Scuola e università

Beni culturali e turismo: aperte le iscrizioni al corso di perfezionamento Unimc

Beni culturali e turismo: aperte le iscrizioni al corso di perfezionamento Unimc

Il corso si rivolge a neolaureati interessati ad inserirsi nell'ambito del turismo culturale, ad operatori nel settore delle industrie e imprese culturali e creative. La valorizzazione dei beni culturali si impone oggi come fattore di ricchezza, ma anche come ricchezza in sé, capace di favorire una economia ad alta coesione sociale. D’altra parte, il mondo dell’impresa è chiamato a sviluppare percorsi di innovazione per affrontare la competitività con prospettive strategiche, attraverso l’attivazione dei potenziali di creatività. Partendo da queste considerazioni, l’Università di Macerata ha aperto le iscrizioni al corso di perfezionamento "Cultura, creatività, innovazione. Progettazione e comunicazione per il patrimonio territoriale e il turismo sostenibile", diretto da Carla Danani (foto) e organizzato in collaborazione con il progetto sul Distretto Culturale Evoluto "PlayMarche", con l'incubatore di Ateneo CreaHub e con il patrocinio di Fondazione Symbola e PlayMarche srl. Il corso si rivolge a neolaureati interessati ad inserirsi nell'ambito del turismo culturale, ad operatori nel settore delle industrie e imprese culturali e creative che intendano mettersi in rete in ambito turistico, a soggetti pubblici e privati impegnati nella gestione dei beni culturali, nella comunicazione, nel turismo. Il Corso intende sia qualificare il management dell'impresa culturale, e in specifico dell'ambito turistico, sia formare competenze trasversali di progettazione e comunicazione per l'ingresso nel mondo dell'impresa. Le tematiche affrontate e l’approccio didattico innovativo seguito solleciteranno processi di innovazione nella comunicazione, nella relazione con il territorio, nella capacità di attrazione e di finanziamento delle imprese culturali e creative e degli enti e dei soggetti attivi nella valorizzazione del patrimonio culturale. Il bando completo è disponibile sul sito studiumanistici.unimc.it. Le lezioni (90 ore in presenza, 20 ore a distanza tramite piattaforma di elearning) si svolgeranno da marzo a giugno 2017. E' possibile iscriversi anche come uditori o seguire i singoli moduli: conoscenze di base; area progettazione; area comunicazione; area fundraising. Il percorso formativo è di 24 crediti, pari a 600 ore di impegno complessivo.  Le domande di partecipazione vanno inviate entro il 27 febbraio 2017.  

10/02/2017 18:00
Campus e dintorni: se ne è parlato stamattina a Tolentino

Campus e dintorni: se ne è parlato stamattina a Tolentino

Il Cine Teatro Spirito Santo ha ospitato una partecipata quanto interessante Assemblea d’Istituto convocata dagli studenti dell’I.I.S. “F. Filelfo” per instaurare un fattivo confronto in merito alla richiesta della realizzazione di un nuovo campus scolastico, sostenuta dalle forze politiche degli Enti locali interessati, a partire dal Sindaco Pezzanesi per proseguire con la Provincia di Macerata e la Regione Marche. Oltre ai rappresentanti degli studenti, sul palco erano presenti la Dirigente scolastica Santa Zenobi, il Direttore dell’Ufficio per la Ricostruzione Cesare Spuri, il Sindaco di Tolentino Giuseppe Pezzanesi, il docente Unicam Emanuele Tondi, il Segretario del PD regionale Francesco Comi, ex consigliere regionale, il Consigliere provinciale e comunale delegato alla Cultura Alessandro Massi ed i rappresentanti del Comitato direttivo per il Campus. Dopo la relazione del prof. Tondi che in qualità di accreditato studioso del fenomeno sismico scatenatosi nel recente periodo  ha ribadito, tra l’altro, l’importanza della micro zonizzazione sismica e della prevenzione divenuti strumenti essenziali ed imprescindibili per lo sviluppo urbanistico delle nostre città, l’incontro è proseguito con la proiezione di un video realizzato dall’Associazione CitySound e con i vari interventi istituzionali che hanno ribadito l’importanza della realizzazione di un nuovo campus scolastico da realizzare in tempi certi, rispondente alle normative sismiche e capace di assicurare tutti gli spazi necessari per le attività educative, didattiche ed extra curriculari. Un’opera che assume un significato fondamentale per la Città di Tolentino, che trova concordi il Sindaco Pezzanesi ed il massimo esponente del centro sinistra marchigiano, Francesco Comi, segretario del PD Marche ed ex consigliere regionale, decisi ad affrontare insieme la realizzazione di un complesso scolastico che segni l’inizio di una nuova era per la cultura del territorio che intende valorizzare le eccellenze sorte nel corso degli anni e che vuole proporsi come punto di riferimento scolastico per l’intera Regione. Si ringraziano i giovani liceali che hanno espresso gratitudine verso i rappresentanti istituzionali presenti ed ascoltato con grande rispetto, intervenendo con osservazioni e domande interessanti che denotano l’attaccamento all’istituzione scolastica e il successo della scuola tolentinate.            

10/02/2017 17:37
Progetto Green School: terminato il primo ciclo di incontri

Progetto Green School: terminato il primo ciclo di incontri

Si è chiuso il primo ciclo di incontri del progetto Green School, ideato dall’Aaato 3 Macerata per le scuole ricadenti nell’ambito territoriale. Dopo aver incontrato circa 700 studenti di Piediripa, Recanati, Civitanova, Tolentino, Treia, Appignano, Corridonia, questa mattina ha fatto visita agli alunni della scuola Tacchi Venturi di San Severino Marche. Anche per loro un viaggio formativo nel mondo dell’acqua e molti preziosi consigli per imparare a risparmiare acqua. Terminata la lezione, l’Aato 3 ha assegnato alcuni compitini da fare: prendere nota del contatore per tenere sott’occhio i consumi, verificare se ci sono rubinetti difettosi e quindi eventuali perdite da sistemare.   Nel mese di febbraio si darà il via al secondo ciclo di incontri. L’Aato 3, insieme ad un tecnico, tornerà nelle scuole e verificherà i dati raccolti. A quel punto installerà riduttori di flusso sui rubinetti e sacchetti salva acqua nei water oltre a riparare eventuali perdite. Il mese successivo gli studenti potranno misurare la riduzione del consumo di acqua grazie agli interventi dell’Aato 3.   Il progetto si chiude con l’installazione di un dispenser erogatore di acqua in sostituzione dei distributori di acqua imbottigliata.    

10/02/2017 15:52
"I vincenti non mollano mai": Buffon dona la sua maglia a Unicam

"I vincenti non mollano mai": Buffon dona la sua maglia a Unicam

Anche il portiere della Juventus e della Nazionale è vicino alle zone terremotate. Gianluigi Buffon ha fatto recapitare al rettore Flavio Corradini la maglia, dove ha scritto con un pennarello "A Unicam: i vincenti non mollano mai", seguito dal suo autografo. Un gesto di vicinanza che il Rettore non ha mancato di rendere pubblico, postando le foto della maglia sul suo profilo Facebook. 

10/02/2017 15:31
Macerata Racconta Giovani, record di adesioni. Macerata si candida a “Città che legge”

Macerata Racconta Giovani, record di adesioni. Macerata si candida a “Città che legge”

Partono con il record di 850 adesioni le iniziative che l’associazione conTESTO dedica agli studenti per prepararli alla nuova stagione di Macerata Racconta, il settimo festival del libro che si svolgerà nella prima settimana di maggio dal 2 al 7 maggio. Il premio Macerata Racconta Giovani è ormai una parte fondamentale dell’omonima kermesse letteraria e riempie di soddisfazione gli organizzatori che, come afferma la neo presidente dell’associazione conTESTO Lina Caraceni, “stupisce favorevolmente e ci regala ogni volta un’esperienza nuova, fresca e ricca di emozioni che ritroviamo nelle storie e nelle espressioni dei bambini e dei giovani coinvolti”. "Sono poche le iniziative dedicate ai libri capaci di coinvolgere così tanto le nuove generazioni, in tempi come questi in cui le statistiche nazionali dicono che  il 42% della popolazione non legge - afferma Stefania Monteverde, assessora alla Cultura - Macerata Racconta è più di un festival:  dura tutto l'anno grazie ad un lavoro capillare che coinvolge le scuole e le biblioteche. È un grande lavoro collettivo che fa crescere Macerata come città del libro e città che legge. Contribuiamo a far crescere quel dato ISTAT che dice i lettori giovani sono in aumento. Ne siamo orgogliosi". L’assessorato alla Cultura proprio in questi giorni ha risposto all’appuntamento del Centro del Libro e la lettura, d’intesa con l’Anci, e ha candidato Macerata a “Città che legge” visto il programma politico che in questi anni ha investito molto sulle iniziative di promozione del libro e della lettura. Sono due le novità introdotte quest’anno per Macerata Racconta Giovani: la sezione dedicata alle scuole dell’infanzia e quella che ha per oggetto la realizzazione di un booktrailer riservata agli studenti delle scuole superiori che aderiscono alla rete delle biblioteche scolastiche della provincia, che insieme all’Istituto Comprensivo Fermi sono coorganizzatori del premio.  Ad oggi le adesioni al premio sono circa 550 e possono ancora crescere perché per iscriversi alla sezione booktrailer c’è ancora tempo fino al 18 febbraio; gli interessati possono trovare il bando nel sito www.macerataracconta.it . A questi vanno aggiunti altri 300 studenti delle superiori che  prendono parte ai due laboratori didattici di lettura e scrittura realizzati insieme all’Istituto Storico della Resistenza e dell’Età Contemporanea di Macerata.   Tutti i laboratori comprendono la lettura collettiva o individuale di un libro: “Re Micio” per l’infanzia, “Cosa c’è la dentro, cosa c’è la fuori” per le classi IV elementare, “Pupa” per le classi II media, tutti e tre editi da Rrose Selavy. Mentre per le superiori il libro scelto è “L’estate fredda”, edito da Einaudi, di Gianrico Carofiglio che incontrerà i partecipanti al termine dei laboratori durante le giornate del festival.   Per questa nuova edizione gli studenti coinvolti provengono da 12 istituti scolastici di Macerata e Recanati: I.C. Enrico Fermi, I.C. Mestica, I.C. Convitto,  ITC Gentili, ITA Garibaldi, IPCT Pannaggi, ITCAT Bramante e Liceo Scientifico Galilei di Macerata, mentre a Recanati, Liceo Classico, Liceo Delle Scienze Umane, Liceo Linguistico e  Liceo Scientifico.  Sono 110 i libri che l’Associazione conTESTO ha distribuito agli studenti. “Un investimento importante - afferma Giorgio Pietrani responsabile dei laboratori. - non solo in termini  economici,  ma anche di energie e tempo, che dedichiamo all’idea di favorire la pratica della lettura consapevole, obiettivo condiviso con tutti gli insegnanti e le insegnanti, i dirigenti scolastici e le Amministrazioni Comunali di Macerata e Recanati che, sempre con entusiasmo, ci supportano in queste iniziative”. Ultimo, ma non in ordine di importanza, il nuovo progetto sul tema dell’integrazione multiculturale destinato ai bambini e ai loro genitori della classe 5 anni della scuola Mestica di Macerata che prenderà il via il 17 febbraio e si concluderà a maggio. Nelle foto: i frequentatissimi laboratori di Macerata Racconta Giovani       

10/02/2017 14:48
A Tolentino "CuoreDojo", iniziativa di solidarietà che coinvolgerà oltre 1000 studenti

A Tolentino "CuoreDojo", iniziativa di solidarietà che coinvolgerà oltre 1000 studenti

Il 18 febbraio, a Tolentino, presso l’Istituto Comprensivo “G. Lucatelli” si svolgerà CuoreDojo, una iniziativa dei club CoderDojo italiani per portare solidarietà nei territori colpiti dal terremoto. Accogliendo l’invito del Coderdojo Tolentino, volontari non retribuiti provenienti da 15 Dojo italiani (tra cui molti club marchigiani e umbri) organizzeranno laboratori di programmazione per le classi dell’Infanzia, della Primaria e della Secondaria di I grado, coinvolgendo oltre 1000 bambine e bambini. Nei laboratori i ragazzi, a seconda dell’età, potranno:lavorare con robottini e circuiti morbidi (scuola dell’infanzia)realizzare con Scratch una fiaba animata (prime classi della Primaria)realizzare il primo videogame (ultime classi della Primaria)controllare un robot con mBlock e controllare circuiti elettronici con Arduino (classi prime e seconde della secondaria di I ^ grado)affrontare i primi rudimenti di Python, o imparare le basi di JavaScript con il videogame didattico (classi terze della secondaria di I ^ grado).Per rendere l’evento ancora più concreto e far sì che lasci un segno tangibile alla scuola e ai suoi insegnanti, verranno organizzate anche sessioni di TeacherDojo.In futuro, l’iniziativa potrà essere replicata per portare aiuto e conforto in aree colpite da eventi drammatici.Informazioni e contatti sono reperibili sulla pagina facebook.com/cuoredojo   Inoltre, grazie ad una corposa donazione di CIESSEVI – Centro Servizi per il Volontariato Città Metropolitana di Milano che ha dismesso parte del suo parco macchine donandolo, PCOfficina ha potuto “rigenerare” ben 5 portatili che sono stati consegnati al Coderdojo Brianza che provvederà a portarne 3 alla sede tolentinate per le attività con i bimbi delle zone terremotate.   Cos’è CoderDojoCoderDojo è un movimento internazionale di laboratori gratuiti di programmazione, gestiti da volontari, per ragazze e ragazzi. Chiunque dai 7 ai 17 anni può visitare un Dojo per imparare a programmare, costruire un sito web, creare un’app o un gioco e esplorare la tecnologia in un ambiente sociale informale e creativo.Il movimento CoderDojo crede che una conoscenza dei linguaggi di programmazione sia sempre più importante nel mondo moderno, che sia più facile e meglio acquisire queste competenze in giovane età, e che a nessuno dovrebbe essere negata un’opportunità per farlo.Le attività che si svolgono nei CoderDojo hanno anche la finalità di mostrare ai ragazzi che sono loro a usare il computer e non viceversa, rendendoli non schiavi della tecnologia, ma fruitori e creatori consapevoli. Non a caso il motto è “be cool, sii in gamba”.Il movimento è coordinato dalla CoderDojo Foundation di Dublino, e conta oltre 1200 Dojo nel mondo, di cui 229 in Italia.  

09/02/2017 15:55
Istituto Fermi, al via la rassegna "Il Museo...fuoridisé"

Istituto Fermi, al via la rassegna "Il Museo...fuoridisé"

  Primo evento ieri della nuova rassegna «Il Museo… fuoridisé!». Ieri mattina sessanta studenti delle classi seconde della Scuola secondaria di primo grado «Fermi» di Macerata hanno partecipato al laboratorio di educazione visiva del Museo della Scuola «Paolo e Ornella Ricca», condotto dal professor Juri Meda (Università degli Studi di Macerata) in collaborazione con la professoressa Valeria Luzi (IC «Fermi»). L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle attività previste all’interno della Settimana Culturale dell’Istituto Comprensivo «Fermi». Il format di questo laboratorio è stato elaborato dalla Commissione didattica del Museo della Scuola «Paolo e Ornella Ricca» in collaborazione con un team di insegnanti della «Fermi» impegnati nella realizzazione del progetto d'istituto «SofFERMIamoci sul paesaggio: un viaggio tra cielo e terra per scoprire il paesaggio che è dentro ciascuno di noi» per l’anno scolastico 2016-2017. Il professor Meda ha proposto una riflessione preliminare sul concetto di immagine e sul peso che essa ha esattamente al pari delle parole, motivo per cui occorre utilizzarla con attenzione; quindi, ha indicato ai ragazzi alcuni strumenti per analizzare e interpretare correttamente le vecchie fotografie. La professoressa Luzi ha presentato agli studenti una selezione di panorami maceratesi tratti dalla straordinaria raccolta fotografica di Carlo Balelli, conservata presso la Biblioteca Mozzi Borgetti. Le fotografie ritraevano alcuni luoghi di Macerata oggi inevitabilmente cambiati, che i ragazzi hanno riconosciuto e datato grazie agli strumenti forniti dai docenti. Il progetto proseguirà nelle prossime settimana con la collaborazione della professoressa Marta Brunelli (per la parte pedagogica) e della dottoressa Lucia Paciaroni (per la parte fotografica) e culminerà nella realizzazione da parte delle classi coinvolte di mash-up fotografici che sovrappongano gli scatti del Balelli ad altri ritraenti l’attuale aspetto degli spazi cittadini in essi raffigurati. “Un’esperienza di collaborazione molto importante tra docenti e ricercatori del Museo e gli insegnanti volta ad una progettazione condivisa – commenta la professoressa Anna Ascenzi, direttore del Museo della scuola – Il Museo intende sviluppare questa collaborazione per avviare progetti didattici e percorsi di ricerca – azione con le scuole e i docenti del territorio”. 

09/02/2017 15:40
"Giorno del ricordo", gli studenti incontrano la storia in biblioteca

"Giorno del ricordo", gli studenti incontrano la storia in biblioteca

In occasione del Giorno del Ricordo, 10 febbraio, istituito con la legge nazionale n. 92 del 30 marzo 2004 per ricordare le vittime dei massacri delle foibe e dell’esodo giuliano dalmata, questa mattina  nella Biblioteca comunale Mozzi Borgetti, si è tenuto l’incontro Le Foibe, gli esodi e le violenze del Novecento. Viaggio nelle storie del confine orientale italiano, un’iniziativa organizzata dall'assessorato alla Cultura del Comune di Macerata insieme all'Isrec - Istituto Storico della Resistenza e dell'Età contemporanea di Macerata. A nome dell’Amministrazione comunale e del Sindaco,  l’assessore Mario Iesari ha salutato gli studenti del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Macerata e dell’Istituto Tecnico Commerciale Alberico Gentili intervenuti all’incontro tenuto dal professore Marco Moroni, docente presso l’Università Politecnica delle Marche, e dal professor Paolo Coppari, presidente dell’Isrec. “L’Amministrazione comunale da sempre favorisce e dà importanza a momenti di formazione pubblica come quello di oggi - ha detto l'assessore –  che permettono di acquisire maggiore consapevolezza e comprendere meglio la società attuale”.  Nel corso dell’iniziativa è stato proiettato il documentario Il sorriso della patria – L’esodo giuliano-dalmata nei cinegiornali del tempo. Immagini, schede e testimonianze sulla storia del confine orientale per gli studenti di oggi, realizzato dall’Istituto piemontese per la storia della Resistenza. Nel documentario, della durata di 45 minuti, sono confluiti i più noti cinegiornali della Settimana Incom proiettati nelle sale cinematografiche italiane fra il 1947 e il 1954 sul tema delle foibe e sulle numerose scene di partenza di esuli giuliano -dalmati. Dopo una breve premessa storica che spiega le tensioni fra le comunità di confine a partire dal 1918, i materiali audiovisivi dell’epoca, girati in bianco e nero, restaurati e mixati, arricchiti da narrazioni individuali, riportano a quei giorni drammatici unitamente a materiali di propaganda tesi a dimostrare che i governi degli Anni ‘50 avevano avuto grande attenzione per i profughi e le loro sistemazioni abitative. Da un cinegiornale del 1950 è infatti tratta la frase che dà il titolo al documentario,  Dovunque in Italia ci sarà sempre il sorriso della Patria.  

09/02/2017 15:05
Salone di orientamento Unimc, oltre mille studenti in due giorni

Salone di orientamento Unimc, oltre mille studenti in due giorni

Circa 350 ragazzi hanno partecipato alla prima delle due giornate Almeno ottocento sono quelli attesi per domani. Varie le provenienze: Marche, Emilia, Abruzzo, Basilicata e Lazio. Circa 350 ragazzi hanno partecipato alla prima delle due giornate del Salone di Orientamento organizzato dall’Università di Macerata per gli studenti delle superiori. Ancora di più – almeno ottocento – sono quelli attesi per domani. Varie le provenienze: principalmente le scolaresche venivano da tutta la regione, ma non sono mancati gruppi anche dall’Emilia, in particolare da Rimini, Abruzzo, Basilicata e Lazio. Per loro sono stati allestiti stand informativi in piazza della Libertà e sotto la Loggia del grano. I partecipanti si sono quindi divisi tra le diverse sedi che ospitavano le presentazioni dei corsi di laurea. Il rettore Francesco Adornato ci ha tenuto a incontrare i ragazzi portando il proprio saluto nelle aule. “Le nostre parole chiave – ha detto – sono due: mondo e futuro. Mondo, perché abbiamo una serie di accordi con atenei stranieri per conseguire i doppi titoli di laurea, spendibili sia in Italia sia nel paese dell’università partner, come Francia, Spagna, Russia; rapporti forti con la Cina e un campus urbano che diventa luogo del mondo, in grado di attrarre studenti e docenti stranieri. La seconda parola chiave si riferisce al nostro impegno di leggere il futuro prima che il futuro arrivi. Da noi arrivano esperti da tutto il mondo da cui imparare e con cui confrontarci. Ad esempio, a maggio inaugureremo l’anno accademico alla presenza del giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti Sonia Sotomayor, ora al centro della scena mondiale”. L’Ateneo sta lavorando per potenziare anche i servizi agli studenti, in particolare sui fronti dello sport e della cultura. “Stiamo rafforzando il centro sportivo del Cus – ha rivelato Adornato – e vorremmo gestire una linea dedicata agli studenti italiani e stranieri del Cinema Italia, che riaprirà a breve. Vogliamo riprendere anche le attività teatrali con l’aula Shakespeare che è stata appositamente attrezzata. Guardiamo al futuro con fiducia e serenità”. A dare il benvenuto ai ragazzi, anche la neo delegata all’orientamento Pamela Lattanzi. “Il momento della scelta è molto importante per valorizzare le proprie attitudini e passioni – ha detto -. L’Università di Macerata cura gli studenti in modo speciale e li segue dai primi passi in ateneo fino al momento della laurea e oltre per l’inserimento lavorativo. Per questo è stato messo a punto il progetto iCare, che assegna a ogni matricola un docente tutor, con cui può relazionarsi attraverso una piattaforma informatica”.  Il Salone di orientamento replica domani con lo stesso programma. La mattina si svolgeranno le presentazioni dei corsi di laurea: beni culturali, economia, filosofia, giurisprudenza, lettere, lingue, storia, mediazione linguistica, scienze dell’amministrazione, scienze della comunicazione, scienze della formazione, scienze giuridiche applicate, scienze politiche, servizio sociale, turismo. Dopo la pausa pranzo alla mensa universitaria, il Salotto di orientamento propone un approfondimento sulle professioni degli umanisti e un incontro a "Tu per Tu" con la delegata all'orientamento, il consulente di orientamento e i senior tutor del servizio "Pillole di orientamento per una scelta consapevole". All'Infopoint in via Don Minzoni gli studenti potranno avere informazioni sulla Scuola di Studi superiori Giacomo Leopardi, sui programmi Erasmus, sul servizio disabilità e sull'Istituto Confucio e l'Ersu.

09/02/2017 14:53
IL Rotary Club Macerata inaugura il XXVII anno accademico dell’Ute

IL Rotary Club Macerata inaugura il XXVII anno accademico dell’Ute

Domani, venerdì 10 febbraio, alle 18 presso la sala ex cinema dello Sferisterio il Rotary Club di Macerata inaugura il 27° anno accademico dell’Università per tutte le età. Dopo il saluto istituzionale e quello del governatore del Distretto 2090 Rotary International, Paolo Raschiatore, Marco Meldolesi - presidente del Club promotore del progetto UTE - presenterà le novità per il 2017 della formazione firmata Rotary. Il prof. Francesco Adornato, Rettore dell’Università di Macerata, terrà la prolusione dal titolo “L’agricoltura urbana tra coesione sociale e sviluppo della città”. Il giornalista Ugo Bellesi coordinerà l’incontro, aperto a tutta la cittadinanza. L'Università per tutte le età, realtà unica nel suo genere a Macerata fondata dal Rotary Club maceratese nel 1991, è una istituzione che promuove l'arte, la cultura e la socialità permettendo a chiunque, purché abbia almeno 25 anni, di partecipare agli oltre cinquanta corsi che spaziano da ambiti tecnici come l'informatica a quelli umanistici come dizione, ballo e recitazione. Un progetto che vive dell'impegno e della disponibilità di quanti, con spirito di abnegazione, si prodigano da ventisette anni per organizzare e rendere fruibili attività culturali e ricreative. Per conoscere le novità proposte dal Rotary e dall'Università per tutte le età l'appuntamento - aperto al pubblico - è per venerdì 10 febbraio alle 18 nella sala ex cinema dello Sferisterio. Per informazioni è a disposizione la segreteria dell’Università per tutte le età chiamando lo 0733-235200 o scrivendo a universita@rotarymacerata.it.

09/02/2017 13:11
La Presidenza della Repubblica: “Andate avanti con il modello Ussita”

La Presidenza della Repubblica: “Andate avanti con il modello Ussita”

Piace alla Presidenza della Repubblica il modello di fiscalità agevolata per i territori colpiti dal sisma elaborato dall’Università di Macerata e dal Comune di Ussita. Il sindaco Marco Rinaldi ha ricevuto, per tramite della Prefettura di Macerata, una telefonata da parte del consulente giuridico per l’area tributaria del Quirinale, che ha espresso interesse e grande apprezzamento per il Modello Ussita, giudicato estremamente concreto e utile per la risoluzione dei problemi che stanno affrontando i Comuni danneggiati, sollecitando a portare avanti tutte le iniziative utili e a fornire aggiornamenti sui futuri sviluppi. Come spiega il professor Giuseppe Rivetti, docente di diritto tributario a Unimc che ha lavorato alle linee guida, secondo il Modello Ussita il legislatore tributario, in una prospettiva di sviluppo, dovrebbe prevedere misure finalizzate a rendere i territori attrattivi per investimenti e attività da parte di soggetti economici già presenti e per altri che intendano contribuire al progresso economico e sociale delle popolazioni colpite da eventi sismici. In particolare: ricostruire, partendo da una programmazione di alto spessore per tutto territorio che non sia l’iniziativa di un singolo comune; realizzare una pianificazione di iniziative strutturali per garantire un futuro alle nuove generazioni; arginare il fenomeno dello spopolamento; recuperare l’identità territoriale come elemento di sviluppo che non sia alternativo, ma che, in una dimensione plurale, abbia sua dignità e forza propositiva per far rinascere quelle realtà. “Questi territori rappresentano una connessione forte tra passato e futuro e noi vogliamo costruire il futuro senza abbandonare il passato. L’apprezzamento della presidenza della Repubblica è uno sprone autorevole per continuare a lavorare su questo progetto”, è il commento del rettore Francesco Adornato.

09/02/2017 10:30
La Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi”  di Unimc nella rete delle Scuole di eccellenza

La Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi” di Unimc nella rete delle Scuole di eccellenza

Al recente incontro ufficiale a Torino delle Scuole di eccellenza d’Italia ha partecipato, per l’Università di Macerata, il nuovo direttore della Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi”, prof. Luigi Alici, insieme a tre allieve, Mariagisa Landolfi, rappresentante degli Allievi; Federica Pancotti e Anna Gianvincenzo, rappresentanti presso la Rete Italiana degli Allievi delle Scuole. La Scuola Leopardi dell’Università di Macerata è inserita da alcuni anni nella Rete delle Scuole di eccellenza, insieme a un gruppo circoscritto e prestigioso di nove Atenei: Collegio Superiore di Bologna; Scuola Superiore di Catania; Scuola Superiore Isufi del Salento; Scuola Galileiana di Studi Superiori di Padova; Scuola Superiore dell’Università di Udine; Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi” di Macerata; Scuola di Studi Superiori “Ferdinando Rossi” di Torino; Scuola Superiore di Studi Avanzati Sapienza di Roma; Collegio Internazionale Ca’ Foscari di Venezia. All’incontro, aperto dal saluto di benvenuto del rettore ospitante Gianmaria Ajani, hanno partecipato Daniele Livon, della direzione generale del Miur, e il professor Francesco Profumo, presidente della Compagnia di San Paolo, il primo ministro dell'Università ad aver introdotto una normativa in materia, il D.M. 24/04/2013 n. 338, che disciplina le caratteristiche per l’accreditamento iniziale e periodico delle scuole superiori, rilasciato dal ministero, su richiesta degli atenei, in seguito alla procedura di valutazione da parte dell’Anvur. “Il tavolo di confronto – spiega il direttore Alici - , per un verso, ha ufficializzato la costituzione di un coordinamento della Rete delle Scuole, che si farà carico di iniziative congiunte, relative alle prove di ammissione e alla circolazione interna degli allievi; per altro verso, si sono verificate le condizioni del processo di accreditamento, che dovrebbe essere ufficializzato nel prossimo mese e che comporterà il riconoscimento ufficiale del titolo rilasciato dalla Scuola e un prevedibile finanziamento ministeriale. Anche per la nostra Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi” si apre una fase “2.0” che ne valorizzerà ulteriormente il ruolo di eccellenza formativa, a beneficio dell’Università di Macerata e del nostro territorio”.   Attesi quasi mille studenti per il Salone di orientamento Sono quasi mille le adesioni già arrivate per il Salone di orientamento organizzato dall'Università di Macerata per giovedì e venerdì 9 e 10 febbraio. E' possibile comunque partecipare registrandosi direttamente durante l'evento stesso. Per due giorni, l'Ateneo aprirà le porte agli studenti delle scuole superiori, offrendo un programma ricco di attività. Dalle 10 saranno allestiti due punti informativi e di accoglienza, uno in piazza della Libertà e uno sotto la Loggia del grano in via Don Minzoni. La mattina si svolgeranno visite guidate nelle sedi dei dipartimenti: economia e diritto; giurisprudenza; scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali; scienze della formazione, del turismo e dei beni culturali; studi umanistici. Sarà possibile incontrare docenti e tutor, assistere alle lezioni universitarie e alla presentazione dei corsi di laurea. Dopo la pausa pranzo alla mensa universitaria, il Salotto di orientamento propone un approfondimento sulle professioni degli umanisti e un incontro a "Tu per Tu" con la delegata all'orientamento, il consulente di orientamento e i senior tutor del servizio "Pillole di orientamento per una scelta consapevole". All'Infopoint in Via Don Minzoni gli studenti potranno avere informazioni sulla Scuola di Studi superiori Giacomo Leopardi, sui programmi Erasmus, sul servizio disabilità e sull'Istituto Confucio e l'Ersu.

08/02/2017 17:20
Parte il master internazionale di ICA

Parte il master internazionale di ICA

India, Colombia e Italia. Gli allievi della seconda edizione dell’International Career Master di ICA Group provengono da tre continenti differenti: Asia, America e Europa. Sono 7 i ragazzi che tutti i giorni fino al 12 giugno affronteranno il corso con lo scopo di diventare manager che operano in contesti internazionali, nei laboratori del gruppo ICA. Il master, completamente in lingua inglese, è partito ieri mattina con la presentazione di Andrea, Claudio e Lorenzo Paniccia, i giovani ideatori di ICA Academy, nata per ricercare talenti e valorizzare le risorse umane attraverso la formazione continua. Con loro Fabio, Piero e Sandro Paniccia, i tre fratelli a capo dell’azienda civitanovese, e i tutor Nadia Capotosti e Trento Carotti che hanno dato il benvenuto agli allievi, spiegando poi le caratteristiche del master e le varie lezioni, verifiche comprese, che dovranno affrontare. I vari responsabili più volte hanno ricordato agli allievi quanto conti il lavoro di squadra e quanto sia importante la condivisione delle informazioni, sottolineando che ICA crede fortemente nel valore delle persone, le sole in grado di portare vantaggi competitivi all’azienda. Le due ragazze e i cinque ragazzi scelti provengono da una lunga selezione effettuata nei due mesi precedenti, tra oltre 100 curriculum arrivati. Il corso ha l’obiettivo di formare professionisti in grado di introdurre nuove tecnologie, proporre innovazioni che aiutino a ridurre l’impatto ambientale delle vernici, anticipare le esigenze del mercato e differenziare la proposta commerciale. Il primo modulo si concentrerà sulla realtà aziendale di ICA e sul suo business nelle vernici per il legno. Gli allievi nelle prossime settimane conosceranno buona parte dei manager ICA che, ognuno per il suo settore lavorativo, presenteranno argomenti e temi di propria competenza. La seconda parte tratterà il lavoro di team, la leadership e il project management, mentre il terzo e quarto modulo saranno prettamente tecnici. I partecipanti avranno anche l’occasione di incontrare e confrontarsi con designer e architetti, clienti e fornitori, e con i cinque allievi della prima edizione del master, che ora lavorano all’interno di ICA.

07/02/2017 11:50
Li Matti de Montecò portano la tradizione a scuola

Li Matti de Montecò portano la tradizione a scuola

Il gruppo folkloristico “Li Matti de Montecò” di Montecosaro promuove l'inizio del progetto gratuito "Balliamo insieme con musica, allegria e tradizione" che inizierà nella scuola primaria "Viale della Vittoria" di Montecosaro, a partire da sabato 11 febbraio 2017.  L’associazione culturale, gruppo folk “Lì Matti de Montecò”, da sempre impegnata nella diffusione, riscoperta e valorizzazione della tradizione musicale marchigiana, continua il suo impegno nel trasmettere le tradizioni ai bambini, che costituiscono il futuro. Diversi progetti realizzati negli scorsi anni, completamente gratuiti, nelle scuole d'infanzia “J. Lussu”, “Sacra Famiglia” “R. Sanzio” di Montecosaro e Porto Potenza Picena, nelle scuole primarie “Nelson Mandela” di Montecosaro, nell’ istituto scolastico comprensivo di Sant’Elpidio a Mare, nell’istituto Don Milani di Fontespina e nelle scuole elementari "San Liborio", "Santa Maria" e "San Liborio" di Montegranaro.  Il progetto si pone l’obiettivo di diffondere, riscoprire e valorizzare la tradizione musicale popolare marchigiana, attraverso l’insegnamento di canti e balli popolari della nostra terra. Esso intende creare delle condizioni fertili per la ripresa delle tradizioni e degli usi locali e quindi una riscoperta delle nostre radici e della nostra cultura, riportando in primo piano la nostra storia e le nostre tradizioni che di sovente sono state messe ai margini e dimenticate. Durante le lezioni vengono spiegati l’origine e le tecniche delle danze tradizionali della nostra zona, degli abiti, degli strumenti musicali utilizzati e delle abitudini passate. Il principale ballo popolare marchigiano insegnato sarà il saltarello. Oltre ad esso, verranno eseguite, danze che erano soliti ballare i nostri avi dopo il rientro a casa da una giornata di lavoro: la Raspa, la Castellana, il Pirulì, la Gajinella, la Quadriglia e Tarantelle ecc, di diversa derivazione culturale, ma inerenti alla cultura contadina. Queste venivano eseguite in gruppo nelle aie o nei cortili delle case coloniche all’inizio o alla fine di ogni lavoro importante come la mietitura, la trebbiatura, la raccolta del granturco e la vendemmia.  Le attività che verranno svolte dai bambini saranno incentrate sul loro movimento e sulla danza, con momenti di ascolto musicale, canto e racconti storici e balleranno queste danze nella recita finale di fine anno. Le musiche suonate anche dal vivo con organetti e strumenti storici saranno gioiose e ritmate, creando così un clima giocoso fondamentale al buon apprendimento. Il gruppo che ha una storia fatta di tradizioni, tramandate di padre in figlio, si propone di recuperare e trasmettere anche alle nuove generazioni le tradizioni popolari che hanno accompagnato la vita dei nostri avi, facendole conoscere anche ai più piccoli. Proprio da questa iniziativa negli ultimi anni ha preso vita un minigruppo formato da bambini di età compresa tra i tre e i dodici anni. Il minigruppo ha un suo vero e proprio spettacolo, che, seppur con coreografie necessariamente semplificate, ricalca quello del gruppo de “Li Matti” sui balli fondamentali. L’esibizione di questi bambini è da sempre attesa con trepidazione, quando salgono sul palcoscenico come piccole miniature, cimentandosi in un vivace saltarello. Il nostro desiderio è quello di dare il proprio contributo per non disperdere e quindi salvaguardare le conoscenze sulla nostra cultura popolare, tesoro prezioso per tutti noi. Con i corsi di saltarello e i progetti nelle scuole che teniamo durante l’anno scolastico, cerchiamo di far conoscere le nostre tradizioni, rafforzando la collaborazione cn le scuole locali di Montecosaro, Potenza Picena e dei paesi limitrofi. Inoltre durante tutto l'anno la nostra associazione culturale con l’intento di valorizzare le nostre attività svolte durante questi anni, con il proposito di incrementare la conoscenza e l’importanza del patrimonio delle nostre tradizioni popolari, offre lezioni di organetto, fisarmonica e altri strumenti di accompagnamento come il tamburello a chiunque, mettendo a disposizione strumenti.

07/02/2017 10:39
Unimc, conferenza stampa sulla fiscalità agevolata in zona terremoto

Unimc, conferenza stampa sulla fiscalità agevolata in zona terremoto

"E' significativo ripartire dalla data del 26 novembre, quando il Presidente Mattarella visitò Ussita". Così il Rettore Unimc Francesco Adornato esordisce in merito alla proposta di istituzione di una zona franca fiscale nelle aree terremotate.  "Da quel giorno si è aperta la discussione con il sindaco di Ussita, Ing. Rinaldi ed il Prof. Rivetti di Unimc, sull'elaborazione di un nuovo modello fiscale da applicare nel territorio colpito dal sisma".  Oggi si vuol compiere un passo in più alla luce del Decreto varato la scorsa settimana in cui sembrerebbe incluso il tema della zona franca. Il senso dell'incontro di oggi è quello di approfondire la questione per fornire degli spunti ai parlamentari locali per la conversione del decreto.  Tra Unimc ed il comune di Ussita in particolare si è instaurato un rapporto di reciproca solidarietà e l'Ateneo ha una grande empatia con il territorio. L'obiettivo è quello di incoraggiare la ripresa economica e la ricostruzione.  "Con l'università di Macerata si è aperto un discorso in un periodo non sospetto. C'è stata una condivisione di preoccupazioni dopo il terrmoto tra me ed Adornato in merito al calo demografico delle valli iniziato già prima del sisma. Successivamente la situazione si è trasformata in un incubo". Così Rinaldi. Il Prof. Rivetti spiega che la soluzione prospettata prende spunto, ma allo stesso tempo si allontana, dalle soluzioni messe in pratica a l'Aquila ed in Emilia Romagna. Si tratta di un modello che non fa riferimento solo a delle esenzioni per le imprese residenti nel cratere, ma soprattutto si mira a premiare le aziende che investono nelle zone terremotate con una sorta di "fiscalità umanitaria". E paradossalmente per lo Stato le esenzioni diventano un risparmio della spesa pubblica che esso stesso dovrebbe sostenere in quelle zone. "L'innovazione consiste nell'aprire a soggetti econimici esterni e nel creare un soggetto di tipo privatistico (una Fondazione) per perseguire finalità pubblicistitiche".   Infine un'altra proposta del Prof. esperto in diritto tributario di Unimc riguarda le detrazioni per la ristrutturazioni degli immobili che andrebbero elevate dal 50% al 100% in 5 anni e l'estensione alla messa in sicurezza degli immobili danneggiati dal terremoto.           

06/02/2017 16:48
Tolentino, genitori basiti: "Perchè si è regalato il Bezzi a una scuola paritaria senza informarci?"

Tolentino, genitori basiti: "Perchè si è regalato il Bezzi a una scuola paritaria senza informarci?"

"Lo abbiamo saputo prima da voci di corridoio per poi avere la conferma leggendo l'ultimo numero di Press News: nessuno ci ha mai informato di nulla". Chiedono chiarezza alcuni genitori di bambini che frequentavano la materna e la scuola Bezzi di Tolentino, a due passi dalla Basilica di San Nicola. La struttura, infatti, è destinata a diventare la nuova sede dell'asilo privato gestito dalle Maestre Pie Venerini, a seguito dell'inagibilità della storica struttura di via Corridoni. Attualmente, l'asilo delle Maestre Pie Venerini è stato trasferito in via temporanea nella zona attigua al cinema Giometti.  Ma i genitori dei bambini che frequentavano il Bezzi giurano che questa scelta non li ha visti minimamente coinvolti: " Noi genitori non siamo stati informati di nulla e nemmeno invitati a questa fatidica assemblea a cui avrebbero preso parte Comune, Curia e suore. I nostri figli sono stati trasferiti al Grandi, con evidenti difficoltà logistiche per chi abita in centro" affermano. "Eppure, ci piacerebbe conoscere il motivo che ha spinto questa Amministrazione a voler regalare questo piccolo "paradiso" ad una scuola paritaria come quella delle Maestre Pie Venerini. Non si tratta di sfogo contro le scuole paritarie, ma vorremmo sapere il perchè si vogliano smantellare l'unico asilo pubblico che c'era in centro e una scuola elementare che serviva molte famiglie... scuola ed asilo funzionavano alla perfezione: forse è per questo che si desidera cancellarle?". Insomma, mancanza di comunicazione e di confronto con chi quella scuola la viveva ogni giorno e oggi si trova di fronte al fatto compiuto. Va comunque detto che anche la struttura del Bezzi (oggi divenuta una sorta di parcheggio), sarà oggetto di lavori di messa in sicurezza e adeguamento sismico che consentiranno il suo utilizzo a partire dall'anno prossimo. 

06/02/2017 09:05
La Loccioni incontra gli studenti dell'IPSIA "E. Pocognoni"

La Loccioni incontra gli studenti dell'IPSIA "E. Pocognoni"

Durante questo primo quadrimestre che è giunto ormai a conclusione, i giovani dell’IPSIA “Don Enrico Pocognoni” e della sede associata di San Severino Marche “Ercole Rosa” hanno preso parte a due incontri del progetto “Una finestra verso il futuro”, promosso dalla scuola e dal Lions Club di Matelica come Service Centenario ”Coinvolgere i giovani”. Questa serie di incontri di informazione e formazione relativa al mondo aziendale ed ai suoi valori, si concluderà a fine febbraio, con un evento finale sempre presso la nostra sede di Matelica, grazie al coinvolgimento di imprese locali e figure trainanti, coinvolte dal Presidente pro tempore dei Lions di Matelica, Matilde Amina Murani Mattozzi. L’ospite illustre dell’ultimo evento è stato la Loccioni, impresa fondata nel 1968 dalla volontà di Enrico Loccioni, la quale si occupa di misura e miglioramento della qualità sia di prodotti che di processi, dell’industria e dei servizi. Il dott. Francesco De Stefano, afferente al team People, ha coinvolto gli studenti in una presentazione dinamica delle attività della ditta, ma soprattutto ha loro illustrato quanto, al giorno d’oggi, le aziende puntino sul valore della persona, facciano leva non solo sul loro “saper fare”, ma soprattutto indagando e stimolando il loro “saper essere”. Il relatore, infatti, si occupa della cosiddetta bluzone, ossia lo spazio fisico e metaforico dove persone e ambienti sono dedicati all’ospitalità dei giovani: classe virtuale, laboratorio di Business Marketing e Master Loccioni…in altre parole Alternanza tra mondo della formazione e del lavoro. Il team di Loccioni è estremamente proiettato verso il futuro dell’innovazione tecnologica e, di conseguenza, ha uno speciale occhio di riguardo nei confronti dei giovani, non solo diplomati e laureati, ma anche in formazione. Investire sui giovani, sulle loro potenzialità, sulle loro intuizioni è parte fondamentale del progetto di crescita industriale. Dopo aver presentato i diversi settori in cui opera l’impresa, in primis quello legato all’industria automobilistica, a seguire dall’aeronautico-spaziale, dall’ambiente, dall’energia fino addirittura alla sanità (humancare), De Stefano ha stimolato i ragazzi, tutti alunni di quarta superiore, a riflettere su valori e competenze trasversali ritenute fondamentali per navigare a vele spiegate nel modo del lavoro. I giovani hanno colto l’importanza dell’impegno personale, dello spirito di sacrificio, dell’autoformazione, della flessibilità e dell’essere “imprenditori di se stessi”: ogni opportunità che viene offerta è sempre e comunque formativa, nonché occasione per dimostrare ciò che si è ed il proprio valore, sia tecnico ma soprattutto esistenziale. Ci piace concludere con il sintetico, ma peculiare cogito, ergo sum cartesiano per riassumere i valori di questo nuovo umanesimo tecnologico che ci circonda.

05/02/2017 19:49
Anno scolastico valido anche con meno di 200 giorni effettivi e iscrizioni prorogate

Anno scolastico valido anche con meno di 200 giorni effettivi e iscrizioni prorogate

"Nelle scuole dei comuni colpiti dal sisma l'anno scolastico sarà valido anche con meno di 200 giorni di attività didattiche effettivamente svolte". Lo afferma l'assessore regionale all'Istruzione Loretta Bravi commentando la norma inserita nel decreto approvato dal Consiglio dei ministri. Si riaprono anche i termini per le iscrizioni nei comuni di Abruzzo, Lazio, Umbria e Marche coinvolti dal sisma e in tutte le province dell'Abruzzo colpite dal maltempo. Dal 13 febbraio al 7 marzo ci sarà una nuova finestra in cui le famiglie che non hanno ancora fatto le iscrizioni potranno svolgere la procedura. Prevista una deroga anche per i giorni di frequenza minima richiesti agli studenti per poter essere ammessi agli scrutini finali. Inoltre, qualora fosse necessario, la ministra dell'Istruzione Valeria Fedeli potrà emanare un'ordinanza per disciplinare, anche in deroga alle vigenti disposizioni normative, le rilevazioni Invalsi, degli scrutini e degli esami relativi all'anno scolastico in corso. (Ansa)

04/02/2017 10:10
Unimc: aperte le iscrizioni al Salone di orientamento 2017

Unimc: aperte le iscrizioni al Salone di orientamento 2017

Si terrà il 9 e il 10 febbraio l'edizione 2017 del Salone di orientamento dell’Università di Macerata, l’iniziativa rivolta agli studenti delle scuole superiori. L'ateneo apre le porte ai ragazzi offrendo un programma ricco di attività: gli studenti saranno accolti dalle 10 alle 11 dagli operatori dell’orientamento e dai senior tutor, nei due punti informativi allestiti in piazza della Libertà e sotto la Loggia del Grano in via Don Minzoni. A seguire, dalle 10 alle 12, si svolgeranno gli incontri con i docenti e i tutor dei Dipartimenti per la presentazione dell'offerta formativa e dei corsi di laurea, nelle sedi indicate nel programma. Dopo la pausa pranzo alla mensa universitaria, il Salotto di orientamento propone un approfondimento sulle professioni degli umanisti e un incontro a "Tu per Tu" con la delegata all'orientamento, il consulente di orientamento e i senior tutor del servizio "Pillole di orientamento per una scelta consapevole". Gli studenti possono partecipare singolarmente o con la propria scuola di appartenenza, compilando e inviando la scheda disponibile sul sito www.unimc.it. All'Infopoint in via Don Minzoni gli studenti potranno avere informazioni sulla Scuola di Studi superiori Giacomo Leopardi, sui programmi Erasmus, sul servizio disabilità e sull'Istituto Confucio e sulle borse di studio e gli alloggi dell’Ersu.

03/02/2017 18:05
Unicamcisiamo, l'incasso consegnato al Rettore Flavio Corradini

Unicamcisiamo, l'incasso consegnato al Rettore Flavio Corradini

L'incasso relativo all'evento benefico UNICAMCISIAMO tenutosi il 24 Gennaio al Teatro ­Rossini di Civitanova è stato ufficialmente consegnato al Rettore dell'Università di Camerino, Flavio Corradini, giovedì 2 febbraio. Gli organizzatori ringraziano il Sindaco di CIvitanova Marche,  tutti i cittadini civitanovesi e del fermano che sono generosamente intervenuti, gli sponsor, gli artisti che si sono esibiti, tutte le testate giornalistiche e tutti gli studenti di Camerino presenti.

03/02/2017 16:44
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.