Civitanova all'Opera, l'ottava edizione nel segno dei "Dialoghi": prima mondiale per Franciscus
La lirica torna protagonista al teatro Annibal Caro di Civitanova Alta con un'edizione all'insegna del dialogo e della sperimentazione. È stata presentata oggi l'ottava stagione di Civitanova all'Opera, la rassegna lirica 2026/2027 dedicata alla memoria di Sesto Bruscantini e promossa dal Comune di Civitanova, dall'Azienda Teatri, da Marche all'Opera e dalla Fondazione Carifermo.
Il filo conduttore della nuova stagione è racchiuso nella parola "Dialoghi", un tema che accompagnerà il cartellone non soltanto sul piano musicale, ma anche attraverso iniziative rivolte alla cittadinanza e agli studenti. La programmazione punta infatti ad ampliare il rapporto tra opera e pubblico, mettendo in relazione la lirica con differenti forme di espressione artistica e con percorsi di carattere sociale e formativo.
La principale novità riguarda la centralità del teatro Annibal Caro, individuato come casa della lirica per questa edizione. La stagione sarà inoltre caratterizzata da una maggiore attenzione alla sperimentazione, con generi e linguaggi mai proposti nelle precedenti edizioni, tra prime esecuzioni assolute, opera tango e operetta.
Il programma è già partito con l'anteprima del Concerto ANT dedicato a Mozart, mentre il primo appuntamento lirico è fissato per sabato 28 novembre alle 21.15. Sul palco dell'Annibal Caro andrà in scena un doppio spettacolo particolarmente significativo: la prima mondiale di "Franciscus", opera con musica e libretto di Emanuele Stracchi, realizzata su testi di San Francesco e commissionata da Civitanova all'Opera, insieme al celebre "Gianni Schicchi" di Giacomo Puccini.
La figura di San Francesco sarà inoltre al centro di una serie di incontri aperti alla cittadinanza e di attività negli istituti scolastici. In particolare, all'IIS Leonardo Da Vinci, gli studenti saranno coinvolti in approfondimenti dedicati alla pratica del dialogo, collegando le tematiche affrontate nelle opere in cartellone a contributi di carattere psicologico e pedagogico.
A chiudere il 2026 sarà il tradizionale Concerto di Capodanno, in programma mercoledì 30 dicembre e affidato ancora una volta all'Orchestra Sinfonica dell'Adriatico, diretta dal maestro Alfredo Sorichetti, direttore artistico della stagione.
Il nuovo anno si aprirà invece sabato 30 gennaio 2027 con "Maria de Buenos Aires", opera tango in due parti di Astor Piazzolla su libretto di Horacio Ferrer, che porterà la rassegna a confrontarsi con il repertorio contemporaneo e sudamericano.
La chiusura della stagione è prevista per venerdì 26 febbraio 2027 con "La vedova allegra" di Franz Lehár, allestimento che introdurrà nel cartellone la leggerezza e la brillantezza dell'operetta.
Nel corso della presentazione il sindaco Fabrizio Ciarapica ha ricordato il legame storico tra Civitanova e la lirica, richiamando in particolare la figura di Sesto Bruscantini. "Civitanova ha una forte tradizione lirica, partendo dal conte Conti e Sesto Bruscantini, nostro illustre concittadino, considerato tra i più grandi interpreti, al punto che ancora oggi molti cantanti si formano sui suoi studi e sulle sue tecniche", ha dichiarato.
"Civitanova all'Opera appartiene a tutta la città e mi auguro, essendo questa la mia ultima edizione da sindaco, che chi verrà dopo di me continuerà a portare avanti questa grande occasione", ha aggiunto Ciarapica.
La presidente dell'Azienda Teatri Maria Luce Centioni ha sottolineato invece il valore della rassegna per la programmazione culturale cittadina e la scelta dell'Annibal Caro: "Quest'anno lo è ancora di più, poiché le rappresentazioni si concentreranno al teatro Annibal Caro, luogo che perfettamente si sposa con la lirica, e il tema dei 'Dialoghi' si inserisce perfettamente nella storicità della nostra Città Alta".
Per il maestro Alfredo Sorichetti, direttore artistico e ideatore di Civitanova all'Opera, l'ottava edizione rappresenta anche un momento per fare il punto sul percorso compiuto dalla manifestazione: "È un'emozione ripercorrere otto anni di opere liriche, direzioni, applausi, lavoro e impegno portati avanti con successo. La nostra missione era riportare dopo tantissimi anni l'Opera a Civitanova per valorizzare un'arte che racconta da sempre le necessità dell'uomo e veicola principi straordinari".
I biglietti saranno presto disponibili su Ciaotickets, sia online sia nei punti vendita del circuito, oltre che alla biglietteria dei Teatri.

nubi sparse (MC)
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