Resterà aperta fino al prossimo 4 agosto l'esposizione inaugurata oggi presso la Palazzina Sud del Lido Cluana a Civitanova Marche e tutta dedicata alla Lambretta , uno dei più iconici simboli del Made in Italy. Sarà un autentico viaggio dai primi esemplari degli anni ’40 fino alle versioni più moderne.
L’esposizione, co-organizzata dal Comune di Civitanova Marche e curata dal Lambretta Club Marche – punto di riferimento nazionale per gli appassionati del mitico due ruote – presenta modelli storici, rari e restaurati, come la Lambretta 125 A, primissimo modello risalente al 1948.
Ogni Lambretta esposta racconta un pezzo di storia sociale, industriale e culturale.offrendo al pubblico la possibilità di ammirare da vicino l’evoluzione estetica e tecnica di questo mezzo leggendario che non è solo uno scooter ma un simbolo di rinascita, libertà e stile che ha segnato la storia italiana dal secondo dopoguerra.
La mostra, che unirà passione motoristica, memoria storica e linguaggi artistici contemporanei, è un'iniziativa che nasce dalla collaborazione tra il Lambretta Club Marche e l’artista Giorgio Toccaceli.
Abbinata all’esposizione motoristica, gli spazi della Palazzina Sud ospitano la mostra personale di Giorgio Toccaceli, artista visivo marchigiano di riconosciuto talento. Attraverso una selezione di opere recenti, Toccaceli propone un viaggio immaginifico nel contemporaneo, dove i richiami alla pop art, all’estetica urbana e alla cultura visiva degli anni ’60-’70 si fondono in un linguaggio originale e fortemente identitario.
La sua partecipazione al progetto rappresenta una chiave di lettura inedita e creativa della Lambretta, capace di ispirare narrazioni visive che vanno oltre la pura passione meccanica, aprendo nuove prospettive di interpretazione tra mobilità, design e immaginario collettivo.
Un evento aperto a tutti. La mostra è visitabile con ingresso gratuito per tutta la durata dell’evento. Un’occasione perfetta per famiglie, appassionati di motori, turisti e curiosi, per vivere un’esperienza immersiva e trasversale tra cultura, arte e tradizione.
L’iniziativa rientra nel più ampio programma di eventi estivi sostenuti dall’amministrazione comunale, con l’intento di valorizzare il territorio attraverso proposte culturali innovative e coinvolgenti.
La Basilica di San Nicola ha accolto a Tolentino i 300 pellegrini giunti in città per il Giubileo dei giovani. Ultima tappa nel Maceratese prima di essersi diretti e ricongiunti oggi a Roma con gli altri 600 tra ragazze e ragazzi provenienti dalle 13 diocesi marchigiane.
Ad accoglierli ieri al Santuario i padri agostiniani con il priore padre Massimo Giustozzo. In Basilica per le confessioni e, successivamente, la celebrazione della messa i vescovi di Macerata e Ascoli Piceno, mons. Nazzareno Marconi e mons. Gianpiero Palmieri, rispettivamente anche presidente della Conferenza Episcopale Marchigiana (CEM) e vice presidente per l’Italia Centrale della Conferenza Episcopale Italiana (CEI).
"Si è trattata di una esperienza arricchente per tutti loro e per tutti noi - ha spiegato mons. Marconi -, mi hanno detto che ad averli colpiti è stato lo sguardo della gente che li vedeva passare, a testimonianza di quanto questo sia stato un segno che ha arricchito i nostri territori. Penso sia questa la bellezza dell’esperienza del pellegrinaggio e, in particolare, del pellegrinaggio a piedi lungo la Via Lauretana, ovvero che risieda non solo in chi la vive ma in tutti coloro che accolgono le persone in cammino".
Un messaggio che fa della reciprocità una delle sue caratteristiche più importanti: "C’è in questi giovani un desiderio di accompagnamento e di sostegno nel loro percorso di vita - ha aggiunto mons. Palmieri -, chiedono alla Chiesa di essere accompagnati in un cammino di autenticità, sono consapevoli che con lo sguardo di Gesù la vita sia più autentica. A sua volta, la Chiesa chiede loro di continuare a camminare nel Vangelo. Ecco perché questo incontro non potrà che essere foriero di prospettive molto positive per il futuro: Roma è una città già in festa grazie ai tanti giovani che riempiono le sue strade e che festeggiano la propria fede con entusiasmo".
Dopo la partenza dalla Santa Casa di Loreto e le tappe di Recanati, Montelupone e Macerata, il gruppo di pellegrini ha sostato e poi attraversato l’Abbadia di Fiastra e il comune di Urbisaglia. Dopo l’accoglienza al campo Sticchi di Tolentino e alcune ore di riposo i giovani si sono diretti in Basilica. Fondamentale è stata in tutte le tappe percorse fin dalla partenza, lo scorso 28 luglio, la collaborazione dei Comuni interessati e delle Forze dell’Ordine.
FIATRA – Un doppio taglio del nastro, due simboli di rinascita per un’intera comunità. Nel pomeriggio di ieri, l’amministrazione comunale di Fiastra ha inaugurato il nuovo parco urbano di San Lorenzo al Lago e la nuova sede municipale a Fiastra capoluogo. Due opere molto attese, che segnano un passo decisivo verso il ritorno alla normalità dopo i duri anni seguiti al terremoto del 2016.
Alla cerimonia hanno preso parte il sindaco Giancarlo Ricottini, il vicesindaco Marcello Cocci, l’assessore Caterina Belli, il Commissario straordinario per la ricostruzione, Guido Castelli, il consigliere provinciale Giorgio Pollastrelli - di recente ammesso nella Rete degli Enti Locali dell’Unione Europea - e i rappresentanti delle forze dell'ordine. Presente anche una folta rappresentanza della cittadinanza, oltre 200 persone, a testimonianza dell'importanza della giornata per la comunità locale.
La prima inaugurazione si è svolta a San Lorenzo al Lago, dove è stato restituito alla cittadinanza uno spazio completamente rinnovato. Il nuovo parco urbano è stato interamente ripensato e arricchito con giochi per bambini, arredi moderni e un layout più funzionale, grazie a un investimento di 850.000 euro provenienti dai fondi Pnrr – Pnc Rigenerazione Urbana. Un luogo dedicato al benessere delle famiglie, che torna finalmente a essere un punto di incontro e socializzazione.
"È un grande segno di ripresa, soprattutto per i più piccoli - ha detto il sindaco Ricottini - che sono tra i più colpiti dalle conseguenze emotive e sociali di eventi traumatici come il sisma. Questo parco rappresenta per loro e per tutti noi un ritorno alla normalità".
Poco dopo, a Fiastra capoluogo, è stata inaugurata la nuova sede comunale in via Marconi. Si tratta di un edificio moderno, accogliente e completamente attrezzato, che sostituisce i container provvisori utilizzati in piazza Dario Conti dal 2016 fino a pochi giorni fa. La struttura ospita tutti gli uffici amministrativi, le funzioni strategiche e la sede del Centro Operativo Comunale (Coc).
La realizzazione è stata possibile grazie a 1.200.000 euro di fondi della Ricostruzione – primo stralcio opere pubbliche. Accanto al municipio è stata inoltre realizzata una nuova struttura per i servizi sociosanitari, finanziata con fondi regionali e la compartecipazione della Regione Toscana.
Non solo: grazie all’Ordinanza speciale n.35 del Commissario Straordinario, sono stati sistemati anche gli spazi esterni, comprese le opere di urbanizzazione e la realizzazione di una pensilina con impianto fotovoltaico, per una sede pubblica sempre più sostenibile.
«Quella di ieri è stata una giornata che ci ricorderemo a lungo – ha commentato Ricottini –. Abbiamo restituito spazi pubblici fondamentali alla comunità, migliorando concretamente la qualità della vita e offrendo nuovi luoghi in cui vivere, crescere e lavorare con dignità. Ringrazio il Commissario Castelli e l’Ufficio speciale per la ricostruzione per il sostegno costante, e anche la precedente amministrazione che ha dato il via a questi progetti nei difficili anni tra il 2021 e il 2022. Ora ci sentiamo più vicini a quella normalità che per troppo tempo è sembrata lontana».
CIVITANOVA - Cala Maretto si conferma eccellenza della costa marchigiana. Lo stabilimento balneare civitanovese ha ottenuto, per il secondo anno consecutivo, la valutazione più alta tra i beach club delle Marche secondo la guida nazionale "Guida ai migliori beach club d’Italia 2025", edita da Morellini Editore e firmata dal giornalista Andrea Guolo e dall’attrice e scrittrice Tiziana Di Masi.
Un riconoscimento prestigioso che arriva al termine di un viaggio di oltre 9.000 chilometri lungo tutta la costa italiana, con 300 strutture selezionate come rappresentanti del meglio dell’offerta balneare del Paese. Cala Maretto, con il suo stile inconfondibile, l’alto livello dei servizi e il design curato in ogni dettaglio, ha saputo distinguersi nella graduatoria regionale, affermandosi nuovamente come beach club di riferimento nelle Marche.
Lo stabilimento, nato da un’intuizione imprenditoriale di Sabri Mucalla, ha saputo in pochi anni imporsi come luogo di tendenza e benessere, apprezzato sia dai turisti che dal pubblico locale. La valutazione assegnata nella guida si basa su una scala in centesimi che prende in considerazione sei criteri fondamentali: location, servizi, design, food, beverage e mood complessivo della struttura.
"Questa conferma è per noi motivo di grande orgoglio – ha dichiarato il team di Cala Maretto – e un segnale che l’impegno quotidiano per offrire qualità, accoglienza e bellezza viene riconosciuto anche a livello nazionale".
Accanto a Cala Maretto, la guida 2025 celebra altre eccellenze regionali. A Numana, Marino 1958 ha ricevuto il Cà Maiol Award come miglior ristorante da spiaggia, mentre White Beach ha conquistato il premio per il miglior design. La Capannina di Portonovo è stata premiata per la miglior location e i Bagni 77 di Senigallia si sono distinti per qualità e sostenibilità.
Per Civitanova e per Cala Maretto, si tratta di un riconoscimento che va oltre la semplice valutazione estetica o di servizio: è la conferma del ruolo che la città sta giocando come meta balneare di primo piano sulla scena nazionale.
La prima settimana di agosto a Otto Seaside si apre nel segno della contaminazione musicale: jazz-funk, library music, elettronica e pop d’autore si alternano in due serate molto diverse tra loro, ma unite dalla qualità e dall’energia del live. Prosegue così "Fuori dal Guscio – Traiettorie musicali e di gusto", rassegna che accompagna l’estate civitanovese tra musica, cucina dal vivo e vista mare.
Martedì 5 agosto protagonista è 'Lorenzo Morresi & Le Isole', un progetto che fonde world music, jazz-funk italiano, groove elettronico e atmosfere cinematiche. La formazione – con Morresi alla chitarra, Federico Crivicich alle tastiere, Archelao Macrillò alla batteria, Luca Fusari al basso e Federico D’Angelo al sax – nasce da una ricerca sonora ispirata ai suoni del pianeta Terra e alle produzioni italiane di library music anni ’70, rilette in chiave contemporanea. Dopo l’album Pop Flop, prodotto tra Milano e il Museo del Synth Marchigiano, il gruppo porta sul palco un live coinvolgente e raffinato, dove convivono analogico e digitale, improvvisazione e precisione ritmica.
Giovedì 7 agosto spazio alle emozioni e ai ricordi con Sting, le sue canzoni, un tributo che è anche viaggio musicale nella carriera di un’icona mondiale. Dai Police alla raffinata carriera solista, passando per ballate romantiche e ritmi più energici, la band (attiva da oltre vent’anni) propone una selezione dei brani più rappresentativi con arrangiamenti rispettosi e un’identità sonora ben definita. Sul palco: Roberto Ciaffaroni alla voce, Tonino Monachesi alla chitarra, Eros Mazza al basso, Fabio Rogani alle tastiere e Daniele "Cuk" Graziani alla batteria.
Come sempre, l’esperienza comincia con l’Ofyr Session a cura di Mescola, con la cucina live dello chef Massimo Garofoli, seguita dalla cena firmata Otto Seaside. A completare la serata, i dj set del resident Francesco Campetella prima e dopo i concerti.
Sarà un weekend esplosivo tra Villa Strada di Cingoli e Treia, con appuntamenti imperdibili che promettono musica, spettacolo e intrattenimento per tutte le età. A Villa Strada di Cingoli, la festa entra nel vivo con le attesissime "Olimpiadi dei Bar", un evento che unisce ottima gastronomia e tanto divertimento in una delle cornici più frequentate dell'estate marchigiana. Venerdì 1 agosto, ad alzare il volume sarà Mario Fargetta, una delle figure simbolo della musica dance italiana ed europea.
Fargetta, storico DJ di Radio Deejay, produttore di hit internazionali come Shining Star, The Radio e All I Need, ha firmato remix per artisti del calibro di Jovanotti, Lucio Dalla e Laura Pausini. Oggi è tra i protagonisti di Radio m2o, dove insieme a Albertino, Molella e Prezioso cura la versione serale del celebre "Deejay Time – In The Mix". La sua presenza a Villa Strada si preannuncia come uno degli eventi clou dell’estate cingolana.
La festa prosegue sabato 2 agosto con l’energia di '90 Mania', format musicale itinerante che celebra gli anni '90 con uno show travolgente e una selezione di brani che ha già conquistato migliaia di spettatori in tutta Italia.
Ma non è finita qui: Treia si prepara a trasformare Piazza della Repubblica in una discoteca a cielo aperto. Sempre sabato 2 agosto, riflettori puntati su Dj Angemi, il giovane talento della musica elettronica, già protagonista di prestigiosi festival internazionali in Belgio, Spagna, Austria e Germania.
Conosciuto anche per il suo successo su TikTok, dove è diventato virale grazie ai suoi mashup e remix creativi, Angemi è stato scelto come ambasciatore di TikTok Italia all’Eurovision Song Contest di Torino 2022. Il suo show a Treia sarà un mix tra innovazione, energia e grande coinvolgimento del pubblico.
Un libro per ricordare Elmano Damiani, il treiese morto prematuramente a 53 anni dopo un incidente in moto nel 2019. Il 6 agosto ricorreranno sei anni dalla scomparsa e un volume ne raccoglie le vicende e gli aneddoti più originali di «un uomo che ha affrontato le sfide della vita con saggezza e con leggerezza».
«Come... come…!?», questo il titolo del libro edito appunto nel 2025 e presentato in città a familiari e concittadini, oltre che tra il calore degli amici più intimi, dal suo autore Alberto Mosca. Ora l’opera è anche disponibile in versione e-book in tutti i migliori store per gli acquisti online (al prezzo di 4,99 €): «Questa narrazione di aneddoti ironici e originali è un omaggio alla memoria di Elmano, un amico scomparso prematuramente – ha spiegato Mosca –, vogliamo ricordarlo come un uomo che ha affrontato le sfide della vita con saggezza e leggerezza. Il suo approccio filosofico all'azione si è evoluto nel tempo, diventando un vero e proprio stile di vita, caratterizzato da eccessi e peculiarità uniche. Elmano era una persona straordinaria, capace di esprimere modi di fare e situazioni uniche, con vocaboli tipici del dialetto marchigiano e neologismi creati da lui stesso. Questi termini, sconosciuti alla lingua italiana, erano familiari solo alla sua ristretta cerchia di amici, che aveva ribattezzato con appellativi originali e affettuosi».
In ogni sua pagina, arricchita da foto ed episodi descritti dall’autore grazie ai ricordi condivisi con gli amici di sempre, il volume non esprime soltanto la nostalgia e il naturale dolore per una morte giunta troppo presto, ma soprattutto il ringraziamento per aver potuto condividere un pezzo di strada, rigorosamente sulle amate “due ruote”, insieme a Elmano. In tanti, infatti, hanno voluto prendere parte alla cena organizzata presso il ristorante Il Villino insieme ai familiari: «Ricordare una persona con un carisma così unico non è solo un dovere morale, ma un tributo a un amico che ha vissuto con leggerezza e rispetto verso gli altri – ha aggiunto ancora Mosca –, la sua vita rappresenta un modello prodromico di pace che può ispirare l'intera umanità».
Per la stesura di questa raccolta di aneddoti l’autore desidera ringraziare tutta la famiglia di Elmano e, in particolare, per la fattiva collaborazione: Bianca Rosa Micozzi, Giacinto Germani, Annarella Mosca, Giacomo Germani, Paolo Passeri, Stefano Rossi, Maurizio Giorgi, Gianluca Persichini, Luigi Fossaroli, Claudio Montedoro, Maria Taruschio, Simonetta Cartechini, Lido Spoletini, Manolo Tartari, Eleonora Ciriaco, Samuela Sileoni, Patrizia Giorgi, Giuseppe Morresi. «Desidero esprimere, inoltre, la mia più sincera gratitudine a Daniele Crucianelli per il suo generoso contributo alla realizzazione di questo libro e per aver reso questo sogno una realtà – ha concluso Mosca –, la sua decisione di finanziare interamente questo progetto ha reso possibile non solo la pubblicazione, ma anche la celebrazione della memoria del suo caro amico Elmano (che con affetto l’aveva soprannominato “l’Americano - X5”). La sua dedizione e il suo supporto non solo onorano la memoria di Elmano, ma ispirano anche tutti noi a continuare a raccontare storie che meritano di essere condivise».
La Messa in ricordo di Elmano Damiani si svolgerà mercoledì 6 agosto alle ore 19 presso il Santuario del Santissimo Crocifisso di Treia. Al termine, familiari e amici si recheranno per un altro momento di raccoglimento sul luogo dell’incidente.
Venerdì, alle ore 21, sarà di scena il Venus Talent Show nella centrale Piazza Santa Maria Assunta, a Pieve Torina, rinnovato spazio restituito alla comunità e splendida cornice glamour dove ospitare ragazze e ragazzi che sfileranno, canteranno, balleranno dando forma al bello. Si rinnova così l’appuntamento con il mondo del talent show in questo tour nazionale che comprende la tappa di Pieve Torina e dove verranno messe in mostra le capacità creative di giovani che hanno deciso di intraprendere l’arte dello spettacolo.
Domenica invece, alle ore 21.15, sarà il Parco Rodari a ospitare la “Notte sotto le stelle”, una sfilata in musica organizzata in collaborazione con la parrucchieria “Donna In” dove modelle e modelli sfoggeranno abiti, accessori e acconciature eleganti e sorprendenti. Pieve Torina è un luogo che ha visto lanciare tanti giovani talenti, dallo sport alla moda, dal teatro alla musica. Entrambi gli appuntamenti sono ad ingresso libero.
Si entra nella settimana della moda a Pieve Torina con due eventi d’eccezione: "Ospitare eventi come questi ci consente di offrire a ragazze e ragazzi occasioni concrete per costruire un futuro sulle proprie passioni valorizzando il loro potenziale artistico e creativo. Non solo: è un’opportunità per le aziende del territorio di poter mostrare ad un pubblico ampio i loro prodotti e le loro lavorazioni artigianali", sottolinea il sindaco Alessandro Gentilucci.
Un'ondata di energia marchigiana ha travolto lo Stadio Manuzzi di Cesena nel weekend del 26-27 luglio, dove oltre 30 musicisti provenienti dalle Marche hanno partecipato con entusiasmo e passione al decennale di Rockin'1000, l’evento musicale collettivo più grande del mondo.
Due concerti spettacolari, sabato e domenica, hanno visto alternarsi sul palco 2 band da 1000 elementi ciascuna, con un pubblico di 20.000 persone che ha trasformato lo stadio in un’esplosione di rock ed emozioni. Le prove, iniziate già giovedì mattina, hanno coinvolto artisti da ogni parte del globo e sono state dirette da nomi illustri come Beppe Vessicchio, con ospiti d’eccezione tra cui Negramaro, Diodato, Negrita, Francesca Michielin, i F.A.S.K. e Lodovica Comello.
Tra i protagonisti, anche una significativa rappresentanza dalla provincia di Macerata. Da Montecosaro è arrivato il chitarrista Venanzio Pennesi, alla sua prima partecipazione, che ha raccontato l’esperienza come "una botta di adrenalina incredibile", emozionato per aver suonato davanti a migliaia di persone fianco a fianco con grandi artisti del panorama nazionale. Da Civitanova Marche erano presenti il batterista Giordano Cognigni, il chitarrista Gianluca Diomedi, vera colonna portante del gruppo con ben sette edizioni di Rockin’1000 all’attivo, e il giovanissimo Pietro Blarasin, anche lui alla batteria, che con i suoi appena 12 anni è stato uno dei più giovani di tutto l’evento. A completare il quadro della presenza civitanovese, anche la voce potente di Diego Quaranta, originario di Porto Sant’Elpidio ma attivo anche nella scena musicale maceratese. Infine, da Macerata città, ha preso parte al concerto la sassofonista Laura Nicolini, con il suo sax tenore.
Oltre a loro, ecco altri nomi più o meno noti nel panorama musicale marchigiano, che hanno reso unica questa edizione del Rockin’1000:
Marco Carboni (chitarra – Ancona)
Emanuele Giaccaglia (chitarra – Camerano)
Fabia Buglioni (voce – Sirolo)
Valerio Vannicola (batteria – provincia di Pesaro)
Mattia Bellelli (batteria – Numana)
Nicholas Sbrollini (basso – Pesaro)
Sara Massaccio (voce – Jesi / Ancona)
Alessandro Mancini (batteria – Lucrezia di Cartoceto, 13 anni)
Francesco Berardi (batteria – Spinetoli, 14 anni)
Alessandro Borghi (basso – Ancona)
Luca "Bisto" Boscolo (basso – Fano)
Sara Stroppa (voce – Fano)
Alessandro Rutolini (voce – Porto San Giorgio)
Gianluca Conti (voce – Monsampolo del Tronto)
Silvia Remoli (basso – Fermo)
Valentina Faieta (basso – Monsampolo del Tronto)
Giancarlo Del Vecchio (voce – Pesaro)
L’esperienza condivisa a Cesena ha lasciato un segno profondo: molti dei partecipanti marchigiani hanno creato un gruppo WhatsApp per restare in contatto e... chissà che in futuro non si possa sognare una versione marchigiana di Rockin’1000, magari in uno dei tanti suggestivi stadi o piazze della nostra regione.
Un evento che ha unito generazioni – dai 12 ai 60 anni – sotto il segno della musica, e che ha dimostrato ancora una volta quanto vivo, trasversale e talentuoso sia il panorama musicale marchigiano, in particolare quello della provincia di Macerata.
Lo Chalet Dune, con le sue ampie vetrate sul litorale e sotto un cielo costellato di stelle, ha preso inizio @vivicultura, rassegna culturale di ViviAmo Civitanova. Nella suggestiva cornice si è svolto l’evento “Trova il tuo centro”, accolto con calore e partecipazione, che ha proposto un percorso di benessere mentale e spirituale.
La serata si è aperta con un coinvolgente accompagnamento musicale, ideale per creare un’atmosfera raccolta e suggestiva. Su queste note, il Dr. Andrea Grosso ha offerto riflessioni filosofiche e suggerimenti pratici, coinvolgendo il pubblico con chiarezza e passione.
«La vera conquista non risiede negli aspetti materiali, ma nella pace che si trova dentro di sé», ha ricordato Grosso, sottolineando l’importanza della consapevolezza del respiro e dell’ascolto interiore. Nel corso del suo intervento, il relatore ha esplorato: Resilienza emotiva: tecniche per mantenere l’equilibrio nei momenti di difficoltà. Armonia mente-cuore: l’unione equilibrata tra ragione e sentimento. Spiritualità contemporanea: l’applicazione di pratiche antiche nella vita quotidiana.
Gli intermezzi musicali hanno scandito momenti di meditazione guidata, fondendo suono e parola in un’esperienza fluida e armoniosa. L’apericena vista mare, accompagnata dai vini della Cantina Boccadigabbia, ha favorito dialoghi spontanei tra i partecipanti. Con il calar del sole, lo Chalet Dune si è avvolto in un silenzio carico di attenzione: le prime stelle hanno fatto da cornice mentre il pubblico, rapito dal manto stellato, seguiva ogni parola del relatore. «Un’esperienza che ha toccato cuore e mente», ha commentato una partecipante. «Musica e riflessioni si sono "miscelate" in uno splendido equilibrio».
Un sentito ringraziamento alla Cantina Boccadigabbia e allo Chalet Dune per l’ospitalità impeccabile. Il successo dell’evento è frutto anche dell’impegno del team organizzativo: la presidente Manola Gironacci, Barbara Bastianelli, Daniele Tosoni e il direttivo di ViviAmo Civitanova, che hanno curato ogni dettaglio. ViviAmo Civitanova continua a coltivare nuove iniziative, sempre in fermento, per promuovere momenti di cultura, crescita personale e condivisione.
Dal 3 all’8 agosto 2025 torna a San Ginesio il celebre violoncellista Mario Brunello per la settima edizione de “I Suoni dei Borghi", originale masterclass di violoncello da lui ideata e progettata da Annalisa Pavoni. Il progetto è promosso dalla Società Amici della Musica “Guido Michelli” di Ancona, in collaborazione con il Comune di San Ginesio e la Pro Loco. Realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura come Progetto Speciale, è stato sostenuto dalla Regione Marche sin dal 2019.
I Suoni dei Borghi, nato all’indomani del terremoto del 2016, si conferma tra le esperienze più significative per giovani musicisti e appassionati provenienti da tutto il mondo. L’iniziativa ha raccolto grande interesse anche quest’anno, con iscrizioni da tutta Italia e dall’estero, in particolare da Francia, Olanda, Spagna e Giappone.
Domenica 3 agosto alle ore 21, nel Chiostro di Sant’Agostino, il concerto inaugurale riunirà un ensemble di musicisti d’eccezione: Mario Brunello al violoncello, Gabriele Mirabassi – clarinettista di fama internazionale tra classica e jazz –, Daniele Orlando – primo violino dei Solisti Aquilani –, Maria Semeraro, straordinaria pianista, impegnata per tutta la settimana con il corso di alto perfezionamento, e Guido Barbieri – storica voce di Radio 3, musicologo e drammaturgo – come voce narrante. In programma la Sonata n. 5 per violoncello e pianoforte di Ludwig van Beethoven (Brunello e Semeraro) e il Quatuor pour la fin du temps di Olivier Messiaen, eseguito da tutti e quattro gli interpreti con la lettura di un testo originale di Barbieri.
Il concerto prevede un biglietto di 5 euro, con prenotazione obbligatoria al seguente indirizzo: prenotazioneamicimusica@gmail.com. Seguiranno i concerti gratuiti dell’orchestra di violoncelli (7 agosto, ore 19), un’esperienza sui sentieri dei Sibillini, e il concerto finale degli allievi del corso di perfezionamento (8 agosto, ore 18.30). Tutti i concerti si svolgono a San Ginesio nel Chiostro o nell’Auditorium del complesso di Sant’Agostino.
Il progetto è realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura, Regione Marche, in collaborazione con il Comune di San Ginesio, Pro Loco San Ginesio, Ancona Jazz Spazio Musica, Università degli Studi di Macerata, Centro Internazionale Studi Gentiliani, FORM - Fondazione Orchestra Regionale delle Marche, Associazione Arena Sferisterio di Macerata, AIMA – Associazione Italiana Musicisti Amatoriali, e con il contributo Art bonus di Fondazione Cassa di Risparmio di Macerata, Studio Notarile Bucci Olmi e Renato Bucci.
L’aria fresca di una notte estiva e il suono senza tempo dei New Trolls: si incontrano in Piazza della Libertà in occasione del secondo appuntamento del Marchestorie Show – Aspettando il Festival, rassegna itinerante che anticipa la quinta edizione del festival MarcheStorie – Poesia di Teatri.
Ad aprire la serata la cantautrice originaria di Senigallia, ma figlia adottiva di Bologna, Roberta Giallo. Scrittrice, visual artist, attrice, e performer teatrale, tra originali e funamboliche performance, eseguite in solo pianoforte e voce, ha omaggiato e reinterpretato alcune tra le più iconiche canzoni di Lucio Dalla.
Il Mito New Trolls, formazione guidata da Ricky Belloni e Giorgio Usai, affiancati da Andrea Cervetto e Alex Polifrone, ha regalato al pubblico un vero e proprio viaggio sonoro tra grandi classici, aneddoti di vita artistica e momenti di intensa partecipazione. Un concerto che, fin dalle prime note, si è trasformato in una festa condivisa, sospesa tra nostalgia e vitalità.
“Siamo noi ad applaudire voi” Fin dall’apertura, i New Trolls hanno dato prova del loro spirito: a rompere il silenzio non è stato il pubblico con un applauso, ma la band stessa, che ha voluto omaggiare chi li segue da sempre.
Con la consueta ironia che li contraddistingue, non sono mancati i riferimenti all’“onorevole” ultimo posto a Sanremo, accompagnati da battute e ricordi legati a Fabrizio De André. È stato rievocato anche il singolo America OK, scritto con Mogol, nato come satira sui miti americani, ma spesso frainteso come un inno patriottico.
Avvolta da un’atmosfera quasi lunare o spaziale, la musica dei New Trolls ha creato un paesaggio sonoro psichedelico, sostenuto da armonizzazioni a tre voci, tastiere e sintetizzatori. La scaletta ha incluso grandi successi come Una miniera e Quella carezza della sera, intervallati da racconti, battute e curiosità sulla genesi dei brani, regalando al pubblico una narrazione musicale vivace.
Il momento più intimo e toccante è arrivato con Signore io sono Irish, una preghiera musicata e dedicata all’amico recentemente scomparso Livio Macchia dei Camaleonti. Una parentesi di silenzio e commozione che ha coinvolto l’intera piazza.
A chiudere la serata, il “Fuoco d’artificio e di voci che si chiama proprio Le Roi Soleil” un canone rock psichedelico, pezzo potente e dissacrante, in cui le voci si rincorrevano come in un gioco teatrale. Il pubblico si è alzato in piedi, ha invaso le prime file e si è stretto attorno ai musicisti, applaudendo a lungo, in un abbraccio corale che ha suggellato una serata memorabile.
(Foto di Francesco Silla)
Show, balli e animazione con i campioni della danza sportiva: sono gli ingredienti di "Ballando in Piazza sotto le stelle", evento che andrà in scena venerdì primo agosto (ore 21,00), in piazza XX Settembre, nell’ambito del cartellone estivo curato dall’Amministrazione comunale e il sostegno di sponsor privati.
Sotto le stelle e i riflettori, si sprigionerà l’energia della danza tra coreografie spettacolari, passione e musica, grazie ad un corpo di ballo formato da giovani promesse e diversi campioni regionali e una coppia di atleti e tecnici professionisti di danze latino americane plurititolata a livello mondiale.
L’appuntamento, giunto alla sua seconda edizione, è organizzato dalle associazioni ‘Move Dance’, Affinity dance in collaborazione con il Gruppo Sportivo Fontespina di Civitanova Marche e il patrocinio dell’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Civitanova Marche.
Il corpo di ballo è costituito da 45 elementi in coppia, 15 elementi singoli e 4 coppie di atleti ballerini professionisti che intratterranno il pubblico attraverso show, varie esibizioni e animazioni. L'ngresso è libero.
Da sabato 9 agosto fino alla sera di Ferragosto, Apiro ospita la 52ª edizione del Festival internazionale del folclore “Terranostra”. La rassegna accoglierà circa 200 interpreti provenienti da diversi continenti, rappresentanti di gruppi folkloristici di fama internazionale.
Tra i protagonisti di questa edizione figurano il Folk Dance Ensemble "Kryzhachok" dalla Bielorussia, il Grupo Folclórico Tungurahua dall’Ecuador, il Byu American Folk Dance Ensemble dagli Stati Uniti, l’AAINJAA dalla Colombia, il Hei Show Tahiti 'Ori da Tahiti e il Nilüfer Folk Dance Ensemble dalla Turchia. Presente anche l’Associazione culturale e folcloristica Urbanitas di Apiro, storica realtà locale e anima del festival.
Il sindaco di Apiro, Ubaldo Scuppa, sottolinea l’importanza della manifestazione: “Con ‘Terranostra’ cerchiamo ogni anno di ospitare almeno un gruppo proveniente dai vari continenti, perché il festival non è solo spettacolo, colori e musica, ma un messaggio di pace. In un periodo caratterizzato da conflitti internazionali, questi giovani, provenienti da ogni parte del mondo, ballano, si divertono e si danno la mano quotidianamente, incarnando il segno di pace che tutti dovremmo seguire.”
Il programma del festival
La cerimonia di apertura si terrà sabato 9 agosto alle 21.30, con la presentazione ufficiale dei gruppi ospiti che si alterneranno sul palco per mostrare al pubblico le tradizioni dei propri paesi attraverso danze, musiche e costumi tipici.
Il calendario prosegue con serate tematiche dedicate ai diversi gruppi: domenica 10 agosto sarà la volta di Bielorussia ed Ecuador, lunedì 11 agosto USA e Colombia, mentre martedì 12 agosto saranno protagonisti Tahiti e Turchia.
Mercoledì 13 agosto, alle 19, è in programma la tradizionale Festa paesana, un momento di aggregazione tra musica, balli e cucina tipica dei gruppi ospiti che animeranno le vie del centro storico. La serata si chiuderà alle 22.30 con uno spettacolo di percussioni e danza del gruppo colombiano presso l’ex pista di pattinaggio.
Il Galà del folclore, evento clou del Festival, si svolgerà giovedì 14 agosto alle 21.30. I gruppi ospiti e Urbanitas di Apiro offriranno uno spettacolo emozionante e ricco di culture e tradizioni lontane.
Venerdì 15 agosto, la giornata si aprirà alle 17 con la messa accompagnata da musiche e canti sacri dei gruppi partecipanti, seguita da una sfilata per le vie del paese. Alle 18.30 si esibirà il Minigruppo Urbanitas. A chiudere il festival, alle 21.30, sarà “Salutando Terranostra”, un momento di festa e amicizia con lo scambio di doni tra i gruppi folkloristici e le autorità, un simbolo di unione culturale e condivisione.
Tutti gli spettacoli si svolgeranno presso il rinnovato impianto dell’ex pista di pattinaggio. Le serate saranno condotte da Daniela Gurini e Andrea Valeri.
Le iniziative collaterali
Dal 9 al 15 agosto sarà aperta la mostra mercato di artigianato artistico ed enogastronomia “Art&Terra”, con street food e stand gastronomici. Per i più piccoli sarà attiva un’area dedicata con laboratori didattici di ceramica e falegnameria, giochi in legno e gonfiabili.
Al teatro Mestica si potranno visitare la mostra di pittura “I paesaggi marchigiani” del maestro Marco Franchini e la mostra “Gli adesso geografici esistenziali” dell’artista Rossella Quintini.
Inoltre, si rinnova l’appuntamento con “I vini di Terranostra”, degustazioni promosse in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier, che si terranno in piazza Baldini alle 19 di domenica 10, lunedì 11 e martedì 12 agosto.
Sempre in piazza Baldini, dalle 18 alle 19 negli stessi giorni, sarà allestito “Terranostra in gioco”, un momento ludico dedicato ai bambini e guidato dai gruppi ospiti.
CIVITANOVA MARCHE – Lo Shada Beach Club si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti di punta dell’estate 2025. Sabato 2 agosto sarà infatti ospite Guè, tra i più importanti e influenti protagonisti della scena rap italiana, che si esibirà in un dj set esclusivo destinato a richiamare appassionati da tutta la regione e oltre.
Punto di riferimento della cultura urban nazionale, Guè (già Gué Pequeno) vanta una carriera ultraventennale, costellata di successi, collaborazioni internazionali e album che hanno segnato un’intera generazione. La sua presenza allo Shada rappresenta un evento di assoluto rilievo nel panorama del clubbing estivo marchigiano.
La serata si articolerà in più momenti. Nell’area Beach Mediterraneo, spazio al dinner show e all’after dinner con le selezioni musicali di Talk Radio, Oriano & Alessandrino e Fabrizio Breviglieri, in un’atmosfera elegante e suggestiva, perfetta per accompagnare il pubblico fino alla parte centrale della notte.
A seguire, nella Club Experience, si entrerà nel vivo dell’evento con il dj set di Guè, affiancato da Mattiascani, Gianmariascani e Alex Sblendorio, per una selezione musicale che spazierà tra sonorità urban, hip hop e elettroniche.
Lo Shada, da sempre punto di riferimento per la nightlife adriatica, conferma così la sua vocazione all’eccellenza, proponendo format che uniscono intrattenimento, musica e ospiti di rilievo nazionale.
Il festival PieveToridens approda a Casavecchia, davanti al Bar Pompei, locale storico del territorio. Giovedì 31 luglio sarà di scena Enrico Zambianchi con il suo cabaret surreale, raccontando la realtà che ci circonda tutti i giorni sotto una luce stravolta ed esilarante.
«Sarà una serata di comunità in cui si potranno degustare prodotti tipici e assistere a un divertente spettacolo comico» sottolinea il sindaco di Pieve Torina, Alessandro Gentilucci. «Feste di comunità in un contesto ambientale incontaminato rappresentano il valore aggiunto degli eventi di Pieve Torina che perseguono un fine più ampio di valorizzazione turistica e promozione di tutto il territorio».
PieveToridens si afferma come un appuntamento di qualità dell’estate pievetorinese con artisti di grande valore che spaziano dalla comicità all’arte circense, all’illusionismo. «Anche quest’anno» prosegue Gentilucci «abbiamo organizzato un calendario estivo ricco di eventi e adatto a tutti, con musica, teatro, sfilate, mercatini, cene a tema. Un’offerta ampia e variegata che, insieme alle nostre principali attrazioni, il percorso kneipp e la piscina benessere, sta catturando l’interesse di molti visitatori». L’appuntamento con Enrico Zambianchi è per le ore 21.30 a Piè di Casavecchia, lungo la strada provinciale 209. L’evento è a ingresso libero con possibilità di cenare in loco.
È stato inaugurato con una partecipazione calorosa e sentita il nuovo Parco Girone – Parco della Rimembranza, uno dei luoghi più simbolici e amati di Loro Piceno, restituito alla comunità dopo un importante intervento di restauro e valorizzazione.
I lavori sono stati resi possibili grazie a una serie di finanziamenti ottenuti sia attraverso il bando O.C.S.R. n. 48/2018 che ha finanziato l'arredo e le opere connesse, sia tramite i fondi del Programma di Sviluppo Rurale Marche 2014/2020, nell’ambito del Progetto Integrato Locale "La Valle del Fiastra luogo di esperienze" per il restauro ed il risanamento conservativo del parco (Bando Misura 19.2.7.6A), sia con la misura dedicata all’azione di sistema che ha puntato alla sua valorizzazione in una visione più ampia (Bando Misura 19.2.7.5A).
Nel pomeriggio di venerdì, tanti cittadini hanno voluto essere presenti per scoprire in prima persona il nuovo volto del Parco Girone, trasformato in uno spazio che coniuga la memoria storica del luogo con una nuova idea di bellezza e fruibilità. L’evento è stato arricchito da un momento particolarmente atteso: per la prima volta sono stati aperti al pubblico anche i giardini del Castello di Loro Piceno, che hanno offerto uno scenario esclusivo all’inaugurazione.
Il progetto di riqualificazione ha seguito una visione chiara e condivisa, grazie alla progettazione dell’architetto Anastasia Mochi, che ha saputo interpretare il parco come luogo di raccoglimento, identità e benessere collettivo. Fondamentale è stato il sostegno del Gruppo di Azione Locale GAL Sibilla, con il presidente Sandro Simonetti, che ha finanziato e accompagnato concretamente il progetto. L’intervento ha anche previsto un importante lavoro di ricerca storica e valorizzazione culturale, affidato all’associazione Wikiloro, che ha curato i contenuti del nuovo percorso informativo all’interno del parco.
Alla riuscita dell’intervento hanno contribuito, con passione e competenza, anche molte figure del territorio. Fabio Rossi ha curato l’installazione della nuova illuminazione, restituendo al parco una dimensione serale accogliente e sicura. Il nuovo logo che identifica Parco Girone è stato ideato da Giovanni Emilio, mentre Alessio Menchi ha lavorato con cura e attenzione alla sistemazione della vegetazione. Anche la recinzione è stata oggetto di recupero, grazie all’intervento di Giuseppe Calvigioni, che ha realizzato una parte ex novo e sta completando la sistemazione di quella già esistente. A questi si affiancano gli uffici comunali e i dipendenti del Comune, che hanno operato con impegno e dedizione per portare a termine ogni fase del progetto.
Il pomeriggio inaugurale si è svolto in un clima di festa e partecipazione, accompagnato dalle note del corpo bandistico di Loro Piceno e dalla presenza delle autorità locali. Ma i veri protagonisti sono stati i cittadini, che con entusiasmo e senso di appartenenza hanno affollato il parco, riconoscendone il valore simbolico e comunitario.
Il Parco Girone, o Parco della Rimembranza, torna oggi ad essere non solo uno spazio verde rigenerato, ma anche un luogo carico di significato, pensato per accogliere, unire e ricordare. Un angolo prezioso del paese, ora restituito alla collettività con nuova vita e nuovo slancio.
Una serata da incorniciare quella di ieri sera in piazza Unità d'Italia a Montecassiano grazie alla voce potente e all’anima intensa di Noemi, protagonista della tappa del suo "Nostalgia Tour", reduce dal successo dell’ultimo Festival di Sanremo.
In esclusiva regionale, il concerto ha saputo unire intensità artistica, qualità musicale e un’atmosfera di grande emozione. Noemi ha conquistato il pubblico con la sua voce potente e il suo carisma inconfondibile, ripercorrendo i momenti più significativi della sua carriera e regalando una performance di altissimo livello carica di grinta, classe e passione, interpretando i suoi successi più amati insieme ai brani più recenti, tra ovazioni, cori e applausi incessanti.
Montecassiano si conferma sempre più come punto di riferimento capace di proporre ospiti di spicco sul piano nazionale e internazionale come già capitato con De Gregori, Irene Grandi, Stefano Massini, Paolo Fresu, Ascanio Celestini, Edoardo Prati. Grande la soddisfazione da parte dell'amministrazione comunale, che ha voluto fortemente questo evento e che continua a investire sulla valorizzazione del territorio attraverso la cultura e la musica.
«È stata una serata davvero indimenticabile – ha detto il sindaco Leonardo Catena – Il bellissimo concerto di Noemi di ieri sera ha chiuso questa edizione del Macsi Festival. Un’altra serata 'storica' per Montecassiano e la nostra Pro loco Montecassiano a cui va un grandissimo ringraziamento. Con ieri sera abbiamo allungato l’elenco di artisti e intellettuali di rilievo a livello nazionale e internazionale che hanno animato l’estate montecassianese e contribuito a far conoscere il nostro Comune e a valorizzare il nostro borgo. Montecassiano è cambiato davvero in questi anni e continueremo a lavorare ancora per far crescere la cultura, l’arte e i momenti ricreativi e di divertimento».
POTENZA PICENA – Continuano i servizi di vigilanza ambientale sul territorio provinciale da parte delle Guardie Venatorie Volontarie della Sezione Provinciale Federcaccia di Macerata, attività svolta sotto il coordinamento della Polizia Provinciale, come previsto dalla legge regionale n. 7/95.
Durante uno dei controlli periodici, in località Torrenova nel comune di Potenza Picena, nei pressi del cavalcavia dell’autostrada e nelle adiacenze della Strada Statale Regina, è stato rinvenuto un ingente abbandono di rifiuti. In particolare, si trattava di numerosi mobili in legno gettati lungo una scarpata, in un’area visibilmente non idonea allo smaltimento.
Il Presidente della Sezione Provinciale Federcaccia di Macerata, Nazzareno Galassi, ha commentato con fermezza l’accaduto: "Si tratta di gesti incivili e inqualificabili. In ogni comune è presente un’isola ecologica dove questi rifiuti possono essere conferiti in modo corretto e gratuito. Abbandonarli nell’ambiente non solo è illegale, ma rappresenta un grave danno al decoro del territorio e all’ecosistema".
L’episodio è stato prontamente segnalato alla polizia provinciale, che provvederà alla rimozione dei rifiuti e all’avvio delle indagini per risalire agli autori del gesto. La collaborazione tra cittadini, enti e volontari resta fondamentale per contrastare questi fenomeni. L’invito, ribadisce Galassi, è alla responsabilità e al rispetto delle regole, per la tutela del paesaggio e della salute pubblica.
La Città di San Severino Marche si prepara ad accogliere un evento di grande fascino e suggestione, parte del cartellone estivo "Summer Time": sabato 2 agosto, alle ore 21:15, il piazzale degli Smeducci, a Castello al Monte, sarà il palcoscenico di "Cinecittà", il nuovo concerto-show della straordinaria artista Mafalda Minnozzi. L'ingresso all'evento è libero, offrendo a tutti l'opportunità di immergersi in un tributo ai grandi compositori del cinema italiano e internazionale.
Nel concerto “Cinecittà”, la voce di Mafalda Minnozzi condurrà il pubblico in un viaggio emozionante attraverso temi e canzoni che hanno fatto la storia del cinema. Lo spettacolo celebra i capolavori di maestri come Ennio Morricone, Nino Rota, Luis Bacalov e altri compositori che hanno lasciato un'impronta indelebile nell'immaginario collettivo. Il palco si trasformerà in un'emozionante macchina del tempo, dove la potenza evocativa della musica e l'arte interpretativa di Mafalda risveglieranno in ogni spettatore ricordi, emozioni e immagini, senza bisogno di schermi o proiezioni. Le indimenticabili melodie che hanno accompagnato i capolavori del cinema italiano e internazionale prenderanno nuova vita, dimostrando come queste note siano ormai parte del nostro patrimonio emotivo condiviso. Ad accompagnare Mafalda sul palco di Castello al Monte saranno le chitarre di Paul Ricci e la fisarmonica di Antonino De Luca.
Quella tra Mafalda Minnozzi e la Città di San Severino Marche è una relazione speciale e consolidata nel tempo. Sebbene nata a Pavia, Mafalda si è trasferita a San Severino Marche da bambina, crescendo in questa comunità che l'ha "adottata" e che lei stessa considera la sua casa. Questo legame profondo è testimoniato dai numerosi ritorni dell'artista nella "sua" San Severino, dove ha sempre ricevuto un'accoglienza calorosa e appassionata.
San Severino Marche la considera una delle sue grandi figlie, un'ambasciatrice della musica italiana nel mondo che non dimentica le sue radici settempedane, come dimostrato anche dalla sua costante presenza nel cartellone estivo. La sua capacità di reinventare ogni performance, anche di fronte a imprevisti, ha sempre dimostrato il suo coraggio e la sua straordinaria sensibilità, rendendo ogni concerto un'esperienza unica e indimenticabile per il pubblico locale.