Scuola e università

Alla "San Giuseppe" di Macerata arriva Paola Cappelletti di Mille Modi

Alla "San Giuseppe" di Macerata arriva Paola Cappelletti di Mille Modi

La scuola paritaria secondaria di primo grado “San Giuseppe” di Macerata, dal 26 al 28 febbraio, organizza una serie di laboratori tenuti da Paola Cappelletti di Mille Modi secondo il metodo Bruno Munari. Si tratta di “Pagine e poi”, una proposta dedicata a bambini, famiglie ed insegnanti. Paola Cappelletti, che da oltre venti anni si occupa di sviluppo della creatività presso scuole, musei, istituzioni pubbliche e private, insegnerà a vivere il libro in modo diverso, come oggetto e come progetto, e mostrerà come un libro possa giocare con il design.Ogni laboratorio, in tutto cinque, sarà dedicato ad una categoria diversa: venerdì 26, dalle 15 alle 18, si terrà quello per gli insegnati “Silent book”, sabato 27 febbraio, dalla 10:30 alle 12, quello per i bambini dai 3 ai 5 anni “Libri al cubo”, dalle 15 alle 16 sarà il turno dei bambini dai 6 ai 10 anni con il laboratorio “Toc toc” per poi passare a “Libri mobili”, dalle 17 alle 18:30 per la fascia di età 11-13 anni. Infine, domenica 28, dalle 10 alle 12, per gli adulti si terrà “Pagine tattili”. Per info e prenotazioni 333 8152237 o sangiuseppelab@virgilio.it .L'istituto, in occasione di Scuola Aperta, ha organizzato altri laboratori artigianali, come quello di sabato scorso di ceramica tenuto da Forme Attuali Ceramica di Appignano. I ragazzi hanno mostrato molto interesse per questa attività che ha permesso loro di conoscere una tradizione preziosa da conservare.La preside e gli insegnanti hanno presentato l'istituto mostrando la struttura e l'offerta formativa e hanno poi invitato i tanti partecipanti a gustare una merenda della tradizione. Il pomeriggio di Scuola Aperta è stato importante soprattutto per presentare il metodo particolare ed innovativo che caratterizza l'istituto, ossia quello di affiancare alle attività scolastiche anche quelle extrascolastiche rivolte non solo agli studenti, ma a tutta la cittadinanza.I laboratori artigianali si terranno tutto l'anno grazie alla collaborazione con l'associazione Il Casale delle Noci e la Cooperativa Eranthe di Mogliano.Per informazioni, www.scuolasgiuseppemc.it, pagina Facebook “Scuola paritaria secondaria di primo grado San Giuseppe Macerata” o 339 4814949.

01/02/2016 11:28
Ancora un successo per la ricerca Unicam

Ancora un successo per la ricerca Unicam

Ancora successi a livello europeo per la ricerca Unicam.Il progetto di ricerca “Developing skills in the field of integrated energy planning in Med Landscapes / ENEPLAN”, che vede tra i partner anche l’Università di Camerino, ha ottenuto un importante finanziamento nell’ambito del programma ERASMUS Plus - Capacity Building in Higher Education.Di grande respiro internazionale il partenariato che vede la partecipazione alle attività di ricerca, oltre all’Università di Camerino, dell’Università di RomaTre, che è capofila del progetto, di enti di ricerca ed istituzioni italiane, maltesi, portoghesi, spagnole, libanesi, giordane ed egiziane.Il ruolo di Unicam, con il gruppo di ricerca coordinato dal prof. Andrea Catorci della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria, sarà quello di mettere a disposizione le proprie competenze per la definizione dei processi di valutazione ambientale e di impatto paesaggistico attraverso strumenti di analisi geobotanica e di ecologia del paesaggio.Il progetto ENEPLAN mira a colmare una lacuna nei programmi universitari, concentrandosi sulle fonti energetiche rinnovabili, sullo sviluppo e sulla pianificazione sostenibile di impianti rinnovabili. Tecnici, progettisti ed urbanisti, infatti, spesso non hanno sufficienti competenze in materia di pianificazione energetica; d’altro canto, gli esperti in sviluppo di fonti energetiche rinnovabili non hanno competenze in pianificazione territoriale ed ecologia del paesaggio.Il rapido e continuo sviluppo tecnologico nel settore rende, inoltre, difficile l’inserimento delle energie rinnovabili nella pianificazione delle attività didattiche e curriculari dei corsi di laurea, inserimento che è invece altamente auspicabile, soprattutto se si considera l'importanza di strumenti integrati per le strategie di pianificazione su scala non solo locale e nazionale, ma anche europea e globale.L’obiettivo è dunque quello di giungere, attraverso un approccio interdisciplinare, a far sì che ambiente, tecnologie, pianificazione e paesaggio siano tutte considerate nella pianificazione e nello sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili. Nello specifico, visti i Paesi coinvolti nella partnership, il progetto affronterà questa sfida nell’area mediterranea.Il tutto anche per offrire nuove opportunità di inserimento nel mondo del lavoro dei giovani laureati.

01/02/2016 11:24
San Severino: Porte aperte nel weekend all’istituto tecnico tecnologico “Divini”

San Severino: Porte aperte nel weekend all’istituto tecnico tecnologico “Divini”

Un fine settimana di corsi, laboratori e visite guidate all’Itt - Istituto Tecnico Tecnologico - “Eustachio Divini” di San Severino Marche, dove sabato 30 e domenica 31 gennaio, dalle 15 alle 19, la scuola resterà aperta.“Non esiste modo migliore per una scuola di valenza tecnica per farsi conoscere – spiegano dall’istituto - Ai ragazzi non basta sapere che molto probabilmente troveranno più facilmente lavoro un domani ma vogliono vedere in che ambienti vivranno per i prossimi anni, quali strutture avranno a disposizione per verificare ed approfondire le proprie attitudini e per sviluppare le proprie capacità. Certamente non guasta, poi, se ad accogliere famiglie e ragazzi di terza media ci sarà il gruppo musicale costituito da studenti dell’Itt: lo studio non può far fuori le proprie passioni!”.L’open day permetterà di conoscere tutto, ma proprio tutto, in merito alle varie specializzazioni: chimica e materiali, elettrotecnica, energia, informatica, meccanica, telecomunicazioni.L’Istituto Tecnico Tecnologico “Divini” di San Severino Marche è la scuola che offre il più ampio ventaglio di proposte formative nella provincia di Macerata. L’esperienza della scuola aperta verrà proposta anche domenica 14 febbraio, sempre dalle ore 15 alle 19.

29/01/2016 15:09
Tre laureati Unicam vincitori del Premio "Arnaldo Quadrani"

Tre laureati Unicam vincitori del Premio "Arnaldo Quadrani"

Sono Stefano Burotti con la tesi “Il principio di trasparenza. Applicazioni e limiti nelle amministrazioni”, Cecilia Mancia con la tesi “La responsabilità precontrattuale in materia di appalti pubblici” e Sara Morosi con la tesi “L’Aggiudicazione negli appalti pubblici” i vincitori del Premio “Arnaldo Quadrani”, premio fortemente voluto dalla famiglia Quadrani, dall’Amministrazione comunale di Serravalle di Chienti e dall’Università di Camerino, per ricordare la figura di Arnaldo Quadrani, Sindaco del Comune di Serravalle del Chienti dal 1980 al 1985, nel trentesimo anniversario della sua scomparsa. Fu senz’altro un’amministrazione di svolta, quella guidata dal Sindaco Quadrani, sia dal punto di vista delle opere strutturali (alloggi popolari, depuratore, scuole pubbliche), sia per quanto concerne la riorganizzazione della macchina amministrativa ed il rapporto cittadino-istituzione, sia da un punto di vista di sviluppo del potenziale turistico del territorio.I premi, del valore di 1.000 euro ciascuno, sono stati assegnati alle tre migliori tesi di laurea di studenti dell’Università di Camerino riguardanti le tematiche ‘Legalità, trasparenza e impegno del cittadino nella gestione dell’amministrazione pubblica per il bene comune’.La cerimonia di consegna, che si è tenuta giovedì 28 gennaio presso il Palazzo comunale di Serravalle di Chienti, è stata aperta dal benvenuto dei promotori dell’iniziativa, cui sono seguiti i saluti del Sindaco di Serravalle di Chienti Gabriele Santamarianuova, del Rettore dell’Università di Camerino Flavio, del Direttore della Scuola di Giurisprudenza Unicam Antonio Flamini. Sara Spuntarelli, Pro Rettore alle Pari Opportunità, Trasparenza Amministrativa e Valorizzazione della Persona e Fabrizio Lorenzotti, Delegato UNICAM alla Governance dell’Ateneo e normative, hanno illustrato le tematiche del Premio di Laurea.Ospite d’eccezione alla cerimonia Don Aniello Manganiello, sacerdote campano da anni impegnato contro la camorra e fondatore dell’Associazione per la legalità ‘Ultimi’.“Ragazzi fatevi i fatti degli altri. Che significa prendetevi cura degli altri, aiutateli, aiutiamoci. Mai come in questo momento storico ci manca la comunicazione diretta, quella autentica. Ci manca stringersi la mano, chiacchierare, ascoltare la voce. In quest'epoca di comunicazione virtuale, stiamo perdendo la comunicazione reale”: queste le parole con cui don Aniello Manganiello si è rivolto ai numerosi ragazzi presenti prima di portare la sua testimonianza sul valore ed il potere della legalità.“Il rispetto della legalità è di vitale importanza in ogni settore della nostra quotidianità, sia professionale e lavorativa che familiare – ha ribadito anche il Rettore Unicam Flavio Corradini. Esorto quindi tutti i ragazzi presenti  a non aver paura di vivere nella legalità, nel rispetto delle regole e del prossimo. Come Ateneo abbiamo subito aderito con entusiasmo alla proposta della famiglia Quadrani e siamo molto soddisfatti per i nostri laureati”.

29/01/2016 14:51
Dopo otto mesi dall'esame di terza media l'Invalsi trasforma i "10" in "4": indignati scuola e studenti

Dopo otto mesi dall'esame di terza media l'Invalsi trasforma i "10" in "4": indignati scuola e studenti

Altro che "buona scuola"! Più che altro bisognerebbe parlare di "scuola ripensata". E che fa arrabbiare.Succede in un istituto scolastico al confine fra le provincie di Macerata e Ancona, dove a distanza di otto mesi dall'esame di terza media, l'Invalsi ha capovolto il risultato trasformando i "10" in "4", mettendo in dubbio la veridicità della prova e facendo calare l'ombra del sospetto sul risultato.Una situazione paradossale che ha provocato l'inevitabile reazione della dirigenza della scuola: "la 'scuola italiana' premia chi non studia e dubita di chi lo fa veramente" si legge nella mail che l'istituto ha inviato ai genitori degli ormai ex alunni, oggi studenti del primo anno delle superiori."Scrivo questa mail per informare che l'Invalsi ha messo in dubbio il dieci che i nostri alunni hanno conseguito nell'esame di Stato, sospettando che siano stati aiutati. Per cui, hanno trasformato i dieci in tanti "bei" quattro. Non è uno scherzo, ma è la 'scuola italiana' che premia chi non studia e dubita di chi lo fa veramente. Dobbiamo dimostrare che non è successo ciò che loro suppongono. Perciò, necessitano delle prove. Con la preside abbiamo pensato di inviare la fotocopia della pagella del primo quadrimestre conseguita nella scuola superiore. Potreste portarmi la fotocopia a scuola?".Insomma, arbitrariamente e senza alcuna prova, l'Invalsi ha trasformato il massimo dei voti in una brutta insufficienza e ora - per giustizia, per il buon nome della scuola e per la dignità dei ragazzi che avevano conseguito quel bel voto - si cercherà di dimostrare che gli studenti sono veramente bravi con il supporto della prima pagella delle superiori. Che, fra l'altro, ancora non è stata emessa.Comprensibilmente amareggiati anche i genitori degli studenti coinvolti che, di certo, non si aspettavano una cosa del genere.Anche se la cosa non avrà ripercussioni sul curriculum scolastico dei ragazzi, si è scritta un'altra brutta pagina della scuola pubblica italiana.(di seguito il testo originale della mail inviata dall'ex insegnante ai genitori)  

29/01/2016 13:23
Il rettore Lacchè racconta l'università all'Itc di Macerata

Il rettore Lacchè racconta l'università all'Itc di Macerata

Sabato 30 gennaio alle ore 10, nell’aula magna dell’Istituto tecnico commerciale di Macerata (in via Cioci) l’associazione culturale “Le Casette” e l’associazione “Amici del Liceo classico” di Macerata organizzano una conferenza dal titolo “L’Università di Macerata dall’unità d’Italia ad oggi: orizzonti, confronti e prospettive”. Relatore sarà il magnifico rettore dell’Ateneo maceratese prof.Luigi Lacchè che in particolare si soffermerà sull’attualità della formazione universitaria in un mondo globalizzato con riferimento ai rapporti allacciati dal nostro Ateneo con la realtà universitaria e culturale della Russia e della Cina.

29/01/2016 10:15
PlayMarche: lo Sferisterio nel tempo diventa app

PlayMarche: lo Sferisterio nel tempo diventa app

”Lo Sferisterio nel tempo”, l’idea di realizzare una app per tablet delle alunne dell’Indirizzo Turismo dell’IIS Matteo Ricci di Macerata diventa realtà grazie alla collaborazione con gli alunni del Liceo Artistico Cantalamessa di Macerata e dell’Istituto Tecnico Industriale Mattei di Recanati con la supervisione di Play Marche srl e dell’Accademia delle Belle Arti, nell’ambito del Progetto DCE "PlayMarche: un distretto regionale dei beni culturali 2.0" finanziato dalla Regione Marche” coordinato dall’Università di Macerata.L’idea di far conoscere la storia dello Sferisterio attraverso un gioco di ruolo con testi plurilingue in italiano, inglese, tedesco e francese  incentrato sulla  cultura europea si è classificata prima nell’ambito del Concorso del 2015 “L’UMANESIMO CHE INNOVA”, bandito all'interno del Progetto "PlayMarche” stesso e in collaborazione con il Laboratorio Umanistico per la Creatività e l’Innovazione LUCI dell’Università di Macerata.Le alunne dell’indirizzo Turismo hanno progettato un gioco di ruolo collocato nella cornice di un viaggio immaginario nel tempo e nello spazio che si svolge in tre date 1821, 1921, 2021. Perché proprio in queste date? Le ragazze hanno preso spunto dal 1921 , anno della prima rappresentazione operistica allo Sferisterio e poi pensato che nel 1821 era appena iniziata la costruzione dell’edificio cittadino destinato al gioco della palla al bracciale. Nel 2021, quindi nel prossimo futuro, le studentesse hanno voluto immaginare quale ruolo avrebbe avuto lo Sferisterio per i giovani.In ogni epoca una guida di eccezione, ad esempio nel  1821 ovviamente il giovane Giacomo Leopardi, accompagna dei personaggi europei tra cui l’anziano Goethe dalla Germania, allo Sferisterio e in altri edifici di Macerata dove questi dovranno superare  diverse prove divertenti.Attraverso le varie fasi, i giochi e  la presentazione scherzosa dei personaggi e degli edifici,  il fruitore del gioco potrà conoscere lo Sferisterio, la sua storia, le sue attività, ma anche il territorio del maceratese e le sue attrazioni storico artistiche.Il prodotto, realizzato dalle alunne dell’Indirizzo Turismo dell’IIS Matteo Ricci Greta Campitelli, Sara Gianfelici, Giulia  Lucentini, Nicoletta Maione, Ramona Ruffini coordinate dalla Prof.ssa Cinzia Galassi sarà presto realizzato concretamente attraverso la collaborazione entusiasta e competente degli alunni del Liceo Artistico di Macerata, la classe 2 D  coordinata dagli alunni   Caterina Cernetti,Luca Luchettti e Lucia Torresi del 4 B  Indirizzo Pittura che, coordinati dalla Prof.ssa Pina Fiori,  realizzeranno i disegni e la grafica e dagli alunni Luigi Tammaro, Marco Elisei e Alessandro Illuminati dell’Istituto Tecnico Industriale di Recanati  coordinati dal Prof. Marco Vita, che si occuperanno della realizzazione tecnica della app.Attraverso questo progetto gli alunni delle tre scuole avranno l’occasione di approfondire la conoscenza del proprio territorio in un contesto europeo e di esprimere la  loro creatività. Il prodotto finale intende essere  uno strumento educativo attrattivo destinato ai  giovanissimi  che potranno apprendere la storia l’arte e le lingue in modo ludico e vicino al  mondo digitale in cui sono immersi.

28/01/2016 16:32
ANVUR: L’Università di Camerino un’eccellenza per qualità e governance

ANVUR: L’Università di Camerino un’eccellenza per qualità e governance

L’Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca, ANVUR, ha espresso il suo giudizio: l’università di Camerino eccelle per qualità e governance.Il rapporto sull’Accreditamento periodico delle sedi e dei corsi di studio ed il giudizio finale per Unicam è quello di “accreditamento soddisfacente”, seconda voce nella scala di valutazione dell’ANVUR.Tanti i punti di forza dell’Università di Camerino segnalati dall’agenzia nazionale. Primo fra tutti la governance dell’Ateneo, lo stretto contatto con un territorio a vocazione internazionale, l’attuazione di un confronto con il tessuto imprenditoriale e con le amministrazioni locali, la gestione informatica efficace delle informazioni contenute nei database di Ateneo, la trasparenza e la condivisione. E ancora: le politiche di incentivazione verso le donne e i giovani ricercatori, una politica di gestione delle risorse umane accreditata a livello europeo.Nel corso della visita all’università di Camerino compiuta dai 15 esperti valutatori  della Commissione ANVUR, nel mese di marzo 2015, si sono svolti numerosi incontri e momenti di approfondimento e verifica, che hanno coinvolto i anche responsabili della gestione dei Corsi di studio, molti studenti e una larga parte del personale dell’Ateneo.“Unicam ha da tempo scelto di puntare sulla crescita qualitativa e per questo è consapevole del fatto che ognuna delle nostre azioni va sistematicamente programmata, realizzata con attenzione, tenuta sotto controllo e infine valutata. - ha detto con soddisfazione il Rettore Unicam Flavio Corradino - Tutte le esperienze che abbiamo fatto in questo campo hanno portato UNICAM a ‘metabolizzare’ le logiche del confronto sistematico e della rinuncia all’autoreferenzialità, al punto di introdurre esplicitamente nel proprio Statuto un sistema di assicurazione della qualità, come strumento primario di gestione monitoraggio e valutazione delle proprie azioni, anticipando di molti anni alcune modifiche del sistema di gestione degli Atenei”.

28/01/2016 12:16
La forza dei bambini: le risposte Montessori

La forza dei bambini: le risposte Montessori

Nell’auditorium della Biblioteca Filelfica a Tolentino, affollatissimo per l’occasione, si è tenuto l’incontro pubblico “La forza dei bambini: le risposte Montessori” organizzato dai genitori del Comitato Montessori di Tolentino.Ospiti e relatori sono stati la dottoressa Agata Turchetti, dirigente scolastico in quiescenza, membro del Consiglio direttivo Fondazione Montessori di Chiaravalle, coordinatrice della rete di scuole ad indirizzo montessoriano della provincia di Macerata, alcune insegnanti che lavorano presso le suddette scuole e il professor Raniero Regni, vicedirettore del Dipartimento di Scienze Umane e docente ordinario di pedagogia sociale all’ Università LUMSA di Roma, raffinatissimo divulgatore scientifico e sostenitore del Metodo Montessori.La dottoressa Turchetti ha chiarito le principali tappe che hanno portato molte scuole pubbliche della nostra regione e della nostra provincia all’istituzione di percorsi didattici montessoriani, esplicitando le difficoltà incontrate ma anche l’entusiasmo delle famiglie, i risultati raggiunti e le opportunità future. Ha fatto riferimento alla normativa della Regione Marche che giustamente sollecita alla valorizzazione del pensiero e dell’opera di Maria Montessori prevedendo finanziamenti dedicati a ciò. Con il suo intervento il professor Regni ha guidato i presenti in una suggestiva e profonda analisi dell’infanzia, del suo significato, delle sue caratteristiche agganciandovi rimandi alla storia, ai temi ricorrenti della pedagogia del Novecento e alle domande attualissime, sia pure senza tempo, circa il destino dell’uomo e dell’ intera umanità.Per spiegare il funzionamento della potente mente del bambino e per far comprendere l’importanza di sostenerla, senza deviarne lo sviluppo, Regni si è avvalso degli assunti delle neuroscienze come pure dei risultati delle ricerche di economia politica. Ha chiarito come Maria Montessori, scienziata a livello mondiale, prima donna medico di Italia, appassionata studiosa della mente del bambino e ideatrice di un rigoroso metodo educativo rispettoso dei suoi tempi e delle sue caratteristiche, abbia anticipato molte delle più recenti scoperte scientifiche e abbia intuito l’importanza di un percorso educativo volto a creare competenze, responsabilità e libertà nella singola persona e, su scala collettiva e mondiale, pace e armonia sottolineando come non si possa assolutamente evitare di prendere coscienza della necessità di un’educazione che tuteli l’umanità.All’incontro erano presenti le autorità civili locali, molti insegnanti e genitori, provenienti anche da molto lontano, come pure i dirigenti delle istituzioni scolastiche di Civitanova Marche, Macerata e Tolentino dove sono attive classi ad indirizzo montessoriano.

25/01/2016 19:22
Macerata, "La mia scuola per la pace": da lunedì al via ciclo di incontri dedicati all’educazione

Macerata, "La mia scuola per la pace": da lunedì al via ciclo di incontri dedicati all’educazione

Lunedì alle 17, nell’Aula A del Dipartimento di Studi Umanistici, la conferenza Maestre e maestri nell’educare, a cura del professor Roberto Mancini, docente di Filosofia Teoretica dell’Università di Macerata, nell’ambito del progetto La mia scuola per la pace aprirà il ciclo di incontri Ciascuno cresce solo se sognato - forme di educazione creativa a un mondo nonviolento.L’iniziativa realizzata con il contributo dell’assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Macerata, è a cura di Teatro Rebis e vede la collaborazione dell’Università degli Studi di Macerata, dell’Università della Pace della Regione Marche e del Centro per lo sviluppo creativo ‘Danilo Dolci’ di Palermo.L’incontro sarà introdotto dall’assessore alle Politiche Giovanili Federica Curzi che si dice “penamente soddisfatta per l’evoluzione di un progetto, La mia scuola per la pace, che negli anni è diventato fonte di ispirazione per i ragazzi e la loro crescita, per i docenti le il loro compito così centrale per lo sviluppo delle nuove generazioni”.Nell’Italia repubblicana si confrontano da sempre due tendenze in materia di educazione: una riduttiva e autoritaria, un’altra che invece emerge dalle grandi figure di educatrici e educatori. Si tratta di persone appassionate nell’opera di far crescere in umanità le nuove generazioni e, spesso, gli adulti stessi. La relazione richiamerà alcune di queste figure: Maria Montessori, Lorenzo Milani, Mario Lodi, Danilo Dolci. Dalla loro testimonianza si può cogliere quanto la loro eredità sia attuale e feconda ancora oggi.Occorre perciò svilupparla originalmente nella nostra situazione rimotivando genitori e insegnanti e sconfiggendo la deriva che, invece di consentire ai giovani di rinnovare la vita di tutti, cerca di spegnerne la creatività per adattarli a un modello di società completamente sbagliato.Seguirà, alla sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti, un incontro al mese fino a maggio, con maestri ed educatori eredi di esperienze tanto coraggiose e visionarie: Cesare Moreno, fondatore del progetto Chance di Napoli, insieme a Giuseppe Barone, biografo di Danilo Dolci; Emily Mignanelli, fondatrice di Serendipità, scuola libertaria con sede ad Osimo; Don Achille Rossi, direttore della rivista ‘L’altrapagina’ e animatore dell’esperienza ispirata a Don Milani del doposcuola di Riosecco, a Città di Castello; infine, Franco Lorenzoni, insegnante di scuola primaria di Giove, in Umbria, e responsabile dell’associazione Cenci Casa Laboratorio, autore de I bambini pensano grande. Ogni incontro sarà introdotto da un docente dell’Università degli Studi di Macerata e rivolto non solo a docenti e studenti, ma a tutta la comunità civile.

24/01/2016 16:46
Scuola Aperta all'istituto comprensivo Dante Alighieri di Macerata

Scuola Aperta all'istituto comprensivo Dante Alighieri di Macerata

L’Istituto comprensivo “Dante Alighieri” di Macerata anche quest’anno promuove l’iniziativa “Scuola Aperta”.Sabato 23 e nuovamente sabato 6 febbraio con orario 16.30-19, la scuola secondaria resterà aperta per accogliere genitori ed alunni intenzionati a conoscere l’offerta formativa dell’Istituto di via Giuliozzi apprezzato per la progettualità, la qualità dell’insegnamento e l’innovazione.Per l’occasione saranno organizzate  attività laboratoriali presentate dagli alunni della scuola, mentre i docenti si renderanno disponibili ad accompagnare le famiglie a visitare strutture, palestre e biblioteca. La Dirigente scolastica avrà il piacere di accogliere genitori ed alunni per illustrare loro l’organizzazione, le attività didattiche e per fornire ogni qualsivoglia informazione utile.Sarà anche l’occasione per presentare due grandi ed importanti novità: il servizio mensa attivo fin da febbraio dell’anno in corso nonché per i futuri iscritti e poi lo studio assistito pomeridiano finalizzato non solo al recupero ma anche all’approfondimento disciplinare.Per i genitori i due sabati rappresenteranno una opportunità da cogliere per conoscere la qualità e l’efficienza dell’Istituto tradizionalmente scelto da famiglie di Macerata e da tanti comuni limitrofi.

23/01/2016 12:05
L'Orchestra dell'istituto comprensivo Lucatelli di Tolentino premiata al Quirinale da Mattarella

L'Orchestra dell'istituto comprensivo Lucatelli di Tolentino premiata al Quirinale da Mattarella

Grandissima soddisfazione per la città di Tolentino al Premio Abbado Award 2015 dedicato al tema "Musica per i giovani del mondo".Infatti, il maestro Maurizio Gibellieri e agli alunni dell'Orchestra dell'istituto comprensivo "Lucatelli" hanno ricevuto un encomio dal Capo dello Stato Sergio Mattarella, per essersi classificati fra le cinque scuole d'Italia (unica delle Marche) al premio dedicato al maestro Claudio Abbado.«La musica unisce, rende migliori, attraversa i confini, supera le angustie che spesso condizionano la vita del nostro come degli altri paesi, e quindi incentivare - come la legge di riforma della scuola si propone di fare - la conoscenza musicale per tutti è un grande contributo al miglioramento della vita della nostra società» ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della consegna al Quirinale dei Premi Abbado Award Musica e Civiltà 2015.Il Capo dello Stato ha inoltre sottolineato come il Premio «È anche un modo molto importante e molto opportuno e felice per ricordare il Maestro Claudio Abbado, nel secondo anniversario della scomparsa, che è stato, come tutti sappiamo, non soltanto un grandissimo Direttore - apprezzato, ammirato, amato in ogni parte del mondo - ma anche un Maestro protagonista della diffusione della cultura della musica e nella divulgazione dell'educazione musicale vista saggiamente come strumento e come veicolo di cultura e di crescita sociale».Erano presenti all'incontro il Presidente del Comitato Nazionale per l'apprendimento pratico della musica, Luigi Berlinguer, il Sottosegretario di Stato al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Ilaria Borletti Buitoni, la Presidente della Federazione Cemat, Gisella Belgeri, il Presidente della Fondazione Abbado, Paolo Lazzati, e i rappresentanti delle scuole vincitrici dei Premi e dei Riconoscimenti al merito.

21/01/2016 14:04
"La forza dei bambini: le risposte Montessori", incontro per genitori a Tolentino

"La forza dei bambini: le risposte Montessori", incontro per genitori a Tolentino

Sabato 23 gennaio alle ore 16 e 30 è stato programmato un incontro dal titolo "La forza dei bambini: le risposte Montessori" presso la Biblioteca Filelfica di Tolentino.L'ingresso è libero.Fra i relatori, la dottoressa Agata Turchetti, componente del consiglio direttivo della Fondazione Montessori di Chiaravalle, e il professor Raniero Regni, ordinario di Pedagogia della Università LUMSA di Roma.

20/01/2016 17:45
Porte aperte all’Unicam: 21 e 22 gennaio giornate di orientamento per i futuri studenti

Porte aperte all’Unicam: 21 e 22 gennaio giornate di orientamento per i futuri studenti

Anche quest’anno l’Università di Camerino propone l’iniziativa “Porte Aperte in UNICAM” dedicata all’orientamento pre-universitario.L’importante appuntamento, che si rivolge in particolare agli studenti del quarto e quinto anno delle Scuole superiori, si terrà a Camerino nei giorni 21 e 22 gennaio presso il Palazzo Ducale e il Palazzo Arcivescovile, in Piazza Cavour.Nel corso della manifestazione, la cui organizzazione è curata dalla Commissione dei delegati e del Servizio Orientamento dell’Ateneo, docenti, ricercatori, professionisti, studenti universitari e personale Unicam, saranno a disposizione dei partecipanti per ogni approfondimento ed informazione.“I ragazzi che interverranno – sottolinea la Prof.ssa Valeria Polzonetti, Delegata del Rettore alle attività di Orientamento – avranno l’opportunità di conoscere da vicino il nostro Ateneo, i percorsi di studio, le professioni, di chiarire i dubbi o aprire riflessioni, di assistere a dimostrazioni, piccoli esperimenti e simulazioni e soprattutto di iniziare a ‘costruire il proprio futuro’”.Nella mattinata di ciascuna delle due giornate, a partire dalle ore 9.30, sono previste l’accoglienza e la consegna del materiale informativo e alle ore 10.00 prenderanno il via le attività negli stand delle cinque Scuole di Ateneo (Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze e Tecnologie, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute) e nei desk informativi sui servizi agli studenti.I partecipanti potranno così incontrare docenti, ricercatori, studenti universitari, referenti dei servizi agli studenti che illustreranno loro i corsi di studio e le relative professioni attraverso dimostrazioni, esperimenti, esperienze del mondo del lavoro, ma anche le opportunità e i servizi offerti agli studenti durante la vita universitaria, tra cui attività sportive e ricreative, opportunità di studio all’estero e agevolazioni e borse di studio.Arriveranno a Camerino molti studenti provenienti dalla Regione Marche ma anche da altre regioni italiane come Lazio, Puglia, Abruzzo e dal Veneto regioni che hanno visto la partecipazione di Unicam in diversi saloni dedicati all’orientamento universitario.Nel pomeriggio di entrambi i giorni, a partire dalle ore 14.15, nell’ambito della sezione “Costruisci il tuo futuro - Cosa vuoi fare da grande? Provaci insieme a noi. Segui il percorso scelto!” gli studenti potranno seguire attività interattive e di simulazione di esperienze professionali connesse ai corsi di studio dell’Ateneo e alle attività di orientamento. In parallelo gli insegnanti, i dirigenti scolastici, i docenti e i tutor Unicam potranno prendere parte ai Workshop a loro dedicati presso la Sala degli Stemmi del Palazzo ducale.

20/01/2016 11:15
Tanti appuntamenti all'Istituto San Giuseppe di Macerata: tra gli insegnanti il famoso Cesare Catà

Tanti appuntamenti all'Istituto San Giuseppe di Macerata: tra gli insegnanti il famoso Cesare Catà

Sarà Cesare Catà, il famoso professore marchigiano che consigliava ai suoi studenti di “alzarsi la mattina presto per vedere l’alba” invece di fare i compiti estivi, a tenere il corso di “Public Speaking” per adulti presso l'istituto di via Isonzo domenica 24 gennaio, dalle 16 alle 18 .Questo è solo uno degli appuntamenti previsti alla Scuola paritaria secondaria di primo grado San Giuseppe. Sabato 30 gennaio ci sarà un nuovo appuntamento con Scuola Aperta, un'occasione rivolta a genitori e giovani studenti per conoscere l'istituto, l'offerta formativa, gli insegnanti e le numerose attività extrascolastiche.La prima giornata di Scuola Aperta, che si è tenuta sabato scorso, ha visto la partecipazione di tantissimi genitori e bambini, che hanno apprezzato la disponibilità della preside e degli insegnanti nel presentare l’istituto. I partecipanti hanno poi gustato un’ottima merenda della tradizione e si sono confrontati con gli artigiani del territorio, ospiti della giornata.L'artigiano Mauro Corradini di Mogliano con sapienza e tanta passione ha cercato di trasmettere l’antica arte dell’intreccio ai giovani. I ragazzi hanno realizzato simpatici gadget intrecciati con cuoio o corda.Durante l’incontro con i genitori i professori Silvia Croceri, della “Scienza del sé”, e Giacomo Gigli, di italiano, hanno sottolineato l'importanza del trasmettere passioni ed interessi proprio in questa fascia di età.Il professor Luigi Ricci dell’Associazione Casale delle Noci, con cui la scuola ha instaurato una collaborazione, ha ribadito quanto sia fondamentale far conoscere ai giovani i mestieri che hanno fatto grande il nostro territorio e ha sottolineato la fondamentale collaborazione della scuola nel mantenere vivi questi antichi saperi.

19/01/2016 17:30
Comprensivo Don Bosco di Tolentino: via alle iscrizioni on line per il prossimo anno scolastico

Comprensivo Don Bosco di Tolentino: via alle iscrizioni on line per il prossimo anno scolastico

Via libera all'istituto comprensivo Don Bosco di Tolentino alle iscrizioni online dal 22 gennaio al 22 febbraio 2016 con la possibilità, per le famiglie, di registrarsi sul sito dedicato già a partire dal 15 gennaio.Tutte le informazioni sono disponibili sulla pagina del ministero. Le iscrizioni online riguardano le classi prime della scuola primaria e di quella secondaria di primo e secondo grado. Sono escluse le scuole dell'infanzia per le quali rimane in vigore la procedura cartacea.Scuola ApertaSarà possibile visitare i plessi nelle seguenti date di Scuola Aperta:Scuole dell’Infanzia “Bezzi” e “Grandi” domenica 24 gennaio dalle ore 15:30 alle ore 18:30 e una settimana dal 18 al 22 gennaio tutte le mattine dalle ore 10:30 alle ore 12:00Scuole Primarie “Don Bosco”, “Bezzi” e “Grandi” domenica 24 gennaio dalle ore 15:30 alle ore 18:30Sabato 30 Gennaio dalle ore 10:00 alle ore 13:00Inoltre un ulteriore giorno come di seguito:Scuola Primaria “Grandi” venerdì 29 gennaio dalle ore 17:00 alle ore 20:00; Scuola Primaria “Bezzi” lunedì 1 febbraio dalle ore 17:00 alle ore 20:00; Scuola Primaria “Don Bosco” mercoledì 3 febbraio dalle ore 17:00 alle ore 20:00; Scuola Secondaria di I grado "Dante Alighieri" domenica 24 gennaio dalle ore 15:00 alle ore 18:00

19/01/2016 12:31
Premio Menghini-Molini: ecco i migliori studenti di Morrovalle e Potenza Picena

Premio Menghini-Molini: ecco i migliori studenti di Morrovalle e Potenza Picena

Si è svolta sabato mattina, al Teatro Municipale di Morrovalle, la cerimonia conclusiva della XIII edizione del premio per merito scolastico "Menghini-Molini". L'iniziativa, intitolata alla memoria del medico potentino Bruno Menghini e di sua moglie, l'insegnante morrovallese Mila Molini, entrambi scomparsi nel 2002, è organizzata, per volontà dei familiari degli stessi, in collaborazione con le amministrazioni comunali di Morrovalle e Potenza Picena. Da tredici anni, infatti, vengono istituite delle borse di studio destinate agli studenti residenti nei due comuni che, in base ad una graduatoria stabilita su criteri oggettivi e sul rendimento scolastico, si distinguono per merito, impegno e risultati. Un modo, questo, per ricordare le figure di Bruno Menghini e Mila Molini che, nella loro vita, hanno sempre fatto dell'importanza della cultura e dell'istruzione un principio imprescindibile nella crescita dei ragazzi.Questi gli studenti risultati vincitori della XIII edizione del premio "Menghini-Molini": Andra-Ioana Gheorghe (scuola secondaria I grado), Costantini Marta e Recchi Francesca (ex aequo, scuola secondaria II grado), Chiara Linardelli (diploma scuola secondaria II grado) ed Aurora Pepa (università), per il comune di Potenza Picena; Alessia Morresi (scuola secondaria I grado), Anya Cecchi (scuola secondaria II grado), Erica Senesi (diploma scuola secondaria II grado) e Chiara Muzi (università), per il comune di Morrovalle."Un'edizione, questa, che ha visto la ribalta delle quote rosa - ha affermato ironicamente il Prof. Francesco Forti, presidente della commissione giudicatrice -. Non è un caso che le borse di studio siano state vinte da ragazze, che, per tenacia e determinazione, si dimostrano più capaci dei loro colleghi maschi. Al di là di questo, comunque, è bello vedere giovani studentesse che, con l'impegno e la dedizione allo studio, raggiungono risultati così alti. La cultura è un valore che, purtroppo, oggi va sempre più perdendo di importanza, e quello che Italo Fabrizio Menghini e Franco Menghini, ideatori e promotori del premio, cercano di fare è proprio incentivare le nuove generazioni alla riscoperta della cultura personale. Solo con questa, infatti, si può sviluppare un senso critico tale da permetterci di vivere la nostra difficile epoca con spirito di analisi e riflessione". Presenti alla cerimonia di premiazione anche Stefano Montemarani, sindaco di Morrovalle, e Noemi Tartabini, vicesindaco di Potenza Picena, oltre che i due addetti all'Ufficio Cultura dei rispettivi comuni, Roberta Emiliani e Domenico Pescetti. Momento di grande commozione è stato quello in cui Fabrizio Menghini, figlio di Bruno e Mila Molini, ha ricordato le figure dei suoi genitori, augurando alle studentesse premiate "che questo possa essere un trampolino di lancio per una carriera professionale ricca di gioie e soddisfazioni". 

17/01/2016 16:47
All’Agraria domenica torna Scuola Aperta

All’Agraria domenica torna Scuola Aperta

L’Istituto Agrario “IIS Garibaldi” di Macerata apre le porte a giovani studenti e genitori. L’iniziativa Scuola aperta viene riproposta, dopo le due giornate di dicembre, domenica 17 gennaio. L’appuntamento è utile per mostrare al pubblico le aule, i laboratori, l’azienda agricola e le attività didattiche previste. Il percorso scolastico è diviso in due indirizzi di studio, uno della durata di 5 anni per ottenere il diploma di perito agrario e di agrotecnico, e uno pensato per il conseguimento della qualifica di operatore agricolo ed operatore delle trasformazioni agroalimentari.La scuola, diretta dalla professoressa Antonella Angerilli, è aperta sia la mattina (dalle ore 9.30 alle ore 12.30) che il pomeriggio (dalle 14.30 alle 17.30). L’Istituto Agrario negli ultimi anni ha avuto numerose richieste di iscrizione, anche perché vanta vari sbocchi lavorativi.Come risulta dal recente sondaggio divulgato da Coldiretti Giovani Impresa, realizzato dall’UE e chiamato Eurobarometro, il 95% degli italiani pensa che l’agricoltura sia un settore molto importante per il futuro, e il 90% considera fondamentale incoraggiare i giovani ad inserirsi nel settore, unendo l’innovazione alla tradizione.L’esperienza di Scuola aperta si ripeterà anche domenica 24 gennaio con lo stesso orario. Per info www.itagaribaldi.it, tel: 0733/262036.

15/01/2016 18:15
Università di Camerino: aumento delle immatricolazioni del 7%

Università di Camerino: aumento delle immatricolazioni del 7%

Ancora un successo per le immatricolazioni all’Università di Camerino. Lo scorso 5 novembre si sono chiuse le iscrizioni e rispetto allo scorso anno accademico i nuovi iscritti ai corsi di laurea triennale  e magistrale offerti da Unicam hanno fatto registrare un aumento del 7%.“I dati relativi alle immatricolazioni per l’anno accademico 2015/2016 – ha sottolineato con soddisfazione il Rettore Flavio Corradini - sono ancora una volta la dimostrazione che l’Ateneo è in costante crescita”."Autorevoli classifiche quali quelle del Censis - prosegue il Rettore - che ci vedono al primo posto ormai da dodici anni consecutivi tra gli atenei di pari dimensioni e quest’anno terzi tra tutti gli atenei italiani”.La possibilità di conseguire il doppio titolo di studio grazie ad accordi con prestigiose Università europee ed extraeuropee, prevista per alcuni corsi di laurea e le lezioni interamente in lingua inglese per altri; le competenze trasversali inerenti l’autoimprenditorialità, la comunicazione interpersonale, la creatività come problem solving, inserite nel percorso formativo, sono solo alcuni esempi del valore aggiunto che chi si iscrive all’Università di Camerino può acquisire nel corso della sua formazione.E’ indubbio come anche la caratterizzazione dei corsi di studio abbia portato i suoi frutti: un esempio per tutti è dato dal corso di laurea in Scienze Sociali per gli enti no profit e la cooperazione internazionale, della Scuola di Giurisprudenza, che quest’anno ha registrato un aumento del 38% dei suoi immatricolati. Eccellente anche il dato della Scuola di Scienze e tecnologie che registra un aumento di immatricolazioni del 22%.Tutte le Scuole dell’Università di Camerino fanno quindi registrare un trend positivo di immatricolati rispetto allo scorso anno, con performance particolarmente positive per i corsi di laurea in farmacia, chimica e tecnologie farmaceutiche, informatica,  matematica, biologia, fisica, design industriale e ambientale.

14/01/2016 17:59
All’Ipsia “Corridoni” di Corridonia corsi per ottenere la Certificazione ECDL

All’Ipsia “Corridoni” di Corridonia corsi per ottenere la Certificazione ECDL

L’istituto di Istruzione Secondaria Superiore IPSIA “Corridoni” di Corridonia si fa promotore sul territorio di iniziative speciali a favore della cittadinanza e organizza, presso la sua sede di via Sant’Anna 9, un corso pomeridiano di informatica rivolto a tutti coloro (studenti, personale scolastico, lavoratori, disoccupati, pensionati, ex alunni o persone estranee alla scuola...) che desiderano conoscere o approfondire gli aspetti delle nuove tecnologie ed eventualmente conseguire la Certificazione Internazionale ECDL, meglio conosciuta col nome Patente Europea del Computer.Il corso, tenuto dai docenti dell’Istituto inizierà il 7 Gennaio, è strutturato in ventotto lezioni da due ore e mezza ciascuna (per un totale di 70 ore) che si terranno in due pomeriggi a settimana, da concordare nel primo incontro.Sarà svolto nel laboratorio di informatica della sede centrale: ogni corsista avrà a disposizione un computer collegato in rete ad Internet e potrà sperimentare direttamente i concetti appresi durante le spiegazioni. Al termine delle lezioni stabilite per ogni modulo verranno svolti gli esami.La Certificazione ECDL può essere conseguita da persone di tutte le età e delle più diverse estrazioni culturali. Essa si rivolge allo studente, a chi lavora, al comune cittadino, cioè a tutti coloro che hanno interesse a dimostrare in modo incontrovertibile la propria abilità nell'uso del computer (non riguarda gli specialisti di informatica, bensì gli utenti comuni di tale tecnologia).L’ECDL infatti è una certificazione riconosciuta a livello europeo, che comprova la conoscenza dei concetti fondamentali dell’informatica e la capacità di usare un personal computer nelle applicazioni più comuni negli uffici. Essa costituisce punteggio nei Concorsi Pubblici, viene richiesta da parte di numerosissime Aziende in occasione delle attività di ricerca di personale ed è accettata come credito formativo agli esami di Stato (negli istituti scolastici superiori) e in molte università.Chi fosse interessato a frequentare il corso è invitato ad effettuare la preiscrizione (non impegnativa) riempiendo il modulo scaricabile dal sito dell’Istituto IPSIA www.ipsiacorridoni.gov.it (da fare pervenire in segreteria) e a partecipare alla riunione informativa che si terrà il giorno giovedi 7 gennaio alle ore 16.30 presso l’aula magna della sede centrale di via Sant’Anna 9 Corridonia.Per informazioni rivolgersi agli uffici di Segreteria 0733434455 o al prof. Renzo Gentili referente del progetto.

03/01/2016 13:04
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