Scuola e università

"La Musica incontra la Scuola": si apre la V edizione dellla rassegna curata dal M° Corretti

"La Musica incontra la Scuola": si apre la V edizione dellla rassegna curata dal M° Corretti

Nonostante le difficoltà legate al sisma, l’istituto musicale Biondi continua a promuovere attività musicali rivolte principalmente ai giovani. Una di queste è la rassegna “La Musica Incontra la scuola” curata dal M° Vincenzo Correnti con il contributo del Comune di Camerino che negli anni passati ha riscosso un notevole successo e che anche in per questo anno scolastico viene organizzata con una nuova formula. Infatti a differenza della altre edizioni dove gli alunni delle varie scuole raggiungevano la Sala Consiliare del Comune per assistere alle lezioni concerto, questa volta saranno gli stessi artisti che entreranno nelle scuole. Il primo incontro è previsto per sabato 18 Marzo alle ore 9,30 presso l’I.P.S.I.A.”G.Ercoli” di Camerino ed è rivolto agli alunni dello stesso istituto. Come detto dal M° Vincenzo Correnti è doveroso iniziare presso questo istituto anche come segno riconoscenza verso  l’I.P.S.I.A.”G.Ercoli” che dal 1 Dicembre 2016 ospita durante i pomeriggi le lezioni dell’istituto musicale Biondi attualmente senza sede. “Il mio Henghel” è il concerto – spettacolo che gli alunni potranno ascoltare e godere sabato prossimo. Un percorso tra musica e ricordi narrato dallo stesso m° Vincenzo Correnti che ha avuto la fortuna di collaborare con Henghel Gualdi, musicista e clarinettista italiano, molto conosciuto anche all’estero e da molti ritenuto il miglior clarinettista jazz italiano di tutti i tempi. Un viaggio musicale attraverso i brani più celebri e i cavalli di battaglia di Henghel Gualdi , il clarinettista e compositore italiano legato al jazz tradizionale, ma che ha saputo immettere nella propria musica anche elementi della tradizione popolare della sua terra, l'Emilia e le composizioni scritte a quattro mani dal grande maestro e l'allora giovane Vincenzo Correnti. I musicisti che accompagneranno il clarinettista camerte sono tuti giovani camerti che hanno iniziato i loro studi musicali presso l’istituto musicale Biondi e che oggi diplomati sono a loro volta insegnanti presso lo stesso istituto: Chiara Ercoli (pianoforte) Matteo Morosi (Trombone) Andrea Passini (Contrabasso) Giacomo Correnti ( Batteria) I prossimi incontri come le passate edizioni saranno rivolti agli alunni delle scuola primaria, secondaria di primo e secondo grado.

17/03/2017 10:23
Unicam, “Comunicazioni satellitari a prova di catastrofe”: questa la tesi di dottorato discussa oggi in Ateneo

Unicam, “Comunicazioni satellitari a prova di catastrofe”: questa la tesi di dottorato discussa oggi in Ateneo

Il dott. Luca Marconi, laureato Unicam in Fisica, ha discusso stamattina in Ateneo la tesi di dottorato di ricerca su “Disaster-proof Satellite Communication” (Comunicazioni satellitari a prova di catastrofe). Il dott. Marconi ha seguito il curriculum di dottorato della School of Advanced Studies di Unicam in Physics sotto la supervisione del prof. Fabio Marchesoni, docente della sezione di Fisica della Scuola di Scienze e Tecnologie. Il suo lavoro di tesi si è svolto, invece, presso la PMB Tecno di Osimo (AN). La PMB opera nel settore delle telecomunicazioni e dei sistemi avanzati di sicurezza, dove ha conquistato una posizione di leader (http://www.pmbtecno.com/). La borsa di dottorato del dott. Marconi è stata finanziata congiuntamente da UNICAM e da PMB Tecno, nel quadro dei nuovi “dottorati industriali” previsti dalla recente normativa ministeriale volta a favorire il trasferimento tecnologico tra università e industria. Il lavoro di ricerca oggetto della tesi tratta una tematica estremamente interessante ed attuale: l’obiettivo era la progettazione e realizzazione di nuovi sistemi di trasmissione dati tra veicoli o persone impiegate in operazioni di soccorso e loro tracciamento satellitare, in campo sia civile sia militare. Gli attuali sistemi di comunicazione via satellite presentano alcune difficoltà (antenne di trasmissione di grandi dimensioni o larghezza di banda limitata), che sono invece superate dal progetto elaborato dal dott. Marconi, che si propone di studiare e implementare un sistema di localizzazione satellitare a bassa orbita, eliminando la necessità di connessione con una sede centrale. Tale nuovo prodotto è stato sviluppato in modo da funzionare in connessione con la rete satellitare IRIDIUM, il che consente una copertura globale, anche quando la normale rete internet sia messa fuori uso da catastrofi naturali (come i terremoti), eventi bellici o attacchi terroristici. “Proprio per poter sfruttare al meglio le caratteristiche della rete IRIDIUM, - ha sottolineato il dott. Marconi – abbiamo sviluppato un componente hardware, una antenna, ed uno specifico software per ottimizzare la trasmissione dei dati. Abbiamo quindi realizzato un prototipo di sistema di comunicazione, per il quale la PMB Tecno ha depositato domanda di brevetto internazionale negli Stati Uniti”. Il lavoro seguìto nell’ambito di questa tesi di dottorato rappresenta una ulteriore conferma dell’impegno da tempo profuso dall’Ateneo in progetti di ricerca che hanno poi una ricaduta sul territorio, in questo caso su una tematica estremamente importante quale è la prevenzione sismica. L’incontro, che si è tenuto presso la sala convegni del Rettorato, si è aperto con i saluti del Rettore Unicam Flavio Corradini, cui sono seguiti gli interventi del prof. Emanuele Tondi su “I terremoti dell’estate-autunno 2016: dall’emergenza alla prevenzione”, e del prof. Fabio Marchesoni su “La previsione dei terremoti: problema scientifico e sfida politica”. Il dottor Marconi ha poi discusso la tesi davanti alla Commissione, che al termine lo ho proclamato Dottore di Ricerca in Fisica.

16/03/2017 15:50
Appignano, si parla di dipendenze patologiche con i ragazzi del "Luca della Robbia"

Appignano, si parla di dipendenze patologiche con i ragazzi del "Luca della Robbia"

Continua l'impegno del Sindaco Osvaldo Messi e dell'Amministrazione Comunale di Appignano nell'affrontare le problematiche relative all'età evolutiva e nell'organizzare attività formative ed informative sulle tematiche di prevenzione dalle dipendenze patologiche: alcol, droghe,  gioco d'azzardo, dipendenza digitale e cyber bullismo. Argomenti che verranno affrontati con i ragazzi della scuola secondaria di I grado, con  alcune classi della scuola primaria e, in seguito, anche con la cittadinanza grazie alla collaborazione di Paolo Nanni del Dipartimento Dipendenze Patologiche - Area Vasta 3 e dell'associazione Glatad di Tolentino. È già iniziata un'attività informativa per i ragazzi dell’istituto comprensivo “Luca della Robbia” di Appignano su “Cosa sai dell'alcol?” con la dott.ssa Valeria Cegna dell'associazione Glatad, anche grazie alla sensibilità della dirigente scolastica  Angela Navazio. Ieri (mercoledì 15 marzo) si è tenuto un importante incontro sulla dipendenza digitale, cyber bullismo e sicurezza informatica, tematiche affrontate dall'ispettore Daniele della polizia postale e da Nanni, coordinatore del DDP di Macerata. Presente anche il maresciallo dei carabinieri Bianchi. Molto interessati i ragazzi della secondaria di I grado che sono intervenuti alla discussione con coerenza e criticità. I prossimi appuntamenti riguarderanno “Sostanze e le loro conseguenze neuropsicologiche” con il dott. Enrico Gasparrini, “Bullismo” con il giornalista e scrittore Diego Mecenero e “Relazioni e dialogo” con l'associazione Glatad.  «Non possiamo rimanere indifferenti a certe problematiche e attendere che sia sempre qualcun altro a doverle risolvere - dice il consigliere Natascia Compagnucci con delega alle problematiche dell'età evolutiva - La prevenzione di comportamenti a rischio riguardo alcol, droghe e altre moderne forme di dipendenza è una priorità assoluta, è importante informare i ragazzi e aiutarli a sviluppare un pensiero critico su queste tematiche, ed è altrettanto importante che i genitori riprendano il “loro ruolo” con maggiore consapevolezza». L’attività dell'Amministrazione Comunale continuerà anche con una tavola rotonda rivolta ai genitori e a tutta la popolazione sulle dipendenze, e altri importanti appuntamenti come  “Art-Walking” e “La vita si suda”, giornata dedicata allo sport e al gioco sano grazie alla collaborazione del  DDP AV3.    

16/03/2017 14:44
L'Università di Camerino protagonista della Giornata Europea dedicata alla ricerca sulle cellule staminali

L'Università di Camerino protagonista della Giornata Europea dedicata alla ricerca sulle cellule staminali

L’Università di Camerino aderisce anche quest’anno all’iniziativa UniStem Day 2017, la giornata di divulgazione della ricerca sulle cellule staminali, giunta all’ ottava edizione e rivolta interamente agli studenti delle scuole superiori. UniStem Day, in programma per venerdì 17 marzo, è un’iniziativa nata nel 2009 all’Università di Milano che è ormai uno dei più grandi eventi di divulgazione scientifica a livello europeo. Un’occasione per diffondere e valorizzare la conoscenza scientifica e la ricerca, facendo chiarezza sul tema delle cellule staminali. Lezioni, filmati, dibattiti, visite ai laboratori ed eventi ricreativi aiuteranno gli studenti ad avvicinarsi al metodo scientifico, a scoprire come funziona la ricerca scientifica nella speranza di poter trasmettere loro una sana passione per la scienza. Quest’anno ben 75 tra Atenei e Centri di Ricerca prenderanno parte agli eventi sparsi in tutta Europa: a Italia, Spagna, Regno Unito e Svezia, si sono uniti anche Serbia, Polonia, Danimarca e Germania, per un totale di oltre 400 relatori e organizzatori coinvolti e una platea che quest’anno raggiungerà il numero record di 27.000 studenti delle scuole superiori Ricco anche il programma di Camerino. I lavori saranno aperti dalle professoresse Gabriella Gabrielli e Valeria Polzonetti, della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria.Seguirà poi  un momento di dibattito con circa 300 studenti delle scuole superiori che saranno presenti all’auditorium Benedetto XIII, con il contributo di alcuni giovani ricercatori Unicam che si occupano di cellule staminali sotto diversi aspetti. Durante la mattinata le classi saranno impegnate anche in un gioco che vedrà gli studenti coinvolti in un quiz a suon di domande sulla scienza. A conclusione della giornata poi i ragazzi saranno ancora protagonisti: ogni classe partecipante presenterà il lavoro che ha realizzato nel corso delle attività scolastiche sul tema delle cellule staminali e prenderanno parte ad una sessione di poster descrittivi del loro lavoro. Al termine ci sarà l’intervento del Rettore Prof. Flavio Corradini che procederà anche alla premiazione dei migliori lavori presentati. “Abbiamo aderito anche quest’anno con entusiasmo all’iniziativa – hanno dichiarato le docenti Valeria Polzonetti e Gabriella Gabrielli – perché riteniamo che sia un’ottima occasione di divulgazione scientifica su argomenti di cui in questo momento si discute molto. I ricercatori Unicam sono impegnati su diversi filoni di ricerca che riguardano le cellule staminali in diversi ambiti disciplinari, che vanno dalla biologia alla veterinaria, dalla farmacia all’ambito giuridico, e credo possano essere di aiuto in questa giornata per far vivere ai giovani partecipanti un momento di scoperta, confronto e avvicinamento alla scienza e a tutti gli aspetti ad essa connessi”.

15/03/2017 19:51
L'Università degli Studi di Macerata ha ospitato l'Inaugurazione dell'Anno Giudiziario del Tar Marche - FOTO

L'Università degli Studi di Macerata ha ospitato l'Inaugurazione dell'Anno Giudiziario del Tar Marche - FOTO

Questa mattina presso l'Università degli Studi di Macerata, si è svolta l'inaugurazione dell'Anno Giudiziario 2017 del Tribunale Amministrativo Regionale delle Marche. Macerata è stata scelta proprio in segno di solidarietà verso le popolazioni colpite dal terremoto. Il Presidente Maddalena Filippi ha aperto la cerimonia con i rispettivi saluti a tutte le persone presenti, in particolar modo agli studenti marchigiani, chiamati a rinnovare il loro impegno in circostanze tanto gravose e un'accurata relazione: "Il processo di ricostruzione della fiducia non sarà facile, non è sufficiente l'intervento del legislatore, ma è necessario il concorso di tutte le istituzioni, prima fra tutte l'Università. Luogo deputato alla formazione dei protagonisti della società di domani, luogo che già oggi deve orientare verso la difesa e il consolidamento della cultura". Esponendo la relazione il Presidente Maddalena Filippi ha concluso "ringrazio tuttti i colleghi, il personale di segreteria, la dott.ssa Emanuela Gentilezza, tutti gli avvocati, gli interventi dei sindaci e per gli interventi che verranno a seguire". Un piccolo ricordo personale prima di concludere " quando ho partecipato alla cerimonia di inaugurazione della nuova scuola costruita ad Arquata ho provato ammirazione e speranza vedendo il grande striscione preparato dai ragazzi del paese con la scritta 'il coraggio non trema'. Con questa ammirazione e speranza dichiaro aperto l'Anno Giudiziario 2017 presso il Tribunale Amministrativo Regionale per le Marche". Significativo anche l'intervento del Rettore dell'Università di Macerata, Francesco Adornato: "in questa dimensione di comunità collaborativa che noi siamo qui è incoraggiante sapere che le università educano i giovani alla cittadinanza, agli ideali europei, all'etica pubblica, alla solidarietà cioè allo spirito di questa iniziativa. Vogliamo offrire un contributo concreto alla ricostruzione attraverso un supporto e sostegno scientifico. Un sapere accompagnato da reciprocità, elementi di cui abbiamo bisogno per crescere tutti. Proprio in questo senso l'iniziativa di oggi è significativa per il sentimento di empatia che attraversa tutti noi. Un'empatia così intensa e profonda che nonostante i disagi fa di noi una comunità vitale, che non si vuole arrendere, ma che vuole riprendere in mano il proprio futuro e io sono convinto che ce la faremo e ce la faremo tutti insieme" A seguire sono intervenuti i sindaci delle diverse Comunità colpite dal sisma, rappresentando i loro territori, illustrando le difficili situazioni, non solo delle "macerie fisiche", ma soprattutto le macerie negli animi delle persone.  (Foto Ludovica Scatola)            

15/03/2017 16:25
Lotta alle dipendenze: gli studenti dell'Ipsia Corridoni incontrano gli esperti

Lotta alle dipendenze: gli studenti dell'Ipsia Corridoni incontrano gli esperti

L’Ipsia Filippo Corridoni si fa promotore dell’educazione alla legalità riguardo ai rischi derivanti dal consumo di alcol da parte di soggetti in età scolare nell’ambito del “Percorso di promozione alla legalità” promosso dell’Arma dei carabinieri, Legione carabinieri Marche.  Nell’ambito di tale progetto, voluto fortemente dalla Dirigente Scolastica prof.ssa Francesca Varriale, è stato organizzato un incontro, tenutosi lunedì 13 Marzo dalle ore 10.30 alle ore 12.30 presso la sede di Civitanova Marche (MC) dell’Istituto, che ha visto la partecipazione dei rappresentati delle Forze dell’Ordine e di Medici e Volontari della Croce Verde. Il Maggiore Marinelli, Comandante della Stazione dei Carabinieri di Civitanova Marche (MC), la Dott.ssa Paloma Capozucca, Medico della Croce Verde, e la Dott.ssa Maria Luce Centioni, rappresentante dei volontari, ognuno per le proprie competenze, hanno illustrato ai ragazzi delle classi I°, II°, IV° e V°, i rischi che il consumo di alcol può provocare sia a livello fisico che psichico, mettendo in luce le eventuali conseguenze penali legate all’abuso di tali sostanze. Durante l’incontro i ragazzi sono stati coinvolti in simulazioni di primo soccorso ed è stato, altresì, loro distribuito materiale informativo e didattico relativo all’effetto dell’uso e dell’abuso cronico di sostanze alcoliche che creano dipendenza e danni fisici irreversibili. Tale progetto è stato poi arricchito con ulteriori iniziative, organizzate dalla Scuola stessa, volte a sensibilizzare i ragazzi sul tema della dipendenza da sostanze stupefacenti. In un primo momento sono state tenute nelle classi quarte, dalle Prof.sse Giulia Tosto e Paola Diomedi, docenti interni dell’Istituto, lezioni esplicative sul tema degli effetti dell’abuso dell’alcol fra giovani ed adolescenti, con particolare riferimento all’aspetto giuridico della vendita degli alcolici ai minori e della guida in stato di ebrezza dei neopatentati. Ai ragazzi è stato successivamente assegnato il termine del 17 Marzo per consegnare un elaborato (relazione, video, canzone, presentazione PowerPoint, foto, disegno, grafico, etc …) sull’argomento trattato. Tutti gli elaborati saranno poi sottoposti all’esame di una commissione giudicatrice composta dalla Dirigente Scolastica, Prof.ssa Francesca Varriale, e da una delegazione di docenti Interni dell’Istituto di diverse discipline al fine di selezionare l’elaborato che meglio risponde ai criteri di originalità, senso critico, elaborazione grafica, completezza dei contenuti e correttezza linguistica. Agli autori dei due elaborati che otterranno il punteggio maggiore verranno dati in premio 2 biglietti gratuiti per il cinema.      

15/03/2017 11:55
San Severino: arrivano i nuovi moduli scolastici grazie ai clienti Veneto Banca

San Severino: arrivano i nuovi moduli scolastici grazie ai clienti Veneto Banca

Si apprestano a diventare realtà, grazia alla generosità dei clienti della Veneto Banca, i moduli scolastici suppletivi che andranno ad alleggerire l’emergenza didattica in corso a San Severino Marche, dopo che il sisma ha reso inagibile parte importante degli immobili scolastici cittadini, scaricando gran parte del peso delle lezioni sulla sola sede centrale dell’Istituto Comprensivo “Tacchi Venturi”  A tale finalità saranno infatti destinati i 42mila euro raccolti dallo scorso agosto ad oggi presso il conto corrente “Vicini al Centro Italia” aperto dalla Veneto Banca, che nell’area colpita dal sisma è fortemente presente avendo incorporato nel 2013 la Cassa di Risparmio di Fabriano.  I fondi recentemente donati sono il frutto della generosità di circa 500 clienti da tutta Italia ed ora saranno appunto destinati a rispondere alle pressanti esigenze didattiche in essere a San Severino Marche, dove le scuole agibili sono alle prese ormai da mesi con pressati doppi turni che stanno mettendo a dura prova studenti, docenti e strutture.  I nuovi moduli scolastici prefabbricati, spiegano dall’Amministrazione Comunale, saranno presto posizionati in un’area già individuata, potranno ospitare diversi studenti delle scuole settempedane in tempi rapidi.  “Le strutture ci aiuteranno a limitare al massimo i disagi vissuti in queste settimane dagli alunni delle nostre scuole ma anche dalle loro famiglie già duramente colpite dal sisma e, in molti casi, costretta a lasciare anche le proprie abitazioni – ha sottolineato Rosa Piermattei, primo cittadino di San Severino Marche – Stiamo facendo di tutto per tornare alla normalità. Non è facile ma ce la mettiamo tutta. Abbiamo ultimato prima di tutti gli altri Comuni del cratere del sisma i sopralluoghi, che per noi sono stati ben 6.800, e abbiamo avviato, primo Comune della provincia di Macerata, anche le demolizioni delle abitazioni che costituivano un pericolo. Dobbiamo fare ancora tanta strada ma aiuti come quelli raccolti grazie a Veneto Banca ci danno una grande speranza”   “Siamo onorati di poter contribuire a rispondere alle necessità didattiche e di sicurezza degli studenti di San Severino Marche e delle loro famiglie, esigenza che il sindaco Rosa Piermattei e i suoi collaboratori ci hanno espletato con tanta passione. Se questo è stato possibile, mi preme rimarcarlo, il merito è della generosità di tanti clienti e dipendenti della nostra banca da tutta Italia – ha spiegato Massimo Lanza, Presidente di Veneto Banca -. Il nostro è infatti uno degli Istituti maggiormente presenti e radicati in alcuni tra i comprensori martoriati dal sisma, con tanti clienti e colleghi di cui ogni giorno ascoltiamo difficoltà, necessità e voglia di ripartire dopo un evento che di punto in bianco ha sconvolto certezze e abitudini che si davano per scontate. E’ tanto più in questi frangenti che una banca del territorio ha il dovere e l’opportunità di tradurre in pratica la propria mission originaria”.  

15/03/2017 11:45
Unicam, iniziative e seminari per la Settimane del Cervello 2017

Unicam, iniziative e seminari per la Settimane del Cervello 2017

Come ogni anno la Dana Foundation promuove nella terza settimana di marzo, quest’anno dal 13 al 19, la “Settimana del Cervello” (BRAIN AWARENESS WEEK 2017), iniziativa che coinvolge gli studiosi del sistema nervoso di tutto il mondo, la cui finalità è quella di sensibilizzare l’opinione pubblica, sull'importanza della ricerca nell’ambito delle neuroscienze per la prevenzione e la cura dellemalattie neurologiche e psichiatriche che, per il grado di invalidità che possono determinare, rappresentano una sfida della moderna medicina.Diversamente da altri settori della ricerca biomedica, infatti, non c’è una reale cognizione del valore che la ricerca sul sistema nervoso dà al progresso della scienza. Limitazione che si riflette in un relativamente modesto investimento, anche da parte delle istituzioni, a supporto delle ricerche sul sistema nervoso.L’Università di Camerino, presso la quale operano ricercatori particolarmente attivi nel settore delle neuroscienze, ha in programma iniziative di partecipazione a questo progetto di promozione e divulgazione scientifica. Da segnalare, in  particolare, il gruppo di Anatomia Umana del prof. Francesco Amenta, che, proseguendo una tradizione di impegno pluriennale organizza per il prossimo15 marzo, presso i Licei, l’ITCG e l’IPSIA di Camerino il seminario “Stress post-trauma: che fare?”, aperto agli studenti delle scuole superiori ed alla cittadinanza. Il seminario tenuto dal Prof. Francesco Amenta sarà focalizzato in particolare sulle problematiche relative alle condizioni traumatiche del post-terremoto. L’evento è organizzato da Unicam, con il patrocinio del Comune di Camerino, della Giunta e dal Consiglio Regionale, della Provincia di Macerata, dall’Unione dei Comuni della Marca di Camerino, della Pro-loco di Camerino, dell’A.C.L.I. Marche e dell’Università della pace di Ancona.Il seminario sarà ripetuto giovedì 16 marzo per gli studenti universitari con inizio alle ore10.00 presso il Polo di Geologia.Ultimo appuntamento il 17 marzo con due seminari sulle patologie cerebrali nello sviluppo embrionale. Il primo, dal titolo “Analisi ecografica del cervello fetale”, sarà tenuto dal dott. Alessandro Cecchi, responsabile Centro Unico Regionale ASUR di Diagnosi Prenatale di II Livello di Loreto. “Spina bifida: diagnosi ecografica e possibilità di terapia in utero” sarà il titolo della relazione delle dott.sse Elisa Carboni e Virginia Boscarato del Centro Unico Regionale ASUR di Diagnosi Prenatale di II Livello di Loreto. L’attività seminariale, moderata del Prof. Seyed Khosrow Tayebati della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, si terrà presso il Polo informatico C. Lodovici’ a partire dalle ore 9:30.Come gli anni scorsi, le iniziative, realizzate anche in collaborazione con le varie realtà del territorio, testimoniano l’impegno dell’Ateneo Camerte nell’opera di divulgazione scientifica, nel progetto di avvicinare il pubblico alle realtà della ricerca in neuroscienze, settore di primario interesse per le ricadute nel campo della salute.

14/03/2017 17:30
Unicam, spin off Limix a Dubai con progetto Talking hands

Unicam, spin off Limix a Dubai con progetto Talking hands

Importante riconoscimento per il lavoro dei giovani ricercatori dello spin off Unicam Limix, che hanno dato vita al progetto Talking hands, un dispositivo indossabile che consente la traduzione della lingua italiana dei segni, che sta riscuotendo successo anche a livello internazionale. Dario Corona e Francesco Pezzuoli, ad dello spin off, sono stati invitati a far parte della delegazione italiana, guidata dal ministro Valeria Fedeli, che parteciperà al Global Education and Skills Forum, in programma a Dubai il 18 e 19 marzo. Per l'edizione 2017 l'Italia è stata nominata country partner del Forum. "Questo invito - hanno detto Pezzuoli e Corona, entrambi laureati Unicam - rappresenta per noi non solo un grande onore e una grande soddisfazione, ma anche una importante opportunità. Siamo infatti stati chiamati come esempio di best practice di interazione tra mondo educativo e mondo produttivo, vista anche l'attinenza del core business di Limix col tema dell'inclusione sociale" (ANSA).   

14/03/2017 17:20
Università di Macerata: al via il corso Ifts in Europrogettazione

Università di Macerata: al via il corso Ifts in Europrogettazione

L’Università di Macerata tramite il Dipartimento di Giurisprudenza ha attivato il corso Ifts (Istruzione Formazione Tecnica Superiore) dal titolo “Tecniche per l'amministrazione economico-finanziaria. Europrogettazione per la green economy e l'ambiente” della durata di 800 ore, completamente gratuito e destinato a 20 partecipanti, di cui 12 selezionati fra i disoccupati/inoccupati da più di 6 mesi, e 4 uditori. Il corso, finanziato dal Fondo Sociale Europeo – Regione Marche, mira a fornire le competenze specialistiche e le capacità tecniche e metodologiche necessarie per proporsi come tecnici qualificati in Europrogettazione, in particolare nei settori della Green Economy e dell’Ambiente.  La figura professionale dell’Europrogettista deve, infatti, possedere competenze molteplici e deve essere in grado di gestire attività complesse quali il monitoraggio dei finanziamenti europei, la progettazione tecnica, la costruzione di partenariati internazionali, la comunicazione e diffusione dei risultati, l’organizzazione e conduzione di gruppi di lavoro, il monitoraggio e la valutazione degli interventi, la rendicontazione delle attività. Il programma didattico è caratterizzato da un approccio altamente professionalizzante ed operativo, con il 50% delle lezioni in aula svolte in lingua inglese. La domanda di partecipazione dovrà essere inviata entro lunedì 20 marzo. Informazioni e modulistica sono disponibili nel sito giurisprudenza.unimc.it/ifts.   Gratuito e aperto a venti partecipanti. Le domande di partecipazione vanno inviate entro il 20 marzo.  

14/03/2017 13:18
Unimc: studenti a lezione con Francesco Micheli

Unimc: studenti a lezione con Francesco Micheli

Università e Sferisterio insieme per promuovere l’importanza dell’opera come linguaggio universale, soprattutto tra i giovani, e valorizzare la forte vicinanza, storica e culturale tra Ateneo e Arena. Da questa premesse nasce una nuova collaborazione tra i due enti, grazie alla partecipazione speciale del direttore artistico del Macerata Opera Festival Francesco Micheli al Laboratorio di comunicazione, coordinato dalla delegata del rettore Lucia D’Ambrosi. Il percorso formativo, di trenta ore, ogni anno affianca la campagna iscrizioni di Unimc, che quest’anno sarà legata al mondo della lirica. Si tratta di un tema, che era stato scelto anche nel 2013 in occasione del bicentenario della nascita di Giuseppe Verdi. Per tre giorni da lunedì circa venti studenti possono assistere a una lezione speciale del Maestro Micheli sulla fenomenologia del teatro italiano all’interno di un gioiello architettonico come il Lauro Rossi di Macerata. Successivamente, i partecipanti lavoreranno alla messa in scena di una breve performance teatrale, attraverso un laboratorio intensivo con un coach professionista, Eleonora Moro. Alla lezione introduttiva, che si è svolta la scorsa settimana, hanno preso parte anche il rettore Francesco Adornato, il sovrintendente dell’Associazione Arena Sferisterio Luciano Messi e il responsabile del marketing del Festival lirico Andrea Compagnucci. “Ogni comunità – è il commento del rettore Adornato – ha i suoi topos in cui si riconosce e in questo progetto ne sono rappresentati due: lo Sferisterio e l’Università. In passato, per lungo tempo, siamo stati due percorsi paralleli che non si incontravano. Ma negli ultimi anni la situazione è cambiata. Con il mutamento della connotazione sociale e del modello di sviluppo della città, queste due entità hanno stretto un legame imprescindibile, che vogliamo rafforzare in modo ancora più strutturato”. Da tempo, Università e Macerata Opera Festival hanno avviato, in questo senso, un percorso specifico, sfociato in iniziative come serate di presentazione delle opere in cartellone, ingressi agevolati per gli studenti, flash mob e partecipazione alla Notte dell’Opera.  

14/03/2017 12:43
Importante riconoscimento per lo spin off Unicam Limix

Importante riconoscimento per lo spin off Unicam Limix

Importante riconoscimento per l’eccellente lavoro che stanno svolgendo i giovani ricercatori dello spin off Unicam Limix, che hanno dato vita al progetto Talking Hands, un dispositivo indossabile che consente la traduzione della Lingua Italiana dei Segni, che tanto successo sta riscuotendo anche a livello internazionale. Dario Corona e Francesco Pezzuoli, amministratori delegati dello spin off Limix, sono stati infatti invitati a prendere parte alla delegazione italiana, guidata dalla ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli, che parteciperà al Global Education and Skills Forum, in programma a Dubai il 18 e 19 marzo. Per Unicam sarà presente anche il dott. Andrea Cristofaro della Scuola di Scienze e Tecnologie. Per l’edizione 2017 l’Italia è stata infatti nominata Country Partner del Global Education and Skills Forum ed i delegati avranno l’opportunità di portare il proprio contributo sul tema della cittadinanza globale. “Questo invito - hanno dichiarato i dottori Pezzuoli e Corona, entrambi laureati Unicam – rappresenta per noi non solo un grande onore ed una grande soddisfazione, ma anche una importante opportunità. Siamo infatti stati chiamati come esempio di best practice di interazione tra mondo educativo e mondo produttivo, vista anche l’attinenza del core business di LiMiX col tema dell’inclusione sociale. Potremo quindi presentare il nostro progetto ad una ampia platea internazionale formata da capi di stato, ministri, amministratori di organizzazioni ed istituzioni pubbliche e private, rappresentanti di aziende leader a livello mondiale che nei due giorni saranno presenti a Dubai”.

14/03/2017 11:17
Un master universitario proverà a fermare lo spopolamento delle zone colpite dal sisma

Un master universitario proverà a fermare lo spopolamento delle zone colpite dal sisma

Un master universitario formerà specialisti in soluzioni capaci di frenare lo spopolamento delle aree interne colpite dal terremoto. Un 'Consiglio delle istituzioni' funzionerà da raccordo con gli abitanti, le amministrazioni locali, le Regioni e il Commissario per la ricostruzione per ripensare il modello insediativo, sociale ed economico della montagna. Per la prima volta in Italia, 40 università e istituti di ricerca affrontano insieme i problemi dei territori a rischio con il Master 'Città e territorio', promosso dall'Università Politecnica delle Marche e destinato a giovani con una laurea magistrale in Ingegneria, Architettura, Economia, Geologia o Geografia. Sono previsti seminari e laboratori e una settimana di full immersion in uno dei centri simbolo del sisma. ''C'è un pezzo d'Italia che stiamo per perdere, con un costo umano, culturale ed economico insostenibile'' dice il prof. Fabio Bronzini dell'Unipvm, coordinatore scientifico del Master. (Ansa)

13/03/2017 17:24
L’Accademia dei Fisiocritici solidale con l’Università di Camerino colpita dal terremoto

L’Accademia dei Fisiocritici solidale con l’Università di Camerino colpita dal terremoto

Solidarietà fra le persone ma anche fra le istituzioni culturali. L’Accademia dei Fisiocritici ha devoluto un contributo all'Università di Camerino che nei mesi scorsi, a causa del terremoto, ha subito forti danneggiamenti alle sedi universitarie. Ciò è il frutto del concerto "Il respiro del canto" che era stato organizzato dai fisiocritici il 26 agosto 2016 per raccogliere fondi per la loro Istituzione scientifica. Ma alla notizia dei primi disastri sismici nel centro Italia la decisione di destinare i proventi a chi in quel momento aveva maggiore bisogno fu immediata e commossa da parte sia dell'Accademia che degli artisti: il controtenore inglese Michael Chance e i suoi allievi di 14 paesi diversi partecipanti alla scuola estiva di canto presso la Siena School for Liberal Arts. Quel contributo, a cui in seguito si sono aggiunte altre offerte di soci fisiocritici, oggi ha finalmente trovato il suo specifico obiettivo definito grazie al contatto personale fra il Presidente dell'Accademia Mauro Cresti e il Rettore dell’Università di Camerino, prof. Flavio Corradini.  “A nome dell’intera comunità universitaria – ha dichiarato il Rettore Corradini – voglio sentitamente ringraziare tutti i soci dell’Accademia dei Fisiocritici, nonché tutti gli artisti, per aver voluto sostenere l’Università di Camerino in questo momento così difficile per il nostro territorio. #ilfuturononcrolla, noi ci crediamo davvero e siamo convinti che tutti insieme possiamo continuare, proseguendo a formare giovani preparati per il nostro futuro, proprio come abbiamo voluto sottolineare con il nuovo hashtag, #conilfuturoperilfuturo, lanciato dall’Ateneo in occasione dell’Inaugurazione dell’anno accademico dello scorso 30 gennaio”.

13/03/2017 14:44
Il Tar Marche inaugura l’anno giudiziario a Unimc

Il Tar Marche inaugura l’anno giudiziario a Unimc

Il Tribunale amministrativo regionale per le Marche ha scelto quest'anno di celebrare l'apertura dell'Anno giudiziario a Macerata, in segno di solidarietà verso le popolazioni colpite dal terremoto. La cerimonia, che si svolgerà il 15 marzo dalle 11, sarà ospitata dall'Università di Macerata, nella sede del Polo didattico Pantaleoni. Alla relazione del presidente del Tar Maddalena Filippi seguiranno il saluto del presidente del Consiglio di Stato Alessandro Pajno, del rettore Francesco Adornato e di alcuni rappresentanti delle istituzioni del territorio.

13/03/2017 14:30
A Civitanova giovani da mezza Europa per il progetto "Europe Durable"

A Civitanova giovani da mezza Europa per il progetto "Europe Durable"

Il sindaco Tommaso Claudio Corvatta ha ricevuto questa mattina i ragazzi del progetto “Europe Durable” provenienti da Romania, Bulgaria, Francia e Belgio, accompagnati dalla docente Maria Luigia Bizzarri. Insieme al Primo cittadino erano presenti il presidente del consiglio comunale Daniele Maria Angelini e l’assessore alla Scuola Piegiorgio Balboni. “Siamo felici di avervi qui oggi per questo scambio culturale – ha detto Corvatta portando i saluti dell’Amministrazione – i nostri popoli debbono trovare sempre nuove occasioni per fare amicizia ed esperienze di convivenza reciproca, perché l’amicizia allontana la paura e quindi evita la violenza. Bisogna sentirsi amici e fratelli con tutti i popoli d’Europa. Buon soggiorno e permanenza a tutti voi nelle Marche e a Civitanova”. Il progetto è legato allo studio di nuove energie sostenibili e salvaguardia ambientale. In particolare i ragazzi si occuperanno di biodiversità, realizzazione erbario con studio delle erbe del Conero e raccolta differenziata.

13/03/2017 14:26
Solidarietà da Fornovo: consegnata una LIM al comprensivo Lucatelli di Tolentino

Solidarietà da Fornovo: consegnata una LIM al comprensivo Lucatelli di Tolentino

Continua la solidarietà degli italiani nei confronti della zona del maceratese colpita dal sisma. Una sensibilità e un’attenzione che nonostante il trascorrere dei mesi non si è spenta. L’Avis, la Protezione Civile e l’associazione Nuoto di Fornovo, in provincia di Parma, hanno donato alla scuola Lucatelli di Tolentino una LIM Digiquadro, consegnata in questi giorni agli alunni della scuola. La dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo tolentinate, la dottoressa Mara Amico, ha voluto ringraziare tutti i donatori, comprese le signore Filomena e Romina, sempre residenti a Fornovo, per aver contribuito all’acquisto di materiale didattico.

13/03/2017 12:36
Studenti Unicam finalmente connessi

Studenti Unicam finalmente connessi

Si sono conclusi i lavori di installazione delle antenne che hanno portato la wi-fi nelle aree di alloggio temporaneo degli studenti universitari di Camerino in zona Vallicelle. Il progetto è stato coordinato dal Pro Rettore Prof. Claudio Pettinari che si è subito attivato per risolvere in tempi record il problema della mancanza di connessione sollevato dagli ospiti del campus. La connessione ad internet, oggi servizio imprescindibile non solo per lo studio ma per la vita quotidiana, è stata attivata grazie al lavoro di e-Lios, da sempre a fianco di Ateneo e Comune per la ripresa post sisma, in collaborazione con Fìdoka Srl. Da questa settimana, dunque, gli studenti che alloggiano nell’area di Protezione Civile Vallicelle, hanno un nuovo elemento importante per connettere le menti e tornare ad una serena quotidianità.

13/03/2017 11:25
"Vigile amico", riparte il progetto nelle scuole di Recanati

"Vigile amico", riparte il progetto nelle scuole di Recanati

Prosegue con successo il progetto Vigile Amico nelle scuole di Recanati. Per il quinto anno consecutivo sono iniziate le lezioni con i piccoli alunni per educarli al senso civico e promuovere le regole di buon comportamento in caso di emergenza. Il progetto, voluto dal Sindaco Francesco Fiordomo, è promosso dal comando della Polizia Locale guidato dal comandante Luigi Baldassarri che crede fortemente in un progetto in grado di portare benefici all'intera cittadinanza e in particolar modo alla popolazione scolastica anche per gli anni futuri. A tenere a battesimo l'edizione 2017 sono stati i 18 alunni dell'infanzia di Castelnuovo alla presenza delle insegnanti Patrizia Piccinini e Stefania Minestroni e del dirigente scolastico Giuseppe Carestia. A vestire il ruolo di maestri sono stati per l'occasione il vice comandante Danilo Doria e l'agente Simonetta Bravi che hanno trattato svariati argomenti, dal comportamento dei pedoni alla conoscenza dei segnali stradali, dai buoni comportamenti dei pedoni al semaforo ed il  ruolo del vigile negli incroci. Si è parlato anche di ambiente e del rispetto dello stesso, dimostrando come anche i bambini possono fare del loro non gettando i rifiuti dalla macchina o per terra quando sono in giro. Una particolare attenzione è stata rivolta anche ai comportamenti da tenere in caso di terremoto viste le recentissime scosse che hanno colpito il territorio. Tutti sapevano cosa debbono fare a scuola, a casa e nei luoghi di  pubblica frequentazione come i parchi e le piazze lasciando positivamente meravigliati i maestri in divisa. I bimbi hanno infatti dimostrato un ottimo grado di preparazione al sisma intonando una filastrocca sullo “Zio Terry” che descriveva i comportamenti da tenere in caso di terremoto. Come sempre sono fioccate tante domande vista la curiosità che ruota attorno al mondo del lavoro di operatore di Polizia. Vigile Amico, che anno dopo anno continua a raccogliere un positivo riscontro da parte di bambini, insegnanti e genitori, proseguirà nelle prossime settimane anche in altri plessi scolastici.

11/03/2017 11:35
Tolentino, dirigente Lucatelli: "I gruppi WhatsApp dei genitori dannosi per gli studenti"

Tolentino, dirigente Lucatelli: "I gruppi WhatsApp dei genitori dannosi per gli studenti"

I gruppi WhatsApp, croce e delizia di tanti genitori, sono al centro di una lettera inviata dalla dirigente dell'Istituto Comprensivo "G. Lucatelli" di Tolentino Mara Amico ai genitori degli studenti. Una lettera che vuol porre l'accento sul fatto che la tecnologia può essere d'aiuto nella vita di tutti i giorni, ma anche estremamente dannosa ai fini dell'educazione dei ragazzi. "Parto da un presupposto - scrive la dirigente Amico - condiviso da chi si occupa delle problematiche legate alle nuove generazioni: i ragazzi fanno sempre più fatica ad emanciparsi e ad assumere le proprie responsabilità. Apparentemente sembrano forti, ma in realtà sono estremamente fragili. Cosa c'entrano i gruppi WhatsApp? C’entrano nella misura in cui attraverso questo strumento, i genitorii sollevano i figli dalle proprie incombenze. Provo a spiegarmi meglio: se un alunno dimentica di scrivere sul diario icompiti, non sa come risolvere un problema, non ha preso appunti in clase...ecco in soccorso il gruppo WhatsApp dei genitoti. Risultato: i compiti saranno dati dal compagno, il problema sarà risolto senza sforzo e l'impreparato per non aver studiato sarà scongiurato. Meraviglioso no? Se non fosse che concentrarsi su un problema serve a imparare a risolverlo, prendere un impreparato insegna a stare attenti in classe e a segnare i compiti sul diario. Nel lungo periodo, l'effetto sarà un adulto maturo e  che non scappa di fronte alla responsabilità ma le affronta con gli strumenti giusti". E ancora, comparazioni dei voti dei figli tramite il gruppo, accuse agli insegnanti o alla scuola che vengono rivolte non ai diretti interessati ma alle loro spalle in una chat. "Dirigente e docenti - continua - sono a disposizione degli alunni e dei genitori, si può sbagliare e le critiche costruttive aiutano a crescere, ma è necessario parlarne direttamente, non in una chat all'insaputa dei diretti interessati. Continuo, e concludo, coi danni che i gruppi possono creare quando si apre una discussione su un argomento serio. In un dialogo vero ognuno dice la propria, ci si guarda in faccia. al linguaggio verbale si affianca quello non verbale che spesso dice molto più delle parole. ln un dialogo mediato dalla tastiera di un telefono le frasi sono slegate, ognuno scrive seguendo il filo del propio pensiero, chi si unisce a conversazione iniziata, legge le ultime frasi e interviene su quelle senza sapere il discorso pregresso. E cosi, facilmente, se all'inizio si parlava della gita, alla fine si parlerà dei compiti (Tanti? Troppi? Pochi?) e nessuno andrà mai a ritroso per ricostruire qual era l'oggetto della discussione". Tecnologia sì, dunque, ma usata con buonsenso secondo la dirigente che rinnova, a conclusione dello scritto, la disponibilità sua e del corpo docenti ad un dialogo sereno e "reale". In allegato la versione integrale della lettera.      

11/03/2017 11:32
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