L’Università di Camerino ha organizzato nella giornata di ieri 15 dicembre, una visita di studio nei centri di Visso e Ussita, Comuni tra i più colpiti dagli ultimi eventi sismici, alla quale hanno partecipato numerosi esperti di ingegneria sismica provenienti dalle Università di Chieti, Firenze, Napoli “Federico II”, Padova, Pavia, Politecnica delle Marche e Roma Tre.La giornata si è conclusa a Camerino, presso il Polo di Geologia Unicam, con una discussione coordinata dai professori di ingegneria strutturale della Scuola di Architettura e Design “E. Vittoria” dell’Università di Camerino Andrea Dall’Asta e Graziano Leoni, in cui sono state affrontate tematiche legate alla vulnerabilità di edifici storici e monumentali e alla loro messa in sicurezza in ordine alle specificità degli eventi sismici e degli edifici che sono stati oggetto di interventi di restauro e rinforzo strutturale in seguito all’evento del 1997.“Si è trattato di un momento importante – ha dichiarato il prof. Graziano Leoni – che ha voluto porre le basi per una riflessione che dovrà essere approfondita nei prossimi mesi, anche grazie ai maggiori dati acquisiti sul campo”.L’Università di Camerino, grazie a competenze nelle discipline delle costruzioni, dell’architettura, della pianificazione, della geologia e delle scienze dei materiali, essendo direttamente coinvolta nelle dinamiche della ricostruzione locale, rappresenta dunque il riferimento nazionale per istituzioni e per molti enti di ricerca.
Si chiamano Dario Gentili e Marco Calisti. Sono studenti Unicam e (per ora, come ci tengono a sottolineare) un duo musicale che ha preso il nome di "Le Colonne D'Ercole".Sulla scia di quanto accaduto nelle scorse settimane, hanno composto una canzone dal titolo emblematico: "Il futuro non crolla". A spiegare le genesi della canzone sono proprio Dario e Marco: "Come moltissima altra gente, siamo stati duramente colpiti dagli eventi sismici di questi ultimi mesi, tanto che uno di noi è attualmente fuori casa; però non ci siamo persi di animo ed abbiamo cercato una piccola consolazione nella musica, scrivendo questa canzone, sperando che risollevi un po' l'animo a chiunque l'ascolti, gli faccia rinascere un barlume di speranza e che le cose si sistemeranno il prima possibile! Speriamo che vi piaccia la metà di quanto ci è piaciuta a noi a scriverla. Vorremmo inoltre ringraziare alcune persone per la riuscita di questo video: Massimo Gerini (registrazione del brano), Francesca Verdarelli (grafiche), Massimo Mosciatti (video maker). Non ci rimane che augurarvi buon ascolto".https://www.youtube.com/watch?v=MixdeltvH6A
Nella mattinata del 9 dicembre presso il Liceo Artistico “G. Cantalamessa” di Macerata si è svolto un importante incontro programmatico tra l’assessore alla Cultura del Comune di Macerata, Stefania Monteverde, alcuni Dirigenti Scolastici delle scuole della città e la delegazione della città cinese di Taicang, in visita ufficiale a Macerata.La delegazione cinese era composta da personalità di alto livello, in quanto ne facevano parte il Sindaco Shen Mi, il capo Dipartimento dell’Educazione Zhou Hongbin e altri quattro amministratori della città, Xu Tao, Gu Xihong, Feng Yuliang e Di Jiangang. La finalità generale della visita è stata quella di incentivare e suggellare i contatti già da tempo intercorsi tra le due città, nati inizialmente grazie a Sue Su, la coordinatrice del progetto di intermediazione, e poi sviluppatisi con varie iniziative fino alla firma dell’accordo del 28 gennaio 2016, che ha sancito l’impegno delle due città “a promuovere contatti amichevoli people-to-people e un mutuo sviluppo economico e commerciale tra le due città, nonché a realizzare scambi proficui e una fruttuosa cooperazione nei settori della scienza e tecnologia, cultura, sport, salute, istruzione e talento”.In questo contesto il Liceo Artistico ha avuto l’onore di organizzare un confronto sui temi della formazione e dello scambio culturale, confronto che doveva anche costituire un'occasione importante per gettare le basi per dei gemellaggi tra gli istituti scolastici delle due città e dei programmi di studio combinati. Per questo all’incontro erano stati invitati i Dirigenti Scolastici delle due scuole superiori che avevano già ospitato studenti delle scuole cinesi, e cioè lo stesso Liceo Artistico “Cantalamessa” e il Liceo Classico e Linguistico “Leopardi”, e quelli di alcune scuole medie di primo grado.Gli intervenuti sono stati accolti dalla Dirigente Prof.ssa Maria Antonella Angerilli, che ha poi guidato la delegazione in una breve visita alla scuola, soffermandosi un particolare sulle attività dei laboratori su cui sono strutturate le quattro sezioni dell’istituto, “Architettura e Ambiente”, “Arti Figurative”, “Design della Moda” e “Audiovisivo e Multimediale”.Il Prof. Ermenegildo Pannocchia, collaboratore della Dirigenza, ha mostrato alcuni dei lavori in via di realizzazione e ha esposto, in maniera sintetica, le caratteristiche principali delle attività didattiche che si svolgono quotidianamente nel Liceo Artistico; una scuola che ha rivitalizzato la tradizione del vecchio Istituto d'Arte ed ha oggi la finalità di preparare giovani capaci di progettare e realizzare varie tipologie di prodotti artistici. Inoltre essa propone un tipo di istruzione e formazione che non ha una corrispondenza specifica nella scuola e nella società cinese e per ciò può aprire nuove opportunità ai giovani e al territorio.Si è svolto poi l’incontro ufficiale tra i vari intervenuti e, già nel corso dello scambio dei saluti, sono emersi interessanti punti di contatto tra la cultura italiana e quella cinese ed è soprattutto stato messo in luce il particolare interesse della città di Taicang nei confronti di Macerata, della sua storia, della sua arte e della qualità della vita che vi si svolge.Nel prosieguo della discussione sono poi state affrontate alcune delle specifiche questioni in agenda, relative alle iniziative dedicate alle scuole dei due paesi. Sia il Sindaco di Taicang, sia l’assessore Monteverde hanno espresso la volontà di proseguire ed intensificare gli scambi già effettuati, organizzandone ad esempio anche per i ragazzi delle scuole medie inferiori, e cercando così di superare prima possibile quelle barriere che spesso tengono lontani i due mondi. Aldilà delle specifiche iniziative, tutti gli intervenuti hanno concordato sul riconoscimento del valore della conoscenza reciproca e delle potenzialità che questa può offrire alle nuove generazioni.L’incontro si è concluso con lo scambio dei doni: da una parte oggetti artistici creati dagli studenti del Liceo Artistico e dall'altra prodotti dell'artigianato tradizionale di Taicang; quindi con un breve momento conviviale e i saluti finali: momenti che hanno evidenziato ancora una volta la creazione di un’intesa e di una volontà di collaborazione che porteranno senz’altro frutti proficui nell’immediato futuro.
Continuano a giungere in Ateneo importanti manifestazioni di sostegno al progetto Unicam #ilfuturononcrolla, volto alla costruzione di nuovi spazi e alloggi per studenti, nuovi spazi per la didattica e la ricerca, ampliando così i servizi per tutti i nostri iscritti.Nel pomeriggio di oggi è infatti giunto in Rettorato l’Amministratore Delegato della Banca Agricola Commerciale di San Marino dott. Luca Lorenzi, accompagnato dal Responsabile Marketing dott. Andrea Ghiotti, che pochi giorni dopo il sisma hanno contattato il Rettore Unicam Flavio Corradini manifestando la loro vicinanza all’Ateneo e la volontà di dare un concreto segno immediato di sostegno ad Unicam, che fin da subito ha intrapreso una serie di iniziative volte a far ripartire le attività didattiche.In particolare, per cercare di colmare il disagio degli studenti che si sono trovati improvvisamente senza alloggio e sono impossibilitati a frequentare in presenza, alla didattica frontale è stata affiancata quella in modalità telematica.Iniziativa che è stato possibile migliorare ed implementare anche grazie alla donazione della Banca Agricola Commerciale, che ha permesso l’acquisto di attrezzature specifiche, ossia 20 speciali webcam con funzioni di lavagna didattica e di lampada, investendo una somma pari a 5.000 euro.Nel corso dell’incontro il dott. Lorenzi ha consegnato l’assegno direttamente nelle mani del Rettore Corradini e del Prorettore Viacrio Claudio Pettinari.“Ringrazio davvero di cuore, anche a nome dell’intera comunità universitaria – ha dichiarato il Rettore Unicam Flavio Corradini – la Banca Agricola Commerciale di San Marino per averci voluto sostenere in questo momento così difficile per l’intero nostro territorio. Per avviare al meglio la didattica in modalità telematica è stato necessario acquistare 30 webcam con funzioni particolari: se Unicam ha quindi potuto riprendere regolarmente le attività e gli studenti stanno avendo l’opportunità di seguire le lezioni con questa modalità è dunque anche grazie al prezioso contributo della BAC”.“Oggi siamo qui non tanto per volontà della Banca quanto per quella dei suoi 148 dipendenti. Tutti insieme ci siamo chiesti se fosse opportuno proseguire con le consuete strenne natalizie, visto il momento di difficoltà che stanno vivendo territori a noi vicini. Abbiamo quindi scelto di puntare sull’Università di Camerino, prestigioso Ateneo, e sul suo innovativo progetto di ripartenza e di rilancio. Oggi che sono qua sono ancora più convinto di aver fatto la scelta giusta. Il prossimo 20 dicembre organizzeremo poi una serata conviviale alla quale parteciperà il cantante Mario Biondi, nel corso della quale proporremo una raccolta fondi per Unicam. Sono davvero onorato che il Rettore abbia accettato l’invito e presenzierà alla serata”.https://www.youtube.com/watch?v=gj4a13HOacs
Nuovo importante accordo internazionale in vista per l’Università di Macerata.Il rettore Francesco Adornato insieme alla direttrice del Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali Elisabetta Croci Angelini e la docente di diritto cinese Federica Monti hanno incontrato stamattina una delegazione dell’Università di economia e affari internazionali di Shanghai Peter Ying e Xu Xin. E’ stata discussa la possibilità di una collaborazione didattica e scientifica, che preveda lo scambio di docenti e studenti, in particolare nei campi dell’economia e del diritto. L’ateneo cinese ha, infatti, attivato dal 2002 un prestigioso centro di studi specializzato sull’Organizzazione mondiale del commercio e sui temi ad essa correlati e offre un corso di studi nato proprio dalla collaborazione con la Wto.
“Adele Bei: il coraggio e la forza di lottare”. Questo è il titolo dell’iniziativa organizzata dall'Università di Macerata per celebrare i 70 anni dal primo voto delle donne in Italia e ricordare una straordinaria protagonista della vita democratica del nostro Paese. L'evento, in programma il 16 dicembre a Macerata presso la sala Sbriccioli della biblioteca d'Ateneo, è promosso dalla Commissione Pari Opportunità della Regione Marche, dal consiglio Consiglio regionale, dall'Unimc, dalla Cgil di Macerata e dalla Fondazione “Nilde Jotti”.L'iniziativa sarà l'occasione per riflettere sull'attualità delle lotte per la conquista dei diritti delle donne, in particolare nel mondo del lavoro. Interverranno il vicepresidente del Consiglio regionale, Renato Claudio Minardi, la presidente della Commissione Pari opportunità, Meri Marziali e il rettore dell'Università di Macerata, Francesco Adornato. Nel corso dell'incontro, Nadia Ciani ripercorrerà la vita e le battaglie di Adele Bei; Natascia Mattucci, dell'Unimc, svilupperà i temi dell'antifascismo, del comunismo e del femminismo; Ninfa Contigiani parlerà di Adele Bei nella legislazione sociale degli esordi repubblicani; Gianna Fracassi, della segreteria nazionale di Cgil, relazionerà su “Adele Bei: diritti delle donne e mondo del lavoro tra passato e futuro”.In chiusura il ministro Valeria Fedeli parlerà di “Adele Bei: donna della Costituente e delle istituzioni”. Coordinerà i lavori Michela Verdecchia, della Cgil Macerata. L'evento nel dettaglio
Tappa recanatese per il progetto Green School dell’Aaato 3 Macerata, che questa mattina ha fatto visita alla scuola primaria San Vito. Circa 100 studenti hanno seguito con molta attenzione la lezione sul risparmio idrico tenuta dall’esperto del settore Fulvio Riccio. Con il supporto di slide, i piccoli della prima, seconda, terza e quarta classe hanno compiuto un viaggio nel mondo dell’acqua, acquisendo informazioni e preziosi consigli per non sprecare questa vitale risorsa: preferire la doccia al bagno, per esempio, chiudere i rubinetti, compresi quelli delle scuole, quando ci laviamo le mani, i denti o i capelli; ricordare ai genitori che la macchina va lavata con spugna e secchio e che lavatrici e lavastoviglie vanno accese solo a pieno carico.I piccoli, molto preparati sull’argomento, hanno risposto in modo corretto a quasi tutte le domande del gioco quiz finale. Terminata la lezione, l’Aato 3 ha assegnato alcuni compitini da fare: prendere nota del contatore per tenere sott’occhio i consumi, verificare se ci sono rubinetti difettosi e quindi eventuali perdite da sistemare. Tra qualche mese l’Aato 3 tornerà nella scuola, verificherà i dati raccolti e sistemerà tutte le perdite di acqua, istallando anche i riduttori di flusso. Il mese successivo gli studenti potranno misurare la riduzione del consumo di acqua grazie agli interventi dell’Aato 3. Il progetto si chiude con l’installazione di un dispenser erogatore di acqua in sostituzione dei distributori di acqua imbottigliata.In quattro mesi Green School toccherà dieci istituiti ricadenti nell’ambito insieme a centinaia di studenti.
Dopo essersi aggiudicati il primo premio nell’edizione 2016 della Start Cup Marche, la business plan competition targata Unicam, arrivano altri successi per lo spin off BioVecblok.Grazie alla vittoria di Start Cup Marche, infatti, il progetto dei giovani ricercatori Unicam è entrato di diritto tra i partecipanti al Premio Nazionale dell'Innovazione, promosso dall’Associazione PNI-Cube, l’associazione che riunisce gli incubatori e le business plan competition accademiche italiane, e che si è tenuto a Modena l’1 e il 2 dicembre.Ed è proprio al Premio Nazionale dell'Innovazione, che BioVecBlok è stato uno dei quattro finalisti per la categoria Life science ed è stato premiato con la menzione speciale "Social Innovation”.ATLAS, questo il titolo del progetto che sta suscitando così tanto interesse, è un insetticida biologico e non tossico, innovativo strumento di controllo ecologico di zanzare vettrici di malattie come Malaria, Dengue e la nuova emergenza Zika.Giovedì 1 dicembre a Roma hanno inoltre partecipato alla cerimonia di premiazione del Premio Gaetano Marzotto, la startup competition promossa dall’ Associazione Progetto Marzotto presieduta da Matteo Marzotto, ottenendo un percorso di affiancamento del valore di 25000 euro offerto da Jcube incubator di Jesi!!“Siamo stati ovviamente molto soddisfatti – ha dichiarato la dott.ssa Claudia Damiani, dello spin off BioVecBlok – per questi due risultati. In particolare per noi è molto importante aver potuto ottenere la collaborazione con l’incubatore Jcube, che ci può fornire quelle competenze di marketing e di gestione in cui siamo ancora un po’ carenti, dal momento che noi quattro soci fondatori siamo tutti biologi.Grazie al successo al PNI abbiamo poi acquisito il diritto all’ammissione diretta alla fase finale della Global Social Venture Competition, i cui vincitori potranno accedere alla finale internazionale che si svolge all’Università di Barkeley”.
Questa mattina il sindaco Romano Carancini ha ricevuto, nella sala Castiglioni della Biglioteca Mozzi Borgetti, la classe 2^ F del Liceo classico e linguistico Leopardi, accompagnati dall’insegnante Mara Salvucci, e gli studenti – colleghi spagnoli dell’istituto d’istruzione superiore I.E.S Buero Vallejo di Guadalajara, una città che si trova a 65 chilometri da Madrid, da poco gemellato con la scuola maceratese. Si tratta di una delle pochissime scuole secondarie della Spagna in cui gli studenti studiano l’italiano come seconda lingua straniera.Carancini ha dato il benvenuto ai ragazzi sottolineando come Macerata ami stringere rapporti con città e paesi esteri e ha parlato della relazione aperta con la Cina in nome del celebre concittadino Matteo Ricci. Inoltre, sempre in tema di relazioni, il sindaco ha avanzato la proposta di creare un gemellaggio con la città di Guadalajara, dando mandato alle due insegnanti accompagnatrici, Mila Martin e Marta Herraiz, di riferire al primo cittadino della città spagnola il suo progetto.I 22 studenti spagnoli che hanno partecipato all’iniziativa, a Macerata dal 6 dicembre scorso, sono ospiti delle famiglie italiane, mentre sulla base della reciprocità, gli studenti maceratesi si recheranno in Spagna a marzo prossimo.Al termine dell’incontro il sindaco Carancini ha consegnato ai ragazzi una penna touch e un segnalibro con l’immagine dell’orologio planetario mentre alle insegnanti ha fatto omaggio della spilletta con lo stemma del Comune di Macerata.
Un benvenuto ricco di emozione questa mattina all’Istituto Comprensivo Enrico Fermi da parte del sindaco Romano Carancini, del vicesindaco e assessore alla Scuola, Stefania Monteverde, del preside Ermanno Bracalente, del corpo docente e degli studenti, agli oltre 250 ragazzi della Dante Alighieri che da oggi sono tornati sui banchi al mattino nella scuola di via Pace.La consegna simbolica delle chiavi dell’istituto da parte di un’alunna di seconda media ai due colleghi della prima e seconda media della Dante Alighieri ha sottolineato il ritorno alla normalità per i ragazzi che, in seguito all’inagibilità della loro scuola per il terremoto, fino ad oggi hanno potuto seguire le lezioni pomeridiane all’Istituto Matteo Ricci.Per consentire agli studenti della Alighieri, in totale 500, di riprendere il normale corso dell’attività didattica, l’Amministrazione comunale, condividendo il progetto con i dirigenti scolastici, ha tenuto fede all’impegno preso con i genitori e ha eseguito in tempi record una serie di lavori che ha consentito di ospitare i ragazzi in 9 aule alla Fermi e gli altri in 11 aule dell’ex istituto professionale Pannaggi, ora sede degli studenti del Convitto.Per limitare il disagio che questa sistemazione comporta per gli studenti e per le famiglie, il Comune ha anche predisposto in via sperimentale un servizio navetta gratuito con partenza dalla vecchia sede della scuola Alighieri e, in collaborazione con APM, ha messo a punto il potenziamento del servizio di trasporto pubblico urbano, che, grazie a specifiche corse, permetterà il raggiungimento in sicurezza delle sedi scolastiche di destinazione.Anche i ragazzi e le ragazze del Convitto, insieme al preside, ai docenti ed al personale della scuola hanno salutato l’arrivo degli studenti e studentesse della Dante Alighieri, felici di accogliere e costruire insieme un percorso di collaborazione.“Ci rendiamo conto che i disagi non sono finiti – ha detto il sindaco Carancini - però guardiamo con fiducia e ottimismo a questa nuova esperienza di coesione che sicuramente farà nascere nuovi legami di amicizia
Per venerdì 16 dicembre il Centro interdipartimentale di ricerca “Laboratorio Fausto Vicarelli” dell’Università di Macerata organizza un convegno di studi sulla “Stabilità finanziaria, sviluppo economico e ruolo delle banche – Bail-in e disciplina regolamentare” con gli interventi di rappresentanti e studiosi di Banca d’Italia, Ministero dell’Economia e Finanze e di banche e intermediari finanziari (http://labvicarelli@unimc.it).L’evento si terrà dalle ore 9 alle ore 17 a Macerata a Vallebona nell’Aula Magna del Dipartimento di Scienze della formazione, dei beni culturali e del turismo.
Il Museo della Scuola «Paolo e Ornella Ricca» dell’Università di Macerata, in via Carducci 63/a, nato per raccogliere le numerose collezioni di materiali scolastici dell’Ottocento e del Novecento, a partire da gennaio, propone nuovi laboratori didattici rivolti alle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado.Ogni istituto potrà scegliere tra oltre dieci laboratori che condurranno gli scolari in un viaggio nella scuola del passato fino ad arrivare ai nostri giorni: dal materiale scolastico alle regole e punizioni, dalle merende alle testimonianze dei nonni e tanto altro ancora.Tra le novità, la visita al nuovo allestimento multimediale del museo con postazioni interattive multi-touch.In programma per la scuola dell’infanzia e la scuola primaria “Marachelle & punizioni”, laboratorio per bambini burrascosi, “A scuola di igiene, saponi e saponette”, laboratorio storico e di educazione alla salute, “Biro o penna? Zaino o cartella?”, un confronto tra il materiale scolastico degli scolari di oggi e i materiali antichi custoditi nel museo. E ancora, “State composti!”, per conoscere l’evoluzione del banco scolastico e per sperimentare la disciplina nella scuola del passato, “Dimmi cosa mangi”, laboratorio del gusto alla scoperta delle merende di ieri e di oggi, “Il maestro delle caverne”, un viaggio giocoso e divertente nella “aule” della preistoria e “La scuola dei nonni” per scoprire com’era andare a scuola al tempo dei nonni.L’offerta didattica è molto ricca: tra le proposte anche “Oggi dettato!” che permetterà ai bambini di usare calamai e inchiostro e “Quaderni e quadernini”, un viaggio attraverso le copertine, da quelle nere a quelle propagandistiche, fino a quelle dei giorni nostri, per imparare a riconoscere i tanti messaggi che si celano dietro di esse.Per la scuola dell’infanzia e primaria le proposte continuano con “La cucina degli scarti”, un laboratorio per confrontare i pasti di oggi nelle mense scolastiche con quelli dei bambini durante la guerra. Infine, due laboratori storici: “La scuola degli antichi Egizi” e “La scuola degli Antichi Romani”.I laboratori rivolti alla scuola secondaria di primo grado sono “Il quaderno che vorrei”, attraverso le collezioni storiche dei quaderni del Museo si ripercorreranno i canali e le strategie comunicative destinate agli scolari, “Foto di scuola dall’album di famiglia” e “Le leggi razziali entrano a scuola”.Il Museo è facilmente raggiungibile anche in treno: si trova a soli 550 metri dalla stazione ferroviaria.Per info e prenotazioni: 0733 2586104 o 391 7145274, museodellascuola@unimc.it, www.museodellascuola.unimc.it.
“Chi nel cammino della vita ha acceso anche soltanto una fiaccola nell’ora buia di qualcuno non è vissuto invano”. Con queste parole Madre Teresa di Calcutta definiva la solidarietà, un gesto che gli studenti e i docenti dell’IPSIA “G. Ercoli” di Camerino hanno avuto la fortuna di ricevere in un periodo così difficile per l’entroterra maceratese. Il pomeriggio di mercoledì 7 dicembre è stato un momento particolarmente significativo per la nostra comunità scolastica, in quanto ha ricevuto la visita di quattro rappresentanti dello SNALS di Milano e dell’associazione Italo Latino Americana Volver di Brescia, che, congiuntamente, hanno deciso di effettuare una donazione all’IPSIA “G. Ercoli”. Nello specifico hanno fatto omaggio di un computer portatile, una HP laser multifunzione (stampante, scanner e fotocopiatrice) e, novità assoluta per tutte le scuole della zona, una stampante 3D Zortrax. Un vero gioiello della tecnologia FDM (Fused Deposition Modeling) è entrato nel nostro Istituto, una macchina capace di riprodurre oggetti in 3D con la massima precisione; uno strumento davvero innovativo per la formazione dei nostri studenti, che permetterà loro di acquisire delle competenze finora sconosciute, seppure richiestissime nel mondo del lavoro. Per questa ragione siamo orgogliosi di poter fornire noi per primi nella zona questo servizio, non solo agli studenti che già frequentano il nostro Istituto, ma anche a tutti coloro che lo vorranno scegliere per affrontare al meglio il mondo del lavoro.Per quanto riguarda gli enti donatori, senza dubbio lo SNALS non ha bisogno di presentazioni, in quanto è un sindacato da sempre vicino al mondo della scuola e in questa occasione la sede di Milano ha dimostrato il suo lato umano e la sua vicinanza alla nostra realtà. Volver, invece, è stata per tutti noi una piacevole scoperta: lo scopo volontaristico di questa associazione nasce dall’esigenza di aiutare tutti i cittadini latinoamericani che si trovano in difficoltà e si amplia, poi, in un progetto più grande che abbraccia tutti coloro che hanno bisogno di aiuto e di un gesto di solidarietà. In questa occasione siamo stati noi a ricevere la loro “fiaccola” e, conoscendo i rappresentanti che ci sono venuti a far visita, possiamo solo essere testimoni di una generosità immensa che traspariva dai volti di queste brave persone. Ad accoglierli c’era una parte del corpo docente, il direttore della sede, prof. Claudio Falistocco, l’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Camerino, Antonella Nalli e la dott.ssa Andreina Castelli, dell’ufficio preposto ai Servizi Sociali, che ha tenuto i rapporti con le associazioni donatrici. Chiaramente non poteva mancare una rappresentanza degli studenti, nonostante infatti le difficoltà logistiche, visto che molti di loro sono ancora dislocati in strutture della costa, i nostri ragazzi non sono voluti mancare ad un evento così importante. I veri protagonisti, infatti, sono stati loro, i destinatari di un gesto così umano che è stato allo stesso tempo un insegnamento di vita per tutti noi che, nella difficoltà, abbiamo compreso quanto una mano tesa possa aiutarci ad alzarci di nuovo e ricominciare con una ricchezza in più nel cuore e con una profonda gratitudine per la generosità di queste persone.
Uniti nel segno della solidarietà, in una iniziativa a favore della popolazione settempedana colpita dal terremoto, ma anche dalla passione per le mitiche Fiat 500, i soci del Club 500 Story di Nocciano, Comune in provincia di Pescara, si sono ritrovati insieme agli amici del Gruppo amatori Fiat 500 di San Severino Marche nei giorni scorsi per la consegna di quattro tablet agli alunni della Primaria “Luzio”. Le apparecchiature serviranno ai piccoli studenti per affrontare al meglio quel che rimane dell’anno scolastico. Le lezioni, infatti, a causa del sisma oggi si svolgono in “doppio turno” presso l’Istituto comprensivo “P. Tacchi Venturi”. Una delegazione del club abruzzese, composta dal presidente Gianfranco Di Giovanni e dai soci Gianni Mascioli, Claudio Finocchio e Lamberto Di Domizio, è arrivata a San Severino Marche e ha consegnato al dirigente scolastico, Sandro Luciani, alla referente della Primaria, Martina Prosperi, alle insegnanti e a un gruppo di bambini i quattro tablet che verranno utilizzati a scopo didattico nell’ambito dei progetti 2.0.“Abbiamo pensato ai bambini - hanno detto gli ospiti pescaresi - perché loro rappresentano il futuro di un paese che deve rinascere e partire dall’istruzione è la cosa più importante. Abbiamo potuto acquistare i tablet grazie anche al contributo del Gruppo Cipì Friends che, con Fabrizio Andrianò, ha sostenuto la nostra iniziativa tramite Facebook”.Alla cerimonia di consegna è intervenuto, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, l’assessore Vanna Bianconi che ha ringraziato il Club 500 Story per la generosità e la vicinanza dimostrata. Ad accogliere gli amici di Nocciano c’erano, ovviamente, pure il presidente degli Amatori Fiat 500 di San Severino Marche, Giovanni Cavallini, e alcuni membri del gruppo che hanno consegnato un omaggio-ricordo della loro ventennale amicizia. Il gemellaggio si rinsalderà a primavera quando, in piazza Del Popolo, tornerà ad essere ospitato l’annuale raduno delle Fiat 500.
Il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini ha inaugurato il polo scolastico provvisorio Simone De Magistris di Caldarola (Macerata), comune adottato dalla Regione Emilia-Romagna dopo le scosse di fine ottobre, presenti anche il governatore delle Marche Luca Ceriscioli e il capo della Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio. "L'inaugurazione di questo polo scolastico ha per noi un valore speciale - ha detto Bonaccini - perché significa occuparci dei più giovani, che sono il futuro di una comunità.Ed è quello che abbiamo fatto anche in Emilia-Romagna: ripartire subito dalle scuole, con l'obiettivo che nessun ragazzo perdesse l'anno scolastico". Dunque, da lunedì scorso i circa 220 studenti delle scuole elementari e medie dell'Istituto De Magistris frequentano le lezioni nelle nuove aule allestite nel capannone "Millecolori", che ospita anche una mensa con 250 posti, a lato del quale una decina di moduli ospitano la scuola materna (ANSA).
La Polizia di Stato, alla vigilia delle festività natalizie, ha voluto far visita alla scuola materna, elementare e media “Romolo Murri” di Gualdo (MC), anche per essere vicina agli alunni, di uno dei tanti comuni, colpiti duramente dal recente sisma, che ha ripreso le attività didattiche.L’incontro è avvenuto tra il Questore di Macerata, gli studenti, gli insegnanti nella nuova struttura in legno inaugurata alcuni giorni fa, dopo che il sisma ha reso inagibile la vecchia scuola.Il Questore, alla presenza del sindaco di Gualdo Giovanni Zavaglini, della Direttrice Scolastica P.ssa Maura Ghezzi e delle insegnanti, si è intrattenuto con i giovanissimi studenti ai quali ha voluto portare un messaggio di auguri per le prossime festività, nonché un auspicio che in futuro la vita quotidiana possa riprendere al più presto la propria normalità.Con questa semplice visita il Questore ha voluto far sentire la vicinanza della Polizia di Stato, in un momento così delicato, oltre che con i quotidiani servizi di controllo che si svolgono nelle zone terremotate, anche con un incontro con i bambini, più sensibili al trauma derivante dagli effetti del sisma.Nel corso della mattinata sono stati spiegati ai giovani alunni il ruolo che i poliziotti stanno svolgendo notte e giorno nelle zone colpite dal sisma e quanto sia importante l’opera di tutte le altre Forze in campo a tutela delle persone, soprattutto di quelle piu’ deboli e dei bambini.Con l’occasione, il Questore Pallini, in anteprima per la provincia di Macerata, ha consegnato alla scuola e al sindaco il Calendario della Polizia di Stato 2017 realizzato in collaborazione con l’Unicef, le cui fotografie hanno incuriosito i bambini.La visita si è conclusa con i bambini nel piazzale della scuola per vedere l’auto della Polizia presa d’assalto dai piccoli cittadini di Gualdo ai quali il Questore, come ricordo dell’incontro, ha fatto omaggio di cappellini e matite della Polizia di Stato mentre alla scuola sono state donate alcune copie del nuovo calendario.Nei prossimi giorni verranno resi noti ulteriori dettagli riguardanti il nuovo calendario e le modalità di acquisto da parte dei cittadini.
Prima tappa per il progetto Green School, proposto anche quest’anno dall’Aato 3 Macerata alle scuole, con l’obbiettivo di sensibilizzare i più piccoli al risparmio idrico. Circa 60 alunni della scuola primaria ‘Pertini’ di Piediripa, guidati da Fulvio Riccio, esperto del settore, hanno compiuto un viaggio nel mondo della risorsa idrica. Con il supporto di slide, Ricco ha spiegato l'importanza dell'acqua per la vita, la provenienza dell'acqua potabile ed il suo utilizzo e soprattutto ha illustrato alcuni semplici ma fondamentali consigli per risparmiare acqua durante le proprie azioni quotidiane: preferire la doccia al bagno, chiudere il rubinetto quando ci laviamo i denti o i capelli; utilizzare lavatrici e lavastoviglie solo a pieno carico, riparare i rubinetti che gocciolano e le piccole perdite.Alto il grado di attenzione e curiosità sull’argomento, tant’è che i piccoli sottoposti al gioco quiz finale, hanno risposto esattamente a quasi tutte le domande. Terminata la lezione, l’Aato 3 ha donato a ciascun alunno una borraccia colorata e assegnato alcuni compitini da fare: prendere nota del contatore per tenere sott’occhio i consumi, verificare se ci sono rubinetti difettosi e quindi eventuali perdite da sistemare. Tra qualche mese l’Aato 3 tornerà nella scuola, verificherà i dati raccolti e sistemerà tutte le perdite di acqua, istallando anche i riduttori di flusso. Il mese successivo gli studenti potranno misurare la riduzione del consumo di acqua grazie agli interventi dell’Aato 3. Il progetto si chiude con l’installazione di un dispenser erogatore di acqua in sostituzione dei distributori di acqua imbottigliata. In quattro mesi Green School toccherà dieci istituiti ricadenti nell’ambito insieme a centinaia di studenti.
Domenica 11 e 18 dicembre anche l’IIS “Bramante” apre le porte da h 15 a h 19 per il tradizionale Open Day. Da quest’anno i due Istituti, IPS Pannaggi e ITCAT Bramante, dividono la sede tradizionale dei Geometri in via Gasparrini 11 a MacerataLa critica situazione legata al terremoto ha offerto l’occasione per una nuova convivenza che può permettere ai ragazzi di terza media e alle loro famiglie di conoscere le due scuole con un’unica visita. Gli indirizzi sono diversi.L’ITCAT offre “Costruzioni, Ambiente e Territorio” (che da tempo fornisce una seria e qualificata preparazione specifica nel campo dell'edilizia e delle costruzioni) e saranno attivate due nuove articolazioni, strettamente legate alla nostra terra: “Tecnologia del legno nelle Costruzioni” e “Geotecnica”. La prima è basata sul rinato interesse nei confronti del legno, materiale tradizionale dei vari settori dell’edilizia: dal recupero, alla sismica, al suo riutilizzo. “Geotecnico”, che propone una figura di geometra sicuramente innovativa, con una preparazione più specifica nel settore geologico e di gestione del territorio e dell'ambiente. Nell'Istituto Pannaggi dal prossimo anno sarà' possibile scegliere fra i sei percorsi di studi: cinque corsi professionali (Produzione audiovisive, uno dei pochi corsi del settore attivo in Italia ed unico nella Regione Marche, Commerciale, Turistico, Grafico e Fotografia artistica e pubblicitaria) e un nuovo indirizzo Tecnico (Grafica e Comunicazione): un'offerta formativa amplia e diversificata, per scegliere al meglio il proprio futuro.
La delegazione dell’Università di Macerata e del suo Istituto Confucio, guidata dal rettore Francesco Adornato e composta dal presidente dell’Istituto Confucio Luigi Lacchè, dai direttori Giorgio Trentin e Chanyou Yan, dalla direttrice del China Center Francesca Spigarelli, ha iniziato ieri a Pechino un’importante serie di incontri. Alla Normal University si sono riunite le otto Università appartenenti alla rete internazionale degli Istituti Confucio che collaborano con il prestigioso Ateneo cinese, tra cui l’Università di Manchester, quella danese di Aalborg, le americane Tufts University, l’Università di Los Angeles. Per il rettore Adornato è stata la prima volta in Cina nella sua nuova veste. Ha così potuto ribadire la rilevanza strategica del lavoro svolto sin dal 2011, riconfermare le linee principali di azione e il massimo impegno di Unimc nella collaborazione didattica e scientifica con la Normal University e il Ministero cinese dell’educazione. Il 2016 è stato un anno straordinario per l’Istituto Confucio di Macerata, entrato a far parte del ristretto novero degli Istituti “Modello” e cofinanziato dal Ministero cinese per il recupero funzionale di Villa Lauri, futura sede del Confucio e di una vera e propria piattaforma culturale per i rapporti con la Cina. I professori Lacchè, Trentin e Spigarelli hanno illustrato in dettaglio le attività svolte nel 2016 e le prospettive future.La delegazione ha anche incontrato i vertici del Dipartimento di filosofia della Normal University. E’ stata un’occasione propizia per programmare la Summer School (giugno-luglio 2017) su Western Culture and Civilization organizzata dal Dipartimento cinese di filosofia e da quello maceratese di Studi umanistici. Tale Scuola porterà a Macerata, come già nel 2016, alcune decine di studenti cinesi della Normal University. Nello stesso tempo si è discusso e definito l’Accordo per organizzare a Macerata, sempre nel luglio 2017, un grandissimo convegno filosofico internazionale, finanziato da Pechino e promosso dai due Dipartimenti, in grado di portare a Macerata una cinquantina di studiosi cinesi, italiani e di altre nazioni sul tema “Values in a Changing World”.
“Il futuro oltre il sisma. Politiche per lo sviluppo territoriale” è il titolo del seminario organizzato dal centro interdipartimentale di ricerca "Laboratorio Fausto Vicarelli" e dal dipartimento di Economia e Diritto dell’Università di Macerata per martedì 13 dicembre alle 18 nell’Aula F, di piazza Strambi. L’iniziativa promuove una riflessione attorno ai percorsi di rinascita dei territori duramente colpiti dal sisma per valutare i profili di maggiore complessità legati alla ricostruzione e avviare una discussione multidisciplinare utile ad identificare l’insieme di raccomandazioni operative per il nuovo modello di sviluppo locale. Dopo i saluti e l’introduzione del direttore del dipartimento Giulio Maria Salerno Luca Piermattei, esperto di sviluppo locale, sulle traiettorie di sviluppo locale per la rinascita socio-economica dei territori colpiti dagli eventi sismici, il professor Simone Calzolaio su sostegni e incentivi nelle regole della ricostruzione, Andrea Karim El Meligi della spin off di Unimc AdvisEU Studio Project sulle conseguenze del sisma sui processi produttivi locali, il professor Claudio Socci sui profili economici legati alla ricostruzione e la professoressa Carla Danani sui luoghi di vita come patrimonio di valori, risorse, relazioni.