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Il Villa Musone nella tana dell'FC Vigor Senigallia: appuntamento domenica al "Bianchelli"

Il Villa Musone nella tana dell'FC Vigor Senigallia: appuntamento domenica al "Bianchelli"

Il Villa Musone cerca altri punti preziosi. Dopo il pareggio importante di sabato scorso contro la Filottranese, i villans vogliono cercare di risalire la classifica e di mettere in cascina altro fieno dopo il periodo negativo delle tre sconfitte consecutive. I gialloblu vanno nella tana della Fc Vigor Senigallia, squadra che sta avendo un rendimento al di sotto delle aspettative. Partita come una delle possibili protagoniste di questo campionato, i vigorini hanno fatto più fatica del previsto e dopo un inizio balbettante sono riusciti piano piano a risalire la china. Attualmente la compagine di mister Stefano Goldoni è a ridosso dei play-off, con i suoi 29 punti, e dopo la sconfitta nella prima partita dell'anno, i rossoblu hanno collezionato tre vittorie e due pareggi, l'ultimo tra l'altro in casa della capolista Sassogenga. Una formazione in salute, con bomber Denis Pesaresi autore di sette reti, dove al "Bianchelli" ha ottenuto sei vittorie, due pareggi ed una sola sconfitta. Una gara difficile per i ragazzi di mister Marco Strappini, che comunque cercheranno di tornare a casa con punti preziosi. "Ci attende un match difficile - commenta Alessandro Moglie - Siamo reduci dal pareggio di sabato scorso contro la Filottranese che ci ha dato fiducia e che ha permesso di arrestare la striscia di risultati negativi, alcuni anche pesanti. Da parte nostra c'è la volontà di provare ad allungare la serie positiva, contro una squadra che dopo alcune difficoltà è venuta fuori alla distanza e che in casa difficilmente sbaglia. Non sarà facile ma ci proveremo ugualmente". Alessandro è uno dei "reduci" del passato campionato. "In questa stagione è cambiato molto il gruppo rispetto all'anno scorso - continua il difensore gialloblu - Ci stiamo amalgamando sempre di più visto che siamo un gruppo giovane e con alcuni volti nuovi. Il mister sta lavorando bene e ci troviamo molto bene con lui". Fischio d'inizio domenica 18 Febbraio alle ore 15.00 al "Bianchelli" di Senigallia.

16/02/2018 11:13
Infa Feba, dopo cinque vittorie consecutive le comò cercano altri punti contro La Spezia

Infa Feba, dopo cinque vittorie consecutive le comò cercano altri punti contro La Spezia

L'Infa Feba Civitanova Marche vuol mettere la sesta. Le momò, dopo un avvio di 2018 sfavillante, hanno messo in cascina diversi punti preziosi che hanno permesso di consolidare la quinta piazza. Tuttavia le biancoblu sono attese da alcune sfide fondamentali in chiave play-off per riuscire a staccare le dirette inseguitrici. In tal senso la sfida di sabato diventa determinante per ottenere altri due punti pesanti e mettersi a distanza di sicurezza dalla concorrenza. Infatti le biancoblu sono attese dalla trasferta di sabato contro la Carispezia, ghiotta occasione per staccare la sesta in classifica generale. Le liguri dopo aver imposto il primo stop stagionale alla Scotti Empoli hanno inanellato tre stop consecutivi, in attesa di recuperare la sfida contro Forlì. La compagine di coach Marco Consolini può contare sulla fisicità, ed i punti, sotto le plance di Chiara Cadoni e della portoghese Lavinia Gomes da Silva. Ottima tiratrice è Elisa Templari, guardia classe '89 con trascorsi in A1, mentre porta punti anche l'esperta ala Elisabetta Linguaglossa. Oltre a loro una nutrita pattuglia di giovanissime ragazze interessanti, tra cui Viviana Lucca e Margherita Corradino. Un roster completo quello delle bianconere ma le momò vogliono proseguire nel loro ottimo momento, con due vittorie esterne in questo 2018. Una sfida importante, che le ragazze di coach Matassini vogliono approcciare nel migliore dei modi per allungare la loro corsa verso i play-off. Non ci sarà la giovane Francesca Stronati che per motivi organizzativi, legati allo studio, chiuderà la stagione al Thunder Basket Matelica in serie C regionale. Palla a due sabato 17 Febbraio alle ore 18.30 al Palasprint di La Spezia. Dirigono l'incontro Giacomo Fabbri di Cecina (LI) e Gian Lorenzo Miniati di San Giovanni Valdarno (AR).

15/02/2018 18:58
Medea Macerata, c'è attesa per lo scontro al vertice con la Sa. Ma. Portomaggiore

Medea Macerata, c'è attesa per lo scontro al vertice con la Sa. Ma. Portomaggiore

Ci sono partite che, come si dice nello sport, si “preparano da sole”. Sicuramente è il caso di Medea Macerata-Sa. Ma. Portomaggiore di sabato. Scontro al vertice dopo che la partita di Morciano aveva messo in mostra le due facce della squadra allenata da coach Adrian Pablo Pasquali, anche per un approccio un po’ discontinuo alla partita. Rischio che non si ripeterà alla Marpel Arena. “Sono quelle sfide che tutti sentono e dove tutti vogliono dare un contributo per portare a casa il risultato – ha dichiarato il libero della Medea Simone Gabbanelli – Questo coinvolgimento farà sì che sarà una bella partita”. Dall’altra parte della rete la formazione allenata da coach Guillermo Taborda, quadrata in tutti i fondamentali “Più che sulle individualità fanno forza sul gioco di squadra – l’analisi di Gabbanelli – Questo fu quello che fece la differenza all’andata. Sono tutti giocatori validi, e ben gestiti da Taborda. Dobbiamo stare attenti”. Ovviamente il ricordo va anche alla partita di andata, quel 3-2 a favore della Sa. Ma. al termine di una battaglia interminabile. “Siamo un po’ cambiati, sia noi che loro, nel senso che entrambi siamo più rodati rispetto a quella partita – ricorda il libero – Già ci siamo affrontati, sappiamo da dove partire per poi andare in crescendo”. Nelle file di Portomaggiore un volto nuovo: l’opposto Gianluca Pellegrino, classe 1992 da Sabaudia. “Ci ho giocato contro in passato – ha spiegato Gabbanelli – Sarà una pedina in più per loro e sappiamo che è un giocatore che sa il fatto suo e che per loro sarà un valore aggiunto rispetto alla gara di andata”. Partita equilibrata fu allora, con un percorso in parallelo in perenne equilibrio e sabato si presenteranno due squadre più mature di allora, premessa per un incontro di alto livello. “Sarà una gara combattuta e a viso aperto, tanto le carte che ogni squadra può mettere sul tavolo le conosciamo – il pronostico del libero – Oltretutto sia da una parte che dall’altra c’è un volto nuovo, loro hanno Pellegrino e noi abbiamo Di Meo, che all’andata non era ancora arrivato. Anche noi abbiamo un valore aggiunto quindi. Arriviamo a pari punti e con diversi parallelismi, questo fa sì che sarà una bella partita alla Marpel Arena”. Appuntamento sabato 17 febbraio alla Marpel Arena, alle ore 21. La gara sarà trasmessa in diretta audio da Radio Studio 7, ascoltabile sul sito www.radiostudio7.net e sul canale 611 del digitale terrestre delle Marche.

15/02/2018 17:29
Atletica Avis Macerata, convocata in nazionale l'atleta Elisabetta Vandi

Atletica Avis Macerata, convocata in nazionale l'atleta Elisabetta Vandi

Mentre la stagione indoor di avvia alla conclusione, arriva la prima maglia azzurra della stagione per merito di Elisabetta Vandi. La forte atleta pesarese, allenata da Valeria Fontan, in forza all’Atletica Avis Macerata, dopo aver vinto i Campionati Italiani indoor junior nella specialità dei 400 metri e migliorato il record marchigiano sulla distanza, ha ricevuto la lettera di convocazione per l’incontro under 20 Francia – Germania – Italia in programma a Nantes (FRA) il 3 marzo prossimo, dove gareggerà come titolare dei 400. E’ un triangolare che la brava Elisabetta conosce bene perché ha partecipato all’edizione 2015 correndo la staffetta 4 x 200 a Padova. Ma l’atleta nel frattempo è cresciuta ed ha raggiunto un livello tecnico importante tanto che lo scorso anno, da allieva, è stata grande protagonista a Grosseto ai Campionati Europei under 20, correndo la terza frazione della staffetta 4 x400 e migliorando, con il tempo di 3’35”86, il primato Italiano di categoria; un traguardo veramente esaltante. Nel frattempo, ben tre squadre di mezzofondisti dell’AVIS Macerata, guidate dal tecnico Maurizio Iesari, hanno guadagnato l’accesso ai Campionati Italiani di Gubbio, in programma il 10-11 marzo durante la Festa del Cross, con una bella prova corale, in occasione della seconda fase del Campionato di società svoltasi domenica scorsa a Civitanova M. Ha vinto il titolo di campione regionale la squadra allievi con Andrea Virgili (campione marchigiano individuale) , Barkinden Mamadou Diallo, Nicholas Gironelli e Fausto Emilio Marino con questa classifica: 1^ AVIS Macerata davanti alla SEF Stamura Ancona e Atletica Recanati. Vittoria anche fra le junior femmine con Ilaria Piottoli (campionessa marchigiana individuale), Chiara Cecchini, Samira Amadel, Laura Coppari e Letizia Lare Lantone, con questa classifica: 1^ AVIS Macerata ancora davanti alla SEF Stamura Ancona e alla Bracaccini Osimo. Anche la squadra junior maschile è stata ammessa alla Festa del Cross con Ndiaga Dieng, Antonino Giacomo Marino e Matteo Coppari; ma in questa categoria i ragazzi, pur arrivando in testa, a pari punti con la SEF Stamura Ancona, per il maggior numero di vittorie ottenute il primo posto è stato assegnato agli anconetani. A Civitanova brava anche Margherita Forconi nelle cadette prima al traguardo in attesa del 23° Cross Helvia Recina del 25 febbraio, in programma a Rotacupa di Villa Potenza, dove è in palio lo scudetto di campione regionale; ottimo anche Federico Vitali che nella prossima gara si giocherà il posto nella rappresentativa marchigiana. Per chiudere da sottolineare il bel ottavo posto di Anastasia Giulioni ai Campionati Italiani indoor allieve di marcia, un ottimo piazzamento impreziosito dal personal best dell’atleta sui 3 km percorsi in 15’32”92.

15/02/2018 16:53
Villa Musone, tanti giovani lanciati in prima squadra

Villa Musone, tanti giovani lanciati in prima squadra

La meglio gioventù del Villa Musone. I villans in questa stagione puntano molto sui ragazzi che stanno trovando sempre più spazio in prima squadra. Una filosofia societaria ben precisa che porta i gialloblu ad investire sul proprio settore giovanile, che conta quasi 250 tesserati, ma che allo stesso tempo trova riscontro anche nell'identità data alla prima squadra in questa annata: circa 13 giocatori under 20 su una rosa di 20 elementi, alcuni dei quali già con una buona esperienza acquisita nello scorso campionato. Mister Marco Strappini ha schierato in più di un'occasione 4-5 fuoriquota, i quali hanno sfornato prestazioni positive: nel pareggio di sabato scorso contro la Filottranese, seconda forza del torneo, addirittura erano ben sei i fuoriquota in campo: i '98 Pagano, tra l'altro alla prima apparizione stagionale in prima squadra, Tonuzi, Moglie, i '99 Piccione, Recanatini ed il 2000 Zagaglia, a cui si aggiungeva il '97 Marchetti. Inoltre nel finale di partita entrava un altro '97, Piccinini, al posto di Ortolani. Una "linea verde" che porta il Villa Musone ad essere una delle formazioni con più giovani in campo in questa stagione. Non a caso i gialloblu risultano la squadra del girone A con più reti realizzate dagli under, ben otto gol. "Rispetto all'anno scorso abbiamo cambiato la rosa - rimarca il direttore sportivo del Villa Musone Vincenzo Masi - Infatti se nella precedente stagione c'erano più senior, da quest'anno abbiamo deciso di ampliare ulteriormente la nostra base di giovani. In estate con mister Marco Strappini si è lavorato per portare avanti questo progetto incentrato sui ragazzi, considerando anche che diverse squadre della Promozione hanno in rosa 10 senior e il resto under. Abbiamo schierato in più occasioni 4-5 fuoriquota in campo che si sono comportati bene mentre sabato scorso, visti anche alcuni infortuni, siamo scesi in campo con sei under ed un '97. Siamo orgogliosi di questo risultato ed il merito è anche di mister Strappini che è riuscito fin da subito a lavorare egregiamente con questi giovani. Visti questi numeri dovremmo essere tra le prime, se non la prima, squadra marchigiana per numero di under. E' un bel risultato che si deve completare con la permanenza nella categoria a cui la società tiene molto. Crediamo a questi ragazzi ed a questo progetto a cui vogliamo dare continuità nel tempo, riuscendo così ad avere sempre un'età media inferiore rispetto a quella di altre squadre".

15/02/2018 15:33
Medea Macerata, Miscio e Molinari parlano di Portomaggiore

Medea Macerata, Miscio e Molinari parlano di Portomaggiore

Sa.Ma. Portomaggiore in avvicinamento. Sicuramente per la Medea Macerata non è l’ultima chiamata della lotta per la testa del girone, ma è senza dubbio un match di cartello, di grande fascino e soprattutto di alto livello. Sarà di certo un match che lascerà un buon sapore in bocca al pubblico che giungerà questo sabato alla Marpel Arena dalle ore 21. Le premesse per una bella serata di sport ci sono tutte, anche ricordando quanto bella e combattuta fu la partita di andata a Portomaggiore. Allora era la terza di campionato ed era un po’ tutto nuovo con una gara tutta in equilibrio. Alla fine prevalsero i padroni di casa ma ora per i ragazzi allenati da coach Adrian Pablo Pasquali la gara di ritorno rappresenta un’altra pagina sul libro della storia di questo campionato che da allora è corso sul filo dell’equilibrio proprio come quella partita, quel 3-2 per Portomaggiore che molto disse sulle potenzialità della Medea e sulla forza e quadratura dell’avversario che si era affrontato. La partita che è stata – “La partita che è stata, quella di Portomaggiore, fu una partita agrodolce. Ricordo che non l’approcciammo nella maniera ottimale e infatti perdemmo il primo set, con qualche errore di troppo. Fu una lotta: il secondo set lo giocammo bene e lo vincemmo ai vantaggi; vincemmo anche il terzo. Poi c’è quella vena di rimpianto per quel quarto set che ad un certo punto potevamo anche vincere, ma anche lì abbiamo commesso degli errori che alla fine, ai vantaggi, ci sono stati fatali. Poi c’è stato il tie-break. Di nuovo una battaglia interminabile tanto che finì 21-19 per Portomaggiore. Questo per far capire quanto fosse una gara equilibrata e di alto livello. Di quella partita mi ricordo la percezione di come ogni punto occorresse sudarselo in quell’equilibrio che regnava. Alla fine ti resta quella sospensione tra la consapevolezza di essertela giocata e quella sensazione di incompiuto per quel quarto set in cui avremmo potuto chiudere i giochi, con un maggiore cinismo. Però quando ci sono queste battaglie va così”. (Emanuele Miscio, palleggiatore) La partita che vorrei – “La partita che vorrei, quella di Macerata, è prima di tutto una partita in cui vincesse la pallavolo. Vorrei vedere il palazzetto pieno, quella cornice di pubblico che ci ha accompagnato in estate in quella avventura dei play-off e vorrei che tutti insieme si riesca a regalare ai nostri sostenitori una partita bella da vedere. Questa è la prima cosa che vorrei per sabato sera, se poi il risultato sarà dalla nostra, tanto meglio. Sentiamo questa gara che si sta avvicinando, ci sentiamo carichi e sentiamo la giusta mentalità. La vogliamo vivere con entusiasmo, non con apprensione perché sappiamo che è una partita importante, ma non è la gara del dentro o fuori di questo campionato che è ancora lungo. Partita tosta fu a Portomaggiore, partita tosta sarà a Macerata: d’altronde il loro cammino parla chiaro. Sta arrivando un avversario forte, quadrato, che si è anche rinforzato con l’opposto Pellegrino. Sono esperti, sono forti e stanno facendo bene come noi, ecco perché ci aspetta una gara equilibrata e perché il nostro pubblico potrà fare la differenza”. (Alex Molinari, centrale)    

15/02/2018 10:39
Il Grillo di Civitanova al top ai Campionati Regionali di Fabriano

Il Grillo di Civitanova al top ai Campionati Regionali di Fabriano

Baby o grandi il risultato non cambia: la piscina di Civitanova è sempre al top delle Marche. Il gruppo Master allenato da Andrea Talevi e Mario Menghi, sotto le insegne de Il Grillo, ha ottenuto un notevole 5° posto ai Campionati regionali di Fabriano (competizione che presentava 35 società regionali e ben 506 atleti “adulti” in vasca). In particolare Il Grillo ha celebrato le gesta di Claudio Turri, re della rana con un oro nei 100 e un bronzo nei 50. Riccardo Cestola è invece stato il più veloce delle Marche nei 100 delfino con 1'02"21 suo record personale (ha centrato un altro best crono nei 100 stile libero). Stefania Beato ha conquistato un bell’oro nei 100 misti (e seconda si è classificata Daniela Tomassetti…), imitata dalla nuova padrona dei 50 farfalla Annalisa Ronzano. Un’altra ragazza, Valentina Belletti, ha superato se stessa mettendosi alla prova in un faticoso 200 misti, impegno e sacrificio ripagati dal 2° posto. Non sazia, si è messa al collo anche l’argento nei 100 stile libero. Ottimo Moreno Mariani, anche per lui doppietta: terzo sia nei 100 delfino che nei 200 delfino, distanza quest’ultima che non aveva mai provato in gare ufficiali! La kermesse fabrianese è stata quella dei grandi rientri. Pamela Tocchetto non poteva aprire la sua stagione natatoria più felicemente: bronzo nei 200 stile libero e argento nei 50 dorso. Doppia gioia da podio anche per la scatenata Michela Torresi, seconda nei 50 rana (personale migliorato di 2 secondi..) e terza nei 100 misti. Da rimarcare anche il secondo posto di Giulia Pacetti nei 100 delfino oltretutto abbassando il suo miglior tempo di 4 secondi. Da segnalare infine il ritorno di Enrico Morichetti, i record personali di Claudia Pagnanini nelle discipline sprint, i 50 metri, stile e delfino, quindi le buone performances di Fabrizio Renzi che si migliora nei 100 stile, Savino De Martino nei 100 misti e nel 50 farfalla (personale frantumato di oltre 2 secondi), Stefano Rogani, Simone Longarini, Loris Ciccalè e Riccardo Luciani.

14/02/2018 18:05
Volley Potentino, Coach Di Pinto: "Abbiamo dimostrato di poter battere avversari più esperti"

Volley Potentino, Coach Di Pinto: "Abbiamo dimostrato di poter battere avversari più esperti"

Il successo contro la capolista ha dato nuova linfa vitale al Volley Potentino. Il diktat nello spogliatoio biancazzurro è non buttarsi giù quando si resta a secco e non volare troppo in alto quando arrivano i 3 punti, ma la gara persa 3-1 al PalaManera con Mondovì e la vittoria in 4 set all’Eurosuole Forum contro la prima della classe Gioia del Colle hanno mostrato una GoldenPlast Potenza Picena combattiva e in grado di lottare a testa alta contro organici più esperti e altrettanto agguerriti. L’atteggiamento è positivo e il tecnico Adriano Di Pinto vuole continuità dopo il passo avanti in classifica invocando lo stesso mix di concentrazione e concretezza anche in trasferta. L’infortunato Anjun Lavanga, secondo palleggiatore con un alluce fuori uso, è tornato in palestra per accelerare il recupero, mentre hanno preso il via gli allenamenti che porteranno allo scontro diretto della terza giornata di andata della Pool B in Serie A2 UnipolSai, il match in programma domenica 18 febbraio (ore 18.00) al PalaParini con il Pool Libertas Cantù.  Il coach Adriano Di Pinto: “Nelle prime due gare abbiamo confermato di poter contrastare avversari più esperti e anche di poter vincere. Crediamo nella salvezza diretta, ma dobbiamo giocare con lo stesso atteggiamento di domenica. Viviamo di esperienze precedenti e in questo modo cerchiamo di non ripetere gli errori. L’esempio lampante è il finale del quarto set contro Gioia. Nei primi due parziali siamo stati bravi a non farli giocare, poi le ingenuità nel terzo set sono state ingigantite dall’abilità al servizio di Cetrullo e Joventino. Nel quarto parziale gli ospiti hanno proseguito a giocare bene, ma noi siamo stati costanti ed efficaci senza lasciarci intimorire nel punto a punto conclusivo. Grande prova del capitano Monopoli, impeccabile e sempre più disinvolto nelle scelte. Bravi i compagni che lo hanno seguito. E’ una squadra nuova e piena di giovanissimi, ma c’è talento! Non è mai facile riuscire a imporre il proprio gioco a Cantù, ma domenica ci attende uno scontro diretto e non ci tireremo indietro”.

14/02/2018 12:39
Champions League, grande Lube in Belgio: 3-0 al Roeselare 

Champions League, grande Lube in Belgio: 3-0 al Roeselare 

La Cucine Lube Civitanova espugna per la prima volta nella sua storia il campo del Knack Roeselare con un netto 3-0, un vittoria nella quinta giornata del girone di Champions League che vale il quarto successo di fila per gli uomini di Medei e soprattutto la qualificazione matematica alla fase Playoffs della massima competizione europea. Inoltre il successo odierno permetterà a Stankovic e compagni di poter giocare per la vetta del girone nel derby italiano con Perugia in programma all’Eurosuole Forum il prossimo 28 febbraio: chi vincerà quel match sarà primo nella Pool A. La partita di oggi ha visto una Cucine Lube Civitanova partire alla grande nel primo set, per poi lottare punto a punto con i belgi ma tenendo sempre alta la lucidità in campo e chiudendo con cinismo al momento giusto il secondo e il terzo set. In doppia cifra Sokolov, Sander, Juantorena e anche Cester per un ottimo 56% in attacco di squadra complessivo. Sono 6 gli ace messi a segno e 9 i muri, questi i numeri che hanno permesso ai campioni d’Italia di ottenere la vittoria sul difficile campo dello Knack (6 ace anche per i belgi). La partita Stankovic è ancora out dopo il risentimento alla schiena accusato nel riscaldamento pre-gara a Perugia sabato scorso, coach Medei sceglie Juantorena – Sander in banda, per il resto formazione quasi obbligata con Cester-Candellaro e la diagonale Christenson-Sokolov, Grebennikov libero. Partenza super per la Cucine Lube Civitanova sul turno al servizio di Christenson: muro e difesa Lube impressionano subito e un ace dell’americano spinge i biancorossi sullo 0-5. Sokolov ferma Van Hirtum (scelto da coach Rousseaux come compagno di reparto di Verhanneman) e un doppio errore Knack manda la Lube al +8 (2-10). I belgi provano a infastidire la ricezione Lube con la battuta flottante di Van de Velde (6-11) ma Christenson piazza un altro ace ristabilendo le distanze (8-15): il servizio cuciniero continua ad essere devastante per la ricezione Knack (3 ace diretti), Sokolov dai nove metri favorisce il +10 (11-21) e il bulgaro (6 punti nel parziale) chiude anche il set 16-25. Reazione immediata del Roeselare nel secondo set, Van Hirtum ferma due volte Sokolov (5-2) complice un servizio float sempre efficace dei belgi (2 ace a fine set) ma la Lube rimonta subito con il colpo di prima intenzione di Christenson che vale il 7-7. La formazione di Rousseaux tiene il campo e riprende il break di vantaggio (14-12) subito annullato dai cucinieri con il servizio di Sander (14-16), il Roeselare non molla a sorpassa ancora con l’ace di Kindt, neo entrato in banda (18-17). Sander (5 punti nel set) attacca e poi ferma Tuerlinckx (20-22), il fallo di seconda linea dei belgi salva la Lube che chiude con Juantorena 23-25. Candellaro 100% in attacco. Ancora buona partenza del Roeselare nel terzo set, un paio di distrazioni in campo Lube permettono ai belgi di andare sul 5-1, break prontamente colmato grazie al turno al servizio di Juantorena (5-4 con Candellaro). Tuerlinckx contrattacca per il nuovo +3 Knack (9-6), Cester firma l’ace del 10-9 e l’errore dell’opposto belga vale il 10-10. Il punto a punto si rompe sul turno in battuta di Sokolov (14-17) con la Lube brava a sfruttare in contrattacco le occasioni, ma ancora non basta per scrollarsi di dosso la resistenza di un tenace Knack che fa un gran lavoro in copertura a muro e resta a -2 (19-21) prima del break arrivato sull’errore di Verhanneman (19-22). Non finisce qui: ace di Tuerlinckx e errore di Sander per la nuova parità (23-23), poi l’opposto belga sbaglia regalando la vittoria piena alla Lube (23-25).   Il tabellino KNACK ROESELARE: Trinidad 1, Tuerlinkcx 10, Robbe (l), Coolman 7, Dejonckheere (l), Konings n.e., Verhanneman 10, Van de Velde 8, Desmet n.e., Van Hirtum 4, Depovere, Fornes n.e., Kindt 3, Orczyk n.e. All. Rousseaux. CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 14, Candellaro 6, Sander 13, Marchisio (l) n.e., Juantorena 12, Casadei n.e., Stankovic n.e., Kovar, Grebennikov (l), Christenson 3, Cester 10, Milan n.e., Zhukouski. All. Medei. ARBITRI: Georgiev (Bul); Kellenberger (Ger) PARZIALI: 16-25 (23’); 23-25 (26’); 23-25 (31’).   NOTE: 1700 spettatori. Roeselare: 9 battute sbagliate, 6 aces, 6 muri vincenti, 42% in ricezione (25% perfette) 41% in attacco. Lube: 13 b.s., 6 aces, 9 m.v., 60% in ricezione (27% perfette), 56% in attacco.

14/02/2018 11:09
Recanati, cala il sipario sul "4° Torneo Giovani Speranze"

Recanati, cala il sipario sul "4° Torneo Giovani Speranze"

Cala il sipario sul "4° Torneo Giovani Speranze - Città di Recanati". Domenica 11 febbraio è stata una bellissima giornata di calcio giovanile, perfetto epilogo della manifestazione organizzata dal Villa Musone, e rivolta agli esordienti classe 2005. Partito l'11 dicembre 2017, all'evento hanno preso parte ben 34 compagini provenienti da tutta la regione, le quali si sono sfidate in partite appassionanti in un percorso partito con le fasi eliminatorie, proseguito attraverso gli ottavi ed i quarti di finale, per poi concludersi con le semifinali e le finali andate in scena proprio domenica 11 Febbraio. Nella mattinata presso il campo di Villa Musone si sono affrontate Fc Vigor Senigallia e Academy Civitanovese nella prima semifinale, che ha visto i vigorini avere la meglio dei rossoblu per 2-0, mentre nella seconda l'Afc Fermo si è imposto per 1-0 sul Villa Musone. Nel pomeriggio spazio alla finale per il 3°- 4° posto, tra Academy Civitanovese e Villa Musone, con i rossoblu che hanno conquistato la terza piazza grazie al successo per 1-0 sui giovani villans. A seguire la finalissima con l'Fc Vigor Senigallia vittoriosa per 2-0 sull'Afc Fermo e che ha nuovamente scritto il proprio nome nell'albo d'oro della manifestazione, dopo aver vinto la prima edizione del 2015 come Vigor Senigallia, insieme a quelli di Academy Civitanovese e Fano. Come detto una grande festa per tutto il movimento giovanile, per un torneo che sta diventando una realtà consolidata anno dopo anno, in cui i giovani calciatori si affrontano con sano agonismo, rispetto dell'avversario e voglia di divertirsi, oltre a mettere in mostra giocate pregevolissime. Sono state premiati, oltre alle prime quattro squadre, anche l'arbitro delle fasi finali del torneo Stefano Vaccarini, premiato da Antonio Fiengo responsabile organizzativo dell'evento, il capocannoniere del torneo Francesco Del Gobbo dell'Academy Civitanovese, premiato dal responsabile tecnico del settore giovanile gialloblu Davide Finocchi, il miglior portiere Filippo Alessandroni della Fc Vigor Senigallia, premiato da Lorenzo Raccio, portiere degli allievi nazionali della Fermana nato calcisticamente nel Villa Musone ed eletto miglior estremo difensore nella 1° edizione della manifestazione. Infine il premio "Giovane Favoloso" riservato al miglior calciatore, è andato a Filippo Pesaresi dei villans, premiato dall'Assessore alle Sport del Comune di Recanati Mirco Scorcelli. "Siamo contenti perchè anche quest'anno è stata una manifestazione importante - ha commentato il presidente del Villa Musone Gianluca Camilletti - C'è stato un grandissimo equilibrio ma volevo fare i complimenti ai ragazzi per l'educazione, il rispetto, soprattutto il fair-play che vediamo ogni anno. Complimenti quindi ai ragazzi ma anche agli allenatori ed ai genitori perchè significa che li educano ai giusti valori. Un ringraziamento a tutto lo staff organizzativo della manifestazione che anche in questa edizione ha svolto un ottimo lavoro. Dico ai ragazzi ricordatevi questo giorno perchè vi garantisco che è uno di quei giorni che per tanti anni vi rimarranno nella memoria con il divertimento, la premiazione, la vittoria e la sconfitta".

12/02/2018 19:34
Volley Potentino, lo schiacciatore Cristofaletti: "Bravi a non mollare mai!"

Volley Potentino, lo schiacciatore Cristofaletti: "Bravi a non mollare mai!"

Due set perfetti, un calo di tensione da brividi e il riscatto finale contro la prima della classe, Gioiella Micromilk Gioia del Colle, grazie alla costanza di Bisi e Cristofaletti, il timbro della panchina e le mosse del tecnico Adriano Di Pinto. La domenica di festa della GoldenPlast Potenza Picena è stata scandita da momenti precisi e dalla fame di vittoria. Così, mentre nel centro di Civitanova Marche si festeggiava il carnevale, quanti hanno trascorso un pomeriggio nel tempio del volley cittadino, l'Eurosuole Forum, si sono goduti lo scherzetto degli atleti biancazzurri, che in 4 set hanno stravolto i pronostici prendendo tutta la posta nella sfida contro il team più temuto della Pool B. Un successo arrivato ancora una volta nella propria roccaforte con il contributo corale di un gruppo che pensa all'unisono, ma che in settimana si affida alla carica del proprio staff tecnico e del capitano Natale Monopoli, sempre pronti a motivare e a incoraggiare i giovani talenti in forza alla squadra marchigiana. Chi è entrato in campo, nello starting six o subentrando dalla panchina, ha fornito un contributo importante. Tutti i giocatori di casa si sono messi in evidenza nelle varie fasi del match, ma un plauso particolare, statistiche alla mano, va allo schiacciatore Under Mirco Cristofaletti, autore di 18 punti con il 59% di positività, 2 ace e 3 block. L'atleta al terzo anno in maglia biancazzurra ci ha creduto dall'inizio alla fine ed è riuscito a riscattare in tempo reale anche le poche incertezze strappando una standing ovation ai tifosi presenti al match dell'impresa. Lo schiacciatore Mirco Cristofaletti: “E stata una vittoria di squadra, ma sono consapevole di aver fornito un contributo importante insieme a Bisi. Quando due elementi si esprimono con continuità lorganico gira meglio. Sono felice, per me e altri compagni è il primo anno con parecchie presenze e responsabilità da titolari in Serie A e i cali mentali sono l'insidia numero uno, ma cerchiamo di far tesoro delle esperienze vissute in campo. Se nei primi due set abbiamo fatto valere il nostro volley e siamo stati bravi a non lasciare spazi agli avversari, poi Gioia ha alzato il livello e ci ha messo in difficoltà. A quel punto tutti abbiamo pensato alla gara persa a Mondovì ed è servito per non ripetere gli stessi errori. Siamo stati concreti nel punto a punto finale. Negli ultimi due anni, il passaggio a schiacciatore di posto 4 non ha cancellato la mia ignoranza da opposto e a volte impiego molta foga, ma, grazie anche al lavoro con lo staff tecnico, riesco a resettare subito in caso di errore. La gara con il club pugliese era un crocevia importante, ma nella Pool B non cè spazio per tirare il fiato. Domenica giocheremo al PalaParini di Cantù per sfidare il Pool Libertas, uno scontro diretto che potrebbe significare molto. In classifica Potenza Picena ha una lunghezza di ritardo sul Pool Libertas Cantù ed è terzultima a quota 9, in coabitazione con la Conad Reggio Emilia, ma con un miglior quoziente set, e con 2 punti di vantaggio sul VBC Mondovì, fanalino di coda del girone. POOL B  RISULTATI 2a GIORNATA DI ANDATA: Aurispa Alessano-Sieco Service Ortona 3-0 (25-22, 25-18, 25-22); Sigma Aversa-VBC Mondovì 3-2 (25-21, 25-23, 23-25, 20-25, 15-9); GoldenPlast Potenza Picena-Gioiella Micromilk Gioia del Colle 3-1 (25-21, 25-16, 18-25, 28-26); Conad Reggio Emilia-Pool Libertas Cantù 3-0 (30-28, 25-19, 30-28). CLASSIFICA POOL B Gioiella Micromilk Gioia del Colle 17, Aurispa Alessano 17, Sigma Aversa 15, Sieco Service Ortona 12, Pool Libertas Cantù 10, GoldenPlast Potenza Picena 9, Conad Reggio Emilia 9, VBC Mondovì 7. PROSSIMO TURNO POOL B  3a GIORNATA DI ANDATA: Sabato 17 febbraio 2018, ore 20.30 VBC Mondovì-Aurispa Alessano Domenica 18 febbraio 2018, ore 16.00 Gioiella Micromilk Gioia del Colle-Sigma Aversa  Sieco Service Ortona-Conad Reggio Emilia  Domenica 18 febbraio 2018, ore 18.00 Pool Libertas Cantù-GoldenPlast Potenza Picena 

12/02/2018 14:04
Pallamano femminile, la Polisportiva Cingoli vince contro la Cassa Rurale Pontinia

Pallamano femminile, la Polisportiva Cingoli vince contro la Cassa Rurale Pontinia

La Polisportiva Cingoli vince l’ultima gara interna della Regular Season al PalaQuaresima contro la Cassa Rurale Pontinia, per il campionato di Serie A2 Femminile di pallamano. Per le ragazze di Analla è la dodicesima vittoria stagionale su 12 partite disputate, dieci se si tolgono le vittorie “inutili” contro il Team Teramo, ritirato dal girone D.  Le laziali comunque sono un osso duro e nel primo tempo vendono cara la pelle. Nei primi 4’ di gioco, il parziale è di 2-2, poi Pontinia piazza un break di due reti, che mantiene fino al 10’ con il 3-5. Cipolloni e Velieri riequilibrano i conti, ma le laziali tornano in vantaggio (5-6). Ancora Sofia Cipolloni pareggia, ma Di Palma con due reti ristabilisce il +2, 6-8. Le cingolane non ci stanno e ribaltano il parziale, grazie alle reti di Cristina Lenardon e Roberta Velieri, fissando il 9-8. Di Palma firma la parità, ma un break di tre reti segnate da Ciattaglia, Bartolucci e Cappelli portano la Polisportiva sul 12-9. A un minuto e trenta secondi dalla fine il parziale recita 14-11, ma Pontinia si riporta sotto con Guidi e Gottardo nel finale. Il primo tempo finisce 14-13.  Nella ripresa continua l’equilibrio, ma Cingoli usa la testa e resta sempre in avanti, prendendo il largo nel finale. Al 40’ Pontinia è ancora sotto di una rete (16-15). Bartolucci e Lenardon realizzano il +3, ma Bianchi e Milkovich ristabiliscono il 18-17. La Polisportiva riprova ancora la fuga con un break di tre reti sempre con Sara e Cristina, è 21-17. Cialci riporta il -3, ma ormai Cingoli ha preso le misure, controllando la gara fino alla fine. Un altro filotto di quattro reti portano la Polisportiva dal 21-18 al 25-19, Pontinia non rientra più in partita. Le cingolane vanno fino al + 7 (27-20), concedendo solo un ultima infuriata di due reti alle laziali. Finisce 27-22 tra Cingoli e Pontinia, la squadra di Analla ribadisce la sua forza nel girone D alla vigilia della fase ad orologio. Onore comunque al team di Pannozzo, che nel primo tempo ha dato molte difficoltà al roster del Balcone delle Marche. Top scorer della partita Sofia Cipolloni con 11 reti, andando ad arrotondare il pallottoliere personale a 90 marcature, con una partita per raggiungere quota 100 già dalla Regular Season. Segue la pontina Di Palma a 10, la migliore delle ospiti, Cristina Lenardon a 6 e il duo Velieri-Guidi a 5. La Polisportiva, con una partita in meno, guida il girone D della Serie A2 femminile con 21 punti, seguita a 17 dal Prato, a 16 dal Pontinia e a 15 dal Fondi. Per le Analla’s Girls domenica prossima a Salerno si chiuderà la Regular Season, per il recupero della decima giornata di ritorno, per poi guardare con ottimo alla fase ad orologio, che inizierà tra due settimane. (Giacomo Grasselli) Cingoli – Cassa Rurale Pontinia 27-22 (14-13) Cingoli: Barcaioni, Bartolucci 3, Battenti, Cappelli 1, Ceresoli, Ciattaglia 1, Cipolloni 11, Cristalli, Faris, Haya Corral, Lenardon 6, Turki, Velieri 5. All. Analla Pontinia: Addomizio, Bianchi 2, Di Palma 10, Franceschini, Gottardo 3, Guidi 5, Cialci, Milkovich 1, Fasciotti, Gaviglia, Bottoni 1, Rossetto. All. Pannozzo Arbitri: Giuliante – Ricciardi   

12/02/2018 13:57
Contro Senigallia arriva la terza sconfitta di fila per la Rossella Civitanova

Contro Senigallia arriva la terza sconfitta di fila per la Rossella Civitanova

Terza sconfitta di fila per la Rossella: rincorre per tutta la partita, la riacciuffa a pochissimi istanti dalla fine, ma quando il supplementare sembrava certo un’ingenuità e un fischio quantomeno dubbio regalano tre tiri liberi a Senigallia che vince così 82-80 davanti al proprio pubblico. Come nelle due precedenti sfide, dopo un discreto inizio Civitanova chiude il primo quarto sotto di dieci lunghezze, anche se ieri la prestazione è stata poi ben diversa da quella vista nella sconfitta di giovedì con Valdiceppo. In classifica la Rossella scivola così al nono posto, uscendo dalla zona playoff dopo tantissimo tempo, ma la quarta piazza dista solo una vittoria. Capitano Amoroso e compagni iniziano bene, con Coviello e Cassese che siglano il 7-9; dall’altro lato però, Paparella e Giacomini mettono due triple e danno il via a un parziale di 10-0 per Senigallia. Civitanova torna a segnare con Marinelli, Andreani e Cassese ma i padroni di casa hanno preso fiducia e chiudono il quarto avanti 28-18. La seconda frazione si gioca alla pari, Senigallia prova a scappare prima con Giampieri poi con il gioco da quattro di Giacomini, ma Coviello, Cognigni e Cassese piazzano un contro break e riportano la Rossella a -6 a cinque secondi dall’intervallo, nei quali però sempre Giacomini riesce a procurarsi due liberi e tenere avanti i suoi 47-39. Dopo l’intervallo la squadra di coach Rossi gioca bene e gradualmente recupera lo svantaggio, arrivando dopo otto minuti a -1 (60-59) con una tripla di Coviello. Nel finale Senigallia si riprende e limita i danni con Paparella e Tortù, entrando così negli ultimi e decisivi dieci minuti in vantaggio 66-60. L’ultimo parziale è simile al precedente, Andreani (11 punti nel quarto) è una spina nel fianco della difesa di casa, Felicioni segna da tre e Vallasciani riporta a una sola lunghezza lo svantaggio. Due triple di Paparella e Giamperi danno il +5 (80-75) a Senigallia a 1’30 dalla fine, Andreani mette due liberi e poi pareggia con una bomba a 30” dal termine. La Rossella ha ancora falli da spendere e rallenta l’attacco di Senigallia, ma a soli due istanti dal termine proprio ad Andreani viene fischiato fallo sul tiro da tre di Giacomini, per un contatto dubbio e provocato dal giocatore di casa: i primi due entrano, il terzo viene sbagliato di proposito per non far chiamare time out a Civitanova che deve quindi arrendersi. Prossima impegno per la Rossella domenica al Palarisorgimento di Civitanova contro il fanalino di coda Ortona, che ieri è tornata alla vittoria contro Perugia dopo una lunghissima crisi. Goldengas Pall. Senigallia - Rossella Virtus Civitanova Marche 82-80 (28-18, 19-21, 19-21, 16-20) Goldengas Pall. Senigallia: Emiliano Paparella 18 (4/7, 3/10), Marco Giacomini 17 (3/5, 2/4), Lorenzo Tortù 16 (5/11, 0/1), Fabio Giampieri 13 (3/4, 2/5), Mirco Pierantoni 9 (2/5, 1/2), Michael Bertoni 5 (1/1, 0/0), Federico Ricci 4 (2/3, 0/2), Andrea Gurini 0 (0/3, 0/1), Tommaso Maiolatesi 0 (0/0, 0/0), Federico Benedetti 0 (0/0, 0/0), Alberto Angeletti 0 (0/0, 0/0), Andrea Del Torto 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 18 / 23 - Rimbalzi: 33 14 + 19 (Lorenzo Tortù 8) - Assist: 16 (Marco Giacomini 5) Rossella Virtus Civitanova Marche: Lorenzo Andreani 25 (6/7, 2/5), Alessandro Cassese 18 (4/5, 3/7), Riccardo Coviello 16 (5/7, 1/7), Matteo Marinelli 8 (3/7, 0/0), Francesco Amoroso 4 (2/4, 0/2), Filippo Cognigni 4 (1/1, 0/1), Matteo Felicioni 3 (0/2, 1/2), Marco Vallasciani 2 (1/2, 0/0), Marko Milisavljevic 0 (0/0, 0/0), Luigi Dania 0 (0/0, 0/0), Mario Tessitore 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 15 / 18 - Rimbalzi: 31 8 + 23 (Riccardo Coviello 10) - Assist: 16 (Francesco Amoroso 6)      

12/02/2018 11:40
Impresa biancazzurra: Volley Potentino batte la capolista Gioia del Colle in 4 set

Impresa biancazzurra: Volley Potentino batte la capolista Gioia del Colle in 4 set

Exploit casalingo del Volley Potentino nella seconda giornata di andata della Pool B. La GoldenPlast Potenza Picena inverte i pronostici della vigilia e supera in quattro set la capolista Gioiella Micromilk Gioia del Colle. Un grande risultato contro l’ex libero biancazzurro Cesare Casulli per continuare a inseguire la salvezza diretta in Serie A2 UnipolSai. Con questo risultato Potenza Picena sale a 9 punti in classifica, aggancia Reggio Emilia (vittoriosa in 3 set contro Cantù) e supera Mondovì, che ha 7 punti dopo la sconfitta al tie break sul campo di Aversa nell’anticipo infrasettimanale. Primi due set in controllo per Potenza Picena, che si esprime al top in tutti i reparti. Dal terzo set gli ospiti alzano il livello con Joventino e il top scorer Cetrullo(21 punti). Sulla situazione di 2-1 Monopoli e compagni si ritrovano sotto nel quarto parziale (11-16), ma non si perdono d’animo e centrano una rimonta da sogno con il contributo dell’ex Sette, entrato dalla panchina e subito incisivo. Sotto 20-22 i marchigiani trovano il sorpasso (24-23). Alla quarta palla match, nel tripudio dei tifosi, è il muro dell’ottimo Bisi (19 punti con il 53% di efficacia) a chiudere in bellezza un finale al cardiopalma.   LA GARA Biancazzurri in campo con Monopoli al palleggio per Bisi opposto, Cristofaletti (cambio Under con Toscani) e Marinelli laterali, Bucciarelli e Maccarone centrali, D’Amico libero. Tra i padroni di casa prima convocazione per l’atleta classe 2000 Mattia Ercoli, palleggiatore delle giovanili a referto per sostituire Anjun Lavanga, fermato da un alluce dolorante. Gioia del Colle risponde con Marchiani in cabina di regia per la bocca da fuoco Cetrullo, Joventino e Grassano schiacciatori di banda, Erati e Scopelliti al centro, l’ex biancazzurro Casulli libero. Buon avvio di primo set per i biancazzurri, reattivi e avanti 7-3 sulla giocata di Bucciarelli. Buona prova di Bisi, autore del 12-8. I servizi di Joventino e Cetrullo consentono agli ospiti di rimanere a galla, ma l’ace di Cristofaletti mantiene il +4 dei marchigiani (18-14). Gli avversari non demordono e rosicchiano 3 punti con il lungolinea finale di Grassano (18-17). La giocata di Bisi e l’attacco out di Scopelliti fruttano il nuovo break ai potentini (20-17). Sull’errore di Cetrullo in attacco Potenza Picena comanda 23-20. Il diagonale di Cristofaletti e l’ace di Bucciarelli chiudono il gioco 25-21. Inizio travolgente della GoldenPlast Potenza Picena, avanti 10-4 nel secondo parziale dopo la giocata di Maccarone al centro. Sul 14-7 innescato da un errore dei gioiesi coach Spinelli inserisce Link per Joventino. Ai biancazzurri riesce tutto e Bisi (7 punti nel set) guadagna l’ovazione per il suo attacco vincente del 19-10. Cristofaletti partecipa alla festa (22-13). Mani out finale di Michele Marinelli  per il 25-16 finale. Squadra di casa superiore in tutti i fondamentali. Spiccano i 3 muri a 0 e il 57% in attacco contro il 38% dei rivali. Nel terzo set tutto si complica per i biancazzurri, che soffrono il servizio del team pugliese e vanno sotto di 4 lunghezze sull’ace di Joventino (4-8), rientrato dall’inizio. Gli uomini di Spinelli allungano sull’attacco out di Bisi e l’ace targato Grassano (7-14). Joventino sembra un altro giocatore rispetto a quello visto nel precedente set. Suo l’ace del +8 per Gioia (10-18). Potenza Picena accorcia le distanze con un salvataggio miracoloso di Bisi e una buona combinazione tra Monopoli e Cristofaletti (14-19). Quando i biancazzurri provano a riavvicinarsi, con Marinelli protagonista (8 punti nel set con il 64%), Gioia del Colle piazza accelerazioni fatali (14-21). Il parziale si chiude 18-25 su battuta out del nuovo entrato Larizza. Gioia del Colle vola subito sul +5 con l’ace di Cetrullo (2-7). Sul 4-8 Di Pinto dà respiro a Marinelli e inserisce Sette, che nella stagione 2014/15 aveva giocato in B2 con Gioia del Colle. Il nuovo entrato si mette in mostra con il muro che accorcia le distanze (8-10). Sul più bello gli ospiti trovano un’altra fuga (11-16). Il cuore dei potentini e di Cristofaletti permette ai padroni di casa di restare nel set (13-16). Si procede a strappi, ma Potenza Picena è ancora nel set (16-19). Sul 18-20 di Bisi con un block out i giochi sono aperti, ma Gioia del Colle è concreta (19-22). Sul 20-22 entra Romanò per alzare il muro e firma il punto del -1 (21-22), ma il servizio di Sette è lungo (21-23). Joventino restituisce il favore (22-23). Cristofaletti trova il pari a muro (23-23). Maccarone timbra il sorpasso con un mani out (24-23), ma Scopelliti annulla il match ball (24-24). Invenzione di Monopoli con tocco diretto per il 25-24, ma Cristofaletti batte out (25-25). Il numero 7 si riscatta (26-25), Erati pareggia (26-26). Servizio di Grassano a rete (27-26). Il quarto match ball è quello buono: muro di Bisi (28-26) e vittoria in 4 set.  GoldenPlast Potenza Picena – Gioiella Micromilk Gioia del Colle 3-1 (25-21, 25-16, 18-25, 28-26).   POTENZA PICENA: Sette 3, Bisi 19, Toscani U, Bucciarelli 5, D’Amico L, Cristofaletti U 18, Marinelli 12, Di Silvestre ne, Larizza, Monopoli 1, Ercoli ne, Romanò 1, Maccarone 7. All. Di Pinto GIOIA DEL COLLE: Luppi, Casulli L, Anselmo ne, Joventino 16, Scopelliti 3, De Santis L ne, Cetrullo 21, Erati 7, Grassano 10, Bernardi, Link 1, Marchiani 1. All. Spinelli Arbitri: Cecconato di Treviso e Licchelli di Reggio Emilia Note: durata set 26’, 19’, 23’, 29’. Durata totale: 1h 37. Potenza Picena: errori al servizio 14, ace 5, muri 10. Gioia del Colle: errori al servizio 19, ace 7, muri 2.

11/02/2018 20:38
Disco rosso per l'Helvia Recina a Montefano: subisce l'ennesima rimonta e vede lontani i play-off - VIDEO

Disco rosso per l'Helvia Recina a Montefano: subisce l'ennesima rimonta e vede lontani i play-off - VIDEO

L'Helvia Recina fallisce l'ennesimo esame di maturità di questa stagione sul campo del Montefano e vede allontanarsi sempre di più la possibilità di raggiungere i play off. Contro la squadra dell'ex tecnico Roberto Lattanzi, è l'ennesima rimonta subita a lasciare l'amaro in bocca ai ragazzi di mister Carassai con il 3-2 finale che premia i locali più cinici ed esperti nel gestire i momenti chiave del match. Orfano anche di Ramadori, stagione chiusa in anticipo per lui per problemi di lavoro, il tecnico arancio nero schiera l'Helvia con un 4-2-3-1 con Perrella, Badiali e Maccioni alle spalle di Marcoaldi e la mossa sembra dare i suoi frutti. L'Helvia gioca bene, in velocità con continui inserimenti sulle fasce e scambi di prima e il Montefano fatica a trovare le contro misure, concedendo al minuto undici il calcio di rigore, fallo di Rocchi in uscita su Maccioni, che Montanari trasforma per il meritato vantaggio. Al 16' Perrella sfiora il raddoppio con un destro deviato ma un minuto dopo il giovane Piccioni paga l'inesperienza e stende Aquino in area per il rigore del pareggio trasformato dall'argentino. Il gol muta gli equilibri con un Montefano più deciso e un'Helvia che per alcuni minuti accusa il colpo tornando a farsi vedere in avanti a ridosso della mezzora quando un'altra ingenuità collettiva della difesa lascia libero Bonacci a centro area di mettere dentro il gol del sorpasso. Campana sfiora il pari con un destro dal limite deviato di poco sopra la traversa e al 39' l'ennesimo pasticcio difensivo chiude in pratica la contesa: Pagliaini non rinvia il pallone e Bonacci mette al centro trovando una sfortunata carambola su Capparuccia che sigla un'incredibile autogol che sa di beffa. L'Helvia vacilla e nel finale rischia il tracollo con Recchi che salva su un destro di Mengoni. Nella ripresa il Montefano controlla la partita con ordine chiudendo tutti i varchi all'Helvia Recina e sfiora in almeno tre occasioni il punto del quattro a uno con Bonacci, Latini e Palmucci sul quale è ancora Recchi a salvare con un grande intervento. Dall'altra parte le occasioni più ghiotte per l'Helvia sono un destro al volo di Marcoaldi dal limite alto di poco e una punizione di Campana dalla distanza messa in angolo da Rocchi, troppo poco per riaprire la partita che sul piano prettamente statistico si chiude al 95' con un altro calcio di rigore di Montanari per fallo su Maccioni. Helvia Recina punita oltre i propri demeriti che paga ancora una volta a caro prezzo le sviste difensive e dazio alla fortuna ma che evidenzia quei difetti congeniti, poca scaltrezza e malizia su tutti nell'affrontare partite maschie e battagliere, che stanno facendo la differenza in negativo pur al pari di un livello tecnico superiore al resto delle contendenti. Domenica prossima altro gara casalinga molto ostica con il San Marco Servigliano Lorese, ennesimo esame da affrontare per un rincorsa sempre più a ostacoli. “Credo che vadano fatti i complimenti ad entrambe le squadre - il commento a fine gara di mister Carassai - per la partita espressa. Anche noi abbiamo giocato secondo me una buona gara dove purtroppo paghiamo oltre i nostri demeriti alcune disattenzioni difensive. Ci manca quel pizzico di malizia per affrontare certe partite e il fatto di non aver vinto neanche uno scontro diretto ne è la prova tangibile. Mercoledì abbiamo la partita di Coppa Marche e poi ci prepareremo al meglio per domenica, resto fiducioso per un finale di stagione che può ancora regalarci delle soddisfazioni”.   MONTEFANO: Rocchi, Cesari, Mengoni, Camilloni, Pigini, Moschetta, Aquino (81' Sampaolesi), Palmucci, Latini (91' Lorenzetti), Rossini (50' Silvestroni), Bonacci. All: Lattanzi HELVIA RECINA: Recchi, Piccioni (66' Ascenzi), Montanari, Hoxha, Capparuccia, Pagliarini, Perrella (68' Massini), Campana (81' Domizioli), Marcoaldi (65' Di Crescenzo), Badiali, Maccioni. All: Carassai RETI: 11' rig, 95' rig Montanari (HR) - 17' rig Aquin, 30' Bonacci, 39' Capparuccia ag (MONT) AMMONITI: Perrella, Hoxha (HR), Palmucci, Latini, Rocchi, Sampaolesi (MONT) ARBITRO Lanzetta (PS) - Marinelli (AN) - Pagliari (FM)

11/02/2018 19:54
Tolentino brutto e sprecone: inaspettato stop interno contro il Porto Sant'Elpidio

Tolentino brutto e sprecone: inaspettato stop interno contro il Porto Sant'Elpidio

Brutta ed inaspettata sconfitta interna del Tolentino che pur giocando in superiorità numerica per quasi tutto il secondo tempo regala i tre punti alla squadra dell’ex Morreale che ringrazia. Giornata storta anche per l’arbitro di turno, il signor Bottin di Ancona reo di non aver sanzionato a dovere, specie nel primo tempo, il gioco maschio del Porto Sant’Elpidio. Un episodio su tutti il brutto fallo commesso da Cuccù sul portiere Rossi costretto alla sostituzione per il quale l’arbitro non ha estratto nemmeno il cartellino giallo. La cronaca. Al 14’ occasionissima per i cremisi. Cross di Ruggeri, Dell’Aquila stacca più in alto di tutti ma colpisce il palo interno, con Melillo che si ritrova il pallone tra le braccia. Sul capovolgimento di fronte, Cuccù sbaglia un gol incredibile a porta vuota dopo un errore di Rossi. Al 16’ brutta entrata di Cuccù su Rossi: l'espulsione sembra inevitabile, non per il signor Bottin che non estrae nemmeno il giallo, mentre il portiere cremisi deve essere sostituito. Al 21’ Ionni da fuori area non inquadra la porta. Al 23’ Tolentino in gol con Dell’Aquila: la rete viene annullata per un dubbio fuorigioco. Al 28’ ci prova ancora Dell’Aquila, palla di poco fuori. Al 31’ crossi di Stortini, Galli colpisce di testa, palla sopra la traversa. Al 35’ occasione per gli ospiti con Cuccù che da fuori area colpisce la traversa. Al 41’ clamorosa palla gol per Raponi che da due passi calcia alto. Al 43’ fallo di Mercurio su Cuccù. Punizione dello stesso numero dieci ospite. Giorgi respinge di pugno. Ripresa. Al 7’ Dell’Aquila si divora il gol dell’1 a 0 da ottima posizione. Al 16’ fallo di Tizi su Cuccù: la punizione non ha esito. Al 27’ occasione per Mongiello, il tiro è parato da Melillo. Al 40’ ospiti in vantaggio. Erroraccio della difesa e per Marozzi è un gioco da ragazzi segnare il gol del vantaggio. Nel recupero con il Tolentino tutto in avanti alla ricerca del pareggio. Cingolani in contropiede segna la seconda rete per il Porto Sant’Elpidio. IL TABELLINO TOLENTINO: Rossi ng, (18 pt. Giorgi 4 ) Tizi 4 (44’ st. Corpetti ng), Ruggeri 6, Campanella 5.5, Severoni 6, Mercurio 5.5, Raponi 5.5, ( 33’ st. Cesca ng ) Gobbi 5,5 (28’ st. Buresta ng) Dell’Aquila 6, Belli 5,5, Mongiello 5,5. A disposizione Colonnelli, Mariani, CastellI. All. Mosconi. PORTO S.ELPIDIO: Melillo 6, Castracani 6, Stortini 5,5, Ionni 4, Nicolosi 6, Mengo 6, Islami 5,5 (22’ st. Marozzi 7), Chiappini  5,5, Galli 6, Cuccù 6,5 (35’ st. Cingolani 6,5), Cimadamore 5.5 (12’ st. Giacomazzi 5,5). A disposizione: Smerilli, Marconi, Ribichini, Carafa. All. Morreale. ARBITRO: Bottin di Ancona 4 (Paolella di Ancona 6, Tamburini di Pesaro 5) RETI: al 40’ st. Marozzi, al 46’ st. Cingolani.   NOTE: spettatori 400 circa. Angoli 6  - 4. Ammoniti Chiappini, Gobbi, Ionni, Campanella,. All'8’ st. espulso Ionni. Recupero 6’ (1+5)

11/02/2018 18:52
La Medea passa a Morciano e guarda al big match contro Portomaggiore

La Medea passa a Morciano e guarda al big match contro Portomaggiore

Medea Macerata che torna da Morciano con i 3 punti (1-3 alla Dolciaria Rovelli) al termine di una partita dai diversi volti che comunque permette di rimanere a pari punti con Portomaggiore, che nel frattempo ha battuto Terni 3-0. Coach Pasquali deve fare a meno di Di Meo, al posto del quale in banda inizia Furiassi, per il resto si presenta il sestetto consueto. Il primo set vede una Medea piuttosto quadrata con un 80% di ricezione positiva e con una difesa che lascia solo un 26% di efficacia offensiva alla formazione di casa, che dopo un inizio piuttosto equilibrato comincia a cedere terreno nella prima metà di set, quando un turno al servizio di Scuffia sposta i rapporti di forza a beneficio dei maceratesi che vanno a vincere 18-25. La Rovelli però cambia registro nel secondo set, crescendo notevolmente a partire dalla ricezione (61% positiva contro il 35% del primo set), fino ad una buona combinazione muro-difesa (5 punti a muro e efficienza di attacco degli ospiti che crolla dal 50% al 31% nel parziale). 8-3 per i padroni di casa che diventa 16-9, Pasquali inserisce Thiaw al posto di Bussolari ma la Medea non riesce ad avere quella continuità di gioco che servirebbe per recuperare un set nato male in partenza. Sul 21-16 Casoli e compagni provano a recuperare ma non riescono ad arrivare ai vantaggi, arrestandosi sul 25-22 con 12 errori punto. Il pareggio è una doccia fredda per la Medea. Il primo scambio del terzo set si interrompe per l’infortunio del capitano della Rovelli Sebastiano Caselli, ben sostituito da Alessandro Papa. Macerata piuttosto contratta, sono infatti i padroni di casa a partire meglio (8-5). A gioco lungo però la Medea riesce a recuperare, raggiungendo la parità sul 13-13. Il pareggio mina le certezze dei padroni di casa che cominciano a perdere contatto con l’avversario che allunga sul 15-21 e poi sul 20-25. Il nuovo vantaggio di Macerata taglia le gambe ai romagnoli. Il quarto set ripercorre le orme del primo, con i biancoverdi che si creano da subito il divario da gestire al meglio. La percentuale di attacco dei locali rimane sul 29% mentre Macerata sale a 54%. Finisce sempre 20-25 e tre punti in cassaforte nonostante non si riesca sempre a pungere al servizio con la dovuta continuità (68% di ricezione positiva per la Rovelli). Missione compiuta, pur non senza patemi, in vista dello scontro diretto con Portomaggiore di sabato prossimo.   DOLCIARIA ROVELLI MORCIANO-MEDEA MACERATA 1-3 DOLCIARIA ROVELLI MORCIANO: Scrollavezza 3, Fabbri 5, Nelson, Morciano, Rossi (L2), Franco 8, Corso 9, Maggioli (L1), Papa 4, D’Amico 4, Caselli 5, Budzko, Fortes 8. All. Rovinelli. MEDEA MACERATA: Molinari A. 17, Benedetti, Casoli 14, Miscio, Medei n.e., Troiani 1, Molinari M. 6, Scuffia 28, Thiaw 5, Bussolari 1, Furiassi 3, Gabbanelli (L1), Valenti (L2). All. Pasquali. ARBITRI: Bosio-Falavigna PARZIALI: 18-25 (23’), 25-22 (29’), 20-25 (25’), 20-25 (25’)      

11/02/2018 16:28
Pallamano, la Polisportiva Cingoli nella storia: la prossima stagione sarà in Serie A1 d'Elite

Pallamano, la Polisportiva Cingoli nella storia: la prossima stagione sarà in Serie A1 d'Elite

  La Polisportiva Cingoli si qualifica per la poule scudetto e per le Final Eight di Coppa Italia, entrando di diritto nella storia della pallamano italiana e assicurandosi la promozione in Serie A1 d’Elite per la prossima stagione. E’ stato il sabato pomeriggio più lungo di sempre per i ragazzi di Nando Nocelli. Sul campo arriva un 21-21 contro il Teramo, dove i cingolani non sono riusciti a portare a casa la gara dopo essere stati in vantaggio di 5 reti. Alle 22.00 arriva la notizia della vittoria del Bologna contro il Cologne e sul Balcone delle Marche si può festeggiare. La partita contro i biancorossi di Fonti è equilibrata già dalle prime battute. De Oliveira realizza il primo gol della gara, Arcieri fallisce un 7 metri. Matijasevic pareggia, Nocelli ribalta il parziale (2-1). I Lions non ci stanno e si riportano avanti con De Oliveira e Savini, per il 2-3. Pieragostino colpisce un palo, Mangoni non supera di Marcello. Dall’altra parte De Oliveira realizza il +2 (2-4). Cingoli non ci sta e comincia a martellare gol e buon gioco. Camperio accorcia, Arcieri pareggia i conti (4-4), dopo il palo di Ilari e le parate di Gentilozzi sul brasiliano De Oliveira. Dall’altra parte Di Marcello si supera su Strappini. Mister Nocelli mette in campo Vincenzo Russo, il quale trascina Cingoli con tre reti di fila per il 7-4, dopo l’errore dell’ospite Di Giulio dai 7 metri. Teramo torna pericolosamente sotto sul 7-6, ma ancora Russo ristabilisce il +2. Di Giulio e De Oliveira trovano il pareggio sul 9-9 a pochi minuti dal termine del tempo. Un palo di Arcieri prima e il gol dal penalty di Trillini poi concludono la prima frazione sul 10-9. La Polisportiva inizia la ripresa concentrata e carica, ma il Teramo non ci sta a perdere e resta in partita fino alla fine. Un super Matteo Ilari con tre reti porta il suo team sul 13-10, dopo il palo di Campana. Mangoni e Nocelli piazzano il +4, ma Andrea di Marcello ristabilisce le tre reti di distacco (15-12). Arcieri segna il 16-12, ma un break consecutivo di quattro reti dei teramani ristabilisce la parità, con le reti di De Oliveira, Toppi e Giampietro (2), così è 16-16. Cingoli è trascinata dal calore del PalaQuaresima, pieno in ogni ordine di posto anche per via della presenza di un nutrito gruppo abruzzese. Strappini-Arcieri-Campana-Nocelli, e la Polisportiva torna sul +4 20-16, con la partecipazione straordinaria di Gentilozzi, autore di tre parate decisive. De Oliveira e Giampietro tengono alta la concentrazione, ma Strappini ribadisce il 21-18. A due minuti dalla fine, viene deciso una sospensione temporanea per Lorenzo Nocelli, e Teramo va a segno con Giampietro (21-19). A 40 secondi dalla fine, De Oliveira realizza il 21-20 e Cingoli resta in inferiorità numerica. Sulla sirena, Giampietro si guadagna un sette metri, con Camperio che viene espulso. Dal dischetto, il numero 9 non sbaglia. Finisce in parità 21-21. Top scorer della gara il brasiliano De Oliveira con 9 reti, seguito da Giampietro a 5 e da Russo e Di Giulio a 4. Gara da incorniciare per Mario Gentilozzi, autore di parate decisive. Nocelli, Ilari, Arcieri e Strappini, con 3 reti a testa, dimostrano di essere I trascinatori della Polisportiva, anche se il migliore resta uno strepitoso Vincenzo Russo. Oriago vince con il Romagna, ma Cingoli ha l’ultima speranza riposta in quel di Bologna, dove I felsinei battono il Cologne. Cingoli, Oriago-Padova e Cologne finiscono la Regular Season appaiate a 19 punti; i cingolani hanno scontri diretti migliori con i lombardi ma peggiori con i veneti, i padovani in vantaggio sui marchigiani ma in svantaggio sui lombardi, il Metelli prevarrebbe sull’Oriago ma soccomberebbe su Cingoli. Si ricorre alla differenza reti negli scontri diretti, con Cingoli premiata con un +2, mentre Oriago-Padova e Cologne chiudono con -1. Esplode così la festa sui social, la Polisportiva entra nel gotha della pallamano italiana. Già da venerdì si torna in campo per le Final Eight di Coppa Italia, insieme a roster del calibro di Bolzano Campione d’Italia e Fasano (finaliste nello scorso anno), Conversano, Bologna, Pressano, Siracusa e Trieste. Poi sarà Poule Scudetto, sempre contro queste squadre (tranne siculi e triestini). (Giacomo Grasselli) Cingoli, intanto, si gode la promozione in Serie A1 d’Elite per la stagione 2018-2019. Il PalaQuaresima entra nel salotto buono della pallamano italiana. Cingoli - Lions Teramo 21-21 (10-9)  Cingoli: Gentilozzi, Danti, Barigelli, Ilari 3, Gambini, Nocelli 3, Arcieri 3, Camperio 1, Trillini 1, Campana 1, Mangoni 1, Strappini 3, Russo 4, Matijasevic 1. All: Nando Nocelli Lions Teramo: Di Marcello P, Di Giulio 4, Barbuti, Di Marcello A. 2, Toppi, Giampietro 5, Savini 1, Bellia, Pieragostino, Valeri, De Oliveira 9, Collevecchio, Di Marcello M. All: Marcello Fonti   Arbitri: Fato – Guarini  

11/02/2018 10:53
La quinta meraviglia dell'Infa Feba Civitanova: netta vittoria contro Cagliari

La quinta meraviglia dell'Infa Feba Civitanova: netta vittoria contro Cagliari

L'Infa Feba Civitanova Marche coglie la quinta vittoria consecutiva. Le biancoblu si impongono per 80-42 contro la Surgical Cagliari dopo un'ottima partita: infatti le momò sono riuscite ad imporre il proprio ritmo e grazie ad un buon gioco corale hanno portato a casa altri due punti preziosi, allungando così la striscia positiva di risultati in questo 2018. Una gara in cui hanno dato tutte le ragazze il proprio contributo, a dimostrazione della crescita continua della squadra. Parte bene la Feba che riesce a crescere alla distanza, grazie anche alle giocate di Bocola, e chiudono il primo quarto sul 19-10. Le momo' gestiscono bene ad avvio di seconda frazione riuscendo a staccare le avversarie, 26-10 dopo 2 minuti di gioco, ma le ospiti, grazie anche ad una difesa aggressiva, riescono ad arginare la manovra delle biancoblu che chiudono avanti sul 35-25. Alla ripresa delle ostilita' Cagliari parte con un break di 0-4: dopo un iniziale smarrimento le momo' riprendono a correre e toccano il 46-29 con un break di 11-0. La svolta arriva alla meta' della frazione, quando le ragazze di coach Matassini, grazie anche alle giocate di un'ispirata Trobbiani, piazzano un 20-4 micidiale che porta il punteggio sul 66-33 di fine terzo quarto. Nell'ultimo periodo le ragazze di coach Matassini gestiscono il margine, da evidenziare gli 8 punti consecutivi della 2001 Paoletti, e il match si chiude sull'80-42   INFA FEBA CIVITANOVA MARCHE - VIRTUS CAGLIARI 80-42 (19-10; 35-25; 66-33) CIVITANOVA: Orsili 2, Rosier 12, Paoletti 8, Perini 8, Bocola 11, Mataloni 16, Trobbiani 13, Marinelli 4, Pelliccetti, D'Amico, Ceccarelli 6 All. Matassini CAGLIARI: Puggioni 5, Sorrentino, Raiola 9, Georgieva 7, Markovic 7, Vargiu 5, Orsini 6, Podda, Pastena 3, Pellegrini All. Ferazzoli Arbitri: Vincenzo Agnese e Pietro Rodia  

11/02/2018 09:33
Non riesce il blitz al PalaEvangelisti, Lube ko 3-1 a Perugia

Non riesce il blitz al PalaEvangelisti, Lube ko 3-1 a Perugia

La Sir Safety resta un tabù per la Cucine Lube Civitanova. Nell’anticipo della 9ª di ritorno di SuperLega UnipolSai, andata in scena al Pala Evangelisti di Perugia, i campioni d’Italia rimediano la quarta sconfitta stagionale su cinque confronti contro la formazione di Bernardi, una battuta d’arresto per 3-1 (25-23, 22-25, 19-25, 20-25) che con tutta probabilità spegne in maniera definitiva le speranze biancorosse di riacciuffare il primo posto in Regular Season. Con quattro giornate ancora in calendario, adesso gli umbri guidano infatti la classifica con ben 7 punti di distacco sulla Lube, che a sua volta vanta 4 lunghezze di vantaggio su Modena, con una partita giocata in più. Il tecnico dei biancorossi Medei recupera in extremis Tsvetan Sokolov, dolorante a un ginocchio, e dopo due gare consecutive giocate col modulo con tre schiacciatori, torna a schierare dunque l’opposto di ruolo, proponendo ppi Sander in posto 4 in diagonale con Juantorena, e la coppia italiana Candellaro-Cester al centro. Ottima la partenza dei campioni d’Italia nel parziale d’apertura, che li vede subito avanti 12-6 grazie soprattutto al gran lavoro del muro-difesa (4-1 per i biancorossi nei muri vincenti, 3 di Candellaro), coadiuvato da una buona efficacia nei contrattacchi (4 punti col 57% per Juantorena). La reazione dei padroni di casa non si fa attendere e arriva sul turno in battuta di Atanasijevic, che coincide con un momento di difficoltà dall’altra parte della rete degli attaccanti a disposizione di Micah Christenson: un ace del serbo, un muro di Anzani ed i contrattacchi vincenti di Russell e Zaytsev riportano la situazione in perfetta parità, sul 15-15. Ma è proprio nel momento di maggiore difficoltà, dopo aver subito un parziale di 12 a 5, che Sander e compagni piazzano la zampata decisiva, ovvero il muro di Cester su Atanasijevic per il 20-18, break che assume subito maggiore consistenza grazie al successivo attacco out del medesimo Atanasijevic, che schiaccia col 33% di efficacia e regala ai marchigiani il 21-18. Bernardi gioca la carta Berger (per Russell) dopo l’ace di Christenson che scrive il 22-18 per la Lube, vittoriosa 25-23 dopo un errore di Russell, che sciupa il contrattacco della possibile parità. Si gioca tutto punto a punto invece il secondo set, in cui l differenza in favore degli umbri la fanno le grandi difese di Colaci e compagni, capitalizzate in attacco da un Atanasijevic decisamente più concreto rispetto al parziale precedente (8 punti). E’ un contrattacco del serbo che regala alla Sir il break del 21-19, sue anche le schiacciate del 24-21 (contrattacco vincente dopo la difesa sul primo tempo di Cester) e del definitivo 25-22 che riporta la situazione in parità. Il terzo set presenta una trama pressoché identica a quella del precedente. Squadre che giocano in equilibrio fino al 15 pari, poi il break decisivo dei padroni di casa firmato nuovamente da Atanasijevic, che prima mura Juantorena per il 18-16, poi firma l’ace del 21-18 che stende definitivamente una Cucine Lube Civitanova troppo sbagliona al servizio (6 errori), e per niente cinica in attacco (solo 43% di efficacia dopo ricezione perfetta), specie sulle più importanti occasioni di contrattacco. Solo Juantorena, tra i martelli biancorossi, chiude il parziale con percentuali di positività sulle schiacciate superiori al 50%. Medei prova a scuotere i suoi inserendo Kovar per Sokolov, che deve stringere i denti per restare nella partita. Ma il trend non cambia. Finisce 25-19 per la Sir, che nel quarto parziale domina, al cospetto di una Lube che rinuncia in maniera definitiva al sofferente Sokolov (dentro Kovar sul 15-12 per Perugia). Chiude sul 25-20 un primo tempo di Marko Podrascanin. SIR SAFETY PERUGIA: Ricci n.e., Cesarini n.e., Shaw, Russell 13, Zaytsev 12, Della Lunga, Siirila n.e., Berger 2, Colaci (L), Atanasijevic 23, De Cecco 2, Andric n.e., Anzani 6, Podrascanin 10. All. Bernardi. CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 9, Candellaro 10, Sander 16, Marchisio n.e., Juantorena 15, Casadei n.e., Stankovic n.e., Kovar 2, Grebennikov (L), Christenson 3, Cester 1, Milan n.e., Zhukouski. All. Medei. ARBITRI: Gnani (FE) – Boris (PV). PARZIALI: 23-25 (31’), 25-22 (30’), 25-19 (25’), 25-20 (27’). NOTE: Spettatori 4066. Perugia: battute sbagliate 17, ace 7, muri vincenti 9, 46% in ricezione (18% perfette), 49% in attacco. Lube: battute sbagliate 22, ace 4, muri vincenti 8, 42% in ricezione (21% perfette), 42% in attacco.

10/02/2018 23:00
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