MACERATA — Si è svolta nella sede maceratese del Corso di Laurea in Infermieristica dell’Università Politecnica delle Marche la cerimonia conclusiva del Corso di formazione IFoC, organizzato dalla Regione Marche e rivolto al personale infermieristico dell’Ast.
Nel corso della giornata sono stati consegnati gli attestati ai trenta infermieri selezionati e sono stati presentati i project work realizzati durante il percorso formativo, alla presenza della Direttrice Sanitaria dell’Ast di Macerata, dott.ssa Daniela Corsi.
La figura dell’Infermiere di Famiglia e di Comunità, introdotta dal DM 77/2022, rappresenta un elemento centrale del nuovo modello di assistenza territoriale e delle Case di Comunità. Si tratta di un professionista che garantisce assistenza infermieristica a diversi livelli di complessità, operando in stretta collaborazione con gli altri professionisti della rete sanitaria ospedaliera e territoriale.
Non solo cura e assistenza, ma anche prevenzione, orientamento e integrazione con le risorse della comunità per rispondere in modo più efficace ai bisogni di salute della popolazione.
«L’Infermiere di famiglia o di comunità svolge un ruolo preventivo e proattivo di medicina di prossimità – ha spiegato il dott. Paolo Antognini, dirigente delle Professioni sanitarie dell’Ast di Macerata – contribuendo a rendere le persone sempre più consapevoli e in grado di gestire la propria salute».
Il ruolo dell’IFoC è riconosciuto a livello internazionale: già dal 1998 l’OMS Europa, con il documento “Health 21”, ne promuove l’importanza nell’ambito della prevenzione e della presa in carico precoce dei fattori di rischio, così come l’Unione Europea nell’ambito degli obiettivi di salute pubblica.