"Chiediamo al Presidente delle Marche ed allo stesso Commissario al terremoto - non indagati - di offrire alla Commissione ogni elemento utile di conoscenza e valutazione su queste gravissime situazioni". Sono le parole del Senatore Walter Verini, Capogruppo PD Antimafia, riguardo i recenti fatti relativi all'inchiesta giudiziaria sulla ricostruzione post-sisma relativamente ai presunti illeciti negli appalti pubblici e nei cantieri del terremoto.
"Le notizie venute dalle Marche, con arresti e avvisi di garanzia a imprenditori, personaggi legati alla politica, come l’ex capo Gabinetto del Presidente Acquaroli, sono gravissime e inquietanti. Sono emerse notizie di presenza e collusioni e reati della criminalità organizzata, di aziende legate alla camorra e al clan dei Casalesi, per impadronirsi di appalti e lavori legati alla ricostruzione dal terremoto" - continua il Senatore Verini in una nota riferendosi a ciò che ha portato al sequestro preventivo di 56.802.639,57 euro per le presunte frodi aggravate per il conseguimento di erogazioni pubbliche e all'ulteriore sequestro preventivo di 257.200 euro per corruzione.
"Grazie, innanzitutto, alla Procura, alla Direzione distrettuale antimafia per le indagini che confermano quanto invasiva e quanto pericolosa la penetrazione delle mafie nell’economia e, in questo caso, della ricostruzione, proprio a dieci anni dal sisma" - termina nella nota Verini.

poche nuvole (MC)
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