Dando seguito al patto di amicizia firmato lo scorso anno con la “Jangsou Secondary Vocational School” di Taicang, nel periodo dal 10 al 24 settembre un gruppo di studenti del Liceo Artistico “Cantalamessa” di Macerata ha partecipato, insieme ad altri del Liceo Classico e Linguistico “Leopardi”, ad un viaggio studio nella città cinese con cui Macerata si è legata dal 2016 per una serie di iniziative comuni.
Gli studenti, accompagnati dalle docenti Prof.sse Angelina De Maria e Flavia Paniccià, sono stati accolti dal responsabile dei rapporti internazionali della scuola gemellata, Mr. Hou, e poi per tutto il periodo seguiti dagli insegnanti cinesi e da un gruppo di studenti, in compagnia dei quali hanno avuto modo di vivere la vita quotidiana del campus.
Hanno così potuto sperimentare molte attività scolastiche; hanno seguito lezioni di fashion design, di arti figurative, di calligrafia,ed hanno partecipato ad altri laboratori artistici; sotto la guida di un esperto maestro, hanno anche praticato l’antica arte marziale cinese del Tai Chi. Inoltre hanno passato un’intera giornata conuna famiglia locale, potendo così entrare in contatto diretto con la vita quotidiana cinese. Il programma ha infine previsto anche visite guidate non solo ai luoghi più significativi della città di Taicang, come i musei, la città antica, il porto, ma anche all’antichissima Suzhou e alla modernissima Shanghai.
L’esperienza è stata intensa e molto formativa, sia sul piano scolastico sia su quello personale. Oltre a sperimentare direttamente il modo di vivere e la cultura di un paese ancora così diverso dal proprio, gli studenti hanno potenziato la loro competenza nell’uso della lingua inglese (lingua veicolare dello scambio) e sono riusciti a stringere rapporti amicali con i compagni cinesi, i quali ricambieranno la visita al Liceo Artistico nella prossima primavera. Ed inoltre, come essi hanno sottolineato nella cerimonia d’addio, traducendo e trascrivendo in caratteri cinesi un detto tradizionale, “Chi torna da un viaggio non è mai la stessa persona che è partita”.
Come più volte sottolineato, queste attività non sono solo importanti per i ragazzi che le affrontano, ma anche per l’intero istituto. Proprio per questo gli studenti che hanno partecipato al viaggio racconteranno la loro esperienza ai loro compagni e nel corso di questo anno scolastico porteranno avanti alcuni progetti insieme agli studenti cinesi.
La collaborazione con la “Jangsou Secondary Vocational School”, iniziata lo scorso anno con la realizzazione congiunta di un abito progettato dagli studenti della Sezione “Design della Moda” delLiceo Artistico “Cantalamessa” e poi realizzato nella scuola cinese, proseguirà infatti con il coinvolgimento degli altri indirizzi del Liceo, cioè le sezioni di “Architettura e Ambiente”, di “Arti figurative”, di “Design dei Metalli” e di “Audiovisivo e Multimediale”, in una sempre più continua interazione tra le due scuole. Ad esempio si sta già lavorando per la realizzazione di un racconto illustrato proveniente dalla tradizione cinese, raccontoche gli studenti del “Cantalamessa” rielaboreranno in chiave artistica, secondo tecniche e modalità occidentali.
L’operazione non è semplice, poiché si tratta ancora di due mondidistanti, per impostazione, tradizioni, cultura; ma proprio la facilità dei rapporti tra gli studenti, la disponibilità degli insegnanti, la volontà della dirigenza dei due istituti di implementare la collaborazione, consentiranno di superare le barriere linguistiche e culturali e di “concretizzare” obiettiviimportanti, come la reciproca conoscenza, il rispetto delle differenze, il dialogo tra le culture e la collaborazione per la realizzazione di progetti comuni.
Ha preso il via questa mattina il tradizionale appuntamento con le “Giornate di ambientamento per le matricole”, iniziativa promossa dal servizio Tutorato di Unicam per facilitare l’inserimento dei nuovi studenti nella realtà universitaria e fornire loro gli strumenti utili per affrontare senza problemi gli studi.
Sono stati oltre 500 le ragazze ed i ragazzi che hanno partecipato all’evento presso il Centro Culturale Benedetto XIII, avendo scelto per il loro percorso universitario uno dei numerosi corsi di laurea attivati presso la sede di Camerino.
Nel pomeriggio l’iniziativa si è tenuta presso la sede di San Benedetto del Tronto. Il 10 ottobre le Giornate di Ambientamento si terranno nella sede di Ascoli Piceno ed il 21 novembre nella sede di Matelica.
A dare il benvenuto in Unicam alle nuove studentesse ed ai nuovi studenti è stato il Rettore Claudio Pettinari, insieme alla Delegata per il Tutorato Loredana Cappellacci ed al Presidente del Consiglio degli Studenti Riccardo Cellocco.
“Le giornate – ha sottolineato la prof.ssa Loredana Cappellacci, Delegata del Rettore per il Tutorato – sono come sempre ricche di appuntamenti, con presentazioni delle attività didattiche, dei servizi agli studenti, rivolti alle centinaia di giovani studenti che, con grande entusiasmo e con la curiosità di chi si accinge ad affrontare una nuova esperienza, hanno deciso di scegliere Unicam per il proprio percorso universitario”.
Gli studenti iscritti ai corsi di laurea con sede a Camerino sono stati accolti presso il Centro culturale Benedetto XIII dove hanno potuto avere tutte le informazioni sulle opportunità ed i servizi offerti dall’Ateneo, nonché sulle attività didattiche. Anche per il nuovo anno accademico sarà infatti possibile seguire le lezioni in streaming grazie alle aule virtuali WebEx e resteranno attive anche tutte le corse autobus gratuite che giornalmente consentono di raggiungere la sede di Camerino da diversi punti della Regione Marche.
Nel pomeriggio, i ragazzi partecipanti sono stati accolti nelle Scuole di Bioscienze, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie, presso le quali sono stati presentati nel dettaglio i corsi di laurea Unicam e sono state fornite tutte le informazioni relative alle attività didattiche.
Il programma dettagliato e tutte le informazioni sono disponibili nel sito www.unicam.it/ambientamentomatricole
Alle 17.30 di sabato, #FuturaMacerata ha chiuso i lavori, nella stupenda cornice del teatro Lauro Rossi, gremito anche stavolta in ogni ordine di posti.
È stata anche una sorta di bilancio, fra i tanti numeri dati da Lorenzo Micheli, deus ex machinanazionale del Civic Hack, vero e proprio motore di ricerca messo in mano agli studenti delle scuole superiori.
Qui i numeri dei partecipanti sono stati veramente stupefacenti e fortemente esemplificativi: 13 scuole, 78 studenti che si sono cimentati, 7 città partecipanti, 3 province, 12 team di cui 8 approdati alla finalissima.
Quando i ragazzi (delle scuole secondarie superiori di secondo grado), sul palcoscenico, hanno illustrato i loro progetti (due erano stati i temi assegnati: LUOGHI SICURI e RICOMINCIAMO; decisamente vicini alle esigenze del territorio delle Marche sud, profondamente toccate e ferite dal sisma) di fronte al pubblico e ad una giuria designata, l’attenzione si è fatta totale. Ha vinto il progetto CulturAR Center, anche attraverso il voto del pubblico; ma tutti i lavori hanno riscosso un apprezzamento unanime.
La giornata di sabato, peraltro, era stata densa di appuntamenti, distribuiti nei vari centri dove #Futuraha avuto luogo. Dagli spettacoli teatrali, alle performances musicali, alle conferenze/seminario, ovunque l’affluenza è stata elevata. Pure la scelta dei posti dedicati ha contribuito a fare dell’evento una due giorni indimenticabile, come molti studenti ed insegnanti hanno avuto modo di far sapere, attraverso i mezzi più diffusi e tecnologicamente attuali, impiegati per comunicare.
Premiato il team delle studentesse partecipanti allo STEM(Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) ed anche le scuole coinvolte nella gara di Orienteering digitale, destinata agli studenti della scuola secondaria di primo grado.
La parola fine l’ha pronunciata ancora Lorenzo Micheli, passando il testimone a scuola Rapallo: da domani un altro evento stupendo, stavolta di tre giorni, animerà la cittadina e la regione liguri.
Ma prima è toccato alla dirigente scolastica Annamaria Marcantonelli, salita sul palco insieme al suo collega Pierfrancesco Castiglioni, congedarsi da tutti esprimendo commosse parole di ringraziamento, sia ai collaboratori che al MIUR che ha riconosciuto nel proprio istituto un’eccellenza cui affidare l’organizzazione di #FUTURAMACERATA. Effettivamente si è trattato per il liceo Leopardi e per le scuole coinvolte direttamente nell’organizzazione (ITE Gentili Macerata, Liceo Filelfo Tolentino, Alberghiero Varnelli Cingoli e Convitto nazionale) di una maratona impegnativa ed organizzata, soprattutto, nei mesi di luglio ed agosto. A tal proposito la dirigente ha voluto sul palco anche tutti gli insegnanti che hanno fatto parte del gruppo di lavoro PNSD e che si sono prodigati per la buona riuscita della manifestazione.
“Siamo emozionati, toccati e stupefatti dal coinvolgimento che questo evento ha rappresentato per noi e per la città di Macerata; – ha dichiarato la dirigente Annamaria Marcantonelli– pensavamo ad un’esperienza qualificante, ma le risultanze sono andate decisamente al di là di ogni previsione per la qualità e la densità del lavoro svolto, in collaborazione col MIUR. Sono grata a tutti per aver reso indimenticabili queste due giornate”.
Margherita Apolloni, coordinatrice del gruppo di lavoro, visibilmente emozionata a fine manifestazione, ha voluto abbracciare tutti, a mo’ di ringraziamento. «È stata una fatica immane e molte volte abbiamo avuto paura di non farcela. Ma grazie all’impegno massimo di tutti e al sostegno della dirigente siamo arrivati alalf ine di un’esperienza che ha segnato un po’ tutti, in maniera positiva. Abbiamo anche trovato, cosa non meno importante, un team che ha saputo lavorare di squadra: questo, per noi professori, è forse il maggiore successo.”
Questi i componenti del team del liceo: Adriano Menchi, Erica Santoni, Maria Luisa Violini, Carlo Giuttari, Alessandro Farinelli, Martina Pesaresi, Raffaella Lattanzi, Lorenzo Raffo, Maria Emilia Corbelli, Fabio Macedoni; inoltre la DSGA Brunella Bettidi, la dirigente e, come esperto, Francesco Facciolli.
Alle 10.30 di stamattina #Futuramacerata ha preso il via, in una cornice stupenda come quella del teatro Lauro Rossi, gremito di studenti fino al loggione.
Ha condotto Paolo Notari che ha presentato gli ospiti iniziando dalla dirigente scolastica del liceo Leopardi di Macerata, Annamaria Marcatonelli; la dirigente ha ringraziato moltissimo i colleghi, le università di Macerata, Camerino e Ancona ed i prof che hanno lavorato all’iniziativa, ma soprattutto si è rivolta agli studenti affinché facessero un profitto estremo della due giorni maceratese.
Parole dedicate a Umanesimo Futuro, che è anche il sottotitolo dell’evento, sono state pronunciate dal sindaco Romano Carancini a cui ha fatto eco il saluto del ministro Marco Bussetti letto dall’onorevole Tullio Patassini. Ha preso quindi la parola Andrea Bollini, del Miur, che ha invitato caldamente i ragazzi ad essere protagonisti della costruzione del loro futuro, così come ha insistito su questo argomento il direttore regionale Marco Ugo Filisetti.
Il lancio del Civic Hack è stato argomento di Massimiliano Ventimiglia, mentre Barbara Re ha illustrato il laboratorio STEM.
Hanno concluso la serie degli interventi un’interessante e seguitissima chiacchierata di Roberto Giacobbo, molto apprezzata dai tantissimi studenti presenti a teatro ed una esibizione degli allievi del liceo Filelfo di Tolentino che hanno presentato alcuni interessanti momenti di danza.
Appuntamento al pomeriggio per i vari laboratori (il programma è consultabile sul sito web del liceo Leopardi di Macerata), mentre per domani mattina il teatro sarà ancora protagonista con Cenerentola a teatro, presentata, in due séances, dagli studenti del classico e linguistico Leopardi, per la regia di Francesco Facciolli.
Nell'ambito del progetto Amandola Training Centre, realizzato dall’Università di Camerino grazie all’intervento della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, i prossimi 5 e 6 ottobre è in programma presso l’Auditorium Virgili di Amandola il convegno internazionale ”RIABITA | STARTER”.
Amandola Training Centre è un progetto formativo pensato per rispondere ad uno degli obiettivi prioritari che la Fondazione ha individuato nel Masterplan Terremoto, documento strategico triennale curato da Unicam, di contrasto alle conseguenze del sisma: evitare in ogni modo lo spopolamento delle aree montane dei Sibillini.
E’ in questo contesto che si inserisce anche il convegno “RIABITA | STARTER”, curato dalla prof.ssa di Federica Ottone, docente della Scuola di Architettura e Design di Unicam, che ha come obiettivo quello di mettere a confronto idee e ricerche che, con approcci diversi, hanno prefigurato ipotesi per lo sviluppo e la crescita delle aree interne.
Le questioni fanno riferimento al territorio nazionale e riguardano il lavoro (e il rischio già evidente di spopolamento), la valorizzazione delle risorse, la ricostruzione dopo gli eventi sismici e molto altro. L'obiettivo della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, è quello di creare le condizioni per arginare il fenomeno dell'abbandono e il conseguente declino delle aree interne del Piceno, anche prendendo come riferimento territori che hanno problematiche analoghe in ambito nazionale.
“L’iniziativa – sottolinea la prof.ssa Ottone – nasce dalla convinzione che soltanto mettendo insieme pazientemente le idee e le esperienze già avviate, anche se ancora non maturate appieno, si riesca a evitare di ripercorrere gli stessi errori e disperdere tutto ciò che si è detto e fatto nelle precedenti esperienze; l’idea dunque è quella di mettere in relazione le attuali emergenze con una strategia per le aree interne, vista anche indipendentemente dal sisma”.
La prima parte vede la partecipazione dei protagonisti del progetto Amandola Training Centre e la presentazione dell’evento RIABITA 2018, appuntamento quest’anno dedicato al tema della ricostruzione, che si terrà presso il centro FERMO FORUM dal 9 all’11 novembre.
L’esperienza della Biennale di Venezia, coordinata da Mario Cucinella, viene qui riportata all’attenzione per riformulare un ruolo militante che la progettazione architettonica e urbana può riconquistare per raccogliere la sfida di una qualità diffusa e salvifica.
La seconda parte del convegno vuole proseguire il dibattito sul come e dove ricostruire; dibattito portato avanti ormai incessantemente da due anni, ovvero da quando il terremoto ha colpito le regioni confinanti Lazio-Marche e Umbria. In questa occasione le questioni saranno viste all’interno di una visione complessiva, nazionale ed europea.
All'interno dell'evento saranno presentati i risultati del corso Archimastro 4.0, primo dei corsi che si avvicenderanno ad Amandola nel biennio 2018-2019, corso impostato su una figura di architetto e/o tecnico per la ricostruzione in ambiti storici e paesaggistici di pregio. Un discorso estremamente attuale e basato su un approccio concreto e innovativo allo stesso tempo.
“Le iniziative, in questi mesi – conclude la prof.ssa Ottone – si moltiplicano. Ma, anche se ci può essere il rischio di sovrapposizione tra di esse, riteniamo tuttavia, con un po’ di ottimismo, che siano tutte utili in quanto rappresentano un grande laboratorio che prima o poi dovrà sfociare in una trama di proposte lungo un "common ground", fisico e immateriale al tempo stesso”.
Si è tenuta questa mattina presso la sede dell'Istituto Tecnico Economico A. Gentili di Macerata una conferenza stampa di presentazione dell'unico "Istituto per le Tecnologie Innovative per i Beni e le Attività Culturali - Turismo - Marche" della regione Marche.
I corsi prevedono che il 50% delle ore vengano svolte in azienda e tra i docenti imprenditori e professionisti che coinvolgono sin da subito gli allievi in un contesto formativo/lavorativo.
La Fondazione ITS Turismo Marche è costituita da Imprese, Imprenditori, Università e Scuole, che coniugano le proprie peculiarità al fine di creare dei percorsi formativi in linea con le esigenze del mercato offrendo una formazione specialistica in linea con i profili che ricercano le aziende.
Tra i relatori della conferenza aziende e imprenditori della rete ITS Turismo Marche, rappresentanti delle scuole partner tra cui il Dirigente del ITE Gentili che ha ospitato per la seconda edizione uno dei due percorsi promossi dalla Fondazione.
E' intervenuta anche la dott.ssa Loretta Bravi, Assessore Regionale con delega per l'Istruzione e il Lavoro.
Sono stati inoltre presentati i nuovi percorsi biennali prossimi all'avvio: "Tecnico superiore per la gestione di strutture turistico-ricettive" e "Tecnico superiore in strategia digitale e web e social marketing per il turismo".
Quest’anno all’Università di Camerino la Notte dei ricercatori durerà per l’intera giornata.
La giornata di domani 28 settembre, quando in tutta Europa si celebrerà la manifestazione promossa ogni anno dalla Commissione Europea alla quale Unicam ha sempre aderito fin dalla sua istituzione, si aprirà a Camerino presso la sala convegni del Rettorato a partire dalle 9 con il convegno internazionale “Open Science at Unicam”, dedicato appunto ai temi dell’Open Science, ossia un nuovo ed integrato approccio alla ricerca, che permetta la condivisione di dati e risultati in modo da favorire il progresso scientifico, una migliore circolazione dell’informazione ed un uso ottimizzato delle risorse, in un ambiente aperto e trasparente, al quale prenderanno parte in qualità di relatori alcuni dei massimi esperti sia a livello nazionale che internazionale.
Nel primo pomeriggio, avrà invece inizio il “6th Scientific Day of School of Science and Technology”, che ha lo scopo di far conoscere quali sono le attività dei diversi gruppi di ricerca nelle varie aree come la chimica, la fisica, la geologia, l’informatica, la matematica ed il settore dei beni culturali e quali sono le potenzialità e le possibili applicazioni interdisciplinari. A partire dalle ore 14 si terrà una sessione poster dove i ricercatori della Scuola di Scienze e Tecnologie, in particolar modo dottorandi ed assegnisti, illustreranno le loro attività di ricerca. Seguiranno poi gli interventi di Eugenio Caponetti dell’Università di Palermo su “Arte Aumentata: La lettura di un oggetto di interesse storico artistico attraverso la sua conoscenza materica”, di Najla Said e Gianluca Lepore di IBM Italia su “Introduzione ai computer quantistici e alla IBM QExperience”, di Massimiliano Carcione di Enel Green Power su “Energia nel mondo”. Al termine saranno consegnati i premi per i 5 migliori poster della sessione, uno per ciascuna sezione della Scuola.
In serata ci si sposterà ad Ascoli Piceno, dove si terrà la presentazione dei progetti e dei risultati del workshop internazionale previsti nell’ambito della “SAAD Unicam Design Experience”, la settimana di eventi dedicata al Design promossa dalla Scuola di Architettura e Design di Unicam. Ognuno degli 8 team di ricerca progettuale, costituiti da ricercatori e designer delle 6 Università italiane e straniere coinvolte, presenterà in 15 minuti al pubblico presente le proprie visioni di futuro e i progetti sviluppati durante i 4 giorni di workshop internazionale sotto la guida di Fabio Lenci, designer, team leader e protagonista della Design Experience Week 2018.
Nel pomeriggio, inoltre, si aprirà a Camerino, presso il Campus universitario, la Temporary escape room Fosforo:CSI, iniziativa nata dalla collaborazione tra l’Università di Camerino e Fosforo, e finanziata dalla Regione Marche nell’ambito della seconda edizione del bando AggregAzione. Diventa anche tu un investigatore ed arresta il serial killer! Il calendario e gli orari per prenotare la partita, completamente gratuita, saranno disponibili nel sito www.unicam.it
Si lavora senza sosta al Liceo Classico Linguistico Leopardi di Macerata per l’organizzazione di #FUTURAMACERATA dal titolo “UMANESIMO FUTURO”, evento che coinvolge tre province: Macerata, Ascoli Piceno e Fermo.
Il MIUR è promotore e organizzatore dei vari FUTURA.
Questi 24 eventi, dislocati nelle varie regioni italiane, sono organizzati dalle scuole polo in collaborazione e con la supervisione del MIUR, nelle figure dei funzionari dell'Ufficio Innovazione Tecnologica della Direzione generale per interventi in materia di edilizia scolastica, per la gestione dei fondi strutturali per l'istruzione e per l'innovazione digitale.
Il gruppo di lavoro maceratese, presieduto dalla dirigente scolastica Annamaria Marcantonelli e coordinato dalla prof. Margherita Apolloni si è riunito durante i mesi di luglio ed agosto per mettere a punto la complessa macchina logistica che porterà a questa due giorni in programma nella città di Macerata il 28 e 29 settembre 2018. Con il liceo Leopardi collabora anche l’ITE Gentili di Macerata, scuola polo per la formazione, nonché il Liceo Filelfo di Tolentino.
La città di Macerata, in particolare il suo centro storico, ospiterà una dei 24 appuntamenti nazionali che sono stati lanciati nel gennaio scorso dal Miur in occasione di FUTURA Bologna per promuovere sui territori il Piano Nazionale Scuola Digitale.
In occasione proprio della tappa maceratese di #FuturaItalia e dell’iniziativa didattica e formativa nazionale “Umanesimo futuro” il Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca promuove “CIVIC HACK”, il primo hackathon civico delle scuole delle province di Macerata, Ascoli Piceno e Fermo, interamente dedicato alle sfide del territorio.
Il CIVIC HACK sarà una vera e propria maratona progettuale durante la quale studentesse e studenti, provenienti dalle Istituzioni scolastiche del secondo ciclo delle province di Macerata, Ascoli Piceno e Fermo, con l’aiuto di mentori, esperti e ricercatori, lavoreranno insieme con l’obiettivo di contribuire alla crescita e al futuro sostenibile di un territorio fragile, colpito da recenti terremoti, ma con straordinarie potenzialità di rilancio e di sviluppo.
All’interno dell’evento #FUTURAMACERATA non mancheranno seminari, tavole rotonde e convegni aperti a docenti di ogni ordine si scuola, studentesse e studenti e cittadini dedicati al futuro della scuola digitale in relazione anche alle richieste del territorio poiché se si guarda alla condizione del nostro territorio si può notare come l'idea di innovazione digitale stia mutando sotto i nostri occhi la scena culturale ed economica. La cittadinanza oggi passa anche attraverso le nuove tecnologie e la cittadinanza digitale si basa sul diritto all’accesso universale e all’uso delle nuove tecnologie per il progresso della società per tutti gli attori sociali (individui, istituzioni e imprese) con l’obiettivo di una maggiore inclusività e coesione sociale.
“Umanesimo futuro” sarà un’occasione unica per raccontare la Scuola digitale e le sue buone pratiche in chiave innovativa, rappresentando al contempo l’identità dei territori.
“Umanesimo futuro” si articolerà in workshop, laboratori didattici, proiezioni, “vetrine tecnologiche”, gare di droni, musica e arte digitale, con la partecipazione, a tutti i livelli, di rappresentanti delle istituzioni, della società civile, dell’associazionismo.
L’archivio comunale costituisce una fonte molto ricca e importante per ricostruire la storia sociale e istituzionale di una città. Da queste premesse nasce la collaborazione scientifica tra l’Università di Macerata e il Comune di Recanati. L’accordo, della durata di cinque anni, è stato firmato oggi dal rettore Francesco Adornato e dal sindaco Francesco Fiordomo e consentirà di svolgere indagini storiche sulla storia di Recanati nel Medioevo, a partire dalla documentazione conservata dal Comune, e diffonderne i risultati anche tramite le tecnologie informatiche.“Una collaborazione, quella con l’Università di Macerata, che si consolida ulteriormente dopo la proficua esperienza con la Cattedra Leopardiana. Una rete di cooperazione che si intensifica e apporta risultati positivi per Recanati e l'intero territorio, in quanto l’Ateneo rappresenta una risorsa sia in termini culturali sia di capitale umano. Pertanto, siamo veramente onorati di ampliare la collaborazione e di valorizzare il nostro Archivio Storico", ha dichiarato il sindaco Francesco Fiordomo.
“In questo modo l’Università di Macerata risponde a una delle sue missioni principali, quella di accogliere le istanze del territorio per una crescita culturale e sociale complessiva. La nostra è una regione ricca di storia, di beni culturali, di arte. E’, quindi, di grande importanza continuare a rafforzare i rapporti, sempre fecondi, con Recanati, una città connaturata da grande vivacità e spessore” è la dichiarazione del rettore Francesco AdornatoIn particolare per il primo anno il Comune finanzierà un assegno di ricerca per il progetto “Voci dall'archivio: donne e uomini, giovani e adulti nella Recanati medievale”. Referente scientifico sarà il prof. Roberto Lambertini, docente di storia medievale al Dipartimento di Studi umanistici di UniMC.
“La firma dell'accordo di collaborazione tra il Comune di Recanati e l'Università di Macerata, sancisce l'importanza del nostro Archivio Storico, che rappresenta un patrimonio documentario rilevante per le indagini storiche di tanti studiosi e ricercatori. Il progetto di ricerca non solo avrà l'obiettivo di analizzare le fonti presenti e realizzare un data-base per facilitare la consultazione, ma, grazie alla presenza fisica del ricercatore, sarà più semplice rispondere anche alle esigenze di tutti gli utenti che vorranno accedere all'Archivio che diventerà, pertanto, più fruibile. Per questo accordo devo ringraziare la sensibilità culturale del rettore Francesco Adornato che ha subito risposto alla nostra richiesta, e la competenza del professore Roberto Lambertini che ci ha supportato nella stesura del progetto”, ha sottolineato Rita Soccio, assessore alle Culture e alla Pubblica Istruzione.“L'Archivio Comunale di Recanati - ha spiegato il prof. Roberto Lambertini - conserva un patrimonio documentario molto significativo e assai ricco, già oggetto di importanti indagini storiche sia risalenti nel tempo, sia contemporanee, che non ne hanno tuttavia esaurito le notevoli potenzialità. Il progetto di ricerca si concentrerà su come le relazioni tra i generi e tra le generazioni si esprimono e vengono interpretate negli atti della prassi. Inoltre, basandosi su esperienze già compiute dall'Università di Macerata, si applicheranno alle fonti le tecnologie informatiche sperimentate nel campo degli studi storici”.
L’Università di Macerata è pronta ad accogliere i nuovi iscritti con la Giornata della matricola: l’evento di orientamento realizzato ogni anno prima dell’avvio del nuovo anno accademico.
I partecipanti potranno visitare i dipartimenti, incontrare i docenti, ricevere informazioni e materiale sull’articolazione dei corsi di laurea e sull’inizio delle attività didattiche, sui servizi offerti dall’Ateneo, sulle occasioni di studio all’estero e di stage. L’Infopoint in via don Minzoni rimarrà aperto con orario continuato dalle 9 alle 17. Saranno presenti anche rappresentanti dell’Erdis, del Cus e delle associazioni studentesche per informazioni su alloggi, borse di studio, attività sportive.
Importanti appuntamenti nel pomeriggio al Polo Pantaleoni: dopo il saluto del Rettore alle 15.0, i Senior tutor e gli operatori dell'ufficio orientamento illustreranno i servizi e le opportunità che l'Ateneo mette a disposizione. A seguire, un tour del campus urbano con la visita anche alla Biblioteca didattica di Ateneo e brindisi finale con l'Aperitivo della matricola alla Loggia del Grano in via don Minzoni.
L’Università di Camerino, ed in particolare la International School of Advanced Studies, organizza per venerdì 28 settembre una giornata dedicata ai temi dell’Open Science, ossia un nuovo ed integrato approccio alla ricerca, che permetta la condivisione di dati e risultati in modo da favorire il progresso scientifico, una migliore circolazione dell’informazione ed un uso ottimizzato delle risorse, in un ambiente aperto e trasparente.
Le università italiane saranno chiamate ad attuare la transizione verso l’Open Science, dal momento che questo processo rappresenta uno dei pilastri del nuovo programma quadro della UE in ambito Ricerca e Innovazione, per cui le Istituzioni di Ricerca dovranno dotarsi di un piano d’azione che regolamenti l’implementazione dell’Open Science.
“In questo contesto – ha sottolineato la prof.ssa Anna Maria Eleuteri, delegata del Rettore Unicam per l’implementazione della Human Resources Strategy for Researchers – la School of Advanced Studies dell’Università di Camerino ha ritenuto cruciale aprire un ragionamento sul tema insieme ai nostri dottorandi, i quali sono stati stimolati, sotto la guida di una esperta, la dott.ssa Karen Vandevelde dell’Università di Ghent, a redigere un opuscolo dal titolo “How to be an open scientist" con indicazioni e suggerimenti rivolti ai ricercatori interessati ad operare in modalità Open Science”.
Proprio per aumentare la consapevolezza della comunità scientifica e per promuovere il lancio del booklet, all’evento del prossimo 28 settembre sono stati invitati a partecipare in qualità di relatori i maggiori esperti a livello nazionale ed internazionale per introdurre e sviluppare i vari aspetti ed implicazioni dell'Open Science. Tra questi il presidente EuroDoc, l’associazione europea dei dottorandi e dei dottori di ricerca, dott. Gareth O'Neil, il delegato MIUR per l’Open Science dott. Roberto Delle Donne, uno dei fondatori del gruppo europeo che si occupa di Open Science, la dott.ssa Silvana Muscella.
Il convegno darà l’avvio alla Notte dei Ricercatori Unicam, che quest’anno prevede iniziative per l’intera giornata. A seguire il convegno sull’Open Science, infatti, nel pomeriggio al campus universitario di Camerino è previsto il “6th Scientific Day of School of Science and Technology”, che ha lo scopo di far conoscere quali sono le attività dei diversi gruppi di ricerca nelle varie aree come la chimica, la fisica, la geologia, l’informatica, la matematica ed il settore dei beni culturali e quali sono le potenzialità e le possibili applicazioni interdisciplinari.
In serata, infine, ad Ascoli Piceno, si terrà la presentazione dei progetti e dei risultati del workshop internazionale previsto nell’ambito della “SAAD Unicam Design Experience”, la settimana di eventi dedicata al Design promossa dalla Scuola di Architettura e Design di Unicam.
Venerdì 28 settembre il centro storico di Macerata si animerà grazie a Sharper – Notte Europea dei Ricercatori universitari, che avranno di fronte non gli abituali studenti, ma un pubblico variegato da coinvolgere con performance, laboratori, aperitivi e mostre. Circa 60 appuntamenti e almeno 150 i ricercatori coinvolti. “Nuove forme e nuovi linguaggi perché la ricerca va narrata e riportata nelle piazze, luoghi di scambio e di comunicazione. Questa la sfida che Sharper raccoglie” sottolinea il rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato. La manifestazione si svolgerà in contemporanea in dodici città, tra cui Ancona.
Il programma
La Notte dei Ricercatori di Macerata inizierà alle 18 con tanti eventi in centro storico, prevalentemente nell’area del Palazzo degli Studi e di piazza Cesare Battisti, dove prenderanno vita speaker’s corner sui temi più svariati – i paradossi della matematica, Ovidio e i grandi classici, gli influencer, il mestiere degli archeologi – insieme a laboratori, concerti e dibattiti.
Il ritorno di un grande maestro
Tra le iniziative clou, l’intervista video in esclusiva ad Andrea Bocelli, laureato honoris causa Unimc, a cura di Marcello La Matina, docente di filosofia dei linguaggi. Torna anche la performance forense, che riguarderà un caso legato alla scottante problematica della gestione degli sbarchi di migranti, con particolare riguardo al ruolo delle ONG e alle responsabilità che incombono sugli Stati chiamati a fronteggiare l’emergenza migratoria. Ci sarà anche il Pinocchio di Collodi tradotto in emoji: un’operazione unica che ha attirato curiosità e interesse a livello nazionale e internazionale.
Confucius Day
Per l’occasione, l’Istituto Confucio di Unimc anticipa i festeggiamenti del Confucius Day, l’anniversario della nascita di Confucio che quest’anno ricorre il 29 settembre, con danze, coreografie e Thai Chi, una mostra di grafologia e i video documentari sulla Cina.
Mostre e aperitivi
Sarà possibile incontrare ricercatori e docenti Unimc anche al momento dell’aperitivo, grazie alla collaborazione di molti locali: Bar Venanzetti, Spritz & Chips, Ca’BarEt, Hab, Romcaffè e Mercurio. Saranno visitabili anche altre due mostre: “Chaos Esthetique”, le suggestive opere d’arte generate dai sistemi matematici alla Biblioteca di Ateneo e l’excursus storico “Back to school: 1918-2018” disegnato da materiali e arredi scolatici dai primi del Novecento ai giorni nostri nei magazzini Uto.
Laboratori per bambini
Non mancheranno laboratori per bambini sul giornalismo, sull’opera, sulla costituzione italiana, sull’educazione alimentare per imparare facendo e sperimentando. Il programma completo è su www.sharper-night.it.
Importante riconoscimento per il management didattico dell’Università di Camerino: nel corso dell'annuale incontro del coordinamento nazionale dei Manager Didattici (MDQNext) in corso oggi e domani all'Università di Salerno, i Manager Didattici dell’Università di Camerino hanno ricevuto il “Gear of Quality 2018”, conferito ogni anno a un Manager didattico per la qualità per l'impegno e la costanza nella valorizzazione di questa figura professionale.
Quest’anno il comitato scientifico ha voluto assegnare il premio a tutti i Manager Didattici Unicam per “la straordinaria capacità nell’affrontare e superare le avversità trasformandole in opportunità di crescita e miglioramento”.
Grande emozione, e naturalmente anche grande soddisfazione, nell’apprendere la notizia, per il Prorettore alla Didattica, prof. Luciano Barboni, già Delegato del Rettore alla Didattica all’epoca degli eventi sismici, che con il suo prorettorato ora continua ad occuparsi del coordinamento di tutte le attività didattiche di Unicam, e per il Direttore Generale Unicam dott. Vincenzo Tedesco, presente anch’egli a Salerno insieme al prof. Barboni e ad una rappresentanza di manager didattici Unicam.
Il Dott. Tedesco ha trattenuto a stento l’emozione quando è stato chiamato a relazionare stamane su “Anticorruzione e Trasparenza nella gestione della didattica”, essendo nel panel dei relatori dell’incontro, unitamente al Prorettore alla Didattica Unicam, che è intervenuto all’interno della tavola rotonda su “Prima e dopo la visita CEV: gli Atenei si raccontano”.
Nella giornata di domani sono in programma gli interventi delle manager didattiche Elena Cardellini e Anna Maria Santroni su “La Curriculum map nella progettazione e monitoraggio del percorso di formazione”.
“Non avevo alcun dubbio circa l’eccellente qualità e l’efficace ed efficiente funzionamento della didattica, - ha commentato soddisfatto il Rettore Claudio Pettinari – coordinata con precisione ed attenzione dal Pro Rettore Barboni, sostenuto in questo compito impegnativo da una squadra di manager didattici straordinaria, che ha saputo reagire fin da subito dopo il sisma con grinta e determinazione per permettere, insieme a tutti gli altri colleghi, la ripresa veloce di tutte le attività didattiche dell’Ateneo. Tuttavia, vedere che questo enorme sforzo sia stato riconosciuto anche all’esterno, da organismi terzi, sottolinea come tale valutazione non sia certamente autoreferenziale bensì frutto di un risultato inequivocabile riconosciuto da tutti.”
Tre progetti in graduatoria per Petriolo dopo il bando regionale di edilizia scolastica 2018-2020. Gli interventi riguarderanno la primaria “Giovanni Ginobili”, la secondaria di primo grado “Marco Martello” e la scuola dell’infanzia. Trapela ottimismo da parte dell’Amministrazione comunale per l’effettivo finanziamento dei progetti che sarà reso noto tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre.
"I lavori per l’efficientamento energetico della “Ginobili”, attualmente chiusa proprio per lavori, inizieranno mercoledì e la porteranno a essere un edificio a energia quasi zero (nZeb) - ha spiegato il sindaco di Petriolo Domenico Luciani -, a ogni modo, l’intervento sarà portato a termine a prescindere dall’esito del bando".
Oltre a quello della scuola elementare, i progetti comprendono: la demolizione e la ricostruzione della scuola media e l’ampliamento di quella dell’infanzia. «Quest’ultimi, in particolare - ha aggiunto Luciani -, risultano essere tra i primi posti della graduatoria»
Questa mattina il sindaco Romano Carancini ha incontrato nella Sala Castiglioni della Biblioteca Comunale Mozzi Borgetti, gli studenti delle due classi prime, sezioni A ed E, dell’Istituto Bramante Pannaggi, accompagnati dai docenti Cecilia Cesetti, Francesca Serafini e Stefano D’Amico e dalle insegnanti di sostegno Maria Mandozzi e Paola Piccinino.
I giovani impegnati nello studio degli Enti locali, così come previsto dal piano di studi, sono impegnati nelle visite delle Istituzioni cittadine in attesa di poter fare altrettanto anche con quelle nazionali.
Il sindaco, dopo aver dato il benvenuto ai ragazzi che nella mattinata avevano visitato i luoghi di maggiore interesse della città, si è rivolto loro evidenziando la necessità di fare comunità e l’importanza del senso delle istituzioni: “Interpretare il ruolo della politica - ha detto - è fondamentale perché conoscerne i meccanismi aiuta a sviluppare capacità critica. Il rapporto con i social è preoccupante - ha proseguito Carancini- perché questi strumenti vengono utilizzati per rimarcare le divisioni anziché creare senso di appartenenza. I rapporti con gli altri vanno ritrovati e rinforzati in quanto sono alla base del vivere bene nella comunità”.
Gli studenti, sollecitati dal sindaco Carancini, hanno posto domande su come sia stata affrontata l’emergenza terremoto e sulla vicenda Traini: “La vita conta più di ogni altra cosa – ha affermato il primo cittadino riferendosi appunto alla vicenda Traini- il tema della migrazione è una questione sulla quale si possono avere opinioni differenti, ma la vita ha valore assoluto. Per questo non ci si può sentire legittimati a sparare”.
Il primo cittadino ha poi terminato l’incontro rincuorando gli studenti riguardo l’importanza degli istituti tecnici: “Gli istituti tecnici avranno sicuramente un ruolo fondamentale in futuro – ha rassicurato – le facoltà umanistiche sono importanti ma per lo sviluppo tecnologico servono anche competenze differenti.”
“Quale progetto 0/6?” è il tema del seminario di apertura dell’anno scolastico 2018/19 per il progetto QUIsSICRESCE!, proposto a tutti gli insegnanti educatori, coordinatori pedagogici e soggetti che operano nei servizi educativi 0-6 anni, in particolare quelli coinvolti in tale progetto selezionato da Impresa Sociale Con i Bambini nell’ambito del fondo per il contrasto alla povertà educativa.
Si svolgerà sabato 29 settembre dalle 8.30 alle 13 nella sala Convegni dell’Asilo Ricci, in via dell’Asilo 36 a Macerata, a cura di Zerosei Up, partner del progetto e società leader nel settore di ricerca, di accompagnamento ai gruppi di lavoro e di condivisione delle buone pratiche educative, per arricchire la riflessione sull’accoglienza, sull’educazione e sulla cura e per incidere sulle politiche per l'infanzia.
Il seminario è affidato a Claudia Lichene, docente scuola d’infanzia e dottoranda all’Università di Pavia e Sara Zingoni, educatrice e coordinatrice pedagogica, componente dei gruppi di ricerca del centro La Bottega di Geppetto di san Miniato che, attraverso la riflessione e la condivisione di esperienze, accompagneranno insegnanti e educatrici verso nuovi spunti e idee per un progetto educativo coerente nel tempo, per coniugare saperi, conoscenze e relazioni punti fondamentali per l’educazione della fascia prima infanzia.
Le iscrizioni si ricevono scrivendo all’Ufficio Scuola del Comune di Macerata(manola.romagnoli@comune.macerata.it) utilizzando il modulo on line nel sito www.comune.macerata.it e www.percorsiconibambini/quissicresce.
Il seminario è il primo di una serie di appuntamenti formativi che proseguiranno il 24 novembre e il 15 dicembre su diverse tematiche educative 0/6.
Il giorno giovedì 27 settembre 2018 si terrà presso la sede dell’Istituto Tecnico Economico A. Gentili di Macerata in Via Cioci 6, una conferenza stampa di presentazione dell’unico “Istituto per le Tecnologie Innovative per i Beni e le Attività Culturali – Turismo – Marche” della Regione Marche.
ITS Turismo Marche attiva a livello Regionale percorsi biennali post diploma di alta specializzazione in risposta alla domanda delle imprese. I corsi prevedono che il 50% delle ore vengano svolte in azienda e tra i docenti imprenditori e professionisti che coinvolgono sin da subito gli allievi in un contesto formativo/lavorativo. La Fondazione ITS Turismo Marche è costituita da Imprese, Imprenditori, Università e Scuole, che coniugano le proprie peculiarità al fine di creare dei percorsi formativi in linea con le esigenze del mercato offrendo una formazione specialistica in linea con i profili che ricercano le aziende. Tra i relatori della conferenza aziende e imprenditori della rete ITS Turismo Marche, rappresentanti delle scuole partner tra cui il Dirigente del ITE Gentili che ospiterà per la seconda edizione uno dei due percorsi promossi dalla Fondazione.
Interverrà anche la Dott.ssa Loretta Bravi, Assessore Regionale con delega per l’Istruzione e il Lavoro. La Conferenza stampa sarà un momento di confronto sui risulta raggiunti, un momento di discussione sulle idee di sviluppo per il futuro. Nell’occasione verranno presentati i nuovi percorsi biennali prossimi all’avvio: “Tecnico superiore per la gestione di strutture turistico – ricettive” sede di Macerata (MC) “Tecnico superiore in strategia digitale e web e social marketing per il turismo” sede di Pesaro (PU)Sono invitati a partecipare imprenditori e aziende interessate a saperne di più sul mondo ITS, ma anche giovani e adulti interessati ai percorsi formativi che verranno presentati.
Gli studenti dell’ITE Gentili di Maceratatra i 5 finalisti della seconda edizione del concorso di Letsapp 2018 il progetto di Samsung e MIURrivolto agli studenti delle scuole secondarie italiane per la progettazione di una app sul tema della sicurezza.
Letsapp è un progetto ministeriale “ideato per offrire agli studenti un’occasione di crescita e di confronto, incoraggiandoli ad intraprendere attività ed esperienze nell’ambito della digitalizzazione, per valorizzarne lo spirito creativo e l’attitudine alla progettualità”.Lo scopo è rendere gli studenti italiani dei digital-makers, in grado di trasformare un’idea, una passione, un’intuizione in un progetto per la collettività.
Tra le 206 scuole partecipanti e i 420 progetti presentati è stato selezionato il lavoro presentato dagli studenti delle classi 4D Sistemi Informativi Aziendali e 4I Relazioni Internazionali per il Marketing dell’ITE Gentili di Macerata!
I cinque progetti finalisti selezionati si sfideranno in un appassionante Hackathon a Milano nei prossimi mesi.
L’esperienza laboratoriale presentata ha visto le seguenti fasi di sviluppo: formazione in classe; autoformazione online con conseguente certificazione; individuazione dell’idea da realizzare; valutazione della bontà della stessa attraverso raccolta di dati statistici; somministrazione di questionari; interviste e notizie di cronaca; progettazione dell’app individuando le finalità e i punti di forza in relazione a benchmark con app già presenti sul mercato; realizzazione del prototipo di app per tablet e smartphone in ambiente android; pianificazione di strategie di comunicazione e di digital marketing per la diffusione dell’app valutando il potenziale mercato locale, nazionale e internazionale.
Caratteristiche e finalità dell’app progettata dagli studenti dell’ITE: la cattiva manutenzione stradale è spesso causa di incidenti anche gravi: per prevenire danni a mezzi e persone, S@feRoadpermette di segnalare alle amministrazioni locali danni e pericoli in tempo reale. Grazie a un approccio collaborativo tra i cittadini, che li coinvolge e li rende utenti attivi e consapevoli, S@feRoad aiuta a risolvere i problemi legati alla manutenzione stradale evidenziandoli immediatamente: particolare attenzione è dedicata alle questioni relative alla disabilità e alla segnalazione di barriere architettoniche di intralcio alla viabilità dei diversamente abili. Uno dei punti di forza è il collegamento dell’app alla realtà aumentatache consente di verificare se il pericolo è già stato segnalato e quale sia lo stato attuale della segnalazione.
Tutto pronto in Ateneo per la "Festa della Laurea", il consueto appuntamento con la cerimonia di consegna delle pergamene di laurea a coloro che si sono laureati nel corso dell'anno accademico 2016/2017.
Anche in questa edizione a fare da scenografia all'evento è stato lo spazio Agorà del Campus universitario di Camerino, che ieri sabato 22 settebre è stato letteralmente invaso da oltre 400 laureate e laureati delle cinque Scuole d'Ateneo (Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie), accompagnati da familiari e amici, provenienti da tutto il mondo.
Dalle ore 16.30, tutti i laureati che hanno aderito all'iniziativa hanno ricevuto la pergamena direttamente dal Rettore dell'Ateneo prof. Claudio Pettinari, alla presenza del Pro Rettore vicario Graziano Leoni e dei Direttori delle Scuole d'Ateneo.
La cerimonia si è aperta con il saluto del Rettore a tutti i presenti, al quale hanno seguito le testimonianze di due laureati Unicam che si sono distinti nel loro percorso professionale: Antonietta Lombardozzi, laureata in Chimica ed ora direttore del Laboratorio Chimico Forense del Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica per il Piemonte e la Valle d'Aosta di Torino, ed Ezio Bartocci, laureato in Informatica e attualmente professore associato presso la Vienna University of Technology in Austria.
Nel corso dell'evento, inoltre, Unicam ha salutato ufficialmente anche i propri dipendenti, sia docenti che tecnici amministrativi, che hanno lasciato il servizio nel corso dell'ultimo anno: anche per loro quindi un momento di congedo solenne dall'Ateneo.
I laurati hanno poi votato per decidere il "profumo" dell'Università di Camerino: grazie alla collaborazione con lo spin off Unicam Mumo, specializzato in marketing sensoriale, i partecipanti hanno scelto tra due fragranze, che racchiudono le essenze di tutti i Paesi di origine degli studenti, quella che preferivano.
La cerimonia è stata ufficialmente aperta dal Coro Universitario-cappella Musicale del Duomo di Camerino, diretto dal Maestro Luciano Feliciani, che ha eseguito alcuni brani, tra cui il "Gaudeamus Igitur".
Ha inaugurato ieri in corso Cavour a Macerata la nuova associazione culturale Pandora alla presenza dell'assessore Lesari e dei tanti dello staff che hanno presentato i vari corsi e le attività.
L'associazione è costituita da giovani insegnanti, traduttori, interpreti, pedagogisti e mediatori culturali con esperienza nell'ambito dell'educazione e dell'insegnamento. Non è la solita scuola di lingue ma vuol essere un valore aggiunto per la città che si arricchisce di nuove possibilità e frizzanti, diverse prospettive.
E' stato un lungo pomeriggio quello di ieri durante il quale sono stati presentati i corsi per adulti e bambini, i docenti e c'è stata infine una lotteria e i feedback delle persone intervenute sono stati molto positivi.
"Ambiente fresco e dinamico la nuova scuola maceratese - ha commentato l'assessore Lesari -. È una bella iniziativa, che merita i migliori auguri, perchè propone servizi di diverse discipline non limitandosi alle lingue straniere e offrendo ottime proposte per adulti e bambini".