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Valentina Basilico trionfa al Gran Premio Città di Corridonia 2026

Valentina Basilico trionfa al Gran Premio Città di Corridonia 2026

A Corridonia riflettori accesi sul ciclismo femminile con il classico Gran Premio Città di Corridonia, inserito nella Giornata Rosa Nazionale e riservato alle categorie juniores, under 23 ed élite. Atlete provenienti da gran parte d’Italia e anche dall’estero hanno reso memorabile la manifestazione, organizzata dal Club Corridonia presieduto da Mario Cartechini, giunto alla sua 57ª stagione di attività. A conquistare il successo è stata la lombarda Valentina Basilico, portacolori della Born To Win BTC City Ljubljana, squadra Continental con sede a Loreto e una forte vocazione internazionale. Al via si sono presentate 88 atlete che hanno animato la prima parte della corsa lungo il circuito pianeggiante della zona industriale di Corridonia, caratterizzata da numerosi tentativi di fuga. L’azione più significativa, promossa da una decina di corridrici, è stata però neutralizzata dal gruppo in prossimità del passaggio nel centro cittadino. In questa fase, il traguardo volante dedicato a Sara Piffer è stato conquistato da Irene Laudi della Born To Win BTC City Ljubljana. In programma anche il Gran Premio della Montagna sullo strappo di Petriolo, intitolato ad Alex Zanardi, vinto dalla stessa Basilico. Nonostante il percorso movimentato dai continui saliscendi, il gruppo delle migliori élite, under 23 e juniores è rimasto compatto fino alle battute finali. Negli ultimi metri è stata una brillante Valentina Basilico a fare la differenza allo sprint, precedendo le juniores Maria Acuti della Biesse Carrera Premac e la campionessa italiana Matilde Rossignoli della BFT Burzoni VO2 Team Pink. La maglia di campionessa regionale FCI Marche per la categoria donne juniores è stata assegnata a Elisa Corradetti del Team Wilier Breganze.   Valentina Basilico ha quindi conquistato il Gran Premio Città di Corridonia percorrendo gli 81,8 chilometri di gara in 2h02'17", alla media di 40,136 km/h. Alle sue spalle si sono classificate Maria Acuti e Matilde Rossignoli. Completano la top ten Anna Izotova, Alessia Orsi, Concetta Giulia Bonelli, Irene Laudi, Serena Semoli, Rebecca D’Apollonio e Giulia Vallotto.

02/06/2026 10:40
Basket San Severino: dopo otto stagioni Ortenzi passa il testimone, Enrico Bonci è il nuovo presidente

Basket San Severino: dopo otto stagioni Ortenzi passa il testimone, Enrico Bonci è il nuovo presidente

Dopo otto stagioni, durante le quali la Società Amatori Basket San Severino è restata stabilmente nelle parti alte della classifica del campionato regionale di Divisione regionale 1 ed è riuscita ad aumentare notevolmente il numero dei tesserati del minibasket e del settore giovanile, il presidente Francesco Ortenzi ha deciso di lasciare le redini della società ad Enrico Bonci. Da sempre legato al basket settempedano, da giovane come giocatore, poi come appassionato e primo tifoso dei due figli Edoardo e Federico e nel corso degli ultimi due anni come main sponsor grazie all’azienda Climacalor, ora Enrico Bonci riceve da Ortenzi il testimone di numero uno societario. Il “presidentissimo” Ortenzi non abbandonerà la società, ma continuerà a mettere a disposizione la sua grande esperienza. Grazie alla sua oculatezza è riuscito nel corso di otto, lunghi anni ad offrire un’immagine della società settempedana sana, rispettando sempre tutti gli impegni presi con giocatori e allenatori. Se la Sab ha potuto partecipare per tante stagioni al maggior campionato regionale, gran merito va a Francesco Ortenzi che decise di prendere il testimone del compianto Luigi Ciclosi, di recente scomparso. Un presidente di poche parole, mai eccessivo, sempre pronto a confrontarsi con i collaboratori e soprattutto bravo a non fare mai il passo più lungo della gamba. Il nuovo numero uno Enrico Bonci ha accettato con entusiasmo l’incarico, con la volontà di continuare l’ottimo lavoro svolto dal suo predecessore. Ha abbracciato il progetto di valorizzare i giocatori locali, di investire nel settore minibasket, di fare in modo che la pallacanestro possa diventare una realtà ancora più importante per la città di San Severino. Il nuovo consiglio direttivo è completato dal vice presidente Paolo Severini, dal segretario Luigi Fucili e dal dirigente responsabile del settore giovanile Guido Grillo, coadiuvati dai dirigenti che si occuperanno dei vari gruppi e dal confermato direttore sportivo Gabriel Cingolani. L’entusiasmo è palpabile, la società sta cercando di allestire un roster capace di lottare per le primissime posizioni del campionato di Div. Reg. 1, senza dimenticare la linea verde. Vale a dire il settore giovanile e minibasket che, anche nella stagione 2025/26, ha evidenziato un notevole aumento degli iscritti sfiorando le 100 unità. Compito del nuovo direttivo sarà quello di continuare a lavorare per la diffusione, come diceva l’indimenticato giornalista Franco Lauro, "dello sport più bello del mondo".

01/06/2026 19:00
Lube, Mattia Bottolo rinnova fino al 2029: "Qui mi sento a casa"

Lube, Mattia Bottolo rinnova fino al 2029: "Qui mi sento a casa"

CIVITANOVA MARCHE – A.S. Volley Lube comunica di aver raggiunto l’accordo per il rinnovo del contratto con lo schiacciatore Mattia Bottolo, che resterà in biancorosso fino al 2029. Un prolungamento importante che consolida il legame tra il campione del mondo e la formazione cuciniera, con cui l’atleta ha già disputato quattro stagioni ad alto livello. Il rinnovo estende di due anni il precedente accordo, in scadenza nel 2026/27, confermando la volontà reciproca di proseguire un percorso condiviso che ha già portato risultati significativi. Dal suo arrivo a Civitanova nella stagione 2022/23, Bottolo ha contribuito ai principali successi recenti del club: la Coppa Italia 2025, tre finali Scudetto (2023, 2025, 2026), una finale di Challenge Cup (2025), due finali di Supercoppa italiana (2022 e 2023) e la vittoria nei Play Off 5° Posto nel 2024. Parallelamente, il percorso in Nazionale ha arricchito ulteriormente il suo palmarès: due ori mondiali (2022 e 2025), un argento europeo (2023) e un argento in Volleyball Nations League (2025), oltre al recente ruolo di capitano nelle prime uscite amichevoli con l’Italvolley guidata da Fefè De Giorgi. Reduce dal raduno di Cavalese con la Nazionale, e in attesa della Volleyball Nations League, Bottolo ha espresso soddisfazione per il rinnovo e per il percorso condiviso con il club marchigiano. «In questi quattro anni il mio rapporto con la Lube è cresciuto costantemente – ha dichiarato lo schiacciatore – mi sono trovato molto bene e quando senti fiducia e valorizzazione da parte dello staff, rinnovare diventa naturale. Sono venuto nelle Marche come una scommessa, ho dovuto lavorare e crescere, ma oggi mi sento un punto di riferimento del progetto». Il giocatore ha poi sottolineato il valore delle esperienze vissute tra club e Nazionale, e il legame con ambiente e tifosi. «Con la Lube e con la Nazionale ho vissuto esperienze che mi hanno fatto crescere sotto ogni punto di vista. Qui si lotta sempre fino alla fine e i tifosi, i Predators, riescono a darci una spinta speciale. Quando il palazzetto si accende succede qualcosa di unico». Con questo rinnovo, la Lube punta a consolidare uno dei suoi profili più rappresentativi per il futuro, costruendo continuità tecnica e progettuale attorno a uno dei protagonisti del volley internazionale.

01/06/2026 13:12
La Fermana rimonta la Pietralunghese ma poi si arrende ai rigori: canarini ancora in Eccellenza

La Fermana rimonta la Pietralunghese ma poi si arrende ai rigori: canarini ancora in Eccellenza

Si ferma ai calci di rigore la corsa della Fermana. I canarini salutano i playoff nazionali di Eccellenza al termine di una sfida emozionante contro la Pietralunghese, riuscendo a rimontare il doppio svantaggio dell'andata ma arrendendosi nella lotteria finale dagli undici metri. Davanti a circa duemila spettatori, con un "Bruno Recchioni" vestito a festa e sostenuto anche da una nutrita rappresentanza ospite, la squadra di mister Gentilini è scesa in campo con l'obiettivo di ribaltare il 2-0 subito in Umbria. Un'impresa che per lunghi tratti è sembrata possibile. La Fermana infatti ha preso in mano il pallino del gioco sin dalle prime battute, trovando il meritato vantaggio al 30' del primo tempo con Guti, bravo a riaccendere le speranze gialloblù e a infiammare il pubblico di casa. Nella ripresa la pressione dei canarini è aumentata ulteriormente. La Pietralunghese si è difesa con ordine, affidandosi soprattutto alle parate del portiere Abibi, ex Serie B e C, decisivo in più occasioni. I padroni di casa hanno sfiorato il raddoppio in diverse circostanze e hanno colpito anche un palo, continuando a spingere fino ai minuti di recupero. Quando le speranze gialloblù stavano per svanire, al primo munuto di recupero della ripresa è arrivato il gol che ha rimesso tutto in equilibrio. Il neoentrato Carmona ha firmato il 2-0, pareggiando il conto complessivo delle due gare e facendo esplodere di gioia il "Recchioni". Nei supplementari la Fermana ha continuato a cercare il colpo decisivo, andando ancora vicina alla rete con Malafronte, fermato dal palo. La qualificazione si è così decisa ai rigori. Dal dischetto la maggiore freddezza degli umbri ha fatto la differenza. Dopo il gol di Guti, la Fermana ha pagato gli errori di Foti, che ha colpito la traversa, e di Barellini, che ha calciato alto. Nella serie a oltranza è stato poi decisivo l'intervento di Abibi sul tentativo di Petronelli, che ha consegnato alla Pietralunghese la vittoria per 4-3 e l'accesso alla finale playoff contro l'Ilvamaddalena. Per la Fermana resta la delusione per un traguardo sfumato a un passo dall'impresa, ma anche la consapevolezza di aver disputato una partita di grande carattere, rimontando due reti di svantaggio e sfiorando più volte il colpo decisivo. Al triplice fischio sono arrivati gli applausi del pubblico fermano per una squadra che ha lottato fino all'ultimo pallone senza riuscire, però, a completare l'opera. Con l'eliminazione contro la Pietralunghese sfuma anche il sogno del ritorno in Serie D. I canarini dovranno così ripartire ancora dal campionato di Eccellenza, dove saranno chiamati a costruire una nuova stagione con l'obiettivo di riportare la Fermana nelle categorie che più le competono.  

31/05/2026 20:18
San Severino, grande successo per lo stage con l'ex campione del mondo Giovanni De Carolis

San Severino, grande successo per lo stage con l'ex campione del mondo Giovanni De Carolis

Un fine settimana da incorniciare per gli appassionati di boxe del territorio. La palestra Le Bocce di viale della Resistenza, a San Severino Marche, ha ospitato un evento eccezionale che ha visto come protagonista assoluto il 41enne romano Giovanni De Carolis, ex campione del mondo Wba e, a tutt’oggi, l’ultimo italiano ad aver conquistato un titolo mondiale, nonché attuale direttore tecnico delle nazionali élite. L’appuntamento, che ha registrato un grande successo di pubblico tra atleti, tifosi e curiosi, è stato realizzato dall’Accademia pugilistica settempedana presieduta da Carlo Sfrappini e ha ottenuto il prestigioso patrocinio del comune di San Severino. L'evento si è snodato in due intense giornate tra sabato e domenica. Nel pomeriggio del primo giorno, i ragazzi della palestra - con la piacevole e significativa aggiunta di una boxer donna - si sono cimentati in una due ore di lezioni tecnico-tattiche. La mattina seguente, il campione del mondo ha messo alla prova i partecipanti allo stage dal punto di vista atletico, guidando la sessione con azioni mirate esclusivamente al miglioramento tecnico sul ring. La presenza di De Carolis si è distinta non solo per l'altissimo livello delle competenze mostrate, ma anche per una straordinaria carica umana e disponibilità. Tra un invito a difendersi, a "parare, bloccare e attaccare", e le precise indicazioni per mantenere le distanze, la guardia e schivare i colpi dello sparring, la lezione dell'ex iridato è risultata incisiva e altamente stimolante. Al termine degli allenamenti, i pugili locali hanno potuto beneficiare di consigli personalizzati e mirati, per poi concedersi alle foto di rito e agli immancabili autografi impressi con il pennarello direttamente sui propri guantoni da boxe. A tracciare un bilancio entusiasta dell'iniziativa è stato lo stesso tecnico romano, che ha voluto lanciare un messaggio a chiunque decida di intraprendere questo percorso sportivo: "Cosa consiglio a chi si avvicina al pugilato? Vieni in palestra e divertiti! Qui a San Severino ho trovato ragazzi preparati, che hanno dato veramente tutto nell’allenamento. Continuo a portare il pugilato in tutta Italia con orgoglio e saluto e ringrazio San Severino". Un attestato di stima reciproco, che ripaga l'Accademia e la città per l'eccellente accoglienza riservata a una vera e propria leggenda del ring italiano.

31/05/2026 18:20
Ares Safety Macerata, doppio ko a Forlì: ora due scontri diretti decisivi per la salvezza

Ares Safety Macerata, doppio ko a Forlì: ora due scontri diretti decisivi per la salvezza

Fine settimana amaro in trasferta per l'Ares Safety Macerata, che esce sconfitta dal diamante dell'Italposa Forlì nei due match validi per la decima giornata della Serie A1 di Softball. Contro la seconda forza del campionato, le ragazze maceratesi hanno incassato due ko con i risultati di 3-2 e 9-1, al termine di due sfide dal volto agonistico completamente differente. In Gara 1, l'Ares Safety ha accarezzato a lungo il colpaccio, disputando una prova impeccabile e portandosi in vantaggio di due punti fino al quinto inning, grazie a un'ispirata Luconi in pedana di lancio e all'ottimo rendimento in attacco del trio composto da Fagioli, Tittarelli e Farley, a segno nella terza e quinta ripresa. Al sesto inning è arrivata però la reazione delle romagnole: una valida di Vigna, quattro ball a Gasparotto e il doppio di Giacometti hanno accorciato le distanze sul 2-1. Sulla stessa azione, un errore di tiro della difesa maceratese a casa base ha regalato il 2-2 a Forlì, prima che una volata di sacrificio di Mambelli firmasse il definitivo 3-2. La seconda sfida ha visto Macerata partire nuovamente forte, con Fagioli capace di aprire il match con una valida per poi correre a casa sul doppio di Farley per lo 0-1. Al cambio campo Forlì ha subito ribaltato il punteggio con Giacometti e Mambelli. L'incontro è rimasto in perfetto equilibrio fino al quarto inning, momento in cui l'Italposa ha preso il largo piazzando ben 7 segnature sfruttando il calo in pedana di Carter, chiudendo anzitempo la contesa sul 9-1 in cinque riprese. Il turno di campionato ha visto anche lo sweep di Rovigo su Collecchio e la prima storica sconfitta della capolista Quick Mill Bollate in Gara 1 nel derby. Per l'Ares Safety Macerata si apre ora una settimana cruciale in ottica salvezza con due scontri diretti determinanti nel giro di pochi giorni: martedì 2 giugno alle ore 15 sul diamante di casa contro l'Itas Mutua Rovigo, e sabato 6 giugno nella delicatissima sfida di fondo classifica sul campo del Collecchio.

31/05/2026 17:00
Clementoni Cup 2026, a Macerata arrivano Inter e Milan giovani

Clementoni Cup 2026, a Macerata arrivano Inter e Milan giovani

  È scoccata l'ora, come ogni anno, per l'appuntamento con la quinta edizione della Clementoni Cup che si terrà martedì 2 giugno nella suggestiva cornice dello Stadio Helvia Recina-Pino Brizi. La kermesse organizzata dall'Atletico Macerata in collaborazione con la Robur e con l'azienda Clementoni, quest'anno sarà dedicata a due categorie: Pulcini e Primi Calci. Ma non solo calcio e sport, perché l'appuntamento nasce con lo scopo di trasmettere dei valori fondamentali al giorno d'oggi, come il divertimento, l'inclusione e l'amicizia. Verranno inoltre organizzati dei laboratori tematici ed educativi con i giochi forniti dall'azienda Clementoni e praticati tantissimi altri sport come il basket, baseball, atletica leggera, pallavolo e softball. Non sarà solo una giornata di sport, ma una grande festa. Oltre alla Clementoni ringraziamo anche gli altri sponsor che hanno deciso di supportare questa manifestazione: Comet Rema Tarlazzi, Coal di Via Pace, Eredi Paci, Pizzeria Lievitaria, La Bolla Crescita Marchigiana, Carrozzeria Auto In e Papa Nicola. Oltre loro ringraziamo anche le diciannove società che hanno aderito con grande entusiasmo a questa quinta edizione, in cui avremo il grandissimo onore di poter ospitare due colossi del calcio italiano ed europeo come Inter e Milan. Ma non solo, perché con piacere, per il secondo anno di fila, avremo anche due squadre dall'Umbria: la Ternana Women e il Ducato Spoleto. Questo il quadro delle società iscritte: Inter, Milan, Montefano, Vigor Salesiana, Moglianese, Maceratese, Treiese, Sangiustese VP, Ternana Women, Academy Ponte San Giusto, Montecosaro Junior, Junior Jesina, Ducato Spoleto, Tolentino, Corridonia, Montemilone Pollenza e San Ginesio. Vi aspettiamo numerosi per trascorrere con noi una bellissima giornata di divertimento, inclusione e sport.    

31/05/2026 12:00
VR Macerata batte la Stese e vola alla finalissima playoff

VR Macerata batte la Stese e vola alla finalissima playoff

La VR Macerata scrive un altro pezzo importante di storia arancio-blu. I maceratesi hanno la meglio sulla Stese per la terza volta in stagione e vincono i Playoff del Girone E. La partita inizia subito con due novità: per gli ospiti fuori il bomber Canesin, mentre i padroni di casa partono con Balloni che si accomoda in panchina. VR che completa il reparto offensivo con la freschezza di due ventenni Romagnoli e Ricotta, Stese con Teodori davanti coadiuvato da 3 trequartisti. Partita equilibrata e di studio nei primi 15 minuti, fino alla fiammata di Danchivsky che supera Cerquozzi e appoggia su Ricotta murato dopo aver calciato a botta sicura. Gli ospiti prendono fiducia e provano a prendere le redini del gioco, mentre la Stese fatica a trovare gli spazi e subisce molto il pressing avversario. Alla mezz'ora, Romagnoli verticalizza su Ciurlanti che supera Curzi e viene atterrato. Per l'arbitro non ci sono dubbi e assegna la massima punizione. Ricotta si presenta dal dischetto e batte Curzi con freddezza. La Stese risponde rendendosi pericolosa provando a sfruttare le palle inattive e con un tiro di Iommi che termina di poco a lato. Nel secondo tempo partono forte i ragazzi di Mister Moretti che, nonostante le elevate temperature, imbrigliano la Stese. I rossoblù aumentano il peso offensivo con gli ingressi di Balloni e Setola. È proprio Balloni a farsi subito vedere con un tiro da fuori ben parato da Fuscá. Balloni tenta anche la giocata da calcio di punizione ma la sfera centra la traversa. La VR prova ad approfittare degli spazi lasciati aperti con Danchivsky che però vanifica un contropiede molto ben imbastito. La Stese tenta il tutto per tutto nel finale ma non basta per superare la retroguardia maceratese. Al triplice fischio esplode tutta la gioia della VR Macerata che compie l'ennesima impresa stagionale strappando il pass per la finalissima playoff. La banda Moretti andrà a giocarsi il salto in Prima Categoria contro la Treiese che ha avuto la meglio sul campo del Sarnano. Appuntamento a sabato 6 giugno per l'ultimo atto di un campionato entusiasmante e ricco di colpi di scena. Nonostante la sconfitta tanti sono stati gli applausi per i ragazzi del presidente Micucci che hanno disputato una stagione ad altissimo livello. Tabellino FINALE PLAY OFF - SECONDA CATEGORIA - GIRONE E STESE - VR MACERATA 0-1 STESE: Curzi, Iommi, Romagnoli (70' Paoloni), Cerquozzi, Piccinini (75' Biagioli), Micucci (85' Pettinari), Carlini, Lattanzi A., Teodori (70' Balloni), Seyfullai (45' Setola), Zazzetti (60' Paoloni).A disposizione: Seghetti, Marcellino, Facciaroni.Allenatore: Luigi Giandomenico. VR MACERATA: Fuscá, Giampaoletti (7' Calabrese), Ricciotti, Nicolai, Tartari, Benfatto, Doga (65' Giovannelli), Ciurlanti, Ricotta (70' Elisei), Danchivsky, Romagnoli.A disposizione: Alfei, Giustozzi, Prenna, Intermesoli, Carpano, Bertola.Allenatore: Marco Moretti. Marcatore: 30' Ricotta (rig.). Arbitro: Vincenzo Chincoli - Sezione di San Benedetto del Tronto.   Note: presenti oltre 500 spettatori al Comunale di Villa San Filippo.

31/05/2026 11:10
Matelica, Giovanni De Carolis, pugile campione del mondo  incontra gli studenti dell’IPSIA “Pocognoni”

Matelica, Giovanni De Carolis, pugile campione del mondo incontra gli studenti dell’IPSIA “Pocognoni”

Stamane, 30 maggio, il campione mondiale di pugilato Giovanni De Carolis è stato ospite dell’IPSIA “Pocognoni” di Matelica, dove ha parlato ai ragazzi della sua esperienza di vita e di come sia cambiata grazie allo sport. L’atleta ha ricordato i sacrifici fatti per portare avanti il suo sogno, tra il lavoro e l’allenamento quotidiano, e la dura strada percorsa per arrivare al successo. Nel suo racconto ha esortato gli studenti alla disciplina e alla perseveranza, utili non solo nello sport, ma anche nella vita di tutti i giorni per raggiungere i propri obiettivi. Presenti all’evento anche il sindaco di Matelica, Denis Cingolani e gli assessori allo Sport di Matelica, Filippo Maria Conti, e di San Severino, Paolo Paoloni. “Questa mattina ho avuto il piacere di partecipare all’incontro presso l’Istituto IPSIA, in occasione della visita del campione del mondo di pugilato, che ha portato la propria testimonianza agli studenti – ha dichiarato l’assessore Conti –. Un momento di grande valore educativo e umano, durante il quale l’atleta ha condiviso il proprio percorso sportivo e di vita, raccontando sacrifici, impegno e determinazione che lo hanno condotto ai massimi livelli della sua disciplina partendo da zero. L’incontro ha rappresentato una significativa occasione di riflessione sull’importanza dello sport come strumento di crescita personale, formazione del carattere e sviluppo di valori fondamentali quali la disciplina, il rispetto delle regole, la resilienza e la capacità di affrontare le difficoltà. Come sottolineato anche dal campione, lo sport non è soltanto competizione, ma un vero e proprio percorso di vita che insegna a porsi obiettivi, a scegliere una direzione e a dedicarvi tempo ed energie con costanza e sacrificio. Un messaggio forte rivolto ai giovani: individuare la propria strada e perseguirla con impegno è la chiave per costruire il proprio futuro. Testimonianze di questo livello sono fondamentali per i ragazzi, perché capaci di trasmettere esempi concreti di successo costruito attraverso dedizione e lavoro quotidiano, lontano da scorciatoie e approcci superficiali. Rinnovo il mio impegno nel sostenere iniziative che mettano al centro i giovani, la formazione e la promozione dei valori positivi dello sport come scuola di vita. Viva lo sport sempre!”  

30/05/2026 17:30
Vigor Matelica e coach Trullo si separano: finisce un ciclo durato tre stagioni e mezzo

Vigor Matelica e coach Trullo si separano: finisce un ciclo durato tre stagioni e mezzo

MATELICA – Si chiude un capitolo importante della storia recente della Vigor Basket Matelica. La società biancorossa ha infatti annunciato che Antonio Trullo non sarà l’allenatore della prima squadra nella stagione 2026/2027. La decisione è stata presa di comune accordo alla scadenza del contratto che legava le due parti, mettendo fine a un percorso durato tre stagioni e mezzo. L’arrivo del tecnico rosetano, nel novembre 2022, aveva segnato l’inizio di una nuova fase per la Vigor, non solo dal punto di vista sportivo ma anche sotto il profilo organizzativo e gestionale. Trullo aveva raccolto una squadra in grande difficoltà, reduce da sette sconfitte consecutive nelle prime sette giornate dell’allora Serie B unica. Con il suo lavoro, la formazione biancorossa era riuscita a cambiare marcia, crescendo progressivamente fino a sfiorare la promozione in Serie B Nazionale nello spareggio contro Jesi. La stagione 2023/2024 è stata probabilmente la più esaltante del ciclo Trullo. La Halley Matelica ha dominato la regular season e la seconda fase del campionato, conquistando risultati prestigiosi come la vittoria sul campo della Virtus Roma. Un cammino che si è però interrotto in semifinale contro Loreto Pesaro, complice una lunga serie di infortuni che ha privato la squadra di elementi fondamentali. Anche nelle stagioni successive la Vigor si è confermata tra le protagoniste del campionato. Nel 2024/2025 i biancorossi hanno raggiunto nuovamente i playoff, fermandosi in semifinale contro Cagliari. Nell’ultima annata, la 2025/2026, la squadra aveva chiuso il girone d’andata da campione d’inverno, prima di essere nuovamente condizionata dagli infortuni e di uscire al primo turno della post season contro Borgomanero. Un percorso caratterizzato da risultati importanti, ma anche da numerose difficoltà che non hanno mai impedito alla società di continuare il proprio processo di crescita. Nel comunicato ufficiale, la dirigenza ha voluto ringraziare il tecnico per il lavoro svolto: «Professionalità, impegno e dedizione hanno accompagnato Antonio Trullo dal primo all’ultimo giorno della sua esperienza in biancorosso». Archiviata la separazione, la Vigor Basket Matelica guarda ora al futuro. La società è già al lavoro per individuare il profilo che guiderà la Halley Matelica nella stagione 2026/2027, raccogliendo l’eredità di un allenatore che ha lasciato un segno importante nella recente storia del club.

30/05/2026 16:41
Tolentino, tennis Europe Under 16: Mantovani e Bonaccorso firmano il trionfo azzurro

Tolentino, tennis Europe Under 16: Mantovani e Bonaccorso firmano il trionfo azzurro

Il parmense Sebastiano Mantovani e la catanese Giulia Maria Sofia Bonaccorso sono i vincitori dei titoli di singolare della quinta edizione del torneo Tennis Europe Under 16 di Categoria 1 di Tolentino. Si è chiusa sotto un bel sole e in presenza di un folto pubblico una settimana da incorniciare per il sodalizio marchigiano, che già dai prossimi giorni concentrerà le proprie attenzioni sulla fase di preparazione al WTA 125 di ritorno su questi campi a fine settembre. La finale maschile, disputata sul Campo Centrale, ha visto Sebastiano Mantovani far rispettare il proprio miglior piazzamento nella classifica internazionale rispetto a Gennaro Scalese (numero 79 contro 120, al via come quarta e quinta testa di serie), in un confronto che – come si può evincere anche dal punteggio finale di 6-3 6-4 – è stato caratterizzato da lunghe fasi di equilibrio e da un livello di gioco molto elevato espresso da entrambi i giocatori. L’allievo della Pro Parma Tennis Academy, seguito nelle Marche dal coach Daniel Delmiglio, ha messo in bacheca il secondo titolo stagionale nel circuito Tennis Europe, dopo quello vinto nello scorso mese di aprile in un Categoria 2 a Rijeka (Croazia). “È stata una settimana ricca di soddisfazioni – ha detto l’emiliano, anche secondo classificato in doppio con Leonardo Bernabò -. Non sono mancate le difficoltà e le partite combattute, ma sono orgoglioso della gestione delle varie situazioni che mi si sono presentate. La semifinale con Tarlazzi ha rappresentato un punto di svolta: non ho mai mollato di un centimetro, nemmeno quando mi sono ritrovato sotto di un set e un break. La finale con Scalese è stata piena di tensione, sono partito male ma poi ho cominciato a sentirmi superiore: aver chiuso in due set mi ha reso molto felice”. Dopo Martina Cerbo, a segno nella scorsa stagione, il titolo del singolare femminile del torneo di Tolentino si conferma preda delle giocatrici italiane. La siciliana Giulia Maria Sofia Bonaccorso, classe 2010, ha concluso nel migliore dei modi la settimana più importante della propria carriera, bissando il successo ottenuto venerdì sera in doppio (insieme a Giorgia Lanza) con l’affermazione per 6-4 6-3 sulla toscana Agnese Calzolai in un derby tricolore combattuto dal primo all’ultimo quindici, ricco di pathos e con tanti momenti favorevoli all’una e all’altra giocatrice. “Ho sempre pensato di partita in partita e questo ha fatto la differenza in positivo – ha commentato la vincitrice, premiata in campo dalla beniamina di casa Elisabetta Cocciaretto -. Ho giocato tantissimi incontri tra singolare e doppio, mantenendo ogni volta la giusta mentalità: in finale non stavo al massimo fisicamente e non sono partita bene, ma ho cercato di andare oltre questi limiti”. Una quinta edizione di grande successo per il Tennis Tolentino, come ha tenuto a sottolineare il presidente Marco Sposetti, direttore del torneo Under 16: “Questa settimana abbiamo replicato alcune cose già proposte nel WTA 125 dello scorso anno, giocatori e spettatori si sono mostrati contenti ed entusiasti dell’organizzazione dell’evento. L’intero staff del Tennis Tolentino ha fatto un lavoro encomiabile: l’auspicio è che con il tempo si possa crescere ancora, anche da questo punto di vista. L’avvio della partnership con Delta Motors ci ha sorpresi per la loro capacità organizzativa e per il seguito che hanno dato all’evento sui canali social. Questo torneo ha messo in risalto il dominio tecnico e fisico del tennis italiano, segno che il nostro settore giovanile è cresciuto in modo esponenziale negli ultimi anni: oltre a Jannik Sinner ed Elisabetta Cocciaretto, c’è un futuro assicurato per tanti altri talenti”. Tanta soddisfazione anche nelle parole di Alessia Pupo, vicesindaco e assessore allo sport del Comune di Tolentino: “La città è tornata alla ribalta internazionale con un evento di assoluto spessore. Il Tennis Tolentino è simbolo di socialità e inclusione: la presenza di tante famiglie con bambini ci ha riempiti di orgoglio. Come Amministrazione Comunale, non possiamo far altro che congratularci con il presidente Marco Sposetti e con la FITP per la buona riuscita del torneo: Tolentino sta diventando sempre di più la città dello sport”. I RISULTATI DELLE FINALI Tabellone singolare maschile S. Mantovani (ITA) b. G. Scalese (ITA) 6-3 6-4. Tabellone singolare femminile G. M. S. Bonaccorso (ITA) b. A. Calzolai (ITA) 6-4 6-3. Tabellone doppio maschile A. Cardillo (ITA)/M. Mastropasqua (ITA) b. L. Bernabò (ITA)/S. Mantovani (ITA) 6-2 6-3. Tabellone doppio femminile G. M. S. Bonaccorso (ITA)/G. Lanza (ITA) b. G. Grande (ITA)/E. Lanzoni (ITA) 6-3 3-6 10-6.

30/05/2026 16:10
Trodica, sarà Buratti quater: l'allenatore resta in sella anche nella stagione 2026/27

Trodica, sarà Buratti quater: l'allenatore resta in sella anche nella stagione 2026/27

La notizia era nell'aria e ora arriva anche l'ufficialità: il Trodica Calcio annuncia il rinnovo dell'accordo con mister Roberto Buratti. Sarà di nuovo lui a ricoprire il ruolo di guida tecnica della prima squadra anche per il prossimo campionato. Per l'allenatore si tratterà del quarto anno consecutivo sulla panchina del Trodica, a testimonianza di un legame solido e di un percorso comune finora ricco di soddisfazioni e di risultati sportivi eccellenti. Sotto la gestione di Buratti, la società ha vissuto stagioni determinanti per la propria crescita e per il proprio consolidamento nei massimi tornei regionali. Tra le tappe più significative del triennio spiccano la prima qualificazione ai playoff di Promozione, la successiva vittoria del campionato che ha sancito il ritorno del Trodica in Eccellenza e, non da ultimo, lo splendido terzo posto conquistato nella passata stagione, un piazzamento che ha confermato il valore del gruppo e la bontà del lavoro svolto sul campo. La decisione di rinnovare il contratto di Buratti rappresenta per il sodalizio biancazzurro una scelta di "continuità" e di rinnovata "ambizione", mossa dalla ferma volontà di proseguire un progetto tecnico lungimirante. Un binomio, quello tra l'allenatore e l'ambiente di Trodica, che negli ultimi anni ha saputo regalare grandi emozioni, successi importanti e un forte entusiasmo a tutta la tifoseria e alla comunità locale.

29/05/2026 20:30
Macerata sul tetto d'Italia: il Cus domina i Campionati Nazionali Universitari e conquista l'oro nel calcio a 5

Macerata sul tetto d'Italia: il Cus domina i Campionati Nazionali Universitari e conquista l'oro nel calcio a 5

Quella del 29 maggio diventa ufficialmente una delle date delle più importanti e indimenticabili nella lunga storia del Cus Macerata: il giorno del trionfo assoluto della rappresentativa di calcio a 5 maschile nei Campionati Nazionali Universitari. A Novara gli studenti-atleti dell'Università di Macerata, gran parte dei quali componenti della squadra federale cussina che milita in serie B, hanno infatti dominato 7-1 la finale giocata nel derby marchigiano proprio contro i cugini del Cus Camerino. Una medaglia d'oro strameritata: nell'ultimo atto dei CNU i giovani selezionati da Adriano Porro si sono dimostrati superiori tecnicamente e tatticamente, specialmente sul 4-1, quando i camerti hanno provato il tutto per tutto con la strategia del portiere di movimento. Si tratta del secondo oro nei CNU in questa disciplina dopo il primo storico successo ottenuto nel 2014 a Milano. Considerando inoltre le medaglie d'argento conquistate a Cassino nel 2022 e a Camerino nel 2023, viene certificata la costanza ai massimi livelli del Cus Macerata, autentica stella polare nel panorama del futsal universitario italiano. La partecipazione negli sport di squadra in questi CNU 2026 – già da record perché mai il Cus Macerata aveva portato ben 3 rappresentative alle fasi finali (presenti anche pallavolo e pallacanestro) – si chiude dunque nel modo sognato, con la gioia più grande. Per la spedizione maceratese si tratta in realtà della seconda medaglia di questa edizione: soltanto il giorno precedente era stata grande festa grazie al bronzo messo al collo dalla pallavolo maschile guidata da coach Federico Domizioli. Un altro risultato magnifico, se si considera che in questo sport erano ben 24 anni che il Cus Macerata non si qualificava alle fasi finali con una sua rappresentativa al maschile.

29/05/2026 20:00
Il settore giovanile della CBF Balducci vola alto: tre arancionere chiamate in azzurro

Il settore giovanile della CBF Balducci vola alto: tre arancionere chiamate in azzurro

Non si ferma il momento positivo del settore giovanile della CBF Balducci HR Macerata, protagonista di una stagione ricca di soddisfazioni e conferme. Dopo l’esperienza vissuta alle Finali Nazionali Under 16 di Assisi, dove il gruppo arancionero si è distinto entrando tra le migliori sedici squadre d’Italia, arriva ora un altro importante riconoscimento per il vivaio maceratese. Tre giovani atlete della formazione Under 16 hanno infatti ricevuto la convocazione ufficiale della Federazione Italiana Pallavolo per partecipare agli Stage di Qualificazione Nazionale Femminile, in programma nella prima settimana di giugno a Darfo Boario Terme, in Lombardia. Si tratta dell’opposta Laura Lelli, della schiacciatrice Sofia Acciarri e della centrale Serena Frenquelli, selezionate su indicazione del direttore tecnico delle Attività Giovanili Femminili della Fipav, professor Marco Mencarelli. La prima a scendere in campo sarà Laura Lelli, impegnata nello stage in programma dal pomeriggio del 3 giugno fino alla mattinata del 5 giugno. Successivamente toccherà a Sofia Acciarri e Serena Frenquelli, attese per il secondo raduno previsto dal 5 al 7 giugno. Gli stage saranno guidati dallo staff tecnico federale composto da Marco Mencarelli e Monica Cresta e rappresentano uno dei principali percorsi di osservazione e crescita per le giovani promesse del volley italiano. Per la CBF Balducci HR Macerata si tratta di un risultato che certifica il valore del lavoro svolto dal settore giovanile sotto la guida del direttore tecnico Nicola Bacaloni. Le convocazioni azzurre premiano infatti il talento, la crescita tecnica e il percorso portato avanti durante tutta la stagione dalle giovani atlete arancionere. Un ulteriore motivo d’orgoglio per il club maceratese, che continua a distinguersi non solo a livello di prima squadra, ma anche nella formazione dei giovani talenti del futuro

29/05/2026 19:00
Eccellenza - Montefano avanti con Bilò, Chiesanuova prepara il dopo Mariotti: i movimenti delle maceratesi

Eccellenza - Montefano avanti con Bilò, Chiesanuova prepara il dopo Mariotti: i movimenti delle maceratesi

A nemmeno un mese dalla fine del campionato di Eccellenza Marche, le 7 (o forse 8, in attesa della Civitanovese) squadre maceratesi si sono già mosse per quanto riguarda la guida tecnica della prossima stagione. Oggi è stata la volta del Montefano, che ha comunicato di aver raggiunto l’accordo per il rinnovo di mister Lorenzo Bilò in panchina. “Dopo l’ottimo lavoro svolto con i viola, sia in termini di risultati che di valorizzazione, nel campionato appena concluso, mister Bilò si appresta a iniziare la sua seconda stagione con il Montefano con grande soddisfazione di tutta la società”, ha commentato il club viola. Il Tolentino nei giorni scorsi aveva confermato mister Passarini, così come il Matelica proseguirà con mister Santoni. La neopromossa Aurora Treia continuerà con mister Simone Ricci, artefice del double con vittoria del campionato e Coppa. Non c’è ancora l’ufficialità, ma non dovrebbero esserci ostacoli alla prosecuzione del rapporto tra Trodica e mister Roberto Buratti anche per la stagione 2026/27. La Sangiustese, invece, dovrebbe separarsi da mister Marco Sansovini, molto richiesto in Abruzzo. Al suo posto si valuta Andrea Mengoni, ex difensore dell’Ascoli e nell’ultimo biennio alla guida del Porto Sant’Elpidio in Promozione. Dopo la salvezza ai playout, non proseguirà l’avventura di Gastone Mariotti sulla panchina del Chiesanuova, che sembrerebbe vicino al duo ex Matelica composto da mister Lorenzo Ciattaglia, che nei giorni scorsi è stato salutato dal Moie Vallesina, e dal direttore sportivo Lorenzo Falcioni, attualmente impegnato con la Folgore Castelraimondo nei playoff di Prima Categoria. Come accennato nell’introduzione, dovrebbe far parte del prossimo campionato di Eccellenza anche la Civitanovese, che sta lavorando a uno scambio di titolo col Montegranaro. Al di là della categoria in cui militerà, il club rossoblù ha già annunciato il ds Mauro Chiodini e l’allenatore ex Osimana Claudio Labriola  

29/05/2026 18:45
Kuss vince la tappa regina ad Alleghe: Pellizzari si sacrifica e incanta

Kuss vince la tappa regina ad Alleghe: Pellizzari si sacrifica e incanta

Sepp Kuss conquista in solitaria la diciannovesima tappa del Giro d’Italia 2026, il tappone dolomitico da Feltre ad Alleghe con oltre 5000 metri di dislivello, ma tra le pieghe di una giornata epica il nome che resta impresso è anche quello di Giulio Pellizzari. Il giovane marchigiano della Red Bull-Bora-Hansgrohe ha corso da protagonista assoluto, prima all’attacco e poi al servizio di Jai Hindley, mostrando carattere, qualità e una generosità che non è passata inosservata. La tappa si è incendiata sin dalle prime grandi salite. Sul Passo Duran e poi soprattutto sul Giau, Cima Coppi del Giro 2026, si è formata una fuga di altissimo livello con dentro Giulio Ciccone, Damiano Caruso, Sepp Kuss, Derek Gee, Michael Storer e lo stesso Pellizzari. Proprio il classe 2003 italiano ha dato spettacolo sulle rampe più dure del Giau, rilanciando più volte l’azione insieme a Ciccone e costringendo gli uomini di classifica a inseguire. Ciccone ha vissuto una giornata monumentale. L’abruzzese della Lidl-Trek è andato a caccia dei punti della maglia azzurra sin dalle prime salite, transitando per primo su diversi GPM e riaprendo definitivamente la lotta per la classifica degli scalatori. Sul Passo Falzarego è nata anche una polemica con Einer Rubio, reo secondo Ciccone di avergli soffiato il passaggio al GPM. La reazione dell’italiano è stata rabbiosa: un attacco immediato in discesa che gli ha consentito di guadagnare quasi un minuto sugli ex compagni di fuga. A quel punto la tappa sembrava nelle mani di Ciccone. L’azzurro è arrivato ad avere oltre un minuto di vantaggio prima dell’ultima salita verso Alleghe, ma i chilometri finali si sono trasformati in un autentico calvario. Le pendenze vicine al 15% hanno progressivamente svuotato le gambe del corridore della Lidl-Trek, mentre alle sue spalle Sepp Kuss ha cambiato marcia. L’americano della Visma-Lease a Bike ha prima staccato Derek Gee e Pellizzari, poi ha ripreso uno stremato Ciccone a poco più di due chilometri dal traguardo, involandosi verso il successo di tappa. Per Kuss è arrivata una vittoria di prestigio in 4h28’33”, davanti a Gee e allo stesso Ciccone, terzo a 36 secondi. Dietro, il gruppo maglia rosa ha vissuto una giornata più controllata del previsto. Jonas Vingegaard non ha sferrato l’attacco devastante che molti si aspettavano sul Giau, limitandosi a controllare gli avversari diretti per il podio. Felix Gall ha provato ad accelerare sull’ultima salita, ma il danese ha risposto con apparente facilità. Jai Hindley ha retto bene nel finale, mentre Davide Piganzoli ha confermato la propria crescita restando a lungo con i migliori e rosicchiando secondi preziosi nella lotta per la maglia bianca. E proprio nel finale è emersa tutta la maturità di Pellizzari. Dopo aver passato ore in fuga e aver attaccato sui grandi passi dolomitici, il giovane italiano si è messo completamente al servizio di Hindley, tirando il gruppetto degli uomini di classifica con un’intensità impressionante. Un lavoro da gregario di lusso che ha colpito osservatori e tifosi. In una giornata dominata dalla Visma e vinta da Kuss, Pellizzari ha probabilmente lanciato il messaggio più importante: il ciclismo italiano ha trovato un altro uomo da montagne vere. Nella classifica generale non cambiano le posizioni di vertice, con Vingegaard sempre saldo in maglia rosa. La battaglia per il podio resta apertissima tra Gall, Arensman e Hindley, mentre Piganzoli continua ad avvicinarsi ad Afonso Eulalio nella graduatoria dei giovani. Ciccone invece può sorridere almeno per la maglia azzurra, ormai vicinissima dopo la straordinaria raccolta di punti sulle Dolomiti. L’ordine d’arrivo ha visto Kuss precedere Derek Gee di 13 secondi e Giulio Ciccone di 36. Quarto Felix Gall davanti a Jonas Vingegaard, Jai Hindley, Damiano Caruso, Davide Piganzoli, Einer Rubio e Michael Storer. (Foto Eurosport)

29/05/2026 17:45
Club Vela Portocivitanova protagonista alla Sardinia Cup 2026

Club Vela Portocivitanova protagonista alla Sardinia Cup 2026

Il Club Vela Portocivitanova sarà tra i protagonisti della Range Rover Sardinia Cup 2026, in programma a Porto Cervo dal 31 maggio al 7 giugno 2026, evento che segna il ritorno di una delle più prestigiose competizioni della vela internazionale di altura a squadre, dopo quattordici anni di assenza dall'ultima edizione del 2012. A rappresentare il CVP saranno la TP52 Xio di Marco Serafini e il ClubSwan 42 BeWild di Renzo Grottesi, due imbarcazioni che porteranno a Porto Cervo esperienza, competitività e il prestigio della vela dell'Adriatico Centrale. Entrambi vantano un palmares di assoluto rilievo nel panorama velico internazionale. Marco Serafini può contare su un curriculum che annovera due titoli mondiali ORC, un titolo continentale e un titolo italiano. Renzo Grottesi, armatore di BeWild, è a sua volta Campione del Mondo ORC, Europeo e Italiano, protagonista da anni nelle principali regate offshore del Mediterraneo. Organizzata dallo Yacht Club Costa Smeralda, la manifestazione è riservata a team di yacht club formati da due imbarcazioni, inserite rispettivamente nelle categorie Sardinia Cup Class 1 e Sardinia Cup Class 2 (SC1 e SC2). Ogni squadra rappresenterà ufficialmente la nazionalità del proprio yacht club di appartenenza. Come nella tradizione storica dell'evento, la Range Rover Sardinia Cup avrà una cadenza biennale. Resta inoltre confermata una delle caratteristiche distintive della manifestazione: ogni equipaggio dovrà includere obbligatoriamente almeno una velista donna e un giovane atleta di età inferiore ai 25 anni, nel segno della valorizzazione della partecipazione femminile e delle nuove generazioni della vela. Per il club marchigiano questa partecipazione assume anche un forte valore storico ed emozionale, richiamando una pagina importante della vela del territorio, legata a Nitissima di Nello Mazzaferro, protagonista di due memorabili partecipazioni nel 1984 e nel 1988. Nel 1984 Nitissima, un German Freers di 50 piedi, dopo essere stata esclusa dal team italiano perché ritenuta troppo grande, trovò posto nella squadra irlandese insieme a Ilusa ed Enterprise. Fu una scelta che si rivelò vincente: Nitissima conquistò uno straordinario secondo posto assoluto e si aggiudicò la leggendaria regata offshore di oltre 300 miglia da Porto Cervo a Hyères e ritorno, disputata in condizioni durissime con un maestrale selvaggio. Quattro anni più tardi, nel 1988, Nitissima tornò alla Sardinia Cup con un innovativo prototipo di 42 piedi progettato dallo studio Reichel-Pugh di San Diego, questa volta nel team azzurro. In quell'occasione il team Italiano chiuse al secondo posto, preceduto dalla Germania. In entrambe le imprese a bordo di Nitissima era presente un giovanissimo Paul Cayard, destinato negli anni successivi a diventare uno dei nomi più importanti della vela mondiale. “A distanza di quasi quarant'anni da quelle imprese, Renzo Grottesi e Marco Serafini raccolgono idealmente quel testimone, lasciato tanto tempo fa da mio padre e dall’equipaggio di Nitissima – la dichiarazione di Cristiana Mazzaferro, Presidente CVP – Oltre alla soddisfazione tecnica e sportiva, vedere che la Sardinia Cup ritorna in auge e il nostro Club è ancora coinvolto in questa importante manifestazione è una grande emozione per me. E’ il segno che le belle storie di vela e di mare restano nel tempo e rafforzano l’espansione delle Società guidate dal cuore e dalla passione per lo sport”. “E’ una grande soddisfazione per l’Italia e per la nostra Regione, avere due barche, portacolori del Club Vela Portocivitanova, nel ritorno di una competizione tanto prestigiosa – osserva Fabio Luna, Presidente CONI Marche – Un plauso agli armatori, ai loro equipaggi e a tutto il Direttivo del CVP che danno sempre un grande contributo nel mantenere attivo il movimento velico delle Marche. Questa partecipazione è motivo di orgoglio anche perché conferma la vivacità e la forza dello sport di matrice marchigiana”. LE CREW LIST BE WILD: Renzo Grottesi – Armatore (CVP), Sandro Iesari (CVP), Luigi Masturzo (CVP), Michele Regolo (CVP), Carmen Sepe (quota rosa, CVP), Paolo Freddi (U25, CVP), Lorenzo Cantarini, Alberto Grippo, Giovanni Sanfelice, Luca Lanzillo – Navigatore, Nicolas Mascoli – Prodiere. XIO: Marco Serafini, armatore e timoniere (CVP), Gabriele Benussi (CVP), Ian More, Alessio Marinelli (CVP), Claudio Vallesi (CVP), Oliviero Gongora De La Herran, Stefano Rizzi, Alberto Fantini, Alessandro Sant'Angelo, Francesco Paolo Scalici, Michele Gnutti (CVP), Laura Sorbini (quota rosa), Matteo Volpari (Under 25), Gabriele Giardini (CVP). PALMARES RENZO GROTTESI: Campione Italiano nel 2016, Campione mondiale 2017, Campione Europeo 2023, Armatore dell’anno UVAI nel 2022, due volte vincitore della Palermo-Montecarlo a 10 anni di distanza. MARCO SERAFINI: Tp 52 Hurakan Campione del mondo nel 2013, Tp 52 Hurakan Campione italiano nel 2015, Tp 52 XIO Campione del mondo nel 2019, Tp 52 XIO Campione europeo nel 2021.

29/05/2026 14:20
Il Tolentino riparte dal suo capitano: Lorenzo Tizi sarà cremisi anche nella prossima stagione

Il Tolentino riparte dal suo capitano: Lorenzo Tizi sarà cremisi anche nella prossima stagione

Il Tolentino riparte dal suo capitano. Il club cremisi ha ufficializzato la conferma di Lorenzo Tizi anche per la prossima stagione, blindando così uno dei punti di riferimento della squadra sia in campo che nello spogliatoio. Tolentinate doc, Tizi continuerà a vestire la maglia cremisi, proseguendo un percorso costruito su appartenenza, sacrificio e forte legame con la città. “Un altro tolentinate e un altro pezzo di storia del Tole ha deciso di lottare con la maglia cremisi addosso. Sono felice – ha dichiarato il presidente Romagnoli –. Lorenzo non solo è un uomo di indubbio spessore, ma anche un calciatore di talento. Sarà una colonna portante della formazione”. Soddisfazione anche da parte del direttore sportivo Battellini: “La conferma del capitano significa molto per noi e per il nostro progetto. È un ragazzo nato e cresciuto con il cremisi nel sangue e sarà il primo a trasmettere ai compagni l’importanza di questa maglia e di questa società”. Dopo la conferma di Passarini, con la permanenza di Tizi il Tolentino mette dunque un altro tassello importante nella costruzione della squadra per la nuova stagione, puntando ancora una volta su identità, continuità ed esperienza.

29/05/2026 14:19
Serie D, la Recanatese cala il tris: Giandonato in panchina, Mercuri dg e Andreatini ds

Serie D, la Recanatese cala il tris: Giandonato in panchina, Mercuri dg e Andreatini ds

La Recanatese riparte da Mercuri, Andreatini e mister Giandonato. Definita la nuova gestione tecnica del club giallorosso, che ha scelto di affidarsi a figure giovani, motivate e con importanti esperienze alle spalle. Matteo Mercuri sarà il nuovo direttore generale, Massimo Andreatini il direttore sportivo e Manuel Giandonato il nuovo allenatore della prima squadra. In attesa del nuovo assetto societario, con una riunione programmata per giovedì 4 giugno, il presidente Massimiliano Guzzini e Andrea Tubaldi hanno voluto accelerare sui principali aspetti organizzativi e tecnici per permettere al club di essere immediatamente operativo e programmare l’attività con i giusti tempi. L’accordo con Mercuri, Andreatini e Giandonato sarà biennale, a testimonianza della fiducia della società nel nuovo corso tecnico e della volontà di costruire un progetto duraturo, orientato alla sostenibilità economica e alla valorizzazione del settore giovanile. Matteo Mercuri, 44 anni, porta con sé un’esperienza decennale nei settori giovanili, maturata anche attraverso collaborazioni con società professionistiche, sia sul piano tecnico che organizzativo, in Italia e all’estero. Massimo Andreatini, 53 anni e originario della Romagna, è stato direttore sportivo della Fermana per quattro stagioni. In precedenza aveva ricoperto lo stesso ruolo anche a Forlì, San Marino e Bellaria. Per Manuel Giandonato si tratta invece della prima esperienza da allenatore capo. Trentacinque anni, vice nelle ultime stagioni prima di Savini e poi di Pagliari, ha chiuso la carriera da calciatore appena due anni fa proprio con la maglia della Recanatese. Nato a Casoli e cresciuto calcisticamente tra Lanciano e Pescara, Giandonato approdò giovanissimo alla Juventus, con cui vinse il Torneo di Viareggio e debuttò in Serie A, collezionando tre presenze in bianconero e altre otto nella stagione successiva con il Lecce. Celebre anche il gol su punizione realizzato a Old Trafford contro il Manchester United nella gara d’addio al calcio di Gary Neville. Nel corso della sua carriera ha inoltre vestito per 17 volte la maglia della Nazionale nelle varie rappresentative giovanili e giocato, tra le altre, con Cesena, Vicenza, Juve Stabia, Salernitana, Catanzaro, Padova e Livorno. Ora per lui inizia ufficialmente la nuova avventura in panchina.

28/05/2026 20:01
Cluentina, mister Massi saluta: “Percorso positivo, ma le strade si dividono”

Cluentina, mister Massi saluta: “Percorso positivo, ma le strade si dividono”

La Cluentina e mister Stefano Massi si separano al termine della stagione, dopo una decisione maturata di comune accordo e nel segno della massima stima reciproca. La società biancorossa e il tecnico hanno infatti scelto di non proseguire insieme il percorso sportivo per la prossima annata, chiudendo un’esperienza breve ma significativa. L’avventura di Massi sulla panchina della Cluentina si era aperta in un momento delicato della stagione di Prima Categoria, dopo l’esonero di mister Gesuelli a seguito della pesante sconfitta interna contro l’Elite Tolentino. Promosso dalla posizione di vice allenatore, il tecnico ha saputo assumere rapidamente la guida del gruppo, riportando equilibrio e serenità in uno spogliatoio che aveva perso certezze. In nove gare alla guida della squadra, Massi ha ottenuto un bilancio di tre vittorie, due pareggi e undici punti complessivi, un rendimento che ha permesso alla Cluentina di centrare la salvezza matematica con una giornata di anticipo rispetto al termine del campionato. Il presidente Marcolini ha voluto sottolineare il valore del lavoro svolto dal tecnico: “Ha riportato serenità in un gruppo che si era smarrito dopo un avvio promettente. Gli auguriamo il meglio per il futuro e speriamo possa essere solo un arrivederci, perché ha qualità e margini di crescita importanti”. Anche il tecnico ha commentato con soddisfazione l’esperienza vissuta: “Ho accettato questa sfida perché credevo nel gruppo e nella possibilità di raggiungere la salvezza. Il mio obiettivo era soprattutto restituire serenità alla squadra, senza rinunciare ai principi di gioco su cui avevamo lavorato fin da inizio stagione. Rimane il rammarico per qualche punto perso, ma anche la soddisfazione per aver dato spazio ai giovani”. Nonostante il buon percorso e il forte legame creato con l’ambiente, le parti hanno scelto di intraprendere strade diverse. Per Massi si apre ora una nuova fase della carriera, con l’obiettivo di proseguire il proprio percorso da allenatore di prima squadra e consolidare l’esperienza maturata. La Cluentina saluta così un tecnico giovane ma già apprezzato per competenza, equilibrio e capacità di gestione del gruppo, mentre il calcio dilettantistico locale osserva la crescita di un profilo emergente destinato a nuove opportunità.

28/05/2026 19:49
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