Dominio biancorosso ai Campionati regionali di nuoto per Salvamento edizione invernale. Gli atleti del Centro Nuoto Macerata, se ne erano qualificati oltre 50, hanno confermato la loro bravura nelle varie specialità chiudendo al primo posto la classifica a squadre.
Un super risultato nella piscina di Moie di Maiolati Spontini, per la gioia di coach Franco Pallocchini e dei suoi collaboratori Giacomo Marinozzi e Nicola Tobaldi. Senza cullarsi troppo sugli allori, il CN Macerata guarda ora al prossimo appuntamento, nientemeno che i Campionati italiani di categoria che si terranno a Riccione a fine mese.
Tornando ai Regionali e al trionfo davanti alle società di tutte le Marche, il Centro Nuoto Macerata ha primeggiato grazie a ben 74 medaglie, 30 delle quali del metallo più pregiato. In evidenza le 22 medaglie “Assolute” e i rispettivi 12 atleti campioni.
Elencando le prodezze individuali, Maria Sara Mirabile si è aggiudicata la bellezza di 3 titoli individuali (50 mt trasporto manichino, 100 mt pinne, 100 mt super-lifesaver) e due di staffetta assieme alle compagne Maria Chiara Balestrini, Maria Vittoria Bonvini, Giulia Ghergo, Giorgia Scoccia e Mara Sdrubolini. L’altra ragazza d’oro è stata la giovane “juniores” Silvia Smorlesi, vincitrice dei 100 mt torpedo.
Per i maschi i titoli sono venuti dalle specialità pinnate, con il veterano Riccardo Zaffrani Vitali che ha spadroneggiato nei 100 mt torpedo. Ha invece lasciato lo scettro del 100 mt pinne al compagno di squadra Nicola Tobaldi al termine di una gara esaltante per entrambi. Nelle staffette, assieme a loro, hanno vinto Alessio Biaggi, Alex Dobai e Lorenzo Menchi.
Nelle gare di Categoria la squadra maceratese ha centrato quasi 50 podi, di cui 18 sul gradino più alto. Oltre agli atleti citati sopra, oro per Riccardo Brancadori, Virginia Leopardi, Emanuelle Pandele e Francesco Paperi; argento per Eva Benaia, Filippo Maurizi, Lorenzo Menichelli, Angelica Oresti, Pietro Ripani e Francesco Sassaroli; bronzo per Nicolò Covais, Giorgia Foglia e Leonardo Mottola.
Soddisfazione anche per i piccoli della categoria Esordienti, primi podi per Giorgio Edoardo e Anna Maria Soltuz.
Il Volley Potentino prepara il derby esterno a Macerata. Dopo la pausa per le Finali di Del Monte ® Coppa Italial i riflettori si riaccendono sul Campionato di Serie A2 Credem Banca con la 7a giornata di ritorno. Tra i match del Girone Bianco uno dei più suggestivi è il posticipo in programma domenica 17 febbraio alle 19.00 sul campo della Marpel Arena tra i padroni di casa della Menghi Shoes Macerata e la GoldenPlast Potenza Picena. Il palleggiatore Natale Monopoli, capitano dei biancazzurri, vuole coltivare il magico sogno Play Off.
E’ l’ora del derby. Bosco si è dimesso, Macerata ha puntato su Di Pinto.
Monopoli: “Il ricordo della passata stagione è fresco. Sarà un piacere rivedere e riabbracciare Adriano. Sono contento che sia tornato in Serie A perché è un ottimo coach, ma al fischio di inizio penseremo solo a giocare per vincere”.
Come vi sentite dopo la pausa per le Finali di Del Monte ® Coppa Italia?
“Chi ha qualche anno in più come nel mio caso e in quello di Paoletti fa tesoro di questi break per recuperare le energie. Dal punto di vista mentale fermarsi equivale a spezzare il ritmo ma basterà un set per tornare a nostro agio”.
Il test di venerdì scorso contro la Videx ha dato ottime indicazioni.
“Anche in Campionato siamo cresciuti. Il lavoro di Gianni Rosichini sta dando i suoi frutti.Così come il contributo di un atleta coriaceo come Paoletti, un punto di riferimento per i giovani talenti. Nella nostra squadra serviva uno come lui”.
Anche un perfezionista come te che non ammette sbagli ha il suo peso.
“In realtà non voglio passare da bacchettone. A volte mi capita di arrabbiarmi se siamo molli con squadre alla nostra portata, soprattutto in casa. Perdere per meriti altrui ci sta, per demeriti nostri brucia. Abbiamo un buon potenziale”.
Il vostro potenziale dove può portarvi in questa stagione?
“Un traguardo è quello di impegnare tutti gli avversari e crescere di settimana in settimana, il nostro sogno è chiudere il Girone Bianco tra le prime quattro. Centrare i Play Off ora sarebbe come conquistare la Champions che non ho mai vinto. In sostanza l’obiettivo è continuare a coltivare il nostro sogno”.
Nel girone di ritorno siete sempre andati a punti, una buona premessa.
“Ora conta non montarsi la testa perché nessuno ci ha regalato nulla e solo con il duro lavoro possiamo levarci belle soddisfazioni. Se il quarto posto è un sogno, vincere i Play Out nella seconda fase potrebbe essere un’opportunità. Un passo alla volta. Dobbiamo pensare match per match. Ora testa al derby”.
Due grandi campioni per un grande evento. Ivan Basso, due volte vincitore del Giro d’Italia, e Claudia Cretti, l'atleta che è ripartita dal paraciclismo dopo l'incidente del 2017, saranno i graditi ospiti della presentazione della tappa della Tirreno – Adriatico che il 17 marzo arriverà a Recanati con uno spettacolare circuito cittadino. L'evento è in calendario questa domenica, 17 febbraio, alle ore 10,30 nell'affascinante cornice dei Musei di Villa Colloredo Mels.
A un mese dall’appuntamento che proietterà la città della poesia e del bel canto in 183 Paesi del mondo, si svelano i segreti della tappa alla presenza del Sindaco Francesco Fiordomo, del delegato allo sport Mirco Scorcelli, della maglia rosa 2006 e 2010 Ivan Basso e di Claudia Cretti, l'atleta bergamasca che è tornata a correre a oltre un anno e mezzo dal terribile incidente del Giro d’Italia Rosa 2017 con la realtà marchigiana della Born to Win.
Recanati si prepara ad accogliere un altro grande appuntamento ciclistico a sette anni di distanza dal Giro d'Italia, la cui 7° tappa partì proprio da una gremitissima e festosa piazza Giacomo Leopardi con direzione Rocca di Cambio. Ora la città si appresta a diventare sede di arrivo di quella che da tutti è considerata come la frazione più spettacolare e che farà classifica, con gli atleti che dovranno misurarsi sui muri di San Pietro e Porta d'Osimo dove si allenava il compianto Michele Scarponi.
La Colli al Metauro - Recanati di 178 km comincia con un avvio in semi-circuito attraverso Saltara, Calcinelli e Lucrezia per portarsi a Recanati attraverso strade prevalentemente piatte. Giunti a Loreto iniziano le salite che in sequenza saranno 7, più o meno ripide con un circuito di 22.3 km da ripetere 3 volte caratterizzato da due Muri di cui quello più vicino al traguardo con pendenze anche attorno al 18%.
Si è svolto a Jesi, domenica scorsa, il primo allenamento ufficiale della rappresentativa marchigiana femminile rugby a XV. La volontà è quella di costituire una base che stimoli la diffusione del rugby femminile nei vari club marchigiani.
Promotori dell'iniziativa il Presidente federale Longhi, il responsabile regionale Ciavatta e le dirigenze delle società di Macerata, Urbino, Ancona e Jesi. All'allenamento hanno partecipato le atlete delle suddette società guidate dai relativi tecnici, per il Macerata Nicola Cerqueti, entusiasta dell'iniziativa. Il General Manager della Banca Macerata Manuele Panunti ha dichiarato la grande potenzialità del progetto che proseguirà con una seduta proprio a Macerata il 17 Marzo.
Il Capitano delle Armadille, Gaia Muccichini, riferisce che questa attività è in linea con la diffusione del Rugby, visti anche i risultati positivi delle ragazze nel SixNation femminile. Anche nelle Marche il Rugby è sempre più rosa.
Parallelamente in città si sono svolti progetti di sensibilizzazione al gioco del Rugby presso il Classico di Macerata e la scuola media Fermi dove i rappresentanti della Banca Macerata hanno coadiuvato il progetto Hazzard sulla dipendenza dal gioco d'azzardo.
La stella della velocità marchigiana Melissa Mogliani Tartabini conquista il titolo tricolore nei 60m piani indoor stabilendo il nuovo record regionale assoluto con un 7”56 in finale che vale l’oro in una gara dagli altissimi contenuti tecnici al cospetto delle migliori velociste italiane under ‘18.
Ai Campionati Italiani Allievi disputati ad Ancona sabato 9 e domenica 10 febbraio la sedicenne che difende i colori dell’Atletica Recanati non delude le aspettative e fin dalle prime battute si dimostra molto veloce e determinata correndo il sabato la batteria di qualificazione in 7”63, la semifinale in 7”61 ed in un crescendo continuo, un sorprendente 7”56 in finale che le assegna il gradino più alto del podio, davanti alla veneta Martina Guizzon (Atl. Bassano) con 7”67 ed alla lombarda Alessia Gatti (Atl. Lecco-Colombo) con 7”75. Un crono che secondo le graduatorie Iaaf di categoria (anno di nascita 2002/2003) la colloca ad oggi in diciassettesima posizione al mondo nel 2019 in questa disciplina.
La velocista allenata dal tecnico Alessandro Rovati arricchisce il proprio palmares con un’altra medaglia tricolore dopo l’argento conquistato lo scorso anno sulla stessa distanza e quello del 2017 in staffetta.
Sono sue le migliori prestazioni italiane di quest’anno non soltanto dei 60m ma anche dei 200m indoor, gara dove purtroppo domenica è stata messa fuori causa da una lieve infrazione di corsia dopo aver fatto registrare il miglior tempo in batteria.
Un’euforica Melissa valuta così la propria prestazione: “Sono molto soddisfatta di questo risultato soprattutto per aver ottenuto il record in finale, mi sentivo concentrata e preparata, ho spinto al massimo ed è arrivata questa bellissima medaglia d’oro, dedico la vittoria alle mie compagne di allenamento con le quali condivido la passione per questo sport, al mio allenatore ed alla mia famiglia, in particolare ai miei nonni che spesso mi accompagnano al campo per gli allenamenti.”
Molto soddisfatto anche il tecnico recanatese Alessandro Rovati: “È un risultato molto importante che mi rende orgoglioso e premia il lavoro svolto in questi anni con Melissa e con un gruppo di ragazze straordinarie che ho il piacere di seguire. Il mio obbiettivo è quello di ottenere una crescita tecnica che vada di pari passo con la crescita umana e caratteriale dell’atleta, in un contesto di eccellenza dal punto di vista sportivo che rimanga pero allo stesso tempo anche familiare e sereno, per far si che queste giovani ragazze si allenino con impegno e motivazione.”
Torna il derby italiano in Champions League per la Cucine Lube Civitanova: mercoledì (ore 20.30, diretta streaming DAZN) al PalaPanini di Modena gli uomini di De Giorgi ritrovano sulla loro strada l’Azimut Leo Shoes per la quinta e penultima giornata della fase a gironi. Già certi del primo posto nella Pool B, in cui i biancorossi comandano la classifica con 4 vittorie, 12 punti e 0 set persi, Stankovic e compagni scenderanno in campo per ottenere comunque un risultato importante per restare tra le migliori prime dei vari gironi, posizionamento determinante anche in chiave sorteggio dei Quarti di Finale. Inoltre la gara di domani sera si può considerare un vero e proprio antipasto del big match di SuperLega in programma domenica alle 20.30 all’Eurosuole Forum, appunto sempre contro Modena.
Alla scoperta dell’avversario Azimut Leo Shoes Modena
Il tecnico Julio Velasco dovrà rinunciare all’ex Lube Micah Christenson, sottoposto proprio oggi ad intervento al menisco mediale. In campo ci sarà il regista olandese Keemink in diagonale con Ivan Zaytsev. In banda la coppia Urnaut-Bednorz, al centro probabile l'utilizzo dell’americano Holt con Anzani e Mazzone in lizza per il secondo posto. Il libero è Rossini.
L'altra sfida del girone
Nell'altra gara della Pool B si incontrano mercoledì alle ore 18.00 in Repubblica Ceca a Karlovy Vary i padroni di casa del Karlovarsko e i polacchi dello Zaksa.
Parla Osmany Juantorena (schiacciatore Cucine Lube Civitanova)
“Dobbiamo archiviare subito la Finale di Coppa Italia, ci sono ancora obiettivi molto importanti in questa stagione come la Champions League e il campionato. Proprio in questa settimana ci attendono due big match contro Modena in entrambe le competizioni, a partire dalla sfida di mercoledì sera al PalaPanini per il derby italiano in Europa. Scenderemo in campo a testa alta, per fare del nostro meglio e mantenere l’imbattibilità in Champions League: siamo già certi del primo posto nella Pool B ma, in ottica sorteggio dei Quarti, sarà fondamentale essere alla fine tra le migliori prime della fase a gironi”.
Parla Julio Velasco (allenatore Azimut Leo Shoes Modena)
“Domani troviamo Civitanova che è un'altra delle squadre più forti del campionato, e che domenica è stata comunque battuta da Perugia. Abbiamo davanti a noi una serie di partite toste con squadre più forti di noi, il match di domani sera, a prescindere dalla qualificazione, dev'essere un'opportunità per migliorarci, perché un avversario forte ti mette in difficoltà mettendo a nudo i tuoi problemi, così che tu possa affrontarli e colmare il gap. Keemink? È un ragazzo che gioca e non si spaventa mai, stiamo facendo molto lavoro di squadra per aiutarlo a trovare il miglior feeling possibile con gli attaccanti. Non penseremo all'assenza di Christenson ma a giocare con i ragazzi che abbiamo a disposizione e sono molto fiducioso da questo punto di vista"
Gli arbitri di Azimut Leo Shoes Modena - Cucine Lube Civitanova
La quinta giornata di League Round sarà diretta da Susana Maria Jativa Rodriguez (ESP) e Alexey Pashkevich (RUS).
Quarto match con Modena in Champions League
Quarto incrocio con i modenesi nella massima competizione europea: oltre alla gara di andata vinta 3-0 dalla Lube, le due formazioni si sono incontrate anche nei Playoffs 6 del 2017, con doppia vittoria per i biancorossi. In complesso è la gara numero 92 della storia con gli emiliani.
Come seguire Azimut Leo Shoes Modena - Cucine Lube Civitanova.
Diretta streaming su DAZN. DAZN è disponibile su una vasta gamma di dispositivi connessi a Internet, tra cui Smart TV, PC, smartphone, tablet e console di gioco. Diretta Radio Arancia Network con la radiocronaca di Gianluca Pascucci. Aggiornamenti live anche su profili ufficiali Lubevolley Instagram, Facebook e Twitter.
I due difensori esterni rossoblù classe 2001 Cristian Shiba e Raffaele Santagata sono stati convocati da mister Tiziano De Patre per prendere parte insieme alla Rappresentativa LND U18 al prestigioso 13° Torneo giovanile Roma Caput Mundi che si svolgerà dal 17 al 22 Febbraio 2019.
Programma fittissimo quello che attende i due tesserati della Sangiustese: dopo il ritrovo nella serata di domenica 17 presso l'Hotel Verdi di Fiuggi, scenderanno in campo lunedì 18 Febbraio alle ore14.30 per sfidare la Grecia presso il Campo “Tintisona”di Paliano (FR).
Il Galles sarà l'avversario di martedì 19 Febbraio (appuntamento ore 14.30 presso il Campo Comunale “Gillaro” di Montecompatri), mentre la giornata di mercoledì 20 Febbraio sarà dedicata al riposo e all'udienza pontificia.
Giovedì 21 Febbraio al Comunale di San Giovanni Incarico (FR) la Rappresentativa LND U18 sfiderà la Moldova.
Gran finale venerdì 22 Febbraio alle ore 11.00 quando allo Stadio “Anco Marzio” di Ostia Lido le migliori formazioni si sfideranno per la conquista del primo posto nel Torneo ed in seguito faranno ritorno alle rispettive sedi.
SANGIUSTESE – REAL GIULIANOVA, ELENCO CONVOCATI E COMMENTO MISTER SENIGAGLIESI
Al termine della rifinitura mattutina al Comunale di Villa San Filippo è mister Stefano Senigagliesi a presentare la gara di domani.
A far visita ai rossoblù per il turno infrasettimanale saranno i giallorossi del Real Giulianova.
“A Castelfidardo la gara è stata condizionata da tanti fattori. Primo tra tutti, un campo veramente pessimo e che credo abbia un ruolo importante anche nelle difficoltà di classifica che gli stessi fisarmonicisti stanno attraversando. Rendeva praticamente impossibile esprimersi. In secondo luogo un altro fattore importante è stato la nostra condizione fisica. Abbiamo attraversato un momento di grande fatica e tutto sommato, nonostante le varie problematiche attraversate, ne siamo venuti fuori bene, senza subire mai alcuna débâcle. Ora la squadra sta migliorando - ha dichiarato il tecnico osimano- purtroppo questo ennesimo turno infrasettimanale ci toglierà di nuovo qualche energia, ma dal punto di vista della salute siamo in crescendo.
Spero che sia finito l’attacco diretto che ci ha sferrato l’influenza e che i ragazzi possano tornare a lavorare bene in gruppo come abbiamo sempre fatto per ritrovare lo sprint e tuffarci al meglio nella parte finale del campionato. Il Real Giulianova è un avversario ostico. Probabilmente si trova in una posizione di classifica inaspettata. Ci troveremo di fronte una squadra grintosa, determinata, che cercherà di portare via dal nostro terreno di gioco qualcosa di positivo, che possa dar loro ancora la possibilità di lottare per quelle zone della graduatoria che tutti pensavamo dovessero frequentare i giuliesi. È un animale ferito e metterà in campo le sue doti migliori”.
Ed ecco di seguito l’elenco dei giocatori convocati per la gara di domani Sangiustese - Real Giulianova: Basconi, Carnevali, Chiodini, Cerone, De Reggi, Guzzini, Moracci, Santagata, Shiba, Argento, Perfetti, Papavero, Pezzotti, Tizi, Carta, Cheddira, Kamara, Pluchino, Buaka, Massaroni, Scognamiglio, Doci.
Il settore giovanile dell’Atletica AVIS Macerata, dopo un mese di gennaio intensissimo, manda segnali molto incoraggianti non solo nelle corse campestri ma anche nell’attività indoor, dove si sono messi in luce atleti che avranno sicuramente un futuro. Proveniente dal gruppo di Tolentino del Prof. Alessandro Fineschi, da sottolineare il risultato di Ambra Compagnucci che nel salto in alto si è migliorata fino a m. 1.57 avvicinandosi al record sociale cadette e raggiungendo già il terzo posto all time della specialità. Per la forte atleta tolentinate sono da segnalare inoltre 10”41 nei 60 ad ostacoli, 9.44 nel peso e 2.388 punti di tetrathlon.
Nella stessa categoria, sempre nell’alto 1.52 per Federica Tomassini, Ludovica Lombi ha invece ottenuto m. 4.34 nel lungo e Chiara Salvatori m. 8.84 nel triplo.
Nei cadetti, anche lui di Tolentino, emerge Matteo Vitali nei 60 piani dove si è portato a 7”45 e a 24”74 nei 200 metri. Nella stessa categoria sta crescendo in fretta Riccardo Ricci un cingolano di Villa Strada che nel salto in alto ha raggiunto quota 1.70.
Sono da segnalare anche Libero Samuele Marino nei 1000 metri che è approdato a 3’03”59 con il compagno di squadra Leonardo Storani a 3’09”67 e a seguire Simone Coppari 10”70 nei 60 ostacoli, Simone Bracaccini 9.34 nel peso, Alessandro Mozzoni con 5.21 nel lungo, Alessio Raffaelli 8”24 nei 60 e 26”69 nei 200.
Nella categoria ragazze da sottolineare i risultati di giovanissime di grande interesse come: Elisa Marini che nella 2 km di marcia ha ottenuto una bella vittoria in 10’44”97 mentre nei 600 metri Anna Mengarelli ha fatto registrare un crono di 1’50”96; nei 60 ostacoli 10”59 per Alissa Salvucci e nel lungo Sonia Gattari ha saltato un valido 3.82; infine buon esordio di Chiara Tavoloni nei 60 piani in 8”97. Nei maschi della stessa categoria da segnalare Andrea Marcolini con 10”35 nei 60 ostacoli e 28”76 nei 200 metri.
Infine fra gli allievi in evidenza Sebastiano Compagnucci che ha esordito nella stagione ottenendo il minimo di partecipazione ai Campionati Italiani di ‘pentathlon con punti 2.900, raggiungendo questo traguardo anche nei 60 ostacoli in 8”69. Nelle allieve brave Marina Mozzoni nell’asta salita a m. 3.10 e Sofia Stollavagli nei 60 piani in 7”86 che hanno entrambe ottenuto una ottima classifica alla rassegna tricolore di Ancona con un 12° posto la prima e 13° la seconda.
“Auguri fratello! Che tu possa continuare a essere questo incredibile e bravo ragazzo quale sei e che Dio ti possa continuare a benedire sempre. Ti meriti il mondo! Grandi battaglie sono date solo a grandi guerrieri! Ti amo fratello”.
Ciò che li unisce è sicuramente la nazionalità brasiliana, ma non solo, anche una profonda amicizia, come si legge dal post Instagram pubblicato dal palleggiatore della Lube Bruno de Rezende, ormai conosciuto come “Bruninho”, in compagnia dell’attaccante del Paris Saint-Germain e della nazionale brasiliana Neymar. Ma non sarebbe finita qui perché in compagnia del capitano del Brasile e del campione della pallavolo c’era anche l’attaccante juventino Douglas Costa.
Un aereo, riservato esclusivamente a “Bruninho”, ha “prelevato” il campione della Lube a Falconara e si è diretto a Torino dove è poi salito anche l’attaccante della Juventus. I due hanno poi raggiunto a Parigi il loro “fratello” per festeggiare, lo scorso 5 febbraio, il suo compleanno.
Nell'ambito delle manifestazioni previste nel calendario della Quarta edizione di Borghi & Castelli Sport Fest, domenica 10 febbraio si è svolto il 4° Trail di Belforte del Chienti, la seconda edizione invernale dopo le due prime precedenti versioni estive, organizzato dalla Avis Ascoli Marathon A.S.D in collaborazione con FlipperTriathlon AP A.S.D.Si è trattato di una gara inserita nel calendario nazionale UISP - Park Trail con circa 250 atleti iscritti, a cui si sono aggiunte altre 70 persone impegnate in una passeggiata non competitiva di 7 chilometri. Il percorso agonistico di 15 chilometri partiva e arrivava dal centro storico di Belforte e si sviluppava su un tracciato misto con tratti di asfalto, strade bianche e sentieri nel bosco. Gli scorci panoramici su campagne circostanti, Lago di Caccamo, Monti Sibillini innevati e borghi maceratesi limitrofi, hanno di certo reso meno faticoso il percorso agli atleti, rendendone il dislivello altimetrico meno impegnativo.
A iscrivere il proprio nome come vincitori sull'Albo d'Oro della manifestazione sono stati Luigi Del Buono, che è arrivato sul traguardo dopo appena 1h 03'39'' e Denise Tappatà con 1h 14'30'', entrambi della S.E.F. Stamura Ancona. Podio maschile completato da Giorgio Lampa dell'Atletica Filottrano e Mirko Cruviani dell'Avis Castelraimondo, mentre quello femminile da Cecilia Capriotti dell'Avis Ascoli Marthon e Caterina Cavarischia della Bike Team Monti Azzurri.Tutti i partecipanti sono rimasti favorevolmente affascinati dal percorso che ha esaltato la varietà e la bellezza del territorio. Il successo della manifestazione è frutto di un enorme lavoro organizzativo che ha coinvolto un notevole numero di responsabili affiancati all'Avis Ascoli Marthon e alla Flipper Triathlon. L'evento è stato fortemente voluto dall'Unione Montana Monti Azzurri e dal Comune di Belforte del Chienti, con il Sindaco Roberto Paoloni impegnato anche personalmente con la propria famiglia, nella camminata non competitiva di 7 chilometri.Preziosa la collaborazione del Comune di Serrapetrona, interessato come territorio dal tracciato della gara, della polizia Locale di Belforte e Serapetrona, della Pro Loco e Protezione Civile di Belforte.Un valido supporto ricevuto con l'assistenza in gara da parte del Gruppo Arcieri Storici di Belforte , Associazione CB Maceratesi e Croce Rossa di Tolentino.I favorevoli consensi riscontrati tra gli Atleti, lasciano immaginare che per la 5° edizione del 2020, il numero degli iscritti alla gara aumenterà notevolmente.
Domenica 10 Febbraio si è svolta nel Palazzetto Allende di Fano la gara regionale FIS di spada maschile e femminile valida per la qualificazione alla fase nazionale.
La Macerata Scherma ha schierato in pedana 6 atleti: Valentina Ferracuti, Adelaide Granata, Anastasia Scarponi e Francesca Spedaletti nella categoria femminile, Guilherme Cecchini e Francesco Governatori nella categoria maschile.
Erano presenti 41 spadisti provenienti dalle 10 società sportive presenti nella regione che si sono dati battaglia a suon di stoccate nella bella cornice del palazzetto fanese.
E' degna di nota la prova di Anastasia Scarponi, l'atleta della Macerata Scherma, allenata dall'istruttrice Simonetta Pettinari coadiuvata da Marco Crocetti, dopo la fase eliminatoria a gironi ha conquistato il diritto alla fase di eliminazione diretta.
In questa fase ha dapprima superato per 15 a 13 la spadista di casa Maria Nocilla e successivamente si è dovuta arrendere per 15 a 12 alla n° 1 del ranking di gara, la pesarese Teresa Donatelli, disputando un incontro molto combattuto in cui ha messo in luce gli ottimi progressi fatti.
Da rilevare che tutti gli atleti della Macerata Scherma sono giunti alla gara senza la possibilità di allenarsi nella propria sede, la palestra Natali di Sforzacosta, resa indisponibile per quasi 2 mesi a causa del distacco dei rivestimenti delle pareti.
Finalmente i lavori di ripristino della palestra sono terminati e la Macerata Scherma potrà riprendere la normale preparazione atletica e tecnica.
La pratica della scherma a Macerata continua la sua crescita di interesse e partecipanti sia nella categorie giovanili sia in quelle senior. Resta aperto l'invito della Macerata Scherma a chi avesse la curiosità di provare questa disciplina sportiva con un periodo di prova totalmente gratuito e privo di qualsiasi impegno economico da sostenere.
Nella gara di Castelfidardo di ieri hanno debuttato le nuove divise ufficiali scelte dalla Sangiustese per la seconda parte di stagione.
Colore rossoblù, qualità top, in tessuto gessato idrorepellente, hanno il logo della Serie D sul braccio, lo scudetto della Sangiustese sul cuore e a destra il logo stilizzato della Coppa Disciplina conquistata nella scorsa stagione a sovrastare lo storico sponsor EM Company.
Nel frattempo è stata designata anche la terna arbitrale per Sangiustese - Real Giulianova. Sarà Sergio Palmieri, della sezione di Conegliano, l’arbitro designato a dirigere il match, in programma mercoledì 13 febbraio alle ore 14.30 allo Stadio Comunale di Villa San Filippo.
A coadiuvarlo saranno gli assistenti Nicola Santi e Filippo Pio Castagna, entrambi della sezione di Verona.
Il Borgorosso Tolentino incassa la prima sconfitta stagionale nella seconda giornata del girone di ritorno al termine di una gara combattuta dove a prevalere sono gli universitari del Cus Camerino che, reduci da due sconfitte consecutive, non hanno fatto sconti ai biancorossi.
Essendo un match di cartello, i gialloneri di mister Macchioni si presentano con l’organico al completo, forti della loro imbattibilità tra le mura amiche del palasport “Drago e Dentili”.
Mister Ranzuglia, invece, consapevole che la partita sarebbe stata molto difficile, decide di iniziare la gara aspettando gli avversari nella propria metà campo e sfruttare le ripartenze.
La straordinaria velocità iniziale dei gialloneri mette subito in difficoltà i borgorossini, gli universitari hanno più grinta e più aggressività e soprattutto più fame di vittoria e dopo pochi minuti si portano in vantaggio con Lapponi. Mister Ranzuglia cambia subito tattica ed inizia a pressare alto per evitare di farsi schiacciare, ma i cussini riescono comunque ad uscire e a creare occasioni.
L’arbitro opta subito per la linea dura e poco dopo espelle il bomber biancorosso Assane Diallo per un intervento scomposto; per i borgorossini la partita si complica sempre di più ed infatti poco dopo incassano il raddoppio di Santucci, che sfrutta una disattenzione difensiva e mette la palla sotto il sette.
I biancorossi continuano comunque a pressare, ma i più pericolosi sono sempre i padroni di casa, ma la traversa e il portiere Pistacchi dicono di nò; il primo tempo si conclude 2-0 con il Cus Camerino padrone assoluto della gara.
Nella ripresa la partita cambia volto, i padroni di casa calano molto soprattutto sul piano fisico, il pressing alto dei biancorossi costringe il Cus a gettare via spesso la palla e si creano numerose occasioni per ribaltare il risultato che prima Mobili e poi Orihuela non riescono a sfruttare. La serata non è delle migliori per i borgorossini, manca la lucidità sotto porta e anche un pizzico di fortuna che in certi momenti può sempre aiutare.
Nel finale mister Ranzuglia ci prova inserendo Del Pupo come portiere di movimento, il giro palla è buono, ma ancora una volta i biancorossi non riescono a sfruttare le occasioni create con l’uomo in più e vengono inesorabilmente castigati dal 3-0 di Broglia a porta vuota, dopo aver rubato palla a Taqui , a 30 secondi dalla fine.
Sicuramente il risultato è giusto per ciò che si è visto in campo e sconfitta che non ridimensiona la classifica; il Cus Camerino rimane al terzo posto a due lunghezze, Il Borgorosso invece resta in testa a pari punti con il Serralta che, ironia della sorte, cade al Gattari contro le Cantine Riunite.
Pareggia invece in trasferta a Macerata la squadra biancorossa del Csi; un punto che dovrebbe contribuire a risollevare il morale dello spogliatoio e che interrompe la striscia negativa costellata da sole sconfitte nel mese di gennaio.
La gara contro il Collebronx finisce incredibilmente 0-0, risultato incredibile e particolarmente rara per una partita di calcio a 5 a questi livelli. Molto bravi i due portieri che hanno chiuso a doppia mandata le rispettive porte, ma anche clamorose occasioni fallite dagli attaccanti.
All’inizio del primo tempo sono i maceratesi del Collebronx a fare la gara, i biancorossi sono piuttosto disordinati e lasciano parecchi spazi. Nella seconda parte della prima frazione invece il Borgorosso aquista fiducia e soprattutto con numerose conclusioni di Falcioni riesce a rendersi pericoloso.
La seconda frazione di gioco inizia sulla falsariga della prima, le occasioni fioccano da una parte all’altra ma nessuna delle due squadre riesce a prevalere.
La partita termina giustamente in parità; per i maceratesi un buon punto, per i biancorossi invece il pareggio deve dare la spinta a fare di più nelle prossime gare e risalire una classifica attualmente molto complicata.
Il 9 e il 10 febbraio si è svolta a Falconara Marittima la prima gara regionale individuale del settore Ritmica Silver, delle categorie La, Lb, Lc, allieve, junior e senior della Federazione Ginnastica d'Italia. Grande soddisfazione per le insegnanti del Centro Ginnasta Mens Sana, Milena Scoponi, Katia Mancini e Francesca Maceratini per le ottime prestazioni delle loro atlete, con un livello generale in netta crescita per il settore ritmica.
Diverse le atlete che hanno conquistato il podio: terzo gradino per Denise Urcia e Celeste Scocco, secondo per Rachele Colò, mentre lo mancano per poco Rachele Piola e Greta Urcia, classificatesi al quarto posto. A seguire nei piazzamenti, ci sono Ilaria Clementini quinta e Greta Sergi sesta. Come ogni competizione che si rispetti, non sono mancate le emozioni per le giovani atlete ma la cosa più importante è aver vissuto e trasmesso il bello del condividere, di commettere errori ma di continuare con forza e tenacia a credere in se stessi ed essere consapevoli che con il lavoro e il sacrificio si può migliorare e raggiungere traguardi importanti e soprattutto non adagiarsi sugli allori e continuare a lavorare nonostante i buoni risultati già raggiunti.
La ventesima edizione della Coppa Marche di serie C si è da poco conclusa e anche quest’anno il trofeo dedicato alla memoria di Adrio Giacomini e Tito Antinori, storici dirigenti della Pallavolo Macerata e dell’Helvia Recina Volley, non ha risparmiato emozioni e sorprese.
Alla palestra Fratelli Cervi di Colleverde è andato di scena il derby tutto maceratese tra la US Volley ‘79 Civitanova Marche e la Montalbano Macerata, un match che già alla vigilia preannunciava emozioni forti, molto complicato da pronosticare e che non ha affatto deluso le aspettative. Dopo una gara al cardiopalmo tra continui ribaltamenti di fronte la formazione civitanovese si è imposta 3 - 2 sui padroni di casa. Una partenza super per gli ospiti di coach Bernetti, con un passato da allenatore proprio nella Montalbano, che fanno loro i primi due set sul 25-20 e 25-23. I civitanovesi appaiono più compatti e convinti rispetto ai ragazzi di coach Baleani, i quali si reggono sulle sferzate di un Daniele Furiassi in grande spolvero, suo il premio di miglior giocatore della finale. Nel terzo set però arriva la svolta, la Montalbano cambia registro e inizia la sua scalata.
Accorcia prima le distanze chiudendo il terzo parziale sul 25-18 e pareggia i conti nel quarto set sul 25-19. Il morale è alle stelle e l’inerzia del match sembra poter volgere a favore dei maceratesi ma nel tie-break la US Volley ‘79 è un fiume in piena e infila cinque punti consecutivi che valgono il momentaneo 5-0. I maceratesi, annichiliti dalla partenza a razzo degli avversari, provano a rilanciarsi ma il vantaggio di Civitanova è incolmabile e sono costretti alla resa sul 15-8 che mette definitivamente la parola fine all’incontro nel tripudio rossoblu. È il secondo trionfo per la US Volley ‘79 dopo il precedente del 2017. Nella finalissima al femminile della Mar.Pel.
Arena, invece, la Megabox Volley Montecchio di coach Musumeci, detentrice del trofeo, è costretta a cedere il titolo alla Edilmonaldi Amandola, guidata dalla coppia Tassi-Cupelli, che si impone con un rotondo 3-0 (25-23; 25-17; 26-24). Una grande prestazione per le amandolesi, guidate dal MVP del match, Giada Seghetta, le quali hanno vita dura soprattutto nel primo e terzo set. Proprio nell’ultimo parziale arriva il finale da “sliding doors” quando, sul 24 pari, Montecchio getta al vento il match con due errori in sequenza, consegnando il trofeo nelle mani di Amandola che entra ufficialmente nell’albo d’oro della competizione con il suo primo trofeo.
Al termine delle sfide la cerimonia conclusiva ha avuto luogo presso la Mar.Pel Arena, casa della Menghi Shoes e della Roana CBF, militanti rispettivamente nella A2 maschile e B1 femminile. Una premiazione che ha goduto della significativa presenza di svariati ospiti istituzionali a cominciare da Roberto Cambriani, presidente del comitato FIPAV Macerata, e dall’assessore allo sport del comune di Macerata, Alferio Canesin, per poi proseguire con Lorenzo Giacobbi e Loredana Agrifoglio, consiglieri della FIPAV Marche.
Presenti per il CONI Marche il presidente Fabio Luna ed il vice presidente Giovanni Torresi.
I maceratesi sconfiggono per 9-3 il Potenza Picena e continuano la loro battaglia per un posto nei playoff. Gara dai due volti: ad un primo tempo equilibrato che si concludeva sul 2-3 per gli ospiti faceva seguito una seconda frazione di rara intensità e bellezza da parte dei locali con il parziale di 7-0. Ago della bilancia è stato, sul finire del 1° tempo, il grave infortunio alla spalla dello spagnolo Jimenez, caduto male sul pavimento in seguito ad un contrasto, che fino a quel momento aveva fatto impazzire la difesa dei maceratesi. A lui vanno gli auguri di una rapida guarigione da parte della società Bayer Cappuccini. Questo episodio, legato ad una crescita esponenziale di qualità del gioco e concentrazione dei ragazzi di mister Tirri, ha scaturito il netto parziale del 2° tempo.
La cronaca del match vede il Bayer portarsi subito in vantaggio con Bonfigli che supera l'avversario sulla fascia ed infila il colpevole Matera sul primo palo. Dopo pochi minuti Eddassuoli finalizza una bella azione corale del Potenza Picena, la gara resta in equilibrio fino al 21° quando Jimenez in contropiede porta in vantaggio gli ospiti. I maceratesi alla ricerca del pareggio riescono nell'impresa di colpire tre volte il palo nella stessa azione, capovolgimento di fronte e Verdu batte Guardati in uscita.
Al tramonto della prima frazione Bajrami sigla il 2-3 con il sinistro dopo essersi liberato dalla marcatura: è il gol che dà la scossa giusta ai suoi compagni i quali capovolgono lo score nei 10 minuti iniziali del 2° tempo. È Giorgini a dare il via alla grandinata di reti maceratesi buttando nel sacco una palla vagante nell'area ospite, poi Bajrami sfonda la porta su punizione "generosa" concessa dalla Bolognesi. Il macedone è assistman nell'azione seguente dove libera Bonfigli solo davanti al portiere per il 5-3.Potenza Picena cerca di rialzare la testa ma Guardati chiude finalmente la strada con un paio di ottimi interventi, poi il capitano sigla la tripletta personale che virtualmente mette fine alla contesa.
Negli ultimi 5 minuti il Bayer arrotonda il risultato grazie a Giorgini, che finalizza un ottimo assist di Saidu, e a Foresi che risolve in gol una mischia davanti al malcapitato Matera, infine Bajrami sul triplice fischio con una bomba all'incrocio marchia a fuoco il 9-3.
Prossimo turno di fondamentale importanza per i ragazzi di mister Tirri che faranno visita al Calcetto Numana sabato 16 febbraio ore 15:30. Affascinante sfida tra due squadre che cercano un posto al sole in questo girone di alto livello di serie D.
BAYER CAPPUCCINI: Guardati, Nappi, Albani, Cossali, Giorgini, Imeraj, Saidu, Palazzesi, Bonfigli, Bajrami, Foresi, Tibaldi. All. Tirri
POTENZA PICENA: Matera, Canale, Ramazzotti, Campetelli, Eddassouli, Jimenez, Verdu, Zazzarini, Veshaj.
ARBITRO: Bolognesi di Fermo
RETI: al 2° - 40° - 48° Bonfigli(bc), al 8° Eddassouli(pp), al 21° Jimenez(pp), al 25° Verdu(pp), al 30° - 38° - 60° Bajrami(bc) , al 36° - 55° Giorgini(bc), al 58° Foresi(bc) AMMONITI: Imeraj, Canale, Foresi
Questa è stata, purtroppo, una settimana con poche soddisfazioni per i colori del Volley Macerata, condita da qualche sconfitta di troppo, ma allo stesso tempo con l’emozione del derbyssimo di Prima Divisione in cui si son affrontate le due squadre della nostra società: l’Under 18 Paoloni Macerata contro l’Under 16 Fapam Macerata (denominata Volley Macerata in Prima Divisione).Si è cominciato Mercoledì con la sconfitta proprio in Under 16 Eccellenza della Fapam Macerata di Francesco Del Gobbo: la squadra, presentatasi a Pesaro con una rosa ridotta a soli sei elementi per malanni di stagione, è uscita inevitabilmente sconfitta nel match contro la Montesi-Apav-Virtus e rimane così ferma al quarto posto in classifica.
Al contrario, nello stesso giorno, l’Under 16 Volley Macerata di Riccardo Tobaldi e Federico Uguccioni ha vinto in tre soli parziali il derby con i cugini civitanovesi: tre punti che consolidano la seconda posizione in classifica nel Girone D dei maceratesi che si lanciano col morale alto all’inseguimento dell’imbattuta Volley Libertas Osimo.Venerdì è stata la serata del derbyssimo di Prima Divisione che ha visto di fronte l’Under 18 Paoloni Macerata allenata da Alessandro Paparoni e Leonardo Evangelisti affrontare l’Under 16 Fapam Macerata (denominata in Prima Divisione Volley Macerata) di Francesco Del Gobbo: a spuntarla, dopo quattro set emozionanti, sono stati i ragazzi più grandi della Paoloni che hanno conquistando l’intera posta in palio vincendo per 3-1. I ragazzi dell’Under 16 hanno perso ma allo stesso tempo hanno lottato su ogni pallone vendendo cara la pelle e non mollando mai fino al fischio finale.Dopo il sabato di pausa, domenica è stata la giornata dedicata alle due squadre Under 14: la Fapam Macerata di Dylan Leoni ed Alessandro Vigilante è uscita sconfitta prima dalla Cucine Lube Civitanova A e poi dalla Sabini Castelferretti mentre l’altra squadra Volley Macerata, guidata per l’occasione da Francesco Del Gobbo invece che da Dylan Leoni vista la contemporaneità dei match, ha perso il doppio confronto contro la Don Celso Lube (2-0 nel primo incontro e 2-1 nel secondo).Nuova settimana densa di impegni per le nostre squadre: inizierà subito lunedì sera l’Under 16 Eccellenza di Francesco Del Gobbo impegnata a San Benedetto del Tronto alle ore 19:45 contro la Happy Car Samb Volley nello scontro diretto valevole per la quarta posizione nel Girone A.Mercoledì alle ore 20:30 sarà la volta dell’Under 18 Paoloni Macerata di Alessandro Paparoni e Leonardo Evangelisti che ospiterà la Banca Macerata nella stracittadina valevole per la nona giornata di campionato.
La stessa Paoloni, due giorni dopo, sarà di scena in quel di Caldarola alle ore 21:15 per affrontare la capolista della Prima Divisione Caldarola Volley: match difficilissimo dove saremo sicuri che i biancorossi lotteranno con il coltello fra i denti.
Sabato pomeriggio, alle ore 17:30, la Prima Divisione Volley Macerata di Francesco Del Gobbo ospiterà la terza forza del campionato, il Montalbano Volley 2015, in un match arduo dove i maceratesi proveranno in tutti i modi di smuovere la propria classifica.Domenica mattina, in attesa dell’uscita dei calendari della seconda fase, tornerà sicuramente protagonista l’Under 13 6×6 di Dylan Leoni ed Alessandro Vigilante che sarà impegnata in un girone impegnativo contro le squadre più forti della regione.
La Feba Civitanova Marche continua il suo 2019 positivo.
Le momò piegano il Gruppo Stanchi Roma per 59-39 riuscendo a mantenere l'imbattibilità casalinga nel nuovo anno.
Un altro successo prezioso per le ragazze di coach Nicola Scalabroni che riescono a piegare una coriacea Roma e si confermano dopo il bel successo esterno sul campo di Bologna. Buone le prove per Veronica Perini, tornata a pieno servizio dopo l'infortunio, e della 2001 Alessandra Orsili sempre piu' convincente.
Primo quarto in equilibrio con le momo' che trovano il +3 grazie alla tripla di Perini. Roma è squadra ostica e rimane attaccata alla partita, grazie alle giocate di Piacentini e trova il sorpasso con il canestro di Verrecchia, 11-12 a 2' dal termine. Le biancoblu piazzano un break di 5-0 e chiudono avanti sul 18-15. Nella seconda frazione le momò' toccano il 23-17 a 6'16'' dal termine ed incrementano grazie ad un break di 7-0, 30-21, con Perini ed Orsili sugli scudi. Si chiude sul 32-23.
Alla ripresa delle ostilità le ragazzze di coach Scalabroni trovano un altro break mortifero di 9-0 che porta il punteggio sul 41-23 a 6'38'' da giocare. Le ospiti tentano il rientro con la solita Piacentini e chiudono sul 46-33. Nell'ultimo quarto si segna poco da ambo le parti, poi nel finale Perini e De Paquale piazzano la zampata vincente. Si chiude sul 59-39 per le momò. "Non è stata una bella partita, - commenta coach Nicola Scalabroni - a livello di prestazione siamo andati meno bene rispetto alle ultime uscite.
Nonostante una partita poco convincente però abbiamo ottenuto una bella vittoria, con un ampio margine, ed abbiamo dimostrato che in una serata in cui abbiamo fatto meno canestro del solito, siamo riusciti con la squadra a portare a casa i due punti: infatti hanno fatto canestro altre ragazze e siamo riuscite a fare canestro in altre situazioni, oltre a difendere forte. Questo è da sottolineare oggi ed è molto importante anche perchè questa era una partita difficile per noi, visto che venivamo dal successo di Bologna e c'era il rischio di avere troppa euforia, invece siamo state concentrate per tutta la gara".
La Rossella Civitanova non può nulla sul campo della corazzata San Severo, che vince 68-47 e mantiene l’imbattibilità dopo diciannove partite. La partita dura sostanzialmente un quarto, poi nel secondo i pugliesi scavano il solco, che sul loro campo è praticamente impossibile pensare di recuperare. Per Civitanova invece, è la quarta sconfitta di fila, che li porta a perdere il settimo posto a sfavore di Corato. Va comunque dato atto a capitan Amoroso e compagni che è il periodo del calendario più duro, che proseguirà domenica prossima con l’ormai classico e acceso derby contro Fabriano.
L’inizio della Rossella non è dei migliori: San Severo va subito sul 6-1, ma poi Andreani con due triple e Burini entrano in partita e non fanno scappare i padroni di casa: 14-11 a metà frazione. San Severo va sul +5 con Antonelli, ma Coviello e Pierini firmano un 5-0 ospite per il 16-16.
Nel secondo quarto ancora Burini e Coviello tengono a galla la Rossella, ma dopo 25-21, San Severo realizza un parziale di 10-1, con i civitanovesi capaci di segnare solo un punto in sei minuti, per un 19-6 totale nella frazione.
Dopo l’intervallo Civitanova non molla e San Severo non riesce ad incrementare il vantaggio. Amoroso, Pierini e Coviello riportano la Rossella a -10 con 3’ sul cronometro. Il colpo di reni civitanovese viene però subito vanificato da Antonelli e dalla tripla di Ruggiero, con San Severo che va così a +16 a fine terzo quarto.
Gli ultimi dieci minuti sono ordinaria amministrazione per Rezzano e soci, che toccano il +20 e mettono in ghiaccio l’ennesima vittoria.
Allianz Pazienza Cestistica San Severo - Rossella Virtus Civitanova Marche 68-47 (16-16, 19-6, 19-16, 14-9)
Allianz Pazienza Cestistica San Severo: Massimo Rezzano 15 (2/4, 2/6), Guglielmo Sodero 14 (1/1, 4/5), Riccardo Antonelli 10 (5/7, 0/0), Fabrizio Piccone 6 (0/1, 1/3), Nicolas manuel Stanic 6 (3/6, 0/2), Ivan Scarponi 5 (1/3, 1/3), Lorenzo De zardo 5 (2/4, 0/0), Antonio Ruggiero 3 (0/1, 1/2), Emidio Di donato 2 (1/2, 0/3), Andrea Petracca 2 (1/1, 0/0), Goce Petrushevski 0 (0/0, 0/1), Simone Niro 0 (0/1, 0/0)
Tiri liberi: 9 / 13 - Rimbalzi: 40 10 + 30 (Emidio Di donato 9) - Assist: 23 (Antonio Ruggiero 6)
Rossella Virtus Civitanova Marche: Federico Burini 12 (4/5, 1/1), Francesco Amoroso 10 (2/4, 1/4), Lorenzo Andreani 9 (0/2, 3/7), Riccardo Coviello 7 (1/4, 1/3), Attilio Pierini 6 (1/6, 1/6), Matteo Felicioni 2 (1/1, 0/3), Filippo Cognigni 1 (0/1, 0/0), Marco Vallasciani 0 (0/1, 0/1), Arnold Mitt 0 (0/2, 0/0), Simone Cimini 0 (0/0, 0/1), Lorenzo Attili 0 (0/0, 0/0)
Robertlandy Simon: "Penso che abbiamo giocato abbastanza bene, noi alla fine dei set siamo un po' calati tanto, Perugia si è meritata la vittoria, hanno giocato meglio in difesa e hanno fatto un bel cambio palla quando contava e questo ha permesso loro di vincere la partita. Le palle che contano non le abbiamo messe a terra, quelle dopo il 20 e quelle dopo il 10 nel tie break e sono proprio quelli i momenti in cui siamo mancati e loro hanno cominciato a servire forte".
Osmany Juantorena: "Siamo partiti molto forte, giocando bene, facendo le cose giuste nei primi due set, nel terzo loro hanno cominciato a spingere e noi comunque eravamo lì. Peccato per il quarto set, perché eravamo avanti di tre punti e non siamo stati cinici, è lì il momento in cui dovevamo spingere, non l'abbiamo fatto e Perugia ci ha creduto, ha dei campioni che fanno la differenza e noi purtroppo non siamo riusciti a portare la Coppa a casa. Da quando sono alla Lube forse questa è la finale che mi brucia di più. Ovvio che bisogna guardare avanti, ci sono ancora degli obiettivi, testa alta. Abbiamo perso la settima finale, bene che ci arriviamo sempre, ma noi non possiamo accontentarci di partecipare, qualche coppa bisogna portarla a casa: mi auguro che entro la fine di questa stagione accada".
Fefè De Giorgi: "Io credo che abbiamo giocato con grande coraggio e i primi due set anche con grande qualità, dopo di che Perugia è una buonissima squadra e hanno riequilibrato alcune situazioni, nel quarto set ha ricucito uno strappo importante. Chiaramente siamo molto delusi, perché veramente volevamo la coppa con tutto noi stessi e l'abbiamo dimostrato cercando in ogni set di dare il massimo, abbiamo dei margini di gestire meglio alcune situazioni soprattutto contro questa squadra qui. Oltre alla delusione deve rimanere una convinzione importante. Ci sono ancora due manifestazioni veramente prestigiose, è chiaro che in questo momento ci sia la delusione, ma da questa sconfitta dobbiamo trovare delle motivazioni importanti per questo finale di stagione"