Scuola e università

Attivato lo sportello di ascolto all'IC "R. Sanzio" di Porto Potenza Picena

Attivato lo sportello di ascolto all'IC "R. Sanzio" di Porto Potenza Picena

Ha preso il via dal mese di febbraio lo Sportello di Ascolto nell’ambito del progetto “A scuola di benessere”. Un servizio gratuito, sostenuto dalla dirigente scolastica Federica Lautizi e organizzato con il supporto delle docenti Maria Grazia Pierluca e Francesca Belluccini, che si pone l’obiettivo di fornire sostegno alle famiglie, agli studenti, ai docenti, favorendo la comunicazione tra famiglie e scuola e aiutare i docenti nella gestione delle dinamiche di classe e dei singoli alunni. La dott.ssa Mariachiara Miliozzi, psicologa e psicoterapeuta, ha incontrato gli alunni illustrando le caratteristiche e le funzioni dello sportello, evidenziando che non è uno spazio di intervento terapeutico, ma uno strumento di ascolto di bisogni cognitivi, affettivi e relazionali. Lo scopo è la prevenzione del disagio e dell’insuccesso scolastico, quindi un’opportunità e un sostegno alla genitorialità e all’adolescenza. Il servizio è disponibile il sabato dalle ore 9 alle ore 13 su prenotazione.

07/03/2019 17:02
"Il ruolo della geologia nella ricostruzione": ieri l'incontro al Bramante Pannaggi di Macerata

"Il ruolo della geologia nella ricostruzione": ieri l'incontro al Bramante Pannaggi di Macerata

Proseguono le iniziative del Bramante Pannaggi di Macerata volte a sensibilizzare studenti e professionisti su temi legati al sisma, ai suoi effetti e alle problematiche della Ricostruzione.Dopo l’incontro avvenuto lo scorso mese di dicembre con i massimi rappresentanti degli ordini professionali locali sul “Ruolo delle professioni tecniche nella Ricostruzione” è stata ieri la volta dei Geologi. Davanti ad una attenta platea di studenti e professionisti (geologi, ingegneri e geometri), il Prof. Geol. Emanuele Tondi dell’Università degli Studi di Camerino, e il Dott. Geol. Daniele Mercuri, facente funzione di Presidente dell’Ordine dei Geologi delle Marche, hanno illustrato tematiche riguardanti il ruolo della Geologia nello studio della sequenza sismica 2016, la Microzonazione sismica e la Risposta Sismica Locale. Coordinato dal Prof. Ing. Paolo Lorenzini, docente dell’I.T.C.A.T. e responsabile del progetto “ Il Bramante per la Ricostruzione”, e dal Dott. Geol. Riccardo Teloni, della Geo MORE srl, Spinoff dell’UNICAM, il convegno ha evidenziato l’importanza determinante di un accurato studio geologico del terreno nella decisiva battaglia contro il sisma e i suoi effetti.Il convegno di oggi fa parte di un percorso formativo volto a mantenere alto il livello di attenzione di studenti e professionisti sulle problematiche di una ricostruzione che sarà lunga, complessa e richiederà conoscenze e competenze in diversi settori.Con l’iniziativa odierna il Bramante, realtà istituzionale profondamente radicata nella storia del territorio maceratese, consolida il suo ruolo di riferimento culturale per studenti, tecnici e aziende del settore.

07/03/2019 10:45
L’Università di Camerino e Fondazione TIM avviano Python@Camerino

L’Università di Camerino e Fondazione TIM avviano Python@Camerino

Fondazione TIM sostiene l’Università di Camerino nelle attività di ripresa in seguito agli eventi sismici che hanno sconvolto il Centro Italia nel 2016, per rafforzarne il ruolo nella ricerca e nella didattica attraverso un’iniziativa che offre concrete opportunità di inserimento nel mondo del lavoro al bacino di utenza di Unicam. Grazie al gruppo di lavoro della sezione di Informatica di Unicam coordinato dal prof. Flavio Corradini, unitamente ai ricercatori di e-Lios, spin off di Unicam, è in avvio un progetto che, grazie al contributo di 100.000 euro erogato con un bando da Fondazione TIM, consentirà l’organizzazione dell’edizione 2019 della Python Summer School e l’allestimento di un laboratorio didattico, così da arricchire in maniera stabile le dotazioni didattiche e di ricerca della sezione di Informatica dell’ateneo. Questa edizione della summer school sarà l’occasione per integrare all’interno dei corsi di Informatica già esistenti le competenze in “Advanced Python for Big Data and Machine Learning” nell’anno accademico 2019/2020, arricchendo così i percorsi formativi attivi. Python risulta essere un linguaggio di programmazione emergente in ambito accademico, e sempre più utilizzato dal mercato. Le esigenze di programmatori sono infatti stimate in aumento del 30% entro il 2020 e Python è tra i linguaggi più richiesti. Grande soddisfazione è stata espressa dal Rettore dell’Università di Camerino prof. Claudio Pettinari: “Ringrazio, a nome di tutta la comunità universitaria, la Fondazione TIM per aver voluto sostenere il nostro Ateneo attraverso il finanziamento di questo progetto che prevede azioni sia sull’offerta formativa che sulle strutture messe a disposizione dei nostri studenti, per poter fornire loro una formazione sempre più specifica e professionalizzante e spendibile nel mondo del lavoro. Unicam, in questi ultimi due anni, ha saputo trasformare le criticità sorte in seguito al sisma in opportunità e la progettualità emersa dai nostri docenti e ricercatori ha evidenziato come si possa trarre il meglio in ogni occasione e quanta competenza e creatività siano bagaglio necessario in ogni ambito”. “Abbiamo fortemente voluto partecipare al bando della Fondazione TIM – ha dichiarato il prof. Flavio Corradini – dal momento che, come sottolineato anche dal Rettore, il progetto è mirato in particolare ai nostri studenti ed al loro futuro. Esso contribuisce a sviluppare competenze specialistiche in ambito di programmazione software e consente di ripristinare ed arricchire le disponibilità tecnologiche di Unicam attraverso un laboratorio che sarà presto allestito nella nuova struttura in costruzione a Camerino accanto al Polo Informatico. La capacità di lavorare in gruppo e per progetto risulta fondamentale per l’informatico del futuro, che non può prescindere dalla capacità di confrontarsi con gli altri. La proposta di problemi concreti è favorita dalle molteplici collaborazioni attive con aziende che operano nel settore ICT, e non solo, da parte della sezione di Informatica Unicam”. “Pyton@Camerino nasce da un bando dedicato ai progetti segnalati da persone TIM, un’iniziativa con cui ogni anno la Fondazione dà spazio all’espressione delle migliori energie dei colleghi del gruppo TIM al servizio di cause socialmente utili”, spiega Loredana Grimaldi, Direttore Generale di Fondazione TIM. “Non ci sorprende che da questo appuntamento, sempre molto partecipato, sia emersa una proposta solida, in linea con la nostra mission e insieme con lo spirito del Bando, che intendeva dare un contributo concreto per la ripresa del territorio dopo il sisma del 2016. L’eccellenza della partnership con Unicam e la visione strategica di questo progetto sapranno dare agli studenti e all’ateneo una spinta che non si esaurirà con la summer school ma continuerà a generare impatto di medio e lungo termine, caratteristica dei nostri progetti migliori”.   Il laboratorio sarà dotato di 30 postazioni Thin Client, con architettura Virtual Desktop Infrastructure, e permetterà agli studenti di accedere al proprio ambiente di lavoro per approfondire le moderne piattaforme di programmazione e progettazione del software, gestione dei dati e sicurezza informatica. Saranno sperimentate, inoltre, innovazioni nella gestione degli spazi: strumenti innovativi e nuovi concept pedagogici consentiranno un maggiore coinvolgimento degli studenti nelle attività didattiche. La Python Summer School, una scuola estiva oramai giunta alla dodicesima edizione, attrae a livello internazionale studenti da tutto il mondo, come testimoniato dall’edizione dello scorso anno che si è tenuta propria in Unicam e che ha visto la partecipazione di trenta giovani studenti universitari provenienti da Paesi quali Germania, Argentina, Polonia, Olanda, Messico, USA, Giappone, Canada e Italia. Si tratta di una settimana di formazione, nel mese di settembre, volta a consolidare le competenze di programmazione (utilizzo di git e GigHub, NumPy, decorator, context managers, generator e parallel programming, documentazione del software, testing, ecc) e gli skill sempre più necessari in ambito informatico come la programmazione in team. Vi parteciperanno in qualità di speaker e tutor della scuola docenti di livello internazionale riconosciuti come esperti dalla comunità scientifica.

06/03/2019 14:32
Cingoli, esperienza sensoriale per gli studenti dell'Alberghiero con Parisse, formatore del Consorzio Grana Padano DOP

Cingoli, esperienza sensoriale per gli studenti dell'Alberghiero con Parisse, formatore del Consorzio Grana Padano DOP

Un’importante occasione formativa, ma anche un’interessante esperienza sensoriale, quella vissuta dagli studenti delle classi quarte dell’istituto alberghiero di Cingoli che ha visto come protagonista un’eccellenza del made in Italy, il Grana Padano DOP, presentato dall’esperto formatore del Consorzio Grana Padano, Sig. Paolo Parisse. “L’incontro rientra in una tradizione ormai consolidata nel nostro Istituto – ha affermato la Dirigente Scolastica dell’Istituto Alberghiero “G. Varnelli” di Cingoli, prof.ssa Maria Rosella Bitti – e si inserisce perfettamente nella filosofia formativa del Consorzio di Tutela del Grana Padano DOP. E’ indispensabile che gli allievi di un Alberghiero conoscano le tradizioni, la storia e le caratteristiche delle ‘materie prime’ che utilizzano nella ristorazione tanto più se si tratta, come in questo caso, del formaggio DOP più consumato al mondo. È nostro obiettivo far comprendere agli studenti come e quanto un prodotto enogastronomico rappresenti la sintesi più alta dell’identità, della cultura e della bellezza del nostro Paese. L’iniziativa proposta rappresenta un’occasione insostituibile per trasformare le conoscenze teoriche in competenze ed esperienze dirette”.  Il Signor Parisse ha aperto l’incontro proponendo un interessante excursus riferito alle radici storiche del Grana Padano, furono infatti i monaci cistercensi dell’Abbazia di Chiaravalle, intorno all’anno 1135, a realizzare la prima forma di Grana Padano per far fronte ad un’accresciuta disponibilità di latte. Il nome scelto era semplicemente ““caseus vetus”, “formaggio vecchio”, a causa della lunga stagionatura e per distinguerlo da quelli freschi che andavano consumati in fretta, ma divenne ben presto proprio “grana”, per i granelli bianchi (i cristalli di calcio) che punteggiavano la sua pasta semidura. Passando ad aspetti più tecnici, l’esperto ha quindi ricordato le varie fasi del processo di produzione del Grana Padano: dalla lavorazione del latte in caldaie in rame, alla salatura, asciugatura e stagionatura (da un minimo di 9 ad oltre 20 mesi), per arrivare alla marchiatura finale. Nella seconda parte dell’incontro si è tenuta una degustazione verticale guidata, con tre scaglie di Grana Padano di tre diverse stagionature. Dall’analisi visiva a quella olfattiva, a quella meccanico-gustativa, Paolo Parisse ha insegnato agli studenti come esercitare i sensi e lasciarsi emozionare dagli aromi e dai sapori, declinando il lessico affascinante del degustatore. È così che gli alunni del Varnelli di Cingoli hanno potuto assistere ad un momento di pregevole formazione professionale e ad un’interessante esperienza sensoriale in cui gli aromi, i gusti, i profumi e le corposità si fanno metafora di tradizione e professionalità. “Sono qui grazie alla disponibilità e all’ospitalità della Dirigente Scolastica, che voglio ringraziare – ha riferito Paolo Parisse –torno con grande piacere all’Istituto Alberghiero di Cingoli, dove so che esiste un corpo-docente attento e sensibile alle relazioni con il mondo esterno, con le realtà aziendali e produttive. Come futuri cuochi – ha aggiunto rivolgendosi all’ attenta platea di studenti – avete un grande compito: emozionare. E per emozionare dovete conoscere molto bene le materie prime. Il Consorzio Tutela Grana Padano nasce dalla nostra passione per il territorio in cui viviamo da sempre, dal desiderio di salvaguardare l’esperienza e la competenza tramandata da generazioni e dalla lucida intenzione di voler valorizzare questo ricco tessuto di sapere e di saper-fare, unico e irripetibile”.

06/03/2019 12:40
Tolentino, insolito torneo di scacchi "cioccolatoso" al Circolo Cittadino (FOTO)

Tolentino, insolito torneo di scacchi "cioccolatoso" al Circolo Cittadino (FOTO)

Un insolito e goloso torneo di scacchi si è tenuto domenica presso il Circolo Cittadino di Tolentino che ha visto la partecipazione di ben 100 ragazzi provenienti da San Severino Marche, Passo di Treia, Pollenza, Colmurano, Cingoli, Grottaccia, Tolentino, Recanati, Civitanova Marche e Monte San Giusto.  Ad organizzare l’evento è stata l’Associazione La Torre Smeducci di San Severino Marche che svolge la sua attività con corsi curricolari ed extracurricolari nei luoghi menzionati e raccoglie l’adesione di centinaia di allievi della scuola primaria e secondaria di primo e secondo grado. Per creare le scacchiere, pedoni re e regine sono stati necessari ben 35 Kg di cioccolata, fusa e colata direttamente negli appositi stampi dall’improvvisato “cioccolatiere” istruttore capo Marco Pelagalli che con maestria ha condotto anche il torneo coadiuvato dagli istruttori nazionali Alice Dorici ed Adriano Carletti.  I giovani allievi hanno giocato, in perfetto silenzio, su scacchiere ricoperte di pellicola indossando guanti bianchi dalle 15.00 alle 19.00.  Gli scacchi, da sempre, sono considerati un’attività ludica dato che si tratta di un gioco articolato e trasversale, di grande fascino per adulti e piccoli. Proprio i bambini risultano essere molto incuriositi dalla forma della scacchiera e dai personaggi che la caratterizzano. Infatti, Alfieri, Re e Regine hanno un forte potere attrattivo su di loro e li stimolano a mettere in atto competenze cognitive quali l’attenzione, la concentrazione e la capacità di creare strategie finalizzate al raggiungimento di uno scopo attraverso un confronto diretto.  Alla fine del torneo “Cioccolatoso” i partecipanti hanno potuto gustare i prelibati pezzi di cioccolata bianca e fondente. Il vincitore ha avuto in premio una scacchiera di cioccolata con set di pezzi completo.  Viva la soddisfazione dei genitori e degli organizzatori per questa “dolcissimo” e appassionante pomeriggio.   

06/03/2019 12:12
Unicam, venerdì 8 marzo in scena lo spettacolo "La relatività è un Genio"

Unicam, venerdì 8 marzo in scena lo spettacolo "La relatività è un Genio"

L’Università di Camerino organizza per venerdì 8 marzo lo spettacolo "La relatività di un Genio", iniziativa promossa dal Comitato Unico di Garanzia dell’Ateneo, presieduto dalla prof.ssa Giovanna Ricci. Lo spettacolo è scritto e diretto da Fiorenza Montanari, e vede protagonisti sul palcoscenico la stessa Fiorenza Montanari, Andrea Quatrini e Mattia Renzi. Questa produzione del Teatro di Onisio intende non solo esplorare i dubbi sulla percezione ed il significato del concetto di spazio-tempo che ha sollevato Einstein con la sua teoria della relatività, ma soprattutto cosa e chi lo ha portato a stillarlo. Viene riportata alla luce la storia di Mileva Maric: moglie di Einstein, una delle prime donne ad aver studiato Fisica al Politecnico di Zurigo, farfalla che volò invisibile sotto l’ala dell’aquila della relatività, eppure preziosa contribuente alla teoria ma eclissata dal genio con la linguaccia. L’ingresso all’evento, che si terrà a Camerino presso l’Auditorium Benedetto XIII con inizio alle ore 21, è libero.

05/03/2019 14:45
Enrico Letta a UniMC per parlare di giovani, futuro ed Europa

Enrico Letta a UniMC per parlare di giovani, futuro ed Europa

Si parla di giovani, futuro ed Europa venerdì 8 marzo all’Università di Macerata insieme a Enrico Letta, direttore della Scuola di affari internazionali dell’Istituto di studi politici all’Università SciencesPo di Parigi, già presidente del Consiglio dei Ministri. L’appuntamento è alle 11 al Polo Pantaleoni. Il dibattito, condotto da Frediano Finucci, caporedattore economia-esteri del Tg La7, sarà animato anche da Andrea Maresi, membro del gabinetto del presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, e da due studenti Unimc, Rebecca Marconi, laureanda, e Omar Pallotta, dottorando, che offriranno il punto di vista degli studenti universitari.   Al termine dell’incontro si terrà la cerimonia di intitolazione della sala di redazione di UniMC Medialab ad Antonio Megalizzi, giovane reporter italiano, europeista, vittima dell’attentato terroristico di Strasburgo. Il giornalista si trovava nella città sede del Parlamento Europeo per la radio Europhonica, progetto internazionale promosso da RadUni, l'associazione italiana operatori radiofonici universitari, insieme alle radio universitarie di Francia, Spagna, Portogallo e Germania, per raccontare l'Europa attraverso gli occhi dei giovani.   Con questo incontro l’Università di Macerata apre una serie di approfondimenti su ruolo, compiti e percezione dell’Unione Europea in vista delle prossime elezioni di maggio. Adattarsi ai cambiamenti con sfide decisive come l'occupazione, la governance economica, l'immigrazione e il coinvolgimento dei cittadini è tra gli obiettivi che attendono le istituzioni europee, in un periodo cruciale per ridisegnare il futuro equilibrio dell'Ue e la stessa ragion d'essere del suo rilancio politico, economico e culturale. Le prossime iniziative, inserite nell’ambito del progetto “La primavera dell’Europa” promossa dalla Rete dei Centri di documentazione europea italiani per il 2019, si terranno il 20 marzo, “Comunicare l’Unione Europea”, e il 22 marzo, “L’Europa e la sua crisi”.   Enrico Letta è stato presidente del Consiglio dei Ministri nel 2013 e 2014. È stato ministro e parlamentare. Dal 2015 dirige la Scuola di Affari Internazionali dell’Università Sciences Po di Parigi. Nello stesso anno ha fondato, in Italia, due istituzioni no-profit, la Scuola di Politiche e l’Associazione Italia-Asean. È anche presidente dell’Istituto Jacques Delors.

05/03/2019 12:03
Wikipedia e la storia: workshop all’Istituto Agrario di Macerata

Wikipedia e la storia: workshop all’Istituto Agrario di Macerata

"Giornata di approfondimento su Wikipedia e la storia per le classi quinte dell’Istituto Agrario di Macerata. L’enciclopedia libera rappresenta una primaria fonte di informazione molto importante per i navigatori del web, siano studenti che docenti, che pubblico generico; a patto che se ne faccia un uso consapevole e critico". Sono queste le parole di Flavio Febbraro, responsabile della didattica in ambito digitale presso l’Istituto piemontese per la storia della Resistenza e della società contemporanea “Giorgio Agosti” (ISTORETO) e coordinatore della direzione della rivista di Didattica della storia in rete dell’Istituto nazionale Parri, www.novecento.org. Il suo intervento, rivolto agli studenti, ha offerto strumenti di analisi e decodifica di Wikipedia. La principale enciclopedia on line, secondo lo studioso, presenta particolari criticità riguardo alle voci di storia contemporanea, nello specifico italiana. Per esemplificare queste problematiche, il prof. Febbaro, di fronte ad una platea molto attenta, si è soffermato su alcune voci riguardanti il confine orientale e le complesse vicende storiche connesse alla commemorazione del Giorno del ricordo.

05/03/2019 11:58
Multiculturalità e inclusione all'IC "Sant'Agostino" Civitanova Alta e Montecosaro

Multiculturalità e inclusione all'IC "Sant'Agostino" Civitanova Alta e Montecosaro

Tutti i plessi dell’Istituto comprensivo “S. Agostino” hanno partecipato al “A Multicultural and Inclusive Day” dedicato alla tematica della Multiculturalità. L’iniziativa, promossa dal Progetto Erasmus Plus, ha interessato tutti gli ordini di scuola di Civitanova Marche e Montecosaro. Principali artefici dell’iniziativa, le docenti Ombretta Aymonod, Simona Filipponi e Licia Marsili. Gli insegnanti, a classi aperte e grazie all’aiuto dei ragazzi, hanno ideato giochi tipici di numerosi paesi del mondo: tutti in palestra per i giochi del Messico, dell’Argentina, del Senegal, degli Stati Uniti. Alla scuola media hanno partecipato anche alcuni ragazzi dell’ Anffas. E’ stato inoltre realizzato un complesso torneo di giochi da tavolo cinesi e pakistani. Non è mancata la gastronomia internazionale. Un autentico Cavaliere dell’ordine di Malta, in uniforme, il dottor Galassi di Recanati, ha intrattenuto i ragazzi che si sono rivelati interessati e preparati sugli aspetti storici, geografici e culturali relativi ai vari Paesi. La proiezione dei film ha suscitato riflessioni sui valori dell’amicizia, della solidarietà e sui diritti dell’infanzia. I ragazzi delle classi terze della scuola media si sono confrontati sulla problematica dell’immigrazione, dell’accoglienza e integrazione. La lettura del racconto “Dagli Appennini alle Ande” tratto dal libro “Cuore” ha ricordato la storia delle migrazioni italiane. Sono state lette fiabe dei vari Paesi, cantate canzoni in lingua, affrontati testi - anche in lingua inglese, francese e spagnolo - sul razzismo, sul bullismo, sulla disabilità, sulle minoranze, sui diritti dei ragazzi e delle ragazze ancora calpestati in molti Paesi. Inoltre, sono stati realizzati lavori creativi tra cui disegni, segnalibri, cartelloni, bandiere, creazioni in ceramica di carattere etnico. Ogni attività è stata svolta con metodologie e strumenti diversi, ma tutte finalizzate alla valorizzazione delle differenze. Una giornata, quella della multiculturalità e dell’Inclusione, che in modo giocoso e stimolante non fa perdere di vista uno dei compiti principali dell’educazione: quello dell’importanza della relazione con altri esseri umani, imparando a mettersi nei panni dell’altro e adottare un altro punto di vista.

05/03/2019 10:00
Camerino, si apre il seminario  “Legalità, Diritti e Senso Civico” con Nando Dalla Chiesa (FOTO e VIDEO)

Camerino, si apre il seminario “Legalità, Diritti e Senso Civico” con Nando Dalla Chiesa (FOTO e VIDEO)

Si è tenuto oggi presso la sala convegni del rettorato di Camerino il seminario di avvio del progetto formativo “Legalità, Diritti e Senso Civico”, prima attività del nuovo centro di ricerca e formazione dell’Università di Camerino proprio su queste tematiche. Ospite d’eccezione è stato il professor Nando Dalla Chiesa, che insieme ai suoi collaboratori dell’Università di Milano, in particolare Federica Cabras, Ilaria Meli e Thomas Aureliani, terrà i seminari dell’intero ciclo, in programma nei mesi di marzo e aprile. Il seminario si è aperto con i saluti del Presidente del Consiglio della Regione Marche Antonio Mastrovincenzo, del Prefetto di Macerata Iolanda Rolli, dell’Arcivescovo della Diocesi di Camerino-San Severino Marche Francesco Massara; a cui hanno fatto seguito gli interventi del Rettore Unicam Claudio Pettinari, del professor Nando Dalla Chiesa e del professor Marco Giovagnoli, docente Unicam e coordinatore del progetto. Presente anche il Questore di Macerata Antonio Pignataro.  Il ciclo di seminari è il primo progetto che il Centro avvierà; sono previsti sei seminari nei mesi di marzo e aprile, che verteranno sul tema delle mafie e antimafia. Il ciclo si concluderà l’11 aprile con la presentazione del libro di Nando Dalla Chiesa “Per fortuna faccio il prof”, al quale parteciperanno oltre all’autore, il Rettore Pettinari ed il giornalista e scrittore Saverio Tommasi. Tutti gli incontri, che si terranno presso la sala convegni del Rettorato, sono aperti a quanti interessati. Agli studenti della Scuola di Giurisprudenza Unicam che seguiranno l’intero ciclo saranno assegnati 3 CFU.        

04/03/2019 19:55
Matelica, gli studenti Itc Antinori a scuola con Donaction

Matelica, gli studenti Itc Antinori a scuola con Donaction

Fa tappa a Matelica il progetto Donaction. Gli studenti e le studentesse dell’Itc Antinori hanno incontrato questa mattina (4 marzo) i volontari che stanno portando l’iniziativa in decine di scuole della regione. Promosso dalle associazioni Adisco, Admo, Aido, Aned, Antr, Avis e Lifc Marche, il progetto è nato nel 2012 su impulso della Regione Marche ed è stato elaborato in concerto con l’Assessorato all’Istruzione, la Formazione Orientamento Regione Marche, con il supporto scientifico del Centro Regionale Trapianti, Centro Trasfusionale, Registro Midollo e Registro Sangue Cordonale. Il progetto di sensibilizzazione alla donazione di organi, sangue, midollo e tessuti è partito lo scorso mese di febbraio e nel corso dell’anno scolastico coinvolgerà circa 10mila studenti delle scuole secondarie di secondo grado delle Marche. Ai ragazzi e alle ragazze è stata proposta la realizzazione di elaborati per raccontare con creatività il significato e l’importanza della donazione di organi e tessuti. Le scuole che risulteranno vincitrici del concorso, scelte da una commissione di valutazione, si aggiudicheranno un premio in denaro: 900 euro a ciascuna delle cinque scuole che realizzerà l’elaborato in forma di testo giornalistico più meritevole; 900 euro alle cinque scuole che realizzeranno lo spot-video più bello. Gli istituti scolastici potranno spendere il premio in attrezzature didattiche e viaggi di istruzione. Donaction è sostenuto dalla Regione Marche. Tutte le info, regolamento, associazioni aderenti, scadenza concorso su www.donactioncontest.it, info@donactioncontest.it (Tel. 071 94480 – 373 8363175).  In Italia sono aumentate rispetto al passato le dichiarazioni di volontà alla donazione di organi. Il Ministero della Salute lo scorso febbraio ha ufficializzato i dati: al 31 dicembre scorso le dichiarazioni registrate erano quasi 4 milioni e mezzo, ovvero oltre 1,9 milioni in più rispetto al 2017. Un aumento del 76,15%. Tra i cittadini che hanno comunicato la loro volontà, l’81,2% ha espresso il proprio consenso, mentre il 18,9% ha notificato un’opposizione. A trainare la crescita delle dichiarazioni è il raddoppio dei Comuni nei quali è possibile registrare la propria volontà in occasione del rilascio o del rinnovo della carta d’identità: ad oggi il servizio è attivo in 5.598 municipi italiani (il 69,9% del totale).   

04/03/2019 16:58
Settore culturale, Unimc lancia la gara per idee innovative

Settore culturale, Unimc lancia la gara per idee innovative

Idee nel settore culturale cercansi: l’Università di Macerata e CreaHUB, atelier di idee di Unimc, in collaborazione con Meta Group e Fondazione Symbola ha aperto il contest “Culture and Creativity Club” per premiare idee innovative nel settore culturale e creativo. I settori coinvolti si riferiscono, in particolare, all'ambito del video gaming, dell’animazione, dell’editoria, dell’educazione per l'infanzia e della formazione. Tutti possono partecipare, rispondendo alle sfide lanciate dalle aziende coinvolte - tra cui Rainbow, Performance Strategies, Giaconi Editore - e indicate nel sito www.cultureandcreativityclub.it. Le migliori proposte potranno diventare realtà, grazie a un percorso di dieci moduli per strutturare il progetto e trasferirlo al mercato sotto la supervisione di professionisti del settore. I vincitori, inoltre, avranno l'opportunità di avviare una collaborazione con le imprese che hanno proposto le sfide. Le idee vanno inviate entro il 31 marzo. Il contest è finanziato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. Culture and Creativity Club favorisce e supporta l’interazione tra imprese del settore creativo e culturale e innovatori - cittadini, associazioni, ricercatori, start up ed altre imprese - facendo fronte alle esigenze nei settori dell’editoria indipendente, formazione per il business e animazione digital gaming. In Italia il settore culturale e creativo ha affrontato importanti cambiamenti nell'ultimo decennio. La digitalizzazione cambia il modo di creare prodotti e servizi, di metterli sul mercato e di consumarli. Questo cambiamento è particolarmente accentuato nelle industrie culturali e creative, dove sta emergendo un nuovo ecosistema, che presenta grandi opportunità, mettendo al centro l’esperienza integrata del consumatore.  

04/03/2019 15:50
Oltre 800 studenti da tutta italia alla scoperta di Unicam

Oltre 800 studenti da tutta italia alla scoperta di Unicam

Sono stati oltre 800 gli studenti del quarto e quinto anno degli istituti superiori che nella mattinata di oggi hanno invaso l’Università di Camerino in occasione di “Porte Aperte in UNICAM”, il consueto appuntamento con l’iniziativa di orientamento alla scelta universitaria. Provenienti non solo da tutte le province delle Marche, ma anche da altre regioni d’Italia quali Abruzzo, Sicilia, Puglia, Toscana, Lombardia, Calabria, Umbria, Veneto, Campania, Trentino, Basilicata, Emilia Romagna e Lazio, i ragazzi accompagnati dai loro insegnanti, ma anche da amici e familiari, sono venuti a conoscere da vicino l’Università di Camerino; nel corso della manifestazione, la cui organizzazione è curata dall’Ufficio Orientamento dell’Ateneo, docenti, ricercatori, professionisti, studenti universitari e personale Unicam, sono stati a disposizione dei partecipanti per ogni approfondimento ed informazione. “Siamo fermamente convinti – sottolinea la prof.ssa Valeria Polzonetti, Delegata del Rettore all’Orientamento – che questa giornata dedicata alla scelta del proprio percorso universitario rappresenti un appuntamento importante per conoscere da vicino il nostro Ateneo, i corsi di laurea ed i loro sbocchi professionali, attraverso un confronto diretto con docenti, tutor e personale dei servizi dell’Ateneo. I ragazzi che sono intervenuti hanno avuto anche l’opportunità di chiarire dubbi o aprire riflessioni, di assistere a dimostrazioni, piccoli esperimenti e simulazioni e soprattutto di iniziare a ‘costruire il proprio futuro’”. “Vista la positiva esperienza dello scorso anno – ha sottolineato il Rettore Unicam Claudio Pettinari – abbiamo confermato la scelta del sabato mattina come giorno della manifestazione per dar modo anche ai genitori interessati di accompagnare i figli e poter visitare le nostre strutture, i nostri laboratori, toccando con mano la disponibilità e la professionalità di tutto il personale coinvolto, docente e tecnico amministrativo. Visto il successo di questa bellissima giornata di sole, possiamo dire che la scelta si è rivelata ancora giusta ed apprezzata”.  Tutti i partecipanti si sono registrati presso il Polo Didattico del Campus universitario in Via D’Accorso, ed hanno poi seguito per l’intera mattinata tutte le attività previste dalle Scuole di Ateneo: seminari, incontri con docenti e studenti, laboratori, esperimenti. Presso il Campus universitario è stato possibile incontrare docenti e studenti della Scuola di Giurisprudenza e della Scuola di Architettura e Design, nonché avere informazioni su tutti i servizi per gli studenti messi a disposizione dall’Ateneo. È stato invece possibile seguire tutti i seminari e le attività laboratoriali della Scuola di Bioscienze e Medicina veterinaria e della Scuola di Scienze del farmaco e dei prodotti della salute presso il Polo di Bioscienze e presso i laboratori didattici in Via Gentile III da Varano, mentre il polo di Geologia ha ospitato i docenti e gli studenti dei corsi di laurea della Scuola di Scienze e Tecnologie.  

02/03/2019 14:52
Unicam,  al via ciclo di seminari su "Legalità, Diritti e Senso Civico" con Nando Dalla Chiesa

Unicam, al via ciclo di seminari su "Legalità, Diritti e Senso Civico" con Nando Dalla Chiesa

Lunedì 4 marzo si terrà il seminario di avvio del progetto formativo “Legalità, Diritti e Senso Civico”, prima attività del nuovo centro di ricerca e formazione dell’Università di Camerino proprio su queste tematiche. Ospite d’eccezione sarà il prof. Nando Dalla Chiesa, che insieme ai suoi collaboratori dell’Università di Milano, in particolare Federica Cabras, Ilaria Meli e Thomas Aureliani, terrà i seminari dell’intero ciclo, in programma nei mesi di marzo e aprile. “Vorrei ringraziare il prof. Nando Dalla Chiesa per la sua disponibilità – ha sottolineato il Rettore Pettinari – e per aver creduto in questo progetto quanto me. Abbiamo fortemente voluto avviare questa iniziativa così dal momento che Unicam ha sempre ritenuto la legalità quale fondamento di qualsiasi attività e percorso che gli studenti si trovano e si troveranno ad affrontare”.   “Ho accettato con entusiasmo la proposta ed ho creduto fortemente in questo progetto – ha sottolineato Nando Dalla Chiesa in collegamento telefonico – non solo convincendo il mio rettore a sottoscrivere il protocollo che esprime solidarietà, attenzione ed amicizia verso l’Università di Camerino, ma ho impegnato anche i migliori ricercatori che ho e di cui mi fido molto. Penso che sia un’ottima occasione per contribuire altresì a trasferire risultati di ricerche riconosciute importanti in sedi istituzionale e scientifica”.   L’incontro di lunedì 4 marzo, che si terrà a Camerino presso la sala convegni del Rettorato alle ore 16.30, si aprirà con i saluti del Presidente del Consiglio della Regione Marche Antonio Mastrovincenzo, del Prefetto di Macerata Iolanda Rolli, del Sindaco del Comune di Camerino Gianluca Pasqui, dell’Arcivescovo della Diocesi di Camerino-San Severino Marche   Francesco Massara; seguiranno gli interventi del Rettore Unicam Claudio Pettinari, del prof. Nando Dalla Chiesa e del prof. Marco Giovagnoli, docente Unicam e coordinatore del progetto. Il ciclo di seminari è il primo progetto che il Centro avvierà; sono previsti sei seminari nei mesi di marzo e aprile, che verteranno sul tema delle mafie e antimafia. Il ciclo si concluderà l’11 aprile con la presentazione del libro di Nando Dalla Chiesa “Per fortuna faccio il prof”, al quale parteciperanno oltre all’autore, il Rettore Pettinari ed il giornalista e scrittore Saverio Tommasi.   Tutti gli incontri, che si terranno presso la sala convegni del Rettorato, sono aperti a quanti interessati. Agli studenti della Scuola di Giurisprudenza Unicam che seguiranno l’intero ciclo saranno assegnati 3 CFU.

01/03/2019 17:16
Porto Recanati, Gli studenti del I C "Medi" protagonisti di "Cittadino Attivo"

Porto Recanati, Gli studenti del I C "Medi" protagonisti di "Cittadino Attivo"

Cittadino Attivo e Donor Game proseguono il tour marchigiano nelle scuole Secondari di I Grado delle Marche. Lunedì 25 lo staff dei due contest è approdato a Porto Recanati per incontrare i ragazzi dalla Istituto Comprensivo “Medi”. Anche in questa occasione gli studenti hanno mostrato grande interesse per i temi trattati dai due contest: risparmio energetico, raccolta differenziata, riciclo dei materiali, sostenibilità ambientale, donazione di sangue e volontariato. All’ IC “Medi” l’attenzione si è fatta ancora più evidente durante la sfida tra classi dove gli studenti si sono battuti con grande entusiasmo e spirito di squadra nella spettacolare gara interattiva. Argomenti molto importanti uniti in un mix perfetto tra lezione a scuola ed una sfida interattiva che da tempo appassiona gli studenti marchigiani e caratterizzano il contest itinerante “CITTADINO ATTIVO” che da dicembre scorso sta proseguendo il tour nelle Scuole delle Marche in vista delle Finali di maggio. Entusiasta per il grande successo del format il dott. Luciano Castiglione del Gruppo ASTEA: “Dobbiamo puntare sui giovani per renderli coscienti che il miglior risparmio è il minor consumo, - ha detto Castiglione – dobbiamo insegnare loro come si possono ridurre i consumi ogni giorno e questo format è la via giusta per far capire che la cittadinanza attiva non è solo uno slogan ma è quello che ognuno di noi può fare concretamente per avere un mondo migliore domani. Il mio augurio è che tornino a casa e diffondano a tutti quello che apprendono tramite questa attività”. Affianca il progetto, il contest Donor Game promosso da AVIS Regionale Marche e dal Dipartimento Regionale di Medicina Trasfusionale che ha l’obiettivo di coinvolgere gli studenti in attività di sensibilizzazione e conoscenza dei principi della Cittadinanza Attiva e Solidale. Partners dell’iniziativa Avis Regionale Marche, Gruppo Astea e Astea Energia, Consmari, San Giorgio Servizi e Distribuzione, Solgas, Tech Inform, Comune di Fermo, Comune di Grottammare e Comune di Recanati.  

01/03/2019 16:39
Civitanova, Carlo Iacomucci relatore della conferenza "Il segno inciso e la didattica dell'acquaforte"

Civitanova, Carlo Iacomucci relatore della conferenza "Il segno inciso e la didattica dell'acquaforte"

Continuano i giovedì dell’Unitre. Giovedì 7 marzo 2019 alle ore 16,30 presso la sede Unitre di Civitanova Marche Istituto Superiore “Leonardo Da Vinci”, si terrà la conferenza dal titolo “Il segno inciso e la didattica dell’acquaforte”, a cura di Carlo Iacomucci. Si tratta di una breve, ma interessante, lezione didattica curata e presentata dal Maestro Iacomucci in cui verrà esposta, con l’ausilio di un contributo video, la storia e la tecnica dell’acquaforte, un procedimento antico, ma sempre prezioso ed affascinante, proprio dei grandi maestri incisori. L’incisione è una tecnica artistica che nasce e fiorisce per la sua possibilità di moltiplicare le immagini, prima dell’avvento della stampa con caratteri mobili e consiste nel disegnare o creare diversi effetti su di una matrice per poi riprodurne sulla carta l’impressione, attraverso la pressione manuale o con un torchio. E’ un atto creativo a tutti gli effetti ed è la tecnica più usata come mezzo espressivo dagli artisti di tutti i tempi, per la libera gestualità dell'operatore. E’ necessaria un’esperienza tecnica esauriente, poiché l’incisore non ha la visione e il controllo del suo lavoro dall’inizio alla fine. Per la grande forza espressiva che è capace di dare il segno incisorio, si tratta, senza dubbio, di un’arte non subordinata alla pittura. L’iniziativa di Unitre, rientra tra le numerose proposte che questa associazione, ogni anno, offre alla comunità civitanovese, attraverso un calendario ricco di eventi, di attività didattiche e culturali. Unitre è un’Associazione di Promozione Sociale senza scopo di lucro, basata sul volontariato con sedi su tutto il territorio nazionale e all’estero; per dirla con le parole del Presidente Gustavo Cuccini, Unitre è un vero e proprio “laboratorio continuo, instancabile, entusiasta, di cultura, esperienza di vita e ponte nel dialogo fra le generazioni”. Gli obiettivi primari perseguiti dall’Unitre di Civitanova, fin dal lontano 1992, sono quelli di “educare, formare ed informare”, mantenendo viva, allo stesso tempo, la volontà di aprirsi alla società ed al territorio, alimentando il confronto tra le generazioni e promuovendo ricerca, studi, iniziative sociali e culturali nell’interesse degli associati. In questo contesto culturale così stimolante, si inserisce la figura del Maestro Iacomucci, chiamato, per l’occasione, a dare una lezione didattica sull’antica arte dell’acquaforte. Carlo Iacomucci nasce a Urbino, città in cui frequenta la prestigiosa Scuola del Libro, acquisendo la formazione e l’esperienza necessaria, che lo porterà a maturare un’alta ricerca artistica e culturale, partecipando a numerose collettive e personali sia in Italia che all'estero e realizzando anche edizioni d'arte con acqueforti. Personaggio eclettico, nella sua lunga carriera artistica, si è cimentato in percorsi e stili differenti che hanno avuto, come denominatore comune, la tematica del segno attraverso i motivi ricorrenti delle gocce o tracce o segni, che rappresentano la sua inconfondibile impronta. Per finire, non può mancare un sentito e doveroso ringraziamento alla Presidente di Unitre Marisa Castagna, per la sua già nota sensibilità artistica e per il suo impegno e dedizione nel far conoscere l’arte e renderla fruibile a tutta la cittadinanza, proponendosi con un linguaggio semplice, ma efficace, in grado di suscitare interesse per le cose belle e di sensibilizzare la gente comune, perché il messaggio dell’arte è un messaggio universale.   

01/03/2019 13:44
Monte San Giusto, menzione speciale per il dottorato di Chiara Bartolacci

Monte San Giusto, menzione speciale per il dottorato di Chiara Bartolacci

L’Assioa, Associazione Italiana di Organizzazione Aziendale, ha conferito a Chiara Bartolacci, dottore di ricerca dell’Università di Macerata, una menzione speciale nell’ambito del premio “Tesi di Dottorato”, biennio 2017-2018, "per l’attualità del tema affrontato, la solidità dell’impianto teorico metodologico e la capacità di finalizzare in una tesi di ricerca indipendente un percorso di dottorato industriale”. Originaria di Monte San Giusto, 31 anni, Chiara ha completato il dottorato di ricerca in Economics and Management nel 2017 con una tesi su “La costruzione dello storytelling. La logica della pratica dietro alla logica della rappresentazione nella comunicazione organizzativa”. Lo studio mira a capire come le rappresentazioni narrative siano costruite nella pratica all’interno di un contesto organizzativo.  “Il progetto di ricerca - spiega la premiata - è stato sviluppato come un Dottorato Industriale di tre anni, che mi ha permesso di combinare lavoro e osservazione all’interno di un contesto aziendale". "L’idea base, infatti, è nata dalla volontà di un’impresa di collaborare con l’Università per sviluppare un progetto volto a valorizzare la propria identità e la propria immagine. E’ stata - prosegue Chiara -  un’opportunità eccezionale per una riflessione e un’analisi del complesso ruolo del ricercatore. Questo riconoscimento ha un valore simbolico particolarmente importante per me. Ringrazio i miei mentori, a cominciare dai docenti Barbara Czarniawska, Federico Niccolini e Antonella Paolini”. Attualmente Chiara Bartolacci sta provando a mandare avanti parallelamente il percorso professionale con quello accademico, collaborando con un’agenzia di comunicazione e, contemporaneamente, con Unimc per un Progetto Europeo. “Faccio molte cose, a volte mi sento disorientata, anche se, devo ammettere, trovo entusiasmante il poter essere molte cose allo stesso tempo e il poter fare cose totalmente diverse nell’arco di una stessa giornata. Credo sia l’eredità che mi ha lasciato questo Dottorato Industriale”.  

01/03/2019 13:03
Eduardo, giovane matematico recanatese, vince la medaglia di bronzo a Budapest

Eduardo, giovane matematico recanatese, vince la medaglia di bronzo a Budapest

Un altro liceale recanatese si è distinto, dimostrando che i nostri giovani sono anche portatori di eccellenze basate sul talento e sull’impegno. Ci riferiamo al “matematico” Eduardo Venturini, che frequenta la classe 5^ M del Liceo Scienze Applicate di Recanati. Eduardo, che ha partecipato all’undicesima edizione dell’importante gara internazionale “Romanian Master of Mathematics”, insieme ai rappresentanti di ben ventidue nazioni, per un totale di 135 “atleti”, ha vinto la medaglia di bronzo, a pari merito con altri. Per lui è stata la prima esperienza internazionale, di valenza mondiale (presenti anche Russia, USA, Cina etc), e ha ottenuto un bellissimo risultato. Ma non è stata lieve neppure la selezione in Italia. Tale selezione, molto dura, è stata organizzata e gestita dalla Scuola Normale Superiore di Pisa attraverso stage e test e, alla fine, per i colori italiani sono emersi quatto studenti: oltre al recanatese Eduardo, Matteo di Torino, Saro di Milano e Bernardo di Firenze. Nella prestigiosa gara internazionale di matematica, che si è svolta a Bucarest il 22 e 23 febbraio, i ragazzi sono stati chiamati a risolvere tre problemi al giorno, mettendo in campo molto sapere ed intensa concentrazione, anche emotiva. Complimenti dunque a Eduardo e ai suoi docenti: vista questa prima esperienza internazionale, molto positiva, seguiranno senz’altro ulteriori successi ma, soprattutto, è piacevole il constatare che in giro ci sono giovani davvero in gamba.

01/03/2019 09:59
UniMC, cordoglio per la scomparsa del professor Massimo Montella

UniMC, cordoglio per la scomparsa del professor Massimo Montella

A nome dell’intera comunità accademica, il rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato esprime il più profondo cordoglio per la scomparsa di Massimo Montella, professore ordinario di Economia e gestione dei beni culturali. Il docente ha prestato servizio nell’Ateneo dal 2006 fino al 2018, mantenendo alcuni insegnamenti anche quest’anno presso la Scuola di Specializzazione in Beni Storici Artistici, che ha diretto fino al 2014, offrendo il proprio fondamentale contributo alla nascita di questa importante istituto formativo e culturale. Montella, perugino, 71 anni compiuti appena il 15 febbraio scorso, è stato anche direttore del Dipartimento dei Beni Culturali dal 2006 al 2013 e della rivista "Il Capitale Culturale. Studies on the Value of the Cultural Heritage". Laureato in lettere moderne, si è inizialmente occupato di storia della letteratura italiana specialmente quanto ai rapporti con le arti figurative e con particolare riguardo all'età umbertina.  Per lungo tempo ha diretto gli uffici della Regione dell’Umbria preposti ai beni ambientali, archeologici, architettonici, artistici, storici e agli istituti e servizi museali, bibliotecari e archivistici Il fondamentale impegno di ricerca applicata e di correlata elaborazione teorica è stato allora indirizzato all’impianto e al funzionamento dei musei e, in particolare, alla progettazione e implementazione dell’organizzazione in rete regionale dei musei locali dell’Umbria e alla elaborazione di progetti di legge e programmi operativi per la realizzazione dei sistemi museali regionali delle Marche e dell’Abruzzo e di varie reti museali subregionali.  Componente del Comitato Tecnico che ha redatto il Decreto Ministeriale sugli standard di funzionamento dei musei, fra il 2006 e il 2008 è stato vicepresidente della commissione ministeriale per la revisione del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio e presidente della commissione ministeriale per la definizione dei livelli minimi della valorizzazione dei beni culturali pubblici.  

28/02/2019 18:38
San Severino, "Nati per leggere": un altro pomeriggio di successo per le letture sul cuscino

San Severino, "Nati per leggere": un altro pomeriggio di successo per le letture sul cuscino

La biblioteca civica “Francesco Antolisei” di San Severino Marche è tornata a ospitare un altro pomeriggio di letture sul cuscino grazie all’iniziativa curata dal Comune, dal Sognalibro e dalle volontarie del progetto Nati per Leggere. Anche questa volta l’affluenza all’incontro è stata più che buona ma il dato più sorprendente e confortante di questi appuntamenti è la costante presenza di tanti genitori, segno di una sempre maggiore sensibilità e attenzione verso i bambini. Invitati a portare caffettiere e cucchiaini, i piccoli ospiti del pomeriggio, hanno utilizzato questi oggetti come strumenti per suonare insieme al maestro Luca Verdicchio la “Piccola serenata notturna” di Mozart. Il prossimo appuntamento con l’iniziativa dei pomeriggi di letture sul cuscino e col progetto “Nati per Leggere” è per domenica 17 marzo. I bambini sono invitati a portare da casa un giocattolo che trasformeranno, anche questa volta, in un utile strumento per le musiche che il maestro Verdicchio sta già creando appositamente per l'occasione.

28/02/2019 12:06
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