Importante riconoscimento per il progetto di ricerca che sta conducendo il prof. Michele Bellesi, docente Unicam della Scuola di Bioscienze e Medicina Veterinaria, volto alla valutazione dell’uso del sonno e dei sogni come strumento per studiare lo stato di salute mentale.
Il Prof. Michele Bellesi e il dott. Giulio Bernardi, giovane ricercatore della Scuola IMT Alti Studi di Lucca, hanno infatti ottenuto un finanziamento da trentatremila euro da parte della portoghese BIAL Foundation nell’ambito dei grant donati ogni due anni ai progetti di ricerca più meritevoli nel campo della psicologia e della parapsicologia.
“Il successo ottenuto – sottolinea il prof. Bellesi –sarà di beneficio al nostro progetto, che ha lo scopo di creare una banca Italiana dei sogni, un archivio digitale dei resoconti dei sogni. In collaborazione con la prof.ssa Emanuela Merelli della sezione di Informatica della Scuola di Scienze e Tecnologie di Unicam, anche lei coinvolta nel progetto finanziato in qualità di collaboratrice alla ricerca, stiamo infatti sviluppando un’APP per telefoni cellulari chiamata Sogniario (nome derivato dalla sintesi di sogni e diario) per registrare e catalogare i sogni e prendere nota della qualità del sonno”.
Sogniario permetterà al team di ricercatori di costruire un archivio di dati riguardanti i sogni e il sonno che non ha precedenti sul territorio italiano. Grazie poi a innovative tecniche di analisi della neuro-linguistica computazionale applicate a grandi masse di dati, quali sono i Big Data, il gruppo coordinato dal prof. Bellesi proverà ad estrapolare fattori predittivi dello stato di salute cognitivo e ed emotivo della popolazione di riferimento partendo dall'esame del contenuto dei sogni e dalla qualità soggettiva del sonno.
Il finanziamento ottenuto andrà a coprire le spese di avvio del progetto di ricerca, tra strumentazione, risorse umane e creazione di una piattaforma virtuale in cui saranno depositati i sogni e le relative analisi.
“L'obiettivo – conclude il prof. Bellesi – è quello di creare uno strumento semplice e automatizzato che possa aiutare a conoscere lo stato di salute mentale di intere popolazioni e che potrebbe essere utilizzato, ad esempio, per valutare l’impatto di eventi catastrofici come un sisma o l’attuale pandemia sulla salute mentale della popolazione colpita”.
Ammonta a quasi 300 mila euro la somma impegnata dall’Università di Macerata per sostenere gli studenti nell’acquisto di computer, dispositivi tecnologici e libri nonché per ammortizzare le spese dei trasporti. Gli studenti risultati idonei per ottenere il bonus sono stati 943 e quasi la totalità ha già ricevuto il rimborso delle spese prima della fine dell’anno, con le iscrizioni che si sono chiuse giusto a fine ottobre. Il procedimento, pur nella sua complessità amministrativa, è stato gestito totalmente all’interno dell’Ateneo.
All’inizio dell’anno accademico, UniMc aveva varato un forte piano di sostegno ai propri iscritti a fronte delle difficoltà economiche indotte dalla pandemia. I fronti della manovra straordinaria messa in campo dall’Università di Macerata per il 2020/21 sono stati tre: abbattimento delle tasse universitarie, bonus economici e nuove borse di studio.
“Gli studenti - è il commento del rettore Francesco Adornato - sono al centro del nostro agire e, in questa situazione oggettivamente difficile, l’Ateneo si fa più prossimo, mettendo in campo risorse mai impegnate finora per sostenere il diritto allo studio”.
Tra le misure adottate, era previsto, appunto, un bonus fino a 500 euro per le matricole dei corsi triennali o a ciclo unico, che potevano acquistare i beni da qualsiasi rivenditore, anche online, a partire dalla data di avvio alle immatricolazioni. Nello specifico, erano previsti rimborsi, cumulativi tra loro, fino a 100 euro per libri universitari, 300 euro per l’acquisto di pc, tablet o cellulare, 100 euro per mezzi pubblici di trasporto per studenti non residenti in provincia. Della cifra erogata, l’82% è andata per i dispositivi tecnologici, il 14% per i libri e il 4% per i trasporti.
“Ce la stiamo mettendo tutta per salvaguardare i nostri studenti, per permettere ai docenti di esprimere pienamente le proprie potenzialità – sono state le parole del direttore generale Mauro Giustozzi durante il recente scambio di auguri con la comunità accademica -. Nell’ultimo consiglio di amministrazione, abbiamo approvato un bilancio solido, forte, che ci fa stare tranquilli su tutti i fondamentali dell’Ateneo, che ci consente di esprimerci al meglio e di guardare al futuro con grande serenità”.
Gli Auguri di buon Natale del sindaco al Nido Aquilone, insieme a tanti libri sotto l'albero per i bambini. Sandro Parcaroli e l'assessore alla scuola Katuscia Cassetta hanno completato al nido del quartiere Pace la loro visita fatta in questi giorni a tutti i nidi d’infanzia comunali di Macerata, consegnando i libri selezionati: Dalla Finestra, Il Carnevale degli animali, Tutti i baci del Mondo.
Un gesto, quello del dono del libro, che si rinnova ogni anno nella consapevolezza che leggere un libro a un bambino è un gesto d’amore. L'augurio dell'Amministrazione è che nelle famiglie i gesti d’amore si moltiplichino e diventino delle sane abitudini quotidiane. Un grazie del Comune a tutte le educatrici, alla coordinatrice e personale dei nidi, insieme all'augurio di Buone Feste esteso ai piccoli e alle famiglie.
L’Istituto Comprensivo “Giovanni XXIII” di Mogliano, ha organizzato, anche quest’anno, nonostante le difficoltà dovute al Covid-19, la cerimonia di premiazione degli alunni che, nell’anno scolastico 2019-2020, hanno ottenuto ottimi risultati, all’Esame di Stato della Scuola Secondaria di Primo Grado del medesimo Istituto. Ciò che si è differenziato il 21 Dicembre alle ore 18 rispetto agli scorsi anni è stata la modalità di realizzazione della cerimonia: niente presenza, ma tutto da remoto, tramite l’applicazione Google Meet.
Il Dirigente Scolastico Dott.ssa Natascia Cimini ha presieduto la manifestazione dando il benvenuto alle autorità intervenute, agli studenti, ai genitori e ai docenti.
In primis ha passato la parola al Dirigente dell’Ufficio V Ambito Territoriale di Macerata, il Dott. Roberto Vespasiani, che ha calorosamente salutato i ragazzi, incoraggiandoli nel loro futuro percorso scolastico. Successivamente la Dott.ssa Cimini ha presentato le seguenti autorità intervenute del territorio: l’ex Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo, il Dott. Antonio Esposito, il Sindaco di Mogliano, Dott.ssa Cecilia Cesetti, il Sindaco di Petriolo, Dott. Matteo Santinelli, il Parroco di Mogliano, Padre Mauro Valentini, il vice comandante della stazione dei Carabinieri di Mogliano Massimiliano Barbone. Tutti si sono complimentati con i ragazzi, augurando loro di proseguire gli studi ed hanno sottolineato l’importanza della cultura. La Dirigente ha anche menzionato l’ex Dirigente dell’Istituto Comprensivo, Prof.ssa Lauretta Corridoni ed il Presidente del Consiglio d’Istituto, Dott. Samuele Farroni, che non sono riusciti ad intervenire per motivi lavorativi. Ha poi ringraziato il Collaboratore del Dirigente, Prof. Paolo Corradini, la Funzione Strumentale al PTOF, Dott.ssa Annalisa Lanci per aver assunto l’incarico di Presidente della Commissione degli Esami di Stato nel precedente anno scolastico e la FS alla Continuità e all’Orientamento, Dott.ssa. Marta Cancellieri, per aver organizzato l’evento con grande professionalità.
Si è giunti così al momento della premiazione ufficiale ed il Dirigente Natascia Cimini, con l’aiuto dell’animatore digitale, il prof. Simone Monteverde, ha consegnato virtualmente gli Attestati di Merito ai ragazzi delle Scuole Secondarie di I Grado “Giovanni XXIII” di Mogliano e “Marco Martello” di Petriolo.
Sono state premiate le studentesse Antonini Naike e Andreozzi Veronica per aver conseguito il diploma con la votazione massima di 10/10 con lode; ad esse è stato conferito anche uno speciale Attestato di Merito rilasciato dall’Ufficio Scolastico Regionale, Ufficio V - Ambito Territoriale di Macerata.
Sono state poi premiate, per aver conseguito la votazione di 10/10, le studentesse Alliu Paola, Mochi Sofia, Petrelli Alma, Procaccini Amanda e Repupilli Melody.
Infine si è proceduto con la premiazione degli studenti che hanno riportato la votazione di 9/10: Acquaticci Gaia, Braconi Carlo, Ciccioli Chiara, Codoni Lusiana, Di Sario Ilaria, Grassetti Gloria, Mochi Giorgio, Natali Gloria, Pazzarelli Chiara, Petrelli Tommaso, Romagnoli Benedetta e Tardini Gaia.
Al termine della cerimonia, il Dirigente Scolastico Dott.ssa Natascia Cimini ha ringraziato i presenti per essere intervenuti, ha mostrato riconoscenza ai docenti che hanno contribuito alla formazione educativo didattica, si è congratulata con i ragazzi premiati e con le loro famiglie, invitandoli a ritirare l’attestato cartaceo presso la segreteria scolastica, previa prenotazione, e ha ricordato di firmare il maestoso “Albo d’Oro” nel quale vengono conservate le firme degli alunni Eccellenti dell’Istituto “Giovanni XXIII” di Mogliano.
La Dirigente ha concluso augurando ai suoi ex alunni che la meta raggiunta sia solo l’inizio di ulteriori soddisfazioni.
La scuola dell’Infanzia Helvia Recina di Villa Potenza quest’anno ha deciso di decorare il giardino dando vita al Mondo magico degli Omini di Pan di Zenzero, dove tra una casetta ricoperta con tegole di zucchero, gustosi lecca lecca colorati che nascono come fiori nel giardino e dolci bastoncini natalizi, i biscotti di zenzero augurano a tutti un dolce Natale.
Aderendo al Progetto del Comune di Macerata “Illuminiamo il Natale”, grazie al contributo che la stessa Amministrazione Comunale ha donato alle scuole tra cui quelle delI'Istituto Comprensivo “E.Fermi”, ciascun plesso ha potuto acquistare luci, proiettori luminosi, decorazioni con cui poter allestire ancor meglio il giardino scolastico e dar vita anche ad una versione “night” dell’allestimento, in cui lo scintillare di luci rendono visibile anche in notturna le decorazioni, regalando a tutti i passanti l'augurio di un sereno Natale e Buone feste.
Nei giorni scorsi il Sindaco è venuto a visitare la scuola decorata ed illuminata a festa della Secondaria e della Montessori portando, a tutto il Personale Scolastico ed agli alunni, gli Auguri di un Sereno Natale.
Oggi invece tra canzoncine natalizie, poesie, girotondi Natalizi i bambinii hanno salutato ed augurato un Buon Natale all’Assessore alla Sicurezza ed al decoro Paolo Renna, che portando gli auguri ed i ringraziamenti dell’Amministrazione Comunale è venuto a trovarce alunni e personale scolastico presso la scuola Infanzia e Primaria di Villa Potenza. "Vorremmo cogliere l’occasione di questa visita per ringraziare il Comune di Macerata, per il Progetto che ha messo in atto e che ha visto i nostri alunni molto coinvolti ed interessati ed al tempo stesso augurare a tutti delle Serene Festività" - afferma il dirigente scolastico - .
"Cliccando nel Link “FERMI…ILLUMINIAMO IL NATALE” si potrà visionare tutti gli allestimenti natalizi delle Scuole dell’Istituto Comprensivo “E.Fermi” di Macerata, che hanno aderito con piacere al Progetto “Illuminiamo il Natale 2020” del Comune di Macerata per tramettere un messaggio di luce e speranza a tutti, in questo particolare momento storico che stiamo vivendo.
Link YouTube: https://youtu.be/LYWrp1AkQDo
Collegati dal rettorato, dal polo pantaleoni, dalle sedi di Vallebona e di piazza della Libertà, e dalle case dei docenti e studenti, la comunità accademica dell’Università di Macerata ancora una volta si è ritrovata insieme per il tradizionale scambio di auguri natalizio. In centinaia raccolti ancora una volta insieme al rettore Francesco Adornato, al direttore generale Mauro Giustozzi e al prorettore Claudio Ortenzi.
"Essere qui oggi - ha esordito il rettore Francesco Adornato - è come assistere a un'esplosione di vitalità che sembra quasi cancellare quest'anno difficile, la stagione inedita e dolorosa che ha causato morti ai quali rivolgiamo il nostro pensiero memore e che estendiamo anche alle loro famiglie. Ancora una volta, come ateneo, non ci siamo arresi, ci siamo trovati insieme, consapevoli che sarebbe servito l'afflato, lo spirito di coesione e di attaccamento all'Ateneo. Ringrazio per questo i colleghi che hanno agito e reso possibile tutto ciò, le strutture e i responsabili che ci hanno permesso di essere vicini nella lontananza. Non solo oggi, ma anche durante tutto quest'anno con i Graduation Days, con la visita del Presidente Mattarella, con la riapertura alle matricole - matricole che rappresentano un numero sorprendente e significativo”.
Oltre 1.900 matricole e 9.000 domande di iscrizione sono i dati più recenti di un Ateneo che ha risposto con determinazione a una delle stagioni più difficili.
Quest’anno l’Università ha, inoltre, investito 38 milioni di euro per quanto riguarda l’edilizia, l’efficientamento energetico, la sicurezza antisismica. Sono stati presi in affitto spazi nel centro storico. In accordo con l’amministrazione Comunale, con la quale è stato avviato un dialogo “aperto e attento”, come ha sottolineato il rettore Adornato, si rimetterà mano al progetto per un caffè letterario in piazza Garibaldi. A febbraio sarà inaugurata Villa Lauri, restaurata da UniMc, e riqualificato il parco annesso da parte del Comune.
“Ci stiamo preparando al 2021 già da tempo – ha concluso Adornato -, con la serietà necessaria per rafforzare l'ateneo e il suo ruolo sul territorio, sempre a testa alta e fieri con lo sguardo rivolto al futuro, il futuro prossimo".
L’Ateneo è scivolato dall’emergenza sismica a quella pandemica, continuando a lavorare a testa bassa, come ha sottolineato anche il direttore generale Mauro Giustozzi. "Credo – ha detto - che mai come in questo momento l’università sia vista come un baluardo al decadimento e alla crisi che c’è nel nostro territorio. Volevo concludere con tre parole: consapevolezza, orgoglio e sorriso. La consapevolezza del momento, della nostra situazione e di quella degli altri, della sofferenza che c’è in giro, delle difficoltà. L’orgoglio di essere parte di una grande amministrazione e una grande realtà. Infine il sorriso, anche se un po’ difficile in questo momento: il sorriso di chi, nonostante tutto, intravede un ritorno alla normalità a cui tutti aspiriamo”.
Il distanziamento imposto dalla pandemia non impedirà alla comunità accademica dell’Università di Macerata di ritrovarsi insieme per il tradizionale scambio di auguri natalizio.
L’appuntamento è per oggi, 22 dicembre, alle ore 12:30 in diretta streaming sul canale YouTube (clicca qui).
Sono previsti gli interventi del rettore Francesco Adornato e del direttore generale Mauro Giustozzi, video dei momenti più significativi di un anno difficile, che ha visto l’Ateneo sempre in prima linea proprio grazie all’apporto delle persone che lo compongono, nonché i saluti di rappresentanti degli studenti, dei docenti e del personale tecnico amministrativo. Tutti saranno invitati ad unirsi in un brindisi collettivo, seppur a distanza.
Chi non riuscirà ad apparire nel video in diretta, potrà condividere foto del momento attraverso i social UnimcFacebook, Instagram e Twitter utilizzando gli hashtag #nataleunimc e #viciniadistanza.
“Quando parliamo di un’opera pubblica dovremmo considerare un fatto che spesso passa in secondo piano: che intorno alla realizzazione di una strada, un ponte, una ferrovia, un ospedale o un edificio scolastico, si genera un valore che va ben oltre il progetto e la relativa costruzione, e riguarda lo sviluppo socio-economico che quella stessa opera è in grado di generare nel medio-lungo periodo per chi vive e lavora in quello specifico territorio”.
Esprime soddisfazione Francesco Baldelli, Assessore regionale alle Infrastrutture, Viabilità, Governo del Territorio, Lavori Pubblici, Politiche per la Montagna e le Aree Interne, nell’annunciare il co-finanziamento della Regione per il nuovo “Unicam Student Center”, un’opera a servizio del Campus Universitario Unicam di Camerino.
“E’ un piacere doppio – sottolinea Baldelli – perché coinvolge in un unico intervento due deleghe fondamentali dell’Assessorato, quella dei Lavori Pubblici e quella delle Aree Interne. A tutto ciò aggiungo anche il particolare impatto che il Campus avrà anche per il rilancio di una delle zone più colpite dal sisma del 2016”.
La costruzione, il cui costo è stimato intorno ai 10milioni di euro, di cui 3 a carico alla Regione Marche, 2 della Protezione Civile, 1 di Bankitalia e il restante con Fondi assegnati dal Miur, è prevista all’interno del Campus Universitario Unicam, il più importante fulcro della vita universitaria della cittadina maceratese, posto a circa 1 km a nord rispetto al centro, in un’area non distante dai Poli didattici delle Scuole di Scienze e Farmacia.
Il nuovo Unicam Student Center, inserito all’interno del Piano Particolareggiato PP6 di iniziativa pubblica e localizzato entro il perimetro territoriale definito dal PRG vigente, prevede l’ampliamento del Campus con 140 posti letto per gli studenti e la realizzazione di uffici, sale riunioni, auditorium, interno ed esterno, un’aula da 80 posti, una piccola biblioteca, una zona-studio ed altri servizi annessi.
Con questo progetto – si legge nella Delibera regionale - si vuole anche dar vita ad un luogo-simbolo attraverso cui gli studenti si sentano rappresentati e partecipi di una comunità, un luogo che agisca come cuore pulsante del campus e rifletta la cultura universitaria camerte, che sia altresì luogo di aggregazione e conoscenza, che fornisca spazi per servizi di supporto all’intero bacino di utenti del campus e dell’università in generale, un hub che unisce e crea identità, aprendo possibilità inaspettate di incontri e collaborazioni”.
“Con la sottoscrizione della convenzione – conclude Baldelli - la Regione Marche si impegna al co-finanziamento dell’opera e a gestire, insieme alle altre Amministrazioni aderenti, la realizzazione dell’intervento all’interno del campus universitario di una città che dev’essere un punto di riferimento per una comunità, quella dell’Alto maceratese, resa ancor più fragile dal ‘combinato’ drammatico di sisma e pandemia”.
La Regione Marche rimborserà gli abbonamenti scolastici non utilizzati dagli studenti delle scuole superiori in didattica a distanza. Verrà rilasciato un “Buono Mobilità Studenti”, valido sulle tratte regionali ferroviarie e su gomma, non nominativo, cedibile a persona diversa, in modo da consentirne una libertà d’uso, se il titolare originario non avesse più necessità d’impiego, magari perché frequentante l’ultimo anno scolastico. Lo ha stabilito la Giunta regionale, su proposta dell’assessore ai Trasporti Guido Castelli. “È una forma di ristoro economico, dovuta alle famiglie marchigiane danneggiate dall’emergenza Covid, che hanno acquistato un servizio non utilizzato a seguito dell’introduzione obbligatoria della didattica digitale integrata dall’inizio del mese di novembre. Gli studenti si sono trovati nell’impossibilità di usufruire dei titoli di viaggio per raggiungere le scuole e seguire le lezioni in presenza. Contrariamente al lockdown primaverile, lo Stato non è intervenuto con una norma nazionale di ristoro, pure parziale, che ora, nelle Marche, viene introdotta dalle Regione con due milioni di euro del proprio bilancio, valorizzandone la libertà di utilizzo per far fronte anche a eventuali sopraggiunte esigenze personali dei titolari”, evidenzia l’assessore Castelli.
L’intervento, denominato “Buono Mobilità Studenti”, consiste nel rilascio di un voucher, utilizzabile entro un anno dall’emissione (e comunque non oltre il 31/12/2021) valido per acquistare titoli di viaggio presso le aziende erogatrici dei servizi di TPL (Trasporto pubblico locale) automobilistico e ferroviario di competenza della Regione. Il Buono può essere rilasciato in relazione ad abbonamenti riferiti all'anno scolastico 2020/2021 e acquistati prima del 03/11/2020. Verrà emesso dalle aziende erogatrici dei servizi di TPL che hanno rilasciato l’abbonamento “non goduto”. La Regione compenserà queste per i mancati ricavi derivanti dal rilascio dei buoni, anticipando loro le risorse finanziarie necessarie. Eventuali conguagli saranno poi effettuati a seguito della presentazione di rendiconti, che attestino l’effettivo numero di buoni rilasciati da ciascuna azienda erogatrice e fruiti dagli utenti finali. Il Buono è concesso automaticamente dall’azienda erogatrice del servizio di trasporto a tutti gli studenti censiti entro il 31/12/2020. Per il servizio ferroviario, nel caso di utente non censito, il buono può essere rilasciato su istanza dell’interessato, da presentare entro il 28/02/2021 all’azienda erogatrice del servizio di trasporto, secondo le modalità dalla stessa indicate, con contestuale autocertificazione attestante l’iscrizione dello studente all’istituto scolastico. Il voucher può essere utilizzato per acquistare un titolo di viaggio per qualsiasi servizio di TPL automobilistico di competenza della Regione Marche, a prescindere dalla localizzazione territoriale dell’azienda che lo ha emesso. Quello “su ferro” è utilizzabile esclusivamente per l’acquisto di un titolo di viaggio riferito al servizio ferroviario regionale e per la stessa tipologia di titolo.
Gli alunni e gli insegnanti della scuola Primaria "Madre Teresa di Calcutta" hanno scelto di aderire all'iniziativa "Le scatole di Natale di Montelupone", organizzata dall'Associazione sportiva di base "Mente e corpo in movimento", in collaborazione con la Protezione Civile e il patrocinio del Comune di Montelupone.
“In un anno così difficile si è pensato di cercare di superare il senso di distanziamento e solitudine che avvolge questo Natale, con un gesto che scaldi il cuore di tante persone bisognose”- scrive sulla pagina Facebook dell’Istituto la referente di plesso Laura Sabbatini - Le famiglie degli alunni hanno collaborato nel preparare scatole colorate contenenti qualcosa di caldo, di goloso, un passatempo e un prodotto di bellezza destinati ad adulti o bambini bisognosi. Gli alunni hanno realizzato colorati ed affettuosi bigliettini, come tanti pensieri gentili che hanno arricchito i contenuti delle scatole.”
L'iniziativa si è conclusa sabato 19 dicembre nel piazzale della scuola quando i bambini, emozionati, hanno consegnato le scatole ad alcuni rappresentanti dell'Associazione e della Protezione Civile: “Un’opportunità” – ha spiegato la Dirigente Scolastica Alessandra Gattari – per richiamare tutti i bimbi al vero spirito del Natale, lontani dalla frenesia consumistica e vicini a chi soffre e a chi è solo, in un momento in cui i sentimenti di sofferenza e solitudine pesano ancor più come macigni nel cuore di chi li prova".
L’emergenza Coronavirus non ha fermato gli Open Day dell’ITE “Gentili” di Macerata che la scorsa settimana ha svelato l’offerta formativa e le progettualità della scuola in vista del prossimo anno.
Una giornata di orientamento via web molto importante per ragazze e ragazzi delle scuole secondarie di primo grado che attraverso la creazione di aule virtuali hanno potuto incontrare il Dirigente scolastica Roberta Ciampechini che ha dato il via ai lavori dove i protagonisti sono stati anche gli stessi studenti dell’istituto. Oltre alla mole organizzativa di questi giorni proprio loro hanno anche trovato il tempo di ‘interrogare la Preside' che per l’occasione ha risposto ai dubbi e alle domande, fatte dall'intervistatrice d'eccezione Giorgia Incicco su come ripartirà la scuola nel 2021: “Stiamo predisponendo tutte le attività affinché i ragazzi possano tornare il 7 gennaio in presenza – ha spiegato la Dirigente Scolastica - avremo le classi al 75% a scuola e al 25% a casa così come le altre attività quindi prevediamo una turnazione delle sezioni sempre in orario mattutino – ed sul rientro in aula ha aggiunto - Spero vivamente che avremo un periodo continuativo di lavoro in presenza con meno ragazzi in quarantena o ammalati affinché l’attività didattica si possa svolgere più serenamente-“.
Didattica online che è stata una vera e propria sfida, sia per studenti che per professori, iniziata durante il primo lockdown: “Indubbiamente è più difficile organizzare delle attività a distanza però su questo punto c'è stato molto lavoro da parte di tutti e ringrazio in particolare la prof.ssa Paola Palmucci che stata la referente dell'orientamento in ingresso - ha spiegato Roberta Ciampechini - ci siamo coordinati on-line per organizzare i vari open day in particolare la giornata di domenica scorsa che è stata veramente un successo con tanti genitori e studenti - Un open day dove i protagonisti sono in gran parte stati gli stessi studenti che hanno provveduto a realizzare video e riunioni virtuali: “Sono semplicemente stati bravissimi e li ringrazio – ha osservato la ‘Preside’ - i video sono stati molto belli così come gli interventi dei ragazzi che hanno spiegato le peculiarità delle articolazioni dei vari indirizzi presenti a scuola quindi è stato molto importante il loro contributo – ed infine ha sentenziato- direi proprio un lavoro da 10 e lode ".
Un bel momento conviviale che si è svolto in un periodo molto particolare a causa delle pandemia dove la scuola ha anche avviato dei progetti volti alla ascolto psicologico e sostegno per gli studenti: “so che i ragazzi hanno bisogno di supporto ma anche del contatto con i professori o altre figure di riferimento – ha sottolinea la dirigente scolastica del Liceo Scientifico “G.Galilei” e dell’Istituto Tecnico Economico “A.Gentili- abbiamo a disposizione uno sportello in collaborazione con l'ASL di Macerata e da quest'anno possiamo anche contare sul supporto psicologico a docenti e studenti grazie ai fondi del ministero. Ci saranno pertanto più ore di formazione con psicologi e anche più ore di sportello – ha concluso - credo che sia importante creare delle situazioni di contatto tra la dirigenza, lo staff e gli studenti. Possiamo anche organizzare degli incontri in modalità videoconferenza per lavorare su delle progettualità comuni sempre in relazione ai bisogni e alle necessità degli studenti”.
L’Istituto alberghiero “Varnelli “di Cingoli ha ospitato venerdì 18 dicembre gli studenti del terzo anno del Corso di Laurea di Scienze Gastronomiche dell’Università di Camerino che hanno partecipato ad una serie di laboratori di cucina e di sala.
Gli studenti di Unicam hanno potuto usufruire dei diversi laboratori e delle cucine tecnologiche e all’avanguardia e dell’ eccellente competenza del personale docente dell’ istituto: la professoressa Alessia Montesi , che ha curato l’accoglienza, i professori Bruno Spaccia e il Oscar Picccinini, docenti specializzati in cucina, e il prof Gianfilippo Grasselli insegnante di sala. Le attività hanno coinvolto e attratto particolarmente i ragazzi che sono stati messi alla prova lavorando alla preparazione del piatto per tutto il processo di realizzazione , dalla selezione degli ingredienti , alla preparazione, alla cottura, all’ impiattamento , un vero e proprio laboratorio alla “master chef “. E stata consegnata ai ragazzi una brochure inerente a tutte le informazioni sulla trota, alimento scelto e offerto dalla ditta Eredi Rossi di Sefro, con una tabella nutrizionale e diverse ricette. Alla fine dell’esercitazione gli studenti hanno compilato anche una scheda di valutazione del piatto , in cui sono stati esaminati tutti gli aspetti : dal sapore , aspetto cromatico , all’igiene ecc.
Nella bellissima e accogliente sala-ristorante dell’ Istituto il prof. Gianfilippo Grasselli, ha tenuto , infine, un’ interessante e accurata lezione sull’abbinamento cibo-vino riguardo i piatti realizzati dagli studenti con vini del territorio. Attraverso l’utilizzo degli impianti di videocamere presenti nei vari laboratori dell’istituto è stato possibile far assistere alle lezioni soltanto gli studenti a distanza .
L’ occasione è stata una grande opportunità di crescita e miglioramento per gli studenti di Unicam , caratterizzata da uno scambio sinergico di buone pratiche e differenti stili d’insegnamento e apprendimento. Uno spazio di apprendimento in cui i ragazzi hanno potuto acquisire conoscenze e competenze pratiche e migliorare specifiche abilità indispensabili per lo svolgimento della loro futura professione- queste le parole della prof.ssa Alessandra Roncarati responsabile del corso , che ha concluso sottolineando quanto sia stata grande la soddisfazione degli studenti che per la prima volta hanno lavorato davvero in autonomia e hanno potuto mettersi in gioco totalmente, seppur sotto l’attenta supervisione dei professori.
Il Direttore del corso prof. Gianni Sagratini, porgendo i saluti del Magnifico Rettore Claudio Pettinari, ha espresso la sua grande soddisfazione , sottolineando che lo scopo di questi incontri-laboratori, nei quali crede profondamente, e che solo il corso di scienze gastronomiche di Unicam è riuscita realizzare , è proprio quello di collegare la formazione in aula con l’esperienza pratica in ambienti operativi reali per acquisire attitudini, atteggiamenti, capacità operative riferite allo svolgimento dello specifico ruolo operativo ma anche realizzare un collegamento tra l ‘ Università ,la scuola e il mondo del lavoro.
La Dirigente scolastica dott.ssa Antonella Canova ha aggiunto come queste di attività laboratoriali siano sono l’ inizio di una di una più intensa e strutturata collaborazione tra l’ istituto alberghiero “Varnelli” e Unicam, augurandosi che quando l’ emergenza covid sarà terminata , questi incontri potranno essere aperti anche agli stessi studenti dell’Alberghiero, in special modo delle classi quinte, che avranno l’opportunità di fruire di un vero e proprio orientamento in uscita con l’ Università di Camerino, esplorando da vicino il mondo universitario.
La Dirigente Scolastica, tutto il personale docente, alunni e genitori della Scuola Primaria “Carlo Urbani” di Recanati hanno accolto con gioia la notizia arrivata alle porte del Natale dell’inserimento di Carlo Urbani - a cui è intitolata la scuola - tra i “Giusti del mondo”.
Il 6 marzo scorso il plesso di scuola primaria a lui intitolato aveva aderito alla “Giornata Europea del Giusti dell’Umanità”, promossa dal Ministero dell’Istruzione e istituita per mantenere viva la memoria di coloro che hanno lottato per i diritti umani. L’inaspettata quarantena con chiusura della scuola aveva però fatto rimodulare le scelte didattiche degli insegnanti coinvolgendo non solo gli alunni, ma ampliando la richiesta: ritenendo Carlo Urbani meritevole di essere ricordato per i principi dettati dalla ricorrenza, sono state invitate le famiglie degli alunni, i singoli cittadini a segnalare alla fondazione che se ne occupa il nome del medico.
Il 10 dicembre scorso il Comitato dei Garanti dell’Associazione per il Giardino dei Giusti di Milano, composta da Comune, Gariwo e UCEI, ha ratificato le scelte espresse dall’Assemblea il 5 novembre scorso riguardanti il tema per le celebrazioni del 6 marzo 2021 al Giardino dei Giusti del Monte Stella di Milano: "Per una nuova umanità. L’esempio dei Giusti nel mondo segnato dal Covid”.
Nella rosa dei cinque scelti ci sono, oltre a Dott. Urbani, il diplomatico svedese Dag Hammarskjöld, lo scrittore e critico letterario Liu Xiaobo, assieme alla moglie Liu Xia, poetessa, pittrice e fotografa; la giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti Ruth Bader Ginsburg
"Esempi di un impegno senza condizioni verso i grandi temi e i problemi del nostro tempo: da quello umanitario alla parità di genere, dalla ricerca scientifica ai diritti civili e politici”. È questo il commento del presidente del Consiglio comunale di Milano Lamberto Bertolé.
La scuola recanatese è da tempo attiva in progetti che muovono i passi proprio dai principi e dall’esempio di Carlo Urbani. Anche in questo Natale particolare si è voluto coinvolgere le famiglie e gli alunni in un progetto solidale di aiuto ai medici che operano in Siria. I bambini hanno difatti realizzato dei bigliettini augurali che contribuiranno a sostenere il progetto di AVSI “Ospedali aperti in Siria” che ha già distribuito cure ad un popolo martoriato dalla guerra ed ora anche dalle difficoltà della pandemia.
Questa mattina, all’uscita dalla scuola, i bambini ed i ragazzi di Montefano hanno trovato ad attenderli non solo i genitori ma anche i regali di Natale consegnati dall’Amministrazione Comunale.
La Giunta al completo ha distribuito ai bambini e bambine della Scuola Primaria alcuni giochi della Clementoni di Recanati ed alcuni libri di narrativa, in diversi titoli, ai più grandicelli della Scuola Secondaria. Ai bimbi e bimbe della Scuola Primaria d’Infanzia lunedì verrà consegnato un bel sacchettino pieno di cioccolatini e caramelle, gentilmente donati dal Supermercato Sì con Te di Via Don Minzoni, perché oggi, sabato, la Scuola primaria è chiusa.
Una bella iniziativa dell’Amministrazione Comunale che, in un periodo difficile come questo, ha pensato di portare un momento di gioia a tutti i bambini e i ragazzi delle scuole che sono, purtroppo, coloro che accusano di più l’isolamento imposto dal Covid.
Domenica 13 dicembre, dalle ore 16:00 alle ore 19:00, all’ITE “Gentili” di Macerata si è tenuta in modalità videoconferenza la prima giornata di orientamento per le ragazze ed i ragazzi delle scuole secondarie di primo grado. Il Covid non ha infatti fermato gli Open Day che permettono di mostrare l’offerta formativa della scuola e le varie progettualità previste per il prossimo anno scolastico 2021/2022.
Attraverso la creazione di aule virtuali il giovane pubblico di interessati ha potuto incontrare il Dirigente scolastico Roberta Ciampechini che ha dato il via ai lavori ringraziando docenti e studenti intervenuti e presentando l’Istituto con i suoi indirizzi ed articolazioni; poi è stato presentato un tour virtuale dei locali scolastici (Aula Magna, laboratori di informatica, di scienze e linguistico, palestre), realizzato dalla prof.ssa Barbara Salomone e da un esperto esterno in collaborazione con i suoi studenti del corso Sistemi Informativi Aziendali.
In seguito ogni interessato ha avuto la possibilità di conoscere le varie articolazioni e progettualità dell’ITE “Gentili” che, secondo l’indagine “Eduscopio”, è risultato al primo posto nella provincia di Macerata tra gli istituti tecnico - economici.
Le articolazioni proposte sono: AFM (Amministrazione, Finanza e Marketing), SIA (Sistemi Informativi Aziendali), RIM (Relazioni Internazionali per il Marketing), cui si aggiungono il percorso economico sportivo, mirato ad ottenere competenze in maniera economica, aziendale, giuridica ed informatica, in riferimento all’ambito sportivo e l’innovativo progetto “Global Marketing”, primo in ambito provinciale e regionale, finalizzato a promuovere competenze relative al Web marketing attraverso l’approfondimento di moduli specifici in più lingue straniere.
I giovani e le loro famiglie hanno potuto partecipare da casa a laboratori virtuali di informatica, lingue straniere, economia aziendale e giornalismo sportivo: in queste attività presentate da docenti e studenti della scuola, i ragazzi delle scuole medie hanno avuto l’opportunità di conoscere l’Istituto attraverso giochi nella dimensione del divertimento, creando App e video interviste.
In regia, la Prof.ssa Paola Palmucci, docente referente dell’orientamento in ingresso, ha inteso sottolineare al termine della serata la buona riuscita della stessa, visti l’interesse e la partecipazione dimostrati da studenti e famiglie del territorio.
Prossimi appuntamenti: domenica 10 gennaio e sabato 16 gennaio 2021 dalle ore 16:00 alle ore 19:00.
Ulteriori informazioni sono reperibili nel sito della scuola all’indirizzo: www.itemacerata.edu.it
Anche lo studente Unicam Matteo Ianni, iscritto al primo anno di Scienze Gastronomiche, nel suo ruolo di consigliere giovanile dell’Unicef, ha preso parte alla delegazione Unicef Italia che ha consegnato lo scorso 20 novembre, in occasione della Giornata internazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, alla Presidente del Senato della Repubblica Maria Alberti Casellati, il documento “The Future We Want. Essere adolescenti ai tempi del Covid-19. Idee e proposte per un futuro migliore”.
“Future we want” è la campagna UNICEF nata a seguito della prima ondata della pandemia da Covid-19 per ascoltare i giovani sulla loro percezione del periodo di emergenza sanitaria e sulle possibili soluzioni da mettere in campo nel futuro post Covid.
Il Rapporto The Future We Want è il risultato di un processo di concertazione attraverso un sondaggio on line e condivisione che ha coinvolto oltre 2000 adolescenti dai 15 ai 19 anni e diverse organizzazioni operanti a difesa e supporto dei diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
Dall’analisi dei risultati è nato il Manifesto The Future We Want, realizzato dagli adolescenti per il futuro post COVID-19 in Italia, che conferma le tendenze rilevate dalle statistiche nazionali, arricchendoli però sia delle preoccupazioni degli adolescenti, sia del loro vissuto emotivo, delle speranze, della capacità di resilienza tipica di questa fascia d’età.
Il giovane studente Unicam Matteo Ianni è uno degli adolescenti che hanno partecipato attivamente alle consultazioni online e alla stesura del Manifesto.
“E’ stata per me una grande soddisfazione – ha sottolineato Matteo – poter presentare il nostro lavoro alla Presidente del Senato. Abbiamo tutti vissuto la pandemia e ne stiamo tutti subendo le conseguenze, ma dobbiamo impegnarci tutti per la rinascita e per costruire il nostro futuro post-Covid”.
Nuovo sopralluogo del Presidente Antonio Pettinari all’Istituto Agrario di Macerata per verificare la conclusione dei lavori che interessano il cortile. Infatti l’Amministrazione provinciale ha fatto realizzare delle vetrate per chiudere il porticato adiacente la mensa e l’aula magna. “Abbiamo previsto di chiudere con le vetrate entrambi i porticati che si trovano nei due lati del cortile - commenta Pettinari - per offrire agli studenti la possibilità di avere più spazi al chiuso nei momenti extra-didattici, senza tra l’altro perdere la luminosità di questi ambienti. Abbiamo concluso il primo stralcio e nei prossimi mesi faremo la seconda parte dal lato opposto. La scorsa estate abbiamo dovuto eseguire numerosi interventi per un valore complessivo di 190mila euro per via delle nuove normative sul contenimento del contagio da coronavirus, previste dal Piano Scuola e ora questo spazio, che è riscaldato, torna molto utile anche per la mensa”.
Il Presidente della Provincia, accolto dalla dirigente scolastica Antonella Angerilli e dal prof. Pino Potentini, si è recato all’IIS “G. Garibaldi” con l’ingegnere dell’ufficio tecnico provinciale, Luca Fraticelli, che ha seguito i lavori e che peraltro sta seguendo il successivo cantiere che prevede il recupero di ulteriori spazi, mentre con risorse del MIUR - Ministero dell’Istruzione e dell’Università e della Ricerca - non legate al terremoto, sarà adeguata sismicamente la palestra. Quest’ultimo progetto, già appaltato e in fase di consegna dei lavori, ha un valore complessivo di 525mila euro e prevede un restauro dello stabile esistente e la realizzazione di una struttura costituita da due torri di acciaio che hanno lo scopo di assorbire le forze dovute all’azione sismica.
Durante la visita, il Presidente ha potuto visitare il nuovo laboratorio di analisi sensoriale, provvisto di strumenti innovativi per la gestione dell’assaggio e l’acquisizione dati. Questa aula speciale rappresenta un vanto per la scuola, in quanto sono pochissimi i laboratori che hanno a disposizione questa attrezzatura come strumento di indagine, nuova frontiera del neuromarketing. L’Istituto Agrario per la sua realizzazione è riuscita a finanziarsi grazie a delle risorse messe a disposizione dal MIUR. Studiate ad hoc anche le cabine di assaggio e l’illuminazione. La nuova strumentazione, ora dedicata al vino ma aperta a tutti i prodotti alimentari, permette con un macchinario robotizzato di analizzare gli alimenti e con una seconda apparecchiatura di valutare la presenza di metalli pesanti.
Infine, Pettinari ha visto i nuovi locali adibiti a biblioteca, i cui lavori effettuati dalla Provincia sono terminati a settembre. Come per l’aula magna, attualmente, lo spazio è destinato alla didattica.
Certificazione confermata senza nessuna riserva per il Sistema di Gestione per la Qualità dell’Università di Camerino.
Si è svolto, infatti nei giorni scorsi, in modalità telematica, con esito estremamente positivo, il ciclo di audit esterno da parte dell’Ente certificatore AFAQ-AFNOR per la certificazione, secondo lo standard internazionale ISO9001:2015, del Sistema di Gestione per la Qualità dell’Ateneo.
Si tratta di una conferma importante dal momento che Unicam è stata la prima Università in Italia, nel 2003, ad aver definito modelli organizzativi conformi alle norme ISO 9001 applicabili a tutto l’Ateneo e non adattati a singoli corsi o a specifici servizi.
In questa fase sono stati oggetto di verifica e certificazione anche i nuovi corsi di laurea istituiti recentemente da UNICAM, che non avevano mai ottenuto questo tipo di certificazione, ossia i corsi in Scienze gastronomiche, in Ambiente e gestione sostenibile delle risorse naturali e in Scienze geologiche e tecnologie per l’ambiente. Sono inclusi nei processi formativi certificati anche quelli svolti nell’ambito delle attività di supporto per l’orientamento, il tutorato, lo stage e placement e la mobilità internazionale degli studenti.
È stata rinnovata la certificazione anche per il corso di laurea magistrale a ciclo unico di Medicina Veterinaria che, in vista dell’ormai prossimo rinnovo dell’accreditamento europeo EAEVE (European Association of Establishments for Veterinary Education), potrà presentarsi a tale appuntamento con il valore aggiunto indubbiamente fornito da una certificazione ISO9001.
La vera novità di questo nuovo ciclo di audit esterno è stata però la valutazione positiva e la certificazione del Sistema di Gestione Qualità impostato e dedicato all’alta formazione.
Tale sistema è finalizzato ad estendere le logiche della quality assurance anche alla formazione post-laurea, in particolare Master di I e II livello e corsi di alta formazione finalizzata, per i quali in Italia non esiste ancora un sistema di accreditamento nazionale che garantisca gli studenti e tutti gli utenti sulla reale efficacia ed efficienza dei processi formativi progettati e messi in atto.
Nel perimetro del sistema di gestione dei corsi post-laurea sono stati per ora inclusi tre Master di secondo livello: Cardiologia veterinaria, Medicina estetica e terapia estetica, Scienza dei prodotti cosmetici e dermatologici.
La volontà dell'Ateneo è quella di proseguire, già dal prossimo anno, all’allargamento graduale del perimetro di certificazione a tutti i Master e corsi di alta formazione attivati dall’Ateneo.
“Siamo estremamente soddisfatti – ha sottolineato il Rettore prof. Claudio Pettinari – di questa conferma, che rappresenta da anni uno dei punti di forza del nostro Ateneo. L’Università di Camerino continua a dare evidenza di come prediliga l’utilizzo di strumenti di valutazione esterna e non autoreferenziale, per continuare a garantire agli studenti, agli utenti ed a tutte le parti interessate l’alta qualità dei propri processi formativi, dei servizi erogati e delle prestazioni fornite. Ringrazio il Prorettore alla didattica, il Presidio Qualità dell’Ateneo, il Delegato per l’alta formazione e tutti i colleghi ed il personale tecnico, in particolare quello dell’Area Programmazione, Valutazione e Sistemi Qualità, che garantiscono costantemente che tutto il sistema funzioni nel miglior modo possibile”.
Domani il rettore dell’Università di Macerata Francesco Adornato sarà ospite di “Zoom dentro la notizia”, la trasmissione di approfondimento tenuta ogni giovedì a cura di Donato Mulargia sulla web rado di Ateneo Rum.
Sarà un incontro particolare che permetterà di discutere temi fortemente attuali circa l’Università e la pandemia che ha costretto a rivoluzionare completamente la classica modalità didattica. Il rettore parlerà dell’Ateneo al tempo del Covid, analizzando i nodi che caratterizzano l’intero sistema universitario italiano e delineando tutti gli strumenti utilizzati per garantire una didattica più efficiente possibile agli studenti.
La prima parte del programma sarà dedicata, invece, agli attuali scenari in Medio Oriente e Iran con, ospite, Pejman Abdulmuhammadi, docente presso l’Università di Trento. La diretta può essere seguita online all’indirizzo www.unimc.it/playrum o attraverso i canali ufficiali Facebook di Unimc e Radio Rum.
“Il cibo è sempre stato e sarà sempre di più un tema geopolitico. L'emergenza sanitaria e il cambiamento climatico si intrecciano al tema della sovranità alimentare: la pandemia ha reso evidente come questa questione sia fondamentale ad ogni latitudine”. E’ la riflessione di Maurizio Martina, parlamentare, già ministro alle politiche agricole, che ieri ha presentato il suo ultimo libro “Cibo sovrano. Le guerre alimentari ai tempi del coronavirus” durante una conferenza pubblica online organizzata dall’Università di Macerata. A confrontarsi con l’autore sono stati il rettore Francesco Adornato, i docenti Alessio Cavicchi, Fabio Clementi, Pamela Lattanzi e Ilaria Trapè, insieme allo studente magistrale Donato Mulargia. E’ possibile rivedere il dibattito completo sulla pagina Facebook dell’Università di Macerata o sul canale YouTube Unimcwebtv al link https://youtu.be/a7JRTjADk_w. In un mondo pieno di cibo, gli affamati rischiano di aumentare. La pandemia di Covid-19 ha colpito tutti i settori e travolto intere catene di approvvigionamento, comprese quelle del cibo. Il virus è stato un pauroso acceleratore dell’emergenza alimentare, che ha aggravato una lista già lunga di criticità. Quale sarà la strategia vincente per trovare un nuovo equilibrio tra visione “globalista” e visione “sovranista”? Sono questi i temi analizzati in un libro "che guarda al futuro – è stato il commento di Adornato -, alla geopolitica del futuro con il cibo come epicentro dello scacchiere politico mondiale. Il tema della sicurezza alimentare è trattato in prospettiva pluridimensionale e inclusiva”. Sostenitore convinto delle relazioni aperte, cooperative e multilaterali, Martina indica come obiettivo la ricostruzione di un sistema diverso rispetto al passato, in cui sia garantita la giusta sovranità, come viene definita nel libro, cioè politiche agricole e alimentari appropriate, perché, come riporta egli stesso, si stima che tre miliardi di persone nel mondo saranno a maggior rischio povertà dopo la pandemia. Sono numeri che rendono l’idea di come il diritto al cibo e alla sicurezza alimentare siano un’emergenza nell’emergenza. “Abbiamo di fronte un drammatico aumento delle sofferenze alimentari ovunque nel mondo: dobbiamo mettere in discussione il sistema di produzione e di distribuzione alimentare per renderlo più equo”, afferma l’autore, che cerca di far riflettere su quello che sta accadendo e prendere una posizione. “Dobbiamo trovare gli strumenti giusti per consentire al maggior numero di attori del settore alimentare di agganciare veicoli come l'e-commerce. Le istituzioni dovrebbero pensare come consentire un sistema equilibrato per realizzare sinergie utili”. L’attenzione di Martina si è concentrata, da ultimo, sugli strumenti digitali, che hanno avuto un boom di utilizzi dall’inizio della pandemia, e sull’interrogativo di dignità del lavoro che questi comportano. “Opportunità che vanno compensate con quadro regolatorio nuovo, che consenta al piccolo di stare dentro questi flussi con condizioni contrattuali non capestro”.