Rifiuti inerti, Ruggeri: “Il Piano Marche è una scatola vuota”
Rifiuti da costruzione e demolizione, il Movimento 5 Stelle attacca l’aggiornamento del Piano Regionale di Gestione dei Rifiuti della Regione Marche e chiede una nuova strategia per il riciclo degli inerti.
In vista della seduta del Consiglio regionale del 28 luglio, dedicata alla discussione del Piano, la capogruppo M5S Marta Ruggeri interviene sul capitolo dei rifiuti speciali, in particolare quelli prodotti dal settore edilizio.
«Il nuovo Piano della Giunta analizza i rifiuti da costruzione e demolizione, ma senza una vera strategia di impatto – sostiene Ruggeri -. Parliamo di materiali che rappresentano quasi la metà dei rifiuti speciali prodotti nelle Marche, ma la loro gestione resta legata a indirizzi regionali vecchi di oltre vent’anni».
Secondo la consigliera, il settore avrebbe bisogno di un aggiornamento alla luce delle normative europee e degli attuali strumenti ambientali, che puntano sul recupero degli inerti e sull’utilizzo di materiali riciclati nelle opere pubbliche.
Ruggeri evidenzia inoltre le difficoltà per imprese e centri di raccolta nel reimmettere sul mercato gli aggregati riciclati: «Serve un coordinamento pubblico efficace e una vera politica di filiera per trasformare questi materiali in una risorsa».
Per questo la capogruppo M5S ha depositato una mozione, sottoscritta anche dagli altri gruppi di opposizione, con alcune proposte rivolte alla Giunta regionale: aggiornare le linee guida sugli inerti, individuare nei nuovi strumenti urbanistici aree dedicate allo stoccaggio di terre e materiali da scavo, rendere più competitivi gli aggregati riciclati e promuoverne l’utilizzo nelle grandi opere infrastrutturali.
«I rifiuti da demolizione non devono finire in discarica o restare inutilizzati nei piazzali – conclude Ruggeri -. Devono diventare una risorsa per la transizione ecologica del comparto edile marchigiano».

cielo sereno (MC)
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