Domenica si prospetta una sfida tra le più difficili della stagione per la Menghi Shoes visto che i biancoverdi affronteranno la Centrale del Latte Sferc Brescia, prima in classifica a punteggio pieno. Servirà una grande prestazione da parte degli uomini di Pasquale Bosco per fermare una corazzata come quella biancazzurra, capace fino ad ora di conquistare nove vittorie su nove in campionato. I biancoverdi arrivano invece dalla sconfitta al tie break contro l'Acqua Fonteviva Apuana Livorno e hanno bisogno di punti per mantenere il quarto posto.
"La classifica è chiara, abbiamo di fronte una partita difficile ma al contempo molto stimolante" parla l'ex di giornata Simmaco Tartaglione. "Sono sicuro che sarà una bella sfida, ad alto tasso tecnico, vedremo affrontarsi due tra gli opposti migliori del campionato, Tiurin e Bisi. Poi per me è anche l'occasione di salutare tanti amici dopo l’esperienza a Brescia di due stagioni fa".
Sarà una gara importante anche in termini di classifica. "Sì, ogni partita è una battaglia e sappiamo che per quanto ci riguarda la classifica è corta e può cambiare tutte le domeniche". Quale può essere l'approccio giusto ad una sfida del genere? "Dobbiamo far capire da subito ai nostri avversari cosa vuol dire venire a giocare a Macerata, dimostrare che questa partita sarà difficile anche per loro e che nessuna squadra, per quanto forte, è imbattibile". Intanto avrete al vostro fianco anche Peda, che la settimana scorsa ha esordito dopo un lungo infortunio. "Peda ci è sempre stato vicino e d'aiuto fin dall'inizio della stagione. È un grande professionista, sta lavorando tanto per tornare al meglio ed è sempre disponibile a dare consigli a tutti quindi anche quando non poteva giocare con noi ci aiutati con la sua esperienza. Riaverlo in campo è certamente un'arma in più".
La sfida tra Menghi Shoes e Centrale del Latte Sferc Brescia sarà trasmessa in diretta streaming domenica alle ore 18 su Diretta Lega Volley Channel.
La sosta natalizia è ormai alle porte e la Roana CBF si appresta a terminare questo 2018 con lo stesso spirito che l’ha accompagnata fin qui, in vetta alla classifica del campionato, seppur in compagnia di Cesena, e con quella voglia di lottare e di stupire che lo scorso anno l’ha portata a un passo dal sogno. Il calendario ci porta alla nona giornata e riserva una trasferta da non sottovalutare alle ragazze maceratesi.
A riceverle ci sarà la Timenet di Empoli, formazione attualmente all’ottavo posto in classifica e a otto lunghezze di distacco dalle maceratesi. L’impegno, tuttavia, sarà ben più gravoso di quanto non sembri sulla carta e coach Paniconi, ben consapevole di ciò, farà di tutto per tenere le ragazze sul pezzo e non far loro abbassare la guardia. Nella scorsa annata la Roana CBF si era imposta per 3-0 proprio ad Empoli mentre solo al tie break era riuscita ad avere la meglio sulle toscane nella sfida alla Mar.Pel. Arena. La formazione di coach Cantini viene da un netto 3-0 subito a Montale Rangone contro Aguero e compagne e cercherà il riscatto con il sostegno del pubblico di casa per mettere in cascina punti preziosi in chiave campionato.
Dal canto loro, le maceratesi sono chiamate ad un’altra prestazione di alto livello, soprattutto in virtù del contemporaneo scontro diretto tra Cesena e Montale, destinato inevitabilmente a sottrarre punti importanti ad una delle due formazioni. Un’altra ghiotta occasione per far bene e confermare il buon trend manifestato sin dall’inizio del torneo è a portata di mano. Non sarà facile, dal momento che la classifica sta mostrando di giornata in giornata frequenti capovolgimenti e cambi di posizione, specialmente ai piani alti. Un’altra tangibile dimostrazione, dunque, del fatto che il girone è altamente competitivo, che nessun risultato è scontato e che in ogni match bisogna sudare e lottare per ottenere punti. La Roana CBF lo ha già imparato e andrà ad Empoli con questa convinzione, più che mai decisa a non interrompere la sua corsa.
Altra settimana positiva per il settore giovanile della Feba Civitanova Marche che sta dando, come sempre, molte soddisfazioni con le diverse compagini impegnate nei differenti campionati. Partiamo dal settore femminile. La formazione di serie C di Donatella Melappioni torna in campo nel weekend, domenica 9 dicembre, alle ore 18.30 in casa del Cus Ancona per mantenere l’imbattibilità in questo avvio di stagione. Continua a viaggiare a gonfie vele l’under 18 che inanella il settimo successo consecutivo battendo nettamente l’Olimpia Pesaro per 98-37, mantenendo saldamente la vetta. Prossimo appuntamento lunedì 10 Dicembre, alle ore 19.30, in casa della Cestistica Orvieto. L’under 16 si impone per 107-9 contro il Thunder Matelica collezionando la sesta vittoria filata e mantenendo il primato del girone. Prossimo impegno per lunedì 17 dicembre, alle ore 18.00, in casa del Porto San Giorgio Bianco. Continua a viaggiare su un ottimo rendimento anche l’under 14 che vince in casa dell’Olimpia Pesaro per 23-51 e rimane in scia della capolista Bk Femminile Ancona. Prossimo test domenica 16 Dicembre, alle ore 11.30, al Palazzetto di Civitanova Alta contro l’Aurora Jesi. Nel settore maschile sfuma d’un soffio la vittoria per l’under 20 di coach Paolo del Buono, in casa, contro la Junior Bk Porto Recanati per 70-80. Infine l’under 13, nel derby contro gli 88ers Civitanova, si impone per 21-101. Prossima gara domenica 16 dicembre, alle ore 9.30, in casa contro lo Junior Bk Porto Recanati.
Sarà un mese di dicembre ricco di impegni per la Cucine Lube Civitanova. Dopo aver concluso l’avventura al Mondiale per Club con Semifinale e Finale nei primi due giorni del mese, i cucinieri da domenica prossima si ritufferanno nel campionato di SuperLega con la trasferta di Milano: da lì in avanti tornerà il ritmo senza sosta di una gara ogni tre giorni che Stankovic e compagni hanno già sperimentato nel mese di novembre, in cui hanno disputato 10 gare in 30 giorni. Tra campionato e Champions League, i cucinieri saranno chiamati a scendere in campo ben 7 volte in poco più di venti giorni, dal 9 al 30 dicembre.
Rush finale del girone di andata di Regular Season: 4 gare al termine
Si comincia, come detto, domenica a Busto Arsizio contro Milano per l’undicesima giornata di andata di SuperLega, poi la prossima settimana in programma il doppio turno casalingo con Latina (mercoledì 12, recupero della decima di andata saltata dai biancorossi per il Mondiale per Club) e con Castellana Grotte (sabato 15, anticipo televisivo della dodicesima di andata). Infine il girone di andata si chiuderà domenica 23 con la trasferta di Vibo Valentia. Con l'obiettivo di conquistare la miglior posizione possibile in classifica anche in vista delle griglia dei quarti di finale di Coppa Italia che sarà stilata in base alla classifica finale di andata dal 1° all' 8° posto (si disputeranno in gara secca in casa della miglior classifica mercoledì 23 gennaio).
Il girone di ritorno riparte subito il 26 dicembre
Nell’ultima parte di 2018 ci sarà ancora il tempo per le prime due gare del girone di ritorno: nel giorno di Santo Stefano, mercoledì 26 dicembre, la Cucine Lube Civitanova scenderà in campo all’Eurosuole Forum per affrontare la Kioene Padova nella prima giornata, poi domenica 30 dicembre ultima gara dell’anno solare in trasferta a Ravenna, per la seconda di ritorno.
C’è anche la Champions League: impegno in Repubblica Ceca
In mezzo ai sei impegni di SuperLega, si piazza anche la lunga trasferta di Champions League in Repubblica Ceca. Mercoledì 19 dicembre, infatti, la Cucine Lube Civitanova affronterà a Karlovy Vary (zona ovest della Cechia) il VK Karlovarsko, squadra esordiente nella massima competizione europea. Obiettivo, naturalmente, sarà conquistare altri tre importanti punti dopo l’ottimo esordio del 22 novembre nel derby italiano contro Modena vinto 3-0. Quest’anno, infatti, passeranno alla fase ad eliminazione diretta le prime classificate di ciascuno dei 5 gironi della prima fase e soltanto le 3 migliori seconde: vietati, dunque, passi falsi in casa biancorossa.
Antivigilia del match e mercato aperto: commento come sempre affidato all’esperienza del Direttore Generale rossoblù Alessandro Cossu.
Sabato si torna in campo contro il Forlì, squadra che va temuta anche alla luce del mercato che sta svolgendo?
Andava temuta anche prima, naturalmente con il mercato ha inserito giocatori molto importanti. Tutti quanti si stanno rinforzando. Sono convinto che alla fine del mercato, anche quello professionistico di gennaio, sarà un altro campionato e bisognerà tirare le somme e vedere se si farà meglio o peggio del girone di andata. Il calcio non dipende solo dalla qualità dei giocatori.
Pezzi pregiati sul mercato quelli rossoblù. Quali primi movimenti sono stati fatti?
Abbiamo dato in prestito Armellini alla Civitanovese e Ezzaitouni al Montefano per mandarli a farsi le ossa e poi rivalutarli l’anno prossimo. In uscita negli ultimi giorni abbiamo avuto Laringe che, anche se noi ci puntavamo, ha fatto la scelta di andare al Notaresco per andare a giocare un po’ di più ritenendo che in un’altra squadra avrebbe avuto più spazio. Con Calamita invece avevamo da tempo un accordo ed è stato ceduto al Montegiorgio. A loro auguro di trovare la propria strada e di giocare tante partite. Al momento attuale è stato questo il nostro mercato.
In entrata state facendo qualcosa? O l'idea è già quella di iniziare ad inserire quei giovani che sono ormai pronti?
La nostra intenzione è questa però bisogna essere consapevoli che da un momento all’altro potrebbe cambiare qualcosa. Fino alla prossima settimana, quando ci sarà la chiusura del mercato, ci potrà essere qualche giocatore che chiede di andare via e bisognerà rimpiazzarlo, come ci potrebbero essere delle Società che potrebbero fare delle richieste. Al momento attuale vere richieste non ci sono state. E’ ovvio che con i giocatori diciamo appetibili che abbiamo noi, rincorsi da tutte le Società che in questo momento però non hanno avuto argomenti nei nostri confronti, se dovesse arrivare qualche proposta al momento opportuno le valuteremo. La nostra intenzione è proseguire con questa rosa, ma nel periodo di mercato un giorno si dice una cosa e il giorno dopo potrebbe cambiare tutto.
Si aspetta un equilibrio del campionato stravolto da questa sessione oppure sarà determinante quella di gennaio che vedrà protagonisti i professionisti?
Parto dal presupposto che questi campionati si vincono con i giocatori di categoria. Tutte le squadre si stravolgeranno. Sarà un campionato diverso, ma potrebbe esserlo in positivo o anche in negativo, stravolgendo e spendendo.
IL PUNTO SETTIMANALE SULLA JUNIORES NAZIONALE: ROSSI, RACCIO, MESSI
“Con il Francavilla abbiamo sfoderato una delle nostre migliori prestazioni stagionali. Al di là del risultato rotondo, è stata una partita in cui abbiamo espresso un ottimo livello di gioco e di qualità individuali. Siamo molto felici di questo e ne andiamo orgogliosi: il merito va all’impegno che i ragazzi mettono quotidianamente in allenamento. Non ci interessa arrivare alla vittoria del campionato, non è quello il nostro obiettivo, bensì cercare di valorizzare il più possibile i nostri elementi. A dimostrazione di questo, abbiamo mandato in prestito due ragazzi che finora hanno fatto molto bene, gli unici due ragazzi del 2000 in rosa, Armellini ed Ezzaitouni, che sono andati a giocare e farsi le ossa in due prime squadre, uno in Promozione e l’altro in Eccellenza. Abbiamo così ringiovanito ancora di più la squadra. Continueremo a cercare di dare il massimo risalto ai nostri giocatori, ovviamente con la speranza di arrivare più in alto possibile” ha dichiarato Mister Adolfo Rossi.
Sulla stessa lunghezza d’onda il portiere classe 2002 Lorenzo Raccio: ”Sicuramente è stato un bellissimo inizio di stagione. Sia durante gli allenamenti, riuscendo ad apprendere quello che il mister Armellini vuole, sia durante le partite mi sento la testa leggera. Questo lo dimostrano i risultati sia personali che di squadra che stiamo raggiungendo. Mi ritengo fortunato ad allenarmi con due professionisti come Chiodini e Armellini: anche solo osservandoli un portiere riesce a trarre insegnamenti utili. Mi sono trovato molto bene alla Sangiustese, sia nel gruppo Juniores che in prima squadra, dove tutti sono sempre pronti a dare una mano e un consiglio per migliorare. Con il tipo di gioco propositivo che praticano entrambe le formazioni rossoblù mi trovo a mio agio. Ormai il portiere è una sorta di ultimo difensore e la bravura con i piedi è un elemento importante quanto le parate. Sono contento che entrambi i mister chiedano a noi portieri di giocare: siamo un elemento in più nel possesso palla. Sabato scorso, nell’ultima gara prima del turno di riposo, ho anche parato un rigore: una grande soddisfazione personale, ma ancora più grande è stata la gioia per la grande prestazione di tutta la squadra, che non ha mai mollato e ha meritato il successo”.
Completamente d’accordo anche l’attaccante dal cognome importante, il 2002 Marino Messi, ex Junior Macerata, che sabato ha messo a segno il secondo gol stagionale, ma che ha già sfornato diversi assist: “A parte gli scherzi, il cognome non mi pesa. Alla Sangiustese mi sono trovato bene e mettere la palla in rete è sempre un’emozione particolare. Con i compagni e il mister il rapporto è bellissimo. Ovviamente la differenza rispetto al campionato Allievi Regionali che disputavo l’anno scorso si sente eccome”.
Si sono tenute domenica scorsa a Roma le premiazioni finali del Circuito di Mountain Bike “I Sentieri del Sole e dei Sapori”, il maggiore circuito del fuoristrada pedalato del Centro Sud Italia. Un circuito che comprendeva ben sette gran fondo :
I Sentieri dei Lupi – Collarmele (AQ) – Abruzzo
Martani Superbike – Massa Martana (PG) - Umbria
Antica Carsulae – Sangemini (TR) – Umbria
9 Fossi Mtb Race – Cingoli (MC) – Marche
Marathon dei Colli Albani – Rocca di Papa (RM) Lazio
Marathon degli Stazzi – Scanno (AQ) – Abruzzo
Gran Fondo Est Est Est – Montefiascone (VT) Lazio
Tantissimi i partecipanti provenienti da tutto il centro sud Italia. Un circuito che ha visto protagonisti dall'inizio alla fine i bikers gialloneri del team marchigiano G.S. Avis Bike Cingoli organizzatore tra l'altro di una delle manifestazioni facenti parte del circuito la “9 Fossi Mtb race” che nel 2019 taglierà il traguardo delle 22 edizioni.
Dicevamo Avis Bike Cingoli protagonista, infatti al termine delle sette tappe, il team cingolano è risultato vincitore assoluto della classifica a squadre con ben 76117 punti, davanti al team Casteltrosino Superbike piazzatosi con 60452 punti in seconda posizione ed al team Umbro Triono racing team che con 46300 punti si è piazzato in terza posizione.
Ma la squadra del Presidente appena rieletto Primo Ciattaglia, non si è accontentata di vincere la classifica a squadre, ed infatti ha piazzato anche diversi atleti a podio nelle classifiche di categoria.
Ben due sono stati gli atleti vincitori di categoria Scortechini Francesco nella categ. M1 e Diletti Alesssandro per il secondo anno consecutivo nella categ. M3.
Ben due gli atleti piazzati al secondo posto di categoria nelle persone di Cacciamani Giovanni (uno dei giovani emergenti) nella categ. Elite Master e Del Bianco Carlo Alberto nella categ. M4.
Il terzo gradino del podio invece se lo sono aggiudicato Piantini Palmiano nella categ. M7 e Coppari Alessandro nella categ. M4.
Una stagione davvero piena di soddisfazioni quella giallonera protagonista nei principali circuiti del Centro Sud Italia sia in Mtb che su strada. I Sentieri del Sole e dei Sapori, 3 Regioni, Bike Tour Coppa Marche, Conero Cup, Italian Six Races, Marche Marathon sono i circuiti che hanno visto i colori cingolani ai nastri di partenza. Molti i giovani che quest'anno sono iniziati ad essere protagonisti lasciando presagire un futuro roseo per il sodalizio del Balcone delle Marche. Circa 80 le manifestazioni partecipate nelle varie specialità, 142 tesserati dei quali 105 FCI. Già oggi sono molti i bikers che si stanno avvicinando al team giallo nero per entrare a far parte del sodalizio nella stagione 2019 tra essi anche qualche bella sorpresa in rosa che farà parlare certamente di sé nelle varie manifestazioni, una presenza quella rosa a Cingoli che inizia a farsi consistente. Annunciata intanto la data della 22ma edizione della Gran Fondo 9 Fossi che si terrà a Cingoli il 28/4/2019, mentre sono riconfermate le partecipazioni alle principali iniziative in ambito nazionale e non solo.
Il Trodica calcio, in occasione del cinquantesimo anno dalla nascita, festeggerà, giovedì 13 dicembre, con una cena sociale all’Hotel San Crispino e lo farà in compagnia di tre ospiti d’onore. Parteciperanno alla serata d’onore, che vedrà la partecipazione degli ex presidenti biancocelesti e del Sindaco Stefano Montemarani, grandi ex campioni dell’As Roma. La società, infatti, ha saputo coinvolgere i due campioni d’Italia nel 1982/83 Sebastiano Nela, per tutti Sebino e Odoacre Chierico, oltre al capitano di lungo corso, numero dieci indiscutibile, Giuseppe Giannini, semplicemente Il Principe. Sarà una serata all’insegna dei ricordi, del divertimento e dello sport vero, valore che il club presieduto da Roberto Garbuglia da sempre persegue. Sul valore degli ospiti d’eccezione nulla da eccepire.
Nela, terzino di professione, ha collezionato con la maglia giallorossa ben 281 presenze e 16 gol, conquistando tre coppe Italia e il titolo iridato nella magica stagione di mister Nils Liedholm. Insieme a lui l’amico di sempre Odoacre Chierico, centrocampista in campo 77 volte con la maglia capitolina e sei reti all’attivo. Romano de Roma, capitano indiscusso e idolo della Sud, il Principe Giuseppe Giannini. Quindici anni di amore per la Roma, conditi da 318 presenze e ben 49 gol per l’eterno regista del quartiere Trieste, che legò alla Roma quasi tutta la sua carriera. Un rigore sbagliato in un derby, infatti, incrinò definitivamente il rapporto già in bilico con il presidente marchigiano Franco Sensi, chiudendo l’attività tra Sturm Graz, Lecce e Napoli, prima di immergersi nel ruolo di allenatore. Per partecipare alla cena, al costo di 35 euro, sarà possibile chiamare e prenotare al numero 329-4907962. Per il Trodica, dunque, un cinquantenario da campioni, immerso tra ricordi ed emozioni.
Weekend tra campi sportivi e.. a tavola per la Junior Macerata che sabato e domenica vedrà le sue squadre Allievi e Giovanissimi inaugurare la seconda fase stagionale, quella più importante: i campionati regionali. E sempre domenica tutta la grande famiglia biancorossa si ritroverà per il tradizionale pranzo di Natale.
Gli Allievi classe 2002 di mister Giorgio Gianferro si sono qualificati dopo aver conseguito il secondo posto nel girone 15. Per la Junior 7 vittorie, 1 pari e 2 ko, 32 gol fatti e 11 subiti, miglior difesa assieme al Montemilone Pollenza. Un anno fa la seconda fase fu affrontata senza Massini, il talentuoso esterno d’attacco che venne dato alla Prima squadra in Promozione, l’auspicio è di fare bene e meglio ora continuando comunque a valorizzare altri baby. Primo avversario dei Regionali sabato alle 17.30 sarà la Veregrense, da affrontare sul sintetico di casa dello Stadio della Vittoria.
Se si parla di prospetti interessanti, il gruppo dei Giovanissimi 2004 ne ha da vendere. La squadra allenata da Carlo Troscè ha concluso il primo step provinciale vincendo il girone 17 con largo anticipo e accumulando questi numeri: 8 gare e 8 successi, 64 gol fatti e 6 subiti, in entrambi i casi top del raggruppamento. Domenica si tornerà in campo, anche qui la seconda fase scatterà in casa, ai Pini alle 11 contro l’Academy Civitanovese.
A fine partita raggiungeranno le altre formazioni del vasto vivaio a Pollenza. All’ora di pranzo infatti ci si siederà a tavola, per godersi libagioni e un anticipo dell’atmosfera natalizia, assieme alla sorella più grande HR Maceratese. Appuntamento al Parco Hotel, sarà una festa particolarmente all’insegna dell’allegria grazie agli esilaranti sketch del duo comico Lando e Dino.
Nell’anticipo dell’ottava giornata del campionato provinciale Csi, va in scena nella splendida cornice del centro sportivo “Roberto Gattari”, il derby tolentinate fra il Borgorosso Tolentino e le Cantine Riunite Csi, gara molto sentita entrambe le parti, vista la forte rivalità sportiva. Al termine di una partita davvero rocambolesca, con numerosi capovolgimenti di fronte, è la squadra biancorossa a festeggiare, che conquista la prima vittoria casalinga della stagione.
Fra le file biancorosse convocato ancora una volta il bomber Assane Diallo; esordio stagionale invece per Gianluca Corvini, al rientro da un lungo infortunio. Mister Corsalini invece deve fare a meno, causa squalifica, dell’attuale capocannoniere del campionato Marco Maccari.
Inizio di gara piuttosto blando, le squadre si studiano, mister Vecerrica è cauto e ordina ai suoi di aspettare gli avversari nella propria metà campo; ma su uno scambio stretto gli ospiti vanno in vantaggio con un potente tiro da fuori area di Cavarischia.
Il Borgorosso non ci sta e inizia a far girare velocemente la palla; su uno schema da calcio d’angolo Lorenzo Porfiri pareggia i conti con un potente tiro dal limite dell’area, e Diallo porta avanti i suoi con una conclusione rasoterra che beffa il portiere cantinaro.
La difesa locale si rilassa troppo e su una dormita colossale viene punita da Farricelli, lasciato solo davanti alla porta. Sul finire del tempo però è ancora Diallo a riportare i suoi di nuovo in vantaggio con un preciso diagonale all’angolino. La prima frazione di gioco si conclude sul 3-2.
Nella ripresa i biancorossi, vedendo gli avversari a corto di energie alzano il pressing nonostante il vantaggio, ma come spesso accade, le troppe disattenzioni difensive portano al 3-3 delle Cantine Riunite su un azione di ripartenza e successivamente al 3-4, dopo un errato posizionamento della barriera su un calcio di punizione.
A questo punto Corsalini ci crede e ordina di attaccare ancora, ma nel momento migliore delle Cantine arriva il gol dell’ex Gianluca Corvini direttamente da calcio di punizione.
Nel finale di gara il decisivo gol del 5 a 4 di Marco Falcioni,al rientro dopo un piccolo infortunio, autore di una gara davvero di carattere, decreta la vittoria del Borgorosso.
Grande soddisfazione espressa dal mister Roberto Vecerrica e dal capitano Francesco Cantolacqua per la seconda vittoria consecutiva arrivata proprio nel derby, dopo un periodo complicato: “Era davvero importante vincere questa gara, molto sentita da alcuni, e i ragazzi hanno messo la grinta giusta che avevo chiesto nel pre-partita, anche se commettiamo ancora troppi errori difensivi che a volte ci complicano le cose”, dice il mister Vecerrica. “Un plauso speciale a Corvini per l’esordio, con un gol importante in un momento in cui stavamo subendo troppo. Ora aspettiamo anche il rientro di Lambertucci e Paciaroni, per le prossime gare, che a causa di impegni lavorativi non hanno potuto essere molto presenti finora.”
La marcia in campionato prosegue spedita e il primo posto a pari punti con Cesena tiene alto il morale. Ciononostante, la Roana CBF non resta a guardare neppure fuori dal campo e lavora anche sul più piccolo dei dettagli per non lasciare nulla al caso.
È proprio in quest’ottica che venerdì 30 novembre gran parte della squadra e dello staff tecnico hanno fatto visita al Fisiosport Medical Center di Piediripa, uno dei main sponsor della società e fiore all’occhiello nel settore medico-sportivo del territorio. Il dottor Tommaso Ferretti, direttore sanitario della struttura, ha accolto le ragazze maceratesi, accompagnandole in un approfondito tour del centro medico dove hanno potuto dare uno sguardo, e testare in prima persona, i principali servizi e i più sofisticati macchinari per la cura, prevenzione e riabilitazione a 360° di atleti e non solo. Avanguardia e alta tecnologia che si uniscono nelle due principali novità di quest’anno: il walker view e la radiologia digitale. Il primo consiste in un sofisticato meccanismo pensato per la valutazione e l’organizzazione della prestazione della corsa dell’atleta. Un insieme di sensori distribuiti su particolari telecamere a infrarossi proiettano su schermo un'immagine tridimensionale in virtual time, con un report che sintetizza i principali parametri rilevati, in modo da analizzare nel dettaglio ed eventualmente correggere il gesto dell’atleta. Un test al quale ha avuto il piacere di sottoporsi il capitano delle maceratesi, Ilenia Peretti, molto colpita dalla sua complessità ed originalità. La seconda novità invece consiste in una nuova tecnologia radiologica digitale di ultimissima generazione con migliori capacità diagnostiche e, soprattutto, con la ridotta emanazione di raggi X, che ne minimizza la quantità assorbita dal paziente. Una piacevole scoperta per molti componenti della squadra ma non per Claudia Di Marino e Giorgia Grilli, già in precedenza chiamate all’appello proprio dallo staff del centro medico dopo i rispettivi problemi fisici riscontrati in questo inizio di stagione. Le difficoltà sono sempre dietro l’angolo, nello sport come nella vita. Quel che è certo è che la Roana CBF ha un alleato di sicuro affidamento che la accompagnerà nella cura e nel potenziamento delle ragazze, chiamate ancora una volta a mettere la loro firma su una stagione d’autore.
Uno dei segreti di questa Sangiustese che vola in classifica e che settimana dopo settimana sta mettendo mattoni importanti per la propria salvezza è sicuramente Marco Minnucci, preparatore atletico professionista con una lunga esperienza tra i Pro.
Innanzitutto come è stato l’ambientamento?
L’ambientamento è stato immediato e senza difficoltà. Conoscevo già indirettamente la passione della dirigenza della Sangiustese, ma vivendola dal di dentro, posso sicuramente affermare che ha superato le mie aspettative. Ho trovato uno staff sanitario all’altezza e un gruppo di lavoro composto da tecnici e collaboratori professionalmente e umanamente straordinari, con la costante supervisione del direttore Cossu, del quale è superfluo sottolineare la pluriennale esperienza nel mondo calcistico. Inoltre,ho trovato una squadra di calciatori molto seri,dove senso di appartenenza e di abnegazione, oltre alle innegabili doti tecniche, hanno determinato gli ottimi risultati finora conseguiti.
Che campionato e che squadre di Serie D ha trovato in particolare dal punto di vista fisico?
Questo girone non ha nulla di dilettantistico: è una Lega Pro mascherata. Squadre di buon blasone e tutte ben preparate: le settimane tipo non differiscono dai campionati professionistici, sia come fascia oraria che come numero di sedute di allenamento ( c’è chi esegue anche la doppia seduta giornaliera…). Se devo porre un accento su una compagine in particolare cito l’Avezzano.
Cosa comportano questi sette turni infrasettimanali e queste settimane intense dal punto di vista della preparazione?
I turni infrasettimanali impediscono di strutturare la settimana tipo in cui si riesce ad allenare perfettamente la squadra, sia dal punto di vista tecnico- tattico che da quello delle capacità condizionali. Nelle settimane in cui si disputano tre gare l’aspetto che viene curato maggiormente è il recupero psico-fisico. Sicuramente, con un calendario del genere sono avvantaggiate le società che possiedono rose di giocatori più ampie, con le quali si può attuare anche un turnover, specialmente nella terza gara. Le squadre con una rosa ristretta potrebbero incorrere in cali di prestazione ed infortuni.
C’è una squadra che dal punto di vista aerobico, del ritmo o in generale della fisicità l’ha impressionata maggiormente?
L’aspetto aerobico nel calcio moderno è importante ma non determinante. Fondamentali sono le capacità di forza esplosiva, resistenza alla forza esplosiva, velocità e resistenza alla velocità: tutte qualità molto legate fra loro. Ho trovato davvero tutte le squadre avversarie ben allenate e capaci, attraverso le loro qualità tecniche e fisiche, di sostenere buoni ritmi di gioco.
Il Direttore Sportivo Francesco Micciola insieme al Responsabile del Settore Giovanile Alberto Virgili e al Mister Luca Tiozzo hanno scelto di aggregare alla prima squadra Samuele Santamarianova classe 2002, centrocampista. Samuele è un giocatore del vivaio del Matelica Calcio, nato e vissuto tra Matelica ed Esanatoglia, da sempre la società punta su di lui.
Direttore, un 2002 in prima squadra di certo è una grande notizia, si delinea la volontà della società di far crescere i propri ragazzi, quale fattore vi ha portato a questa scelta?Samuele è un ragazzo che nonostante la sua giovanissima età si è distinto in questo avvio di stagione per il suo impegno, per le sue doti fisiche e tecniche ed anche per la sua serietà. Abbiamo deciso di aggregarlo perchè è un prodotto del Matelica Calcio e come tale ha bisogno di essere valorizzato. Per questo passaggio mi sento di ringraziare per il buon lavoro il Responsabile Virgili, il Mister Vincenzo Varriale e coloro che seguono il settore giovanile.
Come tradizione con la staffetta 100 x 400 si chiude la stagione agonistica 2018 dell’Atletica AVIS Macerata. L’appuntamento per tutti gli atleti e appassionati è fissato allo Stadio Helvia Recina sabato 8 dicembre, con ritrovo ore 8.30 e inizio alle ore 9.00 quando il Presidente della società Fabio Romagnoli, darà il via all’iniziativa, con il colpo di pistola sparato dallo storico starter Mario Mozzoni.
L’iniziativa è nata 29 anni fa e la staffetta, per ben 15 anni consecutivi, si è svolta inizialmente sulla distanza dei 1000 metri, una vera impresa con pochi riscontri nel panorama nazionale dell’atletica leggera.
Era all’’8 dicembre 1987 quando, in una freddissima mattinata, tutta l’Atletica AVIS Macerata si raccolse allo stadio Helvia Recina per tentare quella prima storica esperienza. Anche allora alle 9.00 in punto l’allora presidente Arnaldo Porro partì per la prima frazione di quella mitica 100 x 1000 che si concluse in 5 ore 43’27”6, un tempo che rappresenta ancor oggi il record della manifestazione.
Successivamente, i dirigenti avisini hanno poi optato, soprattutto per agevolare la partecipazione dei più piccoli, per la più abbordabile staffetta 100 x 400 e siamo alla 14^ edizione.
Lo schema è noto, un passaggio di testimone fra gli associati di tutte le categorie, che vuole rappresentare anche un importante gesto di appartenenza.
Come sempre c’è già bagarre per accaparrarsi il miglior pettorale, alcuni numeri sono infatti diventati veri cult e con molta probabilità, com’è successo negli ultimi anni, la staffetta dovrà andare ben oltre le 100 frazioni canoniche perché ci sono molte richieste, anche di soci ed ex atleti di tutte le età.
In campo vedremo i campioni come gli esordienti e per tutti verrà trovato, sicuramente, un posto nel tabellone di gara così che i partecipanti potranno indossare la maglia della 14^ edizione.
L’iniziativa è anche l’occasione per la società avisina di presentare i programmi per il 2019, perché la nuova stagione è alle porte e prenderà il via a gennaio con le corse campestri e le gare indoor, con importantissimi appuntamenti in programma. La prima bozza di calendario 2019 prevede inoltre molte manifestazioni nel rinnovato stadio Helvia Recina. Appuntamenti fissi saranno i classici meeting dell’AVIS: il 32° Meeting S. Giuliano, il 29° Trofeo Città di Macerata, la 13^ Coppa Giovanissimi Memorial “Paolo Mirabile”, e le numerose manifestazioni del calendario marchigiano. Ci sarà anche quest’anno il top event organizzato dalla sezione di Nordic Walking presso l’Abbadia di Fiastra, ma il primo appuntamento sarà il 24° Cross Helvia Recina in programma a Rotacupa il 24 febbraio 2019 che sarà una vera Festa del Cross, dove avranno spazio tutte le categorie dagli esordienti a quelle assolute maschi e femmine con in palio gli scudetti di Campione Marchigiano ma soprattutto la successiva partecipazione ai Campionati Italiani.
Guardando indietro si può dire che il 2018 è stato un anno unico nella storia dell’AVIS Macerata per i risultati tecnici conseguiti.
Nel settore assoluto la squadra femminile hanno disputato a Bergamo la Finale Nazionale “Argento”, con la bellissima vittoria che ha portato per la prima volta in Serie A le ragazze avisine che hanno centrato anche la Finale “Oro” under 23 a Pavia. Palcoscenico nazionale anche per la squadra maschile assoluta in Finale Nazionale “Bronzo” a Sulmona, con un piazzamento che ha sigillato la supremazia regionale. Bravi anche gli allievi nella Finale Interregionale disputata sulla azzurra pista di San Benedetto del Tronto.
Individualmente spiccano i titoli di Campionessa Italiana junior indoor e all’aperto di Elisabetta Vandi con un percorso internazionale successivo che l’ha vista in finale ai Mondiali junior di Tampere (FIN), dove ha migliorato anche i record italiani sia nei 400 che nella 4 x 400 e la partecipazione con la maglia azzurra della nazionale assoluta ai Campionati Europei di Berlino. Da sottolineare anche l’importantissimo ritorno di Eleonora Vandi, vice Campionessa Italiana assoluta dei 1500 a Pescara, che domenica prossima esordirà in maglia azzurra assoluta in Olanda ai Campionati Europei di corsa campestre.
Sono poi da ricordare le convocazioni in nazionale di Giacomo Brandi ai Campionati del Mediterraneo under 23 a Jesolo e di Martina Mazzola nell’eptathlon di Aubagne (FRA)
L’Atletica AVIS Macerata volta pagina e mette in archivio un’altra annata straordinaria, quella del 43° anno di attività, con gli atleti avisini protagonisti in tutti campi, sia in regione che nell’attività nazionale, che ha confermato l’AVIS Macerata come uno dei sodalizi più solidi dell’atletica italiana.
La staffetta dell’8 dicembre si svolgerà in qualsiasi condizioni di tempo; non potrà partecipare il Sindaco Romano Carancini perché impegnato all’estero, peccato perchè nelle passate edizioni è sempre presente. Rappresenterà il Comune di Macerata l’Assessore allo Sport Alferio Canesin che non è mai mancato alla manifestazione. Insomma sarà una bella festa dove tutti saranno protagonisti.
Consueta ripresa degli allenamenti in casa rossoblù ed è mister Senigagliesi a fare il punto sul campionato.La Sangiustese, reduce dalla vittoria di Santarcangelo, sabato nell’anticipo casalingo affronterà il Forlì, in vista del turno infrasettimanale di mercoledì a Recanati.
Prova di maturità quella di domenica scorsa. Cosa resta maggiormente negli occhi di quel successo?
La prima cosa sono ovviamente i tre punti, che sono ovviamente anche la cosa più banale. Dobbiamo farne più possibile. In secondo luogo, e non meno importante, la prestazione offerta dal punto di vista tecnico e tattico, con i ragazzi che stanno continuando a gestire le situazioni in maniera eccellente.
Scognamiglio al secondo gol stagionale, stavolta abile anche nell’inserimento da centrocampista rodato. In quella posizione può essere riproposto anche altre volte?
Scognamiglio è un grande giocatore che ha intrapreso uno splendido percorso per avviare una carriera professionistica. In questo campionato può fare tutto, ne ha mezzi e capacità, dipende tutto da lui. Noi siamo fortunati di averlo e gli auguriamo di continuare su questa strada con impegno e di togliersi tutte le soddisfazioni che merita.
Sguardo aperto alla prossima settimana: la testa è al Forlì ma poi ci sono tre impegni in otto giorni. E’ la quarta volta che avviene. Ritmi fuori dalla norma?
Ovviamente in questi giorni ci concentreremo sul Forlì, che, essendo la prossima, è la gara più importante. Per il resto siamo alle solite. I turni infrasettimanali ci costringono a impegni troppo pressanti per la categoria. Si riproporranno le solite problematiche. Quello che può essere messo un po’ a rischio è l’incolumità dei giocatori e questo onestamente dispiace.
Torna alla vittoria la squadra di Serie A2 Femminile della Polisportiva Cingoli. Le ragazze di Analla battono agevolmente l’Imola per 51-14, nella settima giornata di andata della seconda divisione di pallamano.
A onor di cronaca sono le ospiti a portarsi in avanti all’inizio della gara per 1-3. Le cingolane spiccano tuttavia il volo con un break di 9 a 0 (10-3). Le giovani romagnole non riescono ad opporre resistenza, così la Polisportiva si porta sul +10 (15-5) e sul +15 (20-5). La prima frazione termina 25-9.
Nella ripresa Cappelli e compagne non concedono nemmeno le briciole alle avversarie. Al 7’ sono 24 le lunghezze di differenza sul 34-10. Così la partita scorre velocemente verso il finale 51-14, con Imola rimasta a sole 5 reti nel secondo tempo.
La Polisportiva Cingoli vince al PalaQuaresima. Dopo la sconfitta contro le Tushe Prato, le ragazze di Analla hanno dato una sonora lezione alle giovanissime dell’Imola. Sara Bartolucci, Cristina Lenardon e Sofia Cipolloni condividono il primato di top scorer con 8 reti insieme all’imolese Mengon, seguite a 6 da Jessica Torelli, Fatima Faris e Francesca Cristalli. Battenti e Danti hanno blindato la porta, da segnalare anche che tutte le cingolane di movimento sono andate in rete. La Polisportiva ora è quarta con 6 punti insieme alla Cellini Padova, a 3 punti dalle Tushe Prato. Nella prossima giornata, le Analla’sGirls affronteranno al PalaQuaresima l’Ariosto Ferrara, nella partita posticipata a Domenica 9 Dicembre alle 16.00.
Cingoli 51-14 Imola (25-9)
Cingoli: Danti, Battenti, Turki 4, Bartolucci 8, Cappelli 1, Faris 6, Ciattaglia, Lenardon 8, Velieri 2, Torelli 6, Cipolloni 8, Cristalli 6, Marrocchi 2. All. Analla
Imola: Cattabriga, Albertazzi 1, Babini, Bolognesi, Loreto, Mainetti 1, Mengon 8, Palombi 2, Rebeggiani, Marozzi 2, Zardi, Valmori. All. Chiarini
Arbitri: De Marco – Carcea
La Banca Macerata Medea vince al Golden Set e supera nel turno di Coppa Marche la Sicure Clean Termoforgia Volley Club Jesi riscattando anche la partita di andata. Jesi parte bene e si prende il primo set, giocato punto su punto. Il coach Baleani manda in campo Gatto e i biancoverdi crescono.
Nel secondo set non c'è storia e la Banca Macerata Medea pareggia i conti. Terzo set che vede Jesi in vantaggio, i ragazzi di Baleani riescono a pareggiare anche grazie al servizio di Maggini ma nel finale passano gli avversari. Gli ultimi set si fanno ancora più accesi in una partita che è durata in tutto quasi tre ore. Macerata riesce a portare la partita al Golden set e stavolta si porta a casa la vittoria e il passaggio del turno. Determinanti gli ingressi di Grioli e Gatto, oltre alla buona prestazione di Medei. Siete riusciti a sfatare la maledizione tie break. "Sì, addirittura ne abbiamo superati due di fila e molto combattuti" Dice il coach Baleani "Devo fare i complimenti ai ragazzi, sono riusciti a mantenere alta la concentrazione e a girare a nostro favore i palloni decisivi". Quanto era importante passare il turno, non solo per ridare fiducia ai ragazzi? "La società ci tiene particolarmente a questa coppa che porta il nome di Adrio Giacomini, storico Presidente della Pallavolo Macerata, volevamo fare bene". In squadra tra l'altro avete Carlo Giacomini. "Sì, ci ha dato una spinta in più. I ragazzi non hanno mollato e non era facile, non solo per la partita combattuta ma anche considerando che Valenti ha giocato domenica con la prima squadra e Medei veniva da un infortunio. Sono stati importanti Grioli e Gatti, la loro esperienza e la nostra motivazione hanno fatto la differenza".
Finisce in parità la settimana del Volley Macerata: sono arrivate due vittorie nella giornata di Mercoledì con l’Under 14 e la Prima Divisione Paoloni Macerata mentre giovedì e venerdì si sono materializzate due sconfitte dall’Under 16 Eccellenza e dalla Prima Divisione Volley Macerata.
Mercoledì pomeriggio l’Under 14 Fapam Macerata di Dylan Leoni è andata ad espugnare il campo di Monte San Giusto per 0-2 (04-25 05-25) chiudendo la prima fase da imbattuta (29 punti sui 30 disponibili) lasciando per strada solo un set in quel di Montecassiano. Domenica 23 Dicembre dovrebbe iniziare la seconda fase che vedrà la compagine biancorossa sfidarsi contro tutte le squadre più forti della regione.
Mercoledì sera invece la Prima Divisione Paoloni Macerata guidata da Alessandro Paparoni e Leonardo Evangelisti ha fatto suo il derby tra cugini per 3-0 (25-20 25-22 25-23) conquistando, in attesa del posticipo tra San Severino e Montalbano, il secondo posto in classifica a tre punti di distanza dalla capolista Caldarola.
I ragazzi di Del Gobbo sono incappati invece in due sconfitte consecutive, entrambe con il massimo scarto: giovedì sera hanno ceduto il passo in Under 16 Eccellenza alla Montesi-Apav-Virtus Pesaro mentre venerdì hanno perso in Prima Divisione contro la capolista Caldarola. In quest’ultimo match, dopo due set da incubo, si è visto un cambio di marcia e di atteggiamento nel terzo parziale che speriamo possa essere d’auspicio per i prossimi incontri.
Finita una settimana, è ora di iniziare a pensare a quella successiva densa di appuntamenti: si inizierà Mercoledì 5 Dicembre alle ore 20:00 con la truppa di Riccardo Tobaldi che ospiterà in Under 16 la quotata Volley Libertas Osimo. Siamo sicuri che i nostri ragazzi venderanno cara la pelle.Giovedì 6 Dicembre doppio appuntamento: l’Under 18 di Alessandro Paparoni e Leonardo Evangelisti sarà impegnata alle ore 18:30 nella stracittadina ospite della Banca Macerata mentre alle ore 19:00 l’Under 16 di Francesco Del Gobbo anticiperà il quarto turno ospite, nel capoluogo maceratese, della Cucine Lube Civitanova A, in un derby difficilissimo da affrontare.Sabato 8 Dicembre ancora una volta doppio appuntamento: la Prima Divisione Volley Macerata sarà impegnata in casa in un altro derby alle ore 17:30 contro i cugini della Cucine Lube Civitanova B. L’Under 14 di Dylan Leoni gareggerà, invece, per la prima volta in un torneo nazionale giovanile riservato ai ragazzi quattordicenni: i biancorossi saranno ospiti della Sabini Castelferretti per disputare un torneo che vede la partecipazione di 16 società in rappresentanza di tutto lo stivale: nella mattinata scenderanno contro la Sir Safety Perugia e la Colombo Volley Genova (vincitrice degli ultimi due scudetti Under 14) mentre nel pomeriggio disputeranno la seconda fase.Domenica 9 Dicembre chiuderemo la settimana ancora con un doppio appuntamento: la Prima Divisione Paoloni Macerata sarà ospite alle ore 10:30 del Volley Potentino mentre le tre squadre biancorosse dell’Under 13 3×3 scenderanno in campo in quel di Morrovalle per il primo turno del campionato di categoria.
Si ferma ancora in Finale il percorso della Cucine Lube Civitanova nel Mondiale per Club 2018. L’avventura dei cucinieri si chiude all’ultimo atto del torneo iridato nel derby italiano contro Trento: perso il primo set i cucinieri rimontano in volata nel secondo parziale, ma nel terzo e quarto set cedono definitivamente ai trentini che conquistano il quinto titolo della loro storia.
LA PARTITA - Consueto sestetto per Medei con Bruno-Sokolov, Stankovic-Simon al centro, Juantorena-Leal in banda, Balaso libero. Trento come previsto si presenta in campo con Giannelli-Vettori in diagonale, Lisinac-Candellaro al centro, Kovacevic-Russell in banda, Grebennikov libero.
Due errori in attacco di Leal e Sokolov spingono Trento sul 2-5 in avvio, poi lo stesso Leal con l’ace porta i suoi al -1 (5-6) ma Juantorena non trova in campo ed ancora +3 Diatecx (5-8). La Lube non riesce a graffiare al servizio e i trentini trovano agevolmente il cambio palla allungando ancora con il muro di Lisinac complice una ricezione a filo rete di Leal (10-14), ma il muro di Juantorena e l’errore di Russell riportano sotto la Lube (14-15). Leal fatica ancora in attacco con Giannelli a muro (16-19), e la ricezione lunga sul servizio di Candellaro permette a Kovacevic (100% in attacco) di mettere giù il nuovo +4 (17-21). Il serbo allunga ancora in contrattacco (17-22), e un altro errore in ricezione offre a Lisinac (6 punti nel set) il tap-in del 20-25. Trento attacca al 76%, la Lube al 38% nonostante l’83% e i 5 punti di Sokolov.
Lube più combattiva nel secondo parziale, Trento prova a scappare col solito Kovacevic (7-9) ma Simon al servizio trova la serie con due ace e il muro di Stankovic per il primo break biancorosso del match (11-9), ripreso subito da Vettori in contrattacco (11-11). Si va punto a punto, Juantorena sale di livello a muro e in attacco tenendo avanti la Lube (17-16), Leal fa male alla ricezione di Trento ma i cucinieri non ne approfittano mentre la Diatecx sfrutta subito l’occasione con Kovacevic (18-19). Stankovic non trova il campo (19-21), poi è il momento del muro Lube che cambia letteralmente il set: Leal e Stankovic si esaltano fermando Kovacevic due volte (22-21), poi ancora Leal e Simon su Vettori e Russell: è 25-22. I 6 muri biancorossi nel set fanno la differenza.
Kovacevic spinge al servizio nel terzo set (4-6), Juantorena contrattacca per la parità a quota 7 ma i biancorossi sono sempre costretti a inseguire i trentini che trovano due volte il break point (7-9 e 10-12) nonostante la buona vena in attacco di Sokolov. Vettori ferma Leal (13-16), Medei tenta il doppio cambio inserendo D’Hulst e Cantagalli per Bruno e Sokolov sul turno al servizio proprio di Leal, Simon si esalta in attacco e stoppa anche a muro Kovacevic e Vettori riportando avanti la Lube (17-16). L’opposto trentino trova l’ace del 17-18, Cantagalli mura Russell (18-18) prima che rientrino Sokolov e Bruno. Il muro Diatecx si erge a protagonista con Candellaro e Giannelli (18-21), Juantorena non trova il campo (19-23) e un altro errore in attacco con Sokolov consegna il set a Trento (20-25). Pesano i 5 muri di Trento nel set e i 3 errori in attacco Lube nel finale.ì
Nel quarto set c’è D’Hulst in campo per Bruno, Trento parte ancora lanciata (1-4 con Kovacevic) ma Stankovic al servizio riaggancia con l’ace del 5-5. Russell rompe il punto a punto in lungolinea (7-9), Stankovic ancora, stavolta a muro, non ci sta (9-9), Vettori sbaglia e la Lube torna avanti 10-9 e poi 12-10 con il muro di Juantorena. E’ un continuo tira e molla, Trento infatti rientra con Vettori e l’errore di Sokolov (13-14), poi la Diatecx prende di nuovo il largo con Kovacevic (due ace per il 15-19). Rientra Bruno ma Candellaro ferma Stankovic (17-22), Trento prende il largo e chiude 18-25.
A fine gara le uniche dichiarazioni sono affidate al patron Fabio Giulianelli: “"La proprietà non si sente rappresentata da questa squadra e provo solo vergogna".
Il tabellino
TRENTINO VOLLEY: Vettori 12, Russell 20, Candellaro 10, Giannelli 1, Kovacevic 16, Lisinac 12; Grebennikov (L), Nelli, Van Garderen. N.e. Cavuto, Daldello, De Angelis (L), Codarin. All. Lorenzetti.
LUBE CIVITANOVA: Juantorena 11, Stankovic 7, Sokolov 17, Leal 7, Simon 14, Bruno 1; Balaso (L), D’Hulst, Massari, Cantagalli 1, Cester. N.e. Marchisio (L), Diamantini, Sander. All. Medei.
ARBITRI: Maroszek (Pol), Casamiquela (Arg).
NOTE Spettatori 5623. Durata set: 27’, 29’, 30’, 29’; tot. 115’. Trento: battute sbagliate 17, vincenti 4, muri 12, errori 25. Civitanova: b.s. 12, v. 4, m. 13, e. 26.
Grande serata di fine stagione quella celebrata dal Gs Avis Bike Cingoli sabato scorso presso il ristorante Tetto delle Marche di Cingoli. Circa 250 i convenuti per la cena tra atleti, sponsor, autorità e collaboratori. Tra le autorità presenti anche il Presidente Regionale della Federazione Ciclistica delle Marche Lino Secchi ed il Sindaco Filippo Saltamartini. Prima dell'inizio della serata si è tenuta l'assemblea sociale con l'approvazione del bilancio e l'elezione del nuovo consiglio Direttivo che ha visto la riconferma a Presidente di Primo Ciattaglia che da 35 anni guida il sodalizio giallonero. Nel corso della serata poi come da tradizione ormai, si è svolta la premiazione della classifica sociale nella quale vengono premiati gli atleti che hanno accumulato il maggior numero di punti in base alla partecipazione alle gare ed anche in base ai piazzamenti.
Alla fine della serata viene premiato l'Avisbiker dell'anno che è per l'appunto il vincitore della classifica sociale, vengono premiati anche il miglior agonista mountain bike ed il miglior agonista settore strada. Vengono premiati anche i finisher dei vari circuiti e l'atleta che si è contraddistinto in imprese particolari, spesso fuori dal comune. La stagione giallonera ha visto i propri tesserati partecipare a circa una ottantina di manifestazioni tra gran fondo, marathon, cross country, ciclocross e cicloturistiche sia su strada che in mountain bike. 142 sono stati i soci della stagione 2018 di cui 105 tesserati Fci che hanno fatto si che l'Avis Bike Cingoli fosse la prima società nelle Marche come numero di tesserati Amatori e Cicloturisti FCI.
Nel corso del 2018, il club cingolano non è stato presente solo nei vari campi di gara in tutta Italia, ma si è reso anche protagonista come organizzatore di eventi agonistici e non. In primis la Gran Fondo "9 Fossi" classica della mountain bike a livello nazionale, ormai un must imperdibile per gli amanti delle ruote grasse che quest'anno con 1267 iscritti è risultata ancora una volta tra le più apprezzate e partecipate del Centro Sud Italia e tra le principali manifestazioni a livello nazionale non solo per il numero dei partecipanti ma anche per l'elevato standard organizzativo.
Oltre alla classica delle Gran Fondo sono state organizzate diverse iniziative cicloturistiche come la notturna Pedalata col Lupo, la classicissima Merennuccia Bike di fine stagione, la Pedalata dell'acqua in onore di uno dei più importanti sponsor del G.S. Avis Bike CIngoli "Acquambiente Marche", la Verdicchio Bike di Staffolo e la pedalata in onore di un grande ciclista giallonero una delle colonne storiche del gruppo scomparso prematuramente dopo una lunga malattia Del Bianco Natale. Gli atleti gialloneri quest'anno hanno ben figurato nei vari circuiti agonistici ottenendo diversi piazzamenti a podio e vincendo anche la classifica di categoria in alcuni casi.
Due maglie di campione provinciale Mtb conquistate quest'anno con Francesco Scortechini ed Alessandro Diletti. Due vincitori di categoria sempre nel settore della Mountain Bike circuito I Sentieri del Sole e dei Sapori il principale circuito del centro sud Italia con Alessandro Diletti che per il secondo anno si assicura il gradino più alto del podio nella categoria M3 e con Francesco Scortechini vincitore nella cateoria M1. Ma il Circuito I Sentieri del Sole e dei Sapori ha davvero visto le maglie giallonere protagoniste assolute non solo con i due vincitori assoluti di categoria, ma anche con due secondi posti di categoria con il giovanissimo Cacciamani Giovanni cateoria Elite master e Carlo Alberto del Bianco nella categoria M4, due terzi posti di categoria con Piantini Palmiano categoria Master 7 e Coppari Alessandro categoria Master 4, ben sei podi di categoria quindi a fine stagione e tre quarti posti con Tobaldi, Ciriaci e Carletti. E come se non bastasse il sodalizio cingolano ha vinto la classifica a squadre.
Nel circuito Bike Tour Coppa Marche ancora un podio di categoria con l'Elite Master Ciriaci Matteo ed il terzo posto del club nella classifica a squadre.
Nel circuito 3 Regioni Mtb invece l'Avis Bike Cingoli si è piazzata terza nella classifica a squadre e sono andati a premio nelle rispettive categorie Ciriaci, Cacciamani, e Fabbrizi. Nel Circuito Italian Six Races ottima quarta piazza per il giovane Matteo Ciriaci, e sesta posizione per Cacciamani Giovanni.
Sesto piazzamento invece nella classifica a squadre nel circuito Marche Marathon settore strada.
Riguardo invece alla speciale classifica sociale, il miglior agonista settore strada è risultato Branchesi Luca per gli amici Frizz, mentre il miglior agonista nel settore Mountain Bike è stato Alessandro Diletti.
Il premio più ambito quello di Avisbiker 2018 quest'anno è andato ad Alessandro Diletti sicuramente l'atleta di punta in questa sua seconda stagione in giallonero.12000km percorsi, circa 30 gare disputate, maglia di campione provinciale conquistata alla Infinito Bike di Recanati, vincitore cat Master 3 circuito I Sentieri del Sole e dei Sapori per il secondo anno consecutivo, 1 primo e un terzo assoluto su strada, otto volte primo di categoria in mountain bike cinque volte secondo di categoria in mtb ed una volta terzo di categoria, ben 16 podi. E' riuscito a prevalere sull'agguerritissimo Francesco Scortechini secondo classificato e Matteo Ciriaci terzo classificato. Veramente una stagione eccezionale la sua che ha dato prestigio e stimolo a tutta la squadra.
Infine un premio speciale è stato consegnato all'Extreme Biker ovvero a colui che si è distinto nella stagione in qualcosa di insolito. Con 14000km percorsi fino a novembre, 200000 metri di dislivello, con la partecipazione alla Race Across Italy (Abruzzo, Molise,Lazio e ritorno) 800km per 10000 metri di dislivello, col conseguimento del brevetto Everesting 11 volte Sarnano Sassotetto ovvero 271km per 9000 mt di dislivello in 18 ore, con la partecipazione alla 24 ore Dolomitics in 16 ore 22 minuti e 41 pedalati in tutto 209,21km e 9213 metri di dislivello, con la partecipazione alla Trans Dolomitics Way pedalando per 65ore 23 minuti e dieci per 1071km e 23458 metri di dislivello, con la partecipazione alla Randonnè Marche Trail 461km per 9713 metri di dislivello e 30 ore di pedalata, e da ultimo la trasferta Loreto / Lourdes in bici da strada con 99ore di pedalata, 1774 km percorsi e 17441 metri di dislivello, il mitico PIER ovvero Pierluigi Micheloni si è aggiudicato il Trofeo dell'extreme biker per il secondo anno consecutivo. Un pizzico di follia giallonera e soprattutto tanta passione e determinazione la sua.
In chiusura di serata è stato ufficializzato il settimo Trofeo Acquambiente Marche ovvero la Gran Fondo 9 Fossi che nel 2019 si terrà il 28/4 toccando il traguardo di 22 primavere. Da gennaio si riapriranno i tesseramenti per la nuova stagione e già sono diversi nuovi bikers pronti a vestire la maglia giallonera tra cui anche una gradita sorpresa femminile che sicuramente dirà la sua sui campi di gara.
La Rossella Civitanova espugna Corato 74-82:partita vinta con autorità, con un vantaggio che ha toccato i 20 punti nel terzo quarto; i padroni di casa hanno reagito nel finale, ma un Pierini scatenato li ha disinnescati. Per capitan Amoroso e compagni un primo quarto pirotecnico in attacco, mentre negli altri quarti il tiro da fuori è entrato meno ma la difesa ha fatto la differenza. La Virtus ottiene così la prima vittoria della stagione in trasferta e si riscatta subito dopo la debacle con Pescara. Adesso l’obiettivo è vincere per la prima volta due partita in fila e dare continuità al risultato; l’occasione sarà domenica prossima nel derby ad Ancona, sconfitta all’ultimo secondo a Fabriano ieri.
L’inizio della Rossella non è dei migliori: Corato va subito avanti 7-0 e ci rimane fino al 14-7, ma qui arriva un parziale monstre della Rossella: 19-1 con le bombe di Pierini e Amoroso e i canestri di Burini ,Felicioni e Coviello, per il 15-26 dopo otto minuti. I pugliesi si riprendono con Cicivè e riescono a chiedere il quarto sotto solo 22-29, con la Rossella che rimpiange sei liberi sbagliati.
Nel secondo quarto si ricomincia con un’altra tripla di Amendolagine, ma Civitanova sembra averne di più: ritorna a +11 con Coviello e Pierini, e raggiunge il +15 con la tripla di Andreani dopo 5’30 (31-46). Corato non riesce a ricucire veramente, così Vallasciani e Burini mandano la Rossella al riposo avanti 38-50.
Corato cerca il blitz al rientro dagli spogliatoi, ma viene respinta dai soliti Coviello e Pierini. Ancora a metà quarto la Rossella cerca di fare la differenza: Burini e capitan Amoroso firmano un parziale di 11-0 che porta il distacco oltre le 20 lunghezze (48-69). Per Corato Idiaru interrompe l’emorragia poco prima della sirena, così si va all’ultima pausa sul 51-69.
Potrebbe sembrare finita, ma i pugliesi non sono d’accordo. Dopo una tripla immediata di Andreani, arriva un 11-0 per Corato che a metà frazione è già a -10 (62-72). La Virtus si sblocca con Burini, ma Boffelli e Stella segnano per il -7 (4’ al termine). Ancora Stella replica a Pierini, poi Antrops fa -6 dalla lunetta ma ancora l’ala di Recanati colpisce da tre e mantiene le distanze. Corato spreca tre azioni che avrebbero veramente potuto riaprire il match, e alla fine il sigillo è ancora di Attilio Pierini che insacca la sua quinta tripla e chiude la partita sul 72-82.
Adriatica Industriale Basket Corato - Rossella Virtus Civitanova Marche 74-82 (22-29, 16-21, 13-19, 23-13)
Adriatica Industriale Basket Corato: Santiago Boffelli 16 (4/10, 1/3), Mauro Stella 16 (3/5, 2/5), Gints Antrops 14 (2/3, 2/7), Gaetano Amendolagine 12 (1/3, 3/4), Leonardo Marini 6 (2/2, 0/1), Efe Idiaru 5 (2/3, 0/2), Patrisio Cicivè 4 (2/4, 0/0), Ferdinando Smorra 1 (0/1, 0/2), Pasquale Mangano 0 (0/0, 0/0), Domenico Verile 0 (0/0, 0/0), Giuseppe Di poce 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 18 / 25 - Rimbalzi: 28 5 + 23 (Leonardo Marini 6) - Assist: 13 (Mauro Stella 6)
Rossella Virtus Civitanova Marche: Attilio Pierini 27 (6/10, 5/8), Federico Burini 16 (5/7, 0/2), Riccardo Coviello 15 (5/7, 1/2), Francesco Amoroso 10 (1/4, 2/4), Lorenzo Andreani 8 (1/3, 2/8), Matteo Felicioni 4 (1/2, 0/2), Marco Vallasciani 2 (1/3, 0/2), Filippo Cognigni 0 (0/0, 0/0), Simone Cimini 0 (0/0, 0/0), Arnold Mitt 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 12 / 18 - Rimbalzi: 39 11 + 28 (Riccardo Coviello 16) - Assist: 11 (Federico Burini 5)