L’Infa Feba Civitanova Marche continua la sua marcia d’avvicinamento al campionato. Le momò, dopo il test contro la Magnolia Campobasso, sono attese da un’altra amichevole contro un’avversaria di categoria ovvero la Cestistica Azzurra Orvieto. Questa volta in trasferta, sabato 15 Settembre alle 17.30, e sarà un’occasione per cercare conferme dopo il buon test contro le molisane.
“La squadra si sta allenando molto bene – commenta coach Nicola Scalabroni – e tutte le ragazze stanno dando il massimo. Stiamo proseguendo con la programmazione prevista e tutto sta andando nella giusta maniera. L’unica defezione per il momento è quella di Orsili, che sta recuperando e speriamo di riaverla per la prossima settimana nei ranghi. In questa fase ci attendono tre amichevoli, Orvieto, Pescara metà settimana e Forlì fine prossima settimana, e continueremo con la nostra programmazione. Stiamo lavorando sulla parte tecnica e ci stiamo amalgamando sempre di più per l’unione di squadra e nel giocare di squadra. Ho la fortuna di avere un gran gruppo con delle brave ragazze che si allenano tutti i giorni al 100% e questo sarà decisivo per ottenere risultati importanti. In definitiva – conclude l’allenatore biancoblu - sono soddisfatto di come procedono le cose”.
Terzo test match e terzo successo senza perdere un set per la Cucine Lube Civitanova. All’Eurosuole Forum gli uomini di Medei hanno sconfitto per 3-0 (25-16, 25-15, 25-18) la Monini Spoleto, formazione tra le più attrezzate ai nastri di partenza del prossimo campionato di Serie A2, con una prestazione convincente sotto ogni punto di vista, segno dei progressi in corso quando siamo ormai giunti a metà della quarta settimana di preparazione in vista dei primi impegni ufficiali. Sugli scudi Leal e Simon, con 18 e 14 punti a testa, top scorer biancorossi. Prossimo appuntamento con i test match sabato alle ore 17.00 all’Eurosuole Forum: sarà la prima gara di allenamento con una formazione di SuperLega, la Globo BPF Sora.
Solito sestetto di partenza per coach Medei: Partenio-Simon, Leal-Massari, Stankovic-Diamantini, Balaso libero. Formazione quasi obbligata per il tecnico biancorosso viste le assenze di Sokolov (ancora allenamento differenziato per il bulgaro che ha cominciato però ad effettuare i primi salti) e Cantagalli (fermo per una sub-lussazione alla spalla sinistra, riprenderà gradualmente a lavorare dalla prossima settimana).
La Cucine Lube Civitanova ha preso subito in mano le redini del gioco sin dai primi punti della gara, con un’ottima prova in attacco e al servizio (58% di squadra e 10 ace per i biancorossi) e tante difese prontamente trasformate in punto grazie ad un efficacia molto elevata in contrattacco, specialmente nei primi due parziali. Al termine della gara i due allenatori hanno deciso di far disputare un set supplementare, dando spazio a tutta la rosa: nella Lube in campo il libero Marchisio e i baby Larizza (palleggiatore) e Ciccarelli (schiacciatore schierato per l’occasione nel ruolo di opposto): anche questo parziale è stato conquistato dalla Cucine Lube Civitanova (25-18).
“Una buona prestazione, pur caricando parecchio in sala pesi ci siamo sciolti di più e abbiamo trovato un buon ritmo squadra – dice il libero Fabio Balaso – Da sabato inizieremo ad affrontare formazioni di SuperLega e diventerà un test ancora più importante per vedere in che condizioni siamo in questo momento”.
Il tabellino
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov n.e., Ciccarelli n.e., Larizza n.e., Marchisio (L), Massari 5, Stankovic 5, Diamantini 8, Leal 18, Cantagalli n.e., Simon 14, Partenio 5, Balaso (L). All. Medei.
MONINI SPOLETO: Zamagni 4, Katalan n.e., Mariano 1, Festi 4, Cristofaletti 8, Zoppellari, Padura Diaz 12, Rosso n.e., Di Renzo (L), Ottaviani 4, Segoni n.e., Costanzi n.e., Aguenier, Santucci (L).
Parziali: 25-16 (20’), 25-15 (21’), 25-18 (22’)
Sabato si inizierà a fare sul serio. La Juniores Nazionale della Sangiustese, così come la prima squadra il giorno dopo, affronterà il Campobasso. Trasferta in Molise per i giovani rossoblù, mentre i ragazzi di Senigagliesi riceveranno a domicilio i lupi allenati da Mister Bruno Mandragora.
“Siamo pronti – ha dichiarato il tecnico della Juniores Nazionale Adolfo Rossi - arriviamo alla prima di campionato con un grande entusiasmo. Nell’ultimo test stagionale ci siamo misurati con i pari-età della Civitanovese ed abbiamo ricavato ulteriori indicazioni. Al di là del risultato (vittoria per 1-0 con gol di Mastrillo) abbiamo potuto osservare che i ragazzi hanno già un buon atteggiamento. La condizione fisica è in crescita, i concetti fondamentali espressi durante la preparazione sembrano già in via di acquisizione da parte dalla squadra”.
Un esordio contro un avversario tosto: “Non si sa molto dei giocatori avversari, ma il blasone di una Società e di una città come Campobasso è ben noto. Il loro bacino d’utenza è superiore al nostro. Anche nella scorsa stagione i molisani hanno ben figurato disputando i play-off. Noi avremo dalla nostra parte un grande entusiasmo. Dovremo essere bravi e attenti anche sul lato emotivo. Per molti dei miei ragazzi si tratta della prima vera trasferta da giocatore, non avendo alcuni mai superato i confini regionali. Sicuramente però ci siamo preparati bene e ci faremo trovare pronti, cercando di non demeritare. Il verdetto poi lo emetterà il campo”.
Di seguito rosa ufficiale e staff della Juniores Nazionale.Portieri: Lorenzo Raccio (02) e William Apolloni (02).Difensori: Mattia Basconi (02), Francesco Dichiara (02), Iacopo Di Rosa (01), Alessandro Girotti (01), Leonardo Giulianelli (02), Mattia Nepa (01), Francesco Lazzarini (01), Paolo Pianaroli (01) Shahwaiz Thair Khan (00).Centrocampisti: Andrea Agresti (03), Selim Doci (01), Matteo Ercoli (02), Samuel Garcia (01), Vittorio Guzzini (02), Alessandro Scoponi (01).Attaccanti: Daniele Frontini (01), Giuseppe Mastrillo (01), Marino Messi (02), Leonardo Rogani (01), Claudio Tarsilla (01), Rokko Tolnay (02).Allenatore: Adolfo RossiVice Allenatore: Fulvio MalloniDirigente Responsabile: Fabrizio Brandelli
Ora è ufficiale: la Del Monte® Supercoppa 2018 si giocherà al PalaEvangelisti di Perugia. La prestigiosa Final Four aprirà la stagione sul campo dei campioni d'Italia, che organizzano l'evento insieme alla Lega Pallavolo Serie A. L'esordio assoluto della Cucine Lube Civitanova nel 2018-2019 sarà quindi proprio sul taraflex dove si era conclusa la Finale Scudetto nello scorso maggio.
La formula della Supercoppa prevede lo scontro tra le vincenti e perdenti di Scudetto e Coppa Italia, quattro potenziali posti che sono stati tutti appalto di Perugia e Civitanova nella stagione scorsa. A completare il poker di stelle, in ordine di Regular Season, sono Modena terza classificata e Trento come quarta forza della stagione regolare 2017/18. Secondo il ranking, le sfide di Semifinale saranno Sir Safety Conad Perugia – Diatec Trentino (alle ore 17.00) e Cucine Lube Civitanova – Azimut Leo Shoes Modena (ore 19.30).
Per la prima volta anche le Semifinali godranno della diretta di RAI Sport. Le telecamere RAI seguiranno i due match di apertura, per poi trasmettere la Finale di domenica. La Finale per il terzo posto sarà trasmessa in diretta da Lega Volley Channel.
La Finale per il 3° posto aprirà la giornata di domenica 7 ottobre alle 15.00, la Finalissima è programmata per le 18.00.
Nelle prossime ore tutte le informazioni sulla biglietteria dell’evento.
Ieri sera la Cluentina ha alzato la coppa della 3a edizione del Trofeo Birrificio il Mastio. Le tre gare conclusive hanno animato il campo Valleverde di Piediripa con ritmi alti, bei goal e tanto agonismo. Conquistando 4 punti i biancorossi hanno avuto la meglio sull'Atletico Macerata, che si prende il secondo posto, e Monturano Campiglione, terzo classificato per il secondo anno di fila.
Gli azzurri si consolano con il premio del "Miglior giocatore" consegnato ad Andrea Bracalente, mentre il "Miglior portiere" è Mirco Mastrocola dell'Atletico Macerata.
Cluentina - Atletico Macerata 1-0
Nella prima gara della serata si rinnova il derby tra le due finaliste maceratesi. Inizia bene l'Atletico grazie soprattutto a Trifiletti, che impegna Pettinari su calcio di punizione e da il via alle azioni più pericolose della squadra mentre i compagni ci mettono il fisico per fermare i giovani e rapidi attaccanti della Cluentina. I biancorossi però non si fanno intimidire, pazientano e quando trovano lo spazio giusto fanno male, soprattutto quando con i precisi lanci di Porfiri riescono ad innescare la velocità delle punte. Il vantaggio arriva invece da palla ferma: al 22' Nunzi riceva corto su calcio d'angolo, raggiunge lo spigolo dell'area e lascia partire un tiro forte e preciso che si infila sotto l'incrocio. La Cluentina prende in mano la gara e sfiora il raddoppio con Marcantoni che raccoglie un pallone sul secondo palo, calcia e scheggia la traversa.
Atletico Macerata - Monturano Campiglione 1-0
Sorprende ancora l'Atletico Macerata che nonostante la stanchezza soffre, combatte e vince. Monturano sceglie una formazione composta principalmente da giovani che hanno vita difficile contro la rocciosa difesa avversaria. Dopo una prima frazione nella quale i bianco-azzurri controllano ma non riescono a bucare la retroguardia, nella seconda parte di gare l'Atleltico trova nuove energie e il goal partita al 31': in contropiede Firmani raccoglie il pallone su uno scontro al limite dell'area, calcia forte di prima intenzione e supera il portiere. Monturano si riversa in attacco ma è impreciso nell'ultimo tocco, l'Atletico resiste e si prende la seconda prestigiosa vittoria dopo quella con l'HR Maceratese.
Cluentina - Monturano Campiglione 1-1
Si decide tutto nell'ultima partita. Alla Cluentina basta non perdere per vincere il torneo, Monturano ha invece un solo risultato utile. I bianco-azzurri ritrovano i titolari e sfiorano subito il vantaggio con un cross dalla sinistra che trova la girata al volto di Moretti, fuori di un soffio. La Cluentina risponde nel modo migliore: lancio da destra su calcio piazzato, Tomassini la tocca in area quanto basta per anticipare l'uscita di Isidori e regalare l'1 a 0 alla Cluentina. La partita è combattuta e le due squadre si affrontano a viso aperto ma al 21' è ancora un calcio di punizione a decidere il risultato: stavolta batte Bracalente dal limite e con un tiro a giro supera la barriera, il tuffo di Pagliarini e si va a prendere il premio di "Miglior giocatore" del torneo. I biancorossi non si fanno più sorprendere e la gara si chiude in pareggio, quanto basta per confermare il primo posto nel triangolare.
Anche ieri sera il torneo ha offerto tre sfide aperte. L'Atletico Macerata ha stupito ancora e vista la voglia dimostrata in questa edizione del trofeo è sicuramente una squadra da seguire nel prossimo campionato di Terza Categoria; Monturano ha confermato la sua ottima impostazione di gioco e una rosa che comprende alcuni talenti veri oltre al premiato Bracalente; la Cluentina mette in bacheca il secondo Trofeo Birrificio il Mastio e si regala un'iniezione di fiducia in vista dei prossimi incontri ufficiali di campionato e coppa.
Le premiazioni dei due migliori giocatori e delle tra squadre finaliste chiudono questa 3a edizione del Trofeo Birrificio il Mastio, ormai appuntamento fisso del calcio estivo maceratese. Un'occasione per vivere il calcio vero, come dimostrato dalle partite combattute e l'atmosfera accesa, un interessante banco di prova per le formazioni partecipanti e da quest'anno anche l'inizio di un nuovo percorso di collaborazione tra le tre società di Macerata. Non resta quindi che aspettare l'anno prossimo per scoprire le nuove sfidanti della Cluentina e dell'Atletico Macerata, le due squadre organizzatrici, sempre in compagnia del Birrificio il Mastio.
Daniele Melandri è un nuovo giocatore della S.S. Matelica Calcio
Lo comunica la società. L'attaccante Daniele Malandri, nato a Ravenna, classe 1988, nella sua carriera vanta stagioni in serie C con il Parma, Forlì e Fano e anche in serie D. Il direttore sportivo Francesco Micciola torna sul mercato poco prima dell'esordio in campionato con la Vastese. -"E' un attaccante che ha caratteristiche diverse dagli altri che già fanno parte della rosa, va a completare il reparto offensivo, è un giocatore importante e siamo contenti di averlo portato da noi"- riferisce il direttore sportivo.
Esordio in panchina come terzo allenatore della GoldenPlast Potenza Picena per il laterale classe ’99 di scuola Lube Alessio Bernacchini, nativo di Macerata, ma da sempre residente a Corridonia e ora tesserato come posto 4 nel Volley 79 Civitanova. Gianni Rosichini, tecnico del Volley Potentino, ha svezzato Alessio ai tempi del vivaio biancorosso e, reputandolo un valido elemento, il classico ragazzo con la testa sulle spalle, gli ha proposto a bruciapelo di entrare nello staff biancazzurro per raccogliere l’eredità di Michele Massera, promosso su campo ad assistant coach per la stagione 2018/19. Tanto meravigliato quanto intrigato per la prospettiva di una nuova avventura in veste inedita, il giovane pallavolista non si è lasciato sfuggire l’occasione di seguire da vicino i tanti amici che fanno parte del roster potentino.
“Non posso nascondere la mia emozione - il commento del terzo allenatore Alessio Bernacchini: che ha avuto il picco massimo nel giorno del raduno. Con Gianni Rosichini mi sono sempre trovato benissimo e il fatto che mi abbia voluto nello staff è una grande gratificazione perché certifica la sua stima nei miei confronti. Sono serio, ho voglia di lavorare bene e di dare il mio contributo nello staff”.
Finisce 4 a 1 (21-25, 25-23, 22-25, 21-25, 29-31) per Ortona il test amichevole andato in scena alla Marpel Arena. Coach Bosco, nel corso del match ha dato spazio un po' a tutta la rosa. Set tutti giocati sul filo dell’equilibrio dall’inizio alla fine. Altra prova positiva per il russo Igor Tiurin, autore di 21 punti. L’intesa con il palleggiatore Piazza migliora. Ottima la prova del centrale Bussolari, autore di 13 punti con addirittura 5 muri messi a segno. Domenica ad Ortona la gara di “ritorno”.
Il tabellino:
MENGHI SHOES MACERATA: Franceschini8, Nasari 5, Bucchi 4, Casoli 7, Miscio, Condorelli, Tartaglione 12, Piazza 1, Molinari 2, Tiurin 21, Bussolari 13, Furiassi 2. All: Bosco.
ORTONA: Simoni 8, Pesare, Zanettin 3, Berardi 3, Dolfo 10, Toscani 1, Sorrenti 16, Lanci 5, Marks 27, Fiscon 2, Menicali 12. All: Lanci.
PARZIALI: 21-25, 25-23, 22-25, 21-25, 29-31.
Grande entusiasmo a Matelica per il Giro delle Marche in Rosa, competizione internazionale di ciclismo. Piazza Enrico Mattei ha accolto l’arrivo della prima tappa della manifestazione, organizzata dall’associazione Born to win con il sostegno di Regione Marche, Federazione ciclistica italiana e Federciclismo Marche, in collaborazione con il Comune di Matelica e le altre città protagoniste. Ad aggiudicarsi la prima frazione Dalia Muccioli di Cesenatico, campionessa italiana Elite nel 2013. Al secondo posto si è piazzata la piemontese Elisa Longo Borghini, bronzo olimpico a Rio 2016, e al terzo Angelica Brogi.
Le atlete hanno percorso i territori da Amandola a Matelica, attraversando i luoghi colpiti dal sisma che trovano con questo evento un’ulteriore occasione per promuovere la propria bellezza.
“Siamo molto felici di aver accolto questa tappa – afferma l’assessora allo sport e al turismo del Comune di Matelica, Cinzia Pennesi – anche perché, iniziative di valenza internazionale come queste, ci danno la possibilità di dimostrare che per i nostri territori, ancora provati dagli eventi sismici, c’è una possibilità di rinascita. Matelica sta poi puntando molto sul turismo legato allo sport. Abbiamo percorsi di mountain bike sul Monte San Vicino, la Gran fondo del verdicchio, gara ciclistica molto partecipata e una scuola di ciclismo per bambini, alla quale presto si aggiungerà un campo di addestramento”.
Il Giro delle Marche in Rosa, alla sua prima edizione, vede la partecipazione di atlete da 22 Paesi del mondo (in gara anche le nazionali di Russia, Kazakistan e Nigeria), oltre a quotatissime cicliste nazionali. La prima frazione ha attraversato alcuni dei luoghi più suggestivi dell’entroterra marchigiano, toccando Sarnano, Pian di Pieca, Camporotondo di Fiastrone, Belforte del Chienti, Caccamo, Sfercia, Camerino e Castelraimondo; le atlete hanno poi raggiunto Matelica per i giri finali che hanno coinvolto anche Esanatoglia, Collamato, Cerreto d’Esi e la collina matelicese. La gara prosegue ora con le tappe di Offida e di Porto San Giorgio.
L’evento viene ripreso dalle telecamere di Rai Sport ed è diffuso anche a livello internazionale da emittenti televisive e canali social.
Si riapre la nuova stagione sportiva con una bella novità per il Judo Equipe Macerata: una nuova sede.Il club biancorosso, infatti, durante la pausa estiva si è trasferito nella bella palestra del Liceo Scientifico Galilei di Macerata, in via Manzoni. Luminosa e ben attrezzata, permetterà al Judo Equipe Macerata di svolgere i propri corsi di judo per bambini a partire dai 4 anni di età ed adulti, sempre nelle giornate di martedì e giovedì.
Il judo, oltre ad essere un'arte marziale particolarmente completa e simmetrica dal punto di vista atletico e motorio, da praticare a qualsiasi età, è però una disciplina particolarmente adatta ai bambini, aiutali nella crescita anche sotto il profilo psicologico e del gioco. Ha una propensione naturale a favorire la socializzazione ed insegna ad affrontare l'avversario non tanto e non solo per spirito di competizione ma per imparare a non subire passivamente. Nel bambino timido od insicuro questa disciplina si è dimostrata efficace ed in grado di riportare alla luce l'autostima, donando un più completo senso di padronanza delle proprie azioni. In definitiva, la tecnica del judo risulta utile nel coordinare la sfera intellettuale ed il coordinamento motorio.
Da quest'anno, all'offerta di corsi di judo per giovani, oramai ben consolidata ed avviata nel contesto cittadino, si aggiune poi, per gli over 14 anni, anche le lezioni del venerdì di Brazilian Judo Ne Waza: un'arte marziale, che oltre ad essere uno sport da combattimento, è anche un metodo di difesa personale specializzato nella lotta a terra, con particolare uso di leve e chiavi articolari, strangolamenti/soffocamenti e bloccaggi al suolo. Uno sport, nuovo a Macerata, che contempla tecniche di autodifesa e non prevede cadute a grande impatto, che lo rende particolarmente indicato per ragazze/i più grandi e per adulti.
Una delle certezze da cui è ripartita la Sangiustese è il classe 1980 Mauro Chiodini, al suo secondo anno in rossoblù.
Tantissime le casacche vestite dall’esperto portiere, a partire da quando, sedicenne, esordì con la maglia della sua Civitanovese in Serie D.
Fermana, Frosinone, Lanciano, Sorrento, Montegranaro, Folgore e Castelfidardo: le tappe di una carriera straordinaria, costellata di successi e soddisfazioni e ancora nel pieno, viste le splendide prestazioni messe in luce anche nella stagione trascorsa.
Anche l’anno scorso esordio con il Campobasso.
“Per noi fu l’inizio di una bella avventura. Non sapevamo ancora che tipo di squadra eravamo, eppure al primo impegno, dopo aver subito gol, abbiamo preso in mano il gioco e ci siamo conquistati un meritato pareggio. Anche quest’anno sarà una bella sfida. Noi all’80% siamo rimasti gli stessi, inserendo alcuni elementi interessanti, mentre loro hanno cambiato la rosa quasi del tutto e non abbiamo molte informazioni. Sono ottimista: se giochiamo come sappiamo secondo me possiamo fare bene” ha esordito il goalkeeper.
Sarà un campionato lungo e difficile: “Di dilettantistico c’è poco. Tanti turni infrasettimanali nei mesi autunnali, realtà importantissime da affrontare e qualità delle rose lo rendono del tutto simile al professionismo. Quest’anno il livello si è ancora alzato. La nostra società si è mossa bene. Possiamo giocarcela alla pari con molte squadre e provare a far divertire il nostro pubblico. La rosa che è stata allestita ci permetterà di affrontare anche gli impegni ravvicinati al completo e questo è importante” ha proseguito Chiodini.
Importante come il ruolo del portiere, specie negli ultimi anni in cui si cerca sempre di inserire l’under in porta.
“Secondo me è una scelta forzata. Se un ragazzo è bravo è giusto che giochi, ma valutare solo la carta d’identità è un errore. Si viene messi subito sotto processo e spesso non ci sono seconde possibilità. Una politica sbagliata che nuoce a squadra e giocatore e che per fortuna nell’ultimo periodo sta un po’ cambiando, visto che il portiere esperto spesso offre maggiori garanzie in termini di punti ” ha puntualizzato.
“Per noi ragazzi, per i tifosi e per il Comune di San Giusto deve essere una gioia immensa confrontarsi con queste piazze blasonate che hanno fatto addirittura la serie A – ha concluso Chiodini - mi fa piacere che quest’anno sono stati sottoscritti parecchi abbonamenti. Speriamo in un pubblico più numeroso a seguirci perché come l’anno scorso ce la metteremo tutta per far divertire la gente e rendere Società e tifosi orgogliosi di noi”.
Arriva un nuovo compagno di viaggio per la Cucine Lube Civitanova: il club biancorosso ha infatti definito un accordo di sponsorizzazione con la Promo S.p.A., il cui marchio comparirà sulle divise dei giocatori per la prossima stagione.
Fondata nel 1977 dai tre attuali soci, la Promo S.p.A. è un’azienda specializzata nella progettazione, realizzazione ed installazione di involucri architettonici, carpenterie metalliche, facciate continue, serramenti, facciate ventilate e rivestimenti di facciata realizzati con tecnologie e materiali innovativi.
"Una lunga storia e l’esperienza maturata nella costruzione di spazi complessi a forte contenuto tecnologico ed impatto visivo - spiega la Promo S.p.A. - declinata con una costante attività di ricerca e sperimentazione, ci hanno permesso di acquisire competenze specifiche, con particolare riguardo ai nuovi materiali ed alla loro applicazione. L’azienda è in grado di offrire un valore aggiunto su tutto il processo, a partire dal progetto individuando le soluzioni più efficaci per la specificità di ogni intervento, dalla sua ingegnerizzazione, resa esecutiva, fino alle fasi di produzione dei manufatti e successiva posa in opera".
Marco Colonna è un tesserato della Recanatese. Il giovane jolly difensivo,classe 1997, già la scorsa stagione ha indossato la casacca della formazione leopardiana collezionando 31 presenze.Difensore dalla grande forza fisica, dotato di ottima progressione e abile nel gioco aereo rappresenta per mister Alessandrini una più che valida alternativa per il reparto arretrato.
Ricordiamo che Marco Colonna si è fatto le ossa nelle giovanili di Parma (Giovanissimi Nazionali), Bari (Allievi Nazionali e Primavera) e Pescara (Primavera). Nella stagione 2016/17 ha indossato la maglia della Folgore Caratese (serie D, girone A) collezionando 22 presenze. Nel campionato 2015/16 Colonna ha militato nel Francavilla (serie D, girone H).
Al termine della passata stagione in cui ha vestito la maglia della Recanatese, sembrava destinato ad altri lidi, ha svolto l’intera preparazione precampionato come aggregato alla Fermana (serie C), per poi concretizzarsi un ritorno di fiamma tra lui e la società giallorossa.
Serata di passerella, martedì 11 settembre, alla Mar.Pel. Arena di Macerata. L'inizio del campionato 2018/19 è ormai alle porte e la Roana CBF HR Macerata non perde l’occasione di ricominciare con una vittoria. Alla prima uscita di questo precampionato la squadra maceratese si impone sulla Pieralisi Volley Jesi per quattro set a uno (25-18; 25-18; 25-15; 25-23; 24-26), in una sfida che ha visto i padroni di casa avere la meglio con largo margine nei primi tre set dell’incontro, per poi vedere gradualmente gli ospiti uscir fuori perdendo di misura il quarto set e vincendo infine il quinto ed ultimo.
A coach Luca Paniconi l’arduo compito di creare la perfetta amalgama e i giusti automatismi di squadra, anche se per sua stessa ammissione la preparazione è ancora lunga e c’è molto lavoro da fare “Veniamo da un periodo in cui abbiamo fatto poco con la palla - ha dichiarato Paniconi - Oggi c’è stata la prima doppia seduta d’allenamento e le ragazze sono un po’ appesantite, come normale che sia. E’ ovvio che questi impegni ci devono dare la misura di quanta strada dobbiamo percorrere, sono estremamente fiducioso perché credo che questo gruppo possa far bene, quindi dobbiamo lavorare e basta”.
In campo, insieme alle solite certezze, anche molti volti nuovi a lavoro per entrare nei meccanismi di squadra “Il nucleo forte del gruppo è stato mantenuto, le nuove ragazze si sono già inserite molto bene - ha aggiunto il coach dell’Helvia - Ovviamente ci vuole del tempo per conoscersi bene e capire come mettere nelle giuste condizioni le proprie compagne. Vedo però che c’è una buona predisposizione sia al lavoro che alla creazione di un gruppo che possa funzionare bene. Sarà una parte importante del lavoro che andremo ad affrontare”.
Il rodaggio è appena cominciato e il percorso è tracciato. Iniziare con una vittoria, seppur di poco conto, rappresenta comunque il giusto modo di affrontare queste ultime settimane di preparazione, il rush finale prima del vero esordio, quello più importante, in programma il 13 ottobre alle 21 contro la Montesport FI in terra maceratese.
Mister Tiozzo racconta il primo post partita della nuova stagione, domenica scorsa il Matelica ha superato la “prima prova” in Coppa Italia con il Castelfidardo."Un bell’inizio, al di là del risultato che rende merito al grande lavoro dei ragazzi, sono contento del fatto che abbiamo creato tante occasioni e si è visto dai calci d’angolo che abbiamo conquistato. Siamo stati bravi sia nella fase offensiva che in quella difensiva, questo dimostra che il gruppo ha ben compreso il tipo di gioco che vogliamo portare in campo".
A proposito del campo, pensa di aver trovato gli “undici” che le danno maggiore sicurezza?"Assolutamente no, io sono soddisfattissimo di tutti i ragazzi, c’è chi sta meglio e chi sta entrando in forma pian piano, ma nessuno con me può dire che è titolare a prescindere. I ragazzi che sono entrati nel secondo tempo in coppa Italia, sono eccezionali quanto quelli schierati dal primo minuto, lo stesso quelli che sono rimasti in panchina o in tribuna, anzi dico di più, ogni giorno che passa sono sempre più in difficoltà nella scelta e di questa cosa ne sono davvero felice proprio perché si stanno impegnando tutti e ad ogni allenamento alziamo l’asticella".
Inizia la marcia di avvicinamento della Sangiustese allo start ufficiale della stagione.E’ mister Stefano Senigagliesi a tracciare il quadro del clima che regna all’interno dello spogliatoio rossoblù.“Finalmente si inizia a sentire il clima campionato. L’adrenalina è partita e questa è una cosa positiva: tutto è diventato più semplice e si è accesa la spia giusta. I ragazzi dovrebbero essere tutti a disposizione: avere la rosa al completo sarà importante sia dal punto di vista tecnico, con più soluzioni a disposizione, sia dal punto di vista emotivo-caratteriale, perché i giocatori più esperti sono sempre d’aiuto e da sprone ai più giovani” ha dichiarato il Mister al termine della seduta odierna.
Domenica la Sangiustese, come un anno fa, si troverà di fronte il Campobasso: “Rispetto ad un anno fa ci sono molte differenze perché sono cambiati i giocatori. Quello che non è cambiato è la forza dei nostri avversari, il loro blasone. Hanno messo in piedi una squadra importante, quindi come l’anno scorso sarà molto molto difficile” ha proseguito il tecnico.
“Quest’anno ci aspetta un torneo difficilissimo, ma i turni infrasettimanali non debbono essere una scusa. Giocare tante partite è bello e stimolante, l’unica cosa che ho sottolineato più volte è che i tanti impegni ravvicinati allontanano un po’ dallo spirito dilettantistico e favoriscono chi ha una rosa più lunga” ha concluso Senigagliesi.
Lo schiacciatore statunitense Brenden Sander è della Cucine Lube Civitanova. Il Club biancorosso comunica di aver ingaggiato con un contratto annuale il Nazionale USA classe 1995 per 193 centimetri di altezza, cresciuto nella Brigham Young University e al primo anno nel campionato italiano. Brenden Sander, fratello dello schiacciatore Taylor che proprio nella scorsa stagione ha vestito il biancorosso, era stato inizialmente ingaggiato dalla Calzedonia Verona, società con cui la Lube Volley ha trovato un accordo per l’arrivo a Civitanova del martello statunitense.
Il neo giocatore cuciniero ha fatto parte fino a pochi giorni fa del gruppo della Nazionale USA in preparazione per i Mondiali 2018 in corso di svolgimento in Italia e Bulgaria. Il suo arrivo in Italia e di conseguenza il primo allenamento alla guida di coach Giampaolo Medei è in programma nei prossimi giorni, una volta sbrigate le formalità per il visto.
L’ingaggio di Brenden Sander completa così il reparto schiacciatori della Cucine Lube Civitanova, dopo il brutto infortunio alla caviglia che ha messo ko il canadese Ryley Barnes. “L’accordo con Barnes non può andare a buon fine – spiega il direttore sportivo Giuseppe Cormio – naturalmente a causa del serio infortunio del giocatore che verrà comunque seguito e monitorato nel corso della stagione per capire se e quando potrà essere utile alla causa della Lube”.
Ecco le prime parole di Brenden Sander in biancorosso: “Sono molto felice che la Lube abbia trovato l’accordo con Verona e di poter arrivare nel campionato italiano in una società altrettanto importante, che mi darà la possibilità di vivere esperienze eccitanti come la partecipazione alla Champions League, una competizione che mi incuriosisce molto. Non vedo l’ora di poter scendere in campo e di risolvere le formalità burocratiche per arrivare in Italia ed iniziare ad allenarmi con la Lube. So di avere davanti a me due grandi campioni come Juantorena e Leal, consapevole che dovrò farmi trovare pronto ogni volta che sarò chiamato in causa. Sono sereno e motivato, anche perché mi sono confrontato con mio fratello Taylor che mi ha parlato benissimo dell’ambiente: so che troverò una società al top mondiale”.
Anche quest'anno a Castelraimondo, per la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile, torna la Biciclettata. L'iniziativa è promossa dall'Assessorato allo Sport del comune di Castelraimondo con la collaborazione dell'Avis e del Gruppo Podistico. Si parte domenica pomeriggio, 16 settembre, alle ore 16, da Piazza della Repubblica. La partecipazione è libera, aperta come sempre a cicloamatori di tutte le età; insieme alla volta del Castello di Lanciano e ritorno. Ad attenderli, al traguardo, una gustosa merenda con il Nutella Party.
“Anche quest'anno riproponiamo la Biciclettata – ha spiegato l'assessore allo sport Elisabetta Torregiani – un appuntamento che riscuote sempre grande partecipazione, un momento per stare insieme e godere degli ultimi pomeriggi di estate. Questo ci conferma l'intento primario di questa iniziativa, che è quello di incentivare l'attività fisica con il mezzo più green che ci sia, cioè la bicicletta, e avvicinare anche i più piccoli allo sport e alla scoperta dei paesaggi e delle aree che abbiamo a disposizione. Una pedalata, ovviamente non competitiva, per stare insieme alle famiglie ed agli amici e godersi l'ultimo stralcio dell'estate prima del rientro a scuola”.
Riceviamo e pubblichiamo l'intervista al Mister esordienti del Matelica Calcio, Leonardo Belardini
Mister è soddisfatto dei suoi ragazzi?
- Sì, sono entusiasta, partivamo da difficoltà soprattutto motorie e tecniche vista l'età, ma in questi due anni abbiamo lavorato sodo e sono davvero contento dei progressi ottenuti, nel tempo ho cercato di valorizzare le caratteristiche di ognuno di loro.
Nella sua carriera da allenatore, 10 anni, ha seguito i pulcini, esordienti e anche gli allievi, che esperienza è stata, quella fatta con questi ultimi?
- Un'esperienza istruttiva per me, di crescita personale ma anche di grande responsabilità. Avevo messo in atto un sistema a gruppi con dei responsabili per verificare la loro capacità di organizzazione e autocontrollo.
Quali sono gli obiettivi che si pone e gli strumenti che usa per condividere con i ragazzi la sua idea di calcio?
- Il mio obiettivo principale è quello di dare a tutti le stesse possibilità di giocare e di divertirsi mettendo in secondo piano il risultato anche se sprono i ragazzi ad impegnarsi per raggiungere il miglior risultato possibile. Quello che mi preme sottolineare è che per me conta molto la società che rappresento, per questo cerco di insegnare loro a tenere prima di tutto un comportamento consono, anche attraverso il rispetto delle regole sul campo. Per me è molto gratificante riuscire ad insegnare il gioco del calcio attraverso i passaggi fondamentali e le idee che propongo.
Come cambia l'approccio del tecnico nella categoria pulcini e in quella degli allievi?
- I pulcini hanno bisogno di regole, quelle regole che la società attuale non detta più, parlo del rispetto del compagno, dei tecnici e di tutti i collaboratori, la puntualità, l'igiene personale, la cura del materiale sportivo in dotazione e anche il comportamento nello spogliatoio attraverso la responsabilità per la cosa comune.
- Per i più grandi c'è bisogno di tutto quello che ho già detto con l'aggiunta di una buona conoscenza del calcio e riuscire a mettere in campo quanto imparato negli anni, ma prima di tutto, mi permetto di sottolineare che in quella fascia di età è importante tenere gli occhi aperti sulle insidie che ogni giorno rischiano di deviare i ragazzi. E' necessario prevenire a tutti i costi, il mondo è pieno di esempi davvero toccanti, sono dell'opinione che una società sportiva come il Matelica Calcio in collaborazione con la scuola e in primis le famiglie possa davvero aiutare i ragazzi a mantenere la giusta rotta della vita.
Ringraziamo mister Belardini e auguriamo a lui ed al suo gruppo un bel lavoro per questa stagione!