Aggiornato alle: 20:00 Lunedì, 27 Luglio 2026 cielo sereno (MC)
Politica Cingoli

“Per Cingoli” attacca sull’aumento della Tari: “Famiglie e imprese sempre più penalizzate”

cingoli-consalvi

Il gruppo consiliare “Per Cingoli”, attraverso una nota del consigliere Raffaele Consalvi, interviene sull'approvazione delle nuove tariffe Tari 2026, deliberata dal Consiglio comunale nella seduta di giovedì scorso con il voto favorevole della maggioranza e quello contrario della minoranza.

Secondo il gruppo di opposizione, il nuovo piano tariffario comporterà un aumento medio del 12,6%, che si aggiunge ai rincari già registrati nell'ultimo anno e che, viene sottolineato, «graverà ancora una volta sui bilanci delle famiglie e delle attività economiche».

Per sostenere la propria posizione, "Per Cingoli" riporta alcuni esempi. Una famiglia composta da due persone residente in un'abitazione di 100 metri quadrati passerebbe da una Tari di 201 euro nel 2024 a 269 euro nel 2026, mentre una famiglia di quattro componenti, nella stessa tipologia di immobile, vedrebbe la tariffa salire da 273 a 367 euro.

Anche per le imprese, secondo il gruppo consiliare, gli aumenti sarebbero significativi. Un laboratorio artigiano di 300 metri quadrati, come quello di un falegname o di un fabbro, passerebbe da 651 a 828 euro, mentre un bar di 100 metri quadrati vedrebbe la tassa aumentare da 525 a 705 euro.

Nel comunicato vengono inoltre contestate le recenti dichiarazioni del presidente del Cosmari, che aveva prospettato una possibile riduzione delle tariffe. «La realtà racconta una storia ben diversa – sostiene il gruppo –: gli aumenti sono già stati deliberati e tutto lascia intendere che il trend di crescita proseguirà anche nei prossimi anni».

L'opposizione richiama poi il tema della presenza della discarica sul territorio comunale, evidenziando come Cingoli percepisca risorse derivanti dagli indennizzi ambientali. Secondo "Per Cingoli", tali entrate avrebbero potuto essere utilizzate per alleggerire il peso della tassa sui rifiuti a carico di cittadini e imprese.

«In un periodo in cui il costo della vita continua ad aumentare e le attività economiche affrontano difficoltà sempre maggiori – si legge nella nota – sarebbe stato necessario fare ogni sforzo per contenere la pressione fiscale locale, non per incrementarla».

Il comunicato si conclude con una domanda rivolta all'amministrazione comunale: «Come è possibile che il Comune che ospita la discarica e incassa milioni di euro di compensazioni ambientali continui a chiedere ai propri cittadini di pagare un aumento dietro l'altro? È una risposta che l'Amministrazione ha il dovere di dare».

Picchio News
Il giornale tra la gente per la gente.
Copyright © 2020 Picchio News s.r.l.s | P.IVA 01914260433
Registrazione al Tribunale di Macerata n. 4235/2019 R.G.N.C. - n. 642/2020 Reg. Pubbl. - n. 91 Cron.
Registration Login
Sign in with social account
or
Lost your Password?
Registration Login
Registration
Comuni