Scuola e università

Università di Macerata, presentazione del libro “Allenarsi per il futuro” di Gabriele Gabrielli

Università di Macerata, presentazione del libro “Allenarsi per il futuro” di Gabriele Gabrielli

Nell’ambito dei Colloqui eum, mercoledì 20 aprile alle 17.30 la casa editrice dell’Università di Macerata presenta il libro “Allenarsi per il futuro. Sfide manageriali del XXI secolo”, a cura di Gabriele Gabrielli (Franco Angeli, 2021). Con il curatore, docente dell’Università Luss "Guido Carli", parteciperanno Luca De Benedictis, presidente Eum, e Lorenzo Bertolone, allievo della Scuola di Studi Superiori “Giacomo Leopardi”. L'incontro si terrà nella Sala Sbriccoli del Casb in Piazza Oberdan, 4, Macerata. La presentazione si tiene all’interno del seminario “People management. Tra talenti, misurazione delle performances e giustizia retributiva” organizzato dalla Scuola Leopardi. La performance dei lavoratori occupa da sempre un posto centrale nella prospettiva manageriale. Le imprese e i loro manager la osservano, la misurano, la valutano considerandola fattore di successo e redditività. Le variabili che la influenzano, d’altro canto, sono numerose e di diversa natura. Anche gli approcci e gli strumenti per gestirla possono essere differenti, così come le ricadute per le persone e per la gestione delle risorse umane. Una pratica, quella del performance management, che sollecita uno sguardo attento a coglierne le implicazioni multidisciplinari.  

16/04/2022 12:20
Civitanova, cura dell'ambiente marino: Capitaneria di porto in cattedra al "Tacito"

Civitanova, cura dell'ambiente marino: Capitaneria di porto in cattedra al "Tacito"

In occasione della Giornata del Mare, l’11 aprile  2022, le classi terze della scuola primaria di San Marone, Istituto Comprensivo Tacito, hanno incontrato gli ufficiali della Capitaneria di Porto il Comandante del Porto di Civitanova Marche, Capitano Ylenia Ritucci e il Comandante della Delegazione di spiaggia di Porto Recanati Capo 1 Colonnello Salvatore Riccardi. Il mare riveste per il territorio di Civitanova una risorsa di grande valore scientifico, ricreativo ed economico. Scopo dell’incontro è stato quello di far conoscere aspetti importanti della tutela dell’ambiente marino, della sua conservazione e valorizzazione.  L’iniziativa della Giornata del Mare si inserisce nell’ambito di Rigenerazione Scuola, il Piano del Ministero dell’Istruzione per la transizione ecologica e culturale delle scuole, nato con l’obiettivo di educare i più giovani ad abitare il mondo in modo nuovo e più rispettoso e ponendo attenzione ai temi ambientali e alla sostenibilità. A questa alta finalità mira la visita di oggi, voluta dal Dirigente Scolastico Edoardo Iacucci per arricchire il Progetto Cittadinanza dell’Istituto e educare fin da piccoli i giovani alunni ad amare il mare, ma anche a conoscerlo come bene delicato e prezioso. L’entusiasmo dei bambini è stato travolgente, animato da tante domande rivolte al Capitano Rituccci e al Colonnello Riccardi, che hanno illustrato anche i compiti della Guardia Costiera e le numerose azioni di salvaguardia e vigilanza che costantemente mettono in atto lungo la nostra costa. La promozione di una cittadinanza del mare per studentesse e studenti, protagonisti futuri della conservazione e della valorizzazione di un bene vitale per il pianeta quale è il mare  e promotori della sua cultura, affinché  gli studenti diventino “cittadini attivi del mare”. La Capitaneria incontrerà nel mese di maggio gli studenti del plesso di Santa Maria Apparente e alcune classi faranno visita alla sede della Capitaneria di Porto della città.

14/04/2022 17:34
I ricercatori della macro regione adriatica-ionica in visita studio all'Università di Macerata

I ricercatori della macro regione adriatica-ionica in visita studio all'Università di Macerata

Continuano le azioni di implementazione del progetto europeo sui parchi archeologici adriatici “Transfer: inTegRated mAnagemeNt modelS For archaEological paRks” finanziato dal Programma Interreg V-B- Adriatic-Ionian Adrion che vede come partner l’Università di Macerata, attraverso il suo Dipartimento di Studi Umanistici, supportata dallo spin off PlayMarche. In visita a Macerata e Urbisaglia una delegazione di sette ricercatori europei, giunti nelle Marche per una visita studio nel Parco archeologico di Urbs Salvia con l’obiettivo di condividere esperienze e competenze sulla gestione dei parchi archeologici. Obiettivo generale del progetto è, infatti, sviluppare, trasferire e disseminare un modello comune di gestione, con la finalità di migliorare la conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico all’interno dell’area Adriatica-Ionica. “Dopo una prima fase in cui si è lavorato allo sviluppo delle linee guida del modello, in grado di integrare pianificazione territoriale, sostenibilità economica e utilizzo di strumenti Ict - dichiara il coordinatore e archeologo del Dipartimento di Studi Umanistici Roberto Perna - si è giunti alla seconda e ultima fase". "In ciascuna delle sei aree pilota individuate dal progetto - oltre ad Urbs Salvia, Dodona in Grecia, Antigonea in Albania, Šibenik City Museum e Mirine–Fulfinum in Croazia, Poetovio in Ptuj, Slovenia - sarà sviluppato il piano di gestione (Management Plan) del parco tenendo conto del modello comune elaborato, per poi testarne l'efficacia un'azione pilota”, conclude.  Nelle Marche l’area archeologica test individuata è quella del parco archeologico di Urbisaglia. Sono, quindi, giunte a Macerata in settimana le delegazioni estere di Computer Technology Institute and Press “Diophantus” e Museo di Patrasso dalla Grecia, Postgraduate School ZRC SAZU dalla Slovenia, Institute of Archaeology - Akademy for Albanological Studies dall’Albania, rappresentati da Georgia Manolopoulou, Sotiris Michalopoulos, Jana Horvat, Andrej Magdič, Anja Ragolič, Melsi Labi, Sabina Verselli al fine di studiare le buone pratiche territoriali applicate nel parco marchigiano e per avviare un processo di condivisione con i colleghi italiani: dell’Università di Macerata, oltre a Roberto. Perna, Barbara Fidanza, Ludovica Xavier de Silva, Claudia Sediari, Giuseppina Poloni e Maria Nygren; del Comune di Urbisaglia, Cristina Arrà; della Politecnica delle Marche, Mirco d’Alessio; della direzione Regionale Musei, Sofia Cingolani; dell’Università di Camerino, Ilenia Pierantoni e Corrado Gamberoni; di PlayMarche, Michele Spagnuolo. “Obiettivo del progetto è anche quello di adottare un Management Plan del Parco di Urbs Salvia che sia in grado sia di tutelare il patrimonio archeologico, ma anche di valorizzarlo in chiave innovativa, migliorandone la sostenibilità di lungo periodo” afferma l’amministratore delegato di PlayMarche Michele Spagnuolo. “E’ necessario avviare un processo di confronto continuo con tutti gli attori e gli operatori culturali ed economici territoriali per discutere, coordinare e concordare l'impostazione da dare al nuovo Piano di Gestione, cosi come per garantirne la sua implementazione e aggiornamento futuri”. Grazie alla collaborazione dei Comuni di Urbisaglia, Macerata e Tolentino, la delegazione estera ha visitato anche l’area archeologica di Ricina, il museo archeologico di Tolentino e quello dell’Abbadia di Fiastra, la Riserva naturale dell’Abbadia di Fiastra e Palazzo Buonaccorsi.  

14/04/2022 10:00
Tolentino, la marcia silenziosa degli studenti del Filelfo: "Ora basta". E arriva anche 'Striscia La Notizia'

Tolentino, la marcia silenziosa degli studenti del Filelfo: "Ora basta". E arriva anche 'Striscia La Notizia'

Insegnanti e studenti in marcia uno al fianco dell'altro per far valere i propri diritti. Si è svolta questa mattina la manifestazione che ha visto come protagonisti i ragazzi e il corpo docente dell'istituto di Istruzione Superiore "Francesco Filelfo". Insieme hanno camminato dall'attuale sede provvisoria dei licei al luogo dove dovrebbe sorgere il nuovo 'Campus scolastico'.  Un modo per far sentire, in accostamento ossimorico, la propria voce, a sei anni di distanza dagli eventi sismici dell'ottobre 2016 che hanno reso inagibile la vecchia sede dei licei classico, coreutico e scientifico in via Tambroni, nel centro storico. Da allora le attività didattiche si tengono, per quanto riguarda il classico e lo scientifico, in via Ficili, nella zona commerciale Rancia, in locali ritenuti inadeguati sotto molti punti di vista. Sul fronte della sicurezza, dei servizi igienici, della socializzazione tra studenti per via dell'assenza di atrii o cortili adibiti alla ricreazione e sul fronte dei trasporti pubblici ("inadeguati a livello comunale che interprovinciale", denunciano i professori), con orari delle navette che "costringono ad adattare l’orario scolastico riducendolo di 40 minuti al giorno". "Al pomeriggio, poi, non è possibile svolgere attività didattica per assenza totale di mezzi di trasporto", viene aggiunto. I continui rinvii per la costruzione del nuovo 'Campus scolastico', la cui inaugurazione - lamentano i docenti - "è prevista non prima di 4/5 anni", peggiorano le cose. Il rischio concreto paventato è quello della sopravvivenza della scuola stessa. "Ora basta" è il coro che si alza forte, non si vuole vivere un altro ciclo scolastico all'interno dei capannoni della zona commerciale.  È stato richiesto, pertanto, un trasferimento immediato delle classi presenti nel plesso dei licei in via Ficili in una sede più consona dell'attuale e che la formazione delle classi stesse avvenga in deroga alla normativa attuale persistendo lo stato di emergenza post sisma. Al fianco di studenti e docenti ha marciato quest'oggi anche l'inviata di "Striscia La Notizia" Chiara Squaglia, che si occuperà del caso in un servizio che verrà presto trasmesso nella storica trasmissione di Canale Cinque. Presenti anche le sigle sindacali ed una rappresentanza delle altre scuole cittadine, con una delegazione del "Divini" settempedano. Davanti alla sede in cui dovrebbe sorgere il nuovo 'Campus scolastico', tappa finale della marcia, gli studenti hanno apposto una pila di mattoncini, uno col nome di ogni indirizzo scolastico cittadino, a dimostrare la loro unità: Liceo Classico, Liceo Scientifico, Liceo Coreutico, Liceo Scienze Applicate, Istituto Tecnico-Economico, Ipsia Renzo Frau.  LEGGI ANCHE - LA POSIZIONE DEL SINDACO PEZZANESI: "PROTESTA INOPPORTUNA"   

13/04/2022 17:40
Treia, l'Usr fa retromarcia: anche il plesso 'Sturzo' avrà la sua classe prima. "Prevalso buon senso"

Treia, l'Usr fa retromarcia: anche il plesso 'Sturzo' avrà la sua classe prima. "Prevalso buon senso"

Buone notizie per Treia dall’Ufficio scolastico regionale: sarà costituita la classe prima della scuola primaria del plesso Don Luigi Sturzo di Chiesanuova. Gli alunni iscritti al prossimo anno scolastico (2022/2023) non dovranno, dunque, trasferirsi nel plesso di Passo di Treia, a circa 8 chilometri di distanza, ma potranno studiare nella scuola scelta. «Sono contento che abbia prevalso il buon senso – ha detto il sindaco Franco Capponi – . Sono state superate le difficoltà, agevolando le famiglie verso quella che, come suggerito nella comunicazione inviata nei giorni scorsi da parte del Comune all’Ufficio scolastico regionale, è la soluzione migliore e più naturale. La soppressione della prima classe del plesso di Chiesanuova non avrebbe avuto senso considerando anche che dall’anno scolastico successivo torneremo ad avere i numeri per costituirla, per cui così si garantisce una continuità che è importante per la scuola e per gli alunni». Nello specifico, l’ufficio scolastico regionale, nelle scorse settimane aveva comunicato che non sarebbe stata aperta la classe prima del plesso Don Luigi Sturzo dal momento che il numero di iscritti per l’anno scolastico 2022/2023 si attestava a 11 (anche se successivamente alla scadenza era stata registrata l’iscrizione di un bambino ucraino) e non raggiungeva, dunque, i 14 alunni voluti dalla norma (sarebbero mancati due iscritti per formare la classe). Ciò avrebbe determinato lo spostamento di quegli alunni a Passo di Treia, ovvero ad una distanza superiore a quella prevista dalle norme per consentire lo spostamento della classe. Questa imposizione avrebbe causato enormi problemi all’Ente locale per la necessità di attivare un nuovo e oneroso servizio di scuolabus, problemi e difficoltà alle famiglie sia per l’orario di risveglio dei bambini che per la distanza del plesso delocalizzato. La comunicazione positiva è giunta questa mattina alla Direzione scolastica treiese che ha subito contattato il sindaco che nel frattempo si era attivato anche per l’acquisizione di un parere legale che a questo punto non sarà più’ necessario. Subito sono state avvertite le famiglie che si erano attivate per trasferire gli alunni in plessi più vicini a quelli di Passo Treia come quello Grottaccia e Appignano. 

13/04/2022 14:09
Civitanova, mafie e abuso di droga: l'Istituto "Tacito" incontra l'Arma dei Carabinieri

Civitanova, mafie e abuso di droga: l'Istituto "Tacito" incontra l'Arma dei Carabinieri

Ad arricchire il progetto legalità per l’anno scolastico 2021-2022 ha fatto visita all’Istituto Comprensivo Tacito di Civitanova Marche l’Arma dei Carabinieri nelle giornate dell’11 e del 12 aprile 2022. Gli alunni delle classi prime della scuola secondaria sono stati guidati dal Capitano Massimo Amicucci e dai Luogotenenti  Bartolomeo Filannino e Mauro Marzzotta. Accompagnati dalla proiezione di slide e filmati, gli studenti hanno avuto modo di approfondire il concetto di Legalità come insieme di rispetto e pratica delle leggi, come esigenza fondamentale della vita sociale per promuovere il pieno sviluppo della persona umana. Tantissime le domande rivolte al Capitano: curiosità e voglia di conoscere tanti aspetti legati a tematiche importanti come  quella del bullismo, le mafie, l’abuso di droghe. Il Dirigente Scolastico Edoardo Iacucci  si dice profondamente soddisfatto da questa partecipazione dei giovani studenti  e del ruolo fondamentale che ricopre  la scuola nello sviluppo di una cittadinanza attiva. “La mafia teme più la scuola della giustizia..”  :  citando le parole del magistrato italiano Antonino Caponnetto, il luogotenente conclude  le due  giornate  di incontro con gli studenti con questa significativa riflessione  sul concetto di legalità quale  esercizio della giustizia e  invita i giovani ragazzi a sentirsi vicini alle Forze dell’Ordine viste come alleate e amiche della quotidianità.

12/04/2022 20:50
Transizione energetica e sostenibilità sul tavolo del convegno Unicam

Transizione energetica e sostenibilità sul tavolo del convegno Unicam

"Transizione energetica e sostenibilità: esperienze e prospettive" è il tema del convegno tenutosi oggi ad Unicam organizzato nell'ambito delle attività della Piattaforma di Ateneo su “Sviluppo energetico sostenibile”, coordinata dal professor Francesco Nobili, docente della sezione di Chimica della Scuola di Scienze e Tecnologie.  Il convegno, aperto dai saluti del Rettore Unicam Claudio Pettinari, ha visto la partecipazione di illustri ospiti, tra i quali Luca Mercalli, che insieme a ricercatori Unicam e di altri Atenei italiani, ed a rappresentanti di aziende del settore che collaborano con Unicam, hanno fornito una panoramica su quanto la ricerca italiana si stia impegnando su queste tematiche di stringente attualità non solo per il nostro Paese, ma anche a livello mondiale.  “Specialmente in questo momento storico – ha sottolineato il Rettore Unicam Pettinari – è quanto mai necessario trovare nuove risorse energetiche, produrre energia rinnovabile, essere in grado di produrre materiali che potrebbero non essere più facilmente reperibili, essere in qualche modo il più possibile autosufficienti dal punto di vista energetico". "I nostri ricercatori e le nostre ricercatrici stanno lavorando molto su queste tematiche e possono mettere a disposizione il proprio know how anche alle imprese italiane che potrebbero significativamente beneficiarne anche dal punto di vista economico. La piattaforma di Ateneo su “Sviluppo energetico sostenibile” vede la proficua collaborazione tra docenti Unicam di diversi ambiti, la chimica, la fisica, la geologia, la matematica, l’architettura ed il design, la giurisprudenza, che si integrano e guardano al futuro in maniera complementare per dare risposte concrete alla comunità”.  “La transizione energetica – ha affermato il professor Nobili – è quel processo che ci porterà ad avere e poter utilizzare in maniera sempre più efficiente energia pulita.  Si tratta quindi di un processo molto importante, ne va della salvaguardia del nostro pianeta e del nostro stesso futuro; deve, pertanto, diventare il primo punto di interesse all'ordine del giorno di tutte le azioni politiche ed economiche che verranno". "Gli strumenti ci sono, anche se non sono tutti disponibili ora: è fondamentale quindi investire nella ricerca, perché è da essa che si può ottenere l’innovazione necessaria.È  importante sottolineare che non si tratta di una spesa, ma di un investimento che potrà poi anche far scaturire un ritorno non solo in campo ambientale ed ecologico, ma anche in campo economico”.

12/04/2022 19:41
Docente Unimc vola ad Harvard: selezionato come visiting scholar

Docente Unimc vola ad Harvard: selezionato come visiting scholar

Gianluca Busilacchi, professore associato di Sociologia economica al Dipartimento di Economia e Diritto dell’Università di Macerata, è stato selezionato dal Centro di studi europei (Center for European Studies) dell’Università di Harvard come “visiting scholar” per il prossimo semestre autunnale, dal 1 settembre al 31 dicembre 2022.  Ogni anno l’Università di Harvard seleziona i migliori progetti di ricerca di studiosi internazionali che lavoreranno per un periodo presso il Centro, presenteranno il proprio lavoro nel programma di seminari e saranno a disposizione degli studenti del prestigioso Ateneo americano per fornire lezioni e aiuto agli studenti.  Tra le motivazioni del comitato di selezione si legge che il progetto del professor Busilacchi, che riguarda i processi di trasformazione dello Stato Sociale (Welfare State) in Europa, è stato ritenuto, insieme con gli interessi di ricerca del docente e con i risultati raggiunti, molto significativo per poter arricchire il vibrante ambiente intellettuale che il Ces intende promuovere. 

12/04/2022 17:22
Classi pollaio a Montelupone, dietrofront dell'Usr ma solo per le medie: "Faremo ricorso al Tar"

Classi pollaio a Montelupone, dietrofront dell'Usr ma solo per le medie: "Faremo ricorso al Tar"

Classi pollaio, a Montelupone dopo la lettera del sindaco Rolando Pecora si costituiranno due classi prime alla scuola media Madre Teresa di Calcutta, ma resta tutto invariato per le elementari. “Dopo aver segnalato il problema nelle scorse settimane – aggiorna il sindaco Rolando Pecora – apprendo dalla dirigente scolastica dell’Istituto in questione, che l’Ufficio scolastico regionale sarebbe tornato sui suoi passi, decidendo per l’apertura di due classi prime alle medie, considerata anche la presenza di un alunno disabile, come segnalato nella comunicazione inviata". "Dico che lo apprendo e usando il condizionale, perché la risposta alla mia lettera non è arrivata al Comune, come vorrebbe il garbo formale non tanto alla mia persona quanto alla comunità, ma direttamente alla Dirigente scolastica. Dunque, il piano per le scuole medie è stato modificato, ma resta invariato per le scuole elementari nelle quali, come segnalato, risulta il medesimo problema. Alla Dirigente scolastica dell’Istituto non risultano, infatti, variazioni per quanto riguarda la futura prima elementare per la quale è prevista la costituzione di una sola classe con 25 bambini e bambine due dei quali con Dva (disturbi evolutivi specifici)". "Anche in questo caso la norma prevede che la presenza di un alunno Dva comporta una classe con un massimo di 20 bambini, quindi siamo sopra al numero massimo consentito e, aspetto non trascurabile, ci sarebbe anche il Covid”. “Il personale disponibile consente la formazioni di due classi prime anche alle elementari, dunque – prosegue il sindaco - non potremo accettare la cieca applicazione di una disposizione che è anche illegittima, nella sola speranza e attesa che il buon senso non rimanga nascosto. Di fronte a questa situazione, mi vedo costretto a fare ricorso al Tar così da consentire l’applicazione delle norme previste e trovare la soluzione che sia definitiva”.  

12/04/2022 16:40
L’Università di Macerata in APEnet: la rete nazionale per avvicinare la ricerca alla società

L’Università di Macerata in APEnet: la rete nazionale per avvicinare la ricerca alla società

L’Università di Macerata è tra i quarantuno enti fondatori dell’Associazione “Rete degli Atenei ed Enti di Ricerca per il Public Engagement – APEnet” nata nei giorni scorsi all’Università di Torino.  La Rete, attiva dal 2018, è diventata Associazione per consolidare e rendere visibile l’impegno di atenei ed enti di ricerca in proposte e progetti in grado di generare crescita sociale, culturale ed economica (Public Engagement). Un processo dinamico di interazione che porta al progressivo superamento della distanza tra ricerca e società per alimentare nuove sfide che tengano conto delle identità territoriali e sappiano riconoscere e amplificare l’apporto dei differenti protagonisti. APEnet vuole essere uno spazio di confronto, studio e progettazione di strumenti e di azioni, di condivisione e potenziamento delle conoscenze e delle competenze necessarie per promuovere una “crescita inclusiva” del Paese attraverso l’ascolto, il dialogo e la collaborazione con la società. Sono 41 gli enti fondatori tra università, politecnici, scuole superiori ed enti di ricerca, ma sono già numerose le richieste di adesione da parte di altre istituzioni. L’Associazione sarà anche aperta al mondo produttivo, al terzo settore, alle istituzioni pubbliche, ai cittadini e al mondo della scuola per definire insieme obiettivi e progetti. APEnet prosegue e rafforza il suo impegno a promuovere la ricerca sul Public Engagement e, in collaborazione con i diversi attori istituzionali del sistema ricerca italiano, come Ministero dell’università e della ricerca, Consiglio universitario nazionale, Conferenza dei rettori delle università italiane, Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario, a contribuire al monitoraggio e alla valutazione di impatto delle iniziative di Public Engagement. L’istituzionalizzazione del Public Engagement, la formazione e il riconoscimento dell’impegno del personale, la presenza all’interno dei corsi di laurea e di dottorato sono alcune delle principali finalità della Rete in stretta relazione con centri e associazioni analoghe in tutta Europa.    

12/04/2022 10:00
Unicam tra gli atenei fondatori di Apenet per avvicinare ricerca e società

Unicam tra gli atenei fondatori di Apenet per avvicinare ricerca e società

L’Università di Camerino è uno dei quarantuno enti fondatori dell’Associazione “Rete degli Atenei ed Enti di Ricerca per il Public Engagement – APEnet”, nata lo scorso 8 aprile presso l’Università degli Studi di Torino. La Rete, attiva dal 2018, si trasforma in Associazione per consolidare e rendere visibile il ruolo che Atenei ed Enti di Ricerca rivestono nel dare forma a proposte e progetti, che fanno riferimento a un concetto di Public Engagement come insieme di valori e azioni istituzionali dirette a generare crescita sociale, culturale ed economica. Un processo dinamico di interazione che porta al progressivo superamento della distanza tra ricerca e società per alimentare nuove sfide che tengano conto delle identità territoriali e sappiano riconoscere l’apporto dei differenti protagonisti che in essi operano amplificandone l’impatto. APEnet vuole essere uno spazio di confronto, studio e progettazione di strumenti e di azioni, di condivisione e potenziamento delle conoscenze e delle competenze necessarie per promuovere l’importante cambiamento culturale che vede oggi le università e gli enti di ricerca protagonisti per una “crescita inclusiva” del Paese attraverso l’ascolto, il dialogo e la collaborazione con la società. Sono 41 gli Enti fondatori tra Università, Politecnici, Scuole Superiori ed Enti di Ricerca, ma sono già numerose le richieste di adesione da altre istituzioni. L’Associazione sarà anche aperta al mondo produttivo, al terzo settore, alle istituzioni pubbliche, ai cittadini e al mondo della scuola per definire insieme obiettivi e progetti. APEnet prosegue e rafforza il suo impegno a promuovere la ricerca sul Public Engagement e, in collaborazione con i diversi attori istituzionali del sistema ricerca italiano (come MUR, CUN, CRUI, ANVUR), a contribuire al monitoraggio e alla valutazione di impatto delle iniziative di Public Engagement. L’istituzionalizzazione del Public Engagement, la formazione e il riconoscimento dell’impegno del personale, la presenza all’interno dei corsi di laurea e di dottorato sono alcune delle principali finalità della Rete in stretta relazione con Centri e Associazioni analoghe in tutta Europa.    

11/04/2022 17:45
Giornata del mare e della cultura marinara: la Guardia Costiera di Civitanova incontra gli studenti

Giornata del mare e della cultura marinara: la Guardia Costiera di Civitanova incontra gli studenti

Il personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Civitanova Marche e della Delegazione di Spiaggia di Porto Recanati ha tenuto, in occasione della ricorrenza della Giornata del mare e della cultura marinara, un ciclo di conferenze a favore degli studenti dell’Istituto Comprensivo “Via Tacito” – Scuola Primaria San Marone di Civitanova Marche sui principi di educazione civica marittima, con riferimento alla sicurezza in mare e alla tutela dell’ambiente marino e costiero. Durante l’incontro tenuto dal Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo e del porto di Civitanova Marche, Tenente di Vascello Ylenia Ritucci e dal Titolare della Delegazione di Spiaggia,  Salvatore Riccardi, sono state affrontate tematiche legate alla sicurezza in mare e sulle spiagge e sono stati esposti i principali compiti del Corpo delle Capitanerie di Porto- Guardia Costiera. Inoltre, è stato illustrato il decalogo del bagnante, stigmatizzando i comportamenti più scorretti che statisticamente si registrano ogni estate sulle coste maceratesi. Le tematiche trattate sono state arricchite dalla visione di materiale multimediale relativo alle operazioni di soccorso della Guardia Costiera al fine di stimolare l’interesse degli studenti, sensibilizzarli all’adozione di comportamenti ecologicamente virtuosi e renderli maggiormente consapevoli della fragilità dei nostri ecosistemi marini, dello sfruttamento sostenibile delle risorse del mare e del corretto smaltimento dei rifiuti. E’ stato inoltre evidenziato il numero blu 1530, attivo 24 h su 24 su tutto il territorio nazionale, con il quale è possibile contattare gratuitamente la Guardia Costiera per segnalare le emergenze in mare. Gli studenti si sono mostrati particolarmente interessati all’attività quotidianamente svolta dalla Guardia Costiera di Civitanova Marche a favore della collettività e ai molteplici compiti istituzionali del Corpo delle Capitanerie di Porto-Guardia Costiera.    

11/04/2022 16:50
Unimc, nuovo appuntamento con “Educare alla Memoria”

Unimc, nuovo appuntamento con “Educare alla Memoria”

Nuovo appuntamento con “Educare alla Memoria”, ciclo di incontri mensili, ideato dalle docenti Clara Ferranti e Donatella Pagliacci dell’Università di Macerata, che alterna le modalità di trasmissione della Memoria attraverso la formazione, la didattica della Shoah, la testimonianza, l’arte in tutte le sue forme.    Il nuovo incontro, “Oltre lo sguardo”, si terrà martedì 12 aprile dalle ore 8:45 nella sede di Filosofia, in via Garibaldi 20 in aula D e in diretta streaming su piattaforma Blackboard Collaborate.    Dopo l’introduzione di Donatella Pagliacci, prenderanno la parola Ugo Volli, semiologo, accademico e critico teatrale, sulle costanti dell'odio antiebraico, con un intervento finale di Marcello La Matina, e Cristiana Arena con una musiconferenza sulle relazioni e gli intrecci fra tradizioni musicali eurocolta ed ebraica. Con Paolo Ramazzotti ci si interrogherà sulle possibilità che il razzismo possa di nuovo sfociare nel genocidio. Moderano Marcello La Matina e Clara Ferranti.  

11/04/2022 15:44
Macerata, borse di studio per studenti delle superiori: come fare domanda

Macerata, borse di studio per studenti delle superiori: come fare domanda

 Al via la selezione per l’assegnazione di borse di studio a sostegno delle spese sostenute dalle famiglie degli studenti che frequentano la scuola secondaria di secondo grado, per l’anno scolastico 2021/2022. Possono presentare domanda i genitori o gli altri soggetti che rappresentano il minore, ovvero lo stesso studente se maggiorenne, residenti nel Comune di Macerata, che appartengano a famiglie il cui ISEE 2022 sia inferiore o uguale a 10.632,94 euro. Le domande dovranno pervenire al Comune dal 13 aprile al 18 maggio, entro le ore 13. È possibile inviare il modulo di domanda, reperibile nella segreteria delle scuole, al servizio Scuola del Comune di Macerata in piazza Vittorio Veneto, 2  o nel sito www.comune.macerata.it  compilato e firmato, all’indirizzo ufficioscuola@comune.macerata.it Per informazioni gli interessati possono rivolgersi al Servizio Scuola del Comune di Macerata,  aperto al pubblico il lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 9 alle 13,  tel. 0733.256453/534, e mail ufficioscuola@comune.macerata.it .   

11/04/2022 14:23
Unicam si mobilita per l'Ucraina: in arrivo altre 15 studentesse in fuga dalla guerra

Unicam si mobilita per l'Ucraina: in arrivo altre 15 studentesse in fuga dalla guerra

L’Università di Camerino è stata una delle prime università italiane ad accogliere studentesse e professoresse in fuga dagli orrori della guerra in Ucraina ed a mettere in campo una serie di azioni concrete in loro sostegno. Dopo aver istituito una unità di crisi interna composta da rappresentanti del personale docente, tecnico e amministrativo e degli studenti, che ha il compito di monitorare costantemente l’evolversi degli avvenimenti, sono state attivate 15 borse di studio in favore di altrettante studentesse ucraine, quasi tutte già giunte a Camerino, e sono state accolte quattro docenti come visiting professor.   “Fin dal 2015 abbiamo attivo un accordo di collaborazione con l’Università “Taras Shevchenko” di Kiev – ha affermato il Prorettore alla Didattica professor Luciano Barboni – che ci ha consentito di considerare la presenza in Unicam degli studenti provenienti da quell'ateneo come una normale mobilità internazionale.  Offriremo quindi a queste studentesse, tredici delle quindici che saranno a Camerino, la possibilità di inserirsi nel nostro Ateneo pur conservando l'iscrizione presso l'ateneo di provenienza, ed acquisendo in Unicam crediti su discipline che sono affini al percorso di studi che hanno già avviato”. “Grazie alla presenza delle loro professoresse ucraine, poi - prosegue il prof Barboni – che nell’ambito delle attività di visiting professor terranno alcune attività didattiche presso la nostra Scuola di Giurisprudenza, le studentesse potranno seguire corsi che si calano perfettamente nel loro curriculum di studi. Il periodo che trascorreranno nel nostro Ateneo, quindi, consentirà loro di proseguire proficuamente gli studi ed ottenere il riconoscimento dei crediti una volta che faranno rientro in Ucraina”. “Naturalmente queste attività sono state concordate con il Rettore dell’Università di Kiev, che abbiamo incontrato nel corso di un meeting a distanza tenutosi la scorsa settimana, al quale ha preso parte anche il prof. Maurizio Tira, Rettore dell’Università di Brescia e delegato agli affari internazionali della Conferenza dei rettori delle Università italiane (CRUI) e referente per la gestione crisi ucraina, il quale sta coordinando le iniziative del sistema universitario italiano”. “Tutto questo – ha concluso il professor Barboni – è stato reso possibile grazie al lavoro di un ampio gruppo di colleghi, composto dai Delegati alla mobilità internazionale, dai docenti che coordinano le attività didattiche dei visiting professor, e dall’instancabile personale dell’ufficio internazionalizzazione, che ringrazio anche a nome del Rettore”. L’Università di Camerino ribadisce con forza che non può e non deve esserci alcuna alternativa alla pace tra le nazioni, alla tutela della libertà e della democrazia, al ripudio della guerra in ogni sua forma.

11/04/2022 11:29
Nuova scuola Porto Potenza, il taglio del nastro è con Acquaroli: "Opera dal grande valore sociale"

Nuova scuola Porto Potenza, il taglio del nastro è con Acquaroli: "Opera dal grande valore sociale"

Una vera festa, quella che oggi ha vissuto Potenza Picena in occasione dell’evento di presentazione e visita della nuova scuola primaria di Porto Potenza. “Un nuovo edificio scolastico è sempre una grande conquista. – ha commentato il sindaco, Noemi Tartabini – Lo è ancora di più per la nostra comunità alla quale, negli ultimi anni, sono stati chiesti numerosi sacrifici proprio a causa della necessità di intervenire con urgenza sul fronte dell’edilizia scolastica. Questa scuola è il primo tassello di un percorso che darà alla nostra città ulteriori nuove strutture, grazie agli importanti finanziamenti ottenuti”. Molti i cittadini che, nonostante la pioggia, non sono voluti mancare all’iniziativa a cui hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, rappresentati del consiglio regionale e del consiglio provinciale, l’amministrazione comunale potentina, rappresentanti delle amministrazioni limitrofe e le principali istituzioni civili, scolastiche, militari e religiose. Palloncini in cielo e tra le mani dei bambini che hanno partecipato e che sono stati intrattenuti dal laboratorio artistico “Expo idéale” dall’iniziativa di Hervé Tullet, illustratore e scrittore francese per l’infanzia, curato dalla pittrice Michela Rafanelli e dall’educatrice Valentina Gobbi. In apertura di evento, esibizione dell’Associazione Sportiva Dilettantistica “Ritmosfera” e della banda cittadina. Grande emozione per l’inno di Mameli eseguito con l’accompagnamento bandistico dalla giovanissima potentina Gaia Gattafoni. Quattromila metri quadrati sviluppati su due piani, una struttura interamente realizzata in legno lamellare, spazi interni caratterizzati da aule didattiche, un laboratorio di informatica, un auditorium, una palestra, una zona mensa e un’area esterna con orto e percorso sensoriale: la nuova scuola di Porto Potenza, tra i più grandi edifici delle Marche destinati ad una primaria, è stata progettata privilegiando un ecosistema educativo che metta il bambino al centro di tutto. Oltre agli impianti di ultima generazione, per garantire il massimo risparmio energetico, la scuola è dotata di un sistema di Ventilazione Meccanica Controllata (VMC).  “I risultati che vediamo sono il frutto di una stretta collaborazione portata avanti in primis con il consiglio d’istituto, quello in carica e il precedente – ha continuato il sindaco – con le dirigenze che si sono succedute, con i docenti e con le famiglie che ringrazio davvero di cuore. Quattordici mesi di cantiere portati a conclusione nonostante le emergenze vissute in questi due anni. Di questo dobbiamo dare atto a tutti i tecnici e ai referenti degli uffici comunali che si sono spesi per ottenere un risultato tutt’altro che scontato”. Il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli si è definito “emozionato e commosso nel ritornare nella sua città. Chi investe nella scuola con entusiasmo e rinnovato coraggio – ha poi proseguito il governatore – dà un futuro ai nostri territori e alle nuove generazioni. In questo momento difficile l’auspicio è che giornate come questa aiutino le comunità a ritrovare serenità e pace”.  La dirigente scolastica dell’Istituto “Raffaello Sanzio”, Nicoletta Ambrosio ha ringraziato l’amministrazione che “si è sempre dimostrata disponibile e attenta alle esigenze della scuola. Investire nella scuola significa investire nel domani della propria comunità”. Il nuovo edificio, che sarà intitolato a Rita Levi Montalcini, ospiterà 320 alunni delle scuole elementari. Sarà inoltre sede temporanea per i 222 alunni delle scuole medie, il cui edificio, destinatario di finanziamento, sarà demolito e ricostruito. Anche la materna porto potentina, che per il nuovo anno sarà collocata nei locali della Fondazione Divina Provvidenza, avrà presto una nuova struttura.

09/04/2022 18:46
Tolentino, bullismo e cyberbullismo: Carabinieri in cattedra alla "Lucatelli"

Tolentino, bullismo e cyberbullismo: Carabinieri in cattedra alla "Lucatelli"

Oggi, presso la scuola Lucatelli di Tolentino, i Carabinieri hanno partecipato ad un incontro con circa 100 studenti delle cinque classi di prima media. L’appuntamento con i ragazzi, richiesto dalla Dirigente scolastica, dottoressa, Mara Amico e dall’insegnante Lucia Petrini, è inserito nel più ampio progetto del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri avente ad oggetto la cultura della legalità, portato avanti dal Comando Provinciale di Macerata di concerto e sposando le iniziative intraprese sul sentito settore dalla Prefettura. Auspicando di poter dare un contributo, a fianco di famiglie e insegnanti, allo sviluppo di una coscienza sociale fondata sul rispetto e la condivisione delle regole e delle leggi, i Carabinieri, nei mesi scorsi, sono entrati in numerose scuole del territorio (si sono tenuti incontri con gli studenti dell’IPsia Frau di Tolentino, Sarnano e San Ginesio; dell’Istituto Comprensivo Tacchi Venturi e dell’IITS Eustachio Divini di San Severino Marche, con le studentesse del liceo coreutico e con i ragazzi della scuola media Don Bosco di Tolentino) per parlare con ragazzi e bambini (oltre 500) di tante tematiche - quali educazione alla legalità ambientale, sicurezza stradale, sostanze stupefacenti, i rischi connessi al mondo virtuale – o per descrivere la struttura e i compiti dell’Arma dei Carabinieri anche nei settori di specialità. Venerdì mattina il Comandante di Compagnia si è rivolto alla attentissima platea di giovani studenti per parlare, in particolare, di bullismo, cyberbullismo e pericoli della rete. Sono stati toccati temi, come l’uso consapevole dei social e della rete internet, che hanno visto una partecipazione attiva dei giovani presenti, che hanno posto numerose domande e hanno mostrato grande interesse e maturità nell’interfacciarsi su temi tanto delicati. Dalla riflessione sulle conseguenze negative per il futuro di taluni comportamenti irresponsabili sono emersi la coscienza e il desiderio dei giovani cittadini di domani di crescere in una società fatta di regole condivise a tutela di tutti in cui, per qualsiasi bisogno, da ragazzi responsabili e partecipi già da oggi, è sempre possibile rivolgersi alle Istituzioni, alle famiglie, agli insegnanti e naturalmente ai Carabinieri.

09/04/2022 15:21
Unicam, con il nuovo sito web di Ateneo l’offerta digitale diventa accessibile a tutti

Unicam, con il nuovo sito web di Ateneo l’offerta digitale diventa accessibile a tutti

E’ stato presentato ufficialmente oggi il nuovo sito web di Unicam, già disponibile dal 28 marzo 2022 con importanti novità relative all’accesso e alla fruibilità. Al convegno a tema “www.unicam.it: un percorso per accessibilità e usabilità” hanno preso parte tutti i massimi esperti del settore fra i quali il Prorettore vicario Graziano Leon, il delegato del Rettore per Sviluppo delle infrastrutture digitali Andrea Polini, Claudio Celeghìn di AgID, Mirko Calvaresi di PagoPa, Stefano Ottaviani e Michele Landolfo di Accessibility Days. Lo sviluppo del nuovo sito fortemente auspicato dalla Governance è oggi in linea con le disposizioni legislative in materia di accessibilità dei siti web, garantendo al contempo una navigazione omogenea perché basata sui principi di user centered design. Agli utenti finali, infatti, è stata posta molta attenzione in ogni passo del processo di progettazione per massimizzare l’offerta digitale. Oltre a perseguire i principi di usabilità, accessibilità, la non ridondanza dei dati e la user centered design, il sito presenta una veste identitaria molto importante, ed è personalizzato anche nelle illustrazioni presenti nei profili di navigazione che sono state appositamente realizzate. La realizzazione del nuovo dominio web è stata possibile grazie alla collaborazione dell’Area Comunicazione, l’Ufficio Stampa e Marketing con l’Area Infrastrutture, Servizi Informatici e l’Amministrazione Digitale, insieme alla ditta Kapusons Srl che ha supportato la realizzazione del progetto.

08/04/2022 18:55
Scuole Treia, soppressione e accorpamento delle classi prime a Chiesanuova: "È una vergogna"

Scuole Treia, soppressione e accorpamento delle classi prime a Chiesanuova: "È una vergogna"

«Il taglio delle classi in tutto il territorio provinciale è vergognoso e frutto dell’insensibilità dell’ufficio scolastico regionale guidato da Marco Ugo Filisetti, ma è anche colpa e responsabilità della politica che non ha mai affrontato le criticità dei territori delle aree interne e stabilito delle deroghe per salvaguardare il livello dei servizi in questi territori». Così il sindaco di Treia Franco Capponi, in merito alla soppressione e l’accorpamento delle prime classi del prossimo anno scolastico (2022/2023). «In particolare, per quanto riguarda Treia, oltre all’inesattezza, letta a mezzo stampa, che verrebbe chiuso il plesso Pierluigi Sturzo di Chiesanuova, informazione che non sappiamo se proveniente dall’ufficio scolastico o da una supposizione del giornalista, non si tratterebbe della chiusura dell’intero plesso, ma della soppressione della classe prima i cui alunni sarebbero riorientati verso il plesso a Passo di Treia». Il numero minimo per costituire una classe è, infatti, individuato in 14 iscritti mentre nel caso specifico le iscrizioni arrivano a 12 (mancherebbero, dunque, due iscritti per formare la classe). «La criticità riguarda la costituzione della prima elementare del plesso nella frazione di Chiesanuova, una mancata attivazione assurda in quanto lo spostamento degli alunni a Passo di Treia, ovvero a oltre 10 chilometri di distanza, a nostro avviso va fuori dai parametri previsti dalla normativa di settore. Per altro, non è attivo il trasporto scolastico in quella tratta, che è servita dall’autobus di linea. Ciò genererà enormi difficoltà non solo al Comune, ma anche alle famiglie. Per evitare che ciò accada ci batteremo in ogni modo e denunceremo chiunque stia permettendo che ciò avvenga» prosegue il primo cittadino Capponi. Nei giorni scorsi, l’assessore regionale all’istruzione Giorgia Latini ha annunciato l’incontro col Ministro all’Istruzione Patrizio Bianchi. «Dunque confidiamo – prosegue il sindaco Franco Capponi – nelle rassicurazioni del Ministro Bianchi e nelle promesse garantite all’assessore Latini la quale ha riferito, con una lettera ai sindaci, che: “il Ministro ha ascoltato con attenzione le istanze, attivandosi da subito per una verifica delle questioni poste. «Ha dato, inoltre, rassicurazioni sul mantenimento dello stesso organico dell’anno precedente, nonostante la diminuzione della popolazione scolastica. […] si è preso l’impegno di effettuare approfondimenti e trovare soluzioni”. Sperando che la delega a rappresentare le nostre istanze sia stata rappresentata in termini risolutivi, l’Amministrazione darà comunque mandato ai propri legali per confutare la fattibilità di quanto sta accadendo. Anche perché nel plesso in questione, dagli anni successivi al prossimo, torneremo ad avere i numeri per ripristinare le classi prime, quindi creare il “buco” di un anno è davvero inutile e intollerabile».

08/04/2022 14:32
La ministra Messa a UniMc saluta il nuovo anno accademico: "Torna la doppia laurea, così consegniamo ai giovani il futuro" (FOTO)

La ministra Messa a UniMc saluta il nuovo anno accademico: "Torna la doppia laurea, così consegniamo ai giovani il futuro" (FOTO)

Un'inaugurazione solenne, nel segno dell'Europa e della ripartenza. Ma soprattutto, dei giovani. L'Università di Macerata è entrata ufficialmente nel suo 732° anno accademico, con una cerimonia che ha preso il via da piazza della Libertà con un corteo di circa 80 bandiere in rappresentanza dell'Europa e i suoi studenti. Grande accoglienza per la Ministra dell'Università e della Ricerca Maria Cristina Messa che ha definito UniMc "struttura di alto profilo sociale e culturale, capace di essere davvero presente sul territorio. I professori devono andare incontro ai giovani, ascoltare le loro esigenze". E sul via libera dato nelle ultime ore alla doppia laurea: "Si tratta di un segnale importante di ripartenza: gli studenti sanno essere trasversali, e bisogna metterli in condizioni di condurre al meglio il loro percorso". Non sono mancate parole per l'Ucraina: "Continuiamo a muoverci per aiutare studenti russi e ucraini in fuga dalla guerra. L'obbiettivo è costruire con loro un forte legame di solidarietà". Una cerimonia importante anche per il rettore Francesco Adorno, che quest'anno porterà a termine il suo mandato. "Abbiamo bisogno di un rinascimento Europeo. 150 mln di euro è il prezzo dei cantieri messi in piedi per risollevare l'università dopo il sisma del 2016. Oggi guardiamo al futuro dei giovani, ai quali va garantito uno spazio che sia simbolo di inclusione, partecipazione e solidarietà. Con la guerra in corso il messaggio da mandare è quello di un'Europa aperta, e di una cultura che non deve fermarsi" All'interno della cornice del Teatro Lauro Rossi, il rettore ha infine invitato a sfruttare al meglio l'occasione offerta dai fondi del Pnrr. "Nell'Anno Europeo dei Giovani voglio dedicare agli studenti le parole del presidente Mattarella: non fermatevi, non scoraggiatevi, prendetevi il vostro futuro perché solo così potrete restituirlo alla società".

08/04/2022 12:53
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