È stata definitivamente archiviata la crisi delle ragazze di Serie A2 Femminile della Polisportiva Cingoli. Le Analla’s Girls, infatti, hanno battuto 33-28 l’Ariosto Ferrara al PalaQuaresima nella gara della seconda divisione di pallamano, ottenendo la seconda vittoria consecutiva.
Le cingolane nel primo tempo hanno più occasioni per scappare, ma le ferraresi riescono a restare in gara. Bartolucci e Cipolloni segnano subito le reti del 2-0. Lentini e Lo Biundo pareggiano i conti, Cipolloni riporta avanti le locali (3-2). Sul 4-3, Lo Biundo sbaglia un 7 metri, così Cipolloni e Velieri piazzano il +4 sul 7-3. Stampi accorcia, Velieri ribadisce l’8-4. Ferrara torna a -2 con Lo Biundo e Verrigni (8-6). Cingoli torna sul +3 grazie a Faris, Bartolucci e Lenardon, brave a rispondere agli attacchi ospiti, parziale sull’11-8. L’Ariosto non ci sta e riduce lo svantaggio con Whna e Lentini, tornando a -1 (11-10). Torelli riporta il +2, Lo Biundo e Whna ristabiliscono la parità a 7 minuti dalla fine del primo tempo, punteggio sul 12-12. Sul 13-13, Lenardon e Torelli segnano i gol del 15-13, con in mezzo un errore ospite dai 7 metri. Nel finale, la Polisportiva mantiene una rete di vantaggio, e così il primo tempo termina 16-15.
Nella ripresa, Cingoli parte forte, subisce la rimonta ferrarese, ma alla fine riesce a chiudere la gara. Francesca Cristalli segna subito due reti per il +3 (18-15). Lentini accorcia, Torelli ribadisce il 19-16. L’Ariosto torna pericolosamente a -1 grazie a Whna e Lentini (19-18). Roberta Velieri tiene a distanza di sicurezza le avversarie, che tuttavia tornano in parità con le reti della solita Whna e di Stampi, 20-20. Lentini risponde a Cipolloni, Whna a Bartolucci, si resta sul 22-22. Quindi la Polisportiva, a 20 minuti dalla fine, decide di prendere il largo. Si inizia con un break di 5-0 firmato Cipolloni, Velieri e Bartolucci, che fa volare Cingoli sul 27-22; quindi arriva il +6 grazie a due reti di capitan Cappelli (29-23). Così le padrone di casa riescono a gestire tranquillamente il vantaggio fino al 60’.
La Polisportiva Cingoli batte 33-28 L’Ariosto Ferrara e centra la seconda vittoria consecutiva. Sembra essere definitivamente superato il momento no delle ragazze di Analla dopo le sconfitte con Mestrino, Prato e Marconi Jumpers. Top scorer della gara una ritrovata Sofia Cipolloni con 9 reti, al pari della ospite Nina Whna, seguite a 7 da Lentini e a 6 dal duo Bartolucci-Velieri. In classifica, le cingolane restano al quarto posto con 8 punti; ora la vetta è distante 4 punti, dato che Mestrino (con una partita in meno) e Marconi Jumpers sono appaiate a 12 e seguite a 11 dalle Tushe Prato. Nella prossima giornata, Cappelli e compagne affronteranno in trasferta l’Euromed Mugello, quinta a 7 punti, per l’ultima giornata di andata, sperando che Marconi Jumpers e Tushe Prato, allo scontro diretto, possano rallentare.
Cingoli 33-28 Ariosto Ferrara (16-15)
Cingoli: Battenti, Turki, Bartolucci 6, Cappelli 2, Faris 2, Ciattaglia, Lenardon 3, Velieri 6, Torelli 3, Barcaioni, Cipolloni 9, Cristalli 2, Marrocchi. All. Analla
Ariosto Ferrara: Domi, Fantini 1, Whna 9, Verrigni 1, Ottani 1, Manzoni 1, Stampi 3, Lentini 7, Spasari, Lo Biundo 4, Pozzati 1. All. Brutos
Arbitri: Fato – Guarini
Il Volley Potentino non guarda la classifica ma nella prima parte del tabellone si vive meglio. La vittoria casalinga per 3-1 con l’Aurispa Alessano nel posticipo della decima giornata di andata ha consentito alla GoldenPlast Potenza Picena di occupare la quinta casella del Girone Bianco con 15 punti come la Kemas Lamipel S. Croce e la Menghi Shoes Macerata. I potentini sono sesti con un quoziente set più alto rispetto ai cugini, inferiore rispetto ai toscani. Il tecnico Gianni Rosichini si concentra sulla crescita tecnica e caratteriale dei suoi giocatori perché il neo della sua squadra, piena zeppa di giovanissimi, è la tendenza ad accusare cali di tensione dopo set giocati sul velluto. Anche con i salentini è arrivata una frenata a secco nel terzo parziale, ma i veterani Natale Monopoli e Matteo Paoletti hanno interpretato alla perfezione il proprio ruolo riportando i compagni sui binari giusti nel complicatissimo quarto set. Se la Centrale del Latte Sferc Brescia (28 punti) e l’Acqua Fonteviva Apuana Livorno (26 punti) disputano un Campionato a parte, la Conad Reggio Emilia e la Monini Spoleto, terza e quarta, sono appaiate a 17 punti con due lunghezze di vantaggio sui biancazzurri. Nonostante qualche incertezza legata al carattere da forgiare e al minor tasso d’esperienza, Potenza Picena c’è.
Coach Gianni Rosichini: “Il risultato è l’aspetto più importante, ma la gara con Alessano ha avuto un’evoluzione strana. Siamo stati bravi in avvio, poi uno sbaglio degli avversari nella rotazione ci ha spianato la strada nel secondo set. Il 2-0 senza intoppi, come già accaduto quest’anno, ha illuso la squadra che il percorso fosse in discesa. Non è stato così perché i salentini hanno forzato i colpi al servizio senza fallire e sono cresciuti in ricezione col cambio Under. Bravi i miei ragazzi ad alzare il livello di gioco nel quarto set. Paoletti è stato decisivo sia a muro che in attacco. Vorrei vedere più carattere in campo. Senza cali nervosi potremmo lottare con quasi tutte le rivali del Girone Bianco”.
Il tradizionale ritrovo di fine anno dello staff del Trofeo Scarfiotti presso il Ristorante “da Nino” ha chiuso la stagione sportiva dell’Automobile Club Macerata e della sua Associazione Sportiva.
La 28^ edizione della Sarnano-Sassotetto/Trofeo Lodovico Scarfiotti e l’11^ edizione del Trofeo Storico L. Scarfiotti, valide rispettivamente per l’Italiano Montagna e l’Italiano Autostoriche si sono disputate ad inizio agosto, ma per il prossimo appuntamento si ritornerà in primavera.
Lo staff, unitamente all’Associazione Sarnano in Pista ed all’Amministrazione Comunale del suggestivo centro dei Sibillini, hanno unitamente ritenuto opportuno scegliere la data del 26-28 aprile, per poter meglio assicurare la ricettività che un evento con numerosi concorrenti e addetti ai lavori richiede. Le difficoltà logistiche, in questo periodo post-evento sismico non sono state ancora completamente assorbite ma gli sforzi dello staff organizzatore faranno sì di poter assicurare un’accoglienza degna di una terra particolarmente generosa, ospitale e di grande bellezza.
La cronoscalata sarnanese, che ha preso avvio nel 1969 per ricordare lo scomparso campione Lodovico Scarfiotti, che si allenava proprio sui difficili tornanti che solcano i Sibillini, festeggerà con la prossima edizione il mezzo secolo di storia, che ha celebrato i più grandi campioni della specialità. Una così lunga tradizione si sposa perfettamente con lo spirito dei concorrenti della gara autostoriche, che apprezzano le caratteristiche tecniche di un percorso dal particolare fascino e dalle innegabili difficoltà tecniche.
La titolarità del CIVM e del CIVSA sarà affiancata dalla validità anche del Trofeo Italiano Velocità Montagna e per quanto riguarda la gara Autostoriche si definirà a breve anche la validità per il Challenge Italiano Salita.
Appuntamento quindi per il fine settimana dal 26 al 28 aprile, con le aree paddock nel centro storico di Sarnano pronte ad ospitare i migliori piloti e le migliori vetture del panorama nazionale delle cronoscalate automobilistiche.
La Santarelli Polisportiva Cingoli espugna il Pala Savena di Bologna e conquista due punti salvezza importantissimi, nell’undicesima giornata di Serie A Maschile di pallamano. I ragazzi di Nocelli hanno vinto 28-30 contro il Bologna United, al termine di una vera e propria battaglia.
Già nel primo tempo si è capito che le due squadre si sarebbero date filo da torcere dal primo all’ultimo minuto. Randes e Strappini segnano le prime due reti del match. Racalbuto accorcia, Nocelli fissa l’1-3. Colleluori para su Racalbuto. Cingoli ha la palla del +3 con Strappini, Rossi salva e così Bologna riesce a recuperare il passivo: Cimatti e Savini firmano il 3-3 al quinto minuto. Nocelli ristabilisce il vantaggio ospite, Savini e Cimatti ribaltano il parziale (5-4). Sul 6-5, Randes e Nocelli riportano avanti la Polisportiva, grazie anche ai grandi interventi di Colleluori su Cimatti e Garau (6-7). I felsinei riescono, con un break di 3-0, a portarsi sul +2 con doppio Savini e Racalbuto al 13’, risultato sul 9-7. Racalbuto risponde a Strappini, Savini a Mangoni: è 11-9. Colleluori continua a tenere chiusa la porta, Alvarez accorcia però Savini vale il 12-10. Cingoli rimane sotto con Strappini, poi viene aiutata dal palo di Racalbuto e dalla traversa di Kovacevic. Nocelli firma il pareggio e Garroni piazza il sorpasso (12-13).
Riccardi e Kovacevic pareggiano, ma Randes e Nocelli ribadiscono il 14-15. La Polisportiva riesce a conquistare il +2 al 27’ con Nocelli e Garroni (15-17) e può andare sulle tre lunghezze con lo stesso Nicolò, Rossi devia sul palo. Nel finale Kovacevic accorcia, Colleluori para su Bonassi ed evita il pareggio del parziale, che termina 16-17 a favore dei cingolani. Nella ripresa Cingoli riesce a scappare sul +5, Bologna prova a tornare sotto ma si ferma ad un massimo di -1. Ad inizio secondo tempo, la Polisportiva piazza quattro punti di fila con Alvarez, doppio Strappini e Randes, volando sul 16-21; nel mezzo Colleluori ipnotizza Savini dai 7 metri. Il numero 10 rossoblu si ferma sul palo, Nardo segna il -4 (17-21). Rossi miracoleggia su Randes, dall’altra parte Kovacevic e Martini valgono il 19-21. Al 38’ Randes ristabilisce il +3 (19-22). Nardo accorcia, tuttavia Nocelli e Randes portano la Polisportiva sul 20-24. Al 45’ il Bologna torna sul -2 con Tedesco e Nardo, Nocelli tiene la distanza di sicurezza sul 23-26. Strappini risponde a Kovacevic, Colleluori salva su Pasini.
I locali non mollano e tornano a -1 grazie a Nardo e Riccardi (26-27). Cingoli resta concentrata e ribatte colpo su colpo: Savini replica a Strappini, parziale di 27-28. Ancora Nocelli e Randes riescono a portare la Santarelli sul 27-30 a 3 minuti dalla fine. Colleluori chiude due volte la porta a Nardo e Racalbuto. Randes si becca un due minuti discutibile, Savini ne approfitta per segnare il 28-30 a 120 secondi dal termine. Ancora una volta super Andrea Colleluori blinda il risultato, i compagni restano concentrati ed arrivano i due punti.
La Santarelli Cingoli passa a Bologna al termine di una sfida emozionante. Il 28-30 finale premia l’aggressività e la voglia di vincere dei cingolani, alla seconda vittoria stagionale in trasferta. Per i rossoblu, la salvezza ora diventa un miraggio, dato che sono 5 i punti che distanziano i felsinei, ultimi a 2, da Merano, Gaeta e Cingoli a 7. La squadra di Nocelli sfata così il tabù Bologna, conquistando la prima vittoria su 12 incontri disputati. Top scorer della gara un insaziabile Lorenzo Nocelli con 9 reti, seguito a 8 da Savini e a 7 da Vincenzo Randes, protagonista di prestazioni in crescita nelle ultime gare. Da sottolineare anche l’ottima prova di capitan Strappini con 6 centri. Il migliore in campo è stato senza dubbio Andrea Colleluori, decisivo con 3 interventi salva risultato negli ultimi 5 minuti. Una folta rappresentanza cingolana ha trascinato Strappini e compagni alla vittoria, facendo fare bella figura al movimento pallamanistico del Balcone delle Marche davanti alle telecamere di SportItalia. Nella prossima partita, la Polisportiva ospiterà in casa il Bolzano, attuale dominatore del campionato al primo posto con 21 punti, frutto di 10 vittorie e un pareggio, tra le cui fila milita l’ex Stefano Arcieri.
I maceratesi vincono per 13-3 contro il Portorecanati e continuano la loro scalata in classifica. Risultato prevedibile già prima dell'incontro in quanto gli ospiti si sono presentati con soli 5 elementi a causa di infortuni e squalifiche. Per mister Tirri é stata l'occasione per dare minutaggio a chi finora aveva giocato meno, ottenendo positive risposte per il futuro della stagione: il gruppo del Bayer dà certezze e soddisfazioni in ogni suo giocatore.Tra le note liete i primi gol stagionali dell'inossidabile Cossali e del giovane Nappi.
La gara è stata a senso unico, il Portorecanati privo di cambi ha accusato la stanchezza nei periodi finali di entrambi i tempi favorendo l'ampio punteggio. Pronti-via e Palazzesi concretizza un assist al bacio di Bonfigli, lo stesso capitano locale dieci minuti dopo sigla il 2-0 con un'azione personale. Quindi Foresi sulla linea di porta "ruba" il gol a Cossali, il quale segnerà il suo primo sigillo stagionale pochi minuti dopo con un tiro da lontano. Nel mezzo un gol per parte ed una sfortunata autorete fissano sul 6-1 il risultato al termine della prima frazione di gioco. Il secondo tempo è la fotocopia del primo: i locali attaccano e gli ospiti si difendono ripartendo rare volte in contropiede. Alla doppietta del portorecanatese Tiseni risponde una tripletta di Bonfigli, le doppiette di Cossali e Palazzesi ed un bel gol in velocità di Nappi che arrotondano lo score finale sul 13-3. Il Bayer ora punta il prossimo ostacolo che si chiama Futsal Sambucheto, il match è in programma sabato 15 dicembre alle ore 15:00 nell'impianto scoperto adiacente la bocciofila di Sambucheto di Montecassiano.
BAYER CAPPUCCINI: Guardati, Albani, Nappi, El Ghouat, Giorgini, Cossali, Imeraj, Palazzesi, Bonfigli, Foresi, Perfetti. All. Tirri
PORTORECANATI: Postolli, Fuselli, Zippilli, Tiseni, Cercaci. All. Giorgini
ARBITRO: Romano di San Benedetto
RETI: al 3° Palazzesi(bc), al 16° Bonfigli(bc),al 24° Foresi(bc),al 25° Giorgini(bc),al 27° Fuselli(p),al 28° Cossali(bc), al 29° autogol Cercaci(bc), al 31° Tiseni(p), al 39°- 41°- 44° Bonfigli(bc), al 42° Tiseni(p), al 51° Cossali(bc), al 52°- 59° Palazzesi(bc)
La Rossella Civitanova più bella della stagione domina al PalaRossini di Ancona e vince 67-90. Un vantaggio costruito nei primi diciassette minuti, quando capitan Amoroso e compagni sono addirittura a +30 (14-44), un vantaggio che riescono a difendere sempre con sicurezza e concentrazione, con il Campetto, mai sconfitto prima in casa, che invece non sembra mai in grado di riaprire la partita. La Rossella chiude così il ciclo di due trasferte consecutive con due vittorie (domenica scorsa a Corato), centra la prima striscia positiva dell’anno ed entra finalmente in zona playoff, agganciando a cinque vittorie proprio i dorici, che hanno una partita in più. Domenica prossima si torna al PalaRisorgimento di Civitanova per la sfida con Teramo.
Il primo punto del match è di Ancona con Casagrande, ma è il primo ed unico loro vantaggio, infatti arriva subito un 11-0 per la Rossella, con due bombe e un gioco da tre punti. Luini torna a segnare per Ancona, ma gli risponde Coviello con sette punti di fila ed è 3-18 dopo 7’. Ancora Luini e Casagrande muovono il tabellone dei dorici, ma dall’altra parte colpiscono Pierini ed Amoroso per il 7-23 con cui si chiude il primo quarto. Nella seconda frazione lo spartito non cambia, due bombe di Coviello e Amoroso portano la Virtus a +22, Casagrande e Redolf rispondono per Ancona, ma la Rossella è implacabile dall’arco anche con Andreani (x2) e Felicioni, per un altro parziale di 9-0 che vale il 13-40. Vantaggio che a 3’ dalla sirena arriva a 30 lunghezze grazie a Vallasciani e Pierni. Qui arriva una delle pochissime fiammate di Ancona, che trova le prime due triple con Pajola e Centanni e riesce a ricucire fino al 26-47 con cui si va all’intervallo. Non è l’inizio di una rimonta, perché dopo il riposo gli ospiti rispondo colpo su colpo con Burini, Coviello e capitan Amoroso. Felicioni con la sua seconda tripla e Vallasciani riportano il vantaggio a 28 lunghezze e sostanzialmente chiudono il match.
Nell’ultimo quarto si gioca per le statistiche, la Rossella si rilassa un po’ e Ancona arriva a -18, ma Andreani Pierini e Bagalini la chiudono sul 67-90.
La GoldenPlast Potenza Picena rialza la testa. Nel posticipo casalingo del decimo turno di andata il Volley Potentino ha sconfitto l’Aurispa Alessano di Pino Lorizio in 4 set portandosi al sesto posto con 15 punti nel Girone Bianco. L’affermazione all’Eurosuole Forum ha sancito il ritorno al successo degli uomini di Gianni Rosichini con la nona vittoria in 12 scontri diretti contro i salentini, messi alle corde nei primi due parziali, ma capaci di reagire nel terzo atto, per poi arrendersi al ritorno dei padroni di casa.
Nel primo parziale potentini dominanti in attacco e in ricezione, nel secondo padroni di casa più precisi in tutti i fondamentali. Poi sestetto rivoluzionato per gli avversari, più presenti in ricezione e incisivi sia in attacco che al servizio. La rinascita di Monopoli e compagni ha preso vita nel quarto set con trame di gioco ben congegnate in avvio e un punto a punto logorante seguito da una prova di forza nel finale.Buona prova a muro dei biancazzurri (13-9) e dominio in attacco con il 49% di positività contro il 40% dei rivali. Top scorer un maestoso Paoletti (29 punti con il 59%). Da applausi le sue combinazioni col palleggiatore Monopoli. Combattuta la sfida in ricezione, con gli allessanesi cresciuti nel finale.
Potenza Picena tornerà in campo domenica 16 dicembre alle 18.00 in Toscana per l’undicesimo turno di andata contro l’Acqua Fonteviva Apuana Livorno.
GoldenPlast Potenza Picena – Aurispa Alessano 3-1 (25-17, 25-14, 20-25, 25-22)
Potenza Picena: U Trillini, Cuti ne, Pinali 4, L D’Amico, Ferri ne, Gozzo 7, Di Silvestre 4, Larizza 13, Monopoli 1, Lavanga ne, Calistri, Paoletti 29, U Garofolo 8. All. Rosichini
Alessano: U Russo, L Morciano ne, Leoni 2, Cordano ne, Kaio 15, Serafino ne, Tomassetti 7, U Lucarelli 14, Onwuelo 12, Persoglia, L Bruto, Scardia 4, Drobnic 3, Umek. All Lorizio
Arbitri: Dell’Orso di Montesilvano (PE) e Licchelli di Reggio Emilia
Note: durata set 22’, 25’ 25’, 27’. Durata totale: 1h 39’. Potenza Picena: errori al servizio 10, ace 2, muri 13. Alessano: errori al servizio 11, ace 4, muri 9.
La Menghi Shoes sfiora il colpaccio contro la capolista Brescia. Alla Marpel Arena termina 3 a 2 (22-25, 22-25, 25-17, 25-15, 12-15) per gli ospiti con i maceratesi che dimostrano grande carattere riuscendo a recuperare da 0 a 2 e giocarsela praticamente alla pari contro la leader indiscussa del girone. Tra i padroni di casa la solita, devastante, prova di Igor Tiurin capace di mettere a segno 27 punti.
Menghi Shoes in campo con la diagonale Partenio-Tiurin, Nasari e Tartaglione in banda , Franceschini e Bussolari al centro con Gabbanelli libero. Dall’altra parte della rete Brescia schiera Tiberti-Bisi, Cisolla e Milan in banda, Valsecchi e Mijatovic al centro e libero Scanferla. Partita equilibrata in avvio: il gran diagonale di Bisi porta Brescia sul 13 a 11. Gli ospiti vanno a segno con Cisolla: 20 a 17 e time out Bosco. Il punto finale lo mette a segno Bisi: 25 a 22. Equilibrio in avvio di secondo set: Tartaglione a segno per il 10 a 10. Il muro di Cisolla su Tiurin porta Brescia sul 18 a 15. Anche il secondo set si chiude 25 a 22 per Brescia, decisivo il servizio in rete di Peda. L’errore al servizio di Bussolari porta Brescia sul 13 a 11 nel terzo set. Il grande muro di Partenio su Cisolla permette ai maceratesi di portarsi sul 17 a 14. A chiudere il set, 25 a 17, ci pensa Nasari. Grande avvio dei maceratesi nel quarto set: Casoli a segno per il 15 a 8. Il parziale è in completo controllo dei locali, ci pensa Tiurin a chiudere 25 a 15 e portare la contesa al tie break. Il bel punto di Cisolla porta Brescia avanti 7 a 5.
Gli ospiti riescono a vincere la sfida, 15-12 con punto finale di Bisi.
La Roana CBF sale sull'ottovolante e fa bottino pieno anche in Toscana. Al PalAramini di Empoli le ragazze maceratesi si impongono 3-0 sulla Timenet e portano a casa l’ottava vittoria di questo campionato, la quinta consecutiva, salendo in vetta alla classifica a quota 24 punti.
Primato solitario in virtù del 3-2 di Cesena contro Montale Rangone. Un match mai in discussione, controllato e gestito abilmente dalle ragazze di coach Paniconi che partono subito forte e chiudono il primo set sul 25-12. Le avversarie cercano di rifarsi sotto affrontando il secondo e terzo set con maggiore grinta, contando sugli attacchi di Lucrezia Buggiani (top scorer delle toscane con 12 punti) e sul peso specifico di Kosareva, ma non basta per fermare la Roana CBF che chiude i conti sul 25-21 e sul 25-20, complice una Pomili sopra le righe che mette a referto ben 17 punti. “Abbiamo provato a rispondere ma la Roana CBF ha degli ottimi elementi in tutti i reparti ed ha ampiamente meritato la vittoria” ha commentato il coach toscano Luigi Cantini. “È stata una grossa prova di maturità” – ha dichiarato Paniconi – Alla vigilia temevamo questa trasferta […] sapevamo di dover mantenere alta l’attenzione e l’abbiamo fatto molto bene”. Prossima settimana si torna alla Mar.Pel. Arena per l’ultima sfida dell’anno: “Sarà una partita doppiamente importante, sia per la classifica che per la continuità di risultati - ha aggiunto il coach delle maceratesi - Dobbiamo regalarci la possibilità di vivere la sosta con maggiore serenità e ci prepareremo con lo stesso spirito e la stessa determinazione che abbiamo mostrato oggi”.
La Roana CBF non accenna a fermarsi e col prossimo match casalingo si augura di poter salutare nel migliore dei modi un 2018 ricco di emozioni.
Diretta su Radiostudio7, telecronaca il lunedì alle 21 ed in replica il martedì alle 15.30, il giovedì alle 16 e la domenica alle 14.30 sul canale 611 del digitale terrestre Marche ed in simulcast su Radiostudio7webtv in streaming.
La Cucine Lube Civitanova subisce la seconda sconfitta stagionale in SuperLega (la prima in trasferta) a Busto Arsizio sul campo dello Revivre Axopower Milano, un pesante 3-0 che fa scivolare i biancorossi al quarto posto in classifica, in attesa del recupero della decima giornata di andata contro Latina che si giocherà mercoledì prossimo alle 20.30 all’Eurosuole Forum.
I cucinieri non riescono ad entrare in gara per tutto l’arco del match, i lombardi mettono spesso in difficoltà la ricezione biancorossa concretizzando molto in contrattacco, trovando anche 6 ace diretti e 9 muri vincenti (contro i 5 ace e 6 muri Lube). Maar è l’MVP con 13 punti e il 59% in attacco, in casa Lube top scorer Sokolov con 12 punti e il 50% in attacco.
Patron Fabio Giulianelli a fine gara annuncia: “La proprietà domani si confronterà con i dirigenti della società”.
La partita
Coach Medei riparte in SuperLega con la consueta diagonale palleggiatore-opposto Bruno-Sokolov, al centro titolare capitan Stankovic in coppia con Cester, confermati Juantorena-Leal in banda e Balaso libero. Andrea Giani schiera Sbertoli-Abdel Aziz, Piano-Kozmernik, Clevenot-Maar, Pesaresi libero.
Milano apre la gara con due difese in tribuna concretizzate in contrattacco (2-0), la Lube aggancia subito con Leal (5-5) ma le difficoltà in ricezione accusate in casa biancorossa spingono di nuovo i lombardi avanti (8-5). Sokolov agguanta ancora la Revivre Axopower attaccando la nuova parità (8-8), Kozamernik a muro e poi al servizio non ci sta e riporta avanti suoi fino al 14-10, Sokolov non trova il campo e i cucinieri vanno sotto di 5 (16-11) sul turno in battuta di Abdel Aziz. Medei prova a inserire Simon come opposto, D’Hulst e Massari, il servizio di Milano continua a impensierire la seconda linea Lube (ace Clevenot 22-15, 10% di ricezioni positive a fine set per i cucinieri) e il set si chiude con un altro ace messo a segno da Kozamernik (25-17).
La battuta di Milano continua ad essere incisiva nel secondo set (5-3) poi la Lube prova a reagire con Sokolov a muro e Leal in contrattacco (5-7) ma il turno al servizio di Kozamernik ancora una volta mette in difficoltà i biancorossi spingendo la Revivre Axopower sul 12-10. La Lube ci riprova con le stesse armi, ovvero la battuta di Cester che favorisce il sorpasso (13-14), un gran colpo di Abdel Aziz e l’errore di Juantorena spingono i lombardi di nuovo al +3 (17-14). Stavolta non arriva la reazione Lube e Milano tiene il break grazie ad un cambio palla fluido, allungando ancora con il muro su Sokolov (21-17), il set si chiude 25-22.
Medei prova le carte Simon per Cester e Massari per Leal, Milano sulle ali dell’entusiasmo parte forte anche nel terzo set (4-1 e 6-2), Sbertoli mura il 14-8 e in casa Lube scatta anche il cambio in regia con D’Hulst per Bruno. Juantorena ci prova con l’ace del 15-10, entrano Leal e Cester per Massari e Stankovic e il muro del brasiliano porta i biancorossi a -3 (16-13), ma non basta perché il muro di Piano tiene Milano ancora a distanza (21-15). Rientra Massari, Juantorena trova due ace e proprio Massari il muro del -2 (23-21), la Revivre tiene i nervi saldi e chiude 25-21.
In merito alle dichiarazioni post-partita rilasciate a vari organi di stampa dal Sig.Tiozzo nei miei confronti tengo a precisare quanto segue:contrariamente a quanto sostenuto dall’allenatore del Matelica, al termine della gara di andata dello scorso campionato, a seguito della nostra sconfitta, numerosi giocatori avversari ci sbeffeggiarono e ci derisero in maniera consistente, come capita spesso su campi di calcio.Al termine della partita di ritorno (Recanatese vittoriosa per 2 a 1) le parti si sono invertite.Da quel momento però sono stato preso di mira dal Sig.Tiozzo nonostante non l’avessi mai interpellato in nessuno screzio o discussione.A seguito di tutte queste vicissitudini durante la partita di ieri sono stato continuamente provocato e insultato per tutto il match da 7/8 giocatori (clamorosamente anche da chi non c’era l’anno scorso) e dal Sig. Tiozzo toccando anche la sfera personale e familiare.Ad ogni provocazione dei giocatori mi sono chiaramente difeso e a fine partita ho giustamente esultato per una grande vittoria. Detto questo era palese ai miei occhi e agli occhi di tutti i miei compagni, che fossi già stato preso di mira ancor prima di iniziare la gara.Ciò che mi auguro è che per una “partita di calcio” non si vada oltre al limite consentito visto che le promesse verbali ricevute andavano di gran lunga fuori dal campo. Ciò che mi fa più male di tutto questo però, è aver sentito offese gratuite ai miei figli da diversi tesserati della S.S. Matelica (giocatori e non).Esorto infine il Sig.Tiozzo a non covare più sentimenti di odio nei miei confronti soprattutto ricordandogli che si parla pur sempre e solo di una “partita di calcio”.Senza rancore.Francesco Lunardini
La Rhütten non regge l’urto della capolista in una serata strana per i biancorossi di coach Sparapassi. Vale a dire molto proficua al tiro, ma al contempo deficitaria in difesa, il fondamentale che da stagioni caratterizza la truppa biancorossa. E se non difendi bene contro la capolista, che vanta quattro pedine della Tolentino prima in campionato lo scorso anno, è difficile centrare la vittoria. Al termine i maceratesi di Palmioli si impongono con un largo 87-72. «Se si pensa che subiamo di media 58 punti a partita – commenta il diesse Guido Grillo – e che invece a Macerata ne abbiamo presi ben 50 a metà gara, si intende il motivo della sconfitta. Hanno pesato molto anche le 20 palle perse. Il dato incoraggiante è stata invece la precisione al tiro dei ragazzi, che avranno modo di rifarsi». A partire da sabato prossimo, in casa, alle 18.00, con il Brown Sugar Fabriano che vanta 6 punti in classifica (anche se con una partita in meno, avendo già riposato) contro i 10 dei settempedani che viaggiano nella parte medio alta della classifica.
BASKET MACERATESE - RHÜTTEN 87-72
B. MACERATESE: Tiberi 16, Cannas 3, Zamponi 9, Centioni 9, Cardinali 7, Nardi 9, Pierantozzi, Santinelli 2, Antonante 4, Soricetti 11, A. Severini 9, Tomassini 8. All. Palmioli RHÜTTEN: G. Severini 14, Massaccesi 7, Potenza 2, Rossi, Rucoli 9, Kozhin n.e., Roccetti n.e., Ortenzi 2, Fucili 6, Cruciani 2, Giuliani 15, Tortolini 16. All. Sparapassi Note: parziali: 27-26, 50-43 (23-17), 67-55 (17-12), 87-72 (20-17); uscito per 5 falli Fucili; arbitri: Forconi e Beltrami.
Tra le mura amiche la Sangiustese impatta con il Forlì.Tra appena tre giorni la attende il difficile derby con la Recanatese.
Formazione di casa al solito manovriera, con diverse novità rispetto all’ultimo turno.
Il match winner di Santarcangelo Scognamiglio torna a fare coppia al centro della difesa con Moracci, mentre sulla fascia mancina Santagata prende il posto di Shiba.Perfetti riforma il tandem con Camillucci in mediana mentre in avanti un generoso Pluchino rileva Herrera ed Argento torna in corsia destra in luogo di Tizi. Ritmi non elevatissimi nei primi 45’, in cui anche i romagnoli di Protti provavano più volte a rendersi pericolosi, specie con Ambrosini.
La Sangiustese comunque meritava di più e, dopo il palo pieno di Cheddira al 24’ pt, era Camillucci pochi istanti prima dell’intervallo a sbloccare il match con una conclusione dalla destra.Nella ripresa, era prevedibile la reazione dei biancorossi ospiti, che facevano il pari con i legni grazie al l’incornata di Brunetti, ma Chiodini e compagni facevano sempre buona guardia, sfiorando il bis ancora con Camillucci e poi Pezzotti.
A 10’ dal termine anche il punteggio tornava in equilibrio grazie al gol del subentrato Del Sante.
Non si giocherà il volley questo weekend nelle Marche, su nessun campo. Lo hanno deciso il Comitato Regionale ed i Comitati Territoriali della Federazione Pallavolo sconvolti dalla disperazione di famiglie e società per quanto successo alla discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo.
Non si giocherà non solo per solidarietà di circostanza, ma perché un pezzo del nostro mondo ha chiuso lì il suo viaggio sulla terra, proprio sul più bello e in una serata di divertimento tra amici e genitori,.
Un abbraccio straziato alla famiglia ed alla società di Benedetta Vitali, una carezza ed ogni preghiera possibile per Camilla Fabbri che sta lottando tra la vita e la morte all’ospedale diTorrette.
Non è tempo di giocare, è il tempo del cordoglio, della preghiera e, ce lo auguriamo con tutte le nostre forze per chi giace in un letto di rianimazione, della speranza.
L’assurdo ha invaso il nostro mondo con dolore e rabbia, un assurdo che pare non essere inspiegabile. E le spiegazioni ce le aspettiamo anche noi tanti dirigenti sportivi impegnati con migliaia di ragazzi marchigiani per farli crescere in armonia con la vita e non per consegnarli al fato mosso da mano di uomo.
Il Futsal Potenza Picena cede nel derby interno contro il Montelupone per 4-3, continuando il suo momento no. Una prestazione buona per i potentini, con l'esordio in panchina di Giacomo Lanari in veste di allenatore - giocatore, vanificata da un black out collettivo negli ultimi minuti di gara che ha portato alla remuntada dei rosanero. Buon esordio tra le fila giallorosse di Giacomo "Pupo" Cassaro che ha esordito proprio contro la sua ex squadra. C'è sicuramente da ripartire da quanto di buono fatto vedere dai potentini in questa gara, anche se sarà importante tornare a fare punti quanto prima. Primi venti minuti di sostanziale equilibrio tra le due squadre, con le compagini attente a non lasciare spazi agli avversari, poi il primo squillo degli ospiti con Nocelli che, in percussione dalla sinistra, manda in tilt la retroguardia giallorossa e serve una palla deliziosa per Bacaloni che la ribadisce in rete. Dopo un iniziale sbandamento, i giallorossi si riassestano e colgono il pareggio nel finale di frazione, con Matteucci che realizza un gol da rapinatore d'area. Nella ripresa i locali partono subito forte e creano diversi pericoli dalle parti del portiere ospite, così al 6' ci pensa Massaccessi con una bordata da fuori a portare in avanti i suoi. Diomedi, dopo un bello scambio, sigla il 3-1 che sembra dare sicurezza ai potentini. Traini sbroglia qualche situazione intricata ma il Futsal Potenza Picena non riesce ad assestare il colpo del KO e in quattro minuti accade l'impensabile: al 20' Bacaloni gira un assist al bacio per Giordano che lo ribadisce in rete, poi Bacaloni si mette in proprio e con una staffilata da fuori piazza il colpo del 3-3. La rimonta la completa Palmieri al 24' dopo un bello scambio in velocità. Nel finale Traini evita il 3-5 sul colpo di testa di Giordano mentre Gattafoni, da due passi, non riesce a trovare la rete del pareggio. Finisce 4-3 per gli ospiti che si aggiudicano il derby.
FUTSAL POTENZA PICENA - MONTELUPONE 3-4 (1-1 pt)
FUTSAL POTENZA PICENA: Traini (gk), De Luca, Sarnari, Matteucci, Massaccesi, Lanari, Gattafoni, Diomedi, Gheco (gk), Mazziero, Cassaro, Bonfigli All. Lanari
MONTELUPONE: Giacomelli (gk), Palmieri, Rastelli, Ricci, Bacaloni, Giordano, Canestrari, Moretti, Foresi (gk) All. Bussolotti
Arbitri:Andrea Zingaretti ed Omar Olivi di Jesi
Reti: 21' Bacaloni, 28' Matteucci, 6' st Massaccesi, 12' st Diomedi, 20' st Giordano, 22' st Bacaloni, 24' st Palmieri
Note:Ammonito Gattafoni
La Sezione Comunale Federcaccia di Macerata, presieduta da Virginio Micozzi, è orgogliosa di essere rappresentata dal suo socio Marco Moretti, al "Campionato Europeo a Beccacce 2018" che si terrà a Tregarvan, in Francia, il prossimo 8 e 9 Dicembre.
Moretti gareggerà con il suo Pointer Vicente, valutato dal selezionatore Mario di Pinto, che ha reso pubblica la rappresentativa italiana.
Inaugurazione oggi pomeriggio per il campo da basket all’interno del Palavirtus sottoposto di recente a lavori di manutenzione e riqualificazione.
Non è stato un taglio del nastro tradizionale quello avvenuto sul parquet di via dei Velini ma un’iniziativa dal sapore speciale,: l’allenamento dei cestisti della Termoforgia di Jesi che militano nel campionato di serie A2.
Da tempo invitati dai tecnici dell’ABM (Associazione Basket Macerata), in testa il dirigente Enzo Contigiani, i ragazzi di Jesi, capitanati dal loro allenatore Damiano Cagnazzo e dal vice Giorgio Contigiani, cresciuti nel vivaio maceratese, hanno accolto entusiasti l’invito.
“E’ bellissimo tornare nel campo dove sono cresciuto – ha detto Cagnazzo – e condividere un momento così speciale con i miei ragazzi a Macerata. Una città che grazie al lavoro della ABM molto ha fatto per la pallacanestro e la sua diffusione tra i giovani”.
I lavori del campo da basket hanno riguardato il rifacimento del parquet, degli spogliatoi e la sistemazione delle paratie di sicurezza per una spesa totale di 150.000 euro.
“L’Amministrazione comunale - ha affermato l’assessore allo Sport, Alferio Canesin – prosegue il suo cammino per quanto riguarda il programma delle opere pubbliche. I lavori effettuati al Palavirtus, così come quelli eseguiti in altri impianti sportivi della città, vedi la bocciofila Maceratese, i campi da tennis di via dei Velini e alcuni campi da calcio, sono una risposta importante e soprattutto concreta alle esigenze delle società sportive.”
Riprende dal PalaYamamay di Busto Arsizio il percorso in SuperLega Credem Banca della Cucine Lube Civitanova. Domenica 9 (ore 18.00, diretta Lega Volley Channel) i cucinieri scendono in campo contro la Revivre Axopower Milano per l’undicesima giornata di andata di Regular Season. Dopo l’avventura nel Mondiale per Club, Stankovic e compagni vogliono riprendere il percorso vincente nel massimo campionato temporaneamente abbandonato lo scorso 18 novembre (vittoria al PalaPanini su Modena) per lasciare spazio al torneo iridato. Obiettivo tre punti per mantenere il secondo posto in classifica (i biancorossi hanno una gara in meno rispetto a Modena e Perugia, da recuperare mercoledì prossimo contro Latina). Venerdì pomeriggio l’ultimo allenamento all’Eurosuole Forum, poi sabato la partenza per la Lombardia e giornata interamente dedicata al viaggio.
Alla scoperta dell'avversario Revivre Axopower MilanoLa formazione di Andrea Giani ha confermato la diagonale palleggiatore-opposto della scorsa stagione, formata dal giovane Sbertoli e dalla rivelazione olandese Abdel-Aziz, top scorer dei meneghini. Al centro lo sloveno ex Trento Kozamernik e Matteo Piano, in banda il canadese Maar e il francese ex Piacenza Clevenot. Il libero è l’ex Lube Nicola Pesaresi, tricolore in biancorosso nel 2017.
Parla Giuseppe Cormio (ds Cucine Lube Civitanova):
“Siamo desiderosi di vedere nuovamente in campo la nostra squadra dopo la delusione cocente del Mondiale per Club. Per arrivarci nel migliore dei modi abbiamo lavorato sodo tutta la settimana, favoriti anche da una buona condizione fisica generale. Non credo che si possa neppure pensare o parlare dello sforzo fisico delle 5 partite giocate in 7 giorni in Polonia o dei viaggi, perché la voglia di tornare al campionato e ai tre punti è tale che ci farà superare ogni situazione di handicap. Il nostro avversario è di grande livello ed ha recuperato già da diverse settimane alcuni suoi giocatori che nella prima fase della stagione hanno, con la loro assenza, sicuramente penalizzato l’attuale classifica della formazione di Giani. Massimo rispetto, quindi, per la quinta in classifica della SuperLega ma massima determinazione per vincere e convincere”.
Parla Stephen Maar (schiacciatore Revivre Axopower Milano):
“Iniziamo con domenica una serie di partite molto difficile con squadra di alto livello. Sappiamo che non sarà facile ma, dopo la vittoria contro Verona, abbiamo lavorato con tranquillità in settimana per cercare di arrivare preparati al meglio. Affronteremo Civitanova che vorrà certamente riscattare la delusione della finale del mondiale per club. Siamo consapevoli che non abbiamo i favori del pronostico, ma abbiamo le carte in regola per metterli in difficoltà e dovremo cercare di stare quanto più attaccati alla partita per poter portare a casa dei punti importanti”.
Come seguire Revivre Axopower Milano - Cucine Lube Civitanova:
Diretta streaming Lega Volley Channel. Diretta Radio Arancia Network con la radiocronaca di Gianluca Pascucci. Aggiornamenti live anche su profili ufficiali Lubevolley Instagram, Facebook e Twitter. Replica televisiva lunedì alle ore 21 su Arancia Television (canale 210 digitale terrestre).
Casa dolce casa. Domenica 9 dicembre (ore 19.00) la GoldenPlast Potenza Picena tornerà a giocare tra le mura amiche per la sfida con l’Aurispa Alessano di Pino Lorizio nel posticipo della decima giornata di andata. Quasi una liberazione per gli uomini di Gianni Rosichini, che nei primi nove turni del Girone Bianco hanno calcato il campo dell’Eurosuole Forum solo tre volte in match ufficiali. Sono state cinque, invece, le gare giocate in trasferta da Monopoli e compagni, che hanno anche osservato un turno di riposo. I padroni di casa, ottavi con 12 punti e reduci dallo stop in 3 set a Mondovì, vogliono tornare al successo con una prova di grande intensità di fronte ai propri supporter, ma dall’altra parte della rete ci saranno avversari concentrati e consapevoli di non poter perdere altro terreno. Sono 5 i punti di ritardo accumulati dalla Pallavolo Azzurra, rimasta ai box nell’ultimo turno e decima a quota 7 con 2 vittorie all’attivo in Campionato.
Si tratta di una sfida che evoca tanti ricordi. Primo per importanza l’exploit risalente all’annata 2016/17 nella Serie di Finale Play Out dominata da Potenza Picena, nonostante la peggiore posizione in classifica alla vigilia, con 3 successi in altrettante gare, di cui due centrate al PalaTricase. Fino a pochi mesi fa il sestetto marchigiano era visto come una “bestia nera” dai salentini, che avevano battuto 1 sola volta in 9 gare i biancazzurri, ma nella Regular Season 2017/18 gli alessanesi si sono imposti sia all’andata che al ritorno incamerando tutti i 6 punti disponibili.
Entrambe le formazioni ora sono cambiate moltissimo, ma la filosofia rimane la stessa: giocare senza mollare nulla fino all’ultimo pallone.
Al termine della rifinitura mattutina al Comunale di Villa San Filippo è Mister Stefano Senigagliesi a tracciare il quadro in casa rossoblù in vista del match di domani con il Forlì.
“Una squadra che adesso è difficile da decifrare – ha commentato il tecnico osimano - perché, oltre all’allenatore, hanno cambiato dei giocatori, prendendo ragazzi di grande esperienza e qualità. Sarà una sfida difficile: andiamo un po’ al buio, pur avendo visto le ultime partite che i romagnoli hanno giocato con mister Protti non abbiamo le idee molto chiare su quello che ci troveremo davanti. Pensiamo però di essere pronti per poterli affrontare. Speriamo di essere all’altezza e di fare le cose bene come abbiamo fatto per quindici domeniche. La settimana di allenamento è andata molto bene, è scivolata via serena e tranquilla, senza inciampi e infortuni. I ragazzi sono carichi e hanno voglia di continuare a veleggiare nelle posizioni assolutamente inaspettate e di grande soddisfazione in cui ci troviamo. Questo aiuta molto perché nel calcio sono le motivazioni a fare la differenza. Speriamo di rimanere in alto ancora qualche domenica, anche se vedo che da dietro le nostre avversarie spingono molto. Tenere dietro realtà come ad esempio Pineto o Francavilla penso che sarà quasi impossibile, però noi di cose impossibili in un anno e mezzo ne abbiamo fatte tante”.
Ed ecco di seguito l’elenco dei giocatori convocati per la gara di domani Sangiustese - Forlì: Basconi, Carnevali, Chiodini, De Reggi, Guzzini, Marfella, Moracci, Patrizi, Santagata, Scognamiglio, Shiba, Argento, Camillucci, Perfetti, Papavero, Pezzotti, Tizi, Yattara, Cheddira, Herrera, Kamara, Marcantoni, Pluchino, Buaka.