Inizia come meglio non si può il campionato di serie D 2019/20 per il Bayer Cappuccini, che vince 10 - 2 contro la Futsal Sangiustese di mister Rogani. La squadra del presidente Starnoni, dopo un primo tempo tranquillo nel quale ha difeso alla grande ma "offeso" con poca convinzione, ha messo il turbo nella ripresa siglando la bellezza di 6 reti in 15 minuti annichilendo ogni velleità ospite. Difficile assegnare la simbolica medaglia del "man of the match" in quanto da promuovere è l'intera prestazione di squadra; con questa unione nessun traguardo è precluso. Vogliamo però premiare l'autore della prima rete in campionato del Bayer, Imeraj, in quanto protagonista di un inizio stagione sopra le righe.
I maceratesi arrivano alla prima giornata senza gli infortunati Foresi e Saidu; tra le fila dei sangiustesi c'è Di Gioacchino sceso dalla B per motivi lavorativi, giocatore dalla tecnica sopraffina che deve però calarsi nella realtà della D.
La cronaca - Gli spettatori non fanno in tempo ad accomodarsi che Imeraj fugge via sulla fascia destra ed in diagonale sigla l'uno a zero. Segue un lungo periodo di equilibrio con occasioni da ambo le parti ben neutralizzate dai portieri, poi al 20° Bonfigli appostato sul secondo palo concretizza il 2-0, risultato con il quale si conclude la prima frazione. Come già scritto, nel secondo tempo i ragazzi di mister Tirri alzano il ritmo chiudendo la pratica nel primo quarto d'ora. Doppietta per il "motorino" Seferi, instancabile nei suoi avanti-indietro in mezzo al campo, e per il numero 9 Palazzesi bravo nel trovare il varco giusto con il portiere in uscita in entrambe le occasioni. Bajrami e Imeraj su punizione arrotondando il parziale sul 8 - 0. Sussulto d'orgoglio per i sangiustesi con Scagnetti ma il capitano Bonfigli ristabilisce le distanze. Nei titoli di coda Di Gioacchino e l'onnipresente Giorgini marchiano a fuoco lo score finale sul 10-2. Buone le prestazioni di Seghetti, El Ghouat ed Albani che si sono fatti trovare pronti nel momento del bisogno; così come Guardati sempre sul pezzo.
Il secondo turno vedrà il Bayer Cappuccini ospite de L'altro sport a Fermo, sabato 12 alle ore 15 nella grande, per dimensioni, palestra Itis "Montani".
BAYER CAPPUCCINI: Guardati, Albani,El Ghouat, Giorgini, Imeraj, Seferi, Palazzesi, Bonfigli, Bajrami, Seghetti, Perfetti, Tibaldi. All. Tirri
FUTSAL SANGIUSTESE: Marinelli, Pastocchi, Gabellieri, Properzi, Capitani, Di Gioacchino, Peroni, Storani, Estefi, Keci, Scagnetti, Ferretti. All. Rogani
Arbitro: Mazza di Fermo
RETI: Al 2' e 44° Imeraj (bc), Al 20' e 57' Bonfigli (bc), al 34' e 37' Seferi (bc), al 38' e 49' Palazzesi (bc), al 45' Bajrami (bc), al 52' Scagnetti (fs), al 58' Di Gioacchino (fs), al 60' Giorgini (bc)
Buona cornice di pubblico al Comunale “Sandro Ultimi” dove il Chiesanuova FC affrontava la corazzata Civitanovese, squadra costruita per la vittoria finale. Una sconfitta che pesa come un macigno in casa biancorossa, dove la formazione di mister Samuele Tassi, nella prima frazione di gioco è stata fermata in più circostanze dal portierone Alessio Recchi che, nonostante i suoi 41 anni, oggi si è reso protagonista di un paio di interventi che hanno salvato il risultato. Oltre ad aver giocato un ottimo primo tempo la fortuna non ha aiutato la formazione del Presidente Luciano Bonvecchi, quando in due circostanze (prima Pasqui poi Iacoponi) centravano i legni a portiere battuto. Nella ripresa la gara scendeva di tono con una Civitanovese sorniona, al 55’ il bomber Ribichini riusciva a capitalizzare in mischia il gol della vittoria.
CRONACA - Partono subito forte i biancorossi quando al 19’ il bravissimo Pasqui (il migliore in campo) coglieva con un gran tiro il palo interno sulla destra di Recchi a portiere battuto. Al 24’ era sempre il Chiesanuova a farsi minaccioso con un gran tiro di Iacoponi, ma Recchi si supera in corner. Ancora il Chiesanuova alla ricerca del vantaggio, gran tiro di Rango da fuori ma Recchi para con sicurezza. Al 30’ era Galdenzi ma il suo pallonetto finiva fuori. Al 39’ i biancorossi usufruivano di un calcio piazzato dello specialista Iacoponi, ma era ancora Recchi a salvarsi in corner. Al 40’ la traversa negava ancora il vantaggio al Chiesanuova, su conclusione di Iacoponi.
Nella ripresa la gara è più equilibrata, dove una Civitanovese sorniona al 52’ in contropiede era Ribichini ad entrare in area, gran tiro Carnevali si supera, la palla colpiva il palo. Al 55’ era ancora Ribichini a risolvere la gara in mischia con un tiro preciso batteva Carnevali sulla sua destra. Al 76’ il Chiesanuova ci prova con Iacoponi con un tiro da fuori impegna Recchi a terra. Nel finale con il Chiesanuova proteso in avanti alla ricerca del pareggio la Civitanovese si fa pericolosa con Pistelli e Vechiarello, ma Carnevali bloccava con sicurezza. Un plauso ai giocatori del Chiesanuova che escono a testa alta dal difficile confronto.
CHIESANUOVA. Carnevali, Pierantonelli (83’ Lazzari), Rango (64’ Picchio), Tanoni, Focante, Aringoli, Pasqui (80’ Cappelletti), Morettini, Rapaccini (68’ Chiaraberta), Iacoponi, Ruibal. All. Tassi Samuele. A disposizione: Muriglio A, Bacaloni, Brandi, Roganti, Sacchi.
CIVITANOVESE: Recchi, Ferrari, Federico (66’ Severini), Mercanti (46’ Santoro), Smerilli, Negreti, Vechiarello, Catinari (73’ Salvati Matteo), Ribichini (70’ Carrion), Miramontes (64’ Pistelli), Galdenzi. All. De Filippes Davide. A disposizione: Lorenzetti, Del Moro, Salvati Daniele, Maggi.
TEMPI DI RECUPERO: 1 – 6
ANGOLI: 8 – 4
AMMONITI: Pierantonelli, Ruibal, Mercanti, Smerilli, Galdensi, Severini.
NOTE: 89‘ Lazzari (Espulso)
ARBITRO: Nirntsalama Andriambelo di Roma – ASSISTENTI: Domenella Luigi e Principi Stefano di Ancona
RETI: 55’ Ribichini
Il preambolo griffato dallo spettacolo dei clown dottori provenienti dalla manifestazione cittadina internazionale di Clown & Clown è stato l’unico motivo per sorridere in casa Sangiustese. Il Polisportivo si conferma terreno amico per l’Agnononese che dilaga 5-3, con una ripresa arrembante.Dopo i primi dieci minuti si era già sull’1-1. Al vantaggio granata ad opera di Kone aveva risposto immediatamente il solito Mingiano per il pari rossoblù. Padroni di casa poco brillanti nei primi 45’, con gli altomolisani che spingevano di più l’acceleratore della grinta e del pressing, nonostante i calzaturieri volessero in ogni modo riscattare lo stop di Vasto.I 5 corner subiti contro gli 0 guadagnati nella prima frazione permettevano già di capire l’andamento generale del primo scorcio di gara, con Chiodini oltretutto più volte chiamato a fare gli straordinari.Nulla che però lasciasse presagire la debacle successiva.
Diverse le sorprese nell’undici di partenza di Senigagliesi, sempre fedele al consolidato 4-2-3-1, con Basconi a rilevare Orazzo e Mattia Palladini in luogo di Niane.Annullata una rete ad Acosta (imprendibile sulle palle aeree) per una probabile spinta, i ragazzi di Marinelli vedevano materializzarsi il sorpasso ed accarezzavano il sogno del primo successo stagionale con Minacori che al 40’, complice un errore della retroguardia, beneficiava di uno splendido assist e siglava il 2-1.Il vantaggio ed il predominio fisico granata diventavano più evidenti nella seconda frazione quando, pronti via, il colpo da biliardo di Acosta si insaccava per il 3-1.Le marcature diventavano 4 pochi minuti dopo quando dal dischetto Allegra batteva Chiodini, mentre sul fronte opposto era il neoentrato Pomiro a guadagnarsi e realizzare un rigore per il 2-4.Distanze subito ristabilite dagli altomolisani che con il micidiale tiro di Diarra portavano subito a tre le lunghezze di vantaggio.
Nel finale era un altro subentrato, Cerbone a fissare il definitivo 3-5 dagli undici metri, dopo che Konè in un altro paio di occasioni aveva graziato i locali e che lo stesso 20 rossoblù al fotofinish non riuscisse a concretizzare il possibile 4-5
SANGIUSTESE (4-2-3-1): Chiodini, Zannini, Basconi, Perfetti (26’ st Doci), Mengoni (9’ st Patrizi), Scognamiglio, Pezzotti, Palladini Alessio, Mingiano (26’ st Cerbone), Palladini Mattia (9’ st Niane), Boschetti (10’ st Pomiro). A disposizione: Raccio, Orazzo, Ercoli, Romano. Allenatore: Stefano Senigagliesi.O.AGNONESE (4-3-3): Mejiri, Diakite’, Nicolao, Viscovich, Frabotta (32’ st Colonna), Allegra, Diarra (26’ st Barbato), Pejic, Kone (16’ st Elefante), Minacori (42’ st Perkovic), Acosta (10’ st Konè). A disposizione: Kuzmanovich, Ballerini, Vogliacco, Rullo. Allenatore Mauro Marinelli.ARBITRO: Sig. Mattia Nigro della sezione di PratoASSISTENTI: Sig.ri Simone Piomboni della sezione di Città di Castello e Maurizio Polidori della sezione di Perugia.RETI: 6’ pt Kone, 8’ pt Mingiano, 40’ Minacori, 3’ st Acosta, 7’ st Allegra (rig), 12’ st Pomiro, 17’ st Diarra, 39’ st Cerbone (rig)NOTE: corner 0-6; ammoniti Elefante, Alessio Palladini, Scognamiglio, Diarra, Mengoni ed Allegra; recupero 0’+5’.
Brutta sconfitta della Maceratese sul campo del Corridonia. Il match finisce 1 a 0 per i padroni di casa con rete messa a segno ad inizio ripresa da Dutto.
Per i biancorossi allenati da mister Marinelli una battuta d’arresto che mostra alcuni passi indietro rispetto alle precedenti prestazioni.
a cronaca della partita: Sono i padroni di casa a partire bene, la prima occasione arriva al 15’con Patacchini che svetta di testa sugli sviluppi di un corner, il portiere della Maceratese Giustozzi è bravo a deviare nuovamente in corner. Insiste ancora il Corridonia, gli uomini di Mister marinelli non impensieriscono più di tanto il portiere avversario Osso.
Al 45′ è bravissimo ancora il portiere della Rata Giustozzi ad anticipare Maccioni e lasciare inviolata la propria porta. Finisce 0- 0 il primo tempo con i padroni di casa decisamente più propositivi.
Non cambia la musica nel secondo tant’è che alla prima occasione il Corridonia trova la rete del meritato vantaggio: è Dutto al 9′ a realizzare di testa sugli sviluppi di un corner. La reazione della Maceratese è debole, al 28′ ci prova Bonifazi ma la sua conclusione termina alta sopra la traversa. Al 31′ l’occasione capita sui piedi di Chornopyshuk che però non riesce a battere il portier avversario. Succede poco altro poi con la Maceratese che non riesce più a rendersi seriamente pericolosa e il Corridonia che mantiene il meritato goal di vantaggio.
Finisce, dunque, 1-0 al Martini di Corridonia, arriva la prima sconfitta in campionato per la Maceratese.
Il tabellino:
CORRIDONIA: Osso, Pianaroli, Polinesi, Martinelli, Patacchini, Dutto, Lasku, Taglioni, Montecchia, Cartechini (Maccioni), Papavero. All: Martinelli.
MACERATESE: Giustozzi, Massini, Brugiapaglia, Cesca (Mariani), Canavessio, Brack, Papa, Campana, Chornopyshuk, Bonifazi, Diarra (Rapagnani). All: Marinelli.
ARBITRO: Curia di Ascoli.
RETI: 11′ st Dutto.
GLI HIGHLIGHTS DI CORRIDONIA - MACERATESE
LE INTERVISTE POST-GARA DI CORRIDONIA-MACERATESE
Finisce 1-1 la partita dei ragazzi del Matelica contro il Campobasso in terra molisana. Dopo essere andati sotto di un goal, i ragazzi di Colavitto hanno tentato in tutti i modi di recuperare lo svantaggio e sono stati premiati con la rete di Massetti.
La cronaca della partita - Al 2′ occasione per il Campobasso: Tenkorang lancia in contropiede Alessandro che si libera di un avversario e conclude di prima, palla alta di pochissimo sulla traversa. Al 3′ insistono i padroni di casa, scambio stretto tra Alessandro e Bontà sulla fascia sinistra, palla servita al limite dell’area a Pizzutelli che calcia alto. Al 21′ padroni di casa in vantaggio con Alessandro che imposta sulla sinistra, mette in mezzo un pallone morbido su cui arriva Pizzutelli che scarica in rete. Debole la reazione degli ospiti.
Nella ripresa ci prova il Matelica con Bugaro al 10′, para Natale. Il pareggio del Matelica arriva al 30′ con il neo entrato Massetti: bella conclusione dai trenta metri e pallone che sorprende Natale.
40’st, ancora Matelica , Moretti serve Leonetti in area ma quest’ultimo viene atterrato da un difensore, per l’arbitro non è calcio di rigore e lascia proseguire. Dopo 5 minuti di recupero finisce 1-1 tra le due squadre. Un buon punto in trasferta nella giornata di esordio del nuovo allenatore Colavitto.
Campobasso – Matelica 1-1
Campobasso:1 Natale, 2 Fabriani, 3 Vanzan, 4 Brenci (32’st Giampaolo), 5 Cafiero, 6 Dalmazzi (40’st Pistillo), 7 Bontà, 8 Pizzutelli (20’st Candellori), 9 Njambe, 10 Alessandro (46’st Musetti), 11 Tenkorang. All: Cudini.
Matelica:1 Bigliardi, 2 Visconti, 3 Di Renzo A., 4 Croce (1’st Massetti), 5 Demoleon (17’st Valenti), 6 De Santis, 7 Peroni (17’st Busi), 8 Bordo, 9 Tomassini, 10 Leonetti, 11 Bugaro (26’st Moretti). All: Colavitto.
Alla Marpel Arena di nuovo in scena la sfida tra Menghi Macerata e Blueitaly Pineto dopo la sfida al Torneo Banca Macerata. I biancorossi hanno conquistato un’altra vittoria, questa con il risultato finale di 3 a 2, ottenuto dopo una gara combattuta.
Le due squadre si conoscono, non soltanto per le sfide recenti ma soprattutto per i tanti ex che oggi vestono la maglia degli abruzzesi. La partita di ieri è stata anche l’occasione per rivedere in campo uno di loro, Leonardo Scuffia, a riposo nella gara del Torneo Banca Macerata.
I primi due set sono andati agli uomini di coach Di Pinto ma in entrambi i casi sono stati gli ospiti a partire bene, prendendosi i primi punti. I biancorossi hanno però recuperato nella parte centrale prendendosi per due volte il vantaggio e chiudendo 26-24 e 25-22.
Il terzo set è stato altrettanto combattuto e stavolta è stata la Blueitaly Pineto a ribaltare il risultato, lottando fino al definitivo 25-27. La rimonta si completa nel quarto set, vinto meritatamente dagli ospiti e tutto viene rimandato al tie-break. La Menghi Macerata si scuote, va avanti e stavolta non si fa più riprendere: il 15-11 decide la partita in favore dei biancorossi.
Il prossimo appuntamento per la Menghi Macerata è in trasferta, sabato 12 alle 18:00, per un importante test contro la Conad Reggio Emilia.
Un ottimo pareggio per l’Atletico Macerata che strappa un punto col Sarnano dopo aver sofferto per larga parte della prima frazione di gioco e dopo essere finito sotto di un gol a metà della ripresa. Qualche rimpianto per l’undici di mister Fede, reo di non aver trasformato in vantaggio la superiorità dimostrata nei primi 45 minuti e clamorosamente distratto in occasione del pareggio di Lombi.
La cronaca
Partono subito forte gli ospiti che, dopo 3 minuti, servono Frapiselli in area di rigore con un bel rasoterra tra le linee, l’esterno sarnanese è troppo defilato e non riesce a inquadrare lo specchio. Al 10’ Okere conquista un buon calcio di punizione, la soluzione di Mariselli è centrale, ma mette in crisi Gattari che respinge sui piedi dello stesso Okere, l’attaccante calcia e questa volta trova la risposta pronta dell’estremo difensore maceratese, la sfera finisce dalle parti di Soumah che calcia di poco a lato.
Un minuto dopo ancora Okere, questa volta partendo largo da sinistra, supera in bello stile il difensore e mette un bel traversone sul secondo palo, Frapiselli calcia al volo, ma alto.
Al 26’ primo squillo dell’Atletico che pesca Lombi su situazione di calcio d’angolo, sponda di testa sulla quale Cirilli non arriva di un soffio a spingere in rete. Risposta ospite sempre dalla bandierina, incorna Okere a colpo sicuro, salva Rocchi sulla linea, Zerani prova a liberare l’area, carambola incredibile che finisce fuori per questione di centimetri. Proprio prima del riposo grande occasione per l’Atletico Macerata con Firmani, pescato brillantemente nel cuore dell’area di rigore, il numero 9 di mister Cencioni perde l’attimo in fase di controllo e la retroguardia sarnanese libera.
Si abbassano decisamente i ritmi nella seconda frazione di gioco, ma nonostante a beneficiarne sia sicuramente la squadra padrona di cas,a la prima vera occasione della ripresa è ancora per Okere che al 62’ spariglia le carte al limite dell’area di rigore, rientra sul destro e calcia, Gattari blocca sicuro.
Al 67’ trova finalmente il vantaggio Sarnano, Okere conquista una punizione dai 20 metri, Mariselli pennella e Gattari raccoglie la palla in fondo al sacco. 0-1. Il vantaggio appaga gli ospiti, ne approfittano i famelici maceratesi che al 74’ trovano il pari: Gigli batte in fretta una punizione dalla trequarti campo, scodellata per Lombi che sorprende la retroguardia sarnanese fuori posizione, controllo comodo in area di rigore e destro secco che trova impreparato anche Liuti sul suo palo. 1-1.
Al 90’ ultima grande occasione della partita per Sarnano che riconquista la sfera a centrocampo e lancia Zega in profondità, uscita disperata di Gattari che viene scavalcato da un lentissimo pallonetto indirizzato fuori dallo specchio, Mariselli cerca e trova miracolosamente la correzione acrobatica, Gattari recupera di un soffio la posizione e smanaccia in angolo. Dopo 4’ di recupero il signor Petrini decreta la fine delle ostilità.
ATLETICO MACERATA: Gattari, Rocchi, Feliziani, Gigli, Staffolani M., Cirilli (85’ Sampaolesi), Miglietta (88’ Tognetti), Lombi, Firmani, Zerani, Fratini (75’ Catalano). All.Cencioni
SARNANO: Liuti, Tassi (23’ Sebastiani), Staffolani F., Soumah, Salciccia, Consta, Frapiselli (72’ Zega), Ruggeri, Pettinari (80’ Carducci), Mariselli, Okere. All.Fede
Ammoniti: Cirilli, Firmani (AM); Ruggeri (SA)
Direttore di gara: Petrini di Fermo
Note: spettatori 150 ca.
Ghiotta occasione a Macerata il 10 ottobre alle ore 18,00. Valentina Vezzali presenzierà le prove di scherma gratuite presso la palestra in via Natali a Sforzacosta. La Macerata Scherma apre le porte alla pluricampionessa del mondo Valentina Vezzali. Questa volta non si tratta di una celebrazione o di una gara, ma di una vera e propria prova di scherma aperta a tutti e soprattutto gratuita. Bambini, ragazzi e adulti anche senza esperienza schermistica potranno recarsi in palestra, indossare maschera e fioretto e scoprire i principi base della scherma con Valentina Vezzali e lo staff tecnico della Macerata Scherma guidato da Carola Cicconetti, anche lei campionessa mondiale negli anni '80. Tutti i materiali necessari alla prova saranno messi a disposizione dalla Macerata Scherma.
Oltre alla possibilità di provare in pedana sarà possibile assistere a brevi esibizioni di atleti di varie età, dai bambini agli adulti, e di varie specialità schermistiche come Fioretto, Spada e Sciabola, spiegate e commentate dalla Vezzali. In questo modo anche chi ha solo curiosità di conoscere meglio la scherma potrà scoprire cosa significa praticare questo sport.
È la prima volta che a Macerata si organizza un Open Day di Scherma così qualificato, grazie all'entusiasmo che la scherma sta riscuotendo nella città e all'impegno del rinnovato e qualificato staff tecnico della Macerata Scherma, guidato dalla Cicconetti e composto anche da Sonya Sharipova, maestra di scherma della scuola olimpica uzbeka, Simonetta Pettinari e Alfredo Gironelli.
Un'occasione unica a Macerata per incontrare l'atleta italiana più famosa nel mondo, conoscere la scherma e provare senza impegno le emozioni di questa disciplina a qualunque età si decida di cominciare.
Il Villa Musone va ko a Cupramontana. I villans vengono battuti dai rossoblu per 1-0 e incappano nella seconda sconfitta del campionato. Una prestazione non troppo positiva per i ragazzi di mister Maurizio Marincioni che non hanno saputo approfittare della lunga superiorità numerica scaturita al 15' per l'espulsione di Mancini per fallo di reazione.
I gialloblu si sono fatti prendere dalla frenesia e dalla fretta, giocando poco palla a terra e cercando il gioco aereo, senza troppo successo. Anzi l'occasione più ghiotta capita al Cupramontana quando al 38’ Clementi, ben appostato sul secondo palo, raccoglie un traversone e di testa spedisce a fil di palo. Nella ripresa il Villa Musone sfiora il vantaggio con un tiro da fuori di De Martino, su cui Costarelli si supera.
La svolta arriva al 71' quando i locali passano in vantaggio grazie alla rete del neo entrato Meschini che di petto insacca la sfera. Nel finale i ragazzi di mister Marincioni tentano di acciuffare il pareggio ma senza fortuna. "Atteggiamento sicuramente da rivedere - commenta il ds Massimiliano Trozzi - dobbiamo essere più umili contro qualsiasi avversario che andremo ad incontrare. Sono molto deluso dalla prestazione odierna".
"Sarebbe stata una partita da 0-0 dove però non abbiamo sfruttato la superiorità numerica facendo alla fine il loro gioco - prosegue Trozzi -, visto che abbiamo giocato poco palla a terra e loro si sono difesi bene. Abbiamo subito gol su un nostro errore difensivo che ci è costato caro".
CUPRAMONTANA - VILLA MUSONE 1-0 (0-0 pt)
CUPRAMONTANA: Costarelli, Foroni, Serantoni, Clementi, Verdenelli, Pigliapoco, Mancini, Orlandini, Giammarco Giuliani (73’ Paesani), Rossini (12’ Manganelli), Alex Ortolani (65’ Meschini). All. Angelo Ortolani.
VILLA MUSONE: Martino, Marta (65’ Leone), Guzzini, Carloni, Di Luca (90’ Papa), Morra, Agostinelli (81’ Giammaria), Pancaldi, Marziani, Gabriele Giuliani (58’ De Martino), Piccini. All. Marincioni.
Arbitro: Ferretti di Jesi.
Rete: 71’ Meschini.
Momento no per Lorenzo Baldassarri. Dopo il poco convincente diciannovesimo posto con il quale aveva chiuso le qualifiche ufficiali del Gran Premio di Thailandia, il pilota 22enne di Montecosaro non è riuscito a riscattarsi in gara. Una scivolata alla curva dodici quando mancavano 16 giri al termine ha precluso le velleità di rimonta: il "Balda" non è andato oltre la venticinquesima posizione dopo essere riuscito a risalere in sella, a un giro di distacco dal vincitore Luca Marini.
Il fratello di Valentino Rossi ha letteralmente dominato sulla pista asiatica davanti al sudafricano Brad Binder e allo spagnolo Iker Lecuona. Quarto posto per il leader del Mondiale Alex Marquez.
Clicca qui per rivedere la caduta. La replica integrale del Gp sarà su Tv 8 a partire dalle ore 12:20.
La Juniores Nazionale rossoblù torna a mani vuote dall’Umbria, dove il Cannara si impone per 2-0.“Rispetto alle altre gare giocate – ha commentato mister Zazzetta – oggi il risultato è purtroppo gravemente bugiardo. Nonostante avessimo di fronte avversari molto fisici e con idee precise di gioco, abbiamo fatto un gran primo tempo, rischiando anche qualcosina in palleggio ma creando quattro limpide palle gol. Solo una grande imprecisione ha impedito il vantaggio con Tanzi e per due volte in seguito con Matteucci e Girotti. Credo che i ragazzi abbiano disputato il miglior primo tempo dall’inizio del campionato. Nel secondo tempo abbiamo avuto un calo evidente nei primi 20 minuti dove siamo stati puniti con due contropiedi. Da lì fino a fine partita abbiamo avuto diverse occasioni per accorciare e rimettere in piedi la gara. In generale non ci possiamo rimproverare niente: probabilmente ci sono solo mancate un po’ di fisicità, furbizia e cattiveria nella finalizzazione e nei momenti chiave”.
CANNARA – SANGIUSTESE 2-0
CANNARA: Onofri, Sensidoni (43’ st Ekhator), Nieri, Celi, Lucaj, Trentini, Segoloni (32’ st Morosi) , Casciari (17’ st Bazzoffia), Perri, Bocci, Passeri (23’ st Martini). A disposizione: Checcarelli, Veneri, Pizziconi, Brunetti. Allenatore: Massimo Benedetti.SANGIUSTESE: Finori, Girotti, Giulianelli (26’ st Muzi), Avallone (32’ st Polidori), Sulo, Lisciani, Rogani (11’ st Militello), Bertarelli, Tanzi (26’ st Cheddira), Mateucci, Stebner (11’ st Pomili). A disposizione: Piergiacomi, Carminucci, Tombolini. Allenatore: Massimiliano Zazzetta.ARBITRO: Sig. Edoardo Berno della sezione di Foligno.ASSISTENTI: Sig.ri Andrea Giugliarelli e Ettore Caravella della sezione di Perugia.
La quarta giornata di andata della Prima categoria metteva di fronte due delle protagoniste del girone C: la Settempeda e il Trodica. Ne è venuta fuori una bella sfida, combattuta, ben giocata su entrambi i fronti e con ottimi spunti tecnici. Alla fine l'ha spuntata la formazione di casa all'ultimo secondo del settimo minuto di recupero: una zampata sotto porta, quella di Walter Latini, appena entrato in campo, che ha spezzato l'equilibrio scaturito dalle splendide doppiette di Lorenzo Rocci e Luca Bracciotti. Il primo andato a segno nella frazione iniziale, siglando il doppio vantaggio dei locali; il secondo finito a bersaglio proprio a cavallo dell'intervallo, accorciando così le distanze e poi pareggiando il conto per gli ospiti. I tre punti, seppur conquistati in modo rocambolesco, permettono ora alla Settempeda di lanciarsi da sola all'inseguimento della capolista Fabiani Matelica, l'unica compagine a punteggio pieno.
SETTEMPEDA: Caracci, Del Medico, Scocchi (50' st Latini), Selita (34' st Broglia), Massi, Galuppa (37'st Paciaroni), Dejia, Rossi (10' st Gianfelici), Borioni, Fiecconi (10' st Montanari), Rocci. All. Ruggeri. A disposizione: Sorichetti, Minnucci, Panzarani, Prioglio.
TRODICA: Piergiacomi, Tidei, Marcaccio, Zanon, Reucci, Romagnoli, Cicconofri (37' st Canuti), Cardinali, Bracciotti (41' st Recanati), Gasparrini, Balloni (34' st Marchionni). All. Fermanelli. A disposizione Butteri, Berrettoni, Lambertucci D., Lambertucci F., Panico, Pollastrelli, Marchionni.
Arbitro: Bracone di Fermo.
Reti: 10' e 35' Rocci, 44' e 2' st Bracciotti, 52' st Latini.
Note: spettatori 200 circa, ammoniti Fiecconi, Scocchi, Del Medico e Ruggeri (allenatore) della Settempeda; Tidei, Reucci e Zanon del Trodica.
Secondo test in 24 ore per la Cucine Lube Civitanova con la Consar Ravenna: dopo il 3-1 a favore dei biancorossi nell’allenamento congiunto disputato ieri, oggi pomeriggio il bis sempre all’Eurosuole Forum. Risultato finale un insolito 4-0 per i cucinieri, visto che al termine del terzo set le due formazioni hanno giocato un parziale supplementare.
Coach Fefè De Giorgi oggi schiera Huang-Rychlicki palleggiatore-opposto, Simon-Diamantini al centro, Juantorena-Kovar in banda e Marchisio libero: test disputato con sistema di punteggio normale, 4 set tutti vinti dai campioni d’Italia in una gara a tratti tirata e con protagonista la battuta biancorossa (13 ace). Dal terzo set spazio a Massari per Juantorena e nel quarto set supplementare, che i due tecnici hanno fatto giocare per prolungare l’allenamento congiunto, in campo anche il beacher Ingrosso e il giovane Sanfilippo.
Il secondo test con Ravenna ha chiuso un’altra settimana di lavoro per la Cucine Lube Civitanova: lunedì il ritorno in palestra con una seduta di pesi al mattino e di tecnica al pomeriggio.
Il tabellino
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Kovar 10, Marchisio (L), Juantorena 8, Massari 11, Rychlicki 22, Diamantini 8, Simon 8, Larizza, Huang 2, Sanfilippo 1, Ingrosso 1. All. De Giorgi
CONSAR RAVENNA: Stefani 14, Cortesia 1, Ter Horst 18, Kovacic (L), Saitta 2, Recine 19, Grozdanov 4, Bortolozzo 1, Marchini (L), Frascio 1, Alonso 7, Dante n.e., Aleks. All. Bonitta.
Parziali: 25-22, 26-24, 28-26, 25-20
Cucine Lube: 14 battute sbagliate, 13 aces, 6 muri vincenti, 45% in attacco, 59% in ricezione (31% perfette). Ravenna: 20 b.s., 2 ace, 10 m.v. 49% in attacco, 43% in ricezione (23% perfette)
Movimento, passione, salute, emozioni: questi i messaggi al centro del corso di Guida E-Bike di II livello organizzato dalla SIEB - Scuola Italiana E-Bike nei giorni 5 e 6 ottobre presso l'Agriturismo Fonte Rosa a Fiastra.
Venti gli iscritti - già in possesso del titolo di "Accompagnatore E-Bike" - provenienti da tutta Italia che, nella splendida cornice dei Monti Sibillini, stanno partecipando alla due giorni di full immersion nel mondo delle biciclette a pedalata assistita. Il programma del corso prevede sessioni teoriche e pratiche, con nozioni di cartografia, topografia, orientamento e conoscenza di GPS, oltre che sull'utilizzo delle e-bike su percorsi off road.
A inaugurare la manifestazione è intervenuto questa mattina il sindaco di Fiastra Sauro Scaficchia, già promotore del cicloturismo come settore strategico per il rilancio del turismo nell'entroterra marchigiana. Accompagnato dal vicesindaco Castelletti, ha così dato il benvenuto ai partecipanti: "Mi fa molto piacere che questa bella iniziativa si svolga nel territorio di Fiastra. Il nostro comune si sta impegnando su vari fronti per accrescere il turismo nella nostra località e quello delle biciclette è un settore in visibile crescita. Stiamo recependo prontamente le direttive della Regione Marche, per esempio siamo già attivi per la riapertura di sentieri e percorsi al momento in disuso ma fondamentali per esplorare la natura e conoscere la nostra bellissima montagna".
Sulla stessa onda il titolare dell'Agriturismo Lorenzo Autorino, imprenditore agricolo di nuova generazione che ha deciso di puntare sul turismo escursionistico per incrementare e destagionalizzare la ricettività: "Per noi operatori sul territorio è fondamentale captare i trend della domanda turistica e aggiornare sempre la nostra offerta. Già da tempo avevo individuato il cicloturismo come settore su cui puntare e per questo, l'anno scorso, ho seguito il corso di Accompagnatore E-Bike e ho dotato la mia struttura di biciclette elettriche a noleggio. Sono soddisfatto della mia intuizione: i clienti - più o meno esperti - sono entusiasti di riscoprire il piacere di una pedalata senza sforzi eccessivi raggiungendo mete altrimenti inaccessibili. Sono onorato di ospitare oggi a Fonte Rosa questo corso per Guida di II livello e mi fa piacere che il Comune di Fiastra stia accogliendo così prontamente la spinta delle politiche regionali: le nostre zone, per la conformazione del paesaggio e la sua ricchezza naturalistica e di sentieri, sono davvero il paradiso per chi ama le due ruote".
Proprio con lo scopo di promuovere l’utilizzo dell’e-bike nasce la SIEB, operante sotto l’egida dell'ACSI, Ente di Promozione Sportiva leader del settore ciclismo nazionale. La bicicletta a pedalata assistita permette di approcciarsi all’esperienza della pratica ciclistica in modo semplice, rendendola accessibile a chiunque e permettendo a tutti di giovarsi dei suoi numerosi benefici. La formazione di figure qualificate è fondamentale per guidare in sicurezza chi voglia utilizzare al meglio il mezzo a pedalata assistita, permettendo a tutti di cimentarsi su strade e percorsi anche avventurosi in totale sicurezza. Le E-Bike saranno ancora a disposizione dei provetti ciclisti presso l'Agriturismo Fonte Rosa per tutto il periodo invernale, in attesa della pubblicazione del nuovo calendario di uscite organizzate nella prossima primavera.
Si chiude con un tiebreak l’allenamento congiunto disputato venerdì 4 ottobre al PalaBellini di Osimo tra la La Nef Osimo e la Paoloni Macerata, entrambe inserite nel Girone E del campionato Nazionale di Serie B.
Prestazione gagliarda dei maceratesi nei primi due parziali, che hanno dovuto subire però il ritorno della formazione di Masciarelli prima di spuntarla nel decisivo tie break. Coach Bernetti schiera in avvio Larizza in cabina di regia opposto a capitan Tobaldi, Calistri e Ciccarelli sulle bande, Orazi e Persichini al centro con Leoni nel ruolo di libero.
Parte forte la Paoloni. Un ace di Calistri e un muro di Orazi danno subito il 3-6 per i biancorossi. la La Nef non si distrae, recupera un break (6-7) e poi con un muro su Ciccarelli agguanta la parità a quota 8. Calistri, dal quattro, regala ai suoi un nuovo vantaggio (11-13) mentre un primo tempo di Orazi vale il +3 (13-16); la La Nef non riesce a frenare l’attacco della Paoloni che può volare facilmente sul 19-23. Ciccarelli recupera una palla impossibile vicino al muro del PalaBellini ed Orazi in primo tempo può chiudere il primo parziale 20-25.
Osimo parte meglio nella seconda frazione (4-1), ma due attacchi di Ciccarelli ed un muro di Lanciani riportano sotto la Paoloni (8-7). Le due squadre camminano a braccetto per tutto il periodo senza prendere il sopravvento l’una sull’altra. Due errori in attacco degli osimani regalano il +2 agli ospiti (20-22); Ciccarelli sigla il set point (22-24) e al secondo tentativo i biancorossi conquistano anche il secondo parziale 23-25 chiuso da Tobaldi con un grande attacco da posto uno.
Nel terzo set la squadra di Masciarelli trova l’allungo (7-5) ma la Paoloni non molla e accorcia (10-9); Bernetti effettua una girandola di cambi con i locali che ne approfittano per allungare 23-13 chiudendo agevolmente la frazione 25-14.
All’inizio del quarto parziale i biancorossi non riescono ad incidere come nella prima parte del match ed allora La Nef scappa 8-2; un uno/due di Ciccarelli consente alla Paoloni di accorciare 9-5 mentre un muro di Lanciani vale il 9-7. Gagliardi, con un tocco di prima intenzione, blocca il ritorno della formazione ospite (10-7) mentre un’invasione dei maceratesi consente agli osimani di scappare sul 14-10.
I ragazzi di Masciarelli son bravi a mantenere alta l’intensità di gioco e soprattutto a sbagliare meno: son infatti due errori in ricezione della Paoloni che permettono a Osimo di allungare 20-13 ma la squadra di Bernetti prova a rimanere attaccata al risultato cercando una rimonta impossibile che si conclude sul 23-20 quando i locali trovano il guizzo vincente per conquistare il quarto set 25-20 portando l’allenamento al tiebreak.
Nell’ultimo set della serata la Paoloni inizia con piglio deciso (0-3); i biancoazzurri ritrovano velocemente la parità (4-4) ma il pallonetto di Calistri, dopo la difesa in tuffo di Montecchiari, permette ai maceratesi di portarsi sul +2 (4-6). L’attacco in pipe della La Nef vale di nuovo l’ennesima parità, stavolta a quota 7, ma i mani out di Calistri ed Aguzzi fan guadagnare nuovamente il vantaggio alla Paoloni (8-10).
Lanciani spinge al servizio trovando l’ace del 9-13, Osimo a muro prova ad accorciare 11-13 ma Massei in attacco ed Orazi a muro chiudono il set 11-15 e l’allenamento con il risultato di 2-3.
Ora weekend di riposo per la banda di Bernetti e Massei che da lunedì ricomincerà a lavorare in vista dell’ultimo test casalingo, sabato 12oOttobre con inizio riscaldamento alle ore 16:45, quando scenderà al PalaVolley Santa Maria per far visita alla BlueItaly Pineto Volley.
Il tabellino della Paoloni Macerata: Massei 7, Tobaldi (K) 8, Ciccarelli 8, Larizza, Gasparrini 1, Calistri 8, Lanciani 8, Leoni (L1), Orazi 11, Uguccioni 2, Aguzzi 8, Montecchiari (L2), Persichini 3. All. Bernetti – Massei.
Il Futsal Potenza Picena fa tre su tre in campionato. I potentini escono vincitori da Fano battendo per 2-6 l'Olympia: un risultato che permette di mantenere saldamente la vetta della classifica. Una prima parte di stagione molto convincente per i ragazzi di mister Paolo Perugini, tutt'ora imbattuti, che anche nell'ultimo impegno esterno hanno dimostrato la loro crescita costante.
Una partita sempre in controllo per i giallorossi, che hanno chiuso il primo tempo sull'1-2, in una frazione più equilibrata in cui sono andati in rete Coppari e Monteferrante.
Nella ripresa il Futsal Potenza Picena ha preso il largo grazie alle reti di Marco Gabbanelli, Yuri di Matteo ed alle doppiette di Coppari e Monteferrante che hanno sigillato un'altra vittoria preziosa che vale il primato.
"La squadra sta giocando un bel futsal, - commenta il ds Simone Consolani - ieri sera sono stati tutti molto bravi. La partita è stata abbastanza a senso unico, dopo pochi secondi la prima grossa occasione, man mano che passavano i minuti abbiamo reso più avvolgente la manovra e più volte sfiorato il gol, negato dal loro portiere e dai pali (2, ndr). Comunque la squadra mi è molto piaciuta, si sta formando un collettivo importante e mister Perugini sta dimostrando che non potevamo prendere un condottiero migliore e per questo la società è molto soddisfatta. Un plauso speciale va al nostro portiere Carlo Giaconi, a 19 anni giocare in C1 e dimostrare di poterci stare da protagonista non è per tutti. Carlo è un giocatore scoperto da noi, quindi è un motivo di orgoglio. Abbiamo altre due giovane promesse che presto si imporranno in questa categoria, Santolini e Lelli. Comunque ora godiamoci tutte queste gioie fino a lunedì, poi inizieremo a pensare alla prossima partita. Colgo l’occasione per ringraziare lo staff tecnico e tutti i nostri giocatori, sono davvero tutte persone straordinariamente brave, appassionate e rispettose delle regole: non sempre capita di avere la fortuna di costruire un gruppo così solido".
OLYMPIA FANO - FUTSAL POTENZA PICENA 2-6 (1-2 pt)
OLYMPIA FANO: Antonioni (gk), Polverari (gk), Bucci, D'Andrea, Di Maggio, Fabbroni, Genovali, Minardi, Nespola (c), Tonucci, Chiappori, Farabini All. Rosati
FUTSAL POTENZA PICENA: Giaconi (gk), Pesaresi (gk), Bavaro, De Luca (gk), Di Matteo, Monteferrante, Gabbanelli G. e M., Coppari, Lelli, Santolini All. Perugini
Sequenza reti: 0-1 Coppari, 1-1, 1-2 Monteferrante // 1-3 Gabbanelli M., 1-4 Monteferrante, 2-4, 2-5 Coppari, 2-6 Di Matteo
Arbitri: Giovanni Eco di Pesaro ed Omar Olivi di Jesi
Continua il momento difficile di Lorenzo Baldassarri in Moto 2. Il 22enne pilota di Montecosaro ha chiuso con il diciannovesimo tempo le qualifiche del Gran Premio di Thailandia, in programma sul circuito di Buriram. A conquistare la pole position è stato il dominatore della stagione, lo spagnolo Alex Marquez, fratello del pilota della Honda Marc. Secondo miglior tempo per il giapponese Tetsuta Nagashima, terzo per l'altro spagnolo Jorge Martin. Il primo degli italiani è Luca Marini, quarto.
Per conquistare punti domani il "Balda" dovrà attuare una grande rimonta, resa ancor più complicata da un passo gara non esaltante. Il Gp è in programma per domenica 6 ottobre a partire dalle ore 7:20, con diretta televisiva affidata a Sky Sport e replica su Tv 8 a partire dalle ore 12:20.
Si infrangono i sogni di medaglia per Gianmarco Tamberi. Nella finale di salto in alto, l'azzurro ha chiuso all'ottavo posto la finale ai Mondiali di atletica leggera in corso a Doha.
L’atleta marchigiano ha superato alla prima prova 2,19 e 2,24 metri, ma è ricorso al secondo tentativo per andare oltre 2,27. Dopo aver sbagliato il primo salto a 2,30, Tamberi ha deciso di passare a 2,33 ma nei due tentativi a sua disposizione non è riuscito a superare la misura ed è stato quindi eliminato. Grande delusione per il 27enne che sperava e credeva in un epilogo migliore.
(Foto Ansa Marche)
Primo test stagionale con una formazione di SuperLega per la Cucine Lube Civitanova, un allenamento congiunto disputato con la Consar Ravenna oggi pomeriggio all’Eurosuole Forum. Per i campioni d’Italia e d’Europa un’altra prova importante nel percorso di avvicinamento alle prime gare ufficiali della stagione, disputato stavolta come il normale sistema di punteggio simulando una gara: 3-1 per i biancorossi il risultato finale. Sabato (domani, ore 16.30) si replica sempre con Ravenna all’Eurosuole Forum.
Solito sestetto di partenza per coach De Giorgi: D’Hulst-Rychlicki, Simon-Diamantini, Juantorena-Kovar, Marchisio libero. Primo set dominato sin dall’inizio dai cucinieri che tengono molto alte le percentuali di attacco (70%) sfruttando in maniera positiva lavoro della difesa (attacco Ravenna al 31% nonostante una buona percentuale di ricezione, 64% positiva): 25-17 il risultato conclusivo.
Nel secondo parziale un cambio in casa biancorossa con Massari in campo per Juantorena, i romagnoli alzano il livello a muro (4 vincenti) e trovano maggiori certezze in attacco nel secondo parziale tenendo fino in fondo il break di vantaggio conquistato nel cuore del set (22-25). Torna la Cucine Lube super in attacco nel terzo set, 76% di squadra e strada spianata verso il 25-18 finale, più equilibrio nel quarto parziale (in campo cuciniero sempre la stessa formazione dal secondo set in poi) fino al 16-16 poi sale in cattedra il muro biancorosso a piazzare il break decisivo (25-18).
“Credo che oggi abbiamo messo in campo una buona prestazione – commenta il regista Stijn D’Hulst – naturalmente ci sono ancora tanti aspetti del gioco su cui allenarci e migliorarci. D’altra parte questi allenamenti congiunti servono proprio a questo e domani avremo un’ulteriore importante occasione per farlo”.
Il tabellino
CUCINE LUBE CIVITANOVA: Kovar 16, D’Hulst, Marchisio (L), Juantorena 5, Massari 8, Rychlicki 14, Diamantini 12, Simon 16, Trillini n.e., Huang, Di Sabato n.e., Ingrosso n.e.. All. De Giorgi
CONSAR RAVENNA: Stefani 2, Cortesia 3, Ter Horst 17, Kovacic (L), Saitta 1, Recine 10, Grozdanov 4, Bortolozzo 4, Marchini (L), Frascio n.e., Alonso 12, Dante n.e., Aleks. All. Bonitta.
Parziali: 25-17, 22-25, 25-18, 25-18
Cucine Lube: 17 battute sbagliate, 2 aces, 9 muri vincenti, 62% in attacco, 62% in ricezione (34% perfette). Ravenna: 14 b.s., 3 ace, 8 m.v. 39% in attacco, 47% in ricezione (20% perfette).
Dopo un tutt’altro che fortunato avvio di stagione con la prima squadra cremisi, il giovane difensore esterno cremisi Alessandro Petetta (classe 2001) tornerà presto a disposizione di mister Mosconi. A comunicarlo è la stessa società tolentinate.
Alessandro, infatti, è stato operato ieri mattina presso l’ospedale “San Giovanni Battista” di Foligno in artroscopia al menisco esterno del ginocchio destro dal Dottor Leonardo Pasotti e dalla sua equipe. L’intervento, durato 10 minuti, è perfettamente riuscito e da domani il ragazzo potrà intraprendere la fase riabilitativa agli ordini di Marino Pelusi.
Il sodalizio cremisi rinnova i propri auguri ad Alessandro e ringrazia pubblicamente il Dottor Pasotti e Pelusi per la loro professionalità messa a disposizione del team.