La Paoloni Appignano chiude il girone d’andata al primo posto, espugnando il campo della Videx Grottazzolina, nella settima giornata del girone B di Serie C Maschile di pallavolo. I ragazzi di Giganti si sono imposti 1-3 al termine di una gara dominata per larghi tratti dalla formazione appignanese.
Nel primo set gli ospiti partono subito a razzo, portandosi prima sullo 0-3; quindi un turno in battuta di Alessandro Storari fa volare la Paoloni sull’1-13, con un muro di Gagliardi, tre ace dell’opposto e le giocate astute di Tobaldi. La Videx riesce a recuperare fino all’8-15, ma gli appignanesi gestiscono bene il gioco, lasciando i locali sul 13-25.
Grottazzolina reagisce nel secondo set, però la Paoloni riesce a recuperare lo svantaggio e ad aggiudicarsi il parziale.I padroni di casa si portano avanti sul 5-2. Appignano torna sul 5-4, i locali ribadiscono il +2 ma gli ospiti con uno 0-3 piazzano il 6-7. L’equilibrio dura fino al 9-9, quando gli appignanesi trovano un break di vantaggio sul 9-11. A questo punto i ragazzi di Giganti restano avanti, trovando prima il +3 (11-14) e poi il +5 (15-20). La Paoloni vince il secondo parziale 16-25, con protagonista Persichini, autore del muro del set point.
Nel terzo gioco la Videx riesce a trovare la quadra, grazie anche alle imprecisioni degli ospiti.La parità dura fino al 5-5, quindi la squadra di casa si porta sul +3 (8-5). Appignano prova ad accorciare, ma il team di Rogani si invola a +5 sul 12-7. I locali trovano il massimo vantaggio nel 15-9, quando la Paoloni recupera tre punti grazie alla triade Tobaldi-Gagliardi-Storari (15-12). La Videx comunque riesce a riconquistare le sei lunghezze di margine sul 20-14. La Paoloni non molla e torna sotto a -2 (21-19), ma alcune sbavature consegnano a Grottazzolina la vittoria del set per 25-21.
Il quarto set vede il trionfo della squadra di Giganti, in assoluto controllo del parziale. Sul 3-3, si fa male Alessandro Storari per via di una pallonata in volto che gli causa la perdita di una lente a contatto, al suo posto Alessandro Strappati riesce ad entrare subito bene in partita. La Paoloni va sul +3 (4-7) e riesce a mantenerlo fino al 6-9, quando una schiacciata di Tobaldi vale il 6-10. I locali riescono a recuperare due punti (10-12), tuttavia Appignano riconquista il 10-14. Sul 13-17, un break di due punti porta il +6 agli uomini di Giganti (13-19). La squadra ospite riesce così a mantenere il vantaggio fino alla fine, chiudendo il set 19-25.
La Paoloni Appignano espugna il Palasport di Grottazzolina con un 1-3 alla Videx, seconda formazione della società militante in Serie A2, vincendo così il girone B di andata della Serie C Maschile. Il team di Giganti trova così la sesta vittoria in sette gare, in un percorso quasi perfetto, interrotto solo dalla sconfitta di Ascoli. Top scorer di giornata Alessandro Storari con 19 punti, seguito da Brandia 15 e da Tobaldi-Persichinia 14. Ottime le prestazioni anche di Strappati, Spernanzoni, Gagliardi e Roberto Massei. Gli appignanesi volano a +6 dalla Videx seconda, in attesa delle gare di oggi. Nella prossima giornata, la Paoloni ospiterà al PalaAppignano la Us Volley ’79di Civitanova Marche.
Videx Grottazzolina 1-3 Paoloni Appignano
Parziali: 13-25 (19’), 16-25 (23’), 25-21 (27’), 19-25 (26’)
Videx Grottazzolina: Romagnoli 12, Cappelletti, Ricci 7, Rossi, Perini 5, Brandi 15, Santarelli 2, Pison 1, Viciedo 7, Sciarresi, Carletti, Mercurio (L). All. Rogani
Paoloni Appignano:Uguccioni, Massei R. 7, Tobaldi 14, Strappati, Lanciani, Gasparrini, Spernanzoni (L), Genevrini 11, Gagliardi 2, Massei G., Persichini 14, Storari 19. All. Giganti
Arbitri: Ubaldi – Gatti
Totale: 73-96
Sarà il Sig. Ermal Bullari della sezione di Brescia l’arbitro designato a dirigere la gara Santarcangelo – Sangiustese.
A coadiuvarlo saranno i Sig.ri Stefano Berria della sezione di di Livorno e Alberto Rinaldi della sezione di Pisa.
SANGIUSTESE - FORLI’ ANTICIPATA A SABATO 08 DICEMBRE
In seguito agli accordi intercorsi tra le due Società la gara Sangiustese – Forlì, inizialmente programmata per domenica 09 dicembre, è stata anticipata a sabato 08 dicembre presso lo Stadio Comunale di Villa San Filippo alle ore 14.30.
INTERVISTA AL DG COSSU
Antivigilia del match di Santarcangelo e vigilia dell’apertura del mercato: come sempre a tracciare il quadro in casa Sangiustese è il Dg Cossu.
Seconda trasferta consecutiva per la Sangiustese: quali difficoltà nasconde una gara come quella di domenica?
Tantissime, ci sono capitate due trasferte consecutive abbastanza impegnative. Domenica in Romagna alla difficoltà di affrontare una squadra già collaudata con alle spalle una Società importante, magari troveremo anche qualche sorpresa. Con l’apertura del mercato, e questa sarà una situazione comune a tutti, qualche giocatore potrebbe avere la testa da qualche altra parte.
Teme che qualche voce di mercato che ultimamente sta chiamando in causa qualche ragazzo rossoblù possa dare fastidio?
No, i nostri ragazzi, anche quelli che magari giocano di meno, stanno tutti bene con noi. Si è deciso di mandare a giocare solamente qualche elemento che magari trovava poco spazio, con l’obiettivo di fargli fare le ossa in campionati più probanti per poi rimandare la valutazione alla prossima stagione.
Giocatori apprezzati e ricercati i vostri: significa che si è operato bene in fase di allestimento e mantenimento rosa. Ci sarà qualche intervento, magari marginale, nel mercato di dicembre?
Che si è lavorato bene lo dicono i risultati. Abbiamo una rosa e un gruppo importanti. Inoltre, credo che i migliori acquisti della Sangiustese per la seconda parte del campionato saranno proprio quei ragazzi come Laringe, Tizi, Kamara, Yattara, Marcantoni e Papavero che fino ad ora hanno giocato un po’ di meno, ma che, grazie all’aiuto del mister hanno sempre lavorato benissimo, ed ora sono pronti a dare il loro contributo.
A livello societario è soddisfatto di come si è lavorato o ci sono ulteriori margini di miglioramento?
Come ho già detto in altre occasioni, i margini di miglioramento sono ancora tanti, ci sono tante persone che lavorano dietro la Società, al di là di chi appare, che stanno facendo qualcosa di eccezionale. Uno su tutti Emanuele Trisciani, che si è occupato della campagna associativa e continua a darci una mano con grandissimo entusiasmo, standoci sempre vicino. Sono queste persone quelle che ci danno ulteriore qualità all’interno e che ci possono aiutare a diventare grandi.
La Cucine Lube Civitanova è Czestochowa, la città che ospiterà da domani la Final Four del Mondiale per Club. Dopo tre ore di viaggio affrontate nella mattinata da Plock, i biancorossi hanno anche assaggiato nel pomeriggio il campo di gioco del moderno palasport da 7 mila posti in cui domani andranno in scena le due Semifinali del torneo iridiato.
Domani alle 17.30 in campo con il Resovia in Semifinale
Stankovic e compagni, dopo l’allenamento in programma sabato mattina, scenderanno in campo domani alle ore 17.30 (diretta tv Rai Sport) contro i padroni di casa polacchi dell’Asseco Resovia, qualificati alla fase finale dopo aver conquistato il secondo posto nel Gruppo B. In caso di vittoria, per la Cucine Lube Civitanova sarebbe la seconda finale consecutiva conquistata nel Mondiale per Club in altrettante partecipazioni per la loro storia. Chi vince affronterà domenica la vincente dell’altra semifinale (in programma alle 20.30) tra la Diatecx Trentino e il Fakel Novy Urengoy.
Alla scoperta dell’avversario Asseco Resovia
La formazione polacca, guidata in panchina dal rumeno Cretu arrivato da poco ma già in grado di cambiare la mentalità e il gioco della squadra, reduce da un difficile avvio di campionato, può vantare in rosa diversi campioni del Mondo con la nazionale polacca. Sono 12 giocatori di altissimo livello intercambiabili tra di loro, soprattutto in questa competizione dove non c’è il limite di soli tre stranieri. Probabile sestetto di partenza con l’americano Shoji in regia, Schulz opposto, al centro Mozdzonek e l’altro statunitense Smith, in banda Buszek e il francese Rossard, il libero è l’australiano Luke Perry.
Coach Medei presenta la sfida con l’Asseco
“Da quanto è caduta l’ultima palla della fase a gironi abbiamo iniziato a pensare alla gara di Semifinale con il Resovia. Conosco abbastanza bene diversi giocatori del Team polacco, è una formazione che ha cambiato l’allenatore da poco e ha avuto diversi problemi nella prima parte di campionato in Polonia, ma non va assolutamente sottovalutata. E’ una squadra, infatti, di tutto rispetto e composta da giocatori di qualità: domani scenderemo in campo determinati a giocarci le nostre carte per accedere alla Finale di domenica”.
Sesta sfida della storia con i polacchi del Resovia
Sesto incrocio nella storia di Lube e Resovia, con i cucinieri finora sempre vincenti. Le due formazioni si sono incrociate nel girone dell’edizione 2017 della Champions League (doppio 3-0 Lube), nella finale per il terzo posto dell'edizione 2016 del massimo trofeo continentale (3-2 Lube), e la due sfide dei Playoffs 12 dell'edizione 2013: (3-1 e 3-0 Lube).
Come seguire la Final Four di Czestochowa
Le gare delle formazioni italiane saranno trasmesse in diretta da Rai Sport. Diretta su Radio Arancia con la radiocronaca di Gianluca Pascucci. Aggiornamenti live anche su profili ufficiali Lubevolley Instagram, Facebook e Twitter.
E' prevista per Domenica 2 dicembre la giornata delle qualificazoni regionali di kickboxing presso il Palavirtus di Macerata.
Macerata sarà rappresentata da quattro atleti, magistralmente preparati dall'allenatore Mirko Montecchia, per rilanciare il mondo della Kickboxing locale, che sono :
MELISSA ROGANI 59KG
FRANCESCO LA GALA 7KG
MARGHERITA CECCHINI 59 KG
GIORGIO COMPAGNUCCI 70 KG
una giornata ricca di combattimenti, che inizierà alle 15 sino alle 19 per le qualificazioni interregionali .
“Siamo molto orgogliosi di aver creato un contesto importante A MACERATA PARTIRE DA UNA O : Questo per noi è solo l’inizio di un percorso che speriamo SIA SEMPRE PIU IMPORTANTE "
L’ottava tappa del campionato è ormai alle porte e le luci della Mar.Pel. Arena sono pronte a riaccendersi. La Roana CBF si prepara alla visita della VideoMusic FGL di Castelfranco di Sotto dopo la bella e convincente prestazione sfoggiata la scorsa settimana in terra umbra contro Trevi. Una vittoria che ha significato un'importante iniezione di fiducia per le ragazze maceratesi, capaci di abbinare entusiasmo e maturità in un mix pressoché perfetto dopo quasi due mesi di campionato. La classifica ne è la diretta testimone: una squadra al secondo posto in solitaria, alla ricerca di altri tre punti che potrebbero rivelarsi più pesanti del previsto alla luce del doppio scontro diretto tra Nottolini Capannori e Trevi, da un lato, e tra Altino e Cesena, dall’altro.
Un calendario che deve essere uno stimolo, però, e non una distrazione: “Ci aspetta una partita molto insidiosa contro una squadra che adotta un sistema di gioco non comune e che nella passata stagione ci ha portato via ben quattro punti – ha commentato coach Paniconi - Veniamo da un buon momento e sarà importante scendere in campo con l’approccio giusto e con la massima attenzione”. Mentre il piano di recupero di Giorgia Grilli prosegue come da copione, la novità più lieta della settimana è stato sicuramente il ritorno di Claudia Di Marino, già rientrata in campo lo scorso fine settimana a Trevi e autrice, insieme al resto della squadra, di un’ottima prova. Una freccia in più nell’arco del coach maceratese, molto abile nelle ultime uscite a fare di necessità virtù e nel reinventare un assetto vincente alla propria squadra dopo gli inattesi stop in sequenza delle due centrali. Testa bassa e piedi ben saldi a terra, dunque. C’è un settebello da conquistare e l’occasione è ghiotta per dare, ancora una volta, un segnale importante. Diretta su Radiostudio7, telecronaca il lunedì alle 21 ed in replica il martedì alle 15.30, il giovedì alle 16 e la domenica alle 14.30 sul canale 611 del digitale terrestre Marche ed in simulcast su Radiostudio7webtv in streaming.
La Cucine Lube Civitanova conquista la terza vittoria in altrettante gare nel Gruppo A del Mondiale per Club e conquista definitivamente la vetta del girone: alla Orlen Arena di Plock secco 3-0 per gli uomini di Medei contro il Fakel Novy Urengoy di Placì, mai in grado di impensierire i cucinieri per tutto l’arco della gara.
Muro e servizio Lube fanno la differenza per tutta la gara (10 muri e 6 ace per Stankovic e compagni), l’attacco biancorosso viaggia sempre sopra il 60% e 21 errori punti dei russi nel corso della gara fanno il resto. Top scorer Juantorena con 16 punti (75% in atttacco), seguono Leal e Simon a quota 11.
Prossimo appuntamento per la Cucine Lube Civitanova, che domani viaggerà alla volta di Czestochowa, sede della Final Four, la Semifinale di sabato (ore 17.30) contro i polacchi dell’Asseco Resovia, arrivati secondi nel Gruppo B (vinto da Trento che affronterà quindi il Fakel in semifinale sabato sera).
Consueto sestetto per Medei con Bruno-Sokolov, Stankovic-Simon al centro, Juantorena-Leal in banda, Balaso libero. Placì parte come al solito con Kolodinskiy in palleggio, Udrys opposto, Ananiev e Iakovlev al centro, Kliuka e Volkov (la coppia della nazionale russa) a schiacciare, l’americano Shoji libero.
L’impatto della Cucine Lube Civitanova sul match è devastante per i russi: i muri di Juantorena e Sokolov scavano subito il break (11-5), la correlazione con la difesa funziona perfettamente il Fakel non riesce ad andare oltre il 35% finale in attacco nel parziale. Simon e Sokolov dai nove metri allungano ancora (15-7 e 18-9), Stankovic imperversa in attacco (100% e 4 punti totali con 2 muri per il capitano) e i biancorossi chiudono senza problemi 25-17. L’attacco di squadra è al 62%.
Il Fakel prova a reagire in avvia di secondo set guadagnando il primo break della gara (2-4) con Volkov, ma la Lube sembra avere una marcia in più stasera e prima aggancia e sorpassa con Sokolov (10-9) poi c’è lo show di Simon in contrattacco e al servizio (6 punti nel set con 1 ace) a guidare la Lube fino al 18-13. Break importante che mette in condizione l’opposto bulgaro e Juantorena (5 punti a testa) di regalare il secondo set ai biancorossi con il 25-18 finale.
Nel terzo set Placì rivoluziona la squadra inserendo tutte le seconde linee a sua disposizione in panchina, cambiando totalmente il volto alla squadra. Strada in discesa per la Cucine Lube Civitanova, è subito 1-5 con il muro di Bruno. Leal, Juantorena e gli errori del Fakel spingono i biancorossi sul 16-8, Medei inserisce nel cuore del set anche D’Hulst e Cantagalli per Bruno e Sokolov, c’è spazio anche per Cester, Massari, Diamantini, Marchisio e Sander nel corso del parziale, gestito senza sussulti dai cucinieri che, nonostante la girandola di cambi, chiudono tranquillamente 25-19.
Il tabellino
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 9, D'Hulst, Marchisio (l), Juantorena 14, Massari 1, Stankovic 7, Diamantini, Leal 11, Sander 1, Cantagalli, Cester, Simon 11, Bruninho, Balaso (l). All. Medei.
FAKEL NOVY URENGOY: Kolenkovskii 1, Ananiev 1, Getman 1, Kolodinskiy, Udrys 8, Iakovlev 3, Bogdan 5, Rukavishnikov, Shoij (l), Volvov 6, Petrushov (l), Shenkel 5, Kliuka 4, Kimerov 2. All. Placì.
ARBITRI: Bernaola Sanchez (spa); Espicalsky (Bra).
PARZIALI: 25-17 (22'); 25-18 (25'); 25-19 (25').
NOTE: 1547 spettatori. Lube: 16 battute sbagliate, 6 aces, 10 muri vincenti, 51% in ricezione (5% perfette), 62% in attacco. Fakel Novi: 13 battute sbagliate, 2 aces, 5 muri vincenti, 58% in ricezione (5% perfette) 48% in attacco.
Continua l’attività delle squadre giovanili della Feba Civitanova Marche. Nel settore femminile la formazione della serie C batte per 62-52 la Blubasket Spoleto e rimane a punteggio pieno dopo quattro giornate. Prossimo appuntamento per domenica 9 Dicembre, alle ore 18.30, in trasferta contro il Cus Ancona. L’under 18 di coach Nicola Scalabroni ha chiesto il rinvio del match previsto per lunedì 26 Novembre in casa del Cab Stamura Ancona, dopo l’incidente che ha visto coinvolto la squadra ed il coach di ritorno da La Spezia domenica scorsa.
L’under 16 di Donatella Melappioni si impone con autorità per 29-55 in casa del Cab Stamura 2003, rimanendo imbattuta dopo cinque turni. Prossimo match domenica 2 dicembre, alle ore 11.00, in casa contro il Thunder Matelica. L’under 14 incappa nella prima sconfitta stagionale per 39-41 contro il Bk Femminile Ancona. Occasione di riscatto sabato 1 Dicembre, alle ore 16.30, in casa dell’Olimpia Pesaro. Nel maschile l’under 20 di coach Paolo del Buono viene battuta per 80-52 dal Virtus Porto San Giorgio. Prossimo impegno martedì 4 dicembre alle ore 21.00, in casa, contro lo Junior Porto Recanati. Infine l’under 13 di Bio Lagno cade in trasferta per 57-46 contro lo Sporting Club Porto Sant’Elpidio. Prossimo test nel derby contro l’88ers Civitanova al PalaRisorgimento, mercoledì 5 dicembre alle 15.30.
Dopo due anni da terminale offensivo di Mondovì, con titolo di top scorer della Serie A2 nella passata stagione, quest'estate l’opposto marchigiano Matteo Paoletti si è trasferito alla GoldenPlast Potenza Picena per dare lustro al progetto biancazzurro con la sua esperienza e i suoi bolidi. Proposito rispettato grazie all’impatto eccellente nel team agli ordini di Gianni Rosichini.
La nona giornata di andata del Girone Bianco in Serie A2 Credem Banca riserva per il colosso originario di Loreto una “sfida amarcord” con il suo precedente Club nel posticipo di domenica 2 dicembre (ore 19.00) al PalaManera. Contento di riabbracciare tanti amici, l’attaccante dei potentini chiarisce che, pur trattandosi di una sfida speciale, in campo non sarà sopraffatto dalle emozioni.
“Mi fa piacere - il commento dell'opposto Matteo Paoletti - tornare in un posto dove ho lasciato molti amici e in cui mi sono trovato bene. Ho sempre avuto un bel rapporto con la società piemontese e i suoi tifosi, ma non avvertirò la pressione. Se dovessi sentire troppo le sfide con le mie ex squadre non scenderei più in campo visto il numero di maglie che ho indossato. In settimana qualche acciacco nel gruppo ci ha imposto degli allenamenti a ranghi ridotti, ma domenica saremo pronti. Ci aspettano un viaggio estenuante e rivali ostici. Affronteremo una delle due corazzate del Girone Bianco. Misurarsi con avversari di alta classifica di solito è stimolante e spinge a mettere un pizzico di spregiudicatezza in più, ma noi non abbiamo bisogno di stimoli ulteriori per osare. Lo dimostra il cammino in trasferta”.
La bella vittoria di sabato scorso ha confermato la Juniores Nazionale della Sangiustese al vertice della classifica del girone I. Il gol di Marcantoni ha permesso ai rossoblù di espugnare con pieno merito Castelfidardo.
Un gruppo fantastico quello allenato da mister Rossi, in cui si sono messi in evidenza tutti gli elementi. Tra questi, un posto di spicco è quello che ricoprono i due classe 2000 Nicolò Armellini, il capitano, e l’attaccante italo- marocchino Anas Ezzaitouni. Proprio per le loro prestazioni sempre degne di nota sono finiti nell’occhio di diverse prime squadre per la fase di mercato invernale.
“Stiamo disputando un campionato eccezionale. I compagni sono tutti straordinari, il gruppo è molto unito. Da mister Rossi ho imparato tantissimo, mi ha sempre dato fiducia e ha sempre creduto in me. Anche con la prima squadra mi trovo benissimo” ha dichiarato il giovane, che nel suo palmares generale con la Sangiustese ha totalizzato 24 presenze e 14 gol, dopo aver effettuato il Settore Giovanile prima a Porto Potenza e poi nella Maceratese.
“Mister Senigagliesi è un allenatore preparatissimo che mi ha trasmesso molte cose utili di cui farò tesoro. Sono felice di questa prima parte di stagione e del mio rendimento: ovviamente darò sempre il massimo per arrivare prima possibile a livelli ancora più alti e coronare il mio sogno”.
D’accordissimo anche Armellini: “Alla Sangiustese c’è un ambiente splendido, fatto di persone eccezionali. Sembra una frase fatta, ma veramente dal Presidente a tutti i dirigenti, a tutti i compagni, allo Staff tecnico sono grandissime persone che portano rispetto a tutti e permettono di lavorare con grande serenità”.
“Il mio obiettivo è crescere, perché sono ancora giovane e so di dover imparare ancora molto, sia in allenamento che soprattutto in partita, facendomi le ossa – ha commentato il giovane, il cui padre, Andrea, è il preparatore dei portieri rossoblù – comunque in questo avvio di stagione stiamo facendo un percorso eccezionale. In campionato siamo primi con pieno merito, visto che abbiamo vinto quasi tutte le partite, con solo una sconfitta e un pari. Il rapporto con tutti i compagni è fantastico, lottiamo su ogni palla, senza mai mollare e affrontando ogni gara come una battaglia. Merito di mister Rossi che sa trasferirci la sua grinta prima di ogni incontro, permettendoci di provare a imporre la nostra arma migliore, il nostro gioco, su ogni campo. Mi auguro che anche il prosieguo sia altrettanto positivo”.
Grazie alla vittoria di ieri con la Sammaurese, il Matelica si è qualificato per i quarti di finale di Coppa Italia di Serie D, ed è Mister Luca Tiozzo che fa il punto della situazione anche in vista del derby esterno con la JesinaDunque Mister è contento della prestazione dei ragazzi?Sicuramente sì perché hanno giocato un grandissimo primo tempo anche se dovevamo essere più cattivi negli ultimi 20 metri. Ho ricevuto importanti risposte tecniche e comportamentali anche dai ragazzi che fino ad ora sono stati impiegati meno come Visconti, De Marco e altri.
Matelica si conferma al top anche in Coppa Italia di categoria, potrebbe vincerla questa competizione secondo Lei?Il torneo è ancora molto lungo, bisognerà affrontare ancora 3 partite per poter disputare la finale, infatti i quarti si giocheranno a fine Gennaio poi ci saranno le semifinali con andata e ritorno mentre la finale è una partita secca. Noi sicuramente ci teniamo e ieri lo abbiamo dimostrato.
Domenica va in scena il derby del Verdicchio con la Jesina, che partita vi aspetta?E' un derby molto sentito e anche in questo caso dobbiamo dimostrare quanto teniamo al nostro lavoro. La Jesina è penultima in classifica ma è una squadra dove si vede la mano di un allenatore giovane e competente, una squadra che non è allo sbando e dalle immagini che noi guardiamo posso dire che ad ogni azione i giocatori cercano di uscire dalla situazione deficitaria di punti in cui si trovano. Sarà una sfida ad alto rischio per noi perché in trasferta abbiamo fatto le uniche due sconfitte, fuori casa il nostro rullino di marcia è inferiore rispetto a quello delle gare disputate internamente e poi essendo un derby ti pone di fronte a degli interrogativi maggiori.
Il Cesena Domenica contro il Campobasso che partita ha giocato? Fa sempre meno paura oppure preoccupa ora più che mai?Come ho detto ieri in conferenza stampa in Romagna, credo che Domenica il Cesena abbia avuto moltissime occasioni per chiudere la partita, sono quelle giornate un po' storte dal punto di vista della fortuna, mentre il Campobasso ha fatto una grande impresa tornando a casa con un ottimo punto. Per concludere dico che tranquillamente la squadra guidata da Mister Angelini avrebbe potuto rimanere a -5 da noi. Il Cesena in questo momento credo sia meravigliato più" per il nostro avvio di campionato, ovviamente a più di 20 partite dal termine non credo si possa essere spaventati, mentre invece a me il Cesena preoccupa davvero. Posso fare alcuni nomi, ad esempio Benassi, Biondini, De Feudis, Tortori, Agliardi o Ricciardo che sono giocatori qualitativamente straordinari ma si trovano in un girone in cui ogni avversario, ogni domenica, vuole fare la partita della vita.
Si aspettava una partenza del genere con nessuna squadra che riesce a starvi dietro?Di certo in estate non pensavamo di fare un percorso così eccezionale, devo ammettere che abbiamo lavorato davvero forte. I miei ragazzi, per dirla tutta, ad ogni allenamento fanno la partita della vita e quando hanno fatto la stessa cosa la Domenica in gara, ci sono state prestazioni di grande carattere quando è stato necessario e altre di grande qualità. Mi piacerebbe continuare su questo filone, con questa voglia di imporsi, di lottare e di vincere, secondo me è l'unica arma che abbiamo per rimanere in vetta anche se sarà durissima.
Il Cus Macerata svela la formazione di pallavolo femminile che per il secondo anno consecutivo parteciperà al Campionato provinciale "Open" organizzato dal Centro Sportivo Italiano. Ci siamo, domani alle 21.30 si inizierà la nuova stagione agonistica e di divertimento sotto rete.
Il torneo Csi vede al via 7 team e la squadra cussina, rinata nell'autunno del 2017 (era rimasta inattiva dal 2011), è stata riaffidata al confermato tecnico Federico Domizioli e ha mantenuto buona parte dell'ossatura. Pertanto l'anima resta fortemente universitaria. Tante infatti le studentesse dell'Ateneo maceratese presenti in rosa, ma stavolta ci sono anche un paio di veterane per un mix che appare interessante.
Coach Domizioli, si riparte con molte conferme: "Il nostro bacino è quello, mi fa piacere che molte ragazze siano rimaste ed è positivo anche aver avuto un piccolo ricambio. L'anima è universitaria, ma siamo aperti a tutte". Obiettivo migliorarsi e divertirsi? "Sicuramente non abbiamo la pressione di vincere, noi offriamo l'opportunità a studentesse e non solo di praticare sport e sana attività fisica". Giocherete le gare interne nella palestra Pannaggi: "Sì, sempre il giovedì sera alle 20.30. Purtroppo la struttura non è delle migliori ma la nostra voglia di fare volley va oltre. Anzi vorremmo allargare lo staff di collaboratori e dirigenti, basta contattarci".
Subito un debutto di fuoco: trasferta a Casette Verdini contro la Puma. L'avversario peggiore? "Senza dubbio, dobbiamo ancora oliare i meccanismi e loro sono il gruppo più blasonato. Sarà bello sfidare molte ex cussine e cercheremo di fare bella figura".
Le giocatrici del Cus Macerata 2018-2019: Federica Montecchiari, Noemi Colleluori, Lisa Angeletti, Natascia Carafa, Adelaide Cascia, Sabina Cutini, Lorenza Della Scorciosa, Gaia Medeiros, Marina Padre, Linda Scocchera, Martina Poloni, Francesca Traini e Martina Campetti.
Due ospiti speciali nel consueto appuntamento infrasettimanale sul mondo rossoblù. Entrambi giovanissimi (Lorenzo Tizi è un classe 1999, Fabio Laringe un classe 1998), entrambi a spiccata vocazione offensiva, domenica scorsa nel match di Francavilla per la prima volta in stagione sono stati schierati insieme dal primo minuto.
La gara si è conclusa sul punteggio di 1-1: un buon punto che ha permesso alla Sangiustese di confermarsi nelle zone nobili della classifica.
“Non mi aspettavo un avvio così positivo anche se secondo me la Società ha allestito una buonissima squadra. Cercheremo di restare in alto più a lungo possibile. Personalmente, pur non essendo stato impiegato tantissimo, sono contento di questa prima parte di campionato – ha dichiarato l’esterno arrivato la scorsa estate dal Tolentino – il mister fa le sue scelte e io cerco sempre di essere a disposizione”.
Totalmente d’accordo il funambolo partenopeo: per lui è invece il secondo anno in rossoblù. Un ambiente che lo ha sin da subito investito di grande stima, dopo essersi messo in evidenza la scorsa stagione con il team di mister Senigagliesi.
“Noi diamo sempre il massimo e cerchiamo di farci trovare pronti quando si prospetta l’occasione. Neanche io mi aspettavo che andassimo così bene, ma abbiamo una rosa più ampia rispetto a dodici mesi fa. Stiamo ripagando la fiducia che ci è stata data e questo ci rende orgogliosi” ha confermato Laringe.
“Dopo il finale sfortunato della scorsa stagione, quando ho avuto diversi problemi fisici – ha proseguito l’ala proveniente dalla Puteolana - ora finalmente sto bene. Grazie ad un lavoro duro e costante piano piano sono migliorato e cerco sempre di dare tutto per offrire il mio contributo alla squadra. Sono rimasto a Monte San Giusto grazie alla fiducia della Società e del Mister e spero di fare ancora meglio dell’anno scorso, ripagando tutto l’impegno messo e i sacrifici fatti. Per questo ringrazio tutte le persone che hanno creduto in me e che mi sono state vicine anche nei momenti difficili”.
Molto positivo anche l’inserimento di Tizi: “Sin dal mio arrivo mi sono trovato benissimo – ha concluso l’ex cremisi – Presidente, Direttore, dirigenti e compagni mi hanno permesso di integrarmi al meglio e farmi sentire subito parte del gruppo. Per me è un onore giocare con questi colori e cercherò sempre di onorarli. Rispetto al campionato di Eccellenza da cui provengo ci sono moltissime differenze, soprattutto a livello tecnico, ma sono sicuro che avrò modo di mettermi in evidenza e divertirmi”.
Anche l’anno agonistico 2018 è passato ed è stato un anno particolarmente proficuo per la SEF Macerata sotto il profilo dei risultati sportivi anche se a livello di squadra, specialmente quella maschile, si è avuta qualche difficoltà in campo Nazionale nella disputa dei CdS dovuta soprattutto alla mancata partecipazione di alcuni atleti di primissimo piano, purtroppo fermati da guai fisici piuttosto rilevanti nei momenti topici, che hanno compromesso le classifiche societarie anche se la formazione femminile si è ben difesa conquistando il 10^ posto nel Campionato Italiano indoor ed il 20^ in quello su pista.
Di contro è stato vinto per la 19^ volta consecutiva, 14^ per le donne, il Titolo di Campione Regionale a squadre unitamente a quello delle Staffette.
Altra musica in campo individuale con in primo piano l’ennesima impresa della portacolori biancorossa la signora dell’alto, Giulia Perugini che, a Madrid in Spagna, è salita sul più alto gradino del podio conquistando così il Titolo di Campionessa Europea del salto in alto per la categoria F80, 4^ della sua prestigiosa carriera.
Altro atleta di spicco è stato il velocista Livio Bugiardini , esordiente nella categoria over 70 che, oltre ad aver vinto dominando i Titoli Italiani nei 200, 400, 200 indoor e 400 indpor ha anche stabilito, nelle stesse specialità, i rispettivi Primati Nazionali per la categoria M70 ai quali va aggiunto quello nel Lancio del peso over 80 della lanciatrice Micozzi Amalia con 7,41 metri.
21 (12 indoor e 9 su pista) sono stati i Titoli di Campione vinti in campo Nazionale dai nostri atleti corredati da 12 medaglie d’argento e 15 di bronzo mentre, a livello Regionale, si è avuto un bottino record con la conquista di 57 Titoli di Campione Marchigiano (31 maschili + 26 femminili) più 16 medaglie d’argento e 4 di bronzo; oltre ai 5 Primati Nazionali di cui sopra ne sono stati anche migliorati 24 Marchigiani e 33 Sociali.
Con questi prestigiosi successi l’albo d’oro della Sef Macerata si è arricchito notevolmente ed ora può vantare per il periodo 1989 – 2018 questo eccezionale palmares in campo Masters: 8 Titoli di Campione Mondiale - 19 Europei - 388 Italiani – 810 Regionali - 13 Primati Internaz.li – 73 Nazionali che fanno della SEF una delle maggiori Società medagliate e Titolate d’Italia.
Dopo una pausa di un anno si è tornati ad organizzare la 41^ edizione del Trofeo Nazionale di Lanci “Martorelli “quest’anno abbinato alla 1^ edizione di quello “ Pierucci “ in campo femminile che hanno riscosso un particolare successo e sono stati gratificati da risultati Tecnici di alto prestigio.
La New Team Montesanto Loreto espugna Appignano e vola ai quarti di finale della Coppa Marche di Serie C Maschile di pallavolo, vincendo 1-3. Bastano i primi due set vinti alla squadra di Giambernardino per passare il turno. La Paoloni non riesce a opporre resistenza ai lauretani, ad eccezione del terzo set.
Nel primo parziale gli ospiti si involano subito sul 3-8, per poi allungare fino al 9-16. Non c’è storia, la New Team si impone per 15-25. Nel secondo set la Paoloni lotta punto su punto fino al 7-8, quindi la Montesanto trova il doppio break per il 12-16. Gli appignanesi si riportano fino al -2 (19-21), ma Leoni e compagni piazzano i punti decisivi per la qualificazione e per lo 0-2 (20-25).
Tobaldi e compagni, ormai fuori dalla competizione, si riscattano vincendo il terzo set, mettendo a segno prima il +3 (8-5), poi il +5 (21-16), con un parziale finale di 25-21. Nel quarto set la Paoloni parte subito forte portandosi sul +2 (8-6), ma la Montesanto capovolge il parziale e vola in vantaggio di 5 punti (11-1116 Gli appignanesi non riescono ad impensierire più di tanto gli ospiti, che chiudono set e partita sul 21-25 e sull’1-3.
La New Team Montesanto con un doppio 3-1 strappa il pass per i Quarti di Finale di Coppa Marche. Termina così il percorso dei campioni in carica della Paoloni Appignano. Top scorer di giornata Alessandro Storari con 16 punti, seguito a 13 da Leoni, Kozma e Giovanni Chiarini. I ragazzi di Giganti ora si ritufferanno concentrati sul campionato: venerdì prossimo, 30 novembre, la Paoloni sarà di scena contro la Videx Grottazzolina nel big match dell’ultima di andata di Serie C Maschile.
Parziali: 15-25, 20-25, 21-16, 21-25
Paoloni Appignano: Gagliardi 3, Massei 4, Tobaldi 8, Gasparrini, Strappati 4, Genevrini 9, Uguccioni 4, Marconi 1, Spernanzoni (L), Storari 16, Piermattei 2, Stura 1. All. Giganti
New Team Montesanto: Kozma 13, Areni (L), Pisauri 2, Chiarini M. 8, Leoni 13, Chiarini G. 13, Beldomenico 7, Massaccesi 8, Del Bianco, Gatto 2, Fulgenzi 4, Cardinali. All. Giambernardino
Arbitri: Peruzzini – Lodovici
Si chiude la stagione sportiva del Judo Equipe Macerata asd con ben tre medaglie riportate a casa dalla fase finale del Gran Premio Giovanissimi 2018.Il club biancorosso infatti, che partecipava alla kermesse svoltasi a Fano con tre atleti, si è aggiudicato due medaglie d'oro (Alessandro Dezi e Francesco Donzelli) ed una d'argento (Angelica Picciola), confermando così il buon lavoro svolto durante l'anno dai giovani atleti, nonostante le difficoltà legate all'ennesimo cambio di palestra.
Un plauso particolare va fatto ad Alessandro Dezi che, intraprendendo un percorso costellato non solo e non tanto di competizioni quanto di allenamenti costanti ed esperienze "fuori casa" come stages, intensivi di allenamento ecc.. lo hanno portato ad una crescita tecnica e ad una grande maturazione mentale che gli fa meritare appieno il prestigioso risultato raggiunto. Tuttavia, nonostante l'oro di Fano (che gli vale sicuramente il titolo di "campione regionale", in quanto imbattuto in tutte le quattro prove svolte durante l'anno, valide per l'attribuzione del titolo), rimane la consapevolezza che il lavoro da portare avanti è ancora moltissimo ed impegnativo, che ci saranno momenti di scoraggiamento e sconfitte, e che quindi il supporto del club intero e della famiglia sarà oltremodo fondamentale nel cammino scelto dal giovane Alessandro, che rimane comunque un ragazzo in fase di crescita e quindi, come tale, da tutelare sempre e prima di tutto.
Infine, ma non ultimi, Francesco Donzelli e Picciola Angelica che, rientrati alle manifestazioni dopo diversi mesi di pausa, nonostante un avvio un po’ "cauto", sono poi riusciti ad ingranare e ad esprimere al meglio il proprio potenziale, fino a raggiungere un podio meritatissimo.
Anche per loro vale quanto detto sopra per Alessandro, il lavoro da fare è molto, ma non per questo impossibile: i maggiori impegni e le nuove "sfide" sono sempre momento di crescita per giovani atleti.
Si rimane ora in attesa della classifica finale ufficiale del Gran Premio Giovanissimi 2018 stilata dal Comitato Regionale Federale (FIJLKAM) e della convocazione dei vincitori di ogni categoria per la relativa premiazione.
Cucine Lube Civitanova scrive la storia mettendo a segno una rimonta da urlo al tie break contro i campioni del Mondo in carica dello Zenit Kazan: da 9-14 i cucinieri risalgono al 14-14 e chiudono poi 19-17 un match da ricordare negli annali. Un 3-2 che permette agli uomini di Medei di guadagnare un’altra vittoria e 2 punti in classifica restando saldamente in vetta al Gruppo A in attesa del match serale tra Skra Belchatow e Fakel Novy Urengoy.
Primo set perfetto del Kazan che attacca con percentuali altissime e si fa sentire anche a muro e servizio, ma dal secondo set è un’altra Lube più concreta in battuta e presente a muro. Nel terzo set, il più equilibrato, i cucinieri pagano 9 errori al servizio e alla fine cedono ai vantaggi. Grande cuore nel quarto set con un finale di carattere che manda la sfida al tie break: quando sembra finita il cuore enorme in rimonta della Cucine Lube Civitanova firma il successo finale, nonostante e 10 ace e i 15 muri del Kazan nel corso della gara contro i 3 e 9 cucinieri. Sokolov è il top scorer biancorosso con 20 punti e 56% in attacco, segue Simon con 18 punti (4 muri). Prossima gara, l’ultima del Gruppo A, giovedì alle 17.30 contro il Fakel Novy Urengoy, altra formazione russa.
La partita
Coach Medei riparte dal solito sestetto Bruno-Sokolov, Stankovic-Simon al centro, Juantorena-Leal in banda, Balaso libero. Alekno risponde come da previsioni con Butko-Mikhaylov, Volvich-Samoylenko al centro, Anderson-Ngapeth schiacciatori, Verbov libro.
Si inizia con i cambi palla di entrambe le squadre che funzionano alla perfezione, la Lube non sfrutta due occasioni in contrattacco (6-6) e il Kazan trova il primo break con il muro di Mikhaylov e un ace dell’opposto russo (8-11). Lo Zenit dai nove metri manda in crisi la ricezione biancorossa (altri due ace con Ngapeth, 9-14) e lo schiacciatore francese firma il +6 in pipe (9-15). Il servizio Lube, a differenza di quello russo, non riesce a mettere in difficoltà la formazione di Alekno: solo in due occasioni Juantorena trova il break (13-17 e 18-22), i cucinieri (nonostante il 73% in attacco alla pari dello Zenit) chiudono il set con zero ace e muri e il Kazan gestisce fino al 20-25 finale.
Prova a reagire Lube in avvio secondo set, arriva subito il primo muro della gara per i biancorossi (Sokolov su Ngapeth, 3-2), ma dal 6-6 il muro russo ferma per tre volte di fila Juantorena guadagnando il +3 (6-9). Simon e Juantorena firmano i primi due ace della gara che riportano in parità i cucinieri (11-11). Ora è sfida punto a punto, Simon ferma Volvich (14-13) a muro ma il centrale russo risponde su Sokolov (14-15), Leal in pipe riporta avanti al Lube (16-15). L’errore di Anderson lancia la Lube sul 20-18, Medei gioca la carta Cester al servizio e lo premia permettendo a Sokolov (6 punti e 71% in attacco nel parziale) di mettere giù il 22-19. Leal non trova le mani del muro (23-22) ma Simon in contrattacco (con dentro D’Hulst in difesa e Diamantini per alzare il muro) chiude il set 25-22.
La Lube continua a spingere nel terzo set, sul 5-5 Bruno tenta una difesa sui led pubblicitari e si ferisce al pollice destro, entra D’Hulst che resterà in campo per tutto il set e l’errore di Ngapeth vale il 7-5. Il neo entrato regista belga sfrutta molto i centrali in cambio palla (11-9) ma il muro di Anderson ferma Sokolov (13-13) e l’opposto americano mette anche l’ace del nuovo vantaggio Zenit (16-17) con i russi che sfruttano 7 errori consecutivi in battuta dei cucinieri. Sokolov non trova la riga in diagonale (16-18), Cester torna per il servizio e ancora una volta premia Medei con l’ace del 19-18 a riportare avanti la Lube. Sokolov in diagonale firma il +2 (21-19), Ngapeth l’ace del 22-22, il primo set ball è per il Kazan con il muro del neo entrato centrale Likhosherstov (23-24) ma Anderson tira out e si va ai vantaggi. Alla seconda occasione chiude un muro proprio di Anderson sul tentativo di pallonetto di Sokolov.
Nel quarto set torna Bruno in campo con fasciatura al pollice, Anderson forza il servizio e trova due ace consecutivi (2-5), la Lube prova a rimanere attaccata alla gara con il muro grazie a Stankovic (9-10) e Leal (11-11). Anderson e Sokolov si sfidano a muro: prima l’americano ferma il bulgaro (15-17) poi la risposta (17-17) e il sorpasso Lube con Juantorena (18-17). Il botta e risposta continua: Kazan rientra ancora con Anderson a muro (18-19), Sokolov non ci sta contrattaccando il 20-19, lo statunitense mette l’ace del 20-21. Decisivo ancora una volta l’ingresso di Cester al servizio: la ricezione Kazan va in crisi e Simon piazza due muri (24-21), chiude Sokolov (80% in attacco) 25-23 nonostante l’ace di Surmachevskiy entrato al servizio.
Tie break che si apre con il break di Kazan sul turno al servizio di Mikhaylov: Volvich mura Leal e l’opposto russo mette giù il 3-5. La Lube è di nuovo fallosa in battuta e non impensierisce lo Zenit (5-7) che perde Volvich per un problema muscolare all’adduttore sinistro (dentro Samoylenko) che invece trova l’ace del 6-9 con Butko. Ngapeth allunga ancora due volte in contrattacco (8-12 e 9-14). Poi succede l’incredibile: Medei tenta il doppio cambio D’Hulst-Cantagalli, consapevole di non poterlo eventualmente chiudere. Con il servizio del belga la Lube rimonta fino al 14 pari con Simon protagonista, il Kazan trova altre tre palle match anche grazie la video check che pesca un tocco millimetrico del muro biancorosso (16-17). A quel punto torna il servizio in mano alla Lube, c’è Cantagalli che non sbaglia due volte e prima l’invasione aerea Kazan rilevata dal video check poi il contrattacco di Juantorena su grande difesa di Balaso mettono la parola fine ad una rimonta e partita storiche (19-17).
Il tabellino
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Sokolov 20, D'Hulst, Marchisio (l) n.e., Juantorena 11, Massari, Stankovic 8, Diamantini, Leal 15, Sander n.e., Cantagalli, Cester 1, Simon 18, Bruninho, Balaso (l). All. Medei.
ZENIT KAZAN: Anderson 16, Surmachevskiy 1, Volvich 5, Alekno n.e., Likhoerstov 4, Alekseev, Ngapeth 22, Konov n.e., Krotov (l) n.e., Butko 3, Samoylenko 7, Spiridonov n.e., Verbov (l), Mikhalov 21. All. Alekno.
ARBITRI: Espicalsky (Bra). Bernaola Sanchez (Spa).
PARZIALI: 20-25 (24'); 25-22 (29'); 24-26 (32'); 25-23 (30'); 19-17 (30').
NOTE: 1311 spettatori. Lube: 25 battute sbagliate, 3 aces, 9 muri vincenti, 55% in ricezione (9% perfette); 55% in attacco. Kazan: 28 b.s., 10 aces, 15 m.v., 54% in ricezione (5% perfette), 46% in attacco.
Ripresa allenamenti per la Sangiustese, reduce dal pari strappato due giorni fa a Francavilla al termine di una gara equilibrata e combattuta.
A farsi portavoce del momento in casa rossoblù, prima della seconda trasferta consecutiva che vedrà i ragazzi impegnati a Santarcangelo di Romagna, è come sempre Mister Stefano Senigagliesi.
“Prima di tutto – ha esordito il tecnico - vorrei approfittare di questo momento positivo per dire alcune cose che ritengo importanti. Come prima cosa, in base al rapporto prezzo-qualità, secondo me alleno i giocatori migliori che ci sono in questo campionato. Sono dei ragazzi splendidi, gestiscono le partite in modo autonomo e libero e lo fanno sempre nella maniera migliore. E’ un passo in avanti per me come allenatore e credo che sia una dimostrazione definitiva che gli allenatori devono fornire solo i mezzi ai giocatori. In secondo luogo, un applauso anche alla Società che in questi mesi è cresciuta tantissimo, innalzando la professionalità e la qualità di tutti i collaboratori. E’ stata costruita un’identità totalmente diversa da quella dello scorso anno e i risultati sono figli anche di questa serenità. All’interno di ogni punto in campionato ci sono una marea di persone importanti che lavorano in modo meno evidente”.
Mister un buon punto un buon punto quello di domenica?
Sì, la forza dell’avversario valorizza molto il punto preso. Non potevamo pretendere di più o pensare che alla fine potevamo anche vincere. Credo che il risultato sia stato giustissimo. Loro hanno spinto, hanno creato delle difficoltà, hanno giocatori davvero bravi.
Domenica un’altra gara fuori casa, con una settimana tipo per allenarsi.
La partita di Francavilla ci ha lasciato delle scorie evidenti perché abbiamo giocato su un campo pesantissimo, mentre noi ci alleniamo e viviamo la settimana su un fondo sintetico. Quando andiamo a giocare su un campo in erba aumentano le problematiche a livello muscolare. Però, passate queste 48 ore, avremo la possibilità di lavorare in maniera più precisa e specifica e questo ci darà dei vantaggi non credo già da subito, ma già tra pochi giorni quando arriverà il turno infrasettimanale.
Sta per arrivare il mercato: quanto può incidere nell’economia del campionato?
Non parlo del mercato. E’ mia abitudine immaginare, e mi piacerebbe che lo facessero anche le Società, che si inizia un modo e si finisce nello stesso. Vedere uscire dei giocatori è un grande dispiacere, non vorrei mai che questo succedesse, così come non mi interessano i giocatori in entrata, anche se so che servono per sopperire a tutte le necessità. Il mercato non mi piace, non mi è mai interessato e non mi interesserà mai. Per me il primo dicembre finisce il campionato del lavoro, delle scelte giuste, dell’organizzazione e delle Società che hanno lavorato bene. Da lì in poi invece inizia quello delle potenzialità economiche. Quindi chi farà bene e raggiungerà dei successi attraverso il mercato a parere mio non potrà vantarsi più di tanto.
La Feba Civitanova Marche comunica che la partita in programma domenica 2 Dicembre, alle ore 18.00, contro la Magnolia Campobasso al Palazzetto di Civitanova Alta è stata rinviata a data destinarsi. La società desidera ringraziare la società molisana e la Federazione per la disponibilità dimostrata nell’accogliere tale richiesta: si valuterà anche la possibilità di chiedere lo spostamento della prossima trasferta, in programma sabato 8 Dicembre a Palermo, in base all’evoluzione delle condizioni delle tesserate coinvolte nell’incidente (clicca qui per leggere di più).
La Feba Civitanova Marche desidera anche ringraziare tutte le società e tutto il mondo della palla a spicchi per la disponibilità e la vicinanza dimostrata.
Continua complessivamente in maniera positiva il cammino delle squadre targate Volley Macerata. Il weekend appena trascorso si è aperto naturalmente con il campionato di Prima Divisione dove le nostre formazioni hanno raccolto una vittoria ed una sconfitta: il successo è arrivato per mano della Paoloni Macerata che, tra le mura amiche del Palazzetto dello Sport del capoluogo ha trionfato in quattro set contro il San Severino Volley. Il match è stato incerto ed equilibrato per i primi 3/4 di gara poi, nel finale, i ragazzi di Paparoni ed Evangelisti hanno preso il sopravvento andando a conquistare tre punti in classifica importantissimi che fanno rimanere i biancorossi in scia all'accoppiata di testa formata da Caldarola e Cucine Lube Civitanova A.
La Prima Divisione denominata Volley Macerata, invece, è perseguitata dalla sfortuna: dopo aver perso Francesco Gigli per un infortunio alla spalla, durante la partita è arrivato lo stop anche del palleggiatore Mattia Marincioni per una distorsione alla caviglia. La squadra di Del Gobbo, trovatasi senza regista, ha provato a reinventarsi con il centrale Matteo Bussolotto in cabina di regia ma nulla ha potuto contro gli esperti avversari e così il Volley Macerata è uscito sconfitto in tre set dalla Passion Cafè 3 M Volley di Montelupone. L'importante, in questo momento, non sono di certo i risultati ma cercare, con la rosa ridotta ai minimi termini, di trovare una nuova identità in attesa del ritorno degli infortunati e riuscire a trovare, allo stesso tempo, la forma ideale ed il gioco per il momento cruciale della stagione, ossia dal mese di Febbraio in avanti.
Continua invece la marcia da rullo compressore dell'Under 14 Fapam Macerata: i ragazzi di Leoni hanno colto, nel concentramento disputato Domenica a Macerata, una doppia vittoria per 2-0 prima contro i pari età della Fea Telusiano Volley Monte San Giusto (25-03 25-06) e poi contro la 3 M Volley Morrovalle (25-09 27-25). Con questi risultati i biancorossi blindano definitivamente il primato nella prima fase e dal mese di Dicembre in poi arriveranno le sfide importanti con l'avvio della seconda parte del campionato.
Ed ora veniamo al programma della settimana: i ragazzi saranno impegnati con partite infrasettimanali e finalmente ci sarà per tutti un weekend libero dove poter rifiatare.
I primi a scendere in campo saranno nuovamente i ragazzi dell'Under 14 Fapam Macerata che, nell'ultimo turno fort del primato già in cassaforte, Mercoledì 28 Novembre alle ore 18:00 faranno visita alla Fea Telusiano Volley di Monte San Giusto per chiudere così il girone della prima fase.
Nello stesso giorno ma alle ore 20:30 andrà in scena l'anticipo della Prima Divisione: un derby succulento in quanto i ragazzi della Paoloni Macerata ospiteranno, al Palazzetto dello Sport di Macerata in Contrada Fontescodella, i cugini della Cucine Lube Civitanova A per una sfida al vertice davvero emozionante.
Successivamente scenderanno in campo i ragazzi di Del Gobbo in due sfide molto ravvicinate tra loro: Giovedì 29 Novembre alle ore 20:30 giocheranno in casa contro la Montesi-Apav-Virtus Pesaro nel match valevole per la seconda giornata del campionato Under 16 Eccellenza mentre il giorno successivo, Venerdì 30 Novembre alle ore 21:15, saranno di scena a Caldarola opposti alla capoclassifica del campionato di Prima Divisione.
Nel VI Cross Nazionale “Valmusone”, svoltosi a Osimo domenica scorsa, un’altra importante prestazione di Eleonora Vandi nella gara dei 2 km. La manifestazione era indicativa per la composizione della formazione che 9 dicembre a Tilburg (NED) parteciperà ai Campionati Europei Assoluti di corsa campestre che prevedono, come è noto, oltre alle gare sulle classiche distanze della corsa campestre, anche la staffetta 4 x 1500, con un quartetto composto da due maschi e due femmine, riservata in pratica ai mezzofondisti veloci.
La gara di Osimo decideva la proprio il nome delle frazioniste della staffetta, C’erano tutte e in una giornata di pioggia, in un percorso tecnico particolarmente impegnativo, la brava avisina è stata grande protagonista. Gara di testa fin dall’inizio tenendo elevatissimo il ritmo anche nella lunga salita della prima parte del percorso; in discesa ha provato a staccare le avversarie guadagnando anche 10 metri e ha difeso la posizione nell’ultima parte cedendo di pochi metri, nelle nervose serpentine finali, sopravanzata sulla linea del traguardo da Giulia Aprile (campionessa italiana in carica dei 1500 metri), ma guadagnando la convocazione per gli Europei in Olanda.
Infatti con un primo posto a Sgonico (TS) quindici giorni fa e il secondo posto di ieri è risultata la prima scelta per la staffetta degli Europei. Ha ceduto 2” secondi alla rappresentante dell’Esercito, ma ha inflitto 13” a Elisa Bortoli, terza classificata anche lei dell’Esercito.
Un traguardo straordinario per un’atleta che ha vinto ben otto titoli di Campione d’Italia nelle varie categorie e che ha vestito la maglia azzurra della nazionale giovanile in ben otto occasioni, comprese le grandi manifestazioni internazionali come i Campionati Mondiali allievi 2013 a Donetsk (UCR), i Campionati Europei junior 2015 a Eskilstuna (SVE), i Campionati Europei under 23 a Bydgoszcz del 2017 e la vittoria ai Giochi del Mediterraneo under 23 a Tunisi nel 2016. Un’atleta con un palmares di grandissimo spessore. Ma quella conquistata domenica scorsa è la più maglia preziosa perché riguarda la Nazionale Assoluta ed è la prima volta per lei.
Un’atleta ritrovata e un punto di riferimento anche per i prossimi gli Europei. In questa occasione i giovani bianco-rossi dell’AVIS Macerata erano a Osimo impegnati nella seconda prova del Grand Prix giovanile di cross, ottimamente organizzato dalla Bracaccini Osimo nei prati della Vescovara, e riservato alle categorie ragazzi, cadetti e allievi.
In questa prova fra i cadetti quarto assoluto e secondo dei marchigiani il cingolano Federico Vitali mentre fra le cadette da segnalare l’ottavo posto, sesta della regione, di Margherita Forconi. Nella categoria allievi primo della regione è stato Barkinde Mamadou Diallo.
Negli junior primo dei marchigiani è arrivato Ndiaga Dieng che ha disputato un’ottima gara nella prova dei 6 km.
Rientro alle gare, dopo una lunga sosta per infortunio, della primatista marchigiana la siepista Ilaria Piottoli che nella prova dei 4 km. è risultata la prima delle marchigiane con Chiara Cecchini e Samira Amadel rispettivamente al terzo e quarto posto.
Sempre nelle gare nazionali Ilaria Sabbatini è stata la prima delle Marche nella prova dei 7 km. L’apertura della manifestazione è stata degli esordienti, categoria dove l’AVIS Macerata ha schierato un bel gruppo di giovanissimi che ha avuto il suo battesimo di fuoco, questi i protagonisti: Aurora Animento. Riccardo Bormioli, Pietro Cippitelli, Sara Morichetta, Giulia Ottaviani, Federico Pesaola, Mario Renzi, Mattia Rossi, Giulia Spuri Mucci, Alberto Tabarretti, Giorgia Vitali,