Scuola e università

Porto Recanati pianifica il ritorno a scuola: come cambiano i trasporti e la disposizione della aule

Porto Recanati pianifica il ritorno a scuola: come cambiano i trasporti e la disposizione della aule

L'Amministrazione Comunale di Porto Recanati dopo aver programmato i lavori di adeguamento delle aule all’inizio del mese di luglio con apposita variazione di bilancio ed a seguito di incontri con la Dirigenza Scolastica  dopo aver ripetutamente contattato la Contram in relazione al problema dell’inizio prossimo dell’anno scolastico, comunica quanto di seguito: "Sono già iniziati da tempo i lavori necessari per l'adeguamento degli spazi aula in modo da avere dimensioni delle classi tali da poter osservare scrupolosamente le direttive anticovid -si legge nel comunicato - i lavori in particolare sono in avanzata fase di esecuzione e tutto sarà pronto nei tempi previsti. Nel nostro Comune, quindi, non sarà necessario reperire spazi collocati in strutture diverse e distanti con grande vantaggio per gli alunni in termini di spostamento, per le famiglie e per le attività didattiche e per quanto riguarda i trasporti devono ancora essere emanate le linee guida definitive da parte del Governo". "Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha intanto emanato alcune disposizioni di sicurezza sul trasporto degli alunni che frequentano fino alla scuola secondaria di primo grado - si precisa - Vige l'obbligo di indossare i dispositivi di protezione individuale per l'autista, al quale non è consentito avvicinarsi o di chiedere informazioni. La distribuzione degli alunni a bordo verrà definita mediante segnaposto e prima di salire gli studenti dovranno verificare di non avere la febbre con modalità da definire". "È chiaro e scontato che la capienza degli autobus sarà pressoché dimezzata e saranno necessari piú turni di trasporto e iiò potrebbe comportare un ritardo quotidiano nell'inizio dell'orario scolastico e nel ritorno a casa degli studenti - spiega l'Amministrazione di Porto Recanati - appena saranno chiare e definitive le linee guida del Ministero, il Sindaco in accordo con il Dirigente Scolastico ed il Consiglio d'Istituto, convocherà una conferenza di Servizi (Comune-Scuola-Contram) per pianificare le misure necessarie per il trasporto degli alunni nella sicurezza del rispetto di tutte le norme anticovid - annunciano - nel frattempo sono stati effettuati incontri con la Contram per approfondire le difficoltà dei trasporti e impostare alcune soluzioni che dipenderanno dalle future disposizioni ministeriali". "Si precisa che il trasporto degli alunni che frequentano gli istituti superiori non attengono a competenze comunali - sottolinenano- Ciononostante questo Comune, in accordo con altri limitrofi, si farà portavoce delle esigenze e delle criticità riscontrate dagli utenti". "In relazione all'uso dei locali mensa tutto dipenderà dal numero degli alunni che ne usufruiranno; in ogni caso si è verificato che il massimo disagio potrà essere quello di dover fare due turni. Gli stessi saranno da concordare dopo che la compagine scolastica renderà noti gli orari definitivi dei quali siamo in attesa anche in relazione alla diversa organizzazione scolastica rispetto all’anno scorso. Menre per l'uso del plesso della scuola per l'infanzia in occasione delle prossime consultazioni elettorali, come già spiegato in una riunione avuta con un comitato di genitori ed insegnanti, non sarà possibile non utilizzare del tutto il plesso scolastico “Rodari” per mancanza di spazi alternativi in quantità sufficiente. In ogni caso sono già state valutate alcune soluzioni alternative che ci permetteranno quantomeno di ridurre il rischio in termini di contagio Covid. In particolare si riusciranno a decentrare almeno quattro sezioni utilizzando luoghi idonei dal punto di vista strutturale, della sicurezza, della facilità logistica per il raggiungimento del seggio, della controllabilità dall'esterno e della possibilità (obbligatoria) di alloggiare almeno due persone delle forze dell'ordine in maniera adeguata. "Nessun problema per le operazioni di disinfezione e sanificazione che verranno effettuate da ditte specializzate nelle seguenti occasioni: prima dell'insediamento del seggio, ogni sera alla chiusura del seggio, prima della riconsegna dei seggi per le normali attività". "Occorre stigmatizzare chi sui social scrive senza conoscere; non è possibile fare i seggi sotto i 'gazebo' Non siamo tra quelli teneri in tema di sicurezza però non dobbiamo neppure sconfinare nel populismo che talvolta ci viene propinato per fini politici - dichiara il sindaco Roberto Mozzicafreddo - agiamo con grande attenzione in tutti i casi che riguardano la sicurezza, e con attenzione e sensibilità nei confronti di chi ha problemi seri. Questo significa di far parte di una comunità matura e civile - econclude - sono orgoglioso di far parte di una comunità come Porto Recanati che mette la salute, con i fatti e non con le parole, all’apice dell’attenzione.    

27/08/2020 17:55
Un successo il secondo Open Day Unimc: tanti studenti e famiglie

Un successo il secondo Open Day Unimc: tanti studenti e famiglie

Nonostante il caldo e le precauzioni previste, l'Orto dei Pensatori era gremito di future matricole curiose e piene di domande. Una bella sorpresa anche per il Rettore Francesco Adornato che ha dato il benvenuto a più di 400 ragazzi e ragazze future matricole Unimc. Tanti provenienti dalle Marche, ma c'era anche chi é arrivato da Bari, Termoli, Teramo, Palermo, Ragusa, Barletta, Firenze e Genova.   Il Rettore ha salutato gli studenti all'inizio di ogni presentazione sottolineando l'anima umanistica che caratterizza l'Ateneo. "I corsi umanistici ricostruiscono il passato per proiettarlo nella contemporaneità e per porre una luce sul futuro", ha detto. I docenti di ogni sessione hanno inoltre ribadito l'elevato numero di studenti laureati che hanno trovato un impiego nei più diversi settori, spesso all'estero, a conferma della vocazione internazionale e trasversale di Unimc. Grande entusiasmo anche da parte dei partecipanti, sia per la città che ritengono a misura di studente che per l'offerta didattica. Alcuni dei presenti erano infatti studenti della triennale che hanno deciso di proseguire il loro percorso accademico a Macerata.

27/08/2020 16:49
Macerata, le scuole ripartiranno il 14 settembre: confermata la didattica in presenza

Macerata, le scuole ripartiranno il 14 settembre: confermata la didattica in presenza

Nuovo incontro dell’Amministrazione comunale di Macerata con le dirigenti scolastici degli istituti comprensivi della città per preparare la riapertura delle scuole  a settembre. Durante la riunione è stato riconfermato che le scuole di Macerata da 3 a 13 anni, scuole d’infanzia, scuole elementari e scuole medie ripartono il 14 settembre con la didattica in presenza. Sono in via di completamento, infatti, i lavori di edilizia leggera per un importo di 160.000 euro concordati con le dirigenti scolastiche e necessari per l’ampliamento e la modifica di alcune aule così da consentire una nuova organizzarne degli spazi adeguandoli alle normative anticontagio.  Nonostante sia tutto ancora in evoluzione e le linee ministeriali per la ripartenza siano ancora in discussione e incerte, ci sono in piedi varie ipotesi e valutazioni per ripartire anche con i servizi scolastici  alle famiglie, mense, trasporti, tempo pre-scuola, sui quali è stato ribadito da parte di tutti la necessità di organizzare servizi solo se ci sono condizioni di sicurezza e di rispetto prioritario della salute dei bambini. Un principio questo che deve essere compreso anche dalle famiglie chiamate a un patto di corresponsabilità con le Istituzioni prima di tutto per il bene dei figli. Per quanto riguarda le mense scolastiche il Comune ha riorganizzato il servizio nel rispetto della normativa “anticovid” ma senza diminuire l’attenzione alla sostenibilità. Sono stati introdotti vassoi in acciaio inox e a ogni bambino e ogni bambina  sarà data una borraccetta personalizzata; i refettori sono stati riorganizzati nel rispetto della distanza di 1 metro e il personale delle cucine è pronto e formato sulle nuove normative della refezione scolastica. Nei prossimi giorni insieme alle scuole, sentite le famiglie  e le disponibilità delle associazioni del Terzo settore,  si metteranno a punto organizzazione e metodi per l’assistenza a mensa e per definire i tempi della partenza del servizio. Per i trasporti, il Comune garantisce il servizio dello scuolabus per le famiglie che non  vivono nel centro abitato e si impegna a rafforzare le linee necessarie del trasporto pubblico nel rispetto della normativa. Altro tema di valutazione è stato il servizio del pre-scuola, l’apertura anticipata della scuola per garantire ai genitori lavoratori di accompagnare a scuola il figlio o la figlia prima dell’orario scolastico.  Nel corso della riunione il Comune ha ribadito l’impegno a ridurre per quanto possibile la collocazione dei seggi nelle scuole durante la tornata elettorale. Si è trattata della quarta riunione con i dirigenti scolastici delle scuole di competenza comunale ( le scuole superiori e il Convitto sono di competenza della Provincia) che si è svolta in un clima di corresponsabilità e collaborazione nello spirito del patto di comunità. Alla riunione hanno partecipato il sindaco, l’assessora alla Scuola, i dirigenti del Comune di Macerata e le dirigenti scolastiche degli Istituti Comprensivi  Alighieri, Mestica,  Fermi, Monti (per le scuole di Sforzacosta) e dell’Istituto San Giuseppe. Tutti hanno ribadito la necessità di continuare a lavorare in sinergia. E’ questo infatti un momento delicato che si deve affrontare con la massima responsabilità da parte delle famiglie e dei cittadini.

27/08/2020 16:33
Porto Recanati, il presidente del Consiglio d'Istituto dell'"E. Medi" rassicura: "A settembre si torna in aula"

Porto Recanati, il presidente del Consiglio d'Istituto dell'"E. Medi" rassicura: "A settembre si torna in aula"

A settempre l'Istituto sarà pronto per accogliere gli studenti, dopo i lavori di adeguamento anti Covid .  Il presidente del Consiglio d’Istituto “E. Medi” di Porto Recanati, Italo Canaletti, informato dal dirigente scolastico Corrado Giulio Del Buono, riferisce che: "I lavori di adeguamento delle aule scolastiche alle nuove norme anti-Covid proseguono regolarmente. Dopo il sopralluogo dei tecnici del Comune e del RSPP dell'Istituto, sono state individuate le modalità di ampliamento delle aule nel plesso della Secondaria e in quello della Primaria. - afferma Canaletti - Questi lavori renderanno l'intero edificio in grado di accogliere gli alunni in sicurezza, secondo le norme dettate dal MIUR. Non sarà dunque necessario trovare altri spazi al di fuori del plesso, come sta avvenendo per molte altre scuole di comuni limitrofi: a settembre l'Istituto Medi sarà pronto ad accogliere i suoi studenti".

27/08/2020 13:55
Tagli al Convitto, la replica dell'Usr Marche: "Abbiamo operato nel rispetto dei doveri d'ufficio"

Tagli al Convitto, la replica dell'Usr Marche: "Abbiamo operato nel rispetto dei doveri d'ufficio"

Non si fa aspettare la risposta dell’Ufficio scolastico regionale per le Marche in riferimento all’interrogazione presentata da parlamentari delle Marche circa la vicenda relativa alla definizione dell’organico del Convitto nazionale “Giacomo Leopardi” di Macerata. (Leggi qui) Dalla Direzione generale di Ancona si precisa infatti che "quanto al ricorso al TAR Marche proposto da alcuni genitori di alunni, richiedenti l’iscrizione alla scuola annessa al convitto stesso, per la mancata attivazione di una ulteriore classe di scuola primaria, il giudice amministrativo, con ordinanza del 22 luglio scorso, ha respinto la richiesta cautelare dei ricorrenti volta all’istituzione di un’ulteriore classe scuola primaria, confermando il provvedimento dell’ USR Marche". "Per quanto riguarda invece la riduzione con decreto del direttore generale Filisetti di due posti presso il convitto di Macerata a favore del convitto annesso all’IPSEOA “Varnelli” di Cingoli - spiega nella nota l'Ufficio Scolastico Regionale -  è stata disposta tenuto conto che i 40 convittori iscritti all’istituto maceratese fruiscono di 10 educatori (in particolare i tre studenti convittori maschili dispongono di cinque educatori maschili ) mentre i 115 convittori iscritti a Cingoli dispongono di un totale di 11 educatori. Considerato quindi che le risorse assegnare al Convitto “Leopardi” per l’assistenza ai convittori risultano di circa il 250% superiori a quelle assegnate al convitto del “Varnelli”, peraltro ubicato in area interna svantaggiata, e che la norma prevede livelli di prestazione tendenzialmente omogenei tra gli istituti educativi, si deve concludere che l’USR Marche ha semplicemente operato nel rispetto dei propri doveri d’ufficio".  

26/08/2020 17:27
Regione Marche, definiti i criteri per l’assegnazione delle risorse aggiuntive di personale scolastico

Regione Marche, definiti i criteri per l’assegnazione delle risorse aggiuntive di personale scolastico

Concluso il monitoraggio, realizzato tramite il sistema informativo appositamente creato dall’Ufficio scolastico regionale, delle iniziative organizzative ed in particolare delle esigenze di sdoppiamento delle classi nelle scuole eventualmente risultanti prive di aule adeguate e delle risorse aggiuntive necessarie a darvi attuazione Il monitoraggio è stato disposto in attuazione del documento di analisi, condiviso con le organizzazioni sindacali e il tavolo operativo regionale, volto a individuare le tipologie di bisogni con un incremento del carico di lavoro necessario a consentire l’avvio in sicurezza dell’anno scolastico in base alle disposizioni sulla prevenzione del contagio. Incremento che verrà coperto grazie al fondo previsto dal DM 95 del 10 agosto scorso destinato all’assunzione a tempo determinato di circa 900 unità di personale scolastico,  secondo una scala di priorità su cinque livelli. Il principale obiettivo mira a garantire al 100% l’assegnazione di insegnanti e docenti delle scuole dell’infanzia e del primo ciclo (primaria e I grado) a fronte della necessità di “sdoppiare” sezioni e classi in ragione dell’inadeguatezza delle aule nonostante l’impegno profuso con generosità dagli enti locali in queste settimane. Assicurata la risposta a questa esigenza, si procederà a valutare la copertura delle necessità poste dai livelli successivi. Verranno così garantite, a seguire, le risorse aggiuntive relative agli insegnanti di scuola dell’infanzia in presenza di sezioni con numerosi bambini e, successivamente, i contingenti necessari a integrare il personale docente curricolare e tecnico pratico a fronte dell’aumento dell’attività nei laboratori delle secondarie di II grado a causa delle norme anti Covid-19, così come, allo stesso livello, i collaboratori scolastici necessari per l’esigenza di incrementare gli standard di pulizia e sanificazione degli edifici scolastici. Si prenderà poi in considerazione l’eventuale aumentato fabbisogno di personale educativo da assegnare ai vari convitti della regione e di un ulteriore contingente di collaboratori scolastici per le diverse mansioni collegate con la presenza di addetti beneficiari della legge 104/92, con l’aumento dei piani o dei locali esterni utilizzati temporaneamente, con la presenza di plessi numerosi o comunque eccedenti quelli previsti in organico di diritto, con l’incremento delle superfici,  dei punti di afflusso e deflusso, delle ore di apertura della struttura per le turnazioni collegate con le norme antivirus e dell’erogazione del servizio mensa e degli accorgimenti per la preparazione del lunch-box. Da ultimo, si potrà prendere in considerazione un possibile aumento di assistenti amministrativi e tecnici in ragione dell’incremento dell’attività ordinaria e straordinaria legata all’emergenza Covid-19. Nel frattempo si è concluso anche il monitoraggio dei flussi di alunni e studenti ed è stato fornito alla Regione Marche il database in cui sono riportati, per ciascun plesso scolastico, il movimento degli studenti per orario con l’indicazione del comune di provenienza al fine di consentire la programmazione del servizio di trasporto. Su questo tema sono tuttora in corso le conferenze di servizio provinciali tra scuole e gestori del trasporto pubblico per l’affinamento della programmazione delle corse.

26/08/2020 14:59
Civitanova, verso il ritorno a scuola: "fondamentale la sinergia tra istituzioni e famiglie"

Civitanova, verso il ritorno a scuola: "fondamentale la sinergia tra istituzioni e famiglie"

Si è svolta lunedì una conferenza dei servizi in modalità on line indetta dall'assessore ai Servizi Educativi e Formativi Barbara Capponi, allo scopo di fare il punto della situazione su problematiche ed esigenze relative all'avvio del prossimo anno scolastico. Erano presenti i dirigenti scolastici di tutti gli istituti comprensivi della città, i presidenti dei consigli di istituto cittadini, la dirigente Asur Leoni, la dirigente Atac per i trasporti scolastici, il responsabile della cooperativa "Il Nodo" per l'attraversamento davanti alle scuole, il dirigente della All Food e la presidente del Ctm per il servizio di refezione, il responsabile dell'Utc Bizzarri e del Sef Macellari. Molti gli argomenti trattati e di notevole rilevanza: dall'utilizzo dei locali come seggi elettorali e la loro relativa sanificazione, alla regolamentazione del flusso degli studenti sia in entrata che in uscita dalla scuola, l'utilizzo dei mezzi pubblici per il trasporto scolastico in maniera sicura e le criticità legate alle nuove modalità impostate dal Governo sul distanziamento applicate al servizio di refezione scolastica. L'incontro è stato aperto dall'assessore Capponi che ha illustrato quanto fatto dall’Assessorato ai Servizi formativi, sia come incontri istituzionali che per le comunicazioni e solleciti alle altre istituzioni per sollevare questioni di grande importanza. L'ing. Bizzarri dell'ufficio Lavori pubblici ha spiegato le modalità in cui si è proceduto, concordemente alle direzioni scolastiche, ad effettuare i lavori necessari per rientrare in sicurezza e conformemente alle disposizioni di legge a settembre. Si è parlato dell’attuale normativa, soprattutto relativamente all'uso della mascherina, sottolineando che nei prossimi giorni sono previsti incontri del comitato tecnico scientifico e del Ministro della salute con l'OMS proprio sul rientro a scuola, che potrebbero dare nuove disposizioni. Sono state avanzate proposte ed idee per l'avvio dell'anno scolastico in maniera sicura, fermo restando l'obblgo di attenersi a quanto previsto dal protocollo firmato il 6 agosto. Per quanto riguarda i lavori di sistemazione delle aule per mantenere il distanziamento fra gli alunni, il responsabile dell'ufficio tecnico ha garantito le tempistiche previste, per quanto riguarda invece la mensa sono previsti sopralluoghi presso ogni refettorio per verificare se sia possibile trovare nuovi spazi di scodellamento del pasto caldo ed evitare il lunch box. Sono state inoltre sollevate alcune criticità relative alla viabilità di alcuni plessi, per cui l'assessore ha invitato ad organizzare riunioni per singolo istituto comprensivo con la Polizia locale, stante la disponibilità dell'assessorato a fare da tramite e da punto di contatto per ogni cosa che non sia di propria pertinenza. "La sinergia tra istituzioni e con le famiglie è fondamentale e ci può permettere di immaginare soluzioni ad hoc per le situazioni che ogni plesso o quartiere può trovarsi ad avere. L'assessorato, da sempre, ascolta gli interlocutori istituzionali e i genitori, tutti rappresentati all'incontro, e vuole tenere alta l'attenzione e lo sguardo fisso non solo alla sicurezza, ma anche al benessere emotivo dei nostri piccoli. - prosegue l'assessore Barbara Capponi - Ho chiesto con fiducia che la stesura dei patti educativi delle scuole sia condivisa fortemente con tutti i genitori, al fine di creare una condizione di serenità e di tutela per la tranquillità di ciascuno, a partire dai più piccoli, che dobbiamo tutelare in ogni aspetto". Chiude l'assessore: "Ringrazio tutti i partecipanti per la discussione proattiva sulle molte questioni emerse. Alcune disposizioni potrebbero essere ancora in divenire, così come nelle linee guida alcuni argomenti, come la mensa, sono completamente assenti".

26/08/2020 13:25
Civitanova, come presentare le domande di contributo in favore di alunni con disabilità sensoriale

Civitanova, come presentare le domande di contributo in favore di alunni con disabilità sensoriale

Il Comune di Civitanova Marche comunica che sarà possibile presentare le domande di contributo per interventi socio assistenziali in favore di alunni con disabilità sensoriale a.s. 2020/2021.  Per infromazioni rivolgersi all' Ufficio Ambito Territoriale Sociale 14, Palazzo Sforza Piazza XX Settembre 93,  Comune di Civitanova Marche, tel. 0733822230. Oppure tramailte mail all'indirizzo: ambito@comune.civitanova.mc.it La domanda può essere scaricata sul sito: http://www.ambitosociale14.it/bando/alunni-con-disabilita-sensoriale-interventi-socio-assistenziali-a-s-20202021/?fbclid=IwAR33QIdFx8cCO9-UB5uoIeSL3XZbqB6iidh6vXsCANpRfH49vpiA49lKwpA

26/08/2020 12:22
"Economia, territorio e ambiente": Unimc presenta il nuovo corso di laurea triennale

"Economia, territorio e ambiente": Unimc presenta il nuovo corso di laurea triennale

Innovazione, sostenibilità, economia circolare, valorizzazione e rilancio dei territori: questi sono i valori formativi del nuovo corso di laurea triennale in Economia, territorio e ambiente proposto dall'Università di Macerata per l'anno accademico 2020/2021. Temi di estrema attualità, tanto da essere anche tra i principi ispiratori del Recovery Fund, lo straordinario piano di investimenti varato dal Consiglio Europeo per salvare i Paesi più colpiti dalla pandemia da Covid e dalla crisi economica.   Il nuovo corso di laurea a Unimc ha come obiettivo principale quello di diffondere una cultura che pone al centro la valorizzazione e il rilancio del territorio. Il raggiungimento di questo obiettivo consente di contribuire al mutamento del mercato del lavoro attraverso la creazione di capitale umano volto a soddisfare le nuove o rinnovate competenze da utilizzare nel pubblico per strutturare un’offerta del Welfare State sostenibile e, nel privato, partecipando al processo di cambiamento dei processi e dei prodotti verso il principio di circolarità. Il nuovo corso arricchisce l’offerta formativa del Dipartimento di Economia e diritto, organizzata in modo da rispondere alle richieste formative che provengono da imprese e istituzioni pubbliche. Questa attenzione è ripagata dai dati occupazionali, rilevati da AlmaLaurea: l’88,6% dei laureandi triennali del 2018 è complessivamente soddisfatto del corso di laurea; il tempo medio che trascorre dalla laurea all’ottenimento del primo lavoro è di 5 mesi circa; dopo un anno trovano occupazione il 45% dei laureati triennali e il 68% dei laureati magistrale. La percentuale degli occupati sale all’80% a tre anni dalla laurea. Altro corso di laurea triennale ormai rodato proposto da Dipartimento è quello in Economia: banche, aziende e mercati, che permette di acquisire conoscenze e competenze nel campo  della gestione aziendale, degli intermediari e mercati finanziari e dei mercati internazionali a seconda del curriculum scelto. Dopo la triennale, è possibile proseguire gli studi iscrivendosi ad un corso di laurea magistrale. Il Dipartimento di Economia e Diritto Unimc ne offre due: Consulenza e direzione aziendale e Mercati e Intermediari Finanziari.  

26/08/2020 09:37
Unicam, il comportamento degli animali può predire un sisma: lo studio diventa internazionale

Unicam, il comportamento degli animali può predire un sisma: lo studio diventa internazionale

Sarà pubblicato nel prossimo numero della rivista scientifica “Ethology”, l’articolo “Potential short‐term earthquake forecasting by farm animal monitoring” a cui sarà anche dedicata la copertina del fascicolo. Il lavoro di ricerca, coordinato dal Prof. Martin Wikelski, Direttore del Dipartimento di Migrazione del Max Planck Institute, ha visto coinvolti i professori Andrea Catorci e Paola Scocco della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria di UNICAM, oltre a diversi altri ricercatori tedeschi, russi ed arabi. Il Prof. Wikelsk,i che svolge la sua attività di ricerca sulle migrazioni di animali in tutto il mondo mediante l’uso di avanzate tecnologie che prevedono l’utilizzo di satelliti ed alta tecnologia informatica, ha auspicato un proseguimento della collaborazione con il gruppo di ricerca UNICAM, anche a supporto delle attività di didattica e di Stage per gli studenti del nuovo Corso di Laurea triennale di Ambiente e gestione sostenibile delle risorse naturali. “Poter partecipare alle attività di formazione con il Max Planck Institute, uno dei più prestigiosi centri di ricerca europei – ha sottolineato il prof. Andrea Catorci, responsabile del nuovo corso di laurea – ritengo sia una opportunità che gli studenti del Corso non si lasceranno di certo sfuggire”. Il corso di Laurea in “Ambiente e Gestione sostenibile delle Risorse Naturali” che l’Università di Camerino attiverà dal nuovo anno accademico è strutturato in due curricula. Il primo, Gestione e Valorizzazione delle Risorse Naturali, è maggiormente incentrato sulla figura del rilevatore naturalistico ed ha come obiettivo quello di fornire allo studente le conoscenze di base sui temi della botanica, zoologia ed ecologia abbinati ad una forte acquisizione di capacità pratiche finalizzate alla gestione sostenibile degli ecosistemi e della biodiversità. Il secondo, Sostenibilità Ambientale delle Produzioni e Green Economy, ha invece l’obiettivo di formare una figura professionale in grado di affrontare le nuove sfide ambientali e cogliere le opportunità di lavoro della “svolta green” dettata dalle principali economie mondiali e basata sui principi dell’economia circolare, sulla sostenibilità delle produzioni e la qualità degli ambienti rurali ed urbani. La ricerca scientifica oggetto della pubblicazione su Ethology è stata svolta durante la crisi sismica iniziata nel 2016 e si basa su un lavoro di osservazione ed interpretazione dei dati relativi al monitoraggio satellitare dei movimenti collettivi degli animali da allevamento come verifica delle possibilità di utilizzare tale approccio come uno degli strumenti possibili per la previsione a breve termine dei terremoti. I risultati pubblicati hanno dimostrato come gli animali domestici, mostrino livelli di attività statisticamente più elevati prima dei terremoti, con tempi di anticipazione (1–20 ore) negativamente correlati alla distanza dagli epicentri (5–28 km); vale a dire, ad esempio, che con epicentri entro i 5 Km gli animali mostrano variazioni significative dei loro movimenti anche 20 ore prima di un evento sismico di magnitudo superiore a 4. Questi sono dati iniziali ed ancora non applicabili operativamente ma che per la prima volta dimostrano su basi scientifiche la capacità degli animali di avvertire in anticipo shock sismici pur senza poter, per il momento, dimostrare a cosa tale capacità sia connessa. Tali studi hanno comunque permesso di realizzare un modello statisticamente affidabile di attività pre-sismica e tracciano la via per ulteriori ricerche che necessiteranno dilunghi tempi lunghi di osservazione in ambienti più standardizzati. Il Prof. Wikelski in autunno terrà un Webinar in UNICAM proprio per illustrare i contenuti del recente articolo pubblicato sulla rivista Ethology. Non resta quindi che seguire la pagina degli eventi UNICAM e del Corso di Laurea in Ambiente e Gestione Sostenibile delle Risorse Naturali per non perdere l’appuntamento.

25/08/2020 16:50
Petriolo, il sindaco: "Confermati i 3 milioni di euro per la scuola media "Marco Martello"

Petriolo, il sindaco: "Confermati i 3 milioni di euro per la scuola media "Marco Martello"

Confermati dal Ministero dell'Istruzione i tre milioni di euro per la scuola media “Marco Martello” di Petriolo. A darne notizia a quattro anni dal sisma del 24 agosto 2016 è il sindaco uscente e candidato al secondo mandato Domenico Luciani: «Finalmente, in data 5 agosto, è stato pubblicato sul sito del Ministero dell’Istruzione il decreto che, all’esito delle positive verifiche disposte da parte della Direzione generale competente, conferma l’importante contributo per il nostro plesso scolastico - ha detto Luciani - e stabilisce i termini e le modalità per usufruire del finanziamento per realizzare l’intervento. Trattandosi di un intervento di nuova costruzione, l’affidamento dei lavori dovrà avvenire entro diciotto mesi dalla pubblicazione del decreto sulla gazzetta ufficiale». Si tratta del fondo di 120 milioni di euro istituto dal MIUR lo scorso anno e destinato alla messa in sicurezza, all’adeguamento antisismico e alla nuova costruzione di edifici adibiti a uso scolastico statale nelle zone sismiche 1 e 2 delle regioni del Centro Italia. Area colpita dal terremoto nella quale rientra, appunto, Petriolo, tra i piccoli borghi più danneggiati. «Il contributo a fondo perduto è di tre milioni di euro - ha spiegato ancora Luciani -, il Comune può chiedere fin d'ora un'anticipazione fino al 20% del finanziamento (pari a 600 mila euro)». La somma va aggiunta ai 200 mila euro assegnati a luglio 2019 per la progettazione definitiva ed esecutiva dello stesso intervento. «Rispetto a questo contributo, - ha ricordato il già Primo cittadino di Petriolo - il termine per l'affidamento dell'incarico di progettazione è il 31 dicembre di quest’anno. La procedura di affidamento scelta dall'Amministrazione comunale è quella del concorso di progettazione: a breve dovrà essere pubblicato il relativo bando per l'aggiudicazione». I requisiti del progetto sono stati definiti dal dipartimento di Architettura dell'Università Politecnica delle Marche. Tra i criteri per l'aggiudicazione anche quello di prevedere una soluzione che consenta la continuità delle attività scolastiche durante l'intervento di demolizione e ricostruzione. «Si tratta di un grande risultato per Petriolo e per le future generazioni del paese che giunge a pochi giorni dall'inaugurazione della riapertura dell'adiacente plesso della scuola elementare G. Ginobili e dall'inizio del nuovo anno scolastico. Mai prima d'ora, nessuna amministrazione comunale, aveva investito tanto e ottenuto tanti fondi pubblici per l'edilizia scolastica a Petriolo in così poco tempo», ha concluso Luciani.

24/08/2020 17:11
Unicam, "Porte Aperte" fino al 4 settembre

Unicam, "Porte Aperte" fino al 4 settembre

Prosegue fino al prossimo 4 settembre l’iniziativa “Porte aperte in Unicam – estate 2020”, promossa dal servizio Orientamento proprio nel periodo in cui gli studenti che devono scegliere il percorso universitario hanno bisogno di avere maggiori informazioni e chiarire eventuali dubbi. L’iniziativa è in programma presso le sedi Unicam di Camerino, Matelica, Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto. Consultando il calendario disponibile nel sito orientamento.unicam.it, è possibile prenotare, un appuntamento sia telematico che in presenza per la visita in Unicam: gli studenti interessati potranno così parlare direttamente con i docenti e visitare aule, biblioteche e laboratori, nonché avere maggiori informazioni sui corsi di laurea attivati dalle cinque Scuole di Ateneo, Architettura e Design, Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei Prodotti della Salute, Scienze e Tecnologie. Sarà inoltre possibile acquisire informazioni utili sulle molteplici agevolazioni e borse di studio messe a disposizione dall’Ateneo in particolare per gli studenti meritevoli, sui servizi per gli studenti, sulle possibilità di alloggio. “Vogliamo dare alle ragazze ed ai ragazzi e alle loro famiglie – ha sottolineato il Rettore Unicam Claudio Pettinari – l’opportunità di venire a conoscerci, di incontrare docenti e studenti, di chiarire dubbi e di avere tutte le informazioni necessarie per scegliere al meglio il percorso universitario. Dal nuovo anno accademico abbiamo poi importanti novità nell’offerta formativa con una particolare attenzione alla sostenibilità: è rinnovato il curriculum del corso di laurea in Scienze Geologiche e Tecnologie per l’ambiente, ora di nuovo in lingua italiana, ed istituito il nuovo corso in Ambiente e Gestione sostenibile delle risorse naturali. Abbiamo inoltre stabilito l’esonero totale dalle tasse per le matricole, cioè per gli iscritti al primo anno dei Corsi di laurea di primo livello e Magistrali a ciclo unico, una riduzione in percentuale per tutti gli altri studenti e l'estensione dei benefici previsti dalla No Tax Area. Si tratta di misure sostanziali ed importantissime, che si aggiungono all’aumento del numero di borse di studio a disposizione dei nostri iscritti”. “Siamo molto soddisfatti dell’interesse e del successo ottenuti da questa iniziativa, anche in un periodo così particolare come quello che stiamo attraversando – ha affermato la prof.ssa Valeria Polzonetti, delegata del Rettore per l’Orientamento. – Ogni giorno, infatti, sono moltissimi i ragazzi e le loro famiglie che raggiungono Unicam, sia in modalità telematica che venendo a visitare le nostre sedi, per avere informazioni e per poi iscriversi al nostro Ateneo. Vi aspettiamo”. Tutte le informazioni dettagliate sono disponibili all’indirizzo orientamento.unicam.it    

24/08/2020 15:14
Università, Alessia Morani: "Miur valuta test d'ingresso suppletivi per chi è in quarantena"

Università, Alessia Morani: "Miur valuta test d'ingresso suppletivi per chi è in quarantena"

Una sessione suppletiva dei test di ingresso universitari per i ragazzi che non possono sostenerli perché in isolamento per Covid. E' quanto sta valutando il Ministero dell'Università, secondo quanto annuncia la sottosegretaria al Ministero dello Sviluppo economico Alessia Morani. L'intervento della Morani era stato sollecitato pochi giorni fa dal consigliere regionale delle Marche Renato Minardi, che aveva segnalato la problematica dei ragazzi che si trovano in isolamento al rientro dalle vacanze a causa del Covid-19 e che per questo sono impossibilitati a sostenere i test d’ingresso universitari. "Mi sono - spiega Morani - immediatamente attivata con il Ministero dell’Università per verificare una possibile soluzione. Il Ministero ha preso subito in carico la problematica e mi è stato comunicato proprio questa mattina che si sta valutando la possibilità di tenere una sessione suppletiva solo per questi studenti".

23/08/2020 14:37
Marche, scuole verso la ripartenza: test sierologici gratuiti per personale docente e Ata

Marche, scuole verso la ripartenza: test sierologici gratuiti per personale docente e Ata

Il Ministero della Salute, con circolare 8722 del 7 agosto 2020 ha fornito gli indirizzi operativi per l’esecuzione – su base volontaria e gratuita – dei test sierologici rapidi per il personale docente e non docente operante in ambito scolastico. Lo screening è rivolto al personale operante nei nidi, nelle scuole d’infanzia, primarie e secondarie pubbliche, statali e non statali, paritarie e private e negli Istituti di istruzione e formazione professionali dell’intero territorio nazionale. Per quanto riguarda la nostra regione, in accordo con il Servizio Sanità della Regione Marche, con l’Azienda Sanitaria Unica Regionale e con i principali rappresentanti delle OO.SS. della Medicina Generale, a partire da lunedì 24 agosto e comunque fino ad una settimana prima dell’inizio delle attività didattiche il personale scolastico delle scuole pubbliche statali potrà usufruire del servizio rivolgendosi previo appuntamento al proprio medico di medicina generale, che effettuerà direttamente il test o indirizzerà il paziente, per l’effettuazione dello stesso, al Distretto sanitario di competenza. Per quanto riguarda il personale delle scuole pubbliche non statali, paritarie e private, il personale scolastico, per l’effettuazione del test, potrà contattare il Distretto sanitario di competenza. Il protocollo prevede che nell’eventualità in cui un soggetto risulti positivo al test sierologico, il Dipartimento di Prevenzione territorialmente competente provvederà all’effettuazione del test molecolare (tampone) non oltre le 48 ore dall’esito. Inoltre si fa presente che, a supporto della campagna coordinata dal Ministero della Salute, la Federazione Italiana Medici di Medicina Generale, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Presidi, per facilitare l’adesione del personale scolastico predisporrà sedute specifiche presso Istituti scolastici che aderiranno volontariamente all’iniziativa.

22/08/2020 12:58
Unimc, aperte le iscrizioni al secondo Open Day

Unimc, aperte le iscrizioni al secondo Open Day

Giovedì 27 agosto ci sarà il secondo Open Day in presenza dell’Università di Macerata: un’ottima occasione per conoscere l'Ateneo e ricevere informazioni su corsi di laurea, servizi, procedure, scadenze, costi e benefit per gli studenti. Come per la prima giornata che si è tenuta a luglio, per garantire il distanziamento sociale e la massima sicurezza, le presentazioni dei corsi di laurea si svolgeranno a numero chiuso e a turni nell’ampio spazio all’aperto dell’Orto dei Pensatori adiacente a via Garibaldi, con ingresso da Vicolo Illuminati. Per partecipare, è necessario prenotarsi sul sito www.unimc.it/openday. Dalle 9:30 ogni due ore con pausa dalle 13 alle 15, si susseguiranno le presentazioni dei corsi di laurea triennali e a ciclo unico a cura dei Dipartimenti di competenza. Il programma di giovedì 27 agosto: ore 9:30, Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e relazioni internazionali; ore 11:30, Dipartimento di Studi Umanistici; ore 15, Dipartimento di Economia e diritto; ore 17, Dipartimento di Giurisprudenza; ore 19, Dipartimento di Scienze della formazione, beni culturali e turismo. Al termine di ciascuna presentazione, sarà possibile incontrare docenti e operatori dei Dipartimenti, della Scuola di Studi superiori Giacomo Leopardi e dell’ufficio InfoPoint di Ateneo per approfondimenti su didattica e servizi.Genitori e accompagnatori saranno ammessi alle presentazioni nel caso in cui i posti prenotati siano inferiori alla disponibilità. Gli operatori dell'Orientamento si renderanno disponibili a incontri di gruppo informali per rispondere a domande e richieste.

21/08/2020 14:40
Frasassi, scoperta una grotta frequentata dall'uomo 16mila anni fa: anche Unicam nel gruppo di ricerca

Frasassi, scoperta una grotta frequentata dall'uomo 16mila anni fa: anche Unicam nel gruppo di ricerca

Un nuovo studio scientifico presenta un’importante scoperta archeologica fatta in una grotta appartenente al complesso carsico di Frasassi del Comune di Genga nelle Marche. Allo studio del sito, effettuato da un gruppo di ricercatori internazionali guidato da Alessandro Montanari, direttore dell'Osservatorio Geologico di Coldigioco (MC), ha preso parte anche la Sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie dell’Università di Camerino, col paleontologo Marco Peter Ferretti che ha analizzato i reperti fossili negli scorsi anni. La ricerca, pubblicata nella Rivista Internazionale di Speleologia, disponibile al link https://scholarcommons.usf.edu/ijs/vol49/iss2/2/, ha permesso la mappatura della cosiddetta “Sala del Fuoco” nella Grotta del Fiume (complesso carsico di Frasassi) e l’analisi di reperti archeologici e paleontologici, come i resti di carbone di almeno quattro focolari, varie ossa di stambecco e manufatti in selce. Il materiale fu scoperto nel 1989 dal Gruppo Speleologico Marchigiano di Ancona e successivamente archiviato dalla Soprintendenza archeologica regionale. Lo mappa della grotta è stata effettuata con moderni strumenti di rilevamento, tra cui scanner laser terrestre e radar a penetrazione terrestre. Le datazioni al radiocarbonio ottenute sui resti di stambecco e sui carboni dei focolari hanno dato un'età di circa 16 mila anni, per cui la Sala del Fuoco rappresenterebbe uno dei pochi siti archeologici italiani datati radiometricamente riferibile all'ultimo Pleniglaciale.  Inoltre, la datazione U-Th della calcite da speleotemi ha aiutato a ricostruire l’ambiente ipogeo nel momento in cui era frequentato dall'uomo. I manufatti litici, studiati da Gaia Pignocchi, archeologa di Ancona e coautrice dello studio, testimoniano una rara industria epigravettiana in quest'area dell'Appennino settentrionale. È stato anche rilevato un deposito peculiare di lastre di crosta di speleotemi accatastate in un angolo della caverna, che potrebbe rappresentare un tumulo funerario. L’ipotesi è che la Sala del Fuoco della Grotta del Fiume nel complesso carsico di Frasassi rappresentasse un luogo di culto utilizzato sporadicamente da pochi rappresentanti di una comunità locale di cacciatori epigravettiani durante l'ultimo periodo glaciale. Il termine Epigravettiano indica una cultura preistorica della fine del Paleolitico superiore, diffusasi in gran parte dell'Europa a partire da circa 20.000 anni fa, durante l'ultima fase glaciale (glaciazione würmiana).  L’ambiente in Italia era molto diverso dall’attuale, i ghiacci e le nevi perenni scesero a 1400 m sul livello del mare. L'alto Adriatico emerse a causa della regressione marina. Nelle regioni tirreniche si alternavano paesaggi di steppa arborata a pino, ad aree di rifugio della vegetazione mediterranea. Le regioni adriatiche furono maggiormente esposte alle influenze continentali con ambienti di prateria montana, di tundra e, nelle fasi più aride e fredde, di steppa di tipo asiatico. Stambecchi, camosci, cervi, cavalli e uri rappresentavano la cacciagione preferita delle comunità umane dell’epoca, che si trovano prevalentemente in ripari sotto roccia e all'imboccatura di grotte

18/08/2020 12:54
Macerata, Unimc stanzia più di ottanta borse di studio per le famiglie in difficoltà

Macerata, Unimc stanzia più di ottanta borse di studio per le famiglie in difficoltà

Nuove misure sono state adottate dall'Università di Macerata per contrastare gli effetti della crisi da Covid: oltre ad aver ampliato fino a 20 mila euro di Iseeu la no tax area, l'ateneo maceratese ha disposto meno tasse e un incremento delle borse di studio per aiutare concretamente le famiglie, in linea con la strategia di forte sostegno al diritto allo studio indicata dal ministro dell’Università e ricerca Gaetano Manfredi. Nello specifico, per l’anno accademico 2020/21, Unimc prevede di mettere a disposizione 75 borse di studio da 3.300 euro così ripartite: 45 borse per matricole fuori regione e iscritte a corsi di laurea triennale o a ciclo unico; 10 per studenti con diploma di laurea conseguito in un altro ateneo che si iscrivono a una laurea magistrale; 10 per fuori provincia che si immatricolano a un corso di laurea magistrale e 10 per studenti meritevoli che si iscrivono al primo anno di una laurea magistrale o al quinto anno di una laurea a ciclo unico. A queste si sommano le 10 borse di studio per studenti internazionali. I dettagli e i bandi, alcuni già online e altri di prossima pubblicazione, sono consultabili sul sito di ateneo sceltadicampus.unimc.it. Le borse di studio Unimc si aggiungono a quelle già erogate dall’Erdis, l’Ente regionale per il diritto allo studio, ampliando quindi la platea degli aventi diritto a un sostegno economico. “Il percorso di studi – ha più volte sottolineato il rettore Francesco Adornato – non è solo acquisizione di competenze e conoscenze, ma è fatto di contatti, relazioni, scambi, esperienze. Questo è il nostro valore aggiunto, che ci contraddistingue da oltre sette secoli. Gli studenti sono al centro del nostro agire e, in questa situazione oggettivamente difficile, l’Ateneo si fa più prossimo, mettendo in campo risorse mai impegnate finora per sostenere il diritto allo studio”. L’Ateneo ha adottato anche altre misure straordinarie. Tutte le matricole dei corsi di laurea triennali e a ciclo unico potranno contare su bonus fino a 400 euro per l’acquisto di libri universitari pc, tablet o smartphone; e, se fuori sede, avranno anche un contibuto di 100 euro per abbattere il costo delle spese dei trasporti pubblici utilizzati per raggiungere la sede universitaria. Le famiglie con reddito Iseeu fino a 20 mila euro non pagano il contributo annuale. Ulteriori riduzioni sono stata introdotte per redditi tra i 20 mila e i 40 mila euro di Iseeu. A beneficiarne sarà l’intera popolazione studentesca maceratese.  

17/08/2020 13:27
Rientro in classe, la Provincia di Macerata stanzia più di un milione di euro per le scuole

Rientro in classe, la Provincia di Macerata stanzia più di un milione di euro per le scuole

Un milione di euro di interventi per le scuole provinciali. Sono le risorse messe in campo per il ritorno in classe degli studenti negli istituti secondari della provincia di Macerata. “Abbiamo fonti di finanziamento differenti - ha dichiarato il presidente della Provincia Antonio Pettinari, alla presenza anche dell’ingegnere Luca Fraticelli -: ci sono i 750 mila euro dei PON (Programma Operativo Nazionale del Miur) che possono essere utilizzati per i lavori di manutenzione straordinaria e su edifici esclusivamente di proprietà, poi ci sono risorse ordinarie del nostro bilancio e un ulteriore finanziamento di 80 mila euro”. Da quando sono arrivate le linee guida dal Governo, a fine giugno, la Provincia con il suo ufficio tecnico ha effettuato i sopralluoghi nei cinquantadue edifici scolastici con i vari dirigenti scolastici per individuare i lavori necessari, rispettando le nuove normative, per riportare gli studenti in classe. “Tutto il mondo scolastico e gli enti locali, quindi anche la nostra Provincia - ha proseguito Pettinari - sono stati investiti da forti criticità dovuti alla pandemia, ma il ritardo con cui è stato redatto il piano scuola è gravissimo, sia per le tempistiche e soprattutto perché sono state scaricate tutte le responsabilità su dirigenti scolastici e sulle amministrazioni locali. In più non sono stati ancora risolti dei nodi cruciali che interessano i trasporti e la concessione delle palestre per le attività extra-didattiche. Ci sono sport già in difficoltà per la mancanza di strutture e questo contesto aggrava ancora di più la situazione. Non ultimo, al momento è impensabile pensare di proporre un nuovo piano formativo per il prossimo anno scolastico 2021-22”. Cantieri già attivi, a due giorni da Ferragosto, all’alberghiero di Cingoli, all’ITIS di Recanati, all’Istituto Agrario, al Pannaggi, al liceo Scientifico e all’ITIS di Macerata (dove sono in corso anche altri interventi), al polo scolastico di Camerino.  “L’obiettivo è terminare i lavori in tutti gli edifici coinvolti prima dell’avvio dell’anno scolastico e garantire le lezioni in presenza - ha detto Pettinari -. La maggior parte delle opere servono per rendere gli spazi della classi più idonei ma altrettanto importanti sono quelle che interessano la manutenzione degli spazi verdi in tutte le scuole”. Nel dettaglio gli interventi più corposi dal punto di vista economico sono all’IIS Garibaldi di Macerata (167 mila euro) dove il porticato del cortile sarà chiuso nei due lati con un infisso vetrato per aumentare gli spazi della mensa, dove viene fornita la scaffalatura della biblioteca e dove in altre posizioni vengono installati dei pannelli fonoassorbenti mobili; al “Divini” di San Severino per il completamento dei laboratori (140 mila euro); al Pannaggi di Macerata (84 mila euro) e al’IIS “Corridoni” di Civitanova Marche (51 mila euro).  Gli altri lavori interessano il liceo “Leopardi” di Macerata ospitato all’ITE “Gentili” (39 mila euro); all’IIS “Ricci” di Macerata (7 mila); al Liceo “Leopardi” di Cingoli (16 mila); al Liceo Scientifico di Civitanova Marche (16 mila); all’ITIS “Mattei” di Recanati (23 mila) e all’Alberghiero di Cingoli (90 mila per due sedi). E ancora il liceo Classico “Leopardi” di Macerata (18 mila); il “Divini” ospitato al “Luzio” (7 mila); il polo scolastico di Camerino (21 mila) e l’IIs “Bonifazi” di Recanati (45 mila). A questi interventi si aggiungono la manutenzione straordinaria ai licei di Tolentino, la manutenzione ordinaria delle scuole in affitto sempre a Tolentino e 80 mila euro di lavori per il mantenimento del verde e di altri spazi all’esterno.

13/08/2020 17:07
Macerata, quasi 10 milioni di euro per una "scuola innovativa": la Provincia si aggiudica il bando

Macerata, quasi 10 milioni di euro per una "scuola innovativa": la Provincia si aggiudica il bando

Nove milioni e settecentomila euro. Ecco il finanziamento per la costruzione della scuola innovativa che è stato concesso alla Provincia di Macerata. L’ente provinciale ha infatti partecipato al bando “Scuole innovative” del MIUR e dopo essersi classificato tra i primi in Italia, il primo nelle Marche, ha ricevuto ieri sera la conferma dell’importante finanziamento. “Non sono risorse legate al terremoto, né investimenti previsti per il Covid-19 o quelli straordinari per l’edilizia scolastica: si tratta di un ulteriore canale di finanziamento che la Provincia ha saputo cogliere con il suo ufficio tecnico - afferma in conferenza stampa il presidente Antonio Pettinari, presente insieme all’ingegnere Luca Fraticelli -. Un bando nazionale a cui l’Amministrazione si è fatta trovare pronta e ha risposto inviando un’idea progettuale”. La nuova scuola, che prevede oltre alle aule anche la costruzione di numerosi laboratori, è su due piani per un’area di 4 mila metri quadrati, e potrà ospitare circa 500 studenti; sarà posizionata nella stessa zona dove si trova l’Istituto Agrario di Macerata. “Per il nuovo edificio che, di fatto, ci permetterà di avere tutti gli spazi necessari per le scuole di questa città - prosegue Pettinari - non verrà occupato suolo ulteriore; infatti sarà realizzato in un’area dove già ci sono degli edifici fatiscenti che saranno demoliti. La notizia ricevuta ieri sera è una delle più belle che siano mai arrivate in questi anni: quella che era una speranza, una prospettiva, oggi è diventata una certezza”. Il presidente ripercorre l’iter del bando indetto nel 2014. “All’origine ci hanno assegnato 4,5 milioni di euro che però erano insufficienti per costruire questa scuola, ma siamo andati avanti con le procedure, incaricando la società che successivamente aveva vinto il bando, sempre indetto dal MIUR, per redigere il progetto preliminare. Quindi con il Ministero abbiamo avviato un confronto, partecipando a numerose riunioni, per ottenere più risorse e finalmente siamo arrivati alla conclusione di questo percorso. Scuola innovativa perché porta delle novità da un punto di vista architettonico, impiantistico, tecnologico, dell’efficienza energetica e della sicurezza strutturale e antisismica, ed è caratterizzata dalla presenza di nuovi ambienti di apprendimento e dall’apertura al territorio. Ora valuteremo se la progettazione sarà interna all’Ente, come stiamo facendo fino ad oggi con i nuovi campus scolastici post terremoto, oppure esterna. Poi decideremo anche a quale istituto destinarla, nel 2014 la pensammo per il Bramante”.

11/08/2020 15:56
Tolentino, arrivano 90mila euro per l'adeguamento anti-Covid delle aule scolastiche

Tolentino, arrivano 90mila euro per l'adeguamento anti-Covid delle aule scolastiche

A seguito dell’emergenza Covid-19 tutte le attività didattiche delle scuole italiane sono state oggetto di sospensione mediante apposito Decreto del Presidente del Consiglio per tutto l’anno scolastico 2019-2020. A tal proposito il Comitato Tecnico Scientifico, istituito con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile ha emanato un documento che chiarisce come si tornerà a scuola e come potranno essere svolte le attività didattiche. Ovviamente dovrà essere rispettato il distanziamento sociale in aula, con una opportuna previsione degli spazi sia tra gli studenti che tra gli studenti e i docenti (“distanza di un metro lineare tra gli alunni e di due metri lineari tra il docente e l'alunno nella zona interattiva della cattedra”). A seguito dell’avviso pubblico “Interventi di adeguamento e di adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in conseguenza dell’emergenza sanitaria da Covid-19” emanato dal Ministero dell’Istruzione nell’ambito dei Fondi Strutturali Europei – Programma Operativo Nazionale Per la Scuola – Competenze e ambienti per l’apprendimento” 2014-2020 Asse II – Infrastrutture per l’Istruzione – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) Obiettivo Specifico 10.7 – Azione 10.7.1 - “Interventi di riqualificazione degli edifici scolastici (efficientamento energetico, sicurezza, attrattività e innovatività, accessibilità, impianti sportivi, connettività), anche per facilitare l’accessibilità delle persone con disabilità”, il Comune di Tolentino ha presentato la propria candidatura in occasione del primo avviso pubblicato ed è stato autorizzato alla realizzazione di interventi, con le finalità sopra indicate, per una somma complessiva di 90.000 Euro, da suddividere tra i vari edifici scolastici. Gli edifici che necessitano di interventi sono i plessi degli Istituti Comprensivi Don Bosco e G. Lucatelli, così suddivisi: G. Lucatelli; Don Bosco; Grandi; Largo ‘815 e consisteranno nell’ampliamento delle aule (demolizione di alcuni tramezzi e ricostruzione per rendere le aule adeguate alle distanze) realizzazione di altri servizi igienici alla Grandi.    

11/08/2020 15:28
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