E’ approdato a pochi giorni dall’inizio della Serie A2 UnipolSai 2017/18 nello staff fisioterapico del Volley Potentino, ma nonostante la giovane età ha già dimostrato competenza, dedizione al lavoro e un grado elevato di professionalità. Daniele Pistore, ex libero delle giovanili biancazzurre, 23 anni di Civitanova Marche, una laurea in Fisioterapia ad Ancona da conseguire domani (giovedì 16 novembre), si è inserito bene nel gruppo di lavoro grazie anche a un feeling già acquisito in campo ai tempi delle giovanili con l’attuale terzo allenatore Michele Massera (ex palleggiatore).
Appassionato di pallavolo e beach volley, sport che ancora pratica nel poco tempo libero, Pistore rappresenta la sintesi della filosofia societaria, visto che la dirigenza biancazzurra si propone di scovare giovani talenti anche fuori dal campo e di farli crescere nel mondo del volley. Così se gli atleti della GoldenPlast Potenza Picena sono riusciti a recuperare la forma e, dopo il match casalingo con la Sigma Aversa, partita in programma sabato 18 novembre (ore 20.30), potranno affrontare il girone di ritorno sfruttando al massimo le proprie potenzialità lo si deve agli sforzi coordinati dello staff sanitario in forza al club marchigiano.
Fisioterapista Daniele Pistore: “Adoro la pallavolo e ciò che faccio mi affascina. Nelle prossime ore discuterò la mia tesi ad Ancona sulla sclerosi multipla, poi tornerò a concentrarmi sul Campionato. Finalmente i ragazzi stanno recuperando tutti e si faranno trovare pronti per un girone di ritorno intenso. Gli atleti che hanno avuto noie fisiche sono ormai pronti per tornare al top. E’ bello comporre anche un collettivo fuori dal campo. Sono in contatto quotidiano con il preparatore e gli altri terapisti. Da ultimo arrivato mi sono voluto subito adeguare alle altre figure professionali per lavorare in sinergia. Il team finora si è comportato bene in Regular Season e l’Eurosuole Forum è un fortino inespugnato. Il primo obiettivo è migliorare in trasferta. Nel girone di ritorno la squadra dovrebbe presentarsi al via con tutti gli effettivi. Questo darà più punti di riferimento”.
CALENDARIO DEL VOLLEY POTENTINO – GIRONE BIANCO. Ritorno
1a giornata
Potenza Picena - sabato 25 novembre 2017, ore 20.30
2a giornata
S. Croce – Potenza Picena - domenica 3 dicembre 2017, ore 18.00
3a giornata
Turno di riposo
4a giornata
Potenza Picena – Siena - mercoledì 13 dicembre 2017, ore 20.30
5a giornata
Reggio Emilia – Potenza Picena - domenica 17 dicembre 2017, ore 18.00
6a giornata
Potenza Picena – GCF Roma - martedì 26 dicembre 2017, ore 18.00
7a giornata
Catania – Potenza Picena - sabato 30 dicembre 2017, ore 20.30
8a giornata
Potenza Picena – Grottazzolina – mercoledì 3 gennaio 2018, ore 20.30
9a giornata
Massa – Potenza Picena – domenica 7 gennaio 2018, ore 16.00
10a giornata
Potenza Picena – Alessano – domenica 14 gennaio 2018, ore 19.30
11a giornata
Aversa – Potenza Picena – domenica 21 gennaio 2018, ore 18.00
La Cucine Lube Civitanova è in lista nella categoria “Squadra dell’anno” nei Gazzetta Sport Awards 2017, il prestigioso premio che il quotidiano sportivo assegna tutti gli anni alle eccellenze sportive del mondo dello sport italiano. I campioni d’Italia se la dovranno vedere con formazioni del calibro di Juventus (calcio), Ferrari (F1), Ducati (MotoGP), Canottaggio (due senza), Fioretto (Nazionale donne e Nazionale uomini), Le Farfalle (ginnastica ritmica), Pro Recco (pallanuoto), Reyer Venezia (basket).
I Gazzetta Sports Awards sono strutturati in 8 categorie che ripercorrono i momenti più emozionanti dello sport italiano nel 2017: Uomo dell’anno, Donna dell’anno, Squadra dell’anno, Allenatore dell’anno, Performance dell’anno, Atleta Paraolimpico dell’anno, Exploit dell’anno e Fair Play dell’anno.
Le categorie celebrano i campioni italiani sia nelle performance straordinarie sia nell’eccellenza dei valori umani ed etici dello sport. Per ogni categoria la Gazzetta dello Sport ha scelto 10 grandi sportivi, ma solo 3 campioni accederanno alla fase finale che decreterà i vincitori dei Gazzetta Sports Award 2017.
Da segnalare che nella categoria “Allenatore dell’anno” è inserito il tecnico Gianlorenzo Blengini, alla guida dei biancorossi nella scorsa trionfale stagione.
La procedura per votare è semplice: basta collegarsi al sito sportsawards.gazzetta.it, effettuare il Log In (registrandosi o anche tramite Facebook), selezionare la categoria Squadra dell’Anno e votare la Cucine Lube Civitanova! E’ possibile votare fino al 29 novembre.
Il recanatese Michele Piangerelli, a soli 12 anni, conquista la prima categoria nazionale di Scacchi.
Una scalata in soli quattro mesi, che rivela un’impresa che ha creato sorpresa e stupore nell’attento mondo degli scacchisti.
Autodidatta e avviato al gioco dal padre, Michele in meno di cinque mesi e in soli 11 tornei fin dagli inizi, ha raggiunto la categoria 1^ nazionale, un traguardo che tanti giocatori raggiungono in una vita.
Michele ha ormai numerosi amici scacchisti sparsi in Italia isole comprese, ma il vero nucleo amicale è quello dei sempre uniti “4 Moschettieri degli Scacchi”: Ludovico Serloni di Osimo (Dorico di AN), Anacleto Gabbanelli di Castefidardo (Scacchi Castelfidardo), Meriem B. Nizar di P.S. Elpidio (Alfiere Nero di Civitanova) e lo stesso Michele di Recanati (Dorico di Ancona).
Ora Michele a soli 12 anni, con il suo cappellino bianco e lo zainetto, può già guardare verso il mondo dei Maestri, verso l’Olimpo del nobil gioco.
I fantastici risultati nei tornei internazionali lo hanno proiettato molto in alto e l’ultimo strappo, nella magica location della Rocca di Vignola (MO), è stato entusiasmante.
Sul palco delle premiazioni ci ha tenuto a specificare “Sono di Recanati! ”. Un suo amico scacchista ha commentato su Facebook: “Fermatelo!”.
Presentato ufficialmente il nuovo tecnico del Tolentino calcio: è Andrea Mosconi.
“Ho scelto Tolentino perché avevo bisogno di un calcio pulito - dichiara Mosconi - Tolentino è una società rappresentata da persone per bene ed è una società che punta sui giovani. Fare calcio in questa società è il massimo, ci sono tutte le caratteristiche per far bene e io per primo insieme a tutti i giocatori voglio dare il massimo fino all’ultima partita di campionato”.
Sulla possibilità di cambiare modulo di gioco il nuovo tecnico cremisi ha ribadito: “Da quello che ho visto domenica scorsa a Fossombrone, posso dire che questa squadra ha ampi margini di miglioramento e di crescita. Noi dobbiamo recuperare terreno in classifica e quindi poche chiacchere, ma tanto lavoro ed ogni domenica dovremo lottare su ogni pallone per fare sempre risultato. Bisogna essere squadra, bisogna avere sempre lo stesso spirito che ho visto in campo domenica scorsa, e per far bene bisogna avere tutti la stessa unità di intenti.”
Sui possibili nuovi innesti, mister Mosconi è stato chiaro. “Al momento nessuno può considerarsi bocciato. Da qui alla riapertura delle liste ci sono venti giorni e quindi chiedo a tutti i giocatori di dimostrare quanto valgono, poi insieme alla società faremo le nostre valutazioni".
Il Chiesanuova FC conquista la quarta vittoria consecutiva al comunale “Sandro Ultimi”; dopo il Campiglione Monturano, Montalto, Montefano, anche la JRVS Ascoli di mister Zaini è stata sconfitta per 3-1. Sicuramente la formazione del presidente Bonvecchi Luciano non è scesa in campo con quella concentrazione e grinta delle gare precedenti, dove affrontava squadre di alta classifica. Mister Travaglini in settimana aveva avvisato che sarebbe stata una partita difficile ed ancora non poteva schierare la migliore formazione, anche domenica priva di Giansante, fermo da più da un mese e che in settimana doveva riprendere il campo, poi l’esperto Ferrini.
E' necessario fare un plauso alla formazione di mister Zaini, che nonostante la classifica deficitaria, è scesa in campo senza nessun timore reverenziale, giocando a viso aperto, con ottime trame di gioco; sicuramente una squadra troppo giovane che va sistemata con qualche giocatore di esperienza.
Sabato i biancorossi affronteranno nel derby l’Aurora Treia, in una gara difficile, come tutti i derby, dove entrambe le formazioni lotteranno per la vittoria. I ragazzi del presidente Compagnoni per poter uscire dalla zona calda della classifica, avranno in settimana il nuovo tecnico Paolo Passarini, al posto di Ciarlantini; mentre i biancorossi dovranno lottare per rimanere nei quartieri alti.
Infine la Juniores Regionali subisce la prima sconfitta stagionale contro l’Osimana per 2-1, incontrando decisamente una giornata no. Sabato prossimo un big match caratterizzerà lo sperato riscatto dei giovani biancorossi, perché arriverà il Camerano Calcio, che ha agganciato proprio il Chiesanuova FC in testa alla classifica.
La Cucine Lube Civitanova è da oggi di nuovo in palestra dopo la netta vittoria ottenuta domenica scorsa all’Eurosuole Forum con Sora e il lunedì di riposo concesso dallo staff tecnico biancorosso. Si apre un’altra settimana intensa: giovedì sera alle 20.30, infatti, mentre le altre formazioni di SuperLega saranno prive di impegni (tranne Perugia e Trento che scenderanno in campo mercoledì per il posticipo della settima di andata) Stankovic e compagni giocheranno all’Eurosuole Forum di Civitanova contro la Wixo Lpr Piacenza, anticipo della 12esima giornata di andata (prevista per il 17 dicembre ma in quel periodo i cucinieri saranno impegnati in Polonia nel Mondiale per Club).
Oggi doppia seduta di allenamento: pesi al mattino sotto la guida del preparatore fisico Max Merazzi, tecnica nel pomeriggio. La gara casalinga con Piacenza non sarà l’unico impegno della settimana: domenica in programma una nuova trasferta per i campioni d’Italia che scenderanno in campo a Monza per affrontare la Gi Group nell’ottava giornata di andata.
Il programma della settimana dal 13 al 19 novembre
Lunedì: Riposo - Riposo
Martedì: Pesi - Tecnica
Mercoledì: Riposo - Tecnica
Giovedì: Rifinitura – anticipo 12a di andata SuperLega VS Piacenza (a Civitanova)
Venerdì: Riposo – Pesi/Tecnica
Sabato: Tecnica – Viaggio
Domenica: Rifinitura – 8a di andata SuperLega VS Monza (a Monza)
Week end sportivo per la Città di Treia non solo per l’attesissimo derby di promozione tra Aurora Treia e Chiesanuova.
Infatti doppia trasferta per il movimento del bracciale di Treia; sabato 18 e domenica 19 a Verona, dopo le partecipazioni del 2014 e 2016 nel classico festival dei giochi di strada di settembre, gli amministratori del Comune di Treia e l’Ente Disfida del Bracciale parteciperanno al seminario formativo “Tocatì. Un patrimonio condiviso – le giornate dell’immateriale per la salvaguardia dei Giochi e Sport Tradizionali” presso la sala convegni di Palazzo Pompei del Sanmicheli.
Tra gli obiettivi delle Giornate dell’Immateriale del 18 e 19 novembre, dopo la presentazione ufficiale della candidatura di Tocatì a buona pratica di salvaguardia, ci sono la costruzione di una rete italiana per la salvaguardia del patrimonio ludico tradizionale, lo scambio di pratiche ed esperienze locali, la prosecuzione del confronto con le comunità ludiche italiane che dialogano con l’Associazione Giochi Antichi dal 2003, anno della nascita del Festival di Verona.
Sempre domenica 19 novembre nella Città toscana di Monte San Savino torna a riunirsi l’assemblea nazionale Gioco Pallone col Bracciale, attualmente presieduta da Valter Romagnoli; per la Città di Treia fanno parte del direttivo l’assessore allo Sport David Buschittari (referente Città del Bracciale), il Presidente dell’Ente Disfida Giorgio Bartolacci, il presidente dell’ASD Carlo Didimi Marco Sparapani e il delegato Alberto Cristofanelli.
All’ordine del giorno l’organizzazione dei campionati di bracciale 2018 di serie a, b, under 12, 14, 16 e pillotta femminile.
Giornata di sosta per la prima squadra del Banca Macerata Rugby, campionato fermo per tre giornate per via dei test match che vedono coinvolta la nazionale italiana, che ha già sfidato le Figi, vincendo 19-10, e dovrà giocare contro Argentina e Sudafrica.
Sabato 18 novembre l'under 12 va a San Benedetto, dove nel concentramento affronta Ascoli e Legio Picena, uscendo sconfitta a testa alta contro i primi ma riuscendo a sconfiggere i secondi. Uomo del match Mattia Vita.
In casa l'under 14 raggiunge l'importantissimo traguardo del primo concentramento valido della stagione, una bella partita che alla fine però ha visto spuntarla il Riviera San Benedetto.
L'under 18 con una grande prestazione batte Fano per 64 a 18, migliore in campo Gianluca Fraticelli, che ha dato prova di un eccezionale determinazione e spirito di sacrificio.
Anche la femminile scende in campo con Belve Nero Verdi dell’Aquila in serie A contro Amatori Rugby Torre del Greco Femminile. Tutte le giocatrici di Macerata sono scese in campo con Gaia Muccichini, Ilaria Verdinelli, Flavia Albertini (Esordio in serie A) e Francesca Borghetti titolari, nel secondo tempo Lucrezia Mogetta e Michela Torresi, miglior giocatrice delle maceratesi Gaia Muccichini con due mete segnate.
Domenica 19 novembre U16 a Sambucheto (Chieti) e femminile con la prima casalinga di Coppa Italia all’Elia Longarini di Villa Potenza.
Medea Macerata che si aggiudica con un perentorio 3-0 il derby con la Nova Sampress Loreto e si proietta al secondo posto in classifica, approfittando dello scontro diretto tra Portomaggiore e Forlì, vinto per 3-0 da Portomaggiore, che dopo 5 giornate conduce in solitaria a quota 14, seguita da Macerata a 13 punti.
La partita è stata molto sentita anche da parte lauretana, come ha fatto capire in settimana il presidente della Nova Loreto Franco Massaccesi. Bell’atmosfera al Palaserenelli con il Collettivo Macerata giunto a sostenere gli ospiti, mentre in tribuna si fa sentire il tifo locale, tanto caldo verso i suoi giocatori quanto sportivo ed accogliente nei confronti dell’avversario (molto bello ed apprezzato il saluto pre-partita ai tifosi, ai dirigenti e ai giocatori di Macerata).
Coach Giannini parte con Javier Martinez opposto a fare la diagonale con Claudio Stella, in banda Ferrini con Angeli al posto di Paco Nobili di rientro dall’infortunio e Volpini con Marco Massaccesi al centro; nessuna sorpresa in casa Medea, con Pasquali che parte con il sestetto titolare delle ultime uscite.
Inizia la partita con Casoli al servizio. Nel primo set Loreto cerca di arginare la battuta degli ospiti (77% di ricezione positiva) ma non riesce a trovare la forza di arginare gli attacchi di Macerata: 3 su 3 per Alex Molinari (autore anche di un muro vincente), 4 punti per Scuffia (50% di efficacia nel primo set). Padroni di casa che iniziano dando battaglia ma che perdono terreno nella seconda parte di set (10 errori-punto per i ragazzi di Giannini) per poi cedere 25-18.
Secondo parziale con Macerata che continua a premere sull’acceleratore: assai poco fallosi i ragazzi di Pasquali, che riducono ulteriormente l’efficacia offensiva dei locali (da 44% a 25%) e conducono le danze in maniera ancora più marcata rispetto al primo set, anche grazie ad un’ottima performance di un capitan Casoli in costante crescita di forma (4 su 5 in attacco, 86% di ricezione positiva, 1 muro vincente nel secondo set per lui).
Nell’ultimo set Giannini prova a giocare la carta Nobili, mentre Pasquali dà spazio anche a Bussolari e Thiaw, facendo rifiatare Alex Molinari e Furiassi. Nulla cambia in una squadra quadrata in tutti i fondamentali, a partire da una ricezione (80% perfetta nel terzo set) che sta diventando sempre più pilastro del gioco di questa squadra. I padroni di casa non si arrendono e provano con il muro a rintuzzare gli attacchi di Macerata (4 quelli vincenti per Loreto nel terzo parziale) ma non basta per arginare Casoli e uno Scuffia che sta crescendo di efficienza con l’andare delle settimane. Finisce 3-0 e Medea che ora si prepara ad un altro derby, ancora in trasferta: Ancona.
SAMPRESS NOVA LORETO-MEDEA MACERATA 0-3
SAMPRESS NOVA LORETO: Oprandi 1, Volpini 3, Del Bianco (L2) n.e., Areni, Stella A. n.e, Martinez 10, Massaccesi L. 2, Angeli 2, Leoni (L1), Ferrini 8, Massaccesi M. 2, Stella C., Silvestroni 3, Nobili. All. Giannini
MEDEA MACERATA: Molinari A. 8, Benedetti n.e., Casoli 12, Miscio 1, Medei n.e., Troiani, Molinari M. 6, Scuffia 17, Thiaw, Bussolari 2, Furiassi 3, Gabbanelli (L1), Valenti (L2) n.e. All. Pasquali
ARBITRI: Tramba-La Torre
PARZIALI: 18-25 (22’), 15-25 (21’), 15-25 (22’)
L'Infa Feba Civitanova Marche coglie il terzo successo casalingo consecutivo. Le momo' cancellano lo stop di Bologna imponendosi per 64-40 contro Umbertide e colgono altri due punti preziosi che gli permettono di risalire la china. Un successo netto quello delle biancoblu, che hanno messo in mostra della buona pallacanestro riuscendo a trovare un break decisivo nel secondo quarto. Comunque buone indicazioni per coach Matassini che ha dato minuti a tutte e dodici le giocatrici a referto, anche alle giovanissime del gruppo, in vista delle prossime sfide. In attesa di riuscire a cogliere i primi due punti in trasferta. Primo quarto con avvio sprint della Feba. Perini e compagne arrivano sul 7-0 dopo tre minuti, ma a meta' frazione le ospiti impattano sul 7-7. Tuttavia le biancoblu trovano un'altra reazione importante sul 15-9, grazie al canestro di Bocola, e con un finale in crescendo chiudono sul 25-10.
Nel secondo quarto le momo' continuano a spingere, mostrando delle buone trame di gioco, mentre la compagine di coach Contu fallisce troppi canestri, complice anche l'assenza del principale terminale offensivo Iiskola Evita Nicole convocata in nazionale. Si va al riposo lungo sul 36-19. Ad avvio di terzo periodo le ragazze di coach Matassini allungano ancora con una Mataloni ispirata, 42-21 a metà frazione di gioco, per poi chiudere sul 49-27 grazie alle giocate di Perini. Nell'ultimo quarto le ragazze di coach Matassini gestiscono il punteggio, con il coach biancoblu che fa ruotare tutte le ragazze, e nel finale la giovanissima D'Amico realizza i suoi primi 2 punti in A2. Finisce 64-40 per la Feba che continua a volare cosìdavanti al proprio pubblico.
INFA FEBA CIVITANOVA MARCHE - PALL. UMBERTIDE 64-40 (25-10, 36-19, 49-27)
CIVITANOVA: Orsili 5, Rosier 12, Paoletti, Perini 18, Bocola 6, Mataloni 11, Trobbiani 4, Marinelli 4, Stronati, Pelliccetti, D'Amico 2, Ceccarelli 2 All. Matassini
UMBERTIDE: Giudice, Landi 10, Fusco, Conti, Dettori 8, Zucchini, Paolocci 5, Meschi 3, Cutrupi 9 Catalino 5 All. Contu
Arbitri: Bernassola e Lupelli
Il Chiesanuova batte al comunale Sandro Ultimi la JRVS Ascoli per 3-1 e balza al secondo posto, a 2 lunghezze dalla capolista Potenza Picena. Sicuramente la formazione del presidente Luciano Bonvecchi non è scesa in campo con la giusta grinta e determinazione delle altre gare. I biancorossi privi ancora di Giansante e Ferrini. Un plauso va alla giovane formazione di Pietro Zaini che ha giocato una buona gara, sia sul piano del gioco che della determinazione, giocando a viso aperto.
Cronaca: parte bene la formazione biancorossa, che al 5’ sfiora il vantaggio con Chiaraberta. Al 7’ su traversone di Belelli, Pasqui solo in area manca il vantaggio. Al 15’ è Rapaccini a mancare una clamorosa palla gol, solo davanti a Calvaresi. Al 19’ arriva il meritato vantaggio dei biancorossi con un gran tiro da fuori di Pasqui, che centra l’angolino sulla sinistra del portiere.
Ripresa: parte bene ancora il Chiesanuova al 59’ Pasqui manca clamorosamente il 2-0, solo davanti a Calvaresi, su assist di Chiaraberta. Al 70’ gli ospiti sull’unica vera occasione pervengono al pareggio, con il suo uomo migliore Gibellieri, bravo a sfruttare un’ingenuità della retroguardia biancorossa. Al 74’ il portiere ospite salva un gran tiro di Santoni a botta sicura. Al 80’ il Chiesanuova va in gol con il nuovo entrato Medei, che si inventa una bella giocata, con un delizioso tocco batte l’incolpevole Calvaresi. Al 85’ il portiere Calvaresi salva ancora il risultato su un gran tiro ravvicinato di Belelli. Al 87’ i biancorossi si portano sul 3-1 con un gran tiro di Santoni che chiudeva definitivamente la gara.
CHIESANUOVA: Natali, Belelli, Rango, De Santis, Aquino, Aringoli, Chiaraberta, Morettini, Pasqui (69’ Medei), Santoni (87’ Rosetti), Rapaccini (65’ Piccinini). Allenatore: Travaglini Luca. A disposizione: Piermattei, Picchio, Salvatori, Splendiani.
J.R.V.S. ASCOLI: Calvaresi V, Pizzi, Calvaresi A, Ventura, Angelini, Acciarri, Filiaggi (80’ Morganti), Girolami, Bartolomei, Gibellieri, Mignini (58’ Farnesi). Allenatore: Zaini Pietro. A disposizione: Urbini, Pupi, Celani, Scartozzi, Marini.
Arbitro: Bottin di Ancona
Angoli: 6 – 2
Tempi di recupero: 1 - 4
Note: Zaini Pietro (espulso) – Urbini (espulso dalla panchina)
Reti: 19’ Pasqui – 70’ Gibellieri – 80’ Medei – 87’ Santoni.
Continua il feeling della Rossella Civitanova con le trasferte: i ragazzi di coach Rossi si impongono con autorità a Ortona e riprendono la corsa in una classifica cortissima. La Rossella infatti è al sesto posto ma a una sola vittoria dal gruppo delle seconde, già staccato però dalla dominante San Severo che ha vinto lo scontro diretto contro Giulianova.
Per la Rossella un’ottima prestazione di squadra: spiccano ovviamente Cassese (23 punti con 4/6 da tre) e Coviello (19 punti e 8 rimbalzi), ma ogni singolo chiamato in causa ha dato un gran contributo come testimoniano le ottime percentuali al tiro: 61% da due, 46% da tre e 15/16 ai liberi.
La prima metà di partita è tutta all’insegna dell’equilibrio, Civitanova trova subito buone cose da Coviello e Cassese, rispettivamente 7 e 8 punti nel primo quarto, e arriva a quattro lunghezze di vantaggio a cavallo della prima pausa. Qui però si rilassa un attimo e Ortona ribalta la situazione andando sul 31-27; la Rossella torna in sé e piazza un parziale di 15-5 che la porta al massimo vantaggio (+6), con un ottimo Andreani (10 punti nel quarto). Tuttavia al riposo lungo ritorna avanti Ortona 46-45, grazie alle triple di Crusca e Marchetti.
Il terzo quarto è quello che decide la partita. Sembra iniziare con la solita lotta punto a punto, ma sul 57 pari con 4’ sul cronometro Cassese, Coviello, Amoroso e Felicioni piazzano il break fondamentale di 13-2 che spinge la Rossella in doppia cifra di vantaggio.
L’ultima frazione inizia con due triple di Amoroso e Felicioni per il massimo vantaggio di Civitanova (+16); Ortona non riesce più a reagire, grazie anche alla difesa biancoblu che nel secondo tempo ha limitato benissimo le bocche da fuoco dei padroni di casa, in particolare il play Marchetti, dominatore di diverse statistiche individuali del girone.
Adesso la Rossella è attesa da un’importante prova di maturità, infatti domenica al PalaRisorgimento arriverà la sorpresa Giulianova, sconfitta in questo turno dalla capolista San Severo ma comunque seconda insieme a Pescara, Teramo, Campli e Porto Sant’Elpidio. Vincere significherebbe raggiungere gli abruzzesi ed entrare nel gruppo delle migliori.
We're Basket Ortona - Rossella Virtus Civitanova Marche 75-89 (19-20, 27-25, 13-25, 16-19)
We're Basket Ortona: Gianluca Marchetti 17 (3/9, 3/10), FilipPavicevic 15 (6/10, 0/1), Marcello Crusca 14 (1/5, 4/6), Luca Malfatti 13 (5/9, 1/4), Alex Martelli 12 (1/3, 2/6), Diego Martino 2 (1/2, 0/1), Pavle Jovicevic 2 (1/1, 0/0), Mattia Colaluce 0 (0/0, 0/0), Ivan D`ottavio 0 (0/0, 0/0), Ivan D`ottavio 0 (0/0, 0/0), Stefano Mattucci 0 (0/0, 0/0), Daniele Olivastri 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 9 / 13 - Rimbalzi: 23 4 + 19 (Alex Martelli 6) - Assist: 21 (Gianluca Marchetti 12)
Rossella Virtus Civitanova Marche: Alessandro Cassese 23 (3/6, 4/6), Riccardo Coviello 19 (5/5, 2/3), Lorenzo Andreani 12 (3/5, 2/5), Francesco Amoroso 12 (1/1, 2/4), Matteo Marinelli 8 (4/7, 0/0), Matteo Felicioni 7 (2/4, 1/1), Marco Vallasciani 5 (1/2, 0/3), Gennaro Tessitore 3 (0/1, 1/3), Filippo Cognigni 0 (0/0, 0/0), Luigi Dania 0 (0/0, 0/1), Marko Milisavljevic 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 15 / 16 - Rimbalzi: 38 4 + 34 (Marco Vallasciani 11) - Assist: 20 (Francesco Amoroso 5)
Il Villa Musone viene battuto all'ultimo tuffo. Davanti al proprio pubblico i villans subiscono una sconfitta per 1-2 per mano del Valfoglia.
I ragazzi di mister Marco Strappini avrebbero meritato il pareggio, risultato che stava maturando sul campo negli ultimi secondi, prima del rigore dubbio assegnato dall'arbitro, e realizzato da Calvaresi. Adesso bisogna metabolizzare questa sconfitta e guardare al prossimo match. Valfoglia che parte subito con un piglio aggressivo e mette in difficolta' i villans. Al 3' Rossi cestina un'occasione pericolosa calciando alto da buona posizione ma un minuto dopo lo stesso Rossi si fa perdonare. Bel passaggio per Veglio' che solo davanti a Cingolani non sbaglia e batte l'estremo difensore gialloblu. Il gol a freddo influenza i ragazzi di mister Strappini che fanno fatica a creare occasioni da rete. Le uniche conclusioni arrivano dalla distanza, con Marchetti e Camilletti, che pero' non creano pericoli particolari a Barbanti. Gli ospiti tengono in mano il pallino del gioco e si chiudono subito con ordine, lasciando pochi spazi ai villans che si affidano a dei lanci lunghi senza troppo successo.
Il primo tempo si chiude con il vantaggio degli ospiti. Ad inizio ripresa i villans aumentano il forcing offensivo e pervengono al pareggio. Bell'azione personale di Menghini che dalla sinistra esplode un tiro potente su cui Barbanti interviene ma non risulta impeccabile e la sfera si insacca alle sue spalle per l'1-1. Il gol da' nuova linfa ai gialloblu che iniziano a manovrare la palla con piu' fluidita'. Al 62' bello scambio Mascambruni - Marchetti con quest'ultimo che trova la porta ma da posizione molto defilata. Al 71' Ortolani dalla destra mette in area una palla invitante su cui nessun compagno riesce ad intervenire. Tutttavia, al 75', brivido per uno stop errato di Pucci che lancia il neo entrato Serafini versa la porta di Cingolani, ma il numero 6 gialloblu riesce a rimediare in scivolata.
I villans cercano di ribaltare il match e all'85' la traversa dice no ad una punizione potente di Menghini dai 30 metri. Il pareggio sembra un risultato scritto quando proprio sui titoli di coda l'episodio chiave del match: contatto spalla a spalla tra Rossi e Zagaglia in area gialloblu, per il signor Ubaldi e' penalty. Dal dischetto si presenta Calvaresi che batte Cingolani e regala i tre punti agli ospiti. ''C'e' poco da dire - commenta laconicamente mister Marco Strappini - Dispiace per quello che e' successo in campo nelle ultime battute. Faccio comunque un plauso ai miei ragazzi per l'impegno profuso durante tutta la gara''.
VILLA MUSONE - VALFOGLIA 1-2 (0-1 pt)
VILLA MUSONE: Cingolani, Bellucci, Zagaglia, Colletta, Ortolani, Pucci, Camilletti, Marchetti, Liguori (56' Tonuzi), Mascambruni, Menghini A disp. Orciani, Recanatini, Piccinini, Moglie, Cardelli, Sasso, Tonuzi All. Strappini
VALFOGLIA: Barbanti, Arduini (71' Serafini), Magnani, Gambelli, Passeri, Vaierani, Bastianoni (60' Nesi), Rossi, Veglio', Calvaresi, Diomede A disp. Adebiyi, Polidori, Tacchi, Zazzaroni, Roselli All. Cicerchia
Arbitro: Ubaldi di Fermo
Reti: 4' Veglio', 52' Menghini, 93' Calvaresi (rig)
Note: Ammonito Calvaresi, Vaierani, Marchetti
Lontano dall’Eurosuole Forum la vita è più dura. Dopo 5 successi di fila negli ultimi anni sul campo di Tricase, per la GoldenPlast Potenza Picena arriva la prima sconfitta in Salento.
Nel posticipo del decimo turno di andata del Girone Bianco in Serie A2 UnipolSai, gli uomini di Adriano Di Pinto, orfani di Bucciarelli (non al meglio e in panchina) incappano in una serata nera in ricezione (15 ace totali subiti, 7 di Culafic) e cadono in 4 set al cospetto della Aurispa Alessano. Il sestetto pugliese di Paolo Tofoli, trainato dal top scorer Culafic (30 punti) e dal martello Lipinski (20 punti), coadiuvati dall’ex biancazzurro Lazzaretto, ispirato in attacco, scavano a fondo fino a far emergere qualche incertezza di troppo nel gruppo marchigiano. Potenza Picena appare sempre sul punto di risorgere, ma non riesce in pieno a riproporre la sua pallavolo. Nel momento più buio Di Pinto sfodera dal cilindro il talento e la cattiveria agonistica di Sette e Di Silvestre, ma la possibilità di prolungare la partita al tie break si dissolve di fronte alla qualità di Lipinski e ai 206 cm di altezza di Culafic. Una partenza diesel per l’opposto biancazzurro Bisi, poi autore di 22 punti. Giocate pregevoli dell’accoppiata Larizza-Maccarone al centro.
I biancazzurri si presentano con il capitano Monopoli al palleggio per Bisi opposto, al centro Maccarone e Larizza, in bandaMarinelli e D’Amico (cambio Under con Cristofaletti), Toscani libero. I padroni di casa si schierano con Alberini in cabina di regia per il terminale offensivo Culafic, al centro Usai e Tomassetti, laterali Lazzaretto (cambio Under con Loglisci) e Lipinski, libero Bisci.
Nel primo set il Volley Potentino non riesce a tenere il servizio di Culafic (11 punti nel set) e concede 6 ace al montenegrino (18-7). I cambi di Di Pinto non girano il parziale. Un divario incolmabile in un set che termina 25-14 sul block targato Tomassetti. Nel secondo set si presenta in campo tutto un altro Volley Potentino, ma sul +4 (9-13) la squadra marchigiana torna a subire le offensive del club pugliese (19-17) e capitola 25-21 sul mani out firmato da Culafic. Nel terzo set Potenza Picena sbaglia meno e sfrutta i turni al servizio (13-19). Il servizio di Culafic aiuta Alessano a risollevarsi (17-20), ma Potenza Picena chiude con Bisi (20-25). In avvio di quarto set Alessano domina al servizio (11-3) e Di Pinto inserisce sia Di Silvestre che Sette in banda. Il Volley Potentino recupera fino al 23-21. Poi Lipinski e Culafic stroncano ogni velleità di rimonta al termine di scambi appassionanti e combattuti (25-22).
A intermittenza, nel complesso, i giovani talenti biancazzurri, chiamati a riscattarsi nell’undicesima giornata in notturna contro la SigmaAversa all’Eurosuole Forum di Civitanova Marche (sabato 18 novembre ore 20.30). I salentini hanno agganciato a 13 punti Monopoli e compagni, che ora sono sesti.
Aurispa Alessano – GoldenPlast Potenza Picena 3-1 (25-14, 25-21, 20-25, 25-22)
ALESSANO: Peluso ne, Morciano (L) ne, Alberini 2, Loglisci U, Cordano, Russo ne, Tomassetti 6, Lipinski 20, Lugli, Bisci (L), Usai 9, Lazzaretto U 12, Culafic 30. All. Tofoli
POTENZA PICENA: Sette 3, Bisi 22, Toscani (L), Bucciarelli ne, D’Amico U, Cristofaletti (U) 8, Marinelli 6, Di Silvestre 5, Larizza 7, Monopoli, Lavanga ne, Romanò 1, Maccarone 8. All. Di Pinto
Arbitri: Noce (Frosinone) e Di Bari (Brindisi)
Note: durata set 24’, 24’, 27’, 27’. Durata totale: 1h 42’. Alessano: errori al servizio 11, ace 15, muri 14. Potenza Picena; errori al servizio 6, ace 4, muri 13.
L’ U.S. Tolentino 1919 comunica di aver affidato l’incarico di allenatore della Prima Squadra a mister Andrea Mosconi.
Mosconi, classe 1967, ha iniziato la sua carriera da allenatore con una lunga trafila nelle giovanili di Gualdo e Foligno per poi approdare per un breve periodo alla guida del Foligno in Lega Pro.
L’allenatore nella stagione 2010/2011 è stato assistente tecnico del Cagliari di Bisoli, per poi approdare al Nocera Umbra e alla Sambenedettese in Eccellenza, trascinando quest’ultima in serie D.
La passata stagione Mosconi è stato alla guida del Poggibonsi in serie D.
Nella sua carriera agonistica come portiere ha vestito le maglie di Ternana, Gualdo, Bisceglie, Trento, Rieti, Arezzo e Colligiana.
Il Presidente e il Consiglio Direttivo intendono ringraziare Pieralvise Ruani e lo staff tecnico per il lavoro svolto in settimana con estrema professionalità ed entusiasmo, culminato con la bellissima vittoria di oggi a Fossombrone.
Terza vittoria consecutiva in SuperLega Unipolsai per la Cucine Lube Civitanova, che dopo i trionfi nei big match con Trento e Modena, conferma l’ottimo periodo di forma facendo un sol boccone della Biosì Indexa Sora (3-0: 25-21, 25-16, 25-15), nella 7ª giornata di andata della Regular Season.
I biancorossi, che giovedì sera saranno di nuovo di scena all‘Eurosuole Forum di Civitanova Marche contro Piacenza (anticipo della 12ª di andata, dovuta alla partecipazione dei marchigiani al Mondiale per Club) con i tre punti incassati si confermano al terzo posto generale in graduatoria, con una partita in meno rispetto alle avversarie.
Medei concede un turno di riposo a Grebennikov, regalando dunque la prima volta da titolare al libero Marchisio, ma soprattutto riproponendo nel sestetto iniziale capitan Stankovic, nell’occasione a scapito di Cester. E proprio il centralone serbo, con i suoi imprendibili primi tempi (100% di positività su 5 attacchi), è gran protagonista del parziale d’apertura in cui gli ospiti danno comunque del filo da torcere ai campioni d’Italia, riuscendo a risalire dal 7-11 fino al 18-19. Poi sono un attacco out di Petkovic (top scorer dei suoi con 6 punti, 55% in attacco) certificato dal video check richiesto dalla Lube (22-19), ed un successivo ace di Sokolov, a mettere al sicuro il risultato in favore dei cucinieri, che chiuderanno sul 25-21.
La sfida corre sul medesimo binario anche nel secondo set, che al contrario di quello precedente registra però un vero e proprio monologo della Cucine Lube. La squadra di casa attacca con un siderale 84% di efficacia contro il 21% degli avversari, con Stankovic che continua a martellare senza alcuna macchia nello score personale (altri 5 punti, che includono un muro vincente), e Juantorena che ipoteca il 2-0 con largo anticipo, mettendo a terra l’ace di fila che scrive il momentaneo 17-7. Nel finale Medei regala l’esordio assoluto in maglia Lube anche a Sebastiano Milan, in campo dal 20-12 proprio per Juantorena. Finisce 25-16 dopo un attacco out di Petkovic.
E la trama è la stessa anche nel terzo parziale: i biancorossi, in campo con Kovar per l’ottimo Sander in avvio, sfiorano la perfezione in ogni fondamentale (chiuderanno la sfida con il 72% di positive in ricezione e il 64% in attacco) e volano agevolmente sul 19-13, trascinati da Sokolov (14 punti) e soprattutto da uno Stankovic in giornata di grazia, legittimamente votato MVP della sfida (14 punti, 85% in attacco, 1 muro e 2 ace). Torna in campo anche Milan per Juantorena nel finale. Il match si chiude sul 25-15 con un errore di Fey.
“Stasera era importante - dice Giampaolo Medei - avere un buon approccio alla gara, visto che venivamo da due partite con grandi squadre e l’impegno di oggi era meno nobile sulla carta. Ma di fronte, come sempre, abbiamo formazioni che giocano senza pressioni: oggi l’obiettivo di approcciare bene il match è stato centrato e di questo sono contento. Poi ho voluto ruotare un po’ gli effettivi, per avere tutti gli elementi della rosa in forma e pronti per gli appuntamenti che arriveranno: è la nostra forza, lavoriamo su questo negli allenamenti e anche in partita. Tutti i giocatori sono importanti ed è fondamentale che siano in buona condizione visto che siamo in ballo in tanti impegnativi obiettivi”.
“Giocare in SuperLega - il commento di Dragan Stankovic - non è mai un allenamento, dopo due gare importanti con Trento e Modena e altrettante grandi vittorie, stasera non dovevamo sottovalutare l’avversario partendo bene sin dall’inizio, e così è stato. La nostra rosa ci permette di scendere in campo ogni volta con un sestetto diverso e questo è positivo perché tutti sono fondamentali per questa squadra: stasera è stato il turno di Marchisio e per tratti del match anche per Milan. Ora torniamo in palestra per preparare l’impegno di giovedì sera contro Piacenza”.
“Si chiude una bella settimana - così Andrea Marchisio - dopo la vittoria a Modena e il giorno del mio compleanno lunedì scorso, oggi è arrivato l’esordio da titolare con la Lube. All’inizio ero teso e molto emozionato, i miei compagni però mi hanno aiutato sempre, inoltre la gara è scivolata via a nostro favore dunque tutto è stato più facile. Esordire così di fronte al nostro pubblico, in casa e sul campo tricolore: non potevo chiedere di meglio”.
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 14, Candellaro 5, Sander 5, Marchisio (L), Juantorena 6, Casadei n.e., Stankovic 14, Kovar 4, Grebennikov, Christenson 1, Cester n.e., Milan 2, Zhukouski n.e.. All. Medei.
BIOSI’ INDEXA SORA: Marrazzo n.e., Penning, Caneschi 3, Fey 5, Lucarelli n.e., Santucci (L), Nielsen 1, Rosso 6, Mattei 3, Duncan-Thibault 1, Seganov, Mauti n.e., Petkovic 9. All. Barbiero.
ARBITRI: Gnani (FE) – Cerra (BO).
PARZIALI: 25-21 (26’), 25-16 (23’), 25-15 (21’).
NOTE: Spettatori 2437, Incasso 25023 Euro. Lube bs 17, ace 5, muri 7, ricezione 72% (45% prf.), attacco 64%, errori 3. Sora bs 14, ace 1, muri 5, ricezione 48% (23% prf.), attacco 33%, errori 9.
L'Helvia Recina esce indenne dalla trasferta sul campo della capolista e imbattuta Potenza Picena e porta a casa un punto importante per la classifica e il morale che dà continuità ai risultati e alle prestazioni. Formazione ormai collaudata per mister Carassai che schiera il trio d'attacco Ramadori, Mandorlini e Romanski, con Di Crescenzo e Perrella recuperati dell'ultimo minuto solo per la panchina. Pronti via e i potentini partono subito forte con l'occasione per il vantaggio sui piedi di Ruggeri che, imbeccato da Degano, mette a lato solo davanti a Palmieri. I locali spingono forte, l'Helvia tiene botta ed è lo stesso Degano a costringere in angolo Palmieri su punizione. Col passare dei minuti l'Helvia trova le giuste distanze in campo e si fa vedere in avanti con le sgroppate di Mandorlini e Romanski sugli esterni. A sbloccare il risultato è però al 16' un'indecisione del portiere Natali che consegna palla a Mandorlini al limite, l'attaccante penetra in area e viene toccato da Monteneri per il conseguente calcio di rigore fischiato dall'arbitro, la signorina Gagliardi di San Benedetto del Tronto. Sul dischetto ancora Edoardo Montanari che mette dentro il suo quarto centro stagionale. La reazione dei potentini è veemente ma pericoli veri per Palmieri non ne arrivano e al contrario è la difesa locale, non sempre ermetica e sicura come in altre occasioni, a rschiare in contropiede l'imbucata dell'Helvia. Unico brivido per la porta aranconera sull'ennesimo calcio di punizione di Degano che colpisce il palo interno a Palmieri battuto con un destro a giro tagliato da posizione defilata. Al 40' forfait per infortunio di Ramadori e dentro Di Crescenzo per dare più peso al reparto offensivo. Buona occasione su cross basso per Girotti al 44' ma il giovane centrocampista non riesce a correggere in rete l'assist di Montanari.
Ad inizio ripresa il Potenza Picena torna a premere sull'acceleratore grazie all'ingresso di Pepi, bravo nell'aprire gli spazi per le conclusioni dalla distanza dei vari Degano, Ruggeri e Tortelli. E' l'attaccante numero 18 ad avere l'occasione giusta al minuto cinquanta ma la sua deviazione sotto misura non trova la porta. Ancora Degano con un gran sinistro quasi dalla linea di fondo impegna Palmieri al 55' ma la difesa dell'Helvia regge senza però avere la necessaria lucidità per trasformare le azioni in offensive. Il Potenza Picena si affida alle giocate di un ispirato Degano che al 65' sull'ennesimo calcio di punizione dalla distanza trova il pareggio con un destro centrale ma carico di effetto che sorprende Palmieri. Raggiunto il pari, sulla spinta emotiva i locali provano subito a rendersi pericolosi e ancora Degano sfiora il palo da fuori. Al 68' si accende una mischia nei pressi della panchina dell'Helvia e a farne le spese è Thiam, espulso dopo un battibecco con Mandorlini. L'Helvia non riesce però a sfruttare la superiorità numerica per la troppa fetta nel cercare la profondità e nonostante un Potenza Picena più stanco e lungo sul campo, gli unici tiri in porta verso Natali sono di DiCrescenzo e Montanari senza inquadrare la porta da fuori area. Finisce con un pari che soddisfa senza dubbio mister Carassai ma anche il Potenza Picena che mantiene l'imbattibilità stagionale e il primo posto in classifica solitario.
“Abbiamo interpretato bene la partita – il commento finale di mister Carassai- e faccio i complimenti ai ragazzi per la dedizione e l'impegno, soprattutto a Di Crescenzo e Badiali che non erano al meglio e hanno dato il loro contributo. Non era facile giocare contro una squadra forte come il Potenza Picena su questo campo e ci teniamo stretto il punto che dà continuità ai risultati positivi e alle prestazioni perchè oggi non si sono visti gli errori e le leggerezze delle ultime partite e sono contento di questo. Nel finale siamo stati poco lucidi nel giocare il pallone in superiorità numerica, potevamo fare qualcosa di più per provare a vincere ma va bene cosi”.
POTENZA PICENA: Natali, Pepa, Monaco, Tomassini, Monteneri, Sulce (46' Pepi), Mariani, Tortelli, Thiam, Degano, Ruggeri (80' Evangelisti - 85' Mancini). All. Liberti
HELVIA RECINA: Palmieri, Piccioni (91' Perrella), Montanari, Hoxha, Cappparuccia, Campana, Romanski, Girotti, Mandorlini, Ramadori (39' Di Crescenzo – 95' Domizioli), Badiali. All. Carassai
RETI: 16' Montanari (HR) 65' Degano (PP)
AMMONITI: Natali, Tomassini, Sulce (PP), Piccioni, Mandorlini, Badiali (HR)
ESPULSO: Thiam
ARBITRO: Alice Gagliardi (SBT), Tidei, Maroni (FM)
La squadra di A2 Femminile della Polisportiva Cingoli vince in casa contro l’Euromed Mugello e resta saldamente al comando del girone D. Le ragazze di Analla sono state per larghi tratti superiori alle avversarie, non facendosi intimorire dai contropiedi e dall’aggressività ospite.
Nel primo tempo Cingoli si porta subito sul 3-0 con Cipolloni, Ciattaglia e Velieri. Gargani porta le ospiti sul 3-2. I due punti di margine permangono fino al 7-5, quando la Polisportiva realizza un terribile break di cinque reti con le doppiette di Lenardon e Velieri e il gol di Sofia Cipolloni, per il 12-5. Le toscane rimontano fino al 12-7 con Gargani e Zanieri, ma Roberta Velieri mette a segno il +6 (13-7). È un botta e risposta continuo, e nel finale Mugello riesce a portarsi sul -4, chiudendo la prima frazione sul risultato di 15-11.
Nella ripresa le Analla’s girls chiudono subito la pratica. Dopo le due marcature iniziali di Gargani, intervallate dalla rete di Chiara Ciattaglia, Cingoli mette a segno un break di quattro reti, due di Ciattaglia, una di Barcaioni e l’altra di Cristalli, portandosi sul 20-13. Sul 21-15, Velieri e Lenardon allungano il distacco sul +8 (23-15). Zanieri e Lapi ristabiliscono il -6, ma Velieri e Ciattaglia ribadiscono il 25-17. Lombardelli risponde a Gargani, ma sul 26-18 le toscane piazzano un break di tre reti da parte di Lapi e Zanieri, tornando sul -5 (26-21). La Polisportiva, tuttavia, gestisce il parziale e non concede distrazioni nel finale.
La Polisportiva Cingoli vince 30-25 al PalaQuaresima contro l’Euromed Mugello e guarda tutti dall’alto in basso nel girone D di Serie A2 Femminile. Le ragazze di Analla hanno dimostrato la loro forza contro l’altra finalista in campionato della scorsa stagione. Top scorer di giornata Veronica Gargani con 14 reti, tra le trascinatrici delle ospiti insieme a Lapi e Zanieri, seguita dal duo cingolano Velieri-Ciattaglia, entrambe a 7 gol e protagoniste di una buona prova. Generosa la prova di Ylenia Battenti, alle prese con un dolore alla schiena. Da sottolineare il lavoro sporco di Sofia Cipolloni, che ha gestito il gioco subendo anche molti falli, segnando inoltre 5 reti. Sono andate a segno anche Turki, Barcaioni, Cristalli, Manfredi, Lombardelli, Lenardon e Chiara Bartolucci.
La classifica vede Cingoli al primo posto con 9 punti, seguito dalla Cassa Rurale Pontinia a 8, dal Fondi a 7 e dalle Tushe Prato a 6. Nel prossimo turno, la Polisportiva affronterà al PalaQuaresima il Salerno, domenica 19 Novembre alle ore 16.00.
Polisportiva Cingoli vs Euromed Mugello 30-25 (15-11)
PC: Battenti, Barcaioni 1, Bartolucci C. 1, Cappelli, Ceresoli, Ciattaglia 7, Cipolloni 5, Costantini, Cristalli 2, Lenardon 3, Lombardelli 1, Manfredi 1, Velieri 7, Turki 2. All. Analla
EM: Banchi 1, Bertagno, Gargani 14, Gorelli 1, Gori, Landi, Lapi 3, Bellucci, Salemme 1, Simoni 2, Zanieri 3, Raguzzi. All. Guida
Arbitri: Rossetti – Pasqualin
La Polisportiva Cingoli vince contro l’Arcobaleno Oriago-Padova nel fortino del PalaQuaresima e passa in testa al girone B di Serie A Maschile di pallamano. I ragazzi di Nocelli, grazie al pareggio del Bologna in casa contro il Tavarnelle, eguagliano gli Emiliani in vetta alla classifica con 10 punti. Oriago ha tentato fino all’ultimo di rientrare in partita, ma I cingolani hanno controllato il punteggio in un secondo tempo a larghi tratti suntuoso.
Nel primo tempo, le due squadre si fronteggiano a viso aperto. Strappini porta in vantaggio Cingoli, ma Pittarella e Rossi ribaltano il parziale (1-2). Strappini e Nocelli piazzano il 3-2, e Gentilozzi neutralizza un rigore di Pittarella. Dall’altra parte Cecili ipnotizza Campana e Pittarella fa 3-3. Mario Gentilozzi provvidenziale su Nicoletti, così Strappini realizza il 4-3. L’Arcobaleno poi prova a prendere il largo con un break di tre reti firmato Rossi, Zennaro e Bincoletto (4-6). Arcieri accorcia, ma ancora Bincoletto ribadisce il +2 (5-7). Un tiro di Bincoletto si piazza sulla traversa, e dall’altra parte Cingoli ritrova il pareggio con Camperio e Nocelli per iI 7-7. Nocelli risponde a Nardin e Bincoletto, tenendo la Polisportiva in parità (9-9). Nocelli porta in vantaggio i compagni, dall’altra parte Pittarella imbatte sul palo. Anche Ilari colpisce il legno, ma Gentilozzi si supera su Fabbian. Ilari e Campana piazzano il 12-9, mentre Pittarella segna la marcatura del 12-10, che conclude la prima frazione.
Nella ripresa, dopo una partenza tutta di marca veneta, la Polisportiva Cingoli domina la gara, trascinata da uno spettacolare Lorenzo Nocelli. Due reti di Rossi e il gol di Nicoletti portano immediatamente in vantaggio l’Arcobaleno Oriago, con in mezzo un palo di Camperio (12-13). Nocelli realizza il pareggio. Strappini sciupa il vantaggio mandando un contropiede sulla traversa. Gentilozzi impedisce il 13-14 parando un rigore a Pittarella. Ilari segna il 14-13, Gentilozzi respinge sul solito Pittarella. Doppio Arcieri fissa il 16-13. Accorcia Rossi, ma Ilari ribadisce il +3 (17-14). Fabbian riporta il -2, tuttavia due reti di Lorenzo Nocelli regalano il +4 al Cingoli (19-15), grazie anche al rigore neutralizzato da Gentilozzi nei confronti di Fabbian. Al 19-16 di Pittarella, Strappini e Ilari piazzano il +5 per il 21-16. I conti sembrano chiusi, ma Oriago si riporta sul -3 con Rossi e Fabbian (21-18). La Polisportiva torna sul 23-18 con le reti di Mangoni e Nocelli, il palo di Nicola Nardin grazia Gentilozzi. Nicoletti e Pittarella riportano il -3 a 2 minuti dalla fine, ma l’esperienza di Campana, abile a guadagnarsi preziosi nove metri e a segnare la marcatura finale, blinda il risultato.
La Polisportiva Cingoli vince 24-20 contro l’Arcobaleno Oriago-Padova e balza in testa. I biancorossi hanno sfruttato al meglio il fattore PalaQuaresima. I migliori in campo sono stati Mario Gentilozzi, para rigori implacabile e autore di parate decisive, e Lorenzo Nocelli, strepitoso top scorer di giornata con 9 reti, seguito da Rossi a 6 e da Pittarella a 5, trascinatori della squadra ospite. Nelle fila della squadra di casa, ottima partita per Diego Strappini, reti pesanti in momenti importanti, e Davide Campana, esperienza al servizio del roster di Nocelli.
Ora Cingoli e Bologna guidano la classifica con 10 punti, seguiti da Metelli Cologne e Arcobaleno Oriago a 9 e dal Teramo a 8. Nel prossimo turno, ultimo di andata, la Polisportiva Cingoli sfida proprio i Lions Teramo in terra abruzzese, in attesa poi del big match del 9 Dicembre prossimo in casa contro il Bologna.
Polisportiva Cingoli vs Arcobaleno Oriago-Padova 24-20 (p.t. 12-10) – articolo di Giacomo Grasselli
Cingoli: Gentilozzi, Barigelli, Nuccelli, Ilari 4, Gambini, Nocelli 9, Grasselli, Arcieri 3, Camperio 1, Trillini, Campana 2, Mangoni 1, Strappini 4, Russo, Matijasevic. All: Nando Nocelli
Oriago-Padova: Bigon, Bincoletto 3, Bresolin, Cecili, De Vettor, Fabbian 2, Nicoletti 2, Pittarella 5, Sarto, Zennaro 1, Rossi 6, Nardin G. 1, Nardin N, Lazarin. All: Giampaolo Leandri
Arbitri: Fato – Guarini
La Roana Cbf torna a vincere tranne mura di casa contro la Eraclya Aduna Padova, tre punti importanti sia per la classifica che per dare fiducia al gruppo che sta lavorando bene in palestra e merita di fare punti. Tre set in cui Giorgi e compagne hanno espresso un buon gioco alternato da pause su cui coach Paniconi dovrà lavorare.
Equilibrio totale sui primi scambi, pochi errori. Il primo allungo le ragazze di Paniconi lo fanno sull'11 pari con un attacco e un muro ma Padova si riporta immediatamente in parità con un attacco e un ace. Si torna di nuovo in parità poi è di nuovo Roana Cbf che allunga di altri tre punti con Grizzo in battuta. Padova inizia a giocare in attacco sulle mani del muro e cerca di ricucire lo strappo ma Peretti e compagne gestiscono il vantaggio grazie ad un buon sistema di contrattacco. La Ad una si rifà sotto con la Mattiazzo in battuta e sul 22 a 22 Paniconi chiama tempo per mettere fine alla serie, ma tornate in campo l’opposto padovano risponde con un altro ace e con l'errore di Grizzo in attacco Padova torna prima in parità e poi con un attacco dalla seconda linea della trascinatrice Mattiazzo supera la Roana Cbf. Paniconi chiama di nuovo tempo ma sbaglia anche Pomili in attacco e per la Eraclya arriva il match point subito annullato e poi il muro di Bellucci riporta in parità le maceratesi. Con un attacco rabbioso di Grizzo e una fast sbagliata di Padova, Macerata vince 28 a 26.
Il secondo parziale inizia con un ottimo piglio della Roana Cbf che parte con un break di 5 a 0 e subito coach Amaducci chiama tempo per spronare le sue ragazze. Tornate in campo è di nuovo battaglia a suon di schiacciate e battute ficcanti, soprattutto con Pomili da posto quattro. Sul 17 a 10 Padova torna in auge e crea il suo break di tre punti subito arrestato dalle maceratesi. Sul finale di set è ancora battaglia la Roana Cbf sbaglia qualche palla e la Eraclya Aduna cerca di approfittarne. Sul 23 a 18 mister Amaducci chiama tempo per giocarsi il tutto per tutto ma con un primo tempo da manuale Rita e un attacco di Armellini la Roana Cbf chiude il set 25 a 18.
Il quarto set inizia con la firma del capitano Giorgi che due ottime giocate. La Roana Cbf si fa sentire anche a muro e Padova inizia a sbagliare qualche palla di troppo. Le maceratesi prendono sempre più fiducia ed esprimono un buon gioco di squadra, soprattutto con Grilli che picchia forte con la fast. Padova non molla e Paniconi chiama tempo sul 17 a 14 e con Rita ritorna a fare punto e fino alla fine le maceratesi fanno la voce grossa e chiudono set e partita 25 a 18.
Si torna a giocare sabato prossimo ancora una volta alla Mar.Pel Arena Fontescodella per cercare altri punti importanti e magari vincere ancora.
IL TABELLINO
Roana Cbf HR Volley Macerata: Pomili, Armellini, Barzett i (L2), Costagli, Patrassi, Grilli, Bellucci, Peretti, Grizzo, Giorgi, Rita, Malavolta (L1), Di Marino. Allenatori: Paniconi, Carancini…
Eraclya Aduna Padova: Volpin, Marcon (L1), Zecchin, Turri, Tolin, Rossetto, Fenice, Mattiazzo, Ramon, Frison, Ballan, Facco, Salimbeni, Gallo, Albrizio. Allenatori: Amaducci, Cadeo.
Arbitri: Brunelli, Polenta