Francesco Michea Carini torna protagonista sulle strade di casa. Il pilota marchigiano sarà al via della 35ª edizione del Trofeo Lodovico Scarfiotti – Sarnano-Sassotetto, in programma il 25 e 26 luglio 2026 e valida per il Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM).
Per la cronoscalata dei Sibillini Carini affronterà una nuova sfida al volante di una Seat Ibiza Trophy, vettura abitualmente utilizzata dal figlio Vittorio in circuito, iscritta nel gruppo RS-CUP e gommata Nankang.
Quella di Sarnano sarà una gara particolarmente speciale per il pilota marchigiano, che proprio dalla cronoscalata di casa riparte con la stagione agonistica 2026. Carini conosce bene il tracciato, anche grazie al legame costruito negli anni con la manifestazione, alla quale ha contribuito in passato anche nell’organizzazione insieme al padre Euno, pilota e direttore sportivo.
Il rapporto con la Sarnano-Sassotetto dura dal 2008, anno della ripartenza della gara e del suo debutto. Nel corso degli anni Carini ha alternato diverse categorie e vetture, dalle turismo alle gran turismo, passando per gli sport prototipi con Ligier, Osella CN e Wolf Thunder, fino al ritorno alle turismo nelle ultime stagioni con Alfa Romeo 156 e 147 Cup.
«Sono felice di tornare al volante sul tracciato della Sarnano Sassotetto con la Seat Ibiza CUP che utilizza quest’anno mio figlio Vittorio in pista nel Trofeo Italia Classico – racconta Carini -. Ringrazio l’assistenza tecnica di Fabrizio Melatini, la scuderia Mistral e il mio team Esperienzeinpista.it».
La manifestazione, organizzata dall’Automobile Club Macerata insieme all’ASD AC Macerata, si svolgerà sul tradizionale percorso della SP 120, lungo quasi 10 chilometri, con partenza da Sarnano e arrivo verso Sassotetto. Dopo le verifiche tecniche di venerdì, sabato sono previste le prove ufficiali, mentre domenica 26 luglio si correrà la gara, articolata su due manche.
Per Carini l’obiettivo è affrontare al meglio la gara di casa e dare il via a una nuova stagione nel Campionato Italiano Velocità Montagna, forte di oltre quindici anni di esperienza sulle strade dei Sibillini.
Nonostante le temperature elevate delle ultime settimane, il Team Cavalli delle Fonti ha affrontato due degli appuntamenti più importanti della stagione, ottenendo risultati di prestigio sia a livello internazionale sia nazionale.
Gli atleti Elia Villotti, Chiara Mei Corbi (di nazionalità singaporiana) e Mya Mazzante sono stati impegnati in due competizioni di alto livello: il Danubian Equestrian Tour di Samorin, in Slovacchia, e i Campionati Italiani Junior disputati ad Arezzo.
Grande soddisfazione per Mya Mazzante, che in sella al suo Bud Spencer ha conquistato il titolo di vice campionessa italiana nella categoria Brevetto durante la finale tricolore di Arezzo.
Buoni risultati anche per gli altri cavalieri del team impegnati in Slovacchia, che hanno chiuso la trasferta con un importante bottino: una vittoria e quattro piazzamenti di rilievo in una delle competizioni equestri più prestigiose del panorama europeo.
Un risultato che premia il lavoro quotidiano della squadra e la preparazione portata avanti negli allenamenti. «La costanza, la passione e l’attenzione alle piccole cose portano sempre il loro frutto; ma non bisogna mai smettere di lavorare per migliorarsi e… guardare lontano», ha commentato il trainer Francesco Villotti.
La S.S. Maceratese ha ufficializzato l'acquisto del portiere Daniel Perri, che vestirà la maglia biancorossa nella stagione 2026/2027.
Classe 2005, Perri è un estremo difensore di 193 centimetri, fisicamente strutturato e già forte di esperienze significative nonostante la giovane età. Cresciuto nel settore giovanile dell'Ancona, con cui ha militato nella formazione Primavera entrando più volte nel giro della prima squadra in Serie C, ha poi proseguito il proprio percorso con Fermana e Notaresco.
Nelle ultime due stagioni ha disputato il campionato di Serie D, totalizzando 23 presenze tra campionato e Coppa, maturando ulteriore esperienza in una categoria competitiva.
Entusiasta per l'inizio della nuova avventura, il neo portiere biancorosso ha dichiarato: «Sono molto felice di essere qui a Macerata perché so che è una piazza importante. Sono qui per dare il massimo e dare una mano alla squadra. Sono anche molto contento di ritrovare e ritornare a lavorare con il mister dei portieri Innamorati dopo le esperienze con Ancona e Fermana. Forza Rata!».
Con questo innesto, la Maceratese aggiunge un giovane portiere dalle importanti prospettive al proprio organico in vista della stagione 2026/2027. La società ha infine dato il benvenuto a Daniel Perri, augurandogli un percorso ricco di soddisfazioni con la maglia biancorossa.
Un’importante soddisfazione per il settore giovanile della C.F. Maceratese. La giovane calciatrice Chiara Canori, classe 2012, è stata ufficialmente trasferita alla corte della Fiorentina Women, aprendo così le porte del calcio professionistico
A partire dalla stagione 2026-2027, il talento biancorosso entrerà a far parte della realtà viola, coronando un percorso di crescita costruito con impegno, passione e tanto lavoro quotidiano.
Grande soddisfazione è stata espressa dalla società maceratese, che vede nel passaggio di Canori alla Fiorentina un importante riconoscimento per il lavoro svolto nel settore giovanile.
«Il nostro lavoro è costantemente rivolto alla crescita delle nostre ragazze – ha dichiarato il responsabile tecnico del settore giovanile Alessandro Leita –. Canori rappresenta il segno evidente che la strada intrapresa è quella giusta: per tutti noi questo risultato vale più di un campionato vinto. Ogni giorno lavoriamo per creare nuove opportunità per le nostre atlete».
Leita ha inoltre sottolineato il contributo dello staff tecnico che ha accompagnato la crescita della giovane calciatrice, citando in particolare il lavoro svolto insieme a mister Luca Turtú e quello dell’allenatore Clyde Torresi, che ha seguito Canori nell’ultima stagione.
A Chiara il responsabile tecnico ha rivolto un messaggio semplice e significativo: «Gioca con il sorriso».
Anche il responsabile della Scuola Calcio Paolo Piccirillo ha evidenziato il valore del percorso societario: «Il lavoro della nostra società nasce dalla sinergia con tutto lo staff tecnico. Dalle più piccole che muovono i primi passi in campo fino alla prima squadra, il nostro obiettivo è alimentare e realizzare il sogno di ogni ragazza: diventare una calciatrice professionista».
Il trasferimento alla Fiorentina rappresenta dunque un traguardo importante per la giovane atleta, ma anche un motivo di orgoglio per tutta la C.F. Maceratese, dal presidente Massimiliano Avallone allo staff tecnico, fino alle compagne di squadra.
La società biancorossa ha rivolto a Chiara un grande in bocca al lupo per questa nuova avventura, augurandole di vivere al meglio il percorso con la maglia viola e di continuare a coltivare il proprio talento nel mondo del calcio.
La Civitanovese Calcio 1919 mette a segno un nuovo innesto in vista della prossima stagione e rende noto l'elenco dei giocatori convocati per il ritiro estivo, in programma da mercoledì 22 luglio.
Il club rossoblù ha infatti comunicato di aver raggiunto l'accordo preliminare per l'acquisizione delle prestazioni sportive dell'attaccante Fabricio Lovotti.
Classe 1998, Lovotti arriva dopo le esperienze con le maglie di Recanatese e Tolentino, maturate tra Serie D ed Eccellenza, andando a rinforzare il reparto offensivo a disposizione dello staff tecnico.
Contestualmente, la società ha ufficializzato i convocati che prenderanno parte al ritiro precampionato. Tra i portierifigurano Lorenzo Forconesi, Riccardo Sarracino (2009) e Pierpaolo Cellini (2009).
Nel reparto difensivo sono stati convocati Luca Patrizi, Davide Pagliarini, Emanuele Caruso, Diego Beruschi, Ivo Vallasciani (2008), Luca Fradiani (2008), Alessandro Ippolito (2008), Alessandro Sabalich (2009) e Leonardo Iachini (2009).
A centrocampo lavoreranno Jacopo Domizi, Matteo Ercoli, Ivan Visciano, Alex Buonaventura, Paolo Tortelli, Matteo Malaccari (2007), Joele Renzi (2008) e Lorenzo Paoletti (2008).
Per l'attacco, oltre al nuovo arrivato Fabricio Lovotti, sono stati convocati Alessandro Tascini, Alejandro Cabrera Guti, Francesco Persiani e Vincenzo Menghini (2009).
Con l'avvio del ritiro la Civitanovese inizierà ufficialmente la preparazione in vista della nuova stagione, con un gruppo che unisce giocatori di esperienza e numerosi giovani provenienti dal vivaio.
Il Bayer Cappuccini riparte dalla continuità e da un progetto costruito passo dopo passo. La squadra di calcio a 5 maceratese, anche in questa stagione, ha scelto di non snaturarsi, confermando quasi in blocco il gruppo della scorsa annata e intervenendo sul mercato con pochi innesti mirati per migliorare la rosa.
“Stiamo cercando di intraprendere un percorso di crescita sostenibile in base alle nostre possibilità, senza fare il passo più lungo della gamba”, spiega la società, che punta a consolidare quanto costruito finora mantenendo un’identità precisa.
Un percorso che deve fare i conti anche con la disponibilità degli impianti sportivi. A Macerata sono numerose le realtà sportive che necessitano di spazi e le strutture a disposizione non sempre permettono di ampliare i progetti. Il Bayer ringrazia l’istituto Salesiano, che ospita la squadra e consente di portare avanti l’attività, ma la disponibilità limitata rende difficile programmare ulteriori sviluppi, come la creazione di un settore giovanile.
La società guarda comunque con soddisfazione alla passata stagione, caratterizzata dal raggiungimento di due finali. Un risultato che, secondo il club, va letto nel suo complesso e non soltanto attraverso il risultato degli ultimi atti.
“Abbiamo sì perso due finali, ma abbiamo raggiunto due finali. Conoscendo le nostre risorse economiche ridotte, quello che ha fatto la nostra squadra ha qualcosa di straordinario”, sottolinea il Bayer, evidenziando come diverse società abbiano investito cifre maggiori senza riuscire a raggiungere gli stessi obiettivi.
Per la nuova stagione il gruppo è pronto a ripartire con ancora più determinazione. Gli sforzi fatti per migliorare la rosa rappresentano un passo avanti, ma da soli non possono garantire risultati: serviranno lavoro quotidiano, sacrificio e massimo impegno fin dalla preparazione.
L’obiettivo principale resta quello di creare un ambiente positivo e valorizzare il gruppo. “Il nostro primo obiettivo è far stare bene i ragazzi che giocano con noi e chiediamo loro di mettere tutto in campo. Poi sarà il campo, a fine anno, a dirci quali risultati avremo ottenuto”.
C'è anche un po' di Macerata sul tetto d'Europa. Nicole Piomboni, schiacciatrice della CBF Balducci HR Macerata, ha conquistato il titolo europeo Under 22 con la Nazionale italiana, che ha chiuso nel migliore dei modi il proprio percorso ai Campionati Europei disputati nei Paesi Bassi.
Per la giovane atleta biancorossa si tratta di un importante riconoscimento, arrivato al termine di una manifestazione nella quale ha dato un contributo significativo al cammino delle azzurre. Già nella fase a gironi Piomboni si era messa in evidenza, risultando tra le protagoniste delle vittorie ottenute dall'Italia contro Polonia, Serbia e Portogallo, prestazioni che hanno permesso alla squadra guidata dal commissario tecnico Nino Gagliardi di chiudere il raggruppamento a punteggio pieno e conquistare l'accesso alla fase finale.
Il percorso si è concluso con la conquista della medaglia d'oro, coronando una competizione di altissimo livello e regalando all'Italia il titolo continentale Under 22. Un successo che premia anche la CBF Balducci HR Macerata, rappresentata in azzurro proprio da Piomboni, una delle giocatrici su cui il club marchigiano punta per il presente e il futuro.
Per la società maceratese si tratta di un motivo di grande orgoglio: il trionfo europeo della sua schiacciatrice conferma il valore del lavoro svolto dal club e porta ancora una volta il nome di Macerata sul palcoscenico internazionale della pallavolo.
L'Aurora Treia ha ufficializzato la nomina di Daniele Gianfelici come nuovo direttore generale per la stagione sportiva 2026-2027. Un innesto di esperienza che va a rafforzare l'organigramma societario e conferma la volontà del club di proseguire nel proprio percorso di crescita.
Gianfelici porta con sé un importante bagaglio professionale maturato in alcune delle principali realtà del calcio marchigiano. Nel corso della sua carriera ha infatti ricoperto incarichi in società come Recanatese, Ancona, Montefano e Sangiustese, club nel quale ha svolto il ruolo di direttore generale nelle ultime tre stagioni, acquisendo competenze sotto il profilo organizzativo, tecnico e gestionale.
All'interno dell'Aurora Treia sarà un punto di riferimento per la società, occupandosi del coordinamento degli aspetti tecnici e logistici e rappresentando il principale supporto operativo per le attività quotidiane del club. Il suo contributo sarà rivolto a migliorare e ottimizzare i processi organizzativi, favorendo uno sviluppo sempre più strutturato della società.
La scelta di affidargli questo incarico si inserisce nel percorso di consolidamento intrapreso dall'Aurora Treia e nella visione condivisa con il progetto Lube Academy, che punta a far crescere il club sotto ogni aspetto e a renderlo sempre più competitivo nel panorama calcistico marchigiano.
Nel presentarsi alla nuova società, Gianfelici ha spiegato le ragioni della sua scelta.
«Per me è stato semplice scegliere di entrare a far parte di questo progetto e ne sono veramente orgoglioso perché mi riconosco pienamente nella sua filosofia e nella sua mentalità. Ho trovato una società con una visione chiara, lungimirante e che guarda al futuro con ambizione fissando degli obiettivi precisi. Tutto questo è possibile anche grazie al supporto del Gruppo Lube, azienda leader nel proprio settore che ora vuole lasciare la sua impronta vincente anche nel mondo del calcio».
Il nuovo direttore generale ha sottolineato anche il valore personale di questa esperienza.
«Per me l'Aurora rappresenta anche una scelta di cuore perché è stata la squadra dove da ragazzo ho iniziato ad appassionarmi al calcio e dove ho ricevuto l'opportunità di allenare e muovere i primi passi da dirigente. Metterò a disposizione tutta la mia esperienza, le mie competenze e la mia passione, curando ogni minimo dettaglio, perché sono convinto che i particolari possano fare la differenza».
Gianfelici ha poi ribadito come il lavoro di squadra sarà alla base del progetto.
«Il mio compito sarà dare il massimo ogni giorno e portare il mio contributo sapendo che il successo nasce dalla forza del gruppo. Ognuno deve mettere il proprio valore al servizio della squadra perché solo lavorando nella stessa direzione potremo raggiungere grandi traguardi e costruire qualcosa che resterà nel tempo».
Nel suo intervento non è mancato un pensiero alla Sangiustese, società nella quale ha lavorato negli ultimi quattro anni.
«I quattro anni trascorsi alla Sangiustese resteranno sempre impressi nella mia memoria. Sono stati quattro anni fantastici, ricchi di emozioni, durante i quali ho avuto la fortuna di conoscere persone e collaboratori eccezionali. Voglio ringraziare sentitamente i presidenti Claudio, Dino e Marco che mi hanno dato l'opportunità di entrare a far parte di questa realtà. Insieme abbiamo vissuto momenti indimenticabili, sfiorando anche la Serie D. Colgo l'occasione per augurare alla Sangiustese un grosso in bocca al lupo per il campionato alle porte».
Infine, il nuovo direttore generale ha indicato gli obiettivi della stagione ormai alle porte.
«Ci attende un campionato di altissimo livello, con piazze importanti e squadre ben organizzate che lotteranno per i vertici. Sarà un'annata difficile, avvincente e impegnativa, ma l'Aurora Treia non vuole nascondersi e scenderà in campo con il preciso obiettivo di giocare per conquistare la vetta».
Novità importanti in casa Associati Fisiomed Macerata in vista della nuova stagione di Serie A2. Nei giorni scorsi è stato ufficializzato il calendario del prossimo campionato, ma a tenere banco è soprattutto il cambio ai vertici societari: Gianluca Tittarelli ha lasciato la presidenza del club.
La decisione è arrivata per una questione di incompatibilità tra il ruolo di presidente della società e quello di consigliere comunale ricoperto dallo stesso Tittarelli. L’ex numero uno biancorosso aveva formalizzato le dimissioni lo scorso 26 giugno, ma resterà comunque all’interno della Fisiomed con il ruolo di dirigente.
«La mia storia in questa società nasce dal 1984. Inizialmente come giocatore, poi grazie alla dirigenza di allora sono rimasto all’interno per poi diventare dirigente ed infine presidente. Questa squadra l’ho vissuta, la vivo e continuerò a viverla, soltanto con un cambio di ruolo – racconta Tittarelli –. Sono in ogni caso dell’idea che dopo tanto tempo bisogna favorire un cambiamento: un’alternanza male sicuramente non è un bene».
Nel suo percorso alla guida della società sono tanti i ricordi che Tittarelli porta con sé, a partire dai successi ottenuti sul campo e dalle esperienze vissute negli anni.
«Tra i miei ricordi più cari vi sono la vittoria della Coppa Marche intitolata alla memoria di Adrio Giacomini, un successo che ha significato tanto per me quanto per la squadra. Mi ritorna in mente poi ovviamente la conquista nella stagione 2023/24 del campionato di Serie A3, con annesso ritorno in A2».
Un cammino ricco di soddisfazioni sportive, ma anche di rapporti umani costruiti nel tempo.
«Questi sono i momenti più alti, ma lo sport ci regala sempre grandi emozioni, non solo agonistiche ma di vita: incontri giornalieri con nuovi allenatori, giocatori, staff e persone da conoscere. La pallavolo è un bellissimo mondo, sano, portatore di temi importanti e sono molto contento di farne parte».
Ora lo sguardo è rivolto al prossimo campionato di Serie A2, una stagione che si preannuncia impegnativa per la formazione maceratese.
«Sarà un campionato tosto dove ci sono tanti roster di valore che si sono ben rinforzati. Noi, d’altro canto, abbiamo costruito una squadra giovane e interessante. Quest’anno ci saranno formazioni attrezzate da sfidare, ma sono convinto che diremo la nostra».
Nei prossimi giorni i soci della Fisiomed Macerata si riuniranno per individuare il nuovo presidente che guiderà la società nella prossima stagione agonistica.
Un debutto da incorniciare per il Trofeo “Le Due Fonti”, il nuovo circuito di gare cinofile a punti organizzato dalle Aziende Faunistico Venatorie Serrapetrona e Le Raje di Caldarola.
La prima edizione si è conclusa nei giorni scorsi con la disputa della finale, che ha richiamato numerosi appassionati e ha confermato fin da subito l’alto livello tecnico e sportivo della manifestazione.
La competizione si è svolta su starne, a coppia senza abbattimento, attraverso tre batterie: una ospitata a Serrapetrona e due a Caldarola, riservate alle categorie Inglesi e Continentali.
Le prove hanno regalato momenti di grande spettacolo e prestazioni di qualità, fino all’emozionante spareggio finale che ha assegnato il Trofeo. A conquistare il primo posto è stato Flavio Petrucci con il setter inglese Alan, al termine del confronto con Lorenzo Zamparini e Roland di Casa di Santo.
Nella batteria disputata a Serrapetrona, categoria Inglesi, il successo è andato a Daniele Moretti con il setter inglese Pablo, seguito da Fiona di Luciano Gabrielli e da Alan di Flavio Petrucci.
A Caldarola, sempre nella categoria Inglesi, primo posto per Franco Agliani con Eros, davanti a Raffaele Petrucci con Diana e Riccardo Cipriani con Zaira.
Per la categoria Continentali, invece, la vittoria è andata a Luigi Graziani con Tex.
Sono stati assegnati anche importanti riconoscimenti individuali: Blues, setter inglese di Riccardo Cipriani, è stato premiato come miglior maschio assoluto, mentre Furia, setter inglese condotto da Alessandro Pacioni, ha ottenuto il riconoscimento come miglior femmina. Tra i Continentali, il miglior maschio è risultato Tyson, kurzhaar di Silvano Morbidoni.
Un ruolo fondamentale è stato svolto dal corpo giudicante composto da Paride Galassi, Francesco Franca e Roberto Zeppa, che con esperienza e competenza hanno garantito valutazioni tecniche di alto livello.
Gli organizzatori hanno inoltre sottolineato l’importante contributo dei Consigli direttivi delle Aziende Faunistico Venatorie e dei collaboratori che hanno creduto nel progetto, insieme al sostegno degli sponsor e alla disponibilità delle location che hanno ospitato gare e premiazioni.
La cerimonia conclusiva, svolta sulle rive del Lago di Caccamo, ha rappresentato un momento particolarmente suggestivo, unendo sport, passione e valorizzazione del territorio.
Il successo della prima edizione lascia ora spazio al futuro: l’obiettivo degli organizzatori è trasformare il Trofeo “Le Due Fonti” in un appuntamento stabile della cinofilia marchigiana, capace di crescere negli anni e promuovere la cultura del cane da ferma, lo spirito sportivo e la collaborazione tra gli appassionati.
Se il buongiorno si vede dal mattino, la stagione 2026/27 della Cucine Lube Civitanova è già pronta a regalare grandi emozioni, non solo in campo ma anche sugli spalti dell’Eurosuole Forum. La risposta del pubblico biancorosso alla nuova campagna abbonamenti “Essere Lube, Esserci Sempre” è stata immediata e significativa: nella giornata di sabato 18 luglio sono state infatti sottoscritte ben 453 tessere stagionali per assistere alle sfide dei vicecampioni d’Italia nelle competizioni più importanti, dalla SuperLega Credem Banca alla CEV Champions League, passando per la Del Monte® Coppa Italia.
Un dato che conferma il grande entusiasmo attorno alla squadra e il forte legame tra la Lube e il suo pubblico. Il popolo biancorosso ha voluto rispondere presente fin dal primo giorno, dimostrando ancora una volta il senso di appartenenza nei confronti di una formazione chiamata ad affrontare una nuova stagione con ambizione, entusiasmo e la volontà di restare ai vertici del volley italiano e internazionale.
La campagna abbonamenti proseguirà nei prossimi giorni secondo il calendario già comunicato dalla società. Il botteghino sarà aperto dal mercoledì al venerdì dalle ore 17 alle 19 e il sabato dalle ore 10 alle 12, mentre sarà possibile acquistare gli abbonamenti anche online attraverso il circuito Vivaticket sul sito ufficiale della società.
Per gli abbonati della passata stagione resta attivo il diritto di prelazione fino al 1° agosto 2026. Sono inoltre già disponibili i posti che non risultavano assegnati durante il campionato 2025/26.
La Lube Volley ha ringraziato tutti i supporter che hanno scelto di confermare la propria presenza fin dal primo giorno e ha invitato l’intera tifoseria a vivere da protagonista il nuovo percorso dei giganti cucinieri, in una stagione che si preannuncia ricca di sfide e appuntamenti importanti.
Manca sempre meno all'edizione 2026 della Sarnano-Sassotetto, la storica cronoscalata che tra due settimane riporterà auto moderne e storiche lungo i tornanti dei Monti Sibillini. Dal 24 al 26 luglio, il territorio maceratese ospiterà una delle gare più attese della stagione automobilistica nazionale.
L'evento è organizzato dall'Automobile Club Macerata e dall'ASD AC Macerata, in collaborazione con il Comune di Sarnano, con il supporto della Provincia di Macerata, ente gestore del percorso di gara, e della Regione Marche.
La competizione rappresenta l'ottava prova del Campionato Italiano Velocità Montagna Nord e la sesta prova del Campionato Italiano Velocità Salita Autostoriche, richiamando piloti e appassionati da tutta Italia.
Il percorso di gara, lungo 9.927 metri, si sviluppa dalla località Brilli fino a Fonte Lardina ed è considerato tra i più tecnici e spettacolari del panorama nazionale delle cronoscalate. Con un dislivello di 783 metri e una pendenza media dell'8%, il tracciato metterà alla prova sia le capacità dei piloti sia le prestazioni delle vetture. A caratterizzarlo saranno anche numerosi tornanti e una chicane di rallentamento collocata a circa 4,5 chilometri dalla partenza, elementi che ne aumentano ulteriormente il livello di difficoltà.
Per l'intero fine settimana Sarnano si trasformerà nel cuore pulsante della manifestazione, con le aree paddock allestite nel centro cittadino e l'arrivo di team, piloti e tifosi, offrendo anche un'importante vetrina per uno dei territori più suggestivi delle Marche dal punto di vista naturalistico e storico.
Le iscrizioni alla gara resteranno aperte fino alle ore 23 di lunedì 20 luglio, termine ultimo per i piloti che intendono prendere parte alla competizione.
La manifestazione sarà presentata ufficialmente alla stampa mercoledì 22 luglio alle ore 11.30, nella Sala del Consiglio della Provincia di Macerata.
L’Associazione Polisportiva Aurora Treia comunica ufficialmente di aver acquisito le prestazioni sportive del giocatore Agustin Ale per la stagione sportiva 2026-2027.
Agustin Ale è un difensore centrale roccioso, nato nel 1995, con una notevole esperienza maturata in campo internazionale. Il giocatore vanta presenze con la selezione Under 20 dell’Uruguay, 11 gare disputate in Copa Libertadores, con una rete messa a segno con la maglia del Delfin SC e oltre 100 presenze messe a referto con il River Plate di Montevideo. Ha giocato anche in Ecuador con il Guyaquil City, in Paraguay con l’Olimpia ed infine tra le file della Académica de Coimbra in Portogallo.
Nelle ultime tre stagioni disputate in Italia è stato protagonista nel Campionato di Serie D dividendosi tra San Luca, Imolese e San Marino.
Tutta l’Associazione Polisportiva Aurora Treia rivolge ad Agustin Ale il più caloroso benvenuto, con l’augurio che questa nuova avventura possa essere ricca di soddisfazioni personali ed importanti successi da condividere con i colori biancorossi.
“Sono davvero felice per questa fantastica opportunità che mi è stata concessa- dichiara Agustin Ale. Entrare a far parte di un progetto serio e molto ambizioso come questo è sempre motivo di grande entusiasmo. Sono fortemente motivato e convinto che insieme ai miei nuovi compagni, allo staff e a tutta la società riusciremo a costruire una grande famiglia, creando basi solide per continuare a crescere e raggiungere tutti gli obiettivi che ci porremo. Affronteremo questa sfida con umiltà, lavoro e determinazione, dando tutto per portare questo gruppo il più in alto possibile”.
Sarà Federico Buffa, maestro dello storytelling sportivo italiano, ad inaugurare Overtime MAMA, il nuovo progetto del Festival nazionale del racconto, dell’etica e del giornalismo sportivo, che nel corso del 2026 porterà spettacoli e incontri nei luoghi più suggestivi della provincia di Macerata, intrecciando cultura, sport, territorio e patrimonio storico.
L'appuntamento è in programma lunedì 20 luglio alle 21.30 nell'Anfiteatro Romano di Urbisaglia, dove Buffa porterà in scena "Number 23. Vita e splendori di Michael Jordan", spettacolo dedicato al più grande cestista della storia.
L'evento nasce dalla collaborazione tra Direzione Regionale Musei Nazionali Marche, Parco Archeologico di Urbs Salvia, Comune di Urbisaglia, PlayMarche, MAMA e Overtime, con l'obiettivo di trasformare luoghi simbolo delle Marche in palcoscenici dove il racconto incontra la storia.
Il mito di Michael Jordan raccontato da Federico Buffa
Scritto e interpretato dallo stesso Federico Buffa, lo spettacolo ripercorre la straordinaria carriera di Michael Jordan, dalle prime stagioni in NBA fino alla consacrazione come leggenda dello sport mondiale.
Accompagnato al pianoforte da Alessandro Nidi, Buffa guiderà il pubblico attraverso le imprese del campione che, dal 1984 al 2003, ha rivoluzionato il basket conquistando sei titoli NBA e diventando un'icona capace di andare ben oltre il rettangolo di gioco.
Lo spettacolo non racconta soltanto i numeri e i record del campione americano, ma anche la sua dimensione umana, la determinazione, la capacità di trasformare le difficoltà in occasioni di riscatto e di costruire un marchio riconosciuto in tutto il mondo.
Una narrazione che intreccia sport, musica, storia e memoria, cifra stilistica che ha reso Federico Buffa uno dei più apprezzati narratori italiani.
Unica data nelle Marche
Quella di Urbisaglia sarà l'unica tappa marchigiana del tour 2026-2027 di "Number 23", destinato a toccare alcune delle location più prestigiose d'Italia.
I biglietti, al costo di 25 euro (20 euro il ridotto), sono disponibili presso l'Ufficio Turistico di Urbisaglia e sul circuito Vivaticket.
Con questo appuntamento prende ufficialmente il via Overtime MAMA, progetto che punta a valorizzare il territorio marchigiano attraverso il linguaggio universale dello sport e del racconto, portando il pubblico a vivere esperienze culturali in alcuni dei luoghi più affascinanti della provincia di Macerata.
Oscar Massei è ufficialmente cittadino onorario di Treia. Il prestigioso riconoscimento, deliberato all'unanimità dal Consiglio comunale, è stato consegnato nel corso della Festa dello Sport, l'appuntamento che ogni anno celebra il mondo sportivo cittadino e il lavoro delle associazioni, degli atleti, dei dirigenti e dei tanti volontari che promuovono lo sport come strumento di educazione, inclusione e aggregazione.
La cerimonia, semplice ma ricca di emozione, ha rappresentato il momento più significativo della serata. L'Amministrazione comunale ha infatti voluto rendere omaggio all'ex campione argentino, protagonista di una brillante carriera nel calcio italiano con le maglie di Triestina, Inter e SPAL, ma soprattutto custode di un profondo legame con Treia, il paese d'origine dei suoi nonni, emigrati in Argentina.
Un rapporto mai interrotto, alimentato negli anni da visite, ricordi e da un forte senso di appartenenza alle proprie radici, che il Comune ha deciso di suggellare con il massimo riconoscimento civico.
Nel corso della serata sono stati premiati anche i sodalizi sportivi del territorio, ai quali sono stati consegnati attestati di riconoscimento per l'impegno profuso durante l'anno. Un gesto con cui l'Amministrazione ha voluto valorizzare il ruolo sociale dello sport e di quanti, spesso lontano dai riflettori, dedicano tempo e passione alla crescita della comunità.
La visita di Oscar Massei è proseguita anche nella mattinata successiva con una passeggiata insieme ai familiari e al sindaco Franco Capponi. Ospite del Roccolo di Valcerasa, l'ex calciatore ha potuto ammirare uno degli scorci più suggestivi del territorio, con il panorama che si apre fino ai Monti Sibillini, riscoprendo i luoghi da cui prese avvio la storia della sua famiglia.
«Il conferimento della cittadinanza onoraria – ha dichiarato il sindaco Franco Capponi – è il riconoscimento di un legame che va oltre lo sport e i successi agonistici. È il segno della volontà di mantenere vivo il rapporto con le proprie radici e di rafforzare quel filo che continua a unire Treia ai tanti suoi figli e discendenti che hanno costruito la propria storia in altre parti del mondo, senza mai dimenticare il luogo da cui tutto è iniziato».
Il basket marchigiano alza la voce contro la composizione dei gironi della Serie B Interregionale. La decisione del Consiglio Federale della FIP di suddividere le squadre della regione in due gironi distinti e in due diverse Conference ha provocato la reazione di quattro società: Attila Junior Basket Porto Recanati, Pallacanestro Recanati 2001, Vigor Basket Matelica e Virtus Basket Civitanova Marche.
In un comunicato congiunto i club esprimono “sorpresa e profondo sconcerto” per una scelta ritenuta fortemente penalizzante sotto il profilo sportivo, logistico ed economico.
La stagione avrebbe dovuto rappresentare un momento di particolare entusiasmo per il movimento cestistico regionale. Con i ripescaggi di Metauro Basket e Taurus Basket Jesi, infatti, le Marche potranno contare su nove formazioni ai nastri di partenza della Serie B Interregionale, un numero che non si registrava da anni.
Una presenza così ampia aveva alimentato le aspettative di società e tifosi, pronti a vivere un campionato ricco di derby e confronti tra realtà vicine per storia, tradizione e appartenenza territoriale.
La suddivisione stabilita dalla Federazione ha però cambiato lo scenario. Quattro società marchigiane sono state inserite nella Conference Sud, una scelta che i club definiscono difficile da comprendere anche dal punto di vista geografico.
“Le Marche appartengono al Centro Italia – sottolineano le società – e questa collocazione appare priva di una logica territoriale”.
Il problema principale riguarda il girone E, nel quale sono state inserite alcune delle formazioni marchigiane. Secondo quanto evidenziato nel comunicato, il raggruppamento comporterà dieci trasferte con necessità di pernottamento e un chilometraggio complessivo superiore ai 9mila chilometri, con un significativo aumento dei costi organizzativi.
A suscitare perplessità è anche la composizione numerica dei gironi. Il girone E sarà infatti l’unico dell’intero campionato formato da 16 squadre, mentre il girone F della Conference Sud ne comprenderà 14 e gli altri raggruppamenti 15.
Una differenza che, secondo i club, determinerà una disparità di trattamento: le squadre inserite nel girone E dovranno affrontare una trasferta in più e quattro partite aggiuntive rispetto ad altre formazioni.
Le società contestano inoltre il fatto che, dopo la decisione della FIP di riammettere dieci squadre al campionato, gli effetti di tale scelta siano ricaduti proprio sulle realtà marchigiane.
“Parliamo di società che da anni rappresentano esempi di solidità, correttezza gestionale e affidabilità – si legge nella nota – riconosciute e rispettate nel panorama cestistico nazionale”.
Secondo i quattro club, la nuova organizzazione penalizza non solo le singole società, ma l’intero movimento regionale, privando il pubblico di molti derby attesi e aumentando il peso economico della stagione.
Per questo motivo viene chiesto alla Federazione un ripensamento della decisione, nel nome di criteri di equilibrio territoriale, ragionevolezza ed equità competitiva.
In caso contrario, le società annunciano che valuteranno “ogni iniziativa utile a tutelare i propri interessi e quelli dei rispettivi territori, anche nelle sedi competenti”.
Una presa di posizione forte che apre dunque un confronto tra il basket marchigiano e la Federazione sulla composizione dei campionati e sulla sostenibilità delle trasferte nella nuova Serie B Interregionale.
Il calcio giovanile marchigiano apre un nuovo capitolo. Dall'evoluzione della collaborazione tra Chiesanuova, Appignano e Montecassiano nasce ufficialmente Nova Union, un nuovo polo sportivo dedicato esclusivamente alla crescita, alla formazione e alla valorizzazione dei giovani calciatori.
La costituzione della nuova realtà è stata formalizzata il 16 luglio 2026 e rappresenta un passo in avanti rispetto alla precedente sinergia tra le tre società. L'obiettivo è quello di superare i tradizionali confini territoriali per creare un progetto condiviso, capace di mettere a sistema competenze, strutture e organizzazione.
Nova Union non si presenta come una semplice collaborazione tra club, ma come un polo calcistico centralizzato che riunisce le migliori risorse umane, tecniche e infrastrutturali dei tre comuni.
Il progetto si fonda su alcuni principi cardine. Il primo riguarda la condivisione delle infrastrutture sportive, con l'utilizzo coordinato dei campi presenti nei tre territori per garantire spazi di allenamento adeguati a tutte le categorie. Grande attenzione sarà riservata anche all'aspetto tecnico, attraverso uno staff unico di allenatori e preparatori qualificati, che lavoreranno seguendo una metodologia didattica comune e orientata alla crescita del singolo atleta.
L'unione delle tre società punta inoltre a migliorare la sostenibilità del progetto, ottimizzando i costi di gestione e reinvestendo le risorse per incrementare la qualità dei servizi offerti alle famiglie. Un altro obiettivo dichiarato è quello di promuovere uno sport sempre più inclusivo, contrastando l'abbandono precoce dell'attività calcistica e favorendo un ambiente educativo e radicato nei valori delle tre comunità.
«Con la Nova Union abbattiamo i campanilismi per offrire ai nostri ragazzi il miglior percorso di crescita possibile, sia umano che calcistico», dichiarano congiuntamente i presidenti Claudio Camilletti, Luciano Bonvecchi e Antonio Acciarresi.
«Uniti siamo più forti, più organizzati e capaci di offrire alle famiglie un servizio di altissimo livello qualitativo. Questa unione non cancella le nostre storie, ma le proietta nel futuro, creando un polo d'attrazione e di eccellenza per tutto il territorio», aggiungono i tre dirigenti.
La nuova realtà sarà presentata ufficialmente alla comunità mercoledì 22 luglio, nella cornice del Cortile delle Clarisse di Montecassiano. All'incontro sono invitati famiglie, tesserati e organi di informazione.
Nel corso della serata verranno illustrati nel dettaglio il progetto sportivo, i quadri tecnici, le metodologie di allenamento e il calendario dei prossimi Open Day estivi, con cui Nova Union inizierà concretamente la propria attività.
La quarta stagione consecutiva in Serie B Interregionale porta alla Halley Matelica un girone ricco di novità e nuove sfide. Il Consiglio federale della Fip ha infatti approvato la composizione dei sei raggruppamenti del campionato e la Vigor è stata inserita nel girone E, appartenente alla Conference Sud, lasciando il girone D della Conference Centro nel quale aveva militato nelle precedenti stagioni.
Un cambio che modifica sensibilmente il quadro delle avversarie e soprattutto aumenta le difficoltà dal punto di vista logistico. Il girone E sarà infatti composto da 16 squadre e vedrà la presenza di quattro formazioni marchigiane: oltre alla Halley Matelica ci saranno Pallacanestro Recanati, Attila Junior Porto Recanati e Virtus Civitanova.
A completare il raggruppamento due squadre abruzzesi, Amatori Pescara e Nuovo Basket Aquilano L’Aquila, una lucana, Virtus Matera, e ben nove formazioni pugliesi: Basket Corato, Action Now 2019 Monopoli, Adria Bari, Valentino Castellaneta, Virtus Molfetta, Dinamo Brindisi, Virtus Mesagne, Pallacanestro Nardò e Lions Bisceglie.
Un girone che si preannuncia quindi impegnativo non solo per il livello tecnico delle avversarie, ma anche per i lunghi spostamenti che attendono la formazione matelicese. La decisione di dividere le nove squadre marchigiane della Serie B Interregionale in due raggruppamenti e in due Conference differenti ha infatti portato alcune formazioni regionali nel girone D e altre, come la Halley, nel girone E.
Restano ancora da definire gli ultimi dettagli della stagione, con formula del campionato, date ufficiali e calendario che saranno comunicati dalla Federazione nelle prossime settimane.
Per la Vigor Matelica si apre dunque un nuovo capitolo in Serie B Interregionale, con un percorso che porterà la squadra a confrontarsi con realtà diverse e con trasferte inedite, mantenendo l’obiettivo di continuare a crescere nel panorama nazionale.
La nuova stagione della Cucine Lube Civitanova si apre con un importante riconoscimento sul fronte della comunicazione. Nel corso della presentazione dei calendari della Serie A Credem Banca, ospitata giovedì allo Zanhotel & Centergross di Bentivoglio, in provincia di Bologna, il capo ufficio stampa biancorosso Michele Campagnoli ha ricevuto il 16° Premio Stracca, assegnato dalla Lega Pallavolo Serie A al miglior responsabile comunicazione della SuperLega per il lavoro svolto nella precedente annata sportiva.
Il riconoscimento è stato consegnato dall’amministratore delegato della Lega Pallavolo Serie A Fabio Fistetto, durante l’evento condotto dal giornalista Maurizio Colantoni.
Per Campagnoli si tratta del secondo successo nel Premio Stracca: il primo arrivò nel 2014, quando fu premiata l’attività svolta con il Volley Potentino in Serie A2. Un bis che conferma un percorso professionale costruito negli anni nel mondo della pallavolo e della comunicazione sportiva.
Il premio rappresenta anche un riconoscimento alla tradizione della Cucine Lube Civitanova nel settore della comunicazione, dopo i successi ottenuti in passato da Marco Tentella e Carlo Perri.
Un risultato che nasce dal lavoro quotidiano di una squadra che accompagna e valorizza l’immagine del club biancorosso: al fianco di Campagnoli operano il social media manager Daniele Risina, la graphic designer Cristina Vincenzi, il responsabile delle relazioni esterne Marco Tentella e il fotografo ufficiale Maurizio Spalvieri.
Un traguardo che premia dunque non solo una figura professionale, ma un intero gruppo impegnato ogni giorno nel racconto della Cucine Lube Civitanova, dentro e fuori dal campo.
La Cluentina ha dato il via alla nuova stagione con un primo momento di confronto tra società, staff tecnico e squadra. Giovedì 16 luglio il gruppo si è ritrovato al bar "Tutto Pepe" di Macerata per un briefing organizzativo che ha segnato l'inizio del percorso verso il prossimo campionato di Prima Categoria.
L'incontro è stato l'occasione per presentare i nuovi dirigenti Andrea Bellesi, Emanuele Sampaolesi e Fabio Coppari, oltre ai volti nuovi che andranno a rinforzare la rosa. La preparazione atletica prenderà ufficialmente il via il 17 agosto, ma sarà anticipata da alcune sedute di allenamento già a partire dalla prossima settimana.
La società prosegue così nel progetto triennale avviato dopo la retrocessione dalla Promozione, confermando quasi integralmente l'organico della passata stagione e scegliendo di investire ulteriormente sui giovani per costruire basi solide in vista del futuro.
Sul fronte delle uscite, lasciano la Cluentina Cappelletti, trasferitosi alla Lorese, Grenga, che giocherà con l'ASD San Severino, Ousmane Ceesay, approdato alla Settempeda, mentre Lovascio e Pennesi sono alla ricerca di una nuova sistemazione. La società ha ringraziato tutti per il contributo dato nel corso della loro esperienza in biancorosso.
Sono invece sei i nuovi acquisti: il portiere Alberto Paci (classe 2006) proveniente dall'ASD Montecosaro, il centrocampista Giacomo Sinigallia (1992) dal San Claudio, l'attaccante Anuel Allushaj (2001) dal CSKA Corridonia, l'esterno offensivo Alessandro Appignanesi (2005) e il centrocampista Tommaso Principi (2004), entrambi dall'Helvia Recina, e infine l'esterno Mohamed Gueye (2007), anch'egli proveniente dal CSKA Corridonia.
Alberto Paci, chiamato a giocarsi il posto tra i pali, ha spiegato di arrivare «con una voglia matta di crescere, migliorare e mettermi in gioco. La Cluentina rappresenta l'opportunità perfetta per vivere nuove emozioni. Darò il massimo ogni settimana per mettere in difficoltà il mister nelle scelte del sabato».
Dopo quattro stagioni al San Claudio, Giacomo Sinigallia ha scelto di intraprendere una nuova esperienza: «Conosco bene questo ambiente e so di essere entrato a far parte di un ottimo gruppo. Il mio obiettivo è vincere divertendomi insieme ai nuovi compagni, che mi hanno fatto sentire subito a casa».
Per Anuel Allushaj la nuova avventura rappresenta l'occasione per consacrarsi: «Lavoro con mister Bonfigli da cinque anni ed è stato proprio lui a volermi qui. Sento già un'aria familiare e sono convinto che i compagni mi aiuteranno a compiere il salto di qualità e a dimostrare che posso fare la differenza anche in Prima Categoria».
Ambizioso anche Alessandro Appignanesi, che fissa subito l'obiettivo: «Sono qui per mettermi in discussione e imparare dai compagni più esperti, ma non voglio nascondermi: il mio obiettivo è vincere il campionato. Dobbiamo puntare al bersaglio grosso, i play-off devono essere solo un'alternativa».
Per Tommaso Principi si tratta invece di un ritorno in un ambiente conosciuto. «Con questa maglia ho fatto il mio esordio in Promozione, condividendo i valori sani e lo straordinario spirito di squadra che caratterizzano questa storica società. Mi aspetto di ritrovare quella stessa compattezza, arricchita oggi da più giovinezza, freschezza e dal desiderio comune di spendersi per il bene del gruppo».
Tra le storie più significative c'è quella di Mohamed Gueye, giovane originario della Guinea e arrivato in Italia come minore straniero non accompagnato. Oggi lavora come idraulico e, dopo aver iniziato a giocare a calcio soltanto a 16 anni, è pronto a vivere la sua prima esperienza in Prima Categoria.
«Se oggi sono alla Cluentina lo devo allo straordinario lavoro dei miei educatori, ai quali va la mia infinita gratitudine. Rispetto ai miei compagni ho una storia diversa: non sono cresciuto in una scuola calcio e ho iniziato a giocare solo a sedici anni, partendo direttamente dalla Seconda Categoria. Questa chiamata rappresenta l'opportunità di esordire in Prima Categoria. Spero davvero sia l'inizio di una splendida avventura», ha raccontato.
Con un gruppo che mantiene gran parte dell'ossatura dello scorso campionato, sei nuovi innesti e una linea sempre più orientata alla valorizzazione dei giovani, la Cluentina si prepara così ad affrontare la nuova stagione con l'obiettivo di proseguire il percorso di crescita avviato dalla società.
Tra i momenti più significativi della presentazione c'è stato anche un pensiero rivolto a Momo, al quale il club ha voluto dedicare un messaggio di vicinanza e speranza: «A Momo va l'augurio di tutti noi: che questo nuovo capitolo sia il più sereno e luminoso possibile, per un ragazzo straordinario che la vita ha già messo duramente alla prova».
Soddisfatto il presidente Massimiliano Marcolini, che ha sottolineato il percorso di crescita della Cluentina, capace di consolidarsi stagione dopo stagione senza mai smarrire la propria identità. Un cammino che, ha spiegato il numero uno biancorosso, è accompagnato dal ricordo di chi non c'è più.
«Tutto questo immenso lavoro lo dedichiamo a Daniele Francalancia, il nostro ragazzo d'oro che abbiamo perso nel tragico incidente stradale dello scorso 14 giugno. Il suo ricordo resterà indelebile dentro ognuno di noi, insieme a quello dei suoi amici Nicolas e Giorgio. Sapremo trasformare la sua memoria in una forza positiva, una luce che guiderà il nostro cammino dentro e fuori dal campo», ha dichiarato Marcolini.
Definita anche la rosa che sarà a disposizione dell'allenatore Marco Bonfigli per il campionato 2026/2027.
Portieri: Francesco Amico, Alberto Paci (nuovo), Tommaso Ponzelli.
Difensori: Alessio Brizi, Tommaso Cetraro, Francesco Gesuelli, Marco Menghini, Lorenzo Mogetta, Lorenzo Monteverde, Michele Pagliarini, Leandro Torresi.
Centrocampisti: Lorenzo Canuti, Matteo Di Marino, Nicola Giannini, Tommaso Montecchiari, Tommaso Principi (nuovo), Giacomo Sinigallia (nuovo), Andrea Mancini.
Attaccanti: Marco Acquaviva, Anuel Allushaj (nuovo), Alessandro Appignanesi (nuovo), Matteo Cullhaj, Mohamed Gueye (nuovo).
Lo staff tecnico sarà composto da Marco Bonfigli (allenatore), Roberto Carnevali (vice allenatore) e Francesco Pennesi (preparatore dei portieri). Massaggiatore sarà Massimo Verdicchio.
L'organigramma societario vede Fabio Acciarresi nel ruolo di direttore generale, Andrea Bellesi direttore tecnico, Andrea Mandorlini direttore sportivo, Massimiliano Marcolini presidente e Paolo Cerquetta e Paolo Ponzelli vice presidenti.