È il primo trofeo nazionale per il Matelica Calcio. I biancorossi, dopo sei anni in Serie D, alzano la Coppa Italia e l'emozione è incontenibile per tutti.
Il Matelica ha battuto, sul campo neutro dello stadio Domenico Francioni di Latina, il Messina: a siglare la rete, all'inizio del primo tempo, un gol di testa di Santiago Dorato, su cross di Visconti.
Un'emozione dicevamo incontenibile per tutti i giocatori, per i 20 tifosi arrivati da Matelica e per il presidente dei biancorossi Mauro Canil.
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La cena di fine stagione si è chiusa con il dessert più gradito. Ieri sera (venerdì 17 maggio) la dirigenza del Volley Potentino ha annunciato la conferma del tecnico marchigiano Gianni Rosichini sulla panchina della GoldenPlast Potenza Picena in vista della Serie A3 Credem Banca 2019/20. Una notizia che ha riscaldato i cuori dei tifosi di Passione Biancazzurra, in pieno idillio con il tecnico che alle redini del team potentino ha centrato un sesto posto in Regular Season per poi portare tanti esordienti all’ultimo step dei Play Off A2 Credem Banca. Solo una serie d’infortuni nelle fasi clou e la riforma della Serie A hanno impedito ai marchigiani di partecipare ai Play Off Promozione e di staccare il pass per la nuova A2.
Al ristorante Galliano di Civitanova Marche, al momento della comunicazione, si è propagato un boato seguito dal battimani in onore di Rosichini, classe 53’ e autentico “guru dei giovani” per la lunga esperienza da responsabile del vivaio Lube. Tra i punti salienti di una serata riuscita spiccano le maglie da gioco personalizzate in dono ai giocatori, il discorso dei tifosi, la commozione del centrale Jacopo Larizza, possibile partente, i propositi del presidente Giuseppe Massera e il riferimento del dg Carlo Muzi all’apertura di un nuovo ciclo nella sua ventesima stagione in biancazzurro.
Coach Gianni Rosichini: “Sono entusiasta di proseguire il percorso iniziato nella passata stagione. Il Volley Potentino mi ha dato la possibilità di allenare in Serie A dei giovani che ho svezzato nella cantera della Lube e di avere a disposizione altri talenti in erba con il supporto di veterani. Atleti che si sono comportati con professionalità. Sono contento della crescita del gruppo, ma il quarto posto sfumato sul più bello nella stagione regolare e l’incompiuta nell’ultimo turno dei Play Off A2 mi hanno lasciato l’amaro in bocca. Quando si gioca spesso, davanti a infortuni e cali fisiologici si può solo lottare stringendo i denti. Lo abbiamo fatto. Ringrazio i ragazzi per gli sforzi e mi complimento con lo staff tecnico e sanitario per il lavoro. La loro generosità e competenza ci hanno permesso di disputare un girone di ritorno da big e di superare 2 turni su 3 agli spareggi. La sorpresa più lieta è stata la passione con cui i tifosi ci hanno sostenuto, anche quando non eravamo al top. Ci sono stati momenti, come in occasione dei blitz a Brescia e a Macerata nel derby, in cui avremmo potuto competere con qualsiasi squadra ed è bello sapere di aver emozionato i fan. L’idea è di non stravolgere il gruppo in A3, ma faremo anche l’interesse dei giocatori. Di sicuro per il processo di crescita è meglio avere un buono spazio in A3 che l’incertezza di un ruolo da protagonisti in categorie superiori”.
Il professor Massimo De Paoli torna a San Severino per un importante incontro sul calcio giovanile. Personaggio di assoluto livello in ambito nazionale, con trascorsi importanti in varie società(fra cui Brescia e Inter), De Paoli sarà presente nella giornata di martedì 21 maggio a San Severino ospite della Settempeda per tenere l’ultima lezione teorica/pratica del corso di formazione dedicato agli istruttori del settore giovanile e della scuola calcio. Attività che ha preso il via a settembre 2018 e terminerà proprio a San Severino (è il secondo raduno fra i sei in totale previsti) e che è nata grazie a quattro società del maceratese: Settempeda, Caldarola, Appignanese e Aurora Treia.
Giornata che proseguirà anche in serata quando De Paoli sarà il protagonista principale del forum che si terrà presso la sala polifunzionale Italia(ore 20.45). “Mio figlio e il calcio” come crescere insieme. Questo il titolo dato all’incontro aperto ad atleti, istruttori, dirigenti e genitori. Questo il ricco programma preparato dai responsabili biancorossi che hanno come obiettivo quello di sensibilizzare ancor di più l’importanza di fare calcio per i giovani coinvolgendo non solo illustri professionisti del settore, ma anche e soprattutto tutti coloro che ne sono interessati e vivono da vicino questa attività. L’incontro che potrà fornire tantissimi spunti interessanti sarà, infatti, un’ottima occasione per avere un confronto costruttivo fra tutti i presenti sfruttando la presenza di un esperto di livello assoluto come De Paoli che sarà a disposizione per soddisfare qualunque curiosità e domanda. Prima del dibattito, prenderanno la parola, oltre alle autorità presenti, i dirigenti della Settempeda, ovvero Andrea Cruciani, responsabile del settore giovanile, e Francesco Palombi, coordinatore tecnico delle squadre giovanili.
Tutti a Santa Maria Nuova. È l’invito che squadra, società e tifosi fanno per l’appuntamento di questo fine settimana. Sabato 18 maggio alle ore 16.30 allo stadio Paolo Mazza della cittadina anconetana per la Settempeda c’è la finale per il titolo regionale di Seconda Categoria.
Match da vivere intensamente per una sfida senza appello, gara secca con eventuali rigori in caso di parità al novantesimo, che dovrà assegnare il titolo regionale 2018/19. Per i biancorossi l’occasione di impreziosire una stagione da ricordare culminata con la promozione in Prima, con un altro prestigioso traguardo.
Siamo giunti, dunque, all’atto finale di un lungo percorso che ha visto Ruggeri e i suoi ragazzi giocare tantissimo e ottenere l’obiettivo primario. Ora c’è la possibilità di piazzare l’ultimo acuto. L’ambiente biancorosso vuole conquistare il trofeo regionale e dovrà farlo in trasferta (così ha stabilito il sorteggio) sul campo della Labor, squadra vincitrice del girone D.
Impegno difficile contro una rivale di valore, ma la Settempeda ha già ampiamente dimostrato e in quasi tutte le occasioni la propria forza e di poter vedersela con chiunque come certificato dagli ottimi risultati centrati, gli ultimi dei quali in questo torneo finale nel quale sono state superate San Claudio e Cossinea, vittorie che hanno regalato l’accesso alla finalissima.
La squadra, al gran completo (manca solo Selita per squalifica), ha lavorato bene ed è pronta per puntare ad un altro successo e chiudere così al meglio una annata eccellente.
La Carovana pubblicitaria del Giro d’Italia farà un pit stop a Porto Recanati. In occasione dell’ottava tappa: Tortoreto-Pesaro, la carovana rosa si fermerà a Piazza Brancondi dopo aver percorso una parte di Corso Matteotti.
“Grande è stata la soddisfazione – dice il Consigliere con Deleghe allo Sport, Emiliano Giorgetti – nel ricevere la telefonata degli organizzatori e la proposta di essere protagonisti come città di un evento nazionale così importante. Sarà una grande festa di sport coinvolgerà il nostro centro nelle ore precedenti il passaggio dei corridori e vivacizzerà con il caravan e le oltre quaranta macchine degli sponsor, la nostra piazza, per una ventina di minuti.”
“Arriveranno a Porto Recanati – aggiunge il Consigliere Giorgetti - intorno alle 11.50, fino alle 12.15 seguendo questo percorso: entreranno dal Cavalcavia, transiteranno per via Galilei per poi raggiungere corso Matteotti e da qui piazza Brancondi, dove si fermeranno per alcuni minuti, poi le gireranno intorno, riprenderanno il corso per poi svoltare in via Valentini, da qui poi percorreranno il viale della Stazione e riprenderanno il Cavalcavia per uscire da Porto Recanati. Naturalmente in questo lasso di tempo la viabilità subirà delle modifiche che saranno divulgate.”
Fine di maggio sarà un periodo intenso per squadre giovanili della Feba Civitanova Marche. Questo weekend prenderà il via il “Join the game” edizione 2019 in quel di Jesolo. L’evento è il torneo nazionale di 3c3 organizzato dalla Federazione Italiana Pallacanestro e riservata alle squadre partecipanti ai campionati under 13 e under 14. La formazione dell’under 13, fresca vincitrice del titolo regionale, ha ottenuto il pass per questa importante manifestazione, avendo vinto la fase regionale del 3vs3, e sarà impegnata nella giornata di domenica 19 Maggio contro le altre squadre provenienti da tutta Italia.
Nella mattinata, al PalaCornaro, dalle 9.00 alle 13.00 si svolgeranno le qualificazioni, mentre nel pomeriggio via alle semifinali ed alla finali. Le “momine” sono state inserite nel girone D con Monte Emilius Uisp Aosta (alle 9.42), Auxilium Ad Quintum (alle 10.30), Reyer Venezia (partita alle 11.18) e Basilia Potenza (alle 12.06). Un altro appuntamento importante, di rilievo nazionale, a cui prende parte la Feba a conferma dell’importanza del settore giovanile biancoblu a livello regionale, e non solo. Impegno anche per l’under 18 di coach Nicola Scalabroni, che giocherà nella seconda interzona prima delle “finals” nazionali. Le momò ci arrivano da imbattute e si cercherà di conquistare il prestigioso traguardo. Il concentramento, a Ponte San Giovanni (PG), si svolgerà nei giorni 24, 25 e 26 maggio. Le avversarie per le biancoblu saranno Stella Azzurra Roma Nord, Famila Basket Schio e Ororosa Bergamo.
Per quanto riguarda l'under 16 di coach Donatella Melappioni, impegnata nel concentramento n.6 del campionato Under 16 Femminile, vedrà coinvolte la stessa FEBA, prima classificata delle Marche - A.S Dil. Pol. Giuseppe Rescifina, vincente spareggio n. 2 - la seconda classificata della Liguria, e A.S.D. Milano Basket Stars Rossa, quinta classificata della Lombardia, e si disputerà nelle date 31 Maggio - 1 e 2 Giugno a Fucecchio (FI). Tornando al basket giocato, l’under 14 femminile batte 67-48 il Basket Femminile Ancona e conferma la seconda piazza nel girone per l’ammissione alla fase nazionale. Ultimo appuntamento venerdì 17 Maggio, alle ore 18.00, in casa dell’Olimpia Pesaro.
Il Sindaco Fabrizio Ciarapica, a causa del blocco della viabilità per il passaggio del Giro d’Italia, con l’ordinanza n° 29 del 16-05-2019, ha deciso la chiusura anticipata delle attività didattiche alle ore 11 delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata di sabato 18.
La decisione è scattata per consentire il regolare transito dell’Ottava tappa del Giro d’Italia prevista sul nostro territorio dopo le ore 12, in particolare sulla S.S.16 e lungo le vie: Martiri di Belfiore, G. Carducci, E. De Amicis, Principe di Piemonte e Cristoforo Colombo.
Tale decisione è stata assunta al fine di eliminare rischi per la sicurezza dei cittadini, per agevolare studenti e familiari nel rientro a casa e, anche, per consentire ai ragazzi di assistere alla storica manifestazione giunta alla sua 102a edizione.
Arriva Hazzard a Porto Recanati con un appuntamento all’insegna del divertimento e del confronto. Sabato 18 maggio, alle ore 17:30, al campo da basket dell’oratorio “Preziosissimo sangue” la cooperativa sociale Pars organizza “Gioco forza” dedicato ai giovani e alle famiglie per giocare insieme divertendosi con tantissimi gadget premi per tutti i partecipanti.
La serata sarà condotta dalla psicologa Pars, Ludovica Cesari e dall’assistente sociale Pars, Valentina Gatti, e rientra nell’ambito di Hazzard, il progetto di rete per la prevenzione del disturbo da gioco d’azzardo, finanziato dalla Regione Marche, realizzato per l’Area Vasta 3 e promosso dagli Ambiti Sociali Territoriali 14, 15, 16, 17 e 18.
“I ragazzi e le famiglie avranno l’opportunità di sfidarsi nei nostri giochi (sfida con la torre di ven-tose più alta, gioco della campana, gioco delle bocce “piatte”) mettendo in campo abilità e strategie per vincere - illustra la dottoressa Cesari-. Gli scout e gli educatori proporranno anche loro delle at-tività e dei giochi ai partecipanti. I giocatori potranno con l’aiuto degli operatori riflettere sulle dif-ferenze tra gioco patologico e gioco sano, sul mettere in atto le proprie capacità e le proprie abilità, sulla sana competizione e sul rispetto dell’avversario”.
L’evento è in collaborazione con l’assessorato alle politiche giovanili e il Comune di Porto Recanati. All’organizzazione degli eventi ludici ci saranno anche il gruppo scout di Porto Recanati e il gruppo dei genitori che mercoledì scorso hanno partecipato alla formazione all’oratorio della parrocchia dal titolo “Giocare o giocarsi?”, un approfondimento sul gioco d’azzardo patologico e condivisione di pratiche di prevenzione.
“E’ stata una serata di condivisione con molti educatori, capi scout e cittadini di Porto Recanati - spiega la dottoressa Gatti-. Abbiamo approfondito le pratiche di prevenzione primaria da mettere in atto con i ragazzi ai quali offrono il loro servizio tutte le settimane analizzando l’importanza dell’informazione e della conoscenza su aspetti specifici: illusioni cognitive, falsi miti, calcoli ma-tematici e di probabilità, credenze erronee. Abbiamo riflettuto sulla differenza tra giocatore sociale e giocatore problematico, sui rischi e sulle motivazioni che spingono il giocatore a tentare la fortuna”.
ll Volley Potentino Under 20 termina la stagione con il primato nel Campionato Regionale di categoria. Il riscatto per la mancata qualificazione alla Del Monte® Junior League è arrivato con l’ottima tenuta nel finale del torneo. Reduce dal passo falso casalingo al tie break con Macerata, il collettivo guidato dal tecnico Riccardo Cavalieri e dal suo secondo Giordano Pastocchi si è aggiudicato il derby chiave con la Lube Volley.
ROSTER: Anjun Lavanga, Daniele Cuti, Simone Starace, Thomas Alessandrini, Alessio Bernacchini, Matteo Ricci, Daniele Torregiani, Federico Giacomini, Andrea Sampaolo, Amos Vignaroli k, Federico Bianchini, Paride Vita.
“Il primo posto in Campionato è una bella soddisfazione, ma il rammarico per le prove incolore ai preliminari della Junior League è grande - il commento di Riccardo Cavalieri, coach della squadra Under20 -. Erano gare proibitive, ma potevamo fare di più. Nonostante gli acciacchi e le poche chance di allenarsi insieme, i ragazzi sono comunque stati bravi a costruire un’intesa. Non era semplice visto che affrontavano contemporaneamente altri tornei con squadre differenti Il gruppo è riuscito ad amalgamarsi nella seconda parte di stagione e il recupero di Anjun Lavanga, atleta dalle grandi potenzialità, così come gli exploit di Simone Starace, sono state note molto liete in un contesto di crescita generale. Tutti ragazzi con voglia di migliorarsi e la giusta dose di cattiveria agonistica. Se rigiocassimo ora i preliminari della Junior League, avremmo più possibilità di contrastare team attrezzati come Verona e Modena”.
La Cucine Lube Civitanova, fresca campione d’Italia, da oggi torna al lavoro per un nuovo grande obiettivo da raggiungere: si avvicina sempre più, infatti, l’appuntamento con le Super-Finals di Champions League di Berlino, il nuovo evento organizzato dalla CEV che sabato 18 maggio per la prima volta vedrà giocare nello stesso giorno in gara unica le finalissime femminile e maschile.
I biancorossi, attesi dagli avversari dello Zenit Kazan per il bis della finale di 12 mesi fa giocata proprio in Russia, partiranno nel pomeriggio di giovedì (dopo l'allenamento mattutino sostenuto all'Eurosuole Forum) per la capitale tedesca, venerdì pomeriggio il primo allenamento alla Max Schmeling Halle, impianto da 8 mila posti che ospita le Super-Finals. Comunque vada, sarà l’ultima gara della stagione per la Cucine Lube Civitanova, che va alla ricerca del suo secondo massimo trofeo continentale dopo quello vinto nel 2002.
La Champions League fa 60
Sabato a Berlino si assegna il trofeo europeo numero 60, sommando la vecchia Coppa Campioni (dal 1960 al 2000) alla nuova Champions League (dal 2001 ad oggi). La Finalissima tra Cucine Lube Civitanova e Zenit Kazan è tutt’altro che inedita, si ripete infatti la sfida di un anno fa vinta dai russi in rimonta al tie-break ai vantaggi. Un’occasione di rivincita per la formazione cuciniera, che ha già battuto il Kazan in questa stagione, nella fase a gironi del Mondiale per Club, con un clamoroso recupero al tie-break.
Dragan Stankovic presenta le Super-Finals di Berlino
"Dopo la grande soddisfazione di martedì, in cui abbiamo vinto uno Scudetto incredibile con una prestazione tutta cuore e carattere, torniamo al lavoro positivi e concentrati. Adesso, infatti, ci aspetta un altro grande obiettivo da raggiungere, la Champions League: ci giochiamo tutto in una gara secca contro il Kazan, gli stessi avversari di un anno fa. Conosciamo la forza della formazione russa ma sono convinto che in campo daremo il massimo, mettendo in pratica la pallavolo che sappiamo esprimere, per riuscire a regalare un'altra grandissima gioia a tutti i tifosi che ci seguiranno e a quelli rimasti in Italia".
Così la Cucine Lube nelle Finali di Champions: terza Finalissima
La Cucine Lube Civitanova è alla terza Finalissima di Champions League della sua storia dopo quella vinta nel 2002 ad Opole in Polonia, all’esordio assoluto nella competizione, e quella del 2018 contro Kazan di cui abbiamo appena parlato. Il Club cuciniero può vantare anche complessivamente 7 partecipazioni alla Final Four (o Super-Finals in questo caso) di Champions League (la quarta consecutiva) su tredici edizioni disputate (di cui otto consecutive).
I risultati dei cucinieri nelle Finali del massimo trofeo continentale
Oro nel 2002 ad Opole (3-1 VS Olympiakos), Argento nel 2018 (sconfitta 2-3 VS Zenit a Kazan), due Bronzi nel 2017 e nel 2016 (Finale 3°/4° vinta rispettivamente a Roma contro Berlin Recycling Volleys e a Cracovia Asseco Resovia Rzeszow), e due piazzamenti al quarto posto nel 2007 (Finale 3°/4° posto persa contro Dinamo Moscow) e nel 2009 (Finale 3°/4° posto persa contro Iskra Odintsovo).
Il percorso della Cucine Lube Civitanova nella Champions League 2018-19
La Cucine Lube Civitanova arriva imbattuta alla Finalissima di Champions League: sei le vittorie nella fase a gironi rispettivamente contro Modena (3-0 in casa, 3-1 fuori), i polacchi dello Zaksa (3-0 fuori, 3-2 in casa) e i cechi del Karlovarsko (3-0 fuori e in casa). Nei Quarti di Finale due vittorie sulla Dinamo Mosca (3-2 fuori e 3-0 in casa) e altrettanto in Semifinale (3-0 fuori e in casa) contro la formazione polacca dello Skra Belchatow.
Alla ricerca del sesto trionfo in Europa
In campo europeo il palmares del Club cuciniero può vantare, insieme alla Champions League del 2002, anche 3 CEV Cup (2001, 2005 e 2006) e 1 Challenge Cup (2011). La Cucine Lube Civitanova, dunque, va alla ricerca del sesto trofeo continentale.
Cinquecento tifosi biancorossi in Germania
Tra pullman, aerei e mezzi privati sarà invasione biancorossa a Berlino: ben 500 i tifosi che si sono accaparrati i pochi biglietti a disposizione per seguire le Super-Finals.
Il programma delle gare
Cucine Lube Civitanova e Zenit Kazan si affronteranno alle 19.00 nella Finalissima maschile. Alle 16.00, invece, la Finalissima femminile tra Conegliano e Novara.
Le Super-Finals in esclusiva su DAZN: come seguire Cucine Lube Civitanova - Zenit Kazan
DAZN, il servizio internazionale di streaming live e on demand interamente dedicato allo sport, è pronto a offrire in esclusiva per gli appassionati italiani di pallavolo le emozioni delle Super Finals di CEV Champions League, che si terranno sabato 18 maggio alla Max Schmelung Halle di Berlino, e che vedranno protagoniste ben tre squadre italiane.
Sulla piattaforma di streaming le Super Finals saranno presentate da Roberto Marchesi, affiancato da Eleonora Lo Bianco. Al commento delle due gare ci sarà Andrea Zorzi, mentre nel ruolo di seconda voce si alterneranno Maurizia Cacciatori per l’incontro femminile e Samuele Papi per quello maschile. Tra uno scambio e l’altro, spazio agli interventi e alle interviste da bordo campo di Marcello Piazzano.
La Juniores nazionale della Sangiustese allenata da mister Adolfo Rossi, dopo aver vinto i play-off del girone I, battendo Francavilla e Pineto, sono attesi sabato dal primo incontro delle fasi nazionali.
“Il percorso fatto da questi ragazzi quest’anno è stato eccellente sotto ogni punto di vista, sia nei risultati che soprattutto nella crescita tecnica e umana. Nella prima giornata della fase nazionale abbiamo riposato e si sono sfidati lo Union Feltre e il Cesena, con i locali che si sono imposti 1-0. Per questo, sabato alle ore 16.00 ci recheremo in Romagna per affrontare i bianconeri, poi mercoledì 22 al Comunale di Villa San Filippo riceveremo il Feltre. Il Cavalluccio - prosegue Rossi - è una squadra blasonata e, guardando i dati, in campionato ha vinto 13 su 14 gare disputate. Sono tutti ragazzi giovani, come noi, classe 2001 e 2002 e non disdegnano il gioco. Noi cercheremo di farci trovare pronti e all’altezza, nonostante qualche assenza, mettendo in campo anche in questa occasione la serenità e la spensieratezza che ci hanno sempre contraddistinti per tutto l’anno. Ovviamente, non andremo a Cesena a fare la vittima sacrificale dei nostri quotati avversari, ma cercheremo di imporre il nostro calcio e portare a casa i tre punti”.
A quasi ventiquattro ore di distanza il sapore dolce che ci ha regalato l'impresa compiuta dalla Lube Civitanova al Pala Barton di Perugia non accenna a svanire. Il quinto titolo tricolore ottenuto dalla società biancorossa è il più bello, perchè il più sofferto. Una vittoria arrivata quando tutto sembrava convergere nella direzione opposta del destino, ancora una volta.
Sotto di due set e con un palazzetto che già assaporava il sapore del secondo scudetto consecutivo nella storia della Sir Safety Conad, i ragazzi di coach Fefè De Giorgi hanno compiuto qualcosa di memorabile mettendo sul taraflex perugino sconfinato orgoglio e abbagliante classe. Un ribaltone celebrato dall'intero mondo del volley.
Chi non è mai stato al Pala Barton non può capire cosa significhi venire travolti dal frastuono assordante di un impianto che rappresenta appieno il cuore pulsante dell'Umbria, con tifosi che si ergono con "festante ferocia" sin cui confini delle transenne disegnando un vero e proprio muro umano, in pieno stile "Sirmaniaco" (il soprannome dei tifosi di Perugia, ndr).
Chi non è stato al Pala Barton ieri sera non sa come, quando tutto sembrava perduto, il popolo della Lube non abbia mai smesso di crederci e al termine del secondo set, sotto di 2 a 0, abbia continuato con la forza di una fede senza confini a supportare la propria squadra con continui cori e striscioni d'incoraggiamento.
Tutto questo nonostante sul groppone, i supporters avessero le due precedenti e sonore sconfitte subite in gara-1 e in gara-3 della serie, che lasciavano presagire un finale scontato.
Nonostante avessero attraversato la cocente delusione di sette finali perse consecutivamente, i tifosi non volevano arrendersi allo scontato epilogo.
Ci piace pensare che sia proprio da quel magico momento, che sia nata la vittoria della Lube. Ci piace pensare che i giocatori di De Giorgi abbiano deciso di ribellarsi alla sconfitta scorgendo nello spicchio rosso del Pala Barton la forza di rialzarsi, nonostante tutto, come solo il popolo marchigiano riesce a fare. Perchè, come cantavano i tifosi in mezzo al campo assieme ai giocatori e al raggiante patron Giulianelli (riguarda la sua reazione alla vittoria), ricolmi della sbornia di euforia per la vittoria: "Noi siam marchigiani".
Di seguito potete ammirare la galleria fotografica, curata da Lucia Montecchiari, che racconta tutte le emozioni del trionfo:
Educazione, gioco e divertimento. Sono questi gli ingredienti vincenti dell’iniziativa svoltasi sabato 11 maggio e che ha visto coinvolti gli studenti della Scuola Primaria di Trodica e della Scuola Secondari I Grado “Luigi Canale” dell’ISC Via Piave di Morrovalle.
L’evento, organizzato in sinergia da La Mano Tesa Onlus, Amici del Talento e Polisportiva Il Ponte di Morrovalle, rientra all’interno del progetto “Sitting Volley, sediamoci e giochiamo”, ideato e voluto fortemente dalle tre associazioni per trasmettere ai giovani morrovallesi i valori di inclusione sociale e cultura sportiva attraverso la disciplina del sitting volley, la pallavolo giocata da seduti e che permette di giocare insieme persone normodotate con persone con disabilità
Nell’arco della mattinata infatti, gli studenti dei due plessi scolastici hanno potuto giocare e diversi grazie al supporto organizzativo di tecnici ed atleti delle società Scuola di Pallavolo Fermana e FEA Volley Telusiano Monte San Giusto, realtà sportive già attive nel settore.
L’incontro con le scuole è stato inoltre il trampolino di lancio per promuovere l’appuntamento finale con l’evento “Il Sitting Volley Nazionale a Morrovalle” in programma domenica 19 maggio dalle ore 15.30 presso la Palestra di Borgo Pintura: in quell’occasione tutti potranno vedere ma soprattutto provare a giocare a sitting volley.
Un’occasione unica quindi e sicuramente da non perdere, aperta a famiglie, giovani ed appassionati di volley che potranno così per un pomeriggio scendere in campo insieme agli atleti della Nazionale Italiana di Sitting Volley per provare questa bellissima disciplina.
"Una partita spettacolare che ci ha tenuti col fiato sospeso fino alla fine e che ci ha regalato un'emezione incredibile ed una gioia immensa. Congratulazioni a tutta la squadra da parte di tutto il mondo sportivo marchigiano". Così il presidente del CONI Marche, Fabio Luna commenta la vittoria dello scudetto di volley maschile della Cucine Lube Civitanova nella finale contro la Sir Perugia.
"I ragazzi guidati da Ferdinando De Giorgi ci hanno sempre abituati a grandi vittorie, ma la conquista del titolo di Campioni d'Italia è sicuramente tra i successi e le soddisfazioni più grandi – continua Luna –. Un risultato che rende orgogliose tutte le Marche e non solo il mondo dello sport regionale. La Lube, come e più di altre squadre, negli anni, ha avuto anche il pregio di creare attorno a sé un nutrito gruppo di tifosi che ha seguito le partite e la crescita della formazione con sempre maggiore dedizione, anche tra i non esperti di pallavolo, creando un bello spirito di appartenenza e di attaccamento allo sport ed al territorio. Le mie personali congratulazioni e quelle di tutto il CONI Marche alla squadra, al coach, ai dirigenti ed al presidente. Un plauso anche al Comitato regionale della Federazione italiana pallavolo da sempre fiore all'occhiello delle Marche, confermandosi “scuola” di grandi campioni e grandi club".
Non solo attività motoria e sportiva, negli anni si sono svolti all'interno delle carceri anche lezioni teoriche tenute da un docente della Scuola regionale dello sport del CONI Marche su aspetti di psicologia della sport ed iniziative speciali come la visita dell'Ascoli Calcio e dei giocatori della Sambenedettese ai detenuti del carcere di Ascoli, evento che si è ripetuto anche nel 2019. E sempre nel 2019 nel carcere di Montacuto è stata allestita la nuova palestra, che ha ricevuto anche il plauso del Garante dei diritti delle Marche.
Sabato 18 maggio, il Giro d'Italia transiterà nella nostra città per l'ottava tappa della corsa ciclistica che parte da Tortoreto Lido e arriva a Pesaro.
Il passaggio della corsa sarà anticipato dalla sosta della Carovana del Giro d’Italia, contenitore d'intrattenimento unico nel suo genere, che coinvolge alcuni comuni del percorso individuati da da RCS Sport.
La carovana arriverà intorno alle 11,20 e sosterà per circa 20 minuti nelle vicinanze della rotonda (Trialone) di San Marone.
Sarà una festa che raggruppa tanti automezzi variopinti e coinvolge con musica e spettacolo il pubblico presente che aspetta il passaggio dei corridori. Gadget e intrattenimento sono garantiti.
In queste ore l'Amministrazione comunale ha messo a punto alcuni dettagli per l'ospitalità e la logistica.
La carovana transiterà all’interno dell’orario di inibizione al traffico veicolare, come da ordinanza prefettizia nazionale.
La Lube Civitanova è campione d'Italia per la quinta volta nella sua storia. Può scatenarsi la festa dei giocatori e dei tifosi che hanno seguito la squadra al Pala Barton di Perugia nella decisiva gara-5 vinta al termina di una partita thrilling al quinto set (clicca qui per leggere la cronaca della partita).
Il successo arriva al termine di una stagione travagliata che ha anche portato al cambio in panchina tra Giampaolo Medei e Ferdinando De Giorgi dopo la sconfitta contro Trento nel Mondiale per Club, ma dal finale esaltante. E sabato la Lube gioca per portarsi a casa un ulteriore trofeo: alle 19:00, in quel di Berlino, è prevista la finale di Champions League contro la Dinamo Kazan.
Le Parole dei Biancorossi
Robertlandy Simon: “Questo scudetto era quello che volevamo sin dall’inizio della stagione. Siamo arrivati questo appuntamento in un ottimo stato di forma. È sempre bello vincere, i tifosi meritavano questa vittoria, ma già da domani testa alla Champions. Dopo il 2-0 eravamo sempre convinti di potercela fare dal terzo set in poi l’abbiamo messa in campo in maniera molto concreta. Lo scudetto mi mancava, lo avevo sfiorato con Piacenza per due anni ed avevo proprio voglia di vincerlo. Bravi noi a restare sempre in partita. Questo scudetto è made in Cuba”.
Osmany Juantorena: “E' uno scudetto straordinario, il più bello per me e non riesco a descrivere le sensazioni che provo in questo momento. Dopo il 2-0 tutta Italia era convinta che la partita fosse finita ma noi siamo rientrati con il cuore ed abbiamo fatto un’impresa incredibile per vincere qui a Perugia. Faccio i complimenti alla società perché dopo tante finali perse ti rimane sempre questo fantasma in testa. Complimenti anche alla Sir per la bella serie ma i Campioni d’Italia siamo noi”.
Dragan Stankovic: “E' stata una partita strana, su un campo dove quest’anno non avevamo mai vinto un set. Ci eravamo detti che poggi potevamo anche perdere ma dovevamo aver dato il massimo per farci valere qui a Perugia e quando abbiamo vinto il terzo set abbiamo capito che si poteva fare. Abbiamo poco tempo per festeggiare perché ci aspetta un’altra finale ma troveremo il tempo dopo perché ce lo meritiamo”.
Ferdinando De Giorgi: “Sono felicissimo come tutti. Oggi abbiamo fatto un’impresa perché tutti conosciamo la forza di Perugia soprattutto in casa, ma non sono riusciti a spezzarci. I ragazzi sono stati determinati a volerla vincere fino alla fine. Credo che il lavoro che abbiamo fatto puntava a creare un po’ più di equilibrio nella partita perché nelle precedenti il nostro potenziale non si era espresso, abbiamo lavorato molto sull’aspetto della tenuta di squadra. Per me è una doppia soddisfazione perché sono molto legato all’ambiente Lube Volley, come tredici anni fa ho fatto una foto con i miei figli per ricordarci come siamo cambiati dal primo storico scudetto”.
La soddisfazione della proprietà e della dirigenza
Fabio Giulianelli (patron Lube): “Uno scudetto storico per come è stata la partita, per tutto quello che c’era dietro a questa conquista. Non si arriva a vincere lo scudetto se veramente non lo meriti. Abbiamo costruito la squadra per cercare di fare quel passettino in più che ci è mancato lo scorso anno. Credo che abbiamo fatto una cosa eccezionale perché venire a vincere qua a Perugia contro una squadra comunque forte significa che la nostra era tanto più forte. La nostra società è sempre stata protagonista perché fare tutte queste finali in fila non significa averle perse ma averle giocate. Stasera abbiamo giocato con la determinazione e la volontà forte e, lo dico senza retorica, che quando eravamo sotto 2-0 io ero sicuro che potevamo farcela. Adesso festeggiamo un paio di giorni e poi continuiamo ancora il nostro lungo percorso con un’altra finale da giocare. Come ho già detto in precedenza, ci piace viaggiare ed ora viaggiamo molto leggeri e sarà una bella Berlino”.
Simona Sileoni (presidente Lube Volley): "Una vittoria fantastica per come è maturata e per come in passato avevamo giocato qui a Perugia. E' stato un match eccezionale, i ragazzi ci hanno messo tutto il cuore nonostante fossero sotto 2-0 fino a ottenere un successo davvero grandissimo. Una stupenda soddisfazione per la proprietà, per gli sponsor, per i tifosi: è una vittoria di tutti, ancor più perché maturata in questo modo".
Giuseppe Cormio (direttore sportivo): "Una partita incredibile, è lo scudetto più bello e non lo dimenticherò mai per come ci abbiamo creduto fino in fondo, per averlo conquistato su un campo difficilissimo contro una grande squadra. I complimenti vanno anche ai nostri avversari in una battaglia epica, uno spot per il volley. Se Perugia avesse battuto come nei primi due set forse ora non saremmo qui a festeggiare, poi bravi i nostri a ritrovare il bandolo della matassa: abbiamo fatto vedere una bellissima pallavolo, i giocatori sono stati capaci di crederci fino alla fine. Ora festeggiamo un po' poi andiamo a Berlino per provare a fare una cosa altrettanto grande".
Ecco gli scatti che descrivono la festa scudetto vissuta dalla tifoseria a Perugia (foto di Lucia Montecchiari):
È tutto vero, la Lube Civitanova espugna il Pala Barton di Perugia e vince il quinto scudetto della propria storia. La formazione di coach Fefè De Giorgi riesce in una vera e propria impresa sportiva battendo in strepitosa rimonta i padroni di casa della Sir Safety Conad Perugia in cinque set (25-22, 25-21, 12-25, 21-25, 10-15). Il titolo tricolore vola nelle Marche.
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CRONACA
Nessuna sorpresa nelle scelte iniziali dei due allenatori. Il sestetto della Lube conferma la presenza di Simon al centro assieme a Cester. Capitan Stankovic parte dalla panchina, Bruno è il regista, Leal e Juantorena schiacciatori, Sokolov opposto e Balaso libero.
Bernardi non tocca nulla nello starting six che ha annichilito la Lube nei due precedenti al Pala Barton e propone in campo capitan De Cecco come alzatore, Ricci e Podrascanin centrali, Leon e Lanza in banda, Atanasijevic opposto e Colaci libero.
PRIMO SET - Il primo break del match lo mette a segno Perugia grazie alla fiondata su servizio di Atanasijevic, che vale l'ace (3-1). Dai nove metri la Sir azzanna la partita in maniera decisa trovando tre punti diretti in fila pure con il cannoniere Leon, che valgono il più sette (9-2).
Sostenuta dal frastuono assordante del Pala Barton la formazione di coach Bernardi arriva al doppiaggio annichilendo una Lube troppo molle in fase di contrattacco (12-6). Quando sembra a un passo dal baratro, Civitanova riesce a trovare dentro di sè la forza di reagire provando l'aggancio sino al meno tre (14-11).
Il tentativo di rientro viene immediatamente spezzato dal grande timing a muro della coppia Podrascanin-Ricci, che cancella Leal dal match.
Sembra l'allungo buono, ma Sokolov non ci sta. L'opposto bulgaro entra in partita e la Lube si riaffaccia nuovamente nel parziale (22-19). A chiudere definitivamente il set l'ennesimo ace taglia-gambe di Leon (4 nel set, ndr), a cui fa seguito una parallela monstre di Atanasijevic (25-22).
SECONDO SET - A dare uno scossone al secondo parziale è nuovamente un turno al servizio di Atanasijevic, che appare in stato di grazia e trascina subito avanti la Sir con un ace (3-1). Civitanova non riesce a tornare in superficie, e a dare un'ulteriore spallata alla Lube ci pensa Leon (6-2). Il copione pare non distaccarsi troppo da quanto avvenuto nel set precedente: Juantorena e Sokolov cominciano a pasticciare in attacco e la squadra accusa il colpo perdendo la bussola del gioco (8-5).
Il muro perugino diventa un valico insuperabile per Civitanova, che si inabissa (13-8). Bruno prova a dare la svegliata con un ace dai nove metri, e la squadra recepisce l'input. L'invadenza a muro della Lube con Sokolov riporta i cucinieri a meno due (18-16).
La parità la firma Simon con un monster block che va a spegnere il primo tempo di Ricci (21-21). Tutto viene, però, vanificato dal turno dai nove metri di Lanza, che traghetta Perugia ad un parziale di quattro a zero (25-21).
TERZO SET - La Lube non si scoraggia per il pesante due a zero subito e nel terzo set riesce a fare la differenza sotto rete con il duo cubano Leal/Simon che porta gli ospiti avanti di tre (2-5). La Sir inizia a singhiozzare in contrattacco con un doppio errore di Atanasijevic: Civitanova è al massimo vantaggio della partita (3-7).
La ricezione umbra viene messa in crisi dalle bordate al servizio che arrivano dal lato civitanovese con Leal, tanto che i cucinieri doppiano gli avversari (5-12). Per la prima volta nell'intera serie Perugia appare alle corde nel palazzetto di casa. Gli attacchi di Atanasijevic e Leon vengono costantemente ammortizzati a muro da Civitanova, che si aggiudica il set in maniera perentoria (12-25).
QUARTO SET - L'avvio di quarto set appare sinistramente simile a quello dei primi due parziali vinti da Perugia. Atanasijevic trova due ace consecutivi al servizio e catapulta la Sir a più due (3-1), facendo ritrovare l'entusiasmo perduto ai tifosi di casa. La replica Lube è, però, immediata.
A capeggiare il rientro dei cucinieri sono le consuete legnate dai nove metri di Simon. Un muro stratosferico di Sokolov vale persino il sorpasso (3-4).
La presenza sotto rete di Civitanova è totalmente opposta rispetto a quella dell'avvio di partita e vale il più tre momentaneo (6-9). La Lube è "on fire": un ace di Bruninho silenza il Pala Barton (7-11).
Sul più bello, un break di quattro a zero dei padroni di casa riporta la contesa in parità (11-11). Civitanova non si impaurisce e ricostruisce un minimo vantaggio dopo un siluro di Juantorena al servizio (11-13). Margine totalmente annullato dai due ace consecutivi di Leon (15-14).
Nel finale punto a punto a prevalere è Civitanova: due strepitose azioni in contrattacco di Kovar danno lo slancio per il 21-25 che vale il tie-break.
QUINTO SET - Al tie-break parte meglio la Lube, con il mani-fuori di Leal (0-3). Perugia si perde in attacco iniziando a sparacchiare out con Atanasijevic (2-6). La formazione di Bernardi inizia ad intravedere il baratro e non riesce più a ridestarsi. Sokolov è letteralmente straripante in attacco: il quinto scudetto diventa realtà, proprio quando tutto sembrava lasciar presagire il contrario. Perugia è biancorossa: la Lube è campione d'Italia.
Tabellino Lube Civitanova-Perugia, gara-5
Perugia: Leon 20, Atanasijevic 14, De Cecco 5, Podrascanin 3, Ricci 6, Lanza 10
Lube Civitanova: Leal 15, Sokolov 19, Juantorena 16, Simon 16, Cester, Bruno 5, Kovar 3, Diamantini 5
Spettatori: 4028
È arrivato finalmente il momento della verità. Dopo una stagione logorante quanto esaltante, la Cucine Lube Civitanova e la Sir Safety Conad Perugia si giocano lo scudetto nella decisiva gara cinque del Pala Barton. L'atmosfera che si respira al palazzetto perugino poco prima dell'avvio del match è da brividi, con entrambe le tifoserie a colorare di passione e goliardia i minuti immediatamente antecedenti alla partita.
Di seguito le immagini che raccontano i colori e le emozioni regalate dalla finale scudetto, anche grazie alle coreografie dei tifosi presenti sugli spalti (foto di Lucia Montecchiari):
Una tappa italiana di Coppa del Mondo di ciclismo paralimpico senza precedenti: oltre al record di numero di atleti e di nazioni iscritte, 41 nazioni per un totale di 600 atleti da tutto il mondo, a Corridonia è stato il record anche di presenze del pubblico, migliaia le persone accorse per tifare e incoronare i campioni e le campionesse del paraciclismo. La manifestazione sportiva è stata organizzata dall’Unione ciclistica internazionale, dalla Federazione italiana ciclismo, dall’ASD Giubileo disabili di Roma in collaborazione con l’Associazione Club Corridonia scuola di ciclismo, che quest’anno ha festeggiato i suoi primi cinquant’anni. Una tappa che ha assegnato 24 medaglie alla nazionale italiana: 7 ori, 8 argenti e 9 bronzi, che hanno permesso all’Italia di posizionarsi al secondo posto nella classifica generale, dietro all’Olanda.
“Corridonia è stata davvero l’ombelico del mondo – ha dichiarato il sindaco Paolo Cartechini – Soddisfazione encomiabile da parte dell’amministrazione e di tutte le associazioni e dei cittadini che hanno organizzato e aiutato in questi giorni. Veramente grande il risultato ottenuto con tantissima gente che ha fatto un tifo eccezionale. Una partecipazione che non solo si è riversata sulle nostre strade ma anche durante tutti gli appuntamenti collaterali che ci hanno permesso di capire e di vivere insieme una grande manifestazione sportiva”.
Un ringraziamento sentito va alla Protezione civile locale e regionale, alla Croce Verde, alla Polizia locale e provinciale, ai Carabinieri in congedo e all’Esercito Italia per il supporto e il servizio d’ordine, all’Associazione Volontari Antincendio, e ai numerosi sponsor che hanno sostenuto l’evento; insieme a tutti i volontari e lo staff che hanno permesso uno svolgimento regolare e di rilievo di tutte le gare: oltre 120 le persone che si sono mosse volontariamente per dare una mano. Un grande e caloroso impegno, che proseguiva già da mesi prima della grande manifestazione sportiva, è arrivato dai giovani dalle scuole: l’istituto professionale F. Corridoni, l’istituto L. Lanzi e quello comprensivo A. Manzoni.
Il comitato ristretto organizzativo locale ha lavorato duramente e con grande sinergia in questi mesi per permettere uno svolgimento più sicuro, spettacolare e avvincente possibile, composto dal sindaco Paolo Cartechini, dall’assessore Francesco Andreozzi, da Umberto Rita, Riccardo Garbuglia, Anna Teofani, dal presidente del Coni provinciale Giuseppe Illuminati, insieme a Lorenzo Forconi, Fiorenzo Pettinari, Giglio Brilloni, Orlando Vecchioni e Michela Moriconi.
Una vetrina mondiale per il nostro territorio che si è distinto per accoglienza e solidarietà nei giorni scorsi, in una grande festa di valori: un tifo senza precedenti ha accompagnato tutte le prestazioni di tutti gli atleti partecipanti, dal primo all’ultimo, della nazionale italiana e non solo. Un messaggio chiaro e forte di speranza per un territorio amato e ferito profondamente: l’energia e la passione che gli atleti hanno dimostrato in campo e nella vita hanno lasciato a tutta la cittadinanza la lezione di vita più importante di tutte, quella di non arrendersi mai anche nei momenti più difficili.
Ottimi i risultati per i portacolori dell’Anthropos alla Coppa del Mondo di Paraciclismo che si è svolta nel weekend a Corridonia.
Il fabrianese Giorgio Farroni, Campione del Mondo in carica, ha confermato i suoi altissimi livelli di competitività grazie al mix di capacità ed esperienza nell'adattarsi a circuiti nuovi, andando a sfoderare due prestazioni importanti. L’atleta è salito in cattedra sia nella prova cronometro che in quella su strada centrando in entrambe il gradino più alto del podio nella categoria MT1.
Bravo e sfortunato nella categoria MC1 il bresciano Giancarlo Masini, medaglia di bronzo alle ultime Paralimpiadi di Rio. Il tesserato dell’Anthropos venerdì nella prova cronometro si è piazzato al terzo posto, mentre domenica mattina nella prova su strada, complice una foratura che ne ha impedito il ricongiungimento al gruppo, si è piazzato ottavo.
Il prossimo appuntamento per i ciclisti dell'Anthropos sarà ai Campionati Italiani in programma nei giorni 22 e 23 giugno a Bassano del Grappa che, oltre a Giorgio e Giancarlo, vedranno presente anche Stefano Stacchiotti di Filottrano, terzo corridore del sodalizio civitanovese.