Scuola e università

Al via la seconda edizione del Master Unicam in politiche, programmi e progettazione europea

Al via la seconda edizione del Master Unicam in politiche, programmi e progettazione europea

Sulla scia del successo ottenuto dalla prima edizione, il prossimo 25 Marzo presso la sede Unicam di Civitanova Marche prenderà il via la seconda edizione del Master di primo livello in “Politiche, Programmi e Progettazione Europea”, promosso dalla Scuola di Giurisprudenza dell’Università di Camerino. La  prima edizione del master ha infatti riscontrato l’interesse del territorio ed ha avuto successo non solo di partecipanti ma anche di raggiungimento degli obiettivi formativi volti a creare professionalità manageriali nell’ambito della europrogettazione. Attraverso questa attività formativa l’Ateneo Camerte ribadisce il proprio impegno nella formazione di professionalità che operano all’interno dell’ampio ambito della Europrogettazione, impegno sostenuto da alcuni anni con l’istituzione di Master e Corsi dedicati ai Fondi Europei. Il Corso si propone di formare professionisti che attraverso la conoscenza dei meccanismi della programmazione europea, degli strumenti di progettazione europea e delle procedure di finanziamento e cofinanziamento sappiano formulare progetti di qualità, individuando le risorse per i finanziamenti attivando un dialogo proficuo in particolare le istituzioni dell’Unione, le agenzie, le autorità di gestione ai diversi livelli. Al termine del corso il partecipante svilupperà: capacità di progettazione tecnica; abilità di costruire partenariati e di promuovere la progettazione partecipata di tutti gli attori coinvolti nelle attività; gestione della complessità sia di tipo tecnico, sia di tipo contabile (rendicontazione) e relazionale Particolare attenzione sarà rivolta alle opportunità e ai finanziamenti a livello europeo e/o nazionale, alle tecniche per la definizione e la scrittura dei progetti di alto livello di specializzazione  anche sui programmi di Cooperazione Internazionale ed Europei; saranno acquisite quelle competenze necessarie per progettare per le fondazioni, con le imprese, nello sviluppo locale, impostare il project financing progettuale anche attraverso il fundraising, gli strumenti di social finance e di crowdfunding. La didattica del master, che si terrà a Civitanova Marche presso la sede Unicam "Residenza Mista Anziani-giovani" sita in Via N. Mandela 31 (già Via Almirante), si svolgerà per 336 ore in modalità frontale e per 214 ore in FAD, nelle giornate di venerdì (8 ore) e sabato (4 ore). E’ prevista una pausa didattica tra Luglio e Settembre 2016. Ogni modulo si caratterizza per il taglio rigoroso ed operativo e per la presenza di specifiche esercitazioni di verifica. Inoltre, specifici laboratori ed incontri sono previsti per applicare concretamente le tecniche presentate lungo il percorso formativo e dialogare con soggetti beneficiari di finanziamenti europei.Le domande di partecipazione vanno inviate entro il 18 marzo 2016.

18/02/2016 16:56
Macerata: la scuola dell'Ancora verso la chiusura. La rabbia dei genitori

Macerata: la scuola dell'Ancora verso la chiusura. La rabbia dei genitori

Chiude un'altra scuola paritaria a Macerata. Costi di gestione troppo alti, la motivazione che alla fine di giugno porterà anche questa realtà presente sul territorio da oltre vent'anni a chiudere i battenti. Di seguito il comunicato diffuso dal Comitato genitori:"Quando due anni fa il gestore della scuola comunicò l'intenzione di chiuderla,  insieme ad un gruppo di genitori, certi della bontà educativa dell'Ancora, ci opponemmo.Fummo contrari in maniera propositiva, tanto che concordammo come si fa nella gestione di aziende in crisi, un vero e proprio piano industriale dove ognuno metteva in campo un po' del suo.Da una parte i genitori si aumentarono la retta di €50 al mese,  un aumento di quasi il 50% , chiedendo ed ottenendo anche un contributo economico sia da parte del Comune che dalla Curia vescovile.Un vantaggio per il gestore che teniamo a precisare quantificabile in decine di migliaia di euro, a differenza di quanto già uscito sulla stampa da parte del gestore stesso.Dall'altra parte il gestore della Cooperativa Il Faro avrebbe dovuto fare la sua parte ed impegnarsi a fondo a far funzionare la scuola cercando di renderla sempre più economicamente sostenibile grazie anche alla collaborazione diretta e costante e propositiva del Comitato Genitori.Ma così purtroppo non è stato fatto: come sono stati investiti i soldi dei cittadini del comune di Macerata ed i soldi della fondazione proprietaria dell'immobile che grazie alla curia vescovile ha donato un anno di affitto? Qual'era il progetto di rilancio?Ci dispiace verificare che le aspettative dei genitori e di tutta la comunità Maceratese siano state deluse e tradite.Lunedì 15 dopo l'ultimo incontro con il gestore e genitori della scuola materna e nido l'ancora abbiamo appreso che la situazione economica della scuola è insostenibile e che la cooperativa Il Faro non può più sostenerne il peso.Se da una parte denunciamo con dispiacere che si sarebbe potuto fare meglio a partire poi dalla grande ed eccellente qualità del corpo insegnanti, dall'altra riteniamo che si sarebbe potuto trovare una soluzione economicamente sostenibile per la scuola.Noi genitori abbiamo continuato a tenere alta l'attenzione sulla scuola con eventi, feste, concerti, vendita di calendari e gadget vari, l'organizzazione del centro estivo, fino ad arrivare alla costituzione di un'associazione denominata Amici de l'Ancora, ma in tutto questo il gestore a nostro parere non si è impegnato o non è riuscito a fare quanto pattuito con il Comitato Genitori e con i genitori stessi.In gioco c'è il futuro educativo dei bambini della città che da domani non avranno più la possibilità di scegliere una scuola di qualità com'era la scuola dell'ancora.Ma caro Lorenzo con i bambini non si scherza.Il gestore ha sempre parlato del bilancio della scuola anche se in realtà esiste solo il bilancio della cooperativa Il Faro.Il dispiacere più grande l'abbiamo avuto andando a vedere i bilanci della cooperativa perché ci siamo resi conto leggendo l'ultimo bilancio depositato in Camera di Commercio che la cooperativa Il Faro ha dichiarato, nel 2014,  ricavi per circa €7.800.000 con un utile di circa €64000.Dall'analisi dei ricavi sì è evidenziata una crescita costante degli stessi passando dai circa €7.400.000 nel 2013 ai 7 milioni ed ottocento mila circa del 2014.Non spetta a noi fare analisi di bilancio e non siamo noi deputati a dire se la cooperativa è sana oppure no, ma noi genitori diciamo che la cooperativa avrebbe potuto investire sulla sua scuola e su quello che la scuola significa per i cittadini con  scelte organizzative  chiare e mettendo in campo tutta la capacità organizzativa che la cooperativa detiene  ma ciò non è stato fatto probabilmente solo per scelte aziendali.Oltre al danno la beffa perché nello statuto della cooperativa all'articolo 32  c'è scritto che "lo scopo principale che la cooperativa intende perseguire è quello dell'interesse generale della comunità alla promozione umana  e all'integrazione sociale dei cittadini attraverso la gestione di servizi socio sanitari assistenziali ed educativi"La scuola chiude e a settembre i genitori non sanno cosa ci sarà nella scuola di oggi:ma è possibile trattare i bambini in questo modo, negando loro la possibilità di concludere il  percorso educativo iniziato?  Ma  soprattutto: le maestre?Con dispiacere interrompiamo la nostra collaborazione e l'aiuto offerto fino ad oggi alla cooperativa ma ci auguriamo che la notte porti consiglio e che il gestore della Cooperativa Il Faro comprenda che oggi investire in una scuola come quella dell'Ancora per una cooperativa che vive del sociale rende in termini di immagine ed in produttività economica meglio molto meglio delle pubblicità tradizionali".

18/02/2016 12:17
L'opera per i più piccoli: dottorato di ricerca allo Sferisterio di Macerata

L'opera per i più piccoli: dottorato di ricerca allo Sferisterio di Macerata

Scoprire la magia del teatro in musica dello Sferisterio di Macerata ad ogni fascia d’età ed ampliare i pubblici dell’arena maceratese. E’ lo scopo del dottorato di ricerca dell’Università di Macerata sul tema “Are-Nati: Ampliamento dei pubblici all'Arena dello Sferisterio”. Il progetto - presentato al sindaco Romano Carancini e al Sovrintendente Luciano Messi per valutare le sinergie che si possono creare con le scuole e con lo Sferisterio - vede in campo più attori. In primo piano la dottoranda Sara D’Angelo, laureata in Storia dell’Arte e diplomata in violoncello, quindi l’Università di Macerata con la prof.ssa Paola Nicolini, docente di Psicologia dello sviluppo e Psicologia dell’educazione, e l’azienda maceratese Esserci, che dal 2012 cura la comunicazione e il marketing della stagione lirica dello Sferisterio. Proprio ai più piccoli si rivolge il dottorato di ricerca che vede coinvolto come soggetto di studio lo  Sferisterio di Macerata, con la sua stagione lirica. Per la prima volta, un percorso di ricerca si interessa di far vivere ai bambini un’esperienza estetica e creativa che li guidi nella narrazione della trama e nell’ ascolto di alcuni brani dell’opera. Il progetto è in linea con le tematiche strategiche di Europa 2020, in quanto ruota attorno al tema dell'Audience Development, con una particolare propensione per il coinvolgimento delle fasce d'età più giovani a diversi livelli e ambiti culturali. Il percorso di dottorato, della durata di tre anni, si inserisce all’interno del bando Eureka, promosso da Regione Marche e sostenuto dalla Conferenza dei Rettori delle Marche, nato con l’obiettivo di implementare l’interazione tra mondo dell’Università e mondo dell’impresa per sviluppare percorsi di ricerca applicata nei principali ambiti strategici delle realtà del territorio regionale. Dopo una prima fase di studio, ci saranno delle attività rivolte alle scuole primarie con l’obiettivo di arrivare, entro la fine di maggio, a realizzare una “riduzione” delle tre opere in cartellone allo Sferisterio la prossima estate - Otello, Norma e Il trovatore - che siano raccontate con una linguaggio adatto ai bambini e illustrate con i loro disegni. Questo intende essere il primo passo della ricerca che, nei mesi estivi, punterà alla messa in scena di laboratori per vivere le opere in una dimensione di gioco. In questo modo si intende costruire, insieme alle famiglie, un percorso di avvicinamento al teatro per i più piccoli. La supervisione scientifica, garantita attraverso la presenza dell’Università, permetterà di verificare i risultati delle azioni intraprese in itinere, arrivando a progettare proposte e offerte formative realmente efficaci e motivanti per il pubblico dei più piccoli. I promotori sono infatti convinti che amori, guerre, duelli, tradimenti, ingredienti per storie emozionanti ed appassionanti che non mancano di certo nell’opera lirica, non hanno età: l’opera è per gli adulti, per i giovani e per i bambini.

17/02/2016 18:36
Le onde gravitazionali: un'intuizione geniale e un secolo di studi

Le onde gravitazionali: un'intuizione geniale e un secolo di studi

Tra gli scienziati della collaborazione internazionale LIGO/VIRGO che hanno dato l’annuncio dell’osservazione delle onde gravitazionali, previste da Einstein 100 anni fa, ci sono anche i fisici dell’Università di Camerino. Il ruolo di Unicam è stato illustrato nel corso della conferenza stampa tenutasi nella Sala degli Stemmi del Palazzo Ducale, alla quale sono intervenuti il Rettore Flavio Corradini, il Direttore della Scuola di Scienze e Tecnologie Marino Petrini, lo studente del corso di laurea magistrale in Physics Massimiliano Rossi, che nel lavoro di ricerca per la tesi di laurea in optomeccanica quantistica testerà degli accorgimenti tecnologici di estremo interesse per migliorare il rilevatore di onde gravitazionali Virgo, il docente della Sezione di Fisica Fabio Marchesoni. Quest’ultimo, scienziato di fama internazionale nel campo dello studio del rumore nei sistemi fisici, fa parte da due decenni del team scientifico che si è occupato degli aspetti teorici dell’antenna di Virgo, l’interferometro installato nelle campagne pisane di Cascina che a partire da quest’anno tornerà ad unirsi alle altre due antenne di LIGO per raccogliere i segnali delle onde gravitazionali. La scoperta, annunciata dalle collaborazioni LIGO e VIRGO nel corso di due conferenze simultanee, negli Stati Uniti a Washington, e in Italia a Cascina (Pisa), nella sede di EGO, il laboratorio nel quale si trova l’interferometro VIRGO, progetto ideato, realizzato e condotto dall’INFN (Italia) e dal CNRS (Francia), rappresenta un grande successo per la comunità scientifica internazionale ed un risultato di importanza fondamentale per la fisica sperimentale. “Il 14 settembre 2015- sottolinea il professor Fabio Marchesoni –i due rilevatori LIGO hanno osservato simultaneamente un segnale di onda gravitazionale transiente. Il segnale, rilevato dal software, di analisi dati di VIRGO, corrisponde con notevole certezza a quello predetto dalla relatività generale di Einstein per la coalescenza e fusione di due buchi neri, seguita dall’assestamento del buco nero finale risultante. Queste osservazioni costituiscono la prima rivelazione diretta di onde gravitazionali, e dimostrano per la prima volta l’esistenza di sistemi binari di buchi neri e la loro coalescenza e fusione”. Grande soddisfazione è stata espressa dal Rettore Unicam Flavio Corradini a nome dell’intera comunità universitaria: “Sono molto orgoglioso del lavoro di ricerca svolto dal gruppo di docenti e studenti della sezione di Fisica di Unicam che fanno tuttora parte o che hanno preso parte negli scorsi anni a tale importante progetto. Si tratta di una ulteriore conferma dell’eccellenza della qualità della ricerca scientifica Unicam nei settori più all’avanguardia, eccellenza riconosciuta anche a livello internazionale grazie a collaborazioni così prestigiose che hanno portato ad aprire scenari finora solo immaginati”.(Foto Si.Sa.)https://www.youtube.com/watch?v=4dQrKLHlYlE 

16/02/2016 16:50
A scuola con la Guardia di Finanza

A scuola con la Guardia di Finanza

Oggi, presso l’Istituto Tecnico Economico “Alberico Gentili” di Macerata, si è tenuto un incontro delle Fiamme Gialle con gli studenti per parlare di cultura della legalità economica nell’ambito della quarta edizione del Progetto.È un’iniziativa che trae origine da un Protocollo d’intesa tra il Comando Generale della Guardia di Finanza ed il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca finalizzata a promuovere, nell’ambito dell’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”, un programma di attività a favore degli studenti della scuola primaria e secondaria.L’intento è di far maturare la consapevolezza del valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale, dello sperpero di denaro pubblico, della contraffazione, delle violazioni dei diritti d’autore, degli illeciti in materia di sostanze stupefacenti ed, in generale, ogni forma di criminalità economico-finanziaria.Di concerto con il predetto Dicastero, è stato così sviluppato il progetto denominato “Educazione alla legalità economica” che, anche per l’anno scolastico 2015/2016, prevede l’organizzazione, a livello nazionale, di incontri presso le scuole orientati a:- creare e diffondere il concetto di “sicurezza economica e finanziaria”;- affermare il messaggio della “convenienza” della legalità economico-finanziaria;- stimolare nei giovani una maggiore consapevolezza del delicato ruolo rivestito dal Corpo, quale organo di polizia vicino a tutti i cittadini, di cui tutela il bene fondamentale delle libertà economiche.All’iniziativa è abbinato un concorso denominato “Insieme per la legalità” che ha lo scopo di sensibilizzare i giovani, tramite il coinvolgimento delle scuole, sul valore civile ed educativo della legalità economica, nonché in merito alle attività svolte dal Corpo in tali settori, favorendo la loro espressione libera, creativa e spontanea sulla tematica, il cui bando è stato pubblicato sui siti: www.gdf.gov.it e www.istruzione.it.L’incontro, cui hanno preso parte la dottoressa Maria Teresa Baglione dell’Ufficio Scolastico Provinciale, e il Dirigente Scolastico, professor Pierfrancesco Castiglioni, è stato tenuto dal Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Macerata, colonnello Amedeo Gravina e dal tenente Donato Niro, Comandante della Sezione Tutela Finanza Pubblica del Nucleo di Polizia Tributaria Macerata, ha visto la partecipazione di circa 400 alunni dell’Istituto Tecnico Economico e del Liceo Artistico di Macerata.Durante l’evento c’è stata anche la dimostrazione di una unità cinofila antidroga della Guardia di Finanza di Civitanova Marche.Inoltre, nel corso dell’incontro è stato pubblicizzato il bando di concorso, per esami, per il reclutamento di allievi ufficiali del “Ruolo Aeronavale” all’Accademia della Guardia di Finanza, per l’anno accademico 2016- 2017.Gli appuntamenti con gli studenti proseguiranno nelle prossime settimane in altri Istituti scolastici della provincia di Macerata. 

16/02/2016 14:55
Alla "San Giuseppe" di Macerata arriva Paola Cappelletti di "Mille Modi"

Alla "San Giuseppe" di Macerata arriva Paola Cappelletti di "Mille Modi"

Ancora posti disponibili per i laboratori di Paola Cappelletti di “Mille Modi” organizzati dalla scuola paritaria secondaria di primo grado “San Giuseppe” di Macerata. Dal 26 al 28 febbraio, presso l'istituto di via Isonzo, si terrà “Pagine e poi”, una proposta dedicata a bambini, famiglie ed insegnanti. Paola Cappelletti, che da oltre venti anni si occupa di sviluppo della creatività presso scuole, musei, istituzioni pubbliche e private, insegnerà a vivere il libro in modo diverso, come oggetto e come progetto, e mostrerà come un libro possa giocare con il design. Venerdì 26, dalle 15 alle 18, si terrà il laboratorio per gli insegnati “Silent book”, sabato 27 febbraio, dalla 10.30 alle 12, quello per i bambini dai 3 ai 5 anni “Libri al cubo”, dalle 15 alle 16 sarà il turno dei bambini dai 6 ai 10 anni con il laboratorio “Toc toc” per poi passare a “Libri mobili”, dalle 17 alle 18.30, per la fascia di età 11-13 anni. Infine, domenica 28, dalle 10 alle 12, per gli adulti si terrà “Pagine tattili”. Per informazioni e prenotazioni 333 8152237 o sangiuseppelab@virgilio.it .

16/02/2016 11:24
Domotica & turismo, un altro successo per la ricerca di eccellenza all’Università di Macerata

Domotica & turismo, un altro successo per la ricerca di eccellenza all’Università di Macerata

L’Università di Macerata ha vinto un altro importante progetto di ricerca nell’ambito del prestigioso programma europeo Horizon 2020. “Alhtour - tecnologie dell’abitare assistito per il settore del turismo della salute” si pone come obiettivo quello  di sviluppare un modello innovativo per il turismo silver. Il progetto, finanziato con circa 1.200.000 euro, vede a fianco dell’Ateneo maceratese tre istituzioni di ricerca leader in Europa nei settori dell’Ict e della medicina, quali l’Università Cattolica di Lovanio in Belgio, l’Università di Maastricht in Olanda e l’Università di Lisbona in Portogallo.L’allungamento della vita e la maggiore propensione a viaggiare hanno reso il cosiddetto turismo silver una fetta sempre più importante del settore turistico e, come ha ribadito la stessa Commissione Europea, una “importante opportunità per nuovi posti di lavoro e crescita”. L’innalzamento dell’età dei viaggiatori ha visto crescere esponenzialmente la richiesta di un’offerta turistica su misura per le persone più mature, che sappia coniugare attività ricreative e ricettive con servizi di assistenza alla persona. Basti pensare a quanti, durante il periodo di vacanza, hanno bisogni particolari o più semplicemente la necessità di monitorare le proprie condizioni fisiche. I recenti sviluppi delle applicazioni domotiche e le tecnologie dell’abitare assistito offrono un importante contributo per rispondere a tali esigenze.Come sottolineato dal rettore Luigi Lacchè, “Questa vittoria conferma ancora una volta il binomio vincente fra scienze tecnologiche e discipline socio umanistiche e costituisce un ulteriore successo della strategia dell’Ateneo maceratese - sintetizzata dal motto L’umanesimo che innova -  di porsi al servizio dello sviluppo economico e sociale del territorio”. L’iniziativa si integra, inoltre, con i piani di sviluppo della Regione Marche, che assegnano un ruolo strategico alla domotica, in costante crescita nonostante la sfavorevole congiuntura economica degli ultimi anni, e alla diversificazione dell’offerta turistica di qualità.Il progetto (finanziato dal Programma per la Ricerca e l’Innovazione Horizon 2020 dell’unione Europea – Accordo di sovvenzione n° 692311), coordinato a Macerata dalla professoressa Francesca Spigarelli, ha durata triennale e prevede sia momenti di scambio e di studio congiunto fra i ricercatori dei quattro atenei coinvolti, sia attività di coinvolgimento e di formazione degli operatori economici nel settore turistico e di altri attori locali. L’obiettivo ultimo è quello di individuare nuove idee imprenditoriali e diversificare in chiave innovativa l’offerta turistica.“Il presente progetto è finanziato dal Programma per la Ricerca e l’Innovazione Horizon 2020 dell’unione Europea – Accordo di sovvenzione n° 692311”.

15/02/2016 14:38
I fisici di Unicam sulle orme di Einstein: scoperte dopo un secolo le onde gravitazionali

I fisici di Unicam sulle orme di Einstein: scoperte dopo un secolo le onde gravitazionali

Tra gli scienziati della collaborazione internazionale LIGO/Virgo che oggi ha dato l’annuncio dell’osservazione delle onde gravitazionali previste da Einstein 100 anni fa ci sono anche i fisici dell’Università di Camerino.Il Prof. Fabio Marchesoni, scienziato di fama internazionale nel campo dello studio del rumore nei sistemi fisici, fa parte da oltre due decenni del team scientifico che si è occupato degli aspetti teorici dell’antenna di VIRGO, l’interferometro installato nelle campagne pisane di Cascina che a partire da quest’anno tornerà ad unirsi alle altre due antenne di LIGO per raccogliere i segnali di onde gravitazionali.Gli scienziati della collaborazione LIGO/VIRGO hanno analizzato i primi dati dei rivelatori statunitensi che nel settembre scorso hanno consentito per la prima volta l’osservazione diretta delle onde gravitazionali, increspature del tessuto dello spazio-tempo ampiamente descritte dal punto di vista teorico, ma mai osservate fino ad oggi.La scoperta, annunciata oggi dalle collaborazioni LIGO e VIRGO nel corso di due conferenze simultanee, negli Stati Uniti a Washington, e in Italia a Cascina (Pisa), nella sede di EGO, il laboratorio nel quale si trova l’interferometro VIRGO, progetto ideato, realizzato e condotto dall’INFN (Italia) e dal CNRS (Francia), rappresenta un grande successo per la comunità scientifica internazionale ed un risultato di importanza fondamentale per la fisica sperimentale.Virgo e LIGO fanno parte della rete mondiale di osservatori che hanno come obiettivo lo studio dell’Universo attraverso l’osservazione di onde gravitazionali. Ad essi si unirà nei prossimi anni un altro esperimento, il giapponese KAGRA.“Il 14 settembre 2015 – sottolinea il prof. Fabio Marchesoni – i due rivelatori LIGO hanno osservato simultaneamente un segnale di onda gravitazionale transiente. Il segnale, rivelato dal software di analisi dati di VIRGO, corrisponde con notevole certezza a quello predetto dalla relatività generale di Einstein per la coalescenza e fusione di due buchi neri, seguita dall’assestamento del buco nero finale risultante. Queste osservazioni costituiscono la prima rivelazione diretta di onde gravitazionali, e dimostrano per la prima volta l’esistenza di sistemi binari di buchi neri e la loro coalescenza e fusione”.Grande soddisfazione è stata espressa dal Rettore Unicam Flavio Corradini a nome dell’intera comunità universitaria: “Sono molto orgoglioso del lavoro di ricerca svolto dal gruppo di docenti e studenti della sezione di Fisica di Unicam che fanno tuttora parte o che hanno preso parte negli scorsi anni a tale importante progetto. Si tratta di una ulteriore conferma dell’eccellenza della qualità della ricerca scientifica Unicam nei settori più all’avanguardia, eccellenza riconosciuta anche a livello internazionale grazie a collaborazioni così prestigiose che hanno portato ad aprire scenari finora solo immaginati. Da sempre il prof. Marchesoni si occupa, con eccellenti risultati, dello studio del rumore nei sistemi fisici ed è presente nella speciale classifica dei “Top Italian Scientists” (www.topitalianscientists.org) stilata dall’associazione Via-Academy, associazione che elenca i migliori ricercatori italiani nel mondo”.

11/02/2016 21:02
Mimmo Jodice ha inaugurato il nuovo anno accademico dell'Accademia di Belle Arti

Mimmo Jodice ha inaugurato il nuovo anno accademico dell'Accademia di Belle Arti

Un’aula Svoboda gremita questa mattina ha accolto Mimmo Jodice, a Macerata per ricevere la laurea honoris causa e il premio Svoboda dalle mani della direttrice dell’Accademia di Belle Arti, Paola Taddei. L’occasione: l’inaugurazione del 43esimo anno accademico dell’istituzione maceratese. Una cerimonia solenne, alla presenza di tutte le autorità civili e militari. A portare il saluto della città a Jodice anche il sindaco Romano Carancini, che ha invitato l’artista a tornare quest’estate, quando la stagione lirica dello Sferisterio affronterà il tema “Mediterraneo”, lo stesso titolo di uno dei lavori che ha reso Jodice celebre a livello nazionale e internazionale. Soddisfatto il presidente di Abamc, Evio Hermas Ercoli, che per l’anno a venire annuncia «una stagione ricca, ci stiamo impegnando per trovare le risorse per sfidare la battaglia delle idee anche sul piano tecnico». Con lui la direttrice Paola Taddei, che ha ritenuto «giunto il momento per una prima valutazione. Con l’anno accademico 2015-2016 ha inizio il mio secondo mandato direttoriale, che segue un triennio molto intenso, ricco di progetti e impegni, alcuni dei quali vedranno proprio quest’anno il loro compimento – dice Taddei – Come il massiccio intervento di ristrutturazione di palazzo Galeotti e dell’annessa galleria, fatto che ci consentirà a brevissimo il trasferimento della direzione, della presidenza, degli uffici amministrativi e di alcuni dipartimenti. L’istituzione di una nuova e attrezzata biblioteca e la riapertura della galleria Gaba.Mc, con una prestigiosa mostra a beneficio della città e del territorio, dedicata al maestro Magdalo Mussio, nostro indimenticato docente. Uno spazio espositivo a cui tengo molto perché ci permetterà di promuovere e divulgare l’arte, in particolare quella contemporanea, aspirando a divenire un emblema a livello nazionale». Tra i progetti di successo Taddei ricorda anche il contest “Corti in accademia”, quest’anno giunto alla seconda edizione con la novità dell’apertura alle Accademie internazionali. «Proprio l’internazionalizzazione – prosegue Taddei – rappresenta uno dei punti di forza della nostra Accademia: nel triennio appena trascorso, c’è stato un incremento sostanziale (+50 percento) della mobilità Erasmus outgoing e incoming, docenti e studenti, oltre all’aumento esponenziale degli accordi di partnership con prestigiose istituzioni accademiche europee (a oggi sono 51), tra cui la Fine Arts University di Dublino e l’Ecole Supérieure des Beaux Arts Saint Lçuc di Bruxelles». Quest’estate prenderà invece il via un nuovo progetto di Summer School «con un ricco calendario di corsi dal fotoritocco al game design – annuncia la direttrice – per un approfondimento formativo e l’acquisizione di nuove competenze nei diversi settori dell’arte e della tecnologia». Progetti che dimostrano la crescita dell’Accademia, una crescita che sarà anche di spazio con l’inaugurazione della nuova sede a palazzo Galeotti e i lavori al primo piano dell’edificio “ex vigili urbani” di via Gramsci. Segnali positivi, che arrivano in un periodo di grande attesa «per la riforma ministeriale del nostro comparto, a cui la nostra istituzione si sta da tempo preparando, cercando di leggere l’attuale stagione transitoria delle Accademia come il passaggio verso una preziosa opportunità di rinnovamento, funzionale alle mutate esigenze della società contemporanea. L’Accademia di Belle Arti di Macerata, orgogliosa della sua natura pubblica, sta vivendo questa opportunità di rinnovamento come impulso che dall’interno si apre verso l’esterno, al territorio, puntando all’eccellenza sia per la produzione artistica, sia per la didattica e i servizi forniti agli studenti. Non a caso si posiziona, per la qualità dell’ampia offerta formativa, subito dopo le accademia storiche italiane. In questa Accademia prestano attività di docenza riconosciuti artisti, critici, designer e in generale professionisti, operativi sul territorio nazionale e internazionale, e soprattutto nell’attualità del mondo dell’arte, che offrono questa loro preziosa esperienza ai professionisti e agli artisti di domani. Proprio in quest’ottica – conclude Taddei – e secondo la nostra vocazione, è nato il Premio Svoboda al talento artistico e creativo, che oggi verrà conferito al maestro Mimmo Jodice, uno dei più grandi protagonisti della storia della fotografia italiana». Prima dell’intervento del maestro Jodice, la laudatio è stata tenuta dal direttore del museo Madre di Napoli, Andrea Villari, che ha ripercorso nel suo intervento la carriera di Jodice. Due sono le foto che Villari ha voluto ricordare in particolare, in vista anche della retrospettiva che il Madre dedicherà a Jodice nella sua città natale: le Rovine di Palmira e le Torri di New York, «un segno che in qualche modo il tempo si ripete – dice Villari – nella fotografia di Jodice la luce è un atto di consapevolezza del mondo e di responsabilità intellettuale». Commosso Mimmo Jodice per l’accoglienza ricevuta. L’artista ha dedicato le prime parole del suo intervento alla moglie Angela: «Tutte le cose che vedete io le devo a mia moglie» ha esordito Jodice tra gli applausi.

11/02/2016 20:51
Prosegue a Tolentino il progetto "defibrilla-scuola"

Prosegue a Tolentino il progetto "defibrilla-scuola"

Prosegue il progetto lanciato da alcuni genitori per finanziare l' acquisto di un defibrillatore semiautomatico da donare alle scuola King e Rodari di Tolentino.Il progetto prevede anche di istruire parte del personale scolastico all'intervento di primo soccorso.E' stato organizzato un nuovo incontro per venerdì 12 febbraio alle ore 21.00 presso l'aula magna della scuola Lucatelli di Tolentino, al fine di fare informazione sul tema prevenzione e di illustrare nel dettaglio l'iniziativa avviata. Sarà presente la dirigente scolastica direttrice dell'istituto, personale medico specifico e verrà fatta una dimostrazione pratica con defibrillatore e manichino da personale della C.R.I. di Tolentino.L'incontro è rivolto a genitori, docenti e personale scolastico degli istituti King, Rodari e Lucatelli, ma sarà comunque aperto a chiunque voglia saperne di più tra la popolazione.

11/02/2016 12:22
Inaugurato il nuovo polo informatico a Camerino

Inaugurato il nuovo polo informatico a Camerino

Frutto della sempre preziosa e proficua collaborazione tra il comune di Camerino e l'ateneo, è stata inaugurata oggi la nuova sede dei corsi di laurea di Informatica e Computer Scienze presso i locali che fino a poco fa hanno ospitato la sede del Tribunale, locali di proprietà comunale e messi a disposizione di Unicam tramite un comodato d'uso.Le aule ed i laboratori occuperanno i primi tre piani dello stabile, spazi adeguati ad accogliere un numero sempre maggiore di studenti che si iscrive al corso di laurea in informatica e che, al termine dei tre anni, sceglie anche la laurea magistrale in Computer Science.“Il legame tra Unicam e la sua sede storica oggi viene, se possibile, ancora più rafforzato – così il rettore dell'Università di Camerino Flavio Corradini – abbiamo, di concerto con il sindaco Pasqui che ringrazio per la sua disponibilità, scelto come sede didattica quest'ulteriore stabile nel centro della città, perché il Comune di Camerino rappresenta concretamente il modello anglosassone di cittateneo, un vero e proprio campus dove studiare e godere di tutti i servizi messi a disposizione dagli studenti”.Non vi è settore della società, oggi, dove non vi sia il contributo dell'informatica. In ogni genere di servizi, nell'industria, nel commercio e nelle nostre case siamo circondati da dispositivi, la maggior parte dei quali controllati da software sviluppati da professionisti delle metodologie e tecnologie informatiche. La costante crescita del numero di nuovi studenti iscritti al Corso di laurea in Informatica, ha spiegato il rettore, che ad oggi erano 333, ha reso quindi necessario un ulteriore polo didattico che si affianca al polo tecnologico situato presso Palazzo Battibocca, sempre nel centro della città. Dal primo marzo dunque, data di inizio del secondo semestre di lezioni, la sede si animerà grazie alla presenza di oltre 500 studenti.“Il mio grazie e quello dell'intera città oggi va al magnifico rettore e a tutta la governance di Unicam – ha detto il sindaco Pasqui – quando nel 2013 le porte di questo stabile venivano chiuse mi sono chiesto chi mai avesse voluto credere ancora in questa struttura nel perfetto centro della città. Oggi Unicam realizza un altro sogno, vedere rivivere queste aule, e con loro anche un po' di più il centro di Camerino, che acquisisce vivacità e movimento nuovo grazie alle centinaia di studenti che transiteranno per queste vie”.Presenti al taglio del nastro, oltre al rettore e al sindaco, gli esponenti dell'amministrazione comunale, i vertici Unicam con numerosi docenti, i rappresentanti delle forze dell'ordine, molti studenti che hanno voluto visitare il nuovo polo universitario e tanti cittadini.

09/02/2016 19:44
Mimmo Jodice all'apertura del 43° anno accademico all'Accademia di Belle Arti

Mimmo Jodice all'apertura del 43° anno accademico all'Accademia di Belle Arti

Si aprirà giovedì 11 febbraio, presso l’aula “Svoboda” dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, alle ore 10, la 43° edizione dell’anno accademico. Quest’anno il tema principale dell’evento sarà la fotografia ed è proprio per questo motivo che la direttrice dell’Accademia, Paola Taddei, e il critico Antonello Tolve hanno deciso di invitare un ospite speciale, un fotografo che ha segnato la storia della fotografia italiana con lavori come “Vedute di Napoli” e “Mediterraneo” e le sue opere hanno fatto il giro del mondo, esposte da Tokyo a New York: Mimmo Jodice. Classe 1934, fotografo d’avanguardia e protagonista instancabile del dibattito culturale internazionale, Jodice riceverà per l’occasione la “laurea honoris causa” e il prestigioso “Premio Svoboda” al talento artistico e creativo. Ospiti d’eccezione anche Pierpaolo Forte e Andrea Villani, rispettivamente presidente e direttore del museo Madre di Napoli, città natale di Jodice. Ad aprire la giornata in aula Svoboda, alle 10, sarà il presidente di Abamc Evio Hermas Ercoli. A seguire l’intervento della direttrice Paola Taddei e di Pierpaolo Forte. La lectio magistralis di Mimmo Jodice sarà introdotta dalla laudatio del direttore del museo Madre, Andrea Villani.E’ un momento prospero quello che si sta trovando di fronte l’Accademia delle Arti, caratterizzato dalla fine del trasloco a Palazzo Galeotti, dall’ampliamento di molte aule e dal grande numero di iscritti, in crescita di anno in anno. “Sarà una grande occasione di crescita culturale per tutti, con molte novità interessantissime- chiude la Taddei - speriamo in una grande affluenza di persone”.

09/02/2016 15:49
Giovedì e venerdì porte aperte all’Università di Macerata

Giovedì e venerdì porte aperte all’Università di Macerata

L’11 e il 12 febbraio, torna il Salone dell’Orientamento. Già mille le adesioni registrate.E’ possibile iscriversi anche il giorno stesso. Sono quasi mille le adesioni già arrivate per il Salone di orientamento organizzato dall'Università di Macerata per giovedì e venerdì prossimi, 11 e 12 febbraio. E', comunque, ancora possibile iscriversi sul sito adoss.unimc.it/it/orientamento oppure registrarsi direttamente durante l'evento stesso. L’Università offre un ricco programma di iniziative per scoprire l’offerta formativa e tutti i servizi dell’Ateneo. Si comincia alle 10 all'Auditorium San Paolo con l'accoglienza e i saluti del rettore Luigi Lacchè e della delegata all’orientamento Paola Nicolini.A seguire, sarà possibile incontrare docenti e tutor per conoscere i corsi di laurea.Nel corridoio del Dipartimento di Giurisprudenza saranno presenti gli stand informativi della Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi”, che ogni anno seleziona gli studenti migliori, proponendo loro percorsi di eccellenza e incentivandoli con l'abbattimento dei costi di iscrizione, vitto e alloggio, dell’Istituto Confucio per l’insegnamento e la certificazione della lingua Cinese, dell’Accademia di Belle Arti di Macerata, dell’Istituto Musicale G. B. Pergolesi di Ancona, dell’Università di Camerino, del Servizio sisabilità di Ateneo. Alle 14.30 in Aula Magna, dopo la pausa pranzo alla mensa, si svolgerà una tavola rotonda sulle professioni caratterizzanti i percorsi formativi dell'Università. Dalle ore 9.30 alle ore 16.00 all'Infopoint i tutor dell’ Ufficio Orientamento e il personale dell’Ente Regionale per il Diritto allo Studio (ERSU) saranno a disposizione per domande su iscrizioni e borse di studio. Il programma completo può essere consultato sul sito www.unimc.it.

09/02/2016 14:54
La scuola di oggi, la città di domani: alunni a scuola di partecipazione progettata con il Cea

La scuola di oggi, la città di domani: alunni a scuola di partecipazione progettata con il Cea

Sono gli alunni delle scuole primarie di Macerata Mameli, Anna Frank, Dolores Prato, Natali e F.lli Cervi, per un totale di 4 classi quarte e 3 classi quinte, i protagonisti del modulo formativo del Centro Educativo Ambientale comunale  La scuola di oggi, la città di domani. Il modulo formativo, che ha preso il via lo scorso mese di gennaio, vuole realizzare un’esperienza di progettazione partecipata con gli alunni integrando educazione ambientale ed educazione alla cittadinanza attiva e consapevole. I bambini hanno la possibilità di esprimere e motivare un loro concreto punto di vista sul paesaggio urbano attuale e sul futuro desiderato. Il modulo si articola in diversi punti. All'inizio  è prevista un'introduzione in classe alla tematica con un quiz volto a verificare la conoscenza degli alunni della loro città e del loro quartiere. Successivamente i bambini, con l’aiuto degli operatori, saranno chiamati a disegnare una mappa nella quale è riprodotto il quartiere di riferimento in cui è inserito il loro plesso scolastico. Dopo la lezione introduttiva le classi faranno una piccola visita guidata ai luoghi più significativi del quartiere, realizzata ove possibile a piedi o usando il servizio di trasporto urbano. Il punto successivo vedrà il completamento della mappa del quartiere con l’inserimento delle zone di interesse visitate e la valutazione delle criticità del quartiere, elaborate assecondando gli impulsi e le inclinazioni dei bambini, permettendo quindi loro di esprimere opinioni. Tutte le proposte elaborate saranno raccolte dagli operatori del CEA e presentate alla giunta comunale per il miglioramento della città. Alla fine del modulo formativo si svolgerà un concorso a premi. Tutte le mappe di quartiere realizzate dalle scuole saranno raccolte per allestire una mostra  che verrà realizzata in primavera nella galleria degli Antichi Forni e le più belle saranno premiate con una gita per le classi vincitrici che verrà effettuata a maggio o settembre, a scelta della scuola.

09/02/2016 14:12
I bambini della primaria di Sforzacosta ricevuti dal sindaco Carancini

I bambini della primaria di Sforzacosta ricevuti dal sindaco Carancini

Il sindaco Romano Carancini ha incontrato in Municipio la classe quarta della scuola primaria Giulio Natali di Sforzacosta - Istituto comprensivo Vincenzo Monti di Pollenza impegnata in "I bambini incontrano la città", il progetto finanziato dal Comune di Macerata che ha l’obiettivo di far conoscere agli alunni il patrimonio culturale della città attraverso percorsi pedonali.Il sindaco Carancini ha incontrato i bambini nel suo studio e con loro ha parlato della sua funzione e del suo ruolo da primo cittadino e di quello del Consiglio comunale e ha risposto con piacere alle tante domande che gli hanno sottoposto sull’attività amministrativa.I bambini incontrano la città prevede una lezione preliminare in classe della durata di un'ora durante la quale viene presentato, con l’ausilio di alcune slide, l'itinerario scelto, un'escursione nel cuore della città e infine un gioco verifica in classe per attestare le conoscenze acquisite.I bambini, accompagnati dalle insegnanti Tecla Rita Orfini e Daniela Tossici insieme all’operatrice turistica della Meridiana srl, oltre al palazzo comunale hanno visitato piazza della Libertà, la chiesa della Mater Misericodia, il Duomo, lo Sferisterio e altri scorci del centro storico.

08/02/2016 15:14
L'Agraria si mette comoda: inaugurate sette aule nuove

L'Agraria si mette comoda: inaugurate sette aule nuove

Sono state inaugurate ieri mattina sette nuove all'aule all'istituto tecnico agrario di Macerata, diretto dalla dirigente scolastica Maria Antonella Angerilli.In realtà, le aule, ricavate nell'area dell'ex convitto, sono già operative dall'inizio di questo anno scolastico, ma ieri mattina c'è stata l'inaugurazione ufficiale alla presenza del vicepresidente della Regione Marche, Anna Casini, del presidente della Provincia di Macerata, Antonio Pettinari, e del vescovo di Macerata, Mons. Nazzareno Marconi.Le nuove aule sono un'esigenza imprescindibile che la scuola si è trovata ad affrontare visto l’alto numero di iscrizioni, in costante crescita anno dopo anno.Per la Provincia, l’Istituto Agrario riveste in tutto il territorio un ruolo molto importante per la valorizzazione delle produzioni di qualità e la tutela dell’ambiente.(Foto Guido Picchio) 

07/02/2016 13:55
Unimc fa il pieno di matricole

Unimc fa il pieno di matricole

Continua il trend positivo per l’Università di Macerata, le cui iscrizioni si sono chiuse definitivamente lo scorso 15 gennaio. Già il Sole 24 ore lo scorso anno aveva collocato l’ateneo maceratese al nono posto in Italia per l’incremento delle matricole dal 2011 al 2015. Quest’anno sorprendentemente l’Unimc continua a crescere con un aumento dell’8% di iscritti al 1° anno e del 4% di iscritti totali, per un totale di oltre 3.100 iscritti al primo anno e con più di 1800 matricole. In crescita tutti i Dipartimenti. In particolare, per il Dipartimento di Economia (+16% di iscritti al primo anno) vanno molto forte le due lauree magistrali. Per il Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo (+4%) a fare da traino sono i corsi in Scienze dell’educazione e in Scienze pedagogiche: quest’ultima è la laurea magistrale con il maggior numero di iscritti, ad oggi 166 nuovi iscritti. Al Dipartimento di Giurisprudenza (+21%), oltre alla laurea “classica” quinquennale in Giurisprudenza, vanno molto bene i corsi a Jesi, in particolare Scienze giuridiche applicate. Tiene molto bene anche il Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali (+6%), con buone performance del corso in International politics and economic relations e della nuova magistrale in Comunicazione e culture digitali. Tra i Dipartimenti più numerosi con quasi 3.000 iscritti in totale, quello di Studi Umanistici (+4%), che anche quest’anno vede una fortissima attrattività del comparto linguistico.“Un risultato – commenta il rettore Luigi Lacchè - che ci conforta per il lavoro che stiamo portando avanti e che speriamo di poter mantenere anche negli anni futuri. Tali numeri dipendono, come sempre, da una pluralità di fattori: dalla nostra sempre più riconosciuta specializzazione (umanesimo che innova), dal costante consolidamento qualitativo dei corsi, dal miglioramento dei servizi agli studenti, dal processo di forte internazionalizzazione che ci pone in posizione ottimale nell’ambito del programma Erasmus, dall’offerta considerevole di lauree internazionali a doppio titolo e in inglese. Le due principali classifiche nazionali riconoscono gli sforzi compiuti e i risultati raggiunti. Il Sole 24 ore ci colloca nel 2015 all’11° posto su 61 Atenei statali, mentre la Guida Censis-Repubblica ha confermato dati già lusinghieri. Quest’anno le matricole possono poi contare su uno strumento in più grazie al progetto “I care”: una forma di tutorato rafforzato. Gli studenti devono essere accolti e curati non come numeri e “target” ma come persone da accompagnare verso obiettivi positivi tenendo conto delle loro specifiche esigenze”. Il Salone dell’OrientamentoIntanto l’Ateneo si prepara ad accogliere gli studenti delle scuole superiori con il Salone di orientamento, che si svolgerà giovedì 11 e venerdì 12 febbraio. Le classi possono già iscriversi sul sito adoss.unimc.it/it/orientamento. E’ possibile partecipare anche autonomamente dalla scuola, senza iscrizione. L’Università offre un ricco programma. Si comincia alle 10 all'Auditorium San Paolo con l'accoglienza e, a seguire, sarà possibile incontrare docenti e tutor per conoscere i corsi di laurea. Nel corridoio del Dipartimento di Giurisprudenza saranno presenti gli stand informativi di Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi”, Istituto Confucio, Accademia di Belle Arti di Macerata, Istituto Musicale G. B. Pergolesi di Ancona, Università di Camerino, Servizio Disabilità di Ateneo. Alle 14.30 in Aula Magna si svolgerà una tavola rotonda sulle professioni caratterizzanti i percorsi formativi dell'Università. Dalle ore 9.30 alle ore 16.00 all'Infopoint i tutor dell’ Ufficio Orientamento e il personale dell’Ente Regionale per il Diritto allo Studio (ERSU) saranno a disposizione per domande su iscrizioni e borse di studio.

05/02/2016 15:37
Il maggiore Ingrosso e il maresciallo Aringoli fanno scuola di legalità all'Ipsia

Il maggiore Ingrosso e il maresciallo Aringoli fanno scuola di legalità all'Ipsia

L’Ipsia “F.Corridoni” fa scuola in tema di educazione alla legalità e cittadinanza attiva nell’ambito del “Percorso di promozione alla legalità” promosso dell’Arma dei Carabinieri, Legione Carabinieri Marche, Compagnia di Macerata. Gli studenti dell’Ipsia di Corridonia sono i destinatari di incontri e di interventi di sensibilizzazione di contrasto alla illegalità su diverse tematiche.Nei primi incontri, che si sono svolti martedì 2 febbraio, si è parlato di bullismo e stalking con le classi prime e quarte. Il primo marzo sarà la volta delle classi terze sul tema della sicurezza stradale. Infine, il 22 marzo le classi prime e seconde affronteranno le tematiche inerenti l'uso consapevole del web e l'uso di alcool e droghe.I corsi sono tenuti dal Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Macerata, Maggiore Luigi Ingrosso, e dal Comandante della Stazione di Corridonia, Maresciallo Giammario Aringoli.Le stesse lezioni saranno poi ripetute nelle sedi di Macerata e Civitanova.

03/02/2016 21:45
Corso base di primo soccorso all'Itc "Gentili" di Macerata

Corso base di primo soccorso all'Itc "Gentili" di Macerata

Si è tenuto oggi il Corso base di primo soccorso e Protezione civile, tenuto dal personale sanitario del gruppo Macerata del CISOM, agli studenti dell'Istituto Tecnico Commerciale scuola di Ragioneria di Macerata nell'ambito della settimana culturale. Oggi è stata svolta la prima lezione su traumatologia e disostuzione pediatrica alla quale hanno aderito ben 42 studenti. 

01/02/2016 16:19
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