Scuola e università

Unimc, Valentina Carella viene premiata dalla Società Italiana di Filosofia Morale

Unimc, Valentina Carella viene premiata dalla Società Italiana di Filosofia Morale

La tesi di dottorato Unimc di Valentina Carella è stata premiata dalla Società Italiana di Filosofia Morale come migliore monografia. Tema del lavoro della dottoressa di ricerca dell’Università di Macerata era “Animalità del soggetto, soggettività animale. Il contributo della fenomenologia di Edmund Husserl a un’etica per l’ambiente”. Valentina Carella è stata anche allieva della Scuola di Studi Superiori Giacomo Leopardi. “Proprio grazie alla Scuola Leopardi – racconta - nel mio terzo anno di studi è avvenuto l’incontro con l’etica applicata. Tra il 2011 e il 2012, infatti, ho partecipato al programma internazionale in Etica applicata promosso in collaborazione con l’Università Cattolica di Lovanio in Belgio e l’Università Radboud di Nijmegen nei Paesi Bassi. Quella è stata l’occasione in cui ho approcciato un ambito di ricerca per me nuovo, che da subito mi ha affascinata: l’etica ambientale”.

11/08/2020 11:41
Gli studenti Unimc mettono in "vetrina" il Don Giovanni: monologhi ascoltabili via smartphone

Gli studenti Unimc mettono in "vetrina" il Don Giovanni: monologhi ascoltabili via smartphone

Università di Macerata protagonista con i suoi studenti alla Notte dell’Opera. Il Gruppo Teatro attivato in collaborazione per il secondo anno con il Macerata Opera Festival, diretto dalla professoressa Maria Paola Scialdone e guidato dai registi David Quintili e Antonio Mingarelli, ha portato in scena un viaggio alternativo all’interno del mito di Don Giovanni, “Mozart Motel”. Tra gli spettatori, anche il cast quasi al completo del Don Giovanni guidato dal direttore Francesco Lanzillotta: una gradevolissima sorpresa per i giovani attori esordienti. Don Giovanni siamo noi, alla disperata ricerca del nostro desiderio in un mondo in cui l'Eros è svilito dalla dimensione dei social. È questa una delle molte suggestioni emerse dalla pièce, basata su testi scritti dagli studenti stessi. Dietro le vetrate del suggestivo chiostro del Palazzo di filosofia dell'Ateneo, personaggi liberamente ispirati al Don Giovanni di Mozart - Zerlina, Elvira, Donna Anna, Leporello e il Commendatore – hanno messo in vetrina per lo spettatore le nevrosi della relazione contemporanea con l'erotismo, il cui esito può essere solo il thanatos, cui allude la partita a scacchi con la morte, alla quale lo spettatore è invitato a partecipare. Originalissima e in linea con prevenzione Covid la modalità  di fruizione dello spettacolo, che ha previsto il distanziamento fisico attraverso un vetro e l'ascolto dei monologhi via cellulare. "Ancora una volta – commenta il rettore Francesco Adornato - l'Ateneo di Macerata, in collaborazione con il Macerata Opera Festival, consente un'esperienza teatrale colta ed emozionante, che ha come protagonisti i giovani. Un'esperienza che si aggiunge a quella didattico-formativa nelle aule e che, al tempo stesso accresce, il percorso culturale e umano dei nostri studenti”. “La pandemia ci ha costretto a lavorare molto a distanza e poco in presenza – racconta la professoressa Scialdone -. Nonostante questo, i nostri studenti sono riusciti a realizzare uno scavo personale dei personaggi, restituendoli in una chiave contemporanea, al passo con i tempi, che rispecchia la loro percezione”. Gli attori del Gruppo Teatro Unimc: Elena Cherubini, Monia Ciminari, Margherita Di Fabio, Chiara Di Marco, Tommaso Lorenzini, Nicola Pavlidi, Teresa Pavone, Aurora Pigliapoco, Elisabetta Poloni, Maria Vitória Santana, Marzo Zamponi. Tra gli autori dei testi, anche Martina Di Marco e Lucrezia Di Marco.  

07/08/2020 16:21
Scuole, nelle Marche richiesti quasi 20mila banchi monoposto per la gestione delle aule in sicurezza

Scuole, nelle Marche richiesti quasi 20mila banchi monoposto per la gestione delle aule in sicurezza

Sono quasi 20mila i banchi monoposto richiesti dalle scuole marchigiane per garantire l’avvio in sicurezza del prossimo anno scolastico nel rispetto del distanziamento sociale. A questi vanno aggiunte oltre 17.500 sedute standard e più di 11mila sedute innovative, ovvero sedute attrezzate per uso didattico multifunzionale, munite di almeno cinque ruote, ripiano di lavoro mobile e ripiano posa libri o posa zaino. È quanto emerge dal monitoraggio richiesto dal Ministero dell’Istruzione sui dati relativi al fabbisogno rappresentato dalle scuole per garantire la migliore gestione degli spazi a disposizione delle singole classi ed evitare, per quanto possibile, l’eventuale conseguente sdoppiamento delle classi Dalle scuole secondarie di II grado sono state richieste in particolare le sedute innovative (quasi 7mila), con un picco concentrato nella provincia di Ancona, dove si registra un fabbisogno di quasi 2.500 pezzi contro poco più di 700 banchi monoposto tradizionali e circa 800 sedute standard. Analogo interesse per un’innovazione radicale dell’ambiente didattico si rileva nella provincia di Macerata (oltre 1.700 sedute innovative contro quasi 1.300 banchi e più di 1.200 sedute standard). Diversa la situazione nelle altre province, dove sembra prevalere la preferenza per gli arredi più tradizionali, in particolare per le scuole dell’ascolano e del fermano (quasi 2.300 e più di 2.500 banchi e sedute standard contro le poco più di 1.100 richieste di sedute innovative), dovuta probabilmente anche a una diversa situazione degli spazi a disposizione. Molto diversa la situazione nelle scuole del primo ciclo, dove peraltro le sedute innovative sono previste solo per la scuola secondaria di I grado. In questo settore, infatti, le richieste di questo genere superano di poco le 2.200 a fronte di un fabbisogno complessivo di oltre 13.500 banchi monoposto e più di 11mila sedute standard.  

07/08/2020 12:19
Potenza Picena, "la Dirigente del 'Sanzio 'cerca di boicottare l'indirizzo musicale": i genitori degli alunni scrivono all'USR

Potenza Picena, "la Dirigente del 'Sanzio 'cerca di boicottare l'indirizzo musicale": i genitori degli alunni scrivono all'USR

I genitori dell’Istituto comprensivo “Raffaello Sanzio” di Porto Potenza e la componente genitori del Consiglio d’Istituto hanno scritto al Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale chiedendo di inviare degli Ispettori allo scopo di valutare l’operato della Dirigente Scolastica Federica Lautizi Una situazione che si è inasprita dalla fine dell’anno scolastico e che, nell’arco dell’estate, è arrivata ad una spaccatura dopo ripetute riunioni propedeutiche alla ripartenza della scuola a settembre tenendo conto delle norme anti Covid, alle quali la dirigente ha sempre delegato la sua vicaria ed ora, dopo che l’USR l’ha riconfermata a Porto Potenza (sembrava dovesse essere destinata ad altro ruolo), pare stia stravolgendo la programmazione impostata. Questo il testo della missiva inviata oggi dai genitori degli alunni e dalla compnente genitori del CdI del Raffaello Sanzio: "Come ripartirà l’Istituto comprensivo Raffaello Sanzio a settembre? E’ dal 10 luglio, data concordata al Cdi di giugno, che i genitori aspettano questa risposta. Le possiamo dire che si potrebbe ripartire con tutte le aule all’interno dei tre plessi effettuando dei lavori di muratura da parte del comune, già concordati e con i laboratori didattici per la scuola secondaria preservati ma, non sembrerebbe così. Non appena il CTS ha emanato il documento concernente le linee guida, i genitori del consiglio d’istituto ed alcuni genitori, hanno iniziato a fare pressione alla Dirigente scolastica Dott.ssa Lautizi, affinché di concerto con l’amministrazione comunale si iniziassero ad analizzare le eventuali esigenze strutturali dei tre plessi dell’istituto. E’ dal 29 maggio che l’amministrazione comunale ha iniziato gli incontri con la scuola a cui la nostra dirigente non ha mai partecipato delegando, sempre la prima collaboratrice. Solo oggi, ricevuta la conferma di permanenza presso il nostro istituto, ha iniziato a mostrare i primi interessi stravolgendo i risultati e le soluzioni portate nei numerosi tavoli tecnici e nella conferenza di servizio fatti con il comune, delineando invece soluzioni contrarie a qualsiasi principio pedagogico, sociale ed educativo, nonché alle direttive Covid. Considerando anche il fatto che certe soluzioni dipenderanno da un aumento di organico; ciò significa che, se alla fine di agosto non venisse concesso il numero adeguato di personale ATA da distribuire sui 4 plessi, il nostro istituto si troverebbe a non avere soluzioni e a non consentire la didattica in presenza a soli 14 giorni dall’inizio delle attività didattiche. Ciò manifesta contrarietà alle disposizioni, ai decreti e alle direttive per la riapertura a settembre. I genitori del consiglio d’istituto insieme ai rappresentanti di classe, in qualità di organi ufficiali di rappresentanza di tutti i genitori, e all’Age locale si sono incontrati il 25 giugno per stilare le proposte da presentare alla dirigente e al Cdi del 30 giugno. Dopo svariati incontri in cui sono state presentate diverse ipotesi più volte ritrattate dalla scuola, ad oggi ci troviamo con una ipotesi, imposta dalla scuola che va a penalizzare l’attore principale: lo studente. Dall’ultimo incontro del 29 luglio (il cui verbale ad oggi è stato solamente firmato dal Sindaco ma non dalla nostra Ds) la dirigente ed alcuni insegnanti si sono mostrati favorevoli ad eliminare il laboratorio di musica, materia tra l’altro curriculare, in una scuola ad indirizzo musicale, fiore all’occhiello del nostro istituto comprensivo, aula tra l’altro inaugurata lo scorso anno grazie ai fondi PON che hanno permesso l’ampliamento della strumentazione . Nonostante più volte sia stato chiesto, in ultimo in tale incontro, da noi genitori, lo spostamento dei locali di segreteria, tali da poter ospitare due classi da 19/20 alunni, la scuola ha preferito portare tali classi in locali esterni alla scuola: in parrocchia. Se si parla di emergenza, deve esserla per tutti, non solo per i ragazzi che vivono in emergenza da diverso tempo. Con la speranza che si comprenda che al centro dell’istituzione scolastica si trova l’alunno, la sua formazione didattica e la sua socializzazione, ci auguriamo che ci sia un rapido ripensamento da parte della dirigente che porti ad una soluzione più accogliente per i nostri figli. Comunichiamo altresì che questo è stato uno dei tanti episodi in cui la nostra dirigente non ha saputo guidare in maniera ferma e responsabile il nostro istituto. Tanto premesso, chiediamo il vostro fattivo intervento per consentire il rientro a scuola di tutti gli alunni dell’Istituto comprensivo Raffaello Sanzio e che all’uopo vengano nominati degli ispettori per valutare l’operato della dirigente secondo la Direttiva MIUR n. 36 del 18 agosto 2016."

06/08/2020 17:42
Civitanova e Unitelma Sapienza presentano i nuovi corsi: iscrizione gratis per le matricole civitanovesi

Civitanova e Unitelma Sapienza presentano i nuovi corsi: iscrizione gratis per le matricole civitanovesi

Si arricchisce l’offerta formativa della città con i corsi telematici nati dalla collaborazione tra il Comune di Civitanova e Unitelma Sapienza. Corsi di laurea, master, corsi aziendali, corsi di alta formazione e di riqualificazione attraverso innovative metodologie didattiche, consentiranno lo studio a tutti, in particolare a studenti lavoratori che non hanno la possibilità di frequentare le lezioni in aula. “La collaborazione tra enti locali e università è fondamentale per lo sviluppo di ogni territorio, poiché produce vantaggi reciproci e può generare valore pubblico socio-culturale, relazionale, identitario ed economico”. Ha presentato così il nuovo progetto del “Campus Città del Sapere” - Campus Città del Sapere Polo Universitario dell'Università degli studi di Roma UNITELMA SAPIENZA il sindaco Fabrizio Ciarapica, intervenendo alla conferenza stampa che si è svolta questa mattina, nella sala dell’Amicizia di Palazzo Sforza alla presenza del presidente Bruno Pinti. “Con questo nuovo progetto – prosegue Ciarapica – andiamo ad incrementare l'offerta formativa di profilo universitario a Civitanova Marche, che vede la presenza dell’Università di Camerino e il futuro progetto di Scienze giuridiche applicate con l’Università di Macerata, che proprio in questi giorni ha visto la deliberazione regionale per il via libera della sede. L’obiettivo è di accrescere così le potenzialità della Città quale polo attrattivo sotto molteplici profili, portando maggiore formazione ma senza entrare in conflitto con altre offerte già nel territorio”. Tre le offerte, laurea triennale in Scienze dell’Amministrazione e della Sicurezza; Laurea triennale in Scienze dell’Economia Aziendale; Corso di Laurea Magistrale in Economia, Management ed Innovazione. L’Amministrazione comunale concede in comodato d'uso per tre anni i locali di proprietà dell’ente ubicati nel plesso scolastico di Via Saragat (che ospita anche il Nido d'infanzia "Il Grillo parlante") da destinare al Centro di orientamento agli studi per l'avvio dell'istituzione a Civitanova Marche di un Polo Didattico Tecnologico e, in via non esclusiva, della "Sala Cecchetti" della Biblioteca Comunale al fine di destinarla a sede d'esame. Il Comune concede il patrocinio morale non oneroso per la valenza sociale e il merito dell'iniziativa promossa dal Polo dell'Università in un momento storico di grande emergenza e difficoltà. “In un'ottica di proficuo avvio e consolidamento dei legami tra mondo scientifico-accademico e territorio – ha spiegato il dott. Pinti - il Campus Città del Sapere metterà a disposizione borse di studio in favore di giovani tra 18 e 35anni, diplomati e residenti nel territorio del Comune di Civitanova Marche, a totale copertura dei costi di iscrizione e frequenza (salvi oneri di segreteria) per corsi di specializzazione nei seguenti campi: Project Management per Industria 4.0; Management dei sistemi turistici; Criminologia, sicurezza, territorio e prevenzione; La nuova figura dell'esperto contabile amministrativo.    

05/08/2020 17:15
Macerata, verso la riapertura delle scuole: pronto il piano per gli interventi di sistemazione

Macerata, verso la riapertura delle scuole: pronto il piano per gli interventi di sistemazione

Pronto il piano per gli interventi di sistemazione in vista della riapertura delle scuole del prossimo settembre approvato oggi dalla Giunta. A seguito dello specifico bando ministeriale emanato dal MIUR, il Comune di Macerata ha ottenuto un finanziamento di 160.000,00 euro per la realizzazione di interventi di edilizia leggera, la sistemazione degli edifici scolastici, da suddividere tra le scuole di infanzia, primaria e medie inferiori cittadine. “Questa delibera smentisce in pieno chi parla di mancanza di piani di azione e di soluzioni per la scuola – interviene l’assessore all’Edilizia scolastica Paola Casoni -.Parlano i fatti. Un lavoro continuo di confronto con i dirigenti scolastici, cominciato quando ancora non si aveva la certezza di come sarebbe stato il ritorno a scuola di settembre ci ha permesso di effettuare un piano completo delle opere da realizzare e di permettere a settembre il tanto sperato ritorno nelle aule dei nostri ragazzi. Un metodo collegiale, che ha fatto lavorare insieme i presidi degli istituti cittadini, i responsabili della sicurezza, l’ufficio tecnico e l’ufficio scolastico comunale, in modo da ricercare le soluzioni più idonee, specie dal punto di vista degli alunni: mantenimento dei gruppi-classe, della funzionalità delle palestre, del servizio mensa. Un’attenzione costante al mondo della scuola che abbiamo ricercato in questi cinque anni, che ci ha permesso di conoscere a fondo i singoli plessi ed analizzare con estrema rapidità per ciascuno di essi criticità e soluzioni.” Il percorso di individuazione delle esigenze, partito nei mesi scorsi, prima ancora dell’uscita ufficiale delle linee guida elaborate dal comitato tecnico-scientifico e dal ministero, ha visto lo svolgimento di tre conferenze dei servizi, realizzate in parte in video-conferenza e in parte in presenza, con i dirigenti di tutte le scuole cittadine, allo scopo di analizzare le problematiche presenti nei vari plessi e concordare insieme le soluzioni migliori non solo dal punto di vista tecnico, ma anche dell’efficacia della didattica e del benessere degli studenti. Per ogni singolo edificio è stata compiuta un’analisi degli spazi esistenti, in relazione al numero degli alunni per classe e all’adempimento delle linee guida anti-Covid, volta ad esaminare  l’adeguatezza delle dimensioni delle aule e la disposizione degli arredi per il rispetto del distanziamento sociale e laddove dove sono emerse delle criticità, sono state studiate soluzioni specifiche, a seguito delle quali è scaturito l’elenco degli interventi da realizzare. L’attenzione principale, condivisa con i dirigenti scolastici, è stata rivolta ad evitare il più possibile lo sdoppiamento delle classi, in particolare per le scuole primarie e medie inferiori, che avrebbero portato forti stravolgimenti sia nella didattica che nelle relazioni sociali tra gli studenti. Sono state privilegiate soluzioni alternative, da realizzarsi attraverso opere murarie di ampliamento degli spazi da dedicare alla didattica, attraverso demolizione di tramezzi o costruzione di nuove pareti. Nella sola scuola dell’infanzia di Villa Serra è risultato necessario richiedere all’ufficio scolastico regionale l’attribuzione di personale scolastico aggiuntivo, in modo da garantire una migliore suddivisione dei piccoli alunni. E’ stato privilegiato il recupero di spazi di risulta già presenti nelle scuole, cercando di mantenere la piena funzionalità delle palestre e dei refettori, che non comporteranno quindi significative riorganizzazioni del servizio mensa. Non è stato necessario reperire ulteriori spazi al di fuori delle scuole, ferma restando la disponibilità del Comune, qualora fosse servito, di permettere l’utilizzo degli spazi pubblici. I lavori partiranno nei prossimi giorni e verranno realizzati nei vari plessi da differenti ditte, in modo da garantire il completamento delle opere nei primi giorni di settembre e permettere la riapertura in sicurezza di tutti i plessi.  

05/08/2020 16:20
In 370 all'Open Day di Unicam, il rettore: "Per noi non siete un numero qualsiasi"

In 370 all'Open Day di Unicam, il rettore: "Per noi non siete un numero qualsiasi"

L’Università di Camerino ha aperto nella giornata di ieri le porte delle proprie strutture nelle sedi di Camerino ed Ascoli Piceno alle ragazze ed ai ragazzi che insieme alle loro famiglie sono venuti a conoscere da vicino l’Ateneo. Tra le attività di orientamento alla scelta universitaria, infatti, Unicam ha promosso per oggi in presenza l’iniziativa “Unicam Open Day”, nel periodo estivo in cui gli studenti che devono scegliere il percorso universitario hanno bisogno di avere maggiori informazioni e chiarire eventuali dubbi. Nella sede di Camerino, presso il Polo di Informatica ed altre due sedi, nel rispetto delle norme di sicurezza e del distanziamento, gli oltre 370 partecipanti sono stati accolti dal Rettore Claudio Pettinari e dalla delegata all’orientamento Valeria Polzonetti e dopo un saluto di benvenuto ed una presentazione dell’Ateneo, hanno avuto le informazioni relative ai corsi di laurea attivati dalle Scuole di Bioscienze e Medicina Veterinaria, Giurisprudenza, Scienze del Farmaco e dei prodotti della salute, Scienze e Tecnologie, ai servizi, alle borse di studio ed alle agevolazioni, all’organizzazione della didattica. Hanno poi avuto la possibilità di visitare le strutture, gli alloggi e gli impianti sportivi. Nella sede di Ascoli i partecipanti hanno potute avere tutte e informazioni sui corsi della Scuola di Architettura e Design e sul corso di laurea in Tecnologie innovative per i beni culturali.  “Lavoreremo per dare a ciascuno di voi – ha sottolineato il Rettore Unicam Claudio Pettinari rivolgendosi ai giovani presenti – quello di cui avete bisogno. Per noi non siete e non sarete un numero qualsiasi, siete persone, e se proprio doveste essere numeri, sareste tutti numeri 1!”. “Abbiamo voluto dare alle ragazze ed ai ragazzi e alle loro famiglie – ha proseguito il Rettore Unicam Claudio Pettinari – l’opportunità di venire a conoscerci, di incontrare docenti e studenti, di chiarire dubbi e di avere tutte le informazioni necessarie per scegliere al meglio il percorso universitario. Dal nuovo anno accademico avremo poi importanti novità nell’offerta formativa con una particolare attenzione alla sostenibilità: è rinnovato il curriculum del corso di laurea in Scienze Geologiche e Tecnologie per l’ambiente, ora di nuovo in lingua italiana, ed istituito il nuovo corso in Ambiente e Gestione sostenibile delle risorse naturali”. Prosegue poi fino al 7 agosto e dal 17 agosto al 4 settembre, sia in presenza che in modalità telematica, presso le sedi Unicam di Camerino, Ascoli Piceno, Matelica e San Benedetto del Tronto, l’iniziativa “Porte aperte in Unicam – estate 2020”.   Per tutte le informazioni dettagliate e per prenotare un appuntamento è possibile consultare il sito orientamento.unicam.it    

04/08/2020 15:09
Fiuminata, anche Unicam farà parte del progetto “La montagna per tutti”

Fiuminata, anche Unicam farà parte del progetto “La montagna per tutti”

Anche l’Università di Camerino ha preso parte al convegno “La montagna per tutti”, tenutosi nel pomeriggio di ieri 31 luglio a Fiuminata e promosso dai Comuni di Fiuminata, Pioraco e Sefro. Nel corso dell’incontro la professoressa Catia Eliana Gentilucci, docente della Scuola di Giurisprudenza di Unicam, ha avuto l’opportunità di presentare la guida “Sentieri Fruibili delle Marche. 24 percorsi per utenza ampliata”, unica nella regione Marche, realizzata nell’ambito di un progetto educativo e formativo di Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento, promosso da Unicam in collaborazione con l’ITCG “Antinori” di Camerino, diretto dal prof. Francesco Rosati. Il progetto, che ha visto il coinvolgimento di 40 studenti dell’Antinori, ha avuto l’obiettivo di promuovere un escursionismo aperto alle disabilità promuovendo percorsi ad esse adeguati, ed è stato realizzato anche in collaborazione con il CAI. Lo scorso mese di febbraio si sono svolte lezioni e seminari in aula per gli studenti, così come la verifica dei sentieri, per poi redigere le schede dei 24 percorsi pubblicati nella guida. “L’obiettivo primario del progetto – sottolinea la prof.ssa Gentilucci – è stato quello di avvicinare i ragazzi al territorio, come risorsa e patrimonio da rispettare e valorizzare, e all’inclusione sociale, aspetto fondamentale per un contesto sociale che vuole crescere integrandosi con diverse realtà. Ringrazio tutti coloro che lo hanno reso possibile: questo lavoro, faticoso ed impegnativo, è il frutto di una squadra vincente che ha condiviso, fatto proprio e sviluppato un pezzo dell’iniziativa”.    

01/08/2020 15:39
Decreto Rilancio, alle Marche 540mila euro per l’edilizia scolastica: 80mila in provincia di Macerata

Decreto Rilancio, alle Marche 540mila euro per l’edilizia scolastica: 80mila in provincia di Macerata

La Ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina ha firmato il provvedimento per la ripartizione di 30 milioni di euro in più stanziati con il decreto Rilancio per l’edilizia scolastica. Alle Marche arriveranno 540.000 euro. “Con queste risorse - spiega Azzolina - gli Enti locali potranno effettuare interventi, nonché adattare gli ambienti e le aule didattiche per il contenimento del contagio relativo al Covid-19 per l’avvio del nuovo anno scolastico 2020-21. Sull’edilizia stiamo correndo e continuando a sbloccare fondi e interventi”.  I 30 milioni di euro del decreto Rilancio vanno ad incrementare il Fondo unico per l’edilizia scolastica per l’anno 2020 e sono distribuiti tra tutte le Province e le Città metropolitane e poi tra i Comuni con un numero di studentesse e studenti pari o superiore a 10.000. La ripartizione è avvenuta sulla base del numero di alunni presenti sul territorio.   Le erogazioni saranno disposte direttamente dalla Direzione generale per i fondi strutturali per l’istruzione, l’edilizia scolastica e la scuola digitale del Ministero dell’Istruzione in favore degli Enti locali beneficiari.  In allegato la tabella con la ripartizione economica delle Marche:

31/07/2020 18:19
Unicam, "nuovi materiali per batterie al litio più potenti": il prof. Giuli nel gruppo di ricerca internazionale

Unicam, "nuovi materiali per batterie al litio più potenti": il prof. Giuli nel gruppo di ricerca internazionale

Ancora successi per la ricerca Unicam. E’ stato pubblicato nei giorni scorsi sulla prestigiosa rivista scientifica internazionale Advanced Energy Materials un lavoro di ricerca che vede tra gli autori anche il prof. Gabriele Giuli, docente della sezione di Geologia della Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam, riguardante lo studio di nuovi materiali da utilizzare nelle batterie al litio ricaricabili. Come è noto, le batterie al litio ricaricabili sono presenti non solo in dispositivi di uso comune, ma anche in altri strumenti quali veicoli per automozione. C’è quindi attualmente una forte spinta nel mondo per attività di ricerca su materiali alternativi da poter utilizzare all’interno delle batterie stesse, sia nei materiali da mettere negli anodi e nei catodi che nei materiali da utilizzare come elettroliti, con l’obiettivo di ottenere maggiori capacità di carica e maggior velocità nella ricarica della batteria stessa. “Il nostro lavoro si è incentrato sulle caratteristiche di uno di questi materiali che potrebbe essere utilizzato negli anodi delle batterie al litio: si tratta di un ossido di cerio, che esiste come minerale ma in questo caso è un composto sintetico, che è stato “drogato”, ossia è stato aggiunto, con del ferro. In questo nuovo composto abbiamo riscontrato delle capacità addirittura triple rispetto alla capacità teorica: cioè se questo materiale poteva immagazzinare una certa quantità di corrente, con questa modifica ne immagazzina tre volte tanto”. In questo gruppo di ricerca multidisciplinare e internazionale, composto oltre che da Unicam anche da ricercatori de Helmholtz Institute di Ulm, dal Karlsruhe Institute of Technology e dalla linea italiana del CNR del Sincrotrone di Grenoble, il prof. Giuli si è occupato di coordinare il gruppo che ha studiato la struttura atomica del nuovo materiale, con particolare attenzione ai legami atomici ed al comportamento del cerio e del ferro durante i cicli di carica e scarica della batteria. “Abbiamo osservato – ha proseguito il prof. Giuli – che durante i cicli di ricarica e di conseguente scaricamento, il nuovo materiale è riuscito a non cambiare la struttura, il cerio è passato da tetravalente a trivalente, ed il ferro contenuto nella struttura si è addirittura ridotto da trivalente allo stato metallico senza provocare cambiamenti strutturali nella struttura ospitante. Abbiamo quindi trovato un nuovo meccanismo per il funzionamento delle batterie a litio ricaricabili, Il fine ultimo delle nostre attività di ricerca è quello di trovare materiali che riescano ad immagazzinare più energia possibile e riescano a subire processi di ricarica nel minor tempo possibile: questo nuovo meccanismo di funzionamento delle batterie al litio che abbiamo individuato grazie al nuovo materiale va proprio in queste due direzioni”. Quest’ultimo lavoro si inserisce nell’ambito delle attività in un filone di ricerca importante per Unicam che vede da tempo coinvolti diversi gruppi di ricerca coordinati oltre che dal prof. Giuli, dal prof. Francesco Nobili della sezione di Chimica e dai professori Andrea Di Cicco e Angela Trapananti della sezione di Fisica della Scuola di Scienze e Tecnologie.    

29/07/2020 16:28
Taglio del nastro per "Macerata Università": la stazione ferroviaria dedicata agli studenti UNIMC

Taglio del nastro per "Macerata Università": la stazione ferroviaria dedicata agli studenti UNIMC

Alle 12.30, puntuale come un orologio svizzero, ecco sbucare dalla curva di contrada Vallebona il treno carico di autorità per l'inaugurazione di quello che, a ragione, è  storicizzato come l'unico caso in Italia di stazione riservata all'università. Una ripartenza eccezionale per Unimc che poi il 15 ottobre, in perfetta coincidenza con la conclusione dell'emergenza (due) e a 730 anni dal bando in piazza, celebra con il Presidente della Repubblica, la sua fondazione e il nuovo anno accademico. Di pari passo torneranno i coriandoli e le lauree in piazza: ossigeno per i tanti esercizi di Bar&Ristoro del Centro Storico. "No...prego, prima Lei" è un balletto sul predellino del treno tra il sindaco Carancini, il governatore Ceriscioli e il dominus del “Giorno del Ringraziamento” (così poi definita dall'assessore regionale Sciapichetti) il rettore Adornato che poi scende per primo. Alle spalle delle Istituzioni - il nuovo prefetto Flavio Ferdani arriverà di lì a breve con 'mezzi (blu) propri' - il vero deus ex machina del progetto, il direttore regionale di Trenitalia, ing. Fausto Del Rosso. Come rivela poi Carancini, alla base del tutto c'è un sequestro di persona felicemente concluso con adeguato riscatto: la stazione stessa riservata ora ai 5.000 studenti (dei quasi 12.000 iscritti ad Unimc, un quarto dell'intera popolazione maceratese, osserva Adornato): "Sì, perché l'ing. Del Rosso si era sempre opposto ad una stazione in questo punto in curva, un costone semiabbandonato. Poi una mattina l’abbiamo violentato conducendolo sul posto e convincendolo della bontà dell'opera". Che costa alla Regione -contabilizza Sciapichetti- un milione e 300.000 euro, altri trecentomila sono a cura dell'ente ferroviario I parcheggi al servizio dello scalo, alle spalle del polo Bertelli, sono stati 'ricavati' nell'area antistante a cura del Comune. "Siamo forti individualmente e pure come comunità ma dobbiamo recuperare il tempo perduto in fatto di mobilità e trasporti. E penso dunque al vecchio progetto, mai abbandonato, di una metropolitana di superfice". E l'assessore comunale Ricotta, raccogliendo la sfida lanciata dal rettore: "Collegheremo a questo scalo universitario anche l'altra faccia della luna maceratese: la parte opposta della città in direzione Sforzacosta. E' un'occasione di rilancio generale, non la perderemo". Assediato da microfoni e telecamere, Luca Ceriscioli che usa un linguaggio da mister del pallone: “In fatto di trasporti, 'e' tanta roba'. La Regione nel settore ha investito 110 milioni", in elettrificazione delle ferrovie, nell'eliminazione dei passaggi a livello coi sottopassi (primi in Italia), e in generale con iniziative a sostegno dei trasporti ecosostenibili". Un inno generale alle Marche uber alles. Poi brindisi generale con prosecco!  

29/07/2020 15:32
Parte Unicam Ecpe: 43 ricercatori per favorire la produzione di energia pulita e sostenibile

Parte Unicam Ecpe: 43 ricercatori per favorire la produzione di energia pulita e sostenibile

L’Università di Camerino grazie ai Fondi di Ateneo di Ricerca 2019, promuove attività di ricerca internazionali e favorisce l’aggregazione di ricercatori così da cogliere le più grandi sfide offerte alla società presente e futura. Nel solco tracciato dal programma Horizon 2020 sono stati finanziati, su base competitiva e dopo una procedura di referaggio, progetti proposti da dieci gruppi di ricerca dell’Ateneo. Per la Scuola di Giurisprudenza il progetto selezionato è incentrato sulla transizione energetica e sulla studio di un nuovo fenomeno il “prosumerismo”. Il prosumer è, infatti un consumatore di energia che a sua volta è in grado di produrre energia. L’auto-consumo di energia è già noto e diffuso, anche se soltanto lo scorso anno l’Unione Europea ha adottato una nuova regolamentazione che porterà ad una grande rivoluzione del mercato energetico: si favorirà, infatti, la creazione di comunità energetiche costituite da condomini, quartieri o interi piccoli villaggi in grado di produrre energia pulita attraverso l’uso integrato di tecnologie innovative. Nella società del futuro attraverso tecnologie quali blockchaines, nuove batterie, nuove forme di produzione di energia i consumatori da clienti che pagano bollette potranno divenire “venditori” di energia. Da queste innovazioni discendono nuove sfide: come usare i proventi della vendita? Quali contratti utilizzare per aggregare tra loro proprietari di case di un condominio o di un quartier o di un villaggio? Un team composto da 43 ricercatori provenienti anche da Brasile, Croazia, Francia, Giappone, Regno Unito, Kazakistan, Romania, Spagna, Stati Uniti coordinato dalla Prof.ssa Lucia Ruggeri, cercherà per due anni di trovare soluzioni e risposte. Il gruppo di ricerca lavorerà con un approccio multidisciplinare aggregando competenze di ambito giuridico, socio-economico, medico-legale, informatico e ingegneristico. I ricercatori effettueranno una ricognizione delle esperienze di successo comparando legislazioni e analizzando problemi quali la vulnerabilità e la povertà energetica, forme di criminalità legate al mercato energetico e tipologie di malattie connesse alla povertà energetica. E’ previsto il coinvolgimento di municipalità, associazioni si consumatori e utenti per poter promuovere il passaggio dall’auto-consumo alla produzione di energia a livello diffuso e decentralizzato (il titolo del progetto è, infatti significativamente, “Enabling Conumer to become Prosumer in the Energy transition era”). Nella fase finale del progetto sono previsti incontri che coinvolgeranno in particolare le aree colpite dal sisma del 2016 con la promozione di progetti di creazione di energy community in occasione della ricostruzione.  

29/07/2020 13:22
Unicam, mappatura delle specie endemiche italiane: importanti risultati dal progetto di ricerca

Unicam, mappatura delle specie endemiche italiane: importanti risultati dal progetto di ricerca

L’Università di Camerino tramite la struttura dell’erbario (Herbarium Universitatis Camerinensis) sito presso lo storico polo di Botanica, ha concluso gli studi relativi ad un progetto nazionale sulla mappatura delle specie endemiche italiane, finalizzato ad accrescere le conoscenze sulla distribuzione della flora vascolare endemica dell’Appennino, uno dei distretti più importanti per la diversità vegetale europea. Sono specie endemiche quelle entità distribuite solo su piccoli o piccolissimi territori e che pertanto acquistano un eccezionale valore ed interesse ai fini della tutela della biodiversità in quanto elementi esclusivi e vulnerabili della flora di un territorio. Il progetto, avviato nel 2017 dal Gruppo per la Floristica, Sistematica ed Evoluzione della Società Botanica Italiana, coinvolge esperti di tassonomia e fitogeografia di 20 Università italiane ed altri enti di ricerca. La realizzazione del progetto ha consentito la mappatura della distribuzione appenninica di oltre 200 entità floristiche endemiche, molte delle quali rare o minacciate di estinzione a scala locale o globale. Il data-base così realizzato oltre a consentire la conoscenza distributiva di questo importante patrimonio della biodiversità italiana, consentirà l’avvio di studi sulla caratterizzazione biogeografica e la storia naturale della penisola italiana. Studi di fondamentale importanza scientifica e culturale che vedranno la luce grazie alla collaborazione delle 20 Università coinvolte tra il 2020 ed il 2021. I dati forniti dall’Erbario di Camerino (oltre 1.700 record) rappresentano numericamente quasi il 20% di quelli nazionali basati su campioni d’erbario, costituendo quindi un fondamentale contributo al progetto nazionale e testimoniando l’importanza storica e scientifica della struttura di ricerca le cui origini possono essere fatte risalire alla fine del XIX secolo. L’Erbario dell’Università di Camerino rappresenta uno dei cuori pulsanti del nuovo corso di laurea triennale “Ambiente e Gestione sostenibile delle Risorse Naturali” che l’Università di Camerino attiverà dal prossimo anno accademico nell’ambito della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria. Il corso, per il quale sarà possibile avere informazioni il prossimo 3 agosto in occasione dell’Open day, è strutturato in due curricula. Il primo, Gestione e Valorizzazione delle Risorse Naturali, è maggiormente incentrato sulle classiche scienze naturali ed ha come obiettivo quello di fornire allo studente le conoscenze di base sui temi della botanica, zoologia ed ecologia abbinati ad una forte acquisizione di capacità pratiche (rilevamento in campo ed analisi dati) finalizzate alla gestione sostenibile degli ecosistemi e della biodiversità. Il secondo, Sostenibilità Ambientale delle Produzioni e Green Economy, ha invece l’obiettivo di formare una figura professionale in grado di affrontare le nuove sfide ambientali e cogliere le opportunità di lavoro della “svolta green” dettata dalle principali economie mondiali e basata sui principi dell’economia circolare, sulla sostenibilità delle produzioni e la qualità degli ambienti rurali ed urbani. Unicam con l’attivazione di questo percorso di studi vuole implementare l’investimento culturale e tecnologico sulla sostenibilità ambientale dando così la possibilità agli iscritti di acquisire competenze molto attuali, specifiche e professionalizzanti.  

28/07/2020 18:51
Unimc riapre le porte agli studenti: il primo Open Day registra 400 presenze

Unimc riapre le porte agli studenti: il primo Open Day registra 400 presenze

Un’aspirante matricola chiede indicazioni: “Scusi, dov’è l’Università?”, ignara di rivolgere la domanda proprio al rettore dell’Ateneo. Capita all’Università di Macerata, dove la facilità di relazioni è tangibile già agli Open Day. Quasi 400 sono i ragazzi che si sono registrati al primo appuntamento di orientamento in presenza organizzato oggi all’Orto dei Pensatori da Unimc, dopo mesi di lezioni, esami e lauree a distanza. I partecipanti venivano principalmente dalle Marche, ma anche da Abruzzo, Puglia e Lazio. Si replica il 27 agosto. “E’ un segnale importante di ritorno alla normalità di un ateneo a misura di studente, dove la prossimità a chi sta costruendo il proprio futuro è un tratto distintivo, da sempre. Una vicinanza che, a partire da questo anno accademico, diviene ancor più concreta con importanti misure economiche di sostegno agli iscritti”, spiega il rettore Francesco Adornato. Specializzata nelle scienze umane e sociali, forte delle sue antiche radici, l’Università di Macerata ha presentato un’offerta formativa che fa dell’eccellenza didattica, dell’innovazione e della multimedialità i suoi punti di forza: 11 corsi di laurea triennale, due a ciclo unico e 15 magistrali che spaziano tra vari ambiti dell’economia, della giurisprudenza e delle scienze giuridiche, del servizio sociale, scienze politiche, delle comunicazione e delle relazioni internazionali, scienze della formazione e pedagogia, beni culturali, turismo, lingue e mediazione, lettere, storia e filosofia. UN NUOVO CORSO DI LAUREA Novità di quest’anno è il corso di laurea in “Economia, territorio e ambiente” che punta su valori formativi di estrema attualità. Innovazione, sostenibilità, economia circolare, valorizzazione e rilancio dei territori: questi sono i valori formativi del nuovo corso di laurea UniMc, gli stessi al centro del recente Decreto “Rilancio”. Come hanno spiegato il direttore del Dipartimento di Economia e diritto Stefano Perri e il presidente del corso Claudio Socci, la nuova laurea si pone l’obiettivo di formare profili professionali in grado di supportare la programmazione economica, l'analisi dei fenomeni economici territoriali, la progettazione e lo sviluppo dei sistemi locali basati sull'innovazione e sulla sostenibilità ambientale, non tralasciando il contesto della nuova economia circolare. Le imprese, le associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali e gli ordini professionali consultati hanno apprezzato l'attenzione del nuovo corso al territorio, sottolineando la realtà regionale caratterizzata da imprese di piccola dimensione, focalizzata su alcuni distretti produttivi in forte crisi, che chiedono nuove competenze, in particolare nei mercati della green economy, della manifattura sostenibile, ma anche nei servizi rivolti ai settori di punta della Regione: turismo, tessile, abbigliamento, calzatura, agroalimentare.  BORSE DI STUDIO E BONUS PER LIBRI, COMPUTER E TRASPORTI In occasione dell’Open Day è stata annunciata la prossima attivazione dei bonus speciali per tutte le matricole dei corsi triennali e a ciclo unico che si aggiungono all’estensione della no tax area fino a 20 mila euro di Iseeu: fino a 400 euro per l’acquisto di libri e dispositivi tecnologici e altri 100 euro come contributo per i mezzi di trasporti pubblico destinati ai residenti fuori dalla provincia di Macerata. Basterà caricare i giustificativi di spesa tra settembre e novembre sul sito di Ateneo per ottenere il rimborso. A questo si aggiungono 45 borse di studio da 3.300 euro per matricole fuori regione e altre borse di studio per le lauree magistrali magistrale. Il bando sarà pubblicato nel mese di agosto e sarà aperto fino al 13 novembre. Info: sceltadicampus.unimc.it.   

28/07/2020 15:48
Regionali, incentivi ai Comuni che non utilizzeranno i plessi scolastici come seggio elettorale

Regionali, incentivi ai Comuni che non utilizzeranno i plessi scolastici come seggio elettorale

Beneficeranno di un contributo straordinario aggiuntivo i Comuni marchigiani che non utilizzeranno i plessi scolastici, come seggi elettorali, nell’imminente tornata del 20 e 21 settembre 2020. Lo prevede una delibera della Giunta regionale, inviata al Cal (Consiglio delle autonomie locali) per acquisire il previsto parere. “Offriamo un incentivo alle amministrazioni comunali per non interrompere l’anno scolastico che inizia una settimana prima della tornata elettorale – afferma il presidente Luca Ceriscioli – Il contributo riconosciuto rappresenta uno stimolo a lasciare aperte le sedi scolastiche. Un atto di sensibilità nei confronti della scuola e degli studenti, che favoriamo assicurando un aiuto ai Comuni che sposteranno i tradizionali seggi elettorali in altri plessi pubblici localmente disponibili”. La modifica introdotta rientra in un pacchetto di disposizioni integrative sui rimborsi ai Comuni, a seguito dell’introduzione del decreto-legge 26/2020 che introduce disposizioni urgenti in materia di consultazioni elettorali per l’anno 2020, in relazione all’emergenza sanitaria da Covid-19. La Regione riconoscerà il contributo straordinario all'interno delle spese anticipate dalle amministrazioni comunali per lo svolgimento delle funzioni elettorali regionali.

28/07/2020 13:41
Macerata, borse di studio per studenti della scuola secondaria: prorogate le domande

Macerata, borse di studio per studenti della scuola secondaria: prorogate le domande

Riaperti nuovamente i termini per la selezione per l’assegnazione di borse di studio a sostegno delle spese sostenute dalle famiglie degli alunni frequentanti la scuola secondaria di secondo grado per l’anno scolastico 2019/2020. Le domande infatti dovranno pervenire entro il  prossimo 4 settembre, inviando il modulo di domanda, compilato e firmato, a ufficioscuola@comune.macerata.it . Le borse di studio sono assegnate a studenti che appartengono a famiglie il cui Isee 2020 sia inferiore o uguale a 10.632.94 euro. Il calcolo e l’attestazione possono essere richiesti presso i Centri di assistenza fiscale mentre la richiesta del beneficio, da parte di uno dei genitori o da chi rappresenta il minore o dallo stesso studente maggiorenne, deve essere compilata su apposito modello reperibile presso la segreteria delle scuole, presso il servizio Scuola del Comune di Macerata e la portineria dell’Ente in viale Trieste, 24 o nel sito www.comune.macerata.it. La graduatoria formata dalle domande ricevute verrà poi inviata alla Regione Marche per la formazione di una graduatoria regionale unica che individuerà gli effettivi beneficiari in base alle risorse ministeriali. Le borse di studio saranno erogate agli studenti aventi diritto o, qualora minore, a chi ne esercita la potestà genitoriale, in circolarità presso qualsiasi ufficio postale. Per informazioni rivolgersi al servizio Scuola del Comune di Macerata in viale Trieste, 24 (tel. 0733.256453/534),  e mail ufficioscuola@comune.macerata.it . 

27/07/2020 15:27
Unimc, cento studenti di venti nazionalità diverse parteciperanno al corso estivo di italiano

Unimc, cento studenti di venti nazionalità diverse parteciperanno al corso estivo di italiano

Sono circa cento gli studenti di venti nazionalità diverse – dall’Algeria al Vietnam – e quattro continenti che si sono iscritti al corso estivo di italiano per stranieri “Authentic Italian Experience” organizzato dall’Università di Macerata e incentrato su tipiche situazioni di vita quotidiana in Italia. Le lezioni sono in corso proprio in questi giorni Si tratta di una proposta pilota attivata per la prima volta dal Dipartimento di Scienze politiche, della comunicazione e delle relazioni internazionali, diretto da Emmanuele Pavolini, in collaborazione con il Centro linguistico di Ateneo per il coordinamento della delegata Francesca Chiusaroli in relazione alle azioni legate alla cura dello studente e all’emergenza Covid. I frequentanti potranno poi chiedere il riconoscimento di crediti formativi se decideranno di iscriversi al corso di laurea in Global Politics and International Relations. “Ma la nostra intenzione – specifica la delegata del rettore all’internazionalizzazione Benedetta Giovanola – è quella di estendere l’iniziativa a tutto l’Ateneo per tutti gli studenti internazionali. Per questo abbiamo avviato un tavolo di lavoro con il Centro linguistico che sarà allargato anche agli altri delegati e direttori di dipartimento interessati”. Le lezioni sono tenute in inglese e online dal collaboratore esperto linguistico del Cla Francesco Nati per 20 ore complessive. Il corso tratterà varie tematiche relative alla vita quotidiana in Italia, proponendosi come un’agile introduzione alle caratteristiche dell’italiano attraverso argomenti di tipo culturale. Sempre grazie alla sinergia tra il Centro linguistico e l’Area internazionalizzazione, l’Ateneo ha potenziato anche l'offerta dei corsi di italiano L2 per gli studenti stranieri approvati nel corso dell'ultimo Senato Accademico.    

27/07/2020 13:05
Potenza Picena, Roberta Crucianelli si laurea con il massimo dei voti: il plauso dell'I.C."Leopardi"

Potenza Picena, Roberta Crucianelli si laurea con il massimo dei voti: il plauso dell'I.C."Leopardi"

“L’accoglienza e l’integrazione degli alunni stranieri nel contesto scolastico: il caso della Scuola P.C.Benedettucci di Montelupone”: su questa emergente tematica ha discusso la tesi di laurea in Filosofia dell’Educazione all’Università di Macerata, la recanatese Roberta Crucianelli, neo dottoressa con il massimo dei voti. In un articolato lavoro curato dal Relatore Prof.ssa Flavia Stara, la Crucianelli ha approfondito aspetti diversi dell’integrazione e dell’inclusione dei ragazzi stranieri nel contesto scolastico, analizzandone potenzialità e criticità anche attraverso la ricognizione diretta di elementi sul campo, desunti dall’osservazione e dallo studio di quanto rilevabile nelle classi  della Scuola Secondaria di Primo Grado di Montelupone. L’Istituto Comprensivo “G.Leopardi” di Potenza Picena-Montelupone, diretto dalla Prof.ssa Alessandra Gattari, è notoriamente attento al tema dell’integrazione, con progetti ad hoc che avvicinano gli studenti al valore  della diversità,  grazie all’apporto di  docenti premurosi e preparati che, ricoprendo la specifica Funzione Strumentale, sostengono gli studenti stranieri dall’ingresso al termine del primo ciclo di studi con modalità di intervento concrete, personalizzate  e innovative. Alla Dott.ssa Crucianelli e al suo papà Stefano, docente del “Leopardi”, il plauso di tutta la comunità educante dell’Istituto.

27/07/2020 11:05
Macerata, contributo di 195.000 euro per le MenseVerdiBio

Macerata, contributo di 195.000 euro per le MenseVerdiBio

Le MenseVerdiBio del Comune di Macerata hanno ottenuto un contributo di 195.000 euro e l’Amministrazione ha scelto di essere vicina alle famiglie in questo anno difficile e azzerare totalmente i costi sostenuti per il servizio mensa nei primi mesi dell’anno, da gennaio a marzo. Il fondo ministeriale per il biologico, istituto con la legge 96/2017, riconosce il valore della scelta che i Comuni  più lungimiranti hanno fatto per garantire la qualità dell’alimentazione nelle mense scolastiche ed è finalizzato a sostenere le spese,  a ridurre i costi a carico dei beneficiari del servizio di mensa scolastica biologica e a promuovere un’educazione all’alimentazione sana e di qualità. Grazie al sistema informatizzato e all’app MenseVerdiBio, le famiglie potranno vedere direttamente l’annullamento del credito e l’accreditamento della cifra in eccedenza a valere sul saldo dell'anno scolastico 2020/2021. Sarà possibile chiedere un rimborso da parte degli utenti i cui figli abbiano frequentato l'ultimo anno della scuola dell'infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado. La domanda di rimborso andrà presentata su apposito modulo all'ufficio scuola entro il 31 agosto.

25/07/2020 15:30
Recanati, dal Miur arrivano 90mila euro per le scuole della città

Recanati, dal Miur arrivano 90mila euro per le scuole della città

Al via i lavori per l’adeguamento funzionale degli spazi delle scuole di Recanati per il prossimo anno scolastico. Grazie ai 90 mila euro del Miur,  il Comune di Recanati sta lavorando con gli Istituti Comprensivi Beniamino Gigli e  Nicola Badaloni sugli interventi di adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in conseguenza dell’emergenza sanitaria da COVID – 19  “Poter garantire un ritorno a settembre  tra i banchi di scuola dei nostri ragazzi  in totale serenità, visti i tempi difficili a causa dell’emergenza coronavirus che tutt’oggi stiamo vivendo è per noi molto importante - ha dichiarato il sindaco Antonio Bravi - sono già in atto le attività  per l’avvio degli adattamenti degli ambienti e delle aule didattiche dei due Istituti Comprensivi di Recanati: l’Istituto Comprensivo Beniamino Gigli e l’Istituto Comprensivo Nicola Badaloni per l’anno scolastico 2020-2021” Il fondo europeo di sviluppo regionale prevede infatti le misure per i nuovi arredi scolastici idonei a favorire il necessario distanziamento tra gli studenti, in coerenza con le indicazioni del Comitato tecnico-scientifico istituito con Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile. "Stiamo lavorando unitamente alle realtà scolastiche recanatesi per far in modo che a settembre tutte le alunne e alunni possano rientrare a scuola e fare lezione in presenza – ha dichiarato l’Assessora all’Istruzione Rita Soccio - Questa è la nostra priorità che siamo sicuri di riuscire a raggiungere con l'aiuto di tutto il personale scolastico e la collaborazione anche delle famiglie. I finanziamenti che il Miur ha messo in campo saranno utili per l'acquisto di arredi e mobilio che aiuteranno a rispettare le distanze e le norme di sicurezza prescritte. Ringrazio entrambi i Dirigenti Scolastici, i docenti e il personale ATA e amministrativo, per il grande impegno e senso di responsabilità che stanno dimostrando in questo momento di difficoltà". I 90 mila euro verranno infatti destinati  alle seguenti scuole recanatesi dell’Istituto Comprensivo Beniamino Gigli e dell’Istituto Comprensivo Nicola Badaloni: scuola per l’infanzia Aldo Moro in Via A. Moro, scuola per l’infanzia "Mariele Ventre” in Via Vinciguerra, scuola per l’infanzia "Villa Teresa" in Viale Kennedy, scuola Primaria L. Lotto in Via Dei Politi, scuola Primaria Pittura del Braccio in Via L. Nina, scuola secondaria Patrizi in Viale A. Moro, scuola per l’infanzia di Montefiore in Contrada Montefiore, scuola per l’infanzia Le Grazie in Via Le Grazie, scuola per l’infanzia Via Camerano in Via Camerano, scuola per l’infanzia San Vito in Via Roma, scuola Secondaria 1°Grado San Vito in Via Roma, scuola Primaria Rione Castelnuovo  (C. Urbani) in Via Le Grazie, scuola Primaria Quartiere Le Grazie in Via San Vicino, e la  Scuola Primaria San Vito in Via Roma.    

25/07/2020 12:45
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