MACERATA – È stato accompagnato alla frontiera aerea per il successivo rimpatrio un cittadino senegalese di 30 anni, già destinatario di un decreto di espulsione dall’Italia, nell’ambito delle attività di contrasto alla presenza di stranieri irregolari sul territorio nazionale e ai reati a essi collegati.
L’operazione è stata eseguita dalla Polizia di Stato di Macerata, su disposizione del questore Luigi Mangino, in conformità alle direttive emerse in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Il provvedimento ha previsto l’accompagnamento coattivo alla frontiera aerea di Bologna, da cui l’uomo è stato imbarcato su un volo diretto a Dakar.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il 30enne risultava irregolare sul territorio nazionale dal mese di ottobre 2025 ed era gravato da diversi precedenti di polizia per violenza, resistenza a pubblico ufficiale, porto abusivo di oggetti atti ad offendere e violazioni delle norme sull’ingresso dei cittadini extracomunitari in Italia.
L’uomo era stato inoltre identificato dai Carabinieri lo scorso 20 maggio nei pressi di un bar di Casette Verdini, dove si trovava in evidente stato di agitazione e avrebbe brandito un’arma da taglio, creando una situazione di potenziale pericolo per i presenti.
In relazione ai procedimenti pendenti, è stato concesso il nulla osta all’espulsione. Il decreto firmato dal questore e successivamente convalidato dal giudice di Pace ha quindi reso possibile l’esecuzione del rimpatrio.
Nel pomeriggio del 29 maggio, personale specializzato della Polizia di Stato ha proceduto all’accompagnamento dell’uomo presso l’aeroporto di Bologna per le operazioni di imbarco.

nubi sparse (MC)
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