Politica

Sisma, sen. Verducci (PD): "Per i terremotati non ci sono coperture, per la Flat Tax sì?" (Video)

Sisma, sen. Verducci (PD): "Per i terremotati non ci sono coperture, per la Flat Tax sì?" (Video)

"Siamo preoccupati che questo Governo possa voltare le spalle ai terremotati" - Sono parole del senatore del Partito Democratico, Francesco Verducci. Un estratto del suo accorato intervento nell'aula di Palazzo Madama, in cui denuncia un atteggiamento del Governo a trazione Lega e 5Stelle che non sembra tenere in considerazione le esigenze dei territori colpiti dal sisma. Il riferimento, é chiaro, é alla bocciatura degli emendamenti proposti dallo stesso partito Democratico al Decreto Sisma approvato ieri in Senato e che era stato uno degli ultimi atti del Governo Gentiloni

29/06/2018 11:04
CNA Macerata: "Un nuovo centro commerciale a Piediripa sarebbe un grosso errore"

CNA Macerata: "Un nuovo centro commerciale a Piediripa sarebbe un grosso errore"

La CNA Territoriale di Macerata rifiuta nettamente la prospettiva di realizzazione di un nuovo centro commerciale a Piediripa, nell’area Valleverde. Un deciso “no” al sorgere del nuovo centro, che si unisce al coro di grande contrarietà manifestata in questi giorni, sostenuta dalla consistente raccolta firme effettuata nelle ultime ore. “Come CNA – dichiara il Presidente Territoriale Giorgio Ligliani - esprimiamo forte preoccupazione per il profilarsi della costruzione di questo centro commerciale. Come è noto, sarebbe un ulteriore centro commerciale, di cui siamo certi che il territorio non senta la necessità. Si tratterebbe di replicare, ancora una volta e in una zona già fortemente popolata di strutture simili, un modello di consumo ancora a vantaggio della grande distribuzione e a discapito delle botteghe, dei piccoli negozi, di un commercio diffuso. Senza dimenticare l’aspetto legato all’ulteriore consumo di suolo ”. Una posizione, quella dell’associazione di categoria, legata alla delicatissima situazione socio economica, aggravata dal sisma e dalle sue conseguenze: “Riguardo l’utenza potenziale della nuova struttura, il sisma e le dinamiche che ne sono scaturite, l’hanno spostata più che altro verso la costa, per cui è difficile ipotizzare un riscontro reale in termini di affluenza che possa giustificare la realizzazione di un progetto di tale impatto”. Ligliani ribadisce inoltre che “il modello di consumo che l’esplosione dei centri commerciali favorisce, finisce per penalizzare il commercio di prossimità, l’artigianato e le produzioni di qualità. Oltre ovviamente a contribuire allo svuotamento dei centri storici, uno scenario da scongiurare in maniera netta perché, nel lungo periodo, può mettere a rischio la sopravvivenza, oltre che del commercio, anche delle categorie di artigiani che vivono di manutenzioni dei centri storici stessi”. Per la CNA di Macerata si tratta di conseguenze molto serie, portate da un paradigma di consumo e di commercio totalmente distante dall’universo produttivo che la nostra associazione di categoria rappresenta.

29/06/2018 09:25
Dl Terremoto, Morgoni: "I troppi no di questo Governo"

Dl Terremoto, Morgoni: "I troppi no di questo Governo"

Post del senatore Morgoni su Facebook poche ore dopo l'approvazione da parte del senato del dl terremoto: "Al Senato è stato approvato oggi il Decreto Gentiloni che introduce ulteriori misure urgenti a favore delle popolazioni dei territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche ed Umbria. Il Provvedimento approvato proroga tra l’altro la busta paga pesante. Ora il testo verrà discusso prima in Commissione e poi in aula alla Camera dove noi del Partito Democratico ci batteremo affinché molti degli emendamenti respinti dal Governo Salvini-Di Maio vengano approvati perché frutto di richieste provenienti dai cittadini e dalle imprese colpite dal sisma.La chiusura e l’incapacità della maggioranza e dei ministeri competenti di accettare proposte precise e puntuali, fatte dalle opposizioni per migliorare il testo, denotano già in queste prime battute l’incapacità del Governo di portare avanti gli interessi dei cittadini; d'altronde, nel surreale “contratto” tra Lega e M5S la problematica del terremoto e dei territori colpiti non compare mai. I cittadini devono sapere a che cosa questo governo ha detto “NO”, tra le nostre proposte:NO alla proroga della struttura commissariale, senza la quale non regge l’architrave legislativo e il piano di ricostruzione pubblica e privata;NO all’aumento delle rate da 60 a 120 e alla riduzione al 40% (come precedentemente accaduto per L’Aquila) dell’ammontare dovuto per la sospensione dei versamenti di tributi e contributi;NO alla possibilità per i cittadini di anticipare le spese per la ricostruzione, accelerandone il processo, e accedere successivamente a rimborso;NO alla sospensione nel triennio 2018-2020 dei mutui contratti dai comuni, e non solo quelli con Cassa Depositi e Prestiti;NO all’estensione dell’una tantum agli anni successivi, per i professionisti e le partite iva;NO alla possibilità di assumere personale presso gli uffici speciali per la ricostruzione e le stazioni uniche di committenza, mettendo seriamente a rischio la definizione delle pratiche per il ripristino degli edifici, arrecando enormi disagi alle amministrazioni e ai privati in attesa di ricostruire;NO all’incremento delle risorse per il Servizio civile nei comuni del cratere;NO alla proroga per le assunzioni a tempo determinato, connesse alle esigenze post sisma, di collaboratori nei comuni e di agenti di polizia locale;NO alla proroga della zona franca urbana, ovvero l’esonero dei versamenti di contributi previdenziali e assistenziali da parte delle imprese;NO alla riclassificazione delle sedi di segreteria per i comuni;NO al trasferimento ai comuni delle strutture emergenziali finora realizzate ad uso di pubblico servizio;NO alla destinazione del 4% del fondo per la ricostruzione al fine di favorire un programma per lo sviluppo economico, sociale e culturale dei comuni del sisma;NO alla destinazione di una quota del Fondo nazionale per lo sviluppo dei piccoli comuni alle aree del terremoto".

28/06/2018 18:26
Spazi dell’ex Upim, il sindaco Carancini: "Il progetto dell’Università di Macerata deve andare avanti"

Spazi dell’ex Upim, il sindaco Carancini: "Il progetto dell’Università di Macerata deve andare avanti"

"Il progetto dell’Università di Macerata - ha detto il sindaco di Macerata Romano Carancini - per i locali dell’ex Upim può, anzi deve andare avanti perché questa è la volontà politica dell’amministrazione comunale, sindaco, giunta e consiglio comunale.  A questo scopo abbiamo già provveduto a gennaio ad approvare una variante urbanistica necessaria per la realizzazione del progetto dell’Università. Dunque è evidente che la riqualificazione degli spazi dell’ex Upim è un beneficio e un’opportunità per tutti. Ribadisco, come già in precedenza dichiarato, che siamo a disposizione dell’Università e dei propri tecnici per trovare insieme soluzioni tecniche compatibili con l’uso di quegli spazi. Tra esse possiamo valutare ipotesi come: la realizzazione di alcuni pozzi di luce su Galleria del Commercio che possano attingere dall’esterno luce naturale, facilmente realizzabili con un impegno economico non gravoso e che, d’altro canto, potrebbero eventualmente beneficiare anche della partecipazione dell’amministrazione comunale di Macerata. In alternativa, una relazione integrativa al progetto già presentato dall’Università nella quale si illustri, in riferimento agli spazi destinati ad aule didattiche del piano seminterrato, che, per specifiche funzioni a cui saranno adibite ovvero per i tempi di turnazione degli studenti, le stesse risultano compatibili anche solo con l’utilizzo di luce artificiale. Indicazioni, peraltro, già prospettate all’Università dal nostro ufficio tecnico nella fase istruttoria, utili a realizzare il progetto. Resta chiaro che eravamo e siamo disponibili a valutare qualsiasi ulteriore soluzione che dovesse provenire dall’Ateneo. Aggiungo che ci sono ampiamente i tempi per chiudere con reciproca soddisfazione questa fase di interlocuzione tra Comune e Università. Non è questo il momento per altre dichiarazioni. Oggi è il tempo per costruire la città".

28/06/2018 17:50
Porto Potenza Picena, l'assessore Isidori: "Avvio ai lavori per il ripristino dell'illuminazione di via Puccini"

Porto Potenza Picena, l'assessore Isidori: "Avvio ai lavori per il ripristino dell'illuminazione di via Puccini"

Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa a firma dell'assesore Isidori di Porto Potenza Picena sui lavori ripristino illuminazione via Puccini. "Dopo la delibera dell’Amministrazione Comunale per la riattivazione dell’impianto di illuminazione di via Puccini a Porto Potenza Picena nord, tutt’ora in carico a privati, che faceva seguito alla diffida nei confronti dei lottizzanti di ripristinare la corrente elettrica ai punti luce di quel tratto di strada rimasto al buio, con una esecuzione d’ufficio, la prossima settimana il Comune provvederà a dare avvio ai lavori. Nel giro di qualche giorno i pali dell’illuminazione torneranno a funzionare dopo mesi di stop. Una problematica, quella della lottizzazione Alvata secondo stralcio, che si trascina da oltre 20 anni: “E’ interesse dell’Amministrazione Comunale, nei limiti ammessi dalla legge, procedere alla risoluzione definitiva della vicenda al fine di garantire alla cittadinanza servizi efficienti e funzionanti – ha precisato l’Assessore ai Lavori Pubblici ed Urbanistica, Luisa Isidori –Il tutto nel perseguimento del pubblico interesse. Oltre l’illuminazione si intende, infatti, acquisire in carico al Comune anche le strade, condizione necessaria per effettuarne la manutenzione, predisporne il servizio di nettezza urbana e quello di vigilanza per garantirne la sicurezza".

28/06/2018 17:27
Dl Terremoto: c'é il via libera del Senato. Il voto definitivo il prossimo 17 luglio

Dl Terremoto: c'é il via libera del Senato. Il voto definitivo il prossimo 17 luglio

Via libera dal Senato al decreto terremoto che reca misure urgenti a favore delle popolazioni del Centro-Italia, interessate dal sisma del 2016. Il provvedimento ha ottenuto 204 sì, un solo no e 56 astenuti.Il decreto approderà alla Camera il 16 luglio per la discussione generale, il voto finale è previsto tra martedì 17 e mercoledì 18 luglio. (Ansa)

28/06/2018 12:09
Buone pratiche amministrative, Il Presidente Mastrovincenzo a Trecastelli: "Esempio di comune virtuoso"

Buone pratiche amministrative, Il Presidente Mastrovincenzo a Trecastelli: "Esempio di comune virtuoso"

Poco meno di ottomila abitanti, un territorio circondato da colline e solo a qualche chilometro dal mare, ovunque segni tangibili di storia, ma uno sguardo decisamente rivolto al futuro. Questi sono gli elementi distintivi del comune di Trecastelli, meta della visita di questa mattina del presidente del Consiglio regionale, Antonio Mastrovincenzo, su invito del sindaco Fausto Conigli. Una visita utile a conoscere più da vicino quella che lo stesso presidente Mastrovincenzo ha definito “una buona pratica amministrativa”, che ha avuto, come punto di svolta, il processo di fusione dei comuni di Castelcolonna, Monterado e Ripe culminato, appunto, con la nascita, quattro anni or sono, del comune di Trecastelli, di recente insignito del titolo di “città”. Il presidente Mastrovincenzo, al suo arrivo, è stato accolto dal sindaco presso la sala consiliare della municipalità di Ripe, dove si è svolto un incontro con gli amministratori locali, dirigenti e dipendenti comunali. E’ stata questa l’occasione per il sindaco Conigli per illustrare il bilancio positivo di questi quattro anni dalla fusione “durante i quali – ha affermato – abbiamo ottenuto risultati importanti sotto il profilo della razionalizzazione dei costi e del miglioramento dell’offerta dei servizi alla comunità”. Da parte sua, il presidente Mastrovincenzo ha plaudito all’esperienza di Trecastelli, rimarcando le “grandi opportunità di crescita e di sviluppo offerte dal percorso di fusione”. “Strada giusta – ha poi aggiunto – per i comuni più piccoli per ridurre i costi di gestione, migliorare i servizi alla cittadinanza, attivare nuovi investimenti”. Ma, la visita ha dato l’opportunità al presidente Mastrovincenzo per illustrare quella normativa regionale che maggiormente impatta sugli enti locali. “Numerose sono le leggi approvate o in via di approvazione – ha detto Mastrovincenzo – che devono essere fatte oggetto di attenzione da parte delle amministrazioni comunali”. Tra queste, sono state richiamate le leggi sull’accreditamento dei servizi sociosanitari, quella sulla legalità, sulla prevenzione del gioco d’azzardo, sugli impianti radioelettrici, sulle città sostenibili e amiche dei bambini, sulle sagre di qualità e sulle rievocazioni storiche, sul servizio civile degli anziani, sul cyberbullismo…La visita è poi proseguita presso il cantiere che ospita la nuova scuola primaria, che sarà pienamente operativa dall’inizio del nuovo anno scolastico, realizzata proprio grazie ai finanziamenti (di cui 1.200.000 euro di fondi regionali) che si sono potuti ottenere in seguito alla fusione. Ospiterà 15 aule e oltre 100 studenti in una struttura antisismica e in totale autosufficienza energetica. Ultime due tappe quelle effettuate nel centro giovanile, che è stato realizzato all’interno dell’ex sede del comune di Castel Colonna, dove quattro operatori curano diversi laboratori didattici, artigianali, professionali destinati ad una quarantina di ragazzi, e alla sede dell’Ambito sociale, a servizio di nove comuni, presso l’ex municipio di Monterado.

27/06/2018 16:58
Venerdì inaugura il Viadotto Moscosi: presente il ministro Giorgetti

Venerdì inaugura il Viadotto Moscosi: presente il ministro Giorgetti

Sarà il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Giancarlo Giorgetti a inaugurare la riapertura del Viadotto Moscosi nel Comune di Cingoli venerdì 29 giugno alle ore 11,30. Il viadotto lungo 550 metri posto sull’omonima diga artificiale era stato gravemente danneggiato dalle scosse che si sono susseguite dal 24 agosto 2016. Era rimasto chiuso al traffico dal 30 novembre 2016 per essere riaperto in una sola corsia dal mese di settembre 2017. Con il completamento dei lavori viene restituita ual territorio un’importante strada comunale che potrà far ripartire le esigenze di sviluppo di un territorio gravemente menomato dal terremoto del 2016. "Ringrazio gli ingegneri del Comune – ha dichiarato il Sindaco– per aver realizzato il progetto preliminare e gli Ingegneri del Consorzio di Bonifica per aver diretto i lavori ed emanato il bando di appalto". "Si tratta – ha aggiunto Saltamartini- di una bella storia di efficienza del sistema pubblico se si tiene conto che per le altre opere del cratere ancora devono partire le procedure e di economicità posto che non vi sono stati conflitti o contestazioni di sorta".  

27/06/2018 16:54
Piano Urbano per la Mobilitá Sostenibile: al via il questionario, ma è giá polemica a Macerata

Piano Urbano per la Mobilitá Sostenibile: al via il questionario, ma è giá polemica a Macerata

È stato presentato stamattina  il percorso per la redazione del Piano urbano per la Mobilità Sostenibile. Quello che si prefigge l’Amministrazione comunale  dovrebbe essere un Piano Urbano Mobilità Sostenibile affidato alla Società di ingegneria Sintagma S.r.l. di Perugia. Lo strumento di pianificazione urbana nelle intenzioni dell'amministrazione comunale mira ad offrire un sistema di soluzioni alle esigenze di mobilità di tutti coloro che vivono nel territorio comunale con un’ottica che guarda ai cambiamenti che saranno determinati dai piani urbanistici, dalle evoluzioni nelle tecnologie della mobilità e negli stili di vita. I cittadini potranno partecipare alla definizione delle priorità del piano attraverso un questionario on line.Non più di due minuti il tempo necessario per rispondere alle domande e dare il proprio contributo fornendo informazioni importanti relative alle attuali scelte di mobilità, a valutazioni e aspettative sulle diverse soluzioni possibili.” Il questionario è rigorosamente anonimo e sarà compilabile fino alla fine di settembre.  La questione ha però provocato anche qualche mal di pancia, come si evince dal post pubblicato su Facebook da Robertino Perfetti che scrive: "Il Sindaco è stato incapace anche di scegliere i propri collaboratori 'assessori'. Infatti, oggi Ci chiede quali sono le 'priorità' riguardo alla mobilità. Incredibile, dopo esser stato consigliere e capogruppo PD in Comune e dopo ulteriori sei anni di governo ancora non ha capito! Peggio, hanno dato anche un incarico esterno alla Sintagma. Non ci posso credere!"

27/06/2018 15:29
Sconfitta Pd, Messi: "Il partito deve mostrarsi più unito che mai"

Sconfitta Pd, Messi: "Il partito deve mostrarsi più unito che mai"

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato a firma del sindaco di Appignano Osvaldo Messi. "Ad oltre 6 mesi dall’elezione della segreteria provinciale, in seguito alla pesante sconfitta del 4 marzo che ha sancito la nascita di un Governo con pericolose spinte di destra ed ai risultati dei ballottaggi di pochi giorni fa, il Pd tutto ed in particolar modo il PD provinciale deve presentarsi unito più che mai. Unito nelle decisioni future ed imminenti da prendere ed unito nelle sfide che il territorio è costretto ad affrontare nel campo della sicurezza, della sanità, del lavoro. Naturalmente l’unità va realizzata non guardando al passato, non cercando di ricomporre vecchi equilibri drammaticamente sterili ma con la capacità di dare vita ad una vera e propria discontinuità con il passato, con il coraggio di innovazioni radicali e con l’obiettivo di tornare ad essere un punto di riferimento solido e credibile della comunità. Questo passaggio è ineludibile e lo dobbiamo fare insieme. È il momento dunque, ora più che mai, di ritrovare l’unitarietà del Partito auspicata sin dall’elezione provinciale di Ottobre e lasciare indietro le inutili quanto dannose spinte interne, superare le divisioni e creare un equilibrio nuovo. Unità, passione e voglia di ripartire. Sono queste le tre parole d’ordine che il PD deve avere anche per far ritrovare l’orgoglio dell’appartenenza al più grande partito del centro sinistra italiano a tutti gli iscritti che si sono via via allontanati. È necessario lasciarsi alle spalle ogni ambiguità e le posizioni pregiudiziali che troppo spesso hanno bloccato ogni tentativo di avere un approccio unitario e serio alle problematiche del territorio e di mettere al centro del dibattito politico i problemi – non del Partito – ma della provincia di Macerata. Non si può e non si vuole sminuire l’azione politica del Partito ad una mera conta delle tessere e non si può e non si vuole che ciò avvenga, ma l’orologio delle problematiche legate al terremoto piuttosto che all’ambiente o alle infrastrutture continua a correre ed ad avvicinarsi pericolosamente a scadenze di fronte alle quali il Partito ad oggi non ha dato o non è stato in grado di fornire risposte adeguate che vadano incontro ai bisogni ed alle necessità di tutti i maceratesi. È necessario dunque ripensare questo Pd e ripensarlo nell’ottica di formare – tutti insieme –una Segreteria ed una Direzione che sia pronta alle sfide che il territorio maceratese deve e dovrà affrontare. È necessario che il Partito CAMBI radicalmente e riassuma quel ruolo di portatore e sunto di tutte le necessità dei cittadini della provincia e non dei soli iscritti, perché di immobilismo si muore. Tutti insieme, veramente, per un partito democratico finalmente unito".

27/06/2018 14:42
Il Coordinamento Consigli di Quartiere e Contrada di Tolentino incontra l’Amministrazione Comunale

Il Coordinamento Consigli di Quartiere e Contrada di Tolentino incontra l’Amministrazione Comunale

Il Coordinamento Consigli di Quartiere e Contrada di Tolentino, nei giorni scorsi, all’auditorium della Biblioteca Filelfica, ha incontrato l’Amministrazione comunale. Alla riunione, indetta dal nuovo organo composto da presidenti e vice dei Consigli di Quartiere e Contrada, hanno partecipato il Sindaco Giuseppe Pezzanesi, il vice Silvia Luconi e gli assessori Alessandro Massi, Giovanni Gabrielli, Alessia Pupo, Francesco Colosi, nonché il Presidente del Consiglio comunale Fausto Pezzanesi. Oltre alla presentazione dei nuovi componenti dell’organismo, l’appuntamento è servito per impostare i lavori del Coordinamento con l’Amministrazione comunale. Le linee e gli indirizzi dell’organo per il nuovo mandato sono state illustrate dal Presidente Gianni Principi. L’obiettivo è intraprendere un percorso partecipativo che tenda a valorizzare il ruolo del cittadino, quale soggetto della vita e delle scelte amministrative, attraverso una informazione che consenta di esprimere fattivamente il proprio contributo. Gli Amministratori si sono resi disponibili ad individuare momenti ed occasioni per la discussione ed approfondimento delle proposte in sede di redazione del Bilancio preventivo e di quello consuntivo, delle scelte “strategiche” per lo sviluppo e crescita della città con progetti di ampio respiro, che coinvolgono l’intero territorio, come la ricostruzione post sisma, la revisione del Piano regolatore generale e del Piano parcheggi, la pianificazione delle iniziative culturali, sportive, sociali, la gestione delle risorse e dei servizi primari come quello idrico, ciclo dei rifiuti, strutture scolastiche e sportive. Il primo step sarà dunque dedicato al Bilancio preventivo che l’Amministrazione comunale intende approvare entro il mese di dicembre.

27/06/2018 13:55
Ceriscioli: "Le Marche roccaforte del centrosinistra. Segnali importanti per il 2019"

Ceriscioli: "Le Marche roccaforte del centrosinistra. Segnali importanti per il 2019"

Se in Italia il partito Democratico si lecca le ferite, nelle Marche canta vittoria. Con la regione che, di fatto, si candida ad essere luogo di ripartenza e riorganizzazione per tutte le forze di centrosinistra. ne é convinto il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli.  "Quello delle Marche è un grande risultato - ha detto - un viatico importante per le scadenze elettorali del 2019", quando si voterà in oltre 100 Comuni. Dopo il 4 marzo sembrava che ogni elezione fosse già predestinata ad una inevitabile sconfitta per il centrosinistra, ma i ballottaggi danno un segnale completamente diverso.L'elettorato è mobile e disponibile a cambiare orientamento a seconda del tipo di elezione e a fare valutazioni di volta in volta". Un elettorato che "ha premiato il buon governo locale, quelle caratteristiche portate avanti dal Pd come competenza, qualità dei propri amministratori, il concetto stesso di buon governo". (fonte Ansa)

27/06/2018 10:24
L'intervento a Palazzo Madama del sen Pazzaglini: "Stiamo perdendo la speranza. E' questo l'unico numero che dovrebbe contare" - VIDEO

L'intervento a Palazzo Madama del sen Pazzaglini: "Stiamo perdendo la speranza. E' questo l'unico numero che dovrebbe contare" - VIDEO

Undici minuti. Tanto é durato l'intervento di Giuliano pazzaglini, senatore e sindaco di Visso, nell'aula di palazzo madama. Undici minuti interamente dedicati ai temi del sisma. Undici minuti di indignazione, di gratitudine verso che c'é stato nonostante tutto, ma anche di accorato appello a restituire a questi territori una dignità e una speranza di futuro. "Lo Stato c'é stato. I Vigili del Fuoco, le forze dell'ordine non ci hanno affatto abbandonato. Chi ci ha abbandonato é la politica, siamo stati noi a rivelarci incapaci di dare alle persone le risposte opportune. E questo perché le persone non sono mai state al centro dell'emergenza e tantomeno della ricostruzione. Nove scosse di magnituto superiore a cinque devastano l'animo, creano angoscia, ma di questo non si é tenuto minimamente conto. Si é preferito parlare di legalità al centro, di tempistiche al centro, di metodo al centro, ma mai di ricostruzione per le persone. Di persone al centro". Una denuncia, quindi, di una situazione di stallo assoluto con cui lo stesso commissario speciale alla ricostruzione, on. Paola De Micheli, si trova a fare i conti. Con Pazzaglini che porta l'esempio della scuola di San Ginesio, la cui costruzione é partita e subito bloccata. "Non é possibile che nemmeno il commissario speciale per la ricostruzione riesca a ricostruire. Non é possibile che i sindaci siano lasciati completamente soli a fare i conti con una burocrazia che paralizza. Non é possibile che anche i privati non vengano messi nelle condizioni di sistemare le loro strutture, perché non ci sono regole chiare e dinamiche".

27/06/2018 10:20
Mosca a gamba tesa: "Carancini il peggior sindaco di sempre, bisogna fermarlo"

Mosca a gamba tesa: "Carancini il peggior sindaco di sempre, bisogna fermarlo"

Il Comune di Macerata ha bocciato il progetto, presentato da UniMC, di recupero dei locali dell'ex Upim, che sarebbero dovuti diventare un polo didattico. E la scelta dell'amministrazione comunale ha creato un clima di assoluta freddezza tra l'antico ateneo e il municipio, con il rettore Adornato che ha parlato di ostilità politica. A rincarare la dose, ora, arrivano le dichiarazioni al veleno del consigliere comunale Mosca, che affida a Facebook il suo sfogo.  "Incredibile - scrive - quello che succede in questa città, per colpa del peggior sindaco della  storia di Macerata. Vattene, abbi un minimo di dignità.  Una storia che dura da 19 mesi. Lo dico da tanto, mi  accusano di essere di parte, ma ora è certificato: è sempre colpa  sua,  sta rovinando la nostra città, bisogna  fermarlo".  Parole che commentano le dichiarazioni dello stesso rettore che, con una affermazione a dir poco sibillina, ha lasciato intendere che il futuro dell'Università di Macerata potrebbe anche non essere a Macerata. "Il nostro cammino è stato lastricato di mine a scoppio ritardato, un percorso a ostacoli che ci costringe a rinunciare al progetto - ha dichiarato in una recente intervista a Il Resto del Carlino il rettore Adornato - Se dobbiamo fare la fine della Maceratese ci opporremo fino alla fine. O peggio la fine della Lube, sarebbe una sconfitta per Macerata“.

27/06/2018 09:08
Teatro della Comunità di Civitanova, il Pd all'attacco: grave rinunciare a questa esperienza

Teatro della Comunità di Civitanova, il Pd all'attacco: grave rinunciare a questa esperienza

Riceviamo e pubblichiamo da Giulio Silenzi, Mirella Franco, Yuri Rosati, consiglieri comunali Pd di Civitanova   Gravissima ed incomprensibile decisione dell'assessorato (a questo punto alla discriminazione di pensiero). Il teatro della comunità è una ricchezza per la città, adoperiamoci per poterlo fare. Perdere il Teatro della Comunità significa cancellare un’esperienza culturale e sociale, promotrice di un progetto originale nella città e capace di coinvolgere tanta parte della società civitanovese, anche quella legata al mondo del disagio. Un’esperienza che in questi anni è stata apprezzata da tanti ed è l’unica, qui da noi, che attraverso il teatro rende protagoniste persone diversamente abili. Per questi motivi è del tutto incomprensibile la scelta di rinunciarvi fatta dall'assessore alla cultura Gabellieri, avallata come al solito dal sindaco Ciarapica e dall’assessore ai servizi sociali che asseconda passivamente. La Gabellieri dice che i problemi di budget hanno reso impossibile inserire l'iniziativa all'interno del cartellone culturale di Civitanova. Ma come si fa? Si sta parlando di un finanziamento di 4000 euro in un bilancio di circa 1.5 milioni di euro (la cifra più alta degli ultimi anni). Una cifra che questa giunta ha tante volte bruciato per sciocchezze e flop (il cuore di San Valentino uno dei tanti esempi e ce ne sarebbero molti altri), ma che oggi nega a un’iniziativa che ha sempre trovato con le amministrazioni precedenti - ogni volta che ne ha fatto richiesta - attenzione e risorse. Quest’anno per la prima volta viene respinta. E ci sarebbe anche da dire sullo stile usato dalla Gabellieri, che con un sms licenzia i promotori. Un modo di fare a cui ci stiamo però abituando visto che usa dividere in ‘amici’ chi è pronto ad eseguire le ‘sue’ volontà e ‘nemici’ invece chi ragiona con la propria testa e non si allinea (basterebbe chiedere a Francesco Centioni o a Silvia Squadroni, entrambi presidenti dell’Azienda Teatri poi dimessisi perché non disposti a subire le prepotenze della Gabellieri). Per cui, non un assessorato alla crescita culturale, ma alla discriminazione di pensiero. Non si può far cadere un’iniziativa così solo perché la Gabellieri non la vuole. Stiamo parlando di disabilità e di un’esperienza che arricchisce la cultura a Civitanova. E’ necessario che le associazioni, le persone di buona volontà, tutti noi che riteniamo utile e irrinunciabile questa esperienza, ci adoperiamo - ognuno per quello che può - affinché i promotori possano realizzare il progetto questa estate.

26/06/2018 21:42
Gestione rifiuti, esulta Bisonni: stop all'ipotesi combustione, vinta una guerra  lunga 10 anni

Gestione rifiuti, esulta Bisonni: stop all'ipotesi combustione, vinta una guerra lunga 10 anni

Il consiglio regionale ha approvato oggi una proposta di legge promossa da Sandro Bisonni (Gruppo Misto), e sottoscritta anche da altri consiglieri, che vieta la combustione dei rifiuti e di tutti i suoi derivati compreso il CSS (Combustibile Solido Secondario da rifiuti) in tutto il territorio marchigiano. Con la nuova legge le Marche, spiega Bisonni, "in buona sostanza, negano alle Provincie, o meglio alle ATA, la possibilità di gestire i loro rifiuti prevedendo la possibilità di bruciarli, fatta eccezione per il biometano, Così i Piani d'Ambito provinciali in tema di rifiuti dovranno adeguarsi a questa nuova norma e, qualora previsto, la pratica della combustione dovrà essere cancellata.Il consigliere regionale Bisonni si dichiara molto soddisfatto: “A stento riesco a trattenere l'emozione per questo risultato epocale che rappresenta per me, e per molti che mi sono stati vicini, il traguardo di una vita". "Ho dedicato gli ultimi 10 anni  a combattere la combustione dei rifiuti e oggi finalmente vedo realizzarsi quello che sembrava essere solo un sogno. Insieme a tante persone che  mi sono state vicine abbiamo vinto tutte le battaglie ed infine, oggi, anche la guerra contro questa pratica inquinante, oltre che assurda sotto molteplici punti di vista” aggiunge.In Aula, dopo il voto, il consigliere ha ringraziato tutti i colleghi specificando che “oltre a me vi ringraziano i tanti marchigiani che rinnegano la combustione dei rifiuti e in particolar modo gli abitanti di Tolentino, Castelraimondo, Matelica, San Severino Marche, Macerata e tutti quelli della Provincia di Macerata, che in questi anni hanno continuato a vivere con lo spettro che nei loro territori si tornasse a bruciare.” “Con questa legge – conclude Bisonni – le Marche voltano pagina e si candidano ad essere la terra delle armonie e della sostenibilità ambientale, dove vivere in modo green permetterà a noi e alle nuove generazioni di guardare al futuro con maggiore speranza e ottimismo. Un risultato storico per questa regione e per me, oltre che la risposta al mandato conferitomi dagli elettori, una grandissima soddisfazione personale che mi rende orgoglioso del risultato ottenuto”.

26/06/2018 18:41
Incentivi per chi recupera plastica in mare: approvata la proposta di Elena Leonardi (Fratelli d'Italia)

Incentivi per chi recupera plastica in mare: approvata la proposta di Elena Leonardi (Fratelli d'Italia)

"Sostegno attivo a chi intende avviare o riconvertire la propria imbarcazione per il recupero dei materiali plastici nei nostri mari".All'atto della approvazione della Risoluzione da inviare al Parlamento Europeo sulla riduzione dei rifiuti plastici conferiti dalle navi e sugli impianti portuali di raccolta, è stata recepita una importante proposta del capogruppo di Fratelli d'Italia, Elena Leonardi. La rappresentante del partito della Meloni ha inteso integrare questo documento, nella parte riservata alle Comunicazioni al Consiglio Europeo, una importante raccomandazione da inserire tra le azioni del prossimo Feamp (Fondo Europeo per la Pesca), in programmazione a Bruxelles. Nella sezione riservata agli incentivi ho inteso – afferma la Leonardi – far inserire la necessità di promuovere azioni di sostegno per la riconversione di imbarcazioni di pesca o l'avvio di nuove attività finalizzate alla raccolta in mare di rifiuti. In particolare parlo dei rifiuti plastici – prosegue la capogruppo di Fratelli d'Italia, e soprattutto delle microplastiche, nell'ottica della riconversione di attività tradizionali, spesso non più remunerative, in iniziative imprenditoriali ad alto valore aggiunto ambientale". "Ho inteso ribaltare la questione da problema ad opportunità – continua la Leonardi – fermo pesca e perdurante crisi del settore stanno mettendo in ginocchio la pesca portando alla chiusura dell'attività dei cosiddetti "piccoli pescatori", occorre pertanto agevolare, quando possibile, una riconversione delle attività in azioni buone per l'ambiente e che siano anche un volano per la crescita economica e per l'occupazione anche nella nostra regione".

26/06/2018 17:01
Elezioni nelle Marche, Cangini e Fiori (FI): segnali positivi, ma bisogna ricostruire il movimento

Elezioni nelle Marche, Cangini e Fiori (FI): segnali positivi, ma bisogna ricostruire il movimento

Nelle Marche si è votato in 16 Comuni tra i quali il capoluogo di regione, Ancona e in 3 città con popolazione superiore ai 15.000 abitanti: Falconara (AN), Porto Sant'Elpidio (FM) e Grottammare (AP). "Il denominatore comune dell'esito del voto nelle Marche - dichiarano il senatore Andrea Cangini e Marcello Fiori, commissario di Forza Italia per le elezioni nelle Marche - è stato quello della continuità. Infatti nelle quattro città con numero maggiore di abitanti, è stata confermata la maggioranza che era a capo dell'amministrazione (rispettivamente 3 di centrosinistra e 1 civica più vicina al centrodestra come Falconara). Non si afferma quel desiderio di cambiamento che ha travolto il centrosinistra in città, anche del centro Italia, dove governava da decenni. Nelle Marche, oltre ad Ancona, il centrosinistra governa realtà molto importanti come Pesaro, Macerata, Senigallia. Eppure ad Ancona, Porto S. Elpidio e Grottammare il centrodestra si è presentato unito ed ha allargato la sua coalizione a numerosi movimenti civici ed espressione del territorio non consentendo al Movimento 5 stelle (che si è affermato quasi in tutta la regione come prima forza alle elezioni politiche dello scorso 4 marzo) di arrivare nemmeno al ballottaggio. Questa unità e questa offerta politica, guidata da candidati sindaci giovani e competenti, non è stata sufficiente per vincere. Ora dobbiamo svolgere una attenta e profonda analisi con tutte le altre forze e movimenti civici che hanno dato vita a questo schieramento per comprendere bene cosa è accaduto e cominciare la nostra azione di opposizione costruttiva e intransigente, nell'interesse dei cittadini marchigiani". "In alcuni Comuni inferiori ai 15.000 abitanti - proseguono Cangini e Fiori - abbiamo avuto buoni risultati, attraverso il sostegno a liste civiche, come a Montegiorgio (FM) dove si afferma come sindaco Michele Ortenzi con il 51.5% e a San Ginesio (MC) dove diviene primo cittadino Giuliano Ciabocco con il 58.3%. Anche ad Ussita (MC), comune drammaticamente colpito dal terremoto, si afferma una lista civica di area di centrodestra con il sindaco Vincenzo Marini Marini così come ad Auditore (PU) con la conferma del sindaco uscente Giuseppe Zito". "Ora tutte le nostre energie - concludono Cangini e Fiori - si devono concentrare sull'opera di ricostruzione del nostro movimento politico (appena avviata dopo anni di assoluto abbandono), caratterizzata dalla chiara individuazione di valori e proposte dal forte contenuto identitario, una autentica e visibile attività quotidiana di radicamento territoriale (sedi, iniziative, iscrizioni e tesseramenti, ascolto dei cittadini, consultazioni popolari, elezione degli organismi dirigenti territoriali)attraverso la piena responsabilizzazione dei nostri amministratori locali e, infine, un radicale rinnovamento della classe dirigente attraverso l'apertura alle migliori risorse della società disponibili a impegnarsi per la realizzazione di condizioni di sviluppo, sicurezza e benessere della propria comunità".

25/06/2018 17:26
Nuovo polo scolastico di San Ginesio, l'ex sindaco Scagnetti: basta con inutili speculazioni

Nuovo polo scolastico di San Ginesio, l'ex sindaco Scagnetti: basta con inutili speculazioni

Riceviamo e pubblichiamo da Mario Scagnetti, ex sindaco di San Ginesio.   Affrontare certe problematiche è complesso per chi le conosce, figuriamoci per un ignorante (nel senso che ignora). Diversi esponenti politici e amministratori, in questi giorni, stanno intervenendo sul caso “nuovo plesso scolastico di San Ginesio”, in alcuni casi anche suggerendo l’opportunità di spostarlo in un altro sito o di frazionarlo. Frazionare o trovare nuova ubicazione comporterebbe riprendere l’iter dall’inizio. Altri 2/3 anni di attesa tra nuova ubicazione, (dove e a quali costi), nuovo progetto, assegnazione appalto. La scelta dell’area è stata “obbligata” dall’Ordinanza commissariale n.14 del 16.01.2017, che entro 10 giorni dalla sua entrata in vigore prevedeva che i Comuni  interessati dalla ricostruzione, dovevano provvedere alla conferma dell’individuazione delle aree destinate alla realizzazione dei nuovi edifici scolastici e che dovevano essere: “aree di proprietà pubblica immediatamente disponibili e lottizzate". L’area individuata era l’unica disponibile, di proprietà e lottizzata. Pur avendolo ribadito in numerose assemblee forse questi concetti non sono arrivati. Tanto per precisare sulle presunte responsabilità, dei tecnici comunali o della passata amministrazione, voglio anche ricordare che il 15 febbraio 2017  l’Ufficio Tecnico del Comune di San Ginesio, su suggerimento dell’amministrazione, inviava, via posta certificata (PEC protocollo n.1674), alla Soprintendenza dei Beni archeologici delle Marche una richiesta finalizzata a conoscere la presenza di eventuali vincoli o prescrizioni insistenti sull’area di progetto delle nuove scuole. Nella stessa missiva veniva richiesta una risposta da fornire entro sette giorni dal ricevimento che non è mai arrivata. Inoltre nelle tavole del Piano Regolatore Generale del Comune di San Ginesio, secondo il nostro ufficio tecnico, non risulta cartografato alcun vincolo specifico nell’area individuata.Nella conferenza permanente ex art.16 D.l. 189/2016 del 09/05/2018, presso l’Ufficio Ricostruzione di Rieti, il rappresentante del ministero dei Beni e delle Attività Culturali intervenne solo sulle coloriture esterne dei nuovi edifici al fine di uniformarsi all’ambiente architettonico circostante ed espresse delle perplessità in merito alle altezze dell’edificio adiacente le mura, che dall’integrazione progettuale prodotta, comunque, risultano non emergere rispetto alla linea delle mura castellane. Il 15 maggio 2018, infatti, il consiglio comunale approvava all’unanimità l’adozione delle variante urbanistica al Prg per la costruzione del nuovo polo scolastico alla presenza del Responsabile unico del procedimento (Presidenza del Consiglio dei Ministri) e del dirigente del settore Ambiente e Territorio della Provincia di Macerata, che aveva rilasciato parere favorevole alla variante del Prg. Suggerisco un “laborioso” silenzio in attesa del responso sulla edificabilità o meno, che dovrebbe arrivare in settimana, anche perché le pance dei cittadini sono state già abbondantemente soddisfatte in campagna elettorale. Una deroga, se non erro, c’è già stata sulla stessa area per la costruzione dei campi da tennis. Se si deroga per i campi da tennis, tanto più si dovrebbe derogare per la costruzione di nuove scuole. Questo concetto dovrebbe appartenere a tutti.

25/06/2018 17:13
"Dall'on. Patassini solo stumentalizzazioni", la dura replica dell'amministrazione comunale di Treia

"Dall'on. Patassini solo stumentalizzazioni", la dura replica dell'amministrazione comunale di Treia

Dal gruppo di maggioranza in consiglio comunale di Treia, riceviamo e pubblichiamo: In merito all’articolo recentemente apparso sulla stampa (qui il link all'articolo) a nome dell’On. Tullio Patassini, del tutto fuori luogo ed alquanto approssimativo, oltre ad esprimere un punto di vista più assimilabile ad  consigliere comunale piuttosto che ad un rappresentante delle massima Istituzione Parlamentare facciamo presente che: In merito alla richiesta di un  Consiglio Comunale aperto per discutere la localizzazione dei Poli Scolastici, come già più volte ripetuto all’opposizione siamo convinti tale proposta è desolatamente tardiva in quanto la decisione di realizzare i due poli scolastici innovativi di Treia Capoluogo, di Passo di Treia e il mantenimento del Polo di Chiesanuova sono state prese più di un anno fa, dopo aver sentito la popolazione scolastica e i referenti istituzionali;Facciamo inoltre presente che l’ipotesi di ridiscutere sul posizionamento dei poli potrebbe essere presa in considerazione solo qualora l’onorevole, nelle funzioni della sua attuale carica di parlamentare, riuscisse nella modifica della Strategia Comunitaria sul consumo del suolo, della Direttiva Quadro sui suoli (COM -2006- n. 232), nella modifica della legge regionale n. 22/2011 sulla riqualificazione urbana sostenibile (in materia urbanistica le Regioni hanno ancora una legislazione concorrente con quella statale), ma soprattutto sulla modifica delle Ordinanze del Commissario Straordinario Sisma n. 33/2017, che ha accordato il finanziamento per il Polo scolastico di Treia Capoluogo, e l’ordinanza commissariale n. 56/2018 che ha approvato il finanziamento per il Polo scolastico di Passo di Treia. Diciamo quindi all’onorevole Patassini che, una volta ottenute le modifiche sopra esposte per mezzo del suo impegno parlamentare, saremmo lieti di riaprire un fruttuoso dibattito nel caso fossero avanzate reali proposte alternative e non meramente strumentali. Difatti, l’unica deduzione ad oggi possibile (e a pensar male non si fa peccato) è che la lista di opposizione che fa capo a Mozzoni, in congiunzione astrale con l’On. Patassini, voglia penalizzare la Città e paralizzare la realizzazione di queste opere che sarebbero sicuramente il suggello ed il principale successo della maggioranza politica rappresentata da Capponi. Pensare solo che tale polemica viene fatta dopo che le decisioni sono state definite e le opere finanziate e che la stessa opposizione ed anche Patassini non si siano espressi nei tempi opportuni sulla localizzazione dell’accorpamento di tutti i plessi (infanzia, elementari e Medie), e cioè se a Treia, a Passo Treia o Chiesanuova,  la dice lunga sulla strumentalità delle loro prese di posizione.Sulle affermazioni in merito poi alla composizione del terreno dove l’amministrazione ha scelto di ubicare il polo treiese, (Patassini afferma che il terreno è invaso da residui di laterizio, la cui rimozione farebbe lievitare i costi), ciò non risulta dalle analisi dei tecnici che hanno effettuato la microzonazione sismica - espressamente prevista dalle ordinanze commissariali - e tantomeno dai tecnici che hanno effettuato le indagini geologiche incaricati di verificare il terreno. Quindi, tralasciando le ipotesi più improbabili che vedrebbero capace di visioni profetiche l’onorevole Patassini, potremmo definire quest’ultima un’ennesima mistificazione, simile a quella della disponibilità a basso costo dell’area da loro indicata (ribadiamo,  inutilizzabile per la premessa all’Ordinanza di finanziamento del Polo treiese  - Ord. 33/2017 – che ci impone di utilizzare aree previste nei pRG e dotate di urbanizzazione).L’amministrazione precisa infine che da oggi in poi risponderà alle critiche faziose e provocatorie dell’opposizione solo con la propria azione amministrativa e con la realizzazione di opere e servizi per i cittadini.

25/06/2018 14:16
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