Macerata, Adinolfi ci crede: “Decisivi al ballottaggio, vogliamo un assessore ai servizi sociali disabile”
MACERATA — Si accende il confronto politico in vista del ballottaggio del 7 e 8 giugno, con il Popolo della Famiglia che interviene rivendicando un ruolo centrale nell’esito elettorale e ponendo al centro del dibattito il tema della rappresentanza delle persone con disabilità.
Secondo Adinolfi, il Popolo della Famiglia sarebbe “decisivo” in questa tornata elettorale e avrebbe potuto incidere già al primo turno. Nel suo intervento ricostruisce anche le dinamiche legate alla lista civica “Macerata Unica – Noi Moderati – Civici Marche”, parlando di tensioni interne e di una presunta sottovalutazione del ruolo della candidata Cristiana Di Stefano.
“Chi prova a dire che non ci fossimo accordati sul simbolo mente sapendo di mentire”, afferma Adinolfi, sostenendo l’esistenza di un’intesa politica poi non concretizzatasi.
Il leader del Popolo della Famiglia sottolinea inoltre come il tema centrale debba essere quello delle politiche sociali e in particolare della disabilità. “A Macerata ci sono circa duemila disabili che vivono quotidianamente il grave disagio legato alla loro condizione”, afferma, chiedendo che il confronto elettorale si concentri su proposte concrete.
In questo quadro, Adinolfi lancia una proposta politica precisa: il sostegno al candidato sindaco vincente del ballottaggio sarà legato all’individuazione di una figura con disabilità per l’incarico di assessore ai servizi sociali. Tra i nomi indicati anche quello di Cristiana Di Stefano, dirigente nazionale del partito e coordinatrice regionale nelle Marche.
“Vogliamo una disabile protagonista della prossima giunta di Macerata”, ribadisce Adinolfi, sottolineando che la proposta non sarebbe una richiesta di rappresentanza partitica ma una scelta politica di valore simbolico e amministrativo.
Il Popolo della Famiglia dichiara inoltre disponibilità a sostenere anche altre eventuali candidature su questo tema, purché venga rispettato il principio della rappresentanza delle persone con disabilità negli organismi di governo.
Nel frattempo, viene richiamata anche la vicenda interna alla lista civica “Macerata Unica – Noi Moderati – Civici Marche”, dove erano circolate ipotesi di possibili esclusioni successivamente smentite dalla capolista Deborah Pantana, che aveva chiarito la regolarità della composizione della lista.

cielo sereno (MC)
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