L'Università di Camerino riparte: sono stati mantenuti tutti gli appuntamenti già stabiliti con le sessioni di laurea e ora riprendono anche le lezioni nelle sedi di Camerino e Matelica.Il 21 novembre riprenderanno le attività didattiche dei corsi di laurea del Polo di Medicina Veterinaria a Matelica e il 23 novembre le lezioni della Scuola di Giurisprudenza, nella nuova sede presso la Biblioteca del Campus universitario a Camerino. E per riallacciare i contatti, l'appuntamento è con studenti, docenti e personale, sempre lunedì prossimo, nell'Aula Magna del Polo Didattico "Giacomo Renzoni" per illustrare la nuova organizzazione che si è resa indispensabile per la ripresa delle attività. "Un segnale fondamentale non solo per l'intera comunità universitaria - ha dichiarato il rettore Flavio Corradini - ma per l'intero territorio. È un forte segnale che manifesta la nostra volontà di andare avanti. Vogliamo riprendere da dove ci siamo lasciati, mantenendo alta la sicurezza dei nostri studenti". (Ansa)
L’Università di Camerino si è prontamente attivata per poter riprendere al meglio anche le attività didattiche.Sono stati mantenuti tutti gli appuntamenti già stabiliti con le sessioni di laurea ed ora ripartono anche le lezioni nelle sedi di Camerino e Matelica, essendo già riprese quelle nelle sedi di Ascoli e San Benedetto.Lunedì 21 novembre riprenderanno infatti tutte le attività didattiche dei corsi di laurea del Polo di Medicina Veterinaria a Matelica.“In un momento così difficile e impegnativo per tutti – ha sottolineato il Direttore della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria prof. Guido Favia – questo è un ulteriore segnale della volontà e della capacità di ripresa che siamo già stati costretti a dimostrare di avere. Sicuramente il ritorno a regime delle attività e la "ricostituzione" della nostra comunità di Matelica ci aiuterà a superare le eventuali difficoltà che potrebbero presentarsi. Con la buona volontà e la collaborazione di tutti ce la faremo!”E per riprendere i contatti l’appuntamento è con tutti, studenti, docenti, personale tecnico e amministrativo per lunedì 21 novembre alle ore 10:00 presso l'Aula Magna del Polo Didattico “Giacomo Renzoni” per fare una panoramica generale della situazione e illustrare la nuova organizzazione che si è resa indispensabile per la ripresa delle attività.Mercoledì 23 novembre ripartiranno invece le lezioni della Scuola di Giurisprudenza, nella nuova sede presso la Biblioteca del Campus universitario a Camerino.Alle ore 11 il Direttore della Scuola di Giurisprudenza prof. Rocco Favale ha convocato il Consiglio della Scuola, mentre alle ore 12 gli studenti incontreranno i docenti e il Rettore Corradini. Nel pomeriggio avranno avvio le prime lezioni.“La ripresa delle attività rappresenta un segnale fondamentale non solo per l’intera comunità universitaria – ha dichiarato il Rettore Unicam Flavio Corradini – ma per l’intero territorio. È un forte segnale che manifesta la nostra volontà di andare avanti, vogliamo riprendere da dove ci siamo lasciati, mantenendo alta la sicurezza dei nostri studenti”.
Oggi pomeriggio – giovedì 17 novembre – alle ore 14 all’Orto dei pensatori, il cortile delle ex carceri, (ingresso da via Garibaldi, 20) si è svolta la commemorazione pubblica della professoressa Barbara Pojaghi, venuta a mancare lo scorso primo novembre. Oltre alla famiglia, presenti il rettore Francesco Adornato, il sindaco di Macerata Romano Carancini, il prorettore Claudio Ortenzi, la direttrice del Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali Elisabetta Croci Angelini e la professoressa Paola Nicolini, collega e, soprattutto, grande amica della docente scomparsa.Docente di psicologia sociale, Barbara Pojaghi ha sempre svolto un ruolo di rilievo all’interno dell’Ateneo, dove ha fatto il suo ingresso nel 1972 inizialmente come assistente incaricata di psicologia per diventare ricercatrice e, quindi, docente. Tra il 2004 e il 2010 è stata delegata del rettore all’orientamento e al tutorato e, poi, direttrice del Centro di orientamento di Ateneo . Dal 2010 al 2012 è stata preside della Facoltà di Scienze della comunicazione e negli ultimi tempi, era vicedirettrice del Dipartimento di Scienze politiche, della Comunicazione e delle relazioni internazionali. E’ stata responsabile di molti progetti di ricerca sulle nuove forme di partecipazione dei giovani alla politica, sulle problematiche di genere, sulla formazione degli adulti alla gestione dei conflitti, sul gruppo come strumento di formazione. Molti nella città di Macerata ne ricordano anche gli anni dell’impegno politico come assessora alla cultura e come presidente del consiglio comunale.
Nelle varie scuole dell’ Istituto Don Bosco di Tolentino, dove si è lavorato incessantemente per riorganizzare il servizio scolastico, le lezioni riprendono con alcune novità secondo la seguente articolazione: SCUOLE DELL’INFANZIA GRANDI e BEZZI dal 21/11/2016 in poi : unica sede in Via Grandi e stessi orari antecedenti alla sospensione delle lezioniSCUOLE PRIMARIEPeriodo dal 21/11/2016 al 10/12/2016 tempo scuola per tutti di 24 ore settimanali.Sede: unica per tutti nell’edificio scolastico di Via Grandi in doppio turno: al mattino dalle 8,30 alle 12,30 tutte le classi dei tre plessi (Bezzi, Grandi, Don Bosco) a tempo modulare al pomeriggio dalle 14,00 alle 18,00 tutte le classi dei due plessi (Grandi e Don Bosco) a tempo pieno Periodo dal 12/12/2016 in poi ripristino dei vari tempi scuolaSede Tutte le classi del Bezzi nell’edificio scolastico di Via Grandi Tutte le classi del Don Bosco al piano terra dell’edificio sito in Largo ‘815 (locale Ex Tigotà di fronte al cinema Giometti) SCUOLA SECONDARIA di I Grado “Dante Alighieri”Periodo dal 21/11/2016 al 26/11/2016 tempo scuola per tutti di 24 ore settimanali.Sede: tutte le classi presso la scuola secondaria di I grado “G. Lucatelli” in viale Giovanni Benadduci,23 con orario pomeridiano dalle ore 14,00 alle ore 18,00.Periodo dal 28/11/2016 in poi le classi saranno allocate al piano terra dell’edificio Villaggio Scolastico Don Bosco con orario per tutti 8,15-13,15 e lezioni pomeridiane di strumento musicale. Vengono sospesi fino a data da definire i rientri pomeridiani per le classi I-II-III A a tempo prolungato e il corso ECDL.
Riprese oggi le lezioni per le classi quarte e quinte del ITT “Divini” di San Severino Marche, si sta lavorando per la sistemazione delle aule del plesso Luzio per l’avvio anche per le classi prime, seconde e terze.È l’affermazione unanime della dirigenza della scuola e del sindaco di San Severino Rosa Piermattei comunicata ieri mattina ai docenti, studenti e genitori, presenti con nutrite delegazioni, nel corso di una conferenza aperta (a cui era stato invitato anche il presidente della Provincia Antonio Pettinari) tenuta presso la scuola media “Tacchi Venturi”. Con estrema chiarezza è stata ribadita l’agibilità dei due piani della scuola Luzio - come stabilito dalla perizia del prof. Nuti - che viene messa a completa disposizione del Divini da parte dell’Amministrazione comunale (che ne occuperà una parte per i suoi uffici). È una soluzione che già il Consiglio di Istituto aveva approvato e confermato decisamente dopo la visita da parte degli studenti e genitori dei locali della “Luzio”, che consente il normale orario scolastico, svolto interamente nella mattinata – senza improponibili rientri o doppi turni, vista la provenienza degli studenti. Un’ottima soluzione per affrontare questa prima fase di emergenza, in attesa dei moduli o prefabbricati (pronti nei primi mesi del 2017) in cui spostare tutto l’istituto per la durata della ricostruzione della scuola. Per questa seconda fase il sindaco Piermattei ha detto di aver già individuato l’area e comunicato la disponibilità.Sarebbe stata auspicabile una presenza diretta ed ufficiale da parte dell’amministrazione provinciale (che ha la competenza riguardo le strutture scolastiche degli istituti superiori) in questo percorso in cui scuola e comune hanno concordemente cercato ed individuato sistemazioni efficaci, in un percorso sicuramente impegnativo, ma che vuole garantire, nella sicurezza, l’attività scolastica di una comunità che coinvolge, tra studenti, docenti e personale oltre 800 persone. Per ora invece solo indicazioni ufficiose, che comunque non risultano adeguate alla situazione perché prevederebbero spazi insufficienti e con orari pomeridiani.È comunque stato precisato che, non avendo la Provincia competenza riguardo l’organizzazione scolastica, non potrà rallentare il riavvio dell’attività, anche se in locali non di propria competenza.All’incontro di ieri mattina ha partecipato anche il consigliere regionale Zura Puntaroni Luigi che ha assicurato il sostegno della Regione Marche per ogni azione che agevolerà la completa ripresa delle attività dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Divini”.Fin da subito quindi il trasferimento dei materiali necessari e la sistemazione delle aule alla “Luzio”, in collaborazione tra gli uffici comunali ed il personale del “Divini” per ricominciare entro la prossima settimana le lezioni anche con le classi prime, seconde e terze.
Gestire il trauma del terremoto è il titolo della giornata di formazione rivolta agli insegnanti organizzata dall’Asur Marche A.V.3 con il patrocinio del Comune di Macerata e della Regione Marche, tenuta dallo psichiatra Massimo Mari.L’appuntamento è per giovedì (17 novembre), alle ore 17.30, nell’aula magna dell’Istituto Tecnico commerciale Gentili in via Cioci.“E’ un’opportunità – afferma l’assessore alla Scuola Monteverde che interverrà all’incontro - per riflettere e cercare di comprendere il significato e i modi di poter comunicare con i ragazzi”.Prevista anche la presenza del Direttore del Dipartimento Dipendenze Patologiche dell’Asur, Gianni Giuli.
Due importanti appuntamenti organizzati dalla San Giuseppe Società Cooperativa Sociale Onlus. Venerdì e giovedì a Macerata saranno presenti tre docenti di fama internazionale che presenteranno alla comunità, agli insegnanti di ogni ordine e grado e ai genitori, nuove idee inerenti il mondo della scuola, esempi concreti di come la teoria a volte possa essere così facile da applicare ed essere vissuta appieno.Il primo appuntamento, giovedì 17, dalle 15 alle 17.30, presso l’istituto San Giuseppe, in via Isonzo, 2, con lo psicologo e psicoterapeuta Javier Fiz Perez che terrà “I nuovi orizzonti del sapere. Dalle competenze alle abilità”, un incontro di formazione per insegnanti. Per info e iscrizioni: 339 4814949 o coopsocialesgiuseppe@libero.it .Venerdì 18, presso la sala convegni Liomatic, in via Velluti 19/b a Piediripa di Macerata, alle 17.15, si terrà un incontro aperto a tutti sulla tematica della didattica innovativa tra scuola e famiglia con i professori Javier Fiz Perez e Cesare Catà e Don Alfredo Jacopozzi. Modera il giornalista Adolfo Leoni.“Sono stati invitati dalla San Giuseppe Soc Coop Sociale Onlus che ha fondato nel 2015 a Macerata una nuova Scuola Media in città, un fiore all’occhiello per tutta la comunità e che da subito si è distinta per idee e progetti innovativi – spiegano i rappresentati della Cooperativa San Giuseppe - I genitori e gli insegnanti che partecipano all’attività della Coop hanno avuto un grande sogno: quello di creare una sinergia tra famiglia, alunno e scuola che permetta a tutti di vivere in maniera serena e costruttiva il percorso scolastico. Da sempre si sono rivolti ai migliori esperti di ogni settore per progettare una scuola in cui il ragazzo fosse al centro, una scuola innovativa ma fortemente legata alle tradizioni, in una costante ricerca di nuovi stimoli sia per i ragazzi che per gli insegnanti e genitori, tutti coinvolti e partecipi alle varie attività”.I docenti che interverranno al convegno hanno accompagnato la nascita della scuola con i loro corsi e sono stati sempre fari a cui la scuola si è ispirata: una formazione integrale dell’alunno che coinvolga la famiglia e stimoli il giovane verso abilità trasversali importanti per la sua formazione umana.“Stimoli per cercare nuove forme e strumenti per capire meglio se stessi e di conseguenza a relazionarsi meglio con gli altri e con il mondo, anche attraverso una fiaba o un mito, per scoprire gli archetipi che hanno un valore per tutti i soggetti – continuano - Approfondimenti della fede grazie alla meditazione che diventa processo di apprendimento, procedimento per imparare l’attenzione, la concentrazione, a non essere distratti, a essere in pace, attraverso il pieno gioire della meraviglia della nostra creazione. Anche in un momento così triste come quello che stiamo vivendo, non si deve perdere la speranza di guardare avanti, portare esempi concreti di come un sogno possa realizzarsi e di come i giovani, la bellezza, la solidarietà e la condivisone di idee e progetti possa essere un volano per tutta la comunità e per tutte le scuole del nostro bellissimo territorio”.
Anche se con alcune difficoltà dovute al sisma, continuano gli incontri che anche quest'anno la Polizia di Stato (Questura e Polizia Postale di Macerata) ha intrapreso con gli studenti delle Scuole Superiori di primo grado in collaborazione con il Dipartimento per le Dipendenze Patologiche dell'Asur Area vasta 3 di Macerata.Detti incontri formativi si collocano nell’ambito di una campagna di prevenzione di “Educazione alla Legalità” che si rivolge alla fasce deboli, tra cui appunto i minori, con lo scopo di sensibilizzarli ai fenomeni sociali/criminali che li vedono come potenziali vittime.Oggi è stata la volta dell’Istituto Comprensivo “Nicola badaloni” di Recanati con il coinvolgimento di 150 ragazzi i quali presso l’auditorium Infinito Campus hanno assistito interessati alla lezione di Educazione alla Legalità.Dopo la presentazione dell'iniziativa agli alunni da parte del Dirigente Scolastico, il Questore di Macerata dr. Giancarlo Pallini, si è presentato agli studenti illustrando loro l’importanza del progetto e la valenza dello stesso per la prevenzione dei reati di cui i minori sono purtroppo spesso vittime.Per quanto concerne la Polizia Postale, è stata posta l’attenzione sui pericoli dell’anonimato in rete e il pericolo dell’adescamento di vittime, spesso minori, da parte di soggetti che mascherati dal web, fingono sulla loro identità nel tentativo di diventare “amici”. Il personale della Questura ha dibattuto sull’importanza del rispetto delle regole da parte di tutti a cominciare dai giovani che rappresentano il futuro della nostra società. Sono stati illustrati fenomeni come il bullismo, uso di droghe o di alcool, reati e cattive abitudini che potrebbero essere addirittura amplificate attraverso un uso scorretto di internet e dei social oggi tanto in voga tra i giovani. L’ASUR invece ha messo in luce gli aspetti che riguardano i fenomeni di dipendenza patologica connessi ad un uso scorretto e esagerato della rete come il gioco d’azzardo o la dipendenza da videogiochi.Numerose sono state le domande poste ai relatori da parte dei ragazzi che si sono dimostrati interessatissimi agli argomenti trattati dai relatori come il bullismo, la droga e l’abuso di alcool nonché all’approfondimento dei principi legati al concetto di legalità, dimostrando di essere preparati con riguardo il mondo del web ma talvolta anche all’oscuro dei pericoli che sono stati loro illustrati e di cui potrebbero essere vittime.
Nel complesso quadro delle tante attività poste in essere per il ritorno alla vita normale, si colloca un ulteriore tassello: la riapertura della scuola primaria “Dolores Prato”.Il plesso scolastico, ubicato nel centro abitato di Treia, ospita sia la scuola dell’infanzia sia la scuola primaria e necessitava di interventi di adeguamento (alleggerimento dei soffitti di alcune classi).“Mentre la scuola dell’infanzia era già operativa nella propria sede originaria - ci dice con soddisfazione il Sindaco Franco Capponi che unitamente all’ufficio Tecnico Comunale guidato dall’Arch. Massei ha seguito passo passo i lavori – giovedì 17 novembre riapriranno anche i battenti della scuola primaria, con la ripresa dell’attività didattica, il ripristino del servizio mensa e del servizio trasporto scolastico ordinario.Si erano, infatti, resi necessari alcuni interventi di messa in sicurezza; tali interventi sono stati eseguiti con la massima tempestività, per far sì che gli alunni potessero rientrare il prima possibile nella “loro” scuola.Piace sottolineare che i lavori eseguiti presso la “Dolores Prato” hanno reso la scuola non invulnerabile, ma molto più sicura.Questo è sicuramente un grande risultato, in un contesto in cui preoccupazione, emergenza, pericolo, hanno regnato sovrane per settimane.Anche questa è la voglia di ritorno alla normalità che sta prendendo piede negli adulti e nei bambini.Questi ultimi molto spesso traumatizzati dalla infinita sequela di scosse che hanno tormentato e devastato la nostra bella terra, potranno tornare nelle loro classi ed assaporare la voglia di imparare e stare insieme”.E’ doveroso ricordare che l’attività didattica, pur avendo subito dei rallentamenti, è tuttavia stata garantita con la massima continuità possibile, anche grazie alla disponibilità della Parrocchia di Chiesanuova, cui va un caloroso ringraziamento, per aver messo a disposizione i locali dell’Oratorio, utilizzato insieme ad altre aule del plesso di Chiesanuova, per far fronte all’emergenza e consentire agli alunni della Dolores Prato di non perdere le lezioni.Quella del terremoto è una dura lotta contro un titano. La tenacia e la fermezza del popolo marchigiano (“testa bassa e pedalare” sembra essere il nuovo motto …) saprà superare anche questi momenti così difficili, che, comunque, resteranno per sempre impressi nella memoria collettiva.
L’Università di Camerino ospita da tempo la Cattedra UNESCO “Diritti umani e violenza: governo e governanza”, progetto di iniziativa delle Nazioni Unite, che vede coinvolte università europee e latinoamericaneLa Cattedra, con sede centrale presso l’Universidad Externado de Colombia, è coordinata a Camerino dalla prof.ssa Maria Cristina De Cicco.Ed è nell’ambito delle sue attività istituzionali, che per i prossimi 17 e 18 novembre è in programma a Civitanova Marche, presso l’Hotel Cosmopolitan, due giornate internazionali di studio su “Diritto alla verità, alla memoria, all’oblio”.Il convegno è strutturato in quattro sessioni di lavoro che, con approccio multidisciplinare, offriranno un approfondimento dei temi legati al diritto alla verità, alla memoria, all’oblio, nell’ottica della dignità della persona umana. Ritenuta l'attualità nonché il preminente interesse interno ed internazionale del profilo analizzato, parteciperanno ai lavori studiosi italiani e stranieri di chiara fama scientifica.L’incontro vanta il patrocinio, fra gli altri enti, del Budapest Centre for mass atrocities Prevention, della Cátedra Sérgio Vieira de Mello-PUC-SP, Faculdade de Direito da Universidade de Lisboa.In ragione dell’estrema rilevanza per la tematica trattata del profilo riguardante la tutela della persona umana e della sua dignità e consapevoli dell’essenzialità dei valori della verità e della memoria storica al concetto di democrazia, questo convegno, incentrato sul rapporto fra diritto alla verità, alla memoria, all’oblio, intende offrire una contribuzione significativa al dibattito in atto nei vari settori della società.Il programma dettagliato è disponibile nel sito dell’Ateneo all’indirizzo www.unicam.it
In occasione della riapertura della scuola, prevista per lunedi 21 novembre, il plesso "G. Lucatelli" di Tolentino domenica 20 novembre, a partire dalle ore 15.00, aprirà i suoi battenti ai genitori degli alunni frequentanti l'Istituto, dopo i lavori eseguiti, a seguito dei danni provocati dal recente sisma.Saranno presenti la dirigente Mara Amico, alcuni tecnici dell'amministrazione comunale, RSPP Nazzareno Tiranti e il presidente del Consiglio d'Istituto Simone Tiranti.
Nuova visita formativa in aula consiliare dove stamani sono arrivati gli alunni dell'istituto scolastico “B.Gigli” di Recanati.Ad accoglierli c'erano i consiglieri regionali Gianni Maggi, Luca Marconi e Francesco Micucci. I 127 piccoli ospiti, giunti ad Ancona insieme a 12 insegnanti, hanno riempito tutti gli spazi dell'aula dove si riunisce settimanalmente il Consiglio regionale. Dopo aver ascoltato una breve lezione sulle funzioni dell'Assemblea legislativa e della Giunta regionale, i giovani studenti hanno rivolto ai consiglieri numerose domande. In primo piano il terremoto, un tema particolarmente sentito dagli alunni della scuola elementare di Recanati e in generale da tutta la comunità marchigiana. Numerose le domande ai tre consiglieri regionali anche per conoscere in modo più approfondito il funzionamento del Consiglio, l'attività svolta e il meccanismo del voto in aula.Infine i piccoli alunni recanatesi hanno approfondito insieme a Maggi, Marconi e Micucci, le caratteristiche del sistema elettorale con il quale ogni cinque anni i marchigiani scelgono i loro rappresentanti in Consiglio. Al termine della visita sono state consegnate alle classi alcune copie della Costituzione Italiana pubblicate nella collana editoriale dell'Assemblea legislativa.
Giovedì 17 novembre, per l'inaugurazione dell’anno accademico 2016/2017, la Scuola di Studi Superiori Giacomo Leopardi dell’Università di Macerata ha invitato Cesare Barbieri, astronomo, responsabile della partecipazione italiana al team Osiris su Rosetta, professore emerito dell’Università di Padova e componente del Comitato Scientifico della Scuola. Alle 17 alla sala lettura della Biblioteca Statale il docente terrà la lectio magistralis “Da Giotto a Rosetta: 30 anni di scienza cometaria dallo Spazio”. Con l'occasione, verranno consegnati i diplomi agli studenti del III ciclo della Scuola. Porteranno il loro saluto il rettore Francesco Adornato e il direttore della Scuola Angelo Ventrone.Dalla voce narrante del suo più autorevole protagonista, verranno narrate le conquiste dell’astronomia contemporanea italiana. Giotto è stata la prima sonda europea dedicata allo studio delle comete, capace di avvicinare la cometa di Halley fino a soli 600 km di distanza. La sonda rischiò di rimanerne distrutta, ma le immagini e i dati che poté raccogliere in quell’occasione, modificarono per sempre la nostra visione delle comete. A raccogliere il testimone della sonda Giotto è stata la sonda Rosetta. Cesare Barbieri ha lavorato ad entrambe le missioni: è stato responsabile delle attività italiane per la Halley Multicolour Camera della “Missione Giotto” e della costruzione della “Wide Angle Camera” per la sonda spaziale Rosetta, atterrata sulla cometa Churyumov Gerasimenko nel novembre del 2014.
Per l'Università di Macerata il ministro Stefania Giannini ha annunciato una dotazione pari a ''5 milioni di euro, da utilizzare immediatamente, e da considerare come già acquisita''. Così il ministro a Macerata, in un incontro con il rettore Francesco Adornato e il Senato Accademico per fare il punto sui danni subiti dall'ateneo dopo il terremoto del 26 e 30 ottobre. ''A consuntivo - ha aggiunto Giannini, reduce da una riunione analoga con i vertici dell'ateneo di Camerino - è prevista anche una compensazione per il mancato introito da nuove iscrizioni degli studenti''. L'Unimc otterrà inoltre ''una quota premiale, derivante del Fondo di finanziamento ordinario''. (Ansa)https://www.youtube.com/watch?v=Dp0ffAtZOAc
"Dov'è il ministero dell'Istruzione, dove sono le istituzioni? La scuola dobbiamo costruirla noi con le nostre forze, e se le istituzioni non interverranno velocemente ricostruiremo anche le case. Sono passati giorni e giorni, abbiamo ascoltato promesse e parole. E' ora di vedere anche i fatti". Così il sindaco di San Severino Marche Rosa Piermattei, che oggi, alla riapertura delle scuole della città dopo il terremoto di ottobre, ha visitato l'Istituto comprensivo 'Padre Tacchi Venturi'. San Severino, uno dei centri marchigiani più colpiti dal sisma, si è organizzato per ridistribuire gli studenti che non possono rientrare nelle loro scuole inagibili in altri istituti, anche con il ricorso ai doppi turni. Ma il sindaco lamenta scarsa attenzione da parte del Governo, un messaggio lanciato a distanza al ministro Stefania Giannini, oggi in visita a Camerino e Macerata. "Vogliamo una scuola nuova e ora dobbiamo muoverci e lottare per averla. Siamo già in ritardo". (Ansa)
Il corso di laurea magistrale in “Geoenvironmental resources and risks”, tenuto interamente in lingua inglese, attira studenti internazionali da tutto il mondo.Nella giornata di venerdì 11 novembre, infatti, Alan Pitts proveniente dalla North Carolina (USA) e Ababekri Adudurahman dello Xinjiang (Rep. Popolare Cinese), hanno discusso la loro tesi di laurea davanti alla commissione composta dai docenti di Geologia.Alan Pitts ha svolto una tesi in Sedimentologia sotto la supervisione del prof. Claudio Di Celma, mentre Ababekri Adudurahman ha presentato il suo lavoro di tesi effettuato sotto la supervisione del prof. Michael Carroll e dei docenti tedeschi prof. Stuart Gilder e dr. Werner Ertel-Ingrish.Ababekri Adudurahman ha infatti partecipato al programma per il conseguimento del doppio titolo di laurea, riconosciuto sia in Italia che in Germania, grazie all'accordo internazionale attivo tra UNICAM e l'Università di Monaco di Baviera Ludwig Maximilians Universitaet (LMU). Ababekri, oltre ai corsi in Unicam, ha seguito dei corsi a Monaco e svolto lì il lavoro sperimentale in laboratorio per la tesi.Continuerà invece l’esperienza in UNICAM per Alan Pitts che rimarrà a Camerino, dove è stato accettato per il dottorato di ricerca in Scienze della Terra.
Da lunedì prossimo riprenderanno le lezioni anche per gli studenti della scuola media Dante Alighieri che non potranno però rientrare nella loro sede ma saranno ospitati per due settimane, nelle aule dell’Itas Matteo Ricci di via Cioci per frequentare lezioni pomeridiane. Questo l’orario delle lezioni: da lunedì a venerdì dalle ore 14,30 alle 18,40.Per alleviare le difficoltà logistiche delle famiglie dovute al trasferimento e alla nuova organizzazione della vita scolastica dei propri figli, il Comune ha messo in campo due iniziative. La prima riguarda il trasporto scolastico che sarà garantito, per coloro che già ne usufruivano in precedenza, anche nel periodo di lezioni pomeridiane all’Istituto Matteo Ricci.In più è stato predisposto un servizio navetta gratuito andata e ritorno (effettuato con gli scuolabus) dalla scuola Dante Alighieri all’Itas Matteo Ricci. Il punto di raccolta è in viale Martiri della Libertà vicino l’attraversamento pedonale verso la scuola Alighieri. Il servizio sarà operativo da lunedì prossimo, 14 novembre, previa iscrizione presso l’ ufficio Scuola del Comune, in viale Trieste 24. Questo l’orario del trasporto con navetta: partenza da viale Martiri della Libertà ore 14,15, ritorno stesso luogo di andata, ore 18,45Inoltre, sempre nel periodo in cui gli studenti dovranno frequentare le lezioni pomeridiane, il Comune e la cooperativa sociale Il Faro, attraverso il Centro per la famiglia Orizzonte, hanno attivato un servizio ricreativo e di aiuto allo studio, dalle 8 alle 13, nella sede del Faro di via dei Velini. E’ anche possibile usufruire del servizio mensa. Le iscrizioni sono a numero chiuso per un massimo di 60 posti (ordine di prenotazione). E’ richiesto un contributo di 5 euro al giorno. Info al numero 328.2006319, prenotazioni orizzonte@ilfarosociale.it
Con convocazione di urgenza si è riunito stamattina il Collegio dei docenti dell’ITT “Divini” di San Severino Marche. I docenti confermano la ripresa delle lezioni per le classi quarte e quinte per giovedì 17 novembre nel plesso individuato in via Salimbeni e chiedono di avere la disponibilità del plesso “Luzio” entro pochi giorni per le altre classi.Il corpo docente ha unanimemente espresso una forte preoccupazione per il disagio che stanno vivendo studenti e famiglie per la chiusura dovuta ad inagibilità della scuola, chiedendo di definire una soluzione adeguata.Intanto occorre affrontare immediatamente questa emergenza trovando sistemazioni provvisorie, ma che garantiscano un regolare svolgimento delle lezioni, evitando ipotesi di trasferimenti in altre città che provocherebbero grande danno a tutta la comunità scolastica, vista la provenienza degli studenti da molti centri della provincia.Per questo i docenti hanno preso visione degli esiti di una perizia effettuata lo scorso 3 novembre dal prof. Camillo Nuti (docente di Tecnologia delle costruzioni dell’Università Roma Tre, coordinatore di progetti di ricerca nazionali ed internazionali, uno dei maggiori esperti di Meccanica del suolo ed Ingegneria geotecnica), sullo stabile della scuola “Luzio” di San Severino, da cui emerge l’agibilità piena di tutti gli spazi destinati alla didattica e l’opportunità di piccoli interventi in altri.Insieme alla disponibilità di aule presso l’Istituto Professionale e l’Uteam, in via Salimbeini, si hanno aule sufficienti per l’attività didattica di tutto il Divini. Inoltre i due plessi sono sufficientemente vicini per il trasferimento dei docenti da uno all’altro.Tengono infine a precisare che questa deve essere assolutamente una soluzione provvisoria per rispondere all’emergenza e chiedono che parallelamente si proceda alla individuazione e preparazione dell’area in cui dovrà essere costruito in pochi mesi il prefabbricato che riunirà tutte le classi ed attività scolastiche, in attesa della ricostruzione totale dell’istituto.
Centocinquanta bimbi, dall'infanzia alle medie, che provengono da due istituti comprensivi di Tolentino, si ritrovano al teatro di Don Sergio nella parrocchia del Santo Spirito, dalle 9 alle 12, per passare insieme alcune ore spensierate. I ragazzi sono coordinati da varie insegnanti provenienti da entrambe gli istituti, che si sono offerte volontariamente per questa esperienza extrascolastica.L'attività va avanti da due settimane e si proseguirà fino all'inizio delle lezioni scolastiche.Le giornate dei ragazzi, accompagnate dal motto "Se insieme stiamo, paura non abbiamo", sono allietate anche dal buon cuore di persone esterne che hanno messo a disposizione le loro competenze, tra i quali il mitico mago Pierre, la maestra di musica Maura Gennaro, il maestro di musica Aldo Passarini, ed altri che saranno presenti la prossima settimana. Un ringraziamento va al grande cuore di Don Sergio e ai suoi ragazzi della parrocchia che, avendo chiuse le scuole superiori, si sono fatti in quattro per animare ed aiutare i bimbi.
Il ministro per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca Stefania Giannini sarà lunedì pomeriggio all’Università di Macerata per incontrare il rettore e il corpo accademico e discutere sulle proposte presentate dall’ateneo al Miur al fine di superare i disagi subiti dalle scosse sismiche. Prevista la presenza anche delle altre autorità cittadine.Sarà, quindi, l’occasione per sottoporre alla rappresentante del governo alcune criticità che Unimc si trova ad affrontare. Le sedi didattiche sono rimaste agibili, ma per alcune aule, ora chiuse, saranno necessari degli interventi di consolidamento. E’ stato necessario, invece, abbandonare Villa Cola, sede del prestigioso Istituto Confucio e della Scuola di Studi Superiori Leopardi, una delle sedi del dipartimento di economia e diritto in via Crescimbeni e l’Auditorium San Paolo in piazza della Libertà, mentre è solo parzialmente accessibile palazzo Ciccolini, dove sono dislocati alcuni uffici amministrativi. L’aula magna e l’aula abside, due tra gli spazi più rappresentative dell’ateneo, hanno bisogno di immediati interventi.Con il ministro verrà affrontato un altro problema che sta emergendo, legato alle abitazioni private prese in affitto dagli studenti. Al servizio di sopralluogo gratuito messo in piedi dall’Ateneo sono arrivate in questi giorni circa cento richieste di verifica. Nonostante l’impegno profuso dall’ateneo, al momento è difficile trovare soluzioni alternative, perché il mercato degli affitti, ridimensionato per via dei danni alle abitazioni, è quasi del tutto esaurito e molti studenti rischiano di non poter rientrare per continuare il proprio percorso formativo.