Una conferenza stampa per sottolineare l’importanza che nel Liceo Leopardi ha assunto l’attività teatrale, come una vera e propria materia curriculare.
Questa in sintesi l’essenza di quanto la dirigente Annamaria Marcantonelli ha illustrato, mercoledì scorso, in Aula Confucio, alla presenza giornalisti, studenti e insegnanti impegnati e coinvolti nel progetto: “Le attività teatrali, un tempo autogestite, sono continuate in questa scuola ed oggi, grazie anche all’aiuto di esperti esterni ed interni, portano grandi soddisfazioni, sia in termini di formazione degli studenti che di apprezzamento qualitativo a livello nazionale, con le numerose ammissioni a festival importanti”.
Presenti i ragazzi/attori reduci da una brillante affermazione al festival di Cesena, con la pièce AV-VINTI, dove hanno riportato due premi prestigiosi (quello della migliore drammaturgia e quello del Teatro Civile), è stato poi Fabio Macedoni, referente del progetto, a ricordare le varie tappe di questa esperienza che, in pochi anni, ha messo insieme quasi un centinaio di studenti e che ha permesso e permette a molti di essi di confrontarsi anche fuori Macerata, con pari età, in occasioni prestigiose: dopo Cesena, con AV-VINTI, sarà la volta di Siracusa, per la seconda ammissione al festival Internazionale di Teatro Giovani; quindi Torino, con una pièce interamente in lingua francese, UNE FONTAINE DE FABLES, che parteciperà a Lingue in Scena, festival europeo plurilingue.
L’utilizzo sistematico di tutte le lingue studiate al classico e al linguistico ha fatto del progetto un elemento distintivo; alla bontà della formazione teatrale si aggiunge anche la forma di studio ludica delle lingue.
Molti sono anche i contatti in essere con scuole straniere, spagnole (ne ha parlato Beatriz Dezi Turmo) e francesi, che potrebbero portare ad un vero e proprio circuito di scambi e gemellaggi, nel nome e nello spirito dell’attività teatrale.
“Per la fine dell’anno scolastico – dichiara il regista Francesco Facciolli – avremo messo in scena cinque spettacoli, più diverse repliche degli spettacoli degli anni precedenti. Un’occasione di confronto molto importante sarà Torino, perché in quell’occasione molti studenti stranieri europei saranno in contatto e si scambieranno pensieri ed esperienze. Paesi dove il teatro è materia curriculare dalle elementari all’università”.
Presente anche Quinto Romagnoli, presidente regionale della UILT, proprio per quell’aspetto del teatro scolastico che, pur sollecitato dal MIUR per essere attivato nelle scuole, non trova ancora chiarezza nei metodi attuativi; il liceo Leopardi potrebbe diventare un polo importante di riferimento per tutta l’Italia.
Due aziende, in particolare, sostengono il liceo in questa attività, l’Oro della Terra e Infissi Design. Apporti preziosi senza i quali molte partecipazioni ai vari festival sarebbero impossibili.
“Le Marche hanno una tradizione teatrale molto forte, ma credo che sia soprattutto l’attività svolta a scuola, insieme all’operatore e agli insegnanti, l’aspetto più importante di questo progetto che noi aziende volentieri sosteniamo. Una cosa è fondamentale, per la vita, e che il teatro insegna: il lavoro ed il sacrificio, attraverso i quali passano i momenti qualificanti della vita di ognuno”. Con queste parole si è rivolto agli studenti Ivano Rustichelli, titolare di Infissi Design, parlando anche per nome di Nazzareno Ortenzi, dell’Oro della Terra, assente per un improrogabile impegno di lavoro.
Al termine della conferenza è stato presentato il logo del Progetto TaS, logo creato dallo stesso operatore teatrale Francesco Facciolli.
80 aziende presenti, oltre 850 studenti e giovani laureati partecipanti, 17 workshop e seminari, nonché stand e presentazioni aziendali: sono questi i numeri del Career Day 2019 che l’Università di Camerino e Confindustria Macerata hanno organizzato con grande successo nella giornata di oggi giovedì 4 aprile presso il Relais Borgo Lanciano ed il Lanciano Forum.
Il Career Day rappresenta la principale occasione di incontro tra studenti ed aziende. Laureandi, laureati e dottorandi avranno l’opportunità di incontrare le imprese, conoscere i responsabili delle Risorse Umane ed i recruiter, sostenere colloqui conoscitivi, lasciare il proprio curriculum vitae e scoprire nuove opportunità di lavoro.
Le aziende partecipanti avranno la possibilità di presentarsi, far conoscere la propria realtà e le opportunità offerte ai giovani laureati, raccogliere candidature per le posizioni di lavoro aperte.
“Il Career Day – ha dichiarato il Rettore UNICAM prof. Claudio Pettinari – rappresenta senza dubbio uno dei momenti più importanti della vita universitaria dei nostri studenti e laureati. Ringrazio ancora Confindustria Macerata per aver voluto proseguire questa importante sinergia, che attribuisce un sicuro valore aggiunto all’evento e offre maggiori opportunità di confronto e crescita a tutti i partecipanti, così come ringrazio tutte le aziende che hanno confermato non solo la loro presenza, ma anche la soddisfazione e fiducia nei nostri confronti.
L’Ateneo è da tempo impegnato in iniziative di placement che permettano la maggiore visibilità possibile dei curricula dei nostri laureati, nonché nell’offrire tutte quelle opportunità che permettano a studenti e laureati di avere elementi utili per una ricerca attiva delle opportunità di lavoro in una dimensione sia territoriale che europea. Quest’anno vorrei estendere l’invito a partecipare non solo ai nostri studenti, ma anche agli studenti degli altri Atenei affinché sia un importante momento di contaminazione utile anche al nostro Paese”.
“Il Career Day rappresenta da tempo un appuntamento basilare per il mondo industriale – ha affermato il Presidente Piccola Industria di Confindustria Macerata Domenico Ceci – un’occasione importante per avvicinare sempre di più i giovani all’impresa e dare loro la possibilità di iniziare un percorso professionale facendosi conoscere tramite i propri curriculum ed i colloqui di orientamento. Ringrazio a titolo personale e della Piccola Industria l’Unicam per la collaborazione che da anni caratterizza questo ed altri eventi che organizziamo sul territorio”.
L’evento si è aperto con i saluti del Rettore UNICAM Claudio Pettinari, del Presidente Comitato Piccola Industria di Confindustria Macerata Domenico Ceci, del Sindaco di Castelraimondo Renzo Marinelli. La giornata è stata introdotta dalla Delegata del Rettore ai Rapporti con le imprese Elisabetta Torregiani e dal Delegato del Rettore allo Stage e Placement Francesco Nobili.
Hanno poi preso il via i numerosi seminari e workshop, mentre le porte del Lanciano Forum si sono aperte per dar modo agli studenti partecipanti di incontrare le aziende presenti, tra cui Tod’s, Clementoni, Fileni, iGuzzini Illuminazione, Ikea, Merck, solo per citarne alcune.
Nei workshop, tutti al completo per numero di partecipanti, sono state trattate tematiche quali competenze vincenti per il futuro, internet of everything, arte e scienze, mondo farmaceutico, risorse umane, soft skills, Careers sans frontieres, valore e valori del lavoro.
Come lo scorso anno, poi, una parte del programma è stata dedicata all’imprenditorialità femminile, nel rispetto dell’equilibrio di genere che l’Ateneo persegue in ogni sua azione, come evidenziato anche nel Piano Strategico 2018-2023; spunti interessanti sono giunti dal seminario coordinato e moderato dalla giornalista del TGR Marche Francesca Alfonsi, al quale hanno partecipato Valeria Mancinelli, Sindaco di Ancona, e Francesca Petrini dell’Oleificio Petrini.
Molto seguiti poi sono stati anche i seminari sulle numerose opportunità per la mobilità internazionale tenuti dagli operatori della rete Eures della Regione Marche.
Sarà quest’anno la presidente del Tar Marche Maddalena Filippi a tenere la conferenza inaugurale della quinta edizione del Master Interuniversitario di II Livello in “Scienze Amministrative e Innovazione nella Pubblica Amministrazione” delle Università di Macerata e di Urbino Carlo Bo.
Nel corso della conferenza si presenterà il volume di Giancarlo Montedoro, presidente di Sezione del Consiglio di Stato, dal titolo “Il diritto pubblico tra ordine e caos. I pubblici poteri nell’età della responsabilità”: l’avventura del diritto pubblico nei nostri tempi complicati e frenetici in una società disincantata e piena di incertezze.
Il libro di Montedoro si occupa delle radici della crisi del diritto pubblico e si interroga sui suoi sviluppi. Una crisi profonda, radicata in quella più generale di un mondo che sembra governato dall’irrazionalità, di una società fluida che non sembra più riconoscere valori fondativi, di una globalizzazione al tempo stesso travolgente e disperante.
L’intera programmazione del Master, sotto la direzione dei docenti Elisa Scotti, UniMC, e Matteo Gnes, UniUrb, coadiuvati dal vice direttore Fulvio Costantino, UniMC, si propone di preparare l’amministrazione ad affrontare le sfide del nostro tempo. Quali sono gli strumenti messi in campo dal legislatore, quali i risultati attesi e quali le principali criticità che affiorano nel nuovo sistema: sono i punti fondamentali sui quali si snoda l’intervento.
I saluti inaugurali di benvenuto saranno affidati al direttore generale di UniMC Mauro Giustozzi, alla vice-direttrice di Scienze politiche Ines Corti, al co-direttore del Master Matteo Gnes e alla presidente dell’associazione Alumni MasterPA Cristiana Lauri. Introduce la direttrice Elisa Scotti. Discuteranno il tema del volume: Tommaso Capitanio, magistrato del Tar Marche; Francesco De Leonardis, professore ordinario di diritto amministrativo presso il Dipartimento di Giurisprudenza, UniMC; Paolo Lazzara, professore ordinario di diritto amministrativo presso l’Università Roma Tre; Anna Romano, Avvocato nel Foro di Roma; Maria Barbara Cavallo, magistrato del Tar Campania; concluderà i lavori Filippo Satta, professore emerito di diritto amministrativo, La Sapienza Università di Roma.
“Siamo molto grati agli illustri relatori che ci consentiranno di condurre la conferenza inaugurale del Master con quell’approccio multidisciplinare che solo può consentire all’amministrazione di uscire dalla maglie del formalismo e dell’immobilismo di cui è sempre più spesso accusata”, sottolinea la professoressa Scotti. L’evento, accreditato dall’Ordine degli avvocati di Macerata, sarà trasmesso in videoconferenza nella sede di Pesaro.
Nella mattinata odierna gli studenti del liceo scientifico Galilei di Macerata, in occasione del dodicesimo anno consecutivo di partecipazione al progetto MUN, hanno incontrato nell'Aula Magna dell'I.T.E, in via Cioci, l’Ambasciatore Giuseppe Balboni Acqua e il peacekeeper Andrea Angeli.
PROGETTO MUN - Il progetto MUN costituisce un'occasione unica per i giovani ragazzi del Galilei, che ogni anno - attraverso un processo di selezione che solitamente riguarda le classi quinte - hanno l'opportunità di essere ospiti al Palazzo dell'Onu di New York per svolgere una serie di simulazioni relative alle attività svolte nel Palazzo di Vetro.
Gli studenti del Galilei hanno avuto la possibilità di apprendere quelli che sono i compiti principali di un ambasciatore delle Nazioni Unite e confrontare le proprie competenze con quelle dei coetanei provenienti da tutto il Globo: "Si tratta di un'occasione unica per i nostri ragazzi - sottolinea il dirigente scolastico Pierfrancesco Castiglioni -, grazie alla quale poter sviluppare skills trasversali e apprendere le tecniche per sapersi esprimere in pubblico, perlopiù in lingua inglese".
Quest'anno al progetto hanno partecipato 25 ragazzi che hanno ascoltato quest'oggi con grande attenzione le esperienze lavorative narrate da Balboni Acqua e Angeli.
La carriera dell'ambasciatore Balboni Acqua, iniziata a soli 24 anni, lo porta ad operare in varie sedi e con vari incarichi di sempre maggiore responsabilità a cominciare dalle ambasciate di Parigi, Montreal e Varsavia. Nel 2002 viene nominato ambasciatore d'Italia presso la Santa Sede. Attualmente presiede il comitato nazionale per le celebrazioni del bicentenario dell’Infinito leopardiano.
Una carriera altrettanto brillante quella del maceratese Andrea Angeli, peacekeeper che ha operato per conto delle Nazioni Unite in diversi luoghi di guerra, da Sarajevo a Nassiriyah.
Presenti all'evento anche il Colonello Luigi Ingrosso, comandante della compagnia carabinieri di Macerata, e il Colonnello Raffaele Velardocchia, comandante del gruppo carabinieri del nucleo forestale.
Di seguito una galleria di immagini che racconta l'incontro odierno:
Una giornalista che non bucava solo lo schermo, ma che arrivava ai cuori, che sapeva essere vera, senza essere buonista. “Seria, preparata, puntigliosa nel suo lavoro, estremamente dolce”, come l’ha ricordata tre anni e mezzo fa Clemente Mimun, suo direttore al Tg2.
E’ il ritratto di Maria Grazia Capulli emerso ieri durante la giornata a lei dedicata dall’Università di Macerata. A ricordarla c’erano Angelo, fratello della giornalista prematuramente scomparsa nell’ottobre del 2015, Silvia Vaccarezza, amica e collega, Maria Panariello, co-direttrice, insieme a Luca Mattiucci, di Paese Sera, portabandiera del giornalismo "che fa bene", e Francesca Cipolloni, giornalista Sir e RnS, che ha coordinato l'incontro.
Nel nome di Maria Grazia Capulli la famiglia ha voluto attribuire un premio di laurea a chi vuole seguire le tracce di una professionista che ha aperto nuove strade del giornalismo. A vincere la prima edizione è stata Silvia Serafini, laureata in Comunicazione e culture digitali con la tesi “Il giornalismo d’emergenza nell’emergenza: proposte costruttive nella sfera pubblica digitale” focalizzata, in particolare, sul ruolo dell’informazione durante il sisma del centro Italia.
Relatrice la professoressa Lucia D’Ambrosi. Oltre a una borsa di studio da duemila euro offerta dalla famiglia Capulli, la neo laureata avrà la possibilità di svolgere un tirocinio di tre mesi al Tg2, in quella stessa redazione dove Maria Grazia Capulli, con il suo modo empatico e mai banale di raccontare le notizie, aveva conquistato il pubblico.
A consegnare il premio, Angelo Capulli stesso insieme al rettore Francesco Adornato e alla professoressa Natascia Mattucci in rappresentanza del comitato di selezione. "Maria Grazia ha lasciato tracce indelebili e importanti, che vanno mantenute e seguite - ha detto il rettore Adornato -. La sua è una testimonianza, soprattutto etica, che non dobbiamo disperdere”.
Sensibilità e rispetto per il prossimo uniti a serietà, preparazione e grande determinazione sono le doti che colleghi e amici riconoscono a Maria Grazia Capulli.
“Rifuggiva gli scoop – ha ricordato il fratello -, non voleva arrivare alla pancia, ma al cuore delle persone, raccontando esempi che fanno bene alla nostra comunità. Pensiamo che sia importante far continuare il suo percorso traducendolo in un premio per gli studenti dell’Università di Macerata, dove si è laureata. Vogliamo aiutare giovani professionisti a crescere in quello che oggi è chiamato giornalismo costruttivo”.
Laureata in lettere classiche con lode all'Università di Macerata, Maria Grazia Capulli, è stata inviata speciale per gli eventi di cultura e spettacolo, di corrispondente dalla sede di Parigi e di conduttrice delle edizioni principali del Tg2. Appassionata di ecologia e natura, ha lavorato nella redazione Ambiente e nella redazione Cultura. le storie che vedono protagoniste persone semplici che riescono a compiere imprese straordinarie, contribuendo a rendere il mondo un posto migliore per tutti.
Le sue passioni sono culminate nell’ideazione, insieme a Silvia Vaccarezza, della trasmissione “Tutto il bello che c’è”, prima rubrica del giornalismo televisivo italiano antesignana del giornalismo costruttivo.
Si conclude oggi la serie di incontri con le classi IV e V dell’Istituto Professionale di Stato per i Servizi alberghieri, della Ristorazione e turistici “ Varnelli” di Cingoli organizzata dalla operatrice Eleonora Iacobucci del Centro Servizi del Volontariato (CSV).
Il CSV ha, infatti, lo scopo di sostenere e qualificare le attività di volontariato offrendo servizi gratuiti alle organizzazioni iscritte e non iscritte nel registro regionale del volontariato.
In collaborazione con la professoressa Cinzia Rossetti, nelle classi sono state presentate le attività svolte da tre Associazioni di Volontariato radicate nel territorio di Cingoli: AVIS, AIDO e Associazione di Protezione degli animali “ Peggy e gli altri”.
Scopo degli incontri è sensibilizzare gli studenti ad avvicinarsi alle attività di volontariato che consentono di dedicare il proprio tempo per aiutare gli altri.
L’avis si occupa della raccolta del sangue con 3.234 sedi in Italia e 1.282.144 donatori contribuisce al 70% del fabbisogno nazionale di sangue ed emoderivati. La sede locale di Cingoli con ben 335 donatori garantisce 587 donazioni all’anno. Si può diventare donatori a 18 anni e si può continuare a donare fino a 70 anni. Occorre avere un peso non inferiore a 50 Kg e godere di buona salute. Il sangue è un bene prezioso un importantissimo tessuto non riproducibile in laboratorio che può salvare la vita di molte persone. È sempre più richiesto sia per l’allungamento della vita (la Regione Marche è una delle più longeve d’Italia), sia per l’aumentare del numero dei trapianti, sia per contrastare le patologie del sangue e del midollo osseo.
L’Associazione promuove anche stili di vita sani e corretti soprattutto tra le nuove generazioni e, con il Ministero dell’Istruzione, porta avanti progetti di sensibilizzazione e ricerca. Presso l’Avis può essere svolto il Servizio Civile.
L’AIDO è costituita da cittadini favorevoli alla donazione volontaria, anonima e gratuita di organi, tessuti e cellule. Promuove e rafforzala solidarietà umana, sollecita la coscienza dei cittadini sulla necessità della donazione di parti del proprio corpo dopo la morte per trapianti e innesti terapeutici, sostiene, in accordo con le Istituzioni, iniziative tendenti ad affrontare le problematiche connesse con la donazione ed il trapianto.
È una Associazione diffusa su tutto il territorio nazionale conta circa 1.150 soci e si occupa anche di interventi nelle scuole, poiché, inducendo i ragazzi a riflettere serenamente sul problema del trapianto e sul profondo significato umano e civile del consenso al prelievo di organi si contribuisce concretamente al superamento delle paure, quasi sempre irrazionali, con cui abitualmente ci si scontra.
La sezione locale di Cingoli invita gli studenti ad esprimere la propria volontà di donazione anche durante il rinnovo della Carta di Identità. Gli Uffici anagrafe dei Comuni aderenti consentono, infatti, questa possibilità.
L’Associazione “Peggy e gli altri” opera a Cingoli, collaborando con altre Associazioni di protezione degli animali limitrofe, con i Servizi veterinari della Azienda Sanitaria Locale, con i canili distribuiti sul territorio.
“Nel cuore delle persone c’è posto sia per gli uomini che per gli animali” ed è questo il motivo ispiratore di volontari che oltre alla prevenzione del randagismo, accudisce animali domestici in caso di impossibilità del proprietario (es. ricovero ospedaliero), si prende cura di animali che non hanno più chi se ne occupa.
È da aggiungere che tale Associazione contribuisce al raggiungimento degli obiettivi del Piano regionale della Prevenzione che il Comune di Cingoli sostiene dal 2017 e non a caso all’ingresso del Paese vi è il cartello “Cingoli città della prevenzione”
Alla fine degli incontri, gli studenti hanno mostrato interesse per le tre Associazioni che grazie all’iniziativa congiunta Scuola - CSV sono state fatte conoscere.
Dal 25 al 30 marzo gli alunni della Scuola Secondaria di I grado dell’Istituto Comprensivo Lucatelli di Tolentino hanno avuto la splendida opportunità di sciare, insieme ai loro docenti sulle magnifiche piste di Folgarida, in Trentino Alto Adige. La partecipazione alla Settimana Bianca ha permesso ai ragazzi di prendere lezioni di sci, di sperimentare la convivenza tra pari e di sapersi organizzare lontano dalle proprie famiglie.
Per gli alunni rimasti a scuola sono state organizzate molteplici attività (laboratori teatrali e musicali, découpage, laboratori di Origami, di riciclo, lezioni-dibattito); sono stati disputati tornei di scacchi e badminton, gare di ballo, di fitdance con esperti e volontari; sono stati proiettati film-documentari.
In collaborazione con le scuole del territorio gli alunni sono stati introdotti alla Filosofia, all’uso dei PC, alla Biologia e alla Chimica: hanno tinto stoffe, fatto esperimenti di meccanica ed elettronica e realizzato modellini code&code.
I Carabinieri, i Vigili del fuoco e gli esperti del Primo Soccorso hanno simulato le emergenze e mostrato le tecniche di soccorso. Gli esperti dello yoga della Risata hanno fornito l’occasione per sperimentare, anche a scuola, il valore della risata.
Per giovedì 4 aprile l’Università di Macerata con il patrocinio della Regione Marche organizzata la Giornata della trasparenza dedicata quest’anno al tema “Trasparenza e anticorruzione. Profili generali e ricostruzione post sisma” che si terrà a partire dalle ore 9 al Polo Pantaleoni, aula blu.
Dopo i saluti del rettore Francesco Adornato, del direttore del Dipartimento di Giurisprudenza Stefano Pollastrelli, coordinati dal professor Francesco De Leonardis, il convegno si aprirà con una trattazione generale a cura dei docentiStefano Villamena di Unimc, che spiegherà le peculiarità del Piano Nazionale anticorruzione 2018, Giammarco Sigismondi della Cattolica di Milano, che parlerà del ruolo del responsabile della prevenzione, e Benedetto Ponti dell’Università di Perugia sulla trasparenza come strumento di prevenzione della corruzione.
Si susseguiranno, quindi, approfondimenti sulla ricostruzione post sisma a cura di Cesare Spuri, direttore dell’ufficio speciale ricostruzione della Regione Marche, sugli istituti specifici dell’anticorruzione a cura del direttore generale di Unimc Mauro Giustozzi e dei docenti Fulvio Costantino e Roberto Acquaroli.
Chiude Alessandro Berrettini dell’Università di Camerino che parlerà del conflitto di interesse come misura di prevenzione. Il convegno è accreditato dall’Ordine degli avvocati. La partecipazione è libera. Per informazioni: tel. 0733.258.2600-3912, e-mail ufficio.affaristituzionali@unimc.it.
Il Kiwanis Club di Macerata, rappresentato dal presidente Fabio Pistarelli, in collaborazione con la Divisione 20 del Kiwanis – San Marino Marche, rappresentata dalla Luogotenente Paola Rosini, ha organizzato nei luoghi del sisma, a testimonianza della propria vicinanza e come segno di solidarietà concreta, una giornata di incontro intitolata “Vicini ai bambini, inizia la ricostruzione”, e che ha avuto come momento più importante la consegna di una donazione in favore della Scuola elementare “U. Betti” di Pievebovigliana, del Comune di Valfornace tra i più colpiti dell'entroterra maceratese dagli eventi sismici dell'Agosto e Ottobre 2016.
Sabato 30 marzo scorso, alla presenza della coordinatrice scolastica, delle maestre e del sindaco Massimo Citracca è avvenuta la consegna ai bambini della scuola, accompagnati dai loro genitori, di 10 tablet che completeranno la dotazione dei supporti tecnologici della scuola stessa, già dotata di L.I.M. grazie ad un precedente Service del 2017 del Kiwanis Macerata.
L'incontro per la consegna è avvenuto in una atmosfera gioiosa, pur nella preoccupazione della situazione in cui si trova ancora la ricostruzione post-sisma, i cui ritardi e le cui contraddizioni sono evidenti. Basti pensare che la Scuola elementare stessa, ubicata nell'attuale sede prefabbricata a seguito di una donazione privata, è ogni anno messa in discussione perchè il numero dei bambini è più basso rispetto ai parametri ministeriali.
Ma di quali parametri si deve parlare, dopo un evento sismico del genere, se si è consapevoli che una scuola è il fondamentale presidio affichè i nostri paesi dell'entroterra non vengano completamente abbandonati.
La giornata sui luoghi del sisma è proseguita a Camerino con un incontro conviviale presso l'Hotel Villa Fornari, nel quale il presidente del Kiwanis Macerata Pistarelli e la Luogotenente della Divisione Paola Rosini hanno salutato le delegazioni dei partecipanti e hanno ribadito che la vicinanza, l'attenzione e la solidarietà verso la nostra Comunità colpita dal sisma proseguiranno, perchè i fari della attenzione sulla ricostruzione non si spengano ma rimangano accesi e vigili.
Articolo firmato dalle studentesse Margherita Romagnoli e Nicole Esposito:
Sabato 30 marzo 2019 il teatro Nicola Vaccaj di Tolentino ha ospitato lo spettacolo “Pseudolus”, organizzato e diretto dalla regista Gabriela Eleonori, con la collaborazione delle professoresse Laura Dionisi, Federica Pietrella e Alba Tiberi.
L’opera è stata inscenata dai ragazzi frequentanti il corso di teatro dell’Istituto “F. Filelfo” di Tolentino. A questa attività extrascolastica gli alunni hanno partecipato così attivamente che la recita si è rivelata un vero successo.
La rappresentazione teatrale era ispirata alla commedia scritta da Plauto intitolata “Pseudolus”, che vede come protagonista l’omonimo schiavo determinato nell’aiutare il proprio padrone Calidoro a recuperare la sua amata Fenicia, promessa al soldato macedone Polimacheroplagide in cambio di 20 mine. Per farlo dovrà escogitare un astuto piano per sottrarre la fanciulla al “ruffiano” padrone Ballione.
“La performance si è rivelata particolarmente impegnativa per i ragazzi - come commenta la professoressa Laura Dionisi- perché, come in molte commedie di Plauto, gli effetti umoristici scaturiscono non solo dalle vicende e dai personaggi, ma anche da giochi di parole, da spiritosi calembours, da nuovi termini scherzosamente parodistici”.
Belle musiche ispirate allo show di Broadway “A Funny Thing Happened on the Way to the Forum” sulle quali le ballerine del liceo coreutico hanno creato coinvolgenti coreografie.
Gli spettatori erano numerosi e gli applausi sono scrosciati per omaggiare l’impegno e la dedizione dei ragazzi e delle insegnanti che li hanno seguiti in questo percorso.
Sabato 23 e domenica 24 marzo 2019 gli alunni della classe V ginnasio, sezione C, e tre studentesse del 4G Linguistico (Sara Fortunati, Aurora Kreshpaj e Eleonora Storani), sono stati impegnati in qualità di “apprendisti Ciceroni” nell’ambito della giornata Fai di primavera a Macerata, un’esperienza senza dubbio formativa che avvicina alla conoscenza diretta del valore del patrimonio di arte e natura italiano.
Gli studenti, accompagnati dalla professoresse Margherita Apolloni e Laura Perugini, hanno illustrato (alcuni anche in lingua inglese) con chiarezza e competenza le stanze della biblioteca Mozzi-Borgetti, tra cui l’antica sala Castiglioni e la prestigiosa Sala degli Specchi.
I numerosi visitatori, accolti con entusiasmo e professionalità, hanno elogiato il lavoro svolto dagli alunni e la loro partecipazione attiva e responsabile.
Al via la seconda Settimana di Eccellenza dedicata al tema “Inclusione e promozione sociale nel sistema formativo” organizzata dal Dipartimento di Scienze della Formazione, dei Beni Culturali e del Turismo dell’Università di Macerata. Tanti gli appuntamenti – dal 1° al 5 aprile – che si terranno presso il Polo Bertelli, in contrada Vallebona, e il Museo della scuola «Paolo e Ornella Ricca», in via Carducci 63/A. In programma seminari, laboratori, un convegno nazionale e una mostra dedicata alla scuola di una volta. Tema portante: l’inclusione.
È stata l’inaugurazione della mostra «Leggere, scrivere e far di conto» a cura di Egidio e Matteo Guidolin al Museo della scuola «Paolo e Ornella Ricca» a dare il via alle iniziative della settimana. A presentarla, insieme ai curatori dell’esposizione, erano presenti il rettore Francesco Adornato, la direttrice del Dipartimento Lorella Giannandrea, la direttrice del Museo Anna Ascenzi e il coordinatore scientifico della Settimana di Eccellenza Michele Corsi. Si tratta di una esposizione che offre l’occasione di intraprendere uno straordinario viaggio indietro nel tempo, quando c’erano abecedari, cannucce, pennini, sussidiari, banchi di legno, lavagne, calamai, inchiostri e molto altro ancora, e rappresenta un’eccezionale esperienza visiva ed emozionale per il pubblico di ogni età. La mostra sarà aperta fino al 14 aprile dalle 10 alle 12:30 e dalle 15:00 alle 18:30. L’ingresso è libero e gratuito.
Le Settimane di Eccellenza, insieme ai Laboratori di alta qualificazione, sono le principali attività del progetto di Dipartimento di eccellenza di Scienze della formazione premiato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Forte interazione tra docenti e studenti, presenza di esperti nazionali e internazionali, approccio integrato tra teoria e pratica, accesso alle punte più avanzate della ricerca e sviluppo di reti di studio sono alcuni dei punti di forza di queste iniziative, rivolte non solo a docenti, dottorandi e studenti selezionati di UniMC, ma anche alla comunità, in questo caso a scuole e insegnanti in particolare.
Tra i momenti più importanti della settimana in corso, si segnalano i seminari a cura di relatori internazionali: Paulí Davila e Luís Maria Naya dell’Università dei Paesi Baschi sul tema dell’innovazione e della valutazione della didattica, il 2 aprile dalle 9 alle 12, e di Tereza Azatyan e Marianna Harutyunyan sul percorso evolutivo della formazione inclusiva in Armenia dalle 15 alle 17. Interverrà Delphine Campagnolle del Museo Nazionale dell’educazione di Rouen in Francia il 3 aprile dalle 9 alle 12.
Il pomeriggio del 3 e l’intera giornata del 4 aprile si terrà un importante convegno di studi sul tema “Inclusione e promozione sociale nel sistema formativo italiano dall’Unità ad oggi”, accreditato come attività di formazione e aggiornamento per gli insegnanti. È necessaria la prenotazione, scrivendo a settimanadieccellenza2019@unimc.it.
Con 52,19 punti, l’Università di Macerata si è classificata diciottesima su ottanta richiedenti nella graduatoria degli interventi ammessi al cofinanziamento nell’ambito della Legge 338/2000 sugli alloggi e le residenze per studenti universitari.
È quanto risulta dal Decreto del Ministro n. 853 del 2018 pubblicato nei giorni scorsi nella Gazzetta Ufficiale. Questo vuol dire che l’Ateneo riceverà dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca 4 milioni e 814 mila euro da investire, in aggiunta alle proprie risorse, in ulteriori interventi edilizi. “È un risultato importante – spiega il rettore Francesco Adornato – che premia l’impegno dell’Ateneo ad ampliare e consolidare le residenze destinate agli studenti e a completare la prestigiosa sede di Villa Lauri”. I progetti riguardano, infatti, il recupero dei padiglioni presenti all’interno del parco dello storico complesso edilizio e del Padiglione Chiarugi nell’area dell’ex Cras per un totale di 65 posti alloggio. Oltre mezzo milione di euro è stato concesso, inoltre, alla sezione maceratese dell’Ente regionale per il diritto allo studio sempre come cofinanziamento.
“L’Ateneo – prosegue il rettore – non si è arreso a tutte le particolari vicende che hanno interessato il territorio in questi ultimi anni, ma si mostra, ancora una volta, come una forza tranquilla a servizio della comunità studentesca, cittadina e territoriale”.
“Dopo l’apertura della rinnovata biblioteca giuridica – aggiunge il direttore generale Mauro Giustozzi -, i lavori avviati da mesi a Villa Lauri, lo studio di nuovi progetti di ampliamento per la sede di Vallebona, Unimc mostra grande determinazione nel proseguire le opere di rinnovamento e miglioramento nel settore delle infrastrutture per la didattica e le biblioteche, l’impiantisca sportiva e gli alloggi per universitari. Questo è quanto possiamo e dobbiamo fare: perseverare, continuando ad assicurare, tutti i giorni dell’anno, un impegno costante ed appassionato, con la consapevolezza che solo in questo modo arriveranno i risultati”.
70 aziende presenti, oltre 700 studenti e giovani laureati già iscritti, 17 workshop e seminari, nonché stand e presentazioni aziendali: sono questi i primi numeri, che potrebbero ancora crescere dal momento che le iscrizioni per gli studenti sono ancora aperte, del Career Day 2019 che l’Università di Camerino e Confindustria Macerata organizzano per l’intera giornata del prossimo giovedì 4 aprile presso il Relais Borgo Lanciano ed il Lanciano Forum.
Il Career Day rappresenta la principale occasione di incontro tra studenti ed aziende. Laureandi, laureati e dottorandi avranno l’opportunità di incontrare le imprese, conoscere i responsabili delle Risorse Umane ed i recruiter, sostenere colloqui conoscitivi, lasciare il proprio curriculum vitae e scoprire nuove opportunità di lavoro. Le aziende partecipanti avranno la possibilità di presentarsi, far conoscere la propria realtà e le opportunità offerte ai giovani laureati, raccogliere candidature per le posizioni di lavoro aperte.
“Il Career Day – ha dichiarato il Rettore UNICAM prof. Claudio Pettinari – rappresenta senza dubbio uno dei momenti più importanti della vita universitaria dei nostri studenti e laureati. Ringrazio ancora Confindustria Macerata per aver voluto proseguire questa importante sinergia, che attribuisce un sicuro valore aggiunto all’evento e offre maggiori opportunità di confronto e crescita a tutti i partecipanti, così come ringrazio tutte le aziende che hanno confermato non solo la loro presenza, ma anche la soddisfazione e fiducia nei nostri confronti. L’Ateneo è da tempo impegnato in iniziative di placement che permettano la maggiore visibilità possibile dei curricula dei nostri laureati, nonché nell’offrire tutte quelle opportunità che permettano a studenti e laureati di avere elementi utili per una ricerca attiva delle opportunità di lavoro in una dimensione sia territoriale che europea. Quest’anno vorrei estendere l’invito a partecipare non solo ai nostri studenti, ma anche agli studenti degli altri Atenei affinché sia un importante momento di contaminazione utile anche al nostro Paese”.
“Il Career Day rappresenta da tempo un appuntamento basilare per il mondo industriale – ha affermato il Presidente Piccola Industria di Confindustria Macerata Domenico Ceci – un’occasione importante per avvicinare sempre di più i giovani all’impresa e dare loro la possibilità di iniziare un percorso professionale facendosi conoscere tramite i propri curriculum ed i colloqui di orientamento. Ringrazio a titolo personale e della Piccola Industria l’Unicam per la collaborazione che da anni caratterizza questo ed altri eventi che organizziamo sul territorio”.
I lavori si apriranno alle ore 10 con i saluti del Rettore UNICAM Claudio Pettinari, del Presidente Comitato Piccola Industria di Confindustria Macerata Domenico Ceci, del Sindaco di Castelraimondo Renzo Marinelli, del Sindaco di Camerino Gianluca Pasqui. La giornata sarà introdotta dalla Delegata del Rettore ai Rapporti con le imprese Elisabetta Torregiani e dal Delegato del Rettore allo Stage e Placement Francesco Nobili. Come lo scorso anno, poi, una parte del programma è dedicata all’imprenditorialità femminile, nel rispetto dell’equilibrio di genere che l’Ateneo persegue in ogni sua azione, come evidenziato anche nel Piano Strategico 2018-2023; in particolare, è previsto un seminario coordinato e moderato dalla giornalista del TGR Marche Francesca Alfonsi, al quale parteciperanno Valeria Mancinelli, Sindaco di Ancona, e Francesca Petrini dell’Oleificio Petrini.
Il programma dettagliato è disponibile nel sito www.careerday2019.it
"Giustizia e legami sociali" è il prossimo appuntamento con il progetto P.R.I.S.M.A. promozione di un reale inserimento sociale di minori e adolescenti promosso dalla Pars onlus e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno. L’incontro si terrà mercoledì 3 aprile, alle ore 16, presso l’aula magna dell’Istituto Tecnico Commerciale “Enrico Mattei” di Amandola, in collaborazione con l’Università di Macerata, Dipartimento studi umanistici. Interverranno la prof.ssa Patrizia Patrizi, psicologa e psicoterapeuta, docente di Psicologia sociale e giuridica all’Università di Sassari e la prof.ssa Paola Nicolini, docente di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione all’Università di Macerata. La conferenza tratterà il tema della giustizia riparativa e delle sue pratiche: il confronto, l’ascolto, il rispetto, il riconoscimento, la relazione e la ricostruzione del senso di comunità attraverso la promozione di occasioni positive di benessere individuale e collettivo.
“La giustizia riparativa o giustizia rigenerativa è un approccio per affrontare il danno o il rischio di danno coinvolgendo tutte e tutti coloro che ne sono influenzati per raggiungere una comprensione comune e un accordo su come il danno o l’illecito può essere riparato e la giustizia raggiunta - spiegano i referenti della Pars onlus -. Nel corso della conferenza scopriremo insieme la semplicità, l’immediatezza e la creatività della giustizia riparativa e rifletteremo su come poterne applicare efficacemente i principi e gli strumenti nei nostri contesti lavorativi, familiari e all’interno delle comunità di accoglienza con un’ attenzione particolare ai minori”.
Il convegno è aperto all’intera cittadinanza, la partecipazione è gratuita e non prevede prenotazione. E’ rivolto alle famiglie, ai professionisti del settore sociale e a chiunque sia interessato a promuovere il benessere nei propri contesti attraverso i valori della giustizia riparativa: rispetto per la dignità umana, solidarietà e responsabilità.
Per informazioni contattare il numero 0733 434861 oppure scrivere a progettoprisma@pars.it
La classe quinta C dell’Istituto Scolastico Comprensivo Giacomo Leopardi di Potenza Picena ha fatto visita alla sede dell’agenzia di comunicazione MAP Communication. Gli studenti, guidati dalle insegnanti Marzia Bernacchini e Giulia Marcantoni, hanno avuto modo di vedere con i propri occhi come funziona il mondo della comunicazione, visitando i vari reparti dell’agenzia.
L’appuntamento di ieri si inserisce nel solco del progetto “Alla scoperta del territorio” che ha visto gli alunni dell’Isc potentino protagonisti sin dal primo anno della scuola primaria: in questi anni infatti la scolaresca ha conosciuto dal vivo molte delle realtà imprenditoriali e artigianali della città ma all’appello mancava ancora un’attività unica nel suo genere come quella della MAP.
I ragazzi, accolti dalla famiglia Carlocchia, titolare dell’agenzia che vanta una storia di 40 anni nel settore, hanno visto dal vivo come funziona il mondo della pubblicità, dai servizi fotografici alla realizzazione di spot e video per importanti aziende come Valleverde, Loriblu, Anna Virgili, Ciù Ciù, dei social network, dell’ufficio stampa e delle pubbliche relazioni, del web e della grafica.
Lo staff dell’agenzia si è messo a disposizione per spiegare ai giovani alunni le tante facce di un mondo in continua evoluzione. I ragazzi si sono dimostrati molto interessati e partecipi. A destare maggiore curiosità è stato il mondo delle celebrity con cui l’agenzia solitamente collabora: star del cinema, della tv, del web, influencer, cantanti, attori che gli alunni sono abituati a vedere in televisione o su internet raccontati “dietro le quinte” dagli addetti ai lavori. Al termine della visita gli scolari si sono dimostrati felici di aver conosciuto da vicino un settore particolare che di solito vedono sotto altri occhi.
Per il ciclo di incontri scientifici “Scienza in Città”, organizzati dal Liceo Scientifico e dall’associazione “Amici del Liceo Galilei”, venerdì scorso si è svolta la prima conferenza presso il teatro della Filarmonica a Macerata, dal titolo “Scienza e Magia”.
In una bella cornice di pubblico, alla presenza del preside Pierfrancesco Castiglioni, alcuni studenti del Liceo Galilei con la passione della scienza e il loro “vulcanico” professore di fisica Fabrizio Gentili hanno mostrato quanto sia affascinante la cultura scientifica con i suoi “segreti” ed i suoi “inganni”.
Venerdì prossimo, 5 aprile, alle 17:30, sempre nel teatro della Filarmonica, ci sarà la seconda conferenza: “La Luna 50 anni dopo il primo uomo” - Astronomia, suggestione e passione, a cura del prof. Angelo Angeletti, docente di Matematica e Fisica presso il liceo Scientifico nonché valente e conosciutissimo astronomo. Questa seconda conferenza sarà anche propedeutica alla serata del 10 maggio, quando il prof. Angeletti sarà a disposizione di quanti vorranno osservare la luna dal terrazzo del palazzo degli Studi.
Articolo a firma degli studenti Elena Castellani e Alessandro Delzeri
Nel giorno della manifestazione mondiale contro il cambiamento climatico dovuto principalmente alle emissioni di CO2, le classi 3U, 4U e 5U dell’indirizzo Biologico-Ambientale non hanno partecipato allo sciopero svoltosi nel centro storico di Macerata, preferendo avviare un progetto di tutela ambientale che li vedrà impegnati sul territorio fino al mese di Maggio in attività di studio, prelievi e analisi, sotto la guida dei docenti Francesco Gentili, Maria Teresa Cottini, Patrizia Ciciani, Andrea Bertini.
L’input è stato l’ incontro con gli Ufficiali del Comando per la Tutela Forestale Ambientale e Agroalimentare dei Carabinieri, svoltosi proprio il 15 marzo scorso, Giornata Mondiale del Clima.
Il Maggiore Simone Di Donato, Comandante del Nucleo Investigativo Polizia Ambientale Agroalimentare Forestale Carabinieri di Macerata, il Maresciallo Carlo Ortenzi e il Maresciallo Eleonora Zampini, rispettivamente Comandanti delle Stazioni Forestali di Recanati e Matelica, hanno trattato utili ed interessanti argomenti inerenti lo smaltimento dei rifiuti in luoghi non autorizzati.
In queste “discariche illegali” i rifiuti seppelliti o bruciati producono fumi contenenti sostanze tossiche nocive per l’uomo e per l’ambiente stesso. Inoltre i materiali interrati formano un liquido (il cosiddetto percolato) che può contaminare il suolo e le falde acquifere.
Per evitare che tutto ciò accada, i rifiuti necessitano dunque di essere smaltiti mediante tecniche ecosostenibili.
L’intervento, collocato nell’ambito della cultura alla legalità che l’Arma promuove a livello nazionale e che il “Ricci” persegue nei suoi percorsi formativi, ha avuto lo scopo di sensibilizzare i futuri tecnici ambientali su problematiche urgenti e scottanti, nell’ottica della costruzione di un futuro migliore.
Nei giorni scorsi anche rappresentanti dell’Università di Camerino hanno partecipato alla giornata dedicata alla presentazione dei progetti finanziati nell’ambito del programma Justice, programma europeo che mira allo sviluppo di un’area europea della giustizia basata sul riconoscimento reciproco delle sentenze e sulla collaborazione reciproca tra gli Stati membri, che si è tenuta nei giorni scorsi a Bruxelles presso la sede della Commissione Europea.
La creazione di un’area comune di collaborazione in ambito giudiziario costituisce uno dei più rilevanti effetti dell’implementazione del Trattato di Lisbona e rappresenta un rilevante settore di investimento per la Commissione Europea. La Commissione ha organizzato l’incontro per favorire la creazione di una rete di collaborazione tra i vincitori dei progetti dell’ultimo biennio. L’Università di Camerino ha partecipato quale coordinatore di un partenariato internazionale che vede coinvolte le università di Rijeka, Almeria e Lubijana.
La prof.ssa Lucia Ruggeri, coordinatore del partenariato, ha avuto modo di illustrare i principali obiettivi del progetto Persionalized Solutions in European Family and Succession Law (il progetto è consultabile al sito www.euro-family.eu).
I fenomeni migratori in atto nell’intera Europa impongono un nuovo approccio in ordine all’individuazione della legge applicabile e richiedono un coordinamento con altre discipline europee dedicate, ad esempio, alle successioni, al divorzio e al mantenimento. Tra i vincitori del programma figurano atenei tedeschi e di paesi dell’est Europa nonché importanti istituzioni quali la Scuola di Magistratura francese nonché diversi ministeri di Giustizia. Durante l’incontro sono stati illustrati i nuovi meccanismi di gestione finanziaria adottati dalla Commissione per un ottimale controllo della gestione dei fondi erogati. Su tali aspetti l’intervento è stato curato da Simona De Simone, Vice-responsabile dell’Area Ricerca, Trasferimento tecnologico e gestione dei progetti di UNICAM.
L’incontro ha permesso un confronto utile per la creazione di osservatori internazionali in materia di famiglie transnazionali specificamente dedicati all’elaborazione di leggi modello o all’individuazione di best practices che possano migliorare la vita quotidiana di quanti abbiano fissato la loro residenza in un paese diverso da quello e di origine e abbiano creato una famiglia con persone di nazionalità diversa dalla propria.
Secondo recenti statistiche, ben 16 milioni di famiglie europee sono transnazionali e il 13% dei matrimoni annualmente celebrati in Europa coinvolgono persone di nazionalità diversa e il costo delle cause legato a questioni di famiglia con elementi di transnazionalità è di circa un miliardo di euro all’anno.
Da mercoledì 8 maggio a venerdì 10 maggio si svolgerà a San Severino Marche presso la sede centrale dell’istituto Comprensivo Tacchi Venturi la XXII edizione del CONCORSO NAZIONALE ʺCITTAʹ DI SAN SEVERINO MARCHEʺ riservato agli allievi delle Scuole Secondarie di 1°grado e degli Istituti Comprensivi ad Indirizzo Musicale Riservato agli allievi delle Scuole Secondarie di 1°grado e degli Istituti Comprensivi ad Indirizzo Musica al fine di promuovere la cultura musicale e di incoraggiare i giovani allo studio della musica.
L’istituto comprensivo ad indirizzo musicale di San Severino Marche è una delle prime scuole italiane ad attivare la sperimentazione musicale nel 1982/1983
Nel corso degli anni molti ragazzi della città hanno potuto ampliare le loro conoscenze scolastiche grazie anche allo studio della musica e di uno strumento musicale, alcuni poi hanno continuato gli studi musicali diplomandosi presso il Conservatorio e oggi loro stessi sono degli insegnanti.
Dal 1998 l’istituto comprensivo P.Tacchi Venturi ,organizza e promuove il Concorso Musicale riservato agli alunni delle scuole “medie” ad indirizzo musicale sotto la direzione artistica del prof. Vincenzo Correnti, docente di clarinetto presso questo istituto e apprezzato musicista sotto vari aspetti (docente, clarinettista e compositore) con la collaborazione di uno staff guidato dal dirigente scolastico prof. Sandro Luciani .
XXII anni ininterrotti di edizioni che neanche gli eventi sismici del 2016 hanno fermato spinti e consapevoli che queste iniziative contribuiscono ad essere momenti altamente formativi e un valido scambio fra i ragazzi e di confronto tra docenti di strumento e di musica.
Il Concorso si articola nelle seguenti Sezioni:
Sez. 1 SOLISTI – Sez. 2 PIANOFORTE A QUATTRO MANI – Sez. 3 DUO – TRIO – QUARTETTO – QUINTETTO – SESTETTO Sez. 4 FORMAZIONI LIBERE (da sei a diciannove elementi) – Sez.5 ORCHESTRE e/o CORO (da venti elementi in poi ) Sez.6 Riservata agli allievi dell’ I.C. “Tacchi Venturi”
Le Commissioni saranno formate da musicisti attivi in campo didattico e/o concertistico.
Le domande di iscrizione, come da scheda allegata, dovranno essere inviate al seguente indirizzo: Istituto Comprensivo “P.Tacchi –Venturi” viale Bigioli,126 – 62027 San Severino Marche ( MC) entro il 13 Aprile 2019 Potranno essere inviate via e-mail all‘indirizzo concorso.sanseverino@libero.it