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Calcio femminile: la CF Maceratese fa suo il derby con la Recanatese (VIDEO)

Calcio femminile: la CF Maceratese fa suo il derby con la Recanatese (VIDEO)

In uno scintillante “Stadio della Vittoria” è andato in scena il recupero dell’undicesima giornata di Eccellenza femminile fra CF Maceratese e Recanatese. La partita si è giocata in notturna, di fronte ad un numerosissimo pubblico composto in larga parte da giovani. Le colonne neoclassiche illuminate del campo dei pini hanno fornito uno scenario mozzafiato alla partita. Le due formazioni hanno dato vita ad un primo tempo molto combattuto ed equilibrato, andando a riposo sul risultato di 0-0. Il secondo tempo è ripartito da dove era finito il primo, con le ragazze in campo che non si sono risparmiate su nessun contrasto. Al 60’ però la fiammata decisiva: Stollavagli recupera palla sulla trequarti, triangola con una compagna e poi lascia partire un sinistro da posizione defilata che scavalca il portiere avversario. La squadra di casa si porta in vantaggio con il gol della sua bomber. La Recanatese reagisce e prova in tutti i modi a trovare il gol del pareggio.  Finale di grande sofferenza per la CF Maceratese, che grazie ad una difesa impenetrabile riesce a portare a casa una vittoria importante. Le biancorosse salgono ora al quinto posto in classifica e accorciano sul terzetto di testa composto da Ascoli, la stessa Recanatese e Sambenedettese. Questa domenica la squadra del presidente Avallone tornerà a giocare al “campo dei pini”, dove alle 14:30 affronterà l’Ancona Respect.

22/02/2024 11:20
Il Panathlon Club celebra i 50 anni del Macerata Softball

Il Panathlon Club celebra i 50 anni del Macerata Softball

A pochi giorni dall’inizio del campionato di serie A di Softball, il Panathlon Club Macerata ha festeggiato presso il ristorante Signore te ne ringrazi di Michele Biagiola un compleanno davvero speciale. Festeggia i suoi primi 50 anni di attività il Macerata Softball, un’eccellenza dello sport maceratese e italiano. In questa disciplina nessun’altra società in Italia può vantare, nella sua bacheca, cinque Coppe dei Campioni e cinque Scudetti. Dopo i grandi successi degli anni novanta e duemila che l’hanno portata nell’Olimpo del softball, e un successivo periodo di difficoltà economica e organizzativa, la società ha avuto la capacità di riemergere, puntando tutto su ragazze locali, maceratesi e marchigiane. Ripartita dalla B, ha ottenuto prima la promozione in Serie A2 nel 2015 e poi quella fantastica in Serie A1 nel 2022, anno di Macerata Città europea dello Sport. Ha concluso l’ultima stagione al sesto posto della massima serie, rimanendo una delle poche società attive in questo sport in tutto il centro Italia. Accanto alla prima squadra c’è un fiorente settore giovanile, con una under 18 e il mini softball. Lo staff tecnico si avvale della preparazione e dell’esperienza di Marta Gambella, vera e propria icona del softball italiano. "E’ con grande soddisfazione che osservo il brillante percorso del Macerata Softball, vera e propria eccellenza del nostro territorio - ha affermato l’assessore allo sport del Comune di Macerata Riccardo Sacchi -. L'impegno e la passione dei suoi atleti sono un esempio tangibile del valore dello sport nella nostra comunità. Il fatto che abbiano a disposizione un impianto di altissimo livello per praticare la loro disciplina è una testimonianza del nostro impegno nell'offrire le migliori strutture per lo sviluppo sportivo locale. La Giunta attuale è determinata ad ampliare questa visione, avviando cantieri per dotare Macerata di ulteriori impianti sportivi affinché sempre più persone possano beneficiare delle opportunità offerte dallo sport". "Siamo profondamente grati al Panathlon Macerata - ha dichiarato il presidente del Macerata Softball Carlo Migliorelli - per averci invitato a celebrare questa importante tappa dei nostri primi 50 anni di attività. È un momento di gioia e di riflessione sul percorso che abbiamo compiuto finora. Il softball non è solo uno sport, ma una vera e propria scuola di vita, fatta di sacrificio, impegno e passione. Inoltre, è importante sottolineare che il nostro club promuove non solo l'attività sportiva, ma anche la crescita umana e professionale delle nostre dirigenti, allenatrici e giocatrici della prima squadra, molte delle quali sono cresciute 'in house', avendo iniziato il loro percorso con le giovanili del nostro club. Questo è il vero spirito del softball: una famiglia che cresce insieme, attraverso le sfide e le vittorie sul campo e al di là di esso". Tanti gli aspetti toccati durante l’intervista del Presidente del Panathlon Club Macerata Michele Spagnuolo alle giocatrici del Macerata Softball. Particolare attenzione a Marta Gambella. Nata e cresciuta a Macerata, è stata anche insignita della Hall of fame del batti e corri italiano. Attraverso l'iscrizione nel prestigioso albo delle migliori giocatrici di softball di tutti i tempi è stato dato il giusto riconoscimento a una grande atleta che ha contribuito a fare la storia dello sport e del softball maceratese e italiano. Tesserata dal 1980, ha sempre militato nelle squadre della Società Softball Macerata con cui ha conquistato cinque Campionati Italiani (1998-1999-2000-2001-2004) e quattro Coppe dei Campioni (1999-2000-2001-2006). 238 presenze in Nazionale, della quale è stata capitana per diversi anni. Marta ha partecipato a sette Campionati Europei, cinque Mondiali e a due Olimpiadi, Sydney 2000 e Atene 2004, in cui da capitana ha condotto la squadra rispettivamente a un quinto e un ottavo posto. Diventata poi allenatrice, nel 2021 alla guida del Macerata Softball impegnata in Serie A2 è stata nominata coach dell’anno nonché nuova vice allenatrice della Nazionale maggiore italiana. "L'ingresso nella Hall of Fame del batti e corri italiano è un onore per me, un traguardo che non avrei mai immaginato di raggiungere quando ho iniziato a giocare a softball da bambina qui a Macerata. È stata una strada lunga e appassionante e ogni momento, ogni vittoria e ogni sfida hanno contribuito a plasmare la mia carriera e a farmi crescere come persona e come atleta", ha confessato Marta Gambella al microfono del presidente del Panathlon Club Macerata Michele Spagnuolo. "Rappresentare l'Italia ai Giochi Olimpici è stato incredibile e guidare la squadra come capitana è stata una responsabilità e un privilegio che mi hanno dato una grande gratificazione – ha continuato l’attuale allenatrice del Macerata Softball -. Conciliare la mia passione per il softball con la mia professione di insegnante è stata una sfida, ma anche una grande opportunità di crescita personale. Ho imparato a gestire il mio tempo in modo efficace e a trovare un equilibrio tra i miei due grandi amori: l'insegnamento e lo sport". Tra gli interventi durante la serata, quello del presidente del Coni Marche Fabio Luna che ha annunciato come prossima la richiesta ufficiale al Presidente Coni Giovanni Malagò della stella al merito sportivo per i primi 50 anni di attività del Macerata Softball. Nazareno Rocchetti ha invece richiamato l’attenzione elogiando le parole e l’intervento del presidente Carlo Migliorelli. In occasione della conviviale non sono mancate le menzioni per il dirigente ed ex presidente Franco Cippitelli e per lo scomparso coach Enrico Obletter. Un applauso commosso quello della platea dei cinquanta soci intervenuti per quella che è stata definita una figura leggendaria nel mondo del softball a Macerata. Fondamentale il contributo di Obletter alla crescita e alle vittorie del club durante gli anni d'oro. Sergente di ferro, sì, ma anche un mentore e un motivatore straordinario. Le sue lezioni e il suo spirito competitivo sono state fonte di ispirazione per tutti coloro che hanno avuto la fortuna di conoscerlo e di lavorare con lui. "Siamo profondamente consapevoli del ruolo fondamentale dello sport come presidio culturale e sociale sul nostro territorio - ha affermato il presidente del Panathlon Club Macerata, Michele Spagnuolo -. Il Macerata Softball, con i suoi cinquant'anni di storia, è un esempio straordinario di come lo sport possa essere un punto di riferimento per i nostri giovani e strumento efficace nella prevenzione di ogni forma di dipendenza patologica, dispersione scolastica e solitudine. Attraverso l'impegno, il sacrificio e il senso di appartenenza che promuove, lo sport non solo forma atleti, ma anche cittadini consapevoli e responsabili. Il Panathlon Club Macerata è fiero di celebrare questa importante pietra miliare e continuerà a promuovere lo sport come veicolo di benessere e inclusione sociale nel nostro territorio". Tra gli ospiti della serata anche il vice Governatore Area 5 Panathlon Distretto Italia Stefano Ripanti e la neo rieletta Valentina Iobbi, presidente del Panathlon Club Osimo.    

22/02/2024 09:30
Champions, la Lube sbanca Ankara in 4 set: De Cecco dirige la sinfonia civitanovese

Champions, la Lube sbanca Ankara in 4 set: De Cecco dirige la sinfonia civitanovese

I quarti di finale della Cev Champions League 2024 si aprono con il successo in Turchia della Cucine Lube Civitanova, capace di espugnare il quartier generale dell’Halkbank Ankara in quattro set (21-25, 21-25, 27-25, 22-25) al culmine di una gara per lunghi tratti controllata. Brillante la performance degli uomini di Blengini. Eccellente la prova di capita De Cecco, in grado di innescare tutti i giocatori creando problemi ai padroni di casa con manovre d’attacco imprevedibili (57% di positività contro il 45%). Civitanova bene anche a muro (8 a 6 i vincenti). Bene anche le seconde linee e il fondamentale di difesa nei momenti cruciali. Ben 17 sigilli a testa per Nikolov e Yant, 14 per Lagumdzija. In doppia cifra anche Chinenyeze, recuperato per il match. Sul fronte opposto a reggere la baracca sono il top scorer Nimir (24 punti con 4 ace) e Ngapeth, autore di 12 punti ma a corrente alternata. Cucinieri in campo con De Cecco al palleggio e Adis Lagumdzija opposto, Anzani e Chinenyeze al centro, Nikolov e Yant laterali, Balaso libero. Turchi schierati con Ma’a in cabina di regia e Nimir opposto, Matic e Tayaz al centro, Ngapeth e Mirza Lagumdzija di banda, Done ibero. Nel primo set la Lube vince il duello in tutti i fondamentali, con 2 ace e 3 muri, mettendo il turbo in attacco con un 74% significativo, grazie a manovre di mai scontate e capaci di mettere a frutto il potenziale biancorosso. I vice campioni d’Italia allungano in apertura e restano avanti fino alla chiusura (21-25). Nel secondo set Civitanova si ripete senza strafare in attacco (54%) e mette in difficoltà l’Halkbank al servizio (2 ace), mentre il team di Kovac cresce nel muro-difesa. A schiacciare i palloni pesanti sono tutti gli attaccanti cucinieri, con Nikolov che realizza 5 punti come Yant. Segue Lagumdzija con 4 (21-25). Nel rocambolesco terzo atto a fare la partita è ancora la Lube, che attacca con il 62% contro il 47% dell’Halkbank, e mette a segno 3 block contro l’unico dei turchi. I rivali si salvano con le accelerate al servizio e 4 ace all’attivo (3 di Nimir, 7 punti nel parziale). Tra i biancorossi Lagumdzija sigla 6 punti (27-25). Nel quarto set il team marchigiano reagisce e mantiene a lungo il vantaggio con qualche brivido nel finale. Risolutivi i 5 punti di Yant. I biancorossi non possono ancora cantare vittoria ai fini della qualificazione perché mercoledì 28 febbraio (ore 20.30) le due rivali si troveranno sotto rete all'Eurosuole Forum per il match di ritorno. LA CRONACA - Il primo allungo è della Lube grazie a un errore di Matic, al primo tempo di Anzani e all’ace di De Cecco (4-7). I biancorossi trovano il +4 con Yant (5-9), ma Ngapeth colpisce dai nove metri e tiene a galla i suoi (7-9). Sul fronte ospite ci pensa Nikolov a fare la voce grossa in battuta con l’ace del nuovo tentativo di fuga (9-13). Ottima distribuzione di De Cecco che coinvolge molto anche i centrali (14-18). Il +5 è frutto di un muro dopo un ottimo servizio di Chinenyeze (16-21). I padroni di casa cercano di riaprire il set (19-22), ma sul muro di Lagumdzija la Lube ha quattro palle set (20-24). Al secondo tentativo Civitanova chiude con Chinenyeze (21-25). Il secondo set si apre sul filo dell’equilibrio, con la Lube abile nell’annullare un break dei padroni di casa (13-13). Il sorpasso dei cucinieri arriva con l’ace di De Cecco scovato dalla chiamata Challenge e subito dopo Ankara commette un’infrazione (16-18). Nikolov si esalta con l’ace del +3 su Ngapeth (17-20) e Civitanova, dopo gli interventi efficaci di Bisotto, sale in cattedra con il diagonale targato Yant che squarcia l’Halkbank (19-23). Il muro a uno di Anzani su Ma’a vale quattro palle set (20-24). Yant chiude i conti trovando la carambola vincente sul muro di casa (21-25). In avvio di terzo set la Lube ferma più volte i rivali turchi a muro (4-6). Ankara deve forzare i colpi e perde lucidità (5-8). Stimolato dalla sfida contro suo fratello Mirza, Adis Lagumdzija attacca a tutto braccio (9-12), ma negli scambi successivi gli avversari si rifanno sotto e impattano al centro al culmine di un’azione confusa (14-14). Nimir porta avanti Ankara con un ace, ma il muro di Anzani rimette tutto in parità (15-15). Si prosegue punto a punto fino agli attacchi di Lagumdzija e Yant (18-20). Nel momento cruciale gli uomini di Kovac si rialzano con il servizio del solito Nimir che sigla 2 ace di fila (23-22). Nikolov annulla due palle set con altrettanti botta e risposta (25-25), ma Civitanova spreca la chance del sorpasso e cade 27-25 sul colpo di Ngapeth. La Lube non ci sta e nel quarto set rientra in campo con gli occhi spiritati, trovando un triplo vantaggio, chiuso dall’attacco irruento di Nikolov (5-8), e allungando sull’errore di Ankara (6-10). Il muro di Chinenyeze incrementa il divario (9-14), ma l’Halkbank non ci sta e rosicchia 3 punti, 2 in attacco e 1 su ace (14-16). Blengini inserisce Thelle sul 14-17 e il norvegese lo premia con l’ace del +4 (14-18). Civitanova tiene a distanza gli avversari senza perdere la calma (prodezza di De Cecco per il 19-23). Nimir spara fuori il servizio (20-24), ma la formazione di Blengini deve sudare la vittoria, che arriva sul servizio out di Perrin (22-25). Tabellino Halkbank ANKARA - Cucine Lube CIVITANOVA 1-3 (21-25, 21-25, 27-25, 22-25) HALKBANK ANKARA: Perrin 5, Ivgen (L) ne, Matic 4, M. Lagumdzija 7, Done (L), Ngapeth 12, Uzunkol ne, Unver ne, Ma’a 3, Abdel-Aziz 24, Ulu ne, Coskun ne, Tayaz7, Blankenau ne. All. Kovac. CUCINE LUBE CIVITANOVA: Chinenyeze 10, Thelle 1, Cremoni (L) ne, Motzo ne, Bisotto, Balaso (L),Lagumdzija 14, Nikolov 17, Diamantini, De Cecco 6, Bottolo ne, Yant 17, Anzani 6, Larizza ne. All. Blengini. ARBITRI: Dobrev (BUL) e Szabo (HUN) Durata: 23’, 24’, 29’, 28’. Totale: 1h 44’. NOTE: Ankara: battute sbagliate 20, ace 5, muri 8, attacco 57%, ricezione 51% (28% perfette). Civitanova: battute sbagliate 20, ace 6, muri 6, attacco 45%, ricezione 61% (35% perfette). MVP: De Cecco.

21/02/2024 18:30
Macerata, Juan Luca Sacchi arbitra Roma-Torino: sarà la cinquantesima partita in serie A

Macerata, Juan Luca Sacchi arbitra Roma-Torino: sarà la cinquantesima partita in serie A

Secondo arbitraggio consecutivo in Serie A, il cinquantesimo in carriera nella massima serie. Sarà Juan Luca Sacchi a dirigere il match tra Roma e Torino, valevole per la 26esima giornata, in programma come posticipo del lunedì, alle ore 18:30, allo stadio Olimpico. Il fischietto della sezione di Macerata sarà assistito dagli assistenti Di Iorio e Cecconi e dal quarto ufficiale Ayroldi. Al Var ci saranno Paterna e Di Bello Sarà per Sacchi la quarta volta alla direzione di una partita della Roma, che con lui ha vinto tre volte, l'ultima delle quali poche settimane fa contro il Verona (2-1 il risulato finale del match del 20 gennaio, ndr), in occasione del debutto in panchina di Daniele De Rossi. Conta, invece, quattro precedenti con il Torino (tre in Serie A e uno in Coppa Italia) che con lui ha vinto due partite perdendone altrettante. Per Sacchi sarà il debutto stagionale con i granata, la cui ultima direzione risale al 29 aprile della scorsa stagione contro l’Atalanta.

21/02/2024 18:20
Maceratese, Nicolosi: "Ruani ha portato spensieratezza. Mi mancava giocare da titolare"

Maceratese, Nicolosi: "Ruani ha portato spensieratezza. Mi mancava giocare da titolare"

La settimana che ha visto l’esonero di Dino Pagliari da allenatore della Maceratese si è chiusa con un bel successo sul K Sport Montecchio Gallo, che ha riportato un po' di serenità all’ambiente biancorosso e ha permesso alla squadra di rilanciarsi in classifica. La Rata si trova ora infatti a -2 dalla zona play-off e domenica affronterà un vero e proprio scontro diretto sul campo del Montegranaro. Contro il K Sport Montecchio si è vista una Maceratese pimpante e propositiva, ridisegnata dal nuovo allenatore Pieralvise Ruani. Fra le novità introdotte dal neotecnico biancorosso c’è stato sicuramente il ritorno di Nicolosi dal primo minuto. L’esperto difensore era finito un po’ fuori dai radar sotto la gestione Pagliari. Schierato titolare contro il Montecchio, ha saputo garantire alla fascia sinistra una buona spinta in fase offensiva e grande solidità in fase difensiva. Abbiamo dunque intervistato Matteo Nicolosi nella settimana che porta al match con il Montegranaro. Domenica scorsa siete scesi in campo dopo una settimana sicuramente non semplice per via dell’esonero di Mister Pagliari. Avete risposto alla grande trovando una importantissima vittoria. Quanto ne avevate bisogno? "È stata una settimana molto particolare. Venivamo innanzitutto dalla sconfitta di Colli del Tronto. Poi come hai detto c’è stato l’esonero del Mister, quindi eravamo abbastanza scossi. Diciamo che abbiamo accusato il colpo. Per questa serie di motivi la vittoria ci serviva come il pane. Dovevamo dare una risposta a tutto l’ambiente e anche a noi stessi, sia dal punto della prestazione che soprattutto del risultato. Ci voleva proprio una domenica così". A giudicare dalla sua prima partita, Mister Ruani ha saputo subito trasmettere alla squadra le sue idee di gioco. Che impatto ha avuto il nuovo allenatore sullo spogliatoio? "Ha avuto sicuramente un impatto positivo. Ha portato un po’ più di spensieratezza. Dal punto di vista del gioco poi Mister Ruani ci chiede di giocare il pallone in qualsiasi parte del campo, in qualsiasi situazione. Diciamo che noi, nonostante il dispiacere per l’addio del Mister Pagliari, abbiamo accolto al meglio le direttive del nuovo allenatore". Domenica sei tornato titolare dopo diverso tempo e hai offerto una buonissima prova. Come hai vissuto questi ultimi mesi in cui hai giocato meno? "Non è stato facilissimo non avere quasi per niente spazio. L’ho vissuta comunque con serenità, mettendomi a disposizione in tutti gli allenamenti, cercando comunque di far cambiare idea al mister. Ho sempre cercato di allenarmi bene, poi quando venivo chiamato in causa cercavo di dare il meglio. Non nascondo che però mi mancava assaggiare il campo da titolare". Nonostante questo, c’è da riconoscere che hai sempre accettato le decisioni del Mister senza mai “lamentarti” … "Questo fa parte del mio carattere. Sono sempre dell’idea che in primis viene la squadra. Se magari manifesti qualche pensiero negativo la squadra può risentirne e questo non va affatto bene. Certo, in allenamento cercavo comunque di far cambiare idea al mister, ma sempre senza creare problemi alla squadra". I tre punti col Montecchio hanno sicuramente fatto bene a tutto l’ambiente. Come detto, è stata una settimana turbolenta, che poi ha visto anche la protesta della Curva Just nel primo tempo. In questa fase finale della stagione, quanto è importante per voi giocatori ritrovare il supporto dei tifosi? "In questo rush finale sarà importante remare tutti dalla stessa parte, dalla squadra, alla società, ai tifosi. Poi alla fine tireremo le somme e vedremo come si concluderà la stagione". Domenica c’è il Montegranaro. Direi un altro banco di prova importante. Che partita ti aspetti? "Montegranaro è sicuramente una squadra tosta. L’abbiamo già affrontata tre volte in questa stagione, avendoli incontrati anche in coppa. Potrebbero avere un po’ il dente avvelenato proprio per l’eliminazione dalla coppa. Noi però dobbiamo averlo ancora di più perché siamo dietro di loro e vogliamo recuperare terreno. Conosciamo le loro qualità. Sarà una partita aperta e combattuta, con due squadre che vogliono giocare a calcio".

21/02/2024 15:16
Montefano, Dell'Aquila tra capriole e salto di categoria: "Puntiamo alla vittoria del campionato"

Montefano, Dell'Aquila tra capriole e salto di categoria: "Puntiamo alla vittoria del campionato"

Continua a macinare punti e vittorie il Montefano, che nell’ultimo turno di campionato ha superato per 2-0 la Jesina in trasferta. Tre punti che portano la squadra di mister Mariani al secondo posto in classifica, a -2 dalla Civitanovese capolista. Il successo di Jesi porta indubbiamente la firma di Manuel Dell'Aquila, autore di una doppietta. Abbiamo sentito l’esperto attaccante del Montefano che ci ha rilasciato la seguente intervista. La vittoria di domenica sulla Jesina vi porta a -2 dal primo posto. Questo Montefano ormai non può più nascondersi.   "Sappiamo che dobbiamo affrontare ancora tante squadre forti, ma noi non siamo da meno. Possiamo puntare alla vittoria finale. L’importante è che continuiamo a lavorare come i miei compagni stanno facendo da agosto e io da dicembre. Ormai siamo lì dobbiamo ballare". Sei tornato in viola dopo una prima parte di stagione a Matelica. Quanto ha fatto bene anche a te personalmente tornare in quella che è un po' casa tua? "Il mio rapporto col Montefano, di fatto, non si era mai chiuso. Durante la prima parte di stagione ci siamo sentiti sempre, sia col mister che con i compagni. Diciamo che il cordone che ci univa non si è mai staccato. C'è stata poi l’occasione di tornare e non ci ho pensato due volte". 39 anni ma evidentemente ancora non ti sei stancato di segnare. In più dimostri grande atletismo, vista l’esultanza con la Jesina alla Oba Oba Martins. "L’età è solo un numero. Se ti curi bene, mangi bene e ti alleni con voglia riesci a fare anche cose che l’età magari non ti permette di fare. Io fisicamente sto ancora bene. Quella delle capriole è una cosa che faccio da tanti anni ormai". Domenica arriva il Chiesanuova, un'altra squadra che come voi sa proporre un gran bel calcio. Inoltre, è una sfida che mette in palio punti pesanti. Che partita ti aspetti? "Sarà una partita tosta. Conosco tanti giocatori del Chiesanuova, con molti di loro ho anche giocato insieme. Conosco benissimo anche mister Mobili, che è stato un allenatore importante nel mio percorso calcistico. Ho tuttora un bellissimo rapporto con lui e so quello che sa dare alle sue squadre. Sarà una partita da affrontare nel migliore dei modi perché, come dici, mette in palio punti molto pesanti. Se vuoi cercare di raggiungere risultati importanti devi cercare di fare risultato tutte le domeniche. In più è anche un derby, quindi sarà una bella partita, da vivere, da giocare e da provare a vincere". Anche lo scorso anno il Montefano si era reso protagonista di una grande stagione. Quest’anno l’impressione è che la squadra sia anche più matura. Cosa è cambiato secondo te? "Sono arrivati altri giocatori che ci permettono di avere una rosa più lunga. Lo scorso anno, fra infortuni e squalifiche, eravamo arrivati un po’ più lunghi nel finale di stagione. Quest’anno abbiamo più soluzioni e c’è la possibilità di far riposare chi magari ha tirato un po’ di più la carretta. Va fatto un plauso alla società che ha messo in mano a mister Mariani una rosa ampia e competitiva. Poi ovviamente tanti giovani che lo scorso anno affrontavano per la prima volta il campionato di Eccellenza hanno acquisito maturità e quest’anno hanno meno pressione nell’affrontare le partite. Dobbiamo comunque ancora migliorare tantissimo, ma direi che siamo sulla buona strada".

20/02/2024 17:40
Giulia Miconi sesta ai Campionati Italiani di marcia: crono-record per la 23enne del Cus Macerata

Giulia Miconi sesta ai Campionati Italiani di marcia: crono-record per la 23enne del Cus Macerata

Altro sesto posto nazionale nella marcia per una atleta del Cus Macerata e questo ancor più bello. Una settimana dopo Sofia Tomassoni, e sempre ad Ancona, la cussina Giulia Miconi ha ottenuto il gran risultato nel Campionato Italiano Indoor. Attenzione, non a livello giovanile ma assoluto. C’era pure il Ministro dello Sport, Andrea Abodi, nel capoluogo dorico e la 23enne portacolori del Cus Macerata ha sprigionato qualità e carattere andando a cogliere un 6° posto di valore davvero notevole nella gara della 3km di marcia. A vincere per la cronaca è stata l’azzurra Valentina Trapletti dell’Esercito (con la miglior prestazione mondiale dell’anno!) ma Giulia al PalaCasali è stata eccellente. Come una veterana ha saputo attendere il momento giusto per mettersi dietro quante più atlete possibili e chiudere con il suo miglior risultato della carriera. Il tempo finale 14’16”93 rappresenta infatti il nuovo record personale sulla distanza.

20/02/2024 17:00
Castori da record: è l'allenatore in attività con più panchine in Serie B

Castori da record: è l'allenatore in attività con più panchine in Serie B

Ascoli-Cremonese non passerà di certo alla storia per la sua spettacolarità o per il suo peso ai fini della classifica. La partita è infatti terminata con il punteggio di 0-0, con le due squadre che hanno guadagnato un punto che serve ben poco per il raggiungimento dei rispettivi obiettivi.  Il match che si è disputato al Del Duca ha però permesso a Fabrizio Castori di agganciare Eugenio Fascetti a quota 549 panchine in Serie B. Il tecnico bianconero diventa così l'allenatore in attività con più panchine nel campionato cadetto e il secondo di sempre dietro Guido Mazzetti (626).  Per l'allenatore di San Severino Marche è sicuramente un traguardo importante, raggiunto grazie alle varie esperienze in Serie B alla guida di Carpi, Cesena, Trapani e Ascoli. Un altro riconoscimento prestigioso dunque per Mister Promozioni, che è anche l'unico tecnico italiano ad aver scalato tutti i campionati, dalla terza categoria fino alla Serie A. 

20/02/2024 16:16
La maceratese  Alice Ruffini in finale a Viareggio contro il Milan: partita in diretta su Rai Sport

La maceratese Alice Ruffini in finale a Viareggio contro il Milan: partita in diretta su Rai Sport

Nell’intervista di circa un mese fa, la giovane calciatrice maceratese Alice Ruffini ci raccontò come desiderasse vivamente partecipare al Torneo di Viareggio con la Rappresentativa LND. Non solo è riuscita a meritarsi la convocazione per il prestigioso torneo, ma fra qualche ora la sua squadra giocherà la finalissima contro il Milan. Dopo aver fatto fuori il Livorno Calcio Femminile e il Wenchester United, la formazione under 19 della Rappresentativa LND affronterà le giovani rossonere nell’atto finale della Viareggio Women’s Cup. Il match avrà inizio alle ore 15:00 e sarà trasmesso in diretta sul canale 58 di Rai Sport

20/02/2024 14:14
Volley, la Lube ad Ankara per la Champions League: cosa aspettarsi e dove seguire la partita

Volley, la Lube ad Ankara per la Champions League: cosa aspettarsi e dove seguire la partita

Nella doppia sfida dei quarti di finale di Champions League contro l'Halkbank Ankara, la Cucine Lube Civitanova ha l’opportunità di prendersi una rivincita nei confronti dei rivali turchi, giustizieri dei biancorossi nell’edizione 2022/23. Domani, mercoledì 21 febbraio, alle ore 18 locali (ore 16 italiane con diretta integrale Dazn e collegamenti frequenti su Radio Arancia), i vicecampioni d'Italia affronteranno la gara di andata in Turchia contro il team che lo scorso anno estromise i biancorossi al Golden Set sul campo di Civitanova vanificando la rimonta di Luciano De Cecco e compagni dopo la sconfitta dell’andata. Nella fase a gironi i turchi si sono classificati secondi nella Pool C alle spalle di Piacenza. Il ritorno si terrà mercoledì 28 febbraio (ore 20.30) all’Eurosuole Forum. La Cucine Lube è arrivata ad Ankara ieri, lunedì, dopo oltre 12 ore in movimento. Questa mattina i campioni d’Italia si sono dedicati a una seduta intensa di stretching con il preparatore Max Merazzi, mentre nel pomeriggio sosterranno un allenamento nel palazzetto di Ankara, noto per il calore dei tifosi. Lo scorso anno l’impatto dei supporter si fece sentire. In Champions League la Lube ha stravinto la Pool E collezionando cinque vittorie con il massimo scarto e una sconfitta al tie break. Un percorso valso l’accesso ai Quarti di finale per la sesta stagione consecutiva. Dopo aver vinto la Champions League 2018/19, i campioni d’Italia sognano di tornare a giocare una Semifinale Europa. Infatti, Civitanova nelle ultime tre stagioni è uscita ai Quarti. Per mano dello Zaksa tre anni fa, dello Jastrzebski due stagioni fa e nella passata edizione proprio contro l’Halkbank. Andando a ritroso, nella stagione 2019/20 la Lube vinse il Quarto di finale contro il sestetto belga del Roeselare prima dello stop al torneo per la pandemia di Covid-19. In SuperLega Credem Banca capitan De Cecco e compagni vengono da cinque vittorie nelle ultime sei partite. Una corsa che al momento vede i cucinieri in terza posizione (pari punti con Piacenza) a due turni dal termine della Regular Season. Domenica 25 marzo (ore 16) gli uomini di Chicco Blengini ospiteranno gli emiliani per uno spareggio in piena regola. Gli avversari Quest’anno ad allenare i turchi è Boban Kovac, che da giocatore militò nella Lube per quatto stagioni (dal 1995/96 al 1998/99) e che da allenatore si è seduto sulle panchine di Perugia e Cisterna. L'Halkbank è una squadra che i cucinieri conoscono bene, anche perché i titolari sono gli stessi della passata stagione, ma al posto di Thomas Jaeschke è arrivato un altro giocatore dal forte impatto come Earvin Ngapeth. Innesto che ha stimolato la vena creativa del palleggiatore Micah Ma’a per una trama d gioco più imprevedibile. Oltre al francese, il punto di riferimento è Nimir Abdel-Aziz, opposto olandese di qualità che lo scorso anno aveva creato più di un problema alla Lube anche dai nove metri nelle fasi cruciali della doppia sfida. La presenza tra gli schiacciatori di Mirza Lagumdzija, fratello del bomber biancorosso Adis (i due si sono rivisti lunedì sera in albergo), accenderà una sfida in famiglia. A volte in banda viene inserito anche John Gordon Perrin, laterale con trascorsi in SuperLega. Al centro dovrebbero essere favoriti Mert Matic e Yunus Emre Tayaz. Il libero è Volkan Done. Le parole di Adis Lagumdzija (opposto Cucine Lube Civitanova): "Penso sia quasi un record perché per il secondo anno di fila sfido mio fratello ed entrambi abbiamo cambiato squadra. Nel primo confronto, in CEV Cup, io giocavo a Modena e Mirza con l’Arkas Izmir. Per me è sempre bello ritrovarmi con lui, così come è bello tornare ad Ankara e mettermi alla prova contro una squadra forte. Noi ci sentiamo pronti perché in questa Lube c’è molto valore. La rimonta con Cisterna in campionato ci ha dato la carica, ma siamo reduci da una maratona e questa è una trasferta lunga. Sarà una sfida tra giocatori di alto livello. La Lube vuole rifarsi dopo lo scorso anno e centrare le Semifinali".  Come seguire la gara Diretta DAZN con la telecronaca di Lorenzo Castiglia. Aggiornamenti frequenti su Radio Arancia Network. Aggiornamenti live sui profili ufficiali Lubevolley.

20/02/2024 13:35
Il "comandante" torna in sella a 77 anni: la Sangiorgese si riaffida a Osvaldo Jaconi

Il "comandante" torna in sella a 77 anni: la Sangiorgese si riaffida a Osvaldo Jaconi

Una stagione iniziata con la fusione e il cambio di denominazione in Sangiorgese Monterubbianese, seguita poi da un grande mercato estivo che ha creato grandissime aspettative in vista del campionato di Promozione. A novembre poi le improvvise dimissioni da presidente onorario di Pasquale Fermani, che hanno imposto un ridimensionamento del budget e portato ad alcune cessioni eccellenti nel mercato invernale. La squadra ha così iniziato ad annaspare in campionato, ottenendo una serie di risultati deludenti, fino ad arrivare alle ultime due sconfitte consecutive contro Appignanese e Monticelli. La squadra si trova ora invischiata nella lotta salvezza, che in queste ultime otto giornate si preannuncia molto serrata, con tante squadre raccolte in pochi punti. Dopo la sconfitta di Monticelli, la società ha deciso, in comune accordo con l’allenatore, di sollevare dall’incarico Mister Mengoni e affidare la panchina al duo Jaconi-Polini. "Il comandante", 77 anni compiuti a gennaio, torna dunque sulla panchina della Sangiorgese, dopo averla portata a centrare i playoff nello scorso campionato di Prima Categoria. Il cambio di denominazione e la fusione con la Monterubbianese avevano poi portato ad una mancata riconferma. A qualche mese di distanza sarà però di nuovo il decano a guidare la squadra di Porto San Giorgio. Jaconi detiene il record del maggior numero di promozioni nel calcio italiano, avendo ottenuto con le proprie squadre undici salti di categoria, di cui otto tra i professionisti e tre tra i dilettanti, superando Gigi Simoni, che ne ha ottenute otto, tutte in campionati professionistici. Fra le più grandi imprese del tecnico classe 47’ si ricordano la clamorosa scalata dalla Serie C2 alla B con il Castel di Sangro, paesino abruzzese di 5mila anime, la promozione in Serie B con il Livorno, che lo fece diventare un grande idolo della tifoseria amaranto. Nella stagione 1982/83 portò invece la Civitanovese in Serie C1. Parliamo sicuramente di altri tempi e altre categorie. La Sangiorgese si affida ora all’esperienza di Osvaldo Jaconi, unita a quella di Enos Polini, per conquistare la salvezza in questo combattutissimo girone B di Promozione Marche.  

20/02/2024 13:19
Due tolentinati d'oro nella maratona e nelle bocce: che weekend per Caterina e Nicola

Due tolentinati d'oro nella maratona e nelle bocce: che weekend per Caterina e Nicola

Ancora prestigiosi trofei vinti dagli sportivi tolentinati nel fine settimana. Infatti sono in pieno svolgimento molti campionati e competizioni di varie discipline sportive dove hanno raggiunto risultati importanti atleti di Tolentino. Caterina Cavarischia si è classificata al primo posto nella Maratonina di Centobuchi, giunta alla 33° edizione e organizzata dall'Avism Monteprandone Podistica Centobuchi. Tra le donne ha vinto, come detto, Caterina Cavarischia del team Monti Azzurri con il tempo di 1h25' e 56'' che con questo successo si conferma una podista di primo livello, molto forte in questa tipologia di gara. Nelle bocce, invece, nella gara del circuito nazionale Superprestige juniores "Trofeo della Candelora" disputatosi nella bocciofila Martanese in provincia di Lecce, ha vinto Nicola Principi che ha confermato tutta la propria classe dominando la gara under 15. Nicola è ormai conosciutissimo dagli appassionati come il miglior talento giovane del panorama nazionale. Dopo aver sbaragliato il campo quando era under 12, adesso, alla sua prima stagione da under 15, sta già vincendo contro avversari più grandi di età e più esperti. Nel 2023 ha portato la squadra juniores del Tolentino alle finali nazionali e già aveva cominciato a piazzarsi nelle gare under 15. Ora nel Salento è arrivata anche questa vittoria a livello Superprestige dopo il secondo posto nella gara di casa a Tolentino nello scorso mese di gennaio. Il sindaco Mauro Sclavi e il vicesindaco e assessore allo sport Alessia Pupo si complimentano sia con Caterina Cavarischia che con il giovane Nicola Principi: "I loro successi - hanno detto - sono frutto di un allenamento quotidiano, di tanti sacrifici che insieme a passione e talento consentono di raggiungere prestigiosi traguardi. Due belle vittorie che confermano la bravura di questi due atleti, seppur in discipline diverse. I complimenti vanno anche alle società per cui gareggiano e che supportano questi sportivi in ogni gara, facilitando la loro costante crescita sportiva mettendo a diposizione tecnici e impianti, come nel caso delle bocce".

19/02/2024 15:45
Basket, l'Attila chiude alla grande la regular season: Bramante superato 80-59

Basket, l'Attila chiude alla grande la regular season: Bramante superato 80-59

La SiconTe Attila Basket trova una grande vittoria contro il Bramante Pesaro con il punteggio di 80-59. Un successo che rappresenta la fine della prima fase del campionato di serie B Interregionale girone E, ossia quella di regular season. Ora tutte le squadre del girone E e quelle del girone F di serie B Interregionale, verranno riunite e costituiranno insieme la Conference Centro dove si darà inizio alla seconda fase. Verranno per questo creati tre raggruppamenti: il play-in gold, al quale parteciperanno le prime 4 classificate di ciascun girone, il play-in silver, al quale parteciperanno le squadre classificate dal quinto all’ottavo posto di ciascun girone e il play-out, al quale parteciperanno le squadre classificate dal nono al dodicesimo posto di ciascun girone. L'Attila Basket avendo chiuso la regular season al quinto posto generale (per posizione, scontri diretti e differenza canestri) approderà alla play-in silver con un bottino importante di ben 8 punti che saranno a disposizione di coach Scalabroni. Le prime due classificate del play-in silver si qualificheranno al play-off assieme alle prime sei classificate del play-in gold, per giocarsi la promozione alla Serie B Nazionale 2024/2025. Nei prossimi giorni verrà pubblicato il calendario di questa nuova fase.

19/02/2024 15:00
Chiesanuova, da Iommi a Iommi: il ritorno al Sandro Ultimi è da favola (FOTO e VIDEO)

Chiesanuova, da Iommi a Iommi: il ritorno al Sandro Ultimi è da favola (FOTO e VIDEO)

Le coincidenze nel calcio possono essere sorprendenti e bizzarre, trasformando il campo da gioco in un teatro di eventi imprevedibili. Sono proprio le coincidenze a confermarci che questo sport, in grado di appassionare le persone in ogni sua categoria, infondo non è che un tessuto di storie incredibili e destini intrecciati. Ne sa qualcosa il Chiesanuova, che nell’ultima giornata di campionato è tornato a giocare nel proprio stadio, il “Sandro Ultimi”, dove ha ospitato l’Azzurra Colli. Dopo mesi e mesi di peripezie, in cui il Chiesanuova ha giocato le proprie partite casalinghe in giro per i campi della provincia, domenica la squadra del patron Bonvecchi è potuta finalmente tornare nella propria casa, nella propria frazione, con la propria gente. Ecco allora che il fischio iniziale del match è stato preceduto da una bellissima coreografia allestita dalla tifoseria dei Crossroads Ultras, con la tribuna del “Nuovo Sandro Ultimi” che si è colorata di biancorosso mostrando la scritta “This is my home, where I belong” (Questa è casa mia, a cui appartengo). In un clima di grande entusiasmo inizia dunque il match, con la squadra di Mister Mobili che si getta subito in avanti alla ricerca del gol. La voglia di regalare una vittoria ai propri tifosi è tanta, così il Chiesanuova costruisce una marea di occasioni nel corso del primo tempo, senza però trovare la via del gol. Le due squadre rientrano negli spogliatoi sul risultato di 0-0. Il secondo tempo inizia sulla falsa riga con cui si era concluso il primo. Sono sempre i padroni di casa a proporsi in avanti, con l’Azzurra Colli che però si difende bene. Il Chiesanuova ha speso molto nel corso del match e comincia ad accusare un po’ la fatica, con gli ospiti che invece iniziano a guadagnare campo. Sembra una di quelle partite maledette in cui, nonostante i ripetuti sforzi, il gol non vuole saperne di arrivare. Manca quasi un quarto d’ora alla fine e Mongiello, una delle bandiere della squadra, vede respingersi una conclusione in calcio d’angolo. Lo stesso capitano batte il corner sul primo palo, dove arriva Iommi che di testa realizza la rete dell’1-0. Esplode il pubblico del “Sandro Ultimi”, per un gol tanto cercato quanto meritato. La firma è quella di uno dei senatori della squadra, che il prossimo mese di agosto toccherà la soglia delle 42 primavere. Il Chiesanuova protegge il gol di vantaggio nel finale e al triplice fischio può partire la festa biancorossa. Una partita decisa dunque da Iommi, che guarda caso segnò proprio il primo gol del Chiesanuova in Eccellenza. Si giocava contro il Montefano al Sandro Ultimi, prima che fosse interessato dai lavori di ristrutturazione. Quella che riuscì a vincere anche in quel caso per 1-0 era tutt’altra squadra, che si apprestava ad iniziare il suo percorso nel massimo campionato regionale con l’obiettivo della salvezza. A circa un anno e mezzo di distanza il Chiesanuova è una realtà consolidata, capace di mettere in difficoltà qualsiasi squadra e che attualmente si trova al terzo posto del campionato di Eccellenza. Quello che non è cambiato affatto però è il grandissimo spirito che questa squadra mette in campo in goni partita, come confermato dal presidente Luciano Bonvecchi al termine della partita con l’Azzurra Colli. “Nel momento in cui la partita si stava facendo complicata abbiamo dimostrato come questa squadra non muore mai. Il bello poi è che l’ultimo a mollare è il più grande, l’eterno giovane Giacomo Iommi. Nei momenti cruciali ci pensa sempre lui. Abbiamo coronato questo ritorno a casa nel migliore dei modi. Temevo di bagnarlo con una sconfitta. Dopo tutti i sacrifici fatti per tornare al Sandro Ultimi sarebbe stato davvero brutto. Ringrazio tutta la squadra e tutti coloro che si sono prodigati per giocare qui, così come i tifosi per la bella coreografia messa in scena. È un giorno da ricordare!” L’eterno giovane Giacomo Iommi, nel finale della passata stagione, aveva preso in mano la squadra insieme all’altro senatore Matteo Monteneri. I due avevano rivestito i panni di allenatori-giocatori, con la soluzione autogestita che alla fine portò la squadra alla salvezza. Al termine della partita hanno espresso tutta la loro soddisfazione per l’importante vittoria. “Ricordavamo quel gol scherzando con i compagni prima della partita. Oggi abbiamo coronato il sogno di tornare sul nostro campo. Questa nuova struttura meritava un epilogo del genere”.  

19/02/2024 14:20
Serie B, l'Halley Matelica batte anche la Amatori Pescara e chiude la regular season al primo posto

Serie B, l'Halley Matelica batte anche la Amatori Pescara e chiude la regular season al primo posto

La Halley Matelica onora la regular season fino in fondo, batte a domicilio la Amatori Pescara nell’ultima giornata della prima fase e blinda il platonico quanto significativo primo posto in classifica. Con Riccio a riposo precauzionale ma tutto il resto della rosa abile e arruolato, i biancorossi si prendono il successo cavalcando la super serata del duo Mazzotti-Mariani, che produce ben 53 degli 86 punti vigorini. Coach Trullo rilancia Sulina in quintetto per rimpiazzare la guardia avellinese, ma la zona 2-3 pescarese sembra tenere a bada gli ardori matelicesi. Mariani (16 punti nel solo primo tempo) è costretto a mettere le marce alte sin da subito e, dopo un primo quarto in equilibrio, sono proprio le sue invenzioni a lanciare la fuga vigorina nel secondo periodo. La Halley tocca il massimo vantaggio sul +11 poco prima dell’intervallo lungo (bomba di Morgillo per il 46-35), ma l’accorciatissima Amatosi arrivata a Castelraimondo non molla la presa, anzi. Al rientro dagli spogliatoi Origlia suona la carica propiziando lo 0-8 che riavvicina gli abruzzesi e la partita ritorna sui binari dell’equilibrio. Prende fuoco Pierucci (14 punti con 4 triple nel secondo tempo) e gli ospiti mettono pure il naso avanti in apertura di quarto periodo. Matelica risponde con un Mazzotti che sbuca da ogni pertugio inchiodando schiacciate a ripetizione (69-63 a 6’ dalla fine), le triple di Di Donato tengono vicina Pescara, che ha un ultimo sussulto salendo sul 73-74 ancora con Pierucci dall’arco a 4’ dalla sirena. I conti però li chiudono di nuovo quei due: bomba di Mazzotti, jumper di Mariani, poi ancora l’ala romagnola pesca bene Musci in area, che firma l’82-76 che, con un paio di minuti da giocare, di fatto mette fine alla contesa. La Halley manda in archivio una regular season da 17 vittorie e sole cinque sconfitte e 4 punti di vantaggio sul terzetto Bramante-Loreto-Senigallia: tutto ciò, però, non basta, fra due settimane si ripartirà dai punti raccolti negli scontri diretti nel Play-In Gold, nel quale i biancorossi dovranno sfidare in partite di andata e ritorno Virtus Roma, Supernova Fiumicino, Pallacanestro Palestrina e Sicoma Valdiceppo: le prime sei del nuovo gironcino a otto accederanno ai playoff per la promozione in B Nazionale. Il calendario è atteso nei prossimi giorni. Queste le parole di coach Trullo a fine partita: «Chiudiamo un’ottima regular season, soprattutto in quest’ultima fase. Oggi siamo stati un po’ meno brillanti, ma ci sta che avessimo meno motivazioni rispetto a domenica scorsa a causa della formula del campionato. Finiamo al primo posto, anche se nella seconda fase ci toccherà partire di rincorsa. Ciò che conta oggi è che in questa prima fase ci siamo ben comportati, prendendoci il primo posto: una piccola soddisfazione, coscienti del fatto che dovremo recuperare 4 punti al Bramante e alle due romane, con queste ultime che, probabilmente, hanno sfruttato un girone di livello leggermente inferiore nella parte medio-bassa. Oggi abbiamo tenuto a riposo Riccio che sta convivendo da un po’ con un fastidio a un ginocchio, ha fatto delle infiltrazioni ma ne abbiamo approfittato per consentirgli di recuperare al meglio. Chiaro che ci è mancato un giocatore importante come lui, ho dato più spazio a Mentonelli e a Sulina, ma l’importante era portarla a casa. Abbiamo tutto sommato attaccato bene la loro zona, abbiamo avuto qualche problemino in alcuni momenti ma in generale abbiamo fatto una buona prova in attacco, mentre siamo stati meno precisi in difesa e li abbiamo fatti gasare. Hanno messo canestri da tre difficili Di Donato e Pierucci, ma ci sta: nel complesso non ci possiamo lamentare per una partita che non aveva grandi significati. Ho visto qualche spezzone di partita delle nostre prossime avversarie, ma non le ho ancora studiate a fondo, fino a domenica scorsa ero concentrato sul nostro percorso. Abbiamo scaricato alcune partite per iniziare a visionare le nostre avversarie, speriamo soprattutto che il calendario esca entro martedì così da poterci focalizzare sin da subito sulla nostra prima avversaria». HALLEY MATELICA-AMATORI PESCARA 86-82 MATELICA: Provvidenza, Porcarelli, Morgillo 8, Carone ne, Mazzotti 30, Ciampaglia, Montefiori, Mentonelli 8, Riccio ne, Mariani 23, Sulina 5, Musci 12. All.: Trullo. PESCARA: Gangale 9, Stefan, Mengarelli, Serafini 10, Cocco 17, Cavazzini, Pierucci 19, Gjorgjevikj 2, Di Donato 11, Origlia 14. All.: Fioravanti. ARBITRI: Giardini, Pratola. PARZIALI: 20-19, 26-16, 13-19, 27-28.  

19/02/2024 09:50
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