha registrato la ricezione ed è riuscito a sfondare centralmente. Il giovanissimo gruppo aveva già raccolto un punto in casa dell’Emmont, stavolta, alla quarta partita, il tie-break è finito in festa. Prossimo impegno la sera del 13 febbraio a Sambucheto contro Montecassiano.
Anche la sezione del tennis maschile è rinata dopo anni e da qualche mese è protagonista nel campionato regionale invernale “Giuseppucci”. Domenica battendo 3-0 in via Valerio i ragazzi di Ok Sport, società di Porto Sant’Elpidio, la formazione cussina ha centrato un doppio risultato: l’affermazione e il sorpasso-qualificazione.
Il Cus per la precisione è giunto secondo nel girone alle spalle di Tolentino e con gli stessi punti degli ultimi rivali, ma con il vantaggio di aver vinto un incontro in più. La seconda fase prenderà il via il 18 febbraio.
Due piacevolissime notizie per il presidente Antonio De Introna, anche perché entrambe le squadre sono tornate nella famiglia del Cus proprio per volontà degli atleti. Assemblate quasi unicamente per divertimento, stanno fornendo insperate e notevoli risposte tecnico-agonistiche.
Ricomincia la stagione 2018 per l’Atletica Recanati ed i suoi marciatori sono pronti ad una nuova sfida. Dopo l’incredibile vittoria nel Campionato Italiano di Società Assoluto dello scorso anno i leopardiani pur con un’”assenza” di rilievo a Grosseto hanno onorato al meglio il tricolore.
Certo il passaggio al C.S. Aeronautica di Michele Antonelli, “presunto assente”, autore peraltro nella 35 km di un ottimo 2h38’33”2, si farà sentire ma intanto negli Allievi ha fatto il suo debutto Alessandro Tanoni che ha chiuso con un eccellente 58’53”7. Quindi in campo assoluto Andrea Romanelli è stato l’unico dei moschettieri a chiudere la 20 km con 1h53’57”2.
Ora si spera che, già dalla prossima prova, la 20 km in programma a Roma il prossimo 4 marzo, sia Federico Boldrini sia Luca Capogrossi, diano man forte ad Alessandro ed Andrea per scalare posizioni e rimanere nel gotha nazionale seguendo i consigli del Tecnico Specialista Europeo Diego Cacchiarelli.
La Cucine Lube Civitanova torna in campo mercoledì (ore 20.30) all’Eurosuole Forum contro la Gi Group Monza per l’ottava giornata di ritorno di SuperLega, turno infrasettimanale che vedrà il ritorno in campo in casa in campionato degli uomini di Medei a distanza di quasi tre settimane dal ko rimediato con Modena nell’ultimo incontro casalingo. Obiettivo dei biancorossi, dunque, il ritorno al successo di fronte ai proprio tifosi, dopo la vittoria ottenuta a Sora domenica scorsa che ha sancito la ripresa della marcia vincente nel massimo campionato. Fondamentale ottenere i tre punti stasera, per restare in scia al primo posto e allo stesso tempo tenere distante proprio Modena dalla seconda posizione. L’avversario di turno, la Gi Group Monza, venderà cara la pelle per tentare un ultimo assalto ai play off scudetto: i lombardi (ora decimi) sono infatti a 8 punti di distacco dall’ultimo posto utile, l’ottavo.
Biglietti disponibili, come acquistarli
Ricordiamo innanzitutto che gli abbonamenti sono validi per assistere al match. Biglietti in vendita online, collegandovi al sito lubevolley.bookingshow.com, oppure recandovi nei punti vendita Booking Show in Italia. Biglietti in vendita anche all'Eurosuole Forum di Civitanova martedì dalle 17.00 alle 19.30, mercoledì dalle 10 alle 13 e dalle 17.30 all’inizio gara. Per informazioni telefonare allo 0733-1999422 negli orari suddetti.
Alla scoperta dell'avversario Gi Group Monza
Il tecnico spagnolo Falasca dovrà decidere sull’utilizzo in regia dello statunitense Kawika Shoji o del canadese Walsh, titolare nell’ultima gara vincente contro Padova. L’opposto sarà il tedesco Simon Hirsch. Al centro la coppia tutta italiana Buti-Beretta, mentre a schiacciare ci saranno il ceco Dzavoronok e l’ucraino Plotnytskyi, arrivato a stagione in corso in Lombardia (in alternativa a disposizione Jacopo Botto). Il libero è Marco Rizzo.
Parla Micah Christenson
"Con Monza sarà importante affrontare la gara come abbiamo fatto in occasione del match di Sora, ovvero in maniera aggressiva, tenendo sempre alto il livello di gioco e a mente l’obiettivo della vittoria. I tre punti contro i lombardi sarebbero fondamentali per presentarci al meglio in vista della sfida di sabato a Perugia, ma come sempre pensiamo ad una gara alla volta. Domani sera vogliamo vincere e vogliamo giocare soprattutto una buona partita, continuando ad allenare e migliorare il nostro gioco anche in occasione dei match ufficiali in cui scendiamo in campo".
Parla Thomas Beretta, centrale Gi Group Monza
“La prestazione con Padova ci ha sicuramente dato fiducia. L’obiettivo è consolidare il nostro buon momento anche con Civitanova. Andiamo nelle Marche con la voglia di dare il massimo e mantenere alto il ritmo di gioco in vista delle prossime partite. Per battere Civitanova dovremo giocare in modo perfetto. All’andata siamo riusciti a dar loro fastidio, ora dobbiamo riprovarci consci che non abbiamo nulla da perdere. Tutte le partite da adesso in avanti saranno importanti, sia in vista dei Play Off Scudetto che per i Play Off 5° posto. Nel caso in cui fallissimo l’approdo tra le prime otto, terminare al nono o al decimo posto sarebbe importante per evitare gli Ottavi di Finale. Per farcela dovremo essere lucidi e dare tutto”.
Gli arbitri di Cucine Lube Civitanova – Gi Group Monza
L’ottava giornata di ritorno sarà diretta da Alessandro Oranelli e Simone Santi di Perugia.
Gara numero 8 con Monza, Lube sempre vincente
Ottava sfida della storia tra Cucine Lube Civitanova e Gi Group Monza: i precedenti sono tutti a favore dei cucinieri, vincenti in tutte e le 7 gare disputate in Regular Season di SuperLega. Nel match di andata, giocato a novembre, successo per 3-1 per Stankovic e compagni.
Giocatori a caccia di record
In Regular Season: Enrico Cester – 6 punti ai 1500, Jiri Kovar -1 partita giocata alle 200 (Cucine Lube Civitanova); Thomas Beretta – 1 partita giocata alle 200 e – 5 muri vincenti ai 500, Simon Hirsch – 3 muri vincenti ai 100 (Gi Group Monza).
In Campionato: Rocco Barone – 13 punti ai 1500, Simon Hirsch – 3 battute vincenti alle 100 (Gi Group Monza).
In Campionato e Coppa Italia: Taylor Sander – 6 punti ai 1000 (Cucine Lube Civitanova); Thomas Beretta – 1 battuta vincente alle 100, Iacopo Botto – 2 battute vincenti alle 200 (Gi Group Monza).
Come seguire Cucine Lube Civitanova - Gi Group Monza
Diretta web tv su Lega Volley Channel (Sportube.tv) con la telecronaca di Gianluca Pascucci. Diretta Radio Arancia Network con la radiocronaca di Andrea Pergolini. Aggiornamenti live anche sul profilo Twitter @VolleyLube. Replica televisiva giovedì alle ore 21 su Arancia Television (canale 210 digitale terrestre).
La società Asd Villa Musone comunica di aver sollevato dalla guida tecnica della Juniores Regionale mister Carlo Mandola. A Carlo, cui va il ringraziamento per il lavoro svolto in queste due stagioni alla guida della Juniores gialloblu, la società augura le migliori fortune professionali e sportive.
Contestualmente la dirigenza ha già individuato il nuovo allenatore che guiderà la squadra da qui fino alla fine della stagione. E' con grande piacere che la società dà il benvenuto a Marco Mancinelli, vecchia conoscenza del sodalizio gialloblu. Infatti Marco, classe '82 con un passato da calciatore ad ottimi livelli con il Verona, torna in casa villans dopo aver allenato la prima squadra da ottobre 2015 a gennaio 2017 con buoni risultati. Buon lavoro Marco!
Dal 2 al 4 febbraio a Pesaro si sono riuniti circa 500 atleti di tutta Italia pronti a dare il meglio di sé e portare a casa un titolo italiano.
La Roller Civitanova si è schierata ai nastri di partenza con: Comodo Martina, Marconi Marta, Papili Arianna, Presti Giulia, Splendiani Sofia e Turtù Aurora, guidate dal tecnico Monti Moreno.
Buoni i risultati che le ragazze hanno ottenuto facendo piazzare la Roller alla posizione numero 23 su ben 66 società presenti: da evidenziare il 2° posto di Giulia Presti nella gara 2000 punti e il suo 3° posto nei tre giri Sprint; l’11° posto di Martina Comodo nella 1000 punti e l’8° piazzamento del team Comodo-Presti-Splendiani nell’americana.
La Roller pattinaggio si complimenta con le ragazze e come sempre invita tutti i suoi atleti a tenere alti i coloro gialli-blu-bianchi della società facendo sempre del loro meglio e ricordando che lo sport è, prima di tutto, passione.
Cucine Lube Civitanova da oggi pomeriggio in palestra, al via di una settimana che proporrà un doppio impegno nel massimo campionato per i campioni d’Italia, dopo il successo ottenuto ieri a Sora che ha permesso ai cucinieri di riprendere la marcia vincente in SuperLega. Mercoledì alle 20.30 arriva all’Eurosuole Forum la Gi Group Monza per il turno infrasettimanale (ottava di ritorno), mentre sabato alle 20.30 sarà il momento del big match del Pala Evangelisti di Perugia contro la capolista Sir Safety Conad (anticipo della nona di ritorno).
Dunque altra settimana molto impegnativa per gli uomini di Medei, che si sono ritrovati oggi all’Eurosuole Forum per una seduta di pesi e tecnica, domani pomeriggio altro allenamento tecnico prima della consueta rifinitura del mercoledì mattina. Venerdì, invece, il viaggio per Perugia in quella che, a livello geografico, è la trasferta più breve della stagione per Stankovic e compagni.
Il programma di lavoro dal 5 all’11 febbraio:
Lunedì: Riposo – Pesi/Tecnica
Martedì: Riposo - Tecnica
Mercoledì: Rifinitura - 8a giornata ritorno SuperLega VS Monza (a Civitanova)
Giovedì: Riposo – Pesi/Tecnica
Venerdì: Riposo – Tecnica/Viaggio
Sabato: Rifinitura - 9a giornata ritorno SuperLega VS Perugia (a Perugia)
Domenica: Riposo - Pesi
Elisabetta Vandi si conferma regina dei 400 metri piani. Ieri al Palaindoor di Ancona in occasione dei Campionati Italiani indoor junior e promesse la forte quattrocentista dell’AVIS Macerata si è confermata la numero uno della specialità. Fra le allieve lo scorso anno non ha avuto avversarie e aveva già indossato la maglia tricolore sia indoor in Ancona lo scorso inverno che a Rieti d’estate.
Dopo una batteria chiusa in testa correndo al risparmio in 57”57, in finale, con una prova autorevole si aggiudica la gara davanti a Letizia Tiso della Bracco Milano e Anna Polinari della Bentegodi Verona in 55”76.
Quattro ore dopo la forte velocista pesarese, allenata dalla mamma Valeria Fontan, anche lei forte quattrocentista, è scesa in pista per la staffetta 4 x 200, la gara che ha chiuso il campionato, e con una frazione strepitosa ha lanciato la staffetta dell’Atletica AVIS Macerata con Micol Zazzarini, Letizia Lare Lantone e Martina Mazzola che con 1’42”76 ha realizzato uno splendido quarto posto e soprattutto ha migliorato il record marchigiano junior detenuto dal 2001 dal formidabile quartetto dallo sport Atletica Fermo composto da Pini – Monaldi – Mancini – Camilletti.
La Vandi di record se ne intende, lo scorso anno infatti ai Campionati Europei under 20, in finale migliorò il record italiano della 4 x 400 junior con la staffetta Borga-Olivieri-Vandi e Verderio ottenendo un magnifico sesto posto in 3’35”86.
Importante ritorno di Nicola Cesca nei 60 ostacoli, dopo un anno di sosta per infortunio, con 8”45 in batteria, controllando la gara, un’ottima semifinale con il suo miglior tempo di sempre 8”25, agguanta un bel quarto posto in finale, in una gara di altissimo livello, migliorando ancora e portando il suo personal best a 8”24.
E’ un rientro importante per un atleta che sia nelle categorie giovanili è sempre stato nell’eccellenza dell’atletica nazionale vincendo due titoli italiani giovanili e vestendo la maglia azzurra nelle più importanti manifestazioni internazionali, l’ultima: i campionati del mondo juniores di Bydgoszcz (POL) nel 2016.
Nella stessa gara molto bene anche Micol Zazzarini, esordiente nella categoria juniores che, con 9”19 in batteria e 8”95 in semifinale, arriva a un centesimo dal suo miglior risultato di sempre e si colloca in undicesima posizione.
Ma già nella prima giornata c’è stato un avisino suo podio; si tratta di Giacomo Brandi un marciatore proveniente dallo Sport Atletica Fermo che quest’anno vestirà i colori bianco-rossi. Nei 5 km. di marcia è giunto terzo nella categoria promesse con il tempo di 20’28”46 migliorando il precedente il record regionale under 23. Questa presenza rappresenta un importante innesto per la squadra assoluta maschile dell’AVIS in vista delle qualificazioni per finali nazionali a squadra.
Si sono svolti a Pesaro gli esami annuali di graduazione e progressione per le cinture nere del judo-Fijlkam della regione Marche. Sono stati ben tre gli atleti del Judo Equipe Macerata asd a presentarsi alla sessione di esami, superandola a pieni voti.
Le prove del programma federale riguardavano la conoscenza della filosofia del judo e dalla sua centenaria tradizione. Venivano richiesti in oltre, l'esecuzione dei kata (forme) e di tecniche libere di judo, con difficoltà crescente commisurata al grado di cintura nera da conseguire. L'impegno e la dedizione di oltre due anni di studio hanno permesso a Jacopo Donati di acquisire la cintura nera l° Dan, dimostrando alla commissione esaminatrice tecniche libere di base in piedi ed a terra e l'esecuzione del Nage-no-kata (Forma delle proiezioni) e la prima parte del Ju no Kata (Forme della cedevolezza) Per conseguire il grado di cintura nera di 3° Dan erano presenti Simone Branciari e Stefano Martin.
A loro veniva richiesta la dimostrazione di tecniche di judo di grado evoluto e l'esecuzione completa del Ju no Kata e del Kodokan Goshin Jutsu (Forme di autodifesa moderna del Kodokan). Un ringraziamento particolare va ai tecnici Laura Moretti (cinura nera V Dan) e Cesare Lazzari (cinura nera V Dan) per aver seguito pedissequamente la preparazione degli atleti biancorossi ed averli assistiti durante l'esame in qualità di sparring partner.