Scuola e università

Atenei marchigiani protagonisti di Action for Climate 2024: camminata e pulizia lungo il fiume Chienti

Atenei marchigiani protagonisti di Action for Climate 2024: camminata e pulizia lungo il fiume Chienti

Giunta alla sua sesta edizione, la versione “diffusa” dell’evento Climbing for Climate, organizzato dalla Rete delle Università per lo Sviluppo sostenibile – Rus e dal Club Alpino Italiano – Cai, cambia nome e prende il titolo di Action for Climate 2024, per sottolineare la varietà delle iniziative e dei luoghi in cui gli Atenei italiani aderenti si impegnano per la sensibilizzazione sui cambiamenti climatici. Anche quest’anno, la Rus invita i propri Atenei aderenti a organizzare azioni simboliche e coordinate di sensibilizzazione sugli effetti dei cambiamenti climatici sul territorio, lanciando un appello per la lotta al cambiamento climatico (Sdg13) e la promozione della vita sulla terra/protezione della biodiversità (Sdg15), ma anche per la promozione di un turismo sostenibile (Sdg8), dell’inclusione sociale ed economica di chi vive in aree periferiche (Sdg10) e del supporto alle comunità sostenibili (SDG11). Gli Atenei organizzano attività di varia natura e in contesti differenti: camminate, escursioni, conferenze, laboratori, piantumazioni, azioni di clean-up e molto altro. A quasi 5 anni dal Green Deal Europeo e a un anno dallo storico “transitioning away” di Cop28, le conseguenze del cambiamento climatico sui nostri territori e sulle nostre vite quotidiane divengono sempre più manifeste. Anche nel 2024, la tendenza al riscaldamento del pianeta ha continuato a crescere e numerosi record di temperature sono stati riscritti. Le politiche sulle emissioni prodotte dall’utilizzo di combustibili fossili si sono dimostrate insufficienti a generare una tangibile inversione di tendenza. Così, ad oggi il percorso verso gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu sembra ancora lontano dalla sua meta. Alla luce di ciò, le Università aderenti all’iniziativa Action for Climate 2024, il CAI e la RUS rivolgono alle istituzioni regionali e nazionali l’appello a adoperarsi affinché il patrimonio territoriale venga preservato e arricchito, attraverso la protezione e il riequilibrio delle sue dotazioni finite e dei flussi di risorse rinnovabili. L’Università di Macerata, in collaborazione con gli altri Atenei marchigiani – Università di Camerino, Università Politecnica delle Marche, Università di Urbino Carlo Bo – e con il supporto di Cai Marche, Cosmari, Legambiente Marche, Plastic Free e Civitanova Green Life, organizza una passeggiata lungo il fiume Chienti nella giornata di sabato 5 ottobre 2024 coinvolgendo studenti, docenti e personale amministrativo. La camminata, con ritrovo ore 9.30 alla Basilica di Santa Maria a piè di Chienti e rientro previsto alle ore 16, si snoda su un percorso pianeggiante prevalentemente lungo il fiume, dalla Basilica di Santa Maria a piè di Chienti nel Comune di Montecosaro alla Basilica Imperiale di Santa Croce al Chienti nel Comune di Sant’Elpidio a mare, per circa 7 km all’andata e altrettanti al ritorno. I partecipanti sono invitati a munirsi di guanti da lavoro perché durante la camminata verrà effettuata un’attività di clean-up e river litter monitoring insieme a Legambiente Marche. Nello specifico, oltre alla pulizia lungo il percorso, verrà svolto il monitoraggio della sponda del fiume utile nella raccolta dei dati sulla presenza e sulla tipologia di rifiuti abbandonati in loco o portati dalle correnti. Questo tipo di indagine, attraverso uno speciale protocollo standardizzato, aiuta a valutare l’inquinamento da rifiuti e a sviluppare strategie per la prevenzione e la salvaguardia degli ecosistemi fluviali. Attraverso questa attività, i partecipanti avranno l’opportunità di comprendere direttamente l’origine e l’impatto dei rifiuti sulla biodiversità, e di contribuire concretamente alla conservazione dell’ambiente. Sono inoltre previsti approfondimenti sui temi dell’inquinamento della bassa valle del Chienti, della mobilità sostenibile e dell’economia circolare, oltre che sulle caratteristiche storico-artistiche e architettoniche delle Basiliche. Gli Atenei marchigiani organizzano insieme un evento di condivisione di conoscenze per moltiplicare l’impegno concreto, a livello individuale e collettivo, nel ridurre le emissioni di gas climalteranti e nel conseguire gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030. L’AFC nasce in seno all’evento Climbing for Climate. Giunto alla sua sesta edizione, il Cfc è nato nel 2019 su iniziativa dell’Università di Brescia la quale, quest’anno, insieme all’Università di Padova e in collaborazione con le Università RUS del Veneto, l’Università di Trento e le sezioni CAI di Brescia e di Padova, ha coordinato l’organizzazione di un evento di rilevanza nazionale sui ghiacciai del gruppo della Marmolada. L’Action for Climate è patrocinato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica - MASE, dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane – CRUI, dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile – ASviS, dal Comitato Glaciologico Italiano – CGI e dal Club Alpino Italiano – CAI.

27/09/2024 12:00
Scuole Medi e Agazzi, i genitori dopo la riapertura: "Scarsa pulizia ed esche per topi alla portata dei bambini"

Scuole Medi e Agazzi, i genitori dopo la riapertura: "Scarsa pulizia ed esche per topi alla portata dei bambini"

Macerata - Il 23 settembre sono state riaperte le scuole E. Medi e R. Agazzi, che erano state chiuse il 7 settembre per pulizia e derattizzazione. Si era scoperto,infatti, che dal mese di gennaio da parte del plesso erano state fatte richieste al Comune per interventi di ammodernamento e controlli dovuti a ritrovamenti di escrementi di topi nelle aule della scuola. Ora, a pochi giorni dalla riapertura, i rappresentanti dei genitori hanno inviato una lettera, indirizzata al prefetto Isabella Fusiello e al Comune di Macerata, dove sottolineano la scarsa cura avuta negli interventi che sono stati svolti.  "Nonostante le rassicurazioni dei dirigenti interessati, e degli organi competenti circa l’esecuzione di interventi risolutivi ad ampio spettro, compresa la perfetta disinfestazione e sanificazione di tutti gli ambienti dello stabile in questione, alla “tempestiva” riapertura avvenuta lunedì 23 settembre 2024 ore 7:30 (in concomitanza dell’ingresso dei bambini aderenti al servizio pre-scuola della primaria), alla presenza di rappresentanti del Comune, del dirigente scolastico e dei rappresentanti dei genitori delle classi, sono state riscontrate, rispetto agli interventi eseguiti dal Comune, diverse criticità che hanno lasciato profondo rammarico in noi genitori, in quanto denotano una scarsa attenzione nei confronti dei minori frequentanti le scuole" , si legge nella nota dei rappresentanti.  "Dall’accesso del 23 settembre ai locali delle scuole, che si è concentrato principalmente al piano inferiore sede dell’infanzia - continua la lettera - è emerso che gli interventi sono stati eseguiti con una certa approssimazione (ad esempio nel bagno dei bambini sono stati lasciati a vista ferri della struttura in cemento armato) e, successivamente, nel corso della stessa giornata, sono state rinvenute trappole ed esche, non segnalate e non comunicate alle maestre, installate in aule alla portata dei bambini". "I locali al primo piano (primaria) invece sembrerebbero essere stati oggetto di scarsa pulizia di base, in quanto sono state rinvenute polvere, ragnatele, residui di materiali inerti, insetti morti in alcune aule. Non è stato ispezionato il giardino ma, a una prima osservazione, è stata rilevata una scarsa manutenzione e pulizia, senza contare che gran parte del materiale rimosso è stato accatastato all’interno e all’esterno dei cassonetti presenti nel giardino stesso, materiali per altro facilmente accessibili ai bambini".  "Da ultimo il Comune si era impegnato a fornire e pubblicare tutte le certificazioni relative agli interventi effettuati per la riapertura della scuola. Invece l’Ufficio Scuola ha fornito una semplice dichiarazione dell’incaricato del Comune che attestava l’esecuzione di sgombero, pulizia e sanificazione dei soli locali della scuola dell’infanzia - concludono i rappresentanti  -.  Pertanto ci rivolgiamo al prefetto per segnalare la situazione in essere e soprattutto per chiedere di intervenire sul Comune di Macerata affinché si ponga rimedio tempestivamente a tutte le carenze riscontrate rispetto agli interventi eseguiti nel plesso Medi – Agazzi di Macerata, nonché per sollecitare tutti i Comuni sottoposti al suo controllo, affinché tutti gli edifici scolastici vengano mantenuti in uno standard di pulizia e sicurezza adeguata ad accogliere le nuove generazioni che le frequentano".

26/09/2024 19:24
Università di Camerino ancora protagonista della Notte Europea delle ricercatrici e dei ricercatori

Università di Camerino ancora protagonista della Notte Europea delle ricercatrici e dei ricercatori

Per il quinto anno consecutivo Sharper, progetto sostenuto dalla Commissione Europea nel quadro delle azioni Marie Skłodowska-Curie per la Notte delle ricercatrici e dei ricercatori, approda a Camerino per proporre attività di intrattenimento e approfondimento.  In contemporanea in tutta Europa, venerdì 27 settembre, Sharper (SHAring Researchers’ Passion for Education and Rights) si svolgerà in 15 città italiane: Ancona, Camerino, Cagliari, Catania, Genova, L’Aquila, Macerata, Nuoro, Palermo, Pavia, Perugia, Sassari, Terni e Trieste. L'evento vede il coordinamento dell’impresa sociale Psiquadro ed è realizzato in collaborazione con un consorzio che comprende l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – INFN, il centro della scienza Immaginario Scientifico, l’associazione Observa Science in Society, Atenei ed enti di ricerca quali Università Politecnica della Marche, Università di Cagliari, Università di Camerino, Università di Catania, Università di Palermo, Università di Perugia, Università di Genova, Università di Sassari, Università di Urbino, CNR, INAF e INGV. Più di 800 iniziative tra eventi in presenza e attività online. Spettacoli e concerti, visite live e virtuali, workshop, seminari e conferenze, dimostrazioni e open lab, esposizioni fisiche e mostre digitali, giochi e quiz: un programma composito, multidisciplinare e multicanale che si ispira alle cinque Missioni previste in Horizon Europe relative alle sfide chiave per il futuro europeo e globale. "L’Università di Camerino - ha affermato il rettore Unicam Graziano Leoni - ha sempre aderito alla Notte dei Ricercatori fin dalla sua istituzione, nel 2005. È per noi una grande soddisfazione poter far parte anche quest’anno del progetto Sharper  che ha realizzato un evento di grande successo con l’obiettivo di migliorare nell’opinione pubblica la comprensione del ruolo esercitato dai ricercatori nella società, nonché di suscitare interesse nei giovani verso la professione del ricercatore". Ricco di appuntamenti è il programma di Camerino, che coinvolgerà anche le sedi di Matelica e San Benedetto del Tronto. Si inizia al mattino con appuntamenti rivolti agli studenti dell’Istituto comprensivo Mattei di Matelica con attività a cura della professoressa Paola Scocco con Sara Moscatelli e Anna Paniccià della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria, agli studenti dell’Istituto comprensivo Betti di Camerino a cura della professoressa Sonia L’Innocente, di Gabriele Belegni, Marika Magagnini e Martina Zannotti della Sezione di Matematica della Scuola di Scienze e Tecnologie e a cura della professoressa Stefania Silvi e della dottoranda Polina Makarycheva del team di Microbiologia della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria, agli studenti dell’IIS Varano Antinori di Camerino a cura della dottoressa Gloria Mancini Palamoni e delle dottorande Lucrezia Cicconi, Sara Scalini e Aurora Vagni della Scuola di Giurisprudenza. Nel pomeriggio si inizierà alle ore 15 presso il Polo di Biologia dove si andrà alla scoperta del fascino nascosto dei meccanismi fisiologici del sonno attraverso l'occhio della microscopia a cura di Eleonora Ficiarà, Letizia Santoni, Alessandra Ottaviani, Matteo Andreozzi, Rahila Simayi, Anusa Ganguly, professoressa Luisa de Vivo e professor Michele Bellesi del BrainSleepResearchLab della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria e Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute. Ci si sposterà poi al campus universitario dove alle 16.30 nella sala convegni della Scuola di studi superiori "Carlo Urbani" si terrà una performance divulgativa sulla storia della geologia raccontata da studentesse e studenti, dottorande e dottorandi e ricercatrici e ricercatori della sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie. Presso il Polo di Botanica alle 17:15 ricerca, divulgazione scientifica e gioco per educare i bambini alla sostenibilità sarà il tema dell’incontro a cura della professoressa Paola Scocco, di Sara Moscatelli ed Anna Paniccià della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria con le testimonianze di docenti che hanno partecipato ai progetti. Il Polo di Matematica ospiterà a partire dalle 17:30 un incontro a cura di Gabriele Belegni e Sonia L’Innocente della Sezione di Matematica della Scuola di Scienze e Tecnologie, su quanto la matematica nel corso dei secoli ha influenzato battaglie o scelte politiche, anche con errori che la statistica e la probabilità avrebbero potuto evitare. Alle ore 18 al Chip il professor Michele Loreti e la dottoressa Michela Quadrini dialogheranno sull’Intelligenza Artificiale, raccontando le storie di donne e uomini che hanno immaginato il nostro futuro. Ci si sposterà poi presso la sala convegni di Palazzo Ottoni a Matelica dove alle 18:30 il professor Fulvio Laus del Polo di Medicina Veterinaria guiderà i partecipanti in un viaggio attraverso la vita di Charles Darwin, il "ricercatore" che con la sua teoria ha rivoluzionato il mondo scientifico. In serata poi alle ore 21:15 le luci del ChIP si accenderanno per "Se non sbaglio, è scienza!", performance a cura di studentesse, studenti, dottorande, dottorande, allievi ed allieve della Scuola di studi superiori "Carlo Urbani" di Unicam, che condurranno il pubblico attraverso un viaggio alla scoperta degli errori scientifici più clamorosi nel cinema e nelle serie televisive. Appuntamento importante anche a San Benedetto del Tronto, dove venerdì 27 e sabato 28 settembre si svolgerà il Nutrimente Festival (programma all’indirizzo https://www.nutrimentefestival.it/). Ricercatori e ricercatrici della sede di San Benedetto del Tronto saranno protagonisti anche del collegamento speciale direttamente dal mare nell’ambito della Maratona visibile nel canale Youtube Sharper. Sempre all’interno della maratona sarà possibile seguire anche l’intervista all’artista Viola Mancini per il progetto MicroArt: arte e scienza in armonia, realizzato in collaborazione con ricercatori della Scuola di Bioscienze di Unicam  (Foto di repertorio)         

25/09/2024 19:30
Bocciatura con il 5, multe per chi offende personale scolastico: la riforma del voto in condotta è legge

Bocciatura con il 5, multe per chi offende personale scolastico: la riforma del voto in condotta è legge

La Camera ha approvato in via definitiva il ddl Valditara sul voto in condotta con 154 voti a favore, 97 contrari e 7 astenuti. Il provvedimento prevede diverse novità per la scuola: dalla bocciatura con il 5 in condotta al ritorno della valutazione numerica sul comportamento alle medie fino alle multe per aggressioni al personale scolastico (fino a 10mila euro). È stata definitivamente approvata dalla Camera dei deputati la riforma della condotta e della valutazione alla Primaria. “La legge approvata dal Parlamento rappresenta un passaggio fondamentale per la costruzione di un sistema scolastico che responsabilizzi i ragazzi e restituisca autorevolezza ai docenti”, dichiara il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. “Ringrazio i gruppi parlamentari di maggioranza per questo importante risultato. Con la riforma, il comportamento degli studenti peserà ai fini della valutazione complessiva del percorso scolastico e dell’ammissione agli esami di Stato”. “Cambia l’istituto della sospensione, vi sarà più scuola e non meno scuola per lo studente che viola le regole della civile convivenza; per i casi più gravi vi sarà l’impiego in attività di cittadinanza solidale. Il nostro obiettivo è sostenere il lavoro quotidiano dei docenti e di tutto il personale scolastico perché ai giovani siano chiari non solo i diritti ma anche i doveri che derivano dall’appartenere a una comunità, a iniziare dal dovere del rispetto verso l’altro. Nella scuola primaria – prosegue Valditara – tornano i giudizi sintetici, da ottimo a insufficiente, molto più comprensibili dei precedenti livelli, miglioriamo così la comunicazione con le famiglie e al tempo stesso l’efficacia della valutazione. La scuola rimane il perno di un’educazione attraverso la quale si può costruire una società migliore. Continuiamo con orgoglio il cammino di riforme intrapreso”. “Con la riforma del voto in condotta – conclude Valditara – si ripristina l’importanza della responsabilità individuale, si dà centralità al rispetto verso le persone e verso i beni pubblici e si ridà autorevolezza ai docenti”. Secondo quanto contenuto nel testo, nel caso di valutazione del comportamento pari a sei decimi, il consiglio di classe, in sede di valutazione finale, sospende il giudizio senza riportare immediatamente un giudizio di ammissione alla classe successiva e assegna agli studenti un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale. Un elaborato la cui presentazione e valutazione è legata all’ammissione alla classe successiva. Infatti, la mancata presentazione prima dell’inizio dell’anno scolastico successivo o la valutazione non sufficiente da parte del consiglio di classe comportano la non ammissione all’anno scolastico successivo. Se la valutazione del comportamento è inferiore a sei decimi, il consiglio di classe delibera la non ammissione alla classe successiva o all’esame di Stato conclusivo del percorso di studi.  

25/09/2024 12:00
Macerata, studenti dell'Ite Gentili in viaggio tra Inghilterra e Spagna per approfondire le lingue e la cultura

Macerata, studenti dell'Ite Gentili in viaggio tra Inghilterra e Spagna per approfondire le lingue e la cultura

Una delegazione di oltre cinquanta studentesse e studenti dell’ITE “Gentili” di Macerata, divisa in due gruppi, è stata protagonista di una ricchissima e significativa esperienza all’estero per poter approfondire lo studio delle lingue e allargare il portfolio delle proprie competenze. Un gruppo si è recato a Toledo, dal 9 al 16 Settembre, accompagnato delle docenti di Lingue straniere Giuseppina Governatori, Eleonora Ottaviani e Marisa Giannini; nella suggestiva città spagnola gli studenti del “Gentili” hanno frequentato le lezioni al mattino e nel pomeriggio sono stati impegnati in molteplici attività come visite di musei e di città tra cui Madrid, Segovia e Consuegra. Il secondo gruppo, accompagnato dalle prof.sse Paola Palmucci e Maya Katerina Scheggia, è partito alla volta dell’Inghilterra dal 9 al 15 settembre: nella prestigiosa Cambridge, sede di una delle Università più antiche del mondo, i ragazzi hanno alternato le lezioni mattutine presso il King’s College alla visita di Londra, attraversando i quartieri più suggestivi. Alessandra Gattari, Dirigente del “Gentili” non ha nascosto la propria soddisfazione riguardo queste esperienze di studio all’estero che “allenano” le nostre ragazze e i nostri ragazzi al dialogo interculturale, a diventare cittadini dell’Europa e del Mondo ed avere una visione sempre più globale della realtà che li circonda.  

25/09/2024 10:32
Unicam dà il benvenuto alle matricole : siglato accordo con il Conservatorio di Pesaro

Unicam dà il benvenuto alle matricole : siglato accordo con il Conservatorio di Pesaro

L’Università di Camerino ha accolto con grande entusiasmo le matricole che stanno per iniziare il loro percorso universitario in Unicam, avendo scelto di iscriversi a uno dei numerosi corsi di laurea attivati dall’Ateneo camerte. L’appuntamento con le Giornate di Ambientamento per le matricole è infatti iniziato oggi, martedì 24 settembre, in prossimità dell’inizio delle lezioni del nuovo anno accademico, nelle sedi di Camerino e San Benedetto del Tronto, con la partecipazione di centinaia di studentesse e studenti.  Le “Giornate di Ambientamento per le matricole”, iniziativa promossa dal servizio tutorato di Unicam, sono volte a facilitare l’inserimento delle nuove studentesse e dei nuovi studenti nella realtà universitaria e fornire loro gli strumenti utili per affrontare senza problemi gli studi universitari. “Le giornate di ambientamento sono un appuntamento importante – ha affermato il rettore Unicam professor Graziano Leoni – per orientarsi al meglio nella vita universitaria Unicam. La componente studentesca è fondamentale nel nostro Ateneo e le nostre studentesse ed i nostri studenti sono al centro di ogni nostra attività, non solo con una didattica di qualità ma anche con numerosi servizi a loro disposizione. Auguro a tutte e tutti loro di essere protagonisti della loro formazione e di trascorrere in Unicam gli anni più belli della loro giovinezza”. “È per me una grande emozione – ha sottolineato la professoressa Simonetta Boria, delegata del rettore per il tutorato – essere oggi qui ad accogliere le studentesse e gli studenti che si apprestano ad iniziare il loro percorso formativo presso il nostro Ateneo scegliendo uno dei numerosi corsi di studio attivarti da Unicam. Le giornate di ambientamento sono come di consueto ricche di appuntamenti, con presentazioni delle attività didattiche e dei servizi agli studenti, e con una visita presso le strutture, aule e laboratori, che si troveranno a frequentare nei prossimi anni”. Le studentesse e gli studenti iscritti ai corsi di laurea con sede a Camerino sono stati accolti presso l’Auditorium Benedetto XIII, dove hanno avuto il benvenuto in Ateneo da parte del Rettore ed hanno poi potuto avere tutte le informazioni sulle opportunità ed i servizi offerti dall’Ateneo, nonché sulle attività didattiche. Nel pomeriggio, le ragazze e i ragazzi partecipanti sono stati accolti nelle Scuole di Bioscienze, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie, presso le quali sono stati presentati nel dettaglio i corsi di laurea Unicam, sono state fornite tutte le informazioni relative alle attività didattiche ed è stato possibile visitare le strutture. L’incontro di benvenuto nella sede di San Benedetto del Tronto si è tenuto nel pomeriggio di oggi presso il Polo didattico; ad accogliere le matricole il Rettore Leoni ed i docenti del corso di laurea in Biologia della Nutrizione. Prossimi appuntamenti ad Ascoli Piceno il 26 settembre mentre a Matelica il 30 ottobre. L’evento è stato anche l’occasione per presentare e siglare il protocollo d’intesa tra l’Università di Camerino e il Conservatorio Rossini di Pesaro, che prevede attività di collaborazione su tematiche di interesse comune, al quale è seguito un momento musicale a cura di un quartetto di fiati del Conservatorio. A firmare l’accordo il rettore Unicam Graziano Leoni ed il direttore del Conservatorio Fabio Masini.  

24/09/2024 17:25
Unimc, tornano i film in lingua originale al Cinema Italia: si parte con l'ultimo di Tim Burton

Unimc, tornano i film in lingua originale al Cinema Italia: si parte con l'ultimo di Tim Burton

Si ricomincia a studiare e con lo studio riprende anche l'appuntamento settimanale con il cinema in lingua originale al Cinema Italia di Macerata, in collaborazione con l’Università di Macerata. Da stasera, martedì 24 settembre, parte una nuova edizione della rassegna che, ogni martedì alle ore 21:00, proporrà film in versione originale con sottotitoli in italiano. Un'occasione imperdibile per gli appassionati del cinema, ma anche per chi desidera migliorare le proprie competenze linguistiche trascorrendo piacevoli serate. Ad aprire la rassegna questa sera sarà "Beetlejuice Beetlejuice" , l'ultimo capolavoro del visionario regista Tim Burton. Il film è il seguito di "Beetlejuice - Spiritello porcello" (1988), e vede il ritorno di alcuni dei volti iconici che hanno segnato il successo della pellicola originale. Michael Keaton , Winona Ryder e Catherine O'Hara riprendono i loro ruoli storici, mentre il cast si arricchisce con nuove importanti partecipazioni, tra cui Jenna Ortega , Monica Bellucci , Willem Dafoe , Justin Theroux , Burn Gorman e Danny DeVito . Il film riprende le atmosfere gotiche e surreali tipiche dello stile di Burton, seguendo nuove avventure e disavventure del bizzarro spirito Beetlejuice, interpretato da un sempre istrionico Michael Keaton, e della famiglia Deetz, in un mix di umorismo macabro e surrealismo visivo che ha reso celebre il regista. Per gli studenti dell'Università di Macerata e delle classi quarti e quinte delle scuole superiori è riservata una speciale promozione: biglietti a 3 euro. Per usufruire dello sconto, sarà sufficiente mostrare la propria carta studenti al momento dell'acquisto. La rassegna rappresenta un'opportunità culturale e formativa unica per il pubblico giovane e non solo, consentendo di fruire di pellicole internazionali nella loro lingua originale. La programmazione completa degli appuntamenti futuri è disponibile sul sito ufficiale del Cinema Italia di Macerata all’indirizzo www.cinemaitaliamacerata.it

24/09/2024 12:19
Macerata, ripartono le lezioni nelle scuole Medi e Agazzi: revocata l'ordinanza

Macerata, ripartono le lezioni nelle scuole Medi e Agazzi: revocata l'ordinanza

Macerata - Lunedì 23 settembre saranno regolarmente aperte le scuole Medi e Agazzi (primaria e infanzia) dell'istituto Fermi e riprenderanno, quindi, le attività didattiche. Terminato, infatti, l'effetto dell'ordinanza sindacale che predisponeva la chiusura fino al 20 settembre compreso per consentire le operazioni di pulizia dello stabile, i due plessi, da lunedì, riprenderanno le normali attività scolastiche. “In un clima di massima collaborazione e a seguito di confronti e incontri con la dirigenza scolastica e con il Comitato Genitori – si legge una nota dell’amministrazione comunale - sono state accolte tutte le richieste ed esigenze per diminuire il disagio agli studenti e alle famiglie”. “Per garantire soluzioni alternative idonee in questi primi dieci giorni di avvio dell'anno scolastico, infatti, gli studenti della scuola primaria Medi sono stati accolti nei locali dell’Istituto Salesiano mentre le bambine e i bambini dell’infanzia Agazzi presso la scuola “Andersen” di Piediripa. Sono stati garantiti i trasporti dalle Vergini alle rispettive scuole per tutto il periodo di trasferimento, il servizio mensa e quello pre scuola”.  

21/09/2024 13:26
Caldarola, accordo tra Università del Molise e azienda faunistico venatoria: "Un ponte tra studio e lavoro"

Caldarola, accordo tra Università del Molise e azienda faunistico venatoria: "Un ponte tra studio e lavoro"

Nasce la convenzione tra l'Università degli Studi del Molise e l'Azienda Faunistico Venatoria "Le Raje" di Caldarola. Una collaborazione innovativa, volta a facilitare le scelte professionali degli studenti, attraverso l'esperienza diretta sul campo. "Questo accordo mira a creare un ponte tra studio e lavoro, offrendo agli studenti dei corsi del dipartimento di Agricoltura, Ambiente e Alimenti, la possibilità di approfondire le proprie conoscenze, prendendo visione di progetti avviati sulla gestione della fauna selvatica, sugli ambienti montani appenninici, censimenti e monitoraggi, predisponendo progetti formativi e di orientamento ad hoc, per gli studenti", spiega l’Azienda Faunistico Venatoria Le Raje "Considerando che dal dipartimento potrebbero essere abilitati dei futuri tecnici faunisti - si aggiunge -, questa convenzione rappresenta un passo davvero significativo verso l’integrazione tra il mondo accademico e quello faunistico venatorio, offrendo agli studenti un’opportunità unica di crescita professionale e personale". L'Università del Molise e l'Azienda Faunistica Le Raje di Caldarola sono fiduciose che questa collaborazione porterà benefici concreti a tutti i partecipanti, contribuendo allo sviluppo di competenze pratiche e alla preparazione dei giovani per il futuro.

20/09/2024 17:45
Università di Camerino, presentato in Ateneo il libro "La biolingua dell'economia circolare" del professor Carlo Santulli

Università di Camerino, presentato in Ateneo il libro "La biolingua dell'economia circolare" del professor Carlo Santulli

È stato presentato ieri in Ateneo il libro "La biolingua dell'economia circolare" del professor Carlo Santulli, docente di scienza e tecnologia dei materiali presso la Scuola di Scienze e Tecnologie dell'Università di Camerino. Nella sua attività di ricerca, il professor Santulli si occupa principalmente di bioplastiche, fibre naturali, biomimetica e materiali dagli scarti, ed è quindi attivamente coinvolto nella realizzazione dell'economia circolare. "Col tempo, quando il nostro mondo si allarga e ci apriamo a nuovi interessi - sottolinea il prof. Santulli - possiamo scoprire che ci manca la lingua per parlare di queste novità. Qualche termine lo prendiamo a prestito da altre lingue, come dall’inglese, e magari in futuro il cinese, chissà, ma sarebbe una grande soddisfazione che la nostra lingua tanto bella e sonora potesse anch’essa esprimere con precisione queste nuove realtà". "Oggi si parla tanto di bio e di economia circolare, e della nostra aspirazione a seguire un po’ meglio la natura, il più grande progettista che esista. Ma su questo la nostra lingua si ritrae ancora un po' emozionata. Con questo libro, e con un po’ di giustificata emozione, appunto, come per ogni sfida, ho voluto provare a mettere ordine, con un po’ di leggerezza, in questa bio-lingua", conclude il professor Santulli. La presentazione del libro, organizzata nell’ambito dell’iniziativa "Le pagine di Viceversa", il progetto di public engagement di Unicam, si è tenuta presso la sala convegni della Scuola di Studi Superiori “Carlo Urbani” ed è stata aperta dai saluti del rettore Graziano Leoni.

19/09/2024 15:40
UniMc, al via le iscrizioni per due nuovi corsi di formazione: direttore sportivo e intelligenza artificiale

UniMc, al via le iscrizioni per due nuovi corsi di formazione: direttore sportivo e intelligenza artificiale

L’Università degli Studi di Macerata ha aperto le iscrizioni a due nuovi corsi di formazione per l’anno accademico 2024/2025, pensati per formare figure professionali altamente specializzate in settori in rapida evoluzione. Si tratta del corso di formazione in "La figura professionale del Direttore Sportivo nelle società calcistiche" e del corso di perfezionamento interuniversitario in "Etica, diritto, tecnologie del digitale: dimensioni del rischio nell’Intelligenza Artificiale", realizzato in collaborazione con l'Università Politecnica delle Marche e Microsoft Italia. Promosso dal Dipartimento di Giurisprudenza, il corso “La figura professionale del Direttore Sportivo nelle Società Calcistiche” offre una formazione multidisciplinare per preparare professionisti capaci di gestire ogni aspetto della direzione sportiva. Il programma si articola in sei aree fondamentali: formazione tecnica, gestionale, giuridica, economica, marketing e intelligenza artificiale applicata al calcio. Gli studenti affronteranno 115 ore di didattica frontale, 30 ore di studio individuale e 10 ore di project work. Al termine del percorso, sarà possibile accedere all’esame per l’iscrizione nell'Elenco Speciale della Figc. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 23 settembre 2024. Sono previsti posti limitati e borse di studio per gli studenti più meritevoli. Il corso "Etica, Diritto, Tecnologie del digitale", organizzato congiuntamente dall'Università di Macerata e l'Università Politecnica delle Marche, risponde alla crescente domanda di figure professionali in grado di affrontare le sfide poste dall’Intelligenza Artificiale e dalle tecnologie digitali. Rivolto a laureati e professionisti, il programma copre gli aspetti etici, giuridici e tecnologici legati all'AI, offrendo competenze necessarie per supportare imprese e istituzioni nel design e nella gestione degli strumenti digitali. Le domande di partecipazione devono essere presentate entro il 25 ottobre 2024.    

18/09/2024 16:19
L'Università di Macerata cerca un funzionario nell’area amministrativa: come fare domanda

L'Università di Macerata cerca un funzionario nell’area amministrativa: come fare domanda

L’Università di Macerata ha indetto un avviso di mobilità volontaria, compartimentale e intercompartimentale, per la copertura di un posto di personale tecnico amministrativo nell’area dei funzionari, settore amministrativo-gestionale, con contratto a tempo indeterminato e regime di tempo pieno. Il profilo ricercato dovrà possedere un diploma di laurea o laurea triennale e dimostrare capacità e competenze nei seguenti ambiti: legislazione universitaria, diritto amministrativo, contabilità economico-patrimoniale, uso di applicativi informatici, redazione di atti amministrativi e buona conoscenza della lingua inglese, scritta e parlata. La figura selezionata fornirà supporto amministrativo e tecnico-giuridico agli organi dell'Ateneo. Possono presentare domanda i dipendenti a tempo indeterminato del Comparto Istruzione e Ricerca e di altre amministrazioni pubbliche con profilo corrispondente. La scadenza per la presentazione delle candidature, tramite il portale del Reclutamento (www.inpa.gov.it), è fissata al 7 ottobre.    

17/09/2024 10:40
Tolentino, riparte il servizio mensa nelle scuole: "Avranno un alto standard di efficienza"

Tolentino, riparte il servizio mensa nelle scuole: "Avranno un alto standard di efficienza"

Riparte il servizio mensa nelle scuole di Tolentino. "Con l’inizio dell’anno scolastico - comunica l’assessore alle Politiche Sociali ed Istruzione Elena Lucaroni - riprende oggi anche il servizio mensa. Siamo grati alla ditta Gemos che, così come concordato, ha provveduto durante il periodo estivo alle migliorie degli arredi unitamente ad alcuni lavori effettuati dai nostri uffici comunali che ringrazio". “Auguro a tutto il personale delle nostre scuole un buon lavoro e con l’occasione lo ringrazio per la professionalità che dimostra in ogni occasione, tutto ciò unitamente alla competenza che il passaggio ad una ditta di ristorazione ha permesso, sono certa che le nostre mense continueranno a mantenere un alto standard di efficienza", aggiunge Lucaroni.  Durante la chiusura estiva delle scuole, l’amministrazione comunale, in accordo con l’azienda che gestisce il servizio delle mense scolastiche, ha provveduto a eseguire una serie di lavori per migliorare la funzionalità dei locali ma anche le cucine. "Nello specifico è stata realizzata una mensa alla nuova sede della Alighieri, nei locali degli ex licei - puntualizza Lucaroni -. Rifatti tutti i pavimenti della mensa della scuola King e sostituiti alcuni elettrodomestici a servizio della cucina. Alla scuola Green sono stati sostituiti i tavoli e le sedie che vengono utilizzate ogni giorno per consumare i pasti dai piccoli alunni dell'asilo nido". L'assistenza a mensa per gli alunni che uscivano alle ore 1:.10 sarà garantita dal personale dell’Associazione carabinieri in congedo. Anche il consigliere delegato Fabio Montemarani ricorda che il ruolo fondamentale anche quest’anno sarà il coordinamento con il Comitato mensa, che "continueranno a lavorare in piena sinergia per il controllo, il monitoraggio e la vigilanza del servizio. Difatti già nei prossimi giorni riprenderanno tutte le attività di verifica e controllo da parte del Comitato stesso”. “Si ringrazia la Gemos per la collaborazione e per gli investimenti fatti. Infine si invitano le famiglie degli utenti a controllare la propria app, per verificare lo stato dei pagamenti dei buoni mensa e se necessario di regolarizzare quanto prima la propria posizione", conclude Montemarani. 

16/09/2024 17:25
UniMc, Career Day 2024: un'opportunità di incontro tra mondo del lavoro e giovani studiosi

UniMc, Career Day 2024: un'opportunità di incontro tra mondo del lavoro e giovani studiosi

L'Università di Macerata invita tutte le aziende, studi professionali, enti e associazioni a partecipare al Career Day 2024, l’evento dedicato all'incontro tra il mondo del lavoro e i laureandi, laureati e dottori di ricerca dell’Ateneo. L’edizione di quest’anno si terrà in presenza martedì 15 ottobre negli spazi del Matt Coworking in via Panfilo 15, Macerata, in collaborazione con il Comune di Macerata. Il Career Day rappresenta un’importante opportunità per le aziende per entrare in contatto diretto con giovani talenti, neolaureati e neolaureate desiderosi di intraprendere il proprio percorso professionale. Le aziende partecipanti avranno a disposizione un desk dedicato per presentare la propria realtà, raccogliere curricula, condurre colloqui individuali e individuare candidati per posizioni aperte, stage o percorsi formativi. Le iscrizioni per le aziende interessate chiuderanno mercoledì 25 settembre alle ore 16. Saranno ammesse all'evento le prime 65 realtà che formalizzeranno l’iscrizione. Per maggiori informazioni e per procedere con la registrazione, le aziende possono visitare il sito ufficiale dell'Università di Macerata nella sezione dedicata al Career Day, www.unimc.it/careerday. L’edizione 2024 è un’occasione unica per rafforzare il collegamento tra l’Ateneo e il tessuto imprenditoriale locale, sfruttando l'ambiente innovativo e dinamico del Matt Coworking. L’evento favorisce il networking tra aziende, studenti e neolaureati, promuovendo lo sviluppo di sinergie e opportunità professionali.  

16/09/2024 12:23
UniMc, otto atenei riuniti per un nuovo modello d'istruzione universitaria europea

UniMc, otto atenei riuniti per un nuovo modello d'istruzione universitaria europea

"Erua è la nostra casa comune", ha detto il rettore dell’Università di Macerata John McCourt alla conferenza di chiusura delle giornate di lavoro della European Reform Alliance. Durante tutta la settimana, i rappresentanti di alto livello delle otto università della rete hanno lavorato sulla strategia dell'alleanza, dal 10 al 13 settembre in Italia a Macerata. "Stiamo progettando e sviluppando la nostra università del futuro", ha condiviso Roman Cieślak, rettore della Swps University of Social Sciences and Humanities e Presidente del Consiglio dei Rettori di Erua. "Attraverso i nostri sforzi collettivi, possiamo continuare con rinnovata energia la straordinaria missione civilizzatrice che è al cuore delle università”. Macerata ha riunito i principali organi decisionali dell'Alleanza, tra cui il Consiglio dei Rettori, il Comitato Direttivo, il Comitato Consultivo e i Vice-Rettori delle otto università membri. "Essere fonte di ispirazione e connessione - questo è Erua. Siamo una famiglia di valori comuni, una grande comunità", ha condiviso Inga Žalėnienė, rettrice della Mykolas Romeris University, che assumerà la presidenza del Consiglio dei rettori a novembre con John Mc Court come vice. "Siamo una comunità forte e stiamo diventando ancora più forti dopo questa settimana, durante la quale abbiamo lavorato intensamente qui a Macerata per il futuro di una migliore educazione accademica in Europa", ha dichiarato Bruna Vives, Segretaria Generale di Erua. "Siamo un'alleanza incentrata sugli studenti. Per questo motivo, una delle decisioni principali che abbiamo preso questa settimana è stata quella di includere un loro rappresentante nel nostro Comitato Consultivo. Vogliamo essere certi che la nostra voce sia ascoltata in Europa. Crediamo di avere molto da offrire”. Le riunioni dei Consigli e le discussioni si sono concentrate sullo sviluppo strategico, garantendo l'allineamento tra le istituzioni membri e rafforzando il ruolo di Erua nel plasmare uno spazio educativo europeo progressista. L'alleanza mira a promuovere riforme nell'istruzione superiore, sottolineando diversità, inclusione e innovazione in tutte le istituzioni partner. Per Erua, è stato importante partecipare alla 735ª cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico dell'Università di Macerata, celebrando la sua antica tradizione risalente alla fondazione nel 1290. Il tema dell'inaugurazione, "Il valore della nostra Università Europea", è stato scelto per sottolineare il valore pubblico sia dell’università di Macerata che del sistema universitario italiano ed europeo in generale, interrogandosi al contempo sui valori che un'università dovrebbe incarnare nel XXI secolo.  "È il momento di ripensare e rilanciare, come faremo con questa rete Erua, un nuovo modello di istruzione universitaria capace di sostenere la crescita personale e professionale delle nuove generazioni", ha dichiarato il rettore UniMc John McCourt. "Le università devono guidare la strada per plasmare il futuro dell'Europa e avere un impatto significativo sulla società. Questo implica non solo formare i futuri leader, ma anche promuovere il pensiero critico, l'inclusività e la responsabilità civica. L'alleanza Erua mira a raggiungere questo obiettivo attraverso progetti di ricerca collaborativi, mobilità studentesca transfrontaliera e programmi accademici congiunti, mirando a un'Europa in cui l'istruzione sia più accessibile, inclusiva e trasformativa", ha concluso Bruna Vives, Segretaria Generale di Erua.    

13/09/2024 18:12
Tolentino, polo scolastico da 31 milioni di euro: lavori al via a inizio 2025. Presentato il progetto

Tolentino, polo scolastico da 31 milioni di euro: lavori al via a inizio 2025. Presentato il progetto

Il raggruppamento di imprese costituito dalla Apulia srl e Pagano spa si è aggiudicato l’appalto integrato per la progettazione esecutiva e la realizzazione del nuovo polo scolastico di Tolentino che sorgerà in contrada Pace. questa mattina, nella sala Consiliare della Provincia, dal Presidente Sandro Parcaroli, dalla Consigliera provinciale delegata all’Edilizia scolastica, Laura Sestili, dal Commissario alla Riparazione e Ricostruzione sisma 2016, Guido Castelli e dal sindaco di Tolentino, Mauro Sclavi. Presente anche una delegazione di studenti delle scuole interessate. Dal 2 settembre invece, i tecnici aggiudicatari sono al lavoro per la progettazione esecutiva. “Il nuovo polo scolastico è un’opera di fondamentale importanza non solo per Tolentino, ma per tutto il territorio maceratese – ha detto il Presidente Parcaroli -. Un investimento di oltre 31 milioni di euro che permetterà di realizzare un complesso moderno, funzionale, che si avvarrà delle ultime tecnologie per l’efficientamento energetico e la sicurezza. Come Provincia stiamo investendo molto sulle scuole perché crediamo che queste siano un elemento imprescindibile di rinascita del nostro territorio che ancora porta le ferite del sisma. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno lavorato a questo importante progetto che mette al centro i nostri studenti, ma consentitemi in particolare un ringraziamento al Commissario Castelli e a tutta la struttura commissariale che ha già liquidato il primo 20% del contributo programmato (circa 4 milioni di euro) e ha anche incrementato la disponibilità di fondi previsti per l’opera per far fronte all’aumento dei prezzi delle materie prime e al necessario adeguamento”. Ha parlato di “un giorno importante per tutto il territorio” anche la consigliera Sestili che ha voluto sottolineare come l’obiettivo della Provincia, dell’Ufficio Ricostruzione e dell’amministrazione comunale sia sempre stato quello di “dare alla comunità scolastica la certezza di avere scuole sicure, belle, funzionali e all’avanguardia”. “L’affidamento dei lavori per il nuovo campus di Tolentino è una notizia di grandissima importanza per il territorio, perché sarà una realtà al servizio di tutti – ha aggiunto il Commissario Castelli -. Il percorso che ci porta oggi a celebrare questo passaggio non è né semplice né scontato e ringrazio per il lavoro svolto il Presidente della Regione Francesco Acquaroli, il Presidente della Provincia Sandro Parcaroli e il sindaco Mauro Sclavi. Non dobbiamo arrestare ora il nostro impegno, gli studenti meritano spazi sicuri e innovativi a Tolentino e in tutto l’Appennino centrale”. Castelli ha inoltre annunciato che il nuovo polo scolastico di Tolentino sarà la scuola con il finanziamento più importante ottenuto dai fondi destinati alla ricostruzione post sisma del 2016 per il Centro Italia, davanti a Foligno e Teramo.    A illustrare i dettagli tecnici del nuovo polo sono stati il dirigente dell’ufficio Edilizia scolastica della Provincia, ing. Stefano Mogetta, il Rup arch. Giordano Pierucci e il gruppo che ha curato la progettazione definitiva. Il complesso scolastico, che andrà ad ospitare il Liceo Classico, il Liceo Scientifico, il Liceo Coreutico “Filelfo, l’Ite “Filelfo” e l’Ipia “Frau”, sarà suddiviso in tre distinti corpi di fabbrica e potrà arrivare ad ospitare fino a mille alunni, ripartiti in 44 classi. La costruzione si avvarrà della tecnologia Bim (Building Information Modeling) e delle ultime tecnologie in termini di efficientamento energetico e sicurezza: tetto green a invarianza idraulica, raffreddamento a soffitto e classe IV di sicurezza che la renderanno una struttura pubblica strategica. Il complesso centrale del primo corpo sarà dedicato alla didattica e alle attività complementari. Qui si troveranno l’atrio dell’istituto Filelfo, la dirigenza didattica, la segreteria, l’infermeria e l’archivio. Inoltre, saranno realizzate anche una palestra, due sale danza e una sala registrazione con relativi spogliatoi. Nelle due ali est ed ovest, oltre alle aule, ci saranno la biblioteca per gli alunni, le sale professori, l’archivio, alcuni spazi studio per gli studenti e i servizi igienici. Un secondo corpo sarà dedicato all’officina meccanica a servizio dell’Ipia, mentre nel terzo e ultimo complesso ci sarà una palestra di tipo B1, con funzione anche di auditorium. Tutto il complesso sarà accessibile alle persone diversamente abili e, nella parte esterna del polo, ci saranno anche ampi spazi verdi. La consegna del cantiere è fissata tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio 2025. Previsti 1.200 giorni di lavori, ma la Provincia ha chiesto alla ditte di consegnare in 600 giorni la prima parte del polo dove saranno ospitati i licei. “Personalmente non lo chiamerei polo di Tolentino, perché ritengo che questa sia una soluzione scolastica innovativa, che può avere un respiro molto più ampio – ha concluso il sindaco Sclavi -. Su quel suolo sacro bisogna insegnare bene e avere la possibilità di apprendere bene. Quindi questa progettualità che vedrà la luce nei prossimi mesi, grazie a tutti i soggetti che sono intervenuti a partire dal Commissario Castelli e dall’Usr, permetterà finalmente ai nostri ragazzi di vedere e di formarsi in un luogo sicuro e all’avanguardia”.

13/09/2024 15:40
Macerata, derattizzazione scuole Medi e Agazzi: prorogata la chiusura fino al 20 settembre

Macerata, derattizzazione scuole Medi e Agazzi: prorogata la chiusura fino al 20 settembre

Il sindaco di Macerata Sandro Parcaroli ha firmato una nuova ordinanza relativa alla chiusura dei plessi scolastici Medi e Agazzi (primaria e infanzia) dell'istituto comprensivo Enrico Fermi fino al 20 settembre compreso per consentire le puntuali e scrupolose operazioni di derattizzazione, disinfestazione, sanificazione e pulizia dello stabile. "Gli ulteriori tre giorni di proroga si sono resi necessari a seguito della comunicazione pervenuta dalla ditta specializzata incaricata delle operazioni di derattizzazione", sottolinea in una nota l'amministrazione comunale. Per garantire soluzioni alternative idonee per la sistemazione degli alunni nei giorni di chiusura dei due plessi, gli studenti della scuola primaria Medi sono stati accolti nei locali dell'Istituto Salesiano mentre le bambine e i bambini della scuola dell’infanzia Agazzi presso la scuola "Andersen" di Piediripa. Come concordato con il Comitato Genitori nei giorni scorsi, sono garantiti i trasporti dalle Vergini alle rispettive scuole per tutto il periodo di trasferimento.  

13/09/2024 15:14
UniMc a trazione europea inaugura il  735° anno accademico: "Muovere le menti e accendere nuovi significati" (VIDEO e FOTO)

UniMc a trazione europea inaugura il 735° anno accademico: "Muovere le menti e accendere nuovi significati" (VIDEO e FOTO)

Il rettore dell’Università di Macerata John Mc Court ha citato le parole del poeta premio Nobel Seamus Heaney, “muovere le menti e accendere nuovi significati”, per tracciare la rotta verso l’Europa dell’Università di Macerata e degli altri sette atenei associati nella European Reform University Alliance, protagonisti oggi della cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico, il 735° dalla fondazione. Ad aprire l’evento è stato l’ormai tradizionale corteo che si è snodato nel centro storico per fare ingresso in un teatro Lauro Rossi gremito da docenti, studenti, personale tecnico amministrativo insieme alle autorità civili, militari e religiose.   A portare il saluto della città è stato il sindaco Sandro Parcaroli. “Insieme dobbiamo lavorare e collaborare per avere una città campus in cui gli studenti si sentano accolti, in cui possano studiare e vivere insieme ai loro compagni, con i giusti stimoli e con adeguate opportunità”, ha detto. Il governatore Francesco Acquaroli ha ribadito il sostegno della Regione. “L'Università di Macerata ha dato un contributo inestimabile allo sviluppo della nostra civiltà, cultura, società ed economia. Le università hanno un ruolo fondamentale nella formazione del capitale umano, essenziale per la competitività e il futuro del nostro territorio”. Nucleo tematico dell’evento  quest’anno è stato “Il valore della nostra Università Europea”, volto a sottolineare l’importanza pubblica dell’ Ateneo maceratese e del sistema universitario italiano contestualizzati organicamente all'interno di una rete europea, aprendo una preziosa occasione di riflessioni e scandaglio. Recentemente, l’Università di Macerata si è unita ad altre sette università europee: l’Université Paris 8, l’Università dell’Egeo, la New Bulgarian University, l’University of Social Sciences and Humanities - SWPS (Varsavia), l’Universidad de Las Palmas de Gran Canaria, l’European University Viadrina e il Mykolo Romerio Universitetas (Vilnius), per far parte dell’European Reform University Alliance (ERUA). Questa è l’unica alleanza europea che si concentra principalmente sulle discipline umanistiche e le scienze sociali; inoltre, conta tre fusi orari,10milaa docenti e più di 120mila studenti. “È il tempo - ha detto Mc Court - di ripensare e rilanciare, come faremo con la rete Erua, un nuovo modello di educazione universitaria capace di sostenere la crescita personale e professionale delle nuove generazioni”. L’internazionalizzazione è una sfida, che, come ha sottolineato la delegata del rettore Benedetta Barbisan, “comincia quando ci si adopera a rendere il nostro ateneo attraente, accessibile, accogliente”. “Lo scambio di buone pratiche nell’insegnamento, nella ricerca, nella terza missione e nelle azioni amministrative – ha spiegato il rettore - aiuterà le istituzioni partner a innovarsi. Il risultato di questo ambizioso progetto dipenderà, più che dalla volontà politica dei rettori, dalla partecipazione attiva di tutte le nostre comunità, delle studentesse e degli studenti”. “In un mondo in rapida evoluzione, stanno emergendo nuove forme di collaborazione e si stanno creando alleanze come la nostra. Oggi, qui a Macerata, nel cuore dell’Italia, e in tutta Europa, celebriamo il nostro ricco patrimonio, la nostra identità e la nostra missione fondamentale”, ha rimarcato Roman Cieślak, presidente del consiglio dei rettori di Erua. “Riteniamo imprescindibile che la componente studentesca sia il pilastro principale per lo sviluppo di Erua, la stessa componente che risente delle inique condizioni di partenza che le istituzioni sembrano ignorare. La didattica, mezzo fondamentale per l’abbattimento di ogni barriera culturale e sociale, dovrebbe affermarsi come il fulcro principale delle iniziative per il raggiungimento di una consapevolezza attiva e critica dei singoli individui”, sono state le parole del presidente del Consiglio degli studenti Dario D’Urso. “Erua non è solo un insieme di istituzioni, bensì una rete viva e pulsante che connette persone, idee e opportunità. Per un nuovo studente iscriversi da noi sarà come iscriversi contemporaneamente alle altre sette università europee”, ha dichiarato Camilla Domenella, intervenuta in rappresentanza del personale tecnico amministrativo". "È un ateneo impegnato su tanti fronti, quello descritto da Mc Court, che però ha lanciato l’allarme circa l’annunciato taglio al Fondo di finanziamento ordinario: “Come Università dobbiamo trovare il modo, sollecitando il ruolo della CRUI, per sviluppare e tracciare insieme una strategia non di sopravvivenza ma di consolidamento, e magari di crescita, nella piena consapevolezza che il paese ha bisogna di noi, dei nostri laureati”. Hilligje van ‘t Land, segretaria generale dell’International Association of Universities, ospite della cerimonia, ha ampliato la prospettiva a livello globale. “L’erosione della fiducia pubblica nelle istituzioni, comprese le università, è fonte di preoccupazione crescente. In Europa e Nord America, vediamo un crescente scetticismo riguardo al ruolo delle università, alimentato da populismo, dall’instabilità economica e dalla crescente disuguaglianza. In America Latina, Africa e Asia, le università affrontano ulteriori sfide legate al sottofinanziamento, alle interferenze politiche e ai disordini sociali. Il declino della democrazia in alcune regioni, compresa una parte dell’Europa, minaccia le fondamenta stesse della libertà accademica e dell’autonomia, rendendo più difficile per le università adempiere alla loro missione”. E ha ribadito l’importanza dei valori fondanti delle università: libertà accademica, autonomia istituzionale e responsabilità sociale. “Come Segretaria Generale di Erua – ha ribadito Bruna Vives - sono convinta che le università debbano aprire la strada nel plasmare il futuro dell’Europa e nel creare un impatto sociale significativo. Ciò implica non solo formare i futuri leader, ma anche promuovere il pensiero critico, l’inclusività e la responsabilità civica. L’alleanza Erua mira a raggiungere questo obiettivo attraverso progetti di ricerca collaborativa, mobilità studentesca transfrontaliera e programmi accademici congiunti, aspirando a un’Europa dove l’istruzione sia più accessibile, inclusiva e trasformativa”. E proprio nel segno della responsabilità sociale si distinguono alcuni dei più recenti risultati conseguiti dall’Università e di Macerata e rivelati dal rettore. Due progetti coordinati da Unimc, Devices, sullo sviluppo dei sistemi educative in Vietnam e Cambogia, e EthicAI4Care, per l’implementazione dell’etica nell’uso dell’Intelligenza Artificiale nel settore sanitario, hanno ottenuto un finanziamento per un totale di un milione di euro. Il progetto EdVance, di cui l’Ateneo è partner, ha ottenuto un finanziamento Ministeriale di più di 13 milioni di euro e coinvolge 13 università italiane, 3 Afam e diversi prestigiosi partner privati per offrire educazione digitale di qualità elevata agli studenti universitari e ai lavoratori di tutto il Paese. Con il nuovo Centro di Servizio per la Formazione Avanzata, l’Ateneo ha rafforzato la sua posizione di spicco nella formazione iniziale dei docenti. I dottori di ricerca mostrano un livello di occupazione molto elevato a un anno dal conseguimento del titolo e le attuali domande di iscrizione al primo anno segnano un incremento del 20%. Parola chiave della relazione del rettore è stata “rete”: la rete della International Association of Universities, la rete Europea Erua, la rete interregionale UniHamu, la rete fra le Scuole Superiori, la rete degli Alumni, la rete dei rappresentati degli studenti, l’insieme di tutte le persone che lavorano all’interno dell’Ateneo e che collaborano dall’esterno, e tante, tante altre. “L’insieme di queste reti ci rende più forti, più sicuri, più stimolati, più internazionali. L’antico detto ‘Se vuoi andare veloce, vai da solo. Se vuoi andare lontano, vai insieme’ racchiude una profonda verità”.

12/09/2024 18:48
Pieve Torina, ricomincia la scuola e il sindaco incontra gli alunni: "Siete il nostro futuro"

Pieve Torina, ricomincia la scuola e il sindaco incontra gli alunni: "Siete il nostro futuro"

Primo giorno di scuola a Pieve Torina e il sindaco, Alessandro Gentilucci, non ha voluto far mancare i suoi saluti e l’augurio per un nuovo proficuo anno scolastico a tutti gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Monsignor Paoletti”, posando insieme a loro per una fotografia. “È sempre emozionante incontrare i bambini nel loro rientro a scuola, soprattutto quelli che compiono questo passo per la prima volta” ha sottolineato Gentilucci che prosegue il suo discorsorso ribadendo lo scenario di una scuola sicura e funzionale: “Troveranno una scuola accogliente, una grande palestra, una mensa attrezzata, aule e spazi più che adeguati, anche tecnologicamente, a una formazione che vogliamo sempre più di qualità e per la quale ci stiamo impegnando costantemente anche con nuove progettualità. Ripristinare la scuola è stata una delle priorità che abbiamo perseguito, sin da subito, dopo gli eventi sismici. Il polo scolastico è stato poi completato con la scuola per l’infanzia e l’asilo nido, tutti contigui, realizzando un vero e proprio polo della formazione e dell’istruzione. La scuola è un servizio fondamentale per la ricostruzione morale e civile di una comunità, ecco perché il nostro impegno, come amministrazione, è stato costante e determinato, proprio perché vogliamo che il futuro di queste nostre terre non prescinda dai più piccoli: sono loro i pievetorinesi di domani”.      

11/09/2024 16:47
Unicam, pubblicato un libro sulla bellezza e l’importanza storico-naturalistica della campagna camerte

Unicam, pubblicato un libro sulla bellezza e l’importanza storico-naturalistica della campagna camerte

Sarà presentato in Ateneo venerdì 13 settembre il libro “Out and about backyard: un viaggio nella bellezza della campagna camerte” ideato e scritto dal professor Andrea Catorci, botanico ed ecologo vegetale di Unicam nonché membro della Associazione Fotografi Naturalisti Italiani e del Circolo Fotografico Camerte Progetto Immagine, che è stato pubblicato proprio in questi giorni.   Scriveva Don A. Bittarelli negli anni ’70 tratteggiando la campagna camerte “a chi torna ad osservare queste colline: le grandi querce, le siepi, le valli, i campi, i villaggi, i boschi non si pongono come alternativa alla città ma come succursale necessaria perché il domani abbia un volto umano” intuendo già allora il futuro valore di questi paesaggi.   Il libro, come evidenzia il fotografo camerte Paolo Verdarelli “è un grande affresco sulla natura di questa campagna realizzato tramite le forme comunicative della fotografia e della scrittura, che attinge con grande maestria alle suggestioni di culture diverse: da quella umanistica a quella filosofica, da quella estetica a quella del mito e della dimensione del sacro senza tralasciare la divulgazione scientifica”. Il volume, progettato nella veste grafica ed impaginato dal grafico Maurizio Bolognini, famoso per essere stato il primo uomo a scendere nelle grotte di Frasassi, si presenta con un grande formato che consente alle numerose fotografie, realizzate dall’autore, di offrire un forte impatto visivo esaltando così la bellezza della campagna camerte. Nel volume testo e fotografia si inseguono e si integrano raccontando il divenire stagionale di queste campagne. Ogni stagione è mostrata nei suoi elementi paesaggistici e biologici salienti, raccontata attraverso l’uso della poesia, del linguaggio scientifico e mediante una nutrita serie di citazioni di stampo filosofico e storico.  Sovente l’autore si sofferma anche sul rapporto tra il fruitore (il comune cittadino) e questa natura seconda, questa opera d’arte collettiva scritta da generazioni e generazioni di agricoltori che hanno chiamato queste terre casa. Quando questo avviene, l’enfasi è posta sui temi del silenzio, della consapevolezza e della fruizione lenta come strumenti di approccio alla bellezza. Un libro “piacevolmente inusuale” come lo definisce Alessandro Magrini, presidente dell’Associazione Fotografi Naturalisti Italiani. A precedere il racconto delle stagioni, l’autore ha realizzato un capitolo dedicato alle querce camporili, che definisce il “genius loci” della campagna camerte, viste come elementi fondanti del contado alto-collinare marchigiano. In questo capitolo le querce vengono descritte non solo dal punto di vista biologico e paesaggistico, come logico, ma, come riporta Paolo Verdarelli, “le incursioni dell’Autore sconfinano in altri ambiti disciplinari con citazioni di Dante e Metastasio o considerazioni sulle radici mitologiche di questo albero”. Scrive nella prefazione del libro Maurizio Gioggi, coordinatore della sezione marchigiana dell’AFNI “il paesaggio raccontato e quello più vicino all’autore non solo come luogo fisico ma anche come ripostiglio dell’anima e dei suoi affetti. Questo volume non è una semplice raccolta di scatti ben riusciti ma un racconto appassionato di un territorio attraverso la narrazione poetica, scientifica e, soprattutto, il cuore di Andrea”.  Più in generale l’autore vuole raccontare una porzione di territorio marchigiano, appunto l’alta collina pedemontana, non ancora montagna ma nemmeno più ondulazioni collinari dolci ed ospitali, e quindi evidenziare il fatto che nel “non essere” né l’una né l’altra, questa porzione di territorio rurale rischia di divenire un non luogo, un sistema territoriale non riconosciuto e quindi fragile e vulnerabile perché in questo modo non ne è individuato e condiviso il valore storico e tantomeno biologico. Invece, questi paesaggi, come scrive l’autore nel capitolo introduttivo al libro, presentano innumerevoli ed altissimi elementi di pregio ambientale e socio-culturale.  In definitiva, quindi, il libro vuole essere uno stimolo ad accogliere questi paesaggi nel pantheon culturale ed immaginifico di ognuno di noi. Il libro è dedicato alla memoria di Daniele, figlio dell’autore, tragicamente scomparso in un incidente di montagna, assieme al quale l’idea di questo lavoro prese forma e progetto.  Il libro verrà presentato a Camerino venerdì il 13 settembre alle ore 18.30 presso il Giardino del Rettorato (Via Pieragostini, 18). L’evento sarà coordinato e diretto dalla giornalista RAI Patrizia Senatore e rientra nelle attività di public engagement Unicam ViceVersa.

10/09/2024 20:40
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