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Campionato Nazionale di Ginnastica Aerobica: due titoli per la società Ginnastica Macerata

Campionato Nazionale di Ginnastica Aerobica: due titoli per la società Ginnastica Macerata

Sabato e domenica 12 e 13 maggio si è svolto a Pomigliano D’Arco il campionato Nazionale di categoria di ginnastica aerobica. È la gara che incorona la campionessa Italiana dopo la fase regionale ed Interregionale in tutte le categorie e specialita. La Società Ginnastica Macerata capitanata dal tecnico Arianna Ciucci e la valorosa collaborazione di Marianna Ferragina ha riportato a Macerata ben due titoli Italiani, un argento ed un bronzo. Ma la cosa straordinaria sono state tutte le atlete che, alcune alla loro prima esperienza, hanno dimostrato determinazione e spirito di competizione sotto tutti i profili. Partendo dalla categoria Allieve  A2 Margherita Paolucci nel singolo Campionessa italiana. Per la categoria Allieve A3 Matilde Miceli medaglia di bronzo nel singolo. Per la. Specitalita’ Coppia Paolucci Margherita e Miceli matilde Campionesse italiane  Per la specialita’ Gruppo, Evangelista Ginevra, Pierluigi Benedetta, Spalletti Giorgia, Miceli Matilde, Paolucci Margherita, quarte classificate. Passando alla categoria junior, Arianna Ciurlanti specialità singolo Medaglia d’argento, vice campionessa Italiana. Guenda Cherubini, alla sua prima esperienza nella specitalità singolo, ha dimostrato Eccellentemente di poter avere un futuro agonistico pieno di soddisfazioni, lo stesso vale per Ilary Tassi che anche lei alla sua prima esperienza nella Categoria singolo non ha avuto nulla da invidiare dimostrando tutti i suoi valori sportivi. Sara Ferragina, con la sua eleganza e precisione, ha eseguito una routine senza errori e senza sbavature, vicina al podio, e già pronta alla partenza con la squadra Nazionale. A tale proposito cogliamo l’occasione per fare un grandissimo in bocca al lupo a Arianna Ciurlanti e Sarah Ferragina in partenza per Baku a rappresentare l’Italia al Campionato Europeo con la. Squadra Nazionale della Federazione Ginnastica d’Italia. Un vero e proprio orgoglio per la società maceratese aver. riportato a Macerata ben due titoli Italiani, un argento ed una bronzo. Ed avere due atlete che  fanno parte della  squadra nazionale.

14/05/2019 17:13
La atlete della ASD Sport Fire  brillano alle fasi nazionali di Ginnastica Ritmica

La atlete della ASD Sport Fire brillano alle fasi nazionali di Ginnastica Ritmica

Si sono svolte dal 26 aprile al 12 maggio presso il Palasport “Di Nardo, Di Maio e Pasquali” di Teramo le finali Nazionali di Ginnastica Ritmica Confsport, per la Serie B, serie C e Serie D. Le ragazze della ASD Sport Fire di Civitanova Marche ancora una volta hanno conseguito prestigiosi ed importanti risultati. SERIE B Hanno conquistato la Fascia Argento nella categoria Allieve, specialità coppia Corpo Libero, le atlete: Bongelli Rebecca e Richiedei Serena Hanno conquistato la Fascia Argento, nella stessa categoria, nella specialità Coppia Fune, Improta Sophia e Corvaro Benedetta. Hanno garaggeiato con ottimi piazzamenti: Eustacchi Emma (classificatasi 4^ su 50 concorrenti, specialità Nastro, categoria Junior 1);  Gionni Sara 5^ classificata nella categoria Corpo Libero e Palla; Belletti Cecilia, nella specialità Palla; Santucci Miriam nel Corpo Libero e nella Fune. SERIE C Fascia Oro per la squadra Allieve nella specialità Cerchio: Grosso Virginia, Gattafoni Giada, Borracci Giulia. Grosso Virginia e Gattafoni Giada hanno conquista anche la Fascia Oro nella specialità Coppia Palla. Borracci Giulia invece ha conseguito la Fascia Argento nella specialità misto Corpo Libero, Fune. Angelelli Martina e Mema Gioia hanno conseguito la Fascia Argento in due specialità Coppia Cerchio e successione Palla-Fune. Nella specialità Palla-Fune ottimo piazzamento anche per Dzamikhova Amalia e Damini Chiara. Ottimi piazzamenti anche per Siarkowska Maya, Perini Lucia, Fontana Tamara, in varie specialità. SERIE D Categoria GIOVANISSIME: Fascia Oro per la nostra Squadra nella specialità Palla per: Sotte Laura, Richiedei Cristina, Giustozzi Giorgia, Toracco Bianca, Fascia Argento Corpo Libero a squadra per: Sotte Laura, Giustozzi Giorgia, Toracco Bianca 6° posto nella specialità Palla per Micucci Alessandra. Sempre nella Palla ottimo piazzamento per Baldoni Ameliè. Categoria ALLIEVE: Per gli Individuali  nel specialità Cerchio, Fascia Argento per Baldassarri Noemi e Fascia Bronzo, stessa specialità, per Ippoliti Emma. Si sono distinte con ottimi piazzamenti: Ramadori Diana e Berdini Aurora. Nella Categoria Babies, (nuova categoria inserita da quest'anno con la sola specialità del Corpo Libero) si sono cimentate: Baldassarri Chantal, Menghini Giorgia, Richiedei Cristina. Da considerare che le ragazze civitanovesi, divise nelle diverse serie, si sono confrontate con oltre 2000 atlete partecipanti.    

14/05/2019 12:46
La Lube si gioca tutto in una notte: battere Perugia per sfatare il tabù delle "finali perse"

La Lube si gioca tutto in una notte: battere Perugia per sfatare il tabù delle "finali perse"

Una serata in cui non vi sarà domani. Nessuna gara-6 è prevista nella dura legge della finale scudetto del campionato di Superlega. A disposizione di Cucine Lube Civitanova e Sir Safety Conad Perugia c'è un solo risultato, l'unico che conta per essere ricordati: la vittoria.  Una delle serie più appassionati degli anni recenti giungerà a conclusione, lasciando al campo la sentenza senza appello. Dopo giorni carichi di attese, grandi giocate, delusioni e polemiche si comprenderà quale fra le due corazzate del nostro campionato di volley, il più bello e tecnico del mondo, alzerà al cielo il trofeo che vale il tricolore. IL FATTORE PALA BARTON - La fredda realtà dei numeri non può che far propendere i pronostici dal lato perugino. Civitanova viene da ben sette finali perse consecutivamente, due delle quali proprio contro la formazione dell'istrionico e inflessibile presidente Sirci. Inoltre, la spinta offerta dai "Sirmaniaci" al Pala Barton materializza sul taraflex un avversario aggiuntivo nella mente dei giocatori della Lube: un avversario mai sovvertito sino ad ora, il fattore campo.  Tra le mura amiche i bombardieri Leon ed Atanasijevic fanno la differenza dai nove metri del servizio, colpendo duro "sul fianco scoperto" della ricezione avversaria. L'ossessiva spinta del pubblico contribuisce al connubio letale annebbiando idee e lucidità altrui.  Partire bene, per la Lube, sarà fondamentale per sedare parzialmente l'euforia del tifo locale e iniziare a minare le certezze di Perugia. Una squadra sull'orlo di una crisi di nervi in quanto - dopo aver acquistato a peso d'oro Leon, il CR7 della pallavolo - la Sir non è riuscita a raggiungere la finale di Champions League proprio come la versione bianconera nel calcio.  L'INCUBO FINALI PERSE - A disturbare la vigilia dei ragazzi allenati da coach Fefè De Giorgi è l'ineluttabilità della sconfitta, che pare sempre voglia presentarsi sul più bello. Le dichiarazioni rilasciate da Juantorena subito dopo la netta vittoria di gara-4 (clicca qui per guardare l'intervista), lasciano il dubbio: la Lube è davvero convinta di non farcela o è solo una strategia per scaricare sulla Sir il peso della vittoria a tutti i costi?  Di certo, la coppia Giulianelli-Sileoni ha fatto ingenti investimenti la scorsa estate allestendo un dream team che è chiamato a vincere e a farlo subito perchè dal'anno prossimo il giocattolo sicuramente avrà un volto diverso. Le partenze di Stankovic e Sokolov paiono oramai certe: due campioni di questo calibro devono far leva sul proprio orgoglio per non lasciare Civitanova con l'amaro dell'ennesima sconfitta in finale. Anche perchè sabato (18 maggio ore 19:00, ndr) c'è l'appuntamento contro lo Zenit Kazan, che mette in palio la Champions League 2018/2019.  UN SIMON IN PIU' - Fattore chiave di gara-5 sarà, certamente, la battuta. In questo senso la prova offerta da Robertlandy Simon in gara-4 potrebbe costituire il fattore imprevisto, capace di sconvolgere i piani del destino. Il centrale cubano, tanto evascenente contro Perugia da perdere la titolarità a discapito di capitan Stankovic in gara-3, ha mostrato evidenti segnali di ripresa nell'ultima apparizione stagionale all'Eurosuole Forum.  La sua capacità di incidere dai nove metri così come una nuova perentorietà a muro, utile ad incrinare l'ego del grande ex Podrascanin, potrebbero fare la differenza. E magari ringalluzzire anche la timida versione di Leal ammirata nelle precedenti uscite al Pala Barton.   Uno storia tutta da scrivere, che si spera termini col lieto fine. 

14/05/2019 11:40
Federica Sileoni alle Paralimpiadi del 2020: crowfunding a sostegno dell'atleta di Recanati

Federica Sileoni alle Paralimpiadi del 2020: crowfunding a sostegno dell'atleta di Recanati

È stato lanciato ieri, lunedì 13 maggio, un progetto di crowfunding a sostegno dell'atleta marchigiana Federica Sileoni. Questa ragazza, dopo gli Internazionali che la attendono questa estate, rappresenterà l'Italia nelle Paralimpiadi di Tokyo 2020. La mamma di Federica, la Sig.ra Sandra Paci, racconta come sua figlia, nata con una grave menomazione fisica, si sia avvicinata al mondo dell'equitazione e come per tenere vivo il suo sogno richieda un sostegno economico o tecnico per riuscire ad affrontare le importanti sfide che la attendono nei prossimi due anni:  "Mi presento: sono Sandra Paci, la mamma di Federica Sileoni, una ragazza di 20 anni, e Presidente del Circolo Sportivo di Equitazione Scuderia Le Tre Coste s.s.d a r.l. sorto a Recanati nel 2012. L’avvicinamento della mia famiglia al mondo dell’equitazione è avvenuto sicuramente per caso: inizialmente per soddisfare la curiosità delle nostre tre figlie e poi per consentire, soprattutto alla piccola Federica, d’intraprendere e proseguire nel suo percorso di formazione sportiva e umana. Federica è nata il primo agosto del 1998 e la sua nascita è stata come una folata di vento improvvisa che ha confuso e mescolato tutte le nostre certezze. Mia figlia è nata priva della mano e dell'avambraccio sinistro e, questa sua evidente menomazione, alla nostra famiglia era sembrata difficile e incompatibile con una ”vita normale”. In realtà, sin da subito, ci siamo resi conto proprio grazie a lei che “la normalità” è un concetto molto labile e relativo e come lei non avesse certamente intenzione di sentirsi diversa e restare dietro rispetto agli altri. All’età di sette anni ha iniziato a dedicarsi all’equitazione; inizialmente senza l’ausilio di alcuna protesi poi, per progredire nel suo percorso agonistico, ha accettato l'utilizzo del “braccio di plastica”. Il leale rapporto con il suo pony prima ed i suoi cavalli poi, fondato sull'estrema fiducia e amore, ha trasmesso a Federica equilibrio, sicurezza e grande spirito di abnegazione: l’animale sente e vive le tue sensazioni e non ti tradisce né ti giudica se non rispondi ai canoni classici della “normalità”. Mia figlia Federica, sin da quando ha iniziato a intraprendere la carriera agonistica, ha sempre scelto di competere con i normodotati, ha partecipato a gare di salto ostacoli, dressage e completo, ottenendo non solo buoni risultati ma anche arrivando a contendere il podio agli altri atleti. Nell’anno appena trascorso, terminato il circuito Juniores, ha deciso di  “provare” con il paradressage e si è trattato di una vera rivelazione. Ragazzi motivati che sentono lo sport ancor più come una scuola di vita, lo sport che diventa anche riscatto e affermazione del proprio vissuto, percorsi agonistici che rappresentano il sogno... Adesso, come facilmente comprensibile, il sogno di Federica è continuare questo percorso, proseguendo un cammino appena iniziato ma che l'ha portata ad essere oggetto di grande  attenzione da parte dei tecnici del Dipartimento Nazionale di Paradressage che hanno richiesto la sua partecipazione alle prossime competizioni nazionali e internazionali. In questo 2019 per Federica si apre un anno decisivo per il prosieguo della sua carriera sportiva: in programma la partecipazione alle gare di classificazione e selezione per i prossimi Campionati Europei che si terranno in Olanda nel mese di agosto ma, inutile nasconderlo, l'obiettivo principale è quello della partecipazione con la maglia azzurra alle Paraolimpiadi del 2020 a Tokyo. Mia figlia Federica è una ragazza molto determinata, brava negli studi che sta conducendo a livello universitario, dotata, come detto dai tecnici, di grande talento e soprattutto una passione che la portano a guardare avanti, senza timore alcuno dei sacrifici che la aspettano. Fatta questa necessaria premessa, in qualità di Presidente del Circolo dove mia figlia si allena quotidianamente, ma anche e soprattutto come mamma che conosce la concretezza e l’importanza del “sogno di Federica”, vorrei rendere possibile il percorso agonistico che la attende in questi due anni. Io e la mia famiglia stiamo facendo il possibile perché Federica possa riuscire a centrare l'obiettivo, rendere concreto il sogno ma, per questo, sono a chiedere anche il Vostro aiuto, un sostegno economico o tecnico che potrebbe portare la ragazza a rappresentare l'Italia ad una competizione mondiale". Questo è il Link del crowfunding: https://www.eppela.com/federicasileoni

14/05/2019 11:27
Finale Scudetto Gara 5 Perugia-Lube, martedì ore 20.30: ecco dove seguirla

Finale Scudetto Gara 5 Perugia-Lube, martedì ore 20.30: ecco dove seguirla

Conto alla rovescia in casa Cucine Lube Civitanova per il match decisivo della Finale scudetto contro la Sir Safety Conad Perugia che mette in palio il tricolore 2018-2019. Martedì (ore 20.30, diretta Rai Sport) al PalaBarton va in scena l’atto conclusivo della lunghissima sfida tra marchigiani e umbri, Gara 5 è senza appello, chi vincerà domani sera si laureerà campione d’Italia. Proprio come un anno fa si decide tutto alla “bella” in casa della Sir: gli uomini di De Giorgi proveranno ad invertire il risultato di 12 mesi fa che aveva premiato Perugia e ribaltare il fattore campo che in questa serie di Finale ha visto sempre prevalere la formazione di casa. A sostenere i cucinieri ci saranno oltre 300 tifosi biancorossi. Alla scoperta dell’avversario Sir Safety Conad Perugia Punti fermi per coach Lorenzo Bernardi che partirà ancora dalla diagonale palleggiatore-opposto De Cecco-Atanasijevic, a schiacciare Leon insieme a Lanza, al centro Podrascanin in coppia con Ricci (in alternativa Galassi), Colaci è il libero. Parla Dragan Stankovic (capitano Cucine Lube Civitanova) “Domani sera ci giochiamo un obiettivo molto importante, per cui lavoriamo da inizio stagione. Dobbiamo scendere in campo determinati e convinti per esprimere il nostro miglior gioco anche al PalaBarton. Sarà una settimana davvero intensa tra gara 5 per lo Scudetto e la Finale di Champions League, ovviamente pensiamo ad una partita alla volta. Dunque testa e cuore per portare a casa un grande risultato e regalare una splendida soddisfazione a tutti i nostri tifosi”. Parla Massimo Colaci (libero Sir Safety Conad Perugia) “Ci proiettiamo subito con la testa a martedì, è semplice e non c’è poi molto altro da fare. Siamo delusi ed arrabbiati per gara 4, ma abbiamo perso e portiamo a casa. Certamente analizzeremo la sconfitta, ma martedì c’è uno Scudetto da vincere. Ci sarà il PalaBarton ad aiutarci, ma dovremo essere noi a trascinare il palasport, giocando molto meglio di gara 4 perché i punti dovremo farli noi”. Gli arbitri di Sir Safety Conad Perugia - Cucine Lube Civitanova Gara 5 della Finale playoff sarà diretta da Daniele Rapisarda di Udine e Andrea Puecher di Padova.   Cucine Lube a caccia del quinto scudetto della sua storia In caso di vittoria, la società cuciniera potrà festeggiare il quinto scudetto della sua storia, dopo quelli conquistati nel 2006, 2012, 2014 (vinto proprio al palasport di Perugia) e 2017. Per Perugia, invece, si tratterebbe del secondo titolo italiano. Gara n.41 con Perugia, diciottesima volta nei Playoff Continua la sfida senza fine tra Cucine Lube e Sir: match numero 41 della storia (21 vittorie Perugia, 19 Civitanova) e incontro numero 18 nei Playoff scudetto (9 vittorie Sir, 8 Cucine Lube). Due gli ex di turno Marko Podrascanin a Civitanova dal 2008 al 2016, Fabio Ricci a Civitanova nel 2012-2013 (settore giovanile). Come seguire Safety Conad Perugia - Cucine Lube Civitanova Diretta tv Rai Sport con la telecronaca di Maurizio Colantoni e Andrea Lucchetta, Marco Fantasia a bordo campo. Diretta Radio Arancia Network con la radiocronaca di Fabio Petrelli e Stefano Donati (anche su YouTube e Facebook di Radio Arancia, nonché su Arancia Television 210 digitale terrestre). Aggiornamenti live anche sui profili ufficiali Lubevolley Instagram, Facebook e Twitter. Replica televisiva mercoledì alle ore 21 su Arancia Television con la telecronaca di Gianluca Pascucci (canale 210 digitale terrestre).  

13/05/2019 19:21
Pallanuoto A2 femminile: Tolentino cede 5-8 al Flegreo, ma la salvezza resta in tasca

Pallanuoto A2 femminile: Tolentino cede 5-8 al Flegreo, ma la salvezza resta in tasca

Con la salvezza ormai in tasca dalla scorsa settimana la NPN Tolentino si concede una distrazione indolore davanti al pubblico amico perdendo contro il Flegreo. Le ragazze di mister Bartolo, nonostante l’obiettivo centrato da giorni, hanno comunque onorato l’impegno, mettendo in acqua la consueta grinta e determinazione per centrare i tre punti. Questa volta, purtroppo, tutto ciò non è bastato per cogliere la vittoria ma resta, in ogni caso, un’ulteriore ennesima prova di livello nel percorso di crescita intrapreso dalla squadra e tutt’ora in piena evoluzione A passare con il piede sull’acceleratore è la compagine ospite che va in rete a metà del primo tempo con Alessia Morvillo. La reazione tolentinate è affidata a Finocchi che, dopo due minuti rimette il punteggio in parità sull’1-1. Il Flegreo alza la pressione e prima della fine del tempo è ripagato dai goal di Parisi e Vitiello che fissano il risultato parziale sul 1-3 Nel secondo periodo la gara è in sostanziale equilibrio con le due formazioni attente a non scoprirsi troppo. La situazione di equivalenza è attestata dai due goal messi a segno, uno ciascuno. Il 2-3 marchigiano porta la firma di Fefè mentre per le campane è di nuovo Morvillo a siglare il 4-2 con cui si va al riposo lungo Al rientro in acqua arriva anche il quinto centro ospite grazie a Parisi ma Finocchi tiene viva Tolentino mettendo in rete il 3-5. Una Morvillo in stato di grazia realizza poi anche la personale tripletta che vale il 3-6 per il Flegreo. No è da meno anche la marchigiana Finocchi che, in apertura, di ultima frazione risponde alla rivale portandosi anche lei a quota 3 e regalando la quarta marcatura alla propria compagine. Sul 4-6 è ancora il Flegreo a passare con Anastasio portandosi a quota 7. La NPN non si arrende sino alla fine e trova ancora la via della rete grazie a Pierucci che aggiorna il tabellino sul 5-7. Solo per le statistiche da registrare anche l’ottava realizzazione (nuovamente Anastasio) da parte del club di Pozzuoli che porta a casa la posta in palio imponendosi col punteggio finale di 5-8. Per Tolentino un po’ di rammarico ma nessun problema. La A2 è salva da tempo e pazienza se il volo delle ragazze ha subito un arresto: il sogno regalato sino ad ora è stato davvero fantastico.  NPN TOLENTINO-SPORTING FLEGREO: 5-8 PARZIALI: 1-3; 1-1; 1-2; 2-2 NPN TOLENTINO: Ginobili, Finocchi (3), Bartolo, Santandrea, Mircoli, Orizi, Kohli, El Omari, Acciarresi, Pierucci (1), Fefè (1), Pieroni, Travaglini SPORTING FLEGREO: Uccella, Martucci, Carmicino, Parisi (2), Maione, Esposito, Vitiello (1), Morvillo (3), Anastasio (2), Altieri, Dirupo, Micillo, Sgrò    

13/05/2019 17:27
Accordo di collaborazione tra Futsal Potenza Picena e Futsal Cobà

Accordo di collaborazione tra Futsal Potenza Picena e Futsal Cobà

Importante connubio tra Futsal Potenza Picena e Futsal Cobà: grazie alla figura di Simone Consolani, con un doppio ruolo in entrambe le società e che ha voluto fortemente questo connubio, questo pomeriggio è stato stipulato un accordo tra le due realtà del futsal marchigiano. L’accordo prevede che la società potentina dà il diritto di prelazione al Cobà, che l’ha già fatto valere sul nostro Carlo Giaconi il quale rimarrà ancora con noi per far sì che il ragazzo continui la sua crescita: mentre il Futsal Potenza Picena potrà usufruire e avere la prelazione sui giocatori che il Coba’ decide di dare in prestito. Siamo ben felici di poter collaborare fattivamente insieme ad una delle più belle realtà del futsal marchigiano.  

13/05/2019 17:24
Tolentino, Edizione da ricordare quella targata 2019 della 24 ore di nuoto Arena (FOTO)

Tolentino, Edizione da ricordare quella targata 2019 della 24 ore di nuoto Arena (FOTO)

Gli ospiti speciali della più spettacolare maratona natatoria hanno dato il via nel pomeriggio di venerdì 10 maggio ad una kermesse sportiva all’insegna della solidarietà. Alessandro Miressi Campione europeo 100m Stile Libero, Nicolò Martinenghi, Campione Mondiale Giovanile 50m e 100m Rana e Manuel Bortuzzo definito “Campione di vita” per la grande forza con la quale ha saputo risollevarsi nonostante l’attentato che suo malgrado lo ha visto protagonista lo scorso febbraio a Roma, in un agguato per vendetta dove è stato scambiato per un’altra persona. E proprio lo grinta di Manuel racchiude tutto lo spirito di questa edizione della 24 ore Arena: tenacia e determinazione, ma anche serenità e gioia, infatti come ormai tradizione,  partner della manifestazione sportiva sono le associazioni AVIS AIDO e ADMO impegnate nella sensibilizzazione alla donazione soprattutto rivolta ai più giovani e agli sportivi. La maratona è stata salutata dal Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, dal Presidente ASSM Stefano Gobbi, dall’Amministratore Delegato del Gruppo Arena Giuseppe Musciacchio e dal  Presidente del CONI marchigiano Fabio Luna. Tantissime le persone che hanno valuto salutare i tre campioni Miressi, Martinenghi e Bortuzzo, farsi firmare autografi e scattare foto con loro, così come tante sono stati i nuotatori entrati in vasca per partecipare alla 24 ore di nuoto, 609 per la precisioni, di un’età compresa tra i 4 e gli 81 anni. 1.461.700 i metri percorsi in totale di cui ben 305.750 dal gruppo Il Grillo di Civitanova che con i suoi numerosissimi nuotatori ha coperto l’intera manifestazione sempre con un atleta in vasca. Cerquetella Sofia è stata la nuotatrice che ha coperto la distanza più lunga, 22500 metri, 26000 invece quelli perrcorsi da Elia Pantanelli. La famiglia Ciccarelli è il nucleo famigliare che ha coperto una distanza totale di 10.000 metri mentre Marco Casadidio di 6 anni e Valentina Marcelletti di 4 anni sono i nuotatori più giovani. I più “maturi” sono stati invece Adriana Centini classe 1953 e Roberto Lattanzi classe 1938 già detentore del record nelle passate edizioni. Puntualissime e molto interessanti le interviste radiofoniche di Multiradio e televisive di Canale 14  condotte in modo impeccabile dal giornalista Mario Sposetti. A bordo vasca i giornalisti e presentatori Ester De Troia e Luca Romagnoli hanno commentato per tutta la durata della manifestazione le performace dentro e fuori la vasca, con divertenti interviste agli attori dello spettacolo teatrale “Messi a nudo”, ai ballerini dell’ASD Alchemy Dance Studio, agli istruttori dei diversi corsi che la Piscina Comunale di Tolentino organizza e alle tante associazione che hanno ideato eventi e manifestazione come i componenti del Consorzio del Cappelletto di Tolentino che hanno permesso una degustazione gratuita delle loro specialità cucinate dal ristorante “DiGusto” adiacente alla struttura natatoria. Toccante la testimonianza della madre di una ragazzina disabile che, alla vigilia della festa della mamma, ha raccontato quanto sia importante percorrere piccole tappe come portare i ragazzi del gruppo “Piccole farfalle creano” alla 24 ore di nuoto, per loro che sono spesso costretti a vivere in un ambiente più solitario e riservato. Stanchi ma soddisfatti tutti i componenti dello staff della società di nuoto NPN Nuoto Pallanuto, che gestisce i corsi all'interno della piscina comunale “Caporicci” di Tolentino e che, in modo impeccabile, hanno coordinato i circa 120 contavasche coprendo senza nessun intoppo l’arco delle 24 ore della manifestazione. Edizione 2019 archiviata quindi con orgoglio, pronti ad organizzare un nuovo evento ancora più ricco anche per il prossimo anno.

13/05/2019 12:41
A Caldarola in scena la quinta edizione del Memorial "Luciano Cicconi"

A Caldarola in scena la quinta edizione del Memorial "Luciano Cicconi"

Saranno A.p.d. Caldarola, S.S. Settempeda, Sforzacosta A.s.d. e Juventus Club Tolentino le pretendenti per il trofeo della quinta edizione del torneo intitolato alla memoria di Luciano Cicconi, ex portiere nonchè storico dirigente biancorosso.   La precedente edizione fu vinta dall'U.s. Tolentino nella finalissima contro la San Giorgese, mentre la terza piazza fu ottenuta dall' A.p.d. Caldarola. Al torneo possono partecipare giocatori nati tra il 1999 ed il 2004 ed inoltre le società partecipanti potranno usufruire dei prestiti da altre associazioni.   A seguito del successo di pubblico ottenuto nelle precedenti edizioni, sono previste molte persone che accorreranno al comunale di Caldarola per la giornata inaugurale di domenica 12 maggio 2019 dove si potrà condividere una sana giornata di sport nel ricordo dell' indimenticato Luciano.   Il programma della prima giornata prevede alle ore 16.00 la partita tra il Caldarola contro lo Sforzacosta e alle 18.00 la Settempeda sfiderà la Juventus club Tolentino.

13/05/2019 11:02
La Santo Stefano Avis a un passo dallo scudetto

La Santo Stefano Avis a un passo dallo scudetto

Nello scorso week-end i portopotentini della Santo Stefano-Avis hanno sbancato il Palameda di Cantù sia in gara 1 che in gara 2 della finale scudetto contro la Briantea 84. E ora doppio match point Scudetto per la S.Stefano-Avis di Porto Potenza con altrettante gare casalinghe sabato 18 e, eventuale gara 4, domenica 19, entrambe alle ore 17. Incredibile. Da fantascienza. I marchigiani hanno fatto razzia di vittorie in casa della superfavorita, della corazzata, della “Juventus” del basket in carrozzina degli ultimi anni in Italia. Parquet inviolato per l’intera stagione. Finora. Fino all’arrivo dei ragazzi guidati da coach Robi Ceriscioli che hanno letteralmente spazzato via tutte le certezze di Berdun, Sagar e compagni. Due match perfetti per i portopotentini. Il primo vinto di 3, 57-54, il secondo di 5, 53-48. Punteggi bassissimi che già cristallizzano una delle chiavi della partita. La difesa granitica dei portopotentini che ha bagnato le polveri dei canturini, annacquato le loro idee e mandato in frantumi la tenuta emotiva dei ragazzi di coach Bergna. "Santo Stefano ha cambiato piano partita. Non ce lo aspettavamo. E questo ci ha spiazzato. Non siamo stati in grado di prendere le contromisure a quanto previsto dai portopotentini". Le parole a fine gara 2 di Ian Sagar, capitano della Briantea 84 Cantù, sono la fotografia del week end. Un capolavoro dei nostri ragazzi in campo. Ma prima ancora, un capolavoro di coach Robi Ceriscioli. “Non abbiamo ancora fatto nulla”, dice capitan Ghione la termine della seconda vittoria, con la voce strozzata dall’emozione e ammettendo di avere “il cuore a mille”. Parole da capitano che vuole tenere tutti sottopressione. E poi le parole del capitano che non dimentica mai nessuno: “Un grande GRAZIE va a tutti i miei compagni della panchina, che giocano meno, che hanno poco minutaggio in campo ma tanto tanto minutaggio in allenamento e sono sempre presenti. Ora però ricordiamoci che non abbiamo ancora fatto niente. Si deve arrivare a 3. E sarà durissima”. Resta il fatto che ora S. Stefano-Avis è a un solo passo dal primo Scudetto della propria storia, che sono stati ribaltati i favori del pronostico e il fattore campo dopo i primi due capitoli della sfida Scudetto al PalaMeda e che ora i campioni d’Italia in carica si trovano spalle al muro, costretti a vincere le prossime due trasferte per forzare la serie a gara cinque. Gara 3 di sabato alle ore 17 al PalaPrincipi sarà davvero tutta da gustare.      

13/05/2019 10:00
Il maceratese Fabrizio Affede conquista le finali del campionato italiano di scherma

Il maceratese Fabrizio Affede conquista le finali del campionato italiano di scherma

Si è svolta al Palaindoor di Ancona l'11 e il 12 Maggio la gara nazionale di Coppa Italia di scherma. Un avvenimento che quest'anno ha visto il la città dorica aprire i battenti a quasi mille atleti provenienti da ogni parte d'Italia, alla presenza di Valentina Vezzali, pluricampionessa, in veste di Consigliere della Federazione Italiana Scherma. Nella sciabola maschile grande soddisfazione per Fabrizio Affede. L'atleta di origine maceratese, laureando in ingegneria informatica,  si allena a Roma presso il Club Scherma Roma, società campione d'Italia nella scherma. Affede ha conquistato 6 vittorie su 6 incontri nel girone di qualificazione superando 3 schermidori con ranking migliore del suo. Nella fase ad eliminazione diretta ha superato dapprima il milanese Pietromarchi e successivamente il padovano Tallarico, conquistando con questa vittoria l'accesso alle finali del campionato italiano assoluto che si svolgeranno a Palermo l'8 e il 9 Giugno. Affede, oramai appagato per il risultato ha perso il successivo incontro con il foggiano Scisciolo. Per la cronaca la gara è stata vinta dal campano Michele Gallo, in forza al gruppo sportivo Carabinieri, ma il vero obiettivo di tutti i partecipanti era quello di classificarsi nei primi 16 posti al termine della gara, gli unici che consentono di qualificarsi per le finali del campionato italiano di scherma categoria assoluti. Fabrizio Affede oltre a dichiarare la sua soddisfazione al termine della gara, particolarmente sentita perché svolta in una sede marchigiana, ha auspicato che la specialità della sciabola possa diffondersi anche nelle Marche ed in particolare a Macerata. Speranza che gli consentirebbe di allenarsi nel capoluogo marchigiano e non solo sulle pedane della capitale. Alla finale di Palermo, oltre a Fabrizio sarà in gara anche fratello Leonardo, atleta in forza al gruppo sportivo delle Fiamme Oro e anche lui fortemente legato alle sue origini marchigiane. La presenza contemporanea dei fratelli Affede costituirà un ulteriore curiosità della prestigiosa gara che conclude la stagione agonistica della scherma. La Macerata scherma ha atleti ancora troppo giovani per partecipare ai campionati assoluti di Palermo, ma l'augurio è che la grande passione di tecnici e dirigenti  possa portare presto schermidori che si allenano in città a solcare le pedane delle più prestigiose gare nazionali ed internazionali, offrendo a Macerata il ruolo che merita nel panorama di questo sport.  

13/05/2019 09:57
Volley Macerata: i risultati delle squadre giovanili

Volley Macerata: i risultati delle squadre giovanili

Gioie e dolori in questi ultimi giorni per le squadre del Volley Macerata.Il nostro resoconto parte da Sabato 4 Maggio quando l’Under 13 3×3 di Dylan Leoni ed Alessandro Vigilante ha conquistato il quinto posto alle Finali Regionali di Castelferretti; dopo due sconfitte nella prima fase arriva, nella seconda, la vittoria con Castelplanio e la sconfitta al tie break con la M. e G. Scuola Pallavolo Grottazzolina. I biancorossi si son trovati in vantaggio con i grottesi 1-0: un’eventuale vittoria avrebbe messo i maceratesi in corsa per le posizioni che contano per una ipotetica qualificazione alle Finali Nazionali ma la sconfitta al tie break ha relegato il Volley Macerata al quinto posto che ha comunque migliorato la sesta piazza conquistata l’anno scorso e che rende orgogliosa la società al suo terzo anno di vita.  Sempre Sabato si è disputata Gara 2 di Semifinale Playoff di Prima Divisione con la Paoloni Macerata di Alessandro Paparoni e Leonardo Evangelisti che, davanti addirittura a 400 persone, ha sconfitto il Montalbano Volley 2015 per 3-1 conquistando la “bella” in programma il Giovedì successivo.Domenica 5 Maggio ad Ancona, l’Under 13 6×6 di Dylan Leoni ed Alessandro Vigilante ha battuto per ben due volte la Bomtempi Casa Netoip perdendo però al tie break con l’Asd Volley Game Falconara Marittima, fresca campione regionale della categoria 3×3 riservata sempre agli Under 13. Martedì è stata invece la serata della Semifinale Regionale Under 16 dove la Fapam Macerata di Francesco Del Gobbo è stata fermata con un prepotente 3-0 dalla Sabini Asal Castelferretti laureatasi poi campione regionale battendo in finale la Montesi Apav Virtus Pesaro; resta la soddisfazione, per i maceratesi, di aver raggiunto il podio in questa manifestazione.Mercoledì c’è stato un doppio impegno: nel pomeriggio l’Under 18 Paoloni Macerata di Alessandro Paparoni e Leonardo Evangelisti è stata battuta dall’Asd Volley Game Falconara Marittima nella seconda giornata delle Finali Regionali di categoria; i biancorossi, non sono riusciti a cogliere per ben due volte la possibilità di portarsi in vantaggio subendo la rimonta dei falchetti che sono poi andati a vincere il match 3-1. Il risultato elimina dalla corsa per le Finali Nazionali i maceratesi che dovranno giocare Giovedì 16 Maggio a Fano contro la Virtus Volley con in palio la terza posizione del podio. La sera si è disputato il derby di Macerata Volley Cup Under 16 tra la formazione Volley Macerata Bianca di Riccardo Tobaldi e quella Verde di Dylan Leoni ed Alessandro Vigilante; un match intenso ed equilibrato dove, dopo quasi due ore, a spuntarla è stata la formazione Bianca per 3-1 conquistando l’intera posta in palio.Giovedì, come accennato sopra, è stato il turno dello spareggio di Semifinale Playoff di Prima Divisione: la Paoloni Macerata di Alessandro Paparoni e Leonardo Evangelisti è stata sconfitta 3-1 dal Montalbano Volley 2015 in una partita altalenante dove i biancorossi son stati irriconoscibili nei primi due set mentre nei successivi due hanno tentato una rimonta disperata la quale, purtroppo, non è stata portata a termine sancendo così l’eliminazione dalla competizione. Domenica mattina si è conclusa invece la settimana con l’ultima giornata di Regular Season del campionato Under 13 6×6 dove la Paoloni Macerata di Dylan Leoni ed Alessandro Vigilante son stati sconfitti nelle prime due partite dall’Asd Volley Game Falconara Marittima e dall’M.e G. Videx Santoni Grottazzolina per poi riprendersi la rivincita, nel terzo incontro, sulla formazione grottese concludendo così la stagione regolare al quarto posto.Nella settimana entrante saranno tre i match in programma: Lunedì si inizierà con la Macerata Volley Cup Under 16 dove la Volley Macerata Bianca di Riccardo Tobaldi sfiderà alle ore 20:00 a Civitanova Marche il Volley Potentino nella penultima giornata della competizione; Mercoledì, sempre per lo stesso torneo, sarà la volta del Volley Macerata Verde di Dylan Leoni ed Alessandro Vigilante che ospiterà in casa alle ore 20:00 la U.S. Volley ’79 Civitanova Marche.Giovedì, invece, si concluderà la settimana con l’ultima giornata delle Finali Regionali Under 18 dove la Paoloni Macerata di Alessandro Paparoni e Leonardo Evangelisti affronterà alle ore 21:00 in trasferta la Virtus Volley Fano; in caso di vittoria, la squadrà maceratese potrà festeggiare la conquista del podio in questa manifestazione.

13/05/2019 09:44
Calcio a 5, Bayer Cappuccini ai playoff: Freely vince il campionato

Calcio a 5, Bayer Cappuccini ai playoff: Freely vince il campionato

Il Bayer Cappuccini viene sconfitto 6-5 nella penultima giornata di campionato, ma i concomitanti pareggi degli altri 2 big-match assicurano ai maceratesi un posto nei playoff ed al Freely Sport la promozione nella C2 regionale. I ragazzi di mister Tirri non hanno regalato nulla e dopo un primo tempo concluso in vantaggio 3-2, nella ripresa la sorte ha aiutato i locali causando due sfortunate deviazioni difensive ospiti, che hanno reso imprendibili per l'ottimo Guardati dei tiri innocui. Quindi sconfitta indolore per la squadra del presidente Starnoni che raggiunge l'obbiettivo prefissato ad inizio stagione in questo primo anno in FIGC. Il Bayer si presenta nella calda palestra di Cascinare senza Giorgini vittima di un leggero stiramento in settimana, di fronte la capolista è messa peggio con 3/4 assenze importanti tra infortuni e squalifiche.  L'importanza della posta in palio blocca sullo 0-0 la gara nel primo quarto d'ora dove le difese sono attente a non regalare nulla, le rare occasioni sono ben neutralizzate dai portieri. È il capitano Bonfigli a sbloccare l'incontro con un diagonale dei suoi al termine di un buon possesso palla maceratese. Negli ultimi cinque minuti del primo tempo la gara si infiamma: Bajrami su splendido assist di Saidu e Imeraj con un potente tiro dalla distanza gelano i tifosi locali scrivendo 0-3 sul tabellone. La Freely ritorna a galla con Rogani e Tombolini in rapida sequenza che trovano il varco giusto per riaccendere il numeroso pubblico locale siglando il 2-3. Nel secondo tempo i locali partono forte e ribaltano subito il punteggio: pareggio con una sfortunatissima deviazione di Imeraj che spiazza l'incolpevole Guardati e 4-3 con un missile di Rogani. Con il risultato in bilico si moltiplicano le occasioni da ambo le parti: il Bayer trova il 4-4 con una spettacolare azione iniziata da Motroni(ottima prova del talento argentino), proseguita da Bonfigli e conclusa in rete con una intelligente scivolata di Foresi, chapeau! Il destino aiuta ancora i locali: un tiro di Giordano viene deviato nella selva di gambe difensive quanto basta per renderlo imprendibile, è il 5-4. Un errore in ripartenza consente allo stesso Giordano di segnare il 6-4 facendo schizzare in piedi tutto il tifo di Casette D'Ete. Palazzesi accorcia le distanze nel finale con un gran gol in girata di sinistro mettendo pepe negli ultimi 100 secondi del match, ma è troppo tardi per recuperare ed al triplice fischio lo score è 6-5.   Nell'ultima partita del campionato, utile per definire gli accoppiamenti playoff, il Bayer Cappuccini ospita la Futura OsimoStazione venerdì 17 alle 21:45 nella palestra don Bosco di Macerata.     BAYER CAPPUCCINI: Guardati, Albani, Saidu, Nappi, El Ghouat, Motroni, Imeraj, Palazzesi, Bonfigli, Bajrami, Foresi,  Tibaldi. All Tirri FREELY SPORT: Norscini, Valori, Rogani, Tombolini, Emili, Scagnetti, Lattanzi, Impagnatiello, Giordano. All. Valori. Arbitro: Sgariglia di San Benedetto  RETI: al 18° Bonfigli(bc), al 26° Bajrami(bc), al 28° Imeraj(bc), al 29° - 35° Rogani(f), al 30° Tombolini(f), al 34° autorete Imeraj(f), al 51° Foresi(bc), al 53° - 55° Giordano(f), al 59° Palazzesi(bc) Ammoniti: Imeraj    

12/05/2019 23:26
La Feba Civitanova Marche ferma la sua corsa play-off: contro Andros Palermo finisce 75-41

La Feba Civitanova Marche ferma la sua corsa play-off: contro Andros Palermo finisce 75-41

Dopo una stagione superlativa le momò cedono nuovamente al Palermo, in trasferta, in quella che era già di per sè una sfida complicata per 75-41 e chiudono il loro campionato. Ancora una volta le biancoblu concludono la loro annata in semifinale play-off come nelle scorso campionato e, ironia della sorte, proprio come l'anno scorso sono le siciliane a frenare i sogni di gloria delle momò. Troppo netto il divario tra le due compagini con la formazione di coach Santino Coppa che arriva alle finali come tra le più accreditate per il salto di categoria.  Le ragazze di coach Nicola Scalabroni concludono comunque un'annata in cui sono state encomiabili per impegno, dedizione, e carattere confermadosi come un grande gruppo. Per quanto riguarda il match le momò hanno subito nuovamente la forza delle sicule, che fin dal primo quarto hanno indirizzato la sfida a loro favore, 13-2 dopo cinque minuti di gara, per poi chiudere sul 22-12. La Feba ha provato a limitare le bocche di fuoco dell'Andros Palermo ma ha subito la fisicità e la difesa forte delle locali, andando al riposo lungo sul 45-27. Alla ripresa delle ostilità il canovaccio tattico della gara non è cambiato con le padrone di casa che chiudono sul 60- 36 la terza frazione. Nell'ultimo quarto coach Scalabroni fa ruotare tutte le giocatrici a sua disposizione, anche le più giovani in vista della seconda interzona under 18, e la Feba chiude sul 75-41. ANDROS PALERMO - FEBA CIVITANOVA MARCHE 75-41 ANDROS PALERMO: Russo 3, Cupido 8, Miccio 11, Vandeberg 14, Verona M. 6, Manzotti 11, Novati 2, Cutrupi, Casiglia 7, Caliò, Gioè 4, Verona C. 9 All. Coppa FEBA CIVITANOVA MARCHE: Orsili 10, Bocola, Trobbiani 6, Ortolani, Paoletti 3, Giuseppone 1, Maroglio, Perini 12, De Pasquale 9, Pelliccetti, D'Amico All. Scalabroni Parziali: 22-12; 23-15; 15-9; 15-5 Arbitri: Zanetti - Giordano

12/05/2019 23:22
L'under 13 femminile della Feba Civitanova Marche si laurea campione regionale

L'under 13 femminile della Feba Civitanova Marche si laurea campione regionale

Continua a pieno regime l'attività del settore giovanile della Feba Civitanova Marche. Partiamo dal settore femminile e dall'under 13 che per il secondo anno consecutivo si laurea campione regionale. Infatti, dopo aver dominato il girone unico della fase regolare con 26 punti frutto di 13 vittorie e solo tre sconfitte, le momine hanno affrontato in gara secca l'Olimpia Pesaro, seconda classificata, per il Titolo Regionale. La vittoria è andata alle biancoblu dopo una bella partita conclusa sul 51-43. Una bella soddisfazione per la società che conferma sia l'ottimo lavoro svolto anche a livello di minibasket sia, più in generale, il lavoro improntato alla crescita delle piccole cestiste che un domani potranno diventare il futuro della Feba. Ecco le giovani protagoniste: Giacchetti Emma, Giammarini Chiara, Albamonte Alice, Grande Francesca, Streni Azzurra, Accoramboli Elena, Buccolini Elisabetta, Malintoppi Viola, Rutili Giulia (cap), Stroobants Gloria, Pecorari Sara. Continuando nel femminile l'under 14 incappa in una sconfitta per 47-42 in casa del Porto San Giorgio Bk e vede sfumare la possibilità di agganciare il Bk Femminile Ancona in vetta alla classifica per l'ammissione alla fase nazionale. Prossimo appuntamento mercoledì 15 maggio, alle ore 18.00, in casa contro il Bk Femminile Ancona. Nel settore maschile i momini dell'under 13 chiudono con una sconfitta la fase per il titolo regionale, cadendo in casa del Cab Stamura Ancona per 77-50. Un plauso comunque ai nostri giovani cestisti che hanno dimostrato di essere un gruppo molto competitivo e che saprà regalarci diverse soddisfazioni.

12/05/2019 18:55
Dramma Pinturetta nel recupero, il Trodica rimonta e allontana i play-off

Dramma Pinturetta nel recupero, il Trodica rimonta e allontana i play-off

Un vero e proprio dramma sportivo quello vissuto dalla Pinturetta in casa del Trodica. I ragazzi di mister Paolo Properzi, infatti, in piena lotta play off, comandano la gara fino al minuto 89 grazie al colpo di testa vincente di Ciccola ma, nel recupero, subiscono la beffa. I biancocelesti, già salvi, a un minuto dal termine trovano la rete del pari con Angelini e, al 94esimo, con gli ospiti sbilanciati, colpiscono in contropiede con Bracciotti. Per gli elpidiensi, ora, un punto di distacco dai play-off e speranze risposte nell’ultima gara contro l’Urbis Salvia, in attesa che dalla Cluentina escano buone notizie contro l’Elpidiense Cascinare.  Si parte con un minuto di silenzio per commemorare la prematura scomparsa del papà di Daniele e Francesco Lambertucci, che ha perso la sua battaglia contro il male. Al terzo minuto angolo dalla sinistra di Massaccesi, Olivieri di testa spedisce a lato. Al sesto Ulissi serve Canuti dalla destra, piatto che termina fuori. Al nono la Pinturetta trova il vantaggio ma l’offside davanti a Pennacchietti vanifica tutto. Al 14esimo ci prova da fuori area Bigioni, pallone alto. Al 25esimo schema da fermo, conclusione di Vergari ma Pennacchietti è attento e respinge. Al 33esimo ancora Vergari ci prova di testa da azione d’angolo, palla di poco a lato. Al 35esimo Pacini serve Olivieri che vede il taglio in area di Amadio, tiro in diaognale che Pennacchietti controlla. Al 39esimo Ulissi parte in fuorigioco ma l’arbitro non ravvede l’irregolarità, fuga sulla destra e pallone in mezzo per l’accorrente Silla che, però, calcia alto da buona posizione. Quindi, al 45esimo, ospiti in vantaggio. Olivieri calcia in diagonale, Cher chiude in angolo. Dalla bandierina va Massaccesi, sponda in area per Ciccola che, di testa, insacca. In pieno recupero pasticico a centrocampo che spalanca la strada a Pacini, dribbling sul difensore al limite e tentativo analogo su Pennacchietti che, però, in uscita bassa, compie il miracolo e blocca. Si va così al riposo sull’uno a zero. Nella ripresa, al settimo, il neo entrato Angelini stacca di testa su cross di Panico, pallone fuori. Al nono punizione Pinturetta, Petruzzelli in scivolata rischia l’autogol ma Pennacchietti vola e devia in angolo. Al 13esimo Angelini viene lanciato sul filo del fuorigioco, pallonetto vincente sul portiere in uscita ma l’arbitro annulla tutto per offside tra le proteste locali. Al 24esimo gran punizione di Amadio, ancora Pennacchietti salva la porta e vola in angolo. Al 34esimo ci prova Marchioni, pallone sul fondo. Quindi, al minuto 89, la beffa: Angelini riceve in area dalla sinistra girata vincente e pari Trodica. Al 92esimo risponde il neo entrato Parmegiani, pallone fuori. Quindi, allo scadere, contropiede locale con tutta la Pinturetta riversata in area di rigore, Angelini serve Bracciotti che dribbla il portiere in uscita a deposita a porta vuota il due a uno finale. Trodica – Pinturetta 2-1 Trodica: Pennacchietti, Panico (Sgalla 82’), Monteverde, Canuti, Tidei, Cher, Ulissi (Petruzzelli 43’), Bibini, Bigioni (Angelini 50’), Bracciotti, Silla (Marchioni 72’); All Danilo Bompadre A disp: Butteri, Berrettoni, Bompadre Pinturetta: Canaletti, Calistro, Benigni, Vergari (Parmegiani 82’), Ciccola, Vergari A, Dragjoshi (Cicchini (67’), Massaccesi, Amadio (Olivieri 88’), Pacini, Olivieri; All Paolo Properzi A disp: Malpiedi, Verdecchia, Fagiani, Bene Direttore di gara: Michele Cesca (Macerata) Marcatori: Ciccola (45’); Angelini (89’); Bracciotti (94’) Ammoniti: Monteverde (9’); Canuti (30’); Panico (34’); Vergari (31’); Massaccesi (71’); Amadio (88’) Note: Angoli (1-5); Recuperi (1’ p.t.; 5’ s.t.) Man of the match: Luca Bracciotti (Trodica)

12/05/2019 14:46
Tolentino, 24 ore di Nuoto Arena 2019: Bortuzzo ruba la scena a bordo vasca

Tolentino, 24 ore di Nuoto Arena 2019: Bortuzzo ruba la scena a bordo vasca

Gli ospiti speciali della più spettacolare maratona natatoria hanno dato il via nel pomeriggio di venerdì 10 maggio ad una kermesse sportiva all’insegna della solidarietà.  Alessandro Miressi Campione europeo 100m Stile Libero, Nicolò Martinenghi, Campione Mondiale Giovanile 50m e 100m Rana e Manuel Bortuzzo definito “Campione di vita” per la grande forza con la quale ha saputo risollevarsi nonostante l’attentato che suo malgrado lo ha visto protagonista lo scorso febbraio a Roma, in un agguato per vendetta dove è stato scambiato per un’altra persona.  Alessandro e Nicolò si sono sfidati in un’esibizione in acqua, mentre Manuel ha portato la sua testimonianza ai giovani della NPN Tolentino sulla forza che lo sport è in grado di trasmettere anche per affrontare le sfide della vita. E proprio lo grinta di Manuel racchiude tutto lo spirito di questa edizione della 24 ore Arena: tenacia e determinazione, ma anche serenità e gioia, infatti come ormai tradizione,  partner della manifestazione sportiva sono le associazioni AVIS La maratona è stata salutata dal Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, dal Presidente ASSM Stefano Gobbi, dall’Amministratore Delegato del Gruppo Arena Giuseppe Musciacchio e dal Presidente del CONI marchigiano Fabio Luna. Tantissime le persone che hanno valuto salutare i tre campioni Miressi, Martinenghi e Bortuzzo, farsi firmare autografi e scattare foto con loro, così come tante sono stati i nuotatori entrati in vasca per partecipare alla 24 ore di nuoto, 609 per la precisione, di un’età compresa tra i 4 e gli 81 anni. 1.461.700 i metri percorsi in totale di cui ben 305.750 dal gruppo Il Grillo di Civitanova che con i suoi numerosissimi nuotatori ha coperto l’intera manifestazione sempre con un atleta in vasca.  Sofia Cerquettella è stata la nuotatrice che ha coperto la distanza più lunga, 22500 metri, 26000 invece quelli percorsi da Elia Pantanelli. La famiglia Ciccarelli è il nucleo famigliare che ha coperto una distanza totale di 10.000 metri, mentre Marco Casadidio di 6 anni e Valentina Marcelletti di 4 anni sono i nuotatori più giovani. I più “maturi” sono stati invece Adriana Centini classe 1953 e Roberto Lattanzi classe 1938 già detentore del record nelle passate edizioni. A bordo vasca i giornalisti e presentatori Ester De Troia e Luca Romagnoli hanno commentato per tutta la durata della manifestazione le performace dentro e fuori la vasca, con divertenti interviste agli attori dello spettacolo teatrale “Messi a nudo”, ai ballerini dell’ASD Alchemy Dance Studio, agli istruttori dei diversi corsi che la Piscina Comunale di Tolentino organizza e alle tante associazione che hanno ideato eventi e manifestazione come i componenti del Consorzio del Cappelletto di Tolentino che hanno permesso una degustazione gratuita delle loro specialità cucinate dal ristorante “DiGusto” adiacente alla struttura natatoria.  Toccante la testimonianza della madre di una ragazzina disabile che, alla vigilia della festa della mamma, ha raccontato quanto sia importante percorrere piccole tappe come portare i ragazzi del gruppo “Piccole farfalle creano” alla 24 ore di nuoto, per loro che sono spesso costretti a vivere in un ambiente più solitario e riservato.  Stanchi ma soddisfatti tutti i componenti dello staff della società di nuoto NPN Nuoto Pallanuto, che gestisce i corsi all'interno della piscina comunale “Caporicci” di Tolentino e che, in modo impeccabile, hanno coordinato i circa 120 contavasche coprendo senza nessun intoppo l’arco delle 24 ore della manifestazione. Edizione 2019 archiviata quindi con orgoglio, pronti ad organizzare un nuovo evento ancora più ricco anche per il prossimo anno.  

12/05/2019 13:48
Doppia vittoria per il Macerata Softball contro l'Unione Softball Massa-Lucca

Doppia vittoria per il Macerata Softball contro l'Unione Softball Massa-Lucca

Si è disputata sul diamante di Macerata la penultima giornata del girone di andata del campionato nazionale di A2 di softball. La squadra di casa si è aggiudicata il doppio incontro che la vedeva contrapposta alla neo promossa Unione softball Massa-Lucca. Le ragazze schierate in campo dal coach Marta Gambella hanno chiuso il primo incontro al quinto inning per manifesta superiorità; una partita che superato il primo inning è scivolata via senza troppi problemi, con le lanciatrici avversarie che avvicendandosi sul monte di lancio non sono riuscite ad arginare le mazze maceratesi che hanno estinto la partita con un perentorio 11 a 4.  La seconda partita è iniziata sotto un cielo che prometteva pioggia con le ragazze di casa che hanno sin dai primi inning concesso troppo alle avversarie, che ha dispetto della loro giovane età e della loro inesperienza, hanno dimostrato grinta e determinazione portandosi al quarto inning sul sette a tre. Sembrava una partita segnata, la sconfitta avrebbe compromesso la possibilità della rincorsa alle posizioni di vertice; ma si sa nello sport tutto è possibile e quando tutto sembra perso si accende la scintilla dell'orgoglio che ti fa ribaltare un risultato che sembrava oramai ineluttabile. Un capitombolo in positivo, dal 7 a 3 l'incontro si è chiuso sul 14 a 7 per le ragazze di casa. Buona in battuta la prestazione di Marica Giuglielmi e Gioia Tittarelli; una notDoa di merito ad Emma Fagioli, che forse nel momento più difficile della seconda partita ha preso per mano le compagne accompagnandole verso la vittoria. Sabato di nuovo in campo sul campo di via Cioci alle ore 17.00 contro le Dynos Verona

12/05/2019 13:07
Triangolare di beneficenza: ingegneri, commercialisti e Università in campo

Triangolare di beneficenza: ingegneri, commercialisti e Università in campo

Ben riuscito, come sempre ci si augura possa accadere per questo tipo di eventi, il Primo Triangolare di Calcio per Beneficenza tra le rappresentative dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Macerata, dell'Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Macerata e Camerino e quella dell’Università Politecnica delle Marche, disputato venerdì sera presso il Campo Sportivo "Pericoli” di Belforte del Chienti. La finalità dell'evento, organizzato dalla neo costituita Associazione Sportiva Dilettantistica dell'Ordine degli Ingegneri provinciale, era quella di promuovere una raccolta fondi da destinare all'associazione ANffAS dei Sibillini, Associazione impegnata in particolare nella realizzazione del progetto “La casa nel cuore” che ha come obiettivo quello di realizzare ambienti di vita e di lavoro adatti alle esigenze delle persone con disabilità intellettiva e che permettano loro di sviluppare competenze e abilità, rendersi quanto più possibile autonomi, sentirsi accolti e amati. La prima sfida, che vedeva gli Ingegneri, guidati dal consolidato duo Mecozzi/Leonardi contrapposti agli Accademici dorici, ha visto prevalere questi ultimi, risultati più tonici e meglio organizzati in campo, col risultato finale di 1-2. A seguire la squadra degli Ingegneri ha affrontato quella dei Dottori Commercialisti (1-0 il risultato finale) e l'ultima sfida, tra Commercialisti e rappresentanti dell'Università di Ancona è terminata sul 1-1, risultati che hanno assegnato il “trofeo" alla squadra evidentemente più in forma, l’Università Politecnica delle Marche. Al di là del risultato sportivo, sicuramente da mettere in secondo piano, l'evento si è rivelato un’occasione di incontro utile a celebrare ed esaltare i valori della collaborazione e della solidarietà. La serata si è conclusa con una partecipata cena conviviale preso il ristorante Le Sodere di Belforte del Chienti e con la raccolta di 662,00 euro, già devoluti in beneficenza: questo il risultato più prezioso, segno tangibile e concreto che le organizzazioni professionali e le istituzioni accademiche hanno a cuore il territorio e quella parte della popolazione più debole e più colpita dalle conseguenze degli eventi sismici iniziati nell'agosto del 2016. Insieme si può fare molto e bene: l'auspicio è che questo non rimanga un bell'episodio isolato.  

12/05/2019 11:51
Titolo Regionale Seconda Categoria: Settempeda da sogno, è in finale

Titolo Regionale Seconda Categoria: Settempeda da sogno, è in finale

Vincendo la semifinale contro la Polisportiva Cossinea per 2-0, la Settempeda centra la finale e sabato 18 maggio si recherà a Santa Maria Nuova di Jesi per affrontare i ,locali della Labor(primi nel girone D) e per cercare di vincere il titolo regionale e rendere ancora più perfetta e bella una stagione da incorniciare. Vittoria meritata quella dei biancorossi con un gol per tempo, stesso minuto peraltro il 38, che hanno dimostrato di essere superiori agli ascolani (girone G) conducendo un match molto buono e convincente che ha confermato come i ragazzi di Ruggeri siano ancora sul pezzo mentalmente e atleticamente malgrado stiano giocando da agosto. Meglio nel primo, davvero ottima la prestazione, che nel secondo tempo, ma Settempeda sempre in controllo, sempre a fare la partita, a gestire palla, a controllare i rivali mai realmente pericolosi, dimostrandosi ben organizzata e ficcante nelle ripartenze. Insomma, l’ennesima gara positiva di una annata davvero eccellente. LA CRONACA – Il “Comunale” di San Severino ospita l’ultima recita della Settempeda in stagione aprendo i battenti per la semifinale per il titolo regionale di Seconda Categoria. Di fronte ai biancorossi, qualificati dopo i rigori contro il San Claudio, c’è la Polisportiva Cossinea, squadra ascolana vincitrice del girone G. Ospiti che schierano un classico 4-4-2 con la temuta coppia d’attacco Matricardi/Manni(44 gol in due). La Settempeda risponde con il solito 4-3-3 in cui ci sono tutti i migliori e che vede il rientro dal primo minuto di Galuppa, al centro della difesa, e la conferma di Marasca, come prima punta. Al primo vero affondo(1’) subito pericolosi i biancorossi: Rocci mette in mezzo da destra una palla che arriva fino a Fiecconi che calcia subito, di potenza e portiere centrato in pieno. Al 7’ azione personale di Gianfelici che penetra centralmente tagliando a fette la squadra avversaria fino ad arrivare in area. Esterno destro respinto dal portiere che chiude bene lo specchio. Al 10’ Fiecconi calibra da sinistra un lancio perfetto per lo stesso Gianfelici che è solo in area, ma il controllo in corsa che l’avrebbe messo a tu per tu con il portiere è sbagliato. Al 22’ Rocci parte a tutta sulla destra. Fiecconi è libero e viene servito, ma il controllo del numero 10 è difficoltoso e la chance sfuma. Ancora Rocci, scatenato, accelera sempre a destra per poi servire sotto porta Marasca che calcia da pochi passi trovando la deviazione di un difensore. Dopo diverse occasioni e una evidente superiorità, la Settempeda meritatamente va in vantaggio. Minuto 38. Gianfelici, grande prova la sua e uno dei migliori in campo, va in pressing e riconquista palla sulla linea di centrocampo. Il numero 7 parte e poi serve sulla corsa Rocci che controlla al meglio e da dentro l’area scarica il diagonale rasoterra che si infila nell’angolino basso alla destra di De Benedittis. 1-0 con l’Imperatore che pone ancora la sua firma toccando quota 30 gol complessivi in stagione. Squadre al riposo e quando si ricomincia la Cossinea sembra più decisa e convinta dopo una frazione attendista. Gli ospiti provano a spingere, ma creano ben poco. Al 23’ Borioni, entrato da poco, è subito protagonista con un’apertura per Fiecconi che fa viaggiare in area Selita il quale calcia in corsa trovando la replica del portiere. Passano tre minuti ed ecco un episodio importante. Celestini Livio, in campo da un quarto d’ora, fa fallo su Gianfelici, dopo essere stato già ammonito poco prima, e l’arbitro lo punisce ancora con un secondo cartellino giallo. Rosso e ascolani in dieci. Sulla punizione conseguente è Fiecconi a calciare con il destro. Traietoria a scendere che chiama De Benedittis al tuffo per mettere in angolo. Al 31’ break di Gianfelici che conquista palla e avanza per poi dare a Fiecconi che in area si aggiusta la sfera e tenta di piazzare a giro. Il portiere di istinto gli dice di no. Dall’angolo che ne scaturisce Galuppa va di testa facendo da torre per Gianfelici che gira di poco alto sempre di testa. Al 33’ la Cossinea si fa vedere in attacco. E’ Matricardi a sfondare da sinistra per arrivare al tiro da fondo campo che i biancorossi stoppano deviando in corner. Gianfelici stremato lascia il campo tra gli applausi, meritatissimi, con Sfrappini che ne prende il posto(Borioni scala a centrocampo). Il centravanti  impiega appena 4’ per lasciare il segno. Contropiede Settempeda con Scocchi che scende a sinistra da dove mette un pallone preciso verso l’area con Sfrappini che giunge in corsa e con il piattone destro scaraventa in rete. 2-0. Raddoppio che sembra chiudere i giochi e, in effetti, sarà così. Nel finale la Cossinea ci prova con generosità e al primo di recupero Matricardi si trova sui piedi un pallone comodo da mettere in porta, ma Sorichetti è reattivo nell’intervento in tuffo per deviare in angolo. L’ultima azione del match vede Massi, altro protagonista di giornata con l’ennesima brillante prova difensiva, salvare su Matricardi pronto a calciare, dopo di che il match finisce e si può celebrare il trionfo biancorosso che vale la finalissima regionale. IL TABELLINO SETTEMPEDA-COSSINEA 2-0 MARCATORI: 38’ Rocci, 83’ Sfrappini SETTEMPEDA: Sorichetti, Del Medico, Scocchi, Selita, Massi, Galuppa, Gianfelici(79’ Sfrappini), Rossi, Marasca(67’ Borioni), Fiecconi, Rocci. A disp. Spadoni, Paciaroni, Latini, Broglia, Fattori. All. Ruggeri COSSINEA: De Benedittis, Fiorino(80’ Silvestri), Capriotti, Catalini(89’ D’Angelo Fabio), D’Angelo Niki, Straccia, Celestini Luca(65’ Pizi), Lucidi(55’ Celestini Livio), Matricardi, Manni, Giudici(83’ Petrocchi). A disp. Giaccaglia, Massari. All. Volponi ARBITRO: Santoro di Pesaro. Assistenti: Principi di Ancona e Aureli di San Benedetto NOTE: spettatori 100 circa. Espulsi: 71’ Celestini Livio per doppia ammonizione. Ammoniti: Marasca, Selita, Gianfelici, Del Medico, Sfrappini, Catalini, Matricardi. Angoli: 7-4 per la Cossinea. Recupero: pt 1’, st 3’                                                                                                                              

12/05/2019 11:30
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