Tolentino - Nuova discarica provinciale, FdI: "No a Cantagallo, ma sbagliato cancellare i criteri di tutela"
"Contrari alla realizzazione della nuova discarica provinciale a Cantagallo, ma altrettanto contrari alla cancellazione di criteri che potrebbero rappresentare una tutela per il territorio di Tolentino". È questa la posizione espressa dal gruppo consiliare di Fratelli d'Italia all'indomani del Consiglio comunale del 28 maggio, durante il quale è stata discussa e approvata la mozione presentata dal centrosinistra sul possibile sito individuato nel territorio di Pollenza.
«La vicenda della nuova discarica provinciale non può essere affrontata con atti politici costruiti male. Dire no alla discarica a Cantagallo è giusto. Farlo chiedendo anche di cancellare criteri che possono tutelare Tolentino è invece un errore», affermano i consiglieri di Fratelli d'Italia.
Il gruppo ripercorre quindi l'iter che ha portato all'attuale situazione. L'Università Politecnica delle Marche ha infatti elaborato una graduatoria di 23 siti potenzialmente idonei ad ospitare il nuovo impianto provinciale. In tale elenco Tolentino non compare, mentre il sito di Pollenza risulta collocato nelle prime posizioni.
«Il 6 maggio scorso l'assemblea dei sindaci dell'ATA 3 ha approvato tre criteri aggiuntivi – densità abitativa, appartenenza al cratere sismico ristretto del 2016 e presenza di precedenti discariche sul territorio comunale – che incidono per il 40% sul punteggio finale», spiegano da Fratelli d'Italia.
Secondo il gruppo consiliare, proprio questi criteri rappresentano un elemento importante per la tutela dei territori che negli anni hanno già sostenuto un significativo carico ambientale.
«Il fatto che tali parametri riconoscano il peso già sopportato dai territori che hanno ospitato impianti di smaltimento è rilevante anche per Tolentino. Il nostro territorio ospita il Cosmari da circa cinquant'anni, oltre alla Mirr, e ha già avuto due discariche, tra cui quella di Santa Lucia, ancora oggi interessata dalla fase di post-mortem ambientale», sottolineano.
Da qui la critica alla posizione espressa dal sindaco nell'assemblea ATA 3 e successivamente contenuta nella mozione discussa in Consiglio comunale.
«Riteniamo sbagliato chiederne il rigetto. Sarebbe stato più utile rafforzare quei criteri e applicarli tenendo conto non soltanto dei confini amministrativi dei singoli Comuni, ma anche dei territori limitrofi che già convivono con impianti e infrastrutture legate al ciclo dei rifiuti», sostengono gli esponenti del centrodestra.
Per Fratelli d'Italia il nodo centrale resta infatti la vicinanza tra il sito di Cantagallo e il comprensorio tolentinate.
«Cantagallo si trova in un'area molto vicina al Cosmari e quindi anche a Tolentino. Una nuova discarica in quella zona finirebbe per aumentare ulteriormente il carico ambientale su un territorio che ha già dato molto», evidenziano.
Nel corso della seduta consiliare il gruppo di opposizione aveva presentato una proposta alternativa rispetto a quella avanzata dal Partito Democratico.
«Abbiamo presentato un testo che ribadiva il no alla discarica a Cantagallo, ma difendeva al tempo stesso il mantenimento dei criteri aggiuntivi. Una posizione che ritenevamo più equilibrata e maggiormente orientata alla tutela degli interessi della città», spiegano.
La proposta è stata però respinta dalla maggioranza, mentre la mozione del Pd, modificata attraverso gli emendamenti del sindaco, è stata approvata.
«Il nostro documento è stato bocciato, mentre la mozione del Pd è passata con i voti della maggioranza. Resta però il fatto che lo stesso Pd non ha votato il testo finale così come modificato. Una situazione che riteniamo paradossale», attaccano i consiglieri.
Fratelli d'Italia conclude ribadendo la propria linea politica sulla questione.
«La nostra posizione è chiara: siamo contrari alla discarica a Cantagallo perché troppo vicina al Cosmari e a Tolentino, ma siamo anche contrari a cancellare criteri che riconoscono il carico già sopportato dai territori che negli anni hanno ospitato discariche e impianti di smaltimento. Difendere Tolentino significa costruire una posizione seria, coerente e realmente utile per il territorio», conclude il gruppo consiliare.

nubi sparse (MC)
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