Il 13 gennaio 2017 nella nuova sede del Polo Scolastico Provinciale in località San Paolo di Camerino, il Liceo Classico “Alfonso Varano” organizzerà un evento culturale: “La Notte Nazionale Del Liceo Classico III Edizione”.
La scuola rimarrà aperta dalle 18:00 alle 24:00, in queste ore tutti i ragazzi saranno coinvolti in spettacoli di diversa natura, dalla recitazione (tra cui quella di una tragedia), al canto e alla danza, oltre alla simulazione di un processo giuridico. Sarà inoltre allestito un ricco simposio Greco nel quale sarà possibile degustare cibi tradizionali di questa antica cultura ed altri tipici della zona donati dalle piccole aziende del posto gravemente colpite dal sisma del 26 ottobre. I ragazzi, strappati alla loro vita dall'evento sismico di due mesi fa, hanno deciso di non arrendersi e far conoscere di sé attraverso questa manifestazione.
L'ingresso è libero,accorrete numerosi!
A seguito del sisma del 24 agosto 2016, l’edificio scolastico della Scuola Infanzia e Primaria dell’Istituto Comprensivo “A. Manzoni” sito nella frazione di Colbuccaro, è stato dichiarato inagibile.
Grazie all’opera del Ministero della Pubblica Istruzione, del Dipartimento della Protezione Civile ed alla donazione dell’Associazione onlus “Save the Children”, il Comune di Corridonia ha ricevuto una nuova scuola prefabbricata che ospiterà gli alunni dell’Infanzia e Primaria della frazione di Colbuccaro.
L’inaugurazione ci sarà
Sabato 14 Gennaio 2017 alle ore 15.00
Corridonia - Via Puglia – loc. Passo del Bidollo
alla Presenza di S.E. il Ministro della Pubblica Istruzione Valeria Fedeli
Sabato 14 gennaio, a Colbuccaro, il ministro della pubblica istruzione Valeria Fedeli parteciperà all'inaugurazione della nuova scuola.
Il sisma dello scorso 24 agosto, infatti, aveva reso inagibile, l'edificio scolastico della scuola Infanzia e Primaria dell'Istituto Comprensivo "A. Manzoni", a Colbuccaro. Grazie all'opera del ministro della pubblica istruzione, il dipartimento della Protezione Civile e alla donazione dell'associazione onlus "Save The Children", il comune di Corridonia ha ricevuto una nuova scuola prefabbricata che ospiterà gli alunni dell'Infanzia e della Primaria.
L'inaugurazione si terrà a partire dalle ore 15.
Si terrà oggi, lunedì 9 gennaio, presso la sala ragazzi della Biblioteca Comunale di Recanati, il primo appuntamento del 2017 di “Letture ad alta voce”, dedicate ai bambini delle scuole dell’infanzia (3-6 anni).
L’iniziativa organizzata dall’Assessorato alle Culture del Comune, con la partecipazione delle lettrici volontarie di Nati per Leggere, sta riscuotendo molto successo vista l’ampia partecipazione durante questi incontri. Continua ad attuarsi quindi l’importante progetto di promozione della lettura ad alta voce, fondamentale esperienza nel processo formativo e cognitivo di bambini e ragazzi, oltre che essere per gli stessi un valido supporto da consolidare nel tempo l’abitudine della lettura.
Le letture avranno inizio alle ore 17:00; per ulteriori informazioni rivolgersi alla Biblioteca comunale telefonando allo 071-9740021.
Uno spazio per riscoprire la natura, per crescere in sintonia con l’ambiente, per trascorrere un doposcuola diverso dal solito. È quanto ideato da Meridiana cooperativa sociale e dall’associazione “Come un albero io cresco” che a partire dal mese di gennaio 2017 propongono a tutte le famiglie una serie di incontri, corsi e, appunto, doposcuola organizzati all’interno delle Serre della cooperativa situate a Piediripa di Macerata. Le attività sono il risultato di un accordo siglato da Meridiana e dall’associazione “Come un albero io cresco” che vede come protagonisti i bambini stessi e ha l’obiettivo di avvicinarli alla natura, promuovere la difesa dell’ambiente e il rispetto di tutti gli esseri viventi.
Il progetto e le attività che verranno svolte nei prossimi mesi verranno presentate domenica 15 gennaio dalle ore 15.00 nella sede delle Serre Meridiana situate in via Esino, numero 32. Sarà un bel pomeriggio in cui grandi e piccini potranno fare un assaggio delle attività green che l’associazione “Come un albero io cresco” e la cooperativa hanno in programma con la presentazione del “Doposcuola in serra” e dei corsi per bambini e famiglie che verranno organizzati nelle prossime settimane. In più, dalle ore 16.30 sarà presente anche la “Gian dei Brughi libreria itinerante” con una speciale lettura animata, assolutamente da non perdere.
Insomma, le Serre Meridiana diventano uno spazio in cui i colori, i profumi e i suoni che caratterizzano l’ambiente accolgono i partecipanti alle diverse attività proposte per trascorrere momenti all’insegna del benessere, della condivisione e della sperimentazione. In questo contesto, che rappresenta l’ambiente ideale per entrare in contatto con le piante e viverle nella loro stessa dimensione, un’attenzione particolare è rivolta proprio ai bambini. L’intento di Meridiana e dell’associazione “Come un albero io cresco” è quello di creare per loro un luogo dove potersi esprimere, conoscere e sperimentarsi a stretto contatto con gli elementi della natura.
L’aula-serra e il giardino diventano uno spazio privilegiato di conoscenza e relazione, volto a stimolare la curiosità, l’interesse e l’autonomia del bambino. Un luogo sicuro e protetto dove sporcarsi non è vietato, dove si possono immergere le mani nella terra per sentire com’è o infilare il naso tra i fiori e le erbe aromatiche per cogliere da vicino quanto è profumata la natura. Sparisce il concetto tradizionale di aula, così come spariscono i muri; tutti gli elementi diventano parte del contesto ludico ed educativo. I bambini avranno la possibilità di vivere un luogo in cui non si impara e non ci si diverte solo guardando, ma provando, sperimentando, utilizzando tutti i sensi.
Per maggiori informazioni sul progetto e sull’incontro di domenica 15 gennaio è possibile contattare i numeri 334 9631 096 e 329 3666 899 oppure inviare un’email e info@comeunalberoiocresco.it.
Grande festa, oggi pomeriggio, al Museo della scuola “Paolo e Ornella Ricca” dell’Università di Macerata. Oltre cento persone hanno visitato il Museo in via Carducci che espone arredi, cartelle, oggetti di cancelleria e tanto altro materiale scolastico. Grandi e bambini si sono cimentati nella scrittura con pennino e calamaio, sono entrati in una vera aula scolastica degli anni Trenta e si sono divertiti con il cortile virtuale con un gioco che ha intrattenuto intere generazioni, “campana”. I visitatori hanno potuto provare le attrezzature del nuovo allestimento: il banco interattivo multi touch e la postazione interviste dotata di due monitor per ascoltare le storie dei protagonisti della scuola del passato.
Il Museo ha festeggiato così un’importante novità per il nuovo anno: da gennaio a maggio sarà aperto tutte le domeniche con varie proposte. Non ci saranno solo semplici visite, libere o guidate, ma anche laboratori, racconti, visite in lingua e mostre per adulti e piccini. In occasione di alcuni eventi speciali, sarà aperto anche il sabato.
È stata offerta la merenda a base di cioccolata calda e biscotti preparata dal ristorante Osteria dei Fiori di Macerata.
Info: www.museodellascuola.unimc.it , museodellascuola@unimc.it , 0733 2586104 o 391 7145274. Il Museo è anche su Facebook “Museo della Scuola Paolo e Ornella Ricca”.
Domani (lunedì 9 gennaio) lezioni regolari nelle scuole di San Severino Marche.
Sabato scorso, a seguito della violenta ondata di maltempo che aveva portato neve e soprattutto ghiaccio sulle strade, il sindaco Rosa Piermattei aveva emesso un'ordinanza posticipando il rientro in classe degli alunni dopo le vacanze di Natale. Il Comune garantirà regolarmente anche il servizio di scuolabus.
Il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei, ha deciso di posticipare a lunedì il rientro in classe degli alunni per la presenza di ghiaccio su molte strade del vastissimo territorio comunale. Al fine di scongiurare il pericolo in queste ore verrà emessa un’ordinanza che dispone, dunque, il rientro posticipato dalle feste.
La decisione è stata assunta d’intesa con i dirigenti scolastici. Gli operai del Comune di San Severino Marche sono al lavoro dalla mattinata di ieri per liberare le strade dalla neve. A questo disagio si è però aggiunto, tanto da far divenire la situazione critica, il problema del ghiaccio che ha reso difficoltosa la circolazione stradale e pedonale. Si raccomanda di prendere l’auto e di uscire di casa solo per vere necessità visto anche l’abbassarsi improvviso delle temperature.
Domenica 8 gennaio 2017, con inizio alle ore 16.00, nella splendida cornice del Teatro Comunale di Treia, avrà luogo il terzo dei 4 eventi organizzati dal Comune di Treia nell’ambito delle Giornate Gran Tour Cultura, promosse dal MAB Marche (Musei Archivi e Biblioteche) e dalla Regione Marche.
Emblematico il titolo scelto per l’edizione 2016/2017: “I paesaggi culturali fra quotidianità, socialità e calamità. Recuperare la memoria per costruire il futuro”.
Un appuntamento ad ingresso libero da non mancare, quello di domenica prossima, ideato e voluto per promuovere la conoscenza di un fenomeno naturale che, purtroppo, per la sua intensità e durata, ha assunto le sembianze di un mostro, entrato di prepotenza nella vita quotidiana delle nostre famiglie.
Come tutti i fenomeni naturali, anche il sisma ha le sue cause ed è necessario conoscerle per prevenire ogni possibile rischio per le persone, per l’ambiente circostante e per i beni che più di ogni altro incarnano il vivere quotidiano: la nostra abitazione, il luogo di lavoro, le nostre città.
Nutrito e qualificato l’elenco degli interventi, curati da relatori autorevoli:
Evoluzione geologica e pericolosità sismica dell’Appennino centrale - prof. Emanuele Tondi - Università di Camerino;
Effetti di superficie e microzonazione sismica - prof. Piero Farabollini - Università di Camerino;
Attività post-emergenza a seguito del terremoto dell’Italia centrale iniziato il 24 agosto 2016 - dr. Gianni Scalella - Regione Marche:
Sociologia del terremoto legata al terremoto dell’Italia centrale - prof. Marco Giovagnoli – Sociologo Università di Camerino;
La ricostruzione nella sicurezza – Franco Capponi – Sindaco di Treia.
Per i genitori che partecipano alla conferenza è previsto, dietro prenotazione, un Laboratorio creativo per bambini presso i locali “Le Delizie del Forno” di Corso Italia Libera n. 14, al costo di € 3,50 per ogni partecipante (inclusa la merenda).
Per informazioni e prenotazioni per i laboratori, rivolgersi all’Associazione Pro Treia – Tel. 0733/215919 – 0733/217357.
A causa delle persistenti condizioni meteo avverse, anche i sindaci di Sarnano e Cingoli, Franco Ceregioli e Filippo Saltamartini, hanno disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata di sabato 7 gennaio.
Considerato che le strade, in molte zone del territorio, risultano completamente gelate e che, come comunicato dalla Protezione Civile, è previsto un possibile peggioramento delle condizioni atmosferiche, si comunica che, in accordo con il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “E. Paladini” di Treia dr.ssa Laura Vecchioli, il sindaco Franco Capponi ha deciso di sospendere tutte le attività didattiche e di tenere chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado per la giornata di domani sabato 7 gennaio.
Si apre anche alla sistemazione delle scuole di Macerata danneggiate dal terremoto la raccolta fondi lanciata dall’Amministrazione comunale con il progetto MacerataVicina che ha già raccolto contributi e fornito materiale didattico alla scuola Romolo Murri di Gualdo, unica scuola del paese fortemente lesionata dal sisma del 24 agosto. MacerataVicina nasce, infatti, dal desiderio di solidarietà dell’Amministrazione comunale di Macerata verso le comunità del territorio danneggiate dalle prime scosse di terremoto che hanno colpito soprattutto edifici pubblici e scuole.“Grazie a quanti contribuiscono alla raccolta fondi, anche solo con un euro e con le iniziative, un vero crowfunding della solidarietà. In particolare grazie agli amici delle città gemellate e dall’estero perché la loro vicinanza è un segno di grande amicizia” ha ringraziato il sindaco Romano Carancini.Purtroppo, con le violente scosse che si sono ripetute dal 26 al 30 ottobre, anche le scuole di Macerata sono state gravemente colpite dal sisma. Tre plessi infatti sono tuttora interamente inagibili mentre uno lo è parzialmente. Gli alunni delle primarie e secondarie di primo grado hanno perso diversi giorni di scuola e hanno dovuto affrontare anche situazioni di disagio dovuto soprattutto a cambiamento di sedi scolastiche, alla mancanza di materiale didattico, di laboratori attrezzati, lim, arredi adeguati e biblioteche scolastiche. Per questo, considerata anche la spontanea richiesta da parte di tanti cittadini di poter contribuire concretamente alla ricostruzione dei beni pubblici danneggiati dal sisma nella nostra città, MacerataVicina si è allargata anche alla raccolta di fondi e risorse per le scuole comunali.“Riceviamo molte telefonate e mail anche dall’estero che ci chiedono come contribuire alla ricostruzione. Il Comune di Macerata insieme a Banca Etica mette a disposizione questo strumento per una raccolta fondi chiara e trasparente: un conte corrente dedicato, la pagina del sito con tutte le donazioni effettuate e le destinazioni a cui saranno donati i fondi raccolti. E’ uno strumento che mettiamo a disposizione delle raccolte fondi che si fanno in città per i tanti progetti di solidarietà. E’ un modo semplice come quello dei buoni vicini che si aiutano tra di loro.” spiega il vicesindaco Stefania Monteverde.Partner del progetto è la Banca etica dove è stato aperto un conto corrente dedicato alla raccolta fondi. Chi vorrà contribuire dovrà indicare il codice Iban IT 12 N 05018 02600 000000236467 e, nella causale, specificare il progetto che si intende sostenere: MacerataVicina. Progetto per le scuole di Macerata oppure MacerataVicina. Progetto per la scuola di Gualdo.Tutte le donazioni sono documentate e rendicontate sul sito del Comune mentre per informazioni ci si può rivolgere alla segreteria del sindaco tel. 0733.256226, email maceratavicina@comune.macerata.itIl progetto MacerataVicina ha visto la prima raccolta fondi organizzata nel corso della festa di san Giuliano con le Cene della solidarietà organizzate dalla Pro Loco di Macerata insieme alla cooperativa Il Ghiottone con cui sono stati raccolti 2.212 euro. Le famiglie e gli amici della stessa Pro Loco hanno poi contribuito con 400 euro mentre le città gemellate, Yssy Lex Moulineaux e Weiden, hanno già destinato al progetto per la ricostruzione della scuola di Gualdo, rispettivamente 2.000 e 1.000 euro. Durante il Macerata School Festival, inoltre, le librerie Giunti hanno donato 100 libri destinati ai piccoli alunni della Romolo Murri. Stanno arrivando tante donazioni e insieme alle scuole di Macerata si decideranno poi le destinazioni.Il logo Macerata Vicina è stato ideato da Simona Castellani, grafica e docente all'Accademia delle Belle Arti di Macerata, che ha messo a disposizione gratuitamente la sua professionalità.
Il Politecnico di Torino e l'Università di Nagoya (Giappone) hanno sottoscritto un Accordo di cooperazione strategica con il Comune di Tolentino per lo studio e il monitoraggio della Basilica di San Nicola a seguito del terremoto. I docenti delle due università hanno già fatto una serie di sopralluoghi nelle zone colpite dal sisma dell'agosto scorso, per individuare strutture di interesse storico-artistico danneggiate o potenzialmente vulnerabili che possano essere oggetto di studi condivisi. Tra queste, la Basilica di San Nicola.Il progetto, con finalità meramente scientifiche, ha come scopo l'approfondimento del comportamento delle strutture attraverso un monitoraggio dinamico che sarà eseguito con tecniche non-invasive. Tutte le spese relative ai sopralluoghi, all'acquisto, trasporto e messa in opera della strumentazione saranno a totale carico del Politecnico e dell'Università giapponese. La strumentazione installata rimarrà di loro proprietà e sarà rimossa alla conclusione del programma di ricerca.
L’Università di Macerata svetta in top ten nella classifica della ricerca pubblicata oggi dal Sole 24 Ore. L’Ateneo maceratese è salito al 7 ^ posto a parimerito con la veneziana Ca’ Foscari, appena al di sotto di università prestigiose come Verona, Trento, Padova, Milano Bicocca, Piemonte Orientale e Siena.Prima in Italia per la capacità di attrarre fondi per progetti di ricerca, Unimc si distingue anche per la qualità dei dottorati (3^ posto) e qualità della produzione scientifica con un punteggio di 1.0 su un massimo di 1.3 assegnato, collocandosi nel terzo gruppo di atenei per i giudizi ottenuti dai prodotti di ricerca nella valutazione Anvur. Nella classifica generale, Unimc è a un passo dalla top ten, 13 ^ sui 61 atenei statali.La graduatoria è molto articolata, è stata stilata sulla base di 12 indicatori e si divide a sua volta in una classifica relativa alla didattica e una, appunto, alla ricerca.Per quanto riguarda la didattica, l’ateneo è uno dei più amati dagli studenti, che esprimono un ottimo giudizio sui corsi di studio 2^ posto) e conferma la sua forte vocazione all’internazionalizzazione, collocandosi al 12^ posto per la mobilità internazionale. Ottimi risultati anche relativamente alle borse di studio, che sono assegnate al 100% degli idonei, e alla bassa dispersione di iscritti dal primo al secondo anno (12^ posto).Nel commentare i dati del Sole 24 Ore, il rettore Francesco Adornato sottolinea in particolar modo il risultato nel campo della ricerca, che ribadisce ulteriormente l’importanza dell’ateneo nel contesto delle scienze umane e sociali. “Questa peculiarità ci permette di proporre nel contesto internazionale progetti che mettono al centro l’uomo, i profili dell’umanesimo in senso lato, la sua formazione. Penso alle collaborazioni con la Cina e con i partner europei nel campo del turismo per gli anziani, i piani di formazioni che utilizzano le tecnologie elearning di didattica a distanza. E, ancora, lo studio di nuove strategie per la didattica e lo studio o i focus sulla macro regione Adriatico Ionica, giusto per citarne alcuni.Dalla classifica emerge anche come l’internazionalizzazione si confermi un fattore trainante e fondamentale anche nel percorso formativo degli studenti. Per questo li spingiamo ad andare all’estero con il programma Erasmus, con le borse di studio extra Ue e, soprattutto, con le lauree internazionali a doppio titolo, che permettono di studiare in Atenei prestigiosi di Francia, Spagna, Russia e Ucraina, pagando solo le tasse di iscrizioni a Macerata. Allo stesso tempo, vogliamo creare un ambiente di respiro internazionale, favorendo l’iscrizione dei migliori studenti stranieri e ampliando l’offerta di corsi di laurea in inglese. La bontà del lavoro finora svolto ancora una volta viene ribadito dal Sole 24 Ore e ci spinge a lavorare ulteriormente per ottenere risultati ancora più brillanti”.
L'Università di Camerino dal prossimo mese di luglio avrà un nuovo collegio dove ospitare 480 studenti. La struttura sarà realizzata accanto al campus universitario grazie alla donazione fatta dalle province autonome di Trento e Bolzano.Il nuovo edificio permetterà di far rientrare una parte consistente degli studenti fuori sede, oggi costretti ad alloggi di fortuna dopo la scossa di terremoto del 30 ottobre scorso che ha reso inagibili gran parte delle abitazioni del comune marchigiano. L'ateneo conta in tutte le sue sedi sparse per le Marche circa 9 mila iscritti. Gli studenti che nella città di Camerino necessitano di un'abitazione sono circa 2 mila, aveva specificato il rettore Flavio Corradini in occasione della visita dell'allora ministro dell'Università, Stefania Giannini. (Ansa)
Dal terremoto alla ricostruzione, cercando di riutilizzare i rifiuti da costruzione e demolizione per ideare materiali innovativi per l'edilizia ecosostenibile. E' l'idea alla base di Ecotiles, il progetto europeo finanziato dall'Ue alla Scuola di Scienze e Tecnologie dell'Università di Camerino, con la partecipazione di Grandinetti srl di San Severino Marche, azienda leader nella produzione di materiali a base cementizia."Lo smaltimento e il riciclo dei rifiuti da costruzione e demolizione - spiega la professoressa Eleonora Paris, coordinatrice del progetto - è un problema particolarmente sentito, su cui si sta investendo molto in Europa visto il volume dei materiali coinvolti e la necessità di ridurre l'estrazione di risorse naturali da cava e l'emissione di anidride carbonica. Con Ecotiles vogliamo dimostrare che sommando le conoscenze scientifiche, le competenze e l'inventiva delle nostre aziende, è possibile ottenere risultati promettenti anche in questo ambito, partendo proprio dalle Marche".
Il cuore grande dei settempedani batte forte anche a distanza. Ne è una riprova il bellissimo gesto, concretizzatosi alla Vigilia di Natale, compiuto da Giuseppe Pettinari, nato a San Severino Marche ma trasferitosi da tempo a Castiglione del Lago, dove lavora alle dipendenze della Elettromil di Milic Mirco e Stefano.“Giuseppe, subito dopo il terremoto, ha chiesto aiuto i suoi titolari e ai colleghi e ha messo in piedi un qualcosa di veramente straordinario” – come spiega il sindaco di San Severino Marche, Rosa Piermattei. Al suo appello, infatti, la sua azienda ha subito risposto donando una cospicua somma di denaro a favore della comunità settempedana che sarà utilizzata per l’acquisto dei banchi della nuova scuola.“Su questi banchi – commenta ancora il primo cittadino settempedano – si formeranno le future generazioni. Con questo straordinario dono l’azienda perugina che ha voluto farci sentire in maniera unica la sua vicinanza sarà ricordata dai nostri figli e dai nostri nipoti. Azioni come queste, compiute alla Vigilia di Natale, ci riempiono il cuore e ci danno veramente la forza di andare avanti nonostante le difficoltà facendoci pensare in positivo per il futuro di questa nostra amata comunità”.
Anche quest’anno i bambini dei nidi comunali hanno ricevuto un dono speciale per Natale: un libro da leggere in famiglia.Il Dono del Libro è una delle azioni essenziali per il progetto Nati per Leggere, il progetto che è entrato a far parte come elemento costante della programmazione annuale delle attività educative dei nidi d’infanzia comunali perché la lettura ad alta voce con i bambini è riconosciuto dalla comunità scientifica come fattore essenziale per la crescita armonica e la costruzione di buone relazioni familiari.Il Comune di Macerata dal 2013 è particolarmente impegnato nella promozione di Nati per Leggere con il progetto territoriale Leggere è familiare la rete che impegna Comune di Macerata, Asur, Università degli studi di Macerata, Federazione italiana Medici pediatri, Rete per le Biblioteche scolastiche, Associazione Biblioteche italiane e Collegio provinciale delle ostetriche, insieme a tante associazioni e comuni del territorio."Ogni bambino ha diritto ad essere protetto non solo dalla malattia e dalla violenza ma anche dalla mancanza di adeguate occasioni di sviluppo affettivo e cognitivo. Questo è il cuore di Nati per Leggere e lo spirito con cui il Comune sceglie e dona i libri ai bambini e alle bambine della città. Ringrazio le educatrici dei nidi che ogni anno scelgono con cura i libri da donare e ogni giorno nella vita dei nidi rinnovano il valore del libro come occasione di crescita per tutti.", afferma l'assessore alla Cultura e alla Scuola Stefania Monteverde.Sono tre i libri che sono stati scelti per il Natale 2016, titoli selezionati con il bollino Nati per Leggere. Il primo libro, Musicantando (ed. Giunti), è un invito alle gioie della musica, rivolto a piccoli e grandi ascoltatori che vengono guidati in un percorso musicale attraverso le antiche filastrocche popolari ed è segnalato da Nati per la Musica. Il secondo, Bravo! (ed. Clavis Prima Infanzia), è un IN.book, i libri per i bambini con bisogni speciali, un libro illustrato con testo integralmente scritto in simboli, pensato per essere ascoltato mentre un adulto legge ad alta voce o per essere letto in autonomia, e rappresenta un buon esempio di come un'iniziativa nata per aiutare persone con bisogni speciali possa rivelarsi un arricchimento per tutti. Il terzo, Solo per amore (ed. Carthusia), propone il dialogo di un piccolo che, con la sua mamma, si diverte al gioco del "fare finta che". "Tre libri diversi per contenuto, modalità espressive e chiavi di lettura, perché possano offrirsi ai bambini, le bambine e le loro famiglie come possibilità e occasioni di relazione, crescita e sviluppo.", afferma Marzia Fratini coordinatrice pedagogica del Comune di Macerata.
Si è tenuta a Treia, nella Sala multimediale, la cerimonia di consegna delle borse di studio intitolate a “Franco Vittorio Pedaci ed Erina Cervigni Pedaci” e “Insegnante Zaira Zùccari”.L’istituzione della Borsa di studio “Pedaci-Cervigni” si deve all’avvocato Vittorio Cervigni che, nel 1944, istituì una borsa di studio per onorare la memoria della figlia Erina e del nipote Franco Vittorio Pedaci, tragicamente deceduti in un incidente stradale; detta borsa, di importo pari ad € 414,00, è destinata annualmente ad un giovane d'ambo i sessi, residente a Treia, che abbia frequentato una scuola secondaria di II grado e si sia distinto concretamente per profitto e condotta.Le borse di studio intitolate all'insegnante "Zaira Zùccari”, per volontà della figlia Anna Maria Zùccari, sono state istituite nel 1998 (D.C.C. n° 26 del 11/06/1998). Si tratta di 3 borse di studio, di cui 2 di € 516,00 da assegnare ad un giovane di sesso maschile e ad una giovane di sesso femminile che siano stati promossi al successivo anno di frequenza di una scuola media superiore o che abbiano conseguito il diploma di maturità. La terza borsa di studio, dell’importo di € 361,00, va assegnata ad un/una giovane che abbia conseguito il diploma di scuola media.I protagonisti della cerimonia sono stati quattro giovani studenti del Comune di Treia, che si sono distinti per profitto e condotta. Sulla base delle domande pervenute per l'anno scolastico 2015/2016 - i cui parametri di valutazione sono stati deliberati con D.G.C. n°27 del 25/02/2015 - sono risultati vincitori: Per la borsa di studio "Pedaci-Cervigni" - scuola secondaria di 2° grado, pari ad € 415,00, al giovane LEONARDI LORENZO; Per la borsa di studio "Zaira Zuccari" per i giovani di ambo i sessi con diploma di scuola secondaria di 1° grado, pari ad € 365,00, al giovane CALERO PENA ALESSIO; Per la borsa di studio "Zaira Zuccari" per le femmine di scuola secondaria di 2° grado, pari ad € 515,00, alla giovane MEDEI MARTINA; Per la borsa di studio "Zaira Zuccari" per i maschi di scuola secondaria di 2° grado, pari ad € 515,00, al giovane PETREA RARES GABRIEL; Questo evento annuale vuole essere la dimostrazione di quanto è importante per la nostra amministrazione comunale valorizzare il merito degli studenti, le loro potenzialità e il loro impegno.La scuola svolge, nella società, una fondamentale funzione educativa che favorisce la formazione e l’autonomia del pensiero. Con questa cerimonia, abbiamo voluto premiare chi, fra i nostri giovani cittadini, si contraddistingue per un percorso scolastico responsabile e costruttivo. Non è mai banale e scontato ribadire che i giovani studenti costituiscono il nostro futuro.La vita di una persona non è mai frutto del caso, ma è il risultato della fatica e di un preciso percorso che coinvolge genitori, insegnanti, educatori e tutti i membri della comunità. Tutti questi attori, amministratori compresi, hanno il dovere di adoperarsi affinchè l’istruzione venga valorizzata e concepita come uno stimolo fondamentale per l’economia ed il lavoro, un incentivo alla pratica della legalità e del rispetto verso l’altro, e soprattutto come una vera e propria palestra di vita.L’Amministrazione Comunale (alla cerimonia erano presenti il Sindaco, Franco Capponi e gli Assessori Adriano Spoletini e Alessia Savi) e il Responsabile dei servizi alla persona, Orazio Coppe, hanno espresso ai vincitori e alle loro famiglie le più vive congratulazioni per l’ottimo risultato raggiunto.Congratulazioni agli studenti per l’impegno e la responsabilità che hanno dimostrato, con l’augurio di vivere con entusiasmo e continuare ad impegnarsi per conquistare un posto di valore nella società. Con l’auspicio che possano realizzare con successo tutti i loro sogni e progetti e che siano uno stimolo anche per tutti gli altri studenti.
Per una settimana, dal 28 novembre al 2 dicembre 2016, due alunni dell’IIS Bramante di Macerata, sezioni grafico e amministrativo dell’indirizzo Professionale, hanno partecipato alla Winter School promossa dal MIUR; si tratta di un premio per essersi posizionati nelle prime tre posizioni alla Maratona digitale che si era svolta a Roma in due giorni nel mese di maggio. I nostri studenti Gattari Alessandra e Pacetti Paolini Kevin, erano stati scelti tra i migliori e più capaci, disponibili a lavorare in un contesto innovativo. Con i loro colleghi provenienti da nove diversi Istituti italiani, dal Classico all’Agraria, dal Friuli alla Campania, hanno lavorato alla presenza di rappresentanti e responsabili del MIUR, Direzione Edilizia Scolastica.Durante la Winter School, gli alunni hanno partecipato attivamente ad un laboratorio di progettazione collaborativo finalizzato alla realizzazione del plastico di una scuola innovativa da loro stessi ideata. Le attività si sono svolte presso lo studio MC A di Bologna. Per gli aspetti tecnici di stretta competenza in materia di architettura, gli studenti sono stati affiancati da architetti dello studio e da studenti della School Of Sustainability, in qualità di tutor e collaboratori esperti.I gruppi hanno lavorato con tale entusiasmo che si sono generalmente trattenuti ben oltre l’orario stabilito, che andava dalle 9 alle 13 e dalle 14,30 alle 18; talvolta hanno proseguito i lavori anche fino alle 19,45.Inizialmente hanno usufruito della formazione di pedagogisti, di esperti dello studio di architettura, di esperti a livello internazionale di spazi di apprendimento concepiti secondo concetti innovativi: scuola diffusa, apertura al territorio, sostenibilità, integrazione, rispetto dei diritti. Gli studenti sono stati coinvolti in uno stimolante confronto volto ad approfondire gli spunti recepiti, in particolare sulla progettazione partecipata.Hanno molto apprezzato la visita del responsabile dell’evento, dott. Lorenzo Micheli dell’Ufficio del Capo di Gabinetto MIUR, e l’affabile interazione con l’architetto Mario Cucinella che si è spesso confrontato con gli studenti, valorizzando le loro idee e integrando i lavori dei giovani con consigli qualificati.La formula della collaborazione fra studenti ed esperti e del tutoraggio di giovani laureati verso i nostri studenti ha funzionato perfettamente, come hanno mostrato i commenti di Alessandra e Kevin (“Cinque giornate piene ed intense, in cui abbiamo imparato tanto, in un’atmosfera distesa e divertente, con un coinvolgimento che a scuola raramente si verifica”), così come l’affiatamento creatosi nei gruppi.Tutti i dispositivi più innovativi sono stati utilizzati dagli studenti, dalla stampante 3D agli strumenti digitali; le risorse tecnologiche si sono coniugate costantemente con quelle più tradizionali: costruzione di un sito, materiali visualizzabili con un QR code, video illustrativi, tecniche di animazione dei disegni per la produzione di video, foto, … sono alcuni prodotti realizzati mettendo insieme le competenze più diverse.Nella mattinata dell’ultimo giorno di Winter School, in collegamento con l’ufficio del Direttore Generale del Gabinetto per l’edilizia scolastica, presso la sede del MIUR, gli alunni hanno illustrato i risultati del laboratorio di progettazione, in maniera creativa e molto efficace.