Un nuovo appuntamento all’istituto San Giuseppe di Macerata con Scuola aperta, l’iniziativa per far conoscere alle famiglie e ai ragazzi l’offerta formativa e la struttura di via Isonzo 2. Sabato 28 gennaio, dalle 17 alle 19, le porte dell’istituto saranno aperte a tutti con un ospite speciale, Zia Caterina e il suo taxi Milano 25, che ha già incontrato insegnanti e studenti lo scorso novembre.
Zia Caterina, all’anagrafe Caterina Bellandi, dedica da oltre 15 anni le sue giornate a quelli che lei chiama i SuperEroi di Milano 25, bimbi speciali con patologie oncologiche che ogni giorno combattono la loro battaglia di diritto alla vita e che lei fa dipingere sul suo taxi perché “i supereroi non muoiono, sono imbattibili ed invincibili e insegnano gli adulti a stare al mondo!”. Sabato porterà la sua testimonianza di come, dal dolore della perdita del suo compagno Stefano per un male incurabile, sia riuscita a trovare nell’amore verso l’altro, la forza per rinascere e testimoniare, giorno dopo giorno, come la vita sia un bene prezioso da celebrare in ogni istante, anche quando il cammino si fa più difficile. In occasione dell’ultima giornata di Scuola Aperta, Zia Caterina raccoglierà fondi a sostegno del Comune di Cittareale che, pochi giorni fa, è stato nuovamente colpito da un forte sisma e da ingenti nevicate che hanno arrecato forti disagi. Zia Caterina nei mesi scorsi ha incontrato le popolazioni terremotate di San Severino, Muccia e Camerino.
Per informazioni: 0733291398, 3394814949.
Note su Zia Caterina
Il motto di Zia Caterina è “Con il sorriso si può”, ed è per questo che ha voluto trasformare i taxi di Milano 25 in piccole oasi incantate, accessibili, grazie ad una serie di optional, anche a chi ha problemi di disabilità motoria e dove ogni bimbo che sale si sente catapultato in una dimensione magica, dove il cielo e le nuvole si fondono in una distesa di margherite, dove i sedili colorati sono invasi di pupazzi, peluche, palloncini e caramelle e dove tutto può diventare possibile.
I bambini seguiti da Milano 25, che nella maggior parte dei casi arrivano al CTO o all’ospedale Pediatrico Meyer di Firenze dal Sud Italia, sono affetti principalmente da due tipologie specifiche di tumore, i tumori celebrali e quelli dell’osso, patologie che, oltre ad essere ad alto rischio,causano, nella maggior parte dei casi, delle disabilità importanti. E così Zia Caterina arriva “a gamba tesa” al fianco di questi bimbi (i SuperEroi di Taxi Milano25) e delle loro famiglie portando,insieme ai colori, un servizio di amore verso l’altro, che li aiuta e li supporta nell’affrontare il disagio della malattia di un figlio in una città che non conosci. Il progetto dei Supereroi di Milano25 ha infatti poco a che fare con la fantasia, è vita reale di tutti giorni. Sono piccole anime che ogni giorno combattono la loro battaglia di diritto alla vita e a cui Zia Caterina chiede semplicemente di vivere una vita speciale attraverso la rielaborazione del dolore, creando una risposta alla malattia o alla morte come movimento alla vita, che dà coscienza e fa vivere intensamente ogni respiro.
Nel suo progetto d’amore, Zia Caterina ha voluto semplicemente ricreare un piccolo mondo colorato, fatto di leggerezza che aiuti i suoi piccoli superEROI a trovare la soluzione alle proprie paure attraverso la condivisione delle proprie esperienze. In ogni suo incontro lascia sempre, in chiunque la ascolti, un seme importante, che ognuno poi innaffierà come meglio crede, ma che porta sempre e comunque a riflettere sull’importanza della vita che non deve essere sprecata ma celebrata in ogni istante.
La governatrice del Friuli Debora Serracchiani si è fatta promotrice dell'iniziativa finalizzata alla ricostruzione della scuola dell'infanzia di Sarnano.
Insieme a lei anche l’assessore Paolo Panontin, il direttore della Pc regionale, l’Associazione dei Comuni terremotati e sindaci della ricostruzione, l’Anci, l’Ente Friuli nel Mondo e l’Ufficio scolastico regionale.
La scelta del comune di Sarnano viene così spiegata dalla Serracchiani: è stato deciso di intervenire sulla scuola dell’Infanzia di Sarnano, comune di 3.265 abitanti, dov'erano accolti 82 bambini, in quanto la struttura è stata fortemente lesionata e dovrà essere abbattuta.
Attualmente i bambini vengono ospitati in tre tende nel palazzetto dello sport di Sarnano che fungono da scuola.
La somma necessaria per realizzazione dell'intervento è 1 milione di euro. L'importo sarà erogato in parte dalla Regione, in parte da chi vorrà fare una donazione utiizzando l ’Iban della Protezione civile regionale IT47 W 02008 02230 000003120964 (causale ‘Sisma Centro Italia’).
Sarà la stessa Protezione Civile regionale a realizzare l'opera ‘chiavi in mano’ entro l’inizio del prossimo anno scolastico.
Il 26 e 27 gennaio inizia all'istituto superiore da Vinci “Io e te diversi, ma insieme”, un percorso di educazione alla relazione organizzato dall'Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Civitanova in collaborazione con l'associazione “Donne di mondo” e coordinato dalla docente Maria Grazie Baiocco.
Il progetto, inserito nell'ambito della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, nasce dalla necessità di promuovere tra gli studenti una riflessione su affettività, rispetto delle diversità e delle Pari opportunità e superamento degli stereotipi di genere al fine di prevenire ogni forma di discriminazione, bullismo e violenza.
“L'Amministrazione comunale prosegue la sua lotta contro le discriminazioni di ogni genere – ha detto Cristiana Cecchetti, assessore alle Pari Opportunità - con campagne, incontri e laboratori nelle scuole. Occorre prevenire ogni forma di discriminazione ed episodi futuri di violenza e anche far diventare le donne consapevoli del loro valore. I casi di violenza contro le donne stanno creando nel nostro Paese una vera emergenza sociale. Agli studenti del triennio saranno proposti film che riguardano la storia delle donne e sarà organizzato un percorso teatrale mirato”.
Nel progetto è coinvolta la blogger Monica Lanfranco che guiderà i ragazzi nella realizzazione di un blog arricchito con materiale didattico sui temi affrontati.
Dopo la crisi economica, dopo il terremoto che ha provato duramente il territorio, Poltrona Frau e Conceria del Chienti tornano a unire le proprie eccellenze e, insieme con l'Università di Camerino, scommettono sul futuro. Nasce così il primo Master in arte conciaria proposto da Unicam in collaborazione con le due aziende tolentinati leader nel settore della pelle, che tornano anche a collaborare tra loro sotto il profilo produttivo e commerciale dopo oltre 50 anni. Questa mattina a Tolentino, al Frau Museum, la presentazione del bando. "Solo tre anni e mezzo fa la Conceria del Chienti era in chiusura - ha detto l'ad Marco Luppa - . Oggi siamo ancora qui e investiamo nel futuro". "Il saper fare, che è la tradizione fondante della nostra azienda, è ciò che ci ha spinto a credere in questo master", ha dichiarato Nicola Coropulis, dg di Poltrona Frau. E il rettore Flavio Corradini: "enfatizziamo le nostre eccellenze ma la valenza del modello integrato pubblico e privato è senza dubbio europea".
E' stata pubblicata l'ordinanza n.14 del Commissario per la Ricostruzione Vasco Errani che disciplina la "Approvazione del programma straordinario per la riapertura delle scuole per l’anno scolastico 2017-2018".
Nell'ordinanza vengono elencate le scuole da ricostruire e molte di queste ricadono nel territorio della provincia di Macerata.
Nell'elenco delle scuole da ricostruire ci sono: a San Ginesio le scuole di via Roma, l'istituto magistrale "Gentili" e l'Ipsia "Frau"; a Macerata il comprensivo "Mestica" e le medie "Alighieri"; le elementari "Santini" di Loro Piceno; l'istituto "De Magistris" di Caldarola; l'Itis "Divini" di San Severino; il comprensivo "Betti" di Camerino; la scuola primaria "Giacomo Leopardi" di Sarnano.
L'ordinanza prevede la "costruzione di nuovi edifici scolastici definitivi, in sostituzione delle scuole che non possono essere oggetto di adeguamento sismico secondo la disciplina delle Norme Tecniche per le Costruzione per gli edifici strategici di classe d’uso IV, in ragione dell’esistenza di vincoli ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 e s.m.i., ovvero dell’eccessiva onerosità degli interventi a tal fine necessari, da realizzarsi, per l’inizio dell’anno scolastico 2017-2018, con tecnologia a secco (strutture lignee, acciaio, cassero a perdere, calcestruzzo prefabbricato) nel rispetto della vigente disciplina di settore in materia di edilizia scolastica, con particolare riferimento alla disciplina delle Norme Tecniche per le Costruzioni per gli edifici strategici di classe d’uso IV, alla normativa in materia di risparmio energetico e di sicurezza antincendio;
b) riparazione, con adeguamento sismico, degli edifici scolastici che hanno avuto un esito di agibilità “E” che consenta il riutilizzo delle scuole per l’anno scolastico 2017-2018;
c) affitto, montaggio e smontaggio di moduli scolastici provvisori per quelle scuole che verranno riparate, con adeguamento sismico, entro il settembre 2018".
"Forse a tutti noi non è ancora chiara l'eccezionalità di questa emergenza con centinaia di Comuni da raggiungere in un contesto mai riscontrato prima. A fronte di tutto ciò, non abbiamo mai mollato il tema della ricostruzione. Abbiamo elaborato un piano per 21 nuovi complessi scolastici" ha detto Errani.
Il ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli ga firmato anche una circolare che proroga i termini per le domande di pensionamento per i docenti delle aree del terremoto al 13 febbraio.
Intanto, tutti i comitati Scuole Sicure del centro Italia (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria) sorti spontaneamente dopo i terremoti che hanno devastato questi territori dal 24 agosto 2016 ad oggi, raccordandosi, hanno dato vita oggi a una pagina su Facebook, il "Comitato Scuole Sicure Centro Italia". L'obiettivo comune è ottenere la sicurezza di tutte le scuole e ''quello che, per legge, doveva essere fatto già dal 2003, ossia la valutazione della vulnerabilità sismica degli edifici scolastici e il loro eventuale adeguamento sismico o eventuale ricostruzione''. C'è apprensione dopo l'allarme lanciato dalla Commissione Grandi Rischi sulla possibilità che ci sia un nuovo sisma di magnitudo fra 6 e 7, e l'invito a monitorare dighe e scuole in quest'area del centro Italia, e il Comitato chiede che vengano installati subito in tutta l'area Moduli ad uso scolastico provvisorio, i Musp.
Arriva un nuovo riconoscimento letterario per due studenti dell’Istituto Tecnico Agrario di Macerata. Paolo Scocco della classe IV F e Rachele Pistolesi del IV E sono stati premiati al concorso Tempo della poesia 2017, riservato agli autori delle Marche e delle province confinanti (Rimini, Arezzo, Perugia, Rieti e Teramo).
Nella giornata di ieri, nella cornice del trecentesco Castello del Cassero di Camerata Picena (AN), i due alunni, accompagnati dallo loro prof. ssa Cristiana Sopranzi, hanno ottenuto rispettivamente il quarto posto e una segnalazione di merito nella sezione Poesia in dialetto, ricevendo in premio un diploma e un’antologia con pubblicati i loro componimenti. Gli argomenti trattati, scelti liberamente dagli allievi, sono stati l’eterno sentimento dell’amore e i semplici giochi degli adolescenti di una volta: Li jochi de ‘na orda e Non smette de piòe i titoli dei lavori che hanno partecipato al concorso.
La giuria, presieduta dal prof. Sanzio Balducci dell’Università “Carlo Bo” di Urbino, ha visto anche la partecipazione degli scrittori Gianluca d’Annibali, Antonio Maddamma e Nadia Mogini.
Visita istituzionale dell’onorevole Irene Manzi, segretario e componente della settima Commissione cultura, scienza e istruzione della Camera dei Deputati nella sede provvisoria dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Eustachio Divini”, ospitato nel plesso della scuola elementare “Alessandro Luzio”, e in quella dell’Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato “Ercole Rosa”, in via Salimbeni. Ad accompagnare il deputato del Pd anche il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, il dirigente scolastico dell’Itts, Rita Traversi, e il direttore dell’Ipsia, Massimo Martinelli, insieme ad alcuni docenti.
L’onorevole Manzi e il primo cittadino settempedano hanno voluto incontrare anche gli studenti delle due scuole per ascoltare la loro voce, le loro proposte e le loro richieste.
“Agli studenti del tecnico industriale abbiamo promesso una nuova scuola per l’avvio del nuovo anno scolastico. L’Itts, che è di proprietà della Provincia di Macerata, rientra in un elenco di nuovi edifici che verranno ricostruiti a seguito del terremoto. Si tratta di dodici scuole nel maceratese. Per il “Divini” sono già stati stanziati ben 9 milioni. Oltre alle classi verranno ricostruiti anche i laboratori già demoliti e per i quali era stata prevista la ricostruzione prima del sisma”.
All’onorevole Manzi e al sindaco Piermattei sono state presentate anche le nuove strategie dell’Itts, a partire da una nuova specializzazione in Grafica e comunicazione per attivare la quale si sta lavorando intensamente: “Faremo di tutto perché ciò avvenga – promesse il sindaco, che sottolinea – La visita dell’onorevole Manzi è stata molto importante per noi. Queste visite non ci fanno sentire soli. Dobbiamo credere nelle istituzioni e lavorare insieme perché i nostri progetti si realizzino per il bene della nostra comunità”.
Dal gruppo di ricerca UNICAM sull’e-Governement, nasce e-Lios (e-Linking online systems s.r.l.) uno degli spin-off dell’Università di Camerino di maggiore successo.
Sono trascorsi 10 anni e quell’idea, che inizialmente partiva come una scommessa su alcuni degli studenti più promettenti del corso di informatica, si è trasformata oggi in una solida realtà imprenditoriale con 4 sedi operative che danno lavoro a 25 ragazzi marchigiani specializzati nel settore dell’Information Communication Technology.
Numerosi i successi dell’azienda con progetti importanti anche fuori regione.
Ma di cosa si occupa precisamente e-Lios?
“Ci piace definirci un’azienda informatica senza frontiere. Sappiamo creare soluzioni informatiche sulla base delle esigenze dei Clienti. Che siano app, portali web o progetti più complessi per la tracciabilità della produzione o la digitalizzazione della pubblica amministrazione. Nessun progetto è inferiore all’altro, né per importanza né per impegno.” Ci spiega Alberto Polzonetti, attuale presidente e amministratore delegato e-Lios. “Questo significa che non abbiamo mai voluto chiuderci in compartimenti stagni che finiscono per far creare soluzioni standard, pur di altissimo livello. Siamo una sorta di artigiani del software, che tagliano e cuciono con passione gli strumenti informatici su misura per chi ce li chiede. Ed abbiamo le potenzialità per farlo. La nostra forza è uno staff di sviluppo motivato e in costante crescita, specializzato su tutti i linguaggi di programmazione attualmente in uso.” Ed i 10 anni di esperienza alle spalle, con progetti di successo che vanno dal Trentino alla Sicilia, passando ovviamente per la Regione Marche ma anche per l’Umbria, il Lazio e la Campania, ne sono sicuramente la prova.
Il decimo anniversario di attività è un traguardo importante che ricorre però in un periodo particolare per il vostro territorio… “Sicuramente sì. Il terremoto di ottobre 2016 è una ferita importante per la città in cui siamo nati ed operiamo, Camerino. Ma noi non abbiamo voluto abbandonare il territorio, cercando asilo in zone logisticamente e commercialmente migliori. Camerino fa parte della nostra identità e per questo già all’indomani delle scosse più forti eravamo a lavoro nella nostra sede principale (fortunatamente non danneggiata) per dare un sostegno informatico alla ripresa, tramite il portale e-commerce Marca Camerino e vari progetti a supporto del Comune e della Regione nell’ambito della ricostruzione post sisma.”
Cosa prevedete per il festeggiamento di questa ricorrenza?
“Stiamo progettando di dedicare questo decimo anniversario di attività a tutti coloro che internamente ed esternamente ad e-Lios ci hanno permesso di diventare ciò che oggi siamo. Oltre ai dipendenti e ai collaboratori che sono l’anima dell’azienda, mi riferisco a partner importanti per noi come l’Università di Camerino, la Nuova Simonelli , la Halley Informatica, o la Regione Marche, per citarne alcuni, così come a tutti i nostri Clienti che continuano a confermarci la loro fiducia. Ci piacerebbe ringraziarli pubblicamente, magari con una festa in stile e-Lios!”
Anche quest’anno l’Istituto Alberghiero “G. Varnelli” vuole offrire il suo contributo per festeggiare e onorare il santo patrono della cittadina cingolana, Sant’Esuperanzio, un contributo dolciario gustoso e allo stesso tempo ricco di rimandi storico-culturali. In occasione del patrono, domani 24 gennaio, il dolce realizzato dai ragazzi sarà offerto ai cittadini di Cingoli.
I giovani chef della classe V CD, capitanati dal prof. Oscar Piccinini, per i “Cappelli di Sant’Esuperanzio”, questo è il nome scelto dai ragazzi per la loro preparazione, hanno utilizzato ingredienti che ricordano sia la tradizione dolciaria cingolana tipica della stagione invernale, sia le origini lontane del santo, quelle africane, inserendo così i datteri. Il dolce verrà offerto al pranzo organizzato dal Comitato di Sant’Esuperanzio per le autorità religiose e civili della città.
L’occasione culinaria si fa anche esperienza di conoscenza storica, un percorso dunque attraverso la tradizione religiosa del territorio cingolano.
Inoltre, si ricorda che il 29 gennaio e 5 febbraio, dalle ore 15:00, ci sarà la "scuola aperta" per chi volesse conoscere l'Istituto Varnelli. Pasticceri e professionisti dell'accoglienza saranno a disposizione per dimostrazioni pratiche nei laboratori della scuola; gli alunni in visita prepareranno il caffè per i genitori assistiti dai nostri barman. Le famiglie più fortunate potranno vincere un pranzo al ristorante didattico dell'istituto e verificare la didattica a tavola con degustazione di un menu tipico.
Il 5 febbraio saranno gli adulti del corso serale a lavorare il cioccolato in pasticceria con una lezione a tema "Cioco mania" ed in sala degustazione di mini tacos messicani. Ricordiamo che per l'occasione sarà promosso anche il novo ricettario della scuola in vendita presso la cartolibreria a Cingoli.
Gli studenti di ieri a sostenere quelli di oggi con una serata di beneficenza, per gridare insieme che “Il futuro non crolla”. E' stato presentato stamattina in sala giunta lo show in programma per martedì 24 gennaio al Teatro Rossini di Civitanova, promosso dagli ex studenti dell'Università di Camerino, a cui saranno devoluti tutti gli incassi della serata. Musica, danza, mimo, poesia, tanti artisti per uno spettacolo vario capace di abbracciare un pubblico ampio e di tutte le fasce di età. L'iniziativa partirà alle 21.15, biglietto d'ingresso a 5 euro.
“Trovo straordinaria questa serata – il commento in apertura del sindaco Tommaso Claudio Corvatta – In primis perché è l'emblema della volontà della nostra gente di resistere all'enorme tragedia del sisma e di continuare a fornire risposte positive che contribuiscano a tenere alta l'attenzione sulle aree martoriate dai terremoti. In secondo luogo mi sembra bellissimo l'attaccamento all'ateneo che li ha formati da parte di coloro che l'hanno frequentato negli anni passati. Siamo onorati e stimolati che si sia scelta Civitanova, Camerino è la nostra università e sarà un piacere ospitare lo spettacolo”.A parlare dello spirito dell'iniziativa Francesco Tittini e Nadia Massetti, che insieme ad Arianna Apolloni sono stati i primi promotori. “Noi studiavamo a Camerino, una realtà capace di raggiungere risultati di eccellenza, ma restando piccola e a misura d'uomo, forse proprio per questo le siamo rimasti così attaccati. Questo evento serve a non dimenticare Unicam, perché l'università è il principale se non l'unico motore non solo culturale, ma anche commerciale di Camerino e non deve assolutamente fermarsi. Un grazie al sindaco Corvatta per il pieno sostegno e agli sponsor che hanno fornito un supporto indispensabile per la copertura delle spese: Farmacie Mercuri e Parisani, Laboratorio erboristico Di Leo, Rinaldelli Immobiliare, Ica, Marco Massetti, Gruppo costruzioni Sabbatini”.
E' toccato a Wais Ripa, che presenterà lo spettacolo, illustrare gli artisti sul palco, che si esibiranno a titolo gratuito. Interverranno i Talk Radio (Ettore Basili, Piero Cappella, Francesco CasporalettI, Massimo Saccutelli e Luca Ventura), i Just Music (Francesco ed Emilio), Asia Ghergo, Catia Massetti e Marco Emili, Franco Nardi, Doralia Tomassetti e Giulia Mancini, Le Miss Fever, i Sub-Limen, l'Asd Ginnastica artistica Civitanova, Lasura Francia e Oscar Benavidez con i ballerini del Centro studi Tango Ideal, Lucia Girotti che reciterà testi di Clara Grassi Marinelli. “Sarà un programma vario e ci auguriamo di poter abbracciare un target di pubblico molto ampio, tra danza, musica rock e melodica, tango e ginnastica, mimo e poesia – spiega la presentatrice – il Rossini è un teatro dalla capienza importante, ci auguriamo che il pubblico venga contagiato dalla sensibilità ad una giusta causa. I fondi che verranno raccolti saranno consegnati al rettore dell'Università di Camerino Flavio Corradini, che parteciperà alla serata, che poi valuterà come investire i proventi. L'evento rientra nel grande progetto Il futuro non crolla, lanciato da Unicam, ci piace pensarlo come un puntello che gli ex studenti vogliono offrire per sostenere la formazione di quelli attuali”.
Le conclusioni al presidente del Consiglio comunale Daniele Maria Angelini: “Unicam è l'università di Civitanova, con cui abbiamo stipulato una partnership forte e orientata al futuro. Ospitare questo evento è un piacere, perché destinato ad un ateneo a cui siamo legati e che sentiamo anche nostro”.
Contrordine a Macerata: sabato si torna a scuola. Ad annunciarlo il sindaco Romano Carancini: "Conclusi i sopralluoghi per verificare eventuali danni dopo il recente terremoto. Le lezioni riprenderanno domani mattina sabato 21 gennaio in tutte le scuole, di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido comunali, di Macerata, in anticipo ripetto a quanto previsto".
È la lingua più parlata al mondo ed è quindi molto importante conoscerla per comunicare specie per finalità lavorative. Con la globalizzazione e la stessa crisi economica è fondamentale imparare l’inglese e per chi vorrebbe poi andare oltre confine per lavorare è indispensabile.
Ogni occasione per esercitarsi va considerata. Certo il supporto di una scuola di inglese sarà sicuramente necessario per affinare la lingua, ma prima o durante le lezioni di inglese si può fare esercizio in vari modi, vediamone alcuni.
1. Leggere tutto quello che è possibile
Se abbiamo intenzione o stiamo già frequentando una scuola di inglese, potrà essere di grande aiuto il continuo esercizio nella lettura, ad esempio leggere i giornali online, siti web generalisti, qualche buon libro, praticare in sostanza quanto più possibile la lingua. Esercitarsi oltre le lezioni di inglese stimola ulteriormente l’apprendimento e s’imparano nuove parole e termini che torneranno molto utili. Un’altra buona pratica è di rivedere film inglesi con i sottotitoli in inglese, poi fare il contrario per sensibilizzare la pronuncia.
2. Annotare tutte le nuove parole e verificarne il significato
Durante la frequentazione della scuola di inglese, le lezioni seguono un percorso standard, quindi alcuni termini e parole saranno insegnati in differenti stadi di apprendimento. Per questo, seguendo il consiglio sopra citato, tutte le parole nuove che non riconoscete e che trovate, scrivetele e poi analizzatene il significato, infine, utilizzate queste parole in contesto per svilupparne frasi compiute. Fate questo con tutte le parole che vi sembrano strane o inconsuete, sarò molto utile nelle fasi successive e saranno di grande aiuto nelle future lezioni di inglese.
3. Esercitarsi nel parlato
Altra buona pratica da seguire è quella del parlato, occorre trovare un amico/a che parli fluentemente l’inglese, e conversare sostituendo l’italiano, in questo modo l’amico può aiutarci stimolando quando appreso alla scuola di inglese, nello stesso tempo correggerci quando necessario per la pronuncia. Infatti, uno dei problemi maggiori almeno nella parte iniziale dell’apprendimento è esattamente quello della pronuncia, spesso sappiamo perfettamente quali parole usare ma non avendo ancora padronanza della lingua la pronuncia è del tutto errata.
Un’ottima idea è quella di esercitarsi a parlare anche al di fuori della classe con i compagni. Scegliete i vostri corsi di inglese a Macerata e utilizzate al meglio le nuove conoscenze che farete.
4. Imparare con il buon umore
Quando ci si diverte tutto sembra più facile e le nozioni vengono memorizzate meglio poiché ne abbiamo un ricordo favorevole e piacevole. Si possono, per esempio, seguire i canali TV Commedy in lingua originale, sono in genere dedicati ai giovani, quindi hanno un linguaggio veloce e spiritoso, con battute graffianti e molto divertenti. Questo è un buon metodo per apprendere anche la dialettica della sottocultura inglese, che ovviamente poi si potrà esporre nelle lezioni di inglese per approfondirla con gli insegnanti.
5. Un viaggio negli USA o in Inghilterra
Questo è sicuramente un ottimo metodo per integrare la lingua, un supporto alla scuola di inglese che accelera le basi dell’apprendimento. Si tratta di gioco forza ovviamente, perché quando non si ha alternative e tutti parlano inglese, occorre uno sforzo in più per farsi comprendere e capire cosa dicono gli altri. Solitamente da 3 a 6 settimane in uno di questi paesi offre ottime basi da integrare con le lezioni di inglese, per ottimizzare e portare a termine l’apprendimento.
Domani (venerdì 20 gennaio) lezioni regolari nelle scuole di San Severino Marche.
A seguito della violenta ondata di maltempo, che ha portato neve e ghiaccio sulle strade, ma anche delle violente scosse di terremoto causate dall’ultimo sciame sismico, il sindaco Rosa Piermattei aveva dovuto emettere in questi giorni tre distinte ordinanze vietando il rientro in classe degli alunni. Dopo i necessari sopralluoghi da parte dei tecnici del Comune e della Provincia volti a garantire la sicurezza degli edifici, è stato emesso il nulla osta alla riapertura di tutte le scuole di ogni ordine e grado.
Esito positivo dei tecnici dopo i sopralluoghi effettuati in tutti gli edifici scolastici a seguito degli eventi sismici di mercoledì 18 gennaio. Quindi non sono stati riscontrati danni o problemi né negli asili nido comunali, né tantomeno nelle scuole degli istituti comprensivi Don Bosco e Lucatelli, né negli stabili che attualmente ospitano i corsi dell’istituto comprensivo d’istruzione superiore Filelfo.
Pertanto tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio di Tolentino, compresi gli asili nido e il CentroArancia, saranno regolarmente aperte per la ripresa delle lezioni, da venerdì 20 gennaio 2017.
Sono state circa una sessantina le persone che hanno deciso di trascorre la notte al centro di prima accoglienza, all’interno dello Spazio ‘815 che è stato riaperto dal Sindaco dopo le forti scosse di terremoto di mercoledì mattina.
Tante anche le famiglie che con il proprio camper sono tornate a dormire nell’area di zona Sticchi.
Non si segnalano aggravamenti a edifici pubblici o privati, alla situazione già esistente.
Intanto è tornata alla normalità la circolazione stradale su tutto il territorio comunale.
I mezzi sgombraneve e gli operai del comune hanno lavorato su tutte le strade superando molte difficoltà sia per la tanta neve caduta ma anche per gli impedimenti rappresentati da grossi rami e piante che si sono spezzate sotto il peso della coltre nevosa.
Ripuliti per quanto possibile i marciapiedi e in vista della riapertura, tutte le zone limitrofe alle scuole. Un lungo lavoro è stato fatto anche all’interno dei parcheggi per liberare le tante automobili rimaste bloccate a seguito delle nevicate di questi giorni. Ripulita anche la zona adibita alla sosta dei camper in zona Sticchi, compresa quella adiacente il punto di ammassamento della Protezione Civile.
Si raccomanda a tutti i cittadini di evitare di transitare sotto i cornicioni dei palazzi, specie in centro storico, in quanto sussiste il pericolo di caduta di neve dai cornicioni, resa ancora più pesante dalla pioggia e dall’aumento delle temperature.
La Polizia locale è intervenuta in contrada Regnano per liberare una strada privata che conduce ad una abitazione dove risiedono stabilmente due anziani signori inglesi che, da qualche anno, si sono trasferiti a vivere nelle colline tolentinati.
Anche per l’anno 2016/17 gli studenti dell’Istituto Tecnico Commerciale “F. Corridoni” di Civitanova Marche sono coinvolti nell’esperienza dell’alternanza scuola-lavoro.
Ma l’attività prevede stavolta qualche novità in più.
Infatti, per le classi terze e quarte degli indirizzi di Amministrazione Finanza e Marketing, Relazioni Internazionali per il Marketing e Sistemi Informativi per il Marketing, in base alle nuove disposizioni che riguardano gli istituti tecnici, il numero di ore complessive da dedicare all’alternanza è 400.
L’altra novità riguarda il percorso formativo in azienda che, per la prima volta, entra nel curriculum scolastico e sarà oggetto di valutazione.
Un ulteriore importante aspetto è quello relativo alla co-progettazione che la scuola è chiamata a sviluppare con le aziende coinvolte, per consolidare la connessione tra didattica e mondo del lavoro.
Proprio su quest’ultimo punto si è avviata la collaborazione tra l’ITC “Corridoni” di Civitanova Marche e il Direttivo CNA di Civitanova Marche e Montecosaro.
“Siamo lieti di poter contribuire alla formazione degli studenti – afferma Giacomo Cameli, Presidente CNA di Civitanova Marche e Montecosaro – attraverso un progetto che per noi rappresenta un punto di partenza: crediamo in queste esperienze e ci sentiamo chiamati a sostenere tutti i percorsi di confronto tra mondo della scuola e mondo del lavoro, convinti che siano realtà interdipendenti, per le quali la trasmissione e lo scambio di esperienze sarà sempre più determinante.”
La nostra associazione ha messo a disposizione alcuni dei propri uffici per ospitare gli studenti chiamati a destreggiarsi tra la gestione della contabilità, gli aspetti fiscali, le gestione di bilancio e, su iniziativa del direttivo civitanovese, ha coinvolto nella progettazione dell’alternanza diversi imprenditori ed artigiani del territorio, volendo in tal modo contribuire a qualificare il percorso vissuto dagli studenti.
Tra le imprese che ospiteranno i ragazzi, realtà storiche e importanti dell’economia del territorio, ci sono il Calzaturificio “Creative” e le aziende “La Fonderia” e “Carlo D’Angelo” di Civitanova Marche, “Eba Stampi” e la “Modelleria Europa” di Montecosaro.
Grande successo per la “Notte nazionale del Liceo Classico” maceratese, con un’adesione veramente significativa di studenti e genitori, ma anche di personalità e rappresentanti delle istituzioni. La serata, tutta incentrata sul tema della “metamorfosi”, filo conduttore dell’anno scolastico 2016-2017, ha avuto un prologo veramente eccezionale con la presenza dell’attrice Cathy Marchand, importante esponente del Living Theatre, che ha tenuto, per l’intera giornata, un laboratorio teatrale con gli studenti partecipanti al progetto TEATROASCUOLA. Lo stage, cui hanno partecipato anche l’operatore Francesco Facciolli ed il prof. referente Fabio Macedoni, si è svolto al teatro don Bosco; a conclusione l’attrice e gli studenti si sono recati poi a scuola per una conferenza della stessa Marchand nella biblioteca di istituto, alla quale erano presenti genitori, studenti ed insegnanti.
“L’incontro con Cathy Marchand – ha dichiarato Francesco Facciolli – è stato di vitale importanza per i ragazzi, perché l’attrice rappresenta veramente un “pezzo vissuto” di teatro del Novecento. Il fatto poi che i ragazzi, a maggio, metteranno in scena Antigone ha fatto incontrare due esigenze particolari e complementari. L’Antigone del Living Theatre che passa il testimone ai giovanissimi studenti e cede loro il palco è stato veramente un momento di grande intensità”.
“Proprio Cathy Marchand – sottolinea Fabio Macedoni - ha interpretato una indimenticata e rivoluzionaria messa in scena di Antigone insieme ai fondatori del Living Theatre, Julian Beck e Judith Malina. L’incontro di Cathy con i nostri studenti è stato un evento di quelli che difficilmente si possono solo sognare e noi siamo ben felici di averlo vissuto, grazie a Francesco Facciolli, alla Dirigente Annamaria Marcantonelli, alla Compagnia Valenti di Treia, all’Associazione Tuttinsieme di Corridonia ed alle aziende sponsor che ci sostengono”.
Proprio l’Associazione Tuttinsieme e la Compagnia Valenti hanno poi organizzato, per sabato e domenica, sempre al Don Bosco, uno stage destinati ai propri attori che ha avuto enorme adesione.
Cathy Marchand ha promesso che verrà, impegni permettendo, a vedere lo spettacolo di maggio al teatro Lauro Rossi: sarebbe veramente una visita molto importante e significativa, soprattutto per gli stduenti.
Maura Mancinelli, belfortese e presidente del consiglio d'istituto De Magistris, si fa promotrice di una nuova idea per il futuro della scuola:
"Lancio una proposta alla nostra vicina città di Caldarola. Perché non provare a discutere di un progetto che preveda la creazione di un unico polo scolastico per i nostri cinque comuni di Caldarola, Belforte, Serrapetrona, Camporotondo e Cessapalombo? Come sarebbe bello trovarsi intorno ad un tavolo e immaginare una scuola che possa accogliere tutti i nostri studenti insieme.Una scuola sicura, moderna, a basso impatto energetico. Con una grande palestra, una mensa unica, con aule dedicate all'informatica, alle scienze, alla musica e allo studio dell'arte. Sarebbe possibile riuscire a mettere da pare i nostri interessi in nome dei nostri figli e del loro dritto alla buona scuola?"
(servizio in aggiornamento)
L’I.C. “G. Leopardi” Potenza Picena incontra genitori ed alunni per presentare la Scuola che, nella sua autonomia organizzativa e didattica, si prefigge di garantire le condizioni, le motivazioni ed i supporti funzionali per il maggiore e migliore sviluppo di ogni allievo affinché ciascuno cresca in identità, autonomia e nelle fondamentali competenze affettive, cognitive e relazionali.
L’Istituto si impegna, in integrazione con il territorio e utilizzando tecnologie innovative, a sviluppare le potenzialità e soddisfare le esigenze degli alunni, prevenire l’abbandono, favorire l’integrazione di tutti gli iscritti.
La Scuola Primaria vi attende mercoledì 18 gennaio alle ore 18.30 presso l’aula magna e martedì 24 dalle ore 17.00 alle ore 19.00.
La Scuola Secondaria di Primo Grado sarà aperta mercoledì 25 gennaio dalle ore 17.00 alle ore 19.30.
Domenica 22 gennaio, alle 17.30, il Museo della scuola «Paolo e Ornella Ricca» dell’Università di Macerata, in via Carducci 63/a, organizza il laboratorio calligrafico “Oggi dettato!” per grandi e bambini dagli 8 anni.
I partecipanti potranno mettersi alla prova con pennino e calamaio e scrivere sotto dettatura. Ovviamente senza sporcarsi, senza macchiare il foglio e con una calligrafia impeccabile. Ci riusciranno?
Si tratta di un laboratorio che servirà anche a capire che carta assorbente, calamai, netta-pennini, cannucce e pennini non sono semplici manufatti antichi, bellissimi da vedere, né solamente oggetti portatori dell’arte dello scrivere in corsivo e della bella scrittura. Al contrario, le ricerche hanno rivelato che alla modalità di scrittura in corsivo è associato un diverso sviluppo cognitivo e una maggiore creatività e riflessività. È obbligatoria la prenotazione (anche via whatsapp o sms) al 391 7145274. I posti sono limitati. Costo: 5 euro.
Il Museo della scuola è aperto tutte le domeniche dalle 16 alle 19.30.
Info: www.museodellascuola.unimc.it , museodellascuola@unimc.it. Il Museo è anche su Facebook “Museo della Scuola Paolo e Ornella Ricca”.
Giovedì 19 gennaio 2017 alle ore 9.00 presso il Polo Didattico Diomede Pantaleoni si terrà il convegno dal titolo "Recuperare il valore del territorio dopo il terremoto: opportunità per agricoltura, cultura e turismo" organizzato dall'Università degli Studi di Macerata, in collaborazione con ilLaboratorio Umanistico per la Creatività e l'Innovazione (LUCI) e il progetto sul Distretto Culturale Evoluto della Regione Marche dal titolo "PlayMarche: un distretto regionale dei beni culturali 2.0".
L’evento sarà un’occasione per la comunità cittadina, le università, le associazioni, gli operatori economici, le istituzioni e tutti gli interessati per contribuire attivamente nell'elaborazione ed attuazione di strategie e soluzioni condivise di rinascita del territorio, per essere protagonisti della ripartenza sociale, culturale ed economica delle aree interessate dal sisma.
I partecipanti potranno confrontarsi e scambiare idee (da realizzare insieme) legate a turismo, cultura e agricoltura, ma anche all'ambito educativo, formativo e scolastico, nella convinzione che la ripartenza debba coinvolgere e permettere la partecipazione attiva anche delle giovani generazioni, affinché non perdano il legame con la loro terra, le tradizioni locali, l'economia artigianale e la custodia del paesaggio.
Per partecipare è necessario registrarsi entro il 18 gennaio.
L’iniziativa è gratuita e aperta a tutti.
A seguire il programma dell'iniziativa
8.30 Accoglienza e registrazione
9:00 – 11:30 Saluti e relazioni introduttive (aula Blu)
11:45 – 13:30 Tavoli tematici paralleli (aule: Rossa 1, Rossa 2, Verde, Viola 1, Viola 3, Blu): agricoltura, cultura, turismo, educazione e formazione, assistenza alla popolazione. Presentazione e selezione delle idee da discutere nel pomeriggio.
14:30 – 16:00 Tavoli tematici paralleli. Discussione approfondita delle idee. (aule: Rossa 1, Rossa 2, Verde, Viola 1, Viola 3, Blu)
Ore 16:30 Sessione plenaria (aula Blu): presentazione in 3 minuti di ciascuna idea discussa.
Ore 17:15 Feedback, discussione libera e condivisione delle idee.
Ore 17:45 Conclusioni: il territorio e CreaHUB di UniMC, atelier di idee.
Il programma, i relatori e le idee sono in corso di aggiornamento e consultabili al link:
http://ricerca.unimc.it/it/ricerca-territorio/luci/recuperare-il-valore-del-territorio-19-gennaio-2017
Hanno dato la propria disponibilità per gli interventi introduttivi :
Francesca Spigarelli – UNIMC, Alessio Cavicchi - UNIMC, Roberto Perna - UNIMC, Giuseppe Rivetti - UNIMC, Pierluigi Feliciati - UNIMC, Marco Cocciarini – Global Inside, Fabio Renzi - Fondazione Symbola, Noemi Tarantini - UNESCO Giovani Marche, Federtrek e Università del Camminare, Stefania Monteverde – Comune di Macerata, Sara Pagnanelli – Performance Strategies, Ivan Antognozzi – Recanati Capitale della Cultura, Maurizio Testa - Artès, Puccini Francesca - Legambiente Marche, Giovanni Bernardini - Copagri Marche, Lorenzo Perone - onData.
Parteciperanno oltre 40 tra docenti universitari, associazioni e imprese che hanno dato la loro disponibilità a condividere idee e progetti nei tavoli tematici.
Per informazioni:
Ufficio valorizzazione della ricerca ILO e Placement
ricerca.ilo@unimc.it
0733 258 2480-2657