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"OLD LIONS" Il Club Subbuteo cambia sede

"OLD LIONS" Il Club Subbuteo cambia sede

Il Club Subbuteo Old Lions di Macerata ha iniziato alla grande la stagione agonistica nazionale e sta aumentando il numero degli associati e frequentatori. Così ha trovato una nuova sede sociale, presso il Circolo San Francesco, in Via Gasparri, 11 di Macerata, creando nuove opportunità di incontri. Serata fissa è il venerdì sera, dalle 21,15 in poi. La compagine maceratese ha partecipato al Grande Slam di Livorno e alla kermesse della Coppa Italia a Roma, ottenendo apprezzamenti dai club di tutto il circuito, che, da molto più tempo, calcano i campi verdi del Subbuteo. Evidenziamo gli ottimi risultati di Stefano Gambella, Mario Marcolini e di Massimo Garbuglia, che si sono segnalati tra i migliori della squadra negli appuntamenti di Livorno e Roma. Nei giorni scorsi, una delegazione del Subbuteo Club ha relazionato allo sponsor, il Birrificio Il Mastio di Urbisaglia, il lavoro svolto, illustrando i progetti di sviluppo. Ci si sta infatti muovendo per organizzare degli eventi importanti che porteranno nella nostra città i migliori talenti del Subbuteo nazionale. Il Mastio ha confermato tutto il suo supporto per il Club, apprezzando l’entusiasmo di tutti gli aderenti per un passatempo così piacevole e costruttivo come il Subbuteo e dando la disponibilità del proprio locale per organizzare degli Open Day dedicati alla promozione di questo disciplina ludica. Ai primi di dicembre, intanto, seconda tappa del Grande Slam Nazionale Subbuteo a Bari. Gli Old Lions non mancheranno! Per informazioni, tel. 348-8558931.

27/11/2018 10:50
Volley, Mondiale per Club 2018: la Lube vince in quattro set contro i polacchi dello Skra Belchatow

Volley, Mondiale per Club 2018: la Lube vince in quattro set contro i polacchi dello Skra Belchatow

La Cucine Lube Civitanova conquista la prima gara del Mondiale per Club battendo per 3-1 il PGE Skra Belchatow alle Orlen Arena di Plock. Un match complesso contro la forte formazione polacca che ha venduto cara la pelle, anche se i biancorossi hanno complessivamente sempre tenuto in mano la gara, accusando due cali nel finale di secondo e quarto set. Bravi però Stankovic e compagni a mantenere i nervi saldi nel nervoso finale di quarto set chiudendo al sesto match ball la gara. Leal è l’MVP della gara con 16 punti, seguono Sokolov e Juantorena in doppia cifra a quota 12. Con questa fondamentale vittoria la Cucine Lube Civitanova inizia bene il cammino nel torneo iridato e già si prepara alla sfida di martedì (ore 17.30, Diretta Rai Sport) contro i campioni del Mondo in carica dello Zenit Kazan, che stasera sfidano il Fakel Novy Urengoy all'esordio nel derby russo. Come in Champions League, nel Mondiale non ci sono limiti di stranieri in campo, Medei quindi conferma la formazione vincente con Modena, ovvero Bruno-Sokolov, Stankovic-Simon al centro, Juantorena-Leal in banda, Balaso libero. Il coach italiano dello Skra, Piazza, come previsto schiera Lomacz-Wlazly palleggiatore oppposto, Klos-Kochanowski al centro, Szalpuk-Ebadipour in banda, Piechocki libero. Il muro polacco nei primi punti fa buona guarda su Stankovic (1-4) ma la reazione Lube è immediata: Sokolov in contrattacco e poi al servizio aggancia e firma il sorpasso sullo Skra (10-7). Dai nove metri i cucinieri costruiscono un altro break mettendo in difficoltà la ricezione del Belchatow (ace Bruno, 14-10) e ancora Sokolov porta i suoi sul +6 (16-10). Non è finita, perché va al servizio Kochanowski e sul suo turno due errori biancorossi, un muro di Klos e un ace riportano a -1 lo Skra (16-15): la Lube è brava a fermare l’impeto dei polacchi e sulla battuta di Leal, Sokolov concretizza il nuovo +4 (22-18). Stavolta è il colpo decisivo, il bulgaro (6 punti nel set) e poi un fallo di Wlazly chiudono il parziale 25-21. Leal 100% in attacco. Nel secondo set la Cucine Lube Civitanova prova a scappare subito (5-3) ma grazie ad un’invasione segnalata dal video check e ad un muro di Kochanowski ristabiliscono la parità (8-8). A scavare il break ci pensa Juantorena al servizio (due ace poi Leal, 14-10), ancora una volta lo Skra rimonta: grazie ad un fallo dubbio fischiao a Bruno e con il muro arriva a -1 (20-19). Infine la sorte aiuta i padroni di casa che con tre ace di fila di Wlazly (due volte con il decisivo aiuto del nastro) passano avanti (20-22). Un errore di Leal, finora autore di una grande gara, consegna il set ai polacchi 22-25. Nonostante il finale di secondo set, la Lube riprende subito a macinare il suo gioco nel terzo set: primo break sul 3 la battuta di Leal punge e guida i cucinieri al +5 con ben tre ace di fila (13-7). Il nastro, ancora una volta ad aiutare il servizio Skra, e il solito Wlazly con Ebadipour sugli scudi (7 punti nel set) provano a riportare sotto i polacchi (16-13): la Lube tiene nonostante l’errore di Juantorena (21-19) poi l’italo-cubano di rifà firmando il contrattacco del 23-19. L’errore di Wlazly chiude il parziale 25-22. Nervoso il quarto set, con Bruno e Juantorena bravi a trascinare i cucinieri al +4 (10-6) con un contrattacco e un muro, lo Skra protesta per un fallo fischiato a Lomacz e una decisione invertita dal video check, l’arbitro dà il rosso alla panchina polacca e la Lube si ritrova ancora a +3 (11-8) nonostante un muro su Juantorena. I biancorossi tengono bene in cambio palla, un altro ace di Leal l’errore di Szalpuk frena la voglia di rimonta dello Skra (19-14). Simon allunga ancora dai nove metri (21-15), Ebadipour e Wlazly sempre con il servizio provano la rimonta dell’ultimo secondo (22-19 e 24-23 con due errori Leal), Szalpuk la completa con il contrattacco del 24-24. Al sesto match ball chiude un muro di Bruno (27-25). Il tabellino CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 12, D'Hulst, Marchisio (l) n.e., Juantorena 12, Massari, Stankovic 6, Diamantini n.e., Leal 16, Sander n.e., Cantagalli, Cester n.e., Simon 9, Bruninho 4, Balaso (l). All. Medei. SKRA BELCHATOW: Droszynski, Wlazly 18, Teppan, Klos 3, Kochanowski 6, Katic n.e., Milczarek (l) n.e., Ebadipour 15, Szalpuk 18, Fiel n.e., Lomacz, Piechocki (l), Orczyk n.e.. All. Piazza. ARBITRI: Bernaola Sanchez (spa); Espicalsky (Bra). PARZIALI: 25-21 (24'); 22-25 (28?); 25-21 (31'); 27-25 (34'). NOTE: 2074 spettatori. Lube: 17 battute sbagliate, 8 aces, 7 muri vincenti, 61% in ricezione (4% perfette); 49% in attacco. Skra: 23b.s., 5 aces, 9 m.v., 59% in ricezione (19% perfette), 55% in attacco.

27/11/2018 10:40
Pallavolo Macerata: perde la C, vince la Prima Divisione

Pallavolo Macerata: perde la C, vince la Prima Divisione

La Banca Macerata Medea cade 0 a 3 contro la Pallavolo Montesanto, detentrice del titolo. Gli ospiti controllano il gioco nei primi due set, durante i quali Bucchi riesce a tenere in piedi i biancoverdi. Nel Montesanto spicca Chiarini ma tutta la squadra si dimostra precisa in fase di muro difensivo. Nel terzo set si scuotono i ragazzi di Baleani e la partita si fa più combattuta ma il ritorno del Montesanto spiana la strada alla vittoria esterna. I biancoverdi restano a metà classifica e nella prossima sfida affronteranno la difficile trasferta di Agugliano con la Terra dei Castelli Volley.  In Prima Divisione invece, la Banca Macerata domina contro la Matelica Volley. Una gara a senso unico per i biancoverdi che la risolvono in meno di 50 minuti con un netto 3 a 0. Troppa la differenza tra le due squadre e il coach Martusciello può dare spazio a tutti i ragazzi della rosa, mantenendo in ogni set sempre un grande vantaggio sugli avversari. Grazie a questa agevole vittoria la Banca Macerata si porta a soli due punti dalla prime della fila, Cucine Lube Civitanova A e Caldarola Volley.

26/11/2018 13:49
Calcio a 5 Serie D: Borgorosso fermato in casa dal Nebbiano. Ancora sconfitta la squadra CSI.

Calcio a 5 Serie D: Borgorosso fermato in casa dal Nebbiano. Ancora sconfitta la squadra CSI.

Ottava giornata di campionato e subito un match importante al polivalente “Gattari” tra il Borgorosso Tolentino e un ottimo Nebbiano. Tra le file biancorosse in campo dal primo minuto il giovane Verducci, ritorna invece tra i convocati il veterano Falistocco. Pronti via e l’esperta formazione ospite trova il vantaggio con un gol in girata dal limite dell’area dopo un azione rocambiolesca dove la difesa locale non sembra immune da colpe. Il gol ospite però dà la carica ai borgorossini e su un’azione successiva è proprio Verducci, servito da Falistocco, a beffare il portiere ospite con un tiro rasoterra, la palla finisce in rete per il momentaneo pareggio.  Il primo tempo da qui in poi è ben giocato dal Borgorosso, ma peserà sull’inerzia della gara le troppe occasioni da gol nitide non trasformate. Da segnalare però anche un legno colpito dal capitano ospite. Sul finire della prima frazione di gioco Mobili ha il guizzo giusto e ruba palla a centrocampo involandosi verso il portiere, nel tentativo di fermarlo è proprio il capitano Bottacchiari che da terra tocca la palla con una mano; è calcio di rigore.Dal dischetto il solito Konte, con la solita freddezza glaciale, fa 2-1.  Nella ripresa la partita diventa piuttosto fisica e il Nebbiano sembra avere qualcosa in più, nonostante comunque ancora diverse occasioni  in ripartenza che potevano essere concluse meglio dai borgorossini, ed infatti da uno schema su calcio d’angolo arriva il pareggio del Nebbiano con un preciso destro di Leoporoni che colpisce prima il palo e poi finisce in rete, nulla da fare per Pistacchi. La partita si accende nel finale ma il risultato non cambia. Finisce 2-2, un punto che sa di beffa per i padroni di casa che avevano l’occasione di allungare sulle inseguitrici, ma come dice il mister Ranzuglia, bisogna essere più cinici sottoporta e sfruttare al massimo le occasioni create, altrimenti le partite poi si complicano. Ancora un’amara sconfitta per i  ragazzi della formazione militante nel campionato Csi; contro la Polisportiva Serralta ci si aspettava una match difficoltoso e molto fisico, ed infatti gli ospiti non hanno deluso le aspettative, dimostrandosi squadra cinica ed esperta. I settempedani partono subito bene, con Seri che serve un assist per il pivot che sigla lo zero a uno. La prima frazione poi non regala particolari emozioni, e nel secondo tempo mister Vecerrica prova ad alzare il baricentro della squadra, pressando gli avversari e trovando infatti il pareggio con De Carolis che riesce ad intercettare un passaggio durante il fraseggio dell difesa avversaria, 1-1.Il Serralta non si scompone affatto, trovando di nuovo il vantaggio con un azione manovrata, aiutato da una troppa passività dei borgorossini in fase difensiva; si tenta il tutto per tutto, con la tattica del portiere di movimento: purtroppo però non arrivano i risultati sperati da questa mossa; infatti viene siglato l’uno a tre con un tiro da lontano a porta sguarnita. Inutile poi la bella punizione di Torresi per il 2-3 finale.La squadra Csi sta passando un periodo molto sfortunato, ma la voglia di lavorare e migliorare c’è sempre e si pensa già alla prossima partita, con tanta voglia di rivalsa!

26/11/2018 12:30
Volley Potentino, dall'inferno al paradiso in 4 set

Volley Potentino, dall'inferno al paradiso in 4 set

  Un approccio da incubo, un fnale da sogno con 3 punti utili per la classifica. Nell’ottava giornata di andata del Girone Bianco, la GoldenPlast Potenza Picena ha espugnato in rimonta il PalaHoney domando la Roma Volley per 3 a 1 al termine di un match iniziato nel peggiore dei modi e senza più cambi al centro nel finale del secondo set dopo l’infortunio di Fabrizio Garofolo, sostituito egregiamente da Stefano Trillini. Sotto 1-0, gli uomini di Gianni Rosichini sono riusciti ad accaparrarsi la posta piena in una gara viziata in avvio da un eccesso di sicurezza, ma rimessa sui binari giusti con pazienza, personalità e determinazione. L’ultima della classe ha sostenuto l’esame con i marchigiani dopo aver studiato bene la lezione, ma alla distanza non è riuscita a reggere l’intensità tenuta nella prima ora di gioco. Percorso inverso quello di Potenza Picena, presa per mano dal top scorer Paoletti (19 punti) nei momenti clou e rigenerata dalla resurrezione dei laterali nel cuore del match. Avvio in apnea per la buona battuta dei capitolini, poi crescita in tutti i reparti, con il prezioso contributo di Trillini al centro, decisivo, in attacco e a muro. Primo set negativo per Monopoli e compagni, sofferenti per il forcing al servizio degli uomini di Budani fino a cadere 25-16. Secondo set più equilibrato: Potenza Picena avanti sul 13-14 e sempre in controllo fino al 22-22 degli ospiti, per poi chiudere in volata con Di Silvestre (23-25) dopo l’uscita di scena di Garofolo per infortunio. Terzo set dominato dai potentini fino al 15-21 e rimesso in bilico da una serie al servizio di Sperotto fino al 19-21. Poi grande performance in volata di Pinali (20-25). Nel quarto set, dopo un equilibrio iniziale (9-9), dominio della GoldenPlast (11-18), parziale rimonta degli avversari (19-22) e impennata con chiusura di Pinali (19-25). Potentini in campo con Monopoli in cabina di regia e Paoletti finalizzatore, al centro Larizza e Garofolo, laterali Di Silvestre e Pinali, libero D’Amico. Padroni di casa schierati con il palleggiatore Sperotto e l’opposto Tozzi, al centro Antonucci e Rau, in banda Rossi e Zappoli Guarienti, libero Titta.  I capitolini partono meglio al centro con Rau (5-2). I potentini rispondono con Paoletti e firmano l’aggancio col block di Garofolo (9-9). La ricezione a corrente alternata dei biancazzurri agevola i block capitolini. Sul 14-10 Gozzo entra per Pinali, sul 15-10 Trillini sostituisce Garofolo. Grande pressione dei padroni di casa, che approfittano degli errori di una GoldenPlast meno concentrata del solito (22-14). Il team di Budani chiude 25-16 con Tozzi alla seconda palla set. Nel secondo set, con Pinali di nuovo in campo dall’inizio, Potenza Picena trova il doppio vantaggio sull’infrazione dei romani (13-15). Monopoli punta forte sul proprio opposto (17-19). Sul 20-21 tra i padroni di casa entra Lasko, ma il punto è di Pinali (20-22). La Roma raggiunge il pareggio con l’ausilio del Video Check (22-22). Di Silvestre mette il pallone in campo (22-23) e Garofolo entra per Trillini andando subito a segno (22-24). Larizza stecca in battuta (23-24), mentre nell’azione successiva resta a terra Garofolo per uno scontro di gioco ed è costretto a uscire. Si rigioca il punto e Di Silvestre chiude con un mani out (23-25). Nel terzo set cartellino verde al via per premiare Larizza che si accusa del tocco a muro (4-6). Avanti di 4 punti (9-13), Monopoli e compagni sfruttano il calo al servizio dei capitolini. GoldenPlast più disinvolta con Di Silvestre in crescita (12-18). Sul 15-21 Budani chiama i suoi giocatori a rapporto. Sperotto al servizio semina il panico e rimette in corsa il suo team (18-21) spingendo Rosichini al time out. Padroni di casa sempre più vicini (19-21). Nel momento più duro i biancazzurri si rianimano (19-24) e chiudono (20-25) con un grande Pinali. Nel quarto set potentini avanti di 2 punti dopo un inizio a singhiozzo (9-11). Il calo di tensione dei padroni di casa e, contestualmente, il feeling acquisito strada facendo dai biancazzurri con le misure del PalaHoney riportano alla luce i valori indicati dalla classifica (11-18). Budani fa girare la squadra utilizzando Genna per Tozzi, ma gli uomini di Rosichini giocano con sicurezze rinnovate. La reazione del collettivo romano arriva nel finale (19-22), complici le leggerezze in attaco. Paoletti ci mette una pezza (19-23). L’attacco out di Genna e il bolide in campo di Pinali (19-25) valgono i 3 punti.   ROMA VOLLEY – GOLDENPLAST POTENZA PICENA 1-3 (25-16, 23-25, 20-25, 19-25)  ROMA: Lasko, Piattelli ne, Genna 3, Zappoli Guarienti 6, Sperotto 4, Antonucci 14, Rossi 15, (L) Titta, Rau 7, Tozzi 13, (L) Rizzi, Loreto, Borraccino, Pregnolato ne. All. Budani POTENZA PICENA: Trillini 10, Cuti, Pinali 15, (L) D’Amico, Ferri, Gozzo, Di Silvestre 17, Larizza 6, Monopoli, Lavanga ne, Calistri, Paoletti 19, Garofolo 1. All. Rosichini Arbitri: Proietti e Oranelli, entrambi di Perugia Note: durata set 25’, 44’, 30’, 27’. Totale 2h 06. Roma: errori al servizio 13, ace 7, muri 7. Potenza Picena: errori al servizio 12, ace 3, muri 10.  

26/11/2018 08:40
Bonfigli-show conduce alla vittoria il Bayer Cappuccini

Bonfigli-show conduce alla vittoria il Bayer Cappuccini

I maceratesi vincono 7-3 contro il Sant'Elpidio A Mare. Guidati dal proprio capitano, autore di cinque reti complessive, arriva la seconda vittoria consecutiva che rilancia le ambizioni playoff. Superiorità di gioco per tutta la gara  del Bayer, ma la mancanza di concretezza e la tenacia agonistica degli elpidiensi hanno tenuto in equilibrio la contesa fino alla metà del 2° tempo, dopodiché 4 gol in rapida successione di Bonfigli hanno chiuso il match. Positivo esordio tra i locali del nuovo acquisto El Ghouat e 5 minuti di gioco per "Abu" Mohammadi salutato con affetto dai compagni in vista del suo imminente trasferimento lavorativo a Londra. Come sopra descritto la partita ha visto fin dall'inizio la superiorità del Bayer, sterile fino al 22° quando Bonfigli fugge via al suo difensore sulla fascia destra ed in diagonale sigla l'uno a zero. Inaspettato pareggio immediato degli ospiti, un rimpallo fortunoso a centrocampo libera Ruggeri solo davanti a Perfetti che non riesce ad opporsi. I maceratesi tornano subito in vantaggio grazie a Giorgini che viene liberato al tiro da un grande assist di Palazzesi, 2-1. Nient'altro fino al termine del primo tempo,  la ripresa si apre con l'immediato 3-1 locale firmato da Imeraj grazie a un potente tiro da fuori area. Al 38° Canzani approfitta di una indecisione difensiva siglando a porta vuota il 2-3 ospite e subito dopo il piede caldo di Imeraj fa partire un'altra bordata: la traversa gli nega la gioia della doppietta. La gara vede un periodo di equilibrio per 10 minuti fino a quando un'uscita suicida di Ciotti permette a Bonfigli di rubargli palla e trovare lo spazio tra il difensore e il palo per segnare il 4-2. Gli ospiti perdono concentrazione, il capitano maceratese continua il suo show: 5-2 su assist di Giorgini, 6-2 con uno schema su punizione che gli libera lo specchio della porta e 7-2 dopo aver recuperato un rinvio errato della difesa ospite.  A tempo scaduto gli elpidiensi riducono lo svantaggio con Riccioni che risolve una mischia in area. Il morale sale in vista del prossimo impegno che vedrà il Bayer Cappuccini impegnato nel palasport di Camerano contro la locale formazione  venerdì 30 alle 22.15.    BAYER CAPPUCCINI: Guardati, el Ghouat, Albani, Giorgini, Vissani, Imeraj, Palazzesi, Bonfigli, Bajrami, Foresi, Mohammadi,Perfetti. All. Tirri SANT'ELPIDIO A MARE: Ciotti, Basili L., Riccioni, Santandrea, Canzani, Butteri, Santarelli, Seghetti, Ruggeri, Marozzi. All. Basili G. Arbitro: Giandomenico di Fermo  Reti: al 22° Bonfigli(bc), al 24° Ruggeri(sm), al 26° Giorgini(bc), al 33° Imeraj(bc), al 38° Canzani(sm), al 47°, 48°, 53°, 54° Bonfigli(bc) , al 60° Riccioni(sm)

26/11/2018 08:37
Rossella Civitanova, Pescara si conferma la bestia nera

Rossella Civitanova, Pescara si conferma la bestia nera

Pescara si conferma bestia nera della Rossella Civitanova. Un inspiegabile terzo quarto da incubo condanna capitan Amoroso e compagni, che fino a quel momento se la stavano giocando assolutamente alla pari. La buona reazione nell’ultimo quarto non è sufficiente a ribaltare la partita, che termina 62-79. Adesso due trasferte consecutive attendono la Rossella, prima a Corato e poi il ritorno del derby contro Ancona. È buona la partenza di Civitanova, che tiene alti i ritmi e trova punti veloci per il primo break di 10-4 firmato Coviello e Pierini. Poi qualche minuto di confusione, interrotto dall’ingresso di capitan Amoroso, che con assist e tripla dà il +9 ai suoi (15-6). La risposta di Pescara arriva nel finale con sei punti di Serafini e Carpanzano, anche se è Coviello a chiudere la frazione sul 20-16. Il secondo quarto inizia con la bomba di Andreani, poi la Rossella si intestardisce nel tiro da tre senza fortuna, mentre dall’altra parte ne mette due di fila Leonzio per il primo vantaggio ospite (23-24). Pierini dall’arco riporta Civitanova avanti la Virtus, poi torna a segnare Amoroso, ma Pescara ri-sorpassa con la terza tripla di Leonzio e va all’intervallo col minimo vantaggio: 36-37. Il terzo quarto è black-out totale: dopo un gioco da tre punti di Andreani la Rossella non segna più  per più di nove minuti e si disunisce anche in difesa, con Pescara che dilaga grazie a Potì, Leonzio e Capitanelli. Il parziale di 3-25 è terrificante. Dopo la pausa si interrompe l’emorragia dei padroni di casa con il 2+1 di Pierini e la tripla di Andreani. La Rossella riesce a recuperare qualche punto ma il distacco è troppo ampio per poter rimettere in dubbio il risultato. Rossella Virtus Civitanova Marche - Unibasket Amatori Pescara 62-79 (20-16, 16-21, 3-25, 23-17) Rossella Virtus Civitanova Marche: Attilio Pierini 18 (6/11, 1/6), Francesco Amoroso 16 (4/7, 2/7), Riccardo Coviello 13 (5/10, 1/2), Lorenzo Andreani 9 (1/1, 2/5), Marco Vallasciani 4 (2/2, 0/5), Federico Burini 2 (1/3, 0/3), Matteo Felicioni 0 (0/1, 0/4), Filippo Cognigni 0 (0/0, 0/0), Lorenzo Attili 0 (0/0, 0/0), Simone Cimini 0 (0/0, 0/0), Arnold Mitt 0 (0/0, 0/0), Emanuele Bagalini 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 6 / 10 - Rimbalzi: 29 6 + 23 (Lorenzo Andreani, Marco Vallasciani 7) - Assist: 15 (Lorenzo Andreani 5) Unibasket Amatori Pescara: Ennio Leonzio 29 (5/8, 4/5), Andrea Capitanelli 11 (3/6, 1/2), Alessandro Potì 10 (2/6, 2/3), Marko Micevic 9 (3/7, 1/3), Gianluca Carpanzano 8 (0/1, 1/2), Alberto Serafini 8 (4/8, 0/2), Michele Caverni 2 (0/0, 0/1), Domenico Fasciocco 2 (1/1, 0/0), Luca D'eustachio 0 (0/0, 0/0), Franceco Di donato 0 (0/0, 0/0), Alessandro Boscherini 0 (0/0, 0/0), Leonardo Del sole 0 (0/0, 0/0) Tiri liberi: 16 / 22 - Rimbalzi: 40 4 + 36 (Ennio Leonzio 10) - Assist: 13 (Ennio Leonzio, Andrea Capitanelli 4)

25/11/2018 20:48
Del Mastro Cingoli, sconfitta al PalaQuaresima contro le anconetane del Junors Ancona

Del Mastro Cingoli, sconfitta al PalaQuaresima contro le anconetane del Junors Ancona

La capolista Junors Ancona continua la sua marcia trionfale, ma la Del Mastro Auto Cingoli riesce a resistere per oltre due set. Le anconetane, infatti, hanno vinto 0-3 la gara del PalaQuaresima, per quanto riguarda il girone B di Serie D Femminile di pallavolo. In avvio dei primi due set, le ragazze ospiti acquisiscono margini di vantaggio di alcuni punti, con le ragazze cingolane, guidate da mister Aquili per l’assenza di Castaldi, a recuperare terreno con pazienza, tenacia e convinzione fino al 22-23 nel primo set ed al 18-18 nel secondo set. Nei momenti clou dei due giochi il maggior tasso tecnico della GS Junors fa la differenza, così che i parziali si chiudono a favore delle ospiti 22-25 e 20-25. Nel terzo set, invece, la Del Mastro subisce un doppio micidiale break, che porta le anconetane sul 3-15. A quel punto l’impresa di recuperare terreno diventa impossibile ed il set finisce al 12-25 per la GS Junors Ancona. Finisce 0-3 al PalaQuaresima. La Del Mastro Cingoli, nonostante la sconfitta, offre una buona prova di attenzione, concentrazione e tranquillità, riuscendo a mostrare, soprattutto nei primi due set, le proprie potenzialità di gioco.Le cingolane sono ora seste con 6 punti, a pari merito con Futura Tolentino e Cgf Pranzetti, avversaria del prossimo turno nella trasferta di Morrovalle.  Le migliori 6: Galli (GS Junors Ancona); Tittarelli (Del Mastro Auto Cingoli); Bisognini (GS Junors Ancona); Campana (Del Mastro Auto Cingoli); Gabrielloni (GS Junors Ancona); Barbetti (Del Mastro Auto Cingoli)  Del Mastro Cingoli 0-3 Junors Ancona  Parziali: 22-25; 20-25; 12-25 Del Mastro Auto Cingoli:  Barbetti (L), Bartoloni, Campana (K), Castaldi F., Coppari, Liberati, Lombardi, Marasca, Marchegiani, Tittarelli.  All. Aquili. G.S. Junors Ancona a.s.d: Rinaldi, Ricci, Giuliani (K), Giacchetta M., Galli, Renzi, Gabrielloni, Galli, Antonini, Popa, Bisognini, Pilesi (L1) Giacchetta F. (L2).All. Pica Arbitro: Capradossi Alberto  

25/11/2018 19:50
Lube, mondiale per Club: si gioca. Lunedì a Plock l'esordio contro lo Skra Belchatow

Lube, mondiale per Club: si gioca. Lunedì a Plock l'esordio contro lo Skra Belchatow

Il conto alla rovescia per il Mondiale per Club è agli sgoccioli. Parte lunedì con la prima gara l’avventura della Cucine Lube Civitanovanel prestigioso torneo iridato in Polonia: alle ore 17.30 (diretta Rai Sport) i biancorossi scendono in campo contro i polacchi dello Skra Belchatow per la prima gara del Gruppo A. Un esordio subito fondamentale in chiave qualificazione, visto che passeranno alla fase finale di Czestochowa le prime due formazioni di ciascun girone e cominciare con il piede giusto è l’obiettivo principale per Stankovic e compagni.  Oggi pomeriggio i cucinieri si sono allenati per la prima volta nella Orlen Arena di Plock, impianto di 5 mila posti teatro della prima fase del torneo per le squadre del girone A: oltre alla Cucine Lube Civitanova e al Belchatow sono inserite le due russe Zenit Kazan e Fakel Novy Urengoy, che si incontreranno domani alle 20.30. Martedì (sempre alle 17,30) sarà il momento di Lube-Kazan, mentre giovedì (17.30) l'ultima sfida del girone per i biancorossi con il Fakel. Lube-Skra è ormai una classica. Per la quinta volta in cinque anni le due formazioni si incrociano tra Champions League (dal 2015 al 2018) e Mondiale per Club (semifinale della scorsa stagione). Torna anche la sfida con lo Zenit Kazan, che ha caratterizzato le due finali della scorsa stagione sia in Russia nella massima competizione europea che a Cracovia nel torneo iridato. Prima volta in assoluto, invece, con il Fakel Novy Urengoy del coach italiano Placì e dell’ex Lube Cadeddu. “Ho buone sensazioni - dice Giampaolo Medei - la squadra è in una buona condizione sia individualmente che a livello collettivo. Abbiamo avuto qualche problema prima della gara con Modena in Champions League, vedi Sokolov con la febbre, ma abbiamo superato il momento con una bella prestazione nell’esordio europeo. Sono fiducioso, la squadra sta crescendo partita dopo partita e mi aspetto in questo Mondiale per Club un ulteriore passo in avanti nel livello di gioco. Sarà importante iniziare con il piede giusto sin dalla sfida di lunedì con il Belchatow, subito fondamentale. Siamo cosciente che per vincere dovremo battere tutti, quindi non pensiamo al girone di ferro ma a portare sempre a casa la vittoria. Un anno fa abbiamo conquistato il secondo posto, ovviamente quest’anno faremo di tutto per vincerlo”.  

25/11/2018 17:58
Chiesanuova FC, finisce 0 – 0 il big-match contro la capolista Valdichienti Ponte

Chiesanuova FC, finisce 0 – 0 il big-match contro la capolista Valdichienti Ponte

Finisce in parità 0 – 0 il big-match della domenica al comunale Sandro Ultimi tra la capolista Valdichienti Ponte ed il Chiesanuova FC. Ottima prestazione dei ragazzi del Presidente Luciano Bonvecchi sia sotto il profilo della grinta sia della determinazione, contro la formazione di mister Luigi Giandomenico, che merita la vetta della classifica, dimostrandosi un’ottima formazione. Sicuramente il terreno di gioco non in perfette condizioni a causa dell’ininterrotta pioggia, le due formazioni si sono date battaglia in mezzo al campo. I biancorossi hanno giocato alla pari della capolista per 60 minuti, dopo l’espulsione affrettata del bomber Ramadori, la formazione ospite ha alzato il baricentro, ma la difesa del Chiesanuova FC oggi impenetrabile ha chiuso tutti i varchi a Castellano e compagni CRONACA: al 6’ il Chiesanuova ci prova, su traversone di Ramadori, Morettini di testa impegna Piergiacomi. Rispondono gli ospiti al 10’ con il bomber Castellano, ma Carnevali fa buona guardia. Al 15’ il Chiesanuova ci prova con Cappelletti che impegna Piergiacomi a terra. Al 28’ era Lanari dalla destra che metteva in area per Morettini, che di testa impegna ancora una volta il portiere ospite. Al 35’ ospiti pericolosi con un gran tiro di Lattanzi che sfiora la traversa.   RIPRESA: La ripresa comincia sotto una pioggia battente che non scoraggia le due formazioni, al 58’ ci prova Alex Di Francesco dalla distanza, ma il portiere ospite blocca con sicurezza. Al 60’ Ramadori si becca il secondo giallo e lascia il Chiesanuova a giocare gli ultimi 30’ In 10. Gli ospiti inseriscono il bomber Garbuglia a dare manforte a Castellano. Al 70’ gli ospiti si rendono pericolosi con Marconi, ma il bravo Carnevali sventa la minaccia. Negli ultimi minuti i ragazzi di Fondati su un errore della retroguardia ospite sfiorano il colpo del KO quanto Santoni riesce a penetrare in area, ma la sua conclusione da posizione favorevole finisce di poco alta. Sicuramente un punto che dà morale, contro una delle più forti formazioni incontrate. CHIESANUOVA – VALDICHIENTI PONTE: 0 - 0 CHIESANUOVA:Carnevali, Lanari, Rango (70’ Aringoli), De Santis, Focante, Belelli (78’ Paoloni), Rapaccini, Morettini, Di Francesco (80’ Santoni), Ramadori, Cappelletti. All. Fondati Giuliano A disposizione: Fiorani, Pietrella, Bonvecchi, Pierantonelli, Pasqui, Medei. VALDICHIENTI PONTE: Piergiacomi, Romagnoli, Marcaccio (72’ Mangiola), Monteneri, Lattanzi (80’ Ciucci), Fermani (13’ Jommi), Bellesi (66’ Marconi), Badiali, Ripa (69’ Garbuglia), Castellano, Salvatelli.  All. Giandomenico Luigi A disposizione: Mallozzi, Pietrella, Pandolfi, Pepa.  TEMPI DI RECUPERO: 1 - 5 ANGOLI: 2 - 1 AMMONITI: Ramadori, Rango, Romagnoli, Marcaccio, Bellesi, Marconi. NOTE: al 60’ Espulso Ramadori (doppia ammonizione) ARBITRO: Lanzetta di Pesaro – ASSISTENTI: Donati di Macerata e Viglietta di Macerata RETI:     

25/11/2018 17:53
San Severino, la Rhütten a Fermo si scioglie nel finale

San Severino, la Rhütten a Fermo si scioglie nel finale

Sembrava fatta. Invece un colpo di coda del Basket Fermo è costato alla Rhütten San Severino la vittoria che sembrava alla sua portata. «Accettiamo il verdetto del parquet con grande rammarico – commenta il diesse della Rhütten, Guido Grillo - perché siamo stati avanti nel punteggio per quasi tutto il confronto, come testimoniano i parziali di: 18-15, 30-28, 48-41, grazie ad un’ottima difesa soprattutto nei confronti del loro miglior giocatore, Meconi. A 30 secondi dalla fine Rucoli, in lunetta, ha messo dentro un libero sui 2 a disposizione, consentendoci di svettare sul 62-61, ma Meconi subiva fallo a 5 secondi dalla fine e con un 2 su 2 portava per la prima volta in vantaggio Fermo: 63-62. Nell’ultima rimessa in zona d’attacco, purtroppo, abbiamo perso palla ed in contropiede i padroni di casa hanno rimpinguato fino al 65-62 conclusivo. C’è grande delusione perché obiettivamente abbiamo servito ai fermani la vittoria su un piatto d’argento. Però in società però preferiamo vedere il bicchiere mezzo pieno, anche perché lo scorso anno dopo 8 partite eravamo ancora a zero vittorie, mentre allo stesso turno, quest’anno, vantiamo 8 punti. Ora ci concentriamo sulle prossime due partite, contro Pedaso e Macerata, che si annunciano difficilissime». Sabato alle 18.00 palla a due per Rhütten-Pedaso al palas Ciarapica. TIEMME BASKET FERMO: Poggi, Mezzabotta 1, Amelio 12, Santini 1, Cingolani, Luciani (cap.) 2, Angeloni 7, Ceregioli n.e., Acquaroli 18, Cardarelli 14, Meconi 10.    All. Marilungo, vice Valentini RHÜTTEN: Foglia n.e., Severini 12, Massaccesi 2, Potenza 2, Rossi, Rucoli 8, Ortenzi, Fucili 7, Cruciani (cap.) 4, Callea, Giuliani 13, Tortolini 14. All.re Sparapassi vice Roccetti Note: parziali: 15-18, 13-12 (28-30), 13-18 (41-48), 24-14 (65-62). Nessun uscito per 5 falli, arbitri De Carolis di Fermo e Tranquilli di Ascoli Piceno  

25/11/2018 17:46
Sangiustese: è pari contro il Francavilla

Sangiustese: è pari contro il Francavilla

Un rigore di Cheddira e una inzuccata di Cafiero decidono il primo segno x al Valle Anzuca, vero e proprio fortino dei padroni di casa che tra le mura amiche fino ad oggi avevano imposto la propria legge in 5 incontri su 6.Moduli speculari per i due tecnici, entrambi costretti a qualche novità.Per gli ospiti mister Senigagliesi schierava dal primo minuto Laringe dietro la prima punta Cheddira, con Shiba e Tizi a presidiare la corsia mancina, lasciando a riposo capitan Perfetti.Nelle fila locali assenti gli under Coulibaly e Alessandro Di Rienzo, anche Rachini variava una retroguardia inedita, riportando tra i pali Spataro. Il match stentava a decollare, ma si accendeva dopo il 30’ quando Chiodini in più occasioni difendeva bene la propria porta dalle fiammate giallorosse, mentre Pezzotti e Cheddira non riuscivano dall’altra parte a far male.Ripresa subito frizzante, con Palumbo da una parte e Camillucci dall’altra a chiamare agli straordinari gli estremi.L’ingresso in campo del capitano vivacizzava la manovra rossoblù con Cheddira che, steso in area da Spataro, dagli undici metri portava in vantaggio i calzaturieri.La reazione locale non portava frutto fino al 33’ st quando la squadra di casa trovava il pari con l’incornata di Cafiero sugli sviluppi di un cross dalla bandierina di Palumbo. FRANCAVILLA – SANGIUSTESE 1-1 FRANCAVILLA (4-2-3-1): Spataro, Bedin (32’ st Milizia), Mele (40’ st Maiolo), Palumbo, Banegas, Paravati (16’ st Di Giovacchino), Nazari, Cafiero, Bosco, Di Renzo (24’st Gallo), De Costanzo (24’ st Cicerello). A disposizione: Spacca, Sanseverino, Bellanca, Di Pinto. Allenatore: Paolo Rachini.SANGIUSTESE (4-2-3-1): Chiodini, Marfella, Shiba, Scognamiglio, Patrizi, Moracci, Pezzotti (43’ st De Reggi), Camillucci (47’ st Calamita), Cheddira, Laringe (9’ st Perfetti), Tizi (13’ st Argento). A disposizione: Carnevali, Santagata, Buaka, Kamara, Herrera. Allenatore Stefano Senigagliesi.ARBITRO: Sig. Giorgio Vergaro della sezione di Bari.ASSISTENTI: Sig. ri Federico Fratello della sezione di Latina e Giorgio Ermanno Minafra della sezione di Roma2.RETI: 16’ st Cheddira (rig), 33’ st Cafiero.NOTE: spettatori 200 circa con piccola rappresentanza ospite; ammoniti Milizia, Cheddira, Palumbo, Bedin, Spataro, Mele e Nazari; corner 10-1; recupero 0’+5’.  

25/11/2018 17:00
Pievebovigliana, basta un tempo per avere la meglio sull'Atletico Macerata

Pievebovigliana, basta un tempo per avere la meglio sull'Atletico Macerata

Basta un tempo al Pievebovigliana per avere la meglio su un irriconoscibile Atletico Macerata, la squadra allenata da mister Fiorentini si è dimostrata più quadrata, concreta, concentrata e compatta dei maceratesi mettendo in mostra un’intensità che ha annichilito gli ospiti. Atteggiamento da prendere come esempio per gli uomini di mister Cencioni che, per 50 minuti, sono rimasti in balia degli eventi senza avere la forza per reagire. In altre occasioni l’Atletico aveva avuto il merito di ribaltare il risultato, ma, alla lunga, concedere troppo agli avversari presenta un conto salato, il 5-1 maturato ieri a Pievebovigliana ne è stata la doverosa riprova. La cronaca: dopo un quarto d’ora di studio il Pievebovigliana scardina il 4-3-1-2 dei maceratesi, Graziosi riceve all’altezza del vertice sinistro dell’area di rigore, calciando scivola, ma riesce comunque a indirizzare in maniera eccellente la sfera che incoccia sul palo e porta in vantaggio i padroni di casa. Al 26’ raddoppia Graziosi che capitalizza al massimo una punizione dalla trequarti, impattando bene di testa e ribadendo in rete dopo un rimpallo. Il doppio svantaggio taglia le gambe agli ospiti che, superati sul primo pressing, concedono spazi immensi e preterie agli esterni padroni di casa, Ferioli e Ramadori, autori entrambi di una prova maiuscola. Al 33’ è proprio Ramadori a mettere in ghiaccio il risultato: si invola sulla sinistra in contropiede e dopo aver superato agilmente Rocchi batte un incredulo Mastrocola. Al 38’ segni di vita per l’Atletico che va vicinissimo al gol con Catalano, murato su conclusione a botta sicura da distanza ravvicinata, e con Zerani che calcia di poco alto una conclusione dal limite dell’area di rigore. A pochi secondi dalla fine del primo tempo si scatena un parapiglia nell’area ospite, confusione, pali, batti e ribatti da cui esce vincitore Ferioli che mette la parola fine all’incontro siglando il 4-0.Nel secondo tempo Cencioni prova a rivoluzionare la squadra e a dare la scossa, ma al 48’ Ferioli mette l’ultimo chiodo sulla bara dell’Atletico Macerata, approfittando di un disimpegno sbagliato e raccogliendo il suggerimento preciso di Graziosi. 5-0 che apre a 40 minuti di pubblica gogna per i maceratesi che, se non altro, hanno il merito di scuotersi realizzando il gol della bandiera con Piccioni e andando vicini in diverse occasioni a rendere il passivo meno pesante.Un blackout che sporca quella che, fin qui, era stata una stagione impeccabile, ora l’imperativo è ripartire già da Martedì quando a Macerata si presenterà la temibilissima Sforzacosta per la gara di andata delle semifinali della Coppa Marche. PIEVEBOVIGLIANA: Pelagagge, Croia, De Angelis, Dikedzic, Ferioli, Graziosi (59’ Impecora), Paniccia, Ramadori F. (81’ Pintucci), Mendez, Mensah (82’ Grappone), Misici Falzi (87’ Ramadori A.). All.Fiorentini ATLETICO MACERATA: Mastrocola, Rocchi (46’ Miglietta), Zucconi (46’ Firmani), Lucentini, Feliziani, Ortenzi (75’ Sancricca), Gigli, Sampaolesi (46’ Lombi), Zerani, Catalano, Piccioni. All.Cencioni

25/11/2018 12:51
Polisportiva Cingoli, arriva la terza sconfitta consecutiva

Polisportiva Cingoli, arriva la terza sconfitta consecutiva

Arriva la terza sconfitta consecutiva per la Polisportiva Cingoli del main sponsor Santarelli ed ora si complicano i piani salvezza. I ragazzi di Nocelli hanno perso 32-27 contro l’Alperia Merano nello scontro diretto della nona giornata di Serie A Maschile.  Gli alto-atesini sono sempre in vantaggio e trovano l’allungo nella seconda metà del primo tempo. Alvarez e Camperio recuperano lo 0-2, i locali trovano nuovamente il +2 grazie alle giocate di Lukas e Andreas Sticker (4-2). La Polisportiva resta sotto fino al 5-4, quindi un break di 4-0 porta i locali sul 9-4. Randes accorcia, ma altri due break di 2-0 e 3-0 fanno volare il Merano sul +8 (14-6). I cingolani rispondono con un contro-break di 0-5 con Garroni, Matijasevic e Alvarez, ma falliscono più volte la palla per il -2 (14-11). L’Alperia chiude il primo tempo sul parziale di 16-11.  Nella ripresa Cingoli, trascinata da un indiavolato Lorenzo Nocelli, riesce a riportarsi dal -6 al -2, ma Merano blinda il risultato nel finale. I locali si portano subito sul +6 (18-12); Strappini e Nocelli valgono il -4, tuttavia Stricker e compagni ristabiliscono e mantengono i 6 punti di margine sul 20-14, sul 22-16 e sul 24-18. Alvarez, Nocelli e Strappini segnano le reti del -4 (25-21). Ilari e Strappini portano poi gli ospiti sul 26-23. L’Alperia prova a scappare sul 28-23, Garroni trascina il team di Nocelli sul -2, aprendo ad un finale incandescente sul parziale di 28-26. A questo punto Merano mette la parola fine all’incontro con un 3-0 terribile (31-26); Strappini vale il -4, ma è ormai troppo tardi. L’Alperia Merano vince lo scontro diretto con un perentorio 32-27 e si porta a quota 7 in classifica, in piena lotta per la partecipazione alla Coppa Italia del PalaChiarbola di Trieste. Per la Polisportiva Cingoli arriva la seconda doccia fredda in due giornate. I piani salvezza si complicano, dato che il Gaeta, terz’ultimo a 5 punti, deve recuperare la partita contro Pressano, mentre Merano terz’ultimo è a 3 punti di distanza. Top scorer della gara Lukas Stricker con 9 reti, seguito a 7 da Lorenzo Nocelli e Suhonjic. Nella prossima giornata, il team di Nando Nocelli sfiderà al PalaQuaresima il Bressanone, quarta forza del campionato con 9 punti.  Alperia Merano 32-27 Santarelli Polisportiva Cingoli (16-11) Merano: Raffl, Martinati, Starcevic 2, Stricker A. 4, Stricker Lau., Stricker Luk. 9, Trojer Hofer 1, Branthsc 2, Glisic Du., Glisic Dra., Dal Medico, Campestrin 4, Prantner 3, Slijepcevic, Suhonjic 7, Linter. All. Gagovic  Cingoli: Colleluori, Gentilozzi, Ilari 2, Garroni 5, Nocelli 7, Mangoni, Camperio 1, Trillini, Latini, Strappini 5, Alvarez 5, Randes 1, Matijasevic 1. All. Nocelli Arbitri: Colombo – Fabbian     

25/11/2018 11:50
Menghi Shoes, tre punti con Lamezia

Menghi Shoes, tre punti con Lamezia

Altra bella e importante vittoria interna per la Menghi ShoesMacerata. Alla Marpel Arena i maceratesi battono in quattro set Lamezia (25-20, 25-23, 24-26, 25-21) al termine di un match combattuto e molto equilibrato dall’inizio alla fine. Devastante, ormai una costante in questo inizio di stagione, Igor Tiurin, capace di mettere a segno la bellezza di 29 punti. Con i tre punti odierni i biancoverdi salgono a quota 13 e guardano con interesse il quarto posto in graduatoria.  Menghi Shoes in campo con la diagonale Partenio-Tiurin, Nasari e Tartaglione in banda, Franceschini e Bussolari al centro con Gabbanelli libero. Dall’altra parte della rete Lamezia si schiera con la diagonale composta da Negron e Bigarelli, in banda Bruno e Fantini, al centro Aprile e Usai con Zito libero. L’ace di Tiurin porta i padroni di casa avanti 11-8. E’ bravo Nasari ad andare a bersaglio per il 17-11. A chiudere il parziale ci pensa il solito Igor Tiurin: 25-20. Ancora Tiurindecisivo ad inizio secondo set: sul suo turno di battuta Macerata allunga 5-1. I padroni di casa controllano bene la situazione e con il muro di Franceschini si portano sul 14-8. Bigarelli accorcia le distanze: 20-18. Il finale è di sofferenza per i maceratesi che però sono bravi a chiudere con Nasari: 25-23 e 2-0. Ottimo l’avvio di Lamezia nel terzo set: Bruno realizza il punto dell’11-5. I ragazzi di Bosco tornano in carreggiata: 18-20 Lamezia. Tartaglione firma il pareggio (22-22) ma è proprio lo schiacciatore ad attaccare out l’ultimo pallone: 24-26. Grande equilibrio in avvio di quarto set: Bussolari a segno per il 9-9. Il punto di Tiurin porta la MenghiShoes sul 17-13. Macerata vede il traguardo e con Tiurin chiude il match: 25-21 e 3-1 preziosissimo. MENGHI SHOES MACERATA: Franceschini 7, Nasari 10, Casoli, Miscio, Tartaglione 10, Tiurin 29, Bussolari 8, Partenio 2, Gabbanelli (L). All: Bosco. CONAD LAMEZIA: Zito, Aprile 9, Alfieri 5, Fantini 8, Bigarelli23, Bruno 14, Butera, Negron, Usai 10. All: Tarzia. ARBITRI: Di Blasi e Verrascina.  PARZIALI: 25-20, 25-23, 24-26, 25-21.  NOTE: Spettatori 200. Incasso 450 euro.

25/11/2018 08:38
Sangiustese, altra importante vittoria per i ragazzi di mister Rossi

Sangiustese, altra importante vittoria per i ragazzi di mister Rossi

Un’altra importante vittoria per i ragazzi di mister Rossi che a Castelfidardo si impongono per 1-0 grazie alla rete nel primo tempo di Marcantoni.Dopo aver rischiato di andare in svantaggio (prodigioso il salvataggio di Armellini, che nella seconda frazione colpiva anche la traversa con un colpo di testa susseguente a calcio d’angolo), la Sangiustese riusciva a sbloccare l’incontro al 27’ pt con il numero 9 rossoblù ben servito dalla sinistra da Ezzaitouni (buonissima la sua prova, più volte vicino alla realizzazione personale).Nella ripresa Messi sfiorava il raddoppio, così come Bandanera falliva in due occasioni il possibile pari, centrando anche lui un legno.Entrambe le squadre finivano in dieci uomini (espulsi Marcantoni -secondo giallo su presunta simulazione – e Marsili), con i tecnici Rossi e Manisera allontanati nel concitato finale.“Continua il nostro momento positivo. Alla fine soffrendo siamo riusciti a portare a casa un altro risultato importante al termine di una partita maschia contro una buonissima squadra” le parole del Mister. CASTELFIDARDO: Fabiani, Recanatini, Flamini, Eliantonio, Bandanera, Marsili, Ciucciomei, Storani, Pellegrino, Marino, Capomagi. A disposizione: Grottini, Marconi, Calducci, Ortolani, Astuti, Stacchiotti, Perogio, Cognini, Cola. All. Luca Benedetto Manisera.SANGIUSTESE: Raccio, Nepa, Giulianelli (36’ pt Lazzarini), Guzzini (12’ st Yattara), Armellini, Basconi, Frontini (19’ st Scoponi), Doci, Marcantoni, Messi (32’ st Rogani), Ezzaitouni (42’ st Girotti). A disposizione: Apolloni, Pianaroli, Agresti, Mastrillo. All. Adolfo Rossi.ARBITRO: Sig. Vai della sezione di Jesi.ASSISTENTI: Sig.na Silenzi della sezione di San Benedetto del Tronto e Sig. Cercaci della sezione di Macerata.RETE: 27’ pt Marcantoni.NOTE: espulsi: Marcantoni al 36’ st per doppia ammonizione e Marsili al 48’ st. Allontanati dalla panchina: al 37’ st mister Rossi, al 44’ st mister Manisera.  

24/11/2018 22:35
Roana CBF, trasferta corsara in terra umbra: portano a casa tre punti

Roana CBF, trasferta corsara in terra umbra: portano a casa tre punti

Trasferta corsara per la Roana CBF in quel di Trevi. In terra umbra le ragazze maceratesi fanno il colpo e portano a casa altri 3 punti dopo quasi due ore di gioco, imponendosi sulla Lucky Wind per 3 set a 1 con una gara tosta, da squadra matura, proprio come più volte chiesto da coach Paniconi. Con il rientro a sorpresa di Claudia Di Marino nel sestetto iniziale è Elisa Rita a prendersi la scena con una prestazione super, condita da ben 5 aces e 16 punti messi in cascina che la nominano top scorer della squadra. Dall’altro lato, monumentale la prestazione dell’opposto umbro Alessandra Capezzali, vera e propria anima della Lucky Wind con 23 punti messi a segno, di gran lunga la miglior giocatrice offensiva dell’incontro. Dopo la contemporanea vittoria di Cesena, era importante fare punti per tenere il passo della capolista e guadagnare punti sulle inseguitrici, Nottolini e Altino su tutte, visto lo scontro diretto proprio tra le due compagini in questa settimana giornata. “Sono contentissimo per il risultato portato a casa dalle ragazze. Non era facile fare punti in un campo come questo ma le ragazze hanno dato una grande risposta, nonostante i soliti problemi fisici che ci hanno colto in settimana”. Era un match particolare anche per Valentina Barbolini, visto i trascorsi nella formazione umbra: “Sono stati 4 anni importanti quelli vissuti qui a Trevi. Sono contenta per l’ennesima vittoria della squadra”. Settimana prossima si torna a casa. La Roana CBF riceverà la Videomusic FGL di Castelfranco di Sotto, uscita sconfitta contro Montale Rangone. Ottava giornata che vedrà diversi scontri al vertice, a cominciare da Nottolini contro Trevi per proseguire con Altino, che riceverà Cesena, e con Montale che sfiderà la Timenet di Empoli: “Sarà una tappa delicata del campionato con punti preziosi a disposizione. Dovremo essere bravi ad affrontare ogni sfida col giusto piglio e la giusta concentrazione”. La Roana CBF corre veloce. Vittorie come questa danno il turbo per procedere la scalata alla classifica. Diretta su Radiostudio7, telecronaca il lunedì alle 21 ed in replica il martedì alle 15.30, il giovedì alle 16 e la domenica alle 14.30 sul canale 611 del digitale terrestre Marche ed in simulcast su Radiostudio7webtv in streaming.   LUCKY WIND TREVI PG – ROANA CBF HELVIA RECINA MC 1 – 3   Lucky Wind Trevi PG : Di Arcangelo A. 2, Della Giovampaola I. ne, Tiberi M. 4, Monaci F. , Ciancio S. (lib. 1), Roani M. 9, Capezzali A. 23, Cruciani C. 12, Sabbatini M., Cappelli E. 10, Casareale S. 1. All. Sperandio   Roana CBF HR Volley MC: Pomili V. 11, Armellini G., Spitoni B. ne, Gobbi M. 14, Partenio S., Patrassi A., Malavolta G. ne, Costagli C., Peretti I. 11, Rita E. 16, Zannini S. (lib.), Di Marino C. 10, Barbolini V. 12. All. Paniconi   ARBITRI: Mazzocchetti – Angelucci   PARZIALI: 19-25 (26’) ; 25-22 (30’); 18-25 (25’); 25-27 (31’)   NOTE: Lucky Wind Trevi PG: 12 muri vincenti, 5 aces, 26 erravv., 42% in ricezione (18% perfetta), 30% in attacco. Roana CBF HR Volley MC: 8 muri vincenti, 13 aces, 24 err. Avv., 52% in ricezione (21% perfetta), 37% in attacco

24/11/2018 22:10
Il Futsal Potenza Picena viene battuto dal Castrum Lauri

Il Futsal Potenza Picena viene battuto dal Castrum Lauri

Il Futsal Potenza Picena esce sconfitto dalla trasferta contro il Castrum Lauri per 6-3. Un risultato che non racconta il reale andamento della gara con i potentini che sono stati in partita fino alla fine prima di cedere il bottino pieno ai locali. Dopo un avvio shock, 3-0 per i padroni di casa dopo 15 minuti, i giallorossi iniziano a macinare gioco e trovano la rete di Diomedi del 3-1 ma vanno al riposo lungo sul 4-2, con Gabbanelli a siglare l'altro gol potentino. Nella ripresa Diomedi trova il 4-3 e la situazione si mantiene in equilibrio fino a tre minuti dal termine, con alcuni interventi decisivi del portiere locale. Su azione di punizione il Castrum Lauri realizza il 5-3 e mette a segno il 6-3 nel finale con il Futsal Potenza Picena riversato in avanti. Un risultato che penalizza i giallorossi, con gli uomini contanti, reduci dalla partita stoica di Coppa Marche contro il Campocavallo. ''Siamo partiti male e pensavo che saremmo stati travolti - commenta mister Massimiliano Sbacco - Invece dopo i primi 15 minuti la squadra ha reagito bene e siamo stati in partita fino a tre minuti dal termine. Poi abbiamo perso Gabbanelli per infortunio e siamo rimasti in cinque, inoltre abbiamo subito gol con gli avversari che erano arrivati a cinque falli. Siamo stati sfortunati nel finale ma la squadra ha retto bene nonostante la gara di Coppa di lunedi scorso. Siamo decisamente sfortunati in questa fase della stagione tra infortuni ed altro: stringiamo i denti fino alla fine del girone d'andata e speriamo di recuperare qualche giocatore per quella volta''.  CASTRUM LAURI - FUTSAL POTENZA PICENA 6-3 (4-2 pt)   CASTRUM LAURI: Iacoponi (gk), Tronelli (gk), Carpineti, Amadio, Bartolini, Morganti, Paolella, Pietracci, Salve E., Salvi F., Santini, Serantoni All. Broda   FUTSAL POTENZA PICENA: Gheco (gk), Traini (gk), Lanari, De Luca, Diomedi, Massaccesi, Gabbanelli, Gattafoni All. Sbacco   Sequenza Reti: 1-0; 2-0; 3-0; 4-0; 4-1 Diomedi; 4-2 Gabbanelli // 4-3 Diomedi; 5-3; 6-3   Arbitri:Raffaele Marini e Mirko Errico di Ancona  

24/11/2018 20:33
Un generoso Villa Musone viene battuto a domicilio dal Barbara

Un generoso Villa Musone viene battuto a domicilio dal Barbara

Il Villa Musone viene battuto a domicilio dal Barbara per 2-1 e manca la prima vittoria stagionale. Un risultato bugiardo per i villans che avrebbero meritato qualcosina di più per quanto fatto vedere in mezzo al campo: sicuramente i ragazzi di mister Caccia hanno sfoderato una prestazione positiva, contro una compagine che è stata brava a capitalizzare al meglio le occasioni avute. Rimane il rammarico per aver mancato l'appuntamento con la vittoria o comunque con dei punti che avrebbero fatto molto comodo vista la situazione di classifica. Dopo un buon avvio ospite al primo affondo passa in vantaggio il Villa Musone: Tonuzi si guadagna una punizione dal limite dell'area, si incarica della battuta Reucci che mette la sfera alla destra di Pretini. Il Barbara accusa il colpo ma al 22' Rossini viene messo davanti a Menghi e lo batte con un preciso diagionale. Il gol galvanizza gli ospiti che al 32' passano in vantaggio: Rossini dalla sinistra serve bene Marco Carboni al centro dell'area che batte Menghi con una precisa conclusione. I villans vacillano e Barattini fallisce il tris ma poco prima della fine del primo tempo Tonuzi serve Bonifazi che da buona posizione non trova la porta. Inizio di ripresa arrembante per i villans con Mascambruni che impegna Pretini, mentre al 63' Tonuzi centra il montante con una conclusione da fuori area. Il Villa Musone prova il forcing offensivo finale, scoprendo il fianco a qualche ripartenza ospite, tuttavia il risultato non cambia. VILLA MUSONE - BARBARA 1-2 (1-2 pt) VILLA MUSONE:Menghi, Moglie, Gentile, Fiengo (63' Prosperi), Reucci, Pucci, Camilletti N. (60' Giammaria), Camilletti L. (86' Caporaletti) ,Tonuzi, Bonifazi, Mascambruni (88' Fabiani) A disp. Giulietti, Kapitonov, Camilletti Mat., Traferro, Camilletti Mar. All. Caccia    BARBARA:Pretini, Morico (71' Saturni), Fiordelmondo, Mattioli, Carboni N., Pennacchini, Rossini (86' Pasqualini), Cardinali (80' Paolini), Barattini, Carboni M., Spezie A disp. Titti, Carboni G., Mancini, Serantoni, Conti, Ceccolini All. Mancini    Arbitro:Evangelista di Macerata    Reti:13' Reucci, 22' Rossini, 32' Carboni M.    Note:Ammoniti Pretini, Fiengo, Mascambruni, Rossini, Pucci  

24/11/2018 20:23
Seconda vittoria consecutiva per la Prima Divisione della Paoloni Macerata

Seconda vittoria consecutiva per la Prima Divisione della Paoloni Macerata

Seconda vittoria consecutiva per la Paoloni Macerata che conquista l’intera posta in palio contro il San Severino Volley. Match equilibrato nei primi tre set mentre nel quarto i maceratesi hanno innestato il turbo andando a vincere set e partita. Coach Evangelisti schiera in avvio Corradini in cabina di regia opposto a Plesca, Sigona e Michele Meschini in posto quattro, Bravi e Singh al centro con Samuele Meschini libero. Risponde dall’altra parte coach Iale con Vita al palleggio, Pecchia opposto, Marinozzi e Giorgi schiacciatori, Ferrara e Sabbatini centrali, Maggiori libero.San Severino prova la fuga ad inizio partita e, con un attacco di Marinozzi, si porta sul 6-9; Evangelisti striglia i suoi che trovano subito il pareggio a quota 11. Le due formazioni camminano a braccetto fino al 22-22 quando due errori biancorossi spediscono gli ospiti sul 22-24; Michele Meschini riporta il risultato in parità 24-24 mentre l’ace di Sigona chiude il parziale 26-24. Al cambio di campo la squadra di Iale è ancora avanti 5-9 ma due ace di Bravi consentono il pareggio maceratese 9-9; la Paoloni spinge in attacco e con un Sigona stratosferico vola sul 16-12. I settempedani sono una squadra dura a morire e impattano nuovamente a quota 17 grazie ad un ace di Giorgi ma i ragazzi di Evangelisti sono determinati: un attacco di Sigona vale il setpoint 24-21 ed un muro di Singh chiude la seconda frazione 25-21.Nel terzo set la Paoloni dilaga 11-5 ma San Severino non molla mai e da brava squadra operaia recupera tutto il gap trovando il pareggio a quota 19; nello sprint finale i gialloblu sono più incisivi e con Mosciatti conquistano il terzo periodo 23-25 allungando così il match.Quarto parziale in equilibrio fino al 9-9 quando Plesca (ex di turno) tira fuori la sua carica agonistica siglando due punti consecutivi che portano la Paoloni a condurre 15-10; i ragazzi di Iale non hanno più la forza di recuperare ed i maceratesi, con un pallonetto mani out di Plesca, chiudono il set 25-17 ed il match con il risultato di 3-1.La Paoloni Macerata sale in classifica a 12 punti e nel prossimo turno Mercoledì 28 Novembre alle ore 20:30, sempre al Palazzetto dello sport di Macerata in Contrada Fontescodella, affronterà il derby contro i cugini della Cucine Lube Civitanova A. 1° Divisione – 5° Giornata Paoloni Macerata – San Severino Volley 3-1(26-24 25-21 23-25 25-17) Paoloni Macerata: Meschini M. (K) 9, Del Gobbo, Sigona 24, Bravi 7, Plesca 8, Gentili, Lacchè 10, Singh 4, Vecchietti, Meschini S. (L), Corradini 7. All. Evangelisti San Severino Volley: Ferrara 2, Giorgi (K) 8, Maggiori (L1) 1, Marinozzi 23, Mosciatti 7, Paggi, Pecchia 1, Prioretti (L2), Sabbatini 4, Vita. Non entrati: Ciccioli, Dignani. All. Iale Arbitro: Santinelli Cristina (MC)

24/11/2018 19:55
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