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La nuova Civitanovese parla osimano: dopo Chiodini ds, arriva Labriola in panchina

La nuova Civitanovese parla osimano: dopo Chiodini ds, arriva Labriola in panchina

La prima opzione è quella giusta. Come già preannunciato dal nuovo ds Mauro Chiodini nel corso della sua conferenza di presentazione (leggi qui), per la Civitanovese la priorità era ingaggiare come prossimo allenatore Claudio Labriola. E così è stato: l'ufficialità è arrivata pochi minuti fa, direttamente da una nota della società rossoblù.  Il mister dopo aver raggiunto l’accordo per la separazione con la propria società di appartenenza, l'Osimana Calcio, siederà sulla panchina rossoblù a partire dal primo luglio 2026. Labriola, classe 1983, nella sua carriera da calciatore ha calcato alcune tra le piazze più significative tra professioni e dilettanti: Pro Vercelli, Avellino, Olbia, Lugano, Fermana, Ancona, Vis Pesaro e molte altre. Ha chiuso la propria carriera con la maglia dell’Osimana Calcio, realtà nella quale ha poi esordito come tecnico. Alla guida dei giallorossi è rimasto per tre stagioni, vincendo al primo anno la Coppa Italia di categoria, in finale, contro la Maceratese. La presentazione del mister è prevista per sabato 16 maggio, alle ore 15:00, presso la sede operativa della società all’interno del Polisportivo Comunale. 

14/05/2026 12:10
Ricordate il film con Ben Stiller? Ora il dodgeball sbarca a Corridonia

Ricordate il film con Ben Stiller? Ora il dodgeball sbarca a Corridonia

Una nuova frontiera dello sport tradizionale approda ufficialmente nelle Marche: sabato 16 maggio, a partire dalle ore 16:15, la tensostruttura di via Enrico Mattei a Corridonia ospiterà un evento storico per il movimento sportivo regionale. Si tratta del primo allenamento aperto organizzato dall’Asd Dodgeball Corridonia, la prima associazione marchigiana dedicata a questa disciplina a essere ufficialmente iscritta alla FIGeST Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali. L’appuntamento non è solo un momento di pratica sportiva, ma una vera e propria "prima" istituzionale. Saranno infatti presenti allo speciale open day Andrea Robbia, tecnico federale e responsabile dodgeball FIGeST, per illustrare le regole e le dinamiche di questo sport dinamico e inclusivo, e la presidente regionale FIGeST Marche, Catia Luciani, a testimonianza dell’attenzione che la Federazione sta rivolgendo alle nuove discipline emergenti. Il dodgeball, pur essendo percepito come uno sport moderno, affonda le sue radici nei giochi di squadra più antichi e popolari, come la "palla prigioniera". La sua integrazione all'interno della FIGeST sottolinea la volontà della Federazione di rinnovarsi, intercettando l’interesse delle generazioni più giovani senza perdere il legame con la socialità e il confronto fisico leale, tipici degli sport di tradizione. L’ingresso del dodgeball nel panel federale marchigiano rappresenta un tassello fondamentale in un 2026 che ha visto un’espansione senza precedenti per la FIGeST Marche. Con 66 ASD affiliate sul territorio - che spaziano dalla ruzzola al lancio del formaggio, dalle freccette al tiro alla fune - la Federazione continua a consolidare la sua presenza capillare. Il dodgeball, insieme alle freccette, rappresenta la nuova linfa vitale che sta permettendo di abbassare l'età media degli iscritti, promuovendo uno stile di vita attivo tra i giovanissimi. "L’apertura dell’Asd Dodgeball Corridonia è un traguardo che ci rende orgogliosi - dichiara la presidente regionale Catia Luciani - L’evento di sabato servirà per dare il benvenuto ufficiale a una disciplina che incarna perfettamente i valori FIGeST: agonismo, coordinazione e, soprattutto, spirito di squadra. Il fatto che sia la prima società marchigiana del settore dimostra quanto il nostro territorio sia ricettivo e pronto a sperimentare nuove forme di sportività che sappiano unire il divertimento alla disciplina federale".  

14/05/2026 11:50
Dall'arancionero all'azzurro: Asia Bonelli è nelle 30 giocatrici selezionate da Velasco per la Vnl

Dall'arancionero all'azzurro: Asia Bonelli è nelle 30 giocatrici selezionate da Velasco per la Vnl

C’è anche la palleggiatrice della Cbf Balducci Hr Macerata Asia Bonelli nella lista delle 30 azzurre selezionate dal commissario recnico Julio Velasco per la Volleyball Nations League 2026. Nella giornata odierna il ct azzurro ha comunicato l’elenco delle atlete che prenderanno parte alla prestigiosa competizione internazionale dell’estate 2026, inserendo anche la regista arancionera tra le protagoniste del gruppo della Nazionale Femminile Seniores. Per la Cbf Balducci Hr si tratta di un motivo di grande soddisfazione vedere Asia Bonelli entrare a far parte del roster azzurro della Vnl, competizione che riunisce le migliori Nazionali del panorama mondiale. Un riconoscimento importante per il percorso della palleggiatrice e per il lavoro svolto quotidianamente.

13/05/2026 18:30
Calcio a 5, Bayer Cappuccini chiude al secondo posto: playoff amari ma stagione da protagonista

Calcio a 5, Bayer Cappuccini chiude al secondo posto: playoff amari ma stagione da protagonista

Si chiude con un secondo posto di grande prestigio il terzo campionato regionale di Serie C1 di calcio a 5 del Bayer Cappuccini. La formazione maceratese ha visto sfumare l’accesso alla fase nazionale dei playoff dopo la combattuta sconfitta per 5-6 contro l’Apd Chemiba Cerreto, al termine di una partita intensa e giocata fino all’ultimo minuto. Un risultato che però non cancella l’eccellente stagione disputata dalla società presieduta da Fabrizio Fattori, protagonista di un percorso ben oltre le aspettative della vigilia. Grande merito viene riconosciuto anche al tecnico Emanuele Salvi che, alla sua seconda stagione in panchina, è riuscito a guidare il gruppo verso un traguardo importante nonostante l’assenza del top player Nazareno Thomas Renki. La società ha voluto ringraziare pubblicamente sponsor, tifosi e tutti coloro che hanno sostenuto il progetto nel corso dell’anno, sia al palazzetto che nelle trasferte, sottolineando il valore umano e sportivo di una realtà che da 22 anni rappresenta un punto di riferimento del futsal maceratese. Un ringraziamento particolare è stato rivolto anche ai dirigenti e collaboratori che quotidianamente affiancano la squadra dentro e fuori dal campo: Manolo Picchio, Mauro Iesari, Michele e Matteo Contigiani, Leonardo Coviello, Alessandro Cossali e Alessandro Valentini. Tra gli atleti protagonisti della stagione figurano Andrea Albani, Paolo Bonfigli, Alessio Cericola, Daniele Di Bernardo, Paolo Luciani, Mirko Massucci, Carlos Augustin Nazarolf, Mario Palazzesi, Andrea Palma, Daniele Persichini, Tommaso Ricchitelli, Jacopo Serantoni, Hamza Silmi e Fabio Tibaldi, oltre ai giocatori che hanno fatto parte del gruppo nella prima parte di stagione. Nonostante la delusione per il mancato accesso alla fase nazionale, il Bayer Cappuccini archivia così una stagione che conferma la crescita e la solidità del progetto sportivo biancorosso.

13/05/2026 15:58
Ciabuschi, 'il bomber ultras' che ha conquistato Macerata: "Sempre sentito il bisogno di dare qualcosa in più"

Ciabuschi, 'il bomber ultras' che ha conquistato Macerata: "Sempre sentito il bisogno di dare qualcosa in più"

Jonathan Ciabuschi è arrivato a Macerata a stagione in corso, ma ci ha messo pochissimo a diventare uno di quei giocatori che la gente sente “suoi”. Sei gol in tredici partite, molti dei quali pesantissimi, dentro una rincorsa salvezza complicata e tutt’altro che scontata. Numeri importanti, certo, ma riduttivi per raccontare l’impatto avuto dall’attaccante ascolano in biancorosso. Perché Ciabuschi è entrato nel cuore della piazza soprattutto per quello che trasmette: fame, cattiveria agonistica, spirito di sacrificio e quell’atteggiamento da combattente che l’Helvia Recina ha imparato ad amare subito. Sarà forse anche per quel cognome che, da queste parti, non può che strappare un sorriso, ma Jonathan ha conquistato i tifosi soprattutto con il suo modo di stare in campo. “Lo squalo”, come racconta la sua esultanza con la pinna dopo ogni gol. Anche se il primo centro all’Helvia Recina fu celebrato in maniera diversa: inchino sotto la Curva Just, quasi un gesto d’amore immediato verso il popolo biancorosso. In pochi mesi è diventato un idolo della tifoseria, trascinando la Maceratese nei momenti più delicati della stagione e dando un contributo decisivo al raggiungimento della salvezza. Con lui abbiamo ripercorso questi mesi intensi, dal debutto lampo fino al futuro ancora tutto da scrivere. L’impatto di Ciabuschi con il mondo biancorosso è stato immediato. A San Mauro Pascoli bastarono pochi minuti dal suo esordio per trovare subito il gol e iniziare a lasciare il segno. Un inserimento rapidissimo, facilitato come racconta dai rapporti già esistenti con alcuni elementi della squadra e della società, ma anche dalla capacità dell’attaccante ascolano di calarsi immediatamente nella mentalità della piazza. "Il fatto di conoscere bene il ds De Cesare, con cui ho anche giocato in passato, e avere altri amici ascolani come De Angelis e Morganti, mi ha permesso di integrarmi benissimo. Ma anche il calore della tifoseria. A me piacciono le sfide e le pressioni e quello mi ha dato la spinta in più. Sono arrivato in una piazza abituata sempre a un certo tipo di categorie, che ha ritrovato entusiasmo dopo anni difficili. Quello mi ha dato la giusta carica”. Quella connessione con la tifoseria, del resto, si è percepita fin da subito. Ciabuschi è diventato rapidamente uno dei beniamini dell’Helvia Recina, non soltanto per i gol segnati ma per il modo in cui vive il calcio e il rapporto con la curva. Un legame che, racconta lui stesso, affonda le radici anche nella sua storia personale. “Il rapporto creatosi con la tifoseria mi ha stupito fino a un certo punto: parliamo comunque di una tifoseria amica di quella di cui faccio parte, ovvero quella dell’Ascoli Calcio, di cui oltre ad essere stato calciatore lo scorso anno sono stato sempre tifoso. Avendo sempre frequentato gli ambienti della curva so quanti sacrifici fanno le persone per seguirci, soprattutto in trasferta. Quindi ho sempre sentito il bisogno di dare qualcosa in più per loro”. Il capitolo più importante resta però quello legato alla salvezza. Una missione complicata, in una stagione vissuta non senza difficoltà, tra cui anche il cambio in panchina. E proprio su questo Ciabuschi si sofferma, sottolineando il valore umano prima ancora che tecnico del traguardo raggiunto. “La salvezza ha un grandissimo valore. Per come si era messa l’annata, anche col cambio allenatore, che rappresenta un fallimento per tutti, anche per noi giocatori, perché paga sempre una persona per tutti e questo secondo me è sbagliato. Il nuovo allenatore, Lauro, si è messo subito a disposizione, mostrando grande umiltà nonostante la sua carriera parli chiaro. Ci siamo compattati e siamo riusciti a portare a casa un traguardo non scontato. Per alcuni era il primo anno di Serie D. Molti lo scorso anno avevano vinto il campionato e poi quando ti ritrovi a doverti salvare è diverso. Fortunatamente ne siamo usciti con personalità e attaccamento. Mi ha destabilizzato un po’ non poter festeggiare un traguardo importante come la salvezza insieme ai tifosi, perché per tanti motivi purtroppo non siamo riusciti”. Ora è tempo di staccare un po’ la spina e guardarsi intorno. Il futuro verrà discusso più avanti. Adesso la priorità per il bomber biancorosso sembra essere soprattutto una. “Dopo questi mesi intensi non sto pensando tanto al futuro quanto alla mia famiglia. Quest’anno sono stato tanti mesi fuori, tra Grosseto e Macerata, che anche se è vicina ad Ascoli comunque ho vissuto lì. Adesso sto pensando a stare vicino alla famiglia e poi verso fine mese parleremo con il presidente e la dirigenza e vedremo quello che sarà”. (Credit Photo: Francesco Tartari | S.S. Maceartese)

13/05/2026 12:44
Francesca Lollobrigida a Macerata: incontro del Panathlon con la campionessa olimpica italiana

Francesca Lollobrigida a Macerata: incontro del Panathlon con la campionessa olimpica italiana

Il Panathlon Club Macerata organizza un importante appuntamento dedicato ai valori dello sport e dell’eccellenza italiana, con la partecipazione della pluricampionessa olimpica Francesca Lollobrigida e del direttore tecnico della Nazionale Italiana Pista Lunga Maurizio Marchetto. L’iniziativa rappresenta un’occasione speciale per la città di Macerata e per tutto il territorio, che avrà modo di accogliere due figure di riferimento del pattinaggio di velocità italiano e internazionale, protagoniste di risultati prestigiosi e di un percorso sportivo di altissimo livello. Il programma prenderà il via giovedì 14 maggio con l’incontro istituzionale previsto alle ore 19.00 con il Sindaco di Macerata e l’assessore allo sport. A seguire, alle ore 20.00, si terrà la conviviale organizzata presso La Filarmonica, a Palazzo Bourbon del Monte, in via Gramsci 30 a Macerata. La giornata di venerdì 15 maggio sarà invece dedicata ai giovani e al mondo della scuola. Dalle ore 10.00 alle 12.00, Francesca Lollobrigida e Maurizio Marchetto incontreranno gli studenti dell’ITE “Alberico Gentili” nell’aula magna dell’istituto di via Cioci 6. Sarà un momento di confronto e testimonianza sui temi dell’impegno, della determinazione e della cultura sportiva, con particolare attenzione ai valori educativi dello sport. Attraverso questa iniziativa, il Panathlon Macerata conferma il proprio impegno nella promozione dello sport come strumento di crescita personale, formazione e condivisione, favorendo il dialogo tra campioni, istituzioni e nuove generazioni.

13/05/2026 10:30
Macerata, inaugurata la nuova palestra di scherma: ‘Per la prima volta una casa vera per questo sport’ (VIDEO)

Macerata, inaugurata la nuova palestra di scherma: ‘Per la prima volta una casa vera per questo sport’ (VIDEO)

MACERATA – È stata presentata oggi, martedì 12 maggio, a Piediripa in via Metauro, nell’area dello sgambatoio, la nuova palestra dedicata alla scherma e alle arti marziali, realizzata grazie ai fondi del Pnrr. Una struttura polifunzionale pensata per ospitare scherma, judo e karate, con particolare attenzione all’inclusione e all’accessibilità. Presenti all’inaugurazione anche gli assessori comunali uscenti Riccardo Sacchi (sport), Andrea Marchiori (lavori pubblici) e Paolo Renna (sicurezza), che non hanno preso parola nel rispetto della par condicio in vista della campagna elettorale. Presente inoltre Carola Cicconetti, maestra del Macerata Scherma ed ex schermitrice italiana specializzata nel fioretto, vincitrice di due medaglie d’oro e una d’argento ai Campionati mondiali di scherma. A illustrare il progetto è stato il dirigente dei servizi tecnici del Comune di Macerata, Tristano Luchetti, che ha sottolineato la valenza sportiva e sociale dell’intervento: “Si tratta di una struttura completamente nuova, realizzata con fondi Pnrr, destinata a tre discipline sportive: scherma, judo e karate. Uno dei temi centrali del finanziamento era quello dell’inclusione legata alla disabilità, per questo la palestra è stata progettata per consentire un utilizzo polifunzionale e accessibile”. Luchetti ha poi evidenziato l’importanza dell’opera per il quartiere di Piediripa: “È una struttura che mancava al territorio. Inoltre non è collegata a un istituto scolastico e questo permetterà di utilizzarla in qualsiasi orario della giornata”. Grande soddisfazione anche da parte del presidente della Macerata Scherma, Alberto Affede, che ha definito la giornata “fondamentale” per la disciplina in città: “Per la prima volta Macerata ha un impianto dedicato esclusivamente alla scherma. È uno sport presente qui dal 1975, ma che ha sempre vissuto in strutture precarie. Oggi finalmente possiamo allenarci in una struttura all’altezza delle altre province marchigiane”. Affede ha spiegato come il nuovo spazio potrà rappresentare anche un punto di riferimento per il mondo universitario e formativo:“L’Università di Macerata ha scelto di inserire la scherma tra le materie del nuovo corso di Scienze Motorie che partirà il prossimo anno accademico. Questo consentirà ai futuri insegnanti di conoscere più da vicino la disciplina e la palestra sarà fondamentale anche per le lezioni pratiche”. Un passaggio centrale del suo intervento è stato dedicato al tema dell’inclusione: “Lo sport inclusivo è una delle missioni che la Macerata Scherma si è data. La scherma permette allenamenti completamente integrati tra atleti con e senza disabilità”. La società ha già avviato corsi dedicati alla scherma in carrozzina e alla scherma per non vedenti, ma l’obiettivo è ampliare ulteriormente le attività:“Con spazi e tempi adeguati vogliamo attivare anche percorsi per la disabilità cognitiva, in particolare per ragazzi affetti da autismo”. La nuova palestra rappresenta uno dei tasselli del più ampio piano di investimenti sportivi e rigenerazione urbana portato avanti dal Comune di Macerata grazie ai fondi del Pnrr, con l’obiettivo di dotare la città di impianti moderni, inclusivi e sempre più funzionali alle esigenze del territorio.      

12/05/2026 21:12
Dominio della Ginnastica Macerata al Campionato Gold: otto medaglie d'oro

Dominio della Ginnastica Macerata al Campionato Gold: otto medaglie d'oro

Un fine settimana da incorniciare per la Ginnastica Macerata, che ha letteralmente dominato la prima prova nazionale del campionato di specialità gold, andata in scena nel weekend del 9 e 10 maggio a Porto Sant'Elpidio. La società maceratese ha fatto il pieno di successi in ogni fascia d'età, portando a casa un bottino straordinario di otto medaglie d'oro, confermandosi come un'assoluta eccellenza nel panorama della ginnastica aerobica italiana. Le gare si sono aperte sabato 9 maggio con le categorie più giovani, dove le atlete maceratesi hanno subito imposto il proprio ritmo. Nel Gruppo Allieve, la formazione composta da Benedetta Foglia, Anita Francia, Angelica Grioli, Mia Mengoni ed Elena Tacconi ha conquistato il titolo nazionale con una prova di altissimo livello tecnico. Ottimo anche il risultato nel Trio, con il bronzo ottenuto da Grioli, Mengoni e Tacconi. A livello individuale si segnalano i prestigiosi piazzamenti di Anita Francia, quarta nell'Allievi 2, e di Benedetta Foglia, ottava nell'Allievi 3, insieme ai buoni risultati di Dominique Marchetti ed Elena Staffolani. Nelle categorie Junior e Senior, la Ginnastica Macerata ha ribadito la propria superiorità centrando complessivamente sette titoli italiani. Nella Junior A, Diana Marchetti è stata la protagonista assoluta vincendo l’individuale J1, seguita dall’oro di Norah Leoperdi nella J2. Le due atlete, insieme a Matilde Ottaviani, hanno poi trionfato nel Trio, per poi ripetersi nel Gruppo con Angelica Garbuglia e Beatrice Ortenzi. Anche la categoria Junior B ha regalato grandi soddisfazioni: il Trio formato da Anna Bisconti, Ginevra Evangelista e Margherita Paolucci ha vinto il titolo nazionale, bissando il successo anche nella gara di Gruppo insieme ad Anna Pinzi e alla collaborazione di Angela Schiano. Il culmine del weekend è arrivato con la vittoria di Arianna Ciurlanti nella categoria Senior Individuale Femminile. In quella che è considerata la gara più competitiva della manifestazione, la Ciurlanti si è distinta per eleganza e precisione, confermandosi tra le migliori interpreti della disciplina a livello nazionale e regalando alla società l'ennesimo titolo di prestigio. Grande entusiasmo è stato espresso dallo staff tecnico al termine della manifestazione. Gli allenatori hanno sottolineato come questi otto ori siano il frutto di un impegno quotidiano costante e di uno spirito di squadra che coinvolge tutte le categorie. Per la Ginnastica Macerata, la trasferta di Porto Sant’Elpidio non rappresenta solo una collezione di medaglie, ma la certificazione di un percorso di crescita che vede la società stabilmente ai vertici della ginnastica italiana grazie alla capacità di brillare con continuità, dalle giovanissime fino alle atlete Senior.

12/05/2026 16:50
Colpaccio Cbf Balducci: arriva Alessia Mazzaro, una campionessa d’Europa per la Serie A1

Colpaccio Cbf Balducci: arriva Alessia Mazzaro, una campionessa d’Europa per la Serie A1

La Cbf Balducci Hr infiamma il mercato e annuncia un innesto di assoluto prestigio per la stagione 2026/27. Il club maceratese ha ufficializzato l’ingaggio della centrale Alessia Mazzaro, classe 1998, giocatrice che porta in dote un bagaglio di esperienza internazionale e successi di altissimo livello. La campionessa d’Europa con la maglia azzurra nel 2021 entra a far parte del roster a disposizione di coach Lionetti, garantendo solidità e intensità a un reparto centrali che si preannuncia di prim’ordine per affrontare il prossimo massimo campionato. La carriera di Alessia Mazzaro è un susseguirsi di traguardi prestigiosi. Dopo gli esordi nelle Marche con Filottrano, la centrale lombarda ha militato stabilmente in Serie A1 vestendo maglie storiche come quelle di Scandicci, Chieri, Firenze, Novara e Perugia. Nella bacheca della nuova giocatrice arancionera spiccano titoli europei pesanti: la Challenge Cup vinta con Chieri nel 2023 e la CEV Cup conquistata con l’Igor Novara nel 2025. Anche il percorso con la maglia della Nazionale è costellato di trionfi, dall'oro europeo del 2021 al successo ai Giochi del Mediterraneo del 2022, senza dimenticare il Mondiale Under 18 vinto nel 2015 che ne ha consacrato il talento sin dalla giovane età. Per Mazzaro si tratta di un ritorno nelle Marche, regione dove ha vissuto tappe fondamentali della sua crescita, incluse due promozioni in A1 e la vittoria di una Coppa Italia di A2. L'entusiasmo della nuova centrale è evidente nelle sue prime dichiarazioni ufficiali. "Ho scelto la Cbf Balducci Hr perché mi hanno colpita l'organizzazione e la passione di questa società", ha affermato Alessia Mazzaro, sottolineando come i risultati ottenuti dal club negli ultimi anni l'abbiano convinta della bontà del progetto. "Mi aspetto un gruppo con grande voglia di combattere; spero di portare avanti il percorso di crescita del Club e far divertire i nostri tifosi". Mazzaro ha poi rivolto un pensiero proprio al pubblico maceratese, ricordando quanto sia sempre stato difficile affrontare la CBF Balducci da avversaria: "I tifosi devono sapere che sono la nostra forza, il nostro uomo in più in campo. Non vedo l’ora di conoscere l'ambiente e la città". Con questo acquisto, Macerata conferma le proprie ambizioni, puntando su un profilo di eccellenza per consolidare la propria posizione nell'élite della pallavolo italiana.

12/05/2026 13:00
Chiesanuova, Bonvecchi: "Salvezza di una comunità". Ora il quinto anno in Eccellenza e il derbyssimo con Treia

Chiesanuova, Bonvecchi: "Salvezza di una comunità". Ora il quinto anno in Eccellenza e il derbyssimo con Treia

La gioia, la tensione liberata dopo 134 minuti interminabili e soprattutto il senso di appartenenza di un intera comunità. Nel dopo gara di Chiesanuova-Urbania, il presidente Luciano Bonvecchi si è presentato emozionato davanti ai microfoni, raccontando il significato più profondo della salvezza conquistata al termine di uno spareggio drammatico. “Questa è la salvezza di una comunità – ha dichiarato – che a tratti non ero convinto fosse così unita intorno a noi”. Parole sincere, quasi liberatorie, arrivate pochi minuti dopo il pareggio di Di Matteo che ha fatto esplodere il Don Guido Bibini (leggi qui) e regalato ai biancorossi la permanenza in Eccellenza. Per il Chiesanuova sarà infatti il quinto campionato consecutivo nel massimo torneo regionale, un traguardo storico per la società biancorossa, che nella prossima stagione vivrà anche un’altra novità assoluta: il derbyssimo di Eccellenza contro Aurora Treia, fresca di promozione. Una sfida attesissima da tutto il territorio e destinata ad accendere ulteriormente l’entusiasmo attorno al club. Bonvecchi ha sottolineato quanto il traguardo raggiunto rappresenti qualcosa che va oltre il semplice risultato sportivo: “Questo mi obbliga a continuare a impegnarmi per trovare nuovi collaboratori”. Un messaggio chiaro, rivolto al futuro del club, ma anche alla necessità di ampliare le forze attorno a una realtà che continua a confrontarsi con piazze economicamente e strutturalmente più attrezzate. Il presidente ha ripercorso anche le difficoltà vissute durante l’annata: “È stato un percorso tribolato. La nostra comunità è piccola e ci sono realtà troppo importanti in questo campionato. Se siamo stati sempre nei bassifondi è perché i valori dell’Eccellenza sono molto alti”. Una stagione complicata, corretta però in corsa grazie alle scelte operate nel mercato invernale. Bonvecchi non si è nascosto, ammettendo gli errori iniziali: "All’inizio abbiamo commesso degli errori. Io ho voluto fare, come sempre, di testa mia. A Natale abbiamo cambiato nove persone, poi abbiamo fatto un girone di ritorno da playoff". Il numero uno biancorosso ha poi voluto dedicare la salvezza all’intera frazione di Chiesanuova, ringraziando chi ha sostenuto la squadra fino all’ultimo secondo: “Adesso voglio godermi qualche giorno di festa, ringraziando tutti, in particolar modo la comunità di Chiesanuova, molto attaccata a questa Eccellenza, che abbiamo conquistato con enormi sacrifici”. Infine uno sguardo al futuro, ancora tutto da scrivere: “Quando lasci un campionato poi non è facile tornarci. Se fossimo retrocessi credo che ci sarebbe voluto del tempo per tornare in Eccellenza. Adesso ci godiamo il traguardo, poi a mente fredda vedremo il da farsi. Potrebbero esserci delle novità". Parole che lasciano intendere possibili sviluppi societari nelle prossime settimane, ma che per il momento non spostano l’attenzione dalla grande festa biancorossa. Perché il Chiesanuova è riuscito a difendere il suo posto in Eccellenza.

11/05/2026 17:40
Sef Macerata domina i campionati regionali e sogna le finali nazionali di Roma

Sef Macerata domina i campionati regionali e sogna le finali nazionali di Roma

Fine settimana da protagonista per la Sef Macerata ai campionati di società master andati in scena il 9 e 10 maggio allo stadio della Vescovara di Osimo, validi per le regioni Marche, Umbria e Abruzzo. La società maceratese ha conquistato il primo posto sia nella classifica maschile che in quella femminile, alimentando le speranze di qualificazione alle finali nazionali in programma a luglio allo stadio Paolo Rosi di Roma. Due giornate intense, organizzate dall’Atletica Osimo, con condizioni meteo opposte: sole nella prima giornata e pioggia nella seconda. In pista e sulle pedane la Sef Macerata ha schierato cinquanta atleti e sei staffette tra uomini e donne, con l’obiettivo di conquistare uno dei 24 posti disponibili per la fase finale nazionale. I punteggi potranno essere ulteriormente migliorati nella seconda prova prevista a Urbino il 13 e 14 giugno. A livello di squadra, la formazione maceratese ha chiuso al primo posto in entrambe le classifiche. Nel settore maschile la Sef Macerata ha totalizzato 10.117 punti precedendo la Rebel Athletic Club di Perugia e l’Atletica Aterno Pescara. Tra le donne, invece, il club biancorosso ha chiuso con 10.896 punti davanti alla Sef Stamura Ancona e all’Atletica Osimo. Da segnalare anche il gesto di grande sportività della Sef Stamura Ancona che, al termine della manifestazione, si è autodenunciata per un errore tecnico nella composizione della squadra, rinunciando così al primo posto pur senza aver ottenuto vantaggi dal regolamento. Sul piano individuale sono arrivate numerose prestazioni di rilievo. Tra gli uomini spiccano i risultati di Livio Bugiardini, autore di 14”14 nei 100 e 29”00 nei 200 MM75, Andrea Paoli con 38,21 nel martello e 12,48 nel peso MM60, Carlo Carletti con 17’23”62 nella marcia 3 km MM60 e Giampaolo Persichini con 18’23”29 nella marcia MM65. Tra le donne brillano Chiara Morisi con 1’07”71 nei 400 e 2’42”32 negli 800 MF55, Francesca Giri con 1’08”68 nei 400 MF50, Barbara Ottaviani con 4,33 nel lungo e 1,32 nell’alto MF55 e Chiara Sperandio con 13”85 nei 100 MF45. Ottimi anche i risultati delle staffette, simbolo della compattezza del gruppo. Da evidenziare soprattutto la 4x100 MF50 composta da Barbara Ottaviani, Graziella Mercuri, Francesca Giri e Chiara Sperandio che ha chiuso in 56”44, oltre alla 4x400 MF55 con Francesca Giri, Cristiana Frenguelli, Graziella Mercuri e Chiara Morisi, capace di fermare il cronometro a 4’44”49.   Grande soddisfazione da parte dello staff della società maceratese, che ora attende i risultati provenienti dalle altre regioni italiane per capire se il doppio successo conquistato a Osimo sarà sufficiente per accedere alle attese finali nazionali di Roma.

11/05/2026 16:11
Macerata, completati tre nuovi impianti sportivi: dal rugby alla scherma fino al fitness

Macerata, completati tre nuovi impianti sportivi: dal rugby alla scherma fino al fitness

MACERATA – In un periodo in cui le opere pubbliche spesso diventano terreno di confronto politico e occasione di visibilità istituzionale, si chiude la fase dei cantieri per tre importanti infrastrutture sportive della città. Tra il 12 e il 16 maggio il Comune di Macerata ha programmato una serie di appuntamenti pubblici per presentare l’avvenuta conclusione dei lavori relativi a tre poli multidisciplinari realizzati con fondi Pnrr e nell’ambito del programma nazionale per la rigenerazione urbana. Gli incontri serviranno a illustrare alla cittadinanza l’assetto finale degli impianti, completati dopo interventi strutturali e di riqualificazione che hanno interessato differenti aree della città. Il primo appuntamento è fissato per martedì 12 maggio alle 16:30 a Piediripa, in via Metauro, nell’area dello sgambatoio, dove verrà presentata la nuova palestra dedicata alla scherma e alle arti marziali. L’opera, dal valore complessivo di 1,842 milioni di euro, si sviluppa su una superficie di circa 2.832 metri quadri e comprende un’area di gioco di 360 metri quadri con un’altezza libera di 8 metri. La struttura è dotata di pavimentazione in Pvc e gomma conforme alle prescrizioni CONI e di locali tecnici e servizi realizzati con materiali antiscivolo, con l’obiettivo di garantire massima funzionalità e versatilità per le discipline indoor. Il secondo appuntamento è previsto per giovedì 14 maggio alle 17:30 al piazzale Maurizio Serra, presso il Palasport Fontescodella. In questa occasione verranno presentati gli interventi realizzati nell’ambito del progetto finanziato dal bando Pinqua e da fondi NextGenerationEU. Il comparto sportivo comprende un centro fitness, un bar e nuovi spazi per gli spogliatoi, mentre all’esterno sono stati completati i campi da padel e pickleball. Particolare attenzione è stata riservata alla sostenibilità ambientale, con la realizzazione di percorsi drenanti che attraversano l’area boschiva circostante e che rendono lo spazio idoneo anche alla pratica dello skike. Il ciclo di presentazioni si concluderà sabato 16 maggio alle 16:00 a Villa Potenza, in via Eugenio Niccolai, con la fine dei lavori del nuovo polo del rugby. L’impianto, finanziato con 2,5 milioni di euro di fondi Pnrr nell’ambito del progetto di rigenerazione urbana legato alla valorizzazione dell’area archeologica di Ricina, si estende su circa 8.400 metri quadri. Il cuore della struttura è il campo da gioco in erba naturale dotato di sistema di drenaggio su base di sabbia silicea e torri faro per l’illuminazione notturna.   Completano il complesso tre edifici principali: gli spogliatoi con palestra e infermeria, la Club House di 444 metri quadri destinata alle attività sociali e i locali tecnici per la gestione energetica dell’impianto. Con la conclusione dei lavori, la città si dota di tre nuovi poli sportivi pensati per discipline diverse ma accomunati dall’obiettivo di ampliare l’offerta sportiva e migliorare la qualità degli impianti cittadini.

11/05/2026 12:45
Ginnastica ritmica, Fabriano protagonista in Europa con Zappaterreni e Piergentili

Ginnastica ritmica, Fabriano protagonista in Europa con Zappaterreni e Piergentili

FABRIANO – Un altro fine settimana da incorniciare per la Società Ginnastica Fabriano, protagonista sui principali palcoscenici internazionali della ginnastica ritmica con risultati di assoluto prestigio tra Polonia e Portogallo. Le ginnaste fabrianesi hanno ancora una volta confermato l’eccellenza tecnica della scuola marchigiana, conquistando medaglie e piazzamenti di alto livello con la maglia della nazionale italiana. Grande soddisfazione per il club nel vedere due proprie atlete rappresentare l’Italia in competizioni internazionali di primo piano, contribuendo a portare in alto il nome della ginnastica azzurra. Dalla Polonia sono arrivati segnali estremamente incoraggianti per la giovane Veronica Zappaterreni, impegnata alla Gdynia Cup nella categoria junior. Dopo una brillante prova nelle qualificazioni, la ginnasta fabrianese è tornata in pedana nella finale al nastro offrendo una routine di altissimo livello tecnico ed espressivo, interpretata con sicurezza e personalità. Una prestazione quasi perfetta, compromessa soltanto nell’ultimo rischio finale quando la bacchetta del nastro ha sfiorato la pedana prima del recupero effettuato con le gambe dall’atleta. Un dettaglio costato il podio e valso il quinto posto conclusivo, senza però intaccare il valore di una gara che conferma il talento e la crescita della giovane ginnasta, rientrata da poco dopo un infortunio che l’aveva costretta a fermarsi nelle settimane precedenti. Contemporaneamente, a Portimão, in Portogallo, Anna Piergentili ha vissuto un weekend semplicemente straordinario. Dopo aver conquistato il prestigioso oro nell’all around, la ginnasta senior della Ginnastica Fabriano ha centrato l’accesso a tutte e quattro le finali di specialità. La giornata si è aperta con la finale al cerchio, dove una piccola imprecisione le ha impedito di salire sul podio nonostante un esercizio di ottimo livello. La reazione dell’atleta fabrianese è stata però immediata. Nella finale alla palla, Piergentili è tornata in pedana con grande determinazione eseguendo una prova elegante e precisa che le ha consegnato una splendida medaglia d’oro. Poco dopo è arrivato anche il secondo successo di giornata nella finale alle clavette, chiusa con uno straordinario punteggio di 27.900, il più alto fatto registrare nell’intera giornata di gare. A completare il bottino è arrivato infine il bronzo nella finale al nastro, che ha consentito alla ginnasta marchigiana di chiudere il weekend con tre medaglie nelle finali di specialità oltre al trionfo nell’all around. A rendere ancora più prestigiosi i risultati ottenuti a Portimão è stata anche la presenza del presidente della Federazione Ginnastica d’Italia Andrea Facci, che ha assistito dal vivo alle prestazioni dell’atleta fabrianese e della squadra azzurra. I risultati ottenuti confermano ancora una volta il grande lavoro tecnico svolto quotidianamente all’interno della Ginnastica Fabriano, società che continua a rappresentare un punto di riferimento internazionale nella ginnastica ritmica. Determinante il contributo dello staff guidato dal capo allenatore Amina Zaripova insieme alle tecniche Talisa Torretti, Daria Kozenko ed Elena Meleshko, alla coreografa Anna Nikolova e al lavoro artistico di Irina Zenovka, figure fondamentali nella crescita sportiva e tecnica delle ginnaste fabrianesi.

11/05/2026 11:10
Chiesanuova salvo in Eccellenza: Di Matteo al 94’ condanna l’Urbania ai playout

Chiesanuova salvo in Eccellenza: Di Matteo al 94’ condanna l’Urbania ai playout

La favola continua! Dopo 134 interminabili minuti sotto la pioggia, il verdetto è quello più bello: il Chiesanuova sarà in Eccellenza anche nella stagione 2026-2027. La quinta consecutiva. Quei supplementari che nel 2024 avevano condannato i biancorossi nella finale di Coppa Italia, stavolta nello spareggio playout condannano l’Urbania e l’1-1, grazie al miglior piazzamento in campionato, fa partire la festa al Don Guido Bibini e in tutta la frazione. “Difendiamola” avevano scritto nello striscione i tifosi di casa e così è stato, con il gol del pari siglato in mischia da Di Matteo in pieno recupero a rendere tutto ancora più palpitante e commovente. È una salvezza meritata per il gruppo di Mariotti (che da allenatore fa 4 su 4 nei playout), mentre i durantini di Cornacchini retrocedono senza successi da gennaio. CronacaFormazioni a specchio, 3-5-2, padroni di casa col baby Zannotti a sostituire lo squalificato Fatone, in panca sia Mongiello che Borgia, quest’ultimo match winner nell’1-0 di febbraio. Al 4’ spiovente, palla a Conti che prova il tiro, deviato in angolo. Tre minuti dopo replica biancorossa, Pasqui salta Kalombo e poi di trivela conclude a lato. La gara è maschia, spigolosa come facilmente prevedibile e i portieri sono quasi spettatori. Al 24’ Sopranzetti è perso in area, la mezzala non riesce a tirare. Alla mezzora brutto tackle di Sarli a rischio rosso, la sfida si incattivisce e il gioco effettivo crolla. Finale di tempo con i team che faticano ad essere incisivi e precisi negli ultimi 30 metri. Secondo tempoAl 7’ su cross di Parioli in spaccata Papa non trova la porta. Al 9’ l’occasione più nitida: lancio lungo, taglio di Triana e diagonale fuori, brivido. Al 17’ su cross dalla sinistra Stricker è solo e trafigge Zannotti. Il gol stravolge una partita fino a quel momento equilibrata e bloccata, Mariotti allora ridisegna i suoi: dentro Mongiello e Borgia. Il Chiesanuova si getta in avanti, al 32’ Mongiello per Sopranzetti, destro dal limite alto di poco. Entra Lezcano per il tutto per tutto, Papa pareggia ma si alza la bandierina. Al 41’ il gol pare fatto su botta di Mongiello dalla traiettoria perfetta sotto il sette, ma il 2007 Casadei vola e con un prodigio nega il pari. Diventa forcing assoluto e nel recupero, su mischia da corner, il più piccolo, Di Matteo, è anche il più lesto e pareggia. SupplementariAllo scadere del primo, botta di D’Urso, Zannotti in due tempi. Al 2’ del secondo extra time sinistro scialbo di Vrioni. L’arbitro dà inspiegabilmente 4’ di recupero, Mongiello tutto solo si divora il 2-1 ma è comunque festa biancorossa. i complimenti sono arrivati anche dal comune di Treia: "Complimenti al Chiesanuova per la salvezza conquistata nella gara play out contro l’Urbania Calcio!  Un risultato che vale la permanenza in Eccellenza per il quinto anno consecutivo e così nella prossima stagione saranno ben due le squadre del comune di Treia a giocare nel massimo campionato regionale. Evviva!". Tabellino Chiesanuova: Zannotti, Parioli (18’st Bambozzi), Lucarini, Monaco, Hernandez, Sopranzetti (33’st Lezcano), Pasqui (23’st Mongiello), Tanoni, Papa (13’sts D’Alesio), Di Matteo, Busato (23’st Borgia). All. Mariotti Urbania: Casadei, Olivi, Kalombo, Dal Compare, Conti, Bruzzechese, Triana (47’st Vrioni), Manna (1’sts Serges), Fagotti (34’st D’Urso), Sarli (11’st Zingaretti), Stricker (37’st Del Bianco). All. Cornacchini Arbitro: Hrlovic di Venezia Reti: 17’st Stricker, 49’st Di Matteo Note: spettatori 600 circa (200 da Urbania); ammoniti Monaco, Sarli, Conti, Tanoni; corner 4-4; recupero 2’ e 7’, 1’ e 4’ts

10/05/2026 20:30
Settempeda, ufficiale il rinnovo di Gregory Pierantoni: contratto biennale fino al 2027

Settempeda, ufficiale il rinnovo di Gregory Pierantoni: contratto biennale fino al 2027

  La notizia della riconferma di Gregory Pierantoni sulla panchina della Settempeda era stata annunciata nei giorni scorsi, ma ora è ufficiale anche nei fatti, dato che nelle scorse ore il tecnico ha posto la propria firma sul nuovo contratto rinnovando così un legame che era dato non solo per scontato, ma desiderato e voluto da tutte le componenti della società biancorossa. Il nuovo accordo fra le parti è biennale. L’allenatore di Corridonia resta dunque alla guida della Settempeda dando seguito ad una prima stagione positiva conclusasi con un brillante terzo posto finale. Dopo aver annunciato la continuità del progetto sportivo, la dirigenza biancorossa si è immediatamente adoperata per porre il primo fondamentale tassello in vista della nuova stagione ed ha subito portato a termine l’operazione più urgente, ovvero quella di blindare Pierantoni che ha ampiamente meritato la riconferma dopo aver dimostrato con i fatti in campo di essere guida indispensabile per la squadra oltre che persona stimata e apprezzata dall’ambiente e da tutta la tifoseria, soprattutto quella più calda dei Boys. Piazzato questo primo “colpo” di mercato, la Settempeda potrà ora iniziare a lavorare sul mercato per mettere a punto il nuovo organico per il campionato di Promozione 2026/2027. Ecco le parole di Gregory Pierantoni subito dopo la firma: “Sono contento ed era quello che volevo. Una volta chiarito il futuro societario ed avute le rassicurazioni da parte della dirigenza su continuità e progetto, la firma è stata una conseguenza naturale. D’altra parte non avevo dubbi e volevo rimanere a San Severino dove mi sono trovato benissimo e dove ci sono tutte le condizioni per fare bene e svolgere un ottimo lavoro. La precedenza l’avevo data alla Settempeda e quando tutto si è chiarito ho firmato. Sono felice che la dirigenza abbia risolto per il meglio le cose, era un aspetto essenziale e fondamentale per poter rimanere. La società consolidata e rafforzata è un bene per tutti, soprattutto per me, per la squadra e per quello che si potrà fare a livello sportivo. Gli obiettivi non cambieranno e saranno importanti. Ora ci metteremo sotto a lavorare per costruire la nuova squadra”.      

10/05/2026 17:40
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