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Golf paralimpico, Battilocchio entra nell’Edga: è il primo marchigiano

Golf paralimpico, Battilocchio entra nell’Edga: è il primo marchigiano

Una notizia storica per lo sport paralimpico marchigiano arriva da Loreto. A soli 19 anni, Luca Battilocchio ha conquistato l’ammissione all’European Disabled Golf Association, aprendo ufficialmente le porte alle competizioni del circuito europeo e mondiale. Si tratta del primo giocatore agonista delle Marche a raggiungere questo traguardo, un risultato che rappresenta una pietra miliare per l’intero movimento golfistico paralimpico regionale e che può diventare un modello per tanti altri atleti con disabilità. Il percorso di Battilocchio affonda le radici nel 2016, quando iniziň ad avvicinarsi al golf sotto la guida di Michele Emili, vicepresidente della Santo Stefano Sport, realtà da anni impegnata nella promozione dello sport paralimpico. Negli ultimi tempi, alla sua crescita tecnica ha contribuito anche il maestro federale Alessio Artino, consolidando un team preparato e affiatato. Fondamentale anche il ruolo del Conero Golf Club, campo dove Luca si allena e cresce sportivamente. La struttura è diventata negli anni un punto di riferimento per il golf paralimpico, grazie anche ai corsi gratuiti sostenuti dal Garante regionale dei diritti della persona e dall’Associazione Italiana Rotariani Golfisti. Grande la soddisfazione di Emili: “Si tratta del coronamento agonistico di anni di lavoro. Luca disputerà la sua prima gara ufficiale del circuito europeo a fine maggio e lo farà proprio in casa, al Conero Golf, in occasione dell’Open d’Italia ProAbili”. Un appuntamento di prestigio, sostenuto dalla Regione Marche e dalla Federazione Italiana Golf, che vedrà Battilocchio debuttare davanti al pubblico marchigiano il 30 e 31 maggio. Emili ha voluto anche ricordare le radici di questo percorso: “Il primo progetto pilota di golf paralimpico in Italia nacque proprio nelle Marche nel 1997, a Civitanova. Oggi raccogliamo i frutti di quasi trent’anni di lavoro”. Soddisfazione anche da parte del delegato regionale della Federgolf, Riccardo Galassi, che ha sottolineato come il risultato rappresenti una conferma della qualità del lavoro svolto sul territorio e un segnale incoraggiante per il futuro.  

10/04/2026 10:22
Gabriele Quattrini, orgoglio marchigiano del baseball mondiale, ricevuto ad Ancona dal Coni

Gabriele Quattrini, orgoglio marchigiano del baseball mondiale, ricevuto ad Ancona dal Coni

ANCONA – Un riconoscimento di prestigio per lo sport marchigiano: i massimi dirigenti regionali hanno ricevuto ad Ancona il nazionale di baseball Gabriele Quattrini, reduce dal prestigioso World Baseball Classic negli Stati Uniti, dove la nostra Nazionale ha battuto squadre di livello mondiale come Usa e Portorico, concludendo al quarto posto assoluto. Originario di Potenza Picena, Quattrini, lanciatorе azzurro, è cresciuto nel club Le Pantere di Potenza Picena ed è attualmente in forza alla Hotsand Angels Macerata, società guidata dal presidente Andrea Graziani. Oltre ai successi oltreoceano, Quattrini ha contribuito anche al secondo posto assoluto agli Europei in Olanda, distinguendosi per la velocità dei suoi lanci, che raggiungono i 150 km orari, confermando il suo talento tra i migliori del panorama europeo. Alla cerimonia presso il CONI Marche, il presidente Fabio Luna e i vicepresidenti Marco Porcarelli e Giovanni Battista Torresi hanno espresso il loro compiacimento per le brillanti prestazioni dell’atleta, simbolo di eccellenza sportiva per l’intera regione. Presenti anche Maria Grazia Gatto e Daniele Senigagliesi, rappresentanti del club d’origine di Quattrini, Le Pantere.   Quattrini ha anche fatto un salto anche al Picchio Podcast (qui la sua intervista), portando la sua esperienza e la testimonianza diretta delle competizioni internazionali, con un focus sull’impegno, la passione e la crescita dello sport marchigiano a livello globale.

09/04/2026 19:00
Civitanova capitale del pattinaggio: oltre 500 atleti per il Campionato regionale su pista

Civitanova capitale del pattinaggio: oltre 500 atleti per il Campionato regionale su pista

Presentato ufficialmente questa mattina, nella cornice di Palazzo Sforza, il Campionato Regionale Marche Pista di pattinaggio corsa, uno degli appuntamenti più attesi della stagione sportiva regionale. L’evento, organizzato dall’ASD Roller Civitanova, si svolgerà sabato 11 e domenica 12 aprile 2026 presso il Pattinodromo Comunale “Andrea Campitelli”, impianto riqualificato nel 2023. A fare gli onori di casa sono stati il sindaco Fabrizio Ciarapica e il vicesindaco e assessore allo Sport Claudio Morresi, che hanno accolto dirigenti e staff tecnico della società organizzatrice. Presenti, tra gli altri, il neo presidente Euro Scolà, il presidente del Comitato Regionale FISR Marche Romolo Bugari e il commissario tecnico della Nazionale italiana Massimiliano Presti, insieme a rappresentanti dello staff e allenatrici. La manifestazione, valida anche come prova di qualificazione ai Campionati Italiani, rappresenta un passaggio cruciale per gli atleti, chiamati a ottenere risultati utili per l’accesso alle finali nazionali, garantendo così un livello tecnico elevato e grande spettacolo. Il programma prevede per sabato 11 aprile alle ore 15:30 le gare dedicate alle categorie giovanili, con atleti dai 7 agli 11 anni, accompagnate da una esibizione dei “cuccioli”, pensata per avvicinare i più piccoli alla disciplina. Domenica 12 aprile alle ore 09:30, invece, spazio alle competizioni riservate alle categorie superiori, con la partecipazione dei migliori pattinatori marchigiani. Tra i protagonisti attesi figurano anche atleti di rilievo internazionale come Cristian Scassellati e Alessio Piergili, insieme ad altri nomi di spicco del panorama regionale. A tutti i partecipanti saranno consegnati medaglie e trofei ricordo. L’evento coinvolgerà oltre 500 partecipanti tra atleti e giovanissimi, confermandosi anche come un’importante occasione di promozione dello sport e valorizzazione del territorio. Non mancheranno momenti di intrattenimento per i più piccoli, curati dall’associazione Le Tate. Soddisfazione è stata espressa dalle istituzioni locali. “Ospitare un campionato regionale porta prestigio alla città – ha dichiarato l’assessore allo Sport Claudio Morresi –. Gli investimenti sugli impianti sportivi stanno creando un ambiente sano e formativo per i giovani”. Dello stesso avviso il presidente Euro Scolà, che ha sottolineato come l’evento rappresenti “un motivo di grande orgoglio e un’occasione per valorizzare il lavoro delle società e la crescita del movimento”. Infine, uno sguardo al futuro con le parole del commissario tecnico Massimiliano Presti: “Civitanova è pronta per affrontare nuove sfide anche a livello nazionale”. Gli organizzatori invitano cittadini, famiglie e appassionati a partecipare numerosi per sostenere gli atleti e vivere da vicino due giornate di grande sport. Le gare saranno inoltre trasmesse in diretta streaming su YouTube per chi non potrà essere presente.

09/04/2026 15:39
Serie B, notte folle a Recanati: la Svethia rimonta da -24 e supera Gualdo, gialloblù al quarto posto

Serie B, notte folle a Recanati: la Svethia rimonta da -24 e supera Gualdo, gialloblù al quarto posto

RECANATI – Una serata di pura emozione al PalaCingolani-Pierini, dove la Svethia Recanati ha ribaltato Basket Gualdo 92-85. Con questo successo, i leopardiani raggiungono la quarta posizione in classifica, in coabitazione con Senigallia, ma avvantaggiati dallo 2-0 negli scontri diretti. Dopo il successo di Porto Recanati nel derby contro Matelica (LEGGI QUI), il mercoledì di basket di Serie B Interregionale Girone D si conferma spettacolare: dopo un primo quarto da incubo, con Gualdo protagonista assoluta e avanti 28-11, Recanati sembrava spacciata. La squadra di coach Schiavi è arrivata addirittura a -24 (20-44), mentre gli umbri, trascinati da Vukobrat e Leonardo Marini, continuavano a dominare (35-55 all’intervallo). Ma il copione cambia radicalmente nella ripresa. Urbutis e Pozzetti prendono in mano la squadra, Buzzone accende il PalaCingolani-Pierini con canestro più fallo e la Svethia inizia la rimonta. Al 30′, Gualdo sembra ancora padrona del match (+19), ma negli ultimi dieci minuti la magia: un parziale clamoroso di 33-7 chiude definitivamente i giochi. Tripla di Urbutis, punti decisivi di Magrini e Buzzone, con il PalaCingolani-Pierini trasformato in un catino infernale, certificano la rimonta più incredibile della serata. Domenica la Svethia sarà in trasferta a Bisceglie, per un altro scontro diretto che sarà fondamentale in chiave playoff. Tabellino Svethia Recanati: Buzzone 20, Marcone ne, Gurini 8, Urbutis 27, Andreani, Semprini, Zomero 9, Sabbatini, Kossowski ne, Pozzetti 17, Ndzie ne, Magrini 11. All. SchiaviBasket Gualdo: Ferraro ne, Cola 7, Monacelli 11, Marini F. ne, Marini L. 21, Musikic 8, Vukobrat 28, Filahi 8, Argalia ne, Mitov 2. All. PalecoParziali: 11-28, 35-55, 59-78

09/04/2026 15:30
Valerio Lionetti resta al timone: il coach guiderà la CBF Balducci HR anche nella prossima Serie A1

Valerio Lionetti resta al timone: il coach guiderà la CBF Balducci HR anche nella prossima Serie A1

Valerio Lionetti sarà l’head coach della CBF Balducci HR per il terzo anno consecutivo e alla guida delle arancionere nel prossimo campionato di Serie A1 Tigotà. Il Club maceratese comunica infatti di aver prolungato l’accordo con il tecnico per la stagione 2026/27, con opzione di rinnovo per la stagione 2027/28. Una scelta che dà continuità al progetto tecnico e conferma la fiducia della società nel lavoro svolto da Lionetti. Dal suo arrivo sulla panchina arancionera, il coach ha condotto la squadra verso un percorso di crescita costante, costruendo passo dopo passo risultati importanti. Alla sua prima stagione a Macerata, nel 2024/25, Lionetti ha centrato la promozione nel massimo campionato, riportando la CBF Balducci HR nella massima serie. Nel 2025/26, al debutto in A1 da primo allenatore, ha conquistato la salvezza: nel 2026/27, quindi, il proseguimento di un percorso costruito grazie a competenza, capacità di gestione del gruppo e grande sintonia con l’ambiente arancionero, elementi che hanno portato Club e tecnico a proseguire la strada insieme. Per coach Lionetti, che quest’estate vivrà la sua prima esperienza in azzurro dopo essere stato designato assistente allenatore nello staff della Nazionale Seniores Femminile guidato dal Commissario Tecnico Julio Velasco, sarà la quinta stagione nel ruolo di head coach, la seconda nel massimo campionato. Oltre alle due con la CBF Balducci HR (A2 e A1), nel suo curriculum ci sono le avventure in B1 a Scafati (2016/17) e Agrigento (2013/14). Prima dell’esperienza in arancionero, i sette anni nello staff dell’Imoco Conegliano con cui ha vinto 6 scudetti, 5 Coppe Italia, 6 Supercoppe italiane, 2 Champions League e 2 Mondiali per Club. Grande il feeling del tecnico con le Marche, ha infatti lavorato prima nel volley maschile e poi nel femminile tra gli esordi a Potenza Picena (vice allenatore in B1 maschile, 2005-2009), Loreto (assistente in A1 maschile, 2009/10, e vice coach in A2 femminile, 2010-2012), Pesaro (vice in A1 femminile, 2012/13), Filottrano (vice in A2 femminile 2015/16). Oltre alle esperienze marchigiane, anche la stagione come vice a Piacenza, in A2 femminile nel 2014/15. Terza stagione in arrivo alla CBF Balducci HR per coach Lionetti: perché questa scelta e quali motivazioni per continuare questo percorso? "Prima di tutto perché qui a Macerata è iniziato un percorso di crescita importante. Abbiamo lavorato bene e vissuto una stagione significativa, anche se piena di difficoltà. Proprio per questo è stato ancora più gratificante arrivare al traguardo che ci eravamo prefissati. La scelta di proseguire nasce dalla volontà di continuare ad alzare gradualmente l’asticella, facendo passi giusti e progressivi. È un discorso che riguarda la crescita della società, del club, dello staff e delle giocatrici: tutti insieme stiamo costruendo qualcosa e per questo continuare qui è sembrata la scelta più naturale". Una promozione e una salvezza nei primi due anni da primo allenatore in Serie A: che significato hanno e cosa rappresenta averle ottenute proprio a Macerata? "In un percorso di crescita è sempre importante fare le cose in maniera graduale. In questi due anni siamo stati bravi, e forse anche un po’ fortunati, a ritagliarci i nostri spazi e a dimostrare in partita il lavoro fatto ogni giorno in palestra. Aver raggiunto questi risultati qui con la CBF Balducci HR Macerata, in un ambiente sano dove ti viene data la possibilità di lavorare e crescere, è stato davvero gratificante per tutti noi. Sono state due stagioni molto diverse tra loro, ma entrambe caratterizzate da un lavoro importante in palestra". Due stagioni diverse anche dal punto di vista delle difficoltà affrontate. Che differenze tra lo scorso anno e questo? "Lo scorso anno il calendario ci permetteva di lavorare molto di più in palestra. Quest’anno invece le partite ravvicinate ci hanno tolto continuità nel lavoro quotidiano e ci hanno obbligato a restare sempre concentrati su ogni singola gara. Dal punto di vista mentale è stata una stagione molto impegnativa. L’anno scorso invece è stato complicato per altri motivi: a metà stagione abbiamo fatto uno switch importante che poi ci ha permesso di crescere in maniera esponenziale e di cambiare il nostro percorso". Guardando al futuro, cosa aspettarsi dalla prossima stagione? "La Serie A1 è una competizione difficilissima. Ci sono formazioni di altissimo livello con potenziali importanti e spesso anche durante la stagione gli equilibri cambiano. Sarà probabilmente un campionato ancora più complicato, perché molte delle squadre che hanno chiuso bene questa stagione stanno già potenziando le loro rose. Dovremo essere pronti a lavorare tanto per riuscire a tenere il passo e continuare il nostro percorso di crescita". 

09/04/2026 13:00
Civitanovese-Jesina, sfida salvezza senza tifosi ospiti: due anni dopo è tutta un’altra storia

Civitanovese-Jesina, sfida salvezza senza tifosi ospiti: due anni dopo è tutta un’altra storia

Due anni dopo, tutto è cambiato. Ma allo stesso tempo, tutto sembra tornare. L’ultima volta che la Civitanovese affrontò la Jesina al Polisportivo, fu una giornata di festa per i rossoblù: vittoria per 1-0, firmata dal rigore di Spagna, e soprattutto il sigillo su un campionato di Eccellenza, culminato con la promozione in Serie D. Per i leoncelli, invece, quella sconfitta rappresentò l’amaro epilogo di una stagione conclusa con la retrocessione in Promozione. Oggi lo scenario è profondamente diverso. A distanza di due anni, Civitanovese e Jesina si ritrovano nuovamente in Eccellenza, ma questa volta accomunate da un obiettivo ben diverso: evitare la retrocessione. La classifica parla chiaro. La Civitanovese, ferma a quota 25 punti e in coabitazione con il Fabriano all’ultimo posto, è chiamata a una reazione immediata per scongiurare la retrocessione diretta. Situazione leggermente più favorevole per la Jesina, che con 30 punti condivide la posizione con il Chiesanuova, ma resta comunque pienamente coinvolta nella lotta per evitare i playout. Domenica, alla ripresa del campionato dopo la pausa pasquale, il calendario propone proprio questo delicato scontro diretto, valido per la 28ª giornata. Al Polisportivo di Civitanova Marche, i rossoblù avranno un solo risultato a disposizione: la vittoria, per provare a risalire la classifica e tenere vive le speranze salvezza. Non sarà però una sfida semplice per la squadra di mister Silva, che dovrà fare i conti con diverse assenze pesanti. Franco e Marietti sono fuori per infortuni muscolari e difficilmente recupereranno in tempo, mentre restano in dubbio De Arriba, Candia e De Oliveira, le cui condizioni saranno valutate nei prossimi allenamenti. Sul fronte opposto, anche la Jesina dovrà affrontare una difficoltà significativa, seppur di natura diversa: l’assenza dei propri sostenitori. La Prefettura di Macerata ha infatti disposto il divieto di trasferta per i residenti del comune di Jesi in occasione della gara in programma domenica 12 aprile alle ore 16:00, per motivi di ordine e sicurezza pubblica. Come comunicato dalla Civitanovese: “La Prefettura di Macerata, in occasione della gara Civitanovese-Jesina, in programma domenica 12 aprile alle ore 16:00 presso il Polisportivo di Civitanova Marche, ha disposto il divieto di trasferta per i residenti del comune di Jesi. Il provvedimento adottato per motivi di ordine e sicurezza pubblica, prevede altresì l’attuazione di specifiche misure organizzative a cura delle autorità di pubblica sicurezza. La società rossoblù invita tutti i propri sostenitori a mantenere un comportamento corretto e responsabile, contribuendo al regolare svolgimento dell’evento sportivo. Confidiamo nella collaborazione di tutti affinché la giornata si svolga all’insegna del rispetto dei valori dello sport”. In campo, però, conterà soprattutto la posta in palio. Niente celebrazioni questa volta, ma novanta minuti che pesano come una stagione intera. Due anni fa era una festa promozione, oggi è una sfida salvezza. E il Polisportivo si prepara ancora una volta a essere teatro di una partita decisiva.  

09/04/2026 12:30
Serie B, colpo da capolista: Porto Recanati sbanca Matelica all’ultimo secondo (VIDEO)

Serie B, colpo da capolista: Porto Recanati sbanca Matelica all’ultimo secondo (VIDEO)

Una vittoria da grande squadra, di quelle che pesano doppio. La SiConTe Attila Porto Recanati espugna il campo della Halley Matelica 67-68 al termine di una battaglia intensa e lo fa nel modo più spettacolare: canestro decisivo di Ciribeni a un secondo dalla sirena e primo posto consolidato. Un successo costruito con carattere, pazienza e capacità di restare dentro la partita anche nei momenti più complicati. L’avvio è complicato per l’Attila, sorpresa dall’intensità di Matelica e da un Mozzi dominante sotto canestro, capace di firmare 15 punti nel solo primo quarto. Nonostante le buone soluzioni offensive di Gamazo e Farina, Porto Recanati chiude il primo periodo sotto 31-23. Nel secondo quarto i biancorossi provano a scappare fino al +11 (40-29), ma è proprio qui che emerge la solidità della squadra di coach Coen. Dopo il timeout, l’Attila si ricompatta e con Caroè e soprattutto Ciribeni ricuce lo strappo fino al -5 dell’intervallo (43-38). La partita resta nelle mani di Matelica anche nel terzo quarto, ma Porto Recanati non perde mai contatto. Nonostante le difficoltà al tiro dalla lunga distanza, gli arancioblù trovano energie e soluzioni con Caroè, Gamazo e Farina, tornando fino al -1 (53-52) alla fine del periodo. È il segnale che la partita è tutt’altro che chiusa. Nell’ultimo quarto Matelica prova un nuovo allungo con Davico (62-54), ma ancora una volta Porto Recanati reagisce. Caverni firma la tripla del pareggio (64-64) a due minuti dalla fine, aprendo un finale punto a punto. Negli ultimi possessi succede di tutto: Davico riporta avanti i padroni di casa, Ciribeni impatta dalla lunetta, poi ancora Davico fa 1/2 ai liberi per il 67-66 con 11 secondi da giocare. È l’ultimo errore che l’Attila non perdona. Timeout, rimessa e palla nelle mani dell’uomo più caldo: Ciribeni si prende la responsabilità e con una penetrazione vincente firma il sorpasso a un secondo dalla sirena. È il canestro che vale partita e primato solitario. Per la Halley sfuma di fatto la possibilità di agganciare la vetta: a tre giornate dalla fine, con quattro punti da recuperare e lo 0-2 negli scontri diretti, l’obiettivo diventa ora difendere il secondo posto. Porto Recanati dimostra ancora una volta di essere squadra completa e matura, capace di soffrire, inseguire e colpire nel momento decisivo. Una vittoria pesantissima anche dal punto di vista mentale, arrivata contro una diretta concorrente.  Sul fronte Matelica, così coach Trullo a fine partita: «Abbiamo fatto un buonissimo primo quarto a livello offensivo, trovando la palla dentro sia sul pick and roll che in maniera statica e costruendo sempre buoni tiri. I 31 punti sono stati la conseguenza. Nel secondo tempo ci siamo un po’ disuniti, l’abbiamo mossa poco ma abbiamo sbagliato 4-5 canestri che avrebbero potuto cambiare la partita, da ultimo quello a 40” dalla fine. A Civitanova l’abbiamo vinta in questa maniera, oggi l’abbiamo persa. Oggi sarebbe stato importante vincere sì per il primo posto, ma soprattutto per fare un passo importante dentro le prime quattro. Così non è stato, giocavamo contro la squadra considerata da tutti come la più forte del girone ma un po’ di rammarico c’è. Ora ci aspetta la trasferta di domenica a Canosa, una partita strana contro una squadra rimasta con 7-8 giocatori. Dovremo fare una partita seria, ben preparata anche se nell’ultima settimana abbiamo fatto fatica ad allenarci bene, si sono dovuti allenare pure viceallenatore e preparatore atletico. Speriamo di riuscire a fare del nostro meglio in questo paio di giorni che abbiamo a disposizione, per conquistare la vittoria e poi prepararci alla sfida interna con Bisceglie». Dall'altro lato coach Coen sottolinea il peso della vittoria e la capacità di reazione della sua squadra: «È stata davvero una bella rimonta, una vittoria importantissima perché ci permette di restare primi e ci dà grande soddisfazione. Sono contento perché avevamo lavorato bene in questi giorni e la risposta sul campo c’è stata». Il tecnico evidenzia poi l’adattamento difensivo dopo un avvio complicato: «All’inizio eravamo un po’ in difficoltà, soprattutto in difesa nel primo quarto, poi ci siamo adeguati e abbiamo preso le giuste misure. Questo ci ha permesso di essere più produttivi anche in attacco». Infine lo sguardo è già rivolto alla prossima sfida, quando sabato al Pala Medi di Porto Recanati arriverà Civitanova per un altra sfida al vertice: «Non abbiamo tempo per gioire e neanche per riposare, perché giochiamo tra tre giorni. Sarà una partita complicata, anche perché molti ragazzi hanno giocato tanti minuti. Civitanova è un’ottima squadra, molto fisica e atletica: dovremo farci trovare pronti, anche se arriveremo stanchi e con poco tempo per prepararla, affidandoci soprattutto a quello che abbiamo costruito durante la stagione».      

09/04/2026 11:50
Bocce, Montecassiano capitale nazionale: al via il weekend "Gold" del Pallino d’Oro

Bocce, Montecassiano capitale nazionale: al via il weekend "Gold" del Pallino d’Oro

Il borgo di Montecassiano si prepara a diventare il centro gravitazionale delle bocce italiane. Nel prossimo fine settimana, il "Palabocce" di Sambucheto ospiterà il Pallino d’Oro, una delle manifestazioni più longeve del panorama nazionale, nata quasi 60 anni fa da un’intuizione del pluricampione locale Massimo Trubbiani. L’evento, guidato oggi dal presidente Francesco Giustozzi, promette spettacolo e numeri da record, confermando il prestigio di un impianto capace di accogliere fino a 800 spettatori in tribuna. Le attività prenderanno il via sabato mattina alle ore 9:00 con la gara nazionale "Sport per tutti", denominata Trofeo RE.I.CAL. La competizione, riservata alle categorie B, C e D, vedrà scendere in campo ben 160 coppie provenienti dalle Marche e dalle regioni limitrofe, dando vita a una giornata di sport inclusivo e di alto livello tecnico. Il culmine dell'evento è però atteso per domenica, con la gara Major di Alto Livello riservata alla categoria A. Si tratta di un appuntamento imperdibile che vede la partecipazione obbligatoria dei migliori giocatori della massima serie, impegnati nella scalata alla classifica ranking di fine stagione. Anche in questo caso il numero degli iscritti è straordinario: saranno 160 gli atleti al via, quasi il doppio rispetto alla media delle competizioni simili. Le qualificazioni inizieranno in diverse strutture della provincia per poi confluire a Sambucheto per le fasi finali e decisive. A rendere l'atmosfera ancora più speciale sarà la cornice di intrattenimento che accompagnerà le gare. Il pubblico sarà allietato dalle performance degli artisti di strada della compagnia “La Zandella” e dalle spettacolari coreografie degli sbandieratori e tamburini del Palio dei Terzieri del comune di Montecassiano, unendo così la passione sportiva alla valorizzazione delle tradizioni storiche del territorio. (Foto di repertorio) 

09/04/2026 10:00
Dominio Juvenilia a San Severino: si conferma regina delle Marche nel pattinaggio su strada

Dominio Juvenilia a San Severino: si conferma regina delle Marche nel pattinaggio su strada

Il circuito di San Severino Marche si è tinto di gialloblù in occasione dei Campionati Regionali su strada, conclusi domenica dopo due giornate di gare intense e spettacolari. La Juvenilia si è confermata protagonista indiscussa della manifestazione, conquistando il primo posto assoluto su ben sedici società partecipanti. Questo prestigioso successo permette al club di mantenersi ai vertici del pattinaggio marchigiano per il quarto anno consecutivo, a testimonianza di una crescita tecnica e di una determinazione che coinvolge atleti e staff. Il trionfo di squadra è stato alimentato da una pioggia di titoli individuali in tutte le categorie. Tra i più giovani si sono distinte Giorgia Crocetti (Giovanissimi), vincitrice delle prove 50 e 150 metri sprint, Rachele Mitillo (Giovanissimi), prima nei 600 metri in linea, e Teodora Paesani (Esordienti), capace di imporsi sia nella 50 metri sprint che nella 1000 metri in linea. Salendo di categoria, spiccano i successi di Chiara Illuminati nella 300 metri sprint Ragazze ed Enrica Medori nella 3000 metri a punti, mentre tra le Senior brilla il titolo di Valentina Buccolini nel giro sprint. Grande prova di forza anche nelle spettacolari gare Team sprint, dove la Juvenilia ha sbaragliato la concorrenza portando sul gradino più alto del podio le coppie formate da Leonardo Baccifava ed Edoardo Cardini, Aurora Angelica Idda e Maria Giulia Tribuzi, oltre al duo Senior composto da Valentina Buccolini e Sofia Fermanelli. Questi risultati hanno garantito il pass per i prossimi Campionati Italiani a un folto gruppo di ben 23 atleti, che vestiranno i colori gialloblù nella competizione nazionale. Oltre agli applausi per la grinta dimostrata in pista da tutti i pattinatori, un riconoscimento speciale è andato al coach Danny Sargoni, guida tecnica e punto di riferimento fondamentale per la squadra. Questo ennesimo titolo regionale non rappresenta solo un traguardo, ma un potente stimolo per la Juvenilia a proseguire lungo un percorso di eccellenza che ormai da anni la vede come realtà di punta del panorama sportivo regionale.

09/04/2026 09:50
A Civitanova non si passa: la Lube si prende gara 2, semifinale scudetto in parità con Verona

A Civitanova non si passa: la Lube si prende gara 2, semifinale scudetto in parità con Verona

L’Eurosuole Forum si conferma un fortino inespugnabile per questi Play Off SuperLega 2025/26. La Cucine Lube Civitanova riscatta prontamente la sconfitta del debutto e impatta la serie di Semifinale Scudetto, superando la Rana Verona con un 3-1 rigenerante. Davanti al pubblico delle grandi occasioni, i biancorossi domano la seconda forza della regular season al termine di una battaglia risolta dai dettagli e da una prova di carattere corale. ​L'avvio di gara è un corpo a corpo serrato. Verona prova a scappare subito, ma Civitanova resta aggrappata al set grazie ai muri di Gargiulo e alle invenzioni di Loeppky. Il finale del primo parziale premia il cinismo dei padroni di casa: sul 24-24, due imprecisioni pesanti di Keita regalano il vantaggio alla Lube. Lo slancio prosegue nel secondo set, dove la squadra di casa alza l'asticella in difesa. Boninfante gestisce con personalità, Nikolov inizia a martellare con costanza e il muro marchigiano mette la museruola agli attaccanti scaligeri per il raddoppio nel computo dei set. ​La reazione di Verona arriva puntuale nel terzo atto. Gli uomini di Soli ritrovano efficacia al servizio e inseriscono forze fresche al centro con Nedeljkovic, capace di cambiare l'inerzia del set a muro. Nonostante il tifo forsennato dei Predators, la Lube scivola nelle fasi finali incassando i block che riaprono la partita. Il quarto set segue un copione simile: Civitanova scappa via con un Nikolov ispirato, Verona tenta il tutto per tutto riportandosi sotto sul 22-22, ma nel momento della verità è il braccio dei cucinieri a tremare meno. Un errore finale di Darlan chiude i conti e fa esplodere l'arena. ​La vittoria della Lube nasce sopra il nastro: sono ben 13 i muri vincenti dei biancorossi contro i 10 veronesi. Nikolov, eletto MVP, è il trascinatore con 18 punti, ben supportato da un Bottolo solido (12 punti) e da un Gargiulo implacabile al centro (10 punti di cui 4 muri). In casa Verona, non bastano i 16 punti di Keita e l'apporto dalla panchina di Nedeljkovic per ribaltare l'esito della sfida. ​Con la serie ora sull'1-1, l'equilibrio è totale. Le due formazioni si ritroveranno sotto rete sabato 11 aprile alle ore 18:00, questa volta in Veneto. Sarà gara 3 a stabilire chi potrà godere del primo match point per l'accesso alla Finale Scudetto, in un duello che si preannuncia ancora una volta infuocato. Cucine Lube Civitanova – Rana Verona 3-1 (26-24, 25-21, 21-25, 25-22) CIVITANOVA: Boninfante 3, Bottolo 12, Gargiulo 10, Loeppky 11, Nikolov 18, Podrascanin 3, Bisotto (L), Orduna 0, Balaso (L), Kukartsev 0, Duflos-Rossi 0. N.E. D'Heer, Hfaiedh, Tenorio. All. Medei. VERONA: Christenson 2, Mozic 5, Vitelli 1, Ferreira Souza 11, Keita 16, Zingel 8, D'Amico (L), Planinsic 1, Staforini (L), Sani 5, Bonisoli 0, Nedeljkovic 10. N.E. Valbusa, Glatz. All. Soli. ARBITRI: Zavater (RM) e Brancati (PG) Note: durata set 32’, 26’, 27’, 27’. Totale 1h 52’. Civitanova: errori al servizio 26, ace 3, muri 13, attacco 48%, ricezione 43% (17%). Verona: errori al servizio 26, ace 3, muri 10, attacco 49%, ricezione 47% (26%). Spettatori: 3.216. MVP: Boninfante.

08/04/2026 23:20
San Severino, nuovo manto sintetico per il “Tullio Leonori”: 376 mila euro per i lavori

San Severino, nuovo manto sintetico per il “Tullio Leonori”: 376 mila euro per i lavori

Il Comune di San Severino Marche ha formalizzato la sottoscrizione del contratto con la Italgreen Spa di Villa d’Adda, in provincia di Bergamo, per l’affidamento dei lavori di riqualificazione e rifacimento del manto sintetico del campo da calcio “Tullio Leonori”. L’intervento rappresenta un investimento strategico per lo sport locale e mira a restituire alla città una struttura moderna, sicura e tecnologicamente all’avanguardia. La Italgreen Spa, azienda leader a livello internazionale nel settore dell’erba sintetica, è nota per aver realizzato impianti per prestigiosi club professionistici e per la sua costante ricerca nell’innovazione dei materiali. La società è stata tra le prime al mondo a produrre manti sintetici riciclabili ed ecosostenibili, utilizzando intasi organici brevettati in grado di simulare le condizioni di gioco dell’erba naturale, garantendo al contempo elevata resistenza all’usura e agli agenti atmosferici. Il progetto per il “Tullio Leonori” prevede la rimozione della vecchia superficie, ormai deteriorata, e la posa di un nuovo sistema di ultima generazione, conforme ai più severi standard qualitativi delle federazioni sportive. L’intervento è interamente finanziato tramite mutuo con l’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, nell’ambito del programma nazionale “Sport Missione Comune”, che consente l’accesso a tassi agevolati per l’impiantistica sportiva. L’importo di aggiudicazione sfiora i 376mila euro oltre Iva. L’amministrazione comunale ha sottolineato come il cantiere permetterà non solo di migliorare le prestazioni degli atleti della società sportiva Settempeda e delle altre realtà che utilizzano l’impianto, ma anche di ridurre sensibilmente i costi di manutenzione futura. I lavori, in partenza a breve, si inseriscono in un più ampio piano di valorizzazione degli spazi dedicati ai giovani e allo sport, confermando l’impegno della giunta nel promuovere il benessere della comunità attraverso infrastrutture di qualità.   Oltre al rifacimento del manto in erba sintetica omologato LND, l’intervento prevede anche il rinnovo dell’impianto di irrigazione e della recinzione perimetrale del terreno di gioco.

08/04/2026 17:02
Sicurezza stradale protagonista a Macerata: evento al Centro Fiere di Villa Potenza

Sicurezza stradale protagonista a Macerata: evento al Centro Fiere di Villa Potenza

Sabato 11 aprile 2026, il Centro Fiere di Villa Potenza ospiterà un evento dedicato alla sicurezza stradale e alla guida sicura, promosso dall’academy Esperienze in Pista in collaborazione con Mistral Racing SSD. L’iniziativa nasce grazie alla disponibilità del Comune di Macerata e al supporto dell’assessore allo Sport,  Riccardo Sacchi, insieme all’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di riportare al centro dell’attenzione il tema della prevenzione e della formazione alla guida. Durante la giornata, il pubblico potrà assistere a dimostrazioni pratiche condotte da istruttori certificati Aci Sport, dai piloti dell’Academy e dallo YouTuber Warry, che mostreranno tecniche avanzate di controllo del veicolo e gestione delle situazioni di emergenza. Un’occasione concreta per comprendere quanto una corretta preparazione alla guida possa fare la differenza nella prevenzione degli incidenti. In un contesto in cui la mobilità è parte integrante della vita quotidiana e lavorativa, la sicurezza stradale assume un ruolo sempre più centrale. L’evento rappresenta quindi un momento di sensibilizzazione rivolto sia ai privati che alle aziende, evidenziando l’importanza di una formazione adeguata. Dalle potenti berline sportive alle agili monoposto da corsa, ogni modello ha offerto un’esperienza di guida autentica e coinvolgente, sotto la guida di istruttori professionisti e in piena sicurezza. I corsi di guida sicura proposti da Esperienze in Pista si distinguono per l’elevato valore formativo e per la conformità alle normative vigenti. Si configurano come strumenti concreti di prevenzione del rischio stradale in ambito lavorativo e sono validi per l’aggiornamento di diverse figure professionali, tra cui Rspp, datori di lavoro, dirigenti, preposti e Rls. Un ulteriore punto di forza è la versatilità dei percorsi formativi, che possono essere svolti su diverse tipologie di veicoli – autovetture, mezzi pesanti e motocicli – adattandosi così alle esigenze di aziende, enti e professionisti. L’appuntamento dell’11 aprile al Centro Fiere di Villa Potenza si configura quindi non solo come una dimostrazione tecnica, ma anche come un’occasione di confronto tra istituzioni, operatori del settore e cittadini, con l’obiettivo di promuovere una cultura della sicurezza sempre più diffusa e consapevole.  

08/04/2026 10:04
Pallamano: Macagi Cingoli, il derby infrasettimanale contro la Publiesse Chiaravalle vale la salvezza

Pallamano: Macagi Cingoli, il derby infrasettimanale contro la Publiesse Chiaravalle vale la salvezza

CINGOLI, 7 aprile 2026 – Ci sono partite in cui i punti valgono doppio. Macagi Cingoli-Publiesse Chiaravalle, a questo punto della stagione, vale un’intera stagione. Domani, mercoledì 8 aprile, il turno infrasettimanale della 23^ giornata di Serie A Gold di pallamano vedrà il derby delle Marche tra la formazione di Laera e quella di Guidotti: entrambe sono none a 20 punti, a +5 dai play-out, e un successo dell’una o dell’altra vorrebbe dire avvicinarsi all’aritmetica certezza della permanenza nella massima serie di handball. I cingolani, tra l’altro, vogliono vendicare la netta sconfitta dell’andata in riva all’Esino. “Sappiamo dell’importanza della partita – spiega il portiere Francesco Albanesi -: ci stiamo preparando al meglio e ce la metteremo tutta per vincere”. La partita di andata Il match di andata, infatti, che si è giocato a Chiaravalle, aveva visto i cingolani incassare un netto 36-27, che lo pone di fatto come la seconda peggior sconfitta stagionale, dopo il 36-26 di Sassari. La squadra di Guidotti aveva guidato il match dall’inizio alla fine, portandosi a +5 dopo 13 minuti sul 13-8 e chiudendo il primo tempo sul 20-16. Nonostante i tentativi di rimonta della Macagi, nella ripresa i cingolani non erano mai riusciti a riportarsi oltre il -2 del 24-22 al 43’. Chiaravalle prima riconquistava il +4 (29-25), per poi dilagare a +6 (31-25), a +7 (33-26) e al definitivo +9, nonostante l’espulsione di Francisco Cuello a metà del parziale. Top scorer era stato suo fratello Juanpi con 9 reti: il grande ex Piero D’Benedetto aveva segnato 6 gol, uno in meno dei suoi ex compagni Mangoni e Naghavialhosseini fermi a 7. Il cammino di Cingoli e Chiaravalle Ora, invece, Cingoli e Chiaravalle, dopo 22 giornate di campionato, condividono la nona posizione con 20 punti: è già il record di punti storico di entrambe le formazioni in massima serie a girone unico. La composizione è però diversa: i cingolani hanno vinto 10 partite e ne hanno perse 12, i chiaravallesi hanno ottenuto 9 successi, hanno pareggiato in 2 occasioni e sono usciti sconfitti da 11 match. Al PalaQuaresima, poi, i cingolani hanno vinto 8 sfide sulle 11 stagionali con 16 punti: solo 4 squadre hanno fatto meglio e sono quelle che guidano la classifica assoluta, ovvero Cassano Magnago (22), Junior Fasano (19), Raimond Sassari e Albatro Siracusa (18). Chiaravalle, dall’altro lato, ha conquistato 7 punti su 22 disponibili in trasferta, vincendo a Eppan, a Merano e a Fasano e pareggiando a Cologne. In tre scontri salvezza fuori dalle mura amiche, dunque, Sampaolo e compagni hanno sempre strappato punti. Nello scorso fine settimana la Publiesse ha battuto 30-26 l’Alperia Merano, rimanendo a +5 dalla zona play-out: classifica alla mano, il derby deciderà la permanenza aritmetica di una o dell’altra squadra, che sarà sicura in caso di vittoria cingolana o chiaravallese con sconfitta del Brixen contro Bolzano. Qui Macagi Cingoli, Albanesi: “Una sfida importante e ci stiamo preparando al meglio” La Macagi Cingoli, tra l’altro, viene dalla sconfitta amara di Conversano: alcune decisioni arbitrali discutibili, infatti, hanno indirizzato la sfida verso i padroni di casa, con un eccessivo accanimento dei direttori di gara verso le difese dei giocatori cingolani, punite troppo spesso con l’esclusione temporanea. Anche l’espulsione di Strappini per somma di due minuti è apparsa molto severa: i telecronisti hanno definito “ingenuo” il capitano cingolano, ma soggettivamente si sfida chiunque a non protestare per una decisione giudicata ingiusta da parte delle giacchette nere. La squadra di Laera, con 8 punti a disposizione da qui alla fine della stagione, ha nel derby l’occasione migliore per riscattare il sabato amaro in Puglia, anche perché una vittoria potrebbe chiudere i discorsi salvezza. “Nonostante la sconfitta nell’ultima gara a Conversano – spiega il portiere Francesco Albanesi -, la squadra è pienamente consapevole dell’importanza della sfida contro il Chiaravalle e siamo certi che comunque vada ci metteremo tutto il nostro impegno per poter portare una vittoria a casa. C’è grande voglia di riscatto e di prendersi la rivincita dopo la partita d’andata: ci stiamo preparando al meglio, anche perché questa potrebbe essere una gara decisiva per assicurarci la salvezza senza play-out”. Info utili La partita tra Macagi Cingoli e Publiesse Chiaravalle, valida per la 23^ giornata di Serie A Gold di pallamano, si giocherà domani, mercoledì 8 aprile, alle ore 19.00 al PalaQuaresima di Cingoli. La società confida in un tutto esaurito, per trascinare la squadra con il calore del pubblico, ottavo uomo in campo in questa stagione. Arbitreranno Carlo Dionisi e Stefano Maccarone, alla presenza del commissario Gregorio Giuseppe Scisci. Foto Doriano Picirchiani

07/04/2026 18:30
Valerio La Porta conquista il podio al Brescia International Fencing: terzo posto internazionale

Valerio La Porta conquista il podio al Brescia International Fencing: terzo posto internazionale

Grande prestazione di Valerio La Porta al Brescia International Fencing! Valerio conquista un fantastico terzo posto, fermandosi solo in semifinale contro il vincitore del torneo, Giona Galvani. Ma i numeri non dicono tutto. Quello che rende questo risultato eccezionale è il carattere dimostrato: nonostante la giovane età, Valerio ha affrontato l'intera gara da solo, senza un maestro a fondo pedana a guidarlo. Con grinta e maturità, ha gestito ogni assalto portando in alto il nome della Macerata Scherma e confermando, ancora una volta, la qualità della nostra scuola. Quando il talento incontra la determinazione, i risultati non tardano ad arrivare! E non c’è tempo per riposarsi! Il prossimo weekend Valerio e tutti i nostri Under 14 giocheranno “in casa” ad Ancona per la Seconda Prova Nazionale Gran Premio Giovanissimi, un appuntamento fondamentale dove i colori di Macerata cercheranno di brillare ancora. Forza ragazzi!   Insomma, tra uova di cioccolato e colombe, Valerio ci ha fatto il regalo più bello: d’altronde, quale sorpresa di Pasqua migliore di un podio internazionale?

06/04/2026 14:00
Lotta nel primo set, poi la Lube si scioglie: Verona si prende gara 1 delle semifinali scudetto

Lotta nel primo set, poi la Lube si scioglie: Verona si prende gara 1 delle semifinali scudetto

Inizia in salita il cammino della Cucine Lube Civitanova nelle Semifinali Scudetto. Al Pala Agsm AIM, i vicecampioni d’Italia vivono una domenica di Pasqua densa di rimpianti, cedendo il primo atto della serie alla Rana Verona per 3-0. Nonostante i tentativi di coach Medei di rimescolare le carte inserendo l'esperienza di Orduna e Podrascanin, il team veneto ha mantenuto il controllo del match, sfruttando i momenti decisivi dei parziali. ​Il match si decide virtualmente in un primo set infinito terminato 34-32. La Lube approccia benissimo la gara, portandosi avanti fino al 14-19 grazie ai colpi di Bottolo e alle intuizioni di Boninfante. Tuttavia, Civitanova subisce il ritorno prepotente dei padroni di casa dai nove metri (7 ace totali per Verona nel set). Nel finale al cardiopalma, i biancorossi sprecano due palle set e ne annullano ben sette agli scaligeri, prima di arrendersi agli errori conclusivi di Bottolo e Nikolov. ​Nel secondo e terzo parziale (entrambi chiusi sul 25-21), Verona legittima il vantaggio. Sebbene la Lube mantenga medie d'attacco altissime (oltre il 60%), a fare la differenza è la battuta: i biancorossi collezionano 20 errori al servizio con soli 3 ace, mentre Verona, pur fallosa, trova ben 9 ace, di cui tre firmati dall'MVP Keita. ​Nonostante la sconfitta, splende la prova di Aleksandar Nikolov, top scorer dell'incontro con 20 punti (61% in attacco e 3 muri). In doppia cifra tra i marchigiani anche Bottolo (10 punti). Per Verona, la spinta decisiva è arrivata dal trio Keita (15), Darlan (13) e l'ex Mozic (11), oltre alla regia dell'altro ex di lusso, Christenson.   ​La serie, al meglio delle cinque partite, resta apertissima. La Cucine Lube avrà l'occasione del riscatto immediato tra le mura amiche: mercoledì 8 aprile, alle ore 20.30, è previsto il secondo atto all'Eurosuole Forum di Civitanova Marche. (Credit foto: Zattarin)

05/04/2026 21:10
ARES Safety Macerata, prima gioia in Serie A1: colpo esterno e pareggio a Rovigo

ARES Safety Macerata, prima gioia in Serie A1: colpo esterno e pareggio a Rovigo

L'ARES Safety Macerata sblocca la propria classifica e porta a casa la prima vittoria stagionale dal doppio confronto sul diamante dell'Itas Mutua Rovigo. Nella seconda giornata del campionato di Softball Serie A1, le maceratesi chiudono con un pareggio che dà morale e consapevolezza, mostrando ottime individualità soprattutto tra le fila delle atlete USA. GARA 1 - Nella prima sfida di giornata, Rovigo si impone per 5-1, sfruttando un attacco cinico e, soprattutto, una difesa ospite troppo fallosa. Le venete costruiscono il vantaggio tra il secondo e il terzo inning, approfittando di una serie di disattenzioni difensive delle maceratesi (saranno ben cinque gli errori totali a fine match). La lanciatrice di casa, Munaretto, sfodera una prestazione dominante in pedana mettendo a segno 10 strike out, concedendo solo 4 basi ball. Macerata riesce a scalfire il tabellino solo al settimo inning grazie a un doppio di Farley, la migliore dell'ARES in Gara 1, che fissa il punteggio finale sul 5-1. GARA 2 - La musica cambia radicalmente nella seconda sfida, dove Macerata si impone con un netto 0-5. La grande protagonista è la lanciatrice Carter, capace di annichilire le mazze rodigine con ben 13 eliminazioni al piatto e appena 4 valide concesse in tutta la partita. L’attacco dell'ARES Safety parte subito forte sbloccando il risultato al primo inning, per poi ipotecare definitivamente il successo nella quinta ripresa con un parziale di quattro punti. Decisivi i doppi di Terrenzio (2 RBI) e Mengoli (1 RBI), che regalano a Macerata la prima storica vittoria di questo campionato. Il turno di Serie A1 ha visto i doppi successi di Bollate, Forlì, Pianoro e Caronno. Quello tra Itas Mutua Rovigo e ARES Safety Macerata è stato l'unico pareggio di giornata, a testimonianza dell'equilibrio visto in campo. Il programma si completerà lunedì 6 aprile con il recupero del derby di Bollate.

05/04/2026 12:40
Italia fuori dai Mondiali, Simonelli: “Mancato il rinnovo generazionale, serve invertire la rotta subito”

Italia fuori dai Mondiali, Simonelli: “Mancato il rinnovo generazionale, serve invertire la rotta subito”

A pochi giorni della grande delusione per la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali, la terza consecutiva, abbiamo avuto il piacere di sentire telefonicamente il presidente della Lega Serie A, Ezio Maria Simonelli, commercialista maceratese oggi tra le figure più influenti del calcio italiano, con cui abbiamo scambiato alcune battute sui temi più caldi del momento. Il numero uno della Lega ci ha confermato quanto dichiarato nell'intervista pubblicata sabato 4 aprile sul Corriere della Sera, tracciando un quadro lucido e preoccupato sullo stato del calcio italiano. “Una grande delusione - esordisce Simonelli - Superato lo choc bisogna rimboccarsi le maniche per riportare l’Italia ai fasti del passato. Un tempo, quando la Nazionale rientrava nel Paese senza aver conquistato il titolo, veniva fischiata, ora sarebbe stato un successo partecipare. Questo è il segnale del declino, bisogna invertire la rotta”. Dopo le dimissioni di Gravina, il 22 giugno sono in programma le elezioni per eleggere il nuovo presidente Figc. Simonelli rivendica il ruolo centrale della Serie A: “Siamo la locomotiva del movimento, anche se abbiamo un peso elettorale limitato. Vogliamo che ci venga riconosciuto un ruolo centrale, di guida. Un tempo tutti i presidenti federali erano espressione della A, negli ultimi anni non è più avvenuto. Non solo: non abbiamo vicepresidenze in federazione, eppure versiamo 130 milioni l’anno per garantire il funzionamento di tutto il movimento”. Sul possibile nome di Giovanni Malagò, Simonelli mantiene prudenza: “È prematuro sbilanciarsi sui profili, Malagò è senz’altro uomo di grande esperienza ed è il dirigente di maggior autorevolezza che abbiamo in Italia. Ho letto che ci sarebbe disponibilità da parte sua a rivestire la carica. È ben visto da larga parte del sistema, ma è prematuro investirlo come candidato della A, è necessario attendere l’input dei club. Se ho parlato con Malagò? Nei giorni precedenti alla partita in Bosnia. Successivamente no, lo considero una forma di rispetto dei miei presidenti. Prima di prendere in esame un'eventuale candidatura, è giusto che riceva un mandato dall'assemblea di Lega. E non nego che c’è chi preferirebbe un ex calciatore per una questione di riconoscibilità all’estero e di conoscenze specifiche delle dinamiche di campo”. Sull’eventualità di un commissariamento, aggiunge: “Ci deve essere unità di intenti fra le componenti per scongiurarlo. Bisogna sedersi al tavolo per trovare un nome e soprattutto un programma condiviso”. Simonelli spiega le cause dell’uscita dai Mondiali: “È mancato il rinnovo generazionale rispetto alla squadra che ha vinto gli Europei nel 2021. Ora bisogna lavorare sui settori giovanili, partendo dalle scuole calcio. Prima si giocava gratis negli oratori, adesso per iscriversi serve pagare. E poi occorre abolire la classifica nei campionati delle squadre giovanili”. Sul tema dei giovani italiani e dei tanti stranieri: “La misura impellente? Abbattere i paletti che ostacolano l’investimento sui giovani. Per l’acquisto di stranieri non servono garanzie, ma quando esiste la stanza di compensazione, in caso di compravendita di italiani, occorre presentare delle fideiussioni. Capisco che questo meccanismo era nato per fornire sostenibilità al sistema, ma dobbiamo togliere vantaggi economici nel puntare sugli stranieri”. E ancora: “Siamo riusciti a escludere gli Under 23 italiani dal computo del costo del lavoro allargato. L’obiettivo sarebbe abbassare l’asticella e coinvolgere fino agli Under 24: ora non conviene comprare giocatori italiani, dobbiamo renderlo conveniente. Abbiamo già avviato colloqui col governo: chiediamo incentivi per i settori giovanili e la tutela di quelle promesse che dopo essere state formate nei vivai vengono strappate per due lire da squadre straniere. E poi ancora l’abolizione del decreto Dignità e il ripristino di benefici fiscali per acquistare campioni”.   Infine, sul mancato stage per la Nazionale di Gattuso: “Non c'è stato chiesto, anche perché la Figc e il ct erano consapevoli che non ci fossero date a disposizione con il calendario compresso. Vorrei aggiungere che nessuna nazionale che ha fatto gli spareggi ha avuto uno stage. E poi per noi sarebbe stata una riunione ridotta, dal momento che quattro dei titolari a Zenica giocano all’estero e non avrebbero partecipato”.

04/04/2026 18:53
Borgo Mogliano, salvezza da applausi al debutto in Promozione: Eleuteri “Siamo andati oltre le aspettative”

Borgo Mogliano, salvezza da applausi al debutto in Promozione: Eleuteri “Siamo andati oltre le aspettative”

Con i campionati dilettantistici marchigiani fermi per il weekend di Pasqua, è l’occasione giusta per fermarsi un attimo e dare il giusto risalto a una delle storie più belle della stagione: quella del Borgo Mogliano Madal, capace di conquistare la salvezza con 3 giornate di anticipo al primo anno in Promozione. Un risultato costruito con continuità e determinazione, arrivato grazie al terzo successo consecutivo, quello contro l’Azzurra Mariner, che ha permesso alla squadra di salire a quota 38 punti. Un bottino che vale la salvezza diretta matematica, frutto di un cammino fatto di 10 vittorie, 8 pareggi e 9 sconfitte nelle prime 27 giornate. Un traguardo tutt’altro che scontato per una neopromossa: «È un risultato importante – racconta mister Claudio Eleuteri – perché all’inizio non era assolutamente pronosticabile. Siamo partiti con un budget contenuto e con la rosa praticamente da rifare, dopo aver perso diversi giocatori importanti. Questo ha rappresentato una difficoltà in più». L’avvio non è stato semplice, ma necessario per costruire le basi: «Abbiamo avuto bisogno di un po’ di tempo per trovare la quadra, ma poi abbiamo dimostrato di poter stare nella categoria e di potercela giocare con tutti, andando anche oltre le aspettative». La svolta è arrivata con la vittoria in trasferta contro la Vigor Montecosaro: «È stata fondamentale, soprattutto a livello mentale. Venivamo da buone prestazioni ma pochi punti: da lì è cambiato qualcosa». Poi una lunga serie positiva tra fine girone d’andata e inizio ritorno: «Abbiamo infilato sette risultati utili consecutivi e siamo usciti dalla zona play-out. Da quel momento siamo riusciti a restarci fuori e a costruire la nostra salvezza». Alla base del percorso c’è stata una scelta chiara: «Abbiamo puntato su un gruppo con fame e voglia di rimettersi in gioco. Giocatori che magari non erano più in categoria da qualche anno e tanti giovani pronti a crescere». Fondamentale anche il lavoro della società: «Ci siamo trovati subito in sintonia. Mi è stata data fiducia e libertà di lavorare, anche nei momenti difficili. Questa unione è stata determinante per raggiungere l’obiettivo». Con la salvezza già in tasca, il Borgo Mogliano si prepara a vivere un finale di stagione con maggiore serenità, ma senza abbassare la guardia. Il ritorno in campo è fissato per sabato 11 aprile, in trasferta contro il Monturano. Poi l’ultima gara casalinga, il 18 aprile, contro il Casette Verdini, prima della chiusura del campionato sul campo della Palmense. «Chiuderemo dando il massimo, ma senza pressioni – spiega Eleuteri –. Daremo spazio anche ai giovani per valutarli e continuare il nostro percorso di crescita». In chiusura, spazio alle emozioni: «Dedico questo traguardo alla mia famiglia, perché questo lavoro porta via tanto tempo e avere accanto chi ti supporta è fondamentale». Poi un pensiero allo staff: «Un ringraziamento va a tutto il mio staff, che è stato determinante durante la stagione, e in particolare a Leonardo Loddo, per il contributo dato in questo percorso». Infine, uno sguardo alla lotta per il vertice: «Tra Aurora Treia e Azzurra Colli è una sfida apertissima. Visto che l'Aurora ha un punto di vantaggio ed entrambe possono vincere tutte le 3 partite rimaste dico 51% Aurora e 49% Colli: entrambe comunque meriterebbero l’Eccellenza per il percorso fatto». Una stagione che conferma la crescita del Borgo Mogliano: dopo le due promozioni consecutive, anche la Promozione è diventata realtà. E con basi così solide, il futuro può davvero continuare a sorridere. Foto credit: Borgo Mogliano Madal

04/04/2026 17:49
Da Alessandro Greco a Federica Sileoni: Recanati celebra i campioni dello sport

Da Alessandro Greco a Federica Sileoni: Recanati celebra i campioni dello sport

Recanati premia lo sport e i tanti volti che tengono alta la bandiera dell’associazionismo sportivo cittadino con il tradizionale appuntamento della ‘Pasqua dello sport’, promossa dal Comune di Recanati con l’Assessorato allo Sport e dal Circolo Acli San Domenico. Questa mattina (4 aprile), in un’Aula Magna del Palazzo Comunale gremita di protagonisti dello sport recanatese, la nona edizione della Pasqua sportiva ha visto la premiazione di 30 società che compongono il panorama sportivo della città leopardiana e 75 atleti che si sono distinti nella stagione 2025. Hanno partecipato alla manifestazione il sindaco di Recanati Emanuele Pepa, l’assessore allo Sport Maurizio Paoletti, il presidente regionale Coni Fabio Luna, il presidente Fidal Marche Fabio Romagnoli, il presidente regionale della Federazione Ciclistica Massimo Romanelli e il presidente provinciale Acli Ottorino Torresi, nonché il parroco don Roberto Zorzolo. “La ‘Pasqua dello sport’ è un momento di grande riconoscimento per tutte le realtà sportive del territorio che danno lustro alla nostra città – ha detto il sindaco Pepa – L’Amministrazione è vicina a chi pratica attività sportiva, soprattutto ai giovani che sono il vivaio delle associazioni, esempio di impegno e dedizione. Oggi abbiamo celebrato soprattutto i valori dello sport: il rispetto dell’avversario, la fiducia nei propri compagni e l’educazione alle regole". “Recanati è davvero la città dello sport – ha dichiarato l’assessore Paoletti – grazie alle nostre 39 società e a tutti i quasi 3mila atleti che, su 21mila abitanti, partecipano al mondo sportivo recanatese. Un risultato davvero straordinario che, come Amministrazione, siamo impegnati a sostenere anche con manifestazioni come questa. Un ringraziamento particolare va a Giorgio Calvaresi delle Acli e a tutti coloro che si sono adoperati per questa importante giornata. Il nostro pensiero va anche ai compianti presidenti Stefano Carlorossi e Adriano Prosperi, promotori storici dell’iniziativa”. Dall’atletica alla danza, dal calcio alla pallacanestro, le varie società hanno ritirato il riconoscimento che sancisce un impegno forte per lo sport del territorio. Tra i 75 atleti premiati, si sono distinti in modo particolare Alessandro Greco, campione europeo con la Nazionale Fisdir per la pallacanestro con sindrome di Down; Federica Sileoni, quinto posto ai campionati europei di paradressage e medaglia d’oro ai campionati italiani; sempre per l’equitazione, Filippo Paoletti ha conquistato la medaglia d’oro ai campionati freestyle di dressage rappresentando la scuderia ‘Le tre coste’. Risultati importanti anche per gli atleti recanatesi che si sono distinti in diverse discipline con società sportive extra-cittadine. Tra loro, per la pistola ad aria compressa, Sabrina Enescu e Tommaso Virnicchi, entrambi medaglia d’oro ai campionati nazionali, poi Sofia Tomassoni e Marsel Provenziani per l’atletica e il giovanissimo portiere Francesco Patrizietti, che a soli 16 anni si è distinto nelle giovanili del Sassuolo Calcio. Per questa nona edizione, la novità è stata il conferimento di attestati di benemerenza consegnati ad Alberto Cristofanetti della scuola di karate Hachiman Dojo e a Mario Mengascini della Kodokan Recanati Judo (entrambi con 45 anni di attività). 20 anni di attività, invece, per la Pallavolo Recanati. Come da tradizione, infine, sono stati consegnati i riconoscimenti ad Arma e Associazione Nazionale Carabinieri, Croce Gialla, Polizia Locale e Protezione Civile. Queste le società premiate: ASD Praetoriani Rugby Recanati, ASD Kodokan Judo Recanati, Anthropos ASD, Hachiman Dojo ASD, ASD Circolo Scacchi Recanati, My Planet, ASD Villa Musone Calcio, Club Scherma Recanati, Gruppo Arcieri storici ‘Il Branco’, ASD Recanati Calcio a 5, Pallavolo Recanati, Grottini Team, Vespa Club Recanati, Moto Club ‘Franco Uncini’, Alima APS, Scuderia ‘Le tre coste’, Associazione Ciclistica Recanati, ASD Circolo Tennis ‘Francesco Guzzini’, US Recanatese Calcio ASD, CSI Recanati ASD, Pallacanestro Recanati, ASD SC Recanati Marinelli Cantarini, ASD Centro danza ‘L’Infinito’, ASD Ludart, ASD Ginnastica artistica Recanati, ASD Bridge Recanati, ASD Bocciofila Recanati, ACLI Recanati Cultura e sport APS ASD, ASD ‘I have a dream’.

04/04/2026 15:30
Trofeo Michele Scarponi: trionfa il marchigiano Tommaso Cingolani

Trofeo Michele Scarponi: trionfa il marchigiano Tommaso Cingolani

Il ciclismo marchigiano celebra un nuovo, brillante capitolo della sua storia recente nel nome dell’indimenticato Michele Scarponi. A Castelraimondo, nella frazione d'apertura del weekend dedicato all'Aquila di Filottrano, Tommaso Cingolani ha firmato un’impresa che sa di consacrazione. Il giovane talento di Pianello d’Ostra, portacolori del Team Ecotek Zero24, ha centrato il suo primo successo nella categoria Juniores al termine di una prova di forza e carattere. La giornata è iniziata con un rito collettivo dal forte impatto emotivo. Prima del via da Filottrano, i 163 atleti schierati si sono riuniti presso la tomba di Scarponi per un momento di raccoglimento, accompagnati da un ospite d’eccezione come Gilberto Simoni, storico capitano e amico del campione marchigiano. Un omaggio che ha dato il ritmo a una gara vissuta con intensità fin dai primi chilometri. Il percorso di 119 chilometri ha offerto diversi spunti tecnici, a partire dal GPM di Filottrano vinto da Artem Iatsina. La corsa ha poi attraversato l’entroterra maceratese toccando Appignano e Treia, dove la fuga solitaria di Federico Gargiulo ha animato la fase centrale arrivando a sfiorare il minuto di vantaggio. Nonostante i tentativi di un quartetto d'attacco e l'allungo nel finale dello spagnolo Aitor Groset Martinez, riassorbito a soli tre chilometri dal traguardo, il destino della gara si è deciso in uno sprint di gruppo. La volata finale è stata un capolavoro di tempismo. Lorenzo Ferraro del Team Coratti ha rotto gli indugi lanciando una progressione che sembrava vincente, ma negli ultimi metri è emersa la potenza debordante di Cingolani. Il corridore del Team Ecotek ha rimontato l'avversario superandolo per mezza ruota proprio sulla linea bianca, mentre Lorenzo Ceccarello ha conquistato la terza piazza. Il cerimoniale di premiazione ha aggiunto ulteriore prestigio all'evento. Cingolani è stato premiato con la maglia bianca di Giulio Pellizzari, protagonista della Tirreno-Adriatico 2026, a suggellare un ideale legame tra le promesse del territorio. Alla presenza dei vertici dello sport regionale, Massimo Romanelli e Fabio Luna, si è chiusa una giornata densa di significato che funge da trampolino per la seconda tappa, con arrivo previsto nel suggestivo centro storico di Camerino. 1° Tommaso Cingolani (Team Ecotek Zero24) 119,2 km in 2.49’02” media 42,311 km/h, 2° Lorenzo Ferraro (Team Coratti), 3° Lorenzo Ceccarello (Autozai-Contri), 4° Filippo Bandini (Team General System), 5° Matvei Iakovlev (Pc Baix Ebre), 6° Rostislav Novolodskii (Pc Baix Ebre), 7° Alessandro Battistoni (Pool Cantu' Gb Team), 8° Fabio Di Bernardo (Postumia 73 Dino Liviero Ciclismo), 9° Achille Bellato (Team Neri Sottoli Lucchini Energy), 10° Samuele Uguccioni (Team General System), 11° Paolo Aglialoro (Cps Professional Team), 12° Ruben Ferrari (Pool Cantu' Gb Team), 13° Andrea Bonciani (Polisportiva Monsummanese), 14° Andrea Gabriele Alessiani (Pool Cantu' Gb Team), 15° Nicola Cerame (Team Neri Sottoli Lucchini Energy), 16° Andrea Endrizzi (Postumia 73 Dino Liviero Ciclismo), 17° Cristian Mazzoleni (Team Guerrini Senaghese), 18° Filippo Colella (Team Neri Sottoli Lucchini Energy), 19° Luca Frontini (Pool Cantu' Gb Team), 20° Artem Iatsina (Pc Baix Ebre), 21° Edoardo Ceccato (Faizane' CSZ Sandrigo Bike), 22° Manuel Salmaso (Autozai-Contri), 23° Jose Manuel Posada Franco (Cps Professional Team), 24° Luca Fabbri (Team Vangi Tommasini Il Pirata), 25° Pietro Cermenati (Salus Ciclistica Seregno), 26° Davide Pinotti (SC Cene), 27° Giacomo Dalla Pria (Faizane' CSZ Sandrigo Bike), 28° Luca De Mercanti (GS Giovani Giussanesi), 29° Marco Parigi (Polisportiva Monsummanese), 30° Ivan Colombo (Energy Team).

04/04/2026 10:04
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