Scuola e università

Unicam, presentato il piano per le pari opportunità: "Attenzione all'uso del linguaggio di genere"

Unicam, presentato il piano per le pari opportunità: "Attenzione all'uso del linguaggio di genere"

È stato presentato stamattina in Ateneo nel corso di una conferenza stampa, il Piano di Ateneo per l’attuazione delle politiche per le Pari Opportunità in Unicam, con una serie di azioni strategiche da mettere in campo entro il 2023, relative alla parità di genere ed alla diffusione della cultura della non violenza, non solo nell’ambito della comunità universitaria, con particolare attenzione alla componente studentesca, ma anche tra gli studenti delle scuole superiori e della cittadinanza in generale. Presenti all’incontro con la stampa il Rettore Claudio Pettinari, la Delegata del Rettore per le Pari Opportunità Barbara Re e Lucia Romagnoli, in rappresentanza di Action Aid. “Come affermato nel nostro Statuto e ribadito nel Piano Strategico di Ateneo 2018-2023, ha sottolineato il Rettore Pettinari – Unicam rifiuta qualsiasi forma di discriminazione. Garantire pari opportunità tra uomini e donne è quindi per UNICAM uno tra i principali elementi chiave per l’implementazione del principio di uguaglianza. Abbiamo pertanto fortemente voluto la definizione e l’adozione del Piano per l’attuazione delle politiche per le Pari Opportunità in Unicam”. “Abbiamo voluto presentare il Piano proprio oggi 25 novembre, – ha sottolineato la professoressa Barbara Re – in cui ricorre la giornata mondiale contro la violenza sulle donne riconosciuta quale violazione dei diritti umani. L’intento dell’Ateneo è quello di agire nello sviluppo di azioni volte a riconoscere l’uso adeguato del linguaggio di genere, promuovere la diffusione della cultura delle pari opportunità e lo svolgimento di azioni di carattere organizzativo, scientifico, formativo e culturale per la valorizzazione delle differenze tra uomo e donna senza penalizzare né gli uni né gli altri, rifiutare ogni tipo di violenza fisica e verbale”. Pietra fondante delle azioni UNICAM sul tema delle pari opportunità sarà pertanto l’uso appropriato del linguaggio. Si evidenzia, infatti, che l’uso della lingua, quando non rispettoso delle differenze di genere, è una delle forme di discriminazione più diffuse e, allo stesso tempo, meno percepita come tale. Sarà limitato l’uso del maschile inclusivo e sostituito con le due forme, maschile e femminile, anche variamente abbreviate. Le linee guida per il linguaggio di genere ad Unicam con indicazioni generali ed esempi di utilizzo sono inserite infatti nel Piano e sarà costituito un gruppo di lavoro per la revisione della modulistica utilizzata in Ateneo. Sarà costituito un gruppo di lavoro volto alla definizione ed alla redazione del bilancio di genere quale strumento utile a fotografare e quindi monitorare lo sviluppo di Unicam verso la definizione di politiche di ‘parità’ e saranno svolte indagini di monitoraggio sulla consapevolezza di tutto il personale Unicam in materia di parità di genere. Altre attività saranno poi rivolte ad aumentare il livello di consapevolezza delle giovani donne nell’avviare percorsi di formazione nell’ambito dei settori delle STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Meccanica) attraverso incontri di divulgazione scientifica e orientamento, mentre saranno avviate iniziative per promuovere e supportare la partecipazione a bandi competitivi con progetti sulle “pari opportunità e delle dimensioni di genere” eventualmente attraverso la stipula di protocolli di intesa con enti e istituzioni nazionali ed internazionali. Nel corso dell’incontro è stata inoltre presentata la seconda edizione del contest volto alla realizzazione di un elaborato sul tema “Donne: diritto alla vita senza violenza”, in collaborazione con ActionAid, rivolto agli studenti universitari ed agli studenti delle scuole superiori. I partecipanti potranno presentare un progetto sotto forma di racconto, video, reportage, foto, software o altro, seguendo le tematiche indicate che riguardano le pari opportunità nelle professioni, discriminazioni e stereotipi, il ruolo delle donne nella storia. I vincitori per la categoria istituti superiori riceveranno un contributo per la scuola, mentre per quanto riguarda la categoria studenti Unicam, i vincitori potranno partecipare alla summer school che ActionAID organizzerà nell’estate 2020. Il bando sarà presto disponibile nel sito www.unicam.it.      

25/11/2019 17:33
Unimc, torna il "Premio inclusione 3.0": quando vincere fa bene agli altri

Unimc, torna il "Premio inclusione 3.0": quando vincere fa bene agli altri

All’interno del progetto Inclusione 3.0, coordinato da Catia Giaconi, docente di didattica e pedagogia speciale, mercoledì 27 novembre alle 16 all’Auditorium UniMc si terrà la terza edizione del “Premio Inclusione 3.0” dell’Università di Macerata volto a valorizzare associazioni e organizzazioni che hanno realizzato progetti inclusivi. Ventiquattro sono le realtà a livello nazionale e internazionale premiate dal Comitato Scientifico composto da Catia Giaconi, Filippo Gomez Paloma, Roberta Caldin dell’Università di Bologna e presidente SiPes, Arianna Taddei, Beatriz Rodriguez dell’Università del Brasile, Noemi Del Bianco, Ilaria D’Angelo. “Questa terza edizione rispecchia l’impegno dell’Ateneo nel campo dell’inclusione e dell’innovazione attraverso la valorizzazione delle terza missione e dell’internazionalizzazione. Tra le realtà che si sono presentate, diverse sono Associazioni Nazionali e, per la prima volta, diverse sono state le candidature di centri di ricerca internazionali” precisa Catia Giaconi. Due premi speciali sono stati conferiti al docu-reality di Rai2 “O anche no”, condotto da Paola Severini Melograni e diretto da Davide Frasnelli, per l’elevato impegno sociale nella sfida ai pregiudizi sulla disabilità e al “Progetto e Film Fuori Centro” di Sandro Fabiani, per aver saputo raccontare inclusione, progettualità e autonomia nel mondo della disabilità, attraverso attori speciali. Ecco i progetti premiati nelle diverse categorie. Nella sezione “Tempo libero, Sport e inclusione” il Premio verrà conferito a: “Chivasso Rugby onlus” di Torino, “BodyFly special needs”di Pesaro, l’associazione sportiva dilettantistica “Liberi nel Vento” di  Porto San Giorgio, “Una parte del mondo-Virtus Buonconvento” di Fermo. Per la categoria “Arti e Inclusione”: la “Compagnia Simona Bucci” di Firenze, Associazione “Fuori Posto. Festival di Teatri al Limite” di Roma, “Progetto teatrale inclusione” della Comunità San Claudio, “Museo Omero” di Ancona, “Museo Facile. Sistema Integrato di comunicazione e accessibilità culturale” dell’Università di Cassino e del Lazio Meridionale, progetto di Community Museum “COSMOpoLIS” di Roma. Per “Tecnologie e inclusione”: il progetto “Alba” di Torino; Cost-Ludi, a cura dell’Università di Bergamo. Nella sezione “Lavoro e inclusione” saranno premiate: “Frolla” di Osimo, “Tuttoincluso” di Anffas Macerata; “Ceralacca - Centro di Documentazione per l’inclusione” gestita da otto ragazzi con sindrome di down, portata avanti da Aipd e Università di Perugia. Nella sezione “Inclusione ed empowerment”: l’associazione Cbm Italia con il progetto “CoRSU”, per un nuovo reparto di terapia intensiva per la cura della Sepsi al servizio della popolazione vulnerabile dell’Uganda, realizzato con il patrocinio dell’ospedale di Milano; “I-Can: Independence, capabilities, Autonomy, Inclusion, in quanto centro per la vita indipendente per le persone con disabilità nella striscia di Gaza, promosso da EducAid; “Storie straordinarie al femminile ”, dell’associazione Agfh, Fano e dall’Università di Urbino, un progetto che mira a rendere protagoniste visibili le donne in vari ruoli; Il filo dalla torre, Roma, con il progetto “Siamo nonni blu. Nonni e nipoti con autismo” volto a migliorare le relazioni intergenerazionali. Tra le realtà internazionali, verranno premiate: il “Centro Lida”, dell’Università Statale di San Paolo, Brasile, centro di eccellenza per studenti con disturbi specifici di apprendimento e disturbi dell’attenzione; il “Centro Strategic Alternative Learning Techniques” dell’Università dell’Arizona, Usa, per l’impegno nell’inclusione di studenti con difficoltà di apprendimento e disturbi dell’attenzione; il programma “Adaptive Athletics Program”, sempre dell’Università dell’Arizona in quanto è il più ampio programma di sport adattivo degli Stati Uniti (con sede universitaria), poiché vanta sette squadre agonistiche di atleti con disabilità. 

25/11/2019 15:38
"Politiche sociali  e migrazioni", convegno con docenti ed esperti a Unimc

"Politiche sociali e migrazioni", convegno con docenti ed esperti a Unimc

Giovedì 28 novembre 2019, dalle ore 09.00, a Macerata nell’Aula Verde del Polo Pantaleoni, l’Università di Macerata organizza il secondo dei quattro workshop previsti all’interno del progetto “Challenge”, questa volta incentrato sul tema “Migrazioni, politiche e vulnerabilità: il lavoro sociale e le buone prassi”. Il progetto Challenge, a valere sul Fondo Asilo Migrazione e Integrazione (F.A.M.I.), di cui la Prefettura di Macerata è ente capofila, vede il partenariato dell’Università di Macerata oltreché dell’Università di Camerino, del Comune di Porto Recanati e dell’Ats On The road Onlus. L’obiettivo principale delle attività proposte è quello di strutturare modelli di governance più coordinati e funzionali del sistema dei servizi, attraverso la costituzione di reti stabili di cooperazione tra istituzioni e il rafforzamento delle capacità e delle competenze delle amministrazioni pubbliche coinvolte e dei portatori di interesse del territorio. La giornata rientra tra gli incontri formativi proposti e vuole riflettere sulle politiche sociali, in un’ottica comparata, sul lavoro sociale e sulle situazioni di vulnerabilità, attraverso dati, strumenti e buone prassi messe in campo sul territorio. A coordinare il workshop sarà Maria Letizia Zanier dell’Università di Macerata. Interverranno Eduardo Barberis dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”;  Emmanuele Pavolini,  direttore del Dipartimento di Scienze Politiche, della comunicazione  e delle relazioni internazionali  di Unimc; Gianni Giuli, direttore del Dipartimento di Dipendenze Patologiche dell’Area Vasta 3, e Silvia Agnani, sociologa del Dipartimento di Dipendenze Patologiche dell’Area Vasta 3; Pina Ferraro, assistente sociale specialista/sociologa; Barbara Paolinelli, responsabile Unità organizzativa Siproimi e Minori e famiglia Asp Ambito 9; Giovanni Santarelli, dirigente Servizio politiche sociali e sport Regione Marche; Carla Scarponi, coordinatore dirigente Ats 15; Sergio Pollutri, tecnologo di ricerca Istat. Ad introdurre i lavori saranno il rettore Francesco Adornato, il prefetto Iolanda Rolli, il sindaco di Porto Recanati Roberto Mozzicafreddo, la vice presidente Ordias Marche Marika Di Prodi e il presidente del consiglio delle lauree in Servizi sociali Mariano Cingolani. Il convegno è accreditato dalle classi L-36 e LM-62 del Dipartimento di Scienze Politiche, della Comunicazione e delle Relazioni internazionali e dalle classi LMG/01, L-39 ed LM-87 del Dipartimento di Giurisprudenza. Inoltre, il convegno è accreditato presso l’Ordias Marche.

25/11/2019 14:52
Docenti di mezza Europa a San Severino per la prima riunione transnazionale del progetto "Contr'Addictions" (FOTO)

Docenti di mezza Europa a San Severino per la prima riunione transnazionale del progetto "Contr'Addictions" (FOTO)

Insegnanti italiani, spagnoli, francesi, polacchi e romeni al lavoro, fianco a fianco, per collaborare al progetto che fa parte dei partenariati strategici per l’innovazione Ka201 “Contr’Addictions”, progetto europeo Erasmus+ che ha visto ospitata a San Severino Marche, presso l’Istituto Croce Bianca, la prima riunione transnazionale. L’iniziativa si è arricchita anche di incontro pubblico, ospitato al teatro Italia, alla presenza del fondatore dell’Istituto, padre Igino Ciabattoni, del sindaco, Rosa Piermattei, della coordinatrice del progetto, Cecilia Anselma Monaco. “Dobbiamo risollevarci da tutto ciò che non va per poterci proiettare in avanti, verso il meglio - ha detto padre Igino, nel suo breve intervento in cui ha ricordato le dolorose problematiche al centro dell’incontro che tanti lutti hanno portato a molte famiglie e all’Italia intera, per poi sottolineare - Questo progetto è per noi un fiore all’occhiello perché centra il discorso essenziale per tutta l’umanità che è quello di educare e far crescere i giovani”. L’iniziativa, nata dalla volontà delle scuole di affrontare il problema dell’abbandono ricercando le circostanze e le cause che spingono i giovani adolescenti a lasciare gli studi, oltre all’Istituto Croce Bianca coinvolge anche l’Ies Mar Serena di Pulpi in Andalusia, l’Università Federico II di Napoli, l’Istituto “Margherita Hack” di Morlupo, il college “Maurice Genevoix” di Decize in Borgogna, la scuola “Kusocinskiego” di Inowroclaw in Pologna e il collegio “Mihai Viteazul” di Bucarest in Romania. L’Istituto Croce Bianca di San Severino Marche e l’Università di Napoli Federico II sono stati scelti per la loro esperienza e hanno accompagnato le scuole partner fornendo formazione a insegnanti e personale scolastico per combattere le disuguaglianze geografiche, sociali ed educative nonché altri fattori che possono portare alla disperazione, ad abitudini di dipendenza e abbandono della scuola. “Ringrazio l’Istituto Croce Bianca, presente nella nostra città dal 1969, che ogni giorno si impegna a combattere il più possibile l’esclusione sociale e a sviluppare iniziative e azioni per la prevenzione del malessere di giovani e degli adulti” - è intervenuto il sindaco, Rosa Piermattei, che ha avuto parole di profonda riconoscenza per il fondatore, padre Igino Ciabattoni, da sempre guida dell’Istituto ma anche faro per moltissimi giovani in difficoltà.

25/11/2019 13:30
Montelupone, un teatro gremito contro i pericoli della rete

Montelupone, un teatro gremito contro i pericoli della rete

Si è parlato del web, dei social, dei loro pericoli, della superficialità con cui troppo spesso se ne fa uso e, ancor peggio, della mancanza di consapevolezza da parte di genitori convinti che i propri figli stiano serenamente “giocando con il telefono”. Di questo e di molto altro ha trattato con notoria competenza   l’Ispettore Superiore della Polizia di Stato, sezione Polizia Postale e delle Comunicazioni di Macerata, Raffaele Daniele, giovedì 21 novembre nel Teatro Comunale di Montelupone, di fronte a una platea gremita di genitori, figli e docenti. L’incontro organizzato dall’Istituto Comprensivo “Giacomo Leopardi” di Potenza Picena-Montelupone grazie all’opera delle figure designate alla prevenzione del bullismo e cyberbullismo -le professoresse Stefania Meloni e Maria Laura Perugini – ha goduto del patrocinio dei due Comuni per l’occasione rappresentati rispettivamente  dal  Vicesindaco    Giulio Casciotti e dal Sindaco Rolando Pecora,   che hanno puntualizzato come la falsa certezza di una zona comfort,  rappresentata dal sapere il proprio figlio intento a divagarsi in casa maneggiando le nuove tecnologie,  sia il presupposto a lasciarlo agire senza un controllo di carattere superiore. Essere attenti,  partecipi, vigili osservatori:  questo si chiede a chi riveste il prezioso e difficile ruolo dell’educatore, in veste di genitore o di docente, richiesta che non può prescindere dalla formazione e dall’informazione a riguardo  affinché non si derubrichino gravi comportamenti sotto la voce “ragazzata”,  come auspicato dal Dirigente Scolastico del “Leopardi”, Alessandra Gattari.

24/11/2019 20:30
Premi al merito per i migliori studenti ginesini (FOTO)

Premi al merito per i migliori studenti ginesini (FOTO)

È avvenuta questa mattina presso il Salone dell’ostello comunale di San Ginesio la consegna dei Premi al Merito riservati agli studenti meritevoli iscritti al primo anno delle scuole superiori della città, ovvero quelli dell’Istituto Istruzione Superiore “A. Gentili” (Liceo delle Scienze Umane e Liceo Linguistico) e quelli iscritti all’IPIA “R.Frau” (Arredi e forniture d’Interni; Apparati,  Impianti e servizi tecnici industriali e civili). La pregevole iniziativa è stata concessa grazie alle donazioni pervenute dal  Comitato Premio “Claudio de Albertis” di Milano e dall’azienda mantovana operativa nel settore delle telecomunicazioni Mynet. Questa mattina sono stati premiati nove studenti che grazie al Premio potranno avere il rimborso di tutte le spese sostenute per l’acquisto dei libri di testo per l’anno scolastico in corso. Di fronte alla sala gremita di studenti e insegnanti, il sindaco del Comune di San Ginesio, Giuliano Ciabocco, ha voluto fortemente ringraziare gli amici mantovani e la fondazione “Claudio de Albertis” che grazie alle loro molteplici iniziative e alla loro vicinanza contribuiscono a far ritornare il sorriso sul volto di tanti concittadini.

23/11/2019 19:33
Civitanova, cinque studenti del liceo "Da Vinci" in Spagna per un progetto Erasmus

Civitanova, cinque studenti del liceo "Da Vinci" in Spagna per un progetto Erasmus

Lo scorso 3 Novembre, cinque alunni della classe 3^L indirizzo Scienze applicate del liceo “Leonardo da Vinci” di Civitanova Marche (Beatrice Antinori, Leonardo Corradini, Debora Gagliardi, Paolo Tosoni e Gianluigi Mancinelli), accompagnati dalle docenti di scienze e inglese Nadia Campanari e Patrizia Giacconi, sono partiti per il progetto biennale Erasmus + Save Water Save Life, con destinazione Tarragona (Spagna). Il progetto coinvolge team provenienti rispettivamente da Grecia, Islanda, Italia, Portogallo e Spagna. Questo era il primo dei cinque meeting in cui cinque studenti per nazione si incontrano per discutere di tematiche riguardanti l’ecosistema acquatico, le rispettive problematiche legate all’antropizzazione e le possibili ipotesi di soluzione. I ragazzi sono stati ospitati dalle famiglie degli studenti spagnoli coinvolti nel progetto. Durante la mattinata studenti e insegnanti si recavano a scuola, dove si svolgevano attività di presentazione e confronto dei lavori precedentemente preparati nelle proprie nazioni insieme all’intera classe. Questo di Tarragona è stato il primo dei meeting internazionali in programma: seguiranno Lisbona, Reykjavík e Civitanova Marche nel 2020, infine Patras nel 2021. Alla fine di questa settimana i ragazzi sono grati e felici della propria esperienza in Spagna, dove, oltre ad aver svolto un ottimo lavoro, hanno stretto bellissime amicizie con ragazzi provenienti da altri paesi e con culture differenti, come hanno dimostrato le loro lacrime e la tristezza al momento del rientro in Italia.  

23/11/2019 15:25
Emiliozzi (M5S) a CNA Macerata: "Alternanza scuola lavoro? Le imprese investano sui nostri giovani"

Emiliozzi (M5S) a CNA Macerata: "Alternanza scuola lavoro? Le imprese investano sui nostri giovani"

“L’alternanza scuola-lavoro non deve essere un ingresso nel mondo del lavoro dalla porta di servizio, un sostituto del percorso formativo didattico o, peggio ancora, una fonte di manodopera a basso costo. Il percorso per le competenze trasversali e per l’orientamento deve essere un’opportunità per i ragazzi di conoscere in anticipo il loro futuro, e per le imprese la possibilità di conoscere i lavoratori di domani”. Così la parlamentare marchigiana del Movimento 5 Stelle della Commissione Affari Esteri alla Camera Mirella Emiliozzi e presidente dell’Unione Interparlamentare Italia-Corno d’Africa intervenendo oggi all’incontro promosso da CNA Macerata.“Va proprio in questa direzione l’alternanza scuola-lavoro – ha aggiunto Emiliozzi nel suo intervento all’Università di Macerata - recentemente riformata e trasformata nei ‘percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento’. È un’opportunità che possiamo e dobbiamo cogliere per ammodernare e migliorare l’offerta formativa dedicata ai nostri ragazzi e per prevenire la diaspora dei giovani che si sentono costretti a cercare altrove quel futuro che l’Italia non pare loro più in grado di garantire. Per questo è giusto che gli studenti passino del tempo nelle aziende, a capire che c’è un domani da conquistare e un Paese da ricostruire. Stiamo ricevendo una delle più forti chiamate all’azione di tutti i tempi”.Il 4 dicembre, a Roma, ha annunciato poi la parlamentare pentastellata, “faremo un grande incontro aperto a tutti. Parleremo di difesa del Made in Italy, di distretti industriali, di futuro, ma anche di Marche, di Area di Crisi Complessa e di quali opportunità ci vengono offerte per ricostruire il nostro territorio. Vorrei che tra queste opportunità – ha concluso - qualche imprenditore coraggioso individuasse un progetto nuovo, di rinnovamento completo, magari studiato e costruito insieme ai ragazzi. Abbiamo molte sfide che ci aspettano: penso ad esempio all’Expo di Dubai 2020, dove molte nostre aziende saranno presenti con i loro prodotti."

23/11/2019 15:20
Macerata, mattinata di festa al "Val di Chienti": donata una biblioteca a tre scuole della città (FOTO)

Macerata, mattinata di festa al "Val di Chienti": donata una biblioteca a tre scuole della città (FOTO)

Mattinata di festa al centro commerciale "Val di Chienti" di Piediripa. Tanti bambini hanno animato la piazzetta del centro in occasione del progetto "Aiutaci a crescere...donaci un libro" promosso dalla Libreria Giunti per sensibilizzare alla lettura le giovani generazioni, sin dalla più tenera età. Sono stati tre gli istituti di Macerata interessati dalle donazioni di libri, accuratamente selezionati per rispondere alle esigenze dei piccoli alunni. Si tratta della scuola primaria "Montessori", della scuola dell'Infanzia "Padre Matteo Ricci" e della scuola elementare "Dolores Prato".  Gianluca Tittarelli, direttore del centro commerciale "Val di Chienti" di Piediripa, ha sostenuto economicamente il progetto: "Doneremo più di cento libri ad ogni istituto, con tanto di bibliotechina costruita ad hoc. È bellissimo vedere così tanti bambini nella piazza del nostro centro commerciale: ci ripaga degli sforzi fatti per regalargli una così importante opportunità di apprendimento".  (Foto di Lucia Montecchiari)   

23/11/2019 12:44
Dalla Libia una delegazione di archeologi: a Unimc due giorni di convegno sui siti Unesco

Dalla Libia una delegazione di archeologi: a Unimc due giorni di convegno sui siti Unesco

Arriveranno in Italia da una Libia martorizzata da una guerra civile senza fine attraverso una lunga strada – da Tripoli a Misurata e poi Tunisi – gli studiosi e ricercatori che martedì e mercoledì, 26 e 27 novembre, saranno all’Università di Macerata. Si tratta forse della delegazione più numerosa nel campo dei beni culturali mai giunta nel nostro Paese in questi ultimi anni, proprio in virtù dell’antico e stretto legame con l’Ateneo maceratese. La missione di Unimc in Libia è nata, infatti, nel 1968 ad opera di Antonino Di Vita per proseguire fino a oggi a ritmi alterni, a causa dell’instabilità politica del Paese. Sarà ospite di Macerata una rappresentanza del Dipartimento delle Antichità della Libia - composta dal presidente Mohamed Faraj Al Faloos, dal direttore delle ricerche archeologiche Mustafa Turjman, dal direttore alle relazioni internazionali Bashir Galgham, dal direttore della sezione informatica Feryal Sharfeddin, dal capo delle ricerche archeologiche Mahmud Hadia – insieme ai soprintendenti alle antichità Ezeddin Fagi per Leptis Magna e Abuojalah Rahoumah per Sabratha, entrambi siti Unesco.  L’occasione è data dai due giorni di convegno “Macerata e Libia. Archeologia tra passato, presente e futuro”. Si tratta di una opportunità per conoscere e capire gli effetti di guerre e conflitti sullo stato di siti archeologici tanto importanti per la conoscenza della civiltà romana e dal forte impatto monumentale. Per l’occasione Attilio Mastino, presidente del comitato scientifico de “L’Africa romana”, presenterà i nuovi volumi di “Libya Antiqua”, la rivista ufficiale del Dipartimento delle Antichità della Libia, fondata nel 1964 da Di Vita insieme all’amico e collega inglese Richard Goodchild e all’allora direttore libico alle Antichità, Nureddin Shelli. Sarà illustrato anche il lavoro di digitalizzazione e messa on line del ricchissimo patrimonio archivistico portato avanti negli ultimi tre anni del centro informatico di ateneo sempre in collaborazione con il Dipartimento per le antichità della Libia. Si tratta di decine di migliaia di documenti riguardanti l’archeologia in Libia a partire dagli anni’20, conservate nel Centro di documentazione e ricerca sull’archeologia dell’Africa settentrionale. Verrà proiettato anche il film “Storie dalla sabbia. La Libia di Antonino Di Vita”. Il programma completo è su www.unimc.it. “La missione di Macerata - spiega la direttrice Maria Antonietta Rizzo - proseguendo sulla strada tracciata da Antonino De Vita, intende pagare quei debiti scientifici contratti dall’archeologia italiana in tempi assai lontani, nella convinzione che, attraverso un’attenta e rigorosa raccolta di dati, possano essere individuati idonei progetti di restauro, purtroppo non sempre possibili dato l’enorme numero dei monumenti e la scarsità dei fondi. Studi e progetti potranno comunque garantire, nonostante i pericoli e le tristi vicende umane dell’attuale momento storico, una lunga vita a quei monumenti, offrendo alla comunità scientifica nuovi dati sulla vita e la storia di queste importanti città della Tripolitania antica e assicurando alle future generazioni informazioni e documentazioni che permettano loro di continuare nell’opera di studio, restauro, salvaguardia, conservazione e valorizzazione di un patrimonio culturale che appartiene alla Libia e a tutta l’umanità”.

23/11/2019 11:50
Camerino, all'Istituto "Ugo Betti" letture in lingua inglese grazie a 'Nati per Leggere'

Camerino, all'Istituto "Ugo Betti" letture in lingua inglese grazie a 'Nati per Leggere'

In occasione della Giornata Internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza il 20 e il 21 novembre in collaborazione con Nati Per Leggere, gli alunni delle scuole primarie dell’istituto comprensivo Ugo Betti di Camerino hanno avuto la possibilità di assistere a letture ad alta voce in lingua inglese, grazie alla volontaria del gruppo, Marina Vasic. Streghe che perdono lunghi cappelli e bambole di carta hanno animato le aule dell’edificio che ospita le due scuole primarie. Gli occhi dei bambini erano attenti a guardare le illustrazioni dei libri proposti mentre le orecchie erano pronte a captare il contenuto dei testi descritti in inglese. Curiosità, interesse, viva partecipazione, domande per essere sicuri di aver capito quanto ascoltato. Leggere è senz’altro un modo con cui passare piacevolmente il tempo immergendosi in una storia, ma è anche un’attività utile per scoprire nuove parole ed esercitare le proprie capacità di comprensione. Avvicinare i bambini ad una nuova lingua significa accompagnarli in un processo di crescita e di scoperta molto stimolante non solo per chi apprende ma anche per chi insegna. Scoprire l’esistenza di altre lingue oltre alla nostra, apprenderne le caratteristiche linguistiche, comprendere che la lingua è un riflesso della cultura di un popolo, scoprire che attraverso di essa è possibile entrare in relazione con altre persone che parlano una lingua diversa dalla nostra, sono tutti aspetti che contribuiscono alla crescita complessiva, allo sviluppo cognitivo, emotivo e relazionale di una persona. All'Istituto Comprensivo Ugo Betti si cerca di fare proprio questo e ogni buona proposta come quella del gruppo Nati Per Leggere, nel ventesimo anno di fondazione, viene accolta con entusiasmo e collaborazione. I bambini imparano ciò che incontrano sufficientemente spesso. Fare in modo che gli stessi capiscano il messaggio di ciò che ascoltano in inglese leggendo con loro, mostrando le immagini, ripetendo le parole abbinandole ai disegni, mimando le azioni il comprendere, diventa più semplice.   

23/11/2019 10:59
"La rinascita attraverso l'arte", premiato l'Istituto Comprensivo 'Tortoreto' di San Ginesio

"La rinascita attraverso l'arte", premiato l'Istituto Comprensivo 'Tortoreto' di San Ginesio

L’arte premia di nuovo l’Istituto Comprensivo “Vincenzo Tortoreto” di San Ginesio. Stavolta è di scena la poesia e la danza con il video PANTA REI. Già primo premio nel concorso Rinascere con la Musica, la Danza, il Teatro bandito dal liceo coreutico Filelfo di Tolentino lo scorso anno, il video realizzato dai ragazzi della scuola media per la regia della prof. Genny Ceresani, ha ottenuto un nuovo riconoscimento nell’ambito del Premio Nazionale di Poesia L’arte in versi la cui premiazione si è tenuta sabato 16 novembre alle ore 16.30 nel Palazzo dei Convegni di Jesi. Il premio speciale “Caffè Convivio” per la sezione video-poesia è stato conferito agli alunni della scuola media Ugo Betti con la seguente motivazione della giuria: “Apprezzabile il lavoro condotto da alcuni ragazzi di una scuola della provincia di Macerata che, stimolata dalla docente, ha prodotto una video-poesia costituita da testi brevi, tra cui haiku, degli stessi ragazzi, coordinati in maniera riuscita anche nell’immagine e nella trasposizione del video. Il tema, di eraclitiana memoria, è il panta rei: l’apparire e il crescere, la dissolvenza continua, il ciclo di nascita, crescita, morte e rinascita. Tutto scorre: è un continuo divenire.” Il video è stato commentato da tre studentesse di terza media che hanno spiegato le fasi di creazione. “Il momento più divertente – commenta Maria Rastelli -  è stato quando, nella scena ripresa al Colle Ascarano, i teli di nylon mossi dal vento hanno preso il volo verso il cielo”. A consegnare la targa e l’attestato, il presidente dell’Associazione Euterpe, nonché ideatore del concorso, Lorenzo Spurio e il presidente della giuria Michela Zanarella. Sono state consegnate inoltre copie dell’Antologia pubblicata dall’Associazione in cui si raccolgono tutti i testi vincitori, inclusi gli haiku scritti dai ragazzi e inseriti nel video. Giunto alla sua VIII edizione, il Premio Nazionale di Poesia L’arte in versi ha visto quest’anno la partecipazione di 800 opere per le varie sezioni di partecipazione, ovvero la poesia in lingua italiana, poesia in dialetto, poesia in lingua straniera, libro edito di poesia, haiku, videopoesia e critica letteraria. La competizione è patrocinata dalle Regioni Marche, Puglia e Piemonte, dell’Assemblea Legislativa delle Marche, delle Province di Ancona e Lecce, delle Città Metropolitane di Torino e Palermo, dei Comuni di Jesi, Ancona, Senigallia, Maglie, Palermo e Alia. “Pur non essendo un concorso aperto alle scuole – osserva la prof. Ceresani – è stato importante, a mio avviso, che i ragazzi ne abbiano fatto parte. Al di là del premio, presenziare alla cerimonia è servito loro a scoprire che i poeti non sono solo nei libri e a far parte, anche se per una occasione breve, del panorama poetico attuale”. L’arte è rinascita per San Ginesio. Cinema, teatro, musica, percorsi paralleli ma strettamente correlati, si attestano come parte integrante dell’offerta formativa, contesti che permettono lo sviluppo di compiti autentici in cui trasformare la teoria appresa in prodotti creativi di qualità.    

22/11/2019 21:54
"Libriamoci", l'Istituto "Lucatelli" di Tolentino rende onore a Gianni Rodari

"Libriamoci", l'Istituto "Lucatelli" di Tolentino rende onore a Gianni Rodari

L’istituto Comprensivo “G. Lucatelli” di Tolentino anche quest’anno ha aderito con entusiasmo all'iniziativa organizzando un programma ricco e  stimolante per gli alunni della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado . Hanno preso parte agli incontri più di 500 alunni. Questa importante iniziativa nazionale, assume particolare rilievo a Tolentino che, come è noto, è "una Città che legge", riconosciuta come tale dal MIBACT per l'impegno continuativo nella promozione della lettura. La prima giornata è stata incentrata su Gianni Rodari, scrittore , pedagogista e giornalista di grande rilievo, in vista del centenario dalla sua nascita. La lettura a voce alta di brani tratti da “Favole al Telefono” è stata curata dall’insegnante Maria Cristina Miluch. All’incontro ha preso parte anche il musicista e liutaio Sergio Giovagnola che ha entusiasmato gli alunni facendo conoscere la sua attività. Per l’occasione il giovane recanatese ha presentato un rullante di sua creazione in plexiglas dotato di led interattivi che in base a stimoli sonori, come la voce o il battito di mani si illuminava. La lettura si è svolta al buio in tal modo, tutta l’attività, è stata ancor più coinvolgente ed entusiasmante.    "Libriamoci 2019", stata per gli studenti dell’istituto Comprensivo Lucatelli una grande occasione: la scuola infatti rappresenta il luogo privilegiato e speciale per promuovere itinerari e percorsi atti a suscitare curiosità e amore per il libro, a fare emergere il piacere della lettura, con il compito di insegnare che il libro è come un amico che accompagnerà ogni bambino nel grande viaggio della vita offrendogli tante opportunità.

22/11/2019 18:50
All'Unimc una giornata di formazione sul pubblico impiego

All'Unimc una giornata di formazione sul pubblico impiego

 Sono aperte le iscrizioni al convegno “Dove va il pubblico impiego? Fra reclutamento, contrattazione collettiva, nuove responsabilità e privatizzazione” organizzato dall’Università di Macerata per giovedì 28 novembre dalle ore 9 alle 14 nell’aula blu del Polo Pantaleoni in via Pescheria Vecchia. Si tratta di un evento formativo pensato per funzionari e dirigenti della pubblica amministrazione, accreditato anche dall’ordine degli avvocati di Macerata per 3 crediti formativi. Tra i temi trattati: la “riforma della riforma” del pubblico impiego, la contrattazione collettiva, la riforma della responsabilità disciplinare, l’attuale disciplina del reclutamento del personale nella PA, l’’importanza della risorsa umana nell’azienda privata. Tra i relatori, Francesca Gagliarducci, vice segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Coordina il direttore generale Mauro Giustozzi. Per informazioni e iscrizioni: Ufficio Affari Istituzionali, telefono 0733.258.2600 - 3912, ufficio.affaristituzionali@unimc.it.    

22/11/2019 18:33
L'Istituto Comprensivo "Don Bosco" di Tolentino vola in Ungheria

L'Istituto Comprensivo "Don Bosco" di Tolentino vola in Ungheria

Mancano ormai una manciata di giorni al primo meeting del Progetto Erasmus Plus, a cui l’Istituto Comprensivo “Don Bosco” di Tolentino ha aderito. Lunedì 25 Novembre, cinque insegnanti della Scuola Primaria e tre bambine frequentanti l’Istituto, e distintesi per merito, partiranno alla volta dell’Ungheria, dove si terrà il primo dei cinque incontri che vedranno conoscersi e scambiare esperienze Italia, Spagna, Ungheria, Turchia e Slovacchia. Fervono i preparativi per questa prima tappa del progetto europeo: si è concluso il “Logo Contest”, con la proclamazione del logo ufficiale del progetto (in foto), si è riunito anche l’Erasmus Club per la realizzazione del materiale che verrà scambiato con le altre scuole e che servirà per raccontare del territorio italiano e delle nostre scuole, oltre che per una prima conoscenza delle altre realtà. Un calendario molto ricco aspetta di essere vissuto dalle protagoniste di questo primo meeting. L’Ungheria attende i suoi ospiti europei ed il “Don Bosco” si prepara a volare lontano e a vivere appieno questa esperienza.

22/11/2019 17:03
Una giornata di studi sul plurilinguismo nell’infanzia: come partecipare

Una giornata di studi sul plurilinguismo nell’infanzia: come partecipare

Per venerdì 29 novembre, dalle 9 alle 17:30 al Polo Bertelli di Vallebona, il Dipartimento di Scienze della formazione, beni culturali e turismo di UniMC e l’Associazione onlus “Genitori e figli, per mano” di Macerata, con il sostegno del Centro Servizi per il Volontariato delle Marche, organizzano una giornata di studi sul tema “Bi-/Plurilinguismo e infanzia: aspetti educativi e sociali”.   La giornata si propone di riflettere sui risvolti cognitivi e personali del bilinguismo durante l’infanzia e di discutere di come il plurilinguismo e l'apprendimento plurilingue rappresentino una risorsa anche per affrontare meglio le sfide educative e sociali dell’attuale società multiculturale. L’evento è rivolto agli educatori, insegnanti, operatori di enti, servizi e associazioni e volontari che a vario titolo lavorano in contesti multiculturali e multilingui, agli studenti in particolare dei corsi di laurea in Scienze della formazione primaria e Scienze dell’educazione, ed è aperto alla cittadinanza. La partecipazione è gratuita. Per motivi organizzativi è necessario formalizzare l'iscrizione compilando il modulo disponibile alla pagina web dell’evento sul sito: clicca qui  

22/11/2019 15:05
I carabinieri forestali nelle scuole per la “Giornata Nazionale degli Alberi”

I carabinieri forestali nelle scuole per la “Giornata Nazionale degli Alberi”

I militari della specialità forestale dell’Arma dei Carabinieri del Gruppo di Macerata, Stazione Forestale di Macerata e Recanati, in occasione della “Giornata Nazionale degli Alberi” 2019, che si è festeggiata il 21 novembre, hanno svolto attività di educazione ambientale presso i seguenti Istituti scolastici: Scuola primaria G.Mameli di Macerata 65 alunni presenti; Scuola primaria “Via F.lli Cervi” Macerata 220 alunni presenti; Scuola primaria “IV Novembre” Macerata 180 alunni presenti; Scuola primaria “Lorenzo Lotto” di Recanati 50 alunni presenti. Sul tema degli alberi hanno cercato di sensibilizzare i ragazzi sull’importanza delle funzioni svolte dai boschi con particolare attenzione alla lotta contro il mutamento climatico vista la capacità degli alberi di assimilare e immobilizzare anidride carbonica in notevoli quantità riducendone la percentuale in atmosfera. Hanno invitato i bambini a scoprire, conoscere e proteggere i boschi, come luoghi speciali, ricchi di natura e biodiversità dove è possibile “immergersi” e sentirsi parte della natura. Al termine delle attività in aula per dare solennità alla giornata è avvenuta la messa a dimora di un albero (leccio) in ognuna delle scuole in presenza dei bambini, insegnanti e Carabinieri Forestali. La Giornata Nazionale degli Alberi, che è stata ridefinita e rivitalizzata dalla Legge 10 del 14 gennaio 2013, ha in realtà origini molto antiche. In Italia fu il Ministro della Pubblica Istruzione Guido Baccelli, che fu poi anche Ministro dell’Agricoltura, che la istituì per la prima volta con una Circolare del 27 giugno 1899; questa disponeva la celebrazione della Festa degli Alberi nelle scuole del Regno d’Italia il 21 novembre di ogni anno. Fu proprio grazie all’intuizione del Ministro che in Italia la giornata dell’albero è da sempre legata al mondo della scuola. Prima di lasciarsi, i ragazzi hanno chiesto come si diventa un Carabiniere Forestale, e in particolare cosa potessero già fare alla loro età. In risposta a queste domande i Forestali li hanno invitati ad essere essi stessi, per primi, promotori di una corretta tutela ambientale e gestione sostenibile delle risorse naturali. L’attività dei Carabinieri Forestali mira, oltre che alla salvaguardia del paesaggio e alla tutela della sicurezza pubblica, a costruire insieme alle istituzioni scolastiche una comune coscienza alla Legalità e al rispetto e alla tutela dell’ambiente naturale.

22/11/2019 13:25
"Smettere di fumare si può, grazie a un farmaco per il diabete": scoperta dei ricercatori Unicam

"Smettere di fumare si può, grazie a un farmaco per il diabete": scoperta dei ricercatori Unicam

Importante scoperta dei ricercatori Unicam che può rappresentare una nuova strategia nella battaglia per smettere di fumare. Un farmaco comunemente usato per trattare il diabete di tipo 2 abolisce i segni caratteristici dell’astinenza da nicotina: è quanto dimostrato dal gruppo di ricerca coordinato dal prof. Roberto Ciccocioppo della Scuola di Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute di Unicam e composto dalla dr.ssa Esi Domi e dal prof. Massimo Ubaldi e da colleghi dell’Università di Bologna, della Linköping University in Svezia e dell’azienda statunitense Omeros Corporation. Lo studio è stato appena pubblicato dalla prestigiosa rivista internazionale Journal of Neurosciences. L’astinenza da nicotina provoca in coloro che tentano di smettere di fumare diversi effetti collaterali, quali aumento dell'appetito, irrequietezza, ansia, irritabilità e depressione, tanto che molti fumatori non smettono di fumare, anche se estremamente motivati a farlo, per non essere costretti ad affrontare dei sintomi così spiacevoli. Il pioglitazone, farmaco utilizzato nelle terapie antidiabetiche, ha come bersaglio uan specifico recettore, PPARγ, che si trova in aree del cervello coinvolte nella dipendenza da sostanze. “Con il nostro lavoro di ricerca – sottolinea il prof. Ubaldi – abbiamo dimostrato che le iniezioni dirette di pioglitazone nell’area cerebrale dell'ippocampo di topi hanno ridotto i segni di astinenza fisica da nicotina, inclusi i tremori. L'iniezione di pioglitazone in un'altra area, l'amigdala, ha invece migliorato i sintomi dell’ansia associati alla sospensione della nicotina”. Il gruppo di ricercatori Unicam ha avuto il ruolo di coordinamento della ricerca anche delle altre unità italiane, svedesi ed americane ed inoltre il laboratorio del prof. Ciccocioppo è stato il primo a dimostrare che il farmaco antidiabetico pioglitazone può essere utile nel trattamento della dipendenza da sostanze da abuso come alcol e nicotina. I soggetti fortemente dipendenti dalla nicotina hanno un rischio maggiore di circa il 30% di sviluppare il diabete di tipo 2. I risultati di questo studio suggeriscono che, se usato in pazienti diabetici con abitudine al fumo, il pioglitazone, oltre a migliorare la sensibilità all’insulina, può rappresentare un valido aiuto per smettere di fumare attenuando i sintomi fisici ed emotivi dovuti all'astinenza da nicotina. “Anche a nome dell’intera comunità universitaria – ha sottolineato il Rettore Unicam Claudio Pettinari – esprimo grande soddisfazione per questo ulteriore successo che conferma l’eccellenza della qualità della ricerca scientifica Unicam, sempre più spesso riconosciuta anche a livello internazionale, in settori di notevole interesse che coinvolgono il benessere e la salute pubblica”.  

22/11/2019 12:50
La scuola "Mameli" di Macerata  celebra la Giornata Nazionale dell'Albero (FOTO)

La scuola "Mameli" di Macerata celebra la Giornata Nazionale dell'Albero (FOTO)

É stata una festa speciale quella che si è tenuta oggi, giovedì 21 Novembre, alla scuola “G. Mameli” dell’Istituto Comprensivo “E. Mestica” di Macerata. Con i colori vivaci dei loro disegni e con musiche allegre, i bambini della scuola primaria e della scuola dell’infanzia hanno celebrato, con le loro insegnanti, la Giornata Nazionale dell’albero. La festa si è svolta nel cortile della scuola dove gli alunni dai tre ai dieci anni hanno accolto i Carabinieri della forestale di Macerata venuti a far visita portando in dono un albero. Il Leccio, albero simbolo di lunga vita, perseveranza e forza, è stato circondato dai piccoli festeggianti che hanno ricordato, insieme agli Appuntanti scelti Stefano Fargnoli e Enrico Sileoni, l’importanza che ogni albero ha per la vita dell’uomo. Dopo aver assistito alla spiegazione del lavoro che quotidianamente svolgono i carabinieri e aver conosciuto gli strumenti del loro mestiere, ha preso la parola Marco Ciarulli, direttore di Legambiente Marche, per conversare con i bambini sull’inquinamento climatico e la salvaguardia dell’ambiente. Successivamente, gli alunni della scuola primaria hanno cantato “L’amico albero” e quelli dell’infanzia “La festa degli alberi”, canzoni che hanno allietato e rallegrato ancor di più tutti i presenti. L’albero, è stato poi messo a dimora nel giardino della scuola per ricordare ad ogni passante che ogni giorno può essere speciale se vissuto nel rispetto dell’ambiente. Per ringraziare gli ospiti, i bambini hanno regalato loro delle pergamene raffiguranti alberi realizzati col collage e il testo della canzone “L’amico albero” tratta dallo Zecchino d’oro il cui ritornello fa così: “Ricordate, ricordatevi bambini: Rispettate gli alberelli, li dovete sempre amare come fossero fratelli”. Un giorno come tanti si è trasformato in un tempo gioioso, reso tale da esperienze di apprendimento significative per tutti.  

21/11/2019 21:59
Macerata, il Liceo Scientifico "Galilei" celebra Fibonacci

Macerata, il Liceo Scientifico "Galilei" celebra Fibonacci

Il prossimo sabato 23 novembre,  dalle ore 17,30, il liceo Scientifico “G.Galilei” di Macerata, con una cospicua rappresentanza di studenti, insegnanti e personale scolastico, si riunirà presso la sede succursale di via Gramsci, 39 per celebrare il Fibonacci Day, ospite la cittadinanza. 11-23, secondo il sistema di datazione americano, 23 novembre, per noi italiani, è la data utile per ricordare a tutti la successione di Fibonacci, in matematica il susseguirsi di numeri in cui ognuno è il risultato della somma dei due numeri precedenti ( il rapporto di un Numero di Fibonacci con quello che lo precede tende rapidamente a 1,6180339887…  detto numero aureo, considerato in arte e in architettura il rapporto più bello ed estetico che esista). Questo è il motivo del Fibonacci day, in ricordo di Leonardo Fibonacci, matematico di fama mondiale nato a Pisa intorno al 1175, noto ai più per il suo Liber Abaci, pubblicato nel 1202, testo fondamentale per la diffusione della matematica nella cultura occidentale.  L’occasione sarà propizia per accogliere in particolare gli studenti della scuola secondaria di primo grado, che vogliano conoscere il liceo Galilei in previsione delle prossime iscrizioni alla scuola superiore. I giovani saranno coinvolti in laboratori gestiti dagli studenti e dai docenti del liceo impegnati a celebrare Fibonacci e la sua scoperta del rapporto «segreto» che lega i numeri con la bellezza e con l’armonia della natura.  Gli ospiti saranno guidati in un percorso che prevede diverse tappe: potranno curiosare tra le pagine del Liber Abaci, la più famosa tra le opere di Fibonacci, per poi cimentarsi nella risoluzione dei suoi indovinelli; potranno altresì andare alla ricerca del numero aureo in natura e in arte o, ancora, scoprire le sue strabilianti proprietà. Dopo una breve presentazione del matematico pisano a cura del professor Roberto Giambò, docente ordinario di Analisi matematica presso Unicam, si avvieranno i laboratori didattici e, tempo permettendo, il pomeriggio si concluderà con un’accattivante osservazione astronomica del cielo sulla terrazza del liceo.   .  

21/11/2019 20:04
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