Il Progetto Scuola, un progetto che va... a canestro. Anche quest'anno la Feba Civitanova Marche ha organizzato il Progetto Scuola un'iniziativa volta a far conoscere il basket, non solo come sport ma anche come "scuola di vita", ai giovanissimi delle scuole secondarie di primo grado. Nata nel 2011, l'iniziativa ha coivolto gli alunni delle classi 1° e 2° degli istituti "E. Mestica" e "Annibal Caro" di Civitanova Marche e come sempre ha riscosso grande successo. Il progetto si sviluppa con otto lezioni gratuite in cui i giovani atleti possono apprendere le basi di questo bellissimo sport, seguiti dai coach della Feba.Al termine di questo primo step va in scena torneo finale di basket, presso il Palazzetto di Civitanova Alta casa della Feba, che segue un pò le orme del "Join The game" organizzato ogni anno dalla Fip. Nella giornata di sabato 17 dicembre si sono affrontante le squadre, per ogni classe due maschili e due femminili, dell'istituto "Annibal Caro" con la formula del 3 contro 3 con gare da quattro minuti, mentre nella giornata di domenica 18 dicembre è stata la volta della "Mestica". In totale hanno preso parte 80 compagini e sono stati coinvolti ben 160 alunni. "Siamo arrivati al quinto anno di questo progetto, - rimarca Donatella Melappioni responsabile del settore giovanile biancoblu - un progetto in cui crediamo fortemente, e che mi vede anche coinvolta in prima persona, nel quale l'aspetto principale non è l'agonismo. Infatti il nostro obiettivo è quello di mettere alla prova gli studenti in un contesto per loro nuovo, come quello del basket, e di fargli apprendere le nozioni base di questo sport, con le lezioni, e di mettere in pratica ciò che hanno imparato attraverso il torneo e tutto questo rappresenta per loro anche un momento di crescita personale. Infatti vince il torneo chi è stato più bravo a mettere in pratica ciò che ha imparato nel corso di questo progetto. Anche questa edizione è stata un grande successo e ringrazio le dirigenti scolastiche, Antonella Marcatili dell'Annibal Caro e Mirella Paglialunga della Mestica, - conclude l'allenatrice biancoblu - per averci dato l'opportunità di portare il nostro progetto nelle loro scuole."
In collaborazione con il Laboratorio Umanistico per la Creatività e l’Innovazione LUCI dell’Università di Macerata bandisce il premio “L’Umanesimo che innova” - III EDIZIONE 2015/2016.Il Premio è rivolto agli studenti che nell'anno accademico 2016/2017 frequentano gli Istituti di Scuola Secondaria Superiore, gli Istituti Tecnici Superiori (ITS), e i corsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore (IFTS) che abbiano: sede nella Regione Marche oppure con sede in un’altra regione italiana, purché l’Istituto abbia svolto attività in collaborazione con l’Università di Macerata, ovvero sottoscritto con essa una specifica convenzione. Il concorso chiede agli studenti di realizzare uno strumento educativo attrattivo – App mobile, gioco interattivo, o altre piattaforme – per assegnare 4 premi: 1° classificato: € 2000,00 2° classificato: € 1000,00 3° classificato: € 500,00 4° classificato: € 500,00 alle migliori idee per lo sviluppo di applicazioni mobile, giochi virtuali o altri strumenti di apprendimento digitale incentrati sulla seguente tematica: “Un personaggio marchigiano che ha segnato la storia”.I candidati dovranno proporre applicazioni mobile, giochi virtuali o altri strumenti di apprendimento digitali riguardanti la presentazione e la promozione di un personaggio storico marchigiano, allo scopo di farlo conoscere e valorizzarlo in chiave culturale e commerciale, mostrando il rapporto tra “locale” e “globale”.Per maggiorni informazioni clicca qui
"Il futuro non trema". Per il "Divini" di San Severino Marche uno slogan che diventa concreto grazie alla sensibilità di altri colleghi studenti, mai incontrati né conosciuti, ma, come lo sono i giovani, solidali con chi è nel bisogno.La vicinanza arriva dall’Istituto Tecnico Economico e del Professionale Sociosanitario "Zuccarelli" di Pitigliano (in provincia di Grosseto), i cui studenti hanno messo in piedi uno spettacolo rispondendo "con entusiasmo alle sollecitazioni di solidarietà mettendo a disposizione i loro talenti, la loro creatività e il loro impegno" - come hanno detto i loro insegnanti - destinando tutto il ricavato delle offerte (2300 euro). Un’iniziativa che praticamente ha trovato concordi tutti nel piccolo paese toscano: dagli studenti delle scuole superiori ai bambini delle elementari, con docenti e genitori che hanno costituito una band per l'occasione.Al termine della serata - in rappresentanza del "Divini" - la professoressa di matematica Francesca Alessandrini (ex docente della scuola toscana) ha ricevuto l'assegno simbolico e che ha trasmesso la gratitudine di tutto l'istituto tecnico di San Severino. La manifestazione è stata certamente "un’occasione di incontro e di festa per l’istituto Superiore di Pitigliano che si apre al territorio, e la buona causa un motivo per alimentare la speranza, superare il pessimismo e, attraverso la solidarietà, sostenere lo sguardo verso il futuro di tutti i giovani terremotati ma anche dei ragazzi impegnati nello spettacolo".
Il rettore Francesco Adornato, insieme al presidente dell’Istituto Confucio Luigi Lacchè, al direttore Giorgio Trentin e al professore Filippo Mignini, ha ricevuto questa mattina una delegazione della municipalità cinese di Zhaoqing, una delle principali città della provincia del Guangdong.Si tratta di una città storica, la prima dove approdò Padre Matteo Ricci nel 1583 all’inizio del suo lungo viaggio in Cina. E proprio per celebrare il celebre gesuita la città sta lavorando alla realizzazione di un nuovo centro espositivo a lui dedicato, che dovrebbe essere concluso tra la fine del 2017 e l’inizio del 2018. Per questo i rappresentanti della municipalità si sono detti interessati a intensificare le relazioni con l’ateneo maceratese, con l’Istituto Confucio e con studiosi di spicco della vita e delle opere ricciane come Filippo Mignini. Sono state, inoltre, discusse le possibilità di ulteriori collaborazioni legate alla studio della figura di padre Matteo Ricci, con la possibilità di estenderla ad altri progetti culturali ed educativi.
L’Università di Macerata è un’istituzione pubblica che riconosce l’istruzione e la ricerca come beni fondamentali per lo sviluppo di una società fondata sulla conoscenza, a vantaggio dell’intera comunità. L’Università ha, tra i suoi fini primari, l’istruzione e l’alta formazione universitaria e professionale nonché la formazione continua e ricorrente.Da queste premesse nasce l’accordo di collaborazione istituzionale tra l’ateneo maceratese e il comando regionale Marche della Guardia di Finanza firmato oggi dal rettore Francesco Adornato e dal comandante regionale Gianfranco Carozza. La convenzione ha l’obiettivo di favorire la formazione del personale delle fiamme gialle attraverso la partecipazione alle attività didattiche curriculari: corsi di laurea e laurea magistrale compresi quelli a ciclo unico e quelli impartiti con modalità e-learning e singoli corsi di insegnamento. Possono usufruire della convenzione i militari, in servizio e in congedo, i coniugi e conviventi, i figli e le figlie. L’Università si impegna a favorire l’iscrizione ai corsi di studio sia a tempo pieno sia a tempo parziale, consentire il riconoscimento delle eventuali conoscenze, competenze e abilità maturate in ambito lavorativo e professionale. Il Comando Regionale Marche assicurerà, dal canto suo, l’organizzazione di attività seminariali attraverso la valorizzazione delle proprie professionalità. Referenti dell’accordo sono la professoressa Ninfa Contigiani per Unimc e il Capo di Stato Maggiore pro-tempore del Comando Regionale.I militari che si iscriveranno al primo anno dei corsi Unimc potranno usufruire di uno sconto del 30% sul pagamento delle tasse e sui contributi universitari, nonché una riduzione del 50% relativamente all’importo aggiuntivo per usufruire dei servizi di didattica in modalità e-learning.Per gli anni successivi, le condizioni economiche agevolate potranno essere mantenute solo nel caso in cui i gli iscritti conseguano, per ciascun anno accademico, almeno 36 crediti nel caso di studente a tempo pieno e 18 nel caso dello studente a tempo parziale.E’ possibile iscriversi anche a singoli corsi di insegnamento, con una riduzione del 20% del pagamento delle tasse e del 50% per i servizi si e-learning. Le riduzioni non riguardano la tassa regionale sul diritto allo studio e l’imposta di bollo virtuale. La convenzione ha una durata di cinque anni a partire dall’anno accademico 2016/2017 e può essere rinnovata per un eguale periodo.
Pedibus, il servizio di accompagnamento a piedi dei bambini delle scuole primarie, è ripartito oggi in numerose scuole cittadine, grazie anche all’impegno dell’Amministrazione comunale che ha lanciato una proposta innovativa che accresce il valore sociale del progetto per la comunità.Per l’anno scolastico 2016-2017, infatti, le scuole che saranno in grado di organizzare con l’aiuto dei genitori il servizio di volontariato necessario ad accompagnare i bambini, potranno ricevere una somma di denaro da utilizzare per l’acquisto di presidi didattici.Il risultato finale sarà dunque un vantaggio non solo per l’ambiente, per lo sviluppo dei nuovi cittadini consapevoli, ma anche per il sostegno dell’attività didattica delle nostre scuole. Stanno sostenendo il progetto anche alcune realtà economiche del territorio quali Oro della terra, Val di Chienti, Coop, Coal e APM.Le scuole primarie che hanno iniziato oggi il Pedibus sono Anna Frank a Villa Potenza, Sandro Pertini a Piediripa, Giulio Natali a Sforzacosta, Quartiere Pace, Goffredo Mameli e Maria Montessori ai Salesiani. A gennaio sarà la volta della Enrico Medi nel quartiere Vergini.
La Scuola dell’Infanzia "P.P.Bartolazzi" dell’Istituto Comprensivo "L.Lanzi" di Corridonia organizza mercoledì 21 dicembre alle ore 18, la tradizionale festa di Natale dal titolo: "Accendiamo la luce della solidarietà".La manifestazione si svolgerà nel piazzale del centro socio-ricreativo “Don Raffaele Vita” adiacente alla scuola e rappresenterà un momento significativo del percorso di collaborazione tra i bambini ed i nonni del centro, collaborazione che ha visto l’organizzazione di una simpatica e commovente festa dei nonni nonché la realizzazione di un presepe da ammirare in Piazza del Popolo.Durante la festa, rievocando la semplicità e l’autenticità del Natale di una volta, verrà addobbato un abete e i bambini intoneranno alcune canzoncine della tradizione natalizia. Si concluderà con un ‘dolce’ e ‘caldo’ momento conviviale.Nei giorni precedenti e successivi alla manifestazione sarà allestito, nei locali del centro, un mercatino di Natale con prodotti realizzati dai bambini, dalle insegnanti e dai genitori il cui ricavato verrà devoluto in solidarietà.
Presentato a Montegiorgio il libro di Arrigo Cimica "I riflessi economico-giuridici della normativa antiriciclaggio vaticana nel contesto internazionale". L’impatto della recente normativa antiriciclaggio dello Stato Città del Vaticano è stato esaminato focalizzando l’attenzione sui profili economico-giuridici.
Una tematica che ha suscitato forte interesse nei confronti di un pubblico accorso numeroso e rappresentato da professionisti del settore come avvocati, commercialisti e operatori finanziari. Presenti anche rappresentanti delle forze dell’ordine.
Apre la presentazione il prof. Giuseppe Rivetti, docente di Diritto Tributario all'Università di Macerata, che dopo aver trattato alcuni aspetti principali dello Stato Città del Vaticano, focalizza l’attenzione sui profili tributari del piccolo Stato all’interno di un contesto globalizzato e con particolare riferimento ai rapporti con l’italia.
L’autore ha sottolineato il difficile ruolo del legislatore intento ad individuare una normativa antiriciclaggio che sia in grado di attenuare gli effetti discorsivi prodotti dal denaro illegale nei confronti del sistema economico senza tuttavia gravare in maniera sproporzionata sugli operatori economici.
Particolare evidenza è stata dedicata alle criticità legate alla recente introduzione della fattispecie di reato di autoriciclaggio all’interno del codice penale italiano.
Interessante è stata inoltre l’analisi effettuata nei confronti della pubblica amministrazione definita scarsamente collaborativa nella lotta al riciclaggio di denaro sporco.
L’Università di Camerino ha organizzato nella giornata di ieri 15 dicembre, una visita di studio nei centri di Visso e Ussita, Comuni tra i più colpiti dagli ultimi eventi sismici, alla quale hanno partecipato numerosi esperti di ingegneria sismica provenienti dalle Università di Chieti, Firenze, Napoli “Federico II”, Padova, Pavia, Politecnica delle Marche e Roma Tre.La giornata si è conclusa a Camerino, presso il Polo di Geologia Unicam, con una discussione coordinata dai professori di ingegneria strutturale della Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria” dell’Università di Camerino Andrea Dall’Asta e Graziano Leoni, in cui sono state affrontate tematiche legate alla vulnerabilità di edifici storici e monumentali e alla loro messa in sicurezza in ordine alle specificità degli eventi sismici e degli edifici che sono stati oggetto di interventi di restauro e rinforzo strutturale in seguito all’evento del 1997.“Si è trattato di un momento importante – ha dichiarato il prof. Graziano Leoni – che ha voluto porre le basi per una riflessione che dovrà essere approfondita nei prossimi mesi, anche grazie ai maggiori dati acquisiti sul campo”.L’Università di Camerino, grazie a competenze nelle discipline delle costruzioni, dell’architettura, della pianificazione, della geologia e delle scienze dei materiali, essendo direttamente coinvolta nelle dinamiche della ricostruzione locale, rappresenta dunque il riferimento nazionale per istituzioni e per molti enti di ricerca.
Si chiamano Dario Gentili e Marco Calisti. Sono studenti Unicam e (per ora, come ci tengono a sottolineare) un duo musicale che ha preso il nome di "Le Colonne D'Ercole".Sulla scia di quanto accaduto nelle scorse settimane, hanno composto una canzone dal titolo emblematico: "Il futuro non crolla". A spiegare le genesi della canzone sono proprio Dario e Marco: "Come moltissima altra gente, siamo stati duramente colpiti dagli eventi sismici di questi ultimi mesi, tanto che uno di noi è attualmente fuori casa; però non ci siamo persi di animo ed abbiamo cercato una piccola consolazione nella musica, scrivendo questa canzone, sperando che risollevi un po' l'animo a chiunque l'ascolti, gli faccia rinascere un barlume di speranza e che le cose si sistemeranno il prima possibile! Speriamo che vi piaccia la metà di quanto ci è piaciuta a noi a scriverla. Vorremmo inoltre ringraziare alcune persone per la riuscita di questo video: Massimo Gerini (registrazione del brano), Francesca Verdarelli (grafiche), Massimo Mosciatti (video maker). Non ci rimane che augurarvi buon ascolto".https://www.youtube.com/watch?v=MixdeltvH6A
Nella mattinata del 9 dicembre presso il Liceo Artistico “G. Cantalamessa” di Macerata si è svolto un importante incontro programmatico tra l’assessore alla Cultura del Comune di Macerata, Stefania Monteverde, alcuni Dirigenti Scolastici delle scuole della città e la delegazione della città cinese di Taicang, in visita ufficiale a Macerata.La delegazione cinese era composta da personalità di alto livello, in quanto ne facevano parte il Sindaco Shen Mi, il capo Dipartimento dell’Educazione Zhou Hongbin e altri quattro amministratori della città, Xu Tao, Gu Xihong, Feng Yuliang e Di Jiangang. La finalità generale della visita è stata quella di incentivare e suggellare i contatti già da tempo intercorsi tra le due città, nati inizialmente grazie a Sue Su, la coordinatrice del progetto di intermediazione, e poi sviluppatisi con varie iniziative fino alla firma dell’accordo del 28 gennaio 2016, che ha sancito l’impegno delle due città “a promuovere contatti amichevoli people-to-people e un mutuo sviluppo economico e commerciale tra le due città, nonché a realizzare scambi proficui e una fruttuosa cooperazione nei settori della scienza e tecnologia, cultura, sport, salute, istruzione e talento”.In questo contesto il Liceo Artistico ha avuto l’onore di organizzare un confronto sui temi della formazione e dello scambio culturale, confronto che doveva anche costituire un'occasione importante per gettare le basi per dei gemellaggi tra gli istituti scolastici delle due città e dei programmi di studio combinati. Per questo all’incontro erano stati invitati i Dirigenti Scolastici delle due scuole superiori che avevano già ospitato studenti delle scuole cinesi, e cioè lo stesso Liceo Artistico “Cantalamessa” e il Liceo Classico e Linguistico “Leopardi”, e quelli di alcune scuole medie di primo grado.Gli intervenuti sono stati accolti dalla Dirigente Prof.ssa Maria Antonella Angerilli, che ha poi guidato la delegazione in una breve visita alla scuola, soffermandosi un particolare sulle attività dei laboratori su cui sono strutturate le quattro sezioni dell’istituto, “Architettura e Ambiente”, “Arti Figurative”, “Design della Moda” e “Audiovisivo e Multimediale”.Il Prof. Ermenegildo Pannocchia, collaboratore della Dirigenza, ha mostrato alcuni dei lavori in via di realizzazione e ha esposto, in maniera sintetica, le caratteristiche principali delle attività didattiche che si svolgono quotidianamente nel Liceo Artistico; una scuola che ha rivitalizzato la tradizione del vecchio Istituto d'Arte ed ha oggi la finalità di preparare giovani capaci di progettare e realizzare varie tipologie di prodotti artistici. Inoltre essa propone un tipo di istruzione e formazione che non ha una corrispondenza specifica nella scuola e nella società cinese e per ciò può aprire nuove opportunità ai giovani e al territorio.Si è svolto poi l’incontro ufficiale tra i vari intervenuti e, già nel corso dello scambio dei saluti, sono emersi interessanti punti di contatto tra la cultura italiana e quella cinese ed è soprattutto stato messo in luce il particolare interesse della città di Taicang nei confronti di Macerata, della sua storia, della sua arte e della qualità della vita che vi si svolge.Nel prosieguo della discussione sono poi state affrontate alcune delle specifiche questioni in agenda, relative alle iniziative dedicate alle scuole dei due paesi. Sia il Sindaco di Taicang, sia l’assessore Monteverde hanno espresso la volontà di proseguire ed intensificare gli scambi già effettuati, organizzandone ad esempio anche per i ragazzi delle scuole medie inferiori, e cercando così di superare prima possibile quelle barriere che spesso tengono lontani i due mondi. Aldilà delle specifiche iniziative, tutti gli intervenuti hanno concordato sul riconoscimento del valore della conoscenza reciproca e delle potenzialità che questa può offrire alle nuove generazioni.L’incontro si è concluso con lo scambio dei doni: da una parte oggetti artistici creati dagli studenti del Liceo Artistico e dall'altra prodotti dell'artigianato tradizionale di Taicang; quindi con un breve momento conviviale e i saluti finali: momenti che hanno evidenziato ancora una volta la creazione di un’intesa e di una volontà di collaborazione che porteranno senz’altro frutti proficui nell’immediato futuro.
Continuano a giungere in Ateneo importanti manifestazioni di sostegno al progetto Unicam #ilfuturononcrolla, volto alla costruzione di nuovi spazi e alloggi per studenti, nuovi spazi per la didattica e la ricerca, ampliando così i servizi per tutti i nostri iscritti.Nel pomeriggio di oggi è infatti giunto in Rettorato l’Amministratore Delegato della Banca Agricola Commerciale di San Marino dott. Luca Lorenzi, accompagnato dal Responsabile Marketing dott. Andrea Ghiotti, che pochi giorni dopo il sisma hanno contattato il Rettore Unicam Flavio Corradini manifestando la loro vicinanza all’Ateneo e la volontà di dare un concreto segno immediato di sostegno ad Unicam, che fin da subito ha intrapreso una serie di iniziative volte a far ripartire le attività didattiche.In particolare, per cercare di colmare il disagio degli studenti che si sono trovati improvvisamente senza alloggio e sono impossibilitati a frequentare in presenza, alla didattica frontale è stata affiancata quella in modalità telematica.Iniziativa che è stato possibile migliorare ed implementare anche grazie alla donazione della Banca Agricola Commerciale, che ha permesso l’acquisto di attrezzature specifiche, ossia 20 speciali webcam con funzioni di lavagna didattica e di lampada, investendo una somma pari a 5.000 euro.Nel corso dell’incontro il dott. Lorenzi ha consegnato l’assegno direttamente nelle mani del Rettore Corradini e del Prorettore Viacrio Claudio Pettinari.“Ringrazio davvero di cuore, anche a nome dell’intera comunità universitaria – ha dichiarato il Rettore Unicam Flavio Corradini – la Banca Agricola Commerciale di San Marino per averci voluto sostenere in questo momento così difficile per l’intero nostro territorio. Per avviare al meglio la didattica in modalità telematica è stato necessario acquistare 30 webcam con funzioni particolari: se Unicam ha quindi potuto riprendere regolarmente le attività e gli studenti stanno avendo l’opportunità di seguire le lezioni con questa modalità è dunque anche grazie al prezioso contributo della BAC”.“Oggi siamo qui non tanto per volontà della Banca quanto per quella dei suoi 148 dipendenti. Tutti insieme ci siamo chiesti se fosse opportuno proseguire con le consuete strenne natalizie, visto il momento di difficoltà che stanno vivendo territori a noi vicini. Abbiamo quindi scelto di puntare sull’Università di Camerino, prestigioso Ateneo, e sul suo innovativo progetto di ripartenza e di rilancio. Oggi che sono qua sono ancora più convinto di aver fatto la scelta giusta. Il prossimo 20 dicembre organizzeremo poi una serata conviviale alla quale parteciperà il cantante Mario Biondi, nel corso della quale proporremo una raccolta fondi per Unicam. Sono davvero onorato che il Rettore abbia accettato l’invito e presenzierà alla serata”.https://www.youtube.com/watch?v=gj4a13HOacs
Nuovo importante accordo internazionale in vista per l’Università di Macerata.Il rettore Francesco Adornato insieme alla direttrice del Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali Elisabetta Croci Angelini e la docente di diritto cinese Federica Monti hanno incontrato stamattina una delegazione dell’Università di economia e affari internazionali di Shanghai Peter Ying e Xu Xin. E’ stata discussa la possibilità di una collaborazione didattica e scientifica, che preveda lo scambio di docenti e studenti, in particolare nei campi dell’economia e del diritto. L’ateneo cinese ha, infatti, attivato dal 2002 un prestigioso centro di studi specializzato sull’Organizzazione mondiale del commercio e sui temi ad essa correlati e offre un corso di studi nato proprio dalla collaborazione con la Wto.
“Adele Bei: il coraggio e la forza di lottare”. Questo è il titolo dell’iniziativa organizzata dall'Università di Macerata per celebrare i 70 anni dal primo voto delle donne in Italia e ricordare una straordinaria protagonista della vita democratica del nostro Paese. L'evento, in programma il 16 dicembre a Macerata presso la sala Sbriccioli della biblioteca d'Ateneo, è promosso dalla Commissione Pari Opportunità della Regione Marche, dal consiglio Consiglio regionale, dall'Unimc, dalla Cgil di Macerata e dalla Fondazione “Nilde Jotti”.L'iniziativa sarà l'occasione per riflettere sull'attualità delle lotte per la conquista dei diritti delle donne, in particolare nel mondo del lavoro. Interverranno il vicepresidente del Consiglio regionale, Renato Claudio Minardi, la presidente della Commissione Pari opportunità, Meri Marziali e il rettore dell'Università di Macerata, Francesco Adornato. Nel corso dell'incontro, Nadia Ciani ripercorrerà la vita e le battaglie di Adele Bei; Natascia Mattucci, dell'Unimc, svilupperà i temi dell'antifascismo, del comunismo e del femminismo; Ninfa Contigiani parlerà di Adele Bei nella legislazione sociale degli esordi repubblicani; Gianna Fracassi, della segreteria nazionale di Cgil, relazionerà su “Adele Bei: diritti delle donne e mondo del lavoro tra passato e futuro”.In chiusura il ministro Valeria Fedeli parlerà di “Adele Bei: donna della Costituente e delle istituzioni”. Coordinerà i lavori Michela Verdecchia, della Cgil Macerata. L'evento nel dettaglio
Tappa recanatese per il progetto Green School dell’Aaato 3 Macerata, che questa mattina ha fatto visita alla scuola primaria San Vito. Circa 100 studenti hanno seguito con molta attenzione la lezione sul risparmio idrico tenuta dall’esperto del settore Fulvio Riccio. Con il supporto di slide, i piccoli della prima, seconda, terza e quarta classe hanno compiuto un viaggio nel mondo dell’acqua, acquisendo informazioni e preziosi consigli per non sprecare questa vitale risorsa: preferire la doccia al bagno, per esempio, chiudere i rubinetti, compresi quelli delle scuole, quando ci laviamo le mani, i denti o i capelli; ricordare ai genitori che la macchina va lavata con spugna e secchio e che lavatrici e lavastoviglie vanno accese solo a pieno carico.I piccoli, molto preparati sull’argomento, hanno risposto in modo corretto a quasi tutte le domande del gioco quiz finale. Terminata la lezione, l’Aato 3 ha assegnato alcuni compitini da fare: prendere nota del contatore per tenere sott’occhio i consumi, verificare se ci sono rubinetti difettosi e quindi eventuali perdite da sistemare. Tra qualche mese l’Aato 3 tornerà nella scuola, verificherà i dati raccolti e sistemerà tutte le perdite di acqua, istallando anche i riduttori di flusso. Il mese successivo gli studenti potranno misurare la riduzione del consumo di acqua grazie agli interventi dell’Aato 3. Il progetto si chiude con l’installazione di un dispenser erogatore di acqua in sostituzione dei distributori di acqua imbottigliata.In quattro mesi Green School toccherà dieci istituiti ricadenti nell’ambito insieme a centinaia di studenti.
Dopo essersi aggiudicati il primo premio nell’edizione 2016 della Start Cup Marche, la business plan competition targata Unicam, arrivano altri successi per lo spin off BioVecblok.Grazie alla vittoria di Start Cup Marche, infatti, il progetto dei giovani ricercatori Unicam è entrato di diritto tra i partecipanti al Premio Nazionale dell'Innovazione, promosso dall’Associazione PNI-Cube, l’associazione che riunisce gli incubatori e le business plan competition accademiche italiane, e che si è tenuto a Modena l’1 e il 2 dicembre.Ed è proprio al Premio Nazionale dell'Innovazione, che BioVecBlok è stato uno dei quattro finalisti per la categoria Life science ed è stato premiato con la menzione speciale "Social Innovation”.ATLAS, questo il titolo del progetto che sta suscitando così tanto interesse, è un insetticida biologico e non tossico, innovativo strumento di controllo ecologico di zanzare vettrici di malattie come Malaria, Dengue e la nuova emergenza Zika.Giovedì 1 dicembre a Roma hanno inoltre partecipato alla cerimonia di premiazione del Premio Gaetano Marzotto, la startup competition promossa dall’ Associazione Progetto Marzotto presieduta da Matteo Marzotto, ottenendo un percorso di affiancamento del valore di 25000 euro offerto da Jcube incubator di Jesi!!“Siamo stati ovviamente molto soddisfatti – ha dichiarato la dott.ssa Claudia Damiani, dello spin off BioVecBlok – per questi due risultati. In particolare per noi è molto importante aver potuto ottenere la collaborazione con l’incubatore Jcube, che ci può fornire quelle competenze di marketing e di gestione in cui siamo ancora un po’ carenti, dal momento che noi quattro soci fondatori siamo tutti biologi.Grazie al successo al PNI abbiamo poi acquisito il diritto all’ammissione diretta alla fase finale della Global Social Venture Competition, i cui vincitori potranno accedere alla finale internazionale che si svolge all’Università di Barkeley”.
Questa mattina il sindaco Romano Carancini ha ricevuto, nella sala Castiglioni della Biglioteca Mozzi Borgetti, la classe 2^ F del Liceo classico e linguistico Leopardi, accompagnati dall’insegnante Mara Salvucci, e gli studenti – colleghi spagnoli dell’istituto d’istruzione superiore I.E.S Buero Vallejo di Guadalajara, una città che si trova a 65 chilometri da Madrid, da poco gemellato con la scuola maceratese. Si tratta di una delle pochissime scuole secondarie della Spagna in cui gli studenti studiano l’italiano come seconda lingua straniera.Carancini ha dato il benvenuto ai ragazzi sottolineando come Macerata ami stringere rapporti con città e paesi esteri e ha parlato della relazione aperta con la Cina in nome del celebre concittadino Matteo Ricci. Inoltre, sempre in tema di relazioni, il sindaco ha avanzato la proposta di creare un gemellaggio con la città di Guadalajara, dando mandato alle due insegnanti accompagnatrici, Mila Martin e Marta Herraiz, di riferire al primo cittadino della città spagnola il suo progetto.I 22 studenti spagnoli che hanno partecipato all’iniziativa, a Macerata dal 6 dicembre scorso, sono ospiti delle famiglie italiane, mentre sulla base della reciprocità, gli studenti maceratesi si recheranno in Spagna a marzo prossimo.Al termine dell’incontro il sindaco Carancini ha consegnato ai ragazzi una penna touch e un segnalibro con l’immagine dell’orologio planetario mentre alle insegnanti ha fatto omaggio della spilletta con lo stemma del Comune di Macerata.
Un benvenuto ricco di emozione questa mattina all’Istituto Comprensivo Enrico Fermi da parte del sindaco Romano Carancini, del vicesindaco e assessore alla Scuola, Stefania Monteverde, del preside Ermanno Bracalente, del corpo docente e degli studenti, agli oltre 250 ragazzi della Dante Alighieri che da oggi sono tornati sui banchi al mattino nella scuola di via Pace.La consegna simbolica delle chiavi dell’istituto da parte di un’alunna di seconda media ai due colleghi della prima e seconda media della Dante Alighieri ha sottolineato il ritorno alla normalità per i ragazzi che, in seguito all’inagibilità della loro scuola per il terremoto, fino ad oggi hanno potuto seguire le lezioni pomeridiane all’Istituto Matteo Ricci.Per consentire agli studenti della Alighieri, in totale 500, di riprendere il normale corso dell’attività didattica, l’Amministrazione comunale, condividendo il progetto con i dirigenti scolastici, ha tenuto fede all’impegno preso con i genitori e ha eseguito in tempi record una serie di lavori che ha consentito di ospitare i ragazzi in 9 aule alla Fermi e gli altri in 11 aule dell’ex istituto professionale Pannaggi, ora sede degli studenti del Convitto.Per limitare il disagio che questa sistemazione comporta per gli studenti e per le famiglie, il Comune ha anche predisposto in via sperimentale un servizio navetta gratuito con partenza dalla vecchia sede della scuola Alighieri e, in collaborazione con APM, ha messo a punto il potenziamento del servizio di trasporto pubblico urbano, che, grazie a specifiche corse, permetterà il raggiungimento in sicurezza delle sedi scolastiche di destinazione.Anche i ragazzi e le ragazze del Convitto, insieme al preside, ai docenti ed al personale della scuola hanno salutato l’arrivo degli studenti e studentesse della Dante Alighieri, felici di accogliere e costruire insieme un percorso di collaborazione.“Ci rendiamo conto che i disagi non sono finiti – ha detto il sindaco Carancini - però guardiamo con fiducia e ottimismo a questa nuova esperienza di coesione che sicuramente farà nascere nuovi legami di amicizia
Per venerdì 16 dicembre il Centro interdipartimentale di ricerca “Laboratorio Fausto Vicarelli” dell’Università di Macerata organizza un convegno di studi sulla “Stabilità finanziaria, sviluppo economico e ruolo delle banche – Bail-in e disciplina regolamentare” con gli interventi di rappresentanti e studiosi di Banca d’Italia, Ministero dell’Economia e Finanze e di banche e intermediari finanziari (http://labvicarelli@unimc.it).L’evento si terrà dalle ore 9 alle ore 17 a Macerata a Vallebona nell’Aula Magna del Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo.
Il Museo della Scuola «Paolo e Ornella Ricca» dell’Università di Macerata, in via Carducci 63/a, nato per raccogliere le numerose collezioni di materiali scolastici dell’Ottocento e del Novecento, a partire da gennaio, propone nuovi laboratori didattici rivolti alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado.Ogni istituto potrà scegliere tra oltre dieci laboratori che condurranno gli scolari in un viaggio nella scuola del passato fino ad arrivare ai nostri giorni: dal materiale scolastico alle regole e punizioni, dalle merende alle testimonianze dei nonni e tanto altro ancora.Tra le novità, la visita al nuovo allestimento multimediale del museo con postazioni interattive multi-touch.In programma per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria “Marachelle & punizioni”, laboratorio per bambini burrascosi, “A scuola di igiene, saponi e saponette”, laboratorio storico e di educazione alla salute, “Biro o penna? Zaino o cartella?”, un confronto tra il materiale scolastico degli scolari di oggi e i materiali antichi custoditi nel museo. E ancora, “State composti!”, per conoscere l’evoluzione del banco scolastico e per sperimentare la disciplina nella scuola del passato, “Dimmi cosa mangi”, laboratorio del gusto alla scoperta delle merende di ieri e di oggi, “Il maestro delle caverne”, un viaggio giocoso e divertente nella “aule” della preistoria e “La scuola dei nonni” per scoprire com’era andare a scuola al tempo dei nonni.L’offerta didattica è molto ricca: tra le proposte anche “Oggi dettato!” che permetterà ai bambini di usare calamai e inchiostro e “Quaderni e quadernini”, un viaggio attraverso le copertine, da quelle nere a quelle propagandistiche, fino a quelle dei giorni nostri, per imparare a riconoscere i tanti messaggi che si celano dietro di esse.Per la scuola dell’infanzia e primaria le proposte continuano con “La cucina degli scarti”, un laboratorio per confrontare i pasti di oggi nelle mense scolastiche con quelli dei bambini durante la guerra. Infine, due laboratori storici: “La scuola degli antichi Egizi” e “La scuola degli Antichi Romani”.I laboratori rivolti alla scuola secondaria di primo grado sono “Il quaderno che vorrei”, attraverso le collezioni storiche dei quaderni del Museo si ripercorreranno i canali e le strategie comunicative destinate agli scolari, “Foto di scuola dall’album di famiglia” e “Le leggi razziali entrano a scuola”.Il Museo è facilmente raggiungibile anche in treno: si trova a soli 550 metri dalla stazione ferroviaria.Per info e prenotazioni: 0733 2586104 o 391 7145274, museodellascuola@unimc.it, www.museodellascuola.unimc.it.