Scuola e università

Camerino, il premio Nobel Robert J. Lefkowitz a Palazzo Bongiovanni

Camerino, il premio Nobel Robert J. Lefkowitz a Palazzo Bongiovanni

Robert J. Lefkowitz, Premio Nobel per la Chimica 2012, è stato ricevuto questa mattina in Comune dal sindaco di Camerino, Gianluca Pasqui. Da giorni il noto scienziato è in città, in occasione del Simposio della Chimica organizzato da Unicam, con l’Università di Camerino che lunedì scorso ha anche conferito a Lefkovitz la laurea honoris causae in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche. “Per me questa città e la sua fantastica università sono state una grande scoperta – ha detto il Nobel al primo cittadino – Conoscevo il nome di Camerino per via dei miei studi, ma mai avrei pensato di potermi trovare di fronte ad una realtà così armonica, ad una cittadina così bella, e sono molto contento, oltre che del riconoscimento che mi è stato tributato, di aver avuto l’occasione di visitare questo angolo d’Italia che conserverò nel cuore e nel quale mi sono ripromesso di tornare presto”.Il sindaco Gianluca Pasqui si è detto onorato della visita e ha voluto donare al professor Lefkowitz la medaglia realizzata dall’artista Gino Marotta e raffigurante il Cane Marino. “È un dono – ha affermato Pasqui – che racchiude anche un simbolo. Questa medaglia fu infatti commissionata all’artista Gino Marotta dall’allora sindaco professor Mario Giannella, professore emerito di Unicam che lunedì scorso ha tenuto la laudatio in occasione del conferimento della laurea honoris causae”.

19/05/2016 14:25
La ricerca di un gruppo di biologi Unicam pubblicata sulla prestigiosa rivista PNAS

La ricerca di un gruppo di biologi Unicam pubblicata sulla prestigiosa rivista PNAS

Ancora un importante successo per la ricerca di Unicam. Sono stati appena pubblicati sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale PNAS (Proceedings of the National Academy of Sciences, organo ufficiale dell’Accademia nazionale delle Scienze degli Stati Uniti), i risultati di un lavoro di ricerca condotto da un gruppo di biologi Unicam coordinati dal prof. Claudio Gualerzi. La ricerca è stata svolta in collaborazione con due prestigiosi gruppi di ricerca internazionali: quello guidato dal prof. Shigeyuki Yokoyama in Giappone e quello della prof.ssa Paola Fucini in Spagna. Il lavoro riguarda la caratterizzazione del meccanismo d’azione di una nuova molecola con proprietà antibiotiche. La ricerca è stata realizzata tramite esperimenti di biologia strutturale, biochimica e biologia molecolare.“Siamo davvero tutti molto soddisfatti – ha dichiarato il dott. Attilio Fabbretti, ricercatore della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria ed autore dell’articolo scientifico – per questo importante risultato che ci ripaga del lavoro svolto negli ultimi anni. Gli studi sul meccanismo d’azione di questa molecola sono iniziati più di dieci anni fa nel nostro laboratorio coordinati dal prof. Gualerzi. Del team di ricerca oltre al sottoscritto, hanno fatto parte la dott.ssa Anna Maria Giuliodori, la dott.ssa Letizia Brandi e una nostra giovane laureata, la  dott.ssa Raffaella Garofalo”.“Si tratta di un lavoro molto importante – ha sottolineato il dott. Fabbretti – perché in questo particolare momento storico si ha un’estrema necessità di nuove molecole con attività antibiotica, poiché si sta verificando un’insorgenza sempre maggiore di ceppi batterici multiresistenti alle classi di antibiotici già in commercio, ceppi patogeni che sono anche causa di un’elevata mortalità.Sviluppare molecole con meccanismi d’azione completamente nuovi come quella oggetto del nostro lavoro, sarà sicuramente l’unica possibilità nell’immediato futuro per combattere questi patogeni multiresistenti”. 

17/05/2016 09:46
L'Ipsia Corridoni premiato al concorso "Pietre della memoria"

L'Ipsia Corridoni premiato al concorso "Pietre della memoria"

Il Concorso “Pietre della memoria” e’ nato in Umbria dall’ANMIG (Associazione Nazionale tra Invalidi e Mutilati di guerra) di quella Regione grazie al giornalista Remo Gasperini, oggi Responsabile nazionale del Progetto. Le parole chiave del progetto sono: storia, memoria, curiosità, pace e futuro. La cerimonia di premiazione che si è svolta sabato 14 Maggio ad Ancona, nella bella cornice della Mole Vanvitelliana è la terza edizione del Premio delle Marche.Tante le scuole che hanno partecipato e l’IPSIA “F.Corridoni” sede di Macerata per il terzo anno consecutivo ha aderito al bando e dopo due primi premi tra le scuole Superiori delle Marche nelle passate edizioni, anche quest’anno è salita sul podio con due terzi premi: uno per la sezione base (foto di monumenti e cippi che ricordano la Prima e la seconda guerra Mondiale) e l’altra per la sezione Percorsi della memoria, con tre lavori in power point sulla storia di Fernando Palmucci (internato in un campo di concentramento tedesco ) che aveva trascritto la sua prigionia in un diario, sulle lettere scritte alla moglie e un ultimo lavoro sul campo di internamento di Sforzacosta. In platea gli studenti di molte scuole di ogni ordine e grado della regione.All’evento hanno partecipato autorità civili e militari, rappresentanti dell’Ufficio Scolastico Regionale e i vari Presidenti delle Sezioni dell’ANMIG. Sul palco a ritirare i premi la Prof.ssa Meschini Daniela coordinatrice del lavoro, in rappresentanza degli studenti Simone Pottetti e Conforti Youssef insieme al tecnico Alberto Mariantoni che ha contribuito con il supporto operativo. Insieme a loro sul palco la Presidente dell’ANMIG di Macerata Gilda Coacci.

16/05/2016 14:18
Il Rotary di Tolentino incontra il Rettore Unicam Flavio Corradini

Il Rotary di Tolentino incontra il Rettore Unicam Flavio Corradini

L’agroalimentare e Unicam: una collaborazione sempre più strategica. A sottolinearlo è stato il magnifico rettore dell’università di Camerino, Flavio Corradini, nel corso di un incontro organizzato dal Rotary di Tolentino, presieduto da Roberto Ballini, docente dell’università camerte.È stato un momento di confronto per conoscere le peculiarità che caratterizzano il territorio maceratese, nello specifico la filiera dell’agroalimentare e per apprezzare le vie collaborative istituzionali e didattiche con il coinvolgimento di esperti. Flavio Corradini ha intrattenuto i rotariani illustrando il contributo che l’Università offre alle aziende dell’agroalimentare del territorio. Attraverso gli spin-off, l’Università ha studiato etichette per prodotti e per far rimanere la pasta croccante, effettuato analisi ad un tipo di lenticchie per definire la loro carta d’identità essendo il prodotto uno dei più contraffatti al mondo, lavorato sul riuso dei residui dovuti dalla produzione del liquore Varnelli così da poter essere riutilizzati per farne creme senza chimica sintetica. Il magnifico Rettore al termine del suo intervento ha ringraziato il Rotary per aver recentemente sostenuto l’acquisto di attrezzature e materiali per due laboratori in Camerun dove lavorano diversi giovani farmacisti del luogo che si sono laureati a Camerino. Nel Camerun i farmacisti sono pochi e così i neolaureati rappresentano la speranza e la sicurezza.

16/05/2016 09:32
“Nidi aperti” a Macerata: le strutture si presentano

“Nidi aperti” a Macerata: le strutture si presentano

Ritorna Nidi aperti, l’iniziativa promossa dal Comune di Macerata e dalle educatrici per accogliere mamme, papà e bambini nelle strutture e illustrare le attività educative e didattiche organizzate per i piccoli utenti. Da lunedì 16 maggio fino al 20, infatti, in occasione dell’apertura delle iscrizioni, i cinque asili nido comunali resteranno aperti dalle ore 16 alle 18 per consentire ai genitori di conoscere le strutture in cui potranno iscrivere i propri bambini."I nidi del Comune di Macerata sono un'eccellenza perché la qualità è data dalla relazione costante con le famiglie e dalla professionalità delle educatrici e di tutto il personale. Con nidi aperti costruiamo insieme il progetto di crescita dei bambini" afferma l’assessore alla scuola Stefania Monteverde.La visita delle strutture è occasione importante per le famiglie perché l’ingresso del bambino al nido inizia molto prima dell’inserimento nel servizio. Prende forma da quando i suoi genitori possono conoscere da vicino gli spazi in cui trascorrerà la sua giornata, le caratteristiche degli ambienti dedicati al gioco e quelli dedicati alle routine del pranzo e del sonno. Visitando il nido, la famiglia potrà comprendere meglio la scelta che sta compiendo e il valore di un’esperienza di crescita in un contesto sociale. Inoltre, la giornata di apertura dei nidi permetterà di incontrare il personale che opera al suo interno e di ricevere direttamente tutte le prime informazioni.Questo il calendario delle visite ai nidi: lunedì 16 maggio nido d’infanzia Arcobaleno (via Gasparri 11),  martedì 17 maggio Aquilone (via Eustacchio), mercoledì 18 Topolino (Via Luigi Bertelli 4) giovedì 19 Mi e Ma (via Tibaldi 19) venerdì 20 Gian Burrasca (via Cassiano da Fabriano). 

14/05/2016 13:17
Premiati i vincitori di S-Factor, il talent scientifico firmato UNICAM -FOTO E VIDEO

Premiati i vincitori di S-Factor, il talent scientifico firmato UNICAM -FOTO E VIDEO

Ventidue progetti, duecentosessanta studenti coinvolti, quattro province, otto città, tre vincitori, un vincitore social, un vincitore "comunicam". Questi i numeri della prima edizione di Sciense Factor, o meglio S-Factor, il primo contest di comunicazione e divulgazione scientifica promosso dall’Università di Camerino per gli studenti delle scuole superiori.Exhibit, prodotti e prototipi, immagini, performance e pensieri scientifici: questo potevano presentare gli studenti coinvolti e numerosissimi hanno raccolto la sfida, si sono messi all'opera e hanno realizzato progetti eccellenti al vaglio della commissione giudicatrice composta dal Rettore Unicam Prof. Flavio Corradini, della delegata del Rettore per le attività di orientamento Dott.ssa Valeria Polzonetti, dall'ideatore del festival "Fosforo Scienza" ing. Mattia Crivellini, dal divulgatore scientifico e conduttore televisivo Francesco Petretti, dall'amministratore delegato dell'Agenzia di Comunicazione Cohn&Wolfe dott.ssa Elena Silva, dalla responsabile dell'ufficio comunicazione e stampa Unicam dott.ssa Egizia Marzocco.Durante la fase finale, che si è svolta nel pomeriggio di ieri a San Benedetto del Tronto, sono stati esposti tutti i lavori dei partecipanti e sono stati premiati i vincitori. Dopo i saluti del Rettore Flavio Corradini, della delegata per l'Orientamento Valeria Polzonetti e della responsabile dell'Ufficio Stampa e Comunicazione Egizia Marzocco, sono seguite le presentazioni di tutti i progetti partecipanti e le premiazioni.Ecco i vincitori: il primo premio è andato al progetto “L’ingrediente mancante” presentato da tre studentesse dell’ITT E. Divini di San Severino Marche, secondi classificati i ragazzi dell’ITTS G. e M. Montani di Fermo con il progetto “L’Osservatorio della Drosophila”, sul terzo gradino del podio il progetto “R4G – Robot for Geometry” dei ragazzi dell’IIS Volterra-Elia di Ancona. Il premio speciale “Comunicam” è stato assegnato al progetto “Story of my life” degli studenti dell’IIS galilei di Jesi ed il premio del pubblico è andato ex-aequo a “La cromatografia  animati” degli studenti dell’ITTS G. e M. Montani di Fermo e a “R4G – Robot for Geometry”. La commissione poi, vista la qualità dei progetti presentati, ha deciso di assegnare anche tre menzioni speciali: al progetto “Chimica preziosa: oro dai rifiuti Raee” degli studenti dell’ITTS G. e M. Montani di Fermo, al progetto “Intrecci” della studentessa Unicam Ilaria Giancamilli e al progetto “Cum grano salis” della studentessa Unicam Beatrice Perini.Grande soddisfazione è stata espressa dal Rettore Unicam Flavio Corradini, presidente della commissione giudicatrice, che si è complimentato con tutti i ragazzi partecipanti per le idee innovative e originali che hanno poi saputo magistralmente tradurre in brillanti progetti di comunicazione scientifica.L’appuntamento è dunque per il prossimo anno con tantissime novità!https://youtu.be/6oANW1C55Lw

13/05/2016 15:28
Unicam conferisce la laurea honoris causa al premio Nobel Robert Lefkowitz

Unicam conferisce la laurea honoris causa al premio Nobel Robert Lefkowitz

Il prossimo lunedì 16 maggio l’Università di Camerino conferirà la laurea honoris causa in “Chimica e Tecnologia Farmaceutiche” al prof. Robert J. Lefkowitz, Premio Nobel per la Chimica 2012.La cerimonia avrà luogo presso la Sala della Muta del Palazzo ducale di Camerino con inizio alle ore 17.15L’Ateneo, su proposta della Scuola di Scienze del farmaco e dei prodotti della salute, conferirà il riconoscimento per il decisivo contributo fornito dal prof. Lefkowitz nella conoscenza dei recettori accoppiati alle proteine G che, da semplici ipotesi scientifiche come apparivano verso la fine degli anni ’70, sono oggi caratterizzati nella struttura e nel meccanismo d’azione rappresentando il bersaglio primario dal 30 al 50% di tutte le prescrizioni di farmaci, dagli antistaminici per il trattamento dell’ulcera ai betabloccanti per il trattamento dell’ipertensione, dell’angina e delle malattie coronariche.La laudatio sarà tenuta dal prof. Mario Giannella, professore emerito dell’Università di Camerino.La cerimonia si inserisce nell’ambito delle iniziative del 33mo simposio sulla Chimica dei Recettori dal titolo “Receptor Chemistry: Reality and Vision”, che si terrà all’Università di Camerino dal 15 al 19 maggio.  Si tratta di un meeting internazionale che dal 1978 si svolge alternativamente a Camerino, in Olanda e a Cipro. Per la qualità scientifica che ha caratterizzato le diverse edizioni, questo incontro viene definito come uno dei più importanti nel settore ed apprezzato internazionalmente dagli studiosi afferenti a vari settori disciplinari, farmaceutici, farmacologi, biologi e medici, provenienti sia dall’industria che dalle Università.

12/05/2016 11:26
Il Breakthrough Prize assegnato al team Virgo e al professor Marchesoni di Unicam

Il Breakthrough Prize assegnato al team Virgo e al professor Marchesoni di Unicam

Anche il prof. Fabio Marchesoni, fisico dell’Università di Camerino, è tra gli oltre mille scienziati del gruppo Virgo che hanno osservato le onde gravitazionali e ai quali in questi giorni è stato assegnato il Breakthrough Prize,  prestigioso riconoscimento attribuito annualmente alle scoperte che rivoluzionano il mondo della fisica e che ha tra i suoi promotori i manager di Facebook Mark Zuckerberg, di Google Sergey Brin e di Alibaba Jack Ma con il miliardario russo Yuri Milner. Il comitato del premio ha deciso di assegnare alla scoperta delle onde gravitazionali tre milioni di dollari: uno ai tre fondatori della collaborazione americana Ligo (Ronald Drever, Kip Thorne e Rainer Weiss) e i restanti due agli oltre mille ricercatori che hanno lavorato alla scoperta, che fanno parte sia di Ligo sia della collaborazione Virgo.Il Prof. Fabio Marchesoni, scienziato di fama internazionale nel campo dello studio del rumore nei sistemi fisici, fa infatti parte da oltre due decenni del team scientifico che si è occupato degli aspetti teorici dell’antenna di VIRGO, l’interferometro installato nelle campagne pisane di Cascina che a partire da quest’anno tornerà ad unirsi alle altre due antenne di LIGO per raccogliere i segnali di onde gravitazionali.La consegna del premio è prevista in autunno, quando saranno consegnati anche i Breakthrough Prize per la matematica e le scienze della vita. 

11/05/2016 11:15
Il "Tacchi Venturi" alla fase nazionale dei Campionati sportivi studenteschi di volley

Il "Tacchi Venturi" alla fase nazionale dei Campionati sportivi studenteschi di volley

Storico! L’Istituto comprensivo Tacchi Venturi di San Severino, per la prima volta, ha vinto la fase regionale dei Campionati studenteschi di volley maschile, qualificandosi così per la fase nazionale. Il team allenato dai docenti di Educazione Fisica Rita Serrani e Matteo Ruffini, giunto alla final-four di Falconara per la fase regionale come campione provinciale in carica, si è sbarazzato dapprima del San Benedetto per 2-0, ribandendo la sua verve nella finalissima, stavolta ai danni di Pesaro e sempre con il massimo scarto. I Cadetti settempedani, orgogliosi del traguardo centrato, si sono pertanto guadagnati il pass per le nazionali che verranno disputate ai primi di giugno, per la gioia dei propri docenti e del dirigente Sandro Luciani. Poi, per i ragazzi di terza, ci sarà il… golden set. Gli esami di fine triennio…IC TACCHI VENTURI CADETTI: Edoardo Tiburzi, Ludovico Ferrara, Matteo Panicari, Enrico Paciaroni (3^E), Lorenzo Plesca, Francesco Sparvoli (3^A), Gabriele Marinozzi (3^D), Andrea Rustichelli (2^E), Giacomo Salvatori (2^D), Matteo Buschittari (2^C) e la mascotte Federico Maggiori della 1^D.

10/05/2016 17:39
Un giorno da senatori per gli alunni della “G.Rodari” di Rapagnano

Un giorno da senatori per gli alunni della “G.Rodari” di Rapagnano

La scuola fa vivere i valori delle nostre istituzioni. Questa volta a parlare sono gli alunni di classe V della Scuola Primaria “G.Rodari” di Rapagnano che hanno partecipato al viaggio d’istruzione Tarquinia - Roma per un arricchimento ulteriore dell’offerta formativa.Nonostante le vicende degli ultimi tempi, i “numerosi incoraggiamenti” a non effettuare più uscite didattiche, la verifica finale dell’avventura ha condotto a risultati di grande soddisfazione ed entusiasmo tra tutte le persone coinvolte e, grazie a questa esperienza, sono emerse senso di responsabilità e curiosità culturale negli alunni. Crediamo nella scuola come agenzia di formazione, educazione e socializzazione. I docenti, con profondo senso di responsabilità, si pongono costantemente come obiettivo la formazione, la valorizzazione di ciascun alunno che sarà il futuro cittadino chiamato alla vita pubblica del Paese. Gli alunni, gioiosi, si sono seduti nelle poltroncine rosse del Senato e ancora oggi conservano nel cuore l’emozione per aver vissuto un momento autorevole, grazie all’On. Sen. Remigio Ceroni che ha consentito la visita a Palazzo Madama. Gli insegnanti Donatella Ceroni, Cristina Paoletti e Massimo Turecki, confidenti dei loro allievi e grazie anche alla fiducia dimostrata dai genitori, hanno inoltre accompagnato gli alunni alla scoperta della civiltà Etrusca a Tarquinia.Il secondo giorno passeggiando per le vie che attraversano i Sette Colli romani, hanno ammirato le meraviglie offerte dalla Città “Caput Mundi”, come dicevano gli antichi, hanno visitato il Colosseo e respirato l’area degli avvincenti giochi romani.Gli insegnanti, nel rinnovare i ringraziamenti al termine di questo percorso scolastico, vissuto nell’armonia e nelle conquiste di una crescita umana e culturale con i propri alunni, salutano le famiglie e augurano quanto di più bello possa verificarsi per ognuno di essi.

10/05/2016 16:42
Alla scuola di architettura e design la 12^ edizione del workshop internazionale "Coast2Coast"

Alla scuola di architettura e design la 12^ edizione del workshop internazionale "Coast2Coast"

Ha preso il via oggi la dodicesima edizione del workshop Internazionale “COAST2COAST”, coordinato dal prof. Luigi Coccia della Scuola di Architettura e Design dell’Università di Camerino, che vede coinvolti sia gli studenti Unicam che quelli della California State University. Tema del workshop, che si terrà ad Ascoli Piceno dal 9 al 13 maggio presso la sede del Convento dell’Annunziata, è la progettazione di un centro visita al Colle san Marco nella ex cava di travertino sita sul Colle nei pressi di Ascoli Piceno.“Turismo e aree marginali” è il titolo di una ricerca in corso su cui lavorano le Università di Camerino, Venezia e Napoli, sotto il coordinamento del prof. Luigi Coccia finalizzata alla riscoperta di luoghi marginali e alla valorizzazione delle risorse  culturali e ambientali. L’unità di ricerca dell’Università di Camerino si sta interessando del territorio marchigiano e Colle San Marco è uno dei casi studio. La riscoperta dell’entroterra e la messa a sistema delle risorse culturali e ambientali si inscrive infatti in una volontà di rinnovare le pratiche del turismo, per passare così dal turismo di massa al turismo dell’esperienza.“La ricerca sul Colle san Marco  - ha dischiarato il prof. Coccia – si avvale anche dello strumento del workshop per sperimentare progettualmente il sito. Una progettualità espressa non solo nella elaborazione di mappe itinerarie che puntano alla messa a sistema delle risorse presenti, ma anche attraverso la prefigurazione di nuovi scenari, in particolare la progettazione di un CENTRO VISITA al “Parco san Marco” nell’area delle cave dismesse di travertino. Un luogo in cui possano convergere i diversi itinerari di visita che conducono alla scoperta delle risorse culturali e ambientali”.La riscoperta dell’entroterra adriatico e la valorizzazione delle sue risorse, naturali e culturali, sono dunque il presupposto di un workshop progettuale finalizzato alla sperimentazione di nuovi spazi per il turismo.Un luogo: il colle San Marco nei pressi di Ascoli Piceno; un artista: lo scultore Giuliano Giuliani; un materiale: il travertino, costituiranno i termini di confronto nella riconversione a parco di una cava dismessa sulla sommità del rilievo collinare. La ricerca progettuale sarà incentrata sul tema del vuoto espresso dalla conformazione topografica del sito, dalle opere scultoree realizzate dall’artista Giuliani che vive e lavora nella cava, dalla costituzione geologica del travertino, roccia sedimentaria calcarea. Il progetto punterà alla riconfigurazione del sito modificato dall’azione estrattiva e alla individuazione di punti strategici in cui predisporre piccole attrezzature di servizio per un turismo esperienziale.In apertura del workshop è prevista anche l’inaugurazione di una mostra scultorea e fotografica dedicata all’artista Giuliano Giuliani, che resterà aperta fino al prossimo 20 maggio. 

09/05/2016 14:08
Macerata, alunni della "Anna Frank" chiedono la biblioteca di quartiere al sindaco

Macerata, alunni della "Anna Frank" chiedono la biblioteca di quartiere al sindaco

Il sindaco Romano Carancini ha ricevuto in Municipio  la seconda classe della scuola elementare Anna Frank di Villa Potenza accompagnata dalle maestre Patrizia Paolorossi e Roberta Leonori.I bambini, in totale 19, hanno salutato il sindaco e gli hanno consegnato una lettera che hanno letto a voce alta: (...) abbiamo un sogno, caro sindaco: avere una biblioteca tutta per noi bambini nel nostro quartiere. La biblioteca che sogniamo è sempre aperta, fino a tarda notte e anche di domenica. E’ tutta colorata, con una grande parete di lavagna dove disegnare con i gessi; sarebbe bello avesse tanti scaffali di tante forme geometriche diverse alla nostra altezza, e altre mensole altissime da raggiungere con le scale con le ruote. Ci vorremmo trovare libri di tutti i tipi da poter leggere e sfogliare su grandi cuscinoni morbidi e un tavolo con dei fogli e dei colori dove noi piccolini (ma anche i grandi) possiamo lasciare un nostro pensiero o disegno. Che bello sarebbe se il nostro sogno diventasse realtà! Avrebbe una bacchetta magica per far materializzare la biblioteca dei nostri sogni?”.Il sindaco Carancini si è soffermato a parlare con ognuno di loro e ha promesso che andrà presto a trovarli a scuola e vedrà cosa poter fare per realizzare il loro sogno.Ad ogni bambino il sindaco ha regalato una matita con segnalibro dell’orologio e le spille con lo stemma della città alle due maestre.

09/05/2016 12:59
Unicam e Lube insieme per il progetto "Scendiamo in campo"

Unicam e Lube insieme per il progetto "Scendiamo in campo"

Lo scorso sabato 30 aprile, l'Università di Camerino in collaborazione con la A.S. Volley Lube, ha organizzato un convegno rivolto ai genitori ed atleti del settore giovanile, in cui è stato presentato il progetto "Scendiamo in campo" che ha interessato l'università ed i ragazzi nati dal 1998 al 2002.Il convegno, al quale hanno partecipato il Rettore Unicam prof. Flavio Corradini, la responsabile del team del laboratorio/ambulatorio nutrizionale di ricerca “NUTRICAM Food & Health” prof.ssa Valeria Polzonetti e gli allenatori Federico Belardinelli e Massimo Pistoia, ha puntato ad indicare ai ragazzi la corretta e sana alimentazione dello sportivo, iniziando anche un nuovo approccio di insegnamento della pallavolo.Sono stati inoltre eseguiti dei test specifici dal personale UniCam insieme ai ragazzi, utili per conoscere il loro stato di forma e le loro abitudini alimentari, per costruire quindi una base su cui lavorare per migliorare qualità di vita e prestazioni sportive. 

03/05/2016 10:33
Macerata, studenti slovacchi ricevuti in Municipio

Macerata, studenti slovacchi ricevuti in Municipio

Ventidue studenti provenienti da Bratislava questa mattina sono stati ricevuti in Municipio dal sindaco Romano Carancini. I ragazzi si trovano in questi giorni a soggiornare nella nostra città grazie al gemellaggio, al suo primo anno di attuazione, stretto con  il Liceo scientifico Galileo Galilei di Macerata. Il progetto di scambio è nato grazie all’iniziativa di Tiziano Vita, maceratese, da venti anni insegnante nella città slovacca.Il sindaco Carancini, dopo aver dato loro il benvenuto, ha avuto parole di soddisfazione per questo scambio culturale “che  - ha detto - rafforza l’identità di Macerata Ospitale. La capacità di dialogare e lo scambio di esperienze tra giovani è la chiave di volta per un futuro migliore e la volontà degli insegnanti di portare avanti iniziative come queste è un fattore determinante e dimostra da parte loro una grande sensibilità verso le aperture culturali”.Durante il soggiorno maceratese, iniziato lo scorso 30 aprile e che si concluderà il prossimo 7 maggio,  gli studenti slovacchi accompagnati dai loro insegnanti  Tiziano Vita  ed Erminia Meli, insieme alle colleghi maceratesi Rita Morresi e Rita Moretti, avranno la possibilità di approfondire la conoscenza del nostro territorio attraverso alcune escursioni compresa la visita guidata al centro storico, allo Sferisterio e a palazzo Buonaccorsi  offerta dal Comune di Macerata.A tutti gli studenti  il vice sindaco Stefania Monteverde ha consegnato la matita e il segnalibro raffiguranti l’orologio planetario della Torre civica.

02/05/2016 13:31
Grandi emozioni in musica alla "Dante Alighieri" con il violinista Stefan Milenkovich

Grandi emozioni in musica alla "Dante Alighieri" con il violinista Stefan Milenkovich

Era attesa e la bella esibizione del violinista Stefan Milenkovich resterà a lungo nei ricordi di chi ha avuto la possibilità di ammirarla ed ascoltarla.E’ stato connubio vero tra scuola e musica quello andato in scena stamattina presso il teatrino dell’Istituto Comprensivo “Dante Alighieri” di Macerata. Quasi 100 alunni della scuola di via Giuliozzi hanno assistito alla performance del famoso musicista serbo che poi tra qualche giorno sarà protagonista al Lauro Rossi eseguendo “Le Quattro Stagioni” di Vivaldi e “Le Quattro Stagioni” di Piazzolla.Oltre agli studenti non è voluto mancare il sindaco di Macerata Romano Carancini che ha omaggiato Milenkovich con un libro proprio sul più grande teatro cittadino.E’ stata una introduzione all’ascolto con esemplificazione pratiche e l’arrivo di Milenkovich è stato reso possibile dalla prof.ssa Laura Maria Corbelli e dal prof. Fabio Tiberi, direttore artistico della Form, la Fondazione Orchestra Regionale delle Marche: le due parti hanno anche manifestato l’intenzione di riproporre in futuro questa collaborazione.L’incontro è stato presentato dal musicologo della Form Cristiano Veroli che ha saputo incuriosire ancor più gli studenti introducendo il violinista serbo attraverso immagini da giovane e situazioni musicali in cui il violino è stato ben adattato al jazz o al tango. Milenkovich è sembrato a suo agio interagendo con gli studenti ed a sorpresa un’alunna dell’Alighieri ha trovato il coraggio per salire sul palco ed affiancarlo suonando a memoria con il suo violino.L’Alighieri dunque ribadisce, ed anche in bello stile, l’attenzione posta nei confronti della musica e la Corbelli sottolinea come siano state poste le basi per arrivare ad una vera e propria convenzione tra l’istituto e la Form.   SAMSUNG CSC SAMSUNG CSC

28/04/2016 19:25
Macerata, studenti di Weiden ricevuti in Comune dal sindaco Carancini

Macerata, studenti di Weiden ricevuti in Comune dal sindaco Carancini

Il sindaco Romano Carancini nei giorni scorsi ha dato il benvenuto in Comune ad un gruppo di  22 studenti del liceo Augustinus Gymnasium di Weiden,  ospite a Macerata  dei ragazzi  dell’Istituto Matteo Ricci, nell’ambito di un programma di scambio scolastico con le classi di lingua tedesca. Erano accompagnati dagli insegnanti Angela Stangl e Thomas Fink, presenti  i colleghi maceratesi Marilena Pacioni, Caterina Francioni e Cinzia Galassi.Il sindaco, dopo aver ricordato il legame tra la città di Macerata a Weiden,  si è soffermato sull’importanza del valore dell’accoglienza e su quello dell’inteculturalità e dell’integrazione europea. Prima di salutare i giovani tedeschi, Carancini, al grido di “Forza Rata”, li ha coinvolti in un coro di augurio a favore dei giocatori della Maceratese che la domenica successiva dovevano disputare un’importate incontro di calcio con il Pisa.Il gruppo – ospite delle famiglie maceratesi - sarà in Italia fino al 28 aprile mentre i nostri studenti ricambieranno la visita a Weiden dal 3 al 10 maggio.Per tutti in dono il segnalibro e la matita raffiguranti l’orologio planetario della torre civica. 

27/04/2016 12:32
Idee a confronto negli "Orientamenti" al Mattei di Recanati: parla il professor Matteo Simonetti

Idee a confronto negli "Orientamenti" al Mattei di Recanati: parla il professor Matteo Simonetti

E' in corso di svolgimento all'I.S.E. "Mattei" di Recanati un'iniziativa ideata dal professor Matteo Simonetti.  Si tratta di un ciclo di conferenze denominato "Orientamenti" che vede protagonisti importanti nomi dell'informazione e della cultura.Di cosa si tratta professor Simonetti?"Si tratta di una serie di conferenze che si propone di riflettere sui due temi più scottanti ed importanti dell'attualità: il terrorismo e l'immigrazione, i quali sono intrecciati tra loro in maniera non sempre chiara ai più. Il dirigente scolastico ha sin da subito appoggiato questa idea che contribuisce a fare della scuola un luogo di incontro anche per la cittadinanza "adulta". Si tratta di promuovere quindi quel concetto di "formazione continua" degli individui che è un punto cardine della partecipazione alla vita civica e politica in un sistema democratico. Senza un continuo aggiornamento, senza un ripensamento critico di ciascuno di noi in merito a ciò che ci passa davanti agli occhi, in questa epoca della massmedialità, si rischia di essere trasportati dall'opinione comune per sentieri che non si scelgono ma vengono imposti alle coscienze".Non sembra molto fiducioso nell'obiettività dei nostri sistemi di comunicazione..."Beh, in un sistema in cui gran parte dei telegiornali è ormai un rotocalco di gossip, sport, moda e previsioni meteo; in cui nei maggiori programmi televisivi di approfondimento politico ci si comporta come gladiatori nell'arena senz'alcun reale e costruttivo confronto; in cui i quotidiani nella maggioranza dei casi si prostrano al pensiero unico, credo che il contatto diretto con i ricercatori, la possibilità di dialogare con loro e mettere in crisi le loro parole, esponendo i nostri dubbi, sia molto importante.Come ha scelto i relatori di questa serie di incontri?Innanzitutto, agendo come docente all'interno di una scuola pubblica, e non come spesso mi capita, come scrittore che presenta le sue tesi, ho dovuto porre particolare cura al fatto che l'offerta fosse equilibrata anche da un punto di vista politico. I relatori sono i più diversi tra loro, anche come collocamento politico, andando dal progressismo "comunista" di Chiesa al "Tradizionalismo" cattolico di Allam, dall'assoluta singolarità di Mazzucco al ruolo istituzionale di Morozzo della Rocca. Devo dire, e questo inizialmente mi ha stupito, che nessuno dei relatori coinvolti, né altri che avevo contattato in un primo momento, si è mostrato favorevole ad un dibattito a due con un esponente della "corrente" a lui avversa. Avevo addirittura convocato a Recanati Andrea Margelletti, analista geopolitico esponente "filo-occidentale", che però pretendeva che io andassi a Roma per conoscermi di persona e valutare cosa intendessi dire e fare, prima di accettare l'invito. Ovviamente l'ho subito depennato dalla lista. Questa fobia del confronto se da un lato è spiegabile con il tentativo di non spettacolarizzare in senso "polemico" uno scambio di idee, tipico della televisione, dall'altro tradisce la perdita di una buona pratica la quale, fuori dalla televisione, dovrebbe essere conservata.Il mio ruolo durante le conferenze è quindi quello di fare l'avvocato del diavolo, fare la veci cioè di un avversario che non c'è, soprattutto quando questa opposizione critica non emerga durante il dibattito, il quale è sempre al centro di ogni incontro.A proposito di dibattito, come è stata la partecipazione al primo incontro, quello con Giulietto Chiesa?L'incontro con Chiesa è andato molto bene, la sala multimediale era gremita e la fase delle domande e degli interventi dal pubblico è stata ben più ampia di quella occupata dai saluti inziali di preside e Assessore e dalla mia introduzione. ho dovuto ad un certo punto, dopo due ore e mezza di conferenza, porre fine alle domande del pubblico che altrimenti sarebbero durate fino a mezzanotte. E in effetti così è stato, visto che poi la conferenza, come spesso succede, è continuata al ristorante dove si sono spostata la compagnia dei più curiosi e i più attenti. Scarsa è stata invece, e di questo mi dispiace e spero che cambi nelle prossime conferenze, la presenza di alunni dell'Istituto.A parte questa iniziativa, a cosa ti stai dedicando in questo periodo?Continuo a girare per l'Italia parlando del mio libro "La verità sul Piano Kalergi" e sarò prossimamente a Pescara, a Padova, ad Udine, a Roma e a Treviso. Sto anche lavorando ad un nuovo libro, il quale vedrà la luce non prima dell'autunno, vista la mole di letture necessaria. Si tratta di uno studio sui "Quaderni neri" di Heidegger, tema al centro della riflessione filosofica mondiale degli ultimi due anni. Il mio lavoro parte da un approccio particolare, il quale credo potrà essere determinante per la comprensione filosofico-politica di un periodo importante come quello intorno alla seconda guerra mondiale.

27/04/2016 09:54
Gli studenti del "Leopardi" di Macerata a scuola di legalità

Gli studenti del "Leopardi" di Macerata a scuola di legalità

Ultimo appuntamento nell’ambito del progetto della diffusione della cultura della legalità per gli studenti dell’istituto “Leopardi” di Macerata.Diciotto bambini, accompagnati dalle maestre, timidamente hanno varcato le soglie del Comando Provinciale. L’iniziale e comprensibile titubanza è subito svanita quando i piccoli studenti hanno potuto toccare con mano le varie attività dei carabinieri: dalla centrale operativa, a cosa sono e come si rilevano le impronte digitali, all’osservazione delle auto di servizio.Un momento particolare lo hanno vissuto quando sono state mostrate loro l’utilità e le tecniche del nucleo cinofili grazie alla presenza del nucleo cinofili carabinieri di Pesaro. Il conduttore con il cane “Jago” ha mostrato le capacità dell’animale, perfettamente addestrato.Insomma, una giornata particolare e carica di emozioni che sia i carabinieri che i bambini certamente non dimenticheranno.

26/04/2016 15:47
Recanati, Its day: premiati i nuovi esperti del made in italy

Recanati, Its day: premiati i nuovi esperti del made in italy

Si è svolto questa mattina (martedì 26 aprile) presso l’Aula Magna del Comune di Recanati l’Its Day, la cerimonia di consegna dei diplomi agli studenti che hanno chiuso con profitto il biennio di corsi ad alta specializzazione della Fondazione Istituto Tecnico Superiore di Recanati. La premiazione ha riguardato entrambi i percorsi formativi organizzati dalla Fondazione Its: quello di “Tecnico superiore per il marketing e l’internazionalizzazione delle imprese”, svoltosi all’IIS Mattei di Recanati, e quello in “Project leader per i settori della nautica, dell’impiantistica avanzata e dei sistemi elettronici e meccatronici”, tenutosi all’IIS Volterra Elia di Ancona. 26 gli studenti diplomatisi quest’anno, molti dei quali erano assenti alla premiazione perché già impegnati nelle rispettive realtà aziendali: circa il 75% dei diplomati Its trovano infatti immediatamente lavoro alla fine degli studi. Tra gli studenti che hanno ritirato il proprio titolo di studio c’erano: Davide Barbone, Abdel Ben Khalifa, Edoardo Conte, Giovanni Cuttano, Riccardo Guerra, Francesco Morresi, Taryn Piccinini, Marco Principi, Asmir Sahovic e Alessio Silvi.La cerimonia è stata introdotta dai saluti del sindaco di Recanati, Francesco Fiordomo, e di Gianluca Fenucci, presidente della Fondazione Its. e ha visto anche la presenza di Mauro Guzzini, imprenditore e vice presidente della Fondazione Its. Prima della consegna spazio inoltre al dibattito e all’approfondimento con un workshop dedicato alla rivoluzione digitale in atto nel settore manifatturiero organizzato dalla Fondazione Its, da sempre attenta agli sviluppi del mercato del lavoro e del mondo imprenditoriale, al quale sono intervenuti Fabrizio Luciani, presidente della Consulta Terziario Innovativo di Confindustria Marche; Ferdinando Cannella dell’Istituto Italiano di Tecnologia; Mohamad El Mehtedi e Mauro Bottiglione dell’Università Politecnica delle Marche, Rocco Santoleri di Coesum di Idea e Sviluppo srl, Diletta Romana Cacciagrano dell’Università di Camerino; Gianni Grottini di Blupura Srl ed Elisa Lanciotti di Vega Style Lift Srl.Quelli organizzati dalla Fondazione Its sono corsi di istruzione post secondaria con l’obiettivo di formare dei giovani professionisti in grado di soddisfare la domanda di competenze che viene dalle aziende del territorio. Per questo la maggior parte delle 1.800 ore di studio viene spesa in stage e tirocini, in Italia e all’estero, immergendo fin da subito i ragazzi nel mondo del lavoro. Un metodo didattico che sembra piacere sia a studenti che imprese.

26/04/2016 14:20
Macerata, Borgo Ficana e l’esperienza Les Friches richiamano l’attenzione dei futuri educatori

Macerata, Borgo Ficana e l’esperienza Les Friches richiamano l’attenzione dei futuri educatori

In tre giorni, da mercoledì 20 a venerdì 22 aprile, quasi 150 ragazzi del Liceo classico statale Giacomo Leopardi , indirizzo delle Scienze Umane, di Recanati hanno visitato Borgo Ficana per conoscere l’Associazione culturale Les Friches e il suo modo di lavorare con bambini e adulti, tra teoria e pratica. I futuri educatori, pedagogisti, psicologi si sono confrontati con un metodo insolito che contraddistingue il lavoro dell'associazione. La mattinata di visita è stata strutturata in tre momenti diversi, presentazione teorica sull’approccio usato da Les Friches, passeggiata per Ficana e attività creativo-manuale ispirata ad un racconto del testo Le città invisibili di Italo Calvino.Un percorso nel mondo di una realtà affascinante del territorio che ha sviluppato diverse e innovative progettualità partendo dal Piccolo Atelier Ramingo di Borgo Ficana. Il Liceo coinvolto ha scelto di venire in visita perché riscontra nell’approccio dell’associazione una metodologia interessante e utile per i suoi studenti. Ancora una volta le vie di Ficana si riempiono di cultura, educazione e confronto.

26/04/2016 12:19
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