"Un libro sotto le stelle”, Napoli ricorda Andrea Angeli e Vittorio Dell’Uva
Ieri mattina, nella Sala Nassiriya del Consiglio Regionale della Campania, a Napoli, si è tenuta la XXII rassegna letteraria “Un libro sotto le stelle”, promossa dall’Associazione Meridiani e patrocinata, tra gli altri, dal Consiglio Regionale della Campania.
In occasione della sezione “Memory”, l’iniziativa è stata dedicata alla memoria di Vittorio Dell’Uva, storico inviato di guerra de Il Mattino, e di Andrea Angeli, funzionario delle Nazioni Unite e giornalista.
All’evento hanno preso parte, oltre alle famiglie dei due professionisti, autorità civili e militari, direttori e firme storiche del giornalismo nazionale, insieme a rappresentanti di Rai, Corriere del Mezzogiorno, Il Mattino, Ansa e Il Messaggero. Una partecipazione che testimonia la rilevanza nazionale dell’iniziativa e il valore delle due figure ricordate, capaci di raccontare il mondo con impegno, passione e professionalità.
L’incontro ha reso omaggio a Dell’Uva e Angeli attraverso le testimonianze di quanti li hanno conosciuti e hanno avuto modo di lavorare al loro fianco. Nei loro ricordi sono emerse l’intelligenza, l’ironia, l’etica e soprattutto la professionalità che hanno contraddistinto entrambi nel corso delle loro carriere.
La cerimonia è stata inoltre l’occasione per consegnare ai familiari e ai colleghi le targhe commemorative dedicate a Vittorio Dell’Uva e Andrea Angeli.
Il consigliere regionale della Campania Franco Picarone ha sottolineato il valore del lavoro svolto dai due professionisti: «Vittorio Dell’Uva e Andrea Angeli hanno rappresentato un modello di serietà professionale, vissuto con onestà intellettuale sia sui fronti di guerra sia nei contesti, spesso lontani dai riflettori, della cooperazione internazionale. Ricordarli oggi, davanti a una platea così ampia e qualificata, non è un atto formale: è la testimonianza di quanto la loro eredità sia ancora un punto di riferimento condiviso per chi crede nel giornalismo e nel servizio alle istituzioni come strumenti al servizio della verità».
«Come Regione Campania – ha aggiunto Picarone – continuiamo a investire con convinzione sulla cultura, perché progetti come questo non si limitano a valorizzare il nostro territorio: sanno farsi custodi di valori etici fondamentali e trasmetterli alle nuove generazioni».

nubi sparse (MC)
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