Scuola e università

La voce degli alunni dell'Itis di San Severino: "Cerchiamo insieme una soluzione"

La voce degli alunni dell'Itis di San Severino: "Cerchiamo insieme una soluzione"

“Carissimi tutti, Sabato 12 novembre, ore 17:00, ritroviamoci tutti alla scuola media Padre Tacchi Venturi di San Severino Marche. Ci sarà un incontro tecnico tra istituzioni e delegazione senatoriale, tra cui l'ex ministro dell'istruzione Gelmini; tema centrale Terremoto e Scuole. Noi studenti abbiamo il dovere di partecipare e far partecipare, tanto che redigeremo delle richieste e avanzeremo problemi e soluzioni”.Questo il post scritto e tanto condiviso da Marco Lipari, uno dei motori trainanti e rappresentante degli alunni dell' ITIS E. Divini di San Severino Marche. Il plesso risultato inagibile lascia sfollati 1000 persone tra giovani e personale.Riprendendo le parole dell'ex presidente degli studenti Andrea Lombardini "prima di essere studenti siamo cittadin, ci siamo sentiti in dovere di collaborare con tutti per far fronte a quest'enorme ferita e siamo sicuri che sia assolutamente importante essere presenti nelle scelte e nel fare visto che i diretti interessati siamo noi - continua lo stesso - subito ci siamo trovati uniti dalla paura e dalla voglia di risolvere tanto da organizzarci in un gruppo operativo di 50 ragazzi e ad ora stiamo facendo sentire la nostra voce che sempre di più sta crescendo grazie alle stampe e ai media ( che invito a sostenerci ) e siamo anche presenti come gruppo pubblico su Facebook denominato "salviamo il nostro futuro (Itis)”.  

11/11/2016 10:49
Macerata, all'Istituto Salesiano probabilmente si ricomincia il 21 novembre

Macerata, all'Istituto Salesiano probabilmente si ricomincia il 21 novembre

Sono terminati i sopralluoghi dei tecnici della Protezione Civile nelle scuole del Comune di Macerata. Sono risultate agibili le scuole primaria e infanzia di Rione Vergini, primaria e infanzia di Villa Potenza, scuole primaria e media annesse al Convitto Nazionale attualmente ospitate nell’edificio scolastico di via Barilatti.Queste scuole riapriranno già da lunedì prossimo. Il 14 novembre riapriranno anche la scuola infanzia di Sforzacosta, che necessita di interventi di poco conto, e la scuola dell’Istituto San Giuseppe.Sono già stati avviati i lavori necessari per riaprire l’Istituto Salesiano che ospita la media Mestica e la primaria Montessori e si prevede che le lezioni potranno avere inizio il prossimo 21 novembre.Per quanto riguarda la situazione della Dante Alighieri l’Amministrazione ha concordato con la Dirigente Scolastica e con la Provincia un piano che consente di ridurre al minimo indispensabile il ricorso ai turni pomeridiani. Le classi della Dante Alighieri saranno ripartite presso la scuola media Fermi e presso i locali di via Barilatti ex Pannaggi. In questo modo si riuscirà ad assicurare il regolare svolgimento delle lezioni di mattina. Occorrerà una quindicina di giorni per la preparazione delle aule e in questo lasso di tempo le lezioni, la cui ripresa è comunque fissata per il 14 novembre, si terranno di pomeriggio presso l’ITAS di Macerata.

10/11/2016 20:23
Unicam, rappresentanze sindacali, associazioni di categoria e Confindustria Marche a sostegno dell'Università

Unicam, rappresentanze sindacali, associazioni di categoria e Confindustria Marche a sostegno dell'Università

Nella mattinata di oggi i rappresentanti regionali delle sigle sindacali CGIL, Cisl e Uil, delle associazioni di categoria e di Confindustria Marche hanno incontrato il Rettore dell’Università di Camerino Flavio Corradini nella nuova sede del Rettorato al Campus universitario.“Era importante che anche le parti sociali, sindacati e associazioni di categoria, - ha dichiarato il segretario generale di Cisl Marche Stefano Mastrovincenzo - fossero vicine all’Università di Camerino. Siamo convinti che l’Università di Camerino sia una infrastruttura della cultura e della conoscenza strategica per questo territorio e per la rinascita di tutta l’area interna: per questo ci siamo impegnati a un monitoraggio costante e a incontri periodici, nonché a sostenere, con una sottoscrizione che stiamo facendo in tutta Italia, progetti di sviluppo e di consolidamento dell’Università di Camerino”.“È incredibile che l’Ateneo, sotto la guida del Rettore Corradini, - ha dichiarato il Presidente di Confindustria Marche Bruno Bucciarelli - sia riuscito a ripartire già a poche ore dal sisma. L’Università di Camerino è un patrimonio che noi marchigiani sentiamo un po' tutti nostro, ed è un patrimonio che non possiamo assolutamente permetterci di perdere. Faremo quindi tutti gli sforzi per sostenere le iniziative che vorrete mettere in campo per accogliere, ancora meglio di prima, gli studenti e farli crescere, trasformare il disastro in opportunità affinché Camerino diventi torni ad essere il polo culturale e scientifico di eccellenza che è sempre stato”.“È per noi una grande soddisfazione – ha sottolineato il Rettore Corradini – che i rappresentanti delle parti sociali e del sistema produttivo della nostra Regione Marche abbiano voluto manifestare la loro vicinanza al nostro Ateneo. Voglio esprimere loro un sentito ringraziamento: in questo momento è per noi fondamentale poter contare sul sostegno di tutti coloro con i quali abbiamo sempre attivamente collaborato per poter proseguire ad attuare la nostra mission, che è quella di formare giovani preparati da inserire prontamente nel mercato del lavoro”,Al termine del lungo incontro, tutti i partecipanti insieme al Rettore, hanno indossato la maglietta del progetto #ilfuturononcrolla, volto a sostenere la costruzione di un campus internazionale per studenti meritevoli.

10/11/2016 19:06
Giovedì e venerdì, oltre cento laureandi a Unimc

Giovedì e venerdì, oltre cento laureandi a Unimc

Oltre cento laureandi tra domani e dopo domani – 10 e 11 novembre - saranno a Macerata per la discussione della tesi nella sede di corso Cavour. Si tratta della prima seduta dopo la chiusura forzata a causa dei recenti eventi sismici e rappresenta un ulteriore segnale del ritorno alla normalità dell’Università di Macerata. A conseguire la laurea saranno studenti di lingue, filosofia, lettere, storia e scienze politiche. Da lunedì scorso sono ripartite regolarmente le lezioni e centinaia di ragazzi sono tornati in aula. Operativi segreterie, infopoint, biblioteche e centri di servizio. Rimane chiusa la parte superiore del dipartimento di giurisprudenza, in attesa della messa in sicurezza della cupola del san Paolo.Ieri mattina si è svolta l'annuale riunione per la sicurezza che ha assunto una particolare rilevanza in questo frangente: sono state, infatti, programmate ulteriori azioni finalizzate a rafforzare i piani di sicurezza delle strutture e a rendere ancor più coeso e consapevole il personale dell’Ateneo, compreso quello docente.Questa mattina si è svolto il primo dei tre giorni del 65° Congresso Internazionale di Fenomenologia organizzato dai dipartimenti di scienze della formazione e di studi umanistici e che ha riunito insieme studiosi da tutto il mondo: Azerbaijan, Francia, Georgia, Italia, Lettonia, Romania, Russia, Scozia, Spagna, Stati Uniti, Sudafrica, Turchia, Ucraina. Hanno portato il proprio saluto il rettore Francesco Adornato, il capo di gabinetto della Prefettura Marco Cacciaguerra per conto del prefetto e il vescovo Nazareno Marconi.Come forma ulteriore di supporto, l’Ateneo ha organizzato un servizio di consulenza per la verifica delle abitazioni private prese in affitto dagli studenti a Macerata. Sono partiti oggi i sopralluoghi, effettuati da tecnici strutturisti, relativi a trentasei richieste. E’ stato messo a punto, inoltre, il servizio di consulenza psicologica diretto a quei ragazzi che hanno vissuto la traumatica esperienza del terremoto, organizzato grazie alla disponibilità volontaria di psicologi professionisti.

09/11/2016 17:32
Unicam, tre convegni per Riabita

Unicam, tre convegni per Riabita

L’Università di Camerino è quest’anno partner scientifico/culturale di RIABITA, il Salone dell’Abitare, la cui seconda edizione si terrà nei giorni 11, 12 e 13 novembre 2016 presso il Fermo Forum.In particolare, i docenti della Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria”, organizzeranno tre convegni: venerdì 11 alle ore 10 è in programma “Call for doing”, un incontro collaborativo fra università, imprese e istituzioni. Si tratta di un seminario di lavoro che chiama a raccolta imprese, studi, ordini professionali, istituzioni, sul ruolo dell’Università, e in particolare sul ruolo della Scuola di Architettura e Design di Unicam, nella definizione delle strategie per la collaborazione a progetti di formazione, ricerca e sviluppo che abbiano come obiettivo quello dell’inserimento dei giovani laureati in architettura e design nelle professioni e negli impieghi adeguati alla loro preparazione, e verso progetti accompagnati di autoimprenditorialità. La sinergia fra soggetti di diversa origine e natura, pubblici e privati, rappresenta la base per la costituzione di filiere nelle quali cultura, imprenditorialità e valorizzazione delle persone costituiscono il terreno fecondo per nuove economie sostenibili e per innovare il mondo professionale.Nel pomeriggio di sabato 12 novembre invece si parlerà di “Prevenzione sismica, efficienza energetica e ricostruzione”, tema in questo momento quanto mai attuale. Interverranno tra gli altri il prof. Emanuele Tondi, Geologo Unicam, ed i docenti della Scuola di Architettura e Design Andrea Dall’Asta e Graziano Leoni.Domenica 13 novembre invece l’appuntamento è con “Ritorno al futuro- Abitare, costruire, Rigenerare con e secondo natura”. Può l'uomo vivere senza natura? Di certo sappiamo che la natura può vivere senza uomo; la sua energia, i suoi ritmi sono capaci di generare vita indipendentemente dall'essere umano. Imparare e convivere con essa in maniera etica, consapevole e senza per forza ricorrere alla distruzione, è possibile!“Ripartendo dall'esperienza dei nostri predecessori, dei nostri nonni, del "saper fare bene" che ci ha contraddistinto per secoli, - sostengono gli organizzatori - possiamo rigenerare e tornare ad abitare i luoghi non avendo più paura della natura e della terra che trema. Dobbiamo imparare nuovamente ad ascoltarla e a fare tesoro di ciò che essa è capace di donarci in maniera gratuita e senza pretese.La scelta etica dell’utilizzo dei materiali edili naturali per la costruzione è la risposta alle nostre paure. Il legno, la calce, la canapa, la lana di pecora, il bambu, la terra e la paglia sono alcuni dei materiali che proponiamo dopo aver eseguito ricerche e studi per un ritorno al futuro; materiali dalle grandi prestazioni strutturali, energetiche e capaci di garantire durabilità e resistenza!” 

09/11/2016 15:31
Industrie culturali e creative, il Miur premia Unimc con 120 mila euro

Industrie culturali e creative, il Miur premia Unimc con 120 mila euro

L’Università di Macerata riceve 120 mila euro dal Miur, il Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, per sviluppare la sua rete per la creatività e l’innovazione. “Un modello di trasferimento della conoscenza al territorio. Il caso dell’industria culturale e creativa” è il progetto premiato, che l’Ateneo maceratese ha presentato in risposta ai criteri di ripartizione del Fondo di Finanziamento Ordinario 2016. Unimc, ispirandosi al motto “L’Umanesimo che innova”, intende fare da volano nel trasferimento della conoscenza “dal territorio al territorio”, coinvolgendo operatori economici, cittadini e ricercatori nell’individuazione di soluzioni condivise ad alto contenuto di innovazione sociale e culturale.Il progetto, elaborato sotto il coordinamento dell’industrial liaison office - l’ufficio per le relazioni con le imprese - e della delegata al trasferimento tecnologico Francesca Spigarelli, è nato dall’idea di valorizzare i percorsi di crescita delle industrie culturali e creative nell’ambito di CreaHUB, l’incubatore d’Ateneo inaugurato lo scorso 5 luglio al Palazzo degli Studi nel centro storico di Macerata. Gli obiettivi sono definire e implementare un modello efficace di trasferimento della conoscenza, rafforzare il legame tra università, imprese e giovani talenti nei settori della creatività e cultura, agevolare la nascita di nuove iniziative imprenditoriali e rigenerare quelle esistenti.Il progetto prevede l’elaborazione di “sfide” elaborate in base alle analisi di mercato, che verranno poi lanciate con a livello nazionale attraverso la formula “crowdsourcing”, la nuova forma di collaborazione lavorativa tra professionisti, aperta a tutti e condivisa in Rete. Le proposte saranno rivolte a cittadini, giovani aziende emergenti, professionisti o imprese attive sul mercato. Le migliori idee saranno accompagnate nella messa a punto del prodotto o del servizio.L’Università di Macerata è il coordinatore scientifico ed operativo di tutte le fasi del progetto, di cui sono partner: Rainbow, eccellenza italiana nel settore delle industrie creative; Symbola Fondazione per le qualità italiane, impegnata da dieci anni nella promozione della soft economy; Meta Group, società specializzata in advisory e consulenza in ambiti ad alta intensità di conoscenza.Come sottolineato dal rettore Francesco Adornato “Questo progetto, che vede uniti l’Ateneo, la città e il nostro territorio, dimostra come l'unità, la solidarietà e la reciprocità hanno una potenza costruttiva e positiva più vitale ed infinita di qualsiasi terremoto”.

09/11/2016 11:14
Macerata, la situazione degli edifici scolastici: complessa quella della Dante Alighieri

Macerata, la situazione degli edifici scolastici: complessa quella della Dante Alighieri

A seguito delle verifiche effettuate dai tecnici della Protezione Civile siamo in grado di comunicare che le seguenti scuole sono risultate agibili: primaria e infanzia di Piediripa, infanzia P.M. Ricci di Via Verdi, primaria e infanzia di Collevario, primaria Natali di Sforzacosta, infanzia di Via Pace, secondaria di primo grado Fermi, primaria e infanzia di Via Panfilo, primaria e infanzia di Via Don Bosco, infanzia Montessori di Via Panfilo.Per queste scuole l’attività didattica riprenderà giovedì 10 novembre p.v.. Giovedì ripartiranno le lezioni anche della scuola primaria IV Novembre dove sono già stati eseguiti i lavori richiesti dalla Protezione Civile e delle scuole paritarie Istituto San Giuseppe e Figlie dell’Addolorata.Il plesso scolastico di Via Mameli e la scuola primaria di Quartiere Pace richiedono invece interventi di poco conto. Per queste scuole si prevede la riapertura lunedì 14 novembre.Non sono state ancora oggetto di verifica le scuole annesse al Convitto Nazionale, la scuola primaria e infanzia di Rione Vergini, la scuola d’infanzia di Sforzacosta, le scuole primaria e d’infanzia di Villa Potenza. Entro domani contiamo di comunicare l’esito dei controlli.L’Istituto Salesiano, che ospita la scuola media Mestica e la primaria Montessori, è risultato parzialmente agibile. Anche in questo caso è prevista l’esecuzione di alcuni lavori che richiederanno una quindicina di giorni ma già domani saremo in grado di comunicare la data di riapertura.La situazione più complessa è quella che riguarda la scuola media Dante Alighieri.Le 4 classi di scuola primaria trasferite dopo il sisma del 24 agosto nell’edificio della Alighieri verranno riportate nella sede di via F.lli Cervi. I lavori per preparare le aule saranno realizzati entro domenica così che la ripresa delle lezioni per le scuole di Via F.lli Cervi potrà avvenire lunedì 14.Per quanto riguarda la scuola media Dante Alighieri l’Amministrazione è impegnata con tutte le sue forze a evitare il turno pomeridiano e si stanno vagliando le soluzioni possibili che confidiamo di poter comunicare già nella giornata di domani.

08/11/2016 20:40
Scuole a Tolentino, asili aperti da lunedì 14, elementari e medie dal 21 novembre

Scuole a Tolentino, asili aperti da lunedì 14, elementari e medie dal 21 novembre

A seguito del sisma il sindaco Pezzanesi aveva disposto in via precauzionale la sospensione delle lezioni di tutte le scuole di ogni ordine e grado presenti sul territorio di Tolentino. Dopo aver approfonditamente valutati i danni subiti dagli edifici scolastici del Comune, è stata emessa una ulteriore ordinanza che stabilisce per: - Istituto Comprensivo Don Bosco Plesso Don Bosco chiusura fino al 20 novembre 2016; Plesso Grandi chiusura fino al 20 novembre 2016; Plesso Bezzi chiuso fino a data da destinarsi. Le attività del Plesso Bezzi, a partire dal 21 novembre, verranno svolte presso il Plesso Grandi. La segreteria dell'Istituto, a partire dal 14 novembre 2016, svolgerà il suo servizio presso il Plesso Grandi; - Istituto Comprensivo Lucatelli Plesso Lucatelli chiusura fino al 20 novembre 2016; Plesso Rodari chiusura fino al 20 novembre 2016; Plesso King chiusura fino al 20 novembre 2016. La segreteria dell'Istituto, a partire dal 14 novembre 2016, svolgerà il suo servizio presso il Plesso King; - Asili nido comunali Cucciolo e Green – chiusura fino al 13 novembre 2016; - Istituto di Istruzione Superiore F. Filelfo Liceo Classico, Scientifico e Coreutico chiusura fino al 20 novembre 2016 Istituto Tecnico Economico chiusura fino al 13 novembre 2016. Fino alle date indicate l'accesso agli edifici scolastici sarà consentito esclusivamente ai tecnici comunali e provinciali ed ai Vigili del Fuoco per le necessarie verifiche delle condizioni di sicurezza. Non è ancora stato chiarito se le lezioni al Don Bosco dovranno essere spostate in altri locali. Si parla di quelli che ospitavano la Quadrilatero nella zona del centro commerciale La Rancia o di altri locali nella zona dell'Oasi. A seguito dei sopralluoghi, infatti, il primo piano del Don Bosco avrebbe ancora qualche problema da risolvere per il quale gli studenti potrebbero essere spostati altrove. Per quanto riguarda, invece, gli istituti superiori, la decisione è in mano alla provincia. Il Comando di Polizia Locale ha ritenuto necessaria la chiusura al traffico veicolare al fine di salvaguardare la sicurezza della circolazione, dal giorno 8 novembre 2016 fino al completo ripristino della sicurezza stradale è disposto quanto segue: chiusura al traffico veicolare e pedonale di via I Maggio – chiusura al traffico veicolare e pedonale di vicolo Bonelli - chiusura al traffico veicolare e pedonale di Via del Popolo. Inoltre, sempre con ordinanza, è stata disposta la chiusura al traffico di via Piersanti Mattarella, all'altezza del viadotto sovrastante gli organi di deflusso la Diga del Lago ''Le Grazie'', per posizionamento di autogrù, dall'intersezione con il Piazzale antistante la Bocciofila all'intersezione con C.da Pianibianchi. L'apposizione della segnaletica mobile di cantiere è a carico della ditta esecutrice dei lavori.

08/11/2016 20:33
Nati per leggere: a Macerata il meeting regionale dedicato al terremoto

Nati per leggere: a Macerata il meeting regionale dedicato al terremoto

Domenica 13 novembre, a partire dalle ore 9.30, l’Ostello Asilo Ricci ospiterà il Meeting regionale Nati per Leggere Marche.L’iniziativa apre la Settimana Nazionale Nati per Leggere Andiamo DIRITTI alle storie! in programma dal 13 al 20 novembre, istituita per promuovere il diritto alle storie delle bambine e dei bambini in concomitanza con la Giornata Internazionale dei diritti dell'infanzia e dell'adolescenza che ricade ogni anno il 20 novembre.Nati per Leggere ha scelto di esserci, con un messaggio deciso e universale, ogni bambino ha diritto ad essere protetto non solo dalla malattia e dalla violenza ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo e le storie sono un mezzo di relazione e una fonte inesauribile di stimoli.Il meeting sarà incentrato sul tema del terremoto e sul fatto di come libri e lettura possano agire, non solo nell'emergenza, ma anche e soprattutto nel medio e lungo termine, per ritessere legami e comunità resilienti."Di fronte al terremoto e alla paura ripartiamo dai bambini e dai libri - afferma l'assessore alla cultura Stefania Monteverde - Da anni Nati per leggere è l'infrastruttura culturale con cui costruiamo nuovi modelli di relazioni attraverso la lettura a voce alta e i buoni racconti. Lo sappiamo che funziona perché da anni lo facciamo nelle biblioteche, nelle scuole, nelle librerie. Aggiustiamo i muri e aggiustiamo gli animi perché una città che legge è una città dove i nostri figli vivono meglio. "“Vogliamo portare in qualche modo il nostro primo contributo alla ricostruzione delle nostre terre e dei servizi culturali che sostengono e portano benessere ai cittadini – afferma Elena Carrano referente del progetto NPL in provincia di Macerata - . Sono giornate molto particolari, il terremoto mette a dura prova tutti, ma crediamo che non si debba mollare e che il 13 dovremmo essere tutti a Macerata per conoscerci e per coordinare le nostre forze.  Grazie al Comune di Macerata che ci ha molto supportati per questa iniziativa.  Grazie per la collaborazione anche ai nostri ospiti AIB Abruzzo, NpL Campania  Ibby Italia, Save the Children Marche  SIPEM SoS Marche e Libreria Bottega del Libro di Macerata”.Nati per Leggere, sostiene la campagna AIB Solidale C’era una volta e ancora ci sarà  con cui si impegna  a realizzare alcune iniziative per le famiglie vittime del sisma del 24 agosto, poiché libri e lettura sono alleati preziosi per affrontare e superare un avvenimento così doloroso.

08/11/2016 18:42
I genitori degli studenti della Dante Alighieri: "No alla scuola di pomeriggio"

I genitori degli studenti della Dante Alighieri: "No alla scuola di pomeriggio"

L’emergenza terremoto a Macerata è sinonimo soprattutto di scuole. Dopo la scossa di agosto con la chiusura degli stabili del Convitto e della Mestica con lo spostamento, rispettivamente al plesso Pannaggi e ai Salesiani, ora è arrivato il momento di trovare una sistemazione agli studenti della Dante Alighieri.L’Istituto Comprensivo è uno dei più frequentati in città, soprattutto per quanto riguarda le classi delle medie inferiori, il cui plesso è però inagibile e le lezioni delle ventuno classi sono ferme dopo la scossa di mercoledì 26 ottobre. Tra le soluzioni per far riprendere l’attività didattica c’è quella di mandare a scuola i ragazzi e le ragazze il pomeriggio nelle aule della Enrico Fermi, finché non saranno pronti i moduli scolastici da installare presso l'ex aeronautica in via Roma, per forse almeno tre mesi, ma in realtà non si sanno i tempi reali.Tale decisione, seppur in una situazione di emergenza, sembra la peggiore che potevano ideare sia per i genitori che per il mondo dell’associazionismo, ma anche gli educatori. Perché tale opposizione alla scelta del sindaco Carancini di spedire gli adolescenti a scuola il pomeriggio?Secondo i genitori "frequentare le lezioni pomeridiani porta con sé difficoltà oggettive: in primis gli alunni saranno a casa la mattina, spesso lasciati soli a fare i compiti, inoltre le capacità attentive e i livelli di concentrazione diminuiscono nell’arco della giornata e i ragazzi; quindi, si troverebbero a fare lezioni quando sono stanchi e fare i compiti quando sono riposati. Se tale decisione sarà presa gli alunni della Dante Alighieri verranno esclusi da qualsiasi attività extra scolastica, con un danno per le associazioni sportive e culturali ma, soprattutto, per i ragazzi stessi che si troveranno impossibilitati a partecipare alla vita delle agenzie educative e di socializzazione, in un periodo storico in cui i ragazzi hanno enorme difficoltà nei rapporti interpersonali faccia a faccia".I genitori degli alunni della scuola media sono indignati e pretendono "di prender parte alla decisione riguardo al futuro dei propri figli". Si sentono lasciati da parte mentre hanno delle idee per risolvere la situazione, come ad esempio portare gli alunni nelle aule del plesso universitario di Vallebona, la mattina farebbero lezione le scuole medie e la sera gli universitari. Oppure, ritengono sia più giusto condividere la scelta della scuola pomeridiana con il Convitto e la Mestica che sono nella loro stessa situazione, creando una sorta di rotazione in modo che tutti possano fare lezione al mattino e al pomeriggio nella stessa misura.Altra opzione potrebbe essere quella di aprire la strada del dialogo tra Provincia e Comune. Gli istituti superiori, in linea di massima, hanno resistito meglio al terremoto e forse nelle loro aule potrebbero trovare spazio anche gli alunni della Dante, come è stato a settembre per quelli del Convitto che sono ospiti ora delle aule del Pannaggi mentre i suoi ragazzi sono stato trasferiti all’Istituto Bramante.Alla riunione di giovedì sera, oltre ai genitori, ai professori, al dirigente scolastico e al sindaco sarebbe dunque opportuno avere anche il presidente della provincia Pettinari per una reale possibilità di collaborazione che abbia come fine il bene degli alunni. In questo momento di emergenza e “fuori dall’ordinario”, forse ai ragazzi servirebbe soltanto un po’ di normalità.

08/11/2016 11:50
Macerata, studiosi da tutto il mondo per il convegno sulla fenomenologia

Macerata, studiosi da tutto il mondo per il convegno sulla fenomenologia

Studiosi da tutto il mondo (Azerbaijan, Francia, Georgia, Italia, Lettonia, Romania, Russia, Scozia, Spagna, Stati Uniti, Sudafrica, Turchia, Ucraina) si troveranno al Polo Pantaleoni dell’Università di Macerata, da mercoledì 9 a venerdì 11 novembre, per il 65° Congresso Internazionale di Fenomenologia.Il convegno è promosso dal “World Phenomenology  Institute” (Hanover, New Hampshire, USA), fondato da Anna-Teresa Tymieniecka, fenomenologa e studiosa di fama mondiale, scomparsa nel giugno 2014. Ne è coordinatrice la professoressa Daniela Verducci, co-presidente dell’Istituto e docente di filosofia morale e antropologia filosofica nell’Ateneo maceratese. La Sezione Ambiente & Territorio del Dipartimento di Scienza della formazione, Beni culturali e Turismo e la Sezione Filosofia del Dipartimento di Studi Umanistici sono parte attiva nell’organizzazione. I lavori saranno aperti mercoledì alle 9 dal rettore Francesco Adornato. Porteranno il loro saluto il sindaco Romano Carancini, il prefetto Roberta Preziotti, il vescovo Nazzareno Marconi.L’Università di Macerata quale polo umanistico delle Marche è il luogo ideale per affrontare il tema prescelto, “La coltivazione come paradigma. Per una produzione sostenibile e una formazione umana ecologica”. Il produttivismo tecnologico e industriale si esprime, infatti, con straordinaria potenza nella società contemporanea, assumendo forme di manipolazione spesso insostenibile, talora letale. Ciò rende urgente tornare ad accorgersi delle virtualità evolutive, che sono “date” e si rinvengono in natura, nel mondo e nella persona, per coltivarle. Viene così ripresa l’idea di “coltivazione”, che rimanda alla attività agricola e alla cura sostenibile della natura, ma anche alla cultura e all’educazione, in cui si esprimono la domanda e la ricerca di significato dell’uomo.

07/11/2016 17:09
"Oggi inizia la rinascita": Camerino riparte dalla cerimonia di consegna delle lauree -VIDEO-

"Oggi inizia la rinascita": Camerino riparte dalla cerimonia di consegna delle lauree -VIDEO-

“Dopo il sisma Unicam riparte da qui, oggi inizia la rinascita” sono le parole emozionate con cui Flavio Corradini, il Magnifico Rettore dell’ateneo camerte, ha aperto questa mattina la cerimonia di consegna delle lauree ai 24 studenti della facoltà di informatica.Una proclamazione che, per la prima volta, si è svolta nel nuovissimo campus fuori dal centro storico. La sede storica dell’Unicam è infatti collocata all’interno del borgo di Camerino ed è interamente zona rossa. “Questo è il nostro territorio - ha detto il rettore Flavio Corradini rivolgendosi ai neo dottori – noi vogliamo continuare a fare ricerca di alto livello qui a Camerino per guidarvi verso il futuro, fatevi ambasciatori della bellezza nel mondo”.Durante la cerimonia professori e studenti hanno indossato la maglietta rossa con la scritta “Il futuro non crolla”, quella che da subito dopo il sisma è diventata il simbolo della voglia di ripartire. “La rinascita inizia da qui - ha ricordato il Rettore – perché questa Università per il territorio di Camerino e dell'entroterra marchigiano è anche motore dell'economia locale, visto che attrae circa nove mila studenti dal Centro e dal Sud Italia, e anche dall'estero”.A riprova della grande importanza della cerimonia la presenza del Commissario per la Ricostruzione Vasco Errani “L’Università di Camerino è un’eccellenza per l’Italia e per il mondo, quindi dobbiamo fare al più presto. Sarebbe facile fare promesse, io non ne faccio, ma mi impegno a costruire ciò che è possibile e credibile per dare futuro a questa Università e al suo territorio”.Errani ha sottolineato come dopo il disastro del sisma, oltre alla faglia fisica, geologica, che la scienza cerca di spiegare, c’è una faglia emotiva ancora più profonda e pericolosa che ha bisogno di risposte concrete. “Per questo – ha detto Errani - bisogna fare un ragionamento nel lungo periodo, non bisogna fare oggi senza pensare al domani, è necessario prendersi delle responsabilità e non rimanere a guardare e giudicare l’operato altrui. Noi – ha concluso il Commissario del Governo – dobbiamo saper dire che il futuro non crolla. Dobbiamo costruire il futuro, non per noi, ma per le generazioni che verranno. L’Italia senza il suo centro non è Italia. Abbiamo solo una cosa da fare: ricostruire”.

07/11/2016 16:06
Errani a Unicam "Abbiamo solo una cosa da fare: ricostruire"

Errani a Unicam "Abbiamo solo una cosa da fare: ricostruire"

Questa mattina nell'ateneo camerte si sono svolte la proclamazione della sessione autunnale di laurea, in un clima particolare dopo il sisma che ha duramente colpito il territorioIl rettore Flavio Corradini ha augurato ai laureati di farsi promotori della bellezza di Unicam "Si riparte da qui e continueremo a fare ricerca di alto livello in questo territorio per guidare i ragazzi verso il loro futuro".Dopo le emozionanti parole del rettore, che in questi duri giorni si è fatto promotore di un "futuro che non crolla" e non ha lasciato spazio alla disperazione, è intervenuto il commissario del Governo Vasco Errani: "L'Università di Camerino è un'eccellenza per l'Italia e per il mondo, quindi dobbiamo fare al più presto. Sarebbe facile fare promesse, io non ne faccio, ma mi impegno a costruireciò che è possibile e credibile per dare futuro a questa Universitàe al suo territorio. Non c'è solo una faglia fisica, geologica, che la scienza cerca di spiegare, c'è una faglia emotiva ancora più profonda e pericolosa che ha bisogno di risposte concrete. Bisogna fare un ragionamento nel lungo periodo, non bisogna fare oggi senza pensare al domani, è necessario prendersi delle responsabilità e non rimanere a guardare e giudicare l'operato altrui. Noi dobbiamo saper dire che il futuro non crolla. Dobbiamo costruire il futuro, non per noi, ma per le generazioni che verranno. L'Italia senza il suo centro non è Italia. Abbiamo solo una cosa da fare: ricostruire".  

07/11/2016 12:23
Sisma, a Macerata si torna a scuola il 14 novembre

Sisma, a Macerata si torna a scuola il 14 novembre

Gli ingegneri del Comune e della Protezione civile, coordinati dal dirigente Tristano Luchetti, stanno ancora effettuando accurati sopralluoghi  nelle 23 scuole comunali dopo gli eventi sismici degli ultimi giorni. Per fare il punto della situazione questa mattina il sindaco Romano Carancini, insieme alla giunta,  ha prima incontrato i dirigenti scolastici e poi i giornalisti per informare con chiarezza la cittadinanza.Per consentire controlli accurati di tutti gli immobili scolastici con il tempo necessario, l’Amministrazione comunale ha deciso di prorogare la sospensione delle attività didattiche nelle scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado fino al prossimo 12 novembre per riprendere lunedì 14.“Al momento dopo le prime verifiche i tecnici del Comune e della Protezione civile hanno dichiarato inagibile la Dante Alighieri – ha detto il sindaco -  e temporaneamente inagibile la IV Novembre, che necessita di interventi.  Sono, invece,  totalmente agibili le scuole controllate, “Villa Serra”, “Sandro Pertini”, “De Amicis”, “E.Fermi”. Le altre sono ancora da controllare.  Fin da lunedì ci incontreremo con i dirigenti scolastici per trovare soluzioni alternative per una rapida ripresa delle attività scolastica dei 650 studenti della Alighieri, prevedendo l’ipotesi doppi turni in edifici consoni e richiedendo alla Protezione Civile i moduli abitativi prefabricati. Per quanto riguarda invece la IV Novembre nel corso della prossima settimana l’immobile che ospita la scuola sarà sottoposto a lavori per riportare la situazione alla normalità in tempo per la riapertura del 14 novembre. Restiamo in attesa degli altri sopralluoghi per valutare altre eventuali criticità che si dovessero presentare”, ha dichiarato il sindaco Romano Carancini.Per le scuole superiori nel corso di un colloquio informale con il sindaco Carancini, il presidente della Provincia Antonio Pettinari ha affermato che tutti gli istituti di sua competenza sono al momento agibili e si è in attesa degli atti ufficiali. Alla luce di tutto questo il primo cittadino di Macerata ha emesso un’ordinanza cui viene stabilito che le lezioni delle scuole superiori riprenderanno martedì 8 novembre.“Davanti a un terremoto così forte, di magnitudo 6.5 - ha detto Carancini - le strutture scolastiche  hanno  risposto bene, senza nessun crollo, quindi questo vuol dire che le valutazioni fatte dai nostri tecnici in occasione del  sisma precedente erano giuste. Cercheremo di essere efficienti e veloci. Chiediamo naturalmente la collaborazione dei dirigenti scolastici e delle famiglie perché ci troviamo davanti ad una situazione molto particolare e importante che negli ultimi 50 anni non ha avuto eguali.  Ci servirà per allungare in maniera concreta lo sguardo sul futuro del nostro sistema scolastico”.

05/11/2016 14:53
Sisma, Unimc riapre le porte il 7 novembre

Sisma, Unimc riapre le porte il 7 novembre

Macerata riparte dall’Università. Come annunciato, riprendono lunedì 7 novembre le attività didattiche dell’Ateneo e riaprono gli uffici. Le lezioni si svolgeranno regolarmente. Alcune, per permettere la conclusione delle verifiche, saranno spostate temporaneamente in altre sedi dell'Ateneo già controllate. In particolare, rimane chiusa parte del dipartimento di Giurisprudenza, per consentire lo svolgimento dei lavori di messa in sicurezza della cupola del San Paolo. Giovedì e venerdì si terranno anche le sedute di laurea di studi umanistici, che si dovevano tenere nei giorni scorsi, e di scienze politiche per circa 200 laureandi. Confermato anche il convegno internazionale di fenomenologia che da mercoledì a venerdì porterà in città decine di relatori da tutto il mondo. Sono solo due gli edifici risultati inagibili in seguito ai recenti eventi sismici: palazzo Ciccolini e Villa Cola. Gli uffici amministrativi ospitati nel primo saranno trasferiti nel vicino palazzo Costa. L'Istituto Confucio, invece, troverà sede a palazzo Ugolini in corso Cavour, mentre gli uffici della Scuola di studi superiori Giacomo Leopardi andranno a palazzo Compagnoni delle Lune."Nel giro di pochissimi giorni l’Unimc è stata in grado di riorganizzarsi per poter assicurare la ripresa della normale vita accademica in piena sicurezza - sottolinea il rettore Francesco Adornato -. Questo è stato possibile grazie alla sinergia e alla solidarietà che caratterizza il nostro ateneo in tutte le suo componenti: studenti, docenti e personale tecnico amministrativo. Ringrazio in particolare i colleghi del personale amministrativo, per la disponibilità instancabile e ininterrotta dimostrata, e ci tengo a ringraziare tutti i nostri studenti che, pur in un momento di così grande tensione e stress, ci sono stati vicini e ci hanno seguito con fiducia. Oltre a garantire il loro diritto allo studio, con la ripresa delle attività, abbiamo voluto sostenerli pensando a due servizi in particolare: uno diretto alla verifica delle abitazioni private e un altro di sostegno psicologico".Martedì 8  novembre in rettorato si terrà l'annuale riunione per la sicurezza, che assume una particolare rilevanza in questo momento. In questa occasione verrà definito il cronoprogramma delle simulazioni per le evacuazioni, in conformità con il piano per la sicurezza, di cui l'ateneo è dotato da tempo. Nei prossimi giorni si svolgerà, invece, un evento sulla formazione e sull'informazioni antisismica a cui parteciperanno anche architetti, urbanisti e geologi.

05/11/2016 14:04
Unicam, dopo il sisma lunedì si riparte con le sessioni di laurea

Unicam, dopo il sisma lunedì si riparte con le sessioni di laurea

L’Università di Camerino riparte dagli studenti e dal loro futuro. Lunedì 7 novembre, infatti, presso la Biblioteca del Campus universitario alle ore 11, si terrà la sessione di laurea per gli studenti dei corsi di Informatica.16 ragazzi del corso di laurea triennale in Informatica e 8 del corso di laurea magistrale in Computer Science concluderanno il loro percorso di studio: Unicam ha fatto di tutto per recuperare la documentazione di segreteria e dare la possibilità agli studenti di conseguire il titolo di studio, dopo tutto l’impegno che hanno profuso per raggiungere questo importante traguardo.“La ripresa delle attività è un segnale fondamentale non solo per l’intera comunità universitaria – ha dichiarato il Rettore Unicam Flavio Corradini – ma per l’intero territorio. È un forte segnale che manifesta la nostra volontà di andare, vogliamo riprendere da dove ci siamo lasciati, mantenendo alta la sicurezza dei nostri studenti”. 

04/11/2016 14:20
Castelraimondo: riaprono le scuole

Castelraimondo: riaprono le scuole

Il Comune di Castelraimondo comunica che le scuole riapriranno regolarmente lunedì 7 novembre nelle loro sedi. In questi giorni i Tecnici Regionali inviati dal SOI hanno effettuato tutte le verifiche necessarie e constatato l'agibilità e la fruibilità delle strutture scolastiche comunali.Il servizio Scuolabus è assicurato in zona Monti, Ripalta, Poggio Annalisa, Feggiani, e nelle frazioni.Non verrà effettuato il servizio scuolabus nelle aree interne al capoluogo, per via delle diverse zone rosse.E' garantito il servizio mensa.

04/11/2016 11:53
Tolentino, le scuole riapriranno il 10 novembre

Tolentino, le scuole riapriranno il 10 novembre

Si comunica che il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, considerando che è necessario valutare approfonditamente eventuali danni subiti dagli edifici scolastici del Comune ha emesso una ordinanza con la quale di stabilisce la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido, presenti sul territorio di Tolentino fino al giorno 9 novembre 2016. Le lezioni, salvo diversa comunicazione, riprenderanno giovedì 10 novembre 2016.L’accesso agli edifici scolastici sarà consentito esclusivamente ai tecnici comunali e provinciali ed ai Vigili del Fuoco per le necessarie verifiche delle condizioni di sicurezza.

02/11/2016 16:47
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