In prossimità della scadenza delle iscrizioni per l’a.s. 2017/18 l’Istituto Professionale “Don Enrico Pocognoni” ha organizzato una serie di iniziative, rivolte alle famiglie degli alunni di terza media del territorio, per illustrare i Piani di Studio e i caratteri peculiari dei vari indirizzi, con informazioni sui relativi sbocchi professionali e i progetti del ricco Piano dell’Offerta Formativa. Nella sede di centrale di Matelica sono attivi i corsi: “Meccanico”, “Odontotecnico” e “Ottico”; nella sede di Camerino gli indirizzi “Elettrico” ed “Elettronico”, mentre a San Severino è presente l’indirizzo “Meccanico”.
Come riporta il Dipartimento per l’Istruzione del M.I.U.R. sul suo sito web, gli Istituti Professionali consentono di formare giovani capaci di rispondere alla domanda di specializzazione espressa dal tessuto produttivo e dei servizi del territorio e contribuire così al successo del Made in Italy. I nuovi Istituti Professionali sono scuole altamente formative, che intercettano i bisogni di una società complessa nel più ampio quadro della dimensione europea e internazionale. Con il Diploma di Istituto Professionale gli studenti potranno contare su un titolo di studio in linea con le indicazioni europee, utile all’accesso nel mondo del lavoro e valido anche per tutte le facoltà universitarie. Una scelta dunque, quella dell’Istituto Professionale, che intercetta sia le esigenze educative dalle famiglie, con un profilo di studi strutturato e funzionale, sia le richieste di professionalità che giungono dalle imprese.
Tanti inoltre sono i progetti che arricchiscono la proposta curricolare nelle tre sedi dell’Istituto Pocognoni: soggiorni studio all’estero, corsi di CAD/CAM, di certificazione di lingua inglese e italiana (per stranieri), attività laboratoriali (realizzate grazie alle potenzialità offerte dai laboratori dell’IPSIA, solitamente molto attrezzati), di supporto agli alunni con difficoltà, di natura sportiva e ricreativa, di alternanza scuola-lavoro presso aziende specializzate.
L’IPSIA Pocognoni è una scuola molto seria e professionale, con un corpo docente qualificato e gli ultimi dirigenti scolastici che hanno saputo dare un forte impulso all’Istituto sia a livello gestionale organizzativo che di innovazione didattico-curricolare; dalle tre sedi del Pocognoni sono usciti negli anni tecnici affermati nei loro settori, che grazie alla qualità del lavoro hanno saputo combattere la crisi ed anzi implementare le loro attività professionali.
Dall’11 gennaio scorso il dirigente prof. Francesco Mezzanotte ha lasciato l’IPSIA Pocognoni, per passare all’incarico di dirigente tecnico presso l’USR Marche (un incarico di prestigio che dimostra le qualità del giovane dirigente); l’incarico di reggenza è stato assegnato al prof. Francesco Rosati, dirigente scolastico dei Licei “C. Varano” di Camerino; tra i due Istituti si sta dunque realizzando una rete collaborativa, utile per mettere a frutto le potenzialità delle due istituzioni scolastiche.
Per maggiori informazioni sull’IPSIA Pocognoni: www.ipiapocognoni.gov.it; mcri05000p@istruzione.it; 0737.85491 (Matelica), 0737.632461 (Camerino), 0733.638131 (San Severino).
Si intitola Alice. Finanziato per 900 mila euro, ha l’obiettivo di accelerare l'innovazione nella gestione delle acque reflue urbane in un’ottica di maggiore sostenibilità.
L’Università di Macerata è partner di un nuovo prestigioso progetto internazionale Horizon 2020 nel campo della salvaguardia ambientale. Si intitola “Alice”, acronimo che indica, in inglese, l’obiettivo di “accelerare l'innovazione nella gestione delle acque reflue urbane per il cambiamento climatico”. Il totale del finanziamento europeo è di 900 mila euro, di cui 99 mila sono quelli destinati a Unimc.
I lavori sono appena cominciati, dopo la riunione di avvio a Bruxelles, a gennaio, negli uffici del governo dell'Irlanda del nord. Al progetto partecipano università, centri di ricerca ed enti non accademici provenienti da sei paesi europei: Gran Bretagna, Cipro, Grecia, Irlanda, Italia e Spagna. Per la Regione Marche è presente anche Aset, società specializzata nella gestione del ciclo delle acque. Capofila è il Dipartimento di ingegneria dell'Ulster University di Belfast, leader nelle ricerche sulle interazioni tra energia e ambiente. I ricercatori coinvolti in Alice studieranno in che modo garantire una maggiore sostenibilità ambientale, sociale ed energetica del ciclo delle acque, in vista delle sfide poste dai cambiamenti climatici globali. L'Università di Macerata, con il Dipartimento di Giurisprudenza capofila, analizzerà gli aspetti giuridici e socio-economici che riguardano l'uso delle acque pubbliche a livello cittadino, oltre che i sistemi di regolamentazione e le politiche dell'acqua.
I professori coinvolti sin dalla progettazione sono Erik Longo (nella foto durante la presentazione a Bruxelles), Pamela Lattanzi, Francesca Spigarelli e Andrea Prontera. Ad essi si uniranno altri docenti dell'ateneo esperti in materia.
Il progetto è finanziato all'interno della linea per lo scambio del personale addetto alla ricerca e all’innovazione delle azioni Marie Skłodowska-Curie.
“La collaborazione a questo progetto – commenta il rettore Francesco Adornato – ancora una volta mostra come la nostra Università possa portare innovazione anche in temi solo apparentemente distanti dai nostri abituali percorsi di ricerca. In questo caso, entrano in gioco quegli studi giuridici, che rappresentano un’eredità secolare e di grande autorevolezza per il nostro ateneo e che, allo stesso tempo, permettono di analizzare scenari di interesse strategico a livello internazionale, come, appunto, la salvaguardia ambientale. La mobilità all'interno del Consorzio costituisce, inoltre, un’ottima opportunità, soprattutto per i giovani dottorandi di Macerata, di rafforzare all'estero, in prestigiose sedi, il proprio profilo internazionale e la propria capacità di ricerca”.
Con l’innalzamento delle temperature e il miglioramento del tempo è arrivata l’ora di curare i propri spazi verdi. All’Istituto Agrario di Macerata, come gli scorsi anni, vengono organizzati dei corsi pomeridiani per adulti per potatura di vite, olivo e alberi da frutta.
L’inizio è domani 3 febbraio, nella sede della scuola che vanta circa 70 ettari di terreno. Prima lezione, con parte pratica, sulla vite, la cui potatura si concentra proprio nei mesi invernali, appena finiscono le gelate notturne. È questo un intervento piuttosto delicato per la pianta da frutto e impegnativo per il viticoltore.
I corsi iniziano alle 15 e vengono tenuti da docenti agronomi per la teoria e da insegnanti tecnici per le esercitazioni. Dopo i primi due incontri sulla vite, dal 17 febbraio ci saranno 3 lezioni sulla pianta da frutto, quindi il 10 e 15 marzo due appuntamenti sugli innesti, per concludere dal 17 marzo con 3 interventi finalizzati sull’olivo.
Il costo varia da 30 a 50 euro, in base al numero di lezioni. Per info e iscrizioni: www.itagaribaldi.it oppure telefonare allo 0733/262036.
Domenica 5 febbraio, inoltre, c’è l’ultimo appuntamento di Scuola aperta. Per chi ha scelto di iscriversi all’Istituto Agrario e per chi è ancora indeciso, la scuola, diretta dalla prof. ssa Antonella Angerilli, apre le porte per mostrare i suoi percorsi didattici, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30.
Partito ieri mattina il progetto “GiocoSport” promosso dal CONI al quale l’Amministrazione Comunale e l’Istituto Comprensivo L. Lotto hanno aderito con entusiasmo.
L’attività coinvolgerà i bambini dell’età di 5 anni di tutte le sezioni della scuola dell’Infanzia e terminerà il 17 giugno per un totale di 15 lezioni per ogni classe partecipante e vedrà esclusivamente l’intervento di un istruttore, diplomato ISEF o laureato in Scienze Motorie, che affiancherà nell’attività ludico-motoria l’insegnante.
“Siamo particolarmente orgogliosi si aver aderito al progetto proprio per l’importanza che ricopre l’attività psico-motoria all’interno del percorso scolastico. Privilegiando il divertimento e la socializzazione si fa in modo di accrescere la consapevolezza della pratica sportiva nei nostri bambini, partendo già dalla scuola dell’infanzia.
Vorrei, infine, sottolineare la collaborazione con l’Istituto Comprensivo che consente di portare avanti in modo proficuo tali tipi di iniziative”. Ha commentato l’Assessore allo Sport Mauro Spinelli.
Nei giorni scorsi è stato effettuato un sopralluogo da parte del Gruppo Salini Impregilo che realizzerà la costruzione di un grande manufatto destinato alle scuole di Pievebovigliana.
Al sopralluogo hanno partecipato funzionari del Dicomat di Rieti, della Protezione Civile Regionale e del MIUR. Le opere di urbanizzazione per la nuova iniziativa ed anche per la collocazione delle previste casette di legno saranno affidate al Genio Civile dell'Esercito.
I nuovi locali comprenderanno 2 aule per la Scuola Materna, 5 aule per la Scuola Elementare e 2 aule per la Scuola Media oltre a locali di servizio che includono sale professori e 2 bagni.
La realizzazione della nuova scuola è prevista in un tempo di circa 6/8 settimane e costituirà un importante punto di partenza per un nuovo futuro di Pievebovigliana.
Il Museo della scuola “Paolo e Ornella Ricca” dell’Università di Macerata partecipa alla prima edizione di Fermhamente, il festival della scienza che andrà in scena dal 2 al 5 febbraio a Fermo.
Dal 3 al 5 lo staff del Museo sarà impegnato con le scuole e con le famiglie, nello spazio Buc Machinery, nella preparazione di piatti speciali. Il Museo propone “La cucina degli scarti”, un laboratorio per conoscere cosa mangiavano i bambini durante la guerra e che cosa preparavano le cuoche e le mamme di quel tempo. Basta fantasia e un po’ di ingegno per far diventare la cucina un momento di gioia e di creatività. Ciascuno di noi può, infatti, trasformare anche il cibo più povero e umile in un vero piatto da re. Al termine del laboratorio anche i più scettici dovranno ricredersi, perché i partecipanti gusteranno alcune ricette della “cucina di guerra” preparate con ingredienti improbabili, come le bucce delle patate. Prima di mangiare, tutti dovranno mettersi all’opera per preparare i piatti.
Il laboratorio, in collaborazione con il Centro Italiano Analisi Sensoriale CIAS e con il Laboratorio Piceno della Dieta Mediterranea, si terrà venerdì 3 e sabato 4 (la mattina riservato alla III e IV della scuola primaria) e domenica 5 dalle 9 alle 12.30 e dalle 16 alle 19.30. È obbligatoria la prenotazione allo 0734 284344.
Al termine del laboratorio, i bambini faranno il percorso Aromateca, dove verrà spiegato come si registra l’impronta digitale molecolare dell’aroma di un alimento per verificarne l’autenticità e prevenire le contraffazioni alimentari a cura di I.T.T. “G. e M. Montani” di Fermo con il coordinamento della professoressa Teresa Cecchi.
Sabato 4, dalle 16 alle 17.30, in occasione dell’incontro “Dieta mediterranea: un patrimonio di cultura, nutrizione, educazione, aromi e marketing territoriale”, la professoressa Anna Ascenzi, direttrice del Museo della Scuola, presenterà l’offerta didattica del Museo per la promozione dell’educazione alimentare, alla salute e a corretti stili di vita. All’incontro, incentrato sul tema della Dieta Mediterranea come stile di vita unico e riconosciuto a livello internazionale, parteciperanno il rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato, il pro rettore dell’Università di Camerino Claudio Pettinari, Alessio Cavicchi dell’Università di Macerata, Lando Siliquini e Paolo Foglini, rispettivamente presidente e vicepresidente del Laboratorio Piceno sulla Dieta Mediterranea, Teresa Cecchi, docente presso I.T.T. “Montani” di Fermo, Accademia delle Scienze dell’Istituto di Bologna e Lucia Bailetti, Direttrice Cias Innovation - Centro Italiano di Analisi Sensoriale.
Info: www.museodellascuola.unimc.it , museodellascuola@unimc.it , 0733 2586104 o 391 7145274. Il Museo è anche su Facebook “Museo della Scuola Paolo e Ornella Ricca”.
Domani, mercoledì 1 febbraio, presso l’ufficio tecnico della Provincia di Macerata si terrà la riunione operativa per definire i dettagli delle imminenti demolizione e ricostruzione totali dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Divini” di San Severino Marche.
La riunione fa seguito alla ormai nota Ordinanza Commissariale che assegna ben 9 milioni di euro per un Divini completamente nuovo, con laboratori ultramoderni e ovviamente sicuro, già per l’inizio del nuovo anno scolastico. Dovendo gestire una situazione complessa che va dal recupero delle attrezzature presenti nell’istituto allo smontaggio e messa in sicurezza delle linee elettriche, telefoniche, gas esistenti, alla riunione parteciperanno, oltre alla Provincia di Macerata, i Vigili del Fuoco, Il Comune di San Severino Marche, L’ASSEM, la TELECOM e i tecnici del DIVINI. Insomma tutto è pronto per ripartire nel migliore dei modi.”
"Grazie alle studentesse e agli studenti che hanno preferito trasferirsi ai palazzetti dando supporto giorno e notte a chi aveva perso tutto. La vita saprà ringraziarvi e io dedico a voi questa inaugurazione". Il rettore di Camerino Flavio Corradini ha voluto dedicare l'inaugurazione del 681/o anno accademico, ultimo del suo mandato, agli studenti, in un anno particolarmente difficile per l'ateneo, duramente colpito dal sisma. Alla cerimonia hanno preso parte il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il ministro dell'Istruzione Valeria Fedeli, il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia.
"Occorre una presenza concreta e quotidiana per sostenere il rilancio e la ricostruzione di questa università che è testimonianza di una straordinaria capacità di reazione che va da una parte raccontata e dall'altra sostenuta dalla politica": è quanto a detto il ministro dell'Istruzione e dell'Università Valeria Fedeli. Il ministro ha ribadito l'impegno finanziario assunto dal precedente Governo Renzi, con l'allora responsabile del dicastero, Stefania Giannini, che durante la sua visita all'ateneo di metà novembre scorso aveva garantito I fondi necessari per sostenere la ripresa dell'attività didattica e la ricostruzione degli edifici andati distrutti con il terremoto.
Gratitudine e a tutti i sindaci presenti che sono "trincea e cerniera del nostro Paese" ha invece detto il presidente di Confindustria Vincenzo Boccia. " L'Italia - ha aggiunto - è un paese che ha grandi potenzialità. Persone e qualità della formazione debbono essere al centro delle imprese competitive. Qui c'è un messaggio rivolto al Paese: l'Università di Camerino è un simbolo, bisogna tornare a quello spirito di comunità e reagire, mettere la ragione al servizio della passione. Dobbiamo aver fiducia". "La crescita - ha detto ancora - è la precondizione per combattere le diseguaglianze; oggi la lezione di vita che emerge da qui è molto più ampia. Il ceto responsabile di un paese deve essere coerente ed esemplare. Esprimo la profonda gratitudine a tutti voi a nome di tutta l'industria italiana".
Infine, il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli: La "costante presenza, qui, nella nostra terra" del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, oggi in visita a Camerino, "ci dice che lo Stato è con noi". "La sfida che ci accomuna è immensa - ha aggiunto - rinascere è l'imperativo del nostro nuovo orizzonte di governo, nelle Marche, nelle altre Regioni del Centro colpite dalle stesse calamità, in tutta l'Italia, che non sarà più la stessa se noi non ce la faremo". "Abbiamo bisogno che le istituzioni tornino ad essere protagoniste e per questo dobbiamo dotarle di risorse e mezzi", ha aggiunto il governatore. "In questo lasso di tempo che ha visto susseguirsi un'emergenza dietro l'altra cominciano a emergere i limiti e a scarseggiare le risorse ormai rimaste alle amministrazioni locali. Sono piccoli Comuni moltissimi di quelli duramente colpiti dal sisma" e le Province "sono ridotte ai minimi termini, senza risorse, ma con competenze vitali per la vita di una comunità".
Giovani, manager e Pmi. Questa l’alchimia che potrebbe ridare slancio all’economia delle Marche. Se ne parla giovedì pomeriggio 2 febbraio a Macerata, dove verrà presentata la II edizione di “Vivi 5 giorni da Manager”, il progetto che – promosso da Manageritalia, Federmanager e Università di Macerata – coinvolgerà 15 laureandi e altrettante aziende, offrendo ai giovani talenti selezionati l’opportunità di vivere per cinque giorni un’esperienza lavorativa in azienda affiancando un manager.
Un’esperienza sul campo per capire cos’è il mondo del lavoro, chi è e cosa fa il manager, apprendere utili competenze manageriali per indirizzare il proprio futuro professionale e avere magari un’opportunità di inserimento nell’azienda. Un’iniziativa che vuole aiutare sia i giovani a entrare nel mondo del lavoro sia il territorio a formare e utilizzare sempre più talenti manageriali dei quali ha tanto bisogno. Un futuro che grazie ad una collaborazione sempre più sinergica tra mondo del lavoro, aziende e manager in testa, Università e istituzioni deve portare il territorio a formare e utilizzare meglio i giovani talenti per competere e crescere. La prima edizione svoltasi ad Ancona, aveva coinvolto una ventina di giovani e altrettanti dirigenti e riscosso un grande successo.
Sarà anche l’occasione per affrontare il tema PMI e managerialità negli interventi di Manageritalia e Confcommercio e nella tavola rotonda che si terrà a partire dalle ore 15 al Dipartimento di Economia e diritto in piazza Strambi. Interverranno: Giulio Maria Salerno, direttore del dipartimento di Economia e Diritto Università di Macerata; Paolo Moscioni, presidente Manageritalia Marche Ancona; Antonio Santi, presidente Federmanager Marche; Mario Mantovani, vicepresidente Manageritalia; Massimiliano Polacco, direttore Confcommercio Marche; Manuela Bora, assessore Regione Marche; Elena Cedrola, docente di Management e Marketing Università di Macerata; Maurizio Giuli, responsabile marketing Nuova Simonelli; Giovanni Matarazzo, corporate communication manager Eko Music Group spa; Antonio Votino, chief business division Loyalty & Direct marketing ICTeam; Eraldo Rossini, referente progetto Manageritalia Marche Ancona; Ermanno Zigiotti, delegato ai rapporti con le imprese, dipartimento di Economia e diritto Università di Macerata.
Le Marche, che sono soprattutto terra di Pmi, oggi per competere devono affiancare all’imprenditore e i suoi familiari il contributo di manager esterni. E da questo punto di vista le Marche e tutto il suo territorio hanno un gap da colmare. Basti pensare che in un Paese quale l’Italia, povero in ogni dove, salvo poche isole felici, di presenza manageriale, i dirigenti del settore privato sono 113mila e solo 1.149 di questi lavorano in aziende della regione. Un numero su tutti i dirigenti sono lo 0,96% dei dipendenti in Italia, ma l’1,75 in Lombardia e solo lo 0,37% nelle Marche. Anche considerando il rapporto dirigenti e quadri rispetto ai dipendenti le cose non migliorano più di tanto: 4,62% in Italia, 7,09% in Lombardia e 2,56% nelle Marche. E gli ultimi anni di crisi hanno addirittura portato ad una diminuzione dei dirigenti presenti in regione (-20,1%): -28,5% ad Ancona, - 24,6% a Macerata, -7,6% a Pesaro e Urbino e -7,3% a Ascoli Piceno. In aumento solo in alcune province le donne, che comunque calano anche loro in generale.
Insomma c’è tanto da fare, per dare veramente al territorio valide opportunità di riprendere la strada della crescita. Ecco perché questa sinergia tra istituzioni, scuola e mondo del lavoro e giovani, manager e imprese è la strada giusta per arrivare, anche culturalmente, a una gestione più manageriale delle imprese, fermando la fuga di validi manager e giovani talenti, spesso futuri manager, verso altre regioni o nazioni.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella torna domani nelle Marche, per la sesta volta dall'inizio della crisi sismica cominciata il 24 agosto scorso, per prendere parte alla cerimonia di inaugurazione del 681mo Anno accademico dell'Università di Camerino, che ha ripreso l'attività nonostante i danni subiti. Il Capo dello Stato era già stato a Camerino il 2 novembre scorso, incontrando alcuni sfollati. Domani, prima della cerimonia di ateneo, cui prenderà parte anche il presidente della Confindustria Vincenzo Boccia, Mattarella vedrà i sindaci della provincia di Macerata nella sede del Rettorato. In questi mesi il presidente ha a più riprese fatto sentire la sua vicinanza alle popolazioni marchigiane del cratere: il 27 agosto 2016 ad Ascoli Piceno aveva preso parte ai funerali delle vittime, il 27 novembre ha visitato Ussita, il 15 dicembre Acquasanta Terme e Pescara del Tronto, il 22 dicembre ha incontrato gli sfollati ospiti degli hotel di Porto Recanati e Porto Sant'Elpidio. (Ansa)
Grande successo per il pomeriggio di Scuola Aperta all’istituto San Giuseppe di Macerata. Ieri tantissime famiglie hanno partecipato all’iniziativa per conoscere l’offerta didattica, i professori e la struttura. Il corpo docente ha presentato la scuola dotata di strutture ed attrezzature all’avanguardia con aule spaziose, la biblioteca, la mensa, la chiesa, il salone e il cortile per i giochi, la Lim e i tablet e ha trasmesso i valori su cui si fonda il progetto educativo seguito dall’istituto.
Il pomeriggio è stato reso ancora più piacevole dal laboratorio della tessitura con Maria Giovanna Varagona del Museo “La tela” di Macerata e dalla presenza di un ospite molto speciale. È arrivata, a bordo del suo taxi Milano 25, Zia Caterina, all’anagrafe Caterina Bellandi, che, da 15 anni, dedica le sue giornate a quelli che lei chiama i Supereroi di Milano 25, bimbi speciali con patologie oncologiche che ogni giorno combattono la loro battaglia di diritto alla vita. Zia Caterina, insieme al suo amico Pensiero, ha intrattenuto bambini, ragazzi e genitori con giochi e momenti di riflessioni trasmettendo un messaggio molto importante: “Con il sorriso si può! Si possono combattere le paure e le insicurezze. Vivete la vita, anche quando vi sembra difficile”. Si è parlato di speranza, di coraggio, di aiutare il prossimo e i bambini hanno regalato alla “colorata” zia tanti disegni.
In ogni suo viaggio Zia Caterina è accompagnata dall’amore e dalla solidarietà: ha raccolto fondi per sostenere il Comune di Cittareale, colpito recentemente dal terremoto e da ingenti nevicate. Il sostegno di Zia Caterina era già arrivato alle popolazioni terremotate di San Severino, Muccia e Camerino.
Da domani è possibile assistere ad una lezione della scuola secondaria di primo grado, previo appuntamento. Per informazioni: 0733291398 / 3394814949.
I lavori di somma urgenza effettuati presso la Scuola dell’infanzia “Elettra Caracini” di Passo Treia, resisi necessari per riparare alcuni lievi danni verificatisi a seguito delle scosse del 18 gennaio scorso e scongiurare il pericolo di distacco dell’intonaco del solaio dell’atrio sono terminati.
Pertanto, lunedì 30 gennaio riprenderanno regolarmente sia le lezioni sia il servizio mensa.
Questo intervento si è reso necessario dopo gli ultimi eventi sismici del 18 gennaio scorso; data l’intensità delle scosse verificatesi in quella data, i tecnici comunali hanno provveduto ad effettuare immediatamente i sopralluoghi presso tutti gli edifici scolastici, per verificarne l’integrità e la staticità.
In esito a tali verifiche, tutti i plessi scolastici sono risultati in perfetto stato, anche grazie agli interventi di messa in sicurezza effettuati in precedenza; l’unico edificio che ha evidenziato piccole lesioni dopo le scosse del 18 gennaio scorso è stato quello che ospita la scuola dell’infanzia “Elettra Caracini”, che era passato indenne alle scosse precedenti e che dopo il 18 gennaio scorso ha subìto lesioni da distacco dell’intonaco nell’atrio; lesioni, si ribadisce, che non erano state rilevate dai tecnici comunali dopo i sopralluoghi effettuati a seguito delle scosse del 26 e 30 ottobre scorso, né segnalate dal personale della scuola. Si può dunque affermare che tali lesioni non erano presenti prima del sisma del 18 gennaio e dunque sono derivanti da quest’ultimo sisma.
I lavori di messa in sicurezza, consistiti nel consolidamento dell’intonaco nel locale dell’atrio situato al piano terra sono stati effettuati con estrema rapidità, riducendo dunque al minimo il disagio per l’attività didattica e, soprattutto, per garantire immediatamente un servizio molto apprezzato dalle famiglie treiesi.
Cancellare, nel presente, la memoria storica equivale ad aprire quella strada dell'indifferenza che portò via via agli stermini di massa, al genocidio e all'olocausto. Il monito a non dimenticare è stato ribadito nel “Giorno della Memoria” nel corso del Consiglio comunale aperto che si è svolto presso l'Auditorium dell'Istituto di Istruzione Superiore “Leonardo da Vinci” alla presenza di una folta rappresentanza di alunni delle scuole cittadine.
Il presidente del Consiglio comunale Daniele Maria Angelini ha aperto la seduta, portando i saluti del sindaco Tommaso Claudio Corvatta impegnato a Macerata a presenziare alla cerimonia di consegna delle Medaglie d’Onore ai cittadini italiani militari e civili e ai familiari dei deceduti che sono stati deportati o internati nei lager nazisti. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha insignito della Medaglia d’Onore Giuseppe Sopranzi, venuto a mancare nel mese di gennaio 2015. Sopranzi, nato a Civitanova Marche nel settembre del 1922, fu catturato dai tedeschi il 9 settembre del 1943, nei Balcani, e deportato in Germania. Fu liberato l’8 maggio del 1945 e rimpatriato il 9 settembre del 1945.
Le riflessioni dei ragazzi si sono incentrate quest'anno sul Negazionismo, rispondendo al quesito ministeriale che chiedeva di indagare su questo movimento e contrastarlo.
A questo proposito il presidente Angelini, presenti anche il vice Claudio Morresi e molti consiglieri comunali di maggioranza e opposizione, gli assessori, il dirigente Giacomo Saracco, esponenti dell'Anpi e dell'associazione Cavalleria, e le massime autorità delle Forze dell'Ordine, ha sottolineato come l'aridità ottusa del Negazionismo, l’ignoranza sottesa alle nuove forme di razzismo possono fiorire unicamente sotto la coltre dell’indifferenza, in quello stesso silenzio che ammantava di calma i campi di concentramento e il fumo delle loro ciminiere.
“Onorare il Giorno della Memoria – ha detto Angelini – significa non accettare più quel silenzio, non solo coltivando il ricordo o facendo sì che le nuove generazioni conoscano la Storia per trarne insegnamenti profondi per la vita, ma anche abituandoci a posare uno sguardo più attento e sensibile sulla realtà che ci circonda, sia essa la solitudine, il disagio, l’indigenza di conoscenti o estranei a noi vicini, sia invece il dramma di comunità e Paesi che non sono nostri. Perché è soprattutto questo che dobbiamo imparare dal passato: al di là di ogni specifica differenza – culturale, religiosa, di provenienza geografica – valori quali la pace, la tolleranza e la convivenza civile sono, e non può essere altrimenti, universali.
Le celebrazioni devono stimolare voi giovani a partecipare democraticamente alla vita delle istituzioni: votare alle elezioni, interessarsi all’attualità del mondo che vi circonda devono essere visti come un dovere civico. Pensiamo a quanto sangue è stato sparso in Europa perché si arrivasse all'Unione Europea, allo spirito di convivenza e di condivisione dei valori civili di tolleranza, solidarietà, libertà, inclusione che la caratterizza.
Andare a scuola non significa solo accumulare nozioni e cercare una realizzazione nel mondo del lavoro. Significa per voi ragazzi formare la vostra personalità, diventare adulti, cittadini italiani ed europei capaci di testimoniare ogni giorno i valori civili e i principi di solidarietà e tolleranza. Le istituzioni democratiche esistono ed esisteranno solo perché ci sarete voi a farle vivere con la vostra partecipazione, con il vostro impegno. L’Italia, oggi più che mai, ha bisogno di un’etica pubblica condivisa, di indignazione rispetto alla violenza, di educazione alla legalità”.
Dopo Angelini hanno preso la parola il dirigente scolastico Pierluigi Ansovini, gli alunni della scuola secondaria “Ungaretti” (I campi di internamento nel maceratese) e il prof. Paolo Giovannini, docente dell'Università di Camerino (Lo sterminio degli ebrei. Un genocidio) e gli studenti dei Licei, coordinati dalla professoressa Rita Baldoni, su: “Il sistema concentrazionale e il campo di Theresienstadt”.
Il preside Ansovini, dopo aver ringraziato l'Amministrazione comunale per aver organizzato il Consiglio comunale nella scuola, ha messo in luce il compito degli insegnanti custodi sia dei valori culturali che morali ed etici e la figura dell'ebreo nella storia, quale archetipo creato dal pensiero unico come catalizzatore di tutti i mali.
Il video “Il führer dona una città agli ebrei” realizzato dai ragazzi del Liceo è scaricabile dal link: http://www.iisdavinci.gov.it/
Il Freno Group è una importante azienda di Funo di Argelato, nel bolognese, con sedi a Piediripa di Macerata e Chieti che a seguito del terremoto ha deciso di fare una donazione alla Città di Tolentino.
Grazie a Luca Rascioni che lavora per Freno Group sono stati consegnati alla dirigente scolastica dell’istituto comprensivo “G. Lucatelli”, Mara Amico dieci computer composti da pc e monitor che andranno ad arricchire le aule di informatica delle diverse scuole che fanno parte del comprensivo Lucatelli.
Alla cerimonia di consegna erano presenti Silvio Ronchitelli e Luca Rascioni di Freno Group e il Presidente del Consiglio comunale Francesco Pio Colosi. I Bambini della primaria per ringraziare di questo significativo regalo hanno eseguito alcuni brani musicali con i loro flauti.
Quello che abbiamo fatto non è che un piccolo gesto – ha detto Silvio Ronchitelli – per dare un contributo alla scuola Lucatelli. Una piccola donazione che speriamo che sia apprezzata come un bel gesto fatto da chi, come noi, ama ogni forma di solidarietà e che la sa riconoscere ovunque, anche nelle piccole cose.
Il Freno Group commercializza parti di ricambio per veicoli industriali, rimorchi e autobus e svolge la propria attività commerciale e distributiva con risorse competenti e mezzi di qualità, con impegno umano ed economico rigoroso. La collaborazione con i fornitori permette di garantire competitività alle offerte e seguire l'evoluzione del veicolo industriale in modo aggiornato e completo.
Tolentino avrà un campus scolastico nuovo e moderno per le scuole medie superiori: le risorse ci sono.Quest'oggi il Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ha ricevuto il sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, il segretario Pd Marche Francesco Comi, una delegazione del Comitato "Il Filelfo per un campus" per discutere del futuro dell' IIS Filelfo di Tolentino. Era presente il direttore dell'ufficio regionale per la ricostruzione ing. Cesare Spuri."Il Filelfo di Tolentino (una delle 28 scuole inagibili di tipo E non previste nella ordinanza n^ 14 del gennaio 2017) sarà compreso nel prossimo decreto, in uscita entro il mese di febbraio 2017, relativo alla ricostruzione e/o ristrutturazione delle altre sedi scolastiche danneggiate dal sisma.Le scuole, le strutture sanitarie sono infatti" spiega Comi "settori strategici per il territorio che godono di procedure semplificate e più veloci.I tempi di realizzazione saranno rapidi e le scuole comprese in questa seconda fase saranno realizzate entro fine anno 2017".
Enrico Papi all’Istituto Agrario “IIS Garibaldi” di Macerata. Il conduttore televisivo, recente protagonista del programma “Ballando con le stelle” dopo un’assenza di alcuni anni dal video, è stato invitato dalla scuola diretta dalla prof.ssa Antonella Angerilli per l’assemblea delle classi del quarto anno.
Papi, ricevuto nell’aula magna, ha parlato di comunicazione, tivvù e social network. Il conduttore ha spiegato la differenza tra il fare televisione alcuni anni fa rispetto ad oggi e ha spiegato che, poiché non si divertiva più con il proprio lavoro, si è preso una lunga pausa dal video. Il maggior tempo a disposizione gli ha permesso di dedicarsi alla famiglia, anche se dopo alcuni anni ha sentito il bisogno di riavvicinarsi allo schermo: ecco il motivo della partecipazione, nel 2016, a “Ballando con le stelle”.
Papi è poi passato a discutere del mondo social, della sua evoluzione e dei fenomeni collegati all’interazione virtuale, sia positivi che negativi. Grandissima la partecipazione degli studenti che hanno fatto numerose domande alla fine dell’incontro.
Intanto domenica 29 gennaio c’è un nuovo appuntamento di Scuola aperta. L’Istituto Agrario invita studenti e genitori a visitare la propria struttura per scoprire la didattica, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17.30. L’ultima occasione, prima del termine ultimo per le iscrizioni scolastiche, sarà domenica 5 febbraio, quando la scuola rinnoverà l’iniziativa di Scuola aperta.
Per info: www.itagaribaldi.it oppure telefonare allo 0733/262036.
Letture, musica live, racconti sui percorsi di lavoro e soprattutto la presentazione delle specializzazioni dell’Istituto Tecnico Tecnologico Statale E. Divini di San Severino Marche. Si preannuncia ricca di emozioni la serata in programma per sabato 28 gennaio alle ore 21 presso la sala dell’ex Cinema Italia di San Severino Marche, organizzata dall’Istituto settempedano per promuovere le nuove iscrizioni.
Gli attuali studenti del Divini si troveranno vicini a chi il loro Istituto lo ha frequentato qualche anno fa, oggi imprenditori e professionisti affermati in diversi settori. La serata, condotta dalla giornalista Barbara Olmai, sarà una sorta di talk-show in cui si intervalleranno brevi racconti di vita a letture, musica suonata da una speciale band di studenti, a brevi descrizioni dei diversi indirizzi del Divini.
L’evento sarà un’occasione per ricordare i numerosi progetti realizzati dall’Istituto grazie alla sinergia di enti ed aziende del territorio e per far conoscere le diverse peculiarità della scuola, punto di riferimento di un vasto territorio. Insieme ai rappresentanti dell’Istituto verrà anche fatto il punto sulla ricostruzione del futuro ITTS.
Gli studenti di Chimica, Elettrotecnica, Informatica, Meccanica e Telecomunicazioni saranno i protagonisti della serata, ripresa dalle telecamere di Canale 14.
In attesa delle novità previste per le prossime settimane (tra cui l’accettazione della richiesta del nuovo indirizzo “Grafica e comunicazione”) studenti, insegnanti, personale scolastico, genitori e futuri ragazzi dell’ITTS, si troveranno a vivere una serata in cui il senso di appartenenza è stato lo spunto per il titolo dell’evento stesso: “SIAMOdelDivini!”, dando seguito alla campagna di comunicazione intrapresa dall’Istituto per questo anno scolastico complesso e pieno di sfide.
Tra gli ospiti del talk, anche il Magnifico Rettore di Unicam, il Prof Flavio Corradini, ex studente del Divini che insieme ad altri iscritti ha prestato il suo volto per uno spot dell’Istituto. Le conclusioni e i saluti finali spetteranno al sindaco della città Rosa Piermattei e al Dirigente Scolastico, Prof.ssa Rita Traversi.
L’Istituto d’Istruzione Superiore “Bramante” di Macerata apre le sue porte al pubblico per due giornate consecutive: sabato 28 gennaio dalle ore 15 alle 19 per l’Open Day, e domenica 29 dalle ore 16 alle 19 per la Grande Festa d’Istituto con Spettacoli di Arti Varie degli studenti dell’ITCAT – Geometri e dell’IPS Pannaggi, aperta a tutta la cittadinanza ma rivolta in particolare a studenti, genitori e professori delle scuole medie.
Nelle due giornate sarà possibile conoscere l’offerta formativa dell’istituto e saranno attivi i laboratori, ma soprattutto nella giornata di domenica ci sarà la gioia di divertirsi insieme e di mostrare i propri talenti: un eccezionale spettacolo di arte circense, ballo latino americano, l’hip hop con il gruppo Talent’s dance, esibizioni di ginnastica artistica, musicali e teatrali… Per l’occasione torneranno a scuola alcuni ex alunni come Bernardo Calistri, lo schiacciatore che gioca di nuovo con la LUBE in serie B, l’art designer Emilio Antinori, anche esperto della stampante 3D, l’ingegnere Giacomo Del Bianco, campione nazionale di ginnastica artistica e ora allenatore presso la Virtus di Macerata.
Una giornata di festa che diventa una dolce merenda con studenti, mamme e professori al lavoro per preparare dei prodotti tipici della propria terra; dall’Albania, alla Colombia, alla Tunisia, alla Francia…e anche un momento di solidarietà: i dolci offerti saranno infatti l’occasione per raccogliere fondi per le vittime del terremoto e consegnarli agli amministratori del Comune di Bolognola.
Appuntamento per sabato e domenica in via Gasparrini 11 a Macerata, per info 0733.32094 o nella pagina facebook.
Sono quattordici le borse di studio per partecipare al master in “Scienze amministrative e innovazione nella pubblica amministrazione” organizzato dalle Università di Macerata e Urbino. Le iscrizioni per l’anno accademico 2016/17 sono aperte fino al 31 gennaio e, per ulteriori informazioni, si può consultare il sito www.masterpa.it nonché la pagina Facebook “MasterPA Unimc-Uniurb”. Come per le precedenti edizioni, l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha erogato cinque borse a favore dei dipendenti della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Inoltre, per la prima volta, la Scuola Nazionale dell’Amministrazione, ossia l’istituzione deputata a selezionare, reclutare e formare i funzionari e i dirigenti pubblici, ha concesso otto borse di studio riservate a tutti coloro che dipendono da amministrazioni periferiche dello Stato. Per partecipare all’attribuzione delle borse è sufficiente presentare una richiesta da includere nella domanda di iscrizione al master. Per informazioni, contattare la segreteria: masterpa@unimc.it.
“Si tratta - spiega la direttrice del master Elisa Scotti – di un ulteriore riconoscimento a livello nazionale e un supporto importante per chi intende aggiornare la propria formazione. Il master è sul campo sin dal 2000 e questo oggi ci consente di offrire un’esperienza formativa più solida sotto il profilo teorico e particolarmente potenziata sotto il profilo applicativo, rivolta, pertanto, sia a chi già lavora, sia anche a neolaureati o giovani professionisti e consulenti che desiderano rafforzare le proprie competenze nell’ambito del diritto amministrativo, dell’e-government e dei più moderni strumenti di gestione delle organizzazioni pubbliche”.
Dal 2014, grazie alla sinergia tra l’ateneo maceratese e quello urbinate, dove era stato istituito prima un corso di perfezionamento e poi un master in scienze amministrative fin dal 1997, è nato il master interuniversitario di II livello in “Scienze Amministrative e Innovazione nella Pubblica Amministrazione”.
Lo scorso dicembre si è conclusa la prima edizione del nuovo master con la discussione di lavori progettuali di “innovazione”, elaborati dagli studenti, provenienti da Basilicata, Reggio Calabria e Toscana oltre che dalle Marche. I dottori “masterizzati” sono: Anna Borgese, Diego Bossoletti, Carmela Buongermino, Laura Cocci Grifoni, Leilani Corvari, Ivo Ceccarelli, Domenica Geminiani, Roberta Giorgetti, Marisa Lo Sasso, Pier Matteo Pintucci, Paolo Manuel Russo, Carla Scartoccetti, Daniele Sconocchini, Graziano Severini, Claudio Tomassoni, Alessandro Vicari e Stefano Zanieri. La commissione esaminatrice era composta dai professori Ernesto Tavoletti, Daniele Binci, Elisa Scotti, Matteo Gnes e Fulvio Costantino.
“Questo corso - prosegue Scotti - ha il suo punto di forza nell’approccio multidisciplinare - giuridico-economico e gestionale - e ha come suo obiettivo la creazione di un laboratorio permanente sulla pubblica amministrazione attraverso l’associazione ex allievi, network importante di contatto, supporto e scambio di buone pratiche”. E’ possibile contattare l’associazione tramite l’indirizzo email alumni.masterpa@unimc.it e tramite i principali social network, Facebook, Twitter e Telegram, come ExAlumni.MasterPA.
L’Istituto Tecnico Economico “A. Gentili” effettuerà una giornata straordinaria di scuola aperta DOMENICA 29 GENNAIO, dalle ore 15 alle ore 18 (eventuali modifiche per maltempo saranno tempestivamente comunicate nel sito della scuola: www.itcmacerata.gov.it).
Gli alunni e le famiglie, accompagnati dagli allievi e dai docenti dell’Istituto, avranno l’opportunità di visionare i locali e partecipare ai laboratori delle materie professionalizzanti. Per chiunque abbia necessità di informazioni e chiarimenti, oppure richieda l’assistenza di un operatore qualificato per la compilazione del modulo di iscrizione, il nostro Istituto offre un servizio di supporto e assistenza per le famiglie.
E’ possibile prendere appuntamento con un Assistente Amministrativo che sarà a disposizione dei genitori per il necessario supporto nei seguenti orari:
dal lunedì al sabato dalle 8,00 alle 13,00 lunedì e giovedì dalle 14,00 alle 16,00
telefonando all’Ufficio Didattica al numero 0733 260500 interno 3.