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Mondiale per Club, si gioca: martedì l'esordio contro Al-Rayyan. Sky dedica uno speciale alla Lube Volley

Mondiale per Club, si gioca: martedì l'esordio contro Al-Rayyan. Sky dedica uno speciale alla Lube Volley

È ormai finito il conto alla rovescia per il via al Mondiale per Club 2019. Martedì (ore 22.00, diretta Sky Sport Uno e Sky Sport Arena) la Cucine Lube Civitanova scende in campo nel Ginasio Divino Braga di Betim, in Brasile, nella gara d’esordio del torno iridato contro i qatarioti dell’Al-Rayyan, primo impegno nella fase a gironi che farà da preludio alle Semifinali di sabato e alle Finali di domenica. Nella notte tra mercoledì e giovedì secondo impegno (ore 00.30, diretta Sky Sport Uno e Sky Sport Arena) contro i padroni di casa del Sada Cruzeiro. Infine giovedì (ore 22.00, diretta Sky Sport Uno e Sky Sport Arena) terza sfida contro i vice campioni d’Europa dello Zenit Kazan dell’ex Sokolov. Sky Sport ha dedicato uno speciale servizio sui biancorossi “Lube-Il Segreto di una squadra vincente”, con interviste esclusive ai protagonisti del Club biancorosso: il patron Fabio Giulianelli, Osmany Juantorena, Bruno Rezende e Simone Anzani. Andrà in onda su Sky Sport 24, all’interno della trasmissione “SuperSport” lunedì alle ore 22.00, e in replica martedì alle 10.45 e alle 11.45. Nella mattinata (ora brasiliana) di oggi i cucinieri si sono allenati per la prima volta nel, impianto di Betim, cittadina alle porte di Belo Horizonte, campo di gara prescelto dagli organizzatori del Sada Cruzeiro. Gli uomini di Fefè De Giorgi hanno testato per un’ora e mezzo il taraflex del torneo iridato dove andranno in scena tutte le sfide del Mondiale per Club 2019. Il programma delle gare della fase a gironi (orari italiani) 1a giornata Martedì 3 dicembre ore 22.00 Cucine Lube Civitanova (ITA) – Al-Rayyan (QAT) Diretta Sky Sport Uno e Arena Mercoledì 4 dicembre ore 00.30 Sada Cruzeiro (BRA) – Zenit Kazan (RUS) 2a giornata Mercoledì 4 dicembre ore 22.00 Al-Rayyan (QAT) - Zenit Kazan (RUS) Giovedì 5 dicembre ore 00.30 Sada Cruzeiro (BRA) – Cucine Lube Civitanova (ITA) Diretta Sky Sport Uno e Arena 3a giornata Giovedì 5 dicembre ore 22.00 Cucine Lube Civitanova (ITA) – Zenit Kazan (RUS) Diretta Sky Sport Uno e Arena Venerdì 6 dicembre ore 00.30 Sada Cruzeiro (BRA) – Al-Rayyan (QAT)

02/12/2019 19:30
La Vis Civitanova espugna Pesaro

La Vis Civitanova espugna Pesaro

La Vis Civitanova non si ferma più. Altro successo prezioso per le ragazze di mister Giordano Perini che si impongono con un sonoro 4-1 in casa della Vis Pesaro e continuano a scalare posizioni in classifica di Coppa Marche d’Eccellenza propedeutica in vista dell’inizio del campionato. Attualmente le rossoblu, con 10 punti, seguono un terzetto di squadre a pochi punti e ciò conferma la crescita importante delle ragazze nel corso della stagione. Un successo mai in discussione per la Vis Civitanova, che si è imposta con autorità in un campo difficile, grazie alla reti di Ranzuglia, tripletta per lei e Rastelli. Una vittoria che proietta le ragazze rossoblu in vista del prossimo derby contro la YFIT Macerata. “I miei più sinceri complimenti a tutti/e – commenta il Presidente della Vis Paolo Biancucci -. Questo ennesimo risultato è segno evidente che la strada che si sta percorrendo è quella giusta. Godetevi tutti/e questa vittoria e martedì si torna a lavorare sodo per consolidare questo stato di forma. Infatti domenica il derby ci aspetta”. VIS PESARO – VIS CIVITANOVA 1-4 VIS CIVITANOVA: Monzi V., Parmegiani, Monzi C., Brutti, Bracalente, Ciccalè, Natalini, Rastelli, Babucci, Ranzuglia, Giretti A disp. Marsili, Ciminari, Serenelli, Ortenzi All. Perini

02/12/2019 19:10
Calcio a 5, il Borgorosso Tolentino soffre ma ottiene la vittoria contro il Villa Musone

Calcio a 5, il Borgorosso Tolentino soffre ma ottiene la vittoria contro il Villa Musone

Undicesima giornata del campionato Serie C2 con i biancorossi di scena a Sirolo, una gara dove i tre punti erano importanti per gli uomini di Ranzuglia per sfatare il tabù trasferta, unica vittoria finora è quella conquistata a Sarnano.  E se i tre punti sono arrivati, lo stesso non si può dire della prestazione, soprattutto quella difensiva; una gara da dimenticare in fretta per il Borgorosso, nonostante il risultato positivo. Eppure sembrava tutto molto facile all’inizio:  vantaggio di Nunzi dopo pochi secondi al termine di una bella azione, avversari non irresistibili con alcune defezioni per squalifica, e Borgorosso sempre pericoloso in attacco, ma poco concreto sottoporta con due clamorose occasioni fallite da Diallo. Il primo tempo si conclude 0-1. E proprio il mancato cinismo poteva costare caro alla squadra di Ranzuglia, con un inizio ripresa disastroso che ha permesso agli ospiti di ribaltare il risultato per 2-1.  I tolentinati provano a reagire e in pochi minuti Diallo e Tiberi ribaltano a loro volta e poco dopo un calcio di rigore consente a Diallo di firmare la sua doppietta personale e mettere al sicuro la gara sul 2-4. Da questo momento arriva il black- out dei biancorossi che prima subiscono il 3-4 con una colossale dormita su calcio d’angolo e poi dopo essere passati di nuovo sul +2 con un'altra rete di Nunzi, fotocopia a quella precedente, riescono a farsi riprendere sul 5-5 con il Villa Musone che sfrutta la superiorità numerica inserendo il portiere di movimento, e con la difesa biancorossa completamente ferma e imbambolata. Il Villa Musone continua ad attaccare sfiorando più volte un incredibile colpaccio, considerando come si era messa la gara, ma a trenta secondi dal termine vengono puniti ancora da Nunzi che a tu per tu con il portiere serve a Konte l’assist perfetto per il definitivo 5-6.  Se la prestazione è stata negativa, il risultato comunque premia  Il Borgorosso che sale in classifica e si porta a -4 dai playoff, ma dovrà guardarsi le spalle a partire dal prossimo turno casalingo contro Invicta futsal Macerata. La domenica di futsal invece riserva due sconfitte per le formazioni Csi e under 15. Nel primo pomeriggio i giovanissimi di mister Grillo vengono battuti per ben 10-2 dall’Acli Mantovani che si vendica ampiamente della sconfitta subita all’andata per mano dei borgorossini; la gara comunque è stata un occasione per ruotare un po’ l’organico visto che essendo gli avversari una squadra cadetta la gara non conta ai fini della classifica. Sicuramente per i giovani biancorossi è ormai evidente un grosso calo fisico e mentale rispetto alle prime partite e urge una scossa al più presto  per riuscire ad approdare nel girone gold previsto al termine di questo minigirone. La gara di ieri, anche se può essere vista come un amichevole, è stata un piccolo campanello di allarme per mister Grillo che chiede ai suoi ragazzi più impegno soprattutto in allenamento. Molta delusione invece per il Csi di Mister Vecerrica che sull’ostico campo di cemento di Civitanova Alta, riescono a tenere testa alla capolista e campione in carica Evolution C5, arrendendosi soltanto nel finale e sfiorando più volte il colpaccio. Dopo un primo tempo chiuso in svantaggio 2-0,con una rete subita in inferiorità numerica per un espulsione temporanea di Lambertucci, il Borgorosso cambia volto nella ripresa e mettono alle corde i padroni di casa arrivando a pareggiare i conti con Dignani e Falcioni. Dopo aver sfiorato il gol del vantaggio più volte, nel momento migliore dei biancorossi, l’Evolution sfrutta due indecisioni difensive e chiude la gara sul 4-2 a pochi minuti dal termine. “Risultato deludente ma buona prestazione che fa ben sperare, bisogna soltanto migliorare nei dettagli e cercare di essere più attenti in fase di disimpegno”, dice mister Vecerrica.    

02/12/2019 17:19
Calcio a 5, Civitanova Dream Futsal travolto nel derby contro Chiaravalle

Calcio a 5, Civitanova Dream Futsal travolto nel derby contro Chiaravalle

Il Civitanova Dream Futsal cede per 4-0 contro la Fiberpasta Chiaravalle. Il derby di giornata, che per l’inversione di campo si è giocato a Chiaravalle mentre il ritorno si giocherà a Civitanova Marche, va alle chiaravallesi che hanno la meglio delle rossoblu e proseguono la loro corsa in vetta alla classifica. Per le ragazze di mister Giuliano Tiberi si tratta del secondo stop consecutivo, arrivato dopo una buona prova che non è bastata per portare a casa dei punti. Pronti via ed avvio da incubo per il Dream Futsal che in meno di un minuto si trova sotto per 2-0 con la doppietta di Nicoletti Pini. Le rossoblu escono piano piano alla distanza e la sfida si mantiene equilibrata con i portieri, Fermani da una parte e Pizi dall’altra, impegnati in più di un’occasione. Le rossoblu non trovano il guizzo del gol e vanno al riposo lungo sotto per 2-0. Nella ripresa il canovaccio tattico della sfida non cambia, anche se le ragazze di mister Tiberi soffrono maggiormente la velocità delle locali. Nicoletti Pini, in stato di grazia, con una fucilata mette a segno, a metà frazione, il 3-0 per le locali che chiude virtualmente la sfida. C’è tempo per il gol di Barbara Fattori che fissa il punteggio sul 4-0 finale. “Sicuramente partire sotto per 2-0 dopo nemmeno un minuto di gioco non ci ha aiutato – commenta mister Tiberi – anche se è da capire quanto possa averci condizionato alla lunga sul nostro andamento nel match. Detto questo le ragazze hanno cercato di fare il massimo e di rientrare in partita ma non ci siamo riuscite poi dopo il 3-0 siamo calate. Complimenti a Chiaravalle per la prestazione da parte nostra forse non siamo state così brillanti come al solito, comunque da martedì riprendiamo a lavorare in vista della prossima sfida”.  CIVITANOVA DREAM FUTSAL - FIBERPASTA CHIARAVALLE 0-4 (0-2 pt)   CIVITANOVA DREAM FUTSAL: Fermani, Romano, Marani, Giosuè, Ciccioli, Persichini, Carciofi, Diaz, Giacomoni, Castelli, Cremonesi, Caciorgna All. Tiberi FIBERPASTA CHIARAVALLE: Colombrini, Cea, Centola, Giordano, Fattori, Catena, Jokisalo, Nicoletti Pini, Lucchesi, Magnanti, Pizi, Baldassari All. Molinelli Marcatori: Nicoletti Pini (3), Fattori Arbitri: Sorci e Carbonari

02/12/2019 09:16
La Feba Civitanova batte Viterbo e conquista due punti preziosi

La Feba Civitanova batte Viterbo e conquista due punti preziosi

La Feba Civitanova Marche batte la Belli 1967 Viterbo dopo una gara tirata. Le momò grazie ad una prova di carattere piegano la resistenza delle laziali per 67-59 conquistando due punti d’oro per la classifica. Buona prestazione corale in cui spiccano i 21 punti di Sorrentino, i 19 ed i 14 punti di Paoletti e Bocola, due giovani del florido vivaio biancoblù. Avvio soft delle momò che partono sotto, 3-6, sbagliando molto in attacco. Nel finale le civitanovesi dalla lunetta non falliscono ed il canestro in contropiede di Ortolani vale il 16-12 con cui si chiude la frazione. Nel secondo quarto Viterbo riequilibra subito le sorti del match, ma le momò con le triple di Paoletti e Sorrentino si portano avanti, 26-20. Le biancoblu rimangono avanti nonostante Grimaldi blocchi alcune fughe in avanti e si va al riposo lungo sul 36-31. Nel terzo quarto le ragazze di coach Scalabroni partono meglio e Paoletti dai 6.25 mette il canestro del 49-36, tuttavia le laziali rientrano con un break di 0-5 e chiudono sotto di 1 con la tripla di Veinberga, 51-50. Nell’ultimo quarto la gara si mantiene punto a punto, con alcune decisioni arbitrali rivedibili: nel concitato finale prima Sorrentino mette alcuni canestri importanti, poi Paoletti trova una tripla pesantissima a 50’’ dal termine che vale il 65-59. Gli ultimi due liberi della stessa Paoletti valgono il 67-59 finale. “Brave le ragazze a portare a casa la vittoria – commenta coach Nicola Scalabroni – Non è stata una partita facile, ma con il carattere siamo riuscite a domare Viterbo. Nel finale siamo rientrate in partita e, difendendo bene cosa che avevamo fatto in precedenza, non abbiamo più concesso canestri alle nostre avversarie. Sicuramente possiamo fare meglio in attacco ed in difesa, ma oggi contava vincere e faccio i complimenti alle ragazze”. FEBA CIVITANOVA MARCHE – BELLI 1967 VITERBO 67-59 CIVITANOVA: Maroglio 1, Ciccola ne, Ortolani 9, Sorrentino 21, Paoletti 19, Bocola 14, Ceccanti 3, Trobbiani, Binci ne, Gombac ne, Cesanelli ne, Peliccetti All. Scalabroni VITERBO: Martin, Grimaldi 8, Bevolo 12, Veinberga 8, Gasbarri 2, Boccalato 4, Patanè 5, Cirotti ne, Pasquali, Spirito 7, Stoichkova 13, Firtito  ne All. Scaramuccia Arbitri: Marconi – Bartolini Parziali: 16-12; 20-19; 15-19; 16-09

02/12/2019 08:59
Modica passa alla Marpel Arena: Macerata sconfitta per 1 a 3

Modica passa alla Marpel Arena: Macerata sconfitta per 1 a 3

I biancorossi cadano in casa dopo una partita combattuta e molto tirata, come ci si aspettava alla vigilia. Il primo set sfugge ai vantaggi, poi gli uomini del coach Di Pinto reagiscono e riportano il risultato in parità con un secondo set incoraggiante. Dal terzo la partita torna equilibrata, Macerata soffre qualche errore di troppo e l’ottima fase difensiva da parte degli avversari. Il finale è amaro ma l’occasione per riscattarsi c’è già domenica prossima con la seconda gara consecutiva da giocare alla Marpel Arena, quando verrà ospitata la Roma Volley Club. LA CRONACA – Formazione confermata per Macerata, con Calonico e Porcello centrali, Monopoli e Gabbanelli, gli schiacciatori Nasari e Gabriele, infine l’opposto Rizo. Modica schiera il palleggiatore Tulone, i fratelli Andrea e Francesco Raso, Chillemi e Hanzic, Fortes al centro e Nastasi come libero. Parte bene l'Avimecc Modica con Francesco Raso e Hanzic che portano i biancoblu sullo 0 a 4. Macerata però sfrutta la serie positiva in battuta di Calonico per rimettere il risultato sul 7-7. Di nuovo i siciliani tornano avanti, Modica si difende molto bene e Macerata è costretta ad inseguire. Sul 19-19 le squadre cominciano a giocare punto a punto fino ad arrivare ai vantaggi dove Hanzic regala il punto che vale il primo set. Secondo set senza storia, la Menghi Macerata rientra in campo aggressiva e decisa. Con una serie positiva in battuta, prima di Monopoli poi con Rizo, va sul 19-10. Hanzic spezza la serie ma Macerata tiene il vantaggio, Bruno fa 23-14 quindi l'out in battuta di Francesco Raso vale l'1 a 1. Si riprende con Modica che fa suo il terzo set, recuperando dopo un buon inizio dei biancorossi che commettono qualche errore di troppo. Francesco Raso porta il punteggio sul 15-24, Macerata non riesce a recuperare e un errore in battuta chiude il set. Quarto set ancora tiratissimo, le squadre lottano su ogni punto poi Modica riesce ad andare avanti 15-18. I biancorossi inseguono con Rizo e Bruno ma i siciliani restano avanti e chiudono 21-25 con il punto decisivo di Hanzic.   Il tabellino:  MENGHI MACERATA 1 MODICA 3 PARZIALI: 25-27, 25-15, 16-25, 21-25. Durata set: 31’, 23’, 24’, 25’. Totale: 103. MENGHI MACERATA: Nasari 3, Porcello 7, Menichetti, Calonico 8, Gabriele 6, Bruno 8, Rossignoli, Monopoli 2, Rizo 24, Gabbanelli, Valenti. Allenatore: Di Pinto. MODICA: Tulone 3, Andrea Raso 12, Francesco Raso 16, Nastasi, Chillemi 11, Fortes 6, Hanzic 18, Befumo, Umek, Reccavallo. Allenatore: Bua. ARBITRI: Caretti e Carcione.  

02/12/2019 08:44
Il Montefano si fa raggiungere al 90': finisce in parità contro il Grottammare

Il Montefano si fa raggiungere al 90': finisce in parità contro il Grottammare

Si strozza in gola l'urlo di gioia del Montefano. Il Grottammare trova il pareggio con Lanza  sugli sviluppi di un calcio d’angolo al 90′. Al Dell’Immacolata finisce 1-1. La squadra locale era passata in vantaggio nel primo tempo con Palmucci. La cronaca.  Il Montefanoparte forte nella prima frazione di gioco. Già al 4′ capitan Gigli effettua un traversone per il colpo di testa di Moschetta, che si spegne alto. Quindi Beni neutralizza sia il tiro dal limite di Latini e che di Palmucci. L’unico tentativo ospite degno di nota si registra al 34′, Ciabuschi aggancia e prova una conclusione che non centra lo specchio.  Al 42 arriva la rete del vantaggio: Bonacci serve di tacco Latini, il quale appoggia per Palmucci per il più facile tap-in a due passi dalla porta. Il Grottammare prova a reagire nella ripresa, Ciabuschi spedisce alto di testa.  All’ottavo minuto di gioco Beni del  Grottammare ci mette una pezza e nega il raddoppio a Bonacci, che ritenta al 24′ in girata: il numero uno ospite si salva ancora. Parte il contropiede ospite che non trova finalizzazione con Calvaresi. Quindi Marini non centra lo specchio al 31′, Lanza non impensierisce Rocchi. Beni è nuovamente chiamato in causa al 39′ da Donati, mentre Gigli non approfitta di un errore della difesa rivierasca. Il Montefano no riesce a chiudere la partita e paga dazio subendo il gol del pareggio del Grottammare allo scadere: Lanza firma l’1- 1 sugli sviluppi di un calcio d’angolo. I viola di Lattanzi hanno un ultimo scatto d’orgoglio con Mastronunzio e Donnari ma la palla non entra nella porta difesa da Beni. Montefano che rimane quindi invischiato nella zona play-out. Il tabellino: MONTEFANO: Rocchi, Galassi, Del Moro, Carotti, Donati, Moschetta, Latini (67′ Pucci), Gigli, Mastronunzio, Palmucci, Bonacci (82′ Donnari). A disp.: Pettinari, Mengoni, Pigini,Garofali, Cingolani, Vipera, Camilloni. All.: Lattanzi. GROTTAMMARE: Beni, Pagliarini (55′ Crescenzi), Ferretti (73′ Cappelli), Carboni, Marini, Lanza, Haxhiu, De Cesare, Ciabuschi, Calvaresi (79′ Nallira), Ferrari (63′ Orsini). A disp.: Palanca, Ioele, Ricci, Bruno. All.: Manoni. TERNA ARBITRALE: Amadei della sezione di Terni (Ascarini della sezione di Ascoli Piceno– Ielo della sezione di Pesaro)  RETI: 42′ p.t. Palmucci, 90′ Lanza NOTE: ammoniti: Carotti, Pigini, Mastronunzio, Calvaresi, Ferrari, De Cesare. Angoli: 3-0.  

01/12/2019 19:30
Calcio a 5, il Bayer Cappuccini ribalta Numana con un grande secondo tempo

Calcio a 5, il Bayer Cappuccini ribalta Numana con un grande secondo tempo

Continua la striscia vincente del Bayer Cappuccini che nella nona giornata batte 8 -  5 il sempre temibile Calcetto Numana. Bravi i maceratesi a superare l'improvvisa difficoltà dell'assenza di Giorgini in difesa; dopo aver chiuso il primo tempo sotto di una rete disputano una ripresa praticamente perfetta con un instancabile Seferi ed un fondamentale Bonfigli. Stoico Foresi che, nonostante ammalato, in 5 minuti di gioco dà il via alla rimonta con la sua intelligenza tattica. Rispondono presenti quando gettati nella mischia El Ghouat e Seghetti, ragazzi sempre affidabili.  La cronaca: Seferi approfitta di un incertezza della retroguardia ospite e porta immediatamente in vantaggio i locali. Per tutta la durata della prima frazione la partita rimane equilibrata ma gli ospiti guidati da Martin sono più bravi e concreti e siglano tre reti con Immobile, Mancini e Iaconeta. Allo scadere il solito potente sinistro ad incrociare del vento dell'est Bajrami riaccende l'entusiasmo nei tifosi del Bayer: si va al riposo sul 2-3. Nel secondo tempo i ragazzi di mister Tirri entrano con la giusta mentalità attuando un pressing altissimo che mette in seria difficoltà Numana ed in cinque minuti la coppia Bonfigli-Foresi capovolge il risultato sul 4-3. Guardati con Imeraj trovano il giusto feeling e chiudono ogni spazio alle sortite offensive degli ospiti così nei successivi dieci minuti altri 2 goal del capitano con la marcatura di Seferi chiudono virtualmente la gara sul 7-3. Il vivace El Ghouat arrotonda sul 8-3 quindi a tempo scaduto i locali staccano la spina consentendo due ininfluenti reti al Numana che marchiano lo score finale sul 8-5 Nel prossimo turno in programma il testa-coda a Morrovalle alle 21.45 tra La Fenice ed il BayerCappuccini, ma lunedì 2 dicembre importantissimo appuntamento di coppa con l'andata dei quarti di finale contro l'Aurora Treia,capolista del girone C, nella palestra donBosco alle ore 22.  BAYERCAPPUCCINI: Guardati, Albani, El Ghouat, Giorgini, Motroni, Imeraj, Seferi, Bonfigli, Bajrami, Foresi, Seghetti, Tibaldi. All. Tirri    CALCETTO NUMANA: Cantarini, Lombardi, Mobbili, Foresi, Angeletti, Iaconeta, Micucci, Mancini, Cupido, Immobile, Bifano. All. Martin  Arbitro: Giandomenico di Fermo RETI: al 3° e 48° Seferi(bc), al 15° Immobile(cn), al 18° e 60° Mancini(cn), al 23° Iaconeta(cn), al 30° Bajrami(bc), al 31°, 40° e 50° Bonfigli(bc), al 33° Foresi(bc), al 56° El Ghouat(bc), al 63° Lombardi(cn)  

01/12/2019 19:08
Serie D, Recanatese travolta a Campobasso: il primo posto si allontana

Serie D, Recanatese travolta a Campobasso: il primo posto si allontana

Seconda sconfitta consecutiva in campionato per la Recanatese. La formazione di coach Giampaolo conferma di vivere un momento di grossa crisi, cedendo per 3-0 sul campo del Campobasso. Il distacco dalla capolista Notaresco sale a otto punti, mentre da dietro si avvicinano le inseguitrici Montegiorgio e Matelica, a quattro punti.  Il match è sin da subito complicato. Alessandro si dimostra una costante spina nel fianco per la difesa marchigiana, sfiorando la rete del vantaggio più volte prima della concessione del penalty. Al 41' un tocco con la mano di Lombardi non sfugge al direttore di gara: dal dischetto si porta lo stesso Alessandro che non concede scampo a Sprecacè.  Il match è a senso unico anche nella ripresa. La spinta del Campobasso porta al raddoppio al minuto 63': una bella azione di Candellori sulla sinistra trova la sfortunata deviazione nella propria porta di Esposito.  A chiudere i conti è Alessandro, con una doppietta personale a suggellarne la maiuscola prestazione. Per la Recanatese urge il riscatto. Il prossimo turno la vedrà in campo contro il Porto Sant'Elpidio.  Tabellino: CAMPOBASSO (4-3-3): Natale, Fabriani, Vanzan, Brenci (81′ Pizzutelli), Menna (84′ Sbardella), Dalmazzi, Bontà, Candellori, Cogliati (89′ Njambè), Alessandro (73′ Musetti), Zammarchi (67′ Tenkorang). A disp.: Tano, Pistillo, La Barba, Giampaolo. All.: Cudini. RECANATESE (3-5-2): Sprecacè, Rutjens (79′ Dodi), Monti, Raparo (79′ Giaccaglia), Nodari, Esposito, Pera, Palmieri (79′ Pedroni), Borrelli, Ruci (51′ Morales). A disp.: Bruno, Ficola, Lattanzi, Sopranzetti, Monachesi. All.: Giampaolo. ARBITRO: Crezzini di Siena RETI: 40′ (rig.) e 71′ Alessandro, 63′ autogol Esposito NOTE: ammoniti: Borrelli, Monti, Pera, Bontà, Natale, Morales. Recupero: 5′ (1’+4′)

01/12/2019 18:57
Altro pareggio per la Sangiustese: finisce 1-1 contro il Vastogirardi

Altro pareggio per la Sangiustese: finisce 1-1 contro il Vastogirardi

Serie D girone F - Al Civitelle di Agnone la Sangiustese impatta 1-1 con il Vastogirardi proseguendo la striscia positiva prima del difficile anticipo di sabato prossimo in casa con il Campobasso reduce dalla brillante vittoria con la Recanatese. La seconda lunga trasferta consecutiva frutta un altro punto importante per i ragazzi di Senigagliesi, ottenuto su un campo sempre difficile per velocità e clima atmosferico e ambientale. Ritmi indiavolati sin dall’avvio per i guizzanti padroni di casa, subito alla ricerca del varco giusto per fare male ed indirizzare l’incontro. Confermata la squalifica di tre giornate inflitta al difensore Sergio Ruggeri dopo la gara con il Montegiorgio e privo anche di Kyeremateng (squalificato) e di Corbo infortunato, mister Farina spostava Gentile in avanti e gettava all’arrembaggio Varsi, Fazio e Pettrone, i quali nei primi 45’, pur sfondando più volte su entrambe le corsie, trovavano sempre a fare ottima guardia della propria porta un super Chiodini. Mister Senigagliesi, orfano di Pezzotti, ritrovava invece in mediana Perfetti, proponendo dal primo minuto Manari nel consueto tridente offensivo. Dopo una prima frazione molto aggressiva da parte dei padroni di casa, nella ripresa prevedibilmente scendeva il ritmo, mentre cresceva il numero delle occasioni su entrambi i fronti. La Sangiustese, al primo vero affondo, capitalizzava con un rapace Mingiano ben imbeccato da Zannini per il vantaggio ospite. I rossoblù, con l’ingresso di Mattia Palladini, Boschetti e Basconi salivano di tono e non subivano più, complice anche un netto calo dei locali, le continue folate di Pettrone e compagni. Il pari arrivava però dal dischetto con un capovolgimento di fronte dopo un’azione pericolosa per gli ospiti. A siglare l’1-1 era Varsi, in assoluto uno dei migliori dei suoi. Il Vastogirardi inanellava complessivamente ben 10 tiri dalla bandierina, ma anche la Sangiustese si rendeva più volte pericolosa in ripartenza dalle parti di Caparro, peccando poi di esperienza e freddezza nell’ultimo passaggio che avrebbe potuto valere il clamoroso sorpasso. Risultato giusto e divisione della posta equa contro una squadra che sicuramente di matricola ha ben poco e che darà del filo da torcere a tutte le contendenti che giungeranno in Molise per affrontarla. VASTOGIRARDI (4-3-3): Caparro, Lepore, De Vizia, Di Lullo, Nespoli, Mikaylowski, Varsi, Fazio (17’ st D’Aguanno), De Feo (24’ st Grazioso), Pettrone (38’ st Gargiulo), Gentile (22’ st Coia). A disposizione: Luglio, Di Stadio,Perrino, Barile, Fatone. Allenatore: Francesco Farina. SANGIUSTESE (4-3-3): Chiodini, Zannini, Orazzo (3’ st Basconi),Perfetti, Patrizi, Scognamiglio, Manari (11’ st Boschetti), Palladini Alessio, Mingiano (38’ st Mengoni), Proesmans, Romano (11’ st Palladini Mattia). A disposizione: Raccio, Bambozzi, Doci, Amabile, Ercoli. Allenatore: Stefano Senigagliesi. ARBITRO: Sig. Emanuele Ceriello della sezione di Chiari. ASSISTENTI: Sig. Andrea Cecchi della sezione di Roma 1 e Sig.na Mara Mainella della sezione di Lanciano. RETI: 14’ st Mingiano, 27’ st Varsi (rig) NOTE: corner 10-1; ammoniti Romano, Mikaylowski, Gentile e Pettrone; recupero 

01/12/2019 18:08
Per il Tolentino solo un pareggio in casa contro il fanalino di coda Cattolica San Marino

Per il Tolentino solo un pareggio in casa contro il fanalino di coda Cattolica San Marino

Serie D girone F - Solo un pareggio per il Tolentino contro il fanalino di coda Cattolica San Marino. Gli ospiti passano in vantaggio con Rizzitelli al 15’ del primo tempo.  Poi partita una partita piuttosto abulica da una parte e dall’altra si accende solo nel finale, dove la squadra cremisi trova il pari con Labriola. La cronaca: I primi a rendersi pericolosi sono i padroni di casa con una punizione dal limite di Minnozzi nei primi minuti.  Ma già al 5’ c’è la prima chiara occasione per il Cattolica, con Battistini che si trova a tu per tu con Rossi, riesce a scartarlo, ma il tiro non c’entra la porta. Al 15’ del primo tempo arriva il vantaggio ospite. Svarione della difesa  del Tolentino che si fa trovare impreparata, e l’attaccante del cattolica ne approfitta siglando il goal  dello 0 a 1-. Il primo tempo prosegue senza troppe occasioni dal parte della squadra cremisi e con un Cattolica San Marino che tiene bene il campo. Nella ripresa i tifosi accorsi ala “Della Vittoria” devono attendere 16 minuti per vedere la prima occasione da rete. È Minnozzi che su calcio piazzatato bacia la traversa. Al 35’ è ancora l’attaccante cremisi a sfiorare la rete del pareggio con un ottimo colpo di  testa. È il preludio al goal cremisi che arriva al 39’ della ripresa con Labriola che impatta splendidamente di testa. Il Tolentino a quel punto prova l’arrembaggio finale, ma il matche rimane inchiodato sull’1-1. Un pareggio che non accontenta nessuna delle due squadre. Il tabellino:  TOLENTINO (4-4-2): Rossi, Bonacchi, Strano (24′ s.t. Capezzani ), Labriola,Laborie, Mastromonaco  (24′ s.t. Tizi ), Tortelli  (33′ s.t. Pagliari), Severoni (1′ s.t. Ruggeri ), Cicconetti (40′ s.t. Raponi); Di Domenicantonio,  Minnozzi 6. A disp.: Bucosse, Marcantoni, Carissimi, Cerolini. All.: Mattoni. CATTOLICA San Marino (4-3-1-2): Aglietti,  Croci, Barellini, Guarino, Som, (24′ s.t. Cisse Cheke ) ; Fabbri, Pasquini, Barellini, Stallone (31′ s.t. Bernardi); Battistini, Rizzitelli (31′ s.t. Cannoni s.v.). A disp.: Gabrielli, Benedettini, Notariale, Guglielmi, Tomassini, Gasperoni. All. Cascione. TERNA ARBITRALE: Ettore Longo di Cuneo (Vagheggi di Arezzo – Magherini di Prato) RETI: 15′ p.t. Rizzitelli, 39′ s.t. Labriola. NOTE: spettatori 500 circa. Ammoniti: Som, Guarino, Fabbri, Strano, Minnozzi, Rizzitelli, Pasquini. Espulsi: Cascione. Angoli: 9 (7+2) . Recupero: 4′ (0’+4′).      

01/12/2019 17:57
Il Matelica cala il poker ed espugna Porto Sant'Elpidio

Il Matelica cala il poker ed espugna Porto Sant'Elpidio

Serie D girone F - Il Matelica regola la pratica Porto Sant’Elpidio con un netto 0-4 in trasferta. Apre le danze Leonetti che realizza il rigore che porta i Matelicesi sul 1-0. Poco dopo il raddoppio di Tomassini e seguire si chiude il primo tempo sul 3-0 con un altro goal di Tomassini. Il quarto goal è realizzato da Alessandro Rinaldi che sancisce la vittoria esterna della squadra allenata da mister Colavitto. PRIMO TEMPO: La prima occasione è per gli ospiti al 2’pt con Borgese che scodella in area per Manserrat, Urbietis blocca in uscita. Al 6’pt,  discesa sulla destra di Visconti per il Matelica che crossa al centro per Tomassini, ma incorna male la sfera.; Al 17’ del primo tempo arriva il vantaggio per il Matelica:  Peroni è atterrato in area da Nocolosi. Dal dischetto si presenta Leonetti che realizza la rete dell’1 a 0. Al 22’pt: raddoppio del Matelica: Angolo di Rinaldi, Tomassini stacca sul primo palo e batte Gagliardini. Al 30’pt: altra azione manovrata del Matelica, Peroni scarica a Leonetti che cerca il primo palo, il numero 1 locale si salva in angolo. Al 40’primo tempo arriva la rete del 3- 0 del Mtelica Urbietis lancia lungo in contropiede Tomassini che addomestica il pallone e serve Leonetti, il numero 10 restituisce il pallone a Tomassini che trafigge Gagliardini. Nella seconda frazione di gioco al 14’ ci prova  Ruzzier, il quale  cerca la porta su calcio di punizione, tiro che termina alla destra di Urbietis. Poi arriva al  13’ l’espulsione di Peroni, per il Matelica ed il porto sant’Elpidio tenta di prendere coraggio. Al 18’st: ancora Ruzzier cerca il tiro, ma calcia centrale e l’occasione sfuma; Al 33’ però arriva il Matelica cala il poker. Punizione dalla trequarti per Tomassini, sponda di testa per Rinaldi che con un tocco sotto batte Gagliardini in uscita. Nel finale è ancora Ruzzier a provarci, ma nulla da fare per la squadra di casa. Una convincente vittoria per il Matelica che si rilancia nelle zone più alte della classifica. Partita sotto tono invece per il Porto sant’elpidio annichilito in casa. ATLETICO PORTO SANT’ELPIDIO –SS MATELICA 0-4 ATLETICO PORTO SANT’ELPIDIO: 1 GAGLIARDINI, 2 MORAZZINI, 3 NICOLOSI, 4 MANONI, 5 BORGESE, 6 MONSERRAT(30’st GELSI), 7 FERMANI(24’st RAFFAELI), 8 MICCOLI(40’st PALESTINI), 9 MAIO, 10 CUCCÙ, 11 FRINCONI(9’st RUZZIER). ALL: EDDY MENGO. SS MATELICA: 1 URBIETIS(38’st AMOROSO), 2 VISCONTI, 3 DI RENZO A., 4 CROCE, 5 PUPESCHI, 6 DE SANTIS, 7 RINALDI(40’st SEVERINI), 8 BORDO, 9 TOMASSINI, 10 LEONETTI(26’st MORETTI), 11 PERONI. ALL. GIANLUCA COLAVITTO. -|AMMONITI|: 32’pt Leonetti, 39’pt Cuccù, 11’st Peroni, 36’st Raffaeli, 39’st Amoroso, —————————— |ESPULSI|: 13’st Peroni, —————————— |RECUPERO|: 4’ (0’ e 4’). —————————— |ANGOLI|: 2 – 6.  

01/12/2019 17:28
Tre atleti dell'Anthropos Civitanova campioni iridati con la Nazionale di Basket Fisdir

Tre atleti dell'Anthropos Civitanova campioni iridati con la Nazionale di Basket Fisdir

Tre cestisti dell’Anthropos sono sul tetto del mondo grazie al secondo titolo iridato consecutivo della Nazionale Italiana FISDIIR. Questa mattina, a Guimaraes in Portogallo, si sono conclusi i Campionati Mondiali IBA21 (Pallacanestro per atleti con sindrome di down). L'Italia si è confermata sul gradino più alto del podio superando per 36 -22 i padroni di casa del Portogallo nella finalissima. La rappresentativa selezionata dal Referente Tecnico Nazionale Giuliano Bufacchi era per metà (3 ragazzi su 6 - nel basket 21 si gioca 3 vs 3 su campo di dimensioni standard) nuova rispetto alla precedente; due innesti vincenti sono stati gli atleti dell’Anthropos Civitanova: Alessandro Greco e Andrea Rebichini che hanno affiancato Emanuele Venuti, capitano della selezione e cannoniere delle precedenti rappresentative azzurre. Già nella giornata di ieri gli azzurri avevano dimostrato contro la Turchia di essere il miglior team in competizione e oggi, in una finale tirata solo all'inizio, gli atleti italiani lo hanno confermato vincendo con 14 punti di vantaggio contro i padroni di casa del Portogallo e confermando così il titolo di Campioni del Mondo.   I  tre portacolori hanno mostrato tutto il loro valore contribuendo in maniera importante alla vittoria conclusiva.   Emanuele Venuti era già un campione quando si è aggregato al nostro gruppo, Andrea Rebichini e Alessandro Greco si sono messi in luce grazie al lavoro delll'Anthropos in collaborazione con la Virtus Rossella Basket e lo sponsor Moretti srl. Una singergia avviata verso la metà del 2018 dando vita all’Anthropos Moretti Team sotto la guida di Claudio Bellandi e dell'aiuto coach Angela Gasparroni. Il Presidente Nelio Piermattei:   "È difficile esprimere la gioia e la soddisfazione per l'ennesimo successo dei nostri tesserati. Gioia che ogni volta si rinnova e al contempo ringiovanisce l'entusiasmo per continuare il nostro percorso ponendoci sempre nuovi obiettivi. Alessandro, Andrea ed Emanuele, come tutti i nostri ragazzi, mi rendono e ci rendono orgogliosi del loro essere campioni nella quotidianità, ci contagiano con il loro mix di entusiasmo e gioia e, in occasioni come queste, ci regalano l'ulteriore soddisfazione della vittoria sportiva! Sono orgoglioso ed è un piacere essere il Presidente di tutti voi! "    

01/12/2019 16:59
Il Villa Musone porta a casa un punto dalla trasferta di Marotta

Il Villa Musone porta a casa un punto dalla trasferta di Marotta

Pareggio a reti bianche tra Marotta e Villa Musone. I villans tornano a casa con un punto prezioso su un campo difficile dopo una prova di sostanza contro un avversario di livello che veleggia nelle parti nobili di classifica. I gialloblu, guidati in panchina per l'occasione dal mister della Juniores Pierpaolo Paoloni in attesa del nuovo allenatore, hanno retto bene l'urto confermando di potersela giocare alla pari con chiunque. Dopo una mezz'ora di equilibrio, il Marotta sfiora il vantaggio con il palo di Paniconi, direttamente da corner. Nella ripresa le occasioni da gol latitano, con i gialloblu che si difendono con ordine e provano a ripartire in contropiede. Martino quando viene chiamato in causa si fa trovare pronto, ma alla fine la gara non si sblocca. MAROTTA - VILLA MUSONE 0-0 MAROTTA: Cavalletti, Donati, Hervat (dal 21'st Rosi L.), Errady, Cucchi, Rosi A., Castignani, Cignotti, Paniconi, Rasicci (dal 32'st Mezzotero), Sanchioni (dal 11'st Biondi). All. Baldarelli. VILLA MUSONE: Martino, Leone, Guzzini, Di Luca, Morra, Carloni, Camilletti M., Pancaldi, Marziani, Diallo (dal 16'st Tonuzi), Giammaria (dal 45'st Bora). All. Paoloni. Arbitro: Simonella di Macerata Ammonizioni: Pancaldi, Donati, Di Luca, Paniconi, Leone, Rosi L.  

01/12/2019 16:29
Il Futsal Potenza Picena regola il Real San Giorgio

Il Futsal Potenza Picena regola il Real San Giorgio

Il Futsal Potenza Picena mette la settima. I giallorossi non si fermano più e regolano con un netto 7-1 il Real San Giorgio in una gara tutto sommato a senso unico. Una prova di qualità ma anche di sostanza dei potentini che continuano a volare in classifica ed a tenere la scia della capolista Recanati C5. Pronti via e da schema di calcio d'angolo Massaccessi mette in fondo al sacco il gol dell'1-0. Gli ospiti si difendono con ordine ma non riescono a creare pericoli in avanti e per scardinare l'attenta difesa avversaria Coppari e Giacomo Gabbanelli si inventano due prodezze, mentre nel finale di frazione tocca a Di Matteo siglare il gol del 4-0. La compagine di mister Vecchiola chiama solo una volta, con Tulli, all'intervento Giaconi mentre Bordoni ha il suo da fare. Nella ripresa il canovaccio tattico non cambia, con il pressing asfissiante dei potentini che non fa giocare il Real San Giorgio. Massaccessi e Di Matteo archiviano la pratica sul 6-0, anche se negli ultimi dieci minuti gli ospiti iniziano a crescere alla distanza. Catalini trova la deviazione del 6-1, Rossi chiama all'intervento un paio di volte Giaconi poi nel finale Coppari sigla il 7-1 con cui si chiude la contesa. "Avevo chiesto attenzione e concentrazione perchè nell'ultima partita avevamo un po' peccato sotto questo aspetto - commenta mister Paolo Perugini - I giocatori sono scesi in campo con attenzione e determinazione. La partita è stata a senso unico anche se siamo calati nel finale".   FUTSAL POTENZA PICENA - REAL SAN GIORGIO 7-1 (4-0 pt) FUTSAL POTENZA PICENA: Giaconi, Pesaresi, De Luca, Di Matteo, Gabbanelli G. e M., Mataloni, Monteferrante, Massaccessi, Coppari, Santolini All. Perugini REAL SAN GIORGIO: Bordoni, Mercuri, Rossi, Scoccia, Belleggia, Tulli, Catalini, Vecchiola, Cartan All. Vecchiola Arbitri: Marini e Penduzzo Reti: 4' Massaccesi, 11' Coppari, 17' G. Gabbanelli, 19' Di Matteo // 2' Massaccesi, 4' Di Matteo, 9' Catalini, 19' Coppari

01/12/2019 13:00
Serie D, il Volley Macerata fermo al palo: Loreto passa in tre set

Serie D, il Volley Macerata fermo al palo: Loreto passa in tre set

Sul neutro di Villa Potenza, causa l’indisponibilità della Palestra di Via Cioci ancora in ristrutturazione e della Marpel Arena occupata da altri due incontri, il Volley Macerata lotta in un grandissimo terzo set contro la Pallavolo Loreto ma non basta per ribaltare la situazione che l’ha vista perdere i primi due parziali.   IL MATCH - Coach Cacchiarelli, privo di Gigli, schiera in avvio Del Gobbo in cabina di regia opposto ad Aguzzi, Gentili e Ciccioli schiacciatori ricevitori, Singh e Bussolotto centrali, Plesca nel ruolo di libero; dall’altra parte risponde coach Martinelli con Moffa al palleggio in diagonale all’ex Vecchietti, Torregiani e Tombolini in banda, Sabbatini ed Atzeni al centro, Reucci libero.   Volley Macerata irriconoscibile nella fase iniziale di match in piena difficoltà in ricezione: ne approfitta subito Loreto con Vecchietti in grande spolvero che porta i suoi prima sull’1-5 e poi sul 3-9; prova a reagire la formazione biancorossa aumentando il ritmo al servizio nella fase centrale del set e questo le permette di rosicchiare un punto (10-15) ma le difficoltà nel fondamentale della ricezione tornano a galla con i biancoblu che ne approfittano per prendere il largo: l’ace di Torregiani vale l’11-18 ma il suo turno al servizio è letale per i biancorossi con lo schiacciatore ospite che infila altri due punti dai nove metri che permettono a Loreto di volare sull’11-23 prima che Tombolini chiuda il primo parziale con il punteggio di 11-25.   Al cambio di campo cinque errori dei maceratesi, nelle prime sette azioni, regalano Loreto lo 0-7 iniziale in favore di Loreto; il primo tempo di Bussolotto e l’attacco di Gentili provano a scuotere la formazione maceratese ma quella lauretana è ben concentrata con Torregiani e Vecchietti che ribattono colpo su colpo mantenendo invariato il vantaggio (8-15). Loreto continua a spingere sull’acceleratore e, grazie agli attacchi di Tombolini e Valeri, allunga sul 14-23 andando poi a conquistare anche la seconda frazione con il punteggio di 16-25.   Parte meglio il Volley Macerata nel terzo periodo con Singh ed Aguzzi che portano la propria formazione sul 5-0; il tifo biancorosso prova a spingere i ragazzi di Cacchiarelli e due punti consecutivi di Aguzzi valgono il +5 (9-4) con Gentili che, dal quattro, trova il punto dell’11-5.   Martinelli prova a cambiare la sua diagonale inserendo Ricci in regia ed Elisei opposto ma Bussolotto, in primo tempo, sigla il +7 (13-6); due errori dei biancorossi consentono a Loreto di accorciare sul -3 (14-11) costringendo Cacchiarelli a chiamare timeout. Al rientro sul terreno di gioco Valeri accorcia ulteriormente sul 15-13 ma tre errori consecutivi dei maceratesi permettono agli ospiti di passare avanti 15-16. Il match finalmente si infiamma: Singh, con un muro ed un ace, guadagna il break che riporta nuovamente in vantaggio Macerata (20-19) ma Tombolini ed Elisei regalano il +3 a Loreto (20-23). Atzeni guadagna tre possibilità per chiudere il match (21-24) ma Elisei spara out le prime due occasioni prima che lo stesso Atzeni chiuda il set 23-25 guadagnando tre punti fondamentali per Loreto che si rilancia così in seconda posizione in classifica nel Girone B dietro la capolista Caldarola.La sconfitta del Volley Macerata fa rimanere ancora ferma al palo la formazione biancorossa che nel prossimo turno tornerà alla Marpel Arena per iniziare il girone di ritorno quando, Sabato 7 Dicembre alle ore 20:30, affronterà la Onlymoso Bambù Sassoferrato.   Volley Macerata – Pallavolo Loreto 0-3(11-25 16-25 23-25)Volley Macerata: Del Gobbo 1, Ciccioli 6, Aguzzi 6, Gentili 6, Singh (K) 6, Bussolotto 4, Palombarini, Meschini, Plesca (L1). Non entrati: Serafini (L2), Storani, Gigli, Marincioni. All. Cacchiarelli   Pallavolo Loreto: Moffa, Torregiani 7, Ricci (K), Vecchietti 10, Valeri 6, Tombolini 11, Sabbatini 3, Atzeni 3, Reucci (L), Elisei 3. All. Martinelli   Arbitro: Materdomini Sergio (MC)

01/12/2019 10:35
Si interrompe la corsa della GoldenPlast: l'UniTrento vince in 4 set

Si interrompe la corsa della GoldenPlast: l'UniTrento vince in 4 set

La striscia positiva dei biancazzurri s’interrompe dopo tre vittorie nel Girone Bianco. La GoldenPlast Civitanova è caduta per 3-1 in Trentino contro l’UniTrento di Francesco Conci nell’anticipo del settimo turno della Serie A3 Credem Banca, il primo di due turni esterni per capitan Di Silvestre e compagni. Fermi a 12 punti in classifica, gli uomini di Gianni Rosichini nell’8a giornata dovranno cancellare subito la battuta d’arresto per affrontare con il giusto piglio il secondo impegno esterno consecutivo, a Cisano Bergamasco. Onore alle giovani stelle della formazione trentina che non si sono scoraggiate dopo un avvio di match titubante. I padroni di casa, con un buon forcing al servizio, hanno portato l’inerzia del match dalla propria parte grazie al colpo di coda nel primo parziale e a una prova quasi perfetta nel secondo set. Il merito dello spettacolo in campo va equamente distribuito con i giganti marchigiani, capaci di riaprire la partita grazie ai 21 punti del top scorer Di Silvestre, al buon lavoro del muro (13) e a un sestetto ridisegnato in corsa con gli innesti di Gonzi, Disabato, Sanfilippo e Ferri. Resta il rammarico per il numero eccessivo di battute errate (20), fattore legato a un atteggiamento molto aggressivo che ha fruttato solo 4 ace, ma anche per le occasioni sprecate nel finale di primo parziale e nella volata del quarto, con ben 4 palle set a vuoto nel finale. Primo set rocambolesco con i biancazzurri avanti di cinque (5-10) e quattro punti (12-16), ma agganciati sul 21 e beffati ai vantaggi (26-24). Nel secondo parziale Civitanova non è scesa in campo con la giusta determinazione, mentre i trentini, galvanizzati per la precedente rimonta, hanno controllato il parziale fino al 25-20 finale. La reazione della GoldenPlast è arrivata nel terzo set con Gonzi in regia e i rivali in balia dei marchigiani (15-25). Combattutissimo il quarto parziale, con i biancazzurri avanti di 2 (18-20) ma rimontati da uno scatenato Magalini (21-20), dentro per tutto il set. Disabato e Trillini hanno portato avanti Civitanova (23-24), ma Trento ha annullato 4 palle set chiudendo poi con Coser (29-27). Domenica 8 dicembre la GoldenPlast Civitanova tornerà in campo a Cisano Bergamasco (ore 18.00) per la sfida dell’8a giornata di andata con la Tipiesse. Il commento del palleggiatore Azaria Gonzi: “Peccato per i troppi errori banali e le battute fuori misura. Siamo dispiaciuti per aver perso la volata del quarto set. Oltretutto avevamo finito le chiamate Video Check, altrimenti la gara sarebbe andata al tie break. Aabbiamo cercato di spingere in battuta per eludere la ricezione avversaria, ma eravamo fallosi anche se abbiamo sfiorato la rimonta. L’UniTrento è stata più squadra di noi e ha vinto. Ora testa alla prossima gara”. La partita Biancazzurri in campo con Partenio al palleggio e Paoletti opposto, Di Silvestre e Dal Corso in banda, Maletto e Trillini al centro, D’Amico libero. Un sestetto che sarà stravolto in corsa da Rosichini dopo un’evidente flessione. I padroni di casa si schierano con Pizzini in cabina di regia per l’opposto Poggio, i laterali Michieletto e Pol, Acuti e Coser al centro, Zanlucchi libero. Buon avvio degli ospiti a muro e in attacco. Sul block di Maletto Civitanova doppia i rivali (5-10). Il set procede a strappi. I padroni di casa si riavvicinano con un muro di Michieletto (10-12). La GoldenPlast prende il largo sull’ace di Cappio (12-16). Prosegue la girandola di emozioni e gli uomini di Conci tornano sotto (19-20) per poi impattare sul primo tempo di acuti (21-21). Si procede a braccetto. Sul primo errore civitanovese in attacco Trento trova il sorpasso (24-23) e chiude al secondo tentativo per l’infrazione biancazzurra (26-24). Sulla scia dell’entusiasmo Trento vola sul 9-5 nel secondo set dopo una serie di manovre ben organizzate e l’attacco di Michieletto. In campo c’è anche Sanfilippo. Coach Rosichini gioca la carta Disabato al posto di Dal Corso. I padroni di casa dilagano (15-8). I biancazzurri non escono dal loop negativo e sembrano ancora pensare al set precedente Rosichini inserisce Ferri. A vuoto i tentativi di mettere pressione agli avversari come nei primi 30 minuti. Sul 22-17 l’UniTrento colpisce 2 volte (24-17). Civitanova annulla 3 palle set (24-20), ma cade sulla giocata di Magalini (25-20). Nel finale di set Gonzi in campo. Nel terzo set restano in campo Gonzi al palleggio e Ferri opposto. Si tratta di un parziale senza storia. I biancazzurri sono abituati a lottare e tornano in campo con un altro spirito portandosi subito sul +5 (5-10) con i centrali Trillini e Sanfilippo ispirati. I marchigiani non concedono più nulla e danno vita a un monologo ininterrotto chiuso dall’errore della formazione di Conci, che capitola 15-25 e vede riavvicinarsi pericolosamente il sestetto di Rosichini, trainato da Di Silvestre (6 punti ne set col 60% in attacco). Nel quarto set Trento parte con Magalini dall’inizio e va sull’8-5 costringendo Rosichini al time out. Il pari della GoldenPlast arriva con l’attacco di Disabato e con il terzo muro personale di Sanfilippo (11-11). Un’iniezione di fiducia che porta i biancazzurri al sorpasso (13-14). Si procede punto a punto (18-18). Un’invasione di Trento vale il +2 esterno (18-20). Di Silvestre mantiene le distanze (19-21), ma Magalini accorcia e si concede i due ace del sorpasso (22-21). Sul diagonale targato Disabato e il muro di Trillini Civitanova è avanti 23-24. Trento annulla ben quattr palle set prima di vincere il match con il 29-27 targato Coser. Un exploit che trattiene in Trentino l’intera posta in palio UniTrento – GoldenPlast Civitanova 3-1 (26-24, 25-20, 15-25, 29-27) TRENTO: Dietre, Michieletto 17, U Pol 1, Pizzini 4, U Magalini 19, Simoni ne, Bonatesta ne, Acuti 12, L Lambrini, Coser 8, Poggio 5, De Giorgio ne, L Zanlucchi, Mussari. All. Conci CIVITANOVA: Disabato 8, Trillini 10, U Cappio 1, Partenio, L D’Amico, Ferri 9, Maletto 1, Di Silvestre 21, Gonzi 1, U Dal Corso 2, Sanfilippo 5, Paoletti 7. All. Rosichini Arbitri: Santoro e Usai Note: durata set 29’, 25’, 21’, 34’. Totale 1h 49’. Trento: errori al servizio 14, ace 5, muri 9. Civitanova: errori al servizio 20, ace 4, muri 13.

01/12/2019 09:37
Sabato da urlo per la Roana CBF: Mondovì cade al tie-break

Sabato da urlo per la Roana CBF: Mondovì cade al tie-break

Una super Roana CBF esce vincente per 3-2 dalla Marpel Arena al termine di una sfida entusiasmante. Testa, cuore e forza gli ingredienti necessari per battere la LPM BAM Mondovì con una grande prova nel tie-break per portare a casa i due punti. Coach Luca Paniconi conferma lo starting six che aveva iniziato contro Roma mentre Davide Delmati in banda fa partire Bordignon al posto di Elina Rodriguez. La gara parte tirata, con Macerata che mostra subito di esserci ma con la formazione ospite più brava a sfruttare il cambio palla. Sul turno al servizio di Scola, Mondovì allunga sul 5-9 costringendo Paniconi a chiamare il time out. Due pipe di Zanette danno il massimo vantaggio alle piemontesi sul 7-13. La Roana CBF inizia però a farsi minacciosa con Smirnova e Martinelli che in attacco minano le certezze di Mondovì. Una fast di Tajè e un errore di Zanette sanciscono il pareggio sul 19 pari e il successivo errore di Tanase inducono Delmati a chiamare time out. I 30 secondi rinfrancano le ospiti che piazzano l'allungo decisivo e Zanette chiude sul 21-25. Macerata però c'è e lo dimostra ad inizio secondo set. Martinelli e Tajè a muro fanno male a Mondovì e sul 6-4 Delmati chiama subito a rapporto le sue giocatrici. Il parziale scorre sul filo fino a che l'errore in battuta di Scola apre la strada al turno al servizio di Kosareva che vede la Roana CBF allungare. Un ace della stessa Kosareva, gli attacchi di Smirnova e Pomili (che poi si esalta con due aces consevutivi) fanno male alle ospiti. Lancellotti trova l'attacco vincente per il 22-16. Rebora prova a tenere Mondovì in corsa ma Macerata vuole il secondo set, lo difende con l'ottima prova del libero Ylenia Pericati e se lo prende con 3 punti consecutivi di Smirnova, Pomili e Kosareva. La LPM BAM dà l'impressione di aver metabolizzato il colpo e inizia forte il terzo set con Tanase e Tonello sugli scudi. Lentamente ma costantemente Macerata però recupera. Sul 9-13 Martinelli alza il muro per far capire che la Roana CBF darà battaglia fino all'ultimo. Il vantaggio piemontese si assottiglia sempre di più, Tajè trova il pareggio in primo tempo per il 15-15. Il finale di set è da cardiopalma e senza esclusione di colpi. Zanette trova il 22-23 ma ancora una volta la reazione delle padrone di casa fa scaldare la Marpel Arena. Tre attacchi consecutivi, a firma di Martinelli, Kosareva e Smirnova. È 2-1. Mondovì inizia il quarto parziale esattamente come il precedente. Stavolta però Macerata non riesce a rispondere al fuoco. Le polveri bagnate dell'attacco arancio-nero inducono coach Paniconi a cambiare le bande inserendo prima Mazzon poi Morgana Giubilato. Mondovì fiuta la situazione favorevole e allunga fino all'8-21. Situazione compromessa, ma la Roana CBF dà un segnale importante: Mazzon, Giubilato e capitan Peretti (subentrata a Lancellotti) si assestano e il cuore dell'Helvia ritorna a battere. Due punti di Mazzon, una fast di Martinelli, un muro di Tajè. Non bastano certo per riprendersi il set, ma sono piccole avvisaglie di quello che sta per accadere. Il tie-break perfetto, perché altri aggettivi è difficile trovare. Si parte subito con due errori di Mondovì. Tonello mura su Smirnova ma è un fuoco di paglia, perché la russa si rifà subito su Tanase che va in black out. 6-3 e time out chiesto da Delmati. Stavolta però non dà gli effetti sperati. Pomili piega la difesa avversaria in buona compagnia con Smirnova e Kosareva. Lancellotti annichilisce la prima linea di Mondovì con due muri, prima su Tanase e poi su Bordignon. È 13-5, Zanette sbaglia in attacco ed è match ball. L'ultima firma sulla vittoria della Roana è della MVP Sara Tajè. Il suo muro su Rebora è il 15-5 punto esclamativo su un pomeriggio di grandi emozioni. "Un po' di rammatico per il terzo set c'è - ha dichiarato coach Delmati - Eravamo in una buona situazione di vantaggio a metà parziale poi Macerata ha piazzato un buon break. Forse nel quinto set si è fatta sentire la stanchezza, è stata una partita molto dura dove entrambe le squadre hanno faticato in attacco. In questi casi alla fine prevale chi è più lucido." "È stato fondamentale come siamo usciti dal quarto set - il commento di coach Luca Paniconi - Brave le ragazze che sono subentrate a sviluppare un volume di gioco importante. Dopo le inevitabili difficoltà iniziali hanno fatto delle cose ottime. Probabilmente questo è servito anche ad infondere sicurezza a chi era uscito e poi ha iniziato il tie-break. Nel quinto set siamo partiti bene, è stato un set perfetto, non era semplice dopo il quarto, approcciarlo con questa convinzione." ROANA CBF HELVIA RECINA MACERATA-LPM BAM MONDOVÌ 3-2 ROANA CBF HELVIA RECINA MACERATA: Pomili 14, Martinelli 12, Lancellotti 3, Giubilato, Mazzon, Peretti, Smirnova 12, Pericati (L), Rita ne, Kosareva 7, Nonnati ne, Tajè 12. All. Paniconi LPM BAM MONDOVÌ: Rodriguez ne, Scola 3, Fezzi 1, Mandrile, Midriano ne, Tonello 16, Zanette 18, Bordignon 4, Tanase 14, Rebora 15, Agostino (L), Bonifazi. All. Delmati. ARBITRI: Dell'Orso-Salvati. PARZIALI: 21-25 (29'), 25-17 (25'), 25-23 (29'), 16-25 (23'), 15-5 (13'). NOTE: Roana CBF 9 errori in battuta, 6 aces, 14 muri vincenti, 60% ricezione positiva (32% perfetta), 25% in attacco. LPM BAM 16 errori in battuta, 4 aces, 16 muri vincenti, 54% ricezione positiva (35% perfetta), 26% in attacco.  

01/12/2019 09:05
Minnucci e Del Medico regalano alla Settempeda la vittoria contro Fabiani

Minnucci e Del Medico regalano alla Settempeda la vittoria contro Fabiani

La seconda rete consecutiva di Minnucci e la prodezza di Del Medico (protagonista di una grande prova) regalano alla Settempeda un importante successo e il primo posto nel girone C (in compagnia del Trodica a quota 24 punti). La legge del “Comunale” non perdona (sei su sei) e ne fa le spese anche il Fabiani Matelica che si arrende ai biancorossi che, per una volta, hanno messo da parte il gioco spettacolare e la brillantezza per diventare più concreti e pratici, una veste “operaia” che ha portato i frutti sperati, ovvero il bottino pieno. Dopo il pareggio amaro di Muccia, i ragazzi di Ruggeri avevano voglia di rivalsa e la prova di orgoglio è arrivata puntuale e lancia la squadra biancorossa in vetta anche grazie a questa bella vittoria contro un rivale accreditato che ha dimostrato di essere formazione forte e di valore. Contando le occasioni, la Settempeda si è fatta preferire meritando il successo per aver giocato con sagacia, pazienza, sapendo soffrire quando era necessario e colpendo con ripartenze ficcanti, oltre al fatto di aver saputo sfruttare le incertezze difensive altrui(vedi i due gol). Il finale, poi, è stato di marca matelicese, anche per la superiorità numerica (espulso Dedja), e qui, oltre a Massi e Galuppa davvero impeccabili, è diventato protagonista Caracci che ha sfoderato grandi interventi, su tutti il rigore parato, evitando agli ospiti di riaprire la contesa. Adesso i biancorossi dovranno concentrarci sulla trasferta di Urbisaglia contro l’ultima della classe, ma non si dovrà prendere sotto gamba l’impegno e dovrà essere di aiuto quanto avvenuto fino ad ora fuori casa, un cammino altalenante che dovrà essere migliorato, magari a partire proprio dal prossimo turno. IL TABELLINO SETTEMPEDA-FABIANI 2-0 MARCATORI: pt 30’ Minnucci, st 27’ Del Medico SETTEMPEDA: Caracci, Del Medico, Montanari, Dedja, Massi, Galuppa, Minnucci (12’st Gianfelici), Rossi, Borioni, Fiecconi (29’st Scocchi), Rocci (32’st Prioglio). A disp. Sorichetti, Latini, Botta, Broglia, Paciaroni, Pierandrei. All. Ruggeri Emanuele FABIANI MATELICA: Sabbatucci, Petroni, Girolamini, Morra, Mattioli (44’st Lacchè), Ferretti, Vitali (40’st Boumad), Scotini, Vrioni, Brachetta (9’st Piccolini), Amore Bonapasta (20’st Paggi). A disp. Sabbatucci Samuele, Rossi, Ciuffetti, Mulinari, Correnti. All. Liberti Emanuele ARBITRO: Paoletti di Fermo NOTE: spettatori 150 circa. Espulsi: 33’st Dedja per doppia ammonizione. Ammoniti: Dedja, Ruggeri, Mattioli. Angoli: 9-2 per il Fabiani. Recupero: st 4’

30/11/2019 19:40
Secondo posto per la Civitanovese grazie alla vittoria sul Montecosaro. Minuto di silenzio in ricordo di Costantini

Secondo posto per la Civitanovese grazie alla vittoria sul Montecosaro. Minuto di silenzio in ricordo di Costantini

Un testa-coda che si è concluso nel migliore dei modo per i Rossoblu che si portano al secondo gradino della classifica scavalcando la Maceratese sconfitta a Monticelli (2-1) (LEGGI QUI) e rimangono alle calcagna della capolista Atletico Ascoli che ha avuto delle difficoltà nel superare in casa (3-2) il Chiesanuova: sempre due punti di distanza fra le due compagini. Il terreno di gioco non ha favorito lo svolgimento della gara giocata da entrambe le formazioni all’insegna della prudenza. Nella prima parte della partita la Civitanovese si è proposta con un paio di punizioni calciate dal “capitano” Emiliano Mercanti dalle quali però non sono sortite situazioni favorevoli. Movimentata la conclusione del primo tempo quando al 44’ è stato annullato un gol messo a segno di Ribichini per una situazione di fuori gioco dell’attaccate e subito dopo padroni di casa particolarmente pericolosi con Tramannoni che non riusciva a  concludere di testa un invitante traversone. Nella ripresa la Civitanovese si propone con maggiore decisione e Ribichini si rende pericoloso prima al 10’ poi al 12’, ma le conclusioni rimangono senza esito, come al 27’ quando Pennacchietti si salvava alla grande su un colpo di testa di Martins. L’undici di De Filippis riesce a passare in vantaggio al 32’: punizione di Mercanti e di testa Galdenzi mette in rete. Rotto il ghiaccio la Civitanovese va al raddoppio al  36’ con il giovane Matteo Salvati (nella foto) che festeggia in questo modo il suo buon campionato che l’ha visto sempre in campo sia in campionato che in Coppa, seppure il più delle volte con spezzoni di partita. Tutto sommato, vittoria ampiamente meritata della squadra del presidente Mauro Profili che consolida il morale del bel gruppo che De Filippis e i suoi collaboratori Ripari e Leoni stanno portando avanti, come evidenziano le nove vittorie finora ottenute che consentono alla squadra di rimanere sempre nel novero delle formazioni che puntano al successo finale.  Montecosaro: Pennacchietti, Baiocco S., Quintabà, Sperandio, Mariani, Di Rosa,  Baiocco L., Marcatoni, Tramannoni, Bartolini, Mecozzi. A disp.: Albanesi, Del Gobbo, Marcelli, Reynoso, Acquaroli, Sbaffone, Bartolini, Iacopini,  Ruggeri. All. Emanuele Poggi. Civitanovese: Recchi, Ferrari, Del Moro, Mercanti, Martin, Smerilli, Catinari (1’ st Miramontes), Vechiarello,  Ribichini (25’ st Carrion), Galdenzi, Pistelli. A disp.: Lorenzetti, Doda, Severini, Federico, Maggi, Falkenstein,  Salvati M.. All. Davide De Filippis. Arbitro: Leonardo Braconi della sezione di Ancona; assistenti:  Roberto Traini di S.Benedetto del Tr. ed Elettra Ribera di Fermo. Reti: 32’ st Galdenzi, 36’ st Matteo Salvati. Note: fondo di gara non in perfette condizioni; ammoniti: Baiocco Luca. Osservato un minuto di raccoglimento nel ricordo dello scomparso cronista Enrico Costantini di Civitanova Marche.

30/11/2019 19:35
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