Giovedì 24 novembre è stato un giorno molto importante per la città di Camerino, quando finalmente tutti i suoi alunni sono ritornati tra i banchi di scuola. All’Ipsia “G. Ercoli” nessuno è mancato all’appello, nonostante lo sforzo fisico e psicologico richiesto loro, gli studenti hanno voluto riabbracciare i compagni, i professori e la loro scuola.Per tutti coloro che hanno frequentato questo Istituto, o vi hanno lavorato, è ben nota la peculiarità che contraddistingue questa scuola: è una grande famiglia e come tutte le vere famiglie, nei momenti di difficoltà ci si stringe e ci si fa coraggio; questo è successo al “G. Ercoli” in questo periodo così difficile che molti comuni dell’entroterra maceratese stanno vivendo.Non c’è stato giorno in cui il direttore, prof. Claudio Falistocco, non abbia tenuto contatti con ogni ragazzo, cercando di supportarli e aiutarli, anche con una semplice parola, per poi avvisare tutti i docenti, ansiosi di avere loro notizie. Si sa quanto l’età di questi giovani sia delicata e quanto il terremoto abbia messo alla prova la stabilità di chiunque, ma la volontà di tornare in questa terra che in un attimo si è portata via tutto è stata più forte, e allora merito al coraggio di questi ragazzi.Il giorno della riapertura ad attenderli c’erano tutti i loro docenti, anche quelli non in servizio, perché così funziona una grande famiglia, c’era l’instancabile direttore, c’era il vice-preside, prof. Matteo Calafiore e c’era il Dirigente Scolastico, prof. Francesco Mezzanotte, un punto di riferimento costante per tutta questa comunità scolastica. “Ricominciamo”, con questo verbo il Dirigente ha iniziato il discorso di apertura, “ricominciamo insieme”, per sentirsi meno soli, per affrontare la paura insieme, perché condividere significa donare un po’ di se stessi agli altri, soprattutto in momenti così tragici. “Anche se il timore avrà sempre più argomenti, tu scegli la speranza”, questa frase dello scrittore latino Seneca riassume la sostanza del messaggio che il prof. Mezzanotte ha voluto infondere agli studenti che lo ascoltavano attenti e fiduciosi. La parola è poi passata al prof. ing. Calafiore, che in qualità di Responsabile della Sicurezza, ha ricordato tutte le norme a cui bisogna attenersi e ha poi invitato i presenti ad una simulazione di evacuazione. Infine, è stata la volta del prof. Falistocco, che ha voluto ringraziare il Dirigente e tutti gli insegnanti, ma soprattutto loro, i ragazzi, e lo ha fatto con gli occhi pieni di commozione, perché per loro il “prof. Claudio” è un padre, li ama, li educa e a volte li rimprovera proprio come farebbe un genitore. Ecco la forza di questa scuola, troppo spesso bistrattata o snobbata ingiustamente, è l’eredita che il prof. Gilberto Ercoli ha lasciato, un’incondizionata passione per l’insegnamento, con l’obiettivo di crescere futuri uomini e donne fieri delle loro origini, del mestiere che hanno imparato e degni di essere definiti tali.
Anche nella Silicon Valley riconoscono la qualità e l’eccellenza della ricerca Unicam.E’ giunta in questi giorni in Ateneo la conferma dell’ottenimento di un importante finanziamento per un progetto di ricerca nell’ambito della Fisica coordinato dal Prof. Stefano Mancini, docente della sezione di Fisica di Unicam.Il progetto di ricerca “Quantum Observers in a Relativistic World”, realizzato dal prof. Mancini in collaborazione con l’Università di Vienna e l’Università di York, ha ottenuto un finanziamento di 84 mila dollari (circa 80 mila euro) da parte del programma Physics of the Observer del Foundational Questions Institute (FQXi), che ha selezionato progetti da tutto il mondo ed assegnato i finanziamenti provenienti da un fondo messo a disposizione dalla Silicon Valley Community Foundation.Obiettivo del Foundational Questions Institute è infatti quello di supportare e diffondere le ricerche relative alla fisica di base, con particolare attenzione a progetti innovativi fondamentali per una profonda comprensione della realtà, ma che difficilmente potrebbero accedere alle più comuni forme di finanziamento, perché risultano essere troppo visionari e senza immediate applicazioni concrete.Il lavoro di ricerca guidato da Unicam affronterà questioni del tipo: Qual è, in linea di principio, la massima informazione che possiamo estrarre da eventi cosmologici? Possiamo arrivare a conoscere le origini dell’Universo o le leggi fisiche stesse ce lo impediscono?Il prof. Mancini si occupa da tempo, con eccellenti risultati, di ricerca nel settore della fisica teorica quantistica ed è presente nella speciale classifica dei “Top Italian Scientists” (www.topitalianscientists.org) stilata dall’associazione Via-Academy, associazione che elenca i migliori ricercatori italiani nel mondo.
Martedì prossimo, 29 novembre, alle 15 nella Sala di Banca Marche si svolgerà ufficialmente il passaggio di consegne di rettore da Luigi Lacchè a Francesco Adornato, entrato in carica lo scorso 1° novembre. La cerimonia di insediamento si svolgerà in apertura della prima seduta del senato accademico del nuovo rettorato.“Si tratta – spiega Adornato – di un segnale di continuità con la tradizione, ma anche della ripresa forte e totale delle nostre attività. Abbiamo voluto aprire al pubblico uno dei momenti più importanti dell’amministrazione dell’Ateneo, invitando a partecipare tutte le componenti accademiche e tutti i cittadini interessati”.
Si terrà lunedì 28 novembre presso l’Aula magna dell’Istituto tecnico Agrario di Macerata l’incontro del progetto “Contraffazione? Io non compro il falso” organizzato dall’Adiconsum di Macerata con la collaborazione della Camera di commercio di Macerata e la partecipazione del Colonnello Amedeo Gravina, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Macerata. All’iniziativa, che inizierà alle ore 11.00, saranno presenti gli studenti dell’Istituto tecnico agrario.Alessandra Fioravanti dell’Adiconsum di Macerata descriverà l’iniziativa e il ruolo dell’ Adiconsum in riferimento al fenomeno della contraffazione, alle conseguenze dal punto di vista sanzionatorio, economico e sociale per il consumatore e illustrerà i motivi per non acquistare un falso. Claudia Guzzini, responsabile Area Tutela del mercato della Camera di commercio Macerata, spiegherà le funzioni della CCIAA sulla sicurezza dei prodotti con particolare attenzione al fenomeno della contraffazione nel settore agroalimentare e l’etichettatura corretta dei prodotti alimentari. Il Colonnello Gravina parlerà dell’azione di contrasto messa in atto dalla GdF facendo riferimento anche a casi concreti verificatisi nel territorio.Dai questionari rivolti ai giovani degli istituti di II grado, è emerso che i giovani acquistano in maniera automatica, oppure on-line, tenendo in considerazione il basso prezzo e la marca, e senza alcuna riflessione in merito al gesto che compiono. È dunque necessario rendere il consumatore sempre più consapevole e responsabile negli acquisti di beni, fornendo strumenti di conoscenza che permettano lo sviluppo del senso critico e quindi forme di prevenzione e di autotutela, nonché alimentando il senso civico di ognuno su un fenomeno che riguarda non solo lo sviluppo della nostra economia, ma che attiene direttamente alla salute del consumatore.La forza del contrasto, per raggiungere risultati visibili, necessita a priori di un’azione sinergica a livello provinciale, una ampia alleanza tra imprese, soggetti sociali e associazioni di categoria, consumatori e forze dell’ordine, finalizzata ad un forte investimento culturale per accrescere la cultura della legalità, della salute e della sicurezza, mettendo in atto azioni comuni di prevenzione.
Nell’ambito dei sempre più numerosi rapporti tra l’Università di Macerata e la Cina, la prestigiosa Accademia nazionale di amministrazione di Pechino ha scelto l’ateneo maceratese come proprio punto di riferimento in Italia.Una delegazione guidata dal vice presidente Wang Minzhong ha incontrato questa mattina la direttrice del China Center Francesca Spigarelli in rappresentanza del rettore, i direttori dell’Istituto Confucio Giorgio Trentin e Yan ChunYou e il professor Luigi Lacchè, che sarà nominato presidente dell’Istituto Confucio nei prossimi giorni. I partner cinesi hanno richiesto una collaborazione fattiva, concreta e continua in molti ambiti, in particolare relativamente allo scambio di studiosi e alla partecipazione in programmi master relativi, soprattutto ai campi della giurisprudenza, delle scienze politiche e dell’amministrazione pubblica. Nel corso della riunione si è parlato anche del progetto “Villa Lauri” con cui Unimc mira a trasformare lo storico edificio nella sede di un grande centro per i rapporti culturali tra Cina e Italia.L’accordo effettivo sarà firmato nei prossimi giorni in occasione dell’annuale conferenza internazionale degli Istituti Confucio che si svolgerà in Cina a metà dicembre.
Oggi, come noto, ricorre la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, ricorrenza istituita nel dicembre del 1999 dall'Assemblea generale delle Nazioni Unite che invita ogni anno i governi, le organizzazioni internazionali e le Istituzioni ad organizzare attività volte a sensibilizzare l'opinione pubblica in questo giorno.In linea con le in iniziative già promosse dalla Polizia di Stato contro la violenza sulle donne connesse al progetto denominato “…questo non è amore”, si è colta l’occasione della ricorrenza per dare seguito all’attività della Questura di Macerata su questo delicato fronte con l’obiettivo diffondere una sempre più incisiva cultura della legalità e di avvicinare progressivamente le vittime di questi reati.Nella convinzione infatti che quello della violenza sulle donne sia un fenomeno culturale che va affrontato e combattuto attraverso una corretta informazione rivolta alle persone e soprattutto ai giovani, questa mattina personale specializzato della Questura di Macerata in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne ha incontrato gli studenti del liceo scientifico "Galileo Galilei" di Macerata.Presenti all’incontro, il Dirigente della Squadra Mobile di Macerata Vice Questore Aggiunto Dr. Alessandro Albini, l’Avv. Bianca Verrillo del Centro Anti violenza nonché personale specializzato della sezione reati contro la personale della Squadra Mobile e della Divisione Anticrimine.Agli studenti, che si sono mostrati molto interessati agli argomenti trattati, è stato illustrato il progetto promosso dalla Polizia di Stato “… questo non è amore” e quali sono ad oggi gli strumenti messi in campo dalle Istituzioni ed in particolare dalla Polizia di Stato, per la prevenzione ed il contrasto al triste fenomeno della violenza sulle donne.Altre iniziative promosse dalla Polizia di Stato su questo tema sono in programma anche per il prossimo mese di Dicembre sia a Macerata che in altri comuni della provincia.
E’ una delle attività formative per eccellenza. Per questo il Dipartimento di Economia e diritto dell’Università di Macerata, con il sostegno e la collaborazione di Banca della Provincia di Macerata e Manifattura Paoloni, ha voluto dedicare un seminario al tema “Sport e istruzione: un binomio vincente”. Attesi tanti campioni nazionali e regionali, di ieri e di oggi, che si confronteranno con gli studenti per condividere con loro esperienze, percorsi di vita e suggerimenti per coniugare l’attività sportiva agonistica, praticata anche a livelli elevati, con lo studio. L’appuntamento è per mercoledì 30 novembre alle ore 9 nella sede di Piazza Strambi, Aula F.A moderare gli interventi sarà il giornalista e telecronista sportivo Alessandro Antinelli, conduttore della “Domenica Sportiva” e voce della pallavolo dal 2009 al 2015.Dopo i saluti del rettore Francesco Adornato, del direttore dei dipartimento Giulio Maria Salerno e del sindaco di Macerata Romano Carancini, introdotti dal presidente del Cus Macerata Antonio De Introna, interverranno: il ct della nazionale italiana di pallavolo maschile nonché della Lube Volley Gianlorenzo Blengini insieme allo schiacciatore Osmany Juantorena, che, con la nazionale, si è aggiudicato la medaglia d'argento agli ultimi Giochi Olimpici; l’ex giocatore della nazionale di pallavolo Marco Meoni; i giovani campioni della ginnastica artistica Paolo Principi e Andrea Cingolani della “Virtus Evaristo Pasqualetti”; il manager della Nazionale Under 19 di Softball Marta Gambella; il preparatore atletico di Banca Macerata Rugby Fabio Capodaglio; infine, Federico Palmieri della Maceratese Calcio e le giovani promesse dell’atletica leggera Lorenzo Veroli e Marta Palazzini del Cus Macerata.
Lunedì 28 novembre alle ore 18 presso il teatro della parrocchia Spirito Santo il Comitato “Il Filelfo per un campus” invita genitori, studenti e la cittadinanza tutta all’incontro-dibattito per sostenere le istituzioni locali nella progettazione di un campus scolastico multifunzionale, nel quale il liceo classico, scientifico, coreutico e l’istituto tecnico economico possano trovare ambienti sicuri e idonei al proprio percorso formativo.Dalla scuola già duramente colpita dai recenti eventi sismici si intende ripartire per dare un segnale forte di ripresa, garantendo alle generazioni del futuro spazi adeguati dove crescere e confrontarsi.Vista l’importanza della scuola quale cellula vitale della società, si auspica un’ampia partecipazione a sostegno dell’iniziativa.
Il giorno più bello dopo le tremende scosse di ottobre. Così Gianluca Pasqui, sindaco di Camerino, ha definito questo 24 novembre 2016. “Una data – ha detto – che segna l'inizio del futuro”. Oggi, infatti, a Camerino sono tornati sui banchi tutti gli studenti delle scuole cittadine: dai bambini del nido fino ai maturandi. “Abbiamo scelto – ha proseguito Pasqui – di ricominciare tutti e tutti insieme perché un cammino così importante come quello che abbiamo intrapreso non poteva che iniziare in condivisione e con il ritorno a scuola. È stato importante, per me e l'amministrazione comunale in genere, essere riusciti grazie alla straordinaria collaborazione di tutti i soggetti coinvolti, tornare in aula senza particolari modifiche di orari, senza doppi turni e soprattutto senza soluzioni di fortuna. Possiamo contare su strutture assolutamente sicure e, anche se abbiamo dovuto stringerci un po', questo è quello che conta”.Significativa è stata la sinergia con i dirigenti scolastici, la Provincia di Macerata, Contram s.p.a. che ha garantito i trasporti anche per coloro che sono ospitati sulla costa, e soprattutto con le famiglie degli stessi ragazzi. Solo una piccolissima percentuale di alunni ha scelto di iscriversi altrove e di questa piccola percentuale molti torneranno a Camerino già da gennaio. “Abbiamo radici che si estendono ma che di certo non si estirpano – ha concluso il sindaco – e questa certezza è la migliore base per tutti noi che oggi a vario titolo siamo chiamati a ripensare il futuro della nostra città e del nostro territorio”.Questa mattina il sindaco ha portato personalmente un saluto in tutte le classi delle scuole camerti; un saluto che è arrivato anche dai ministri Giannini e Poletti che, insieme all'assessore regionale Loretta Bravi, hanno voluto un collegamento in diretta streaming con Camerino dal Job&Orienta di Verona.
Dal Movimento Politico Voce alla Città di Tolentino riceviamoIl 21 novembre nella nostra città le scuole di ogni ordine e grado hanno ripreso le lezioni e questo è il segnale chiaro che Tolentino cerca di riappropriarsi della normalità, dopo i pesanti danni causati dal sisma del 26 e del 30 ottobre il Movimento Politico Voce alla Città, auspica che tutti i fabbricati, in cui sono stati indirizzati studenti, personale docente e non docente, siano stati attentamente valutati e che in particolare per tutti sia stata effettuata una scrupolosa valutazione della “vulnerabilità sismica”.Il “Piano nazionale per la prevenzione del rischio sismico” in vigore dal 2013 include gli edifici scolastici che nei piani di emergenza non svolgono una funzione strategica. E’ proprio in questo momento che la valutazione di determinati parametri rappresenta un requisito essenziale per garantire la sicurezza di chi li occupa; sarebbe necessario, in questa particolare situazione, che essa venga applicata alle strutture private temporaneamente adibite ad uso pubblico. Non essendo a conoscenza di interventi mirati, svolti in merito a tale situazione, il Movimento Voce alla Città è legittimamente preoccupato per la sicurezza degli studenti e del personale scolastico collocati nelle nuove strutture. Chiede pertanto che l'Amministrazione Comunale fornisca su questo tema risposte puntuali e documentate.
Scade il prossimo 5 dicembre il nuovo bando di concorso destinato alle selezioni italiane per le borse di studio finalizzate all’iscrizione nei 17 Collegi del Mondo Unito. Il Movimento UWC è un gruppo di 17 scuole internazionali legalmente riconosciute. L’obiettivo di una formazione UWC è lo sviluppo dell’iniziativa personale, dell’ingegnosità, della flessibilità e delle qualità di “leadership” negli studenti. I 17 Collegi del Mondo Unito sono in Swaziland, Canada, USA, Costa Rica, Armenia, Cina, Giappone, Hong Kong, India, Singapore, Thailandia, Bosnia Erzegovina, Germania, Italia, Norvegia, Paesi Bassi, Regno Unito. In tutti i Collegi del Mondo Unito, il cui corso di studi copre gli ultimi due anni di scuola secondaria superiore prima dell’università, gli studenti conseguono il Diploma del Baccellierato Internazionale (IB Diploma). Per gli studenti italiani è importante sapere che il Diploma IB è riconosciuto ed equiparato ai diplomi della scuola secondaria di secondo grado ai sensi della Legge 30 ottobre 1986 n. 738 (“Riconoscimento del diploma di Baccellierato Internazionale”, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 258 del 6 novembre 1986). Tale diploma è riconosciuto anche dalle principali istituzioni universitarie nel mondo. Il guanto di sfida viene lanciato a tutti i ragazzi che frequentano il terzo anno delle scuole superiori desiderosi di fare un’esperienza di due anni in realtà accademiche presenti in tutto il mondo (dalla Cina allo Swaziland, dagli USA al cuore dell’Europa) a cui partecipano circa 9000 coetanei di oltre 150 paesi, e di questi circa il 6% con lo status di rifugiati (dato 2013).La scadenza per inviare le candidature è il 5 dicembre 2016. Al momento sono disponibili circa 42 posti per studenti italiani.L’ammissione ai collegi avviene esclusivamente per merito sulla base del potenziale di ogni giovane candidato. Grazie ad una preparazione che affianca alla parte accademica il coinvolgimento in servizi di volontariato, attività creative e sportive, gli studenti conseguono il Diploma di Bacellierato Internazionale (IB) e hanno la possibilità di proseguire gli studi anche nelle più prestigiose università di tutto il mondo.Il Movimento UWC offre un programma educativo che orienta i giovani all’azione e al cambiamento, sviluppando collaborazioni che in grado di portare benefici agli studenti e alle comunità. A tale scopo riceve il sostegno di governi, fondazioni, filantropi, aziende, ex studenti e genitori. I fondi erogati da questi donatori coprono il sistema di borse di studio UWC.In Italia è presente il Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico O.N.L.U.S. di Duino (Trieste), il primo a sorgere in un paese non anglofono, dove ogni anno giungono 200 ragazzi provenienti da più di 80 paesi.In oltre 50 anni di attività il Movimento UWC ha creato una rete di 55.000 ex allievi.Per maggiori dettagli sul bando di concorso, sulle modalità di selezione e sui criteri di valutazione visitare il seguente link: http://www.uwcad.it/index.php/bando-di-concorso-italiano.Se ci saranno domande di ammissione da parte di ragazzi delle aree terremotate i Movimento degli Ex-studenti si impegnerà a cercare di creare una borsa di studio ad hoc per almeno 1 ragazzo terremotato.
Nei comuni colpiti dal terremoto, dove ancora si sta facendo il conto dei danni, si lavora duramente per restituire alle vite di tutti i cittadini quell’aspetto “quotidiano”. Sicuramente il ritorno sui banchi di scuola per i bambini è un segno importante di normalità: l’istruzione e la didattica che ripartono. E vedere gli alunni che, divertiti, battono le mani a tempo, seguendo il ritmo dei personaggi di Pierino e il Lupo, è il segno più bello di questa giornata. Gli studenti dell’istituto comprensivo “Simone De Magistris” (che comprende i Comuni di Belforte del Chienti, Caldarola, Serrapetrona, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo) hanno assistito al concerto speciale organizzato dall’Orchestra Filarmonica Marchigiana per festeggiare la ripartenza delle lezioni, dopo le scosse del mese scorso. La musica si è così affacciata nel tendone allestito dalla Protezione Civile fuori dalla scuola che si trova nei pressi del centro storico di Belforte. Si è trattata della prima iniziativa di carattere culturale-didattico organizzata a favore dei più piccoli e, non a caso, è stata scelta la favola sinfonica, op. 67, di Prokof’ev, un grande classico della letteratura musicale per l’infanzia, opera dalla grande valenza didattica. L’orchestra è stata accompagnata dal poliedrico artista genovese Luigi Maio, il “musicattore” che ha incantato i presenti con le sue doti di narratore e animatore, tanto che, alla fine del concerto è riuscito a coinvolgere i bambini in un bis, insieme all’orchestra. Applausi e tifo da stadio per l’uscita dei protagonisti di questa mattinata in musica. Introdotta dal direttore generale FORM, Fabio Tiberi, e dalla dirigente scolastica Fabiola Scagnetti, ha visto anche la presenza dei sindaci di Belforte, Roberto Paoloni, e di Serrapetrona, Silvia Pinzi, che hanno portato i propri saluti. Pierino e il Lupo è una delle fiabe musicali più amate dai bambini, scritta nel 1936 dal grande compositore russo Sergej Prokof’ev su libretto, proprio per divertire i piccoli e nello stesso tempo per introdurli alle magie della “tavolozza orchestrale”. Il musicista attribuì infatti ad ogni personaggio della storia un motivo identificativo ricorrente, o leitmotiv, affidandolo a un determinato strumento o gruppo strumentale: al flauto il motivo dell’uccellino, all’oboe quello dell’anitra, agli archi quello di Pierino e così via.
Lo Sporting village di Pieve Torina che del 26 ottobre ha accolto nella tensostruttura del centro sportivo le persone terremotate, si trova adesso ad accogliere le scuole.Proprio così, le scuole, primaria e secondaria, dell'istituto comprensivo Monsignor Paoletti, plesso di Pieve Torina, riprendono il via ufficialmente oggi, 23 novembre, nel campo polivalente coperto dello Sporting Village adibito a scuola.La scuola dentro al pallone, voluta e realizzata dall'amministrazione comunale mediante l'istallazione di tre tende per le classi medie e cinque ambienti realizzati con pannelli in legno fonoassorbenti provenienti da Amatrice per le elementari, segna un ulteriore stop alle attività dello Sporting Village per un periodo di tempo non ben definito...di sicuro mesi, se non fino alla fine dell'anno scolastico.Lo Sporting Village è comunque pronto ad accogliere i piccoli e grandi studenti, professori e tutto il personale, tenendo le porte aperte del centro sportivo tutte le mattine dal lunedì al sabato, nel rispetto dell'orario e i giorni delle lezioni. Dare spazio ai piccoli e ai giovani è sempre stato l’obiettivo dello Sporting Village, quindi hanno chi gestisce il villaggio non ha avuto problemi per mettersi a disposizione.Quindi… lo Sporting Village ha aiutato e continua ad aiutare la comunità locale dal 24 agosto, ....ma chi aiuterà lo Sporting Village a riprendere la sua attività?!
“Ringrazio tutti per la disponibilità dimostrata nella situazione di emergenza che si è venuta a creare in seguito agli eventi sismici degli ultimi due mesi e che abbiamo affrontato tutti insieme, istituzioni, genitori, insegnanti e dirigenti scolastici con grande spirito di collaborazione e responsabilità”.Ad affermarlo è il sindaco Romani Carancini riferendosi alla situazione delle scuole maceratesi che sono tornate quasi tutte alla normale attività didattica.Fanno eccezione, infatti, gli studenti della Dante Alighieri che dovranno frequentare lezioni pomeridiane per altre due settimane all’Istituto Matteo Ricci e ritornare sui banchi al mattino dal prossimo 12 dicembre.La decisione è scaturita dalla riunione congiunta del Consiglio di istituto con l’Amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Carancini, dagli assessori alla Scuola e all’Edilizia scolastica rispettivamente Stefania Monteverde e Paola Casoni e dal dirigente dei Servizi tecnici Tristano Luchetti.“Sono dispiaciuto di non poter riportare i ragazzi a scuola al mattino ma in questo modo abbiamo evitato di smembrare le classi. Undici di queste , infatti, sarebbero state trasferite alla Enrico Fermi già pronta ad accoglierle ma per le restanti 9, destinate al Pannaggi, i tempi si sono allungati a causa della sistemazione dei laboratori di chimica che debbono ospitare i ragazzi”.
Anche se con alcune difficoltà dovute al sisma, continuano gli incontri che anche quest'anno la Polizia di Stato (Questura e Polizia Postale di Macerata) ha intrapreso con gli studenti delle Scuole Superiori di primo grado in collaborazione con il Dipartimento per le Dipendenze Patologiche dell'Asur Area vasta 3 di Macerata.Detti incontri formativi si collocano nell’ambito di una campagna di prevenzione di “Educazione alla Legalità” che si rivolge alla fasce deboli, tra cui appunto i minori, con lo scopo di sensibilizzarli ai fenomeni sociali/criminali che li vedono come potenziali vittime.Oggi è stata la volta dell’Istituto Comprensivo “Beniamino Gigli” di Recanati con il coinvolgimento di 200 ragazzi i quali hanno assistito interessati alla lezione di Educazione alla Legalità.Dopo la presentazione dell'iniziativa agli alunni da parte del Dirigente Scolastico, il Questore di Macerata dr. Giancarlo Pallini, si è presentato agli studenti illustrando loro l’importanza del progetto e la valenza dello stesso per la prevenzione dei reati di cui i minori sono purtroppo spesso vittime. E’ stato con l’occasione ricordato che Recanati è candidata a Capitale italiana della cultura 2018; l’auspicio è vedere riconosciuto alla città di Leopardi l’ambito riconoscimento.Per quanto concerne la Polizia Postale, è stata posta l’attenzione sui pericoli dell’anonimato in rete e il pericolo dell’adescamento di vittime, spesso minori, da parte di soggetti che mascherati dal web, fingono sulla loro identità nel tentativo di diventare “amici”. Il personale della Questura ha dibattuto sull’importanza del rispetto delle regole da parte di tutti a cominciare dai giovani che rappresentano il futuro della nostra società. Sono stati illustrati fenomeni come il bullismo, uso di droghe o di alcool, reati e cattive abitudini che potrebbero essere addirittura amplificate attraverso un uso scorretto di internet e dei social oggi tanto in voga tra i giovani. L’ASUR invece ha messo in luce gli aspetti che riguardano i fenomeni di dipendenza patologica connessi ad un uso scorretto e esagerato della rete come il gioco d’azzardo o la dipendenza da videogiochi.Numerose sono state le domande poste ai relatori da parte dei ragazzi che si sono dimostrati interessatissimi agli argomenti trattati dai relatori come il bullismo, la droga e l’abuso di alcool nonché all’approfondimento dei principi legati al concetto di legalità, dimostrando di essere preparati con riguardo il mondo del web ma talvolta anche all’oscuro dei pericoli che sono stati loro illustrati e di cui potrebbero essere vittime.
E’ stata una mattinata particolare quella di oggi per una sessantina di studenti delle classi terza, quarta e quinta sezione N dell’istituto tecnico commerciale e geometri “F. Corridoni” di Civitanova Marche che hanno fatto visita insieme ai professori al cantiere di Ecocittà a Porto Potenza Picena. I ragazzi, guidati dall’amministratore delegato di Ecocittà Paolo Giorgini e dal professor Diego Santandrea hanno visitato le unità immobiliari in costruzione del complesso residenziale Cubocasa, che consiste nella realizzazione di 23 nuove abitazioni sostenibili, in classe A e ad alto tasso di comfort e innovazione.“Una visita istruttiva che ha permesso agli studenti di osservare da vicino un cantiere tecnologicamente avanzato, che utilizza sistemi innovativi anche dal punto di vista antisismico - ha dichiarato Diego Santandrea- abbiamo fornito ai partecipanti nozioni pratiche di urbanistica, spiegato cos’è una lottizzazione, quindi li abbiamo portati a visitare una struttura portante e poi all’interno di due appartamenti”. “Abbiamo avuto la possibilità di passare dalla parte teorica a quella pratica - il commento di alcuni studenti della quinta N- un conto è studiare sui libri e un altro vedere di persona come si lavora in cantiere. Quello che ci ha maggiormente colpito è stata la parte strutturale del lavoro e quella basata sulle nuove tecnologie la domotica”.Soddisfazione anche da parte dell’amministratore delegato Paolo Giorgini che ha accolto i ragazzi e ringraziato la preside del Corridoni Maria Antonietta Alesiani: “Ci fa sempre piacere ospitare questo tipo di iniziative - ha affermato Giorgini- per mantenere il rapporto che abbiamo instaurato con la comunità locale ed essere da esempio pratico e virtuoso di quello che i ragazzi studiano in classe in materia edile”.I partecipanti sono stati divisi in due gruppi e hanno visitato sia una struttura portante in carpenteria metallica realizzata dall’azienda 3P sia due appartamenti all’interno dei fabbricati, uno allo stato grezzo e uno già finito, completo anche di elettrodomestici e mobilio. Gli studenti hanno testato l’efficienza degli infissi termici, la praticità del sistema domotico per il controllo e il comando a distanza della propria casa tramite un semplice monitor, il comfort abitativo, acustico e luminoso.Riguardo al progetto Cubocasa, le 10 unità immobiliari della fase 1 saranno pronte entro la fine del 2017 (la metà di esse sono già state vendute) mentre a primavera inizierà la fase 2 che prevede la realizzazione di ulteriori 13 appartamenti.Il design è caratterizzato da linee semplici e pulite che miscelano le geometrie tipiche del Nord Europa con elementi materici della tradizione italiana, in un’architettura funzionale e sostenibile. Tutti gli appartamenti saranno dotati di impiantistica all’avanguardia con riscaldamento a pavimento che potrà essere utilizzato anche come raffrescamento per il periodo estivo e sarà alimentato da una pompa di calore elettrica che servirà anche per la produzione di acqua calda. Ogni unità abitativa avrà inoltre a disposizione un impianto fotovoltaico, infissi di ultima generazione con vetrocamera con pellicola basso-emissiva così da garantire un ottimo isolamento termico ed acustico e ampie vetrate che doneranno ambienti più accoglienti e luminosi. L’acqua piovana viene raccolta in una vasca interrata e riutilizzata per l’irrigazione del verde pubblico che circonda il complesso. Con l’avvio dei lavori della Cubocasa si aggiunge quindi un altro importante tassello a questo progetto innovativo, che cambierà il volto del vivere sostenibile nella nostra regione.--------------------------------------------------Il progetto Ecocittà. Ecocittà è uno dei progetti di riconversione industriale più rilevanti in corso oggi nelle Marche. Comprende la riqualificazione di un’ex area industriale nella località turistica di Porto Potenza Picena (Mc), a pochi passi dal mare, con la costruzione di un quartiere modello per qualità della vita: edifici in classe energetica A e A+, aree verdi, attività commerciali e servizi, una piazza, parcheggi e piste ciclabili. Un quartiere realizzato senza consumo di nuovo suolo (la nuova volumetria sarà anzi pari alla metà del complesso industriale pre-esistente) e secondo i principi di alta efficienza energetica, riduzione dei consumi, qualità costruttiva, alto profilo architettonico e comfort interno. Ecocittà è frutto di un investimento del Fondo Immobiliare Ecocittà, costituito da investitori italiani e stranieri e gestito da Namira S.G.R.p.A.
La Fondazione Carima segnala l’istituzione del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, nato da un accordo tra ACRI – Associazione di Fondazioni e Casse di Risparmio Spa – e Governo, al quale ha aderito in qualità di ente sostenitore.L’iniziativa ha valenza nazionale ed è destinata a sostenere economicamente interventi sperimentali, promossi da organizzazioni del terzo settore e mondo della scuola, finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori.A disposizione ci sono complessivamente 115 milioni di euro, ripartiti a livello regionale in relazione ai bisogni di ciascun territorio, che verranno assegnati tramite i due bandi attualmente in corso, dedicati alla prima infanzia (0-6 anni) e all’adolescenza (11-17 anni).Ciascun bando è articolato in due fasi, che sono: 1) presentazione e selezione di idee progettuali; 2) conversione delle idee progettuali selezionate in progetti esecutivi e loro valutazione.Il Bando prima infanzia ha l’obiettivo di potenziare l’offerta di servizi di cura ed educazione rivolti ai minori tra 0 e 6 anni, con particolare riferimento ai bambini appartenenti a famiglie in difficoltà, promuovendone la qualità, l’accessibilità, la fruibilità e l’innovazione.Il Bando adolescenza si prefigge di favorire e stimolare il contrasto dei fenomeni di dispersione e abbandono scolastici tra gli 11 e i 17 anni, nonché situazioni di svantaggio e di rischio devianza, particolarmente rilevanti tra gli adolescenti che vivono in contesti di alta densità criminale.L’operatività del fondo è affidata all’impresa sociale “Con i bambini”, sul cui sito sono disponibili tutte le informazioni al riguardo e le modalità di accesso ai bandi, ed è gestita interamente online.I soggetti interessati dovranno inoltrare le idee progettuali entro il 16 gennaio 2017 per il Bando prima infanzia e l’8 febbraio 2017 per il Bando adolescenza.Particolare peso, nella fase di selezione, sarà attribuito all’ampiezza e alla qualità della partnership che presenta il progetto, alla dimensione territoriale dell’intervento, all’intensità e alla criticità del problema trattato nell’area presa in considerazione, al cofinanziamento dell’iniziativa e alla misurabilità degli obiettivi perseguiti.Le Fondazioni di origine bancaria, tra cui la Fondazione Carima, hanno deciso di investire su questo tema poiché l’accesso a servizi socio-educativi di qualità incide sulla riduzione delle disuguaglianze, sull’aumento delle opportunità di mobilità sociale e sulla piena inclusione dei minori.La povertà educativa, infatti, privando bambini e adolescenti della possibilità di apprendere, determina un loro svantaggio nello sviluppo cognitivo, sociale ed emotivo, creando le condizioni per future situazioni di disagio ed emarginazione.www.conibambini.org
Dopo quasi un mese la scuola ha comunicato che le lezioni dell’ITTS “E. Divini” riprenderanno finalmente - grazie all'impegno della Dirigenza e di tutto il personale che ha reso possibile la sistemazione dei nuovi plessi ed al Comune di San Severino Marche che li ha resi disponibili - per tutte le classi il giorno mercoledì 23 novembre con orario ridotto (8.20-12.50) e con la seguente dislocazione, sempre a San Severino Marche:Plesso Luzio (Piazzale A. Luzio, 1) – Biennio, Elettrotecnica, Informatica, Meccanica. Plesso UTEAM/IPSIA (Via Salimbeni, 6) – Chimica, Telecomunicazioni.A partire da lunedì 28 novembre, le lezioni riprenderanno regolarmente secondo l’orario consueto (8.20-13.44). Tuttavia, si precisa che tale allocazione costituisce una sistemazione temporanea prima del trasferimento nelle unità abitative ad uso scolastico, già richieste ufficialmente dagli organi di competenza a favore dell’ITTS “Divini”.Con l’augurio di una buona e proficua ripresa, dirigenza e personale porgono un caloroso saluto a tutti gli alunni e rispettive famiglie, scusandosi per eventuali disagi causati dall’improvvisa interruzione delle attività scolastiche.
Oggi si è tenuto al C.o.c. di Sarnano un incontro fra le istituzioni locali e il Commissario straordinario per la ricostruzione Vasco Errani, il Capo dipartimento della Protezione Civile Nazionale Fabrizio Curcio e l'assessore regionale alla Protezione Civile Angelo Sciapichetti. Si è parlato principalmente delle scuole di Sarnano, uno degli argomenti che maggiormente stanno a cuore degli amministratori sarnanese. Ma quella appena trascorsa, intanto, è stata una notte di furti a Sarnano, con gli sciacalli in azione in diverse case lesionate dal terremoto e, quindi, disabitate. A questo proposito interviene il sindaco, Franco Ceregioli, che da tempo chiedeva un potenziamento della vigilanza, senza, però, aver mai ottenuto un riscontro. "In riferimento ai furti avvenuti la scorsa notte a Sarnano" dice Ceregioli "mi duole sottolineare come avessi da tempo evidenziato anche in forma scritta la necessità di incrementare la vigilanza nel territorio del Comune di Sarnano, senza ottenere alcun riscontro da parte delle autorità interessate della questione.Come noto a Sarnano vi sono ben tre zone rosse (centro storico, frazione Piobbico e frazione San Cassiano), nonché moltissime case purtroppo attualmente non abitate in quanto dichiarate inagibili: in un contesto così complesso il personale presente sul posto è assolutamente insufficiente a garantire il necessario presidio sul territorio.Infatti la locale Polizia Municipale ha un organico ridottissimo ed è completamente assorbito dalle incombenze connesse al sisma, mentre i Carabinieri di Sarnano, nonostante il grandissimo impegno profuso quotidianamente, non possono materialmente coprire per l’intera giornata tutto il territorio che comprende oltre a Sarnano anche il Comune di Gualdo.È necessario comprendere che stiamo vivendo una situazione di emergenza in continua evoluzione e che è assolutamente necessario che il territorio sia adeguatamente presidiato, soprattutto nelle ore notturne, eventualmente anche ricorrendo all’Esercito.Visto che le mie richieste verbale e scritte non hanno sortito effetto alcuno, voglio rendere pubblico questa situazione: magari chi di dovere finalmente capirà che l’esigenza di sorvegliare il nostro paese è del tutto prioritaria.Ma ormai sarà troppo tardi, perché intanto gli sciacalli hanno già colpito".
Questa la nuova riorganizzazione e le nuovi sedi per la ripresa delle lezioni del Liceo Classico, del Liceo Scientifico e del Liceo Coreutico dell'Istituto di Istruzione Superiore “Francesco Filelfo”.Infatti non essendo agibili i locali normalmente utilizzati per le lezioni, il Sindaco Giuseppe Pezzanesi si è impegnato per reperire idonei spazi privati dove poter svolgere l'ordinaria attività scolastica.Pertanto, in considerazione del fatto che gli spazi individuati per il trasferimento del Liceo Classico e del Liceo Scientifico presso la ex sede della società “Quadrilatero SPA” in via Francesconi s.n.c. sono al primo piano di un capannone di recente costruzione, già destinato a uffici, in possesso del certificato di agibilità e del collaudo statico, mentre per il trasferimento del Liceo Coreutico sono stati individuati locali presso la sede della società “Conceria del Chienti – CTC SPA” in via Willy Weber n. 24, a piano terra di un capannone di recente costruzione e che tutti i locali sono stati adattati alla necessità delle scuole, effettuando interventi che hanno reso i medesimi idonei allo svolgimento delle lezioni anche ai fini dell'abbattimento delle barriere architettoniche e che gli stessi locali sono dotati di adeguati sistemi di sicurezza e presidi antincendio, è stata emessa una ordinanza con la quale si stabilisce la ripresa delle lezioni a far data dal giorno lunedì 21 novembre 2016, secondo quanto di seguito riportato:- Liceo Coreutico: attività scolastica presso la sede della società “Conceria del Chienti – CTC SPA” in via Willy Weber n. 24, a piano terra di un capannone di recente costruzione;- Liceo Classico e Liceo Scientifico: attività scolastica presso la ex sede della società “Quadrilatero SPA” in via Francesconi s.n.c. al primo piano di un capannone di recente costruzione.La programmazione degli orari e l’articolazione nel dettaglio è demandata alla Dirigente Scolastica nell’ambito delle funzioni stabilite per legge.Fino alle date sopra indicate e nei plessi dove sono in corso opere di pronto intervento, l’accesso è consentito esclusivamente alle ditte autorizzate ad eseguire gli interventi, ai tecnici comunali, agli enti di verifica e controllo e ai Vigili del Fuoco. Il personale docente e non docente potrà accedere ai locali in questione per il tempo strettamente necessario all’allestimento dei locali con l’ausilio e controllo dei Vigili del Fuoco o del personale della Protezione Civile o dei tecnici comunali.