Termina al tie break la seconda amichevole tra Ortona e Macerata. In Abruzzo i biancoverdi allenati da Bosco cedono 3 a 2 (19-25, 25-14, 25-21, 24-26, 15-9) contro la truppa allenata da Lanci. Con Casoli precauzionalmente tenuto a riposo, la Banca Macerata Menghi Shoes ha dimostrato di migliorare il proprio rendimento. Positive le prove di Nasari e Tartaglione, bravo anche Franceschini abile a realizzare due muri.
il tabellino:
ORTONA: Simoni 10, Pesare, Zanettin 3, Berardi 3, Dolfo 10, Toscani, Sitti 1, Sorrenti 2, Lanci 1, Marks 19, Fiscon 1, Ogurcak 9, Menicali 5. All: Lanci.
MACERATA: Franceschini 6, Nasari 14, Bucchi, Miscio, Tartaglione 13, Piazza 3, Molinari 3, Tiurin 13, Bussolari 3, Gabbanelli. All: Bosco.
PARZIALI: 19-25, 25-14, 25-21, 24-26, 15-9.
Una doppietta di Argento, un timbro del solito Cheddira e un gioiello di Herrera sigillano la prima vittoria casalinga della Stese che, in divisa bianca davanti ad una buona cornice di pubblico, batte per 4-2 il Campobasso e conquista meritatamente i primi tre punti della stagione. Prima frazione brillante tra le due formazioni che scelgono entrambe uno schieramento offensivo e che sin dai primi minuti infiammano la contesa. Pronti via e subito i padroni di casa si portano in vantaggio con Argento. Il bis è opera di uno scatenato Cheddira, già in più occasioni vicino alla rete, il tris lo sigla Herrera con una splendida conclusione che si insacca tra gli applausi.Nel frattempo, il solo Improta provava a tenere vivi i Lupi: era stato lo stesso ariete in precedenza ad accorciare le distanze.Distanze che venivano ristabilite allo scadere con la doppietta personale di un super Argento, che chiudeva i primi 45’ con la Stese in vantaggio nel visibilio dei tifosi di casa.Nella ripresa mister Mandragora rivoluzionava il suo undici con gli ospiti che tentavano di reagire.La rete del 4-2 era opera del subentrato Branicki dal dischetto dopo un mani di Marfella in area.I padroni di casa, sempre in totale controllo del match, sfioravano più volte il colpaccio della cinquina con Pezzotti, Cheddira e Perfetti, le cui mire facevano però difetto.
Successo di grande valore e prestigio per i rossoblù marchigiani che iniziano il campionato divertendo il proprio pubblico e regalando tante emozioni.
PRIMA FRAZIONE
1’ pt: prima sortita in avanti dei padroni di casa con Herrera che mette al centro la sfera.2’ pt: GOL!! Sangiustese in vantaggio con Argento, che scattato in profondità, con un pallonetto buca Sposito.5’ pt: i locali non riescono a raddoppiare con una bella punizione di Herrera e poco dopo con Cheddira dal limite.14’ pt: Cheddira atterrato in area dopo unoscontro con il portiere. L’arbitro lascia proseguire. Per gli ospiti il più vispo è Improta.22’ pt: Cheddira a tu per tu con Sposito viene fermato dalla bandierina dell’assistente, così come pochi dopo lo stesso annulla al numero nove una rete per off-side.24’ pt: dal limite scaglia la conclusione Improta.26’ pt: ancora Cheddira si fa vedere con un diagonale out di poco. 28’ pt: Chiodini respinge di piede il tiro di Minchillo,32’ pt: GOL!! Herrera lavora un pallone eccellente sulla corsia destra. Al centro dell’area Cheddira timbra il cartellino e raddoppia.33’ pt: subito occasione per il tris ma Pezzotti spara alto. 36’ pt: GOL!! Per i lupi accorcia le distanze Improta trafiggendo la retroguardia di casa. 38’pt: GOL!! Il tris locale è un coniglio che esce dal cilindro di Herrera. Il panamense numero dieci dedica la rete alla moglie in dolce attesa.40’ pt: Argento vede Sposito fuori dai pali e tenta la conclusione, out. 45’ pt: GOL! Ancora Argento dalla destra firma doppietta e 4-1.
SECONDA FRAZIONE
10’ st: GOL! mani di Marfella in area. Dal dischetto Branicki realizza il 4-2.16’ st; alto sulla traversa il tentativo di Pezzotti.25’ st: Shiba impegna Sposito.30’ st: Kamara serve Cheddira che spara alto sulla traversa.34’st: Laringe per Kamara che non riesce ad approfittarne.35’ st: ci prova da fuori capitan Perfetti.
SANGIUSTESE (4-2-3-1): Chiodini, Marfella, Santagata (27’ st Kamara), Perfetti, Patrizi, Scognamiglio, Pezzotti, Camillucci, Cheddira (38’st Calamita), Herrera (31’ st Laringe), Argento (14’st Shiba). A disposizione: Carnevali, De Reggi, Moracci, Tizi, Pluchino. Allenatore: Stefano Senigagliesi.CAMPOBASSO (4-3-3): Sposito, Antonelli (12’st Spinelli) , Del Prete (1’ st D’Angelo), Diop, D’Orsi (1’ st Tomassini), Allocca, Da Dalt (1’ st Branicki) , Danucci, Improta, Giacobbe, Minchillo (1’ st Seck). A disposizione: Cutrupi, Palmieri, Morra, Progna. Allenatore: Bruno Mandragora.ARBITRO: Sig. Domenico Leone della sezione di Barletta.ASSISTENTI: Sig.ri Pio Carlo Cataneo della sezione di Foggia e Francesco Festa della sezione di Barletta.RETI: 2’ pt e 45’ pt Argento, 32’ pt Cheddira, 36’ pt Improta, 38’ pt Herrera, 10’ st Branicki (rig).
NOTE: spettatori 250 con rappresentanza ospite; ammoniti Seck, Chiodini, Marfella; corner 0-2; recupero 2’ + 3’.
Vittoria con il minimo scarto per la squadra cremisi che grazie ad un gol di Terriaca su calcio di rigore sul finire del primo tempo, batte il Porto D'Ascoli e conquista i tre punti al termine di una partita non certo spettacolare ma che gli uomini allenati da mister Mosconi hanno condotto dal primo all'ultimo mi nuto.
Al 4pt. la prima conclusione della partita è di Laurenti, palla di poco sopra la traversa.
Al 21’ si fa viva la formazione ospite con Leopardi ma l sua conclusione è parata da Rossi-
Al 27’ pt. azione di Tartabini sulla destra, cross al centro, Sensi anticipi Terriaca.
Al 39’ p.t.si fa vivo il porto d’Ascoli con un conclusione di Librata, bloccata da Rossi
Al 46’pt. Locali in vantaggio. Tartabini viene atterrato in piena area da Alighiero e l’arbitro indica subito ilo dischetto. Alla battuta va Terriaca che spiazza Di Nardo e porta in vantaggio il Tolentino.
RIPRESA:
Al 4’ st. occasione per Laurenti servito a centro area da Tortelli, il suo tiro respinto alla disperata da un difensore ospite
A 10’ stl conclusione di Gabrielli dal limite, palla sopra la traversa.
Al 16’ fallo di Manoni si Ruggeri al limite. Punizione di Gabrielli senza esito.
AL 31 st. Tolentino vicino al 2 a 0 con Boutlata , ma Di Nardo si Supera e salva la rete.
Al 37’ st. Boutlata vicino al secondo gol Di Nardo si salva in angolo.
Al 38’ st. gran tiro di Capezzani dal limite fa la barba al palo.
TOLENTINO: Rossi 6,5, Tartabini 6,5, Ruggeri 6,5, Labriola6,5 , Tortelli 6,5, Borghetti 7, Boutlata 6,5 (42’ st.Merlini ng), Gabrielli 6,5, ( 23’ Capezzani 6,5 ) Raponi 6,5,(21 st. Marco Mariani 6,5) Laurenti 6,5 (26’ st. Cicconetti 6,5), Terriaca 7 (45’ sr. Traore ng ) A disposizione: Giorgi, Della Spoletina, Mariani Matteo, Corpetti. All. Mosconi 6,5.
PORTO D’ASCOLI: Di Nardo 6, Tassotti 6 (5’ st. Lanzano 6), Trawally 6, Gabrielli Ilario 6, Manoni 6, Sensi 6, Leopardi 6, Schiavi 6 (36’ st. D’Alòng ), Liberati 6, Gaeta 6,5 (21 st. Granito 6 ), Alighieri 6 (8’ ST.Gagliard 6i). A disposizione. Verissimo, Polo, Rossi,, Verdesi, Pinti. All. Alfonsi. 6
ARBITRO: Fabio Cevenini di Siena 6,5.. (Principi e Domenlla di Ancona,
RETI: 46’ pt. Terriaca su rigore.
NOTE: spettatori 500 circa. Angoli 4 a 1. Ammoniti: Trawally, Gaeta. Aighieri Gabrielli, Schiavi. Sensi. Recupero 7’ (2- 5)
Nuovo corso nel vivaio biancazzurro. Il gruppo del Volley Potentino che affronterà il Campionato Under 18 e la Prima Divisione quest’anno sarà allenato dal tecnico Moreno Mangiaterra, classe ’61, nativo di Loreto, 30 anni di esperienza alla guida di numerosi settori giovanili marchigiani, gli ultimi 20 trascorsi al timone della cantera lauretana.
Mangiaterra raccoglie così l’eredità di Alessandro Fammelume, migrato in Umbria, e si pone l’obiettivo di scovare nuovi talenti locali valorizzando i 12 elementi nel roster che nell’arco della stagione 2018/19 continueranno ad allenarsi al PalaPrincipi di Potenza Picena. Un tempismo perfetto per il Volley Potentino e il nuovo allenatore grazie a una stretta di mano che consentirà di proseguire la crescita del volley locale giovanile.
“Ho seguito con interesse le imprese della prima squadra biancazzurra in questi anni e ora sono felice di entrare nella società per allenare i giovani - commenta coach Mangiaterra - Abbiamo già sostenuto alcune sedute in palestra, ma è presto per i discorsi tecnici. Di sicuro ho già visto elementi con una buona fisicità. Fammelume ha fatto un buon lavoro a Potenza Picena. Intendo proseguire la crescita del gruppo e dare spazio alle promesse del posto. E’ importante che i nostri ragazzi si appassionino alla pallavolo perché l’entusiasmo favorirà il passaparola. Io che giocavo come centrale iniziai così, spinto dagli amici a scoprire il bellissimo mondo del volley”.
Il Villa Musone esce sconfitto nel derby. Nella sfida di Coppa Italia Promozione i villans vengono battuti a domicilio dal Loreto per 3-1. Un risultato che non racconta il reale andamento della partita, visto che i ragazzi di mister Angelo Cetera hanno sfoderato una buona prestazione per quasi tutto il match, salvo subire tre gol negli ultimi 10 minuti. Quindi i gialloblu, con diversi giovani in campo di cui diversi cresciuti nel settore giovanile, non hanno sfigurato al cospetto di una compagine che parte con ambizioni d’alta classifica. Avvio sostanzialmente equilibrato tra le due formazioni, anche se il primo squillo tocca al Loreto con una conclusione poco alta sopra la traversa di Petrini. Risponde Tonuzi alla mezz'ora con un tiro da fuori area che sibila a fil di palo. Sul finire di frazione Leone di testa da azione di calcio d'angolo sfiora l'incrocio dei pali.
Ad avvio di ripresa i villans passano in vantaggio: su un'azione rocambolesca Giammaria, in rovesciata, insacca la rete dell' 1-0. I gialloblu tengono bene il campo mentre il Loreto non riesce a graffiare. Al 75' si accende Degano che sfiora l'eurogol con una sassata dai 30 metri a fil di palo. Risponde un minuto dopo Bonifazi con una punizione dal limite dell'area che si stampa sulla traversa. All'81' contatto dubbio in area del Villa Musone ma per l'arbitro Tassi e' rigore e dal dischetto Degano mette in fondo al sacco il pari. Il Loreto si riversa in avanti e trova il vantaggio con la zampata di Spagna su punizione di Degano, mentre dopo due minuti altro rigore per i gialloverdi con il solito Degano che mette nel sacco il 3-1 finale.
“Sono soddisfatto della prestazione al di là del risultato – commenta mister Angelo Cetera – Infatti per 70 minuti abbiamo giocato bene contro una squadra di qualità, concedendo poco e creando alcune situazioni interessanti. Nel finale siamo indietreggiati troppo ed abbiamo peccato d’inesperienza, poi se hai contro certi giocatori d’esperienza ti puniscono come gli si presenta l’occasione giusta. Lavoreremo per migliorare alcuni aspetti, consapevoli di quali sono i nostri obiettivi stagionali da raggiungere il prima possibile”.
VILLA MUSONE – LORETO 1-3 (0-0 pt)
VILLA MUSONE: Cingolani, Moglie (85' Marta) Gentile, Leone (73' Camiletti N.), Prosperi (82' Fiengo), Camilletti Marc., Bonifazi, Giammaria, Tonuzi (65' Carnevalini), Mascambruni, Camilletti Mat. A disp. Suarato, Pucci, Campanari, Mandolini, Traferro All. Cetera
LORETO: Palmieri, Santoro (58' Noto), Pigliacampo O. (58' Scalella), Alessandrini, Rossi, Tantuccio, Massei, Giuliani, Spagna, Degano, Petrini (67' Paniconi) A disp. Cusanno, Ciminari, Pigliacampo Lo., Alessandrini Socci, Palazzo, Pesaresi All. Lelli
Arbitro: Tassi di Ascoli Piceno
Reti: 52' Giammaria, 81' Degano rig, 85’ Spagna, 88' Degano (rig)
Note: Ammoniti Rossi, Noto, Cingolani, Gentile
La Polisportiva Cingoli batte il Fondi in trasferta all’ultimo secondo. I ragazzi di Nocelli, trascinati da Nicolò Garroni, riescono ad avere la meglio 26-27 contro la squadra laziale e conquistano i primi due punti della stagione, alla seconda giornata di Serie A Maschile di pallamano. Nonostante un avvio shock, i cingolani hanno chiuso il primo tempo sotto per 15-13. Nella ripresa Strappini e compagni sono riusciti a recuperare il parziale e a portarsi a casa il risultato finale.
L’inizio di partita vede la squadra di casa assoluta protagonista. Nocelli risponde a D’Ettorre, ma quest’ultimo e Leal portano il risultato sul 3-1. È sempre Lorenzo Nocelli ad accorciare, 3-2. Fondi al 5’ prova l’allungo, con 4 reti consecutive firmate Leal (2), Nardin e Dall’Aglio (7-2), bravo anche Soliani ad intervenire su Camperio. Cingoli prova a riavvicinarsi con Alvarez e Garroni, poi D’Ettorre ristabilisce il +4 (8-4). Camperio e Garroni mantengono il +3, quindi Strappini porta la Polisportiva sul 9-7. Leal riconquista i tre gol di vantaggio. Gentilozzi miracoleggia su D’Ettorre e Conte, permettendo agli ospiti di trovare il pareggio con due reti di Nocelli ed una di Strappini, parziale sul 10-10. Nardin e Dall’Aglio piazzano il 12-10, tuttavia Garroni e Strappini riconquistano la parità al 26’ (12-12). Sempre il capitano cingolano risponde a Leal, il quale poco prima aveva colpito una traversa, ma l’asso brasiliano e D’Ettorre segnano le ultime due reti della frazione, per il 15-13 dei padroni di casa.
Nella ripresa si concretizza il miracolo biancorosso. Nocelli riporta il -1, Strappini colpisce un palo. D’Ettorre fa 16-14, Alvarez imbatte sul montante e Garroni conquista il 16-15. Nardin e Leal piazzano il +3, Gentilozzi evita guai peggiori con una bella parata sull’ex Fasano (18-15). Due splendide reti di Garroni ristabiliscono il -1 (18-17), con in mezzo il legno di Nocelli. Rosso piazza il +2, ma Alvarez e Nocelli conquistano il 19-19 al 42’. Gentilozzi si supera su D’Ettorre, permettendo a Garroni di realizzare il primo vantaggio cingolano di giornata (19-20). Da qui alla fine della partita le squadre lottano a viso aperto per portarsi a casa la vittoria. D’Ettorre pareggia, Matijasevic porta Cingoli di nuovo in vantaggio sul 20-21. Alvarez al 49’ trascina Cingoli sul +2 (21-23), però Fondi ribalta il parziale con Nardin e la doppietta di Dall’Aglio, 24-23. Garroni fa 24-24, Rosso ristabilisce il +1 locale. Conte risponde ad Alvarez, poi Strappini segna il 26-26. A 3 minuti dalla fine Colleluori effettua due grandissime parate. Un errore al tiro dei padroni di casa spalanca le porte della vittoria cingolana, che arriva a 3 secondi dalla sirena con il gol di Nicolò Garroni (26-27)
Cingoli espugna Fondi all’ultimo respiro, con una vittoria di cuore. Nonostante un primo tempo tra luci ed ombre, la squadra di Nocelli ha sbagliato poco nel momento decisivo e si è portata a casa i primi due punti stagionali. Top scorer ed eroe di giornata Nicolò Garroni con 9 reti, seguito dal capocannoniere della Serie A Andrè Alves Leal a 8; D’Ettorre e Nocelli fermi a quota 6, davanti alle 5 reti di Dall’Aglio, Alvarez e Strappini. Sono stati decisivi anche i portieri, con grandi interventi di Gentilozzi e Colleluori. Nella prossima giornata, la Polisportiva sarà ancora impegnata sabato prossimo 22 settembre in trasferta contro l’E.go Siena del coach ex-Bolzano Alessandro Fusina.
Quarto test match ed insolito pareggio 2-2 (25-19, 24-26, 25-22, 20-25) nella gara di allenamento tra Cucine Lube Civitanova e Globo Banca Popolare del Frusinate Sora, disputata oggi pomeriggio all’Eurosuole Forum di Civitanova. Era il primo impegno per gli uomini di Medei contro una formazione di SuperLega dopo le tre amichevoli conquistate con altrettante formazioni di Serie A2: al termine dei quattro parziali disputati i due allenatori hanno deciso di non giocare il tie break.
In casa Lube doppia cifra per Leal (16), Simon (15) e Massari (14), con 9 muri di squadra ma ben 27 errori al servizio. Nel Sora sugli scudi l’opposto Petkovic, top scorer del match con 20 punti all’attivo.
L’impegno odierno chiude la quarta settimana di preparazione della Cucine Lube Civitanova: Stankovic e compagni torneranno al lavoro nel pomeriggio di lunedì.
La partita
Coach Medei riparte dal consueto sestetto con Partenio-Simon palleggiatore-opposto, schiacciatori Leal-Massari, centrali Stankovic-Diamantini, Balaso libero. Oltre Sokolov, ancora fermo ai box Diego Cantagalli come noto alle prese con una sub-lussazione alla spalla sinistra.
Primo set guidato dall’inizio alla fine dalla Cucine Lube Civitanova, che trova subito buone percentuali d’attacco (68% di squadra) e chiude 25-19 sfruttando anche i 9 errori punto di Sora. Falsa partenza nel secondo set per i cucinieri che sbagliano molto al servizio senza impensierire la ricezione della Globo e soffrono l’ottima vena di Petkovic (9 punti e 73% in attacco nel parziale): dal 10-15 arriva la rimonta fino al 24-24, poi l’opposto serbo chiude i conti 24-26.
L’efficacia del servizio biancorosso migliora nel terzo set: arrivano i primi due ace della gara e i 4 muri vincenti fanno il resto (25-22), Simon è il top scorer del parziale con 7 punti. Nel quarto set spazio a Marchisio per Balaso nel ruolo di libero e successivamente a Larizza in regia per Partenio, c’è equilibrio fino al 14-14 poi Sora trova un break a muro che i laziali portano fino in fondo (20-25).
"È stata comunque una gara positiva – dice lo schiacciatore Jacopo Massari - ma dovremo lavorare sulle cose che sono andate meno bene. Abbiamo sbagliato parecchio soprattutto al servizio rispetto alle ultime uscite, ma sono arrivate altre indicazioni interessanti. Nella prossima settimana ci attendono altre tre test match, ci concentreremo sul nostro percorso e sul lavoro nei prossimi giorni, per trovare le giuste sicurezze in vista della Supercoppa”.
Il tabellino
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov n.e., Ciccarelli, Larizza, Marchisio (L), Massari 14, Stankovic 9, Diamantini 8, Leal 16, Cantagalli n.e., Simon 15, Partenio 3, Balaso (L). All. Medei.
GLOBO BPF SORA: Marrazzo n.e., Farina n.e., Kedzierski 1, Caneschi 6, Fey n.e., Bonami (L), Joao Rafael 15, Nielsen 9, Esposito, Bermudes n.e., Mauti (L), Petkovic 20, Rawiak, Di Martino 3. All. Barbiero.
Parziali: 25-19 (21’), 24-26 (36’), 25-22 (23’), 20-25 (22’)
Inizia con una vittoria esterna bagnata dalla pioggia il percorso della Juniores Nazionale della Sangiustese. Vittoria a Campobasso per 2-1.
I ragazzi di Mister Adolfo Rossi, dopo essere andati in svantaggio al 32’ della prima frazione, riuscivano a raddrizzare la contesa già prima dell’intervallo.
Alla rete di Palange che al 32’ aveva portato in avanti i lupi anticipando Raccio in uscita, aveva risposto al 42’ Buaka che, eluso un difensore, lasciava partire un tiro dalla destra su assist di Ezzaitouni.
Sfera sotto il sette ed ecco l’ 1-1.
Nella ripresa, dopo aver sofferto nei primi 45’, una indovinata serie di cambi permetteva ai rossoblù di avere la meglio.
Ezzaitouni sfiorava il colpaccio impegnando Santaniello, ma era il subentrato Scoponi con un preciso sinistro da fuori a siglare il definitivo 2-1.
Il forcing finale dei padroni di casa non sortiva effetto, con Doci e Di Rosa autori di un miracoloso salvataggio sulla riga a testa.
La Sangiustese aveva la meglio sul Lupo e conquistava meritatamente i tre punti.
“Portiamo a casa una vittoria importante, frutto del lavoro del gruppo – il commento a caldo di mister Rossi – siamo contenti per il risultato e perché la squadra ha saputo soffrire quando serviva e reagire dopo la sfortunata rete del vantaggio dei molisani. Mi sono molto piaciute l’accortezza tattica e la compattezza che abbiamo dimostrato, i ragazzi si sono aiutati fra loro e questo è un bel segno. Adesso sono felici e si godono questo bel momento. Sicuramente c’è tanto da migliorare però all’esordio abbiamo conquistato un risultato incoraggiante e che permette di continuare a lavorare con serenità”.
Non basta al Trodica la rete all’esordio del difensore Marco Muraro, lo scorso anno alla Civitanovese, giunto in settimana alla corte di mister Michettoni, per evitare l’eliminazione dalla coppa al cospetto dell’Elpidiense Cascinare.
Al San Francesco, infatti, dopo il vantaggio in chiusura di primo tempo del neo biancoceleste, i ragazzi di mister Enio Tassetti trovano il pari con un delizioso pallonetto di Catini al 58esimo e controllano il match fino al triplice fischio, ottenendo il meritato passaggio del turno. Il trainer trodicense deve fare a meno di Cher, Bracciotti e Monteverde e parte con il duo offensivo formato da Ulissi e Angelini.
La gara offre poco fino al 17esimo quando, Angelini, viene bloccato in uscita bassa da Giacomelli e non riesce a concludere in porta. Al 32esimo ci prova Catini da fuori area, pallone alto. Il match è equilibrato e non regala grandi emozioni, fino al 46esimo. L’arbitro punisce un intervento a centrocampo tralasciando la regola del vantaggio, Angelini si rammarica ma Bibini, con uno splendido spiovente, trova il colpo di testa vincente di Muraro che sbuca dalla sinistra e insacca sotto l’incrocio dei pali. Si va così al riposo con il vantaggio locale e la qualificazione riaperta.
Al rientro in campo, dopo dieci minuti, l’episodio chiave dell’incontro: Bigioni, appena entrato, ruba un pallone velenoso al limite dell’area e mette in mezzo per Angelini che, tutto solo, spedisce incredibilmente a lato. Sul fronte opposto passa un minuto e l’Elpidiense chiude il discorso qualificazione: pallone in profondità per Catini che, scattato sul filo del fuorigioco, beffa Pennacchietti con un delizioso pallonetto e sigla l’uno a uno.
Al 20esimo grandi proteste locali per un doppio intervento in area ai danni di Angelini: prima un presunto tocco di mano, poi un colpo al volto sul proseguimento dell’azione. Per l’arbitro è tutto regolare e lascia proseguire. Al 28esimo gli ospiti restano con l’uomo in meno: brutto fallo di Seghetti su Bibini, costretto a lasciare il campo e rosso diretto. Il Trodica prova a spingere e protesta ancora al 30esimo: cross di Balloni, colpo di petto di Silla sul secondo palo e palla in rete, ma l’arbitro annulla per un presunto fallo di mano del numero otto biancoceleste. Al 38esimo gioco di prestigio di Balloni che si porta sul fondo, pallone in area per Bigioni che scarica per l’accorrente Cilenti, ma la conclusione è altissima.
L’ultimo sussulto porta la firma di Bigioni al 40esimo, ma il sinistro sfiora l’incrocio e qui si spengono le speranze del Trodica che, abbandonata la Coppa, si dedicherà adesso all’esordio di campionato, previsto per sabato prossimo al San Francesco contro il Pioraco.
Il Futsal Potenza Picena supera i 32° di Coppa Marche e accede al turno successivo. I potentini hanno pareggiato per 5-5 in trasferta contro il Team Amici 84 e, dopo il 6-2 dell'andata, riescono a sopravanzare nella competizione. Una gara non semplice contro gli ascolani che, come prevedibile, hanno venduto cara la pelle: tuttavia i giallorossi hanno retto bene l'impatto riuscendo nell'obiettivo finale. Infatti dopo un avvio difficile, 2-0 a favore dei locali, toccava a Gattafoni accorciare le distanze e riprendere nuovamente i padroni di casa chiudendo sul 3-3 il primo tempo. Nella ripresa la sfida si manteneva equilibrata ma la doppietta di Massaccesi fissava il punteggio sul 5-5 finale. ”Siamo partiti bene nei primi cinque minuti – commenta mister Massimiliano Sbacco – in cui abbiamo avuto alcune occasioni per passare in vantaggio. Poi su una nostra disattenzione abbiamo subito il gol e questo ci ha un po’ frenato. Dopo il 2-0 abbiamo cominciato a venir fuori alla distanza e a far valere la nostra maggiore qualità. Nella ripresa in alcune situazioni abbiamo sbagliato delle scelte e ci siamo innervositi troppo, comunque alla fine abbiamo trovato il pareggio. Rispetto a martedì scorso è stata una prestazione un po’ sottotono anche se probabilmente il campo dalle dimensioni piccole ha influito sul nostro tipo di gioco. Comunque l’importante era riuscire a centrare l’obiettivo e ci siamo riusciti”.
AMICI 84 – FUTSAL POTENZA PICENA 5-5 (3-3 pt)
AMICI 84: Giacoboni, Catalucci F., Grilli, Albanesi, Guerrieri, Di Giacomo, De Angelis, Gattoni, Catalucci V., Giganti All. Ferri
FUTSAL POTENZA PICENA: Traini, De Luca, Matteucci, Massaccesi, Lanari, Gattafoni, Diomedi, Gabbanelli, Bonfigli, Gheco All. Sbacco
È una vigilia serena e concentrata quella che i rossoblù stanno affrontando in vista del primo match ufficiale della stagione 2018/19.
“I ragazzi si sono preparati benissimo ed arrivano pronti e carichi all’esordio. Sono mesi che si allenano in modo serio e responsabile e sin dall’inizio di questa settimana si è evidenziato l’aspetto caratteriale. La spina è stata attaccata è sono sicuro che nel corso delle giornate sapranno tirare fuori i loro valori e le loro qualità” il commento di mister Senigagliesi dopo la rifinitura di questa mattina.
“Il Campobasso è una realtà dal grande blasone. Domani riceveremo una squadra molto cambiata rispetto allo scorso campionato, ma che anche per questo avrà entusiasmo e voglia di ben figurare - ha proseguito il tecnico - così come del resto ne abbiamo noi. Sono state fatte tante iniziative in città e sui social che ci hanno riempito di orgoglio e soddisfazione. La società ha lavorato in modo coinvolgente, creando interesse e senso di appartenenza. Un bel segnale di affetto e rispetto. Quello che i tifosi hanno per la nostra squadra e che noi abbiamo per loro. Ci impegneremo sempre per onorare al massimo la maglia e regalare a loro, alla città e ai nostri dirigenti tante soddisfazioni”.
Ed ecco di seguito l’elenco dei giocatori convocati per la gara di domani Sangiustese - Campobasso: Carnevali, Chiodini, Calamita, De Reggi, Marfella, Moracci, Patrizi, Santagata, Scognamiglio, Shiba, Argento, Armellini, Camillucci, Perfetti, Papavero, Pezzotti, Tizi, Yattara, Pluchino, Cheddira, Ezzaitouni, Herrera, Kamara, Laringe, Marcantoni, Buaka.
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Camila Giorgi è l'unica tennista italiana al via nel "Toray Pan Pacific Open", torneo WTA Premier dotato di un montepremi di 799mila dollari che si disputa sui campi in cemento di Tokyo, in Giappone. La 26enne di Macerata, numero 35 del ranking mondiale, è stata sorteggiata al primo turno con una giocatrice proveniente dalle qualificazioni. La vincente di questo match d'esordio sfiderà poi la danese Caroline Wozniacki, numero 2 del mondo e prima favorita del seeding, nonché campionessa in carica.
Oltre a Wozniacki, sono in gara nella capitale giapponese altre quattro top ten: nell'ordine la francese Caroline Garcia, numero 4 Wta e seconda testa di serie, la nippo-americana Naomi Osaka, numero 7 del ranking dopo il trionfo agli US Open, la ceca Karolina Pliskova, numero 8 Wta, che faranno tutte il loro esordio al secondo turno e la statunitense Sloane Stephens, numero 9 della classifica mondiale. (Ansa)
Già da domani sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento al prezzo di 60 euro, presso la tabaccheria Monachesi di via dei Velini, mentre il biglietto per le partite singole è fissato a 8 euro. Il club è venuto incontro alla volontà espressa dai tifosi di seguire le sorti dei biancorossi in un settore a loro gradito e che nella stagione 2015/2016 è stato punto di riferimento del tifo organizzato, in virtù della chiusura della curva per lavori di ristrutturazione.Per quanto riguarda l’infermeria per Carlo Tartari l’esito della risonanza è stato di distrazione al crociato con rottura del menisco che comporterà magneto terapia per un mese, poi da valutare l’intervento. Durante l’allenamento di ieri Carlo Brugiapaglia ha riportato una distorsione al ginocchio da accertare lunedì tramite risonanza.
Al fianco della Sangiustese 2018/19 si schierano anche il Sindaco di Monte San Giusto Andrea Gentili e l’Assessore allo Sport Mauro Spinelli, che ieri pomeriggio hanno ricevuto in Comune la visita del Direttore Generale rossoblù Alessandro Cossu e della Responsabile della Comunicazione Marta Bitti che hanno consegnato loro le tessere valide per assistere a tutte le partite casalinghe della Stese.
Ringraziando la Società rossoblù e portando i saluti al Presidente Andrea Tosoni e al vice Presidente Secondo Grandinetti, il Sindaco e l’Assessore hanno augurato il tradizionale “in bocca al lupo” alla squadra cittadina che da domenica sarà impegnata nel campionato di Serie D.Un gesto che prosegue nel solco tracciato dalla campagna abbonamenti intitolata “Riavviciniamoci”, il cui obiettivo è stringere ancora di più intorno alla squadra, ai suoi valori e ai suoi colori, la città di Monte San Giusto, le autorità, le attività e tutti gli appassionati del territorio.
Sarà presto sul volo diretto in Sudafrica, destinazione Capetown, Andrea Nasso chiamato dall’altra parte del mondo per arbitrare i Campionati Mondiali di tiro alla fune. Sarà, così, rappresentata San Severino alla rassegna iridata di questa specialità molto conosciuta e praticata. Basti pensare alla squadra della Polisportiva Serralta, il Giaguaro, che partecipa regolarmente ai campionati italiani e della quale Nasso ha fatto parte, prima come atleta poi come dirigente. Dal 19 al 22 settembre Andrea userà il fischietto per dirigere le gare del torneo mondiale e avrà sicuramente modo di confermare quanto di buono fatto nella sua carriera di arbitro internazionale (patentino acquisito poco più di un anno fa), peraltro con una più che discreta esperienza maturata in diverse manifestazioni.
Nasso, infatti, pur ancora giovane, ha scalato rapidamente le gerarchie tra gli arbitri divenendo in poco tempo molto stimato da federazione, colleghi e atleti, tanto che ha avuto molte occasioni per arbitrare a livelli importanti (sia in campo nazionale sia all’estero con la convocazione per europei e mondiali, per ultimo quello indoor in Cina di qualche mese fa). Dunque, non resta che fare un grosso in bocca al lupo ad Andrea Nasso per questa avventura sudafricana con la certezza che potrà rientrare a casa con la soddisfazione di sempre per essere riuscito a farsi onore grazie alla sua indiscutibile professionalità e bravura.
La Recanatese piazza il botto finale. La società del presidente Adolfo Guzzini comunica il tesseramento del centrocampista classe 1991, Marco Raparo.
Innesto prezioso nello scacchiere a disposizione di mister Marco Alessandrini che per il centrocampo giallorosso che può contare su un giocatore di indiscussa qualità.
Raparo nonostante la giovane età ha già alle spalle una discreta esperienza nel calcio professionistico, dove ha giocato con le maglie di Sangiustese (2009/10), Fano (2010/12), Bellaria Igea Marina (prima parte stagione 2012/13) e Santarcangelo (seconda parte stagione 2012/13). In serie D il centrocampista di Montegranaro ha vestito le maglie di Giulianova (2014/15), Folgore Veregra (prima parte stagione 2015/16), Sambenedettese (seconda parte stagione 2015/16) e Vis Pesaro (2016/17).
Riceviamo e pubblichiamo l'intervista al Direttore Generale della Sangiustese Calcio, Alessandro Cossu
Antivigilia di campionato e in casa Sangiustese a farsi sentire è la voce dell’esperto Direttore Generale Alessandro Cossu.
Direttore ci siamo: mancano solo 48 ore allo start ufficiale. Quanta attesa c’è nell’ambiente?
La tensione inizia a farsi sentire, ma è positiva. Per fortuna abbiamo giocatori importanti che hanno saputo interpretare bene questo lungo periodo di attesa, così come hanno fatto i ragazzi più giovani e la Società stessa. Per noi, come per tutte le nostre avversarie, si è accumulato un certo stress. Non vediamo l’ora di scendere in campo.
Un campionato lungo e difficile, con 20 squadre impegnate, 38 gare e 7 turni infrasettimanali. Come si affronta un torneo del genere? Le era mai capitato?
Secondo me la differenza verrà fatta dalla gestione dei turni infrasettimanali. Quando in sette giorni si debbono giocare tre partite devi avere una rosa importante ed essere bravo a dosare le forze. Qualche anno fa mi capitò qualcosa di simile quando ero alla Jesina: anche quella volta si trattava di un girone a 20 squadre. In quel caso erano state inserite le toscane.
Affronterete il Campobasso: di che squadra si tratta?
Una squadra importante e blasonata che noi addetti ai lavori conosciamo bene e teniamo d’occhio da tempo. Almeno fino a dicembre sono sicuro che i molisani spezzeranno gli equilibri un po’ come fecero lo scorso anno, quando poi però nel girone di ritorno ebbero un cammino nettamente diverso.
Tante iniziative anche fuori dal campo: la Sangiustese sta cercando di riavvicinarsi al territorio. Come giudica le risposte del pubblico e dove si può migliorare ancora?
Prima di tutto devo ringraziare il Presidente. E’ stato lui che ci ha permesso di lavorare in una certa maniera e che ci ha dato questa possibilità di crescere. I margini di miglioramento sono ancora enormi, ma il fatto che la Società abbia voluto puntare su una maggiore organizzazione è un buon segno. Solo dopo una attenta programmazione ci si può dedicare al lato tecnico e si può trasmettere ai giocatori quella mentalità necessaria ad ottenere risultati importanti. Un buon campionato, a mio parere è fatto per il 33% dalla Società, per il 33% da staff tecnico e giocatori e per il restante 33% da pubblico e ambiente. Noi abbiamo cercato di lavorare al meglio, spronando i tifosi a venirci a vedere allo stadio, preparando la stagione così come lo hanno fatto sul campo i ragazzi. Abbiamo cercato di mettere le basi per creare un ambiente sereno e costruttivo. Anche la squadra cercherà di metterci del suo, giocando per divertire il pubblico e fare risultati, perché poi sono sempre le vittorie a portare entusiasmo. Domenica sia in campo che fuori ci aspetta il primo test: dobbiamo assolutamente partire bene”.
Al termine dello scorso mese di agosto un importante intervento di restyling ha riguardato il “Nicola Tubaldi” di Recanati.
Lo stadio recanatese è stato dotato di un nuovo impianto di illuminazione, progettato e fornito da iGuzzini Illuminazione, azienda leader del settore illuminotecnico ed installato dall’azienda Seam Impianti.
Il nuovo impianto di illuminazione, inaugurato in occasione del triangolare amichevole Memorial Maurizio Maceratesi, è composto da 28 fari equipaggiati con sorgenti luminose di ultima generazione in grado di sviluppare una potenza complessiva di 56 KW e di garantire un livello di illuminamento di 300 Lux che vanno ben oltre i parametri necessari per svolgere sia l’attività calcistica che quella di atletica.
Il nuovo impianto è dotato di un sistema di Light Management, utilizzabile tramite una semplice App installata su smartphone o su tablet, che permette di configurare l’illuminazione secondo i vari utilizzi garantendo i corretti livelli di illuminamento a seconda dell’evento in programma.Requisito importante del nuovo impianto di illuminazione riguarda inoltre il risparmio di energia impiegata che è di circa il 15% rispetto al precedente impianto.
Soddisfatto il primo cittadino della città leopardiana Francesco Fiordomo: “E’ stato proseguito un percorso di crescita iniziato diversi anni fa con il sintetico, l’antistadio al Tubaldi, il sintetico a Villa Musone e il fotovoltaico sopra gli spogliatoi del Tubaldi; ora arriva anche un nuovo impianto di illuminazione di ultima generazione che rappresenta un ulteriore occasione per arricchire la proposta del centro federale”.
Il Villa Musone atteso dall’esordio in Coppa Italia Promozione. Dopo aver riposato nella prima giornata, i villans scendono in campo per la “prima” ufficiale in un match sicuramente molto interessante.
Al “Tubaldi” arriva il Loreto in un derby molto atteso e sentito che sarà utile a mister Angelo Cetera per valutare i progressi dei suoi ragazzi in vista dell’esordio in campionato. I gialloverdi hanno cambiato molto in estate con l’arrivo in panchina di mister Marco Lelli e di diversi giocatori di spessore, Degano, Spagna, Mandorino per citarne alcuni. Nell’esordio di coppa i lauretani hanno bloccato sull’1-1 l’Anconitana dimostrando di essere una squadra compatta ma i villans arrivano a questo appuntamento vogliosi di fare bene.
“Ci siamo lasciati alle spalle tutto il periodo della preparazione e siamo giunti all’inizio dal punto di vista agonistico di questa stagione – ha commentato mister Angelo Cetera – Inizio migliore non ci poteva capitare come un derby contro il Loreto per aprire la Coppa. Noi ci faremo trovare pronti e onoreremo la maglia al meglio come questi ragazzi hanno sempre fatto e dovranno fare per tutta la stagione. Dovremo dare tutto nei 90 minuti contro una squadra di qualità e cercare di alzare l’asticella delle prestazioni come abbiamo fatto nelle amichevoli precedenti. Ora la parola passa al campo e speriamo già sabato sera di essere soddisfatti della prestazione”. Fischio d’inizio sabato 15 Settembre alle ore 18.45 al “Tubaldi” di Recanati.
Ripartono i corsi di minibasket in casa Feba Civitanova Marche. Da martedì 18 Settembre, ogni martedì e giovedì dalle 16.30 alle 17.30 presso il palazzetto di via del Tirassegno a Civitanova Alta, riprende l’attività di minibasket per bambine e bambini nati dall’annata 2012.
Un’occasione anche per provare questo magnifico sport con lo staff qualificato degli istruttori Feba: infatti il minibasket è un giocosport adatto a tutti i bambini e le bambine dai 5 agli 11 anni ed è modulato in base all’età. Esso trae riferimenti e peculiarità da uno sport specifico: la Pallacanestro. Il minibasket però non è la “Pallacanestro dei piccoli”, ma un giocosport nel quale il bambino viene posto al centro di ogni riferimento e riflessione. Il bambino entra nel giocosport come protagonista ed attore principale, con i suoi limiti e con le enormi potenzialità inespresse che lo descriveranno nell’azione motoria. Inoltre il mese di settembre è il mese di prova gratuito.