I Geologi si sono dati appuntamento a Camerino il prossimo 19 luglio per un convegno in cui verranno analizzate le crisi sismiche dell’Appennino centrale degli ultimi 20 anni: il terremoto dell’Umbria-Marche del 1997, quello de L’Aquila del 2009 e l’ultimo del 2016, che ha interessato un’ampia zona che si estende da Amatrice a sud fino a Camerino a nord.
Dopo una giornata in sede in cui verranno presentati e discussi gli studi più recenti riguardanti la Geologia e la Geofisica, gli esperti e i partecipanti provenienti da diversi paesi del mondo partiranno per una escursione sul campo di 3 giorni per osservare e discutere insieme gli effetti di superficie legati ai tre eventi.
“Una occasione unica – afferma Emanuele Tondi, promotore del convegno e responsabile della Sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie dell’Università di Camerino – per confrontarsi a livello mondiale sulla risoluzione del dato geologico ai fini della valutazione della pericolosità sismica di un’area e in particolare della zona assiale appenninica.
Molti studi sulle faglie attive e capaci dell’area erano stati già effettuati prima di questi terremoti, quindi sarà possibile valutare cosa avevamo capito e cosa no, migliorando quindi la nostra capacità di individuare le aree più pericolose da un punto di vista sismico, sia in termini di magnitudo massima attesa che di ricorrenza degli eventi e la loro ciclicità.”
“E’ necessario fornire alla Protezione Civile degli strumenti aggiornati e più efficienti ai fini della riduzione del rischio sismico rispetto a quanto disponibile – continua Tondi – tali strumenti devono poter indicare le aree a maggiore pericolosità su cui concentrare le attività sia di pianificazione dell’emergenza che di riduzione della vulnerabilità degli edifici e infrastrutture”.
Sono stati coinvolti nell’organizzazione dell’evento i maggiori esperti italiani ed europei che avevano lavorato in Italia e in particolare nelle tre zone epicentrali degli ultimi forti terremoti avvenuti in Appennino, appartenenti ad Università Italiane, francesi, greche e del Regno Unito. Sono inoltre presenti geologi e ricercatori di Enti come la Protezione Civile Nazionale, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il CNR, L’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), ed Enti equivalenti Europei.
Sarà anche un importante momento di confronto con i numerosi geologi liberi professionisti che operano nel territorio italiano: il patrocinio è stato chiesto infatti sia al Consiglio Nazionale che all’Ordine Regionale dei Geologi, insieme alla Regione Marche e al Comune di Camerino.
Evidentemente è destino che questo debba essere un anno scolastico a singhiozzo per gli studenti della provincia di Macerata. Diversi i Comuni, infatti, dove le scuole resteranno chiuse martedì 17 gennaio a causa del maltempo.
Visti il perdurare del maltempo e l’abbondante nevicata che sta interessando la città, il sindaco Romano Carancini ha firmato un’ordinanza che prevede per la giornata di domani (17 gennaio) la sospensione delle lezioni in tutte scuole di ogni ordine e grado compresi gli asili nido comunali. Scuole chiuse anche a Recanati, Belforte del Chienti, Camporotondo (fino a mercoledì), Sarnano, San Ginesio, Camerino, Corridonia, Treia, Appignano, Mogliano, Urbisaglia, Sant'Angelo in Pontano, Petriolo, Penna San Giovanni, Gualdo, Loro Piceno, Monte San Martino, Colmurano. Scuole chiuse fino a mercoledì anche a Serrapetrona e Cessapalombo.
Alle ore 20.40 è stata ufficializzata anche la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado a Tolentino
Alle 21.50 è stata ufficializzata la chiusura delle scuole anche a Cingoli.
Ore 23.50: scuole chiuse martedì anche a San Severino Marche: "Il provvedimento d’urgenza si è reso necessario per salvaguardare la sicurezza dei trasporti e l’incolumità degli studenti".
"Un classico - si sa - non passa mai di moda”: resiste indenne agli assalti del tempo e ai capricci del gusto, sa reinventarsi, stupisce di nuovo, risponde con (auto) ironica vitalità e leggerezza alle accuse di chi lo vorrebbe già morto. Ma la sfida, stavolta, era di quelle che fan tremare le vene e i polsi: per raccoglierla, venerdì 13 gennaio, molti docenti e studenti del Liceo Classico “Filelfo” di Tolentino si sono riuniti presso i locali del Teatro “Santo Spirito” e hanno dato vita, attraverso musica, spettacoli e danza, a “La notte del Classico”.
Il “Filelfo” ha voluto partecipare anche quest’anno ad un’iniziativa ormai alla sua terza edizione, nata dalla volontà del Prof. Rocco Schembra di dedicare una notte bianca alla scuola che, nonostante critiche ed attacchi su vari fronti, resta il fiore all’occhiello dell’istruzione nazionale. «La nostra adesione quest’anno è tanto più significativa – commenta la Prof.ssa Claudia Canestrini, organizzatrice della serata insieme alla Prof.ssa Boldorini e alla Prof.ssa Dionisi – perché segna la rinascita del nostro istituto che neppure il devastante sisma dello scorso ottobre è riuscito a piegare.» Al centro dell’iniziativa, infatti, non solo il tributo dovuto alla formazione classica «che non delude mai» - assicura la Prof.ssa Boldorini - ma anche alla rinnovata forza del Liceo Filelfo, che ha saputo dimostrarsi all’altezza del difficile compito cui è stato chiamato in questi mesi. E, allora, quali versi migliori, nell’incipit, per celebrare i piccoli, ma quotidiani atti di eroismo di questa scuola, che ha ancora voglia di raccontarsi, se non quelli che Sofocle affida alla sua celebre eroina Antigone?
La serata è stata poi animata da Lucrezia Ercoli, Direttrice artistica di Popsophia e dal suo originale philoshow “Allegria di naufragi”, ispirato alla celebre poesia di Ungaretti. A seguire il momento certamente più esilarante della manifestazione, durante il quale ha fatto irruzione sulla scena un divertentissimo e disinvolto Platone nelle vesti di ospite di una puntata di “Porta a porta” dedicata all’amore: a condividere il palco con lui, oltre a Bruno Vespa, alcuni dei personaggi del dialogo platonico “Il Simposio”, tra i quali spicca l’interpretazione di Socrate nelle movenze di Sgarbi. «L’allestimento dello spettacolo ha regalato momenti di grande spensieratezza e condivisione a noi docenti e a tutti gli studenti coinvolti. Questa rivisitazione “in chiave pop” di Platone vuole essere una risposta a quanti ci chiamano “scuola di élite”! Abbiamo dimostrato che il Liceo Classico sa anche guardare a se stesso con autoironia» – confida la Prof.ssa Dionisi. In conclusione Words of Love: performance di recitazione e danza, curata dalla Professoressa Daniela Barabucci, che ha unito il mito classico ai versi di Shakespeare, sulle coreografie allestite dagli alunni del Liceo Coreutico.
#ILCLASSICONONCROLLA!
Gli studenti Erasmus dell'Università di Camerino nonostante il terremoto non hanno perso l'entusiasmo di vivere una delle esperienze più belle della loro vita presso la città ducale. I ragazzi hanno detto: "Il terremoto ci ha spaventato è vero ma questo non deve impedirci di vivere le nostre vite, anche perché a Camerino abbiamo conosciuto delle persone straordinarie soprattutto i ragazzi di ESN AURE Camerino che non hanno smesso di starci vicino. Camerino per noi è una seconda casa".
Gli studenti Erasmus residenti al campus sono rimasti molto affascinati dalla tanta neve che sta cadendo nel territorio camerte rendendolo di una bellezza indescrivibile. I ragazzi si sono divertiti a "bombardarsi" con le classiche palle di neve per poi creare un bel pupazzo che hanno voluto chiamare "Erasmo" dichiarata mascotte invernale della comunità degli studenti Erasmus.
Alla luce delle attuali condizioni meteo, è stata disposta la sospensione delle attività didattiche delle scuole di ogni ordine e grado nel territorio di Sarnano fino a martedì 17 gennaio 2017 compreso, salvo proroga. Stop di due giorni anche a San Ginesio.
L'amministrazione comunale di Camerino, invece, sentita anche la società di trasporti locale, ha stabilito la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata di domani, lunedì 16 gennaio.
Scuole chiuse lunedì anche a Valfornace, Loro Piceno, Gualdo, Penna San Giovanni, Monte San Martino, Ripe San Ginesio, Sant'Angelo in Pontano.
Tutto nella norma, al momento, a Cingoli dove si prevede che tutti i servizi scolastici saranno regolarmente in funzione.
A seguito della nevicata odierna, infatti, i mezzi comunali sono all’opera per spargere graniglia mista a sale lungo i tratti più critici. Se non ci dovessero essere nuove precipitazioni nevose questa notte, domani avranno regolarmente luogo le lezioni e le attività di tutte le Scuole e degli Istituti.
Domani mattina alle ore 6 l’Ufficio lavori pubblici, il personale della Polizia municipale e gli altri responsabili del settore faranno il punto per comunicare le condizioni di transitabilità dei pulmann e dei mezzi di trasporto pubblico.
Se ci dovessero essere degli impedimenti o problemi di altra natura alle ore 7 verrà inserito sul sito del Comune un avviso ufficiale.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà presente il 30 gennaio alla cerimonia di inaugurazione del 681/o anno accademico dell'Università di Camerino, una delle città marchigiane colpite dal terremoto. Lo ha reso noto il rettore Flavio Corradini, spiegando che il capo dello Stato manterrà così una promessa fatta durante la prima visita ai terremotati di Camerino, il 2 novembre scorso. "Siamo felici e onorati" ribadisce Corradini.
Saranno presenti anche il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia, che terrà una relazione su economia e sviluppo, Stefano Paleari, ex presidente della Conferenza dei Rettori ed ex rettore dell'Università di Bergamo, ora alla guida del comitato Human Technopole per l'area post Expo, che terrà una relazione su formazione, ricerca e innovazione. Lo stesso rettore Corradini parlerà invece di giovani. Per il presidente Mattarella si tratta della sesta visita nelle zone terremotate delle Marche dal sisma del 24 agosto. (Ansa)
Il 13 Gennaio 2017 dalle ore 18:00 alle 24:00 si è svolta, nel nuovo Polo Scolastico Provinciale in località San Paolo di Camerino, la coinvolgente e suggestiva “Notte Nazionale Del Liceo Classico “Alfonso Varano”: nonostante le difficoltà legate al cambio di sede dei ragazzi dovuto al sisma del 26 Ottobre, essi hanno saputo far propri i nuovi spazi, contribuendo ognuno in modo alle varie e differenti attività svolte.
Gli ambienti occupati sono stati minuziosamente allestiti con mobili antichi e scenografie, pitturate a mano dagli stessi ragazzi, per ricreare le varie atmosfere. Il tema della serata è stato “L'amore di coppia” nelle sue diverse sfaccettature e portato in scena in ben cinque spettacoli di recitazione, si è infatti potuto assistere alla spiegazione e recitazione del canto V dell'Inferno da parte del professor Savi e due alunni, al simpatico dialogo sull'amore e le relazioni personali fra Socrate, sua moglie Santippe e la madre di lei, ma anche allo struggente scambio di battute fra Ettore, Andromaca, Orfeo e Euridice nel momento in cui si accarezzano per l'ultima volta e fra Ulisse e Penelope quando finalmente si ritrovano dopo vent'anni.
Sempre sull'amore sono incentrati i brani cantati e suonati da alcuni ragazzi. Struggente è stata la tragedia della Medea inscenata dai ragazzi in un ambiente trasformato in un vero teatro Greco. Suggestiva e coinvolgente è stata la coreografia di danza contemporanea incentrata sulla figura di Olimpia svoltasi nella palestra della scuola. Nell'ambitodel diritto i ragazzi hanno simulato un completo e dettagliato processo penale con tutti i suoi protagonisti dandogli un tocco personale grazie al progetto di diritto che ormai è presente al Classico di Camerino da più di 4 anni ricevendo un ottimo riscontro da parte degli alunni, nell'ambito scientifico invece sono stati svolti degli interessantissimi esperimenti e delle spiegazioni della matematica accostata alla figura femminile nell'arco della storia.
Nella serata sono stati imbanditi tavoli con varie e gustose delizie creando un antico Simposio e uno moderno, in quest'ultimo i ragazzi hanno voluto inserire, in gesto di vicinanza alle piccole aziende della zona devastate dal sisma,dei prodotti che gentilmente gli sono stati donati. Nell'arco della serata si è misurata un'affluenza incredibile e inaspettata che ha riempito tutti gli ambienti durante le rappresentazioni, tra queste degne di nota non è mancata la presenza del Vescovo di Camerino, Francesco Giovanni Brugnaro, a sorpresa hanno avuto il piacere di conoscere l'Onorevole Lodolini che ha voluto condividere con gli stessi ragazzi del Classico questa magnifica serata.
Nel momento finale ad ogni spettatore è stata consegnata in ricordo una pergamena antica scritta e creata dagli alunni contenente una frase sull'amore tradotta sia in Latino che in Greco. I ragazzi tengono a rivolgere un ringraziamento speciale al loro Preside Francesco Rosati e ai professori che li hanno seguiti e coordinati in questa fantastica avventura chiamata: “ Notte Nazionale Del Liceo Classico “Alfonso Varano”.
A Macerata l'inglese può essere insegnato ai bambini fin da piccolissimi. Con Play&Grow, infatti, i bambini impareranno grazie al gioco, cresceranno grazie alla novità, si divertiranno grazie alla musica e scopriranno grazie alla lettura.
Il corso si svolgerà in due asili nido che offrono una struttura luminosa, spaziosa, e con la presenza di un’educatrice: Asilo Nido Le Piccole Canaglie e Poi a Casette Verdini e Asilo Nido La Tribù delle Coccinelle a Villa Potenza. Entrambe le strutture sono aperte al pubblico e offrono servizi anche agli esterni.
Info e iscrizioni: Serena Rossi 328 75 144 76
Da lunedì i bambini dell'Istituto Comprensivo 'A. Manzoni' di Corridonia potranno svolgere le lezioni nella nuova scuola provvisoria realizzata da Save the Children con il contributo di Bulgari e inaugurata oggi nella frazione di Colbuccaro alla presenza del sottosegretario Vito De Filippo.
Dopo il sisma del 24 agosto, la struttura aveva subito danni strutturali che l'avevano resa inagibile. Gli 80 bambini che frequentano le classi della scuola dell'infanzia e della primaria erano stati costretti a iniziare l'anno scolastico in spazi commerciali e della parrocchia in attesa di una sistemazione più adeguata. La struttura prefabbricata, di 630 mq circa, è composta da 6 aule, una palestra, un'area per le nuove tecnologie, una mensa. All'esterno della scuola saranno a disposizione anche circa 4.000 mq di spazio verde per il gioco e le attività sportive. Il Miur ha provveduto all'allestimento interno della scuola e degli spazi dedicati alla didattica, che sarà portata avanti da 11 insegnanti. (Ansa)
Si è tenuta presso il Teatro Mugellini di Potenza Picena la premiazione della 14esima edizione dei Premi per Merito Scolastico intitolata a Mila Molini e Bruno Menghini rivolta a studenti residenti a Potenza Picena e Morrovalle. Le borse di studio sono state assegnate alle “pagelle d’oro” di studenti che nell’anno 2016 hanno frequentato le scuole medie, le superiori e l’Università distintisi per rendimento scolastico.
Alla cerimonia era presente il figlio dei coniugi Molini – Menghini, Italo Menghini che nel 2003 volle istituire il Premio alla memoria dei genitori (Mila fu insegnate a Potenza Picena mentre Bruno era medico condotto). Hanno partecipato anche il Sindaco di Potenza Picena, Francesco Acquaroli, e il Sindaco di Morrovalle, Stefano Montemarani, nonché il prof. Francesco Forti presidente della commissione di valutazione. Sette gli studenti premiati. Per Potenza Picena, Mattia Di Biasi è risultato primo nella graduatoria relativa ai diplomati della scuola secondaria di primo grado, Maria Elena Ciarrocca prima nella categoria scuola secondaria di secondo grado e Marta Costantini è risultata la migliore tra i diplomati delle Superiori. Per quanto riguarda Morrovalle questi i premiati: Veronica Paolucci (scuola media), Leonardo Mario Forconi (superiori), Andrea Salvucci (diplomati) e Michele Giovanni Curletta (laureati).
Dal sindaco di Sarnano, avv. Franco Ceregioli, riceviamo
In merito alla situazione post sisma degli edifici scolastici del Comune di Sarnano ed alle prospettive di ricostruzione, ritengo doveroso ed opportuno esporre lo stato dell'arte su uno dei temi sicuramente tra i più sentiti e sensibili. Come noto, dopo il sisma del 30 ottobre scorso, i tre edifici comunali ospitanti la scuola dell'infanzia, la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado sono tutti risultati, all'esito delle verifiche Aedes, inagibili con classificazione “E”.
A seguito di questa situazione, gli studenti della primaria e secondaria di primo grado, per poter riprendere sollecitamente le lezioni e non compromettere l'anno scolastico, svolgono l'attività didattica di pomeriggio presso l'edificio del liceo scientifico di Sarnano, mentre i bambini della scuola dell'infanzia solo da pochi giorni hanno potuto riprendere l'attività (solo al mattino) mediante la collocazione temporanea di tende fornite dalla Protezione Civile all'interno del palasport comunale. In questi ultimi mesi l'Amministrazione Comunale, nella consapevolezza della assoluta centralità dell'argomento scuole, ha tenuto rapporti continui con i vari organi della ricostruzione post sisma, tra cui il Commissario Straordinario Vasco Errani, a cui va il mio personale ringraziamento per l'enorme lavoro che sta facendo insieme a tutta la sua squadra: il Commissario ha più volte affermato che, laddove gli edifici scolastici fossero stati dichiarati inagibili con classificazione “E”, tali edifici sarebbero stati oggetto di riparazione ed adeguamento sismico e che, laddove tale adeguamento si fosse rivelato non possibile o antieconomico, si sarebbe proceduto a ricostruzione.
L'Amministrazione Comunale, nella documentazione ufficiale prodotta, ha richiesto la ricostruzione dei suddetti tre edifici inagibili e ad oggi, sulla base delle indicazioni fornite, si andrà sicuramente alla ricostruzione della scuola dell'infanzia e della scuola primaria, entrambe accedendo a donazioni (circostanza questa estremamente positiva, in quanto consentirà una maggiore celerità nella esecuzione delle opere): in particolare, la scuola dell'infanzia verrà realizzata con una donazione della Regione Friuli Venezia Giulia, supportata dall'Amministrazione Comunale di Sarnano che provvederà alle opere di demolizione della vecchia struttura, mentre la scuola primaria mediante una donazione di una importante associazione nazionale, il cui nominativo sarà opportunamente ufficializzato dagli organi della ricostruzione. Un discorso a parte va invece fatto per l'edificio della scuola secondaria di primo grado. Dalle risultanze delle prime verifiche sembrerebbe che la struttura possa essere adeguata sismicamente e che pertanto si vorrebbe procedere in tal senso. Dai dati in nostro possesso e dai parametri indicati per la valutazione dei costi di adeguamento sismico, riteniamo invece che tale operazione, pur tecnicamente possibile, potrebbe essere antieconomica: l'adeguamento sismico di una struttura caratterizzato da una così imponente volumetria, che peraltro a seguito di specifiche verifiche sembra presentare anche alcune criticità sui materiali costruttivi, ed a cui si deve necessariamente aggiungere la adiacente palestra (di circa 250 mq, anch'essa dichiarata inagibile “E”), risulterebbe meno conveniente rispetto alla ricostruzione a nuovo, senza considerare i vantaggi di una nuova struttura in termini di razionalizzazione degli spazi, di abbattimento delle barriere architettoniche (sulle quali pure si dovrebbe intervenire se si adeguasse l'attuale edificio) e di efficientamento energetico.
Ovviamente attendiamo gli opportuni approfondimenti anche alla luce dei sopralluoghi effettuati dai tecnici del consorzio ReLuis, le cui risultanze ci verranno sicuramente comunicate anche per un opportuno e costruttivo confronto. Comunque, su una questione non sarà certamente possibile derogare: sia con le nuove scuole ultimate (come auspichiamo), sia con strutture temporanee (ove non fossero ancora ultimati i lavori), dal settembre 2017 gli studenti, piccoli e meno piccoli, dell'asilo, delle elementari e delle medie di Sarnano dovranno tornare al normale orario di lezione mattutino. Nel nome dell'emergenza, con tantissima buona volontà e spirito di sacrificio gli studenti, le loro famiglie e gli organi scolastici si sono adattati ad una situazione estremamente disagevole, quale innegabilmente è il doppio turno pomeridiano. Superare il terremoto significa sostanzialmente tornare alla normalità: per i nostri ragazzi, tornare alla normalità signifcherà poter frequentare la scuola al mattino, in più con la tranquillità di farlo in edifici nuovi e più sicuri.
All’inaugurazione della nuova scuola prefabbricata, realizzata grazie all’opera del Ministero della Pubblica Istruzione, del Dipartimento della Protezione Civile ed alla donazione dell’Associazione onlus “Save the Children, che ospiterà gli alunni dell’Infanzia e Primaria della frazione di Colbuccaro prevista domani, sabato 14 gennaio, alle ore 15 il ministro della Pubblica Istruzione Valeria Fedeli non potrà essere presente perché impegnata in un Consiglio dei Ministri straordinario. In sostituzione sarà presente il sottosegretario al MIUR Vito De Filippo.
Questa mattina, nell’aula magna dell’Ipsia “F. Corridoni”, alla presenza del sindaco Nelia Calvigioni, del Presidente Regionale dell’Anpi Lorenzo Marconi, gli alunni delle classi 5° delle tre sedi dell’Istituto e della scuola primaria “Lanzi” hanno incontrato il noto giornalista radiotelevisivo e della carta stampata, nonché scrittore e saggista, Oliviero Beha, autore del libro “Un cuore in fuga”, edito nel 2014 dalla Piemme, racconto dell’eroe Gino Bartali al servizio della rete clandestina Delasem, che salvò 800 ebrei dalla persecuzione nazifascista.
L’incontro è stato aperto dalla proiezione di un video realizzato dall’alunna Annalisa Scopetta della 5°A sulla vita di Gino Bartali sulle note dell’omonima canzone.
Lo scrittore, ricordando anche la sua attività di docente, ha presentato il tema del libro e si è soffermato sul valore della figura di Gino Bartali. “Bartali era per le persone della mia età come per voi oggi i grandi protagonisti dello sport. Certamente non l’avete conosciuto, ma da oggi non siete più autorizzati a non conoscere Bartali, che deve diventare un tatuaggio nella vostra mente, un tatuaggio interiore. Da oggi siete tatuati come memoria di G.Bartali. Dovete ambire ad essere come lui- ha affermato Beha- la sua sarebbe una storia incredibile, se non fosse documentata. Per salvare gente che non conosceva rischiò la sua vita. Ha detto un sì consapevole e che veniva da dentro”.
Tante le domande degli studenti, soprattutto riguardo il ruolo del ciclista-eroe nella Seconda Guerra Mondiale.
Di qui i consigli di Beha agli allievi: “Siate voi stessi, sappiate chi siete e da dove venite, qual è la vostra storia passata e presente. Senza memoria non c’è identità e senza identità non si ha un programma per il futuro”.
Un grande momento di riflessione dunque ed un momento altamente formativo per i giovani studenti, non solo per non dimenticare una tragica vicenda storica ma anche per riflettere su come, un già affermato e noto campione, sia diventato un personaggio storico interpretando il valore eroico della solidarietà e della generosità.
E’ nata così una bellissima lezione dialogata, che ha coinvolto molto anche i bambini della primaria. Beha si è rivolto infine agli alunni riguardo i fatti attuali relativi alle guerre in corso, in particolare quella in Siria: “Abbiate il coraggio mentale di capire le cose, di essere liberi, senza paura di scoprire la verità” e riguardo gli esami di Stato "Avere chiaro in testa che cosa dire e dirlo in maniera semplice ma chiara".
L'istituto ha rivolto un ringraziamento particolare alla sezione ANPI di Corridonia e al presidente della società ciclistica di Corridonia Mario Cartechini per aver reso possibile il bellissimo evento.
Domenica 15 gennaio dalle 16 alle 20 si svolgerà la seconda giornata di scuola aperta per gli alunni presso tutte e tre le sedi dell’Istituto.
Primo appuntamento dell’anno con Scuola aperta. Domenica 15 gennaio, l’Istituto Agrario “IIS Garibaldi” di Macerata invita studenti delle terze medie e genitori a visitare la scuola, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30.
Da alcuni giorni è possibile registrarsi al portale online del Ministero dell’Istruzione che, da lunedì 16 gennaio permettà di effettuare l’iscrizione per l’Istituto secondario scelto, per l’anno scolastico 2017/18. Le domande online si potranno effettuare fino al 6 febbraio.
Alle studentesse e agli studenti che ancora non hanno deciso quale percorso affrontare, l’Agraria apre le porte per mostrare aule, laboratori e l’azienda agricola, fondamentale risorsa per la didattica, dato che la teoria trova subito sul campo la sua applicazione per l’acquisizione di competenze specifiche nel settore agricolo.
La scuola, diretta dalla prof.ssa Antonella Angerilli, ha un doppio indirizzo: “Agraria – agroalimentare – agroindustria” e “Servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale”. Nei primi tre anni del secondo indirizzo, gli studenti possono seguire anche un percorso di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) per conseguire al termine del terzo anno la qualifica regionale per operatore agricolo o operatore della trasformazione agroalimentare.
Per info: www.itagaribaldi.it oppure telefonare allo 0733/262036.
L’iniziativa Scuola aperta si ripete anche domenica 29 gennaio e domenica 12 febbraio.
Per quanti si accingono a scegliere la scuola media da frequentare nell’anno scolastico 2017-2018 sono in programma due appuntamenti imperdibili. Sabato 14 e sabato 21 gennaio, dalle ore 17.00 alle ore 19.00, la scuola secondaria di I grado dell’Istituto comprensivo “Enrico Mestica” di Macerata apre le porte della nuova sede dei Salesiani, in viale Don Bosco, n. 55.
All’ingresso, ad accogliere i ragazzi e i loro genitori, ci saranno due nostri alunni che distribuiranno la brochure della scuola e che guideranno i presenti nella classe I A, dove ad attenderli ci sarà la Dirigente Scolastica, prof.ssa Sabina Tombesi. La preside illustrerà il “Piano dell’offerta formativa” e risponderà alle domande che le verranno rivolte. Saranno anche proiettati video inerenti i progetti svolti dagli studenti nell’anno in corso e negli anni passati. Tutti gli intervenuti potranno poi visitare le grandi e luminose aule dell’istituto, che ospiterà i futuri iscritti. Avranno inoltre l’opportunità di assistere alle diverse attività organizzate dai docenti della Media e dai loro alunni. Per l’occasione, infatti, sono stati preparati vari laboratori relativi alla musica (music time), alla pittura su tessuto, all’illustrazione di poesie, al CLIL (scienze e lingua straniera) e all’inglese (miming stories). In un’aula sarà anche offerto l’English tea time: un momento che coinvolgerà studenti, genitori e docenti della Scuola media “Mestica”, cui i ragazzi potranno iscriversi dal 16 gennaio al 6 febbraio 2017.
Cattive notizie per gli studenti ritardatari, a partire da lunedì 16 gennaio all’Istituto Superiore Enrico Mattei di Recanati, chi arriverà dopo il suono della campanella sarà punito con un compito in classe di Italiano.
La circolare del preside Giri ha subito animato gli studenti che promettono mobilitazione e lo accusano di dittatura, ma la decisione sembra irremovibile soprattutto perché, nonostante il fenomeno non sia così ampio, sono sempre gli stessi a “prendersela comoda la mattina”.
Il test di italiano avrà un peso sugli scrutini di fine anno e quindi agli studenti converrà essere puntuali oppure essere sempre preparati sulla lingua madre e la sua letteratura.
Si è conclusa con successo la prima edizione del master in “Wine Export Management”, percorso formativo estremamente innovativo promosso dalla Scuola di Giurisprudenza di Unicam in collaborazione con il Comune di Matelica e l’Istituto Marchigiano di Tutela dei Vini. Lo scorso 21 dicembre sono stati infatti consegnati i diplomi ai ventuno partecipanti al master.
Nelle tesi presentate dai corsisti all’esame finale, si è evidenziata la grande eterogeneità degli argomenti che sono stati affrontati nel corso di questo programma di formazione: dall’analisi dei fattori di successo commerciale a Berlino o negli USA per specifiche case vitivinicole, ad una App che crea un percorso turistico a tema vitivinicolo coinvolgendo senza costi aggiuntivi tutto un territorio, dai musei alle cantine ai ristoranti ai percorsi turistici più diversificati; dall’analisi dei punti di debolezza commerciale di aziende familiari, fino all’analisi dell’organizzazione di consorzi di tutela e promozione come quello del Prosecco. E molto altro.
Tra i 21 masterizzati, almeno 10 già hanno migliorato la propria posizione professionale attraverso la crescita di ruoli nelle aziende che già li occupavano, o trovando occupazione ex novo. Il carattere fortemente innovativo e l’alto livello di formazione del Master hanno, infatti, creato molto interesse nelle imprese di settore, tanto che molte aziende regionali hanno chiesto informazioni sui masterizzati per verificare collaborazioni di lavoro.
“Siamo davvero molto soddisfatti – ha dichiarato il Direttore del Master Prof. Luca Petrelli – perché riteniamo di aver raggiunto tutti quelli che erano gli obiettivi che ci eravamo prefissati: dall’alto livello dell’offerta formativa, confermato dai corsisti stessi, alle effettive opportunità di occupazione per i partecipanti, anche grazie a stage mirati, fino alla ricaduta sul territorio, come fortemente voluto dal Comune di Matelica, con lezioni tenute da noti esperti del settore aperte alla cittadinanza”.
“Punti di forza del master sono stati infatti – ha proseguito il prof. Petrelli – non solo la strutturazione di un percorso formativo fortemente calibrato sulle esigenze del settore, ma anche l’elevata professionalità dei docenti, provenienti da tutto il mondo, non solo dall’Italia, ma anche dall’Austria, dal Brasile e persino dall’Australia e dalla Cina. Molto apprezzati dai corsisti anche i workshop tematici che sono stati organizzati, in particolare al Vinitaly 2016 di Verona”.
“Per il Comune di Matelica – ha dichiarato l’assessore dott. Roberto Potentini – è stata una grande soddisfazione vedere progettare, realizzare e finire l’intero corso: la Città del Verdicchio è stata testimone, partner, collaboratrice di UNICAM nella realizzazione di una specializzazione universitaria con cui la nostra storica Università di Camerino e la Città di Matelica, hanno ospitato i più grandi professionisti e studiosi mondiali di marketing, legislazione e analisi sensoriale vitivinicola. Un’opportunità rara di concentrare ciò che c’è di più avanzato ed efficiente nel mondo su questi temi: esperienze didattiche che per ascoltarle individualmente non basterebbe una vita di frequentazione del settore. Camerino e Matelica sono state dunque palcoscenico mondiale per il “Wine Export Management”.
Visto il successo ottenuto dunque, sono ora aperte le iscrizioni alla nuova edizione, con scadenza fissata al 28 gennaio 2017. Tutte le informazioni sono disponibili nel sito http://masterwineexportmanagement.unicam.it/ o nella pagina facebook “Master in Wine Export Management”
Avrà inizio venerdì 20 gennaio presso la sede Unicam di Civitanova Marche il Corso di formazione per “Consulente esperto in creazione e gestione start-up e PMI innovative”, fortemente voluto dall’Università di Camerino nell’ambito delle iniziative promosse dalla Consulta per il lavoro e la valorizzazione della persona.
Il corso ha l’obiettivo di creare professionisti con competenze imprenditoriali, finanziarie, organizzative e gestionali necessarie all’istituzione di Start up nonché quello di indicare i canali Europei che possono finanziarne l’operatività.
Attraverso il corso dunque si acquisiranno conoscenze e competenze anche in ambito internazionale, inerenti le metodologie e le tecniche di promozione, gestione e sviluppo di start-up innovative. Direttore del corso è la prof.ssa Catia Eliana Gentilucci, docente della Scuola di Giurisprudenza di Unicam, che si avvarrà delle competenze professionali e didattiche del dott. Giuliano Bartolomei, Dottore Commercialista e Presidente Fideas Srl.
Il corso avrà inizio alle ore 14.00 di venerdì 20 gennaio presso la sede Unicam di Civitanova Marche (Via Nelson Mandela, 31) e proseguirà nei giorni del 3 febbraio, 17 febbraio, 3 marzo per poi concludersi il 10 marzo 2017 con la discussione degli elaborati scritti.
Un’unica ed esclusiva esperienza didattica ha visto protagonisti 80 alunni dell’IPSIA “Corridoni” di Corridonia, Macerata e Civitanova Marche che, venerdì 23 dicembre, sono stati ospiti della storica fabbrica Ferrari di Maranello.
Tappe dell’interessante percorso che i ragazzi hanno seguito con attenzione e curiosità sono state la visita al Museo e alla Fabbrica e la partecipazione al laboratorio didattico interattivo” Red Campus Maranello”, laboratorio unico nel suo genere, che consente di realizzare un ponte tra la scuola e la fabbrica, passando attraverso l’esperienza della scienza e della tecnica.
Nelle varie aree dell’azienda le guide hanno illustrato agli studenti le procedure di montaggio delle auto: dall’arrivo dei semilavorati provenienti da fornitori esterni, al montaggio vero e proprio del motore svolto da operai aiutati dallo scorrimento ordinato dei pezzi lungo un nastro trasportatore, al rodaggio dei motori, fase in cui il 100% dei propulsori viene ispezionato e testato in cabine insonorizzate. Si passa infine all’assemblaggio dei veicoli e al loro collaudo: tutte le moto, scese dalle linee di montaggio, vengono controllate una ad una in modo da garantire massima qualità.
Appassionante si è rivelata la visita al Museo, che racconta la Ferrari di oggi e di domani, affondando le radici nella straordinaria storia del Cavallino Rampante, un percorso tra le Formula 1 più celebri e vittoriose, i modelli delle categorie Sport Prototipi e Gran Turismo e i più significativi tra quelli da strada.
Il coinvolgente laboratorio didattico di fisica RedCampus ha infine permesso agli studenti di sperimentare, grazie ad alcuni macchinari interattivi appositamente progettati e realizzati, la concretezza dei principi fisici studiati a scuola e il legame tra questi e la progettazione. I ragazzi hanno avuto così la possibilità di “toccare con mano” alcuni fenomeni e “sentire” in concreto forze di cui hanno solo una conoscenza teorica.
Un’occasione davvero unica per tanti studenti appassionati di motori che hanno avuto la conferma di come l’impegno costante, l’intelligenza delle persone, le loro elevate capacità e competenze rendano possibile il raggiungimento di grandi obiettivi.
Si è svolto ieri pomeriggio al Palazzetto dello Sport l’incontro voluto dall’amministrazione comunale di Castelraimondo per informare e confrontarsi con la cittadinanza a seguito della prima fase critica dell’emergenza terremoto.
All’incontro, oltre all’amministrazione comunale ed i funzionari dell’ufficio tecnico era presente il direttore dell’Ufficio Speciale per la Ricostruzione post sisma della Regione Marche, Cesare Spuri. Diverse centinaia i cittadini che hanno voluto essere presenti all’incontro informativo, al quale in particolare erano stati invitati oltre ai cittadini che hanno ricevuto un’ordinanza di inagibilità della casa, coloro che hanno case disponibili e intendono metterle a disposizione e gli imprenditori edili ed i professionisti del settore. Il sindaco Renzo Marinelli ha salutato tutti gli intervenuti ringraziando la cittadinanza, i volontari, gli addetti ai lavori e dipendenti comunali per il grande lavoro di collaborazione ed il prezioso apporto nella gestione della prima emergenza del terremoto. I tecnici comunali hanno poi elencato i numeri di questo sisma per Castelraimondo. Ad oggi, sono 298 le richieste del contributo per l’autonoma sistemazione, corrispondenti a 671 persone, a cui se si vanno ad aggiungere le 58 persone alloggiate nelle strutture convenzionate si raggiunge la cifra di 729 sfollati nell’intero territorio comunale. Sono 1347 le richieste di sopralluogo presentate, delle quali sono state evase 696 di cui 529 sono risultate di inagibilità.
Corposo l’intervento dell’ingegner Spuri, che ha ripercorso questi due mesi e mezzo di emergenza descrivendo la situazione e la realtà estremamente eterogenea che gli eventi sismici hanno lasciato dietro di essi. Spuri in particolare ha descritto la normativa e spiegato alla cittadinanza i diversi iter che seguiranno questa prima fase, ed invitando anche i professionisti presenti alla collaborazione massima per l’ultimazione delle verifiche nel più breve tempo possibile. “Cercare una soluzione abitativa stabile – ha aggiunto Spuri – per chi in questo momento si trova fuori dalla propria abitazione deve essere la priorità. Invito pertanto tutti a mettere a disposizione le proprie abitazioni non ancora occupate o affittate o se ancora non invendute per sopperire come possibile a questa necessità. Si penserà alle casette di legno per chi non ha avuto la possibilità di trovare soluzioni alternative. In questo momento è importante comprendere la necessità di fronte alla quale ci troviamo e soprattutto stringere tutti insieme le forze e aiutarci gli uni con gli altri. Posso assicurarvi che in questo Comune la situazione è stata gestita nel migliore dei modi, intervenendo dove era necessario nella salvaguardia delle persone e con la prontezza richiesta agli organi amministrativi durante un’emergenza di tale portata”, ha concluso.