Scuola e università

A Recanati ultimo giorno di scuola nei cortili: alunni e insegnanti si ritrovano

A Recanati ultimo giorno di scuola nei cortili: alunni e insegnanti si ritrovano

Il Comune di Recanati ha raccolto in pieno l’invito della Viceministro Anna Ascani e dei genitori di alcune scuole primarie recanatesi (leggi qui) e ha annunciato, in accordo con i Dirigenti Scolastici, l’organizzazione di un ritrovo delle alunne e alunni in totale sicurezza, all’aperto, nei cortili di ogni scuola per il saluto finale dell’anno scolastico in corso. “Oltre ai gravissimi danni del contagio da Coronavirus, vanno tenuti in considerazione anche i danni che il lockdown dovuto all’emergenza sanitaria ha causato ai ragazzi nel lungo periodo e non sono  certo meno importanti. -  ha dichiarato il Sindaco  Antonio Bravi - Dopo tre mesi di didattica a distanza con la prospettiva che speriamo sia scongiurata, di proseguire le lezioni on line anche a settembre, ci è sembrato assolutamente necessario non privare i nostri alunni della possibilità di rivedersi e ripristinare, seppure a debita  distanza, un contatto reale con i compagni di classe e con gli insegnanti”. Il 25 febbraio scorso il Presidente Luca Ceriscioli annunciava la chiusura di tutte le scuole per l’aggravarsi del contagio da Coronavirus nella Regione Marche. Da quella  fatidica data, gli alunni si sono ritrovati a seguire le lezioni segregati in casa, davanti ad uno schermo digitale e hanno dovuto trasformare le loro relazioni sociali con i compagni, normalmente basate anche sul linguaggio del corpo e sull’interazione fisica, come i giochi, le battute, le risate, le corse o gli abbracci, fondamentali nel periodo della crescita, in relazioni totalmente virtuali. “Da Assessora, insegnante e genitore fin da subito ho perorato l’iniziativa di organizzare il ritrovo delle alunne e alunni delle classi terminali per un ultimo saluto – ha dichiarato l’Assessora all'Istruzione Rita Soccio –. A conclusione di un anno scolastico che chiude un percorso di studi in cui le ragazze e i ragazzi sono cresciuti, hanno studiato, scoperto e costruito nuove amicizie alcune della quali rimarranno per tutta la vita,  un ultimo anno in cui la seconda parte è stata vissuta didatticamente in maniera così diversa e traumatica, ritengo sia significativo regalare loro un momento solenne, ma anche di svago e soprattutto un segnale importante di apertura e di speranza verso un futuro di normalità”.  Il prossimo 6 giugno allo scoccare dell’ultima campanella dell’anno scolastico in corso, le alunne e gli alunni delle classi terminali delle scuole recanatesi, della scuola primaria e secondaria di primo grado, si ritroveranno con i loro insegnanti nei cortili delle rispettive scuole e finalmente si potranno guardare di nuovo negli occhi e salutarsi. (Foto d'archivio pre-Covid) 

26/05/2020 18:46
Sarnano, all'Ipsia "Frau" parte la formazione di tecnici manutentori con la realtà aumentata

Sarnano, all'Ipsia "Frau" parte la formazione di tecnici manutentori con la realtà aumentata

La realtà aumentata applicata alla manutenzione. Così la didattica a distanza e il lockdown si trasformano in nuova esperienza per gli studenti del settore meccanico delle tre sedi dell’IPSIA “Renzo Frau” di Sarnano. Intercettata dal prof. Alessio Trapè, l’azienda Icona, con sede a Cinisello Balsamo, ha messo a disposizione dell’Istituto, gratuitamente e per oltre un anno, tre licenze della versione Eagle di Acty. Acty è un software per la manutenzione in realtà aumentata che permette la connessione tra un ufficio tecnico e il tecnico operatore che si trova nel luogo dove deve essere effettuata la manutenzione. In sostanza, il manutentore sul posto, grazie all’uso della telecamera del suo cellulare o agli Smart glasses, può permettere al tecnico collegato con Pc, tablet o smartphone di valutare il problema e indicare con disegni, frecce, segnali e testo le varie fasi per fornire l’assistenza necessaria. Acty offre anche la possibilità di collegamento simultaneo di più esperti per uno stesso cliente, e il manutentore, grazie alla realtà aumentata, ha la possibilità di lavorare con le mani libere. “Con questo progetto - ha commentato Giorgio Nepa, Ceo di Icona, nella videolezione di presentazione del software a docenti e studenti dell’IPSIA Frau - vogliamo avviare una collaborazione che possa aiutare gli studenti a interfacciarsi con il mondo del lavoro”. “Il senso di questo software - ha spiegato Trapè, ingegnere e docente - è che si potrà formare tecnici senza dover ricorrere all’affiancamento fisico. Ma nessuno può sostituire le mani di un manutentore. Questa modalità è assolutamente innovativa per il nostro territorio, e noi cerchiamo di preparare i nostri studenti per il lavoro del futuro”. "Sin dall'inizio l'obiettivo principale è stato cogliere il meglio da una situazione di emergenza - ha dichiarato Ida Cimmino,dirigente dell’IPSIA Frau - trasformare quello che poteva apparire come una difficoltà insormontabile in un'opportunità di crescita individuale e collettiva, accogliere la sfida e trasformare la didattica centrata sulla progettazione statica in moduli flessibili, duttili, in grado di rispondere alle sollecitazioni giornaliere in modo rapido ed efficace, con la ricerca di strumenti e strategie nuove, frutto della sperimentazione e della ricerca, dell'autoformazione e della curiosità.  L'azione di ricerca di applicativi per la realtà aumentata è nata dall'esigenza di mantenere vivo il lato concreto della didattica, elemento essenziale degli Istituti professionali che si sono visti privare delle lezioni pratiche. Si apre un panorama molto interessante che potrà aiutare gli studenti a sviluppare nuove  competenze e spingerli con più motivazione alla maturazione di una visione autoimprenditoriale, in una logica di apprendimento continuo e capacità di adattamento ai cambiamenti, oggi sempre più rapidi. Non posso che ritenermi pienamente soddisfatta di quanto operato da tutti i docenti ed in particolare per la straordinaria azione di esplorazione del prof. Alessio Trapè che ha garantito il contatto con l'Azienda”.

26/05/2020 11:55
Didattica personalizzata e inclusiva con la tecnologia: corso e progetto targati Unimc

Didattica personalizzata e inclusiva con la tecnologia: corso e progetto targati Unimc

Iniziato nel 2017, con l’Università di Macerata come sua capofila e finanziato dall'Unione Europea nell'ambito del programma Erasmus+, il progetto Depit (http://depit.eu/), finalizzato a supportare pedagogicamente e tecnologicamente la progettazione didattica degli insegnanti, mostra i suoi risultati: è stato infatti lanciato il corso on line Mooc "Progettare la personalizzazione e l'inclusione con le nuove tecnologie", sviluppato all'interno del progetto e destinato agli insegnanti e a tutti coloro che si occupano di educazione. Da domani fino a venerdì, dal 26 al 29 maggio si svolgerà in modalità online il workshop finale “Designing for a Complex Society”; interverranno Pier Giuseppe Rossi, docente Unimc responsabile scientifico del progetto, e altri prestigiosi relatori provenienti dall’Università di Macerata e da altre università italiane e straniere. Sul sito del progetto sono disponibili tutte le informazioni per partecipare. Il corso "Progettare la personalizzazione e l'inclusione con le nuove tecnologie" ha al centro l’App Depit, pensata per supportare gli insegnanti nella pianificazione didattica e fornire risposte su come le tecnologie digitali possono facilitare una progettazione esplicita e visibile agli studenti. DEPIT, infatti, mira a ridurre le disparità nei risultati di apprendimento legati agli studenti svantaggiati, ne favorisce la partecipazione e la riuscita in attività educative. L’iniziativa è proprio un esempio di sinergia tra attività di formazione, ricerca e innovazione, che fornisce un nuovo metodo di lavoro per formatori e studenti. Il Mooc, gratuito e aperto a tutti, è disponibile sulla piattaforma European Schoolnet Academy.  

25/05/2020 12:09
Recanati, "regaliamo ai bimbi l'ultimo giorno di scuola": i genitori della primaria Le Grazie scrivono al ministro Azzolina

Recanati, "regaliamo ai bimbi l'ultimo giorno di scuola": i genitori della primaria Le Grazie scrivono al ministro Azzolina

In una situazione normale, a maggio, in quinta elementare, si pensa a come festeggiare la fine dell’anno scolastico per dare un giusto epilogo ad un’esperienza che gli alunni, le insegnanti e perché no, anche ai genitori, avranno per sempre nel cuore. Quest’anno, purtroppo, non è così, la pandemia ed il lockdown che ne è conseguito, ha costretto a stare tutti lontano dalla quella scuola che per 5 anni è stata un po' la seconda casa dei bambini. In questa fase i genitori degli alunni della Scuola Primaria "Le Grazie " di Recanati hanno visto gli sguardi malinconici dei ragazzi che tradivano una grande tristezza in quanto da un giorno all’altro la loro vita è stata stravolta. Nei mesi hanno nascosto in fondo al cuore domande inespresse, “quando ricomincia la scuola?”, “quando potrò rivedere i miei compagni, le mie maestre?”, “riusciremo a rivederci un’ultima volta?”. Ecco che tutti i genitori dell'istituto non hanno assistito inermi a questa silenziosa sconfitta dei loro entusiasmi e si sono attiviati per salvaguardare “l’ultimo giorno di quinta elementare”, seguendo gli esempi e gli appelli lanciati da due scuole di Napoli, la “Quarati” e la “De Amicis”, quello del PD di Roma e quello di una scuola della Sardegna al proprio Presidente. Tutto ciò ha spinto i genitori dei ragazzi della quinta classe della Scuola Primaria "Le Grazie - I.C. Baldoni" a scrivere una lettera inviata nei giorni scorsi al Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina ed al Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli, che di seguito riportiamo: Spett.le Ministra Lucia Azzolina Presidente Luca Ceriscioli in qualità di genitori della classe V della Scuola Primaria “Le Grazie” dell’ Istituto Comprensivo N. Badaloni di Recanati, vorremmo chiedere la possibilità per i bambini della nostra classe, di salutarsi a scuola tra compagni ed insegnanti, prima di chiudere questa fase lunga e importante della loro vita; il tutto dopo un anno scolastico spezzato all’improvviso, a causa del coronavirus. Pensiamo che i nostri bambini dovrebbero vivere un momento di passaggio importante non solo per la crescita e lo sviluppo personale, ma anche per rafforzare quel sentimento di affetto e fiducia instaurato in questi anni a scuola. Noi genitori in questi giorni, abbiamo percepito e condiviso questa necessità vedendo lo stato d’animo dei nostri bambini i quali, dopo l'interruzione improvvisa della loro routine quotidiana nei primi giorni di marzo, sentono il bisogno di recuperare progressivamente la dimensione affettiva e relazionale di cui la scuola è il centro. Hanno 10/11 anni, per loro avere almeno un ultimo giorno o qualche ora di scuola, sarebbe molto positivo; hanno il diritto di vivere “l'ultima campanella”, la gioia della fine della scuola mista alle lacrime dell'addio ai compagni e alle maestre, alle quali tengono tantissimo. Sono entrati in prima elementare talmente piccoli da non riuscire nemmeno a scandire bene tutte le parole ed il 4 Marzo, sono usciti dalle aule pensando di rientrare entro qualche settimana con la convinzione che lì tra quei banchi, sarebbero tornati per potersi salutare ed abbracciare ancora. Oggi, dopo due mesi, hanno invece scoperto che non torneranno più in quella scuola e che non potranno di certo salutare amici ed insegnanti. Duro colpo per chi ha vissuto nella speranza di superare la crisi e rientrare in quell’aula che per cinque anni è stata luogo di crescita, confronto e gioco; sono tristi i nostri figli a questo pensiero, essi sentono la mancanza dei compagni e degli insegnanti, manca loro il potersi confrontare tra bambini, le risate, le preoccupazioni per un compito e le amicizie, ma stanno portando avanti la didattica a distanza con serietà, costanza ed impegno. Si sono chiusi in casa da più di due mesi senza batter ciglio, meglio e più responsabilmente di tanti adulti, capendo la situazione e forse imparando anche ad apprezzare ciò che prima era considerato scontato e noioso. Vi chiediamo ora che si tenga conto delle loro emozioni, si potrebbe prevedere un incontro all’aperto con delle tempistiche precise, mascherine, guanti e distanza: nel plesso c’è solo una quinta elementare ed abbiamo un grande giardino che permetterebbe di mantenere la distanza, per cui non sarà un problema mettere in atto tutte le norme e le regole previste e necessarie, in questa fase della pandemia Vi assicuriamo responsabilità e massima attenzione e Vi saremo grati se poteste darci questa opportunità. A nome dei genitori della classe V Le Grazie-Recanati La rappresentante di classe

24/05/2020 16:42
Dottorato internazionale Unicam e Università di Anversa: discussa la tesi finale on-line

Dottorato internazionale Unicam e Università di Anversa: discussa la tesi finale on-line

Si è tenuta nei giorni scorsi la discussione on line della tesi di dottorato in Science and Technology - Theoretical and Experimental Physics, dottorato internazionale congiunto tra l'Università di Anversa in Belgio ed Unicam, da parte della candidata Sara Conti, laureata Unicam, su un lavoro di ricerca teorico e computazionale dal titolo “Multi-band superfluidity and BEC-BCS crossover in novel ultrathin materials” (Superfluidità multi-componente e crossover BEC-BCS in materiali ultrasottili innovativi). La commissione, presieduta dal professor Andrea Perali, docente di Fisica della Scuola di Scienze del Farmaco e dei prodotti della salute di Unicam, era composta da David Neilson docente della sezione di Fisica di Unicam, Francois Peeters, docente dell’Università di Anversa, nonché membro dell’Advisory Board di Unicam, Alex Hamilton dell’Università di Sydney, Stefania De Palo, del CNR-IOM di Trieste.  Al termine di un vivace seminario e dibattito, la commissione ha giudicato eccellente il lavoro di ricerca di Sara Conti, sottolineando l'originalità dei risultati e la stretta connessione con gli esperimenti in corso, proclamandola alla presenza online di colleghi, parenti ed amici, Dottore di Ricerca in Fisica. “La dottoressa Conti – ha sottolineato il professor Perali – ha rappresentato il caso di maggior successo della stretta collaborazione tra l'Università di Anversa e l'Università di Camerino, nell'ambito dell'International MultiSuper Network che i due Atenei hanno fondato. Quest'anno ricorre il decimo anniversario di questa avvincente collaborazione scientifica ed umana e tutti ci auguriamo che possa proseguire ancora per molto, formando alla ricerca di frontiera tanti altri giovani scienziati europei e non solo”.

22/05/2020 16:17
Macerata, tavola rotonda tra Comune e Unimc: sul piatto i problemi legati agli affitti degli studenti

Macerata, tavola rotonda tra Comune e Unimc: sul piatto i problemi legati agli affitti degli studenti

Unità di intenti, impegno comune e convergenza sulle proposte arrivate da parte del sindaco  che ieri pomeriggio ha convocato la prima riunione della cabina di regia in videoconferenza da remoto con l’obiettivo finale, importante per tutta la comunità maceratese, di portare a casa un risultato  sinergico in grado di dare risposte concrete al problema degli affitti, soprattutto declinati a favore degli studenti universitari e dell’Accademia di Belle Arti, messi in crisi dall’emergenza Coronavirus. Invitati dall’Amministrazione comunale al tavolo di lavoro hanno portato il loro fattivo contributo il Rettore Francesco Adornato, il direttore  generale di Unimc Mauro Giustozzi, la delegata  del Rettore per l'orientamento e l'accoglienza Pamela Lattanzi,  il direttore generale di Erdis Marche Angelo Brincivalli e il Responsabile dell’Area Alloggi – Mensa del presidio di Macerata Giovanni Capponi, la direttrice dell’Accademia Rossella Ghezzi e la docente Francesca Cecarini, il segretario generale del Sunia Macerata Enrica Chiarastella,  Roberto Bertolini dell’UPPI, il coordinatore regionale Uniat Marche Bruno Ulisse, il presidente di Confabitare Macerata Marco Antonini, la responsabile Sicet Cisl Macerata Emanuela Ripari, Paolo Prenna di Confedilizia Macerata,Sergio De Carolis manager Residenze Universitarie - Università di Macerata Il Faro Hoiusing e Valerio De Luce rappresentante studenti nel Consiglio comunale di Macerata. Presenti anche gli assessori Stefania Monteverde, Paola Casoni e Narciso Ricotta, il segretario generale Paolo Cristiano, il vice segretario Gianluca Puliti e il dirigente dei Servizi finanziari Simone Ciattaglia.Ripartire insieme per il Rettore Francesco Adornato è il punto da cui muoversi per dare risposte concrete “perché città e Università sono consustanziali”. Università e Accademia stanno lavorando affinché l’offerta formativa possa riprendere nel migliore dei modi e soprattutto in presenza compatibilmente con le normative che parlano di sicurezza a cui fa eco il famoso distanziamento. Distanziamento che in sostanza si traduce con il bisogno e la ricerca di nuovi spazi affinché la didattica sia efficace e allo stesso tempo venga svolta con le garanzie del caso. Ma, come ribadito, da più parti, i tempi sono stretti perché l’orientamento per i nuovi anni accademici è già cominciato e questo rende necessario fare le cose bene e velocemente per dare risposte concrete e affidabili agli studenti e alle loro famiglie. Da parte delle associazioni e dei sindacati rappresentanti sia gli inquilini che i proprietari, dopo un’attenta analisi delle possibilità esistenti sull’offerta abitativa e sulle relative formule contrattuali,  soprattutto a canone concordato,  è emersa per l’immediato la necessità di uno sforzo da parte di tutti per fronteggiare l’emergenza rappresentata da un lato dal timore di un aumento degli affitti determinato da una maggiore richiesta di stanze singole dall’altro al contrario di un calo della domanda a causa sia della crisi e sia del fatto che le famiglie siano orientate a non mandare i propri figli a studiare fuori sede. Diversi al termine della riunione i punti di forza focalizzati per avviare il lavoro di ripartenza. Il primo relativo alla convocazione, a stretto giro di posta, di un incontro con Università, Accademia e tecnici per verificare la disponibilità di spazi pubblici congeniali alla didattica e l’altro riguardante gli alloggi dell’Erdis ed eventuali contribuiti a favore di quegli studenti che hanno comunque pagato l’affitto nonostante non abbiano usufruito dell’alloggio a causa dell’emergenza sanitaria. La proposta, in questo caso, riguarderebbe un incontro con il presidente della Regione insieme ai sindaci delle altre città universitarie delle Marche. Per quanto riguarda gli inquilini e i proprietari, il sindaco, oltre ad aver proposto un incontro con il direttore dell’Agenzia delle Entrate, ha affermato che per uscire da questa situazione paludosa l’Amministrazione comunale è disposta, attraverso un piano concordato, a intervenire sull’IMU con un abbattimento dell’aliquota rispetto a quello attuale. Infine, sulla proposta messa sul piatto da Erdis che si è detta disponibile, grazie alla legge 338 del 2000 che detta disposizioni in materia di alloggi e residenze per studenti universitari, a lavorare al recupero e alla ristrutturazione di immobili già esistenti. Altra proposta del primo cittadino è stata quella di creare, grazie a un lavoro sinergico di tutte le parti coinvolte al tavolo di lavoro, un portale informativo a disposizione degli studenti che possa contenere oltre all’offerta abitativa anche tutti i servizi che la città è in grado di offrire loro.    

22/05/2020 13:51
Anniversario della strage di Capaci: Unimc sostiene l’iniziativa lanciata dagli Atenei siciliani

Anniversario della strage di Capaci: Unimc sostiene l’iniziativa lanciata dagli Atenei siciliani

In occasione dell’anniversario della strage di Capaci, nella quale sono stati uccisi Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli agenti della loro scorta, l’Università di Macerata aderisce all’iniziativa lanciata dalla Conferenza dei Rettori delle Università Siciliane di concerto con la Rappresentanza degli Studenti dei quattro Atenei siciliani e la Crui, la Conferenza dei rettori delle università italiane, per sabato 23 maggio: alle 10:30 si terrà una seduta aperta telematica dell’assemblea degli Atenei siciliani. Studenti, docenti universitari e personalità del mondo delle istituzioni interverranno per fare sentire alta e forte la loro voce. “E’ nostro compito– commenta il rettore dell’Università di Macerata e componente della giunta Crui Francesco Adornato – educare persone in grado di contribuire alla crescita generale delle società in cui vivono, nella consapevolezza che saranno la classe dirigente del futuro, sostenendo, quindi, con fermezza la battaglia contro qualunque attività o organizzazione di stampo mafioso”. Alla diretta di sabato interverranno, tra gli altri, il ministro dell’Università e della ricerca Gaetano Manfredi, l’ex presidente del senato Pietro Grasso, il presidente della Crui Ferruccio Resta e Maria Falcone. L’evento potrà essere seguito in diretta streaming: https://bit.ly/3g2JQlB

22/05/2020 12:58
Camerino, 800 mila euro per il completare l’aula magna del Liceo Sportivo e Socio-Pedagogico

Camerino, 800 mila euro per il completare l’aula magna del Liceo Sportivo e Socio-Pedagogico

La Provincia di Macerata ha approvato il progetto definitivo dei “lavori di adeguamento sismico e completamento dell’Aula magna presso il Polo Scolastico ITGC, Liceo Sportivo e Socio-Pedagogico di Camerino”, che si trova in Via Madonna delle Carceri. L’investimento è di 800 mila euro e viene effettuato da più canali di finanziamento: risorse europee (Por Fesr) legate al terremoto, fondi del Ministero dell'istruzione, dell’Università e della ricerca e fondi della ricostruzione. Sarà quindi ultimato l’edificio destinato all’Aula magna - auditorium, realizzato secondi i criteri dell’efficientamento energetico e della prevenzione sismica; da sottolineare anche l’illuminazione naturale che assicurerà alle persone presenti il massimo del comfort visivo. Si tratta di un ulteriore intervento che segue quello approvato tre settimane fa e che riguarda l’adeguamento sismico dell’edificio che ospita la palestra e la realizzazione di una seconda palestra attraverso la copertura del campetto esterno, con un investimento di 940 mila euro. Il terzo stralcio completerà la programmazione dei lavori che, complessivamente, avranno un importo di 4 milioni e 410 mila euro. Intanto sono stati appaltati già due lavori da 900 mila euro, i cui cantieri si stanno attivando in questi giorni. “Tutti questi interventi sono necessari per il completamento del polo scolastico di Camerino, dove attualmente si trovano tutti gli istituti superiori cittadini, eccetto il Professionale. Il campus inaugurato nel 2013 non era stato completato a causa della mancanza di risorse, che  erano state impegnate per sistemare i lavori non eseguiti correttamente dalla ditta appaltatrice. Una vicenda che aveva portato alla risoluzione del contratto, finita in Tribunale e giudicata con sentenza favorevole alla Provincia. Con tali opere il comprensorio di Camerino avrà una scuola ancora più efficiente e sicura e si realizza un importante spazio che l’Amministrazione provinciale intende mettere a disposizione non solo alla comunità scolastica, ma pure all’intera città e all’Università”.

21/05/2020 17:15
Unimc, Giurisprudenza entra nella rete dei Dipartimenti di Eccellenza

Unimc, Giurisprudenza entra nella rete dei Dipartimenti di Eccellenza

Il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Macerata è entrato a far parte della rete italiana dei dipartimenti di Eccellenza che ha visto nella prima riunione costitutiva la partecipazione del Ministro dell'Università Gaetano Manfredi. “Si tratta – spiega il direttore Stefano Pollastrelli - di un importante riconoscimento per il Dipartimento di Giurisprudenza, che dovrà sviluppare fasi di sperimentazione di alta ricerca su importanti cluster e di didattica innovativa, con la collaborazione di prestigiosi Dipartimenti italiani e stranieri”. Il progetto, unico nel suo genere, in "Diritto e Innovazione. Europa e Cina sulla sfida della globalizzazione", che è stato molto apprezzato ed è valso il riconoscimento ministeriale di Dipartimento di eccellenza, sarà ulteriormente intensificato dal Comitato di Governance, coordinato dal prof. Ermanno Calzolaio, per consentire agli studenti e dottorandi di Giurisprudenza di sviluppare innovativi ambiti di ricerca. “Verranno chiamati a Macerata – annuncia Pollastrelli - qualificati e importanti docenti di Università straniere a tenere lezioni e seminari su specifici settori del diritto e nuove tecnologie”. Il Dipartimento conferma, in questo modo, la sua vocazione all’internazionalizzazione, offrendo percorsi formativi in lingua inglese o a titolo multiplo con atenei francesi, e la sua attenzione alle esigenze di nuove competenze, con corsi di laurea sulle nuove tecnologie, sul diritto dei trasporti, sui servizi sociali o sulla criminologia, che affiancano gli ambiti più tradizionali della formazione giuridica.    

21/05/2020 14:11
I ricercatori Unicam descrivono una "nuova" specie di pianta: scoperta sulle creste della Majella

I ricercatori Unicam descrivono una "nuova" specie di pianta: scoperta sulle creste della Majella

Descritta una specie nuova per la scienza: la Poa magellensis. Si tratta di una piccola pianta erbacea perenne, appartenente alla famiglia delle Poaceae, che vive sulle creste più elevate del Parco Nazionale della Majella. È una pianta endemica della Majella e cioè in tutto il mondo vive solo su questa montagna ed è per questo che le è stata dedicata. La ricerca è stata recentemente pubblicata sulla rivista internazionale Phytokeys (https://phytokeys.pensoft.net/article/49971/). La pianta più vicina è Poa ligulata, che vive in Spagna e Marocco e che come la nuova specie si caratterizza per aver alla base delle foglie strutture argentee (ligule) particolarmente sviluppate. Le ligule la rendono riconoscibile e bella agli occhi meno distratti, perché colorano di riflessi argentei i cuscinetti di foglie tra le rocce. I ricercatori dell'Università di Camerino Fabio Conti e Fabrizio Bartolucci l'hanno descritta e pubblicato il lavoro di ricerca in collaborazione con Luciano Di Martino, Direttore del Parco Nazionale della Majella.

21/05/2020 13:56
Macerata, gli studenti del Liceo Leopardi protagonisti nella prima maratona online della scuola italiana

Macerata, gli studenti del Liceo Leopardi protagonisti nella prima maratona online della scuola italiana

Si conclude oggi la tre giorni di dibattiti, confronti e gare sulla scuola del futuro, quella immaginata, desiderata e progettata dai suoi principali fruitori: gli studenti. Ha preso il via lunedì 18 maggio, per concludersi oggi, #scuolafutura, la prima maratona online della scuola italiana, all’insegna dell’innovazione, che vedrà sfidarsi e confrontarsi, in 72 ore di gare e 2 hackathon, 250 “velocisti dell’innovazione”, studentesse e studenti di 41 scuole provenienti da 60 città italiane, suddivisi in 27 squadre. Partecipano anche gli studenti del liceo Leopardi di Macerata che, dall’inizio di #futura, commenta Margherita Apolloni, referente del progetto, hanno partecipato a tutti gli hackaton organizzati finora. I ragazzi impegnati in questa sfida nazionale on line sono: Alessia Mei, Scarlett Young, Christian Francioni e Federico Schiavoni. Continua Margherita Apolloni:” Il ministero dell’istruzione ha invitato le scuole a cui era stata affidata l’organizzazione degli eventi di Futura Italia (#FuturaMacerata) a partecipare al primo hackathon on line della Scuola italiana, dal titolo “#ScuolaFutura”, al quale sono stati ammessi a partecipare 2 studentesse e 2 studenti del quarto anno con il supporto di un docente referente”. “Una tre giorni davvero speciale. Una gara di idee in cui voi, ragazze, ragazzi, metterete nero su bianco le vostre proposte per la scuola che verrà. La immaginerete dal vostro punto di vista. Che, poi, è quello più importante, perché la scuola è per voi, per gli studenti”, ha sottolineato la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, nel saluto rivolto ai partecipanti in un video messaggio. “Ci direte, con i vostri progetti come dovrebbero cambiare, secondo voi, gli spazi scolastici e la didattica, come usereste le tecnologie a scuola, anche alla luce di questo periodo che abbiamo vissuto”. Obiettivo dell’iniziativa, che rientra nell’ambito delle attività del Ministero dedicate alla scuola digitale e all’innovazione didattica, è portare anche le idee degli studenti al centro del dibattito in corso sulla scuola che verrà, anche dopo l’emergenza. A questo proposito, la Ministra ha tenuto a ricordare il sacrificio e la capacità di adattamento dimostrati dai giovani in questa pandemia: “avete affrontato l’emergenza adattandovi a una scuola davvero diversa rispetto a quella a cui eravate abituati. Siete stati spesso d’esempio per noi adulti. Torneremo alla normalità. Al Ministero - ha concluso - lavoriamo ogni giorno, dall'inizio della pandemia, per questo obiettivo, mettendo voi, gli studenti, al centro dei nostri progetti”.

20/05/2020 19:27
Modelli di didattica on-line: Unimc alla ribalta europea

Modelli di didattica on-line: Unimc alla ribalta europea

La Commissione Europea e l’OCSE hanno invitato Alessio Cavicchi, docente di agribusiness, sviluppo rurale e marketing dell’Università di Macerata, come relatore a una videoconferenza internazionale sulla didattica online che si svolgerà giovedì 21 maggio alle 17.   Le presentazioni e le discussioni si concentreranno sulle esperienze delle Università europee che, durante il periodo del COVID19 sono state chiamate ad adattare i contenuti e i metodi dei loro corsi, per garantire insegnamenti online di alta qualità, e sull'integrazione di corsi online aperti di massa (MOOC) con i contenuti sviluppati nell’ambito dei singoli insegnamenti.   Il prof. Cavicchi parlerà del MOOC sui sistemi agroalimentari sostenibili nel mediterraneo che dirige dal 2018  e che è stato inserito dalla Commissione Europea come programma didattico per svolgere l’Erasmus Virtuale. I dottorandi Unimc, grazie alla convenzione adottata dalla Scuola diretta da Laura Melosi, possono partecipare alla mobilità virtuale e ottenere crediti validi per il loro percorso formativo.

20/05/2020 16:48
“Porte Aperte in Unicam”: grande successo per l’iniziativa di orientamento universitario

“Porte Aperte in Unicam”: grande successo per l’iniziativa di orientamento universitario

Grande successo stamattina per l’edizione on line di “Porte Aperte in UNICAM”, il consueto appuntamento con l’iniziativa di orientamento alla scelta universitaria. Sono stati più di 500 gli studenti degli istituti superiori collegati da tutta Italia, con iscritti dal Friuli alla Sicilia, che sono stati accolti virtualmente in Ateneo per conoscere l’offerta formativa ed i servizi dell’Università di Camerino. Docenti, ricercatori, professionisti, studenti universitari e personale Unicam, sono stati a disposizione dei partecipanti per illustrare l’offerta formativa dell’Ateneo e per ogni approfondimento ed informazione. La mattinata si è aperta con una sessione plenaria in diretta streaming nel corso della quale sono intervenuti il Rettore Unicam Claudio Pettinari, la Delegata all’Orientamento Valeria Polzonetti, il Presidente del Consiglio degli Studenti Riccardo Cellocco, il Prorettore alla Didattica Luciano Barboni, il Prorettore ai rapporti con gli enti Andrea Spaterna, il Presidente del Cus Camerino Stefano Belardinelli. Guest star il divulgatore scientifico Luca Perri, che ha esortato i ragazzi a seguire le proprie passioni ed a ricercare l’eccellenza. A moderare il dibattito è stato il giornalista Maurizio Socci. I partecipanti si sono poi collegati nelle stanze virtuali dei corsi di laurea, dove i docenti hanno illustrato il corso e proposto seminari ed attività, e gli studenti hanno potuto interagire in diretta facendo domande per chiedere informazioni o chiarire dubbi o semplici curiosità.  Da oggi 20 maggio è anche attivo il sito www.unicam.it/porteaperteonline, nel quale sono illustrati dettagliatamente tutti i corsi di laurea, sia triennali che magistrali e magistrali a ciclo unico, anche attraverso video di docenti e di studenti e laureati dell’Ateneo.  “Siamo fermamente convinti – ha sottolineato la prof.ssa Valeria Polzonetti, Delegata del Rettore all’Orientamento – che questa giornata dedicata alla scelta del proprio percorso universitario rappresenti un appuntamento importante per conoscere Unicam, i corsi di laurea ed i loro sbocchi professionali, attraverso un confronto diretto con i docenti dell’Ateneo. In attesa di poterci vedere in presenza ed aprire davvero le porte dell’Università di Camerino, questa iniziativa rappresenta comunque un importante momento di contatto in cui le ragazze ed i ragazzi che sono intervenuti hanno avuto l’opportunità di avere tutte le informazioni per iniziare a ‘costruire il proprio futuro’”. “E’ stato un importante momento – ha sottolineato il Rettore Unicam Claudio Pettinari – per illustrare l’offerta formativa del nostro Ateneo, che dal prossimo anno presenterà anche importanti novità con due corsi di laurea orientati alla sostenibilità ambientale. Abbiamo posto l’attenzione poi su tutti i punti di forza e le eccellenze di Unicam, attraverso i quali formeremo donne e uomini capaci di essere attori consapevoli dello sviluppo del nostro Paese”.

20/05/2020 14:24
Unimc, Adornato plaude al Dl Rilancio: "Bene gli investimenti in formazione e ricerca"

Unimc, Adornato plaude al Dl Rilancio: "Bene gli investimenti in formazione e ricerca"

“Una decisione molto significativa, che apre prospettive incoraggianti per le Università italiane”. Il rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato plaude alle misure fatte inserire dal Ministro Gaetano Manfredi nel Decreto Rilancio: 1,4 miliardi di euro destinati al sistema universitario. Sono due gli aspetti di maggior rilievo dei provvedimenti adottati. Il primo riguarda l’attenzione allo studente e il diritto allo studio, con l’ampliamento della no-tax area.  “In un momento di forte incertezza economica – prosegue il rettore Adornato – è imprescindibile poter aiutare le famiglie che si trovano in uno stato di disagio, garantendo ai loro figli la possibilità di accedere ai livelli più alti di istruzione, ampliando la no tax area e assicurando un’attenzione ancora maggiore agli studenti”. Per la ricerca scientifica sono previsti, invece, un investimento di oltre 500 milioni di euro e 4.000 nuovi posti da ricercatore. “L’auspicio – commenta il rettore Adornato – è che, accanto all’esigenza preziosa di investimenti nella battaglia al Covid-19, si rivolga non minore attenzione agli atenei umanistici come il nostro, che alle parole della cura sta dedicando tutto il suo impegno, per far valere la ragione e la dignità dell’uomo, anche e soprattutto in questo momento”.    

20/05/2020 11:00
Grande successo per la finale del "Premio Asimov": l'iniziativa scientifica coordinata da Unicam

Grande successo per la finale del "Premio Asimov": l'iniziativa scientifica coordinata da Unicam

Grande successo per la finale regionale, tenutasi ieri 14 maggio, del Premio Asimov per l’editoria scientifica divulgativa, nato per avvicinare il mondo della scienza e quello della scuola. Ideato dal fisico Francesco Vissani che ne è anche il coordinatore, istituito grazie alla collaborazione tra il GSSI (Gran Sasso Science Institute) e l'INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), con la collaborazione di varie Università e istituti di ricerca, il Premio si avvale di una giuria composta da migliaia di studenti e studentesse di scuola superiore, che sceglierà il miglior libro di cultura o divulgazione scientifica pubblicato negli ultimi due anni in Italia. Unicam ha aderito con entusiasmo ed è diventata coordinatore regionale dell’iniziativa, coinvolgendo una giuria di studenti delle scuole superiori della Regione. Il Premio Asimov è infatti un'iniziativa multi-sede. Gli undici centri regionali di coordinamento scientifico - Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Marche, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Umbria - si sono coordinati tra di loro per il successo dell'iniziativa, collaborando con 100 scuole superiori di tutta Italia. UNICAM, in particolare la sezione di Fisica della Scuola di Scienze e Tecnologie, ha organizzato e coordinato dunque le attività per la Regione Marche, che quest'anno hanno coinvolto 88 studenti di nove istituti di istruzione superiore della nostra regione: Istituto di Istruzione Superiore Orsini-Licini di Ascoli Piceno, Liceo statale Medi di Senigallia, Liceo scienti­fico da Vinci di Jesi, Istituto di Istruzione Superiore Fazzini-Mercantini di Grottammare, Liceo scienti­fico Calzecchi Onesti di Fermo, Liceo classico linguistico Leopardi di Macerata, Istituto di Istruzione Superiore Da Vinci di Civitanova Marche, Liceo Leopardi di Recanati, Licei di Camerino. L’evento finale per la Regione Marche, tenuto nel pomeriggio di ieri 14 maggio in modalità telematica, ha visto la premiazione delle migliori recensioni degli studenti marchigiani partecipanti. Molto interessante anche l’intervento del divulgatore scientifico Luca Perri, autore del libro “Astrobufale. Tutto ciò che sappiamo (ma non dovremmo sapere) sullo spazio”. “Nonostante questo momento così difficile – ha sottolineato il prof. David Vitali, coordinatore regionale del Premio – siamo davvero molto soddisfatti dell’entusiasmo e del grande impegno profuso dalle ragazze e dai ragazzi delle scuole superiori della nostra Regione in questa iniziativa di divulgazione scientifica, segno del grande interesse per la ricerca e per la scienza”. Le cinque opere finaliste a livello nazionale, invece, selezionate quest'anno dalla commissione scientifica riguardano la matematica, l'informatica, la fisica e la climatologia e sono: - “Matematica d’evasione” di Claudio Marini (libreriauniversitaria.it) - “L'urlo dell'universo” di Dario Menasce (Hoepli) - “Hello World” di Hannah Fry (Bollati Boringhieri), - “L'algoritmo e l'oracolo” di Alessandro Vespignani e Rosita Rijtano (Il Saggiatore) - “Il Pianeta umano” di Simon L. Lewis e Mark A.Maslin (Einaudi). La commissione scientifica del Premio si compone di 250 membri, per metà docenti di scuola superiore e per metà professori universitari, ricercatori, studenti di dottorato, giornalisti, scrittori, rappresentanti del mondo della cultura. Il vincitore nazionale sarà rivelato oggi 15 maggio nel corso della cerimonia nazionale trasmessa in streaming a partire dalle ore 16:00 sul canale YouTube del Premio.   

15/05/2020 13:35
"I limiti dell’uomo contemporaneo": incontro con il docente Unimc Marcello La Matina

"I limiti dell’uomo contemporaneo": incontro con il docente Unimc Marcello La Matina

 Grande successo di pubblico ed interventi numerosi per “Qual è la vera giustizia?”, primo appuntamento de I Figli di Tiresia tenutosi mercoledì scorso sul tema della giustizia riparativa con la partecipazione di Giorgio Berti, docente dell’Università di Urbino, e con la moderazione di Serena Montecchiari del Laboratorio Macerata Teatro. Nell’appuntamento di domani, venerdì 15 maggio 2020 alle ore 19 in diretta sui profili social della CTR, ci sarà come relatore Marcello La Matina, docente di Filosofia del Linguaggio all’Università di Macerata. Tema centrale del dibattito - dal titolo Limiti, confini e potenza - sarà la tensione dell’essere umano contemporaneo verso il superamento dei propri limiti in paradossale contrapposizione al senso di impotenza che lo caratterizza. La rassegna di incontri-dibattito I Figli di Tiresia è nata come parte integrante del festival di teatro transmediale Tiresia, organizzato dalla compagnia teatrale CTR in collaborazione con il Laboratorio Macerata Teatro Unimc. Il festival si sarebbe dovuto svolgere lo scorso marzo, ma a causa dell’emergenza sanitaria è stato posticipato a fine anno; per questo motivo I Figli di Tiresia si è spostato sui social. I prossimi incontri previsti in calendario sono: - mercoledì 20 maggio, 25 anni di “monologhi” con Ninfa Contigiani, UNIMC - venerdì 22 maggio, In viaggio. Verso il nulla? con Andrea Ferroni, Scuola Popolare di Filosofia; - mercoledì 27 maggio, Reductio ad Hitlerum con Angelo Ventrone, UNIMC.     

14/05/2020 18:49
Cingoli, l'Istituto alberghiero in lutto per la scomparsa della prof Rosella Ottaviani

Cingoli, l'Istituto alberghiero in lutto per la scomparsa della prof Rosella Ottaviani

La Dirigente Scolastica, prof.ssa Maria Rosella Bitti, a nome di tutto il personale docente e non docente, degli studenti e delle loro famiglie, esprime il profondo cordoglio per la scomparsa della stimata prof.ssa Rosella Ottaviani, di soli 56 anni. Da tempo combatteva contro una terribile malattia.  "Rosella si è sempre spesa con instancabile impegno, passione e grande professionalità per il suo lavoro di docente e di collaboratrice della Dirigenza; ha costantemente supportato il lavoro dei colleghi e la crescita dei suoi alunni offrendo un esempio di grande umanità e dedizione" ha sottolineato la Dirigente. Alla sua famiglia, l’Istituto alberghiero di Cingoli - in tutte le sue componenti - si stringe con commozione.  

13/05/2020 15:30
Pieve Torina, l'associazione italiana calciatori dona 100.000 euro per la costruzione dell'asilo nido

Pieve Torina, l'associazione italiana calciatori dona 100.000 euro per la costruzione dell'asilo nido

Pieve Torina è di nuovo al centro della straordinaria generosità attivatasi sin da subito dopo il terremoto del 2016. In tanti infatti, tra associazioni, fondazioni, imprese, privati cittadini, hanno manifestato in più occasioni una grande vicinanza alla popolazione del comune maceratese per sostenere la ricostruzione e la ripartenza di un’intera comunità fortemente provata dalla terribile esperienza del sisma. In questi giorni è stata l’Associazione Italiana Calciatori a donare al Comune una cifra importante, 100.000 euro, che sarà destinata alla costruzione dell’asilo nido.  “In un momento così difficile – sottolinea il sindaco, Alessandro Gentilucci – segnato dall’emergenza sanitaria dovuta al covid19, ricevere un gesto di solidarietà e di vicinanza così importante ci ha commosso. Vuol dire che abbiamo seminato bene nel tempo, vuol dire che la nostra voce non è rimasta inascoltata, vuol dire che il nostro lavoro di sensibilizzazione non è stato vano. È una iniezione di fiducia che ci fa immaginare il futuro con maggior ottimismo, perché ci permette di pensare ai nostri bambini, a quella struttura che potrà ospitarli e completare il circuito di accoglienza per l’infanzia fino alla scuola media”. L’asilo nido, che verrà completato entro l’anno con una progettualità innovativa e sostenibile, rappresenta un ulteriore servizio per le famiglie di Pieve Torina che potranno così usufruire della possibilità di far crescere i propri figli in una struttura di assoluta qualità. “Abbiamo pensato ad un edificio singolare, in continuità con la scuola materna e che inglobi elementi naturali come gli alberi, per richiamare il senso di come si possa vivere e crescere in sinergia con l’ambiente che ci circonda – prosegue il sindaco – e dunque, poter contare su questo ulteriore contributo conferma la nostra decisione di puntare sulle giovani e giovanissime generazioni, perché servizi come l’asilo nido e la scuola consentono alle famiglie di pensare, agire e lavorare con maggior serenità. Il nostro impegno ora è di procedere più in fretta possibile, compatibilmente con le condizioni generali consentite dalla fase 2, nella speranza di poter avere all’inaugurazione dello stabile, prevista per settembre, i rappresentanti dell’Associazione Italiana Calciatori che ho personalmente ringraziato nella figura del presidente, Damiano Tommasi. Un grazie di cuore va a Dino Pagliari per aver reso possibile questa collaborazione”.

13/05/2020 12:18
Cingoli, Fileni e Comune a sostegno delle scuole: donate attrezzature per agevolare la didattica on-line

Cingoli, Fileni e Comune a sostegno delle scuole: donate attrezzature per agevolare la didattica on-line

Il Gruppo Fileni e Comune di Cingoli uniti per sostenere le scuole del territorio. Un progetto finanziato  dall’azienda sarà destinato all’acquisto di attrezzature per la didattica a distanza. “Dall'inizio dell'emergenza Coronavirus l'azienda  non si è mai fermata, affermano i verici di Fileni . Un grande impegno quotidiano per non interrompere la catena dei rifornimenti alimentari che ha permesso agli italiani di avere meno disagi possibili nella fase del lockdown in casa. Tutto questo è stato possibile grazie all'aiuto dei nostri dipendenti e di tutta la filiera dei collaboratori che non finiremo mai di ringraziare. In quella stessa difficile fase l'azienda decise anche di dare un segnale concreto di vicinanza e di sostegno: ai lavoratori, al servizio sanitario regionale e ai comuni dove insistono i nostri siti produttivi. L'intervento complessivo di 500mila euro aveva questi obiettivi. Oggi, in questa fase di ripartenza iniziamo a vedere i primi frutti di quella nostra iniziativa anche sul territorio. Un segnale incoraggiante che riguarda i più giovani, il simbolo della speranza di un futuro sempre meno gravato dalle incertezze. Con il nostro sostegno economico il Comune di Cingoli ha deciso di sostenere concretamente la didattica e quindi i ragazzi delle scuole. Una somma consistente sarà destinata all'acquisto di tutti i sistemi informatici e le attrezzature che nei prossimi mesi agevoleranno sia le lezioni online che quelle fatte in presenza”. Per l'azienda Fileni la ripartenza deve muoversi su tre livelli, garanzia sanitaria, tutela del lavoro e dei redditi, formazione dei più giovani che non può interrompersi. Tutte queste azioni si svolgono sui territori dentro i quali un'azienda opera, vogliamo essere una cosa sola in questo momento. Uniti e vicini ai nostri medici e a tutto il personale sanitario, alle persone che lavorano e non vogliono più fermarsi e agli uomini di domani che con tutti gli strumenti adeguati continueranno a crescere nelle scuole, affermano dall’azienda. "Questa emergenza mondiale - ha dichiarato Michele Vittori sindaco di Cingoli - ci ha messo di fronte nuove sfide e nuove esigenze da dover fronteggiare. Come spesso accade, proprio in queste situazioni si dà il meglio di sé proiettandosi verso il prossimo più bisognoso. Ed è proprio ciò che ha dimostrato l’azienda Fileni, leader nazionale per la produzione di carni avicole e all'avanguardia per l'impegno nella filiera del Bio nonché la più importante sul nostro territorio, manifestando la propria disponibilità a finanziare un progetto rivolto alla nostra comunità. Il nostro comune è vicino alle esigenze della popolazione e dei più giovani ed ha ritenuto opportuno riservare queste energie all'ambito scolastico. I giovani rappresentano il nostro futuro, non sono solamente parole, reputo infatti che investire nei giovani e soprattutto nella loro formazione significhi progettare insieme il futuro. Dobbiamo essere noi adulti a far emergere le loro capacità. Grazie a questo finanziamento l’Istituto Comprensivo “E. Mestica” di Cingoli sarà dotato di ben 3 aule informatiche. Ma c’è di più, i ragazzi più meritevoli frequentanti la scuola primaria e secondaria di primo grado, che hanno ottenuto una valutazione media superiore a 8, riceveranno un pc in omaggio".  Michele Vittori sottolinea la sua tenacia nel voler concretizzare questo progetto, che rappresenta un importante tassello del ben più ampio progetto che ha come obiettivo la riduzione del digital divide su tutto il territorio cingolano. Confido - ha concluso il sindaco di Cingoli - che in questo modo i ragazzi possano colmare, almeno in parte, il ritardo accumulato nei mesi scorsi a causa dell’emergenza legata al nuovo coronavirus".  

13/05/2020 11:06
Mensa scolastica, "Un diritto irrinunciabile": colloquio tra Miur ed esperti

Mensa scolastica, "Un diritto irrinunciabile": colloquio tra Miur ed esperti

Mangiare a scuola è importante: la mensa scolastica è un bene comune, un dispositivo educativo, culturale e sociale, uno strumento di avviamento a sani stili di vita. Rappresenta inoltre una forma di sostegno, anche economico, alle famiglie. A sostenerlo è un gruppo di assessori, presidi ed esperti che hanno creato una task force per la mensa scolastica chiedendo il suo riavvio in coincidenza della riapertura della scuola a settembre. Tra i firmatari dell’iniziativa anche Paola Nicolini, professoressa di psicologia dello sviluppo e dell’educazione dell’Università di Macerata, da tempo attiva nel settore dell’educazione alimentare soprattutto attraverso il progetto Edueat che, con un approccio divertente, vuole favorire la conoscenza di cibi sostenibili e di qualità da parte dei bambini. La docente ha partecipato alla video conferenza di lunedì 11 maggio tra la task force e Giuseppe De Cristofaro, sottosegretario al Miur, per illustrare i punti chiave del documento “La mensa scolastica: un diritto irrinunciabile” e chiedere di rimettere subito al centro dell’agenda politica la refezione scolastica insieme alla scuola in modo da consentire la riorganizzazione del servizio. Per far ciò sarà fondamentale destinare risorse ai Comuni affinché possano adempiere agli investimenti strutturali necessari ad avviare il servizio rispettando le norme di sicurezza previste per l’emergenza sanitaria e alleggerire gli oneri alle famiglie in grave difficoltà economica. Queste le parole della professoressa Nicolini al termine: “Il sottosegretario De Cristofaro ha ascoltato, accolto e fatto sue le istanze espresse nel documento, invitando a ulteriori contatti con parlamentari e rappresentanti delle task force ministeriali per ampliare la piattaforma di discussione sottolineando il valore educativo, culturale e sociale della mensa scolastica”.

12/05/2020 13:32
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